Libreria cattolica

Libri - Letteratura Dal 1900



Titolo: "Pro und contra Anders e Kafka"
Editore: Asterios
Autore: Sarlo Matteo
Pagine: 192
Ean: 9788893130721
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Con un metodo filologico che si basa sulla lettura del testo in lingua originale, l'autore indaga il saggio di Günther Anders su Franz Kafka (1951). Attraverso l'attenzione per la lettera, sono emerse le rotte battute da Anders, la sua strategia argomentativa, i termini chiave della critica. Trattandosi di un commento, il testo segue la scansione del saggio di Anders in quattro parti: la prima riguarda il rovesciamento in Kafka tra al di là e al di qua, la seconda lo stile kafkiano, la terza il ruolo estetico della bellezza e quello "paralizzante" delle immagini, la quarta il nucleo teologico. Nel corso dell'analisi emerge da una parte il pregio di Anders di aver messo in luce il rovesciamento come categoria chiave per la decodifica dell'intera opera kafkiana, dall'altra l'insostenibilità del metodo perseguito, il quale muove continuamente dal personaggio all'autore e da questo all'uomo, evidente tradimento del principio base di ogni critica letteraria.

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Titolo: "D'Annunzio e il piacere della moda. Ediz. illustrata"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Guerri Giordano Bruno
Pagine: 155
Ean: 9788849853353
Prezzo: € 24.00

Descrizione:«Tutte le donne di d'Annunzio - amate o meno - dovevano indossare le mise scelte da lui, dovevano essere raffinate come le dame che ritraeva nelle cronache mondane romane. Le donne, però, erano liberate dal tormento dei busti, delle stecche di balena, delle stringhe, degli stivaletti severi. Esibivano finalmente le gambe, indossando abiti corti e ondeggianti, mentre sulla spiaggia comparivano i primi costumi a mezza coscia. Il corpo femminile è esibito senza trucchi e imbottiture, ma non per ciò meno malizioso o sensuale. Per le sue "belle di notte" Gabriel nuntius sceglieva tessuti raffinati e leggerissimi, le rifiniture erano sempre più ricercate e il trucco - sceglieva anche quello - doveva accentuare il languore dello sguardo. Alcune di queste vesti sono ora esposte nel Museo d'Annunzio segreto al Vittoriale, altre sono ancora conservate nella Stanza delle Ospiti, l'ambiente che il Poeta creò per accogliere le poche donne cui era consentito fermarsi a dormire nella Prioria. In questo libro, Lorenzo Capellini, ha saputo liberarle: sia quelle donne, sia le loro vesti. Se spostare abiti e vestaglie dagli armadi e dalle vetrine è stato facile, difficile era dare loro vita. Non bastava farle indossare a una donna, o ragazza, bella. Lorenzo è riuscito - con la semplicità della sua arte e della sua tecnica, con la sensibilità del suo solo occhio e dei suoi sentimenti - a evitare il rischio della forzatura o, peggio, del ridicolo. Poteva riuscirci solo un grande fotografo, un uomo che ama e conosce le donne, un appassionato di d'Annunzio e del Vittoriale.» (dal testo di Giordano Bruno Guerri)

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Titolo: "L' estate del '78"
Editore: Sellerio Editore Palermo
Autore: Alajmo Roberto
Pagine: 173
Ean: 9788838937729
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Prendere per mano i lettori, invitarli in casa, guardare assieme le foto dell'infanzia, raccontare la parte più inconfessabile di sé e della propria famiglia. Roberto Alajmo, nella sua opera più necessaria e personale, ha trasformato un materiale intimo e doloroso nel romanzo di una vita. Luglio 1978: lo scrittore è uno studente in attesa degli orali dell'esame di maturità, studia con i compagni a Mondello, vicino Palermo, e a fine giornata esce insieme a loro per riposarsi, rifiatare, mangiare un gelato. Una passeggiata di trenta metri e lì, seduta sul marciapiede, trova la madre. Lei lo guarda riparandosi dal sole con la mano. «Mamma, che ci fai qui?». È l'ultimo incontro tra Elena e suo figlio Roberto, il momento da cui scaturisce questo libro, l'investigazione familiare di uno scrittore su un evento che ha segnato la sua giovinezza e la sua maturità: l'esistenza intera. È la storia di un addio di cui il ragazzo non aveva avuto sentore, la ricerca di un senso per il commiato improvviso di una madre dal marito, dai figli, dalla vita stessa. Il ritratto di una donna che voleva afferrare il mondo, e il mondo le scappava dalle dita. Un dramma di disagio domestico come forse se ne consumavano tanti, in quegli anni, nel chiuso segreto degli appartamenti della borghesia italiana.

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Titolo: "Il Sud. La questione meridionale tra storia e letteratura"
Editore: Bonfirraro
Autore: Catapano Luisa
Pagine: 140
Ean: 9788862721493
Prezzo: € 15.90

Descrizione:

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Titolo: "Guida alla letteratura tedesca. Percorsi e protagonisti 1945-2017"
Editore: Odoya
Autore: Costagli Simone, Fambrini Alessandro, Galli Matteo
Pagine: 413
Ean: 9788862883351
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Fine della Seconda guerra mondiale. 1945. La Germania è un mucchio di macerie, la storia è finita. Eppure da quell'Anno Zero la letteratura di lingua tedesca riprende il suo cammino e torna a essere uno dei punti di riferimento della cultura mondiale, facendo i conti con il passato e proiettandosi verso il futuro. Da Heinrich Böll a Günter Grass, da Ingeborg Bachmann a Friedrich Durrenmatt, da Peter Handke a Herta Müller, da Christa Wolf a Uwe Johnson: questo volume traccia un percorso attraverso la narrativa tedesca degli ultimi settant'anni con 28 voci analitiche e sintetiche sugli autori più rilevanti. Oltre le figure individuali degli scrittori si delinea un duplice movimento: quello complessivo della letteratura tedesca del dopoguerra e quello più generale del mondo nel quale questa letteratura s'inscrive. La guida getta poi un coraggioso sguardo sul presente, suggerendo nomi forse meno noti al lettore italiano - come Daniel Kehlmann, Jenny Erpenbeck o Christian Kracht - nella consapevolezza che il panorama editoriale italiano fatica a seguire queste evoluzioni. Il quadro è arricchito da un'ampia panoramica iniziale sull'attività di coloro che, dopo gli esordi in un periodo precedente, continuarono la loro attività nel dopoguerra (da Thomas Mann a Brecht a Jünger) e da due ampie appendici sulle produzioni di generi limitrofi alla narrativa come la poesia e il teatro, oltre che da una terza appendice dedicata al cinema tedesco, che si afferma come uno degli strumenti espressivi più efficaci della Germania pre e post-riunificazione. Chiude il volume una sezione sui "26 romanzi da non perdere": altrettante schede di lettura che analizzano opere imprescindibili fra le più acclamate da pubblico e critica e altre ancora poco conosciute.

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Titolo: "Federigo Tozzi. Narratore dell'alienazione dei sentimenti e della ragione"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Tuscano Pasquale
Pagine: 193
Ean: 9788849853803
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Il presente lavoro si propone di dimostrare, con un'attenta e meditata analisi dei testi tozziani, come, nella linea Svevo-Pirandello, Tozzi rappresenti l'anello imprescindibile per la puntuale cognizione della coscienza della crisi che connota la civiltà del nostro Decadentismo. Ne sono testimonianza inequivocabile la sua formazione intellettuale e letteraria, la sua avventura terrena, così vivamente compresa, e trasfigurata, nelle sue opere, dalle poesie alle lettere, dalle prose liriche al teatro, ai romanzi. Tuscano offre un'esplorazione ragionata e nuova della sua opera creativa, sgombra da tentazioni ideologiche univoche e perentorie e da sperimentazioni critiche suggestive, ma certamente non persuasive. Ciò, a dimostrazione di come Tozzi, con Svevo e con Pirandello, s'imponga, per motivi e per forme, come protagonista della civiltà letteraria del nostro Novecento e come rimanga uno dei "classici" più vivi e più fecondi del nostro primo Novecento.

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Titolo: "I due Pasolini. «Ragazzi di vita» prima della censura"
Editore: Carocci
Autore: De Laude Silvia
Pagine: 145
Ean: 9788843086627
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Il 13 aprile 1955 Pier Paolo Pasolini invia a Livio Garzanti il dattiloscritto di "Ragazzi di vita". Crede di aver chiuso i conti con quel romanzo che aveva tanto faticato a prendere una forma e si riserva di apportare giusto qualche minimo intervento più avanti, in bozze. Non andrà così. In maggio Pasolini scrive a Vittorio Sereni di trovarsi fra le mani «bozze mezze morte, da correggere e da castrare»: Garzanti è stato preso da «scrupoli moralistici», «si è smontato». Troppe parolacce, troppa violenza, troppe situazioni spinte. Troppe bestemmie. Troppe pagine che sembrano fatte apposta per portare dritti in tribunale. È un vero ultimatum: o il romanzo si taglia e si corregge, o non si fa. Questo studio racconta, dopo alcuni necessari antefatti, la storia dei «giorni atroci» dell'autocensura. Con il marchio di Garzanti, e con il titolo Ragazzi di vita, i lettori conosceranno un romanzo che aveva cambiato temperatura, ed era diventato, di fatto, un altro libro.

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Titolo: "Raymond Carver. L'incisore della vita"
Editore: Clichy
Autore:
Pagine: 118
Ean: 9788867994632
Prezzo: € 7.90

Descrizione:Raymond Carver è arrivato in Italia con molto ritardo, o comunque in ritardo ci si è accorti di quanto il suo lavoro avesse rivoluzionato per sempre, almeno quanto quello di Jerome D. Salinger e di Ernest Hemingway non solo la letteratura americana, ma più in generale quella del nostro pianeta. Grazie al paziente e prezioso lavoro dell'editore Minimum Fax e poi al successo del film America Oggi di Robert Altman, tratto dalle sue storie, l'autore dei racconti raccolti in libri ormai imprescindibili come Di cosa parliamo quando parliamo d'amore, Vuoi star zitta per favore? o Cattedrale oggi è diventato un «classico» e uno dei «padri» della letteratura, anche grazie alla sua inconfondibile e unica tecnica di «taglio» sulla quale molto si è scritto, ragionato e anche fantasticato. Da figlio di un taglialegna, dopo una vita passata a voler a tutti i costi diventare uno scrittore, Carver è oggi considerato il maestro del cosiddetto minimalismo, ma anche colui che, attraverso le sue storie che prendono vita dalle «banali» esistenze della middle class americana, ha svelato ai suoi lettori la magia che sta dietro alle cose «appena intraviste» tra le pieghe della «normale» quotidianità.

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Titolo: "Forme dell'interregno. Past Imperfect di Nuruddin Farah tra letteratura post-coloniale e world literature. Testo inglese a fronte"
Editore: Aracne
Autore: Mari Lorenzo
Pagine: 200
Ean: 9788825510515
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Ambientata durante la guerra civile somala, iniziata negli anni Novanta del secolo scorso e ancora fonte di instabilità e insicurezza in tutto il paese, la trilogia di romanzi "Past Imperfect" (2003-2011) di Nuruddin Farah si colloca in un interregno dove, secondo la definizione gramsciana, «il vecchio non muore, il nuovo non può nascere» e «si verificano i fenomeni morbosi più svariati». L'analisi della trilogia consente quindi un'ampia riflessione che verte, da un lato, sulle complesse relazioni tra istituzioni post-coloniali e processi neo-coloniali e, dall'altro, sull'odierno campo di transizione e transazione tra critica della letteratura post-coloniale e critica della world literature.

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Titolo: "Il segreto di Fontamara"
Editore: Castelvecchi
Autore: Napoleone Giulio
Pagine: 252
Ean: 9788832821727
Prezzo: € 35.00

Descrizione:"Fontamara" è stato uno dei più clamorosi casi letterari del Novecento italiano: pubblicato per la prima volta in tedesco a Zurigo (1933), il romanzo più famoso di Silone fu tradotto e amato in tutto il mondo prima che l'edizione italiana vedesse la luce (1945 su rivista, 1947 in volume). Nel corso di un lavoro di ricerca negli archivi dell'Internazionale Comunista di Mosca, Giulio Napoleone ha ora scoperto la più antica versione dell'introduzione e del primo capitolo di "Fontamara", entrambe riconducibili al 1929-1930. Quali sono le differenze rispetto alla prima edizione? Perché il testo si trova in Russia? E come mai quando negli anni Sessanta il faldone 887 dedicato a Silone fu aperto, dal segretario personale di Togliatti e dal direttore dell'Istituto Gramsci, non fu portato in Italia insieme all'archivio del Komintern? Perché, infine, Silone non fece mai riferimento all'esistenza di questa versione? Basandosi sui documenti, "Il segreto di Fontamara" ricostruisce con la grande competenza dello studioso un capitolo decisivo della storia e della letteratura del Novecento italiano.

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Titolo: "Nostro Novecento"
Editore: CLEUP
Autore: Daniele Antonio
Pagine: 332
Ean: 9788867878864
Prezzo: € 24.00

Descrizione:L'autore raccoglie qui una serie di saggi che, scritti negli ultimi venticinque anni, riguardano scrittori di rilievo (specialmente veneti, ma non solo) del nostro Novecento appena trascorso, con maggiore attenzione per alcuni poeti in dialetto e in lingua di sicura rilevanza anche nazionale, quali Giacomo Noventa, Biagio Marin, Romano Pascutto, Andrea Zanzotto e Fernando Bandini. Non si sono tralasciati tuttavia certi robusti narratori, quali Carlo Emilio Gadda, Giovanni Comisso, Goffredo Parise ed Elio Bartolini, tutti traguardati da punti di vista caratterizzanti o da loro singole opere altamente rappresentative. Di Primo Levi si è tentata una rapida sintesi delle sue opere in prosa e una lettura più analitica della sua poesia; di Pasolini si è privilegiato il lato critico 'corsaro' ed 'eretico', forse uno dei suoi aspetti più vitali. Per Giuliano Scabia si è scelto di interpretare un suo romanzo fiabesco, per Alfonso Traina di leggere le sue liriche senili, per Lea Quaretti di sfogliare il suo giornale intimo, vera, sorprendente miniera di aneddotica letteraria.

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Titolo: "Favole scritte per chi vuole sognare. Studi sulla narrativa di Adriana Assini"
Editore: Aracne
Autore:
Pagine: 220
Ean: 9788825510065
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Adriana Assini è un'autrice capace di esprimere stati d'animo sommersi delle donne in virtù di alcuni elementi che ne percorrono l'intera operosità: nitidezza della rappresentazione e fine gusto figurativo e pittorico, originale tessitura sintattica e stilistica, utilizzo di un vocabolario che punta all'affinamento della parola e al ritmo. In questo senso i vari articoli del volume costituiscono un'utile chiave di lettura dell'intera narrativa della Assini e della sua attenzione all'universo femminile.

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Titolo: "Simone de Beauvoir. La rivoluzione del femminile"
Editore: Donzelli
Autore: Kristeva Julia
Pagine: 140
Ean: 9788868437299
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Scrittrice, filosofa esistenzialista, donna libera e ribelle, Simone de Beauvoir è ancora oggi un faro indiscusso per i movimenti di emancipazione femminile. Figura in grado di raccogliere l'eredità di chi l'aveva preceduta e di orientare il dibattito e la lotta di chi la circondava, ha contribuito con la sua vita e con le sue opere al realizzarsi di una grande rivoluzione antropologica che non smette di produrre effetti imprevedibili sul destino personale di ognuno di noi e sul futuro politico del pianeta. Il suo esempio anticonformista e il coraggio delle sue idee continuano a far riflettere, mostrando quanto lontano risulti ancora il traguardo della parità tra i sessi. E a raccogliere la sfida e il testimone, in questo libro, è Julia Kristeva, un'altra scrittrice e filosofa, un'altra donna in lotta, erede spirituale di quella tradizione che vede nella Beauvoir la propria iniziatrice. Continuando la riflessione inaugurata con la trilogia dedicata al Genio femminile (Colette, Hannah Arendt, Melanie Klein), Julia Kristeva fa qui i conti con la capostipite del femminismo, sottolineando la necessità di considerare la Beauvoir come una presenza e una guida per il nostro tempo, senza negare le contraddizioni e le complessità che hanno caratterizzato questa figura. La Kristeva ci accompagna tra le pagine di Simone de Beauvoir attraverso una lettura critica e acuta, mai scontata e mai agiografica, che mette in luce gli aspetti più significativi dell'eredità della grande intellettuale francese, che ha condotto una spietata inchiesta sulla condizione delle donne attraverso la storia, facendo dell'emancipazione del «secondo sesso» la sua battaglia più grande, dopo millenni di dominazione patriarcale e maschile. Prima di lei, nota la Kristeva, la storia veniva scritta senza le donne, anzi sulla loro pelle. Dopo di lei, non esiste più una storia senza le donne, le quali cominciano a rivendicare a gran voce la necessità di essere protagoniste della sfera pubblica e della politica. La riflessione della Kristeva sulla Beauvoir ci aiuta così a vedere la strada che è stata fatta, e quella che resta da fare.

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Titolo: "Le mimose del Piccolo Principe"
Editore: Ancora
Autore: Antoine De Saint-Exupéry
Pagine: 30
Ean: 9788851419639
Prezzo: € 4.50

Descrizione:

Libretto d'auguri per la festa della donna.

Testi di Saint-Exupéry dedicati alla rosa del Piccolo Principe e alla compagna Consuelo. In confezione elegante e raffinata, con immagini a colori.

La salvadoreña Consuelo Suncín-Sandoval Zeceñaque ispiró Il Piccolo Principe.



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Titolo: "Frammenti di un discorso interrotto"
Editore: Neri Pozza
Autore: Pozza Neri
Pagine: 157
Ean: 9788854516229
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Nel 1982, un anno dopo la morte di Lea Quaretti, Neri Pozza compone questo racconto che, muovendo dagli ultimi istanti di vita della moglie, narra la storia del loro lungo sodalizio amoroso, intellettuale, artistico. Sono pagine scritte come una sorta di elaborazione del lutto: un addio al modo d'essere, unico, irripetibile, insostituibile della compagna di una vita, e alle piccole cose da lei lasciate: i libri estrosamente distribuiti negli scaffali, i sassi raccolti nella spiaggia del Lido di Venezia dopo le burrasche e posti in una vetrina, i guanti, bellissimi, bene ordinati in una scatola, il cappellino di velluto con l'aletta rovesciata, l'abito di seta blu a pallini bianchi. Un canto all'esistenza in cui si è capaci di riempire i vuoti insieme in "modo felice e amoroso".

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Titolo: "Poesia italiana postrema. Dal 1970 a oggi"
Editore: Carocci
Autore: Afribo Andrea
Pagine: 221
Ean: 9788843090563
Prezzo: € 23.00

Descrizione:Con un'attenzione rivolta innanzitutto al binomio lingua e stile, i capitoli di questo libro disegnano una mappa storico-critica della poesia italiana degli ultimi decenni, tra maestri di ieri (Montale, Sereni, Luzi, i novissimi, Zanzotto) e una generazione di giovani esordienti negli anni Settanta del Novecento e via via in quelli successivi: da Cucchi a Viviani, ai poeti del Pubblico della poesia fino a Magrelli, Valduga, Frasca, Pusterla, Anedda, Dal Bianco. Seguono tre approfondimenti su Ferruccio Benzoni, Milo De Angelis e Umberto Fiori. Un excursus sul nonsense nella poesia del secondo Novecento e un saggio sulla scrittura critica di Giovanni Raboni concludono il volume.

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Titolo: "I personaggi minori. Funzioni e metamorfosi di una tipologia del romanzo moderno"
Editore: Pacini Editore
Autore:
Pagine: 232
Ean: 9788869953378
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il volume raccoglie dieci contributi dedicati alla funzione e al destino del personaggio minore nel romanzo, dal Settecento fino alla narrativa contemporanea. Le proposte teoriche e i casi esemplari qui esposti illuminano la minorità di una categoria dando ragione della sua natura subordinata, ma anche di una inarrestabile carriera nella compagine romanzesca occidentale che ne problematizza lo status sempre più investito, pur in una sostanziale marginalità, dalla dinamicità del moderno.

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Titolo: "Il canale dei cuori"
Editore: Skira
Autore: Sgarbi Giuseppe
Pagine: 168
Ean: 9788857237862
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Dopo tre titoli coronati da un importante successo di pubblico e di critica, Giuseppe "Nino" Sgarbi - classe 1921 - ritorna: nella primavera del 2017 lo ritroviamo sulle sponde di quel Livenza dove, per tanti anni, è andato a pescare e dove a poco a poco il passato riemerge riportando storie, persone ed emozioni. Accanto al vecchio signore prende vita il ricordo del fratello della moglie Rina, Bruno Cavallini, con cui Nino riallaccia il dialogo che si era dovuto interrompere, improvvisamente, più di trent'anni prima, come se il loro ragionare non si fosse mai fermato. Un dialogo intimo, intenso, fatto di ricordi e bilanci di una vita lunga quasi un secolo, in pagine che scorrono limpide, fresche e vivificanti come le acque del fiume tanto caro all'autore, regalando squarci inediti e sorprendenti di una vita che non c'è più, così come pochissimi l'hanno vissuta. E quasi nessuno l'ha mai raccontata.

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Titolo: "L' «Onegin» di Giovanni Giudici. Un'analisi metrico-variantistica"
Editore: Ledizioni
Autore: Cerneaz Sara
Pagine: 386
Ean: 9788867057214
Prezzo: € 22.00

Descrizione:L'inclusione ideale dell'"Eugenio Onieghin" di Aleksandr S. Puskin in versi italiani nell'opera in versi di Giovanni Giudici è per noi, e da tempo, un dato di fatto (solo ragioni esterne hanno fatto sì che "I versi della vita", il "Meridiano" che raccoglie i suoi "Collected Poems", non contenga l'"impresa di parole" alla quale il nostro poeta si dedicò per almeno un trentennio). In ciò, in fondo, al di là delle diversità di gusto dei lettori, sta la differenza tra il "nostro" (intendo generazionalmente) "Eugenio Onieghin" e l'"Evgenij Onegin" tradotto da Ettore Lo Gatto: l'appartenenza indiscussa del primo alla letteratura nella nostra lingua, il suo corrispondere a una "volontà di dire2 (giusta la formula dantesca) autorale che è di natura sorgivamente poetica. Il libro di Sara Cerneaz ci mette ora, nei confronti dei suoi primi lettori (rispondano anche ai nomi di Folena e Contini), nella condizione incomparabilmente privilegiata di chi può assistere alle visitazioni, nell'officina del poema, di colei che Giudici chiamava "La Dama non cercata": quella "che ebbe un tempo nome di Ispirazione". Comincia così, felicemente, una nuova fase nella vita dell'Eugenio Onieghin dentro la letteratura.

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Titolo: "Una variazione di Kafka"
Editore: Sellerio Editore Palermo
Autore: Sofri Adriano
Pagine: 209
Ean: 9788838937477
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Un biografo ha scritto che «una singola sillaba in Kafka può suscitare le emozioni del lettore fin nel profondo». Ecco, io sono uno di questi. Nel mio caso si tratta di una parola, benché a variare siano solo due sillabe. La parola è Strassenlampen (lampioni), e sta all'inizio della seconda parte della Metamorfosi. Tutto è cominciato quando mi sono accorto che nella più classica traduzione italiana invece dei lampioni c'era un tram. Come si fa a prendere un tram per dei lampioni? Ho guardato in giro: in una quantità di traduzioni nelle più diverse lingue sbucava il fantomatico tram. Che in tedesco si chiama Strassenbahn. Se un commesso viaggiatore può svegliarsi trasformato in uno scarafaggio, direte, anche un lampione può trasformarsi in un tram. L'apparente strafalcione, tram per lampioni, era già nella prima traduzione della Metamorfosi, uscita anonima nel 1925, un anno dopo la morte di K. Risalendone la peripezia ci si imbatte nell'appropriazione indebita di quella traduzione da parte di un gran signore delle lettere universali come Jorge Luis Borges. La traduttrice vera era Margarita Nelken, una donna spagnola dalla vita brillante, tumultuosa e triste. Non era questo però a motivare il fervore che mi aveva preso. Il fatto è che a un certo punto mi è sembrato che il tram al posto dei lampioni fosse più bello, e che illuminasse la conclusione stessa del racconto. E non fosse un errore - Strassenlampen e Strassenbahn possono confondersi - ma una variante introdotta dallo stesso Kafka. Proporre una correzione addirittura della Metamorfosi è quasi come sfidare la lettera delle sacre scritture per le quali si fanno guerre micidiali. La filologia laica risparmia lo spargimento di sangue, tutt'al più qualche spargimento di cattedre. Ma è stato bello immaginarsi alleato di Kafka contro l'ordine tipografico costituito. Lettrici e lettori scusino le pagine pedanti: si possono saltare e riprendere dove la trama - il tram - torna sui suoi binari. (Adriano Sofri)

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Titolo: "Archivio Corrado Pavolini. Inventario"
Editore: Polistampa
Autore:
Pagine: 144
Ean: 9788859617921
Prezzo: € 13.00

Descrizione:L'archivio di Corrado Pavolini (Firenze, 1898 - Cortona 1980) comprende circa seimila documenti che coprono un arco temporale compreso tra il 1915 e il 1979. Molti i corrispondenti illustri, come Alvaro, De Pisis, Montale, Palazzeschi, Papini, Ungaretti, Vittorini e naturalmente Primo Conti che fu suo amico fraterno e con cui intrattenne un fitto carteggio."Il nucleo", scrive Gloria Manghetti nell'introduzione, "è apparso subito fonte ricchissima di materiale autografo, a testimoniare l'intensa e variegata attività di Corrado Pavolini in oltre quaranta anni di magistero letterario e intellettuale, tra poesia, teatro, saggistica, regia. Di questa versatilità il Fondo è riflesso istantaneo, restituendoci il profilo complesso dell'intellettuale e insieme l'articolato e vivace panorama culturale in cui operò". Introduzione di Gloria Manghetti. Con una nota di Carlo Pavolini.

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Titolo: "Le lettere di Ungaretti. Dalle cartoline in franchigia all'inchiostro verde"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Zoppi Garampi Silvia
Pagine: 141
Ean: 9788869732461
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Le tante lettere, indirizzate tra il 1909 e il 1970 a personaggi di gran nome del mondo culturale e politico non solo italiano, spesso costituiscono il laboratorio creativo del poeta, svelando, tra turbamenti e utopie, la nascita dei versi e della prosa: in molte, Ungaretti vi incastonava poesie, che documentano il nucleo germinale della sua ispirazione. Muovendo da punti di vista diversi (storico-critico, tematico, filologico) e dal confronto con l'opera di Ungaretti, i! libro mira a cogliere tutto il valore delle lettere: tracce autentiche e originali del suo procedere come fondatore della poesia del XX secolo e testimonianza essenziale della sua azione per tutelare la dignità dell'uomo, il patrimonio culturale, l'avanzamento del sapere umanistico e scientifico. Il mutare degli scenari storici e geografici, i differenti argomenti e scopi delle lettere non modificano, dagli anni della Grande Guerra a quelli della fama, la funzione altamente etica della scrittura privata del poeta che questo studio sottolinea, sempre tesa a raggiungere una condivisa dimensione universale.

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Titolo: "Il divino egoista"
Editore: Alpes Italia
Autore: Bertolucci Attilio, Fasoli Doriano
Pagine: 72
Ean: 9788865314425
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Le prime prove, gli incontri più significativi, l'insegnamento, il trasferimento da Parma a Roma, il lavoro saggistico, il fare poetico, i figli Giuseppe e Bernardo, la propensione pedagogica, le predilezioni (letterarie, cinematografiche, musicali), le considerazioni sull'oggi: questo e altro ancora riaffiora e s'intreccia nella voce di Attilio Bertolucci ("il divino egoista", come lo definiva Vittorio Sereni) che si racconta amichevolmente a Doriano Fasoli, il quale lo sollecita con domande, che di volta in volta, vengono contratte in un titolo. Un sottrarsi, il suo, con il preciso intento di voler lasciare maggior spazio alle parole del poeta, affinché possano essere ascoltate in tutta la loro intensa luminosità. Prefazione di Franco Cordelli. Presentazione di Paolo Lagazzi.

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Titolo: "Il mestiere dello scrittore"
Editore: Einaudi
Autore: Murakami Haruki
Pagine: 186
Ean: 9788806237097
Prezzo: € 12.00

Descrizione:«Se soffrite di un dolore fisico intenso e costante, concentrarvi nella scrittura diventa impossibile. Prima dovete andare dal dentista e farvi curare la carie, poi potrete sedervi alla scrivania. Questo è quanto voglio dire, niente di più». Come si impara a scrivere? Esistono dei veri e propri esercizi per l'aspirante romanziere? Cosa determina l'originalità di un libro? La scuola prepara davvero alla vita o serve solo a rendere i ragazzi conformisti? Qual è l'importanza della forma fisica per un romanziere? E soprattutto: per chi si scrive? Murakami Haruki compie un gesto straordinario e inaspettato: fa entrare i suoi lettori nell'intimità del suo laboratorio creativo, li fa accomodare al tavolo di lavoro e dispiega i segreti della sua scrittura. Sono «chiacchiere di bottega», che presto però si aprono a qualcosa di più. Confidenze, dettagli biografici e ammissioni di passi falsi. Insomma: un libro pieno di umanità.

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Titolo: "Tra amore e Resistenza. La drammaturgia di Beppe Fenoglio"
Editore: Il Mulino
Autore: Broccio Emanuele
Pagine: 126
Ean: 9788815274519
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il volume pone in risalto un aspetto inedito della produzione fenogliana, per restituire al grande narratore della lotta partigiana il posto che gli spetta nel quadro della drammaturgia italiana novecentesca. Rimasto nell'ombra della più acclamata produzione narrativa, o da questa illuminato di luce riflessa, il teatro di Beppe Fenoglio supera il carattere di esperimento in cui è stato confinato a lungo dalla critica, esplicitando elementi di notevole interesse, non solo a livello tematico, ma anche per l'utilizzo di determinati espedienti legati alla scrittura scenica. Emanuele Braccio rilegge in prospettiva comparatistica la genesi delle cinque pièces dell'autore piemontese e la relazione che intrattengono con i rispettivi modelli angloamericani e con i suoi stessi romanzi, mettendone in luce affinità e differenze. Individuando come nuclei tematici della messa in scena il sentimento amoroso e l'esperienza della Resistenza, l'indagine lascia emergere i segni caratteristici di quello che fu dichiaratamente il genere prediletto di Fenoglio. Sia le opere giovanili che quelle dell'età più matura aiutano a precisare la poetica dello scrittore dagli esordi alla morte, nel segno di una passione che non venne mai meno e marca l'inizio e la fine della sua stagione creativa.

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