Articoli religiosi

Libri - Letteratura Antica, Classica E Medievale



Titolo: "Il racconto degli eroi"
Editore: Mondadori
Autore: Giulio Guidorizzi
Pagine: 396
Ean: 9788804739302
Prezzo: € 15.00

Descrizione:La parte più ricca e splendente della mitologia greca riguarda figure di semidèi. La natura eterna si mescola in loro alla fragilità del corpo umano e, per quanto possenti e gloriosi, partecipano al destino comune di sofferenza e di morte. Sono gli eroi e le eroine: guerrieri come Achille, ma anche inventori come Dedalo, fondatori di città come Cadmo, figure profetiche come Tiresia e Cassandra. Figure sacre, oggetto di culto, con le quali il tempo del mito confluisce in quello della storia, la natura diventa cultura, inizia la civiltà umana. Le origini di queste vicende risalgono alle narrazioni orali dell'epoca arcaica, ma le imprese degli eroi percorrono tutta la letteratura greca e oltre: gli aristocratici guerrieri omerici, sempre proiettati nell'azione e animati da uno smisurato senso dell'onore e desiderio di fama, diventano, nella tragedia, creature d'inquietante e abissale profondità, capaci di rappresentare in modo esemplare i dilemmi della società e i recessi più oscuri della mente; infine, nelle raffinate riscritture degli autori ellenistici e latini, l'eroe assume connotati squisitamente letterari. Raccontando le vicende di Odisseo, Edipo, Medea e tanti altri, questo libro - che, come già "Il racconto degli dèi", prende le mosse dai «Meridiani» sul mito greco curati da Giulio Guidorizzi - accompagna il lettore alla scoperta dei caratteri più significativi del mondo classico, rivelando un intreccio di storie che appartengono a tutti noi e mostrando cosa significhi "essere umano".

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Titolo: "Tutte le opere"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Giovanni Boccaccio
Pagine: 1072
Ean: 9788828402947
Prezzo: € 30.00

Descrizione:«[...] Io intendo di raccontare cento novelle, o favole o parabole o istorie che dire le vogliamo, raccontate in diece giorni da una onesta brigata di sette donne e di tre giovani nel pistilenzioso tempo della passata mortalitá fatta, ed alcune canzonette dalle predette donne cantate al lor diletto. Nelle quali novelle, piacevoli ed aspri casi d'amore ed altri fortunosi avvenimenti si vedranno cosí ne' moderni tempi avvenuti come negli antichi [...]». «Come il Petrarca con le sue rime segnò il destino della nuova lirica europea, così il Boccaccio, raccogliendo e decantando le esperienze vigorose ma selvose del romanzo e del racconto medievali, fissò genialmente il tipo della nuova narrativa europea nel suo Decameron. Questa raccolta di cento novelle diversissime, narrate in dieci giornate da sette fanciulle e tre giovani, ritiratisi in villa per sfuggire alla peste fiorentina del 1348, è caratterizzata dal diverso nell'unitario e dall'unitario nel diverso: è caratterizzata cioè da quel ritmo fantastico e stilistico che segnerà inconfondibilmente - in contrasto coll'epopea classica, cioè colla narrativa antica - la narrativa moderna, da Chaucer a Cervantes (che Tirso de Molina chiamava «nuestro español Boccaccio»), da Manzoni e da Balzac e da Melville a Dickens e a Zola e a Tolstoi giù giù fino a Lawrence, a Musil, a Faulkner, a Pasternak». (Vittore Branca)

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Titolo: "Adone. Variazioni sul mito"
Editore: Marsilio
Autore: A. Grilli
Pagine: 248
Ean: 9788829710775
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Il mito di Adone sembra risolversi tutto in una storia di amore assoluto - l'amore che lega il giovane pastore-cacciatore alla dea stessa dell'amore in una relazione di felicità senza ombre. Quando la morte improvvisa del ragazzo, per un futile incidente di caccia, pone fine all'idillio, la vicenda diviene leggibile - e verrà letta - come archetipo illustre del binomio amore/morte. Il contrasto vertiginoso tra felicità indicibile e strazio senza rimedio addita dunque nella precarietà della gioia la cifra simbolica di questo mito - e si ritrova inscritta nella scansione delle festività per Adone, che in tutto il Mediterraneo antico giustapponevano la celebrazione dell'eros al lamento funebre. L'aspetto rituale, così importante per Teocrito e Bione (e oggetto poi di prezioso recupero in Yeats), è già sullo sfondo in Ovidio, che consegna alla tradizione successiva (Ronsard, La Fontaine) una grande storia d'amore travolgente e infelice tra la dea della bellezza e il più bello dei mortali. La linearità della vicenda ne occulta peraltro la pregnanza filosofica, che la tradizione si fa carico di esplicitare: se per Shakespeare Adone, per la prima volta insensibile alle attenzioni di Venere, incarna un principio di amore intellettuale opposto a quello che muove la dea della natura, Shelley valorizza gli impliciti neoplatonici del mito per fare di Adonais un simbolo della poesia come unico fondamento possibile di verità, memoria e comunione affettiva.

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Titolo: "Dall'Europa del mito all'Europa di Dante"
Editore: Marcianum Press
Autore: Maristella Mazzocca
Pagine: 216
Ean: 9788865127858
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Ventitré personaggi, altrettante storie e un lungo viaggio. Che attraversa un millennio di storia e tre civiltà. Dalle quali è nata la nostra. Per ricordare che poche cose restano al fondo di una vita, forse una sola, ed è quanto abbiamo saputo amare. Che tutto nasce dall'amore: anche le leggi, le istituzioni, la scienza o la poesia, figlie, come sapeva Socrate, del desiderio di generazione, dunque di creazione e costruzione. Che la pietà ci rende degni di essere uomini, perché la forza della legge non è la legge della forza. Che la libertà non è un dono ma un impegno. Che il desiderio non è un diritto e non esistono diritti senza contropartita di doveri. Che nulla è onnipotente e fragile come la parola, che può cambiare il corso della storia e quello di una vita. Che tutto è linguaggio, anche il denaro, il tempo o il potere. Che quando le parole perdono senso è la civiltà che l'ha perduto. Che in ogni vita ci sono molte vite: quella che viviamo o abbiamo vissuto, quella che vorremmo o avremmo voluto vivere, quella che non vivremo mai, ma la lettura rende comunque nostra. Appassionandoci, commuovendoci, facendo nostri amori, ambizioni, lutti e delusioni, miserie, grandezze ed ogni imprevedibile azzardo del destino.

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Titolo: "Passeggiate con Dante a Bologna"
Editore: Bononia University Press
Autore: Brunetti Giuseppina
Pagine: 48
Ean: 9788869238048
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Se Firenze "madre di poco amore" conserva nel suo perimetro urbano originario («la cerchia antica», Pd. XV, v. 97) il punto in cui sorgevano le case degli Alighieri, dove Dante nacque, e se Ravenna ne protegge ancora l'ultima dimora terrena su una cui epigrafe («parvi Florentia mater amoris») si ricordava appunto quella negligenza fiorentina, durevole, la ferita dolorosa dell'esilio, non vi è forse altra città se non Bologna ove è ancora possibile rintracciare nel tessuto cittadino tanti vasti ricordi di nomi e avvenimenti 'danteschi': la prima e più antica poesia sopravvissuta dell'Alighieri, nota precocemente ai notai bolognesi, scritta per e nella città felsinea parla infatti della più celebre delle sue antiche torri, la Garisenda, mentre uno degli ultimi testi scritti da Dante, in latino, rispondeva proprio all'invito a tornare a Bologna dove un'ancora non riconosciuta Testilide (glielo mandava a dire, in versi, il professore dell'Università Giovanni del Virgilio) lo avrebbe accolto preparandogli un'ospitalità amicale, allietata da semplici piaceri: un giaciglio profumato di mirto selvatico e, naturalmente (se non la mortadella) pietanze odorose di funghi conditi con aglio e pepe in polvere («Testilis hec inter piperino pulvere fungos / condiet, et permixta doment multa allia»). Bologna è stata costantemente presente nella fantasia e nell'opera di Dante e a Bologna è possibile ancora riconoscere, camminando per le strade del centro, alcune forme del paesaggio che Dante stesso dovette vedere sin da giovane: le mura antiche che si possono scorgere in città - ad esempio: un bel frammento della seconda cerchia, pressoché intatto, è nei pressi della nostra gloriosa Università, l'attuale Piazza Verdi/via Zamboni - oltre alla già citata torre, paragonata per altezza e forma vertiginosa all'aspetto del gigante Anteo, piegato sui Dante e Virgilio passeggeri nel fondo cupo dell'Inferno (Inf. XXXI). Dall'Introduzione

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Titolo: "Poeti, trovatori, cantastorie. Il Medioevo ri-suona a Bologna per Dante"
Editore: Bononia University Press
Autore: Brunetti Giuseppina
Pagine:
Ean: 9788869238055
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il presente volume parte da un'iniziativa concepita nell'anno dantesco e sostenuta dal Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e dal Comune di Bologna: uno spettacolo in cui per la prima volta le poesie medievali di trovatori e trovieri, conosciute da Dante e citate nel De vulgari eloquentia, vengono ri-suonate a partire dalle musiche (consustanziali al testo verbale) trasmesse dai manoscritti antichi e arrangiate modernamente dal maestro Romeo ed eseguite dall'Ensemble Coblas esparsas (Clara Cocco, flauto; Miriam Fantacone, soprano; Elisabeth Reolid Felipe, viola; Carlo Piva, chitarra classica); un revival che riprende anche musiche successive di qualche decennio (è il caso del testo eseguito di Federico II di Svevia) o 'veste' con musiche originali altri testi: quelli goliardici dei Carmina Burana (che pure ebbero musica originaria e furono poi riletti nella celebre versione di C. Orff) o le liriche di Guinizzelli e Dante che, non concepite come quelle dei trovatori in sinolo con la musica - essendosi il cosiddetto 'divorzio' fra musica e poesia del tutto consumato -, sappiamo tuttavia che potevano assumere intonazione e peculiare musicabilità . Il termine tecnico del 'vestire' ricorre peraltro in Boccaccio ove se non si nomina l'amicizia con Casella - che notoriamente nella Commedia intona per Dante, dolcemente, la sua Amor che nella mente mi ragiona (Purg. II, 106-114), quella qui riproposta nella scrittura del maestro Romeo - si scrive esplicitamente: «Sommamente si dilettò in suoni e in canti nella sua giovanezza, e a ciascuno che a que' tempi era ottimo cantatore o sonatore fu amico e ebbe sua usanza; e assai cose, da questo diletto tirato, compose, le quali di piacevole e maestrevole nota a questi cotali facea rivestire». Dall'Introduzione

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Titolo: "Maia. Rivista di letterature classiche (2021)"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore:
Pagine: 240
Ean: 9788837235239
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Generi letterari e storiografia a Roma fra I secolo a.C. e I secolo d.C. Luciano Landolfi et al., Premessa Fabio Stok, Strategie ciceroniane fra storiografia e retorica Maurizio Massimo Bianco, "Buoni e cattivi esempi". Cicerone, Cesare e l'ombra di Silla Daniela Motta, «Poeni foedifragi, crudelis Hannibal, reliqui iustiores» (off. i 38). Cicerone e gli exempla a proposito delle guerre puniche Andrea Cucchiarelli, Non-storia in Orazio? Rappresentazione, poesia e realtà nel poeta del principato Sergio Casali, Cosmo e storia sullo scudo di Enea Rosa Rita Marchese, Un'appartenenza vulnerabile. Il sentimento della storia in Properzio Luciano Landolfi, «Nec gradus est supra fabios cognominis ullus» (Ov. fast. i 605). Pregi (e limiti) di un'eccellenza gentilizia Emanuele Berti, Cicerone e Antonio. Le suasoriae 6 e 7 di Seneca il Vecchio tra realtà storica e invenzione retorica Alfredo Casamento, Dalla parte dei Decii. Lucano e la storia esemplare di Roma Fabrice Galtier, Référentialité historique et temporalité tragique dans l' Octavie du Pseudo-Sénèque Marco Fucecchi, Ritorno al futuro. Prospettiva antiquaria e sensibilità moderna nei Punica di Silio Italico Régine Utard, Dire l'indicible dans les Annales de Tacite. Le règne de Néron MISCELLANEA Walter Lapini, Il dilemma di Teonoe (Euripide, Elena 892-893) Ana Clara, Sisul El culto al trabajo en el centón cristiano De Verbi incarnatione y la importancia del subtexto virgiliano en su codificación Matteo Macciò, Afrodite Eujdwswv. Intorno a una glossa siracusana di Esichio Maria Luisa Fele, L'epigramma AL 203 Sh.B. Una nota di critica testuale al v. 5 Stefano Fanucchi, La fortuna di Pindaro e la scoperta di Bacchilide tra Pascoli e d'Annunzio Simona Martorana, La nuova edizione critica della Recensio Wissenburgensis. Alcune osservazioni sul ms. W (Wolfenbüttel, Herzog August Bibliothek, Gud. Lat. 148) e sugli interventi di W2

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Titolo: "Beatrice e le altre"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Franco Signoracci
Pagine: 288
Ean: 9788892225510
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Un approccio originale, coinvolgente ed emozionante alla Divina Commedia. Nel corso del suo viaggio, Dante incontra molte donne, ciascuna delle quali getta una luce sulla sua visione del mondo femminile, che egli associa alla possibilità stessa di raggiungere la purificazione e la beatitudine. In tale contesto, la protagonista è certamente l'amata Beatrice... ma cosa ci insegnano e quali emozioni ci trasmettono gli incontri con le Muse, Francesca, Pia de' Tolomei, Micol, Sapìa, Alagia, Piccarda, le eroine dell'Antico Testamento, Maria e altri personaggi ancora? Il lettore cammina fianco a fianco con il poeta e percorre con lui tutte le tre cantiche della sua grande opera: in ogni capitolo (si tratta di 27 tappe complessive) scopre insieme a lui un meraviglioso universo di donne straordinarie.

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Titolo: "Dante. Da Virgilio al Paradiso"
Editore: Ares Edizioni
Autore: Giovanni Pascoli
Pagine: 168
Ean: 9788892980853
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Tutti conoscono le poesie di Giovanni Pascoli - uno dei nostri più grandi autori moderni, forse l'unico di statura veramente europea -, dalle "Myricae" ai "Canti di Castelvecchio". Non tutti invece sanno che per molti anni scrisse su Dante e la "Commedia", dedicando ben tre libri al fondatore della lingua italiana. In anticipo sulle più recenti acquisizioni metodologiche, Pascoli volle indagare la struttura del capolavoro dantesco, lasciando in sordina il commento estetico e quello in voga nel metodo storico, che sotto l'influenza del positivismo analizzava gli aspetti meramente testuali e storiografici, per mettere invece in risalto la filigrana concettuale della "Commedia", «sotto il velame» (espressione dantesca che divenne il titolo di uno dei suoi libri) del significato letterale, mostrando gli aspetti teologici, filosofici, biblici che sottostavano al grande affresco allegorico di Dante. In questo libro Bruno Nacci ha scelto e introdotto alcuni dei passi più suggestivi del Pascoli dantista, dal Conte Ugolino a Virgilio, da Matelda alla presentazione del Paradiso.

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Titolo: "La favola antica. Esopo e la sapienza degli schiavi"
Editore: Della Porta
Autore: La Penna Antonio
Pagine: 424
Ean: 9788896209424
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Nata in Mesopotamia, la favola antica fiorì nel mondo greco-romano, ai margini della cultura alta delle classi superiori, come particolare genere letterario dove si depositò la visione del mondo e della vita maturata dagli schiavi attraverso i secoli. Con i suoi messaggi asciutti, la favola esopica ci dice che sono le questioni cruciali dell'esistenza - vincere o perdere, pensare o agire al momento giusto, saper giocare di forza o d'astuzia - quelle che occupano la mente di quanti sono costretti a lavorare, ovvero dei ceti subalterni, che nelle società antiche erano prevalentemente gli schiavi. La morale che viene fuori dalla favolistica greca e latina, quella che La Penna chiama «la sapienza degli schiavi», è dominata da un'amara rassegnazione: nel mondo degli uomini non vi è alcun intervento della divinità, e il potere è nelle mani dei più forti, dei più violenti, dei più astuti, non dei più giusti. L'astuzia, l'abilità, l'energia servono solo per sopravvivere in un mondo siffatto, ed è illusoria ogni speranza di mutarne le leggi fondamentali. La raccolta degli scritti di La Penna sulla tradizione esopica in Grecia e a Roma, ad opera di Giovanni Niccoli e Stefano Grazzini, conferma ancora una volta il valore dei classici come strumento per affrontare le sfide e i cambiamenti del nostro tempo.

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Titolo: "Stati di imperfezione. Studio sull'anisosillabismo nella lirica oitanica"
Editore: Esedra
Autore: Sangiovanni Fabio
Pagine:
Ean: 9788860581303
Prezzo: € 35.00

Descrizione:Il volume affronta il problema dell'anisosillabismo nella versificazione romanza medievale, occupandosi primariamente delle oscillazioni del computo sillabico registrate nella lirica oitanica.

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Titolo: "Lectura Dantis Bononiensis"
Editore: Bononia University Press
Autore:
Pagine: 184
Ean: 9788869237676
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Sommario: 30 Paradiso II, O della conoscenza, Anna Pegoretti Paradiso; III Erminia Ardissino Paradiso; IV Guglielmo Barucci; Paradiso V Franziska Meier; Paradiso VI, Le ali dell'aquila Luca Carlo Rossi; Paradiso VII. Incarnazione di Cristo e Resurrezione dell'uomo, Enrico Fenzi; Paradiso VIII Paolo Borsa; Paradiso IX Heather Webb.

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Titolo: "Alla ricerca della città di Omero. Viaggi ed esplorazioni a Troia dal XVI al XIX secolo"
Editore: Aracne
Autore: Guarente Marina Anna
Pagine: 208
Ean: 9788825517248
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il mito di Omero e della guerra di Troia ha suscitato e suscita tuttora un innegabile fascino nell'immaginario comune. Fin dai tempi antichi ci si è interrogati sulla figura dell'autore, sulla genesi delle sue opere e sul contesto in cui gli eventi descritti si svolsero. Almeno a partire dal Cinquecento, all'indagine letteraria se ne affiancò una di tipo topografico: trovare una collocazione reale alla guerra di Troia divenne funzionale a dimostrarne l'autenticità. Elementi essenziali per la risoluzione della "questione topografica omerica" sono da un lato la modernità di approccio e le nuove tecniche di indagine, dall'altro la lettura delle fonti, il riferirsi a Omero come punto di partenza e di approdo di tutta la problematica. Ciò che, di fatti, emerge è che la storia di un'idea (talvolta quasi un'ossessione), generata dal desiderio di trovare un sito tangibile nel quale potersi figurare gli eventi raccontati da Omero, assume carattere totalizzante, investendo l'unità di pensiero degli studiosi di ogni epoca.

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Titolo: "Il processo di Dante. Celebrato il 16 aprile 1966 nella basilica di san Francesco in Arezzo (rist. anast. Firenze, 1967)"
Editore: Polistampa
Autore:
Pagine: 280
Ean: 9788859621720
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Nel 1966, l'anno successivo al settimo centenario della nascita di Dante Alighieri, fu rinnovato ad Arezzo il processo che il Podestà di Firenze Cante dei Gabrielli da Gubbio mosse al "divin poeta" e ad altri fiorentini con l'accusa di baratteria. Nel 1302 Dante fu condannato in contumacia al rogo, sentenza che per lui significò l'esilio. Gli atti del "nuovo" processo, pubblicati per la prima volta nel 1967 a cura del noto penalista Dante Ricci, sono qui riproposti in un'edizione anastatica che alterna ad una ricca documentazione storica ed archivistica testimonianze di celebri avvocati e giudici, assieme ad esponenti di spicco della vita politica e culturale italiana di allora.

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Titolo: "I «Sonetti et canzoni» di Iacopo Sannazaro"
Editore: Ledizioni
Autore:
Pagine: 539
Ean: 9788855263597
Prezzo: € 38.00

Descrizione:Il volume raccoglie gli Atti del XVIII Convegno internazionale di Letteratura italiana "Gennaro Barbarisi", tenutosi a Gargnano del Garda il 20-21 settembre 2018. Attraverso prospettive e punti di vista diversi, i contributi qui raccolti mostrano i frutti delle ricerche più recenti e aggiornate intorno a un'opera che svolse un ruolo fondamentale nello sviluppo della lirica rinascimentale e che è ora oggetto di un rinnovato interesse e di un intenso dibattito.

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Titolo: "Dante. Un'introduzione"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Mandruzzato Enzo
Pagine: 88
Ean: 9788833536156
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Un saggio godibilissimo di uno dei più importanti antichisti italiani del Novecento. Un'esplorazione della biografia di Dante, dello sviluppo del volgare e del suo stile poetico, delle sue opere immortali, in occasione dei 700 anni dalla sua morte.

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Titolo: "Concilium Romaricimontis. Donne a dibattito sull'amante migliore"
Editore: Pacini Editore
Autore:
Pagine: 128
Ean: 9788869958632
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Chiuse tra le mura del monastero, le donne di Remiremont dibattono su quale sia l'amante da preferire: il chierico, colto e cortese, oppure il cavaliere, prode e coraggioso? I versi del Concilium Romaricimontis, colorati da una vena parodica, restituiscono lo svolgersi della tenzone in uno stile semplice, ma vivace. Le insolite protagoniste e la sede del dibattito rendono il poemetto un unicum nella tradizione mediolatina e volgare dei conflictus del chierico e del cavaliere. Il testo latino in nuova edizione critico è corredato della prima traduzione italiana, accompagnata da un'ampia introduzione storico-letteraria e filologica e da un commento puntuale. Lo studio introduttivo affronto il problema della paternità del poemetto - forse opera di uno delle dame di Remiremont - e fornisce una disamina degli aspetti performativi e parodici, oltre a un approfondimento sulla concezione dell'amore, affine a quella teorizzata do Andrea Cappellano espressa nel Concilium.

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Titolo: "La Divina commedia-Dizionario della Divina Commedia"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Alighieri Dante
Pagine: LXXIII-2140
Ean: 9788869736209
Prezzo: € 56.00

Descrizione:È giunta alla terza edizione la "Divina Commedia" proposta nella collana de 'I Diamanti': tutto il poema di Dante in un testo riveduto da uno dei maggiori dantisti contemporanei, in un solo volume tascabile, con un commento essenziale ma idoneo a una lettura matura dell'opera. Un secondo volume di approfondimenti critici e storici che risulta una piccola "enciclopedia dantesca": un contributo mirabile ad orientarsi nell'universo affascinante dell'opera di Dante. La 'Divina Commedia' in un nuovo testo completamente rivisto. Un puntuale, ma agile commento che permette a tutti di superare le difficoltà linguistiche di un testo scritto oltre 700 anni fa, ma che conserva intatta la sua mirabile potenza comunicativa. Un formato elegante, prezioso e maneggevole che consente di portare sempre con sé "il più bel libro della letteratura mondiale" (Borges). Un utilissimo dizionario della 'Commedia', di semplicissima consultazione, che fornisce tutte le notizie essenziali sui personaggi e i luoghi citati, sulla topografia dell'aldilà dantesco, e che chiarisce in modo piano e comprensibile i concetti teologici e filosofici del poema.

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Titolo: "Lecturae Dantis nugatoriae"
Editore: Mimesis
Autore: Di Berardino Andrea
Pagine: 224
Ean: 9788857576732
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Nel profluvio di pubblicazioni per il settecentenario dantesco, tentano di ritagliarsi un piccolo spazio anche queste 'lecturae', anomale già dal titolo. Sono pagine nate nelle aule scolastiche, dove ancora oggi non mancano nativi digitali ammaliati dalla Divina Commedia. In fondo i millennials, per i quali il sommo poeta "stava troppo avanti", senza saperlo continuano a inverare il giudizio di Gianfranco Contini (nel saggio, datato 1965, Un'interpretazione di Dante): "L'impressione genuina del postero, incontrandosi in Dante, non è d'imbattersi in un tenace e ben conservato sopravvissuto, ma di raggiungere qualcuno arrivato prima di lui".

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Titolo: "La letteratura latina in età ellenistica"
Editore: Carocci
Autore: Galasso Luigi
Pagine: 284
Ean: 9788829009381
Prezzo: € 27.00

Descrizione:La letteratura latina nasce già adulta come una letteratura ellenistica in lingua latina: un evento per nulla scontato, con caratteristiche di forte originalità che hanno condizionato lo sviluppo di tutta la cultura occidentale. A Roma la letteratura greca, allora dominante nel mondo mediterraneo, andò incontro a un processo di appropriazione e adattamento che questo volume a più voci illustra nella concretezza di alcune sue dinamiche: l'autoconsapevolezza degli autori latini tra complesso di inferiorità e orgoglio della propria individualità, il rapporto dei poeti con la società del tempo, il loro modo di confrontarsi con i modelli, la loro costante sperimentazione e ricerca di innovazione. E ancora: chi erano i Greci a Roma? Come venivano in realtà lette le opere greche? In che modo si configuravano i sofisticati processi dell'intertestualità? Perché le Bucoliche di Virgilio segnano una svolta così decisiva? Questi sono alcuni dei temi affrontati nel libro da vari specialisti, che rivelano un panorama letterario articolato, la cui densità è restituita ponendo sempre in primo piano il rapporto diretto con i testi.

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Titolo: "Tra cielo e terra. In viaggio con Dante Alighieri e Marco Polo"
Editore: Dedalo
Autore: Mussardo Giuseppe, Polizzi Gaspare
Pagine: 272
Ean: 9788822063403
Prezzo: € 17.00

Descrizione:«Entrambi avevano viaggiato in posti sconosciuti, in luoghi mai visti da nessuno prima, in una grande corsa verso l'ignoto: nei loro viaggi avevano seguito il ritmo delle onde, la tempesta dei venti, si erano inebriati uno della vastità dei paesaggi immensi, l'altro di oscuri gironi infernali. Si erano interessati di scacchi e di angeli, di peccatori e di briganti, di santi e di assassini, di strabilianti miracoli e di grandi nefandezze, così come di astrolabi e di bussole, di geografia e di cosmogonia». Dante Alighieri e Marco Polo: due facce di un'unica medaglia, quella dell'Italia del Trecento che non finirà mai di stupirci per la sua dannata ricchezza.

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Titolo: "Sofocle, la solitudine di Filottete"
Editore: Il Mulino
Autore: Testa Enrico
Pagine: 184
Ean: 9788815292513
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Irti scogli, anfratti sul mare, animali dei monti allora siete voi la mia sola famiglia, e le pietraie scoscese le sole a cui possa rivolger la parola. E a voi - mia sola compagnia - dedico il mio pianto su quanto m'ha fatto il figlio di Achille. Un gramo destino, quello di Filottete. Scacciato dai compagni che assediano Troia perché disgustati dalla sua piaga immonda e inguaribile, è abbandonato su un'isola deserta, dove trascina una vita di stenti per nove anni. Quando una profezia annuncia che solo con lui e con il suo arco infallibile - dono di Eracle - si otterrà la vittoria, Ulisse e Neottolemo, figlio di Achille, arrivano sull'isola per condurlo, con le buone o con le cattive, a Troia. Da qui un dramma teso allo spasimo, che mette in scena questioni che toccano la coscienza di ognuno: l'esclusione del malato e la sua solitudine senza rimedio, il conflitto tra presunti interessi superiori e la pietà, lo scandalo assurdo della sofferenza, l'enigma della condizione umana sotto un cielo muto e imperscrutabile.

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Titolo: "Psicologia di Dante"
Editore: Mimesis
Autore: Simmel Georg
Pagine: 180
Ean: 9788857576985
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il saggio Dantes Psychologie (Psicologia di Dante) pubblicato da Georg Simmel nel 1884, a pochi anni dalla laurea, non è l'ennesima speculazione filosofica tra le innumerevoli e prestigiose già esistenti sul sommo poeta; piuttosto porta alla luce questioni fondative tracciate nel percorso storico da Dante e che il giovane filosofo berlinese rileva dal sommerso. Da qui, la necessità di concentrarsi su un "ritratto" epocale creato ad arte da Simmel avvantaggiandosi delle parole di Dante e, soprattutto, ripercorrendo tutti i suoi capolavori. Il "viaggio", che si distingue in due sentieri, conduce - lungo il cammino esistenziale dell'uomo tra morte e rinascita vissuto dallo stesso Alighieri - alla meta finale della "conoscenza", passando per l'amore terreno e il divino nel desiderio di un "governo mondiale" e di una "lingua" unica. Simmel evidenzia le contraddizioni presenti nell'"Io" di Dante, consapevole sin da subito di aver rivolto lo sguardo a un "genio" che "è l'espressione più perfetta dello Spirito del tempo". Simmel raggiunge gli abissi di Dante e scandaglia con acume i meandri della sua anima servendosi delle "armi affilate" della filosofia e della psicologia della storia.

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Titolo: "Il Liber Alexandri Magni. Volgarizzamento dell'Historia de preliis (Venezia, Biblioteca Marciana, It. VI.66). Ediz. critica"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 372
Ean: 9788833138039
Prezzo: € 45.00

Descrizione:Il Romanzo di Alessandro, testo greco di controversa datazione, attribuito falsamente allo storico Callistene, traspone la vicenda storica di Alessandro Magno su un piano mitico e allegorico e contribuisce a plasmare l'immagine del condottiero macedone come modello archetipico della sovranità, della sete di conoscenza e della ricerca del limite. L'Historia de preliis, che del romanzo greco è multiforme e fortunatissima traduzione latina, è forse il principale canale attraverso cui il mito letterario di Alessandro giunge e si irradia nel Medio Evo europeo. Il testo di cui si dà per la prima volta l'edizione è uno dei più completi e interessanti volgarizzamenti italiani dell'Historia de preliis: un testimone prezioso che illumina le modalità della circolazione nella penisola del mito alessandrino. Lo studio prende in analisi l'opera lungo un doppio asse: quello "orizzontale", in relazione alle altre traduzioni italiane superstiti (tutte, o quasi, inedite); e quello "verticale", in rapporto al modello latino - coacervo testuale che proprio grazie a un inedito sguardo a partire dalla tradizione volgare assume, à rebours, una nuova e inattesa leggibilità.

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Titolo: "La poesia della Divina Commedia"
Editore: Il Mulino
Autore: Singleton Charles S.
Pagine: 576
Ean: 9788815292995
Prezzo: € 20.00

Descrizione:«il critico non ha di meglio che un caldo invito alla lettura di questa che alla lettura del poema dantesco è una guida sapiente e affabile» (Domenico De Robertis). Nessun artista è in grado di prevedere i cambiamenti che il tempo potrà apportare al contesto pubblico della sua opera, nemmeno Dante. Per intendere oggi la «Commedia» è dunque necessario al lettore ripercorrere all'indietro la strada che ci separa dal mondo in cui Dante è vissuto, diventare uomo del Medioevo e ricostruire in sé la dimensione pubblica dell'opera dantesca. Solo a questa condizione la «Commedia» non sarà più il luogo convenzionale della mente a cui troppo spesso hanno abituato le letture scolastiche, ma un universo vivente dove ogni numero, ogni verso, ogni struttura ha un significato preciso. La lezione di uno dei maggiori dantisti del Novecento.

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