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Titolo: "Letteratura latina inesistente. Un'altra letteratura latina che «non» avete studiato a scuola"
Editore: Quodlibet
Autore: Tonietto Stefano
Pagine: 194
Ean: 9788822900838
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Una letteratura latina che nessuno può avere studiato a scuola, una parodia del manuale scolastico, dove compaiono autori assolutamente impensabili, divisi in correnti ed epoche; la Lesbia cantata da Catullo che risponde irritata a Catullo; il "seccatore" di Orazio che aveva già seccato anche Cicerone; un poemetto lucreziano sulla jella; e poi anticipatori, in anticipo di duemila anni su Ungaretti e Montale, e così via. E la "filologia creativa", nuova disciplina accademica, dove un testo letterario mai scritto viene restituito al godimento dell'umanità e agli studi futuri, colmando una parte dell'infinita lacuna che è l'ipotetico e l'impossibile.

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Titolo: "Iliade"
Editore: Castelvecchi
Autore: Bespaloff Rachel
Pagine: 64
Ean: 9788832821581
Prezzo: € 10.00

Descrizione:«Nessuno di noi, oggi, si aspettava più un saggio su un'opera come l'Iliade capace di tale forza, di tale lucidità e profondità di vedute»: così il «New York Times» salutava nel 1943 la pubblicazione del saggio di Rachel Bespaloff sul capolavoro omerico, un viaggio alla scoperta dei sensi remoti che vi sono racchiusi e criptati, cui fa da centro la guerra, evento di distruzione e creazione. Nella guerra tutto trasfigura, la vita «non appare più come un'evoluzione continua che va dalla nascita alla morte, ma come una realtà atemporale con la morte al centro di tutto». A dar corpo agli archetipi pensano i suoi interpreti. Achille, che è «il gioco della guerra», la gioia del saccheggio, il lustro dei trionfi inutili, delle imprese folli, il solo personaggio dell'Iliade che finisce per essere odioso e atroce. Ettore, costretto ad «abbandonare a una dolorosa distruzione tutto ciò che ama», abbracciando con un ul-timo sguardo i veri beni della vita, d'improvviso esposti nella loro nudità di bersagli. Elena, «la più bella delle donne, che tutto ispira, tutto conduce a un destino luminoso», scelta dagli dèi soltanto per matura-re la propria sventura e quella di due popoli. È un'Iliade prismatica, su cui troviamo proiettato un cono di luce, un lampo di vero sull'eterna cecità della storia, cui solo il chiarore creativo del poeta può opporsi, con i suoi eroi più divini degli dèi, più umani degli uomini.

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Titolo: "La letteratura latina del medioevo. Un profilo storico"
Editore: Carocci
Autore: Chiesa Paolo
Pagine: 307
Ean: 9788843088881
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Nella percezione comune, i secoli che intercorrono tra la fine della romanità e la stesura dei primi testi in volgare sono secoli "vuoti", nei quali l'attività letteraria è assente o priva di interesse. Essi vedono invece una consistente e ininterrotta produzione di opere in latino, che rappresenta un elemento di continuità, ma anche di innovazione, fra l'antico e il moderno, e che occupa uno spazio ben definito nella tradizione intellettuale europea. Nel volume si segue un percorso storico di avvicinamento alla letteratura latina del medioevo, partendo dai suoi presupposti tardoantichi e giungendo fino alle prime manifestazioni dell'umanesimo; si introducono gli autori, i testi e i generi più significativi, collegandoli alle condizioni sociali e culturali dell'epoca; si presenta un caso di studio che esemplifica metodi e problemi della ricerca in questo campo; si forniscono al lettore, anche non specialista, le necessarie indicazioni bibliografiche per accedere alle opere mediolatine.

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Titolo: "Bollettino dantesco. Per il settimo centenario (2017)"
Editore: Giorgio Pozzi Editore
Autore:
Pagine: 169
Ean: 9788896117750
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il "Bollettino dantesco. Per il settimo centenario", nato sotto l'egida del Comitato Ravennate della Società Dante Alighieri, si occupa di critica e di curiosità dantesche, e si pubblica una volta l'anno (dal 2012 al 2021) in coincidenza col Settembre dantesco ravennate. Edito grazie al patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e al sostegno dell'Ordine della Casa Matha, esso ricalca le orme de "Il VI centenario dantesco. Bollettino bimestrale illustrato", già diretto (dal 1914 al 1921) da mons. Giovanni Mesini. Ogni volume si suddivide di norma in cinque sezioni, così destinate: la prima a Nuove letture dantesche; la seconda a il "Bollettino" fra l'antico e il moderno, ossia alla discussione e al recupero di articoli particolarmente significativi dello storico "Bollettino" novecentesco, sottoposti all'esame della moderna esegesi; la terza a Curiosità dantesche; la quarta a Notizie ravennati; la quinta a Rassegna bibliografica. Gli autori di questo numero: Enrico Baldini, Alfredo Cottignoli, Franco Gàbici, Nicolò Maldina, Letterio Mauro, Alessandro Merci, Piero Mioli, Roberta Morosini, Giampaolo Neri, Emilio Pasquini, Gaspare Polizzi, Gian Luca Tusini, Alessandro Volpe.

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Titolo: "Opera poetica. Ediz. critica"
Editore: Ibis
Autore: De Valencia De León Fray Diego
Pagine: 348
Ean: 9788871645636
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Fray Diego de Valencia de Leon è aurore di 42 componimenti, trasmessi per la quasi totalità dall'unico manoscritto superstite del "Cancionero de Baena". La sua attività poetica si colloca approssimativamente fra il 1380 e il 1410, periodo che vide avvicendarsi sul trono di Castiglia i monarchi della dinastia Trastàmara Juan I ed Enrique III, con la successiva reggenza di Fernando de Antequera. E in queste decadi cruciali che si colloca la fioritura della lirica cortese in lingua castigliana, di cui la silloge confezionata intorno al 1430 da Juan Alfonso de Baena, a mo' di omaggio per il sovrano Juan II, rappresenta una prima e fondamentale testimonianza. Con questo volume si offre un'edizione critica del corpus poetico di Fray Diego, includendo anche i numerosi componimenti degli altri rimatori con i quali il francescano interagì, in "preguntas e respuestas" che costituivano un esercizio letterario grandemente rappresentato all'interno del Cancionero de Baena. Il testo critico è accompagnato dall'apparato e da un commento filologico, linguistico, lessicale e retorico. Lo studio con cui si apre l'edizione delinea un profilo dell'autore Volto a ricostruire le origini biografiche, le coordinate culturali e le relazioni che fray Diego ebbe con altri poeti contemporanei e con la corte di Fernando de Antequera. Si indagano inoltre gli aspetti metrico-formali, stilistici e lessicali che caratterizzano la sua produzione, evidenziando gli elementi di continuità e di innovazione rispetto alla precedente esperienza galego-portoghese, così come le influenze di altre tradizioni poetiche (in primis francese e provenzale).

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Titolo: "L' «Esopo» napoletano di Francesco del Tuppo"
Editore: ETS
Autore:
Pagine: 818
Ean: 9788846745019
Prezzo: € 47.00

Descrizione:Alla nutrita serie quattrocentesca dei volgarizzamenti di materia favolistica appartiene anche L'"Esopo" di Francesco del Tuppo. L'opera, tramandata dalla "princeps" curata dallo stesso autore-editore, contiene il volgarizzamento della "Vita" in prosa di Rinuccio e delle "Favole" in versi di Walterius, con l'aggiunta di due componimenti forse di diverso autore. A farne uno dei prodotti più interessanti della tradizione incunabolistica quattrocentesca, contribuiscono: la sua complessa architettura tipografica, in cui si alternano testo e immagine, latino e volgare, prosa e poesia; la curiosa scelta delle fonti latine operata dall'autore, che da un lato giustappone alla "Vita" di Rinuccio la silloge favolistica walteriana anziché quella rinucciana e, dall'altro, nel volgarizzare la biografia di Esopo, sembra valersi di un testo-base più breve; il cospicuo apparato di moralizzazioni ed exempla che tien dietro alle "Favole", in cui la lingua dell'autore, non più vincolata dal dichiarato intento di realizzare una "traducio materno sermone fidelissima", acquista disinvoltura e si colora di più genuine tinte dialettali.

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Titolo: "Studi classici e orientali (2017)"
Editore: Pisa University Press
Autore:
Pagine: 488
Ean: 9788867417919
Prezzo: € 50.00

Descrizione:Fondata nel 1951 da Giovanni Pugliese Carratelli nell'ambito dell'Istituto di Storia Antica dell'Università di Pisa, la rivista "Studi classici e orientali" si allargò presto agli Istituti di Archeologia e di Filologia Classica, e successivamente a quello di Glottologia. Dagli anni Ottanta del Novecento essa è espressione dell'attività scientifica dei Dipartimenti di Filologia Classica, Linguistica, Scienze Archeologiche e Scienze Storiche del Mondo Antico.

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Titolo: "Dispersioni. Cultura letteraria a Mantova tra Medio Evo e Umanesimo"
Editore: Officina Libraria
Autore: Canova Andrea
Pagine: 271
Ean: 9788897737186
Prezzo: € 24.90

Descrizione:La storia della cultura italiana tra Medio Evo e Umanesimo è innanzitutto una storia di centri geografici, di uomini e di libri che operano e che si spostano tra città e corti diverse in uno scacchiere complesso e mutevole. Nell'Italia settentrionale una delle maglie più importanti di quella rete è costituita dalla città di Mantova e dalla corte dei Gonzaga che, saliti al potere nel 1328, la dominarono per tre secoli. Questo libro ricostruisce la prima fase della signoria gonzaghesca, spingendosi fino agli estremi del Quattrocento e spiega che cosa accade nel contesto letterario cittadino mentre in quello figurativo si alternano esperienze cruciali come quelle di Pisanello e di Andrea Mantegna. Le ricerche portano in luce protagonisti noti e meno noti: i primi seguaci di Petrarca, Vittorino da Feltre maestro umanista con i suoi allievi pronti a spargersi per l'Europa, versatili funzionari di corte lesti a capire i vantaggi della nuova arte tipografica, gentiluomini della bella società intenti ad appropriarsi delle ultime mode poetiche fiorentine, stampatori impazienti di approntare nuove edizioni di Dante e di Boccaccio. Nella sfera intellettuale dell'elite gonzaghesca pulsano e si amplificano le dinamiche più generali dell'epoca, ma "Dispersioni" non trascura nemmeno la cultura diffusa, le letture della borghesia esterna alla corte, proponendo una visione sociologicamente equilibrata che recupera i frammenti di un quadro lacerato dal tempo e discostandosi dai non pochi luoghi comuni accumulatisi nella bibliografia corrente. Alla narrazione dei fatti segue un'antologia di testi e documenti che espone i dettagli, vicende piccole e grandi, il giro vorticoso di persone e libri in città lungo gli anni, in un modo storicamente più vero, non oleografico e forse per questo più «sentimentale».

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Titolo: "Sulle nature dell'universo. Volume 5"
Editore: Mondadori
Autore: Giovanni Scoto Eriugena
Pagine: LXIII-570
Ean: 9788804676072
Prezzo: € 35.00

Descrizione:«Dunque ora non tenderà forse la mano per cogliere anche il frutto dell'albero della vita e mangiarne e vivere in eterno?», domanda il Maestro, citando il terzo capitolo della Genesi, in apertura del libro V del Periphyseon. La questione è centrale nella filosofia, nella teologia e nell'immaginario stesso di Giovanni Scoto, questo straordinario pensatore irlandese che, in pieno Medioevo, è capace di sovvertire la tradizione. Perché si tratta di vedere come con quelle parole la Genesi non predichi condanna e morte, ma invece prometta «il ritorno della natura umana a quella stessa felicità che aveva perduto peccando». Giovanni Scoto, allora, riorganizza la sequenza biblica e unifica le quattro immagini, «quella del tendere la mano, del cherubino, della spada di fiamme e della via che conduce all'albero della vita, come quattro inseparabili simboli di speranza per l'umanità». E un tratto di quella originalità della quale è cosciente l'autore stesso. Il quale si serve della sua conoscenza dei Padri greci per moltiplicare le immagini come in una girandola. Ecco la lievitazione, ecco l'aria «totalmente trasformata nello splendore del sole, a tal punto che niente appare in essa se non la luce: per quanto la luce sia una cosa e l'aria un'altra, pure la luce predomina nell'aria sicché sembra esservi soltanto luce». Ecco il «ferro liquefatto», che pare trasformarsi in fuoco. Proprio con l'aria e con il fuoco Giovanni Scoto sembra ritornare, come in un grande cerchio, all'inizio di Sulle nature dell'universo. Ma passando alla «celebrazione dell'unione finale della natura umana tutta con Dio», l'ultimo libro del trattato costituisce una nuova, eclatante interpretazione dei testi fondanti della cristianità. «L'interpretazione», scrive Peter Dronke, «che tiene insieme la mano tesa dell'uomo con il cherubino e la spada di fiamme, la via e l'albero della vita e l'accensione del fuoco, è tale da confutare ogni suggestione di barriera o di minaccia. Trasforma ciascun dettaglio in un auspicio del ritorno. Nella sua tecnica di trasformazione, mostra quello che Coleridge chiamò il "potere esemplastico" dell'immaginazione. È l'opposto del distinguere significati allegorici separati; è una capacità di unificare le immagini, fondendole invece di lasciarle come fili separati. Nei rari momenti alti come questo, l'immaginazione fa di più che radunare: dà a più significati un'unica forma.»

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Titolo: "Iacopo D'Angelo traduttore di Plutarco. «De Alexandri fortuna aut virtute» e «De fortuna romanorum»"
Editore: Edizioni ETS
Autore: Abbamonte Giancarlo, Stock Fabio
Pagine: 402
Ean: 9788846749680
Prezzo: € 36.00

Descrizione:Iacopo d'Angelo da Scarperia (1360?-1410/11) fu un pioniere della riscoperta del greco in occidente. Allievo di Coluccio Salutati, imparò il greco a Costantinopoli nel 1395-1396 e lo perfezionò negli anni successivi a Firenze, alla scuola di Manuele Crisolora. Si dedicò poi alla traduzione in latino delle opere di Plutarco, l'autore greco che appassionava il primo umanesimo con le sue biografie dei protagonisti della storia greca e romana. Dopo aver tradotto alcune delle "Vitae parallelae", fra il 1405 e il 1409 Iacopo portò a termine la traduzione dei due "Moralia" dedicati da Plutarco al tema della fortuna e del suo ruolo nelle vicende storiche: il trattato "De Alexandre fortuna aut virtute", diviso in due orazioni, e il "De fortuna Romanorum". Furono queste le prime traduzioni umanistiche di opere appartenenti ai "Moralia", dedicate al cardinale Pietro Filargis, divenuto poi papa con il nome di Alessandro V (14094410). Nell'epistola prefatoria Iacopo presenta queste versioni come risposta all'interrogativo su chi fosse stato il maggiore condottiero dell'antichità, Alessandro Magno o Giulio Cesare, e forte dell'autorità di Plutarco, l'umanista assegna il primato al greco Alessandro, con un giudizio che non sarà condiviso dall'umanesimo successivo. Viene proposta in questo volume l'"editio princeps" delle due traduzioni: per le sue caratteristiche essa fornisce una testimonianza rilevante delle prime esperienze di traduzione umanistica. Nella nota critica è ricostruita la tradizione manoscritta del testo delle traduzioni, mentre le due appendici propongono rispettivamente un profilo della biografia e dell'opera di Iacopo d'Angelo, e una ricostruzione del manoscritto greco utilizzato dall'umanista per realizzare le sue traduzioni.

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Titolo: "Poesia e pubblico nella Grecia antica da Omero al V secolo"
Editore: Feltrinelli
Autore: Gentili Bruno
Pagine: 468
Ean: 9788807890079
Prezzo: € 15.00

Descrizione:"Se è vero che le teorie possono essere intese come tentativi di soluzione di problemi, possiamo tranquillamente affermare che la teoria dell'oralità offre la chiave per introdurci nel vivo e concreto problema pertinente alla funzione sociale e culturale della poesia greca da Omero al V secolo a.C. In questa chiave di lettura si rivaluta il ruolo determinante del destinatario e, in relazione con esso, si enucleano i presupposti teorici e i diversi procedimenti formali, simbolici e pragmatici del fare poetico; di qui l'attenzione costante al ruolo della memoria, al rapporto del poeta con il committente e il pubblico e, infine, alla posizione dell'intellettuale entro i condizionamenti sociali ed economici del tempo." (Dalla Prefazione)

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Titolo: "«Pauca de barbarismo collecta de multis». Studio ed edizione critica"
Editore: Edizioni ETS
Autore: Mari Tommaso
Pagine: 146
Ean: 9788846747549
Prezzo: € 15.00

Descrizione:L'opera conosciuta come "Pauca de barbarismo colletta de multis" è una compilazione grammaticale latina di età carolingia che attinge alla dottrina di numerosi grammatici tardoantichi su "uitia et uirtutes orationis". Nel presente volume, che ne è l'"editio princeps", l'autore descrive la tradizione manoscritta dell'opera, analizza le sue fonti grammaticali e letterarie e ne esamina la lingua, per poi delinearne una contestualizzazione storico-culturale. L'edizione è corredata da un ricco apparato critico che include puntuali raffronti con il testo e la tradizione manoscritta delle fonti della compilazione. Concludono il volume gli indici dei passi citati. Questo libro è pensato in primo luogo per gli studiosi della tradizione grammaticale latina tardoantica ed altomedievale, ma si rivolge anche a chi studia la fortuna dei classici latini nel medioevo.

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Titolo: "Elegia ellenistica ed elegia romana: nuove scoperte ed ipotesi"
Editore: Simple
Autore: Pepe Armando
Pagine: 144
Ean: 9788869242694
Prezzo: € 15.00

Descrizione:La genesi dell'elegia erotica latina e la sua progressiva evoluzione, alla luce anche di nuove acquisizioni di testi papiracei. In particolare si analizzeranno le sofferenze provocate dall'amore e i rimedi lenitivi consigliati dai poeti greci e latini: Catullo, Properzio, Tibullo e Teocrito.

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Titolo: "Gli stilnovisti"
Editore: Bonanno
Autore: Italia Sebastiano
Pagine: 217
Ean: 9788863181319
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Nell'ultimo scorcio del XIII secolo vi fu una forte reazione nei confronti di forme poetiche impostesi nella penisola italiana dopo gli esordi della Scuola poetica siciliana. Rivolgendosi a un pubblico ristretto, gli "stilnovisti", questo gruppo di poeti avanguardisti, invocano un ritorno a uno stile limpido e dolce, a una tematica totalmente incardinata sull'amore e intesa sotto l'egida della speculazione filosofica. Nel saggio si parla di "Stilnovo" come la prima avanguardia della nostra Letteratura piuttosto che come scuola, categoria consegnataci dalla storiografia, ma oramai obsoleta. La tradizione manoscritta dà conferma della novità di questa poesia: a partire dai primi del Trecento, intorno a Guido Guinizzelli, Guido Cavalcanti e a Dante vengono organizzate le prime raccolte liriche comprendenti l'intero canone stilnovista, sulla scorta della teorizzazione dantesca del "De vulgari eloquentia". Questa sistemazione storiografica è da ascrivere a Dante, unico tra tutti a guadagnare una prospettiva e un distacco critico tale da poter reagire e registrare i vari mutamenti culturali che via via si delineavano, così come è emerso dalle tenzoni dei protagonisti. Dante rimane l'inventore indiscusso dell'etichetta "Stilnovo"; egli è il solo che ha saputo riempirla di significati coerenti e innovatori. Quello che a noi moderni rimane di questa ricostruzione è proprio la percezione di un punto di svolta nel gusto poetico, dapprima con larvate forme di rottura, poi man mano con modi sempre più espliciti.

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Titolo: "Teseo e Arianna. Un'indagine sul mito e le sue rielaborazioni storico-letterarie"
Editore: Edit Santoro
Autore: Baldassarre Enrico
Pagine: 32
Ean: 9788899584573
Prezzo: € 6.00

Descrizione:

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Titolo: "Lo Stato in Dante. Una teologia politica per l'impero"
Editore: Mimesis
Autore: Kelsen Hans
Pagine: 219
Ean: 9788857540771
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Argomenti letterari volutamente variopinti, e allo stesso tempo intramati da un sottile fil rouge, da un ordito quasi magico di rimandi che realizza una speciale, forse alchemica, riconnessione tra il giuridico, il politico e l'economico. Una selezione accurata e ragionata dei capolavori della letteratura, per articolare e analizzare gli aspetti prismatici e abissali della legge, per riportare al centro l'azzurro, colore dell'anima, complesso e plurale, e per suggellare l'aspetto angelico della parola, nella compiuta consapevolezza che essa non è tanto qualcosa che inventiamo o impariamo a scuola, quanto piuttosto una potenza che esercita su di noi un invisibile potere. Presentazione di Monateri Pier Giuseppe. Postfazione di Frosini Tommaso Edoardo.

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Titolo: "Da Pigmalione a Pinocchio. Miti arcaici e cartoni animati"
Editore: Jouvence
Autore: Gallesi Erica
Pagine: 92
Ean: 9788878015791
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Siamo sinceri: chi non vorrebbe riordinare casa schioccando le dita come Mary Poppins, o superare il traffico cittadino grazie a un tappeto volante? Anche se oggi la tecnologia ci viene molto in aiuto, non siamo ancora soddisfatti. A maggior ragione non lo erano i greci nel V secolo a. C., infatti esprimevano in letteratura desideri molto simili ai nostri. Diverse scene, soprattutto delle commedie, erano ambientate in mondi utopici in cui l'uomo non doveva faticare, perché erano gli utensili a farlo per lui. Gli antichi greci definivano automatos bios il fenomeno degli oggetti che prendono vita per sottostare agli ordini dell'uomo, appagando ogni sua richiesta. Proprio come fanno gli ingredienti della torta ne "La bella addormentata nel bosco" o le scope di Topolino ne "L'apprendista stregone". A distanza di secoli, i casi di automatos bios nell'immaginifico regno Disney sono moltissimi: è evidente che ci troviamo di fronte a un archetipo connaturato nell'identità stessa dell'uomo. Questo libro propone un percorso che condurrà il lettore dal mito classico al mito moderno, riscoprendo ed evidenziando la classicità dietro ai film d'animazione che hanno accompagnato - e continuano ad accompagnare - intere generazioni. Introduzione di Giulio Giorello.

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Titolo: "Maasiana & Callimachea"
Editore: Ledizioni
Autore: Lehnus Luigi
Pagine:
Ean: 9788867055517
Prezzo: € 28.00

Descrizione:"Maasiana & Callimachea" comprende una scelta di 44 articoli da Lehnus congiuntamente dedicati alla storia degli studi classici - e alle figure di Paul Maas (1880-1964) e di Ulrich von Wilamowitz-Moellendorff (1848-1931) in particolare - e alla trasmissione delle opere di Callimaco. Il volume raccoglie in forma corretta e aggiornata la maggior parte delle ricerche che Lehnus ha rivolto al restauro di frammenti callimachei e all'edizione di contributi marginali di Maas (ma anche di Wilamowitz, Diels, Lobel, Pfeiffer e altri) di interesse callimacheo o pindarico. Per questa via esso si affianca, integrandola, alla raccolta di Incontri con la filologia del passato dallo stesso autore pubblicata nel 2012 presso Dedalo. Provvisto di indici dei nomi antichi e moderni, il libro intende consentire agli studiosi di poesia ellenistica un uso più ampio e una più esatta valutazione dell'inesausto contributo di Paul Maas critico del testo e metricologo al recupero di quella impervia provincia del sapere.

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Titolo: "Audun e l'orso. Un racconto medievale islandese"
Editore: eum
Autore: Cucina Carla
Pagine: 264
Ean: 9788860565204
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Il "Racconto di Audun dei-fiordi-occidentali" costituisce una delle più note e interessanti opere di narrativa breve del medioevo islandese. La storia del giovane pellegrino che visita le corti scandinave con un orso polare al seguito, curiosa e a tratti divertente, modellata sulle strutture universali della novella popolare e insieme specificamente nordica, viene presentata sia nel testo originale sia, per la prima volta, in traduzione italiana, e corredata da un'attenta analisi che rende conto delle sue organiche combinazioni polisemiche e dei vari possibili livelli - mimetico, storico, antropologico, simbolico - in cui pienamente si realizza la comunicazione narrativa.

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Titolo: "Sinesio di Cirene nella cultura tardoantica. Atti del convegno internazionale (Napoli, 19-20 giugno 2014)"
Editore: Ledizioni
Autore:
Pagine: 303
Ean: 9788867055494
Prezzo: € 28.00

Descrizione:"In un discorso volgente sul grande confronto fra cultura pagana e cristiana al tramonto del mondo antico la testimonianza di Sinesio è certamente significativa: 'testimonianza' diciamo, giacché quello di Sinesio non fu un apporto spiccato nell'uno o l'altro dei due campi, bensì un messaggio mediato, con aderenze in entrambi, ma con in più un che d'incompiuto, o d'ambiguo, che va assunto, e eventualmente compreso, come tale." (Antonio Garzya)

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Titolo: "Poemetti mitologici babilonesi e assiri"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 124
Ean: 9788857539928
Prezzo: € 9.00

Descrizione:Filologo di gran fama, instancabile ricercatore nelle biblioteche d'Europa, Giuseppe Furlani ha fatto conoscere al pubblico occidentale le perle di questa sapienza antica. Dolci versi che incarnano la mitologia assira e babilonese. Liriche che attingono al pensiero e alle narrazioni misteriose di una civiltà sofisticata e colta. La bellezza dei versi si accompagna alla straordinaria occasione di conoscere direttamente i documenti di queste culture le cui eco si sentono ancora nella struttura del mito greco antico e nella nostra narrativa.

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Titolo: "Quaderni di filologia e lingue romanze. Ricerche svolte nell'Università di Macerata (2016). Con CD-ROM"
Editore: Aracne
Autore:
Pagine: 16
Ean: 9788825503067
Prezzo: € 33.00

Descrizione:Sommario: Françoise Fery-Hue, L'An des sept dames: une oeuvre tardive de Philippe Bouton; Fleur Vigneron, Le fruit d'hiver et le faucon en cage : Charles d'Orléans et Jean Régnier, prisonniers de guerre; Silvia Vecchi, «Il est temps pour nous de devenir...». Il divino entusiasmo in Citadelle di Antoine de Saint-Exupéry; Thais A. Fernández, Una rivisitazione nostalgica per il Paese che non c'è. [...]

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Titolo: "Le forme del canto. La poesia nella scuola tardoantica e altomedievale"
Editore: Sismel Edizioni del Galluzzo
Autore: Avalle D'Arco Silvio
Pagine: 579
Ean: 9788884507747
Prezzo: € 68.00

Descrizione:Il volume raccoglie quasi tutti i saggi metrici di Avalle, secondo il progetto, rimasto incompiuto, al quale il grande studioso lavorò tra la fine degli anni Ottanta e la prima metà degli anni Novanta, con l'intenzione di dare vita a un vero e proprio bilancio della riflessione intorno alle strutture formali della poesia medievale latina e romanza che ha accompagnato tutta la sua attività di ricerca. Negli otto capitoli che lo costituiscono, e che riguardano in primo luogo la versificazione e i generi, riservando alla rima un posto marginale, i dati tecnici che derivano dalla lettura dei trattati e dei testi della tarda antichità e del medioevo diventano funzionali a una ricostruzione storiografica di ampia portata, che eleva la metrica a parametro della nostra cultura.

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Titolo: "La filologia medievale e umanistica"
Editore: Il Mulino
Autore: Berté Monica, Petoletti Marco
Pagine: 293
Ean: 9788815265432
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Il libro offre una sistematica introduzione ai temi e ai problemi della filologia medievale e umanistica, una disciplina che copre un arco cronologico e geografico molto ampio e che possiede una grande varietà di testimonianze. Alla trattazione teorica sono affiancati esempi concreti che illustrano la metodologia critica relativa alle edizioni delle principali e più caratteristiche tipologie testuali del periodo che va dall'alto Medioevo fino al primo Cinquecento.

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Titolo: "«Io dico seguitando». Studi sul testo della Commedìa e la sua data di composizione"
Editore: Aracne
Autore: Blanco Jiménez José
Pagine: 304
Ean: 9788825505115
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Frutto di mezzo secolo di lavoro, questo volume riprende il racconto del Boccaccio circa i due tempi di composizione della Commedìa e apporta nuovi contributi alla questione a partire dal già classico studio del Ferretti. Ma c'era bisogno di andare oltre. In 80 anni erano apparse molte ricerche ad argomenti collaterali, analizzati da valenti studiosi: l'Epistola di Frate Ilaro, la Canzone Montanina, i due soggiorni in Lunigiana, il Vetus Infernus, la prima circolazione del poema e - soprattutto - le nuove indagini ecdotiche. Lasciando da parte le remore di chiose secolari e di presunzioni fatte passare per certezze, ha pure la pretesa di una nuova maniera filologicamente valida di affrontare il testo di Dante, rivedendo la cronologia tradizionale e stando soprattutto ai fatti testuali.

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