Articoli religiosi

Libri - Letteratura Antica, Classica E Medievale



Titolo: "Omaggio a Dimitris Michailidis"
Editore: Bulzoni
Autore:
Pagine: 256
Ean: 9788868970949
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Michailidis non ha scritto molto, dal punto di vista quantitativo. I suoi articoli, però, sono densi di contenuto: come profonde miniere, scavando nelle quali si possono estrarre preziose notizie e illuminanti proposte filologiche e critiche. L'arco di tempo coperto dalla sua produzione scientifica edita va dal 1966 al 1993, quasi un trentennio di attività di studio (oltre che di docenza); in questo periodo la bizantinistica, sia in Italia che in Grecia, cominciava a far convogliare la ricerca erudita, orientata verso la scoperta dell'inedito, la descrizione del documento inesplorato e la dettagliata analisi di singoli episodi talvolta marginali, in una visione più ampia e complessiva della storia letteraria del periodo a cavallo tra la fine del millennio bizantino e i primi sentori di una coscienza nuova che apre le porte alla produzione letteraria cosiddetta "neogreca". Gli argomenti che Michailidis tratta riguardano essenzialmente testi in lingua demotica, appartenenti a quel delicato e ricco periodo di passaggio e di compresenza fra mondo bizantino e neogreco e agli influssi della poesia orale su quella scritta. La sua conoscenza spazia dai canti demotici a testi di epica quali il canto di Armuris (legato all'epos del Dighenìs), dai componimenti satirici conosciuti sotto il nome dello Ptochoprodromos ai testi agiografici, dalla storia della didattica a Bisanzio alla ripresa dei testi antichi nel mondo bizantino, dai per la caduta di Costantinopoli al ciclo dei romanzi del XII secolo, cosiddetti "tardo-bizantini" o "romanzi medievali in demotico".

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Titolo: "Animali sui banchi di scuola. Le favole dello Pseudo-Dositeo (ms. Paris, BnF, lat. 6503). Ediz. greco-latina e italiana"
Editore: Sismel Edizioni del Galluzzo
Autore: Pseudo-Dositeo
Pagine: 166
Ean: 9788884508218
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Le favole in prosa greco-latine degli «Hermeneumata Pseudodositheana», composte in ambito scolastico tra III e IV secolo e tramandate da manoscritti carolingi nelle due redazioni leidense e parigina, costituiscono l'unica raccolta di argomento esopicofedriano conservatasi per l'età tardoantica. La redazione parigina, tràdita dal solo manoscritto Paris, BnF, lat. 6503 (Corbie, sec. IX3/4), rappresenta una testimonianza importante per la trasmissione dei temi narrativi favolistici di matrice classica in lingua latina in Occidente tra il Basso Impero e l'Alto Medioevo. Di essa il presente volume pubblica l'edizione diplomatica delle favole nelle due versioni latina e greca che aggiorna quella di George Goetz del 1892, alla luce di un esame autoptico del codice; il testo critico di quella latina corredato dalla traduzione italiana completa; e un commento storico-letterario che pone a confronto le singole favole con le loro principali attestazioni antiche e mediolatine.

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Titolo: "Il bene e gli altri. Dante e un'etica per il nuovo millennio"
Editore: Bompiani
Autore: La Porta Filippo
Pagine: 256
Ean: 9788845295843
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Come educare oggi un giovane, immerso in una cultura che ignora l'umanesimo e i tradizionali veicoli del sapere? In che modo riformulare i dilemmi dell'etica dopo che gli dei hanno abbandonato i nostri cieli? L'"inattuale" Dante - uomo del Medioevo e abitante di un universo ancora stabile - può darci indicazioni preziose attraverso l'ausilio involontario di Simone Weil. La filosofa francese ha scritto: "È bene ciò che dà maggiore realtà agli esseri e alle cose, male ciò che gliela toglie". Alla luce di questa intuizione La Porta individua l'idea morale all'origine della "Commedia", dove i sette peccati capitali tolgono tutti realtà al prossimo. Così Dante può aiutarci a ridefinire un'etica che non consiste in imperativi categorici ma che ci permette di far esistere il mondo, nella sua inviolabile, corposa, mutevole alterità. E che ci chiede di "ascoltare" gli altri proprio al fine di farli esistere, e di far esistere così anche noi.

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Titolo: "Lingua letteraria e pubblico nella tarda antichità latina e nel Medioevo"
Editore: Feltrinelli
Autore: Auerbach Erich
Pagine: 312
Ean: 9788807890628
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Quest'opera fu portata a termine poco prima della scomparsa dell'autore. Suoi temi principali sono: il sermo humilis, come forma cristiana dello stile sublime antico, nei primi autori cristiani e nella prosa latina del primo medioevo; la rinascita dello stile elevato nelle nuove condizioni di vita del tardo medioevo; la storia dei secoli in cui non esistevano un pubblico letterario e una lingua letteraria generalmente intesa, dal tempo di Tacito e Plinio fino ai primi documenti delle letterature in lingua popolare e a Dante. Questi saggi colmano il vuoto lasciato nell'altra sua grande opera, Mimesis, per il periodo 600-1100, il meno studiato della letteratura europea. Ma non si tratta di un'integrazione dovuta a puro desiderio di completezza. Da un lato, qui sono collocati in primo piano i problemi centrali dell'interesse auerbachiano: le basi e gli elementi di unità della civiltà europea, visti nella genesi storica del nesso eredità classica-società moderna; la formazione di quello stile letterario che costituisce tuttora il sostrato delle letterature europee, in rapporto ai tipi determinati di pubblico nazionale sorti nel tardo medioevo. Dall'altro, in questi saggi concentrati su un "campionario" stilistico omogeneo, Auerbach è ricondotto a un impiego più esatto e penetrante del suo metodo, che consiste nel risalire dall'analisi stilistica monografica alla costruzione sintetica e al quadro storico-sociologico d'assieme.

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Titolo: "La letteratura greca dell'antichità. Il periodo ellenico (700-480 a.C.)"
Editore: La Scuola di Pitagora
Autore: Wilamowitz Moellendorff Ulrich von
Pagine: 138
Ean: 9788865425688
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Nel 1905 il princeps philologorum Ulrich von Wilamowitz-Moellendorff scrive, per l'editore Teubner di Lipsia, la sua storia della letteratura greca col titolo Die griechische Literatur des Altertums. L'opera faceva parte di una collana divulgativa, ma definirla un manuale, nonostante sia stata concepita per il grande pubblico, appare decisamente riduttivo. All'epoca Wilamowitz era all'apice della carriera scientifica: ordinario all'università di Berlino e autore di importanti contributi su Omero e sui tragici. L'opera, che in seguito ha avuto ampliamenti e ristampe, traccia una ricostruzione sintetica e penetrante della storia letteraria della Grecia antica dall'epos ionico fino all'età di Giustiniano coniugando la sistematicità dell'impostazione con scelte e valutazioni fortemente soggettive. Sorprendente è soprattutto il poco spazio concesso al periodo classico: circa due terzi dell'opera sono riservati infatti alle epoche ellenistica e imperiale. Tuttavia la prima parte, che qui si pubblica per la prima volta in traduzione italiana, contiene un profilo autorevole di Omero, alla stregua della seconda parte che offre stimolanti capitoli sui tragici e sulla prosa attica.

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Titolo: "Chi è veramente l'Ulisse dantesco? Indagine anamorfica sul canto XXVI dell'Inferno"
Editore: Jouvence
Autore: Maiullari Franco
Pagine: 279
Ean: 9788878015944
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Pochi parlano di Diomede, il grande eroe dell'Iliade, che Dante colloca insieme a Ulisse nell'unica fiamma a doppio corno del canto XXVI dell'Inferno. Partendo da questa stranezza, il libro sviluppa una specie di indagine poliziesca, condotta con gli strumenti della psicologia e della filologia, che permette di rispondere a una serie di domande rimaste finora inevase: Chi sono veramente Ulisse e Diomede? Dove si "nasconde" il poeta Guido Cavalcanti, il grande assente della Divina Commedia? Infine, ma non di minor momento: perché Ulisse è giunto a noi moderni come una specie di santo laico, mentre nella principale tradizione antica era considerato un infame? La storia che Dante ci racconta si svolge in pieno medioevo, a cavallo tra Duecento e Trecento; sullo sfondo, la nascita della lingua italiana e il pensiero religioso e politico, diviso tra guelfi e ghibellini, con il ritorno di Aristotele sulla scena filosofica europea.

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Titolo: "Gli anni della tradizione: testi, codici e culture (secc. XII ex.-XIV in.). Capitoli per una storia materiale"
Editore: Viella
Autore: Mainini Lorenzo
Pagine: 356
Ean: 9788867289431
Prezzo: € 35.00

Descrizione:Ogni frammento della società bassomedievale ridefinisce nei rapporti politici e sociali anche uno specifico rapporto tra la cultura scritta e la sua fruizione: dal monastero al convento, dalla scuola cattedrale all'università, la corte e le città; figure cariche di rinnovate designazioni antropologiche e - sul piano materiale - denotative di quei nuovi attori che orientano e governano la trasmissione dei testi. Alla fine del secolo XII e lungo tutto il Duecento, il lento spegnersi dell'egemonia monastica e il sopraggiungere di altre culture - conventuale, universitaria, laica e professionale -, insieme alla piena affermazione delle letterature volgari, si riverberano in una nuova "biblioteca": nuove reti testuali e una complessiva mutazione della "memoria discorsiva" prodotta dalla trasmissione dei testi. "Gli anni della tradizione" segnano, dunque, quella fase storica lungo la quale il testo materialmente inteso (il libro classico, storiografico, giuridico, filosofico, teologico e letterario), fra le mani dei lettori e nelle singole biblioteche, rispecchia e riproduce la tensione fra i saperi, o i generi letterari, e il loro ordinamento in corpora culturali.

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Titolo: "Anantaratnaprabhava. Studi in onore di Giuliano Boccali"
Editore: Ledizioni
Autore:
Pagine: 792
Ean: 9788867056804
Prezzo: € 49.00

Descrizione:Anantaratnaprabhava, 'fonte di infinite gemme', è l'attributo che il sommo poeta K?lid?sa conferisce al sovrano dei monti, Him?laya, nell'esordio del Kum?rasambhava, capolavoro della poesia classica indiana. L'epiteto scelto per titolo di questi due volumi dedicati a Giuliano Boccali allude non solo ai suoi interessi letterari più cari, ma anche, e soprattutto, alla sua vita di studioso. Con questa raccolta di saggi, colleghi, allievi e amici italiani hanno voluto onorare con gratitudine, stima profonda e affetto la sua lunga e prestigiosa carriera di infaticabile docente e di elegantissimo esegeta. Dal Veda alla letteratura dell'India meridionale, dalle filosofie indiane classiche alle problematiche più contemporanee, dalle culture iraniche al Tibet, i due volumi sono anche una rassegna del vivacissimo mondo italiano degli studi in questi ambiti, che si è qui raccolto intorno alla figura di un grande maestro.

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Titolo: "Gnosi e alchimia nella «Divina Commedia»"
Editore: Tipheret
Autore: Puglisi Rosario Marcello
Pagine: 111
Ean: 9788864963730
Prezzo: € 10.00

Descrizione:A un poeta che cerca Dio, come Dante, non poteva sfuggire il senso segreto delle cose, riposto in quella 'Magia Naturale', così detta da Alberto Magno, che era a quel tempo l'arte della trasmutazione, intesa dai più come l'Arte di trasmutare i metalli, e dagli Adepti come la Scienza della Umana e Spirituale Trasmutazione. L'argomento del lavoro riguarda, particolarmente, lo studio approfondito e in chiave alchemica dell'opera "magna" di Dante la Commedia. Per alcuni questa trattazione potrà sembrare una forzatura, nel senso che bisogna a tutti i costi trovare qualcosa che ci riporti all'ermetismo filosofico, ma le coincidenze trovate nella lettura ha spinto l'autore a scrivere alcune personali considerazioni. Ciò non è solo frutto solo degli studi dell'autore stesso, ma è il voler seguire il pensiero di personaggi come Trusso, Contro, Angelini e altri che ebbero il merito di aprire nuove vie per una giusta e proficua comprensione dell'opera dantesca. Prefazione di Tiziano Busca.

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Titolo: "In pro del mondo"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Nicolò Maldina
Pagine: 255
Ean: 9788884029836
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Il volume intende offrire la prima indagine sistematica dei rapporti intercorsi tra la Commedia di Dante e la predicazione del suo tempo. La ricca e variegata letteratura omiletica tardomedievale (che include ad es. sermoni e prediche, esempi, regulae) viene puntualmente confrontata con il Poema, facendo interagire l'analisi con il decisivo ricorso al testo biblico e procedendo a inquadrare i risultati nel più ampio contesto del rapporto tra la Commedia e i diversi generi della letteratura religiosa due e trecentesca {visiones, rappresentazioni dell'aldilà, mistica, ecc.). Si delinea in questo modo una originale interpretazione di alcuni aspetti chiave del Poema dantesco (quali il profetismo e la conseguente finalità esortativa e morale), supportata anche da una serie di lecturae di canti e snodi cruciali della Commedia nei quali emergono possibili interferenze con la predicazione del tempo.

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Titolo: "L' antico incantatore. Ariosto e Plutarco"
Editore: Carocci
Autore: Dell'Aia Lucia
Pagine: 126
Ean: 9788843090570
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Nel libro si propone una nuova interpretazione dell'immaginazione lunare del "Furioso" partendo dalla possibile suggestione di un opuscolo dei Moralia di Plutarco {Il volto della luna), finora mai preso in considerazione negli studi su Ariosto. Seguendo l'invito di Plutarco a lasciarsi incantare dai miti degli antichi, l'interpretazione dell'invenzione ariostesca risulta così arricchita di nuovi spunti e, in continuità con la tradizione di Luciano e di Leon Battista Alberti, si aggiunge un ulteriore tassello agli studi sulla memoria culturale del poeta nel contesto della Ferrara dei primi decenni del Cinquecento.

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Titolo: "La natura degli dei"
Editore: Ester
Autore: Marco Tullio Cicerone
Pagine: 456
Ean: 9788899668273
Prezzo: € 24.00

Descrizione:

Dialogo filosofico condotto secondo la prassi accademica, il De natura deorum, composto negli anni del ritiro dalla vita pubblica, si configura come una vera e propria summa del pensiero di Cicerone, sia sul piano filosofico sia su quello religioso, andando a costituire così un testo di estrema importanza per tutti coloro che intendono avvicinarsi allo studio della religione romana. L’opera, di cui si fornisce in questo volume una traduzione integrale in lingua italiana corredata di introduzione e note di commento, si articola in tre libri, scritti a partire dalla fine dell’estate del 45 a.C., dedicati a Marco Giunio Bruto, ognuno dei quali dedicato all’esposizione critica di ciascuna dottrina filosofica rappresentata da tre interlocutori: l’epicureo Velleio, lo stoico Balbo e l’accademico Cotta.

Autore: MARCO TULLIO CICERONE (106-43 a.C.), nativo di Arpino, di famiglia equestre, studiò a Roma diritto e giurisprudenza, filosofia in Grecia e in Asia minore. Attivo nella vita pubblica dello Stato (fu questore, edile, pretore e console), fu grande oratore e filosofo. La sua produzione letteraria superstite vanta oltre cinquanta orazioni, un fittissimo epistolario e numerosi trattati a carattere filosofico, politico e retorico.

tra cui ricordiamo a titolo esemplifiativo le celebri Verrine eCatilinarie, e i trattati De republica e De officiis.

Traduzione, introduzione e note: ANDREA ROSSI (1992) è laureato in Filologia e Storia dell’antichità presso l’Università di Pisa. I suoi interessi sono rivolti all’età tardo-antica, con particolare riguardo alla letteratura filosofica e patristica e alla poesia cristiana; al momento si occupa delle Omelie Varie di Basilio di Cesarea (delle quali sta allestendo una traduzione con commento per la Collana dei Testi Patristici, ed. Città

Nuova) e della poesia di Gregorio Nazianzeno.



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Titolo: "I mosaici ravennati nella «Divina Commedia» dal primo canto dell'«Inferno» all'ultimo del «Paradiso»"
Editore: Edizioni del Girasole
Autore: Simonini Ivan
Pagine: 192
Ean: 9788875676162
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Tranne eccezioni che confermano la regola, i dantisti conoscono il mosaico antico come gli archeologi e gli storici del mosaico antico conoscono la "Divina Commedia": abbastanza poco. Inevitabile perciò che solo di recente ci si sia accorti della profonda influenza dei mosaici bizantini sull'immaginario dantesco. In tale materia tuttavia gli scritti finora editi riducono gli effetti di tale influenza a parte del "Purgatorio" e al "Paradiso". Qui invece si illustra come i mosaici ravennati - e non solo quelli bizantini - siano stati ben presenti a Dante fin dalla stesura dell'Inferno e a partire dal Canto I, premessa generale del poema. Il corpo centrale di questo libro raccoglie ottanta episodi (o meglio "visioni") di due pagine speculari: nella facciata sinistra a colori l'immagine musiva prescelta con sotto i versi della Divina Commedia accostati a quell'immagine e a destra il testo esplicativo che rende conto di tale accostamento. Da questo lavoro innovativo emerge un inedito profilo di Dante come primo studioso sistematico dei mosaici ravennati.

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Titolo: "Lectura Dantis Bononiensis"
Editore: Bononia University Press
Autore:
Pagine: 200
Ean: 9788869232619
Prezzo: € 25.00

Descrizione:

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Titolo: "Fuori da Atene. Miti e tradizioni su Oreste in Grecia antica"
Editore: Aracne
Autore: Pucci Luca
Pagine: 392
Ean: 9788825500714
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Oreste è un eroe scisso tra l'obbligo sociale di vendicare il padre Agamennone sui suoi uccisori - la madre Clitemestra e l'amante Egisto - e l'inibizione a compiere il matricidio per poter realizzare il proprio dovere di figlio dell'Atride. La natura duplice del suo atto - vendetta del sangue genitoriale e suo empio tradimento - emerge sin dalle testimonianze più antiche in tutta la sua irriducibilità. I miti che lo tramandano in versioni molteplici ne sono testimonianza significativa: Omero tace del matricidio, mentre la tragedia inscena nella sua violenta ambiguità l'assassinio di Clitemestra. Allo stesso modo multiformi sono i racconti dei riti per purificare Oreste dal sangue versato, concretizzatosi nelle Erinni persecutrici. Tramite queste narrazioni la società greca si interrogava e rifletteva attorno a temi socialmente rilevanti, come quello della vendetta, del matricidio, della contaminazione (miasma) e della purificazione (katharsis).

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Titolo: "L' «Ecclesiaste» in volgare. Edizione critica e studio delle quattro traduzioni medievali"
Editore: Sismel Edizioni del Galluzzo
Autore:
Pagine: 386
Ean: 9788884507907
Prezzo: € 60.00

Descrizione:Questa edizione critica dei quattro volgarizzamenti italiani dell'"Ecclesiaste" latino, oltre alla classificazione genealogica dei quattordici testimoni manoscritti, offre un tentativo di identificazione degli ambienti di produzione e del pubblico, una descrizione dell'eterogenea fisionomia linguistica e codicologica dei manoscritti, e un'indagine stilistica delle soluzioni espressive, delle tecniche traduttive e delle strategie retoriche adottate dai quattro traduttori. La quantità delle versioni (tutte tendenzialmente "ad verbum", nonostante il netto scarto tra la dinamicità della prima e la quiescenza delle altre) e delle copie manoscritte, e l'eterogeneità delle "scriptae" sono il segno tangibile della circolazione relativamente abbondante e protratta nel tempo, e della precoce fortuna di questo libro veterotestamentario, probabilmente tradotto in Toscana, ma copiato dall'Italia meridionale al Veneto, dal primo quarto del Trecento agli anni Settanta del Quattrocento, ed eccezionalmente noto anche presso il pubblico laico, in virtù del carattere sentenzioso della sua prosa, divenuta presto proverbiale.

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Titolo: "Maia. Rivista di letterature classiche (2017)"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore:
Pagine: 224
Ean: 9788837231934
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Guido Paduano La follia nelle Baccanti MISCELLANEA Michele Corradi, Il Peri; qew`n di Protagora. Un nuovo tentativo di ricostruzione Adalberto Magnavacca, Arato e i Latini. Una nota sul signum dei buoi (Arat. 954-955) María Emilia Cairo, Autoridad religiosa y autoridad política en De haruspicum responso de Cicerón Neil Adkin, An Unidentified Acrostic in Virgil (georg. I 409-414) Giovanni Zago, Nam primi cuneis scindebant fissile lignum. Per l'interpretazione di un verso delle Georgiche di Virgilio (I144) Francesco Ursini, Quaerenti plura legendum? Nota testuale a Ov. trist. I 1, 21-22 Francesco Cannizzaro, Elementi argonautici nel monile di Armonia (Stat. Theb. II 269-305) Alessio Mancini, Sul significato di mitis in due passi della Tebaide di Stazio (I 334;II 382) Nicola Lanzarone, Nota a Lucano IV 249-250 Tatiana Cordone, Gravissima confusio. Didattica del participio nella scuola tardo-latina Gianenrico Manzoni, Imitatores autem veritatis histriones. Giudizi e pregiudizi sugli attori nel mondo romano Antonella Bruzzone, L'ira di Venere in Apuleio e in Draconzio Fabio Vendruscolo, Ateneo e Dioscoride. Le ultime fatiche dell'umanista Ermolao Barbaro e il codice Par. gr. 3056 María Isabel González, Una Electra cubana. Electra Garrigó de Virgilio Piñera

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Titolo: "La Bibbia nella letteratura italiana"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore:
Pagine: 520
Ean: 9788837230654
Prezzo: € 39.00

Descrizione:Questo volume completa l'opera che per la prima volta esamina sistematicamente l'eredità biblica nella letteratura italiana. Dei sei volumi che la compongono, due sono strutturati per temi e dedicati rispettivamente alle riprese dall'Antico e dal Nuovo Testamento, mentre quattro tracciano un percorso storico- letterario dal Medioevo ai giorni nostri. Le pagine del presente volume coprono l'arco cronologico che conduce dall'età della Controriforma all'avvento di Napoleone, dunque dal secolo barocco alla stagione neoclassica e preromantica. La traumatica frattura dell'Europa cristiana tra cattolici e luterani comporta, tra le sue conseguenze epocali, anche un confronto con il Libro sacro, con i problemi della tradizione e della rivelazione, della traduzione e dell'interpretazione. Ma si guarda alla Bibbia anche come fonte d'ispirazione per la scrittura creativa e i suoi messaggi, tra derive ereticali e pedagogia ortodossa, tra slanci devozionali, ripensamenti etici, criticismo razionalista. I capitoli, affidati a diversi studiosi, trattano singoli scrittori e generi pluriautoriali. Si va dalle Bibbie in volgare della prima età moderna per arrivare alle Bibbie verseggiate tra Sette e Ottocento, passando attraverso la lirica di Tasso, Grillo e Marino, Bruno, Campanella, Sarpi, Galileo, le mistiche, Segneri, Della Valle, i poemi biblici, Ceva, la tragedia sacra, il teatro in musica, le parodie scritturali dei libertini, la spiritualità settecentesca, Vico, Metastasio, Goldoni. Spesso rimossa e sempre riemergente, la Bibbia torna a manifestare, all'alba del Romanticismo, il fascino del «meraviglioso cristiano» e la forza di una perenne attualità.

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Titolo: "Santi, sanità e agiografia nell'Italia settentrionale. Percorsi letterari e storico-artistici tra medioevo e età moderna"
Editore: Edizioni ETS
Autore:
Pagine: 210
Ean: 9788846750204
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Lo studio della fortuna storica dei santi, e di ciò che gli si annette sul versante spirituale e ideologico, costituisce senza dubbio un campo arduo da molti punti di vista: documentario (per la varietà e il numero altissimo delle resultanze, che si fatica a dominare), metodologico (per la necessità di un incrocio tra ambiti disciplinari di norma separati), espressivo-linguistico (per l'opportunità di ricostruire la fortuna del santo tanto nei testi quanto nelle arti) e cronologico (per l'estensione plurisecolare e spesso millenaria delle trafile testuali, artistiche, liturgiche e devozionali). A ciò si aggiunge la caratterizzazione geografica delle tradizioni, evidente e nota nelle espressioni figurate ma non meno significativa per le scritture e per gli aspetti cultuali. Il volume si propone di rappresentare, almeno in parte, tale varietà e complessità: incentrato su un'ampia regione culturale in colloquio continuo con quelle circostanti ma con peculiarità ben individuabili, promuove la convivenza di prospettive d'indagine storica, artistica, letteraria e ideologica come impostazione critica ideale per affrontare questo vasto e articolato comparto degli studi.

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Titolo: "Il «Lucidario bergamasco» (Biblioteca civica Angelo Mai, ms. MA i88). Ediz. critica"
Editore: Ledizioni
Autore:
Pagine: 360
Ean: 9788867055715
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Composto al volgere del secolo XI, l'"Elucidarium" di Onorio Augustodunense godette di un'enorme fortuna nel corso di tutto il medioevo. I manoscritti dell'originale latino sono centinaia, e altrettanto eccezionale è il numero di versioni nelle varie lingue europee. In ambito italiano si contano una traduzione dal francese, conservata da una trentina di codici, e tre volgarizzamenti dal latino, uno milanese, uno bolognese e uno bergamasco. Di quest'ultimo, tramandato da un unico manoscritto della metà del XV secolo, si offre qui per la prima volta l'edizione critica. Lo studio che la correda ne ricostruisce la genesi entro l'ambiente delle confraternite laiche che nella Bergamo quattrocentesca collaborarono strettamente con gli ordini mendicanti. All'interesse che ne consegue sul piano storico documentario si assomma quello linguistico, trattandosi di un testimone importante del volgare impiegato nella cittadina orobica, aperto agli usi delle scriptae sovramunicipali padane ma ancora poco permeabile all'influsso del toscano in via di affermazione.

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Titolo: "Il mosaico della memoria. Omaggio a Giacoma Limentani"
Editore: Iacobellieditore
Autore:
Pagine: 129
Ean: 9788862524032
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Scrittrice dalla attività multiforme, traduttrice, saggista e abile narratrice, sempre attenta al valore della parola, Giacoma Limentani è figura assai nota dentro e fuori la comunità ebraica romana. In occasione del suo 90° compleanno, la Società Italiana delle Letterate - che l'ha nominata sua socia onoraria nel 2013 - le dedica questo piccolo volume curato da Adriana Chemello, che contiene scritti di studiose affermate e di giovani studiose che sulla sua scrittura si sono formate, oltre a un intervento della stessa Limentani e una intervista. Un piccolo "dono", un omaggio, un liber amicarum che tuttavia può essere un buon viatico anche per coloro che volessero avvicinarsi per la prima volta all'opera di questa cantatrice della memoria, maestra di sapienza ebraica, finissima affabulatrice. Una scrittura necessaria la sua, impellente, che si impone come non dilazionabile - specie nei tre romanzi della memoria ora raccolti in un unico volume dal titolo Trilogia - dove l'intelligenza delle emozioni guida la penna a trasmettere il pensiero-esperienza del singolare. Racconti autobiografici in cui l'autrice "dice, insegna narra". E storicizza il dolore, per chi voglia ascoltare.

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Titolo: "Chengyu. Cento aforismi della tradizione cinese"
Editore: Quodlibet
Autore: Trentin Giorgio
Pagine: 320
Ean: 9788822900647
Prezzo: € 25.00

Descrizione:I chengyu rappresentano una delle espressioni più profonde dell'antica Cina. Sebbene queste locuzioni idiomatiche, spesso formate da soli quattro caratteri, siano entrate nei secoli nella parlata comune, esse sono in realtà il frutto della grande tradizione storica, filosofica o letteraria. Come sottolinea l'autore, non sempre - anzi, molto raramente - il senso del chengyu è strettamente collegato al significato dei suoi termini. In altre parole, «la somma della traduzione letterale dei componenti non trasmette quasi mai direttamente e interamente il significato di cui l'espressione è in realtà portatrice». Ne può essere un esempio «huà long diàn jing», la cui traduzione letterale suonerebbe «dipingere draghi e tratteggiarne le pupille», ma che intende invece indicare l'aggiunta di un tocco finale (una parola, una frase) che dia eleganza a un discorso, il tocco da maestro, insomma. Questo lavoro offre al lettore una scheda esaustiva dei chengyu qui antologizzati, affiancando al testo e ai suoi significati anche l'identificazione delle fonti, nonché il passo che ha dato origine all'aforisma, presentandolo ove possibile nella sua completezza, in modo da poter ricostruire la storia della locuzione attraverso il testo che l'ha generata.

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Titolo: "Gesù il Cristo in Origene"
Editore: Paideia
Autore: Domenico Pazzini
Pagine: 272
Ean: 9788839409119
Prezzo: € 32.00

Descrizione:I nove libri pervenuti del "Commento a Giovanni" di Origene commentano il prologo, il battesimo di Gesù al Giordano, la cacciata dei mercanti dal tempio, la controversia con i giudei e la profezia di Caifa, la lavanda dei piedi, la preghiera di Gesù al Padre. Inizialmente sollecitato dalla polemica con Eracleone gnostico, Origene si confronta direttamente con il testo di Giovanni fino a lasciarsi prendere esclusivamente da questo. Il piano speculativo proprio del Commento lascia intravvedere il contesto scolastico dell'elaborazione, del procedimento ipotetico, della genesi del pensiero. D'altra parte la differenza dei luoghi, dei tempi, degli interlocutori all'origine dello scritto esalta la continuità di una tensione di ricerca che mai si allenta. Lo studio segue lo svolgimento dell'esegesi origeniana e su questa via per così dire sistematica rinviene la profondità del disegno dell'opera, che ha il suo centro nell'intersezione di pensiero cristologico e pensiero trinitario.

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Titolo: "Sempre verso Itaca. Itinerari tra mito e riletture contemporanee"
Editore: Stilo
Autore: Sorrentino Bianca
Pagine: 163
Ean: 9788864791920
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Questo vivace dialogo tra pagine del mito classico e riletture contemporanee indaga il rapporto tra il tormento lacerante e la conoscenza, esplorandolo attraverso le sue molteplici accezioni: il viaggio, con Ulisse come archetipo di colui che «a lungo errò» e «molti dolori patì»; la memoria, con Enea che a caro prezzo paga la promessa di rifondare la casa perduta; la verità, con Edipo, che solo quando si acceca riesce a vedere; la poesia, con Orfeo, che discende nel nulla e canta la vita; il lutto, con Elettra come testimone della ferocia e incubatrice d'odio; la ricerca di senso, con Filottete che attraverso l'esperienza dell'alienazione comprende il significato delle sue ferite, e la ricerca di una via, con Dedalo che nella prigionia impara a desiderare la libertà. Al lettore resta un'immaginifica suggestione di leggerezza, che soffia via la polvere dagli occhi e con un tocco di gentilezza chiarisce lo sguardo.

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Titolo: "Ritorno ad Aristotele"
Editore: Aracne
Autore:
Pagine: 284
Ean: 9788825508307
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Ritornare ad Aristotele, prendere in mano i suoi scritti e rileggerli nel mondo contemporaneo non è opera per una sola persona. Occorre un dialogo tra specializzazioni e punti di vista diversi, dalla filologia alla biologia, dalla linguistica alla fisica. I contributi di questo volume sono raccolti in due parti, una più specialistica e una più divulgativa. In entrambe è pari l'impegno a portare su Aristotele e sulla storia della sua ricezione uno sguardo originale, ma soprattutto il testo intende essere un invito alla lettura dello Stagirita, un'introduzione a uno dei pensatori più significativi della cultura occidentale.

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