Libreria cattolica

Libri - Letteratura Dal 1900



Titolo: "Il volo delle rondini. Conversazioni con Julio Cortázar"
Editore: Medusa Edizioni
Autore:
Pagine: 123
Ean: 9788876984310
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Le interviste a grandi scrittori - avverte Luana Salvarani nell'Introduzione - obbediscono a una tacita convenzione: il lettore non saprà mai se quello che legge costituisce lo "sfondo", la radice biografica delle loro costruzioni letterarie, o se l'intervista a sua volta costituisca un'altra costruzione letteraria di diverso genere. Da qui il fascino del "Questionario di Proust", dove, giocando a rispondere a una serie di domandine salottiere, il perfido Marcel ci offre per un attimo l'illusione di avere qualche strumento in più per dipanare il labirinto della Recherche. Illusione pericolosa e che tuttavia costituisce il fascino del "gioco dell'intervista". Anche in queste interviste, come nel più celebre romanzo di Cortázar, Rayuela, il lettore è invitato implicitamente a prendersi le proprie responsabilità, a scegliere e gerarchizzare le preziose informazioni fornite, a capire cosa sia report, cosa appartenga al campo dell'automitologia e quando accade che l'autore entri in un proprio personaggio. Personaggi così vissuti che accade, in queste pagine, che l'autore sostenga «Oliveira pensa che», «rispondo anche a nome di questo mio personaggio». Una folla di alter ego in cui lo stesso Cortázar rifiuterebbe di identificare un vero sé. L'unicità dell'essere in ogni singola circostanza gli impedisce di tracciare un ritratto unitario dell'io "biografico", "vero". Che tuttavia in queste interviste a suo modo si svela, forse soprattutto attraverso due temi: la riflessione sulle strutture romanzesche e il rapporto con la politica.

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Titolo: "La poesia di Elsa Morante. Una presentazione"
Editore: Carocci
Autore: Carmello Marco
Pagine: 110
Ean: 9788843092888
Prezzo: € 12.00

Descrizione:La poesia di Elsa Morante rappresenta un unicum nel panorama dell'opera dell'autrice e in quello del Novecento italiano. Il volume, concentrandosi in particolare su "Alibi" e "II mondo salvato dai ragazzini", ne analizza monograficamente temi, stili e proposte, dimostrandone l'importanza non solo per una piena comprensione dell'autrice, ormai un classico del Novecento, ma anche per lo sviluppo della poesia italiana, alla quale la "poetica del positivo" di Morante offre un'interessante via di indagine ed espressione.

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Titolo: "La guerra a Milano. Estate 1943"
Editore: Pacini Editore
Autore: Fortini Franco
Pagine: 319
Ean: 9788869952227
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Ne "La guerra a Milano" l'allora sottufficiale Fortini, esule in Svizzera, narrò gli eventi bellici di cui era stato spettatore nell'estate del 1943. Con non poche modifiche, il testo de "La guerra a Milano" fu pubblicato vent'anni dopo, assieme a Sere in Valdossola, in un volume che testimoniava la partecipazione dello scrittore alla Resistenza. Grazie alla scoperta del dattiloscritto originale presso la Biblioteca Centrale di Zurigo, quest'edizione critica offre per la prima volta il testo nella sua veste originaria e pubblica in appendice i frammenti manoscritti conservati presso l'Archivio Franco Fortini di Siena. Prefazione di Stefano Carrai.

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Titolo: "Sette studi per Gozzano"
Editore: Pacini Editore
Autore:
Pagine: 120
Ean: 9788869953767
Prezzo: € 15.00

Descrizione:"Comincio la presentazione di questo volume prendendo a prestito un brano di Caproni che mi pare assai significativo. 'Certo, oggi la poesia non riesce più ad avere una posizione o funzione di privilegio come quando, in anni andati, e io li ricordo, almeno fino a Gozzano entrava in quasi tutte le case bene, al pari dell'acqua potabile, o del gas, o dell'energia elettrica. Dico quando ancora non vi era iato fra cultura del poeta, e diciamo pure borghese, e cultura del pubblico, e diciamo pure borghese.'. Il passaggio serve a mettere subito in evidenza che la poesia di Gozzano è stata l'ultima ad avere, come diceva Caproni, una piena sintonia con un pubblico di lettori considerevolmente vasto, lo stesso, almeno da un punto di vista sociologico, che si entusiasmava per Pascoli e per D'Annunzio. Da questa semplice considerazione discende la peculiare collocazione di Gozzano come anello di congiunzione fra una cultura poetica che ha le proprie salde radici nell'Ottocento e una più moderna, come a chiudere una stagione e al tempo stesso aprirne una nuova. Anche in ragione di questa posizione di particolare importanza nella storia della poesia italiana e della sua fruizione il Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne dell'Università di i na ha voluto contribuire a marcare la ricorrenza del centenario della morte di Gozzano organizzando una giornata di studi che si è tenuta il 23 giugno 2016. Se ne raccolgono qui i frutti..." (dalla prefazione di Stefano Carrai).

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Titolo: "Diventare se stessi"
Editore: Neri Pozza
Autore: Yalom Irvin D.
Pagine: 3391
Ean: 9788854515789
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Nel pantheon degli scrittori di Irvin Yalom, un posto di primo piano spetta a Charles Dickens, alle cui opere gli capita spesso di ritornare. Rileggendo di recente Storia di due città dello scrittore inglese, l'autore delle Lacrime di Nietzsche si è imbattuto in una frase che costituisce un perfetto esergo di questo libro: «Poiché, quanto più m'avvicino alla fine, viaggio come in circolo e m'avvicino sempre più al principio. Mi pare che la via si spiani e si faccia più agevole. Il mio cuore è adesso commosso da molte memorie che a lungo erano rimaste sopite...». Sorte dalla commozione dei ricordi che, inesorabili, riaffiorano quando lo scorrere del tempo spinge a riconsiderare la propria storia e il proprio passato, le pagine che seguono spianano per il lettore la via più agevole per accostarsi alla vita e all'opera di Irvin Yalom. Dall'arrivo a Ellis Island dei suoi genitori, ebrei emigrati dalla Russia in America senza un soldo, senza un'istruzione, senza sapere una parola d'inglese, all'infanzia trascorsa a scansare gli ubriachi che dormivano nell'atrio di casa, tra scarafaggi e ratti; dalla prima adolescenza vissuta in solitudine, sempre fuori posto, unico bambino bianco in un quartiere abitato da neri, unico ebreo in un mondo di cristiani («ebreuccio» lo chiamava il barbiere dalla faccia paonazza), all'incontro a soli quindici anni con Marilyn, destinata a diventare moglie, mentore e poi inseparabile compagna di vita che troverà «spassoso» il suo essere esperto nella terapia di gruppo; dalla memorabile conversazione avuta a vent'anni con suo padre, segnata dalla domanda: «Dopo la Shoah, com'è possibile che chiunque creda in Dio?», alla decisione di diventare medico, passando dagli anni travagliati dell'università fino al praticantato in psichiatria e alla scoperta della propria autentica vocazione, Yalom non tralascia alcun aspetto del lungo cammino che lo ha condotto a diventare uno dei più affermati psichiatri e autori del nostro tempo, mostrando, ad un tempo, come il compito ineludibile di diventare se stessi sia ciò che caratterizza la nostra esistenza.

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Titolo: "La crime fiction"
Editore: Carocci
Autore: Calabrese Stefano, Rossi Roberto
Pagine: 140
Ean: 9788843092567
Prezzo: € 12.00

Descrizione:La crime fiction nasce a metà dell'Ottocento con Edgar Allan Poe, l'inventore del primo detective della letteratura occidentale, e prosegue di successo in successo grazie a storie focalizzate su crimini, fatti misteriosi, indagini complesse e depistaggi di ogni genere. All'inizio, nelle opere di Conan Doyle, Agatha Christie e George Simenon, troviamo investigazioni classiche in cui i misteri vengono disvelati nel finale e i personaggi sono delineati con chiarezza, ma ben presto - nel cosiddetto hard-boiled di matrice americana - i ruoli innocenza - colpa appaiono meno evidenti. Il vero trionfo della crime fiction si ha tuttavia solo in anni recenti, quando si ibrida con il romanzo storico, psicologico e di spionaggio, la biografia, il diario, la cronaca e la sciencefiction: dalla serial fiction di Harry Potter alle avventure del commissario Montalbano, oggi nessuna narrazione riesce più a rinunciare alle componenti tradizionali della crime fiction.

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Titolo: "L' Italia neorealista. Compassione e identità nazionale nel dopoguerra"
Editore: Carocci
Autore: Milli Konewko Simonetta
Pagine: 282
Ean: 9788843089604
Prezzo: € 27.00

Descrizione:Il modo in cui gli scrittori e i registi neorealisti hanno impiegato la compassione nelle interazioni dei loro personaggi configura questa emozione come un importante elemento in grado di unire individui e comunità. Partendo da "Lessico famigliare" di Ginzburg e "La ciociara" di Moravia, attraverso "L'Agnese va a morire" di Vigano e "Roma città aperta" di Rossellini, fino a "Il fumo" di Birkenauai Millu e "Se questo è un uomo" di Levi, il volume esplora i meccanismi che permettono alla compassione di svolgere tale ruolo analizzandone le rappresentazioni sulla base del genere, della sessualità, della classe sociale, dell'etnia e della collocazione geografica dei personaggi che ne sono coinvolti. Emerge così l'apporto fondamentale dell'estetica neorealista alla ricostruzione e alla ricodificazione dell'identità italiana nel dopoguerra e l'importanza del neorealismo come fertile argomento di studio.

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Titolo: "Elsa Morante. «La risposta celeste» della scrittura"
Editore: Bonanno
Autore: La Monaca Donatella
Pagine: 132
Ean: 9788863181920
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Al centro di questo studio è l'indagine dell'irriducibile agonismo etico, pur nella vulnerabilità alle ferite della vita e della storia, di Elsa Morante il cui profilo si delinea alla luce del peculiare autobiografismo della sua scrittura. Prende corpo in tale percorso intellettuale, come la stessa autrice rivendica dalla iridescente trincea del Mondo salvato dai ragazzini, non "un seguito di fatti particolari o personali" ma "l'avventura disperata di una coscienza che tende, nel suo processo ad identificarsi con tutti gli altri esseri viventi della terra". Dalle 'Lettere ad Antonio' allo 'Scialle andaluso', dal 'Poeta di tutta la vita' a 'Pro o contro la bomba atomica' si ripercorre la complessità contraddittoria dell'esperienza reale attraverso la "risposta celeste" della "finzione" e si rivela, sin dagli esordi, la qualità "rivoluzionaria" dell'arte e della sfida morantiana ancora vitale alla contemporaneità.

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Titolo: "La letteratura e il male"
Editore: SE
Autore: Bataille Georges
Pagine: 200
Ean: 9788867233762
Prezzo: € 22.00

Descrizione:In questa raccolta di saggi dedicati a otto grandi scrittori (Emily Brontè, Baudelaire, Michelet, Blake, Sade, Proust, Kafka e Genet), il celebre autore de "L'erotismo" offre una nuova, originale meditazione sulla letteratura. Nella visione di Bataille, le definizioni acquisite del Male e del Bene vengono capovolte: accedere al Male e contestare il Bene è la condizione stessa della libertà. Secondo Bataille, infatti, il Male costituisce l'antitesi di tutto ciò che viene accettato convenzionalmente come Bene: l'uomo si distingue dagli animali perché rispetta una serie di divieti; ma tali divieti sono ambigui, e dunque l'uomo deve violarli, poiché la loro trasgressione è un atto di coraggio in cui egli si realizza. L'espressione più acuta, e al tempo stesso più consapevole, di questa trasgressione è rappresentata, secondo lo scrittore francese, dalla letteratura. La letteratura autentica è sempre " prometeica", perché mette in discussione le norme delle convenzioni e i princìpi della prudenza: il vero scrittore è dunque colui che osa contravvenire alle leggi fondamentali della società ed è cosciente di essere "colpevole": sicché per lui il peccato e la condanna non sono l'occasione forzata del pentimento, ma il culmine della sua realizzazione.

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Titolo: "Gli ultimi viaggiatori nell'Italia del Novecento"
Editore: Il Mulino
Autore: Brilli Attilio
Pagine: 320
Ean: 9788815270689
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Terra della memoria e luogo del rifugio, esatto contrario del luogo dell'esilio, l'Italia è ancestrale e visitarla significa avvertire in sé, come D.H. Lawrence, la pulsazione di antiche culture, o scoprire d'incanto, per dirla con Albert Camus, quello che il mondo offre di più bello. Nel ventesimo secolo sono tante le storie che ci narrano i viaggiatori italiani e stranieri: storie di uomini, di sentimenti, di emozioni, di città, di paesaggi. Da Virginia Woolf a Jean-Paul Sartre, menti inquiete, malinconici di antica memoria, esuli, espatriati, randagi hanno scelto il nostro paese come il posto dove appagare il proprio desiderio di conoscenza e curare le proprie angosce, dove anelare, negli incontri imprevisti, a quei drastici cambiamenti in cui la vita si rinnova. Così i pur mutevoli tratti del paese consentono a quelli che vi giungono di abbeverarsi alla sorgente della civiltà occidentale, di sperimentare una favolosa regressione temporale nella culla della classicità o di assaporare panorami che, malgrado insidie e stravolgimenti, vìvono del primato dell'arte e della bellezza.

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Titolo: "Ritratti di signore. I galatei femminili nell'Italia «Belle Époque» e il caso Serao"
Editore: Franco Angeli
Autore: Villani Paola
Pagine: 226
Ean: 9788891768698
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Una inattesa Serao da salotto vien fuori da queste pagine; una spregiudicata dama di società, che ha praticato, ma anche codificato le regole di buone maniere nell'Italia belle époque. Questa maestra di bon ton, regista di una sapiente strategia dell'apparire, si rivela con chiarezza in un testo di servizio, del tutto trascurato dagli studi seraiani che pure in questi anni festeggiano una fortunata stagione: Saper vivere. Norme di buona creanza. Apparso ad apertura di secolo (1900), questo galateo viene letto qui nella viva circolarità dialogica con la scrittura giornalistica e naturalmente con la narrativa, dal Romanzo della fanciulla al Paese di cuccagna, fino ai "romanzi di consumo" dell'ultima stagione. Grazie alla consultazione di testi rari, il Saper vivere della Serao si restituisce anche al più vasto quadro "nazionale" delle scritture dei galatei, che in quei decenni si moltiplicavano con grande successo di pubblico: una costellazione di titoli e autori, ma soprattutto di autrici (Marchesa Colombi, Jolanda, Neera, Ida Baccini...) rimaste ai margini della storiografia letteraria, che offrono un contributo tutt'altro che secondario alla costruzione di un carattere italiano, articolato lungo le frontiere simboliche della distinzione, sociale ma anche di genere. Studiati per lo più in una prospettiva storica o sociologica, capitolo marginale ma non secondario della Kulturgeschichte dell'Italia fra i due secoli, questi prodotti editoriali/letterari costruiscono un grande repertorio di immagini del femminile, a restituire incerti ma spesso avanzati - quando non eversivi - ritratti di signore.

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Titolo: "Tante pagine bianche. La ricezione di Samuel Beckett nella cultura italiana"
Editore: Tabula Fati
Autore: Angelucci Dario
Pagine: 136
Ean: 9788874756377
Prezzo: € 11.00

Descrizione:Beckett... Geniale, pazzoide, poeta, terribile semplificatore, solitario bevitore, cantore del male, sperimentatore infaticabile, nichilista assoluto... ma aveva anche dei difetti. Tra i vari Nobel per la letteratura Samuel Beckett è stato sicuramente uno dei più discussi e affascinanti. Di sicuro nessun altro alla notizia di aver vinto il Nobel, avrà commentato: "Che catastrofe!". Questo libro si presenta come un compendio di critica letteraria e sociologica, che presenta diversi materiali e prospettive di analisi ruotanti intorno Samuel Beckett. Analizzando i contributi più significativi, originali o illuminanti della critica internazionale si tenta di ricostruire l'approdo di questo pazzo d'irlandese nella nostra cultura; seguendo tra scossoni, scandali e boicottaggi il sedimentarsi del suo esempio artistico. Si cercherà di capire in cosa consiste la sua importanza per la nostra letteratura. Le tappe di questo incontro/scontro ci permettono di fare il punto sulla sua ricezione in Italia.

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Titolo: "La prosa parlata. Percorsi linguistici nell'opera di Edmondo De Amicis"
Editore: Franco Angeli
Autore: Grassano Matteo
Pagine: 312
Ean: 9788891752420
Prezzo: € 37.00

Descrizione:Inviato speciale, educatore popolare, militante socialista, Edmondo De Amicis fu autore di una vasta produzione e figura centrale nel panorama letterario italiano del secondo Ottocento. Matteo Grassano, che in questi anni ha dedicato allo scrittore numerosi saggi in riviste e volumi, propone in questo libro una lettura critica di alcuni degli scritti deamicisiani più significativi, dalle giovanili "Lettere dalla Spagna" alle opere scolastiche, da Sull'Oceano al postumo Primo maggio, da Pagine sparse all'Idioma gentile: è un percorso che permette al lettore, attraverso l'analisi dei testi e lo studio dei manoscritti, di seguire l'evoluzione di una lunga esperienza di scrittura, rintracciando nella lingua la chiave per comprenderne alcuni aspetti. Ammiratore di Alessandro Manzoni e sensibile alla problematica dell'unificazione linguistica, De Amicis contribuì al rinnovamento della prosa italiana, grazie all'elaborazione di una lingua moderna, semplice e "parlata", capace di rispondere magistralmente alle nuove esigenze di educazione e di comunicazione dello Stato unitario.

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Titolo: "Robert Menasse. Intellettuale, scrittore e critico europeo"
Editore: Franco Angeli
Autore: Serra Valentina
Pagine: 178
Ean: 9788891769312
Prezzo: € 24.00

Descrizione:«La consapevolezza di essere un autore risiede per me nel tentativo di diventare, con i miei mezzi e con la maggiore qualità letteraria e intellettuale possibile, un Sartre del mio tempo». Quest'affermazione di Robert Menasse riassume bene il programma artistico ed etico di un autore che ha fatto dell'indagine critica della contemporaneità il senso stesso della scrittura. A partire dalla fine degli anni Ottanta, la sua ricca produzione saggistica e squisitamente letteraria pone sotto la lente di ingrandimento la realtà sociale, politica e culturale non solo dell'Austria, ma dell'intera Europa. Scrittore colto e attento, Menasse mostra con lucidità, attraverso l'uso della parodia, della citazione letteraria e dell'auto-citazione, un presente che, senza alcuna consapevolezza, persevera negli errori del passato e si prepara a ripeterli in futuro. Nella sua scrittura dal procedere raffinatamente post-moderno, il pensiero hegeliano e una nuova filosofia della storia si intrecciano a una rappresentazione chiara, spesso umoristica, dell'oggi e delle sue storture. Il volume presenta al pubblico italiano lo scrittore austriaco, vincitore del Deutscher Buchpreis per l'anno 2017, analizzando i nodi tematici e le qualità artistiche della sua stimolante produzione saggistica, narrativa e drammaturgica.

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Titolo: "Il premio Nobel per la letteratura. La storia, i retroscena, il futuro"
Editore: Aracne
Autore: Tiozzo Enrico
Pagine: 184
Ean: 9788825514391
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Del premio Nobel per la letteratura si parla spesso, ma se ne ignora quasi tutto perfino tra gli addetti ai lavori. Le domande senza risposta sono molte. Chi ha diritto di avanzare candidature? Come procede lo spoglio dell'Accademia di Svezia? Come si arriva alla scelta finale del vincitore? Chi sono i giurati del premio? Quali sono i criteri esatti di selezione? Perché è stato premiato Bob Dylan? Perché - rimanendo all'Italia - sono stati insigniti del premio Carducci, Deledda e Pirandello? Come mai Quasimodo prevalse su Ungaretti? Come si spiega il premio a Dario Fo? Il libro risponde in modo documentato ed esaustivo a queste domande e traccia un quadro preciso dell'iter del premio, dei giurati chiamati a conferirlo e dei conflitti interni che, nel tempo, hanno contrassegnato molti dei riconoscimenti assegnati a Stoccolma.

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Titolo: "Dissipatio G.M. (Guido Morselli)"
Editore: Robin
Autore: Fischer Adriano
Pagine: 91
Ean: 9788872742198
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Chi era Guido Morselli? Perché una delle maggiori personalità letterarie del Novecento non ha assistito, in vita, alla pubblicazione di una sua opera? Straordinariamente ricco, di famiglia aristocratica e potente, Morselli ha preferito isolarsi nella sua casetta rosa di Gavirate, allontanarsi dalle sue fortune e da ogni affetto per dedicarsi esclusivamente alla scrittura. La sua produzione letteraria è stata definita come una federazione di generi. Morselli, infatti, ha trattato di tutto: religione, politica, fantascienza, medicina, psicologia, filosofia, costume e tanto altro con un linguaggio ricco e inesauribile. Il carteggio con gli editori dell'epoca è immane, altrettanto però sono stati i rifiuti che ne hanno decretato il suo fallimento come scrittore. La sua consacrazione, tuttavia, arriva quattro anni dopo la morte con la pubblicazione del suo ultimo lavoro, "Dissipatio H.G. (Humanis Generis)", un romanzo post apocalittico in cui, tra l'altro, annuncia il proprio suicidio. In "Dissipatio G.M. (Guido Morselli)", l'autore escogita un'esilarante intervista con lo scrittore bolognese, scandagliando luci e ombre di un profilo controverso, eccentrico e travagliato.

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Titolo: "Sulle tracce di Tristano. Da Kafka a Flannery O'Connor"
Editore: Robin
Autore: Taddei Claudio
Pagine: 235
Ean: 9788872742181
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il libro insegue i temi dell'amore coniugale, della relazione tra uomo e donna, dell'eros e dei suoi messaggi tremendi o del suo miele, dapprima in due grandi autori del Novecento, Franz Kafka e David Herbert Lawrence. Di Kafka, il libro offre una sintesi coinvolgente della sua vita, delle sue opere, delle sue relazioni sentimentali, del significato della sua figura. Di Lawrence, il libro tratta quello che è uno dei romanzi più belli della cultura europea, cioè "L'arcobaleno", di cui conduce una lettura fluviale. Tra gli autori più recenti, l'indagine si rivolge a Philip Roth, autore discontinuo però tra i più magistrali del nostro tempo, di cui si leggono i due romanzi maggiori, cioè "Pastorale americana" e "La macchia umana". Poi l'attenzione va a una delle scrittrici maggiori del Novecento, Flannery O'Connor, e alla sua aspra letteratura, radicata nella cultura del Sud degli USA. Infine il libro avvicina uno scrittore discusso, però sintomatico della società contemporanea, Jonathan Franzen, di cui si legge con ampiezza di argomenti l'ultimo romanzo, "Purity".

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Titolo: "Sulla famiglia Bertolucci. Scritti per Attilio, Bernardo e Giuseppe"
Editore: Ensemble
Autore:
Pagine:
Ean: 9788868812355
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

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Titolo: "Narrativa minore sotto il Fascismo. Una mappa letteraria"
Editore: Marco Valerio Edizioni
Autore: Di Monaco Bartolomeo
Pagine: 256
Ean: 9788875474911
Prezzo: € 20.00

Descrizione:In questo libro, nella sua consueta formula di recensione-lettura, l'autore prende in considerazione quaranta opere di altrettanti autori, scritte nel periodo che va dal 1919 al 1943. Successi editoriali apparentemente dimenticati, ma i cui passaggi e personaggi sopravvivono talvolta nelle espressioni linguistiche contemporanee.

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Titolo: "Il critico narrante. Romanzi e novelle di Ugo Ojetti"
Editore: Bulzoni
Autore: Camarotto Valerio
Pagine: 150
Ean: 9788868971168
Prezzo: € 15.00

Descrizione:

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Titolo: "Diventare autrice. Aleramo Morante de Céspedes Ginzburg Zangrandi Sereni"
Editore: Unicopli
Autore: Gambaro Elisa
Pagine: 280
Ean: 9788840020020
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Cosa significa diventare autrice nel Novecento italiano? Per conquistare spazio e prestigio nel campo culturale, le scrittrici hanno sperimentato generi e forme di "ritratto del sé" capaci di rispondere alle attese di un pubblico nuovo e in ascesa. Il libro propone un originale percorso critico attraverso sei autrici rappresentative di questa scommessa, illustrando con rigore analitico le strategie compositive con cui l'identità femminile è stata rinegoziata nelle morfologie delle narrazioni familiari. Ad emergere è un quadro screziato ma organico dell'autorialità femminile in Italia: un fenomeno cruciale e non più trascurabile della nostra modernità letteraria.

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Titolo: "Stanze tutte per sé. Eddy Sackville-West, Virginia Woolf, Vita Sackville West"
Editore: L'Ippocampo
Autore: Strachey Nino
Pagine: 192
Ean: 9788867223343
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Nel castello di Knole, nella Stanza della Torre azzurra, c'è un vecchio baule di alluminio con la scritta: «Edward Sackville-West: Carte varie». Al suo interno erano custodite testimonianze intime di vite vissute nel cuore della Bloomsbury letteraria degli anni Venti. Lytton Strachey, Duncan Grant, Bunny Garnett e Stephen Tomlin soggiornarono tutti a Knole insieme a Eddy. Due di questi amici - Duncan Grant e Stephen Tomlin - divennero suoi amanti e riempirono le sue stanze di vibranti espressioni di creatività bloomsburyana. In questo mondo si muovevano con altrettanta disinvoltura la cugina di Eddy, Vita Sackville-West, e la sua amante Virginia Woolf, i cui nomi vennero legati per sempre dalla pubblicazione del romanzo «Orlando» nel 1928, ambientato a Knole stesso. Eddy, Virginia e Vita, uniti da un intimo intreccio di rapporti umani e sociali, crearono fra il Kent e l'East Sussex tre dimore che sfidavano le convenzioni dell'epoca. «Stanze tutte per sé» esplora le dimore dei tre scrittori legati al gruppo di Bloomsbury e narra storie intime d'amore e desiderio, di rapporti mutevoli e incontri erotici, descrivendo vividamente gli ambienti in cui si svolsero e schiudendo scenari inediti sul complicato intreccio di quelle esistenze.

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Titolo: "Di un uomo"
Editore: La Scuola
Autore: Graziano Tarantini
Pagine: 128
Ean: 9788826500485
Prezzo: € 11.00

Descrizione:Leopardi, Dostoevskij e Pasolini sono autori che non hanno cercato scorciatoie. Vivere senza preconcetti è stata la loro ragione per sentirsi uomini. Sono autori, parafrasando Vittorio Sermonti, che ci possono aiutare a sopportarci come esseri umani. Questo libro è una testimonianza e un invito alla lettura. I libri sono un dono prezioso, hanno la capacità di farci ascoltare personaggi, vissuti anche in epoche a noi remote, che hanno qualcosa da dirci su ciò che resta immutabile nel tempo. Come lo sono le domande sul senso della vita e della morte. Con il nostro desiderio innato di verità e di bellezza. Non sono oggetti che ci isolano dal mondo, come a volte si pensa, ma uno stimolo alla creatività e alla ricerca.

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Titolo: "Cézanne Rilke"
Editore: Jaca Book
Autore: Rilke Rainer Maria
Pagine: 160
Ean: 9788816605510
Prezzo: € 50.00

Descrizione:

Nel 1907 Rilke è a Parigi. Poco più che trentenne, è un poeta ormai famoso, accolto, ospitato e acclamato in tutte le città d’Europa. Rilke sa, come egli stesso scrive alla moglie Clara il 24 giugno 1907, che le opere d’arte sono il risultato dell’essere andati fino al limite ultimo di un’esperienza, fino là dove nessuno può procedere oltre. Noi siamo, infatti, chiamati a misurarci con questo limite estremo ed è proprio questo estremo che deve essere rappresentato nell’opera. Rilke, con le Lettere su Cézanne, ha costruito un grande monumento al pittore che ha inaugurato quasi tutta l’arte che dopo di lui è venuta. Il Salon chiude. Rilke parte per uno dei suoi pellegrinaggi, ma Cézanne lo seguirà ovunque, anche negli anni di paralisi creativa in cui egli assorbe, muto in una sorta di afasia poetica, l’insegnamento di Cézanne. Non scrive un libro sul pittore, come in un primo tempo aveva pensato. E resiste alla tentazione di scriverlo, che ogni tanto riemerge in lui. Cézanne gli ha insegnato come giungere all’estremo, a quel limite in cui la cosa si offre nella sua verità.

Sono stato oggi di nuovo con i suoi quadri; è straordinario come questi formino un ambiente. Senza prenderne in considerazione uno in particolare, stando sulla soglia tra le due sale, si sente la loro presenza concentrarsi in una colossale realtà.

Rainer Maria Rilke

Quadro dopo quadro, la mostra commemorativa del 1907 che fece la storia, e che Rilke visitò, giorno dopo giorno, scrivendone alla moglie per esprimere la sua emozione, via via che penetrava l’insegnamento di Cézanne.



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Titolo: "Io e il commissario Charitos"
Editore: La nave di Teseo
Autore: Markaris Petros
Pagine: 150
Ean: 9788893445238
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Dopo aver lavorato come dirigente in un grande cementificio e aver fatto lo sceneggiatore (ha collaborato molto con Theo Angelopoulos), Markaris si trova a essere "perseguitato" da un personaggio della sua fantasia, che gli chiede con prepotenza di prendere corpo, di diventare "reale": Kostas Charitos, il protagonista dei suoi romanzi, un incrocio fra la figura del padre e alcune figure della società greca contemporanea. Markaris inizia così a riconsiderare la letteratura poliziesca da Montalbán ad Agata Christie, dal giallista svedese Henning Mankell a Simenon e alla Cornwell, tracciando i confini di un "poliziesco del sud" e un "poliziesco del nord", per capire meglio come si colloca il suo commissario. Nel frattempo lavora per il cinema, studia e mette in scena Brecht, traduce Goethe, con una curiosità inesausta che è la stessa che aveva da ragazzo, quando bighellonava per il mondo ed era un giramondo felice.

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