Libreria cattolica

Libri - Letteratura



Titolo: "Con altra voce. La traduzione letteraria tra le due guerre"
Editore: Donzelli
Autore: Esposito Edoardo
Pagine: 169
Ean: 9788868438692
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Dal punto di vista della traduzione letteraria, gli anni del fascismo rappresentano un paradosso. Da un lato, l'editoria italiana va assumendo proporzioni di portata industriale e, per rispondere a una richiesta varia e sempre maggiore di nuovi testi e per contenerne al tempo stesso il costo dei diritti, ricorre al mercato estero e alle facilitazioni che ne derivano; dall'altro, si trova spesso di fronte all'ostilità del purismo e del nazionalismo che reclamano piuttosto la messa al bando degli stranieri e che, tramite l'esercizio della censura, impongono tagli gravosi o impediscono del tutto la traduzione e diffusione di alcune opere. Il volume traccia un quadro complessivo del problema sul piano politico-culturale e su quello strettamente letterario: dal rapporto fra l'editoria periodica e quella propriamente libraria all'impostazione specifica di alcune collane dei grandi editori, al dibattito che si avvia sulle modalità e la possibilità stessa del tradurre sia in ordine ai testi poetici, sia alla narrativa e al suo più largo consumo, fino all'analisi di alcune figure centrali del Novecento italiano, come Elio Vittorini o Eugenio Montale.

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Titolo: "Viaggio in Italia (1840-1845). Ediz. a colori"
Editore: Passigli
Autore: Ruskin John
Pagine: 247
Ean: 9788836816576
Prezzo: € 45.00

Descrizione:Ultimo dei grandi viaggiatori inglesi a compiere nella prima metà dell'Ottocento il Grand Tour del 'Bel Paese', John Ruskin ha scritto alcune delle pagine che meglio illustrano le bellezze dell'Italia e dei suoi tesori d'arte, lo stato delle sue città e le condizioni di vita della sua gente. Questo libro è dedicato ai primi due viaggi di Ruskin nel 1840 e nel 1845, quelli maggiormente formativi della sua sensibilità artistica. Attraverso i suoi appunti di viaggio, le lettere al padre, e soprattutto i meravigliosi schizzi e acquerelli viene illustrata un'Italia alla vigilia del suo Risorgimento, ma anche alla vigilia del suo profondo cambiamento. Un libro dunque che ci consente di riprendere possesso di un'Italia perduta.

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Titolo: "Gli epiteti degli dèi nei «Posthomerica» di Quinto Smirneo"
Editore: Storia e Letteratura
Autore: Ferreccio Alessia
Pagine: XLVIII-362
Ean: 9788893591003
Prezzo: € 38.00

Descrizione:Lo studio degli epiteti delle divinità nei Posthomerica di Quinto Smirneo, oltre a offrire un'analisi accurata del fenomeno della titolatura divina sia all'interno dell'opera sia in relazione con la produzione esametrica anteriore e successiva, si rivela un valido strumento per verificare le peculiarità della poetica di un autore, che da alcuni anni sta godendo di una rinnovata fortuna critica. Seguendo il filo degli epiteti attribuiti a dèi olimpi, divinità minori e personificazioni, Alessia Ferreccio porta alla luce la fitta trama di rimandi intertestuali, di variazioni e innovazioni che Quinto intreccia con il paradigma omerico e ci conduce alla scoperta dello stile, delle strategie allusive e dei meccanismi caratteristici della techne imitativa dell'autore dei Posthomerica. Materiale omerico e non omerico, imitatio e oppositio, emulazione e "infedeltà" convivono in un amalgama sapiente che sfida(va) il pubblico dell'epoca e gli interpreti di oggi a individuare i modelli esplicitamente richiamati o sottilmente evocati e a riconoscere l'originalità di Quinto Smirneo, autore che deve a buon diritto essere incluso nel novero dei poetae docti.

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Titolo: "Ramayana. Il grande poema epico della mitologia indiana"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 550
Ean: 9788857550541
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Ra - ma, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei.

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Titolo: "Vecchi, vecchie e vecchiaie nella letteratura e nel cinema"
Editore: Il Nuovo Melangolo
Autore: Giumelli Guglielmo
Pagine: 174
Ean: 9788869831782
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Vecchio e vecchia sono termini che fanno paura, fanno rabbrividire; sono parole cariche di inquietudini, di debolezze e, talvolta, anche di angosce. Vecchiaia è un termine difficile da definire poiché è un continuum ondulato, fatto di adattamenti/riadattamenti che inizia nel momento in cui si nasce e termina con la morte. Vecchiaia è una condizione che ha indotto, molto spesso, alla costruzione di immagini pesanti, cattive e ributtanti inducendo chi non la sta ancora vivendo ad allontanarla o a nasconderla in vari modi e chi la sta vivendo a 'dimenticare' che la vecchiaia è una condizione e una fase della vita che interessa tutti. Forse, si vorrebbe vivere la vecchiaia da 'non-vecchi' o la vecchiaia 'senza vecchi'. Reinventare la vecchiaia non può ridursi a un ingenuo e illusorio tentativo di aggirarla, scavalcarla e non incorrere negli 'ostacoli' che, inevitabilmente, l'accompagnano. Forse si deve 'uccidere' la vecchiaia vedendo in tale 'delitto' il passaggio necessario e obbligato per rimetterla in gioco e, quindi, viverla con tutti i suoi 'ostacoli' e percorrere il suo sentiero, più o meno lungo. Reinventare la vecchiaia deve passare anche attraverso la costruzione di una diversa immagine del vecchio e della vecchia, dopo avere 'sepolto' quelle passate in cui ci si imbatte ancora.

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Titolo: "Ramayana. Il grande poema epico della mitologia indiana"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 504
Ean: 9788857550558
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Rama, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei. Introduzione di John Brockington.

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Titolo: "Articles critiques"
Editore: ETS
Autore: Brasillach Robert
Pagine: 176
Ean: 9788846754264
Prezzo: € 13.00

Descrizione:

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Titolo: "Maia. Riviste di letterature classiche. 3/2018: Maia 70. La filologia e lo specifico letterario."
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore:
Pagine: 224
Ean: 9788837232917
Prezzo: € 25.00

Descrizione:SOMMARIO Sandra Isetta Dalla fondazione della rivista al presente (1948-2018) Alessandro Schiesaro Una grande tradizione e una sfida per il futuro Guido Paduano Dal particolare filologico all'universale letterario Gianna Petrone Dal nome di Maia allo specifico letterario di Plauto. Divagazioni sulla filologia Alessandro Grilli Filologia vs ermeneutica. Paradigmi epistemici a confronto MISCELLANEA Giacomo A. M. Ranzani The Rebellion of Dumnorix and the Second Expedition to BritainEvents manipulation in Caesar's De bello Gallico v 1-7 Julián Aubrit El acusativo "griego" en Virgilio Isabella Tardin Cardoso Nothing to Do with Bacchus? Augustan Histories of Roman Theatre Melanie Möller «Videri forma potest hominis» (Ovid met. i 404 ss.). Man's Creation in the Shadow of Prometheus Biagio Santorelli Il debitor delicatus tra due scogli (Ps.-Quint. decl. mai. 9, 19) Francesco Berardi Modelli classici e autori cristiani. Il lamento su Antiochia (Ioann. Chrys. stat. 2) Francesco Pelliccio Augusto nelle vesti di poeta greco Antonio Cascón Dorado Vestigios de Fedro en las fábulas de Aviano

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Titolo: "Il tramonto dell'antichità"
Editore: La Scuola di Pitagora
Autore: Wilamowitz Moellendorff Ulrich von
Pagine: 43
Ean: 9788865426098
Prezzo: € 4.00

Descrizione:Agli anni immediatamente successivi alla Grande guerra risalgono le riflessioni di Ulrich von Wilamowitz-Moellendorff sulle cause che determinarono la decadenza della civiltà classica greco-romana. Il testo più significativo al proposito è la conferenza intitolata "Der Untergang des Altertums" (Il tramonto dell'antichità), tenuta in più occasioni e pubblicata nel 1926. In questa conferenza, tradotta in italiano, il grande filologo classico si muove nel solco di una tradizione di studi che aveva avuto nel "Tramonto dell'occidente" di Oswald Spengler il vertice più influente e controverso. La particolarità dell'analisi di Wilamowitz sul declino del mondo antico è data dal costante confronto analogico con l'attualità. Vi si riflettono i suoi sentimenti di totale disillusione e profonda frustrazione generati dalla catastrofe bellica del popolo tedesco, dal crollo dell'impero guglielmino e dall'avvento di un'epoca nuova in cui egli non poteva riconoscersi.

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Titolo: "La profezia di Virgilio. Il fanciullo divino e il mistero della IV egogla"
Editore: Jouvence
Autore: D'Anna Nuccio
Pagine: 324
Ean: 9788878016323
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Nelle Bucoliche, una delle opere più rappresentative del mondo poetico virgiliano, e in particolare nella IV egloga, ritroviamo quella profezia del fanciullo divino che tanto ha reso celebre Virgilio e che per la tradizione cristiana altro non indicava che la nascita e la missione di Cristo. Ma di chi parlava veramente Virgilio? Chi è il "fanciullo divino"? In questo libro Nuccio D'Anna cerca di rispondere a queste domande e di contestualizzare l'enigma della profezia che per secoli ha colpito la nostra immaginazione, facendo emergere le dottrine religiose e le forme rituali che, sviluppatesi alla fine della Repubblica, hanno poi gettato le basi dottrinali per l'Impero augusteo. Ne risulta una spiritualità arcana, che sembra divergere dall'usuale panorama della religione romana e dimostra l'interesse virgiliano per le dimensioni spirituali più profonde delle religioni orientali.

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Titolo: "Cosa farò da piccolo. Il futuro alla mia età"
Editore: Mondadori
Autore: Goldoni Luca
Pagine: 187
Ean: 9788804708681
Prezzo: € 19.00

Descrizione:"Come si sa, l'uomo è il più infelice fra gli esseri viventi, perché ha coscienza anche della morte. Lo sa pure da giovane, ma non collega l'evento alla sua sorte personale... È invecchiando che il nostro si scopre all'improvviso 'zavorra' per i bilanci dello Stato, 'soggetto a rischio' per gli agenti delle assicurazioni che lo valutano brutalmente come un'auto usata: quanti chilometri ha? Che aspettativa di vita ha? E allora si sorprende ad amare svisceratamente il suo scampolo di esistenza. La mia gioventù in sintesi? Bombe, morte, fame, freddo. Però immense emozioni: la pace, le prime notti a luce accesa ballando il boogie, la libertà, cioè andare in piazza a gridare 'Io sono contro'. E una grande serenità dovuta al fatto che non esistevano smartphone, video, web, ovvero gli elementi che oggi possono trasformare tanti bulli in feroci criminali. In Italia predomina questo tipo di galateo: stai conversando in strada con un amico che a un tratto avverte la suoneria (o vibrazione) del suo smartphone e subito, senza scusarsi, tronca la conversazione e si mette a parlare con l'altro. Da noi, l'interlocutore lontano ha la precedenza su quello presente." Luca Goldoni ha da sempre un occhio critico sui suoi connazionali e una capacità sublime di prenderne in giro i comportamenti. Oggi, in più, ha la sapienza che gli deriva dall'aver vissuto tutta la storia italiana del dopoguerra. Sempre con uno sguardo bonario ma impietoso sui comportamenti individuali e collettivi. "Cosa farò da piccolo" - libro ironico e autoironico, a partire dal titolo - è il ritratto crudele, spesso esilarante, dell'Italia di oggi. Ed è un confronto con l'Italia di ieri. Per dimostrare non che "allora si stava meglio", ma che in realtà niente è cambiato, e gli italiani si continueranno a barcamenare tra i loro storici difetti.

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Titolo: "Dante per immagini. Dalle miniature trecentesche ai giorni nostri"
Editore: Einaudi
Autore: Battaglia Ricci Lucia
Pagine: 300
Ean: 9788806239343
Prezzo: € 60.00

Descrizione:Nonostante le perdite, la quantità di materiali censibili sotto il cartellino Dante per immagini è sterminata: una ricchissima produzione d'opere d'arte che dai margini dei libri si estende alle pareti di chiese e di edifici pubblici e a dipinti e disegni sui supporti più diversi, o si fa plastica realtà in bassorilievi e sculture a tutto tondo. A dar vita a questa straordinaria produzione hanno collaborato artisti anonimi e nomi fra i più illustri della storia dell'arte occidentale: i vari "Maestri" che fra Tre e Quattrocento con i loro minii fecero «ridere le carte» del «poema sacro», e poi Botticelli, Signorelli, Michelangelo, Zuccari, Reynolds, Füssli, Delacroix, Ingres, Rodin, Doré, Dalí, Rauschenberg, Guttuso, fino ai contemporanei Mattotti, Ferrari e Paladino. Per ognuno di essi «il Dante» è stato una sorta di pietra di paragone su cui misurarsi o al servizio del quale piegare competenze e sensibilità personali. «Le opere di Delacroix e di Scheffer, due veri e propri capolavori del primo Ottocento francese, esemplificano perfettamente il modo in cui queste generazioni di artisti figurativi "guardano" alla Commedia e al suo autore: dopo essere stato travestito da poeta neoplatonico nell'èra di Landino e di Botticelli, l'Alighieri diventa ora "le poéte romantique par excellence". In effetti gli artisti che tra fine Settecento e primo Ottocento sono tornati a leggere il poema e a darne traduzione visiva hanno appuntato prevalentemente l'attenzione sulle grandi personalità e sulle sventurate eroine, facendone veri e propri simboli visivi capaci di vivere di vita propria e di rappresentare, estratte definitivamente dal libro, passioni e tensioni eterne. E anche gli artisti che hanno ripreso a tradurre in immagini l'intera esperienza oltremondana del pellegrino Dante, o singoli episodi di quella storia, hanno focalizzato l'attenzione sulle reazioni emotive di lui e dei suoi interlocutori piuttosto che sulla valenza educativa o morale di quell'esperienza o sul peculiare statuto del poema sacro. La prima compiuta, splendida testimonianza di questo nuovo modo di guardare alla Commedia è affidata a un quadro realizzato tra il 1770 e il 1773 da sir Joshua Reynolds, uno dei piú grandi artisti inglesi - "Il conte Ugolino e i suoi figli nella Torre della Fame" -, che segna, dopo il silenzio del XVII secolo, il risveglio dell'interesse degli artisti, e non solo il loro, per l'opera di Dante, inaugurando una nuova èra, profondamente segnata dalla sua presenza nell'immaginario collettivo, oltre che nella produzione artistica e letteraria».

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Titolo: "Un angelo di Natale"
Editore: Il Nuovo Melangolo
Autore: Walter Benjamin
Pagine: 20
Ean: 9788869831706
Prezzo: € 3.00

Descrizione:«Era, di tutti i momenti nell'esistenza di un albero di Natale, il più inquieto, quello in cui sacrificava all'oscurità aghi e rami, per non essere nient'altro che una mera costellazione, inavvicinabile eppure vicina, nella finestra appannata di un appartamento sul retro».

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Titolo: "Velud fulgor meridianus"
Editore: Vita e Pensiero
Autore: Alberto Spataro
Pagine: 240
Ean: 9788834331484
Prezzo: € 25.00

Descrizione:La biografia ufficiale di Gregorio IX (1227-1241), tramandata anonima dal Liber Censuum della Chiesa romana e incompiuta, rappresenta una testimonianza significativa per la storia del papato duecentesco. Il confronto con l'imperatore Federico II di Svevia, le relazioni con i movimenti religiosi del suo tempo, la politica nei riguardi del Patrimonio di San Pietro e della città di Roma, le committenze artistiche e la vita di curia sono narrati in un latino alto e magniloquente. Nonostante la ricchezza dei contenuti, tale fonte è stata spesso accostata con una certa diffidenza, soprattutto a causa delle circostanze di composizione e della ostentata faziosità dell'anonimo autore, aperto sostenitore del pontefice. L'edizione, la prima traduzione in lingua italiana e il commento storico sono preceduti da un'introduzione che intende far luce sui problemi relativi alla genesi e alla finalità dell'opera all'interno della tradizione storiografica pontificia e della coeva produzione curiale.

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Titolo: "«Parler dulcement d'amur». Identità, desiderio, racconto nei testi antico-francesi della leggenda di Tristano (XII sec.)"
Editore: eum
Autore: Patera Teodoro
Pagine: 294
Ean: 9788860565341
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Nella cosiddetta fine lunga del romanzo di Thomas d'Angleterre, Isotta, giunta troppo tardi, si rivolge al corpo esanime dell'amato e scandisce un'ipotesi impossibile, fantasticando che, se fosse arrivata in tempo, avrebbe salvato la vita a Tristano e gli avrebbe parlato - dulcement - del loro amore. Anche se solo per via ipotetica, l'eroina si appropria, con le sue ultime parole, del ruolo che la tradizione attribuisce notoriamente al protagonista maschile: quello di cantore della sua storia, di narratore della parabola tristaniana. Il quadro perfetto dell'idillio amoroso è, per quest'amante esemplare, una fusione di baci e racconto, abbracci e memoria. La condizione dell'amore è contemplata come una condizione narrativa. Amare è raccontare il proprio amore, figurarsi come personaggi, inscriversi in un narrato. L'amore è un atto di parola, senza essere per questo negato come atto fissato da una performance dei corpi, evento che si dipana tra due esistenze.

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Titolo: "Natale con Gesù"
Editore: Il Poligrafo
Autore: Franco Scarmoncin
Pagine: 32
Ean: 9788893870672
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Sono numerosi, per tradizione, i preparativi che precedono il giorno di Natale: addobbi, decorazioni, presepi, luci, canti... per festeggiare l’importante ricorrenza. Ma saremmo davvero pronti e preparati a una reale venuta di Gesù? Ci viene qui raccontata la reazione di una comunità parrocchiale di fronte all’inaspettata notizia, giunta da parte del papa, della visita di Gesù Cristo in persona. Ne deriva una frenetica preparazione da parte di tutti, che si domandano quale sia il modo migliore, sotto il profilo pratico e spirituale, per accogliere Gesù all’interno della comunità.

Franco Scarmoncin è nato a Bastia di Rovolon, in provincia di Padova, nel 1941. Dopo gli studi al Seminario di Padova, è stato ordinato sacerdote nel 1966. Ha compiuto il suo ministero di presbitero nelle comunità di: Tempio della Pace, Galzignano, Tognana, Minotte, Carceri, Mandriola. Il contatto con le persone, con i giovani in particolare, con i poveri, con gli emarginati lo ha portato a sviluppare un forte spirito critico verso le problematiche ecclesiali, sociali e politiche.



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Titolo: "Tra passato e futuro. Il Meridione rurale in Carlo Levi, Rocco Scotellaro e Vittorio De Seta"
Editore: Bonanno
Autore: Samonà Natalia
Pagine: 235
Ean: 9788863181852
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Perché studiare oggi la questione meridionale? Non soltanto perché essa è ancora, pur in termini diversi dal passato, drammaticamente attuale, ma perché è da sempre una questione cruciale della storia del nostro Paese. Il libro propone la rappresentazione del Meridione rurale d'Italia da parte di tre grandi autori: due scrittori, Carlo Levi e Rocco Scotellaro, e un regista, Vittorio De Seta. Li accomuna una linea evolutiva simile nella riflessione sulla questione meridionale soggetta nel tempo a mutamenti, grazie a uno sguardo aperto a cogliere, e perfino a prevedere, le grandi trasformazioni socio-economiche e culturali che hanno cambiato il volto del Meridione. La questione meridionale, in questi tre autori, diventa anche un'occasione per riflettere più in generale sul rapporto tra futuro e passato, sul vero progresso, sulla società dei consumi, con spunti critici che anticipano quelli di Pasolini. Lo sguardo poetico ha permesso loro di scorgere nel Meridione rurale non più soltanto il passato della civiltà attuale, ma anche valori che diventano risorse per ripensare il futuro. Nel corso del testo, si fa strada l'idea del carattere insostituibile di una visione poetica sulla realtà, in grado di cogliere alcune "verità" che altrimenti resterebbero nascoste. Prefazione di Luigi M. Lombardi Satriani.

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Titolo: "Ramayana. Il grande poema epico della mitologia indiana"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 688
Ean: 9788857550534
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Insieme al Mahabharata, il Ramayana è non solo una delle più antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri più importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. In India è considerato un'opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della Bibbia in Occidente. Il nucleo originario del poema è databile tra il VI e il III secolo a.C. e narra l'epopea del principe Rama, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. Condotta a partire dalla storica edizione di Gaspare Gorresio, fondatore nell'Ottocento dell'indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei più autorevoli indologi contemporanei. Introduzione di John Brockington.

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Titolo: "C'era una volta il Natale"
Editore: Einaudi
Autore: Charles Dickens
Pagine: 350
Ean: 9788806236427
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Regali da nascondere sotto l'albero che brilla di luci, accanto a un presepe da salotto. Profumo di neve e di aghi di pino. Il camino che crepita e qualcuno che racconta una storia, magari di fantasmi. Senza dimenticare il cenone della vigilia, il rito della messa di mezzanotte, i baci sotto il vischio e i bambini che non vogliono andare a letto per aspettare la slitta carica di doni. In una parola: Natale. Un'antologia di racconti tra fiaba e realtà, tra sogno e leggenda, per ricordarci la magia della festa più amata. Perché anche quando tutto cambia Natale rimane sempre Natale.

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Titolo: "Scrivere bianco con un segno nero. La poesia di Fallacara"
Editore: Le Lettere
Autore: Di Nardo Martina
Pagine: XI-572
Ean: 9788893660402
Prezzo: € 45.00

Descrizione:«Uomo di quieta apparenza, ma con un fuoco silenzioso dentro come una cava di zolfo che bruci e barbagli», così Carlo Betocchi descriveva l'amico e sodale Luigi Fallacara, nato a Bari nel 1890 ma trasferitosi a Firenze all'età di ventidue anni e da allora indissolubilmente legato alle sorti della poesia novecentesca italiana che trovarono nel capoluogo toscano un luogo d'elezione e terreno quanto mai fertile di sviluppo. Poeta non tra i più celebri del nostro Novecento, Fallacara seppe tuttavia attraversare e interpretare, guidato da un imperativo etico-religioso personalissimo, le diverse spinte rinnovatrici che animarono la prima metà del secolo. Ricostruire il suo percorso poetico, che si snoda tra gli anni '10 e i primi anni '60, significa allora ripercorrere le tappe fondamentali della stessa poesia italiana primonovecentesca, a partire dagli esordi avanguardistici, passando per le esperienze di poesia pura, di marca soprattutto ungarettiana, fino alla contiguità con le assolutizzazioni sintattico-semantiche ermetiche, cui seguì una fase di ripiegamento e ripensamento durante la quale tuttavia il poeta non abdicò all'affiato creativo che gli fruttò la produzione, tra il '52 e il '62, di altre cinque raccolte, più due antologie, dopo i sei volumi, più un'altra silloge antologica, che avevano scandito la prima stagione degli anni '25-'41.

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Titolo: "La luna di Oriana"
Editore: Rizzoli
Autore: Fallaci Oriana
Pagine: 330
Ean: 9788817108201
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Lo sbarco sulla Luna, la realizzazione di un grande sogno che infuocò l'immaginario mondiale e segnò i confini di un'epoca. Fu Oriana Fallaci, sempre testimone in prima linea della Storia, a raccontare agli italiani la corsa americana allo spazio, inviata da "L'Europeo" a Cape Kennedy, dove i razzi alti come grattacieli si preparavano a lanciare l'uomo nel futuro. La giornalista intervistò scienziati, medici, scrittori, fisici e tecnici, esplorando da terra lo spazio, vivendo fianco a fianco con i primi astronauti, "queste creature di fantascienza che dalla provincia volano direttamente nel cosmo", per rivelare dettagli, curiosità e aneddoti al pubblico che la leggeva da casa. Una raccolta di articoli in cui Oriana non racconta solo la Luna, ma quegli eroi dello spazio che furono suoi amici, le missioni indimenticabili, la speranza di trovare vita su Marte, così come avevano immaginato scrittori visionari prima che lo spazio, l'ultima frontiera, diventasse realmente raggiungibile. Una testimonianza sull'avventura più grande del secolo, narrata dalla viva voce di una donna che ne fu parte, e non solo come spettatrice.

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Titolo: "Il pittore della vita moderna"
Editore: Abscondita
Autore: Baudelaire Charles
Pagine: 83
Ean: 9788884167453
Prezzo: € 13.00

Descrizione:"Il pittore della vita moderna" non è solo la summa dell'estetica baudelairiana, ma è anche il manifesto teorico dell'intera avventura dell'arte moderna. Non molti altri testi possono vantarsi di aver incarnato così profondamente lo spirito di un'epoca, le sue tensioni, le sue contraddizioni interne, la sua spinta utopica verso il futuro. Opera breve, apparentemente legata al genere dell'«omaggio» (al pittore Constantin Guys), questo scritto racchiude la forza di un gesto inaugurale: con pochi colpi di pennello, pone le basi per l'avvento della modernità. Baudelaire vi tratteggia, infatti, l'ideale di un'arte capace di dire simultaneamente «l'eroismo della vita moderna» e la sua sospensione critica. Attraverso la sua argomentazione serrata e immaginifica, la modernità, sorta tra i boulevards e i faubourgs di quella Parigi che Benjamin definì la «capitale del XIX secolo », assume uno sguardo penetrante e ci fissa immobile, sospendendo tutte le superficiali certezze di noi «postmoderni». Più che del passato, questo breve scritto sembra mostrarci l'immagine del futuro indecifrabile di una modernità ancora a venire. Con uno scritto di Federico Ferrari.

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Titolo: "Il grande dizionario di cucina"
Editore: Ibis
Autore: Dumas Alexandre
Pagine: 783
Ean: 9788871645902
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Il padre dei "Tre Moschettieri", del "Conte di Montecristo" e di una serie di romanzi di grande successo è stato anche un famoso buongustaio, un gourmand, come direbbero i francesi, un grande gaudente, come diremmo noi. Ma è stato anche l'autore di questo prodigioso "Dizionario di Cucina": una vasta raccolta delle più incredibili e succulente ricette di tutti i tempi. Ricette, menù e pranzi memorabili sono qui presentati con il gusto del grande narratore: prima di essere provate, queste ricette devono essere lette per seguire la galoppante immaginazione, le peripezie storiche e gli aneddoti fantastici che solo un narratore come lui può raccontarci per ricreare il gusto di questi piatti e di queste occasioni.

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Titolo: "Alla ricerca di forme nuove. Il modernismo nelle letterature del primo '900"
Editore: Pacini Editore
Autore:
Pagine: 288
Ean: 9788869954696
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Contiene saggi di O. Bivort, L. Crescenzi, M. DiBattista, R. Donnarumma, R. Luperini, E Mariotti, P. Pellini, D. Rizzi, F. Ruggieri, P. Tanganelli.

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Titolo: "Frankenstein"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Mary Shelley
Pagine: 400
Ean: 9788833530581
Prezzo: € 24.50

Descrizione:Minacciosa per definizione, ecco la Creatura nasce da lì, emerge dal caos. Senza volerlo - o almeno facendoci credere di non averlo voluto davvero - Mary Shelley regala alla letteratura uno dei suoi personaggi più efficaci, negandogli un nome e una vita, e probabilmente rispecchiandovi parte della sua stessa unicità di donna della sua epoca. Scritta da un'esordiente appena diciannovenne, l'«opera germinale» di Mary Shelley, cui arrise presto un eccezionale successo di pubblico, ha attribuito definitiva cittadinanza nell'immaginario collettivo ad alcune stereotipie assai longeve, che tenderanno ad assumere nel corso del tempo un'importanza via via maggiore, fino a divenire miti ineludibili della modernità. Il lacerante conflitto tra un Creatore deluso e la sua Creatura ripudiata, l'obbrobrio del Mostro generato dalla luciferina presunzione dell'Uomo, la responsabilità (e, infine, la colpa) derivante dalle formidabili applicazioni di una scienza cieca e superba... questi e altri temi sottesi al plot della vicenda offrono tuttora appiglio ad altrettante riflessioni, infondendo una nuova scintilla vitale nel guazzabuglio di membra che torna ad agitarsi sotto i nostri occhi. E nel percorso pendolare di allontanamento/avvicinamento che si è dipanato nel tempo, compare ciclicamente il tentativo di riscoprire il significato profondo del «testo fonte».

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