Articoli religiosi

Libri - Letteratura Antica, Classica E Medievale



Titolo: "Il tempo di Dante. Cronologie della «Commedia»"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Vescovo Piermario
Pagine: 149
Ean: 9788869733437
Prezzo: € 20.00

Descrizione:A partire dalla storia della teoria del modo - confusa retrospettivamente con la teoria degli stili - che discende da Platone, queste pagine tornano ad indagare la distinzione tra Dante personaggio e autore. Le linee della tradizione tardo-antica e medievale vengono così incrociate a quelle della teoria letteraria moderna, dove i fondamenti stessi della narratologia possiedono i medesimi punti di partenza, storicamente determinati. L'interrogativo principale riguarda se esista - oltre a una cronologia del viaggio nell'aldilà e a una cronologia della composizione o scrittura, questioni da sempre al centro dei commenti alla Commedia e della critica dantesca in genere - un tempo della finzione del "canto" o dell'enunciazione, in cui Dante collochi il suo racconto o i momenti temporalmente distinti del suo racconto, tra le prime due cantiche e la terza.

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Titolo: "Il mito. Discorso autorevole o racconto screditato?"
Editore: Il Mulino
Autore: Bettini Maurizio
Pagine: 86
Ean: 9788815278302
Prezzo: € 11.00

Descrizione:La categoria «mito» è divenuta, fondamentale nella nostra cultura, così come lo è divenuta nel discorso usuale o televisivo e persino nei linguaggi giovanili, dove le espressioni «mito» e «mitico»; generalmente in forma esclamativa, ricorrono con straordinaria frequenza. Una cosa è chiara, seirtbra proprio che del «mito» non si possa più fare a meno.

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Titolo: "Il metodo degli umanisti"
Editore: Storia e Letteratura
Autore: Sabbadini Remigio
Pagine: XX-85
Ean: 9788863721867
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il metodo degli umanisti, pubblicato a Firenze da Remigio Sabbadini nel 1922 presso Le Monnier, voleva essere, secondo le intenzioni dell'autore, il lavoro conclusivo dei propri studi, sulla base di una vita dedicata alla ricerca su singoli autori (Aurispa, Panormita, Guarino, e tanti altri noti e meno noti), alla valorizzazione di singoli manoscritti (le ìbricioleî umanistiche), alla pubblicazione di inediti e all'allestimento di edizioni critiche. Sabbadini, professore di Letteratura latina ed editore di Virgilio, può essere considerato il vero e consapevole fondatore degli studi umanistici, ai quali, partendo proprio dalla sua formazione di classicista, ha saputo fornire autonomia e consistenza. Dopo i due fondamentali volumi de Le scoperte dei codici latini e greci ne' secoli XIV e XV (1905, 1914, rist. a cura di E. Garin, Firenze 1967), dopo Storia e critica di testi latini (1914, 19712) e dopo la monumentale edizione dell'Epistolario di Guarino Veronese (1915-1919), lo stesso Sabbadini aveva voluto riunire nel volume Il metodo degli umanisti le sue considerazioni, tutte scaturite da specifiche ricerche, su come gli umanisti studiavano, leggevano, insegnavano. La presente edizione, preceduta da una premessa a cura di Concetta Bianca, ripropone il testo de Il metodo degli umanisti, sciogliendo le numerose sigle e abbreviazioni presenti nelle note, in modo da rendere più agevole la lettura di quest'opera fondante per gli studi umanistici.

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Titolo: "La canzone di Achille"
Editore: Marsilio
Autore: Madeline Miller
Pagine: 382
Ean: 9788831780988
Prezzo: € 11.00

Descrizione:Dimenticate Troia, gli scenari di guerra, i duelli, il sangue, la morte. Dimenticate la violenza e le stragi, la crudeltà e l'orrore. E seguite invece il cammino di due giovani, prima amici, poi amanti e infine anche compagni d'armi - due giovani splendidi per gioventù e bellezza, destinati a concludere la loro vita sulla pianura troiana e a rimanere uniti per sempre con le ceneri mischiate in una sola, preziosissima urna. Madeline Miller, studiosa e docente di antichità classica, rievoca la storia d'amore e di morte di Achille e Patroclo, piegando il ritmo solenne dell'epica alla ricostruzione di una vicenda che ha lasciato scarse ma inconfondibili tracce: un legame tra uomini spogliato da ogni morbosità e restituito alla naturalezza con cui i greci antichi riconobbero e accettarono l'omosessualità. Patroclo muore al posto di Achille, per Achille, e Achille non vuole più vivere senza Patroclo. Sulle mura di Troia si profilano due altissime ombre che oscurano l'ormai usurata vicenda di Elena e Paride.

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Titolo: "La scandalosa storia della gloriosa Dante di Berna (per opera di un segretario-dittatore di altri tempi!)"
Editore: EBS Print
Autore: Sutera Antonio
Pagine: 432
Ean: 9788893494946
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

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Titolo: "Bob Dylan in Hell. Songs in dialogue with Dante"
Editore: Arcana
Autore: Grossi Luca
Pagine: 126
Ean: 9788862315944
Prezzo: € 14.00

Descrizione:

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Titolo: "Ramon Llull, els trobadors i la cultura del segle XIII"
Editore: Sismel Edizioni del Galluzzo
Autore:
Pagine: 292
Ean: 9788884508553
Prezzo: € 48.00

Descrizione:Testi in spagnolo e italiano.

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Titolo: "Gli epiteti degli dèi nei «Posthomerica» di Quinto Smirneo"
Editore: Storia e Letteratura
Autore: Ferreccio Alessia
Pagine: XLVIII-362
Ean: 9788893591003
Prezzo: € 38.00

Descrizione:Lo studio degli epiteti delle divinità nei Posthomerica di Quinto Smirneo, oltre a offrire un'analisi accurata del fenomeno della titolatura divina sia all'interno dell'opera sia in relazione con la produzione esametrica anteriore e successiva, si rivela un valido strumento per verificare le peculiarità della poetica di un autore, che da alcuni anni sta godendo di una rinnovata fortuna critica. Seguendo il filo degli epiteti attribuiti a dèi olimpi, divinità minori e personificazioni, Alessia Ferreccio porta alla luce la fitta trama di rimandi intertestuali, di variazioni e innovazioni che Quinto intreccia con il paradigma omerico e ci conduce alla scoperta dello stile, delle strategie allusive e dei meccanismi caratteristici della techne imitativa dell'autore dei Posthomerica. Materiale omerico e non omerico, imitatio e oppositio, emulazione e "infedeltà" convivono in un amalgama sapiente che sfida(va) il pubblico dell'epoca e gli interpreti di oggi a individuare i modelli esplicitamente richiamati o sottilmente evocati e a riconoscere l'originalità di Quinto Smirneo, autore che deve a buon diritto essere incluso nel novero dei poetae docti.

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Titolo: "Maia. Riviste di letterature classiche. 3/2018: Maia 70. La filologia e lo specifico letterario."
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore:
Pagine: 224
Ean: 9788837232917
Prezzo: € 25.00

Descrizione:SOMMARIO Sandra Isetta Dalla fondazione della rivista al presente (1948-2018) Alessandro Schiesaro Una grande tradizione e una sfida per il futuro Guido Paduano Dal particolare filologico all'universale letterario Gianna Petrone Dal nome di Maia allo specifico letterario di Plauto. Divagazioni sulla filologia Alessandro Grilli Filologia vs ermeneutica. Paradigmi epistemici a confronto MISCELLANEA Giacomo A. M. Ranzani The Rebellion of Dumnorix and the Second Expedition to BritainEvents manipulation in Caesar's De bello Gallico v 1-7 Julián Aubrit El acusativo "griego" en Virgilio Isabella Tardin Cardoso Nothing to Do with Bacchus? Augustan Histories of Roman Theatre Melanie Möller «Videri forma potest hominis» (Ovid met. i 404 ss.). Man's Creation in the Shadow of Prometheus Biagio Santorelli Il debitor delicatus tra due scogli (Ps.-Quint. decl. mai. 9, 19) Francesco Berardi Modelli classici e autori cristiani. Il lamento su Antiochia (Ioann. Chrys. stat. 2) Francesco Pelliccio Augusto nelle vesti di poeta greco Antonio Cascón Dorado Vestigios de Fedro en las fábulas de Aviano

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Titolo: "La profezia di Virgilio. Il fanciullo divino e il mistero della IV egogla"
Editore: Jouvence
Autore: D'Anna Nuccio
Pagine: 324
Ean: 9788878016323
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Nelle Bucoliche, una delle opere più rappresentative del mondo poetico virgiliano, e in particolare nella IV egloga, ritroviamo quella profezia del fanciullo divino che tanto ha reso celebre Virgilio e che per la tradizione cristiana altro non indicava che la nascita e la missione di Cristo. Ma di chi parlava veramente Virgilio? Chi è il "fanciullo divino"? In questo libro Nuccio D'Anna cerca di rispondere a queste domande e di contestualizzare l'enigma della profezia che per secoli ha colpito la nostra immaginazione, facendo emergere le dottrine religiose e le forme rituali che, sviluppatesi alla fine della Repubblica, hanno poi gettato le basi dottrinali per l'Impero augusteo. Ne risulta una spiritualità arcana, che sembra divergere dall'usuale panorama della religione romana e dimostra l'interesse virgiliano per le dimensioni spirituali più profonde delle religioni orientali.

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Titolo: "Dante per immagini. Dalle miniature trecentesche ai giorni nostri"
Editore: Einaudi
Autore: Battaglia Ricci Lucia
Pagine: 300
Ean: 9788806239343
Prezzo: € 60.00

Descrizione:Nonostante le perdite, la quantità di materiali censibili sotto il cartellino Dante per immagini è sterminata: una ricchissima produzione d'opere d'arte che dai margini dei libri si estende alle pareti di chiese e di edifici pubblici e a dipinti e disegni sui supporti più diversi, o si fa plastica realtà in bassorilievi e sculture a tutto tondo. A dar vita a questa straordinaria produzione hanno collaborato artisti anonimi e nomi fra i più illustri della storia dell'arte occidentale: i vari "Maestri" che fra Tre e Quattrocento con i loro minii fecero «ridere le carte» del «poema sacro», e poi Botticelli, Signorelli, Michelangelo, Zuccari, Reynolds, Füssli, Delacroix, Ingres, Rodin, Doré, Dalí, Rauschenberg, Guttuso, fino ai contemporanei Mattotti, Ferrari e Paladino. Per ognuno di essi «il Dante» è stato una sorta di pietra di paragone su cui misurarsi o al servizio del quale piegare competenze e sensibilità personali. «Le opere di Delacroix e di Scheffer, due veri e propri capolavori del primo Ottocento francese, esemplificano perfettamente il modo in cui queste generazioni di artisti figurativi "guardano" alla Commedia e al suo autore: dopo essere stato travestito da poeta neoplatonico nell'èra di Landino e di Botticelli, l'Alighieri diventa ora "le poéte romantique par excellence". In effetti gli artisti che tra fine Settecento e primo Ottocento sono tornati a leggere il poema e a darne traduzione visiva hanno appuntato prevalentemente l'attenzione sulle grandi personalità e sulle sventurate eroine, facendone veri e propri simboli visivi capaci di vivere di vita propria e di rappresentare, estratte definitivamente dal libro, passioni e tensioni eterne. E anche gli artisti che hanno ripreso a tradurre in immagini l'intera esperienza oltremondana del pellegrino Dante, o singoli episodi di quella storia, hanno focalizzato l'attenzione sulle reazioni emotive di lui e dei suoi interlocutori piuttosto che sulla valenza educativa o morale di quell'esperienza o sul peculiare statuto del poema sacro. La prima compiuta, splendida testimonianza di questo nuovo modo di guardare alla Commedia è affidata a un quadro realizzato tra il 1770 e il 1773 da sir Joshua Reynolds, uno dei piú grandi artisti inglesi - "Il conte Ugolino e i suoi figli nella Torre della Fame" -, che segna, dopo il silenzio del XVII secolo, il risveglio dell'interesse degli artisti, e non solo il loro, per l'opera di Dante, inaugurando una nuova èra, profondamente segnata dalla sua presenza nell'immaginario collettivo, oltre che nella produzione artistica e letteraria».

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Titolo: "«Parler dulcement d'amur». Identità, desiderio, racconto nei testi antico-francesi della leggenda di Tristano (XII sec.)"
Editore: eum
Autore: Patera Teodoro
Pagine: 294
Ean: 9788860565341
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Nella cosiddetta fine lunga del romanzo di Thomas d'Angleterre, Isotta, giunta troppo tardi, si rivolge al corpo esanime dell'amato e scandisce un'ipotesi impossibile, fantasticando che, se fosse arrivata in tempo, avrebbe salvato la vita a Tristano e gli avrebbe parlato - dulcement - del loro amore. Anche se solo per via ipotetica, l'eroina si appropria, con le sue ultime parole, del ruolo che la tradizione attribuisce notoriamente al protagonista maschile: quello di cantore della sua storia, di narratore della parabola tristaniana. Il quadro perfetto dell'idillio amoroso è, per quest'amante esemplare, una fusione di baci e racconto, abbracci e memoria. La condizione dell'amore è contemplata come una condizione narrativa. Amare è raccontare il proprio amore, figurarsi come personaggi, inscriversi in un narrato. L'amore è un atto di parola, senza essere per questo negato come atto fissato da una performance dei corpi, evento che si dipana tra due esistenze.

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Titolo: "Ramayana. Il grande poema epico della mitologia indiana"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 550
Ean: 9788857550541
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Ra - ma, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei.

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Titolo: "Ramayana. Il grande poema epico della mitologia indiana"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 504
Ean: 9788857550558
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Rama, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei. Introduzione di John Brockington.

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Titolo: "Il tramonto dell'antichità"
Editore: La Scuola di Pitagora
Autore: Wilamowitz Moellendorff Ulrich von
Pagine: 43
Ean: 9788865426098
Prezzo: € 4.00

Descrizione:Agli anni immediatamente successivi alla Grande guerra risalgono le riflessioni di Ulrich von Wilamowitz-Moellendorff sulle cause che determinarono la decadenza della civiltà classica greco-romana. Il testo più significativo al proposito è la conferenza intitolata "Der Untergang des Altertums" (Il tramonto dell'antichità), tenuta in più occasioni e pubblicata nel 1926. In questa conferenza, tradotta in italiano, il grande filologo classico si muove nel solco di una tradizione di studi che aveva avuto nel "Tramonto dell'occidente" di Oswald Spengler il vertice più influente e controverso. La particolarità dell'analisi di Wilamowitz sul declino del mondo antico è data dal costante confronto analogico con l'attualità. Vi si riflettono i suoi sentimenti di totale disillusione e profonda frustrazione generati dalla catastrofe bellica del popolo tedesco, dal crollo dell'impero guglielmino e dall'avvento di un'epoca nuova in cui egli non poteva riconoscersi.

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Titolo: "Ramayana. Il grande poema epico della mitologia indiana"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 688
Ean: 9788857550534
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Rama, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei. Introduzione di John Brockington.

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Titolo: "Ippopotami e sirene. I viaggi di Omero e di Erodoto"
Editore: UTET
Autore: Cantarella Eva
Pagine: 140
Ean: 9788851162504
Prezzo: € 14.00

Descrizione:L'Odissea di Omero e le Storie di Erodoto: due tra le più antiche opere di viaggio della letteratura occidentale, entrambe espressione del mondo greco, eppure straordinariamente diverse l'una dall'altra. Il poema di Ulisse tratteggia l'itinerario simbolico e introspettivo di un uomo alla ricerca di se stesso, ed è la grande metafora che sta alle radici della letteratura occidentale e del nostro immaginario collettivo. Le Storie, invece, anche se permeate di informazioni favolose e poco veritiere, sono i resoconti delle ricerche e delle esplorazioni che Erodoto ha effettivamente compiuto lungo le rotte e le strade del Mediterraneo e dell'Antico Oriente. In Omero, il mondo selvaggio, al di là dei confini dell'Egeo occidentale, popolato da maghe seduttrici, giganti cannibali e Ciclopi, è modello negativo di barbarie, contrapposto ai valori della civiltà greca: a questi Ulisse, tra mille peripezie, e non senza indugiare, desidera infine fare ritorno. In Erodoto, l'orizzonte geografico si allarga a luoghi lontani e meravigliosi - la Libia, l'Iran, il Caucaso - e ai popoli che li abitano. Lo storico li osserva con l'atteggiamento di un moderno antropologo, che non crede all'esistenza di valori assoluti e civiltà superiori, ma sa che "se si proponesse a tutti gli uomini di scegliere, tra tutte, le usanze migliori, ciascuno dopo un'attenta riflessione indicherebbe le proprie". Eva Cantarella ci accompagna tra luoghi fantastici, come l'isola dei Feaci e il palazzo della maga Circe, e regni realmente esistiti, come l'Egitto e la Persia. Fra le sirene ammaliatrici da cui Ulisse deve fuggire e gli ippopotami del Nilo che Erodoto racconta con curiosità agli Ateniesi, che non li hanno mai visti, l'autrice ci insegna a ricostruire una mappa, geografica e ideale al tempo stesso, dell'incontro e dello scontro fra civiltà e barbarie, di mondi diversi che imparano a conoscersi, e del percorso che l'uomo compie alla ricerca dell'uomo.

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Titolo: "La trasmissione del testo poetico in Cina e in Giappone"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 236
Ean: 9788857552262
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Il volume raccoglie i saggi elaborati da un gruppo di studiosi di letteratura cinese e giapponese provenienti da vari atenei italiani sul ruolo di mediazione e rimodulazione dei canoni linguistico-letterari svolto da antologie e commentari poetici nei sistemi letterari di Cina e Giappone premoderni. Le opere analizzate all'interno dei singoli studi comprendono testi noti e meno noti della tradizione critico-letteraria delle due aree geografico-culturali di riferimento e abbracciano un arco temporale che si estende dal VI secolo d.C. ai primi anni del XIV sec. In ambito cinese, i saggi prendono in esame le opere Wen xin diao long (A.C. Lavagnino), Wenxuan e Yutai xinyong (G. Baccini) e Du lü yanyi (B. Bisetto), mentre in ambito giapponese sono analizzate le opere Man'yoshu (M.C. Migliore), Bunka shureishu (F. Fraccaro), Ise monogatari (A. Maurizi) e Genji monogatari (I. Sagiyama). I saggi qui raccolti elaborano le sollecitazioni preliminari emerse nel corso di una giornata di studi svoltasi presso il Dipartimento di Scienze umane per la formazione "Riccardo Massa" dell'Università di Milano-Bicocca nell'ambito di un progetto di ricerca intitolato "Mediazioni e rimodulazioni del 'classico': antologie e commentari nei sistemi letterari di Cina e Giappone premoderni", diretto da Barbara Bisetto, con la partecipazione di Andrea Maurizi, e finanziato dall'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

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Titolo: "Liber medicine ex quadrupedibus. Magos y doctores. La medicina en la alta edad media. Ediz. latina e spagnola"
Editore: Sismel Edizioni del Galluzzo
Autore: Pseudo Sexto Plácido
Pagine: 320
Ean: 9788884508782
Prezzo: € 38.00

Descrizione:

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Titolo: "Petrarca e dintorni"
Editore: Marsilio
Autore: Balduino Armando
Pagine: 214
Ean: 9788831715980
Prezzo: € 22.00

Descrizione:In questo volume Armando Balduino, tra i più autorevoli studiosi della storia della letteratura italiana dalle origini all'età moderna, ritorna al secolo e all'autore di cui più a lungo si è occupato, Francesco Petrarca. La lettura di testi fondamentali di Dante, Petrarca e Boccaccio si intreccia con l'analisi di altri autori coevi, precedenti e successivi, in una panoramica, da Guinizzelli a Foscolo, che è tenuta saldamente insieme dal rigore storico-filologico della lettura e dalla sensibilità aperta all'ascolto della lingua poetica.

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Titolo: "Poesia e politica nell'Italia di Dante"
Editore: Ledizioni
Autore: Borsa Paolo
Pagine:
Ean: 9788867056415
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Questo studio offre un quadro rinnovato, per ampiezza e complessità, del rapporto tra poesia e politica nell'Italia di Dante. Sul piano metodologico il libro si caratterizza per un'impostazione di tipo interdisciplinare e comparatistico: l'autore mette in luce i tratti distintivi delle poesia politica italiana delle origini, facendo al contempo emergere le strette relazioni del corpus preso in esame con le tradizioni coeve e concorrenti (in lingua latina, francese, provenzale, catalana). All'analisi letteraria si accompagna un'attenta ricostruzione del contesto storico-culturale in cui Dante e gli altri rimatori del suo tempo si trovarono a operare: da un lato, partendo da uno spunto del De vulgari eloquentia, si indagano le ragioni dell'assenza nella lirica in lingua di sì di un'autentica poesia d'armi alla maniera del trovatore provenzale Bertran de Born, dall'altro è messo in rilievo come le vicende internazionali legate alla parabola di Carlo d'Angiò forniscono un impulso determinante allo sviluppo di una specifica tradizione di poesia politica in volgare italiano.

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Titolo: "La tradizione gnomica nelle letterature germaniche medievali"
Editore: Ledizioni
Autore:
Pagine: 190
Ean: 9788867058280
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Il volume raccoglie saggi dedicati alla tradizione gnomica nelle letterature germaniche medievali. Dopo un primo contributo che illustra i principali filoni della ricerca fraseologica e paremiologica, le trattazioni approfondiscono l'elemento didascalico affrontando questioni linguistiche, letterarie e socio-culturali in diversi generi testuali, alcuni orientati a contenuti gnomici, come indovinelli, codici giuridici, raccolte di massime e proverbi, altri di carattere epico, elegiaco o mistico. Gli studi toccano le aree di lingua inglese, tedesca, nederlandese e frisone, nei periodi antico e medio, con contatti e riferimenti anche all'area nordica. I numerosi microtesti gnomici mostrano una grande capacità di diffusione e penetrazione in diversi ambiti culturali, sia circolando singolarmente che inseriti in testi più ampi. Stilemi e contenuti ricorrono in tutte le aree linguistiche europee, evidenziando lo stretto legame fra il mondo germanico e la tradizione sapienziale classica e biblico-cristiana.

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Titolo: "Polemone di Ilio e la Grecia. Testimonianze e frammenti di periegesi antiquaria"
Editore: Ledizioni
Autore: Capel Badino Roberto
Pagine:
Ean: 9788867058112
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Storico ed erudito dagli interessi variegati, Polemone di Ilio costituisce una delle figure più rappresentative della cultura pergamena nell'età ellenistica. Polemone è ricordato principalmente per la composizione di trattati di periegesi antiquaria, nei quali descrisse alcuni dei luoghi più significativi del Mediterraneo antico. Alla prima edizione dei frammenti di Polemone allestita da L. Preller nel 1838 (grande impresa della filologia monumentale di uno degli allievi di A. Boeckh e K.O. Müller) dobbiamo anche il primo tentativo di definizione della periegesi antiquaria come genere di ricerca storiografica. Il presente volume raccoglie per la prima volta le testimonianze della vita dell'autore, introdotte da uno studio sulla sua biografia e la sua opera di periegeta, e offre una rinnovata edizione critica commentata di una selezione dei frammenti dei suoi scritti, concentrando l'attenzione sulle reliquie dei trattati di periegesi antiquaria riferiti a luoghi e monumenti della Grecia continentale.

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Titolo: "Petrarca e i Colonna"
Editore: Ledizioni
Autore: Santagata Marco
Pagine: 144
Ean: 9788867058419
Prezzo: € 18.00

Descrizione:L'obiettivo principale di questo saggio, sebbene incentrato su questioni di carattere biografico, non è quello di indagare i legami intercorsi fra Petrarca e la consorteria dei Colonna, bensì di affrontare alcuni problemi che toccano da vicino l'interpretazione dei "Rerum vulgarium fragmenta". Il percorso, pur partendo da un testo limitrofo e pur snodandosi, per lunghi tratti, attraverso altri testi collocati ad una certa distanza, ha di mira il prologo del Canzoniere, di cui qui si propone una lettura che ne allarga i confini (sino a comprendere i primi dieci componimenti), aggiungendo alla sezione da tempo individuata come exordium retoricamente impostato una seconda dedicata ai protettori. Un ulteriore tassello viene così ad aggiungersi al paziente lavoro di recupero della dimensione 'storica' di questo libro, lavoro in cui, sull'esempio di quanto si è fatto e si sta facendo per il Petrarca latino, sono impegnati gli studi più recenti.

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Titolo: "Il poeta del mito. Ovidio e il suo tempo"
Editore: Carocci
Autore: Ghedini Francesca
Pagine: 325
Ean: 9788843094035
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Ovidio fu uno dei più prolifici poeti dell'antichità, la cui influenza è giunta fino a noi grazie all'interesse suscitato dalla sua opera dal Medioevo a oggi. Il volume intende ripercorrerne la vita, dalla natia Sulmona alla gaudente Roma della prima età imperiale, sino alla grigia Torni, che lo vide esule e disperato attendere invano il perdono di Augusto. Ma la vera protagonista è la sua Musa, una Musa versatile che egli seppe piegare alle diverse esigenze di una poesia in continua evoluzione: maestro d'amore nella giovinezza, poeta epico e civile nella maturità, dolente cantore dell'esilio nella vecchiaia. In ogni stagione della sua vita poetica Ovidio seppe essere non solo interprete del suo tempo ma anche grande innovatore. Le sue radici culturali affondavano in una tradizione profondamente permeata di quella grecità a cui doveva gran parte della materia del suo canto. Nelle Metamorfosi, il più grande compendio della mitologia classica che l'antichità ci ha tramandato, rifluiscono e si intrecciano racconti antichi e recenti delle imprese di dèi, eroi, vittime e carnefici, in un caleidoscopio di immagini che si fissa per sempre nella mente del lettore.

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