Articoli religiosi

Libri - Sociologia E Antropologia



Titolo: "Gli altri siamo noi"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Andrea Nicastro
Pagine: 174
Ean: 9788849865127
Prezzo: € 13.00

Descrizione:In tre secoli il mondo musulmano è passato dalla fierezza di un impero mondiale all'orrore del terrorismo suicida. La risposta al declino non è arrivata dalla politica o dall'economia, ma dalle moschee: l'Islamismo è diventato la miglior "banca dell'ira" sul mercato. Il suo successo è il riflesso della nostra sconfitta perché l'Occidente ha smesso di proporsi come modello, ha rinnegato i valori che difendeva durante la guerra fredda, si è fatto amico di tiranni e golpisti, ha calpestato il diritto internazionale, ridotto l'Onu ad agenzia umanitaria. Vent'anni di incontri e viaggi in Cecenia, Afghanistan, Pakistan, Iraq, Iran, Libano, Tunisia, Egitto, Libia e Marocco aiutano l'autore a ricostruire la storia dell'oggi come la vedono gli Altri, gli islamici; a raccontare com'è cambiato il loro mondo e il nostro; a capire cosa pensano, cosa sperano, cosa ci rimproverano. Perché, per loro, gli Altri siamo noi.

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Titolo: "Sull'identità"
Editore: Cortina Raffaello
Autore: F. Remotti
Pagine: 236
Ean: 9788832852981
Prezzo: € 21.00

Descrizione:Il concetto di identità presenta un carattere intrinsecamente problematico. Che cosa si intende davvero quando si parla di identità? Nel libro si tenta di dare risposta a tale domanda, a partire da vari punti di vista e con proposte di soluzione ai problemi che si annidano nell'uso sociale di questo concetto "equivoco". Ne deriva una visione sfaccettata della questione dell'identità, che resta sempre attuale e cruciale per gli studi antropologici, sociologici, filosofici. Gli autori sono membri di un gruppo di ricerca internazionale di cui faceva parte anche Ugo Fabietti, il quale ha dato un importante contributo alla riflessione sull'identità. Questo libro costituisce un confronto con il suo pensiero, ed è anche un modo per rimediare a una mancanza: il fatto che nessuno dei numerosi seminari organizzati annualmente dal gruppo sia mai stato dedicato specificamente al tema dell'identità, facendone oggetto di uno studio comune. Il gruppo si è allora riunito ancora una volta per riprendere il discorso e intervenire collettivamente sul tema. Il libro che ne deriva offre una pluralità di prospettive e conclusioni, un panorama ampio e variegato di idee in dialogo tra loro. Contributi di Ugo Fabietti, Francis Affergan, Silvana Borutti, Claude Calame, Mondher Kilani, Francesco Remotti.

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Titolo: "La via umana. Prima e dopo Sapiens. Vol. 1"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Sandro Bernardini
Pagine: 8
Ean: 9788849865868
Prezzo: € 16.00

Descrizione:La via umana, in tre volumi, traccia la linea evolutiva e culturale che ci ha portato da quadrupedi a "umani". In questo primo volume si chiarisce la chiave di lettura dell'intero processo evolutivo: da scimmie, a scimmie antropomorfe, a Ominidi bipedi, a Homo sapiens. È così che siamo diventati figli unici, senza padre né madre. L'ipotesi di partenza è che l'"umanità" non sia una qualità che appartenga per definizione a Homo sapiens. Essa, bensì, costituisce un lentissimo processo che pur volendolo collocare nella notte dei tempi - e, come che sia, non prima di 40mila anni fa, e pur iniziando con Neanderthal e Sapiens -, trova il suo fondamento a partire dalla invenzione della democrazia, che apre il passaggio evolutivo a un "dopo Sapiens", vale a dire a Homo civilis ("uomo democratico").

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Titolo: "Anthropotes. Rivista di studi sulla persona e la famiglia (2019)"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore:
Pagine: 288
Ean: 9788868798871
Prezzo: € 22.00

Descrizione:«Nell'orizzonte della generatività è impossibile considerare il concepimento di una nuova vita come una funzione impersonale: è stato così quando, come nel passato, si è ridotto il corpo della donna a "recettore" e custode di una nuova vita che veniva tutta dal maschio. Altrettanto inaccettabile appare l'insistenza sul desiderio del figlio come realizzazione di un "diritto a essere madre", in cui il maschio viene chiamato a svolgere un mero ruolo strumentale. Il singolare rapporto tra madre e figlio nel tempo della gestazione attesta che la "relazione" non solo presiede al principio di ogni nuova vita, ma ne segna tutto il percorso: in esso si anticipa quanto la singolarità irripetibile di ogni umana esistenza non possa mai essere detta e riconosciuta senza mettere in conto il suo essere-in-relazione. La totale dipendenza/appartenenza sperimentata dal figlio nel grembo della madre è la condizione di possibilità affinché egli "sia se stesso", fin dal primo istante del suo concepimento. Il "nascere da donna" si presenta allora come anticipazione simbolica della relazione creaturale che Dio stabilisce con colui che ha voluto creare a "Sua immagine". Per questi motivi il nesso relazione-generazione è in grado di mostrarsi fecondo per una riflessione sulla maternità e di collaborare a illuminare meglio l'identità del femminile. Ci si deve augurare che la riflessione sulla maternità, di cui questo numero della nostra rivista presenta una prima e ricca documentazione, abbia cura e gusto per impegnarsi ad approfondire i temi qui appena evocati, nell'orizzonte tratteggiato dagli interessanti contributi offerti dagli Autori.» (dall'Editoriale)

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Titolo: "Il libro delle lacrime"
Editore: Il Saggiatore
Autore: Heather Christle
Pagine: 256
Ean: 9788842828402
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Heather Christle è come tutti noi: piange. Spesso, in alcuni momenti della vita; poco, in altri. Come capita a tutti, fin da quando siamo piccoli. Piangiamo per gli amici scomparsi e per i figli che nascono, crescono, giocano sul tappeto di casa. A volte, piangiamo senza motivo. A volte, piangiamo per troppi motivi. Ci ricordiamo tutte le lacrime versate, i pianti a dirotto, i singhiozzi? No, con tutta probabilità. Ma cosa direbbero, di noi e della vita, quei pianti, se potessimo riscostruirne la storia e la geografia? È questo l'ambizioso progetto di Heather Christle: rintracciare le lacrime che hanno punteggiato non solo la sua esistenza, ma anche quella degli altri; chiedersi perché e come piangiamo, scoprire che cosa accomuna occhi lucidi e pianti disperati. "Il libro delle lacrime" si muove tra ricordi personali e storia recente, tra poesia e spunti scientifici; nelle sue pagine si sovrappongono vicende, si intrecciano emozioni a formare un profondo e commovente tributo al nostro complicato rapporto con il dolore e la felicità.

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Titolo: "Oracoli e profezie, miracoli e magie"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Teresa Sardella
Pagine: 196
Ean: 9788849867282
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Oracoli e profezie, miracoli e magie insistono nell'area del mistero, della religione e del sacro. Essi sono presenti con maggiore o minore evidenza in tutte le epoche, le società e le culture a noi note. Emergenti e ufficiali, variamente censurate e sommerse, si tratta di realtà che vivono anche sottotraccia nelle più avanzate società occidentali, dove sembra decretato il trionfo della scienza e dell'empirismo razionalistico. Il mondo antico e tardoantico era immerso nel mistero, nella religione e nel sacro, oltre ogni pregiudizio filosofico, culturale o religioso. Pagani e cristiani credevano, ciascuno in riferimento alle proprie divinità e realtà religiose, in oracoli e profezie, miracoli e magie. E queste esperienze di vita e di cultura erano territorio di confronto e scontro con la verità della propria storia, servivano a dimostrare la verità della rispettiva religione. Una plurisecolare tradizione culturale e storiografica ha tenuto separata la storia religiosa dalla storia culturale, politica, sociale ed economica. Solo negli anni Ottanta del secolo scorso, dopo un lungo e lento percorso di avvicinamento alla comprensione di questi fenomeni, la storiografia ha colto i profondi collegamenti tra i mutamenti della Tarda Antichità e le esperienze riferibili a oracoli, profezie, miracoli e magie.

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Titolo: "Prendersi cura"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Mirko Pettinacci
Pagine: 192
Ean: 9788810214053
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Il nostro modo di stare nel mondo è intimamente connesso con la cura che abbiamo ricevuto e con quella che riserviamo agli altri per conservare la vita, farla fiorire e riparare le ferite dovute alla fragilità e alla vulnerabilità. L'essenzialità del "prendersi cura" si svela nella molteplicità degli aspetti in cui si manifesta: l'attenzione all'esperienza di ciò che abbiamo ricevuto e che doniamo, la modalità generativa originaria delle relazioni umane, la cura considerata nelle diverse articolazioni concrete in cui si realizza, negli atteggiamenti fondamentali che essa ispira, nella ricchezza di significati che richiama (antropologici, etici, filosofici, pedagogigi, teologici, spirituali, religiosi). Contributi di Ernesto Borghi, Giuseppe Casarin, Michele Dossi, Lucia Galvagni, Chiara Gubert, Andrea Malfatti, Mirko Pettinacci, Celestino Riz, Romolo Rossini, Leopoldo Sandonà, Michele Vulcan, Stefano Zamboni.

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Titolo: "Della morale e della politica"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Gabrielle Suchon
Pagine: 352
Ean: 9788831553421
Prezzo: € 38.00

Descrizione:Pubblicato a Lione nel 1693 per mostrare alle donne, alle quali l'opera è principalmente dedicata, che è possibile liberarsi dagli stereotipi dell'ignoranza e competere con gli uomini nell'utilizzo del metodo filosofico e del sapere accademico, il trattato è diviso in tre parti (libertà, scienza e autorità). Attraverso il continuo rimando alla Bibbia e alla tradizione patristica e teologica, l'autrice incita le lettrici a prendere consapevolezza di sé, a studiare, ad aiutarsi vicendevolmente, scegliendo autonomamente il proprio stile di vita. L'opera denuncia con chiarezza e audacia gli stereotipi che ingabbiavano le donne nella Francia del Seicento. In italiano esistono solo due contributi su Gabrielle Suchon, ma nessuna traduzione dei suoi lavori; rapidamente dimenticata e riscoperta negli anni '70, è di estrema attualità per la Women history.

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Titolo: "Sociologia della postmodernità"
Editore: Armando Editore
Autore: Zygmunt Bauman
Pagine: 352
Ean: 9788869926655
Prezzo: € 26.00

Descrizione:«La cosiddetta "postmodernità" non fu che il momento in cui imparammo quali promesse della modernità erano pretese truffaldine o ingenue, quali delle sue ambizioni erano manifestazioni di una e quali intenzioni latenti si nascondevano sotto gli obiettivi dichiarati a voce alta... Il termine "postmodernità" mascherava e nascondeva più di quanto rivelasse il vero senso di ciò che stava accadendo a quel tempo». (Bauman-Bordoni 2015) "Intimations of Postmodernity" (1992) è l'ultimo grande inedito di Zygmunt Bauman tradotto col titolo "Sociologia della postmodernità". Comprende la sua più autentica dichiarazione di fede in un socialismo umano e la presa di distanza dal comunismo. Il libro che svela la personalità di uno dei più autorevoli pensatori contemporanei prima della liquidità. Prefazione di Carlo Bordoni.

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Titolo: "La sindrome del gattopardo"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Alessandro Cacciato
Pagine: 176
Ean: 9788849864588
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Frutto di 4 anni di viaggi e relazioni con i maggiori esponenti del mondo dell'innovazione del Sud Italia, il volume analizza le grandi opportunità della digitalizzazione, in gran parte ignorate da una classe dirigente ancora ferma a dinamiche superate e clientelari, del tutto indifferente a un mondo di startupper e persone illuminate che riescono a creare innovazione generando reddito. L'isolamento domiciliare causato dal Coronavirus, ha disvelato ai burocrati l'esistenza delle tecnologie che facilitano le attività quotidiane grazie allo smart working. Ma saranno all'altezza della situazione? Scuole e Università riusciranno a innovare avendo un parco docenti tra i più anziani d'Europa? Riusciranno ad agganciare le dinamiche delle professioni del futuro? A queste domande rispondono direttamente e indirettamente Andrea Bartoli, Giovanni Lanzara, Mario Pagliaro, Donato di Trapani. Le loro riflessioni aiutano a comprendere se la celeberrima frase pronunciata dall'aristocratico Tancredi nel Gattopardo: "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi", sia un alibi in mano alla classe dirigente o un'errata interpretazione del popolo del Sud che tende verso una sindrome di inferiorità. Prefazione di Nicola Grassi.

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Titolo: "Complessità"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Chiara Saraceno, Luciano Manicardi
Pagine: 80
Ean: 9788810572054
Prezzo: € 9.00

Descrizione:Intuitivamente e nell'uso comune utilizziamo le parole «complessità» e «complesso» per denotare qualcosa di difficilmente comprensibile, di cui non è scontato venirne a capo. Dietro questo concetto stanno in realtà molte idee diverse, formalizzate in matematica, in fisica e nelle scienze sociali. Nei vari ambiti si è cercato di precisare quali fenomeni possano essere definiti «complessi», e come il carattere della complessità possa essere misurato, se non addirittura compreso, individuando alcune «leggi». Se ci si riferisce in modo specifico ai fenomeni sociali è possibile dare alcune risposte a domande come: Viviamo in un mondo più complesso che nel passato? E, se è così, di quali strumenti dobbiamo dotarci per capire e agire in presenza di questi fenomeni?

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Titolo: "IO01. Umanesimo tecnologico (2021) vol.1"
Editore: Studium
Autore: Antonio Crupi
Pagine:
Ean: 9788838250255
Prezzo: € 19.00

Descrizione:

In questo numero

Editoriali | Gli umanisti e la tecnologia | Giovanni Battista Montini e la teoria critica della società | Gestire la condizione tecno-umana | L’etica d’impresa nell’umanesimo tecnologico | La memoria delle aziende fra mercato e umanesimo | Con il pubblico, niente di nuovo | Il Collettivo Studio Azzurro | Periferiche visioni | Dibattito contemporaneo | Alcune suggestioni bibliografiche



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Titolo: "Libro Bianco. Media e minori"
Editore: Rubbettino Editore
Autore:
Pagine: 398
Ean: 9788849866032
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Libro Bianco. Media e minori Collana: CORECOM Lombardia 2021, pp 398 Rubbettino Editore, Società e scienze sociali, Comunicazione, Educazione isbn: 9788849866032 La media education si configura come una vera e propria politica pubblica per dar forma ai cittadini di domani, operando a un duplice livello: da un lato quello delle competenze, che superi la semplicistica visione dell'accesso ai media come dimensione sufficiente per un utilizzo consapevole, dall'altro in termini di acquisizione di sapere critico, soprattutto da parte dei più giovani. Mario MORCELLINI, DirettoreAdvanced School in Communication - Unitelma Sapienza; già Commissario AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) Si va disegnando uno spazio pubblico in cui ricerca, politica e formazione si incontrano, ciascuna con i propri ruoli specifici. Come dimostrano le pagine di questo Libro Bianco, una Istituzione come il Corecom ha più di una ragione per presidiare questo spazio. Piermarco AROLDI, Professore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi Università Cattolica di Milano Il mondo dell'informazione, e noi tutti diffusori involontari di notizie, uniamoci al più presto per trovare un vaccino contro le falsità. Una grande campagna di vaccinazione contro le voci incontrollate, a partire da adesso, quando la scuola è virtuale e i giovani sono più esposti che mai alle dicerie. Per descrivere l'azione faticosa di confutare le notizie sbagliate si usa un termine inglese, "debunking", così abbiamo già anche lo slogan: "Debunking fra i banchi". Paolo GIORDANO, scrittore, Premio Strega 2008 con La solitudine dei numeri primi La pandemia da coronavirus ha imposto un uso massiccio delle tecnologie, costringendoci ad affrontare la scuola da un punto di vista digitale. Dalla collaborazione tra il Corecom Lombardia e il Centro di Ricerca "Information Society Law" dell'Università degli Studi di Milano sono nati lezioni e laboratori dedicati agli studenti delle scuole secondarie, in cui si son promosse le buone prassi d'uso di computer e smartphone, ma soprattutto si è tentato di favorire lo sviluppo di un pensiero critico tra i giovani ("critical thinking"). Il presente Libro Bianco rappresenta un compendio del lavoro svolto nell'arco del 2020. Giovanni ZICCARDI, Professore di Informatica Giuridica e Coordinatore del Centro di Ricerca in Information Society Law (ISLC) - Università degli Studi di Milano

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Titolo: "Caducità dell'antropologia"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Giovanni Sole
Pagine: 268
Ean: 9788849865714
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il tarantismo è l'esempio di quanto siano vani i tentativi degli antropologi di trovare un'unica spiegazione alle ritualità del mondo popolare. Pur affondando le radici in tempi remoti, alcune culture resistono all'usura del tempo ma ogni generazione le rielabora adattandole alla propria epoca. Riti e credenze sono incessantemente soggetti a interpretazioni e variazioni: adeguandosi alle diverse strutture economiche e sociali, assumono forme e contenuti in relazione ad ansie e bisogni ai quali gli uomini devono far fronte. Il tarantolismo è una struttura di pensiero che contiene in sé motivazioni discordanti se non addirittura opposte, una realtà culturale complessa che ha investito ogni ambito della società: individui, gruppi e comunità lo hanno difeso per motivi diversi fino a che, sfaldandosi questo coacervo di interessi e perdendo il mito la sua carica vitale, si è esaurito ed è scomparso.

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Titolo: "Il progettista sociale"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Massimo Fotino
Pagine: 326
Ean: 9788849866780
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Mancava un testo che si concentrasse in modo specifico sul Progettista Sociale studiandolo non come un operatore o tecnico ma come un attore capace di riflettere sui suoi stessi meccanismi di funzionamento e quindi in grado di "progettare la sua progettazione". L'autore, sociologo con importanti esperienze nella programmazione nazionale ed europea, costruisce un handbook ricco di esempi e strumenti nel quale mette al centro l'uomo progettuale nelle sue varie facce, in un ribaltamento di prospettiva: dal progetto come prodotto, alle complesse azioni di invenzione delle condizioni per una progettazione partecipata e critica. Ne viene fuori il profilo multidimensionale del Progettista Sociale come inventore di "alfabeti di realtà" non imprigionato nella razionalità calcolante ma riflessivo e creativo, capace di comprendere i meccanismi della circolarità del progettare ma anche di motivare e motivarsi, di praticare dimensioni differenti per creare quei "mondi progettuali" e quelle visioni inedite e alternative alla realtà di cui oggi sentiamo fortemente il bisogno.

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Titolo: "Peter L. Berger"
Editore: Pazzini Editore
Autore: Piergiorgio Grassi
Pagine: 96
Ean: 9788862573627
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Tra i più autorevoli sociologi della religione del secondo dopoguerra, Peter L. Bergher (1929-2017) con i suoi scritti di sociologia della conoscenza e di sociologia della religione ha avuto ampia eco anche in Italia, ispirando numerose ricerche empiriche. Ciò che lo ha reso atipico tra gli scienziati sociali è l'aver sviluppato un parallelo interesse verso la teologia; con la pubblicazione di opere che si propongono di ridire la fede cristiana nella modernità, caratterizzata non tanto dalla secolarizzazione quanto da un sempre più diffuso pluralismo religioso e culturale che ha messo in discussione l'autorità di tutte le grandi tradizioni, per cui nessuna di esse vien più data per scontata. Nelle pagine di questo saggio si presentano e si discutono le sue tesi, elaborate in vari scritti e verificate nel commento analitico del Credo degli Apostoli, in vista del progetto di delineare i tratti di una "teologia scettica", nella scia della tradizione del liberalismo protestante inaugurata da Friedrich Schleiermacher.

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Titolo: "Divinità in viaggio"
Editore: Il Mulino
Autore: Corinne Bonnet
Pagine: 280
Ean: 9788815291363
Prezzo: € 20.00

Descrizione:All'interno del grande bacino mediterraneo, le religioni antiche viaggiano. Viaggiano gli dèi nei racconti mitologici, e viaggiano i culti sulla scia dei profeti, dei migranti, dei deportati, dei rifugiati, di quanti vanno in cerca di fortuna. Le religioni antiche sono una rete di relazioni: vengono trapiantate, si mescolano; gli dèi passano da una cultura all'altra. Attraversando il mondo mesopotamico, egizio, fenicio, giudaico, greco e romano, il volume racconta una quindicina di questi viaggi che mettono in gioco aspetti fondamentali delle religioni antiche: il nome degli dèi, la loro immagine, la loro traduzione, le strategie rituali, il ruolo dei testi, lo statuto delle donne o degli stranieri, l'immaginario mitico, l'atteggiamento nei confronti della morte e dell'aldilà, il radicamento di un santuario, il rapporto con il potere.

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Titolo: "Codice cavalleresco per l'uomo del terzo millennio"
Editore: SugarCo
Autore: Roberto Marchesini
Pagine: 128
Ean: 9788871987804
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Con «Quello che gli uomini non dicono. La crisi della virilità», lo psicologo Roberto Marchesini ci ha parlato della mancanza di senso della vita dell'uomo d'oggi. Tuttavia, dopo la presa di coscienza del problema, occorre individuare una soluzione. Qual è l'alternativa all'uomo in crisi proposta dalla società moderna? L'uomo edonista, materialista, superficiale. Un uomo che si accontenta dei simboli esteriori della vera forza: quella interiore, quella che la Chiesa chiama «fortezza». Ma l'uomo del terzo millennio non è costretto a scegliere tra l'uomo in crisi e il selvaggio con il telefonino, tra doverismo ed edonismo. C'è una terza possibilità: la via del cavaliere. È un modello affascinante che, tuttavia, richiede disciplina interiore e perseveranza. Richiede, in poche parole, un codice. Un codice non imposto dalla società, ma scelto liberamente. Perché, come scriveva Goethe, «Vivere secondo il proprio gusto è da plebeo; l'animo nobile aspira a un ordine e a una legge». Per tutti gli uomini che aspirano a un ordine e a una legge, Roberto Marchesini propone, in una nuova edizione completamente rivista, il suo «Codice cavalleresco per l'uomo del terzo millennio». Per pochi fortunati, per un manipolo di fratelli. «Il Codice cavalleresco per l'uomo del terzo millennio si presenta come una mappa per l'uomo contemporaneo per riscoprire se stesso e la grandezza del suo essere maschile attraverso l'arduo cammino delle virtù (da vir, uomo) che contraddistinguono il cavaliere, figura appropriatamente presa dall'autore a modello dell'uomo di ogni tempo. Già, perché, checché ne dica il relativismo storicista, non tutto scorre (facile ricordare il famoso «panta rei» eraclitiano): la natura dell'essere umano resta immutata e immutabile attraverso i tempi. Dunque, non è anacronistico prendere una figura, in questo caso il cavaliere, come riferimento virtuoso per l'uomo di oggi che ha smarrito se stesso sballottato tra modelli effeminati o machisti, non certo virili. Voi uomini sapete e potete compiere straordinarie imprese, a cominciare da quelle della quotidianità» (dalla Prefazione di Giorgia Brambilla).

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Titolo: "Il mito. Ediz. a colori"
Editore: Jaca Book
Autore: J. Ries
Pagine: 284
Ean: 9788816606340
Prezzo: € 50.00

Descrizione:Il volume sui miti organizzato da Julien Ries ospita i contributi di studiosi e membri di culture diversissime. Troviamo nei vari capitoli una studiosa navajo, Trudy Griffin-Pierce, accanto a Gianfranco Ravasi, attuale «ministro della cultura» del Vaticano; la sinologa Christine Kontler e lo studioso di Omero (il liberatore dai miti) Paul Wathelet. Per il mondo indù Michel Delahoutre, per quello delle Americhe precolombiane Davide Domenici, per l'Africa subsahariana Ivan Bargna, per il mito di Demetra Dario M. Cosi, per i miti dell'antica Roma Natale Spineto; e ancora, per i giochi di parole e i miti dell'antico Egitto Michel Malaise. Ma il mito è presente anche nella preistoria, e di questo tema si occupa direttamente il curatore del volume Julien Ries. Il mito è un racconto, si diceva, un racconto costitutivo di una cultura, di una sapienza diffusa, di riferimenti fondamentali per una popolazione. Il racconto è legato a immagini e simboli, per questo il mito si presta a essere illustrato. Le illustrazioni riguardano monumenti, dei e simboli dell'antichità, oltre che scene del Kumbha Mela, il più grande pellegrinaggio del mondo che si tiene all'incrocio del Gange con altri due fiumi sacri a indù, buddhisti, jainisti, sikh e altri credenti indiani.

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Titolo: "L' era della suscettibilità"
Editore: Marsilio
Autore: Guia Soncini
Pagine: 192
Ean: 9788829709878
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Basta un niente: una canzone di cinquant'anni fa, un film ambientato a metà dell'Ottocento, una battuta di oggi - eccola che arriva, l'indignazione di giornata, passatempo mondiale, monopolizzatrice delle conversazioni e degli umori. Ogni mattina l'essere umano contemporaneo si sveglia e sa che, al mercato degli scandali passeggeri, troverà un offeso fresco di giornata, una nuova angolazione filosofica del diritto alla suscettibilità, un Robespierre della settimana. La morte del contesto, il prepotente feticismo della fragilità, per cui «poverino» è diventato l'unico approccio concesso, e l'epistemologia identitaria, per cui l'appartenenza prevale su qualunque curriculum di studioso, sono solo alcuni tra i fenomeni più evidenti e dirompenti degli ultimi anni, con effetti pericolosi e grotteschi che in altri secoli erano occasionale damnatio memoriae e ora sono quotidiana cancel culture. Guia Soncini si interroga sulle origini di quest'eterno presente in cui tutto ciò che non ci rispecchia alla perfezione sembra una violazione della nostra identità. Ricorda le opere che avevano previsto la dittatura del perbenismo, dal solito Orwell al romanzo di Philip Roth La macchia umana, «la matrice di tutti i disastri d'incomprensione e suscettibilità»; contesta il ruolo dei social come amplificatori di dissenso e indignazione; individua alcune preoccupanti implicazioni politiche: se a sinistra si perde la capacità di non considerare la fine del mondo ogni parola sbagliata, che ne sarà della libertà d'espressione? Rimarrà solo alla destra lo spazio per dire di tutto, e non passare le giornate a sentirsi feriti da ogni maleducazione? È ora di ricostruire come siamo arrivati fin qui. Al diritto di offenderci, al dovere di indignarci.

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Titolo: "La razza zingara"
Editore: Tau Editrice
Autore: Carlo Stasolla
Pagine: 180
Ean: 9788862449816
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Un testo che invita a rileggere e rielaborare la storia delle comunità zingare con onestà intellettuale e senza attenuanti, al fine di guardare al futuro avendo gli "attrezzi" giusti per riconoscere gli errori compiuti e individuare percorsi nuovi che possano far bene a tutti. Soprattutto a chi il campo rom ancora lo subisce sia dentro che fuori, nel corpo e nella mente.

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Titolo: "Lo sguardo inquieto"
Editore: Marietti
Autore: Berardino Palumbo
Pagine: 216
Ean: 9788821113550
Prezzo: € 21.50

Descrizione:Attraverso la scrittura gli etnografi descrivono i modi in cui le persone, in un qualche luogo e in un certo momento, percepiscono il mondo e vi interagiscono. Più che un metodo o la fase iniziale ed empirica di un procedimento conoscitivo teorico, l'etnografia si configura quindi come un viaggio nelle molteplici sfaccettature dell'esperienza. Dal moltiplicarsi e dal raffinarsi delle rappresentazioni etnografiche emergono anche nuove forme di riconfigurazione teorica del sapere antropologico, generose, aperte, comparative, critiche, ma soprattutto più sensibili alle dinamiche di potere, più attente alla storia e interessate a mettere in discussione le coordinate di fondo di quello stesso spazio pubblico nel quale l'antropologia dovrebbe tornare a coinvolgersi. Il volume offre alcuni modelli di ricerca etnografica nel Sannio, in Sicilia e in Ghana e si conclude con l'edizione critica di un testo poetico.

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Titolo: "Sul maschile e sul femminile"
Editore:
Autore: Valentina Gaudiano
Pagine: 224
Ean: 9788831170529
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Di fronte a una storia che anziché far fiorire la reciprocità tra maschile e femminile ha generato spesso squilibri e ingiustizie a scapito in primo luogo della donna, Klaus Hemmerle averte la necessità di recuperare in proposito uno sguardo clarificato: "Nella creazione dell'uomo sono poste le basi della relazione reciproca dell'uomo e della donna e della loro apertura a una nuova generazione come la sintesi di quella immagine 'orizzontale' della Trinità cui la creazione nella sua totalità è chiamata". L'uomo e la donna, infatti, sono insieme attori dell'unico mondo e se il maschile si esprime nel "farsi mondo dell'essere umano", il femminile si fa riconoscibile nell'"umanizzarsi di tale mondo". Dalla ripresa del pensiero di Hemmerle si apre un cammino a più voci che, a partire dal contesto filosofico-teologico del Novecento, offre in queste pagine una particolare attenzione ad alcune figure-chiave che hanno dato un contributo ancora attuale: da Edith Stein a Karol Wojtyla, da Pavel Florenskij a Maurice Merleau-Ponty. Non manca una prospettiva di sapore mistico proveniente dll'esperienza di Chiara Lubich, ispiratrice tra l'altro dello stesso Hemmerle. Chiude un affondo sui tratti specifici dell'antropologia hemmerliana in relazione con i suoi risvolti ontologici, sociali, politici, etici e psicologici, ad esempio in confronto con Viktor Frankl.

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Titolo: "Oltre natura e cultura"
Editore: Cortina Raffaello
Autore: Philippe Descola
Pagine: 574
Ean: 9788832852899
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Solo l'Occidente moderno si è impegnato a costruire una contrapposizione fra natura e cultura. L'antropologia perpetua nella definizione stessa del proprio oggetto - la diversità culturale sullo sfondo dell'universalità della natura - una distinzione che i popoli che studia hanno invece evitato. Philippe Descola, uno dei più importanti antropologi contemporanei, propone qui, a partire da tratti comuni che si corrispondono da un continente all'altro, un approccio nuovo ai modi di ripartire le continuità e le discontinuità esistenti fra l'uomo e il suo ambiente: il totemismo, che sottolinea la continuità fisica e interiore fra umani e non umani; l'analogismo, che postula fra gli elementi del mondo una rete di discontinuità strutturata da relazioni di corrispondenza; l'animismo, che presta ai non umani l'interiorità degli umani, ma li distingue per i loro corpi; il naturalismo, che ci associa ai non umani per continuità fisiche ma ci separa in virtù delle nostre capacità culturali. Ogni modo di identificazione consente configurazioni particolari che ridistribuiscono gli esistenti in collettivi dalle frontiere differenti rispetto a quelle a cui le scienze umane ci hanno abituato. È a una ricomposizione radicale di queste scienze che il libro invita.

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Titolo: "Morte e pianto rituale"
Editore: Einaudi
Autore: Ernesto De Martino
Pagine: LXXVIII-374
Ean: 9788806247331
Prezzo: € 29.00

Descrizione:In questo libro Ernesto De Martino risale alle radici dell'esigenza umana di rifiutare la morte nella sua scandalosa gratuità e, di riflesso, procurare al defunto una «seconda morte» culturalmente definita, mediante il ricorso a determinate pratiche rituali. Tra queste, l'istituto del lamento funebre, rivolto ai vivi non meno che ai defunti, poiché la piena del dolore rischia di compromettere l'integrità della presenza dei sopravvissuti. Qui sta la funzione più profonda del pianto rituale, che non cancella la crisi del cordoglio ma l'accoglie in sé, trasformandola in disciplina culturale capace di mantenere il pathos al riparo dall'irruzione della follia. In ciò risiede la sua umanissima sapienza, il cui valore trascende i limiti storici di diffusione del fenomeno, e al quale s'abbandona persino la Madonna al cospetto della morte del Figlio, nonostante l'accesa polemica cristiana contro il costume pagano. Dall'analisi del fenomeno, ridotto allo stadio di «relitto folklorico», scaturisce il bisogno di estendere l'analisi alle antiche civiltà agrarie del Mediterraneo, al cui interno l'istituto del lamento funebre visse la stagione del suo massimo splendore, fino al progressivo declino, causato dallo scontro con il cristianesimo trionfante. De Martino si interroga infine sul problema della risoluzione laica della crisi del cordoglio, e l'"Atlante figurato del pianto" riflette mediante un sapiente uso delle immagini l'affascinante itinerario dell'Autore, che sollecita un confronto con l'Atlante "Mnemosyne" di Aby Warburg.

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