Articoli religiosi

Libri - Sociologia E Antropologia



Titolo: "Sull'estetica"
Editore: Cortina Raffaello
Autore: Edgar Morin
Pagine: 125
Ean: 9788832850642
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

Per la prima volta nella sua lunga carriera Edgar Morin riunisce qui le riflessioni sulla bellezza, l’arte e il sentimento estetico.
L’estetica, prima di essere il carattere proprio dell’arte, è un dato fondamentale della sensibilità umana. Il sentimento estetico è un sentimento di piacere e di ammirazione, che, quando è intenso, diventa meraviglia e felicità. Può essere suscitato da uno spettacolo naturale, un’opera d’arte, ma anche da oggetti o opere che noi estetizziamo. Per la prima volta nella sua lunga carriera Edgar Morin riunisce qui le riflessioni sulla bellezza, l’arte e il sentimento estetico. Da dove viene la creatività artistica? Cosa significano ispirazione o genio? Da Lascaux a Beethoven, da Dostoevskij a Orson Welles, Edgar Morin richiama le opere e gli artisti che l’hanno segnato e accompagnato, per mostrare la profondità dell’esperienza estetica. Le grandi opere non sono solo divertissements: consentono la comprensione della condizione umana, con le sue commedie e con le sue tragedie.



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Titolo: "Il lavoro che cambia verso l'era digitale. Terza indagine sui lavoratori italiani"
Editore: Ediesse
Autore: Carrieri Mimmo, Damiano Cesare
Pagine: 228
Ean: 9788823021754
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Questa terza indagine sui lavoratori si è svolta mentre è alle porte la rivoluzione digitale. I lavoratori italiani si mostrano preoccupati per gli effetti dell'introduzione delle nuove tecnologie, ma ancora di più appaiono insicuri e ansiosi per i problemi che stanno affrontando «ora»: in particolare per la tenuta dei loro redditi e per la stabilità dei posti di lavoro. Il ritratto che emerge dai dati dell'indagine costituisce un catalogo molto ampio delle diverse facce dei cambiamenti in atto tra i lavoratori italiani. Esso conferma alcuni aspetti noti ed importanti, come il buon livello di soddisfazione espresso da questi verso il loro lavoro e l'apprezzamento diffuso verso i miglioramenti ergonomici introdotti dentro l'organizzazione produttiva. Nello stesso tempo si manifesta nella percezione dei lavoratori il rafforzamento di alcuni problemi ormai cronici. Primo tra tutti quello dei bassi salari, che sovente diventano bassissimi, e che attecchiscono sempre più anche tra i lavoratori autonomi (ai quali viene per la prima volta dedicato un focus approfondito e di grande interesse). L'indagine ritrae - attraverso dati drammatici - anche un grande cambiamento in atto da tempo, che viene definito come «evaporazione della politica»: l'aumento della distanza tra lavoratori e politica e il loro sentimento crescente di essere trascurati e non rappresentati adeguatamente nella sfera pubblica. Un mondo del lavoro insicuro e bisognoso di nuove garanzie: che rivela però, insieme alle sue preoccupazioni, anche una inedita e rilevante domanda di nuovi beni pubblici e di riforme di grande spessore.

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Titolo: "Se la cultura entra in carcere"
Editore:
Autore: M. Teresa Pichetto
Pagine: 128
Ean: 9788869293788
Prezzo: € 12.00

Descrizione:La prigione è diventata forma dominante di pena soltanto nell'Ottocento e da allora molti si sono interrogati su quale sia l'utilità sociale di tenere rinchiusi degli individui a causa dei loro reati. In generale è dato per scontato che il carcere sia il principale, se non l'unico, strumento di lotta alla criminalità. Ma, considerati gli alti tassi di recidiva fatti registrare dalle persone condannate alla detenzione, cosa ne è del principio affermato dalla nostra Costituzione, secondo cui le pene «devono tendere alla rieducazione del condannato»? Un carcere socialmente utile dovrebbe forgiare degli individui meno inclini a violare le leggi. Sono queste alcune delle considerazioni, oltre ad assicurare anche il diritto allo studio, che hanno spinto i docenti delle Facoltà di Scienze politiche e di Giurisprudenza di Torino a istituire nel 1998 il Polo universitario per studenti detenuti. Il numero dei detenuti che hanno studiato al Polo in questi vent'anni, e quello di coloro che si sono laureati con ottimi risultati, la recidiva zero di coloro che qui hanno studiato e hanno scontato la pena, la possibilità di reinserimento sociale che hanno ottenuto attraverso il lavoro, confermano che un «altro carcere» è possibile. Il volume inserisce questa peculiare e interessante esperienza nel quadro della riflessione sul carcere come si è sviluppata, specie in Piemonte, dal Settecento ad oggi.

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Titolo: "La società della pseudoscienza. Orientarsi tra buone e cattive spiegazioni"
Editore: Il Mulino
Autore: Tipaldo Giuseppe
Pagine: 312
Ean: 9788815280169
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Quali meccanismi sociali presiedono alla formazione di reazioni allarmate verso gli inceneritori, il Tav in Val di Susa o il Tap in Salento? Come vengono promossi comportamenti antiadattivi, che portano molti a rifiutare i vaccini o la chemioterapia e, al contempo, a dare credito a cure alternative prive di supporto scientifico? Dal caso Bonifacio - il veterinario che negli anni Sessanta ideò un siero anticancro basato su escrementi di capra - al metodo Di Bella o a quello Stamina, una parte dell'opinione pubblica italiana, istigata da alcuni media e opinion leader a interagire con tutti su qualunque argomento e alla pari, non cessa di subire il fascino delle spiegazioni pseudoscientifiche. Uno sguardo lucido sui motivi che alimentano tali cortocircuiti e insieme una ottima guida per discernere tra buone e cattive spiegazioni.

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Titolo: "Lavoro e cristianesimo"
Editore: Jaca Book
Autore: Antoniazzi Sandro, Corbari Costantino
Pagine:
Ean: 9788816415225
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Questo libro invita a una riflessione su un tema importante e attualissimo, il rapporto fra lavoro e cristianesimo.Tanto le organizzazioni, in primis sindacati, quanto gli strumenti normativi, presentano oggi lacune e inadeguatezze nella loro opera di difesa sociale. Anche il cattolicesimo sociale risente delle medesime difficoltà. È profonda pertanto l’esigenza di un cambiamento, di una ripresa vigorosa di pensiero e di azione, per affrontare la situazione presente. Le interviste a numerosi testimoni allo stesso tempo militanti nel mondo del lavoro e militanti cristiani esprimono bene problemi ed esigenze comuni. Il mondo cattolico in genere preferisce dedicarsi a un sociale di prossimità, attraverso la CARITAS e il volontariato, evitando di misurarsi coi temi del lavoro e di natura politica che coinvolgono la società nella sua interezza. Ma i problemi che oggi affliggono le persone sono problemi del mondo, ineludibili. Nel libro si ragiona proprio di questo, avanzando concreta proposta d'intervento.

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Titolo: "Rapporto sulla popolazione. L'istruzione in Italia"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 172
Ean: 9788815280183
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Il libro affronta il complesso tema dell'istruzione sotto vari profili: come è organizzata in Italia, come è cambiata nel recente passato e come cambierà in futuro. Si analizzano in particolare gli aspetti problematici relativi alle risorse (come vengono investite e da parte di chi; nel settore pubblico e in quello privato), la valutazione dei risultati, la presenza degli stranieri, il trattamento di aspetti differenziali, la capacità della scuola di favorire la mobilità sociale e la sua utilità come investimento economico per le famiglie e gli individui.

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Titolo: "Religioni e globalizzazione"
Editore: Carocci
Autore: Ugo Dessì
Pagine:
Ean: 9788843094417
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Questo volume traccia un percorso interdisciplinare attraverso gli aspetti principali della globalizzazione delle religioni, con particolare attenzione alla loro dimensione transnazionale, all’intensificarsi dei contatti tra diverse tradizioni, alle loro interazioni con sistemi sociali globali quali la scienza e l’economia capitalistica, al fenomeno della glocalizzazione religiosa, e al ruolo svolto all’interno di queste dinamiche dalle trasformazioni profonde della coscienza collettiva e dalla ricerca di potere.

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Titolo: "I giovani e la sfida del lavoro. Chi sono i Millennials e la Generazione Z e cosa si aspettano da lavoro e welfare"
Editore: Guerini Next
Autore:
Pagine: 127
Ean: 9788868961640
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Giovani e lavoro: in questo rapporto si gioca il futuro del nostro Paese. Una maggiore attenzione alle politiche attive rivolte ai cosiddetti Millennials e alla Generazione Z, può favorire migliori opportunità e condizioni di lavoro nelle aziende. Consapevoli delle specificità che riguardano le esigenze delle nuove generazioni, sono sempre più numerose le imprese - le PMI come le multinazionali - che propongono programmi di welfare esplicitamente rivolti ai giovani dipendenti e collaboratori. Lo studio curato da Filippo Di Nardo, corredato dall'analisi di numerosi casi aziendali e dai dati della ricerca 2018 dell'Osservatorio Edenred-Orienta su Millennials, Generazione Z, lavoro e welfare aziendale, mostra un'immagine tutt'altro che scontata delle nuove generazioni: fiduciosi protagonisti dell'innovazione tecnologica e consapevoli della necessità di integrare competenze specifiche e soft skills, i Millenials non disdegnano il posto fisso, privilegiano iniziative di life work balance ai bonus economici e aspirano a costruirsi una famiglia propria. Questa situazione composita richiede risposte tali per cui l'azienda svolge un ruolo sociale rilevante, tramite politiche di welfare mirate: «il welfare aziendale è uno strumento di grande valore perché entra nel terreno dei bisogni sociali, dando delle risposte concrete attraverso un'ampia proposta di beni e servizi». Prefazione di Luca Palermo e postfazione di Giuseppe Biazzo.

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Titolo: "Creazione di lavoro nella stagione della quarta rivoluzione industriale. Il caso dell'Emilia Romagna"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 209
Ean: 9788815279743
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Ancora non sappiamo come le nuove tecnologie e la cultura che le governa cambieranno il futuro prossimo del capitalismo. Sappiamo però che è in atto una nuova grande trasformazione, che muterà non soltanto i tempi e l'organizzazione del lavoro, ma l'idea stessa di lavoro, le relazioni interpersonali, i modelli culturali, il rapporto uomo-natura. È una transizione che va governata con saggezza, e non soltanto con razionalità, evitando sia l'esaltazione acritica del progresso, sia il timore dei suoi effetti distruttivi sull'occupazione. Parte da questi presupposti la ricerca qui presentata, che focalizza l'attenzione su quanto è avvenuto negli ultimi vent'anni in Emilia-Romagna a livello di impatto della rivoluzione digitale sui livelli occupazionali e sulla trasformazione delle skills lavorative richieste dai nuovi modi di produzione. Dalle esperienze di quel grande «incubatore» della trasformazione manifatturiera che è la via Emilia si evince che nonostante lo spiazzamento causato dall'automazione e dall'intelligenza artificiale è possibile, tramite queste ultime, attivare forze che aumentano la domanda di lavoro. Lo sviluppo della meccatronica, del biomedicale, dell'ICT e il trattamento dei big data ne sono un esempio.

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Titolo: "Quarto rapporto sulle città. Il governo debole delle economie urbane"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 251
Ean: 9788815280459
Prezzo: € 20.00

Descrizione:La qualità delle aree urbane è un fattore fondamentale per il rilancio dell'economia italiana e per la riduzione delle disuguaglianze sociali e territoriali. Tuttavia il contributo delle città all'economia nazionale è inferiore rispetto ad altri grandi Paesi avanzati, essendo frenato dalla congestione, dai contenuti livelli di istruzione, dalle elevate rendite immobiliari e da un deficit di governo. Lo testimoniano la scarsa incidenza del ruolo delle città metropolitane e gli esiti fortemente diversificati dei grandi programmi di trasformazione urbana. Lo confermano le dinamiche riguardanti il turismo nei centri storici, le aree perturbane, i contenitori industriali abbandonati nei distretti e nelle città, la diffusione della residenza dei migranti fuori dai centri maggiori. Anche interessanti fenomeni emergenti, quali i sistemi locali del cibo, i makerspace, le innovazioni delle aziende di servizio pubblico e il ruolo delle Fondazioni di origine bancaria, nuovi centri nevralgici delle economie locali, sono scarsamente e debolmente governati. Per questo il Rapporto propone alcuni indirizzi per un'Agenda urbana fondata su politiche di espansione e soluzioni istituzionali innovative, a partire da una sede decisionale in cui lo Stato e le città verifichino costantemente l'andamento degli investimenti pubblici e rimuovano gli ostacoli che si manifestano nell'attuazione degli interventi.

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Titolo: "Percezione del gioco d'azzardo e modalità di prevenzione. Un'indagine sugli stili educativi dei genitori"
Editore: Mondadori Bruno
Autore:
Pagine: XXX-194
Ean: 9788867742004
Prezzo: € 15.00

Descrizione:L'età in cui si inizia a giocare d'azzardo incide in maniera significativa sullo sviluppo di quella che oggi è considerata una vera e propria dipendenza, al pari delle sostanze stupefacenti. Il gioco d'azzardo, proponendosi con notevole visibilità e costanza sulla scena della vita quotidiana, coinvolge in maniera consistente anche le nuove generazioni, che si configurano come vittime perfette del mercato del gioco. L'adolescenza rappresenta il momento in cui si lotta per costruirsi un'identità, si cerca di emergere e di farsi accettare. Proprio questa età di passaggio rappresenta il target principale del gioco d'azzardo, che stimola i ragazzi ad abbracciare l'illusione di poter evadere da una quotidianità ostile, oppure di sentirsi capaci e protagonisti. Il rischio è che il gioco d'azzardo diventi parte della struttura della loro personalità e ne pregiudichi seriamente il futuro. Quanto i genitori sono consapevoli della vulnerabilità dei propri figli di fronte alla realtà virtuale dell'azzardo? Difficile pensare che la "normalizzazione" e l'accettazione sociale del gioco d'azzardo permettano alle famiglie di comprendere a fondo quali possano essere i rischi, i sintomi e gli esiti di questo fenomeno. Questo libro muove delle riflessioni nella prospettiva della prevenzione, con il fine di far comprendere alle giovani generazioni i pericoli del gioco azzardo, partendo da quanto e come si parla oggi di azzardo in famiglia, di quali sono i messaggi trasmessi, di quali aspetti sono enfatizzati e quali trascurati e se esistono differenze significative nei diversi stili educativi.

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Titolo: "Welfare aziendale e benessere della persona. Primo rapporto sulla politica nazionale «Family Audit»"
Editore: Franco Angeli
Autore:
Pagine: 390
Ean: 9788891779571
Prezzo: € 46.00

Descrizione:Lo standard Family Audit è uno strumento manageriale pensato per promuovere cambiamenti culturali e organizzativi in Aziende, Comuni ed Enti non profit, consentendo di adottare delle politiche di gestione del personale orientate al loro benessere. Nel 2010 è stato sottoscritto fra il Governo e la Provincia Autonoma di Trento un Protocollo di Intesa per trasferire a livello nazionale lo standard Family Audit. Nel 2012 ha fatto seguito un accordo tra il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e la Provincia stessa, per estendere la sperimentazione su scala nazionale. La prima sperimentazione ha permesso a 50 organizzazioni di elaborare piani pluriennali di intervento e di acquisire, alla fine del processo di audit, il marchio. Nella prima parte del Rapporto viene presentata una riflessione sull'ecosistema famiglia-lavoro e sulle sue future potenzialità. Segue una presentazione degli strumenti dello standard che la PAT sta da tempo utilizzando. La prima parte propone anche una prima e interessante analisi delle relazioni tra Family Audit e produttività delle aziende, concludendosi con l'apertura di prospettive future dello strumento. Nella seconda parte si presentano i risultati di una ricerca volta a comprendere come le misure di welfare aziendale attuate grazie ai piani di Family Audit, siano state valutate dai dipendenti rispetto a tre specifiche aree di benessere: personale, lavorativo e familiare. Relativamente a quest'ultima area, sono stati ascoltati anche i partner dei lavoratori così da provare a rilevare l'influenza delle misure sulla loro vita familiare. Ne emerge uno spaccato estremamente interessante di quello che in letteratura viene tematizzato come work & family enrichment, cioè la possibilità che alcune policies aziendali hanno di capacitare i lavoratori rispetto alla qualità di vita personale, all'impegno e alle relazioni nel contesto di lavoro, fino alla conciliazione tra tempi di vita familiare e lavorativa.

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Titolo: "Sistema familiare e società in Corea. Dall'antichità a oggi"
Editore: Franco Angeli
Autore: Di Nicola Giuseppina
Pagine: 144
Ean: 9788891778277
Prezzo: € 18.00

Descrizione:A partire da una prospettiva storico-culturale, Giuseppina De Nicola descrive le evoluzioni storiche che segnano i principali cambiamenti sociali e culturali nelle diverse epoche a partire dal periodo protostorico fino alle problematiche della contemporaneità. Con un grande lavoro di sintesi, l'autrice coglie il particolare e il generale, e ci rivela aspetti sul sistema familiare, le pratiche matrimoniali, i valori e i costumi, accentuandone le sfumature e mostrandone la complessità.

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Titolo: "La differenza antropologica"
Editore: Aracne
Autore:
Pagine: 160
Ean: 9788825519358
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Definire il modo in cui l'umano si differenzia dagli altri esseri viventi, quali le caratteristiche distintive e peculiari del suo rapporto al mondo, agli altri e a se stesso, come articola il processo di scoperta di sé, di definizione della propria identità e come è in grado di mettere in valore ciò che lo caratterizza nel rapporto con le altre specie, rappresentano svariati motivi che animano il dibattito filosofico. Confrontarsi su questi temi vuol dire valorizzare e mettere in dialogo interpreti e sensibilità differenti che, interrogandosi sullo stesso problema, offrono un contributo efficace e stimolante. Il lavoro è il terzo dei volumi dedicati alle ricerche di Antropologia filosofica dell'Università degli Studi di Macerata: Creatività ed eccedenza dell'umano (2015) e Umano disumano postumano (2017).

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Titolo: "Eppure il vento soffia ancora. Un'antropologia rapsodica"
Editore: Bordeaux
Autore: Di Lernia Felice
Pagine: 160
Ean: 9788899641924
Prezzo: € 14.00

Descrizione:

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Titolo: "Lavoro e integrazione delle politiche pubbliche. Persona e sistema nell'esperienza della Provincia autonoma di Trento"
Editore: Maggioli Editore
Autore:
Pagine: 200
Ean: 9788891630988
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Esiste un "modello trentino" di integrazione delle politiche pubbliche del lavoro, sociali e industriali per lo sviluppo e la coesione? Quale ruolo è assegnato al dialogo sociale e alle relazioni industriali? Cosa insegna il caso della Provincia autonoma Trento? Quali sono gli elementi di specificità e quali di trasferibilità? Sono queste alcune delle domande a cui la ricerca qui presentata prova a dare risposta, nell'ipotesi che non solo un modello trentino esista,ma che abbia un valore di esemplarità che va oltre il caso specifico, offrendo indicazioni utili per favorire l'integrazione delle politiche in altri contesti territoriali. Andando oltre il luogo comune che il modello trentino di integrazione è reso possibile dalla disponibilità di risorse finanziarie e dalla presenza di competenze proprie dello Statuto speciale, la ricerca mostra che alcuni punti di forza del sistema di governance trentino (driver quali la capacità di vision e leadership, di apprendimento bottom-up, di coinvolgimento e responsabilizzazione degli attori, ecc.) sono in realtà replicabili altrove, e propri generalmente di ogni azione di sviluppo locale. Ciò che appare più distintivo, e meno facilmente replicabile, sono invece la qualità della società civile, della politica e delle istituzioni e la relazione di interdipendenza circolare e virtuosa che tra di esse si è instaurata negli anni anche con l'economia locale: in modo non scontato, ma va aggiunto nemmeno in modo irreversibile. Tra le possibili "lezioni" da trarre in conclusione, una è quindi rivolta allo stesso contesto trentino: il futuro è aperto e questo rapporto di circolarità virtuoso chiede di essere costruito, coltivato, manutenuto, perché non si produce in modo spontaneo. Contributi di: Giacomo Balduzzi, Michele Colasanto, Chiara Cristofolini, Rosangela Lodigiani, Alberto Mattei, Alberto Vergani.

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Titolo: "Il presepio"
Editore: Einaudi
Autore: Maurizio Bettini
Pagine: 192
Ean: 9788806232085
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Quella del presepio è una storia che conosciamo tutti: la nascita di Gesú. Ci sono la Sacra Famiglia, una grotta, una capanna, la stella cometa, una mangiatoia, il bue, l'asinello e i Re Magi. La sua iconografia sembra essere tanto luminosa quanto immutabile. Ma, come spesso avviene con i racconti forniti di un forte significato culturale - quelli che hanno valore fondativo per una comunità o per un gruppo -, anche la narrazione della Natività è frutto di centinaia di anni di riscritture, di racconti che nel tempo si sono sedimentati su una base originariamente povera di dettagli. Nei Vangeli di Luca e Matteo molti degli elementi che popolano i nostri ricordi di bambini, infatti, non sono presenti. Non si parla né di una capanna né di una grotta, e nemmeno di due bestie che avrebbero tenuto al caldo il corpo del neonato. Queste pagine descrivono dunque il processo che ha condotto alla formazione di una vera e propria scenografia culturale della Natività, in base alla quale Gesú, che secondo Matteo era nato in una casa, passo dopo passo è arrivato a vedere la luce in una grotta, vegliato da animali soccorrevoli: come tanti eroi mitici dell'antichità destinati a cambiare il destino dei popoli. Quanto ai personaggi piú fiabeschi del presepio - il bue, l'asino, i Re Magi -, scopriamo con sorpresa che la loro creazione, e la loro definizione, è stata prodotta non dalle invenzioni del folclore, ma da dotte speculazioni teologiche. Infine, l'autore disegna una vera e propria antropologia del presepio, mettendo in luce la trama di relazioni che da un lato lega fra loro la Sacra Famiglia, i pastori e coloro che «fanno il presepio», simbolicamente rappresentati da queste figurine; dall'altro ristabilisce il contatto con le statuette utilizzate nelle pratiche votive di epoca classica, per testimoniare, ora come allora, fedeltà, memoria e gratitudine alla divinità. Bettini ricostruisce questo avventuroso percorso antropologico con la cura del filologo e la passione del narratore, mostrandoci tutta l'affascinante complessità meticcia che si nasconde sempre dietro la tradizione

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Titolo: "Giovani in transizione e padri di famiglia"
Editore: Vita e Pensiero
Autore:
Pagine: 216
Ean: 9788834335741
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Da diversi decenni si parla e si scrive di crisi del ruolo paterno. Il volume intende affrontare la questione focalizzando l'attenzione sui padri dei giovani adulti odierni. Questi padri sono stati i giovani che negli anni Ottanta hanno affrontato la lunga transizione all'età adulta vivendo in famiglie in cui la figura paterna cominciava a manifestare il 'pallore' che negli anni a seguire verrà riconosciuto come tratto distintivo dei padri contemporanei. In un'ottica multidisciplinare, che spazia dalla psicologia alla letteratura, dalla sociologia all'economia, dalla demografia alla psicoterapia, i diversi contributi cercano di comprendere che padri - e di riflesso che madri - siano diventati quei giovani adulti alle prese con i primi padri pallidi, e che tipo di giovani adulti siano oggi i loro figli. L'obiettivo è capire se vi siano stati reali cambiamenti nel modo di intendere e vivere la paternità in questi anni, che eredità i padri degli attuali giovani adulti abbiano ricevuto, cosa abbiano modificato, se siano anche loro 'pallidi' o presentino nuove funzioni, quali effetti abbia l'assunzione del proprio ruolo paterno sulla costruzione dell'identità e sul benessere delle nuove generazioni che stanno diventando adulte.

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Titolo: "Tempi (retro)moderni"
Editore: Jaca Book
Autore: Re David Francesca
Pagine: 96
Ean: 9788816414983
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Dire che il sindacato è in crisi sembra essere diventato un luogo comune e molti si spingono a immaginare addirittura una società post-sindacale. Sindacati, partiti politici, società civile (di cui il sindacato è un fattore importantissimo), bilanciamento dei poteri: ciò che costituiva la base della democrazia e dello Stato di diritto liberale e moderno viene oggi travolto dal neoliberalismo e dalla tecnica rappresentata dalla Silicon Valley quale luogo simbolico della nuova fase di una lunghissima rivoluzione industriale. Di ciò e di molto altro ancora ragiona Francesca Re David in questo libro, frutto di lunghe conversazioni con Lelio Demichelis, di cui conserva volutamente il carattere discorsivo e insieme narrativo. Non è solo una analisi dettagliatissima e precisa dei processi avvenuti nel mondo del lavoro (e nella democrazia e nella cultura politica) in questi ultimi trent’anni, ma anche una forma di auto-analisi del sindacato – e di un sindacato molto particolare come la Fiom. Un discorso riflessivo – il suo – che pone il sindacato davanti alla sua storia ma soprattutto al suo futuro, al suo rapporto con l’impresa e con la tecnica, coinvolgendo chiunque abbia ancora passione per la democrazia, per il miglioramento, per una qualità della vita che non sia data solo dalla tecnologia. Per una consapevolezza di sé, in ciascuno.

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Titolo: "Riabitare l'Italia. Le aree interne tra abbandoni e riconquiste"
Editore: Donzelli
Autore:
Pagine:
Ean: 9788868438494
Prezzo: € 44.00

Descrizione:A dispetto dell'immagine che la vuole strettamente legata a una dimensione urbana, l'Italia è disseminata di «territori del margine»: dal complesso sistema delle valli e delle montagne alpine ai variegati territori della dorsale appenninica, e via via scendendo per la penisola, fino a incontrare tutte quelle zone che il meridionalismo classico aveva indicato come «l'osso» da contrapporre alla «polpa», e a giungere alle aree arroccate delle due grandi isole mediterranee. Sono gli spazi in cui l'insediamento umano ha conosciuto vecchie e nuove contrazioni; dove il patrimonio abitativo è affetto da crescenti fenomeni di abbandono; dove l'esercizio della cittadinanza si mostra più difficile; dove più si concentrano le diseguaglianze, i disagi. Sommandole tutte, queste aree - «interne», «fragili», «in contrazione», «del margine» -, ammontano a quasi un quarto della popolazione totale, e a più dei due terzi del l'intero territorio italiano. Abbastanza per farne l'oggetto di una grande «questione nazionale». Se non fosse che hanno prevalso altre rappresentazioni: il Sud in perenne «ritardo di sviluppo»; il «triangolo industriale» della modernizzazione fordista; la «terza Italia» dei distretti.

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Titolo: "La messa alla prova per i minori: la rassegnazione «entusiasta» di una normativa incompleta. Una ricerca nel distretto giudiziario di Napoli"
Editore: Franco Angeli
Autore:
Pagine: 422
Ean: 9788891780065
Prezzo: € 38.00

Descrizione:Siamo a trent'anni dall'introduzione del d.P.R. 448 del 1998. Un impianto normativo che ha ispirato e regola il modo con il quale sono affrontati sul piano processuale giudiziario e trattamentale i problemi connessi alla devianza e ai diversi crimini minorili. Il libro affronta, alla luce di una estesa ricerca scientifica realizzata per la prima volta nel distretto giudiziario partenopeo, alcune delle questioni nodali che impongono una revisione dell'assetto normativo alla luce di differenti saperi disciplinari di tipo sociologico, criminologico, processuale penale. Considerata una emanazione del modello di juvenile probation, la "messa alla prova", su cui si concentra il lavoro, è trattata come un prisma per interrogarsi sugli esiti applicativi e sull'adeguatezza dell'intera normativa. Esposto all'interpolazione nella prassi applicativa e ad anomalie, il d.P.R. 448 esige ormai una revisione e un superamento dei limiti indicati come interni alla normativa e quelli esterni alle misure. Le questioni affrontate richiedono una profonda riflessività se si considera che a fronte del processo di smantellamento delle autonomie locali e dei loro strumenti di welfare e welfare penale si chiede, al contempo, alle stesse e al mondo del privato-sociale - al fine di spostare il baricentro della risposta sanzionatoria dalla pena detentiva alle sanzioni di comunità o ad altre misure alternative - di strutturare una rete di accompagnamento al recupero dei minori e oggi degli adulti, ai quali la legge n. 67 del 28 aprile 2014, sebbene con una fisionomia diversa, estende alcuni caratteri propri del d.P.R. 448. La tesi sostenuta nel libro è che il provvedimento di messa in prova minorile così come oggi lo conosciamo non ha ancora molto tempo innanzi a sé e che le prospettive per il futuro sono tutt'altro che rosee se non si lavora su una diversa concezione del reato e non si prende atto che la qualità della devianza minorile autoctona e straniera che dobbiamo fronteggiare è diversa da quella alla quale l'impianto normativo guardava nei decenni precedenti.

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Titolo: "Politiche, povertà familiari e legami sociali a Napoli"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Chiodo Emanuela, Pascuzzi Emanuela
Pagine:
Ean: 9788849854992
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il volume indaga la povertà delle famiglie con figli minori nella più grande metropoli del Mezzogiorno, Napoli, e in particolare nei quartieri di Barra e San Giovanni a Teduccio e nel Rione Sanità. L'indagine è costruita a partire dalla categoria del legame sociale, osservandone la dinamica in diversi ambiti (famiglia, scuola, lavoro, vicinato, quartiere, cittadinanza). Un'attenzione specifica è stata riservata ai processi di costruzione e decostruzione del legame sociale e all'analisi di alcune politiche locali e del loro peso nel contrasto alla povertà. Le opportunità, così come le minacce, per la coesione sociale sono inscritte in ciascuno degli ambiti osservati, nella combinazione variabile delle risorse di riconoscimento e protezione che in essi circolano e che, in maniera non scontata, definiscono percorsi e traiettorie della povertà.

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Titolo: "La difficoltà di studiare atteggiamenti e valori nella ricerca standard"
Editore: Franco Angeli
Autore: Liani Serena, Palmieri Marco, Pitrone Maria Concetta
Pagine: 160
Ean: 9788891780010
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il volume illustra con approccio critico gli strumenti più diffusi nella ricerca standard per lo studio di atteggiamenti e valori. Nel primo capitolo gli autori passano in rassegna la letteratura relativa alle diverse concezioni di atteggiamento e valore, sottolineando le difficoltà di indagare stati interiori estremamente profondi dell'individuo, dei quali egli stesso non è sempre del tutto consapevole. Il secondo capitolo è dedicato alle tecniche di scaling, delle quali si sottolineano pregi e difetti. Il terzo capitolo riporta i risultati di una ricerca empirica relativa al funzionamento di due diverse tecniche di pretest utili a individuare eventuali limiti delle domande: il verbal interaction coding e l'intervista cognitiva. Lo studio evidenzia la complementarietà tra le due tecniche nel far luce su aspetti differenti relativi all'inadeguata formulazione di alcune domande, che rischiano di minare la fedeltà delle risposte raccolte con il questionario. L'ultimo capitolo affronta le sfide che lo studio dei valori pone a chi intende indagarli con tecniche strutturate come il rating o il ranking. Si fa riferimento, in particolar modo, alla tendenza dei soggetti intervistati a fraintendere il significato di alcune espressioni come "impegno politico", "fiducia", "impegno religioso". I risultati delle due ricerche qui riportate mostrano che nel trattare valori e atteggiamenti emergono in pieno i limiti delle procedure standard, che ingabbiano l'interazione tra intervistatore e intervistato riducendo la possibilità di giungere a un'utile negoziazione dei significati.

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Titolo: "Una ripresa flessibile. Economia e mercato del lavoro nella Città Metropolitana di Milano 2017-2018"
Editore: Franco Angeli
Autore:
Pagine: 200
Ean: 9788891779977
Prezzo: € 27.00

Descrizione:Nel corso del 2017 e nei primi mesi del 2018 l'economia milanese ha proseguito in quella ripresa avviatasi nei tre anni precedenti, dimostrando un dinamismo superiore a quello dell'economia nazionale. Ciò si è tradotto in un miglioramento anche delle dinamiche occupazionali; lo dimostrano i dati ISTAT che evidenziano un incremento degli occupati pari al 2% e un tasso di occupazione prossimo al 70%. Lo confermano anche i dati relativi alla domanda di lavoro, che per il terzo anno consecutivo si attestano su valori superiori a quelli del 2008, con un aumento delle assunzioni pari al 9,2% nel corso degli ultimi dodici mesi, dato questo che supera in misura significativa anche i livelli raggiunti nel 2015, anno in cui il mercato del lavoro milanese è stato trainato dall'evento di Expo 2015. Queste tendenze occupazionali presentano però anche zone d'ombra. La disoccupazione cala, ma è tuttora su livelli ben maggiori di quelli antecrisi e la ripresa occupazionale è caratterizzata da un forte incremento del lavoro flessibile. Nell'ultimo biennio sono a termine più dell'80% dei nuovi rapporti di lavoro e un terzo sono part-time. Dati che confermano che il mercato del lavoro milanese sta uscendo dalla crisi in modo molto diverso da quello di dieci anni fa. È per questo motivo che AFOL Metropolitana ha deciso di dedicare questo suo primo rapporto sul mercato del lavoro oltre che a una puntuale ricostruzione di questi processi, anche alle trasformazioni intervenute nella domanda di lavoro e nella sua composizione settoriale. Il volume ospita inoltre un'analisi degli esiti occupazioni di Dote Unica Lavoro, uno dei principali dispositivi delle politiche del lavoro in Lombardia e un approfondimento sulla domanda di lavoro nel settore artigiano. Tali apporti conoscitivi potranno risultare particolarmente utili ad orientare l'attività non solo di AFOL, ma anche degli altri operatori pubblici e privati, sia per quanto riguarda le politiche del lavoro sia per l'adeguamento delle politiche della formazione.

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Titolo: "Il diritto all'ozio"
Editore: Garzanti Libri
Autore: Lafargue Paul
Pagine: 94
Ean: 9788811604396
Prezzo: € 4.90

Descrizione:Nel suo più celebre pamphlet "Il diritto all'ozio", pubblicato nel 1880, Paul Lafargue si espresse contro la «strana follia» che con l'avvento della società capitalista si era impadronita delle classi operaie: «l'amore per il lavoro, la passione esiziale del lavoro, spinta sino all'esaurimento delle forze vitali dell'individuo e della sua progenie». Positivamente accolto da Karl Marx, di cui Lafargue aveva sposato la figlia, "Il diritto all'ozio" si configura anche oggi come un'ironica e graffiante critica dello sfruttamento e dell'alienazione, come una vigorosa esortazione a ritrovare nell'ozio, inteso come tempo liberato dai ritmi produttivi, e nell'attività intellettuale le proprie potenzialità e la propria dignità di uomini.

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