Articoli religiosi

Libri - Letteratura



Titolo: "Le opere come spazio spirituale della nazione"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Hugo von Hofmannsthal
Pagine: 112
Ean: 9788837232764
Prezzo: € 11.00

Descrizione:Il Discorso di Hugo von Hofmannsthal proferito a Monaco nel 1927, e qui tradotto con ampio commento di Elena Raponi, è noto come un capolavoro della saggistica tedesca nella temperie della Repubblica di Weimar e manifesto di una "rivoluzione conservatrice": l'idea è quella di recuperare il patrimonio universale della letteratura tedesca in contrappunto all'imbarbarimento della vita politica del tempo. Un dialogo ideale con intellettuali e filosofi a lui contemporanei - Thomas Mann, Martin Buber, Max Scheler, Paul Landsberg -, "cercatori" che nella loro diversità esprimono la creatività e il titanismo dell'anima tedesca, oscillante tra passato e presente, poesia e storia, spirito e politica, non per contrastare ma per ricostruire l'identità della "nazione" attorno al concetto di "cultura" piuttosto che di "natura".

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Titolo: "Chiudete internet. Una modesta proposta"
Editore: Marsilio
Autore: Rocca Christian
Pagine: 144
Ean: 9788829700257
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Internet ha cambiato in meglio la nostra quotidianità, offrendo opportunità di sviluppo e di conoscenza inaudite. Ma come per tutte le rivoluzioni è arrivato il momento dei bilanci. Fino a pochi anni fa i guru del web preconizzavano un futuro radioso per le società occidentali. La rete avrebbe diversificato l'opinione pubblica, rendendo impossibile il formarsi di nuovi monopoli dell'informazione. Ma la realtà dei fatti ha dimostrato il contrario: Google, Facebook e gli altri colossi del capitalismo digitale dominano incontrastati, accumulando ogni anno profitti fino a pochi anni fa inimmaginabili. La dittatura dell'algoritmo, la trasformazione dell'utente in prodotto e lo smembramento dei corpi intermedi hanno indebolito il discorso pubblico dell'Occidente, e il risultato è la crisi della democrazia rappresentativa per come l'abbiamo conosciuta finora. A minacciarne seriamente l'esistenza, e a far emergere nuovi diritti, è la convinzione diffusa che queste piattaforme siano strumenti neutri, né editori né infrastrutture tecnologiche, e quindi non responsabili delle informazioni che veicolano e delle attività che vi si svolgono. In "Chiudete internet" Christian Rocca analizza le grandi questioni che i nuovi totalitarismi digitali pongono alla politica e alla società, e propone come rimedio una sfida allo stesso tempo provocatoria e ambiziosa: trovare un modo di regolamentare le grandi piattaforme digitali e riprendere il controllo sui nostri dati e le nostre vite. Altrimenti non ci saranno più rimedi contro la fine del mondo per come lo conosciamo. Se non chiudere internet.

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Titolo: "Diligenza e voluttà. Ludovica Ripa di Meana interroga Gianfranco Contini"
Editore: Garzanti Libri
Autore: Contini Gianfranco, Ripa di Meana Ludovica
Pagine: 225
Ean: 9788811605102
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Nel settembre 1988, poco più di un anno prima della sua scomparsa, Gianfranco Contini si offre con sincerità e affetto alle domande di Ludovica Ripa di Meana: dall'incontro tra due persone così distanti per origini, età e indole nasce questa singolarissima biografia intellettuale, punto di approdo di una vita straordinaria interamente dedicata all'arte e alla letteratura. Con lucidità e acume si rivive l'infanzia felice e solitaria a Domodossola agli inizi del secolo scorso, la formazione a Pavia e poi in Svizzera, la fugace epopea della repubblica partigiana nella Val d'Ossola fino alla cattedra alla Normale di Pisa. Nella sua infaticabile attività di studioso e docente, Contini ha conosciuto e frequentato i maggiori intellettuali europei, e in pagine di grandissima prosa si è segnalato come insostituibile testimone della sua epoca. La vita privata e quella professionale si intrecciano a formare un ritratto unico di uno dei più grandi studiosi italiani che nelle curiosità, nelle domande, nei dubbi di Ludovica Ripa di Meana riconosce l'interlocutrice ideale per ripercorrere le tappe di un'esistenza dedicata con inesorabile «diligenza» alla «voluttà» dello studio.

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Titolo: "La felicità delle immagini, il peso delle parole. Cinque esercizi di lettura di Moravia, Volponi, Pasolini, Calvino, Celati"
Editore: Bompiani
Autore: Sarchi Alessandra
Pagine: 192
Ean: 9788830100015
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Affascinante come un romanzo, documentato come un saggio accademico, "La felicità delle immagini", il peso delle parole non è né l'una né l'altra cosa: è piuttosto un'acuta ricognizione di territori cari all'autrice, che da sempre fa la spola tra il mondo della scrittura e quello dell'arte. Se gli anni trenta del secolo scorso sono stati tutto un fervore di scambi e relazioni tra questi mondi, già negli anni sessanta quella temperie veniva rievocata con una sorta di nostalgia da Pasolini, che pure insieme ai colleghi ha praticato la stessa dimensione di prossimità. Moravia che non smette mai di disegnare; Calvino che insinua che chi si esprime col pennello sia più felice di chi usa la penna. Ne viene il quadro di un tempo vivido e interessante, ricco di idee in perenne circolazione: perché il rapporto fra parola e immagine nei testi letterari mai come oggi è attuale e ricco di implicazioni.

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Titolo: "Il caso Moby Prince. La strage impunita. Nuove rivelazioni e documenti inediti"
Editore: Chiarelettere
Autore: Sanna Francesco, Bardazza Gabriele
Pagine: 120
Ean: 9788832960686
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Livorno, 10 aprile 1991, ore 22.25. Un traghetto passeggeri, il Moby Prince, sperona la petroliera Agip Abruzzo della compagnia statale Snam ferma all'ancora. La collisione apre uno squarcio sulla fiancata della nave, il combustibile fuoriuscito prende fuoco e scatena un incendio. Centoquaranta vittime, la più grande tragedia della marineria civile italiana dal dopoguerra. Secondo la ricostruzione ufficiale, stabilita da due sentenze assolutorie e altrettante richieste di archiviazione, la causa dello scontro sarebbe stata "una nebbia fittissima". E non ci fu soccorso perché le vittime morirono pochi minuti dopo la collisione. Caso chiuso. Questo libro, con documenti, ricostruzioni e testimonianze inedite, è la storia di un riscatto. La storia appassionante di una battaglia arrivata a una svolta solo di recente, nel gennaio 2018, con la pubblicazione del documento finale della Commissione d'inchiesta sulle cause del disastro.

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Titolo: "Slow journalism. Chi ha ucciso il giornalismo?"
Editore: Fandango Libri
Autore: Nalbone Daniele, Puliafito Alberto
Pagine: 246
Ean: 9788860445971
Prezzo: € 17.50

Descrizione:Quale è stato il momento in cui si è spezzato il rapporto di fiducia fra i cittadini e i media? Come sono fatti i contratti giornalistici? Quanto viene pagato un giornalista oggi? E per fare cosa? Uno dei problemi dell'informazione oggi è l'ossessione per la quantità e per la velocità, la convinzione che il giornalismo debba competere con i social. Un altro modello di business: tanta attenzione per gli inserzionisti pubblicitari, poca per i lettori. Il mantra del "fare tanti click sul sito", la monetizzazione a ogni costo con la pubblicità, la convinzione che nessuno sia disposto a pagare per il giornalismo digitale hanno contribuito a erodere gli spazi di crescita. A partire da queste considerazioni e guardando, fra l'altro, alla lezione del professor Peter Laufer, autore di "Slow News - Manifesto per un consumo critico dell'informazione", e a esperienze locali, nazionali e internazionali, questo libro fa un tentativo: quello di andare oltre la semplice critica. "Slow Journalism" cerca di proporre soluzioni. Daniele Nalbone e Alberto Puliafito hanno una lunga esperienza nel giornalismo tradizionale e soprattutto in quello digitale, condividono una visione del mestiere - e forse anche del modo in cui ci si dovrebbe approcciare al lavoro e alla vita - che li ha portati a indagare su questo tema.

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Titolo: "L' immaginazione (2019)"
Editore: Manni Editori
Autore:
Pagine: 64
Ean: 9788862669337
Prezzo: € 8.00

Descrizione:"L'immaginazione", rivista di letteratura diretta da Anna Grazia D'Oria, è presente da ventidue anni e si conferma una realtà davvero interessante, soprattutto per la poesia. Esce con cadenza bimestrale, rivolgendo particolare attenzione alle tendenze poetiche contemporanee, con la presentazione di versi inediti di poeti noti e meno noti. Per gli appassionati del genere la rivista, fiore all'occhiello del gruppo editoriale Manni, è una miniera inesauribile di notizie, approfondimenti e curiosità sulla poesia contemporanea mondiale.

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Titolo: "Ilaria Alpi. L'altra verità"
Editore: Ponte Sisto
Autore: Nazio Pino
Pagine: 164
Ean: 9788899290641
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Un duplice delitto contro una giornalista e un operatore inermi nella Somalia dei signori della guerra. Venticinque anni dopo, Pino Nazio, con un lungo lavoro di documentazione e ricerca, di giornalismo investigativo, ricostruisce gli avvenimenti. Chi sono i mandanti di questo omicidio che ha sconvolto l'Italia? Quali gli errori commessi da chi aveva l'obbligo di proteggere e indagare? Quali i depistaggi? Ilaria Alpi stava ficcando il naso su il traffico di rifiuti illegali e di armi, sui fondi della cooperazione e su strane navi catturate dai pirati, faceva il suo lavoro con coraggio e dedizione. Ma il libro non si ferma alle versioni più popolari e scontate, traccia in modo originale uno scenario diverso da quello che giornali e televisioni hanno raccontato in questi anni. Scenario che è evidente ripercorrendo - come nella trama di un tessuto - l'origine di ogni filo, con il coraggio che il servizio migliore che si può fare alla verità è di non accontentarsi delle facili verità. Anche quando queste vengono ripetute da molti.

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Titolo: "Scrittori! Vite, curiosità e capolavori dei più grandi autori del mondo"
Editore: Bompiani
Autore: Mahrenholtz Katharina, Parisi Dawn
Pagine: 192
Ean: 9788845296284
Prezzo: € 24.00

Descrizione:La letteratura è un oceano. Bellissimo, scintillante, ma anche sconfinato. I capolavori dei classici (Dante, Shakespeare & Co.) sembrano stagliarsi all'orizzonte come onde altissime, insormontabili. Senza contare le opere dei molti scrittori famosi (Canetti, Pynchon, Lenz...) di cui abbiamo sentito il nome o il titolo delle loro opere ma di cui non sappiamo molto di più... Come non perdersi in tale immensità? Come trovare una rotta di navigazione? Questo libro è la bussola che state cercando. I libri più belli della storia mondiale da Dante ai giorni nostri sono condensati in sintesi fulminanti, accompagnate da fatti sulla vita dei loro autori che non mancheranno di sorprendervi e appassionarvi. Sarà interessante vedere come il vostro libro preferito s'intreccia alla storia del mondo, grazie alla linea temporale che percorre l'intero volume. Un libro che si rivolge tanto a chi frequenta da poco i vasti spazi della letteratura e necessita di una guida per orientarsi, quanto a chi, navigatore già esperto, è ancora in cerca del suo particolare tesoro...

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Titolo: "Cialtroni. Da Garibaldi a Grillo gli italiani che disfecero l'Italia"
Editore: Rizzoli
Autore: Montanelli Indro
Pagine: 235
Ean: 9788817109888
Prezzo: € 20.00

Descrizione:"Credi forse che gli uomini, e specialmente quelli di forte personalità, siano riassumibili in un giudizio solo? Se così fosse, ti sfiderei a formulare quello su Giulio Cesare. Cosa fu Cesare: il più grande generale e statista, o la più grande canaglia di tutti i tempi? Fu, credi a me, entrambe le cose. Gli uomini, te ne accorgerai, sono, anzi, siamo sempre un coacervo di contraddizioni." Un coacervo di contraddizioni, sì: dal Risorgimento all'altroieri, un personaggio dopo l'altro. Questo volume raccoglie una serie di articoli dedicati da Indro Montanelli, nel corso degli anni Novanta, ai protagonisti della storia politica italiana: da Garibaldi, "onesto pasticcione", a Grillo, "incubo esilarante", da Mussolini a Craxi a Berlusconi e D'Alema, fra demagoghi, guappi di cartone, statisti latitanti. Il formidabile ritrattista che fu Montanelli picchia furiosamente i tasti della proverbiale Olivetti e sembra in uno stato di grazia: arriva sulla pagina il distillato di una lunghissima carriera, con un ritmo e una velocità perfetti per il Ventunesimo secolo. Leggi sorridendo, con il divertimento di chi assiste all'azione dell'anarchico buono che se la spassa a prendere di mira i monumenti. Pensi di essere solo uno spettatore, ma via via hai il sospetto che tutto ti riguardi più del previsto. Un po' come spiegava Balzac ai lettori della sua Commedia umana: "Voi che vi sprofondate in una molle poltrona dicendo: forse mi svagherà. Dopo avere letto, cenerete con appetito e scaricherete l'insensibilità vostra sulle spalle dell'autore, tacciandolo di esagerare". Eh no, precisa il grande scrittore francese, "tutto è vero, è talmente vero, che ognuno potrà ritrovarne gli elementi dentro di sé". E visto che qui si tratta di politici, Montanelli, da par suo, aggiunge la domanda delle domande, la più scomoda: ma il Paese è davvero meglio della classe politica? Cioè, noi siamo meglio della classe politica? Postfazione di Beppe Grillo.

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Titolo: "Scaffale aperto. Rivista di italianistica (2018)"
Editore: Carocci
Autore:
Pagine: 243
Ean: 9788843092345
Prezzo: € 23.00

Descrizione:"Scaffale aperto" intende presentarsi come una rivista scientifica seria e responsabile, che esprime principalmente i risultati delle ricerche dei componenti del Dipartimento di Italianistica dell'Università degli Studi Roma Tre nelle sue varie articolazioni disciplinari e che, nel contempo, è aperta ai contributi di tutti gli studiosi di letteratura e linguistica italiana, soprattutto ai giovani. In continuità con le precedenti pubblicazioni periodiche del Dipartimento, la rivista mantiene l'articolazione in saggi, note e discussioni, rassegne, recensioni.

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Titolo: "Su questa pietra. Storia di un uomo che andava a morire"
Editore: Mondadori
Autore: Ramazzotti Sergio
Pagine: 168
Ean: 9788804709237
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Durante il suo lavoro di fotografo e reporter, Sergio si imbatte in un'occasione inaspettata e spiazzante: accompagnare in Svizzera una persona che sta andando a morire. L'uomo, affetto da una grave malattia neurodegenerativa, ha deciso di ricorrere al suicidio assistito e, dopo una lunga trafila medica e burocratica, ha finalmente ottenuto la "luce verde", il permesso di morire. Vuole che Sergio racconti la sua storia, quella di chi è "costretto a umiliarsi, viaggiando lontano da casa come una specie di clandestino, per poter esercitare fino alle estreme conseguenze il proprio sacrosanto diritto al libero arbitrio, che nel nostro paese ci viene negato". Ma non vuole avere un nome né un volto, nessuno deve poterlo riconoscere. Di fatto, per Sergio significherebbe trascorrere con lui le sue ultime quarantotto ore sulla Terra. Sergio accetta. Questa è la storia vera di quelle quarantotto ore e dei millequattrocento chilometri che i due uomini hanno percorso insieme: dal momento in cui si sono stretti la mano fuori da un aeroporto del Sud Italia fino a quello in cui l'uomo gli ha rivolto le sue ultime parole sulla poltrona di un monolocale di Basilea. È questa la "clinica svizzera" in cui Erika da otto anni accompagna i pazienti al suicidio, dopo essersi scambiata decine di lettere con ognuno di loro e averli incontrati e visitati per concedere loro la "luce verde". La prospettiva da cui Ramazzotti racconta la vicenda è in tutti i sensi unica: da una parte per la sua posizione irripetibile di narratore-testimone, dall'altra per il suo sguardo delicato, rispettoso e capace di mettersi continuamente in gioco. Con scrittura elegante e densa, riesce, in questa storia vera che a tratti pare sconfinare nel romanzo, ad accendere in noi un rovello di riflessioni e domande di portata universale, un duello etico interiore, e mette in moto un'altalena di emozioni contrastanti che culminano con la sorpresa per il dénouement finale: un nome, un cognome e uno spaventoso segreto che sono un vero e proprio colpo di scena, una scoperta capace di rimettere in discussione tutte le certezze che avevamo accumulato fino a quel momento.

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Titolo: "Il quinto rischio"
Editore: Einaudi
Autore: Lewis Michael
Pagine: 179
Ean: 9788806241650
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Dopo le elezioni del 2016, i dipendenti del dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti - luogo chiave per l'economia e la sicurezza - sono andati al lavoro incerti su cosa aspettarsi dalla nuova leadership. Hanno atteso a lungo, ma nessuno si è presentato. Quando le amministrazioni precedenti avevano già decretato le 'top ten people' a capo del dipartimento sistemando gran parte dei dipendenti negli uffici, Trump ne aveva nominate tre, mostrando disinteresse e disinformazione. Nella lista stilata da John MacWilliams (il primo 'chief risk officer' del dipartimento) sui principali rischi nazionali per gli Stati Uniti, il più pericoloso si è rivelato il «quinto rischio»: quello che corre una società impreparata, che minimizza i problemi e risponde con soluzioni precarie alle questioni di lungo termine. Questo saggio non è soltanto il ritratto del presidente Trump e del suo entourage. È anche un richiamo generale alle necessità di competenza e senso dello Stato nell'ambito della pubblica amministrazione.

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Titolo: "Storia della letteratura cristiana antica greca e latina. Vol. 1: Da Paolo all'età costantiniana."
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Claudio Moreschini , Enrico Norelli
Pagine: 832
Ean: 9788837231224
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Dopo il successo della prima edizione (1995) e la sua traduzione in varie lingue, questa Storia della letteratura cristiana antica, riveduta e ampliata, intende mettere in rilievo precipuamente gli aspetti letterari che caratterizzano gli scritti dei primi secoli cristiani e che spesso vengono trascurati dalle analoghe opere esistenti. La produzione letteraria cristiana è stata considerata quasi sempre o come strumento per la storia della Chiesa antica o come aspetto particolare della storia del pensiero patristico. Quest'opera, invece, vuole considerare l'insostituibile apporto che il cristianesimo ha arrecato alla formazione della cultura occidentale. Il termine "cultura" deve essere inteso in senso lato, e non esclusivamente come se si identificasse con i raggiungimenti artistici; essa comprende il pensiero, le problematiche, le soluzioni che l'antico cristianesimo produsse e visse al proprio interno. In tal modo si recupera, pur osservandola in un suo ambito specifico, la peculiarità del messaggio evangelico, che costituisce il nucleo insostituibile di ogni forma letteraria cristiana. Antichi e nuovi contemporaneamente furono i contenuti e i generi di questa letteratura, che costituì il passaggio dalla civiltà antica a quella medievale.

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Titolo: "Ci diciamo l'oscuro"
Editore: Neri Pozza
Autore: Böttiger Helmut
Pagine:
Ean: 9788854517028
Prezzo: € 19.00

Descrizione:

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Titolo: "L' anima di Napoleone"
Editore: Medusa Edizioni
Autore: Bloy Léon
Pagine: 127
Ean: 9788876984525
Prezzo: € 15.00

Descrizione:«Non si tratta di un'ennesima vita di Napoleone - scrive Gennaro Auletta nell'introduzione -. E neppure di un'interpretazione del "caso Napoleone" secondo criteri di contingenza politica, sociale, militare, psicologica o che so altro. Bloy non è uno storico, nella comune accezione del termine; gli manca assolutamente la capacità di immergersi nel relativo e di cercarvi le cause o le concomitanze. "Non solo non sono uno storico, ma ignoro la storia. Bisogna vedere in me una specie di sognatore, di visionario, se vi piace, ma niente più", scriveva a Jean de La Laurencie il 31 agosto 1913; e questo perché "sarebbe un errore gravissimo e funestissimo credere che io sia un pensatore, un intellettuale. Io conosco in realtà poche cose e ho capito soltanto quello che Dio m'ha fatto capire quando mi son fatto simile a un bambino" (Lettera alla fidanzata, 31 ottobre 1889). Bloy sta sempre dalla parte dell'Assoluto, guarda le cose e gli uomini sub specie aeternitatis, e sotto questo aspetto può essere considerato benissimo come un originale, anche se non sempre accettabile, esegeta della storia, che possiede una sua filosofia o meglio teologia della storia». Ma questa edizione dell'Anima di Napoleone, che appartiene ai testi più visionari del grande scrittore cattolico francese e arriva a fare del Bonaparte "la Faccia di Dio nelle tenebre", ha dalla sua il cimento, ormai ottant'anni fa, nel 1939, di un grande autore italiano oggi forse misconosciuto, Domenico Giuliotti, che curò la traduzione del libro e scrisse per l'occasione un saggio e una "nota biografica" cariche d'ispirazione. Possiamo dire che su queste pagine si sono incontrate le voci di un profeta apocalittico e di un poeta amante della parola scabra e arcaica, accomunati dal sentimento intransigente di un cattolicesimo difeso fino all'ultima stilla di sangue ma senza passatismi, anzi attraverso una contundente e moderna plasticità della parola che testimonia la forza di idee e convinzione di entrambi.

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Titolo: "La legione straniera"
Editore: Medusa Edizioni
Autore: Mac Orlan Pierre
Pagine: 170
Ean: 9788876984556
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il 26 marzo 1863 un reggimento della Legione era sbarcato a Vera Cruz, in Messico. Un mese dopo, il 30 aprile, presso il villaggio di Camarón de Tejeda, i legionari, comandati dal capitano Jean Danjou, vennero attaccati e decimati dai nativi messicani guidati dal colonnello Francisco de Paula Milàn. Quella data e il luogo, Camerone, rappresentano il vero mito di fondazione della Legione straniera francese. Ogni anno a Aubagne, nell'entroterra della Costa Azzurra, dove ha sede il comando generale dei legionari e dove avvengono ancora oggi gli arruolamenti, si celebra quella data "sacrificale" e un simulacro in legno che raffigura la mano del capitano Danjou viene mostrato come una reliquia che fonda nel sangue la gloria dell'arma. Molto controversa è la storia della Legione fin dalla sua nascita nel 1831 per decreto di Luigi Filippo; ai quattro angoli del pianeta ha versato sangue proprio e dei suoi nemici, senza risparmiarsi crudeltà e gesti eroici. È un corpo speciale che raduna i "dannati della terra": delusi dalle rivoluzioni, gente in fuga dalla giustizia e altri alla ricerca di un lavoro per vivere in modo non troppo diverso dai mercenari. Uomini che non hanno origini comuni e valori patriottici da difendere, ai quali si attaglia molto bene il "vincere o morire". Ma è il loro riconoscersi come corpo e la mistica della guerra a mantenerli uniti e fedeli l'uno all'altro. Sono, a ben vedere, una espressione militare, forse la più singolare in Europa, dell'epoca coloniale. In questo breve saggio "storico" del 1933 uno dei più intriganti scrittori francesi, Pierre Mac Orlan, "avventuriero" della parola, ce ne restituisce un'immagine ancora "romantica", senza nascondersi i lati meno edificanti della Legione.

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Titolo: "Muse del disincanto. Poesia italiana del Novecento. Un'antologia critica"
Editore: Castelvecchi
Autore: Raffo Silvio
Pagine: 531
Ean: 9788832825008
Prezzo: € 46.50

Descrizione:Nella storia della nostra poesia, il Novecento appare il secolo in cui sono state superate e infrante diverse frontiere; mai tante voci dispiegate in così evidente contrasto hanno fatto sentire il loro appello a muse tanto inquietanti: progetti di destrutturazione e ricostruzione, accordi discordi, entusiastici fervori d'avanguardie e malinconiche nostalgie, proclami d'impegno e disimpegno, coscienza del vuoto esistenziale nell'«oblio dell'Essere» e più o meno consapevoli neoromanticismi. In quest'antologia, dove trovano spazio anche quei poeti ingiustamente considerati "minori" dalla critica, Silvio Raffo indaga tutte le aritmie del «pensiero poetante», tutte le correspondances e le dissonanze fra le varie tendenze. E lo fa con un'acribia filologica sempre accompagnata da un tono di affabile partecipazione: di poeta prima che di critico, convinto che sia necessaria la sopravvivenza di una poesia "alta", equivalente a una scienza irrinunciabile di natura carsica, invisibile agli occhi dei poteri mondani eppure essenziale alla vita dell'anima; una poesia che possa ancora difendere nel «fuoco delle controversie» il valore di quella bellezza che dovrebbe salvare il mondo.

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Titolo: "Studi offerti a Mario Cantilena per i suoi 70 anni"
Editore: Vita e Pensiero
Autore:
Pagine: 208
Ean: 9788834338674
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il volume comprende la versione a stampa degli interventi che alcuni allievi hanno offerto a Mario Cantilena, già professore ordinario di Lingua e letteratura greca all'Università Catto­lica del Sacro Cuore, nel corso della giornata di studi svoltasi il 18 aprile 2018 in occasione dei suoi settant'anni. Gli articoli trattano diver­si temi che riflettono gli interessi di studio di Mario Cantilena: essi si sviluppano lungo un arco temporale piuttosto ampio, che, partendo dalla letteratura greca arcaica, soprattutto epi­ca, giunge alla prosa di età imperiale. Alcuni la­vori si misurano anche, in chiave comparativa, con le tradizioni poetiche indoeuropee o si de­clinano nella dimensione della ricezione dell'an­tico nelle letterature e nelle esperienze musicali europee dell'età moderna.

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Titolo: "Mai violenza!"
Editore: Salani
Autore: Lindgren Astrid
Pagine: 77
Ean: 9788893817912
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Nel 1978 i librai tedeschi assegnano ad Astrid Lindgren il Premio per la Pace. Nel suo memorabile discorso di ringraziamento, la scrittrice prova a rispondere a una domanda che le sta a cuore da sempre: è possibile costruire un mondo senza violenza? Per farlo la via da percorrere, anche se ardua, è una sola: bisogna partire dai bambini e dalle bambine, educarne la fantasia e l'immaginazione, circondarli di bontà e affetto. Solo l'amore infatti può mettere in atto una piccola grande rivoluzione in quelli che saranno gli adulti di domani, chiamandoli a costruire una società finalmente equa, dove ci sia più pace per tutti. Con infinita saggezza Astrid Lindgren ci insegna a mettere da parte la paura e spalancare con fiducia il nostro cuore, in un libro che parla insieme ai genitori e ai loro figli. Un'indimenticabile lezione di ottimismo e umanità, nella convinzione che, se 'da violenza nasce violenza', dall'amore nasce l'amore. Prefazione di Andrea Bajani. Postfazione di Maria Rita Parsi.

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Titolo: "Il fanciullino"
Editore: Feltrinelli
Autore: Pascoli Giovanni
Pagine: 71
Ean: 9788807903304
Prezzo: € 7.00

Descrizione:È possibile parlare, poetare, pensare, oltre la lettera, oltre la morte della voce e della lingua? È l'interrogativo che si pone Giorgio Agamben nel saggio che introduce "Il fanciullino" di Giovanni Pascoli, uno dei testi più profondi, significativi e misconosciuti del decadentismo italiano. Per il fanciullino il linguaggio è una riserva di oggetti che "furono vivi" e che stanno come congelati sull'orlo della vita, in attesa di essere "animati". L'opera poetica è dunque, in primo luogo, un tentativo di restituire la vita alle cose morte che si sono depositate nella lingua, in una lingua che appare così essa stessa lingua morta: la poesia diventa allora una sorta di attraversamento della morte, una "complicità con la morte", che lega questo testo pascoliniano ai grandi testi del "moderno".

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Titolo: "Quella non comune tendenza all'universalità... Studio sull'Empedocle di Hölderlin"
Editore: ETS
Autore: Vero Marta
Pagine: 160
Ean: 9788846754011
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Quella di Friedrich Hölderlin è, notoriamente, una delle figure più problematiche e misteriose della storia della letteratura tedesca. Egli fu poeta e drammaturgo, studioso di filosofia e letteratura, appassionato interlocutore del fermento politico della sua epoca. Questo libro vuole contribuire a una trattazione del tema della tragedia come costitutivo dell'intera produzione di Hölderlin. Si leggerà l'esperienza drammaturgica di Hölderlin in riferimento alle costellazioni filosofiche e letterarie in cui era immersa; si comprenderanno, così, anche i suoi rapporti con Iperione e alcuni frammenti teorici. Si ravviseranno, dunque, ragioni filosofiche nella scelta di Hölderlin di volgersi al linguaggio tragico e, in modo analogo, in quella successiva di abbandonarlo.

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Titolo: "La scienza della parola. Retorica e linguistica di Sperone Speroni"
Editore: Il Mulino
Autore: Cotugno Alessio
Pagine: 316
Ean: 9788815267252
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Questo libro studia la cultura retorica e linguistica di Sperone Speroni, una figura che occupa un posto di primo piano nel panorama della vita intellettuale del nostro Cinquecento. Nato con il secolo, Speroni lo attraversò quasi per intero (morì poco meno che novantenne, nel 1588). La sua lunga vicenda biografica offre un diagramma dei centri culturali e dei contesti istituzionali più rappresentativi dell'epoca: lo Studio, da un lato, e, dall'altro, un insieme di strutture collettive formali e informali, che vanno dall'accademia (degli Infiammati e delle Notti Vaticane, ad es.) ai circoli privati (i raduni nelle dimore di Bembo, Contarini, Cornaro, Gabriele et al.); la repubblica e la corte, Padova, Venezia, Bologna, Roma... Pensatore inquieto e asistematico, Speroni ha saputo combinare originalmente filosofia e retorica, i due poli tra i quali scorre la sua attività. Erasmo, Bembo e Pomponazzi sono gli autori a partire dai quali Speroni elabora un'originale riflessione su un ampio arco di temi come il ruolo del sapere grammaticale e più in generale delle arti della parola, la funzione della traduzione letteraria ma soprattutto filosofica e, nell'ultima, parte della sua carriera, i rapporti fra volgare, religione, storiografia (e storiografia linguistica). Proprio nella varietà e diversità delle loro applicazioni, i riferimenti culturali di Speroni mostrano di non esaurire il proprio potenziale e ci restituiscono il ritratto di una vicenda umana e intellettuale nella quale la fedeltà di fondo a uno zoccolo duro di temi e problemi non è mai disgiunta dalla coraggiosa e originale disponibilità a riformularli e rilanciarli.

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Titolo: "Critica del testo (2018). Vol. 21/2"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 192
Ean: 9788833131467
Prezzo: € 22.00

Descrizione:"Critica del testo" è una rivista fondata in Italia nel 1998 da Roberto Antonelli, che si presenta come ancorata alle più salde e prestigiose radici della filologia romanza e italiana, ma aperta alle prospettive che la crisi della cultura umanistica e lo sviluppo di nuove proposte metodologiche hanno posto sin dall'inizio del XX secolo, secondo una concezione pluralistica e aperta di "critica" e di "testo".

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Titolo: "Mai più sola nel bosco. Dentro le fiabe dei Fratelli Grimm"
Editore: Marsilio
Autore: Vinci Simona
Pagine: 155
Ean: 9788829700158
Prezzo: € 12.00

Descrizione:C'è una fiaba in questo libro, e la fiaba racconta di una bambina e di una creatura misteriosa. La Creatura d'acqua scura che striscia nella soffitta è forse il fantasma di un uomo ucciso durante la Resistenza e il cui corpo è stato occultato nello stagno. La Creatura d'acqua scura somiglia - dal buio nel quale la bambina la incontra - al lupo che attende Cappuccetto Rosso, al ginepro che conserva vita e morte nei suoi rami, al fuso di Rosaspina bella addormentata nel bosco, alla mela avvelenata di Biancaneve. La Creatura d'acqua scura torna, come in una favola nera, ad avvertire, raccontare, raccordare la vita adulta e l'infanzia, le colpe e le assoluzioni, i morti propri e quelli degli altri, gli amici perduti e i luoghi ritrovati. Simona Vinci, raccoglitrice di erbe per l'arrosto, fichi per le conserve e storie per queste pagine, continua a dire della sua paura e della nostra, svelando perché abbiamo tutti vissuto nelle fiabe dei fratelli Grimm e come, qualche volta, torniamo a viverci. Un viaggio dentro e fuori "il gusto della paura" di una scrittrice italiana che, per sua stessa ammissione, talvolta vede ancora l'invisibile.

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