Articoli religiosi

Libri - Letteratura Antica, Classica E Medievale



Titolo: "Omero. Introduzione allo studio dell'epica greca arcaica"
Editore: Carocci
Autore: Ercolani Andrea
Pagine: 308
Ean: 9788843083039
Prezzo: € 14.00

Descrizione:I poemi omerici furono l'elemento portante della paideia greca dalle origini fino all'epoca bizantina. Con funzioni educative diverse a seconda dei periodi storici, l'Iliade e l'Odissea costituirono i punti di riferimento fissi per l'individuo e la società (prima come "enciclopedia tribale" - per usare la felice definizione di E. Havelock -, poi come modello letterario e come libro di scuola). Il volume, pur nel suo carattere introduttivo, intende ricostruirne la complessa storia, dai contorni spesso sfuggenti, proponendo un'analisi storico-filologica con attenzione specifica agli aspetti della composizione, della circolazione, della trasmissione e della fruizione del testo nelle diverse epoche della civiltà greca. Un'introduzione a Omero che utilizza le categorie dell'oralità, dell'evoluzione e della stratificazione come necessaria cifra di lettura e interpretazione del testo.

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Titolo: "Gli antenati di Faust. Il patto col demonio nella letteratura medievale"
Editore: Mimesis
Autore: D'Agostino Alfonso
Pagine: 124
Ean: 9788857534978
Prezzo: € 10.00

Descrizione:II dottor Faust è il protagonista di numerosi racconti della tradizione popolare e di alcune grandi opere come La tragica storia del dottor Faustus (ultima decade del Cinquecento) di Christopher Marlowe e il Faust di Goethe (1802, 1832). In questo volume Alfonso D'Agostino retrocede di alcuni secoli per rintracciare le radici del topos narrativo del "patto con il diavolo" nella storia della letteratura medievale latina e romanza.

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Titolo: "Idea della bella letteratura alemanna"
Editore: Mimesis
Autore: Bertola de' Giorgi Aurelio
Pagine: 273
Ean: 9788857536224
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Aurelio de' Giorgi Bertola (1753-1798), oltre che poeta e saggista al centro di un fitto sistema di relazioni nella cultura italiana del secondo Settecento, è una figura di grande rilievo nella mediazione tra Italia e Germania. La sua Idea della bella letteratura alemanna (1784), che riprende e integra l'Idea della poesia alemanna pubblicata cinque anni prima, è un'ampia ricostruzione storiografica in lingua italiana sulla storia della cultura letteraria in Germania dal Medioevo in poi, destinata a orientare per vari decenni il commercio intellettuale tra i due paesi. La familiarità di Bertola con le posizioni più avanzate dell'estetica neoclassica si incrocia con quella concezione civile della letteratura, tipica del mondo delle accademie, che identifica nella sfera delle forme simboliche una via privilegiata al raggiungimento della virtù individuale e della "pubblica felicità".

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Titolo: "Il mistero provenzale di sant'Agnese. Ediz. critica"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 367
Ean: 9788867286348
Prezzo: € 45.00

Descrizione:Segnalato da Gianfranco Contini quale reperto preziosissimo "della primitiva sintesi poetico-musicale (o piuttosto musicale-poetica) del teatro medievale", il Mistero provenzale di sant'Agnese, tramandato dal codice Chig. C. V. 151 della Biblioteca Apostolica Vaticana, rappresenta forse la testimonianza più rilevante della drammaturgia medievale in lingua occitana. Opera di indubbio interesse linguistico quale documento della varietà scritta e parlata in Provenza, essa ha suscitato l'attenzione degli studiosi anche per la specifica presenza di brani lirici ispirati a motivi musicali sacri e profani, comprese alcune fra le più celebri composizioni trobadoriche. Attualmente strutturato in tre "atti" fondamentali (il Giudizio, il Lupanare e il Martirio), del Mistero non colpisce soltanto la forza drammaturgica, ma anche la ricchezza delle didascalie, redatte in un latino di influsso fonetico largamente occitano. Parimenti, la varietà dei personaggi non impedisce la nettezza dei loro singoli profili. Notevole è infine l'effetto della messinscena, con tanto di apparizioni angeliche e demoniache fino alla miracolosa crescita dei capelli (scenicamente risolta mediante l'invio ad Agnese, da parte di un angelo, di un indumentum capillorum) e al rogo della martire. Con traduzione e trascrizione delle melodie.

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Titolo: "Erodoto e Tucidide. Uomini e dèi nella storia"
Editore: Stilo
Autore: Micunco Giuseppe
Pagine: 120
Ean: 9788864791548
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Le antiche e grandi civiltà orientali avevano scritto di storia, ma la loro era una storia ufficiale, meno preoccupata della verità, molto di più dell'immagine. Furono i Greci ad aprire vie nuove al racconto storiografico. Furono Ecateo, Erodoto e Tucidide, con approcci e metodi diversi, sia per la parte che doveva avere lo storico, sia per la lettura dei fatti. 'Filosofi' per natura e per vocazione, si chiesero, cercarono di capire, soprattutto, se fossero gli uomini a fare la storia o se la storia, pur fatta dagli uomini, fosse anche in qualche modo o del tutto nelle mani degli dèi. La grande storiografia del V secolo a.C. ha al centro Atene, la sua ascesa, la sua akmè, il suo declino, per intenderne e darne le ragioni.

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Titolo: "Poca favilla gran fiamma seconda. Selezione della Divina Commedia"
Editore: Edizioni Efesto
Autore: Errichiello Lucia
Pagine: 286
Ean: 9788899104818
Prezzo: € 13.50

Descrizione:Muovendo la cima, quasi fosse una lingua, apparentemente con fatica, la fiamma comincia a parlare. Da questo momento quella voce è un assolo, risuona nel vuoto oscuro destando echi e immagini, e diventa l'unica protagonista del canto, che si chiude, drammaticamente, quando si chiude il racconto, letteralmente nello stesso punto. Gli altri personaggi scompaiono: scompare Diomede, ma anche Virgilio e lo stesso Dante; nulla interrompe la narrazione. Certamente è un po' un seguito ideale del lungo racconto che Ulisse fa nell'Odissea. Lì era tutto finalizzato al ritorno alla petrosa Itaca, dopo una guerra e un vagare avventuroso ma non cercato, forzato dagli eventi e dall'ira degli Dei. Qui invece è l'irrequietezza che come un vizio si insinua nella mente e nell'anima. "... e volta nostra poppa nel mattino, rotta a sud-ovest, de' remi facemmo ali al folle volo", una tragedia sintetizzata in un solo verso, terribile nella temerarietà che descrive. La solitudine di questi naviganti, vecchi e stanchi, su un piccolo legno, persi nell'immensità dell'oceano, è davanti agli occhi del lettore, come se in quella barca ci fosse anche lui; infatti Dante sentiva di esserlo...

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Titolo: "L' inferno dei guelfi e i principi del purgatorio"
Editore: Franco Angeli
Autore: Carpi Umberto
Pagine: 248
Ean: 9788820446185
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Sempre più forte si avverte l'esigenza di contestualizzare davvero Dante, soprattutto le vicende del suo esilio, in parallelo con il progressivo costituirsi della sua ideologia imperiale e della sua nuova poetica nei cruciali e intricatissimi anni fra il 1304 e la discesa di Arrigo VII. Seguendo il susseguirsi delle esperienze biografico-politiche in stretta connessione con lo svolgersi di una scrittura riesplosa, dopo il silenzio del primissimo esilio, stimolata anche da un pubblico nuovo e diversissimo rispetto a quello della Firenze anni '80 e '90 del Duecento, l'itinerario dantesco va da Tre donne alla valletta dei principi nel Purgatorio. Un itinerario rigorosamente seguito nel suo senso politico, per la necessità di mettere a nudo lo scheletro evenemenziale e ideologico da cui è sostenuto il corpo della poetica dantesca. Uno scheletro, per l'appunto, affatto politico. Difficile intendere a fondo Dante senza aver ricomposto le ossa sparse e disordinate di quello scheletro. Che non è un ritorno alla ormai quasi centenaria distinzione crociana fra struttura e poesia, bensì una lettura della poesia in chiave politica, concettuale. Come Dante pretendeva, lui che ha sempre collegato il proprio onore di poeta alla condizione di cive.

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Titolo: "Oswald von Wolkenstein Liebe, List und Leidenschaft"
Editore: Athesia
Autore: Stuppner Hubert
Pagine: 376
Ean: 9788882669911
Prezzo: € 35.00

Descrizione:

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Titolo: "Cani e uomini. Una relazione nella letteratura italiana del Medioevo"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Iuffrida Marco
Pagine: 108
Ean: 9788849848304
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Ausilio e compagno della vita quotidiana, il cane è, nello spazio realistico e immaginario che la letteratura ha ereditato dal passato, il più fedele complice dell'esistenza terrena dell'uomo. La relazione tra l'uomo e il cane nella letteratura italiana del Medioevo è una chiave di lettura esclusiva e unica per comprendere come gli italiani abbiano concepito il mondo degli animali, e la società, ai tempi di Dante Alighieri. Nelle varie espressioni di poesia didattica, giullaresca, realistica e menzognera, ma anche nella forma di racconto di viaggiatori, da Nord a Sud della penisola scrittori e poeti si fanno interpreti del desiderio di dipingere in versi e prosa il ruolo del cane. Sullo sfondo di una quotidianità fatte di caccia, politica, guerra e amore, attraverso il binomio uomo-cane questo libro torna alle origini della lingua italiana seguendo le tracce di ciò che la unisce e la diversifica, valorizzandone l'identità e il suo affascinante patrimonio di valori.

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Titolo: "La morte di Virgilio"
Editore: Feltrinelli
Autore: Hermann Broch
Pagine: 546
Ean: 9788807887963
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Le ultime ore di vita impegnano Virgilio, ormai anziano e di ritorno in Italia, in filosofiche meditazioni. Attraverso strade rumorose e affollate il poeta va dalla nave al palazzo dell'imperatore Augusto a Brindisi, e qui decide che l'Eneide va distrutta. Ma Ottaviano lo convince a salvare l'opera e Virgilio va incontro alla morte. Prefazione di Ladislao Mittner.

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Titolo: "Comincio a cantare. Contributo allo studio degli «Inni omerici»"
Editore: ETS
Autore:
Pagine: VI-150
Ean: 9788846745354
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Nel quadro degli studi che per oggetto scelgono le forme poetiche delle più antiche età della civiltà dei Greci, quelli relativi alla raccolta degli Inni Omerici hanno avuto nell'ultimo decennio uno sviluppo notevole che giustifica ampiamente l'evocazione della nozione di progresso. Il fenomeno trova una spiegazione soprattutto nella raggiunta maturità degli studi sull'epica greca arcaica, nella dimensione eroica e in quella teogonica e didascalica, prima che proemiale, che costituiscono un referente necessario, e oggi solidamente acquisito, su cui fondare una esperienza di confronto. Si deve poi prendere in considerazione quella che appare essere la peculiarità della forma poetica di cui gli Inni sono testimonianza. Se pure ci si vale della comune distinzione tra forme della espressione e forme del contenuto - appare evidente come varietà e variazione delle une e delle altre siano da connettere con la diacronia del fenomeno, con il suo svolgersi (e modificarsi) nel tempo e nello spazio e quindi nella storia, che comporta una singolare commistione di elementi di continuità rituale i quali permangono per entro un contesto di modificazione, spazio-temporale, dei contesti sociali di riferimento. I sei studi raccolti qui sono il prodotto di esperienze didattiche ordinarie condotte, nei primi cinque casi, nella forma seminariale dell'ultimo degli anni di studio e, nel sesto, in quella della redazione della memoria di laurea - condotte con studenti del corso triennale in Lettere dell'Università pisana.

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Titolo: "Per una nuova edizione commentata delle opere di Dante"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Malato Enrico
Pagine: 180
Ean: 9788869731792
Prezzo: € 19.00

Descrizione:L'esegesi, con l'ausilio ora anche della "Edizione Nazionale dei Commenti danteschi", ha compiuto progressi enormi, con l'acquisizione di prospettive critiche nuove che stanno incidendo profondamente nella dantologia internazionale. Di qui l'iniziativa del Centro Pio Rajna di promuovere, collateralmente al "Censimento" e alla "Edizione Nazionale dei Commenti danteschi", una "Nuova Edizione commentata delle Opere di Dante ", che si propone di realizzare - entro il settimo centenario dantesco del 2021 - una nuova edizione, riveduta nei testi, alla luce delle edizioni critiche degli ultimi decenni, e rinnovata nel commento, cosi da offrire ai lettori di Dante in tutto il mondo un referente aggiornato e di sicuro affidamento. In questo saggio viene analiticamente ricostruito il quadro storico-problematico della tradizione e della interpretazione delle opere di Dante e si definiscono le linee del progetto srientifico-editoriale enunciato nel titolo.

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Titolo: "Orazio lirico. Con antologia delle Odi"
Editore: La Scuola di Pitagora
Autore: Flores Enrico
Pagine: 228
Ean: 9788865424865
Prezzo: € 20.00

Descrizione:La lirica oraziana si ispira alla lirica greca arcaica di Saffo, Alceo, Anacreonte ed altri poeti melici. Orazio ammette sicuramente l'influsso dei poeti eolici sulla propria ispirazione, ed essi sono il suo riferimento costante nei primi tre libri delle Odi. La lirica monodica greca (ad una sola voce) era per definizione accompagnata dalla musica degli strumenti a corda e, con tutta probabilità, lo era anche molta poesia oraziana. In verità il rapporto della lirica di Orazio con la musica è ancora oggi oggetto di discussione tra i critici, italiani e tedeschi soprattutto, molti dei quali non tengono nella giusta considerazione talune dichiarazioni del poeta che, in modo piuttosto esplicito, alludono alla "musicalità" delle sue composizioni.

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Titolo: "La lingua della grazia. Indagini sul De vulgari eloquentia"
Editore: Esedra
Autore: Tesi Riccardo
Pagine: 276
Ean: 9788860580658
Prezzo: € 24.00

Descrizione:

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Titolo: "Quando Troia era solo una città"
Editore: Uno Editori
Autore: Santamato Mirella
Pagine: 190
Ean: 9788898829903
Prezzo: € 13.90

Descrizione:Perché la parola "Troia", che una volta indicava una delle più belle città del mondo antico, ora è diventato un epiteto offensivo per una donna? L'Iliade è solo un poema epico o nasconde altro? La cosiddetta "età dell'oro" di cui parlano Esiodo, Platone, Virgilio e altri filosofi, è davvero esistita? Senza la distruzione di Troia, esisterebbero oggi le religioni monoteiste? Perché il cavallo di Troia era proprio un cavallo? Perché Achille era biondo? Chi era Lilith? Il matrimonio è sempre esistito? Dove ebbe origine il male della dominanza e dello sfruttamento delle persone, degli animali e del pianeta? A queste e ad altre tante domande risponde questo libro, indagando sull'origine della nostra società, che ebbe inizio da quella prima guerra cantata da Omero. La disamina punto per punto dell'Iliade porta l'autrice a rivoluzionarie scoperte per aiutarci a capire il mondo antico e a decodificare i molti enigmi del mondo moderno. Incredibile come tutto ciò che ci circonda oggi, compresi i pensieri che affollano la nostra mente, abbia avuto origine in quei lontani tempi.

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Titolo: "L' «ebreo» nella letteratura inglese medievale"
Editore: Pisa University Press
Autore: Giaccherini Enrico
Pagine: 155
Ean: 9788867416318
Prezzo: € 16.00

Descrizione:"Chimere", fantasie irrazionali disancorate dalla realtà verificabile, è il termine con il quale agli inizi degli anni '90 lo storico canadese Gavin Langmuir definì le rappresentazioni degli ebrei cristallizzate nell'immaginario comune dell'Europa medievale e cristiana. Ecco perché anche quella elaborata in una manciata di testi della narrativa e della drammaturgia medioinglesi soprattutto fra XIV e XV secolo non è una rappresentazione letteraria degli, o di, ebrei nell'Inghilterra del tempo, ma dell'"Ebreo": una chimera, appunto, una creatura fantastica appartenente allo spazio del mito piuttosto che a quello del reale. Privilegiando, pur senza rinunciare alla indispensabile contestualizzazione "culturale", l'analisi testuale e letteraria, questa indagine si rivolge in particolare a quelle opere che, sempre nell'ottica del cristianesimo imperante, collocano l'"ebreo", nelle sue varie declinazioni, al centro dell'invenzione tematica, con esiti talora sorprendenti. Dopo aver passato in rassegna le sporadiche allusioni presenti nel macrotesto del maggiore autore del medioevo inglese, Geoffrey Chaucer, lo studio affronta quindi in modo specifico i rari testi esemplari di questa tradizione.

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Titolo: "Dante filosofo e poeta"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Montano Rocco
Pagine: 520
Ean: 9788884029843
Prezzo: € 38.00

Descrizione:Il libro offre una narrazione unitaria e dinamica della storia intellettuale e affettiva di Dante. Della Commedia e delle opere che la precedono l'Autore ricostruisce il tessuto delle idee filosofiche e religiose (Dante filosofo) e la coerenza narrativa (Dante poeta), illuminando di luce nuova la vertiginosa bellezza del poema. Uscita nel 1985, l'opera di Montano, attivo tra Italia e Stati Uniti, fu osteggiata dalla critica italiana per l'originalità dell'impostazione e i toni polemici dell'autore. Riproporla oggi, o meglio proporla in un clima culturale diverso, non intende solo riparare a una vera e propria congiura del silenzio, ma fornire, nel panorama odierno degli studi danteschi, un punto di vista nuovo, e capace di far ascoltare in modo incisivo la voce di Dante alla nostra società globale. Nuova edizione rifatta di "Storia della poesia di Dante".

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Titolo: "La retorica della salvezza"
Editore: Il Mulino
Autore: Andrea Battistini
Pagine: 325
Ean: 9788815264282
Prezzo: € 26.00

Descrizione:

Salvare l’umanità emancipandola dalla condizione di miseria morale per condurla alla redenzione è l’altissimo scopo extraletterario della Commedia. La teatralizzazione dei peccati e delle virtù esige anche dal lettore odierno una partecipazione non distaccata, una dedizione e un coinvolgimento che prevedono la possibilità di una svolta nella conduzione della sua vita. Pare allora opportuno analizzarne gli intenti retorici, indagandoli non solo nei loro esiti estetici ma anche nelle conseguenze pratiche, privilegiando di Dante la vocazione del missionario e del profeta che, nuovo Mosè, vuole affrancare uomini e donne dalla prigione dei vizi.

Andrea Battistini insegna Letteratura italiana all’Università di Bologna. Fra i suoi libri per il Mulino ricordiamo «Vico tra antichi e moderni» (2004), «Lo specchio di Dedalo. Autobiografia e biografia» (nuova ed. 2007) e «Galileo» (2011); ha inoltre curato la serie dei «Profili di storia letteraria» e la «Letteratura italiana» (2 voll., 2015).



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Titolo: "Petrarca e l'idea di poesia"
Editore: Studium
Autore: Mario Pomilio
Pagine: 288
Ean: 9788838243714
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Pochi sanno che Mario Pomilio, narratore-pensatore autore di veri e propri romanzi-saggio quali "Il quinto evangelico" o "Il Natale del 1833", negli anni giovanili intraprese la carriera accademica. Allievo della Normale di Pisa, dove si era laureato con una tesi su Pirandello, fu borsista a Bruxelles e a Parigi, dove tra il 1950 e il 1952 si dedicò a un'ambiziosa ricerca sull'estetica del furor e sulla natura divina dell'ispirazione poetica dal Medioevo all'età moderna. All'interno di questo vasto progetto nacque lo studio su Petrarca che qui si pubblica: non del tutto rifinito, ma ampio e solido, raggiunse la misura di una robusta monografia. Il saggio sorprende per l'originalità e la lungimiranza con cui il trentenne autore esplorava l'estetica di un poeta-pensatore. Negli scritti latini Petrarca realizzò un'originale sintesi di valori classici e cristiani, conciliando Cicerone con Lattanzio: la poesia, prima riduttivamente intesa come ornamentazione retorica, diventava così strumento privilegiato per svelare la verità e accedere a una superiore sapienza. Polemizzando con lo scientismo tomista e la cultura monastica, che attribuivano alle lettere una funzione ancillare, Petrarca proclamava la dignità etica e la potenza speculativa della poesia, inaugurando precocemente la luminosa stagione dell'umanesimo cristiano. Il saggio rimase inedito, ma la riflessione sull'estetica petrarchesca, e più in generale sul senso della letteratura e sulla sua intrinseca serietà, fu determinante nella "conversione" di Pomilio: fu anche in virtù di questa esperienza che egli riconobbe la propria vocazione, nascendo a sé stesso come scrittore senza dismettere mai l'abito dello studioso e del pensatore.

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Titolo: "La crisi dell'utopia"
Editore: Laterza
Autore: Luciano Canfora
Pagine: IX-436
Ean: 9788858124796
Prezzo: € 14.00

Descrizione:"Nel corso delle feste Scire, un gruppo di donne, capeggiate da una di loro, Prassagora, particolarmente dotata di carisma e capace di pilotare un gruppo bene organizzato e proteso all'azione politico-assembleare, ha deciso di partecipare ai lavori dell'assemblea popolare. Naturalmente in quanto donne non potrebbero, perché la democrazia ateniese, come ogni società premoderna, è maschiocentrica. Perciò si travestono da uomini, con barbe, mantelli e sandali adeguati al ruolo." Questo libro ha al centro una commedia di Aristofane il commediografo, irriducibile a schemi preconcetti e a schieramenti partitici. La sua commedia, Le donne all'assemblea, ha di mira un progetto di riforma radicale della società che trova rispondenza con sorprendente puntualità nel nucleo più audace della Repubblica di Platone. Nella commedia, Aristofane ridicolizza l'idea che si possano mettere in comune le ricchezze e le relazioni sessuali; al contrario Platone ne fa l'oggetto di uno dei suoi dialoghi più importanti e influenti. È un conflitto paradigmatico sull'utopia, sulla possibile costruzione dell'uomo nuovo, sulla realizzabilità di un assetto sociale totalmente innovativo, fondato - secondo l'intuizione platonica - sulla proprietà collettiva, o meglio sulla negazione della proprietà, e sulla cancellazione dell'istituto familiare con tutto il suo carico di egoismi. Più in generale, su una palingenesi complessiva di cui l''uomo nuovo' è o dovrebbe essere il risultato.

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Titolo: "Il «cum historicum». Un'arma non convenzionale nello schieramento cesariano"
Editore: Ledizioni
Autore: Tixi Mariella
Pagine: 170
Ean: 9788867053728
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Lo stile narrativo, la maestria e l'abilità descrittiva di Cesare descritte e spiegate dettagliatamente, analizzandone ogni aspetto e ogni dettaglio.

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Titolo: "Nuova edizione commentata delle opere di Dante"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Alighieri Dante
Pagine: LXXXIV-837
Ean: 9788884029706
Prezzo: € 59.00

Descrizione:Il volume raccoglie alcune opere latine di Dante, di cui si fornisce un nuovo testo critico, o criticamente riveduto, corredato di una traduzione integrale di un ampio e puntuale commento. Le Epistole, tutte composte dopo l'esilio del 1302, documentano le vicende personali del poeta, con riferimenti, talora accalorati, sulle principali questioni del tempo, tra cui la discesa in Italia dell'imperatore Enrico VII, la crisi della Chiesa e dell'impero. Tra le lettere un rilievo particolare assume la tredicesima, con la quale Dante dedica il Paradiso a Can Grande della Scala, il signore di Verona che a lungo ospitò il poeta esule. Essa costituisce una preziosa e densa introduzione d'autore alla Commedia. Le Ecloge, scritte in risposta alle richieste del maestro bolognese Giovanni del Virgilio, che lo aveva sollecitato sul tema della poesia in lingua volgare, sono l'unica ed eccelsa testimonianza dell'Alighieri versificatore latino. La Questio è infine la dotta questione di filosofia naturale dibattuta da Dante nel Gennaio del 1320. Grazie a un ampio apparato esegetico, questa nuova edizione offre al lettore, un testo criticamente accertato, insieme a una densa appendice di fonti.

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Titolo: "Il cattivo maestro. Dante intimo"
Editore: Bibliotheka Edizioni
Autore: Minerva Angelo
Pagine: 136
Ean: 9788869341465
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Qual è il vero movente che spinge Dante Alighieri a ideare e comporre un'opera tanto straordinaria e impegnativa come la sua Divina Commedia? L'esigenza di redimersi e di portare con sé l'umanità che sembra essersi ormai allontanata quasi irrimediabilmente dalla retta via? Un moto di puro altruismo, di umana pietà o, ancor di più, un'azione spiritualmente risolutrice dalle connotazioni messianiche e divine? Oppure l'ambizione? Il desiderio sfrenato di affermare la propria superiorità intellettuale, oltre che morale, sugli altri? E perché non pensare all'odio? Alla lucida e spietata volontà di rifarsi platealmente dei torti subiti, arrogandosi il potere sovrumano di decretare i destini ultraterreni di un gran numero di propri simili? In buonafede o in malafede che fosse, il risultato è indiscutibile. Restano, però, sempre in ombra il motivo, la genesi tutta intima e umana del progetto poetico più ambizioso e superbo mai concepito.

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Titolo: "La mente, l'anima, il corpo"
Editore: Einaudi
Autore: Anthony A. Long
Pagine: XI-152
Ean: 9788806228033
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

I greci hanno contribuito in modo sostanziale a formulare un linguaggio della mente e a svilupparne i concetti. Le nozioni greche di mente e identità umana - che da Omero e Platone giungono fino a Epitteto e Plotino - toccano questioni di interesse ricorrente e universale, riguardano il modo in cui descriviamo le nostre esperienze, reali o potenziali, e il modo in cui ci confrontiamo, o dovremmo confrontarci, con il mondo e con noi stessi. Cosa ci accade quando moriamo? Gli esseri umani sono mortali o hanno la possibilità di conseguire l'immortalità? Come sono legate la mente, l'anima e il corpo? Siamo responsabili per la nostra felicità? Perché si è giunti a pensare che la vita migliore è una vita governata dalla ragione, con i desideri e le emozioni subordinate al suo comando? Che cosa ha significato pensare all'intelletto umano nei termini di una facoltà divina? Anthony Long si chiede quando e come queste questioni siano emerse nella Grecia antica, e dimostra quanto i modelli di mente ereditati dai pensatori greci siano ancora efficaci nel cogliere e illuminare la nostra comprensione di noi stessi e delle nostre aspirazioni.



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Titolo: "Nuda veritas. Da Omero a Orson Welles"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 279
Ean: 9788857533209
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Nulla di quello che si crede o si dice comunemente sulla verità: le cose sono molto più impegnative. Per comprenderlo basta confrontarci con i nostri classici antichi. Essere philalethes - parola difficile ma anche virtù filosofica di Socrate - può allora divenire una qualità moderna, indispensabile, una virtù per il futuro. La verità è ricerca, con tutte le sue incertezze, è dubbio e pensiero, con l'impegno e le difficoltà. Noi cittadini delle moderne democrazie abbiamo bisogno di questa ricerca dell'Aletheia: non possiamo vivere, anzi non possiamo neppure esistere senza di essa. La critica allora comincia da noi stessi. È la verità della parola, la verità dello spirito, la verità della politica, la verità della giustizia. Ma è anche più tangibilmente la verità della storia e della vita quotidiana. Qualcosa oggi forse ci sfugge, per questo ci pensiamo e ne parliamo: la ricerca della verità, lontano da ogni dogmatismo, è prima di tutto fattore etico, fondamento e ispirazione della vita, quella degli individui e quella civile, è pensiero tra conoscenza della storia, coscienza del presente e qualche progetto per ciò che ci attende. Possiamo così forse ripensarci e guardare meglio alle potenzialità che nel mondo di oggi abbiamo tra democrazia, ricerca scientifica e vita quotidiana.

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