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Libri - Letteratura



Titolo: "Getsemani"
Editore: Jaca Book
Autore: Charles Péguy
Pagine: 59
Ean: 9788816306271
Prezzo: € 8.00

Descrizione:La meditazione qui offerta da Péguy sulla Passione di Cristo rappresenta un momento apicale della letteratura spirituale. Nonostante la decisa affezione alla vicenda, l'autore non risparmia decise bordate agli stereotipi e agli schemi teologici del suo tempo. Senza mai cedere al pietismo o a un certo «dolorismo» di inizio secolo, la meditazione di Péguy sugli ultimi momenti della vita terrena di Gesù prende le mosse da alcune considerazioni sulla depressione e la nevrastenia che risultano di particolare interesse. Con grande naturalezza, si stabilisce un sottile legame tra la sofferenza del vivere contemporaneo e l'angoscia di Gesù nel Getsemani nel momento in cui fu colto dai tormenti di una morte annunciata. Il mistero dell'Incarnazione assume così tutto il suo spessore e la sua densità: lo stesso figlio di Dio ha conosciuto la paura dinanzi alla propria finitezza. A testimonianza di come Dio si sia fatto uomo sino alla più tragica conseguenza.

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Titolo: "Le teorie della critica letteraria"
Editore: Carocci
Autore: Muzzioli Francesco
Pagine: 285
Ean: 9788843095278
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Chiunque legga un testo, per quanto lo faccia in solitudine, non è mai veramente solo: le letture precedenti continuano a influenzarlo e, in qualsiasi modo si comporti, si riferisce, magari senza saperlo, a metodi già invalsi. Al contempo ogni lettore è responsabile di far esistere il testo una volta di più: lo voglia o no, è un nuovo critico. Ma qual è il compito della critica? Deve limitarsi a un supporto "leggero", quanto basta ad agevolare la comprensione? Oppure deve emettere un giudizio? E ancora: c'è in quel che dice la critica qualcosa di "oggettivo", oppure vi predomina un particolare punto di vista? Questo volume - che si presenta nella sua terza edizione, riveduta e aggiornata - è destinato a tutti coloro, studenti universitari, specialisti o semplici appassionati, che si interrogano sulle finalità e sul modo di trattare la letteratura. Vi si trova descritto, con una puntuale disamina degli aspetti propositivi e programmatici, l'arco evolutivo delle teorie della critica letteraria, dalle origini, passando per i grandi metodi del Novecento, fino alle recentissime tendenze attuali legate all'informatica e alle neuroscienze. Gli apparati bibliografici e gli indici rendono il libro non solo un valido strumento di informazione ma anche un punto di partenza per ulteriori approfondimenti. Una guida e, nello stesso tempo, un invito alla riflessione per orientare il lettore tra le diverse proposte e consentirgli un consapevole rapporto con il testo letterario.

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Titolo: "Carolina Maria de Jesus. Una biografia ai margini della Letteratura"
Editore: Alpes Italia
Autore: Ciotta Neves Rita
Pagine: 110
Ean: 9788865315385
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Questa biografia della scrittrice Carolina Maria de Jesus (1914-1977) vuole ripercorrere la vita e la produzione letteraria di una singolare protagonista della letteratura brasiliana e raccontare alcuni momenti fondamentali della storia del grande paese sudamericano: dal periodo coloniale fino alla sua affermazione come paese moderno e la prima industrializzazione negli anni '50, quando inizia la grande urbanizzazione e nascono le prime favelas. Carolina, nera, nubile e madre di tre figli, vive nella favela Canindé, alla periferia di São Paulo, quando nel 1960 viene scoperta da un reporter brasiliano, che le permette di pubblicare il suo primo libro, "Quarto de Despejo", un diario della durissima vita dei favelados. Il libro le darà un inatteso e straordinario successo letterario, anche se effimero. L'avvento della dittatura militare in Brasile e l'abbandono dei media, la respingeranno, infatti, nell'oblio e nella miseria. Carolina non smetterà mai di scrivere: diari, un romanzo, poesie, testi teatrali. Considerata tra i primi e più significativi esempi di Letteratura Nera brasiliana, Carolina è una delle protagoniste della Letteratura Marginale.

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Titolo: "Lo scandalo del secolo. Scritti giornalistici 1950-1984"
Editore: Mondadori
Autore: García Márquez Gabriel
Pagine: 276
Ean: 9788804712053
Prezzo: € 20.00

Descrizione:«Sono un giornalista. Lo sono stato per tutta la vita.» "Lo scandalo del secolo" raccoglie cinquanta "pezzi" giornalistici scritti tra il 1950 e il 1984: dagli editoriali per i quotidiani di Cartagena e Barranquilla, ai grandi reportage dall'Europa per «El Espectador» di Bogotá, fino al giornalismo militante di «Alternativa». Pezzi in cui le cuciture della realtà si stiracchiano a causa dell'incontenibile urgenza narrativa, precoci frammenti di racconti in cui compaiono la famiglia Buendía e Aracataca, cronache da Roma nelle quali - per riferire il caso di Wilma Montesi, il cui presunto omicidio coinvolge le élite politiche del paese - si fa ricorso al racconto giallo e a pezzi di colore che ricordano La dolce vita, servizi sulla tratta delle bianche da Parigi all'America Latina, notizie rielaborate su cablogrammi d'agenzia, riflessioni sul mestiere di scrittore. Decine e decine di narrazioni che ci restituiscono la viva voce di Gabo, quel grande cantastorie che diceva: «i miei libri sono i libri di un giornalista, anche se si vede poco». Introduzione di Bruno Arpaia.

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Titolo: "La fine della fine della terra"
Editore: Einaudi
Autore: Franzen Jonathan
Pagine: 208
Ean: 9788806240271
Prezzo: € 18.50

Descrizione:Che differenza c'è fra un tweet dell'«attuale presidente degli Stati Uniti» e un saggio come quelli cui da sempre Jonathan Franzen si dedica fra l'uno e l'altro dei suoi romanzi? Si tratta in entrambi i casi di «micronarrazioni personali e soggettive», eppure puntano in direzioni diametralmente opposte. Se i 280 caratteri con cui Trump bombarda i suoi follower mirano a semplificare la realtà, il saggio letterario produce, o dovrebbe produrre, l'effetto contrario: esplorare, comprendere e illustrare la complessità. È il risultato che Franzen ottiene in ognuno dei sedici testi raccolti in questo libro. Testi che, pur toccando una molteplicità di argomenti, sono legati da un evidente filo rosso. Chiunque abbia letto "Le correzioni", "Libertà" o "Purity" ritroverà in queste pagine la vivace intelligenza dell'autore, la sua volontà di mettersi continuamente in discussione, il suo ostinato desiderio non solo di capire il mondo che lo circonda, ma di cambiarlo per il meglio, anche quando tutto parrebbe indicare che quel mondo stia correndo verso l'apocalisse. E così, col suo stile sempre pacato e meditato, col suo approccio sempre schivo e trattenuto, Franzen finisce per spingersi «alla fine della fine della terra», ad esempio stringendo amicizia con uno degli scrittori americani più radicali e intrattabili degli ultimi decenni, William Vollmann, di cui in queste pagine viene fornito un indimenticabile ritratto, oppure piazzandosi sul ponte di una nave diretta verso l'Antartide, «esposto al vento pungente e agli spruzzi salmastri, lo sguardo fisso nella nebbia o nella luce abbagliante», nella speranza di intravedere un pinguino imperatore. Perché, come recita il titolo di uno dei più accorati fra questi saggi, «gli uccelli sono importanti». Gli uccelli infatti, che si tratti di un colibrì che attraversa in volo il Golfo del Messico, di un falco pellegrino che si tuffa in picchiata a trecentosessanta chilometri all'ora o di un albatro che si libra solitario a centinaia di miglia da qualunque altro membro della sua specie, fanno «quello che tutti vorremmo saper fare, ma che ci riesce solo in sogno». Un po' come la letteratura.

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Titolo: "L' ombra di Vautrin. Proust lettore di Balzac"
Editore: Carocci
Autore: Bertini Mariolina
Pagine: 170
Ean: 9788843094981
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Gli ultimi dieci anni dell'Ottocento sono un momento cruciale per la fortuna di Balzac: è allora che comincia ad essere definito unanimemente "il padre del romanzo moderno". Proprio in quegli stessi anni esordisce con articoli, poesie e traduzioni Marcel Proust, più sensibile inizialmente al fascino del simbolismo che al realismo della Commedia umana. Già però in "Jean Santeuil", il romanzo incompiuto cui lavora dal 1896 al 1900, Proust comincia a riflettere su quel grande decifratore della storia che è stato Balzac. Negli anni successivi, ne studia da vicino la scrittura, riproducendola in esilaranti 'pastiches': lo stile di Balzac, a differenza di quello di Flaubert, gli appare impuro, perché incorpora frammenti di realtà non elaborati artisticamente. Come avviene che questa "impurità" di Balzac, in un primo tempo criticata severamente, diventi poi per Proust una sorta di modello, non teorizzato, ma operante nella creazione della Ricerca? E che ruolo svolge in questo processo la grande figura del trasgressore Vautrin, il fuorilegge omosessuale che domina, con i suoi poteri misteriosi, la Parigi balzachiana? È quel che cerca di ricostruire questo volume, seguendo il filo che collega sotterraneamente l'ergastolano Vautrin all'aristocratico Monsieur de Charlus, arbitro dell'eleganza nella Parigi di Proust.

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Titolo: "I neoplatonici di Luigi Settembrini. Gli amori maschili nel racconto e nelle traduzioni di un patriota risorgimentale"
Editore: Mimesis
Autore: Conoscenti Domenico
Pagine: 238
Ean: 9788857553382
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Divertissement in forma di traduzione anonima, edito nel 1977, un secolo dopo la morte dell'autore, "I neoplatonici" ha suscitato giudizi contrapposti e tenaci fraintendimenti. Alieno dal farsi portavoce di un outing postumo, il saggio rintraccia negli scritti del patriota-scrittore il suo punto di vista sull'omosessualità ed evidenzia le peculiarità dei protagonisti, i quali ignorano - in contrasto con l'opera di Luciano di Samosata, tradotta dallo stesso autore - lo statuto canonico della pederastia e la fissità dei ruoli sessuali, vivendo un'insolita parabola erotica che sfocia in una borghese bisessualità. Infrangendo la consegna del silenzio, grazie alla sua conoscenza del mondo antico Settembrini ci lascia una visione originale del vizio innominabile, immaginata mentre l'Europa si avvia verso un ambiguo processo di medicalizzazione dell'omosessualità. Aperto dalla prefazione di Maya De Leo, il saggio è seguito da un'appendice che consegna al lettore "I neoplatonici" in una versione più aderente al manoscritto originale.

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Titolo: "Epitaffi greci. La Spoon River ellenica di W. Peek. Testo greco a fronte"
Editore: Bompiani
Autore:
Pagine: 1632
Ean: 9788845298943
Prezzo: € 55.00

Descrizione:La civiltà greca, forse più di ogni altra cultura antica, sembra aver avuto una particolare predisposizione a iscrivere quasi qualunque oggetto, prodotto, spazio utili a contenere lettere, frasi, veri e propri testi articolati, finanche componimenti poetici di altissima fattura. Centinaia di migliaia sono le testimonianze di epigrafi che la Grecia antica ci ha lasciato. Fra queste, un posto di rilievo occupano le epigrafi di carattere sepolcrale, e, fra queste, le epigrafi in versi. Commissionate soprattutto dalle famiglie più colte e facoltose, queste testimonianze aprono un orizzonte tutto da scoprire sulla civiltà antica: greca, ma non solo, visto che in lingua ellenica, sentita come la lingua della cultura e della poesia, sono realizzati anche epitaffi per uomini e donne romani, italici, o di altre aree del mondo antico. Sfogliare le "pagine di pietra" di questo affascinante repertorio mette di fronte il lettore a migliaia di individui: uomini e donne, bambini e anziani, che vissero e morirono nelle più diverse situazioni. Mette di fronte il lettore, in una parola, alla vita. I casi che ci rivelano colpiscono, a volte per la drammaticità degli eventi, altre volte per la serenità di chi ha saputo affrontarli, spesso per la disarmante attualità di tante sventure, di allora e di oggi. Testi reali, composti da poeti sconosciuti, per uomini e donne che hanno lasciato in tal modo il loro ricordo nei secoli: anziani che hanno concluso la vita con una vecchiaia serena e giovani morti prematuramente; naufraghi sfortunati e soldati gloriosi; fanciulle appena sposate che Ade ha strappato agli affetti e medici che, dopo aver curato altri, non hanno potuto curare se stessi. Il quadro che emerge dalle oltre duemila testimonianze è quello di una società multiforme e, per molti aspetti, simile alla nostra: una vera e propria Spoon River dell'antichità. Nel 1955 il grande epigrafista tedesco Werner Peek pubblicò la più importante raccolta, a tutt'oggi, di epigrammi sepolcrali greci, dall'età arcaica all'epoca cristiana. In oltre dieci anni di lavoro, Franco Mosino, grecista e linguista scomparso nel 2015, tradusse e commentò, per la prima volta al mondo, la raccolta del Peek. Emanuele Lelli, in collaborazione con un gruppo di studenti del Liceo Tasso di Roma, ne ha curato la revisione, l'aggiornamento e l'introduzione. La Prefazione di Giulio Guidorizzi poi apre orizzonti di lettura suggestivi, antropologici e letterari. Un'opera, dunque, che rende finalmente disponibile al pubblico italiano un materiale imponente per quantità, e particolarissimo per contenuti: un insostituibile strumento per ogni studioso di antichità classiche, ma anche un affascinante viaggio nel quotidiano dei greci, per il lettore curioso di oggi.

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Titolo: "Scrivere è più di vivere"
Editore: Guanda
Autore: Camon Ferdinando
Pagine: 202
Ean: 9788823523302
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Per leggere un grande libro bisogna esserne degni; c'è orgoglio nel patire un lutto; siamo tutti mariti e mogli di seconda scelta; la mafia accademica è protetta dallo Stato; il governo va in crisi non se stanno male i poveri ma i ricchi; dopo il caso Galileo per la Chiesa si apre il caso Freud; una scimmia inventa la poesia; un pianoforte suona di notte in una stazione; c'è chi trova il senso della vita nell'ammazzare; cosa vuol dire uccidere una minorenne; c'è una psicanalisi che ammala; il difficile rapporto genitori-figli in una società in disfacimento; la fortuna di essere un poeta minore. Ferdinando Camon, «narratore della crisi», in questo libro torna ai suoi temi principali: la scrittura come rivelazione, il crollo dei valori nella civiltà  contemporanea, il mondo delle piccole cose come salvezza. Racconti e riflessioni di uno scrittore necessario, che qui ripercorre la propria storia personale e quella del nostro Paese regalandoci istantanee cariche di passione e profondità. Da intellettuale libero, antipopulista, cattolico, politicamente scorretto quale è sempre stato.

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Titolo: "L' attrito del tempo. Bellow, Nabokov, Hitchens, Travolta, Trump. Saggi e reportage, 1986-2016"
Editore: Einaudi
Autore: Amis Martin
Pagine: 380
Ean: 9788806237813
Prezzo: € 22.00

Descrizione:«Scrivere è un processo fisico molto più di quanto comunemente si pensi. Molto spesso non fai che obbedire al tuo corpo senza fiatare e senza opporre resistenza», dice Amis a proposito dell'ispirazione. E i saggi, gli articoli di cronaca e di costume, le recensioni e le riflessioni letterarie presenti in questa raccolta non possono che nascere da quello stesso impulso travolgente, da quella stessa «sensazione in fondo alla gola, come il desiderio della prima sigaretta» che anima la scrittura dei suoi romanzi. Gli omaggi agli eroi letterari Nabokov, Bellow o Larkin, gli originali auguri per i cinquant'anni di "Arancia meccanica", i sopralluoghi nell'America Latina del mito di Maradona e dei narcos colombiani, le risposte caustiche alle domande dei lettori, la carriera di John Travolta, le spassose riflessioni sul tennis o sul gioco d'azzardo, o le inchieste sull'industria del cinema pornografico americano: se nell'"Attrito del tempo" c'è un filo conduttore, è senza dubbio il genio intrepido e irriverente di Martin Amis. «Solo il revisore, il correttore di bozze, e naturalmente l'autore sono costretti a leggere un testo dall'inizio alla fine», dichiara Amis nella sua nota iniziale, tacendo il fatto che anche al lettore sarà riservato lo stesso destino. E non certo per vincolo imposto, ma per la seduzione fatale delle sue parole.

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Titolo: "Poesia tardo antica e medievale. Atti del VI Convegno internazionale di Studi (Macerata, 3-5 dicembre 2013)"
Editore: ETS
Autore:
Pagine: 402
Ean: 9788846747259
Prezzo: € 38.00

Descrizione:Ha senso ancora riascoltare le voci poetiche della tarda antichità? Sì, ha senso, se si sceglie di dar loro spazio adeguato e, senza sovrapporsi ai loro suoni, se ne studiano con rigore simboli, immagini, parole. Ha senso, se si vuol capire perché mai le voci di un Gregorio Nazianzeno o di un Prudenzio abbiano continuato a riecheggiare in quelle di scrittori più tardi del medioevo occidentale e di quello bizantino, sino ad arrivare, grazie all'umanesimo, alle letterature moderne e contemporanee. È un dialogo fitto e sottile, ben al di là di appartenenze accademiche, ciò che lega i venti contributi qui presentati e ne compone insieme temi e prospettive. Ed è anche, quello che il volume propone, un percorso pieno di fascino, tra testi e civiltà remote e poi, via via, più familiari e a noi vicine: un iter prima centrato sul bacino del Mediterraneo che s'allarga, espandendosi, alle aree dell'Europa settentrionale e del Nordamerica. Testimonianze innegabili di inesausta vitalità, anche nell'oggi.

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Titolo: "Vita di Niccolò Machiavelli fiorentino"
Editore: Minerva Edizioni (Bologna)
Autore: De Luca Marco, Testa Simone
Pagine:
Ean: 9788833241357
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

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Titolo: "Aforismi"
Editore: Giunti Demetra
Autore: Leonardo da Vinci
Pagine: 160
Ean: 9788844054892
Prezzo: € 5.90

Descrizione:Aforismi, arguzie, pensieri e riflessioni di Leonardo, il genio del Rinascimento che ha rinnovato profondamente l'arte e la scienza. Un distillato preziosissimo di saggezza e intelligenza. All'interno, pagine ritagliabili per creare bigliettini originali.

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Titolo: "Che cos'è una fanfiction"
Editore: Carocci
Autore: Calabrese Stefano, Conti Valentina
Pagine: 125
Ean: 9788843095131
Prezzo: € 12.00

Descrizione:La fanfiction è una narrazione scritta dai fan di un'opera appartenente al mondo letterario, cinematografico, televisivo o di altra natura, prendendo spunto dagli intrecci di un lavoro originale, ma anche da personaggi famosi realmente esistenti. Questo libro documenta come lo sviluppo delle fanfiction contemporanee vada di pari passo con la nascita di comunità di appassionati che, spinti dall'entusiasmo verso un determinato prodotto artistico, si organizzano in fandom e creano universi narrativi alternativi rispetto all'opera originale, esiliandosi dalla logica del diritto d'autore e rinnegando l'antitesi tra originale e copia. Una forma di scrittura futuribile, che di fatto collettivizza la creatività e apre nuovi orizzonti narrativi.

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Titolo: "La porta del sapere"
Editore: Carocci
Autore: Fulvio Delle Donne
Pagine:
Ean: 9788843095025
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Federico II di Svevia (1194-1250) fu l’ultimo a dare un senso universale al titolo di imperatore. Per circa un trentennio fu il signore più potente d’Europa, rivelando in ogni gesto piena consapevolezza del proprio ruolo: consapevolezza che acquisì in maniera graduale e sempre più netta mentre divampava il fuoco del violentissimo scontro con il papato. È qui la radice primigenia che lo portò a farsi fautore di uno straordinario rinnovamento ideologico, del quale furono artefici i letterati e i funzionari che lo circondarono. La sua corte divenne così polo attrattivo di tradizioni culturali multiformi e centro propulsore di innovazioni letterarie e scientifiche destinate a esercitare decisiva influenza per i secoli a venire. Nel libro si indagano compiutamente i caratteri e l’elaborazione di una dirompente concezione culturale. Per la prima volta nella storia, la conoscenza derivata dallo studio approfondito fu rappresentata come una scalinata che conduce al sapere, unica porta di accesso alla nobiltà: sia quella spirituale delle virtù sia quella più concreta delle professioni funzionali all'amministrazione dello Stato.

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Titolo: "Confessioni di un trafficante di uomini"
Editore: Chiarelettere
Autore: Di Nicola Andrea, Musumeci Giampaolo
Pagine: 178
Ean: 9788832961775
Prezzo: € 11.00

Descrizione:Per la prima volta parlano gli uomini che controllano il traffico dei migranti. Un sistema criminale che gli autori di questo libro hanno potuto raccontare dopo aver percorso le principali vie dell'immigrazione clandestina, dall'Europa dell'Est fino ai paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Ecco cosa si muove dietro la massa di disperati che riempiono le pagine dei giornali. Una montagna di soldi, un network flessibile e refrattario alle più sofisticate investigazioni. La testimonianza dei protagonisti conduce dentro un mondo parallelo che nessuno conosce. Ora finalmente possiamo vedere in presa diretta la più spietata agenzia di viaggi del pianeta.

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Titolo: "La critica letteraria negli autori latini"
Editore: Pacini Editore
Autore: Santini Piero
Pagine: 104
Ean: 9788869955709
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

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Titolo: "Lingue oscure. L'arte dei furfanti e dei poeti"
Editore: Quodlibet
Autore: Heller-Roazen Daniel
Pagine: 237
Ean: 9788822902788
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Sembra incontestabile che il linguaggio serva a comunicare, ma la parola può assolvere anche un'altra funzione: quando è necessario, essa confonde e occulta. Lo sanno gli adulti e i bambini, i filologi e i banditi: tra le facoltà implicite del linguaggio, c'è quella di smontare e ricostruire una lingua per farne un idioma nuovo, sconosciuto, accessibile soltanto a pochi. È dal Quattrocento, in Europa, che si attestano le prime lingue intenzionalmente segrete. Sviluppate da malviventi e briganti, queste si diffusero in tutti i volgari moderni: dal gergo dei banditi francesi al thieves' cant dell'Inghilterra rinascimentale, dal dialetto dei ladri denunciato da Martin Lutero ai furbeschi degli imbroglioni italiani, portoghesi, spagnoli. Ma l'arte di forgiare parole impenetrabili risale molto più indietro nel tempo, e non è sempre stata legata a tali equivoche finalità. In India, nell'antica Grecia e a Roma, in Provenza e in Scandinavia, cantori e scribi si sono appropriati delle lingue intorno a loro e le hanno alterate, non per ingannare, bensì per rivelare e tramandare un'entità sacra: l'idioma degli dèi, del quale i veri maestri - così si diceva - erano i poeti e i sacerdoti. "Lingue oscure" si destreggia tra questi multiformi linguaggi ermetici. Dall'argot criminale al gergo degli spiriti, dal lavoro di Saussure e Jakobson sugli anagrammi e le strutture subliminali nella poesia, fino al codice segreto che il dadaista Tristan Tzara pretendeva di aver scoperto nelle opere di Villon, "Lingue oscure" esplora le arti condivise da furfanti ed enigmisti che seppero giocare a scacchi col suono e col senso delle parole.

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Titolo: "La fine del buio. Ritrovare i legami con gli altri e con il mondo: un'ipotesi rivoluzionaria per uscire dalla depressione"
Editore: Ponte alle Grazie
Autore: Hari Johann
Pagine: 373
Ean: 9788833311142
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Come milioni di persone, Johann Hari ha iniziato giovanissimo ad assumere farmaci per curare la depressione; come milioni di persone ha dovuto arrendersi al fatto che, nella maggior parte dei casi, i farmaci non la curano affatto. La spiegazione «canonica» - che riduce a uno squilibrio nella chimica cerebrale una delle più micidiali, invalidanti patologie del nostro tempo - non bastava a questo giornalista d'inchiesta, specializzato in scienze sociali, che ha intrapreso un viaggio in tutto il mondo per intervistare studiosi di punta, ricercatori, medici e psicologi. Lo scenario che ne è emerso, e che si spalanca in queste pagine, non è solo una diagnosi, ma una sfida: alla scienza, alla società e a noi stessi. Depressione e ansia sono perlopiù l'espressione di un disagio psicologico e sociale innescato da vicende personali e aggravato dalla cultura dell'individualismo, della competizione, dell'incertezza economica, del predominio delle cose sui valori. Per cercare di guarire, allora, bisogna riprendere contatto con tutto ciò che stiamo perdendo o abbiamo perduto: dalle nostre fragilità al senso della comunità, dal rapporto con la natura alla ricerca di un lavoro appagante e di ideali condivisi. Come racconta l'autore, esempi tanto commoventi quanto entusiasmanti di questa rivoluzione necessaria ci sono già, e dimostrano anche a chi non soffre di depressione e di ansia perché la guarigione sia così importante: a beneficiarne sarà infatti, come ha sottolineato Naomi Klein, «il mondo intero».

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Titolo: "I falsari. Come l'Unione europea è diventata il nemico perfetto per la politica italiana"
Editore: Marsilio
Autore: Parenzo David
Pagine: 201
Ean: 9788829700196
Prezzo: € 16.00

Descrizione:In tutto il continente, come in una sorta di caccia alle streghe, le forze politiche emergenti si stanno coalizzando per mettere fine al progetto di un'Europa «unita nella diversità». In Italia, in particolare, siamo passati da Roma ladrona allo spauracchio della perfida Bruxelles, mentre chi inveiva contro la Casta ora siede nei banchi del governo, mettendo ogni giorno a repentaglio tenuta economica e reputazione internazionale del paese. Ma a chi giova davvero inimicarsi l'Unione europea? E qual è il suo peso reale nella vita di tutti i giorni? Per raccontare un fenomeno tra i più subdoli e destabilizzanti degli ultimi anni, con tono irriverente David Parenzo accompagna il lettore in un viaggio nelle istituzioni europee, con le loro virtù e contraddizioni, e smaschera le bufale dei «falsari» che lanciano accuse infondate contro i presunti lobbisti che si nasconderebbero nell'Europarlamento e gli sprechi dei burocrati di Strasburgo. Attraverso interviste esclusive, dati e analisi delle questioni più scottanti, Parenzo mostra gli ingranaggi che reggono la macchina comunitaria e muove un atto d'accusa contro i complottisti di tutta Europa, da Marine Le Pen a Viktor Orbán, da Matteo Salvini a Giorgia Meloni. Per fare chiarezza e, soprattutto, per capire che direzione prenderanno l'Italia e il mondo nei prossimi anni.

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Titolo: "Incanto. Storie di draghi stregoni e scienziati"
Editore: Codice Edizioni
Autore: Bellone Michele
Pagine: 250
Ean: 9788875788056
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il fantastico è un genere intriso di magia, eventi misteriosi e creature sovrannaturali, e spesso è percepito come una pura evasione nell'irrazionale, nel superstizioso e nel fiabesco. Ma in molte storie di eroi, incantatrici, creature leggendarie e magie di ogni sorta c'è sempre più spazio anche per la scienza. "Incanto" è un viaggio alla ricerca della scienza nascosta in molti archetipi della narrativa fantastica. Come nasce il mito del drago? Cos'hanno in comune maghi e scienziati? Come funziona il martello di Thor? Che impatto hanno avuto i giochi di ruolo sulla codificazione della magia? Queste sono solo alcune delle domande che Michele Bellone, giornalista scientifico appassionato di narrazioni, affronta nel libro, cercando di smontare diversi pregiudizi su due mondi tutt'altro che inconciliabili. Perché se la scienza può generare la magia del fantastico, il fantasy può stimolare riflessioni sulla scienza. Prefazione di Licia Troisi.

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Titolo: "La tela favolosa. Carte e libri sulla scrivania di Elsa Morante"
Editore: Carocci
Autore: Zagra Giuliana
Pagine: 134
Ean: 9788843095384
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Come «una tela favolosa... tutta tramata di figure e di storie», la scrittura di Elsa Morante vista attraverso i manoscritti appare un unico ininterrotto flusso che si snoda lungo tutta la sua vita. Esaminando le carte e i libri di cui si compone il suo laboratorio si ha l'illusione che sia lei stessa a condurci per mano attraverso gli appunti, le poesie a margine, i tagli, le riscritture, in un intreccio straordinario tra biografia e letteratura. Testi inediti, romanzi sospesi, personaggi che si ribellano alla loro sorte rivelano come la Morante non abbia mai smesso di costruire intorno a sé un mondo poetico parallelo più vero del reale.

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Titolo: "Jhumpa Lahiri. Vulnerabilità e resilienza"
Editore: ETS
Autore: Monaco Angelo
Pagine: 156
Ean: 9788846755049
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Il presente saggio è dedicato allo studio del macrotesto di Jhumpa Lahiri e adotta una lente critica che mette insieme gli studi postcoloniali, la prospettiva psicoanalitica dei trauma studies e l'approccio spaziale dalla teoria ecocritica e geocritica. Il volume propone un percorso esplorativo dell'opera di Lahiri, sia in lingua inglese che in italiano, servendosi di un'ampia gamma di strumenti analitici che enfatizzano l'oscillazione dialettica tra vulnerabilità e resilienza nell'estetica della scrittrice indo-americana. In particolare, lo studio intende illuminare la natura paradossale del rapporto tra malinconia, nostalgia e scrittura: attestandosi come strumento di testimonianza degli eventi traumatici che forgiano le vite degli immigrati, la narrazione assurge a mezzo epistemologico tramite cui la scrittura è in grado di aprirsi a possibilità metamorfiche in grado di favorire il mutamento e la definizione del sé.

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Titolo: "I libri che fanno la felicità. Prenditi cura della tua anima con la libroterapia"
Editore: Vallardi A.
Autore: Bindi Rachele
Pagine: 240
Ean: 9788869878657
Prezzo: € 15.90

Descrizione:Durante una seduta di libroterapia non si abbracciano libri come alberi, né si sciolgono pezzetti di romanzo in un bicchiere d'acqua. Anche se ha molto a che vedere con la psicoterapia e con la ricerca dell'equilibrio interiore, la libroterapia si può fare comodamente seduti sul divano in salotto, o a letto prima di dormire. Rachele Bindi ci guida su un cammino letterario che conduce, passo dopo passo e una domanda dopo l'altra, a quelle verità profonde e durature che sono l'ingrediente indispensabile per una vita felice. Grazie a Virginia Woolf riusciremo a dimenticare la frenetica agenda della giornata, con Arundhati Roy ci perderemo nella meraviglia delle piccole cose, sulla scia di Philip Roth impareremo a rivalutare gli affetti familiari, insieme a Stephen King sconfiggeremo le nostre paure proprio come fanno i ragazzini protagonisti di It. Un meraviglioso viaggio attraverso generi ed epoche per indagare noi stessi e scoprire il vero significato della parola felicità.

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Titolo: "Anni di piombo e di tritolo. 1969-1980. Il terrorismo nero e il terrorismo rosso da piazza Fontana alla strage di Bologna"
Editore: Mondadori
Autore: Oliva Gianni
Pagine: 395
Ean: 9788804712237
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Dal 12 dicembre 1969, quando esplode la filiale della Banca Nazionale dell'Agricoltura di piazza Fontana a Milano, fino all'assassinio di Roberto Ruffilli da parte delle Brigate Rosse il 16 aprile 1988, in Italia sono state ammazzate quasi quattrocento persone, e oltre mille ferite e rese invalide. Sono gli anni di «piombo e di tritolo», la stagione degli attentati a mano armata del terrorismo «rosso» - che uccide magistrati come Emilio Alessandrini, operai come Guido Rossa, giornalisti come Carlo Casalegno e Walter Tobagi, che sequestra e condanna a morte il presidente della Dc Aldo Moro - e delle stragi «nere», con gli ordigni esplosivi di piazza della Loggia, del treno Italicus e della stazione di Bologna. Quale intreccio si stabilisce tra questi due fenomeni di segno ideologico opposto? Come si inseriscono le violenze nella storia dell'Italia sospesa tra modernizzazione e democrazia bloccata? In un racconto articolato e drammatico, Gianni Oliva ripercorre i fatti di quegli anni. E ricostruisce l'Italia dei due decenni precedenti, un paese a due velocità, stretto tra le aperture della Costituzione e le rigidità del Codice Rocco: da un lato conservatrice e retrograda (nel 1954 condanna al carcere la «Dama Bianca» di Fausto Coppi per adulterio), dall'altro Paese del miracolo economico, che si sposta con la Vespa o la Seicento, compra il frigorifero e il televisore e rimescola le sue culture con milioni di lavoratori trasferiti dal Meridione al Nord. Un convulso processo di modernizzazione che avrebbe avuto bisogno di essere governato dalla politica attraverso riforme profonde, capaci di disegnare un nuovo patto sociale. Ma è proprio ciò che in Italia non c'è stato, con il risultato di divaricazioni sempre più nette: il terremoto dei movimenti di piazza ha alimentato nella destra radicale i timori di una deriva comunista, e nella sinistra extraparlamentare l'illusione di una rivoluzione imminente. Lo Stato alla fine ha vinto la guerra, ma solo dopo aver perso (per colpa) troppe battaglie. Un libro per ricordare ciò che è stato ai tanti che l'hanno dimenticato, e farlo conoscere a quelli nati dopo e cresciuti in una scuola dove la storia antica è molto più in onore di quella contemporanea: un contributo a fare i conti con il passato, in un paese dove è troppo facile rimuovere.

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