Articoli religiosi

Libri - Letteratura



Titolo: "Leopardi, L'infinito e i manoscritti di Visso. Catalogo della mostra (Recanati, dicembre 2018-maggio 2019). Ediz. illustrata"
Editore: Silvana
Autore:
Pagine: 96
Ean: 9788836642311
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Il 1819 fu per Leopardi l'annus horribilis della quasi cecità, della disperazione esistenziale e del tentativo di fuga dal "paterno ostello". Ma fu anche l'anno di quella svolta di pensiero che nello Zibaldone è chiamata "mutazione totale". L'Infinito è l'esito poetico e conoscitivo del passaggio dallo "stato antico" allo "stato moderno", una lirica perfetta, il cui incanto rinasce ogni volta che si attiva la stessa facoltà immaginativa che appartenne a Leopardi e che è propria del genere umano. Due secoli dopo, ammirare la scrittura minuta ed elegante con cui quei versi furono fissati dal poeta sui suoi fogli di lavoro è un'emozione intensa: una rara occasione, quella promossa dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della composizione dell'Infinito, per valorizzare anche l'intera collezione dei manoscritti leopardiani di proprietà del Comune di Visso, offrendone un'aggiornata ed esaustiva rilettura.

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Titolo: "La tragedia greca. Forma, gioco scenico, tecniche drammatiche"
Editore: Carocci
Autore: Di Marco Massimo
Pagine: 362
Ean: 9788843094721
Prezzo: € 16.00

Descrizione:A differenza di altri generi letterari (ad esempio l'epos) la tragedia fu in toto una creazione originale dei Greci. Essa maturò e raggiunse la sua perfezione con la produzione di Eschilo, Sofocle, Euripide, i cui drammi - modelli insuperati per tutte le successive generazioni di tragici - sono ancora oggi letti, studiati e rappresentati. Nel volume viene ricostruita la fisionomia del gioco scenico in tutti i suoi particolari: dalle strutture materiali del teatro e dai condizionamenti che l' acting area imponeva agli interpreti, alle maschere e ai costumi degli attori, all'articolazione e alle funzioni del coro, all'uso di speciali macchine teatrali, alle convenzioni che regolavano la recitazione, alla dialettica fra spazio visibile e spazi invisibili, alle scansioni temporali dell'azione rappresentata. Ampio rilievo viene dedicato inoltre all'illustrazione delle parti costitutive della tragedia. In tal modo il lettore viene guidato in un percorso che lo introduce nel laboratorio dei grandi tragici e lo aiuta a comprendere le ragioni che hanno ispirato ai singoli autori l'adozione di determinati moduli formali, consentendo di apprezzarne l'arte anche in una prospettiva di solito trascurata nelle trattazioni non specialistiche sulla tragedia greca.

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Titolo: "Le voci del saggista: Charles Lamb fra modernità e tradizione"
Editore: Carocci
Autore: Bugliani Paolo
Pagine: 198
Ean: 9788843094516
Prezzo: € 21.00

Descrizione:Non certo annoverabile tra gli autori più noti del Romanticismo inglese, Charles Lamb (1775-1834) è tuttavia figura letteraria di spicco, il cui recupero risulta fondamentale per una piena comprensione del XIX secolo. Il volume rilegge l'opera saggistica di Lamb evidenziandone, da un lato, il legame con la tradizione inglese e sottolineando, dall'altro, il delicato processo di trasfigurazione della voce d'autore che Lamb, attraverso la creazione di un eteronimo di nome Elia, mise in atto a partire dal 1820 sulle colonne del "London Magazine", ottenendo un enorme successo di pubblico. Dopo una contestualizzazione di tipo storico, volta a isolare i molti volti assunti dalla forma saggio in Inghilterra dalle origini al Romanticismo, l'analisi si concentra sul caso specifico di Lamb, studiando il modo in cui il suo esperimento letterario riesce perfettamente a integrare la duplicazione della voce d'autore - che è anche mitosi identitaria proiettata verso un paradigma estetico moderno - con la forma saggistica.

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Titolo: "Pirandello. Fotografia e altri pirandellismi"
Editore: Flaccovio Dario
Autore: Zangrilli Franco
Pagine: 256
Ean: 9788857908816
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Nel presente volume si esaminano argomenti pirandelliani per lo più non affrontati dalla critica. Innanzitutto si analizza la funzione della fotografia nell'opera di Pirandello. Attraverso l'obiettivo della foto egli osserva i paradossi che immettono nella strada della verità e ogni volta sottolinea che il vero mistero del mondo è il visibile, non l'invisibile. La magia della sua penna illustra uno scrittore fotografo eclettico che rende la sua fotografia come un oggetto ricco di sfaccettature, come un puzzle di significati, di metafore e di simboli. Poi, con le sue indagini, si rileva un Pirandello che cammina simultaneamente dentro e fuori la tradizione del fantastico, conducendo un'operazione strategica molto postmoderna al fine di rompere con la tradizione, recuperando la tradizione, senza precludere quella dell'amato Edgar Allan Poe. Infine l'analisi comparata inedita su due scrittori, come Cesare Pavese ed Elio Vittorini, evidenzia come abbiano riscritto il loro originario pirandellismo, proveniente dall'essere stati ispirati dall'autore agrigentino. Se la fotografia è una versione del doppio, Pavese e Vittorini lo trovano nell'io del Pirandello scrittore, in lui si vedono e ritrovano parti che percepiscono proprie. Pirandello in molti aspetti è il loro specchio, come allo stesso modo è lo specchio dei centomila volti di se stesso. Pavese e Vittorini, come altri scrittori contemporanei, hanno uno sguardo pirandelliano che è sempre uno sguardo archeologico all'avanguardia, piegato a cogliere l'essere non solo come unità identitaria ma anche come frammentarietà di profili, e come essenza in balia di un'inarrestabile scomposizione- ricomposizione.

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Titolo: "El tiempo parado. Palinsesti narrativi e strategie linguistiche in Franciso Umbral (1965-1975)"
Editore: ETS
Autore: Ottaiano Marco
Pagine: 148
Ean: 9788846754493
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Questo volume contribuisce a restituire a Francisco Umbral (1932-2007) un posto di rilievo all'interno del canone della narrativa spagnola del Novecento già a partire dai suoi esordi letterari, risalenti all'anno 1965. A causa di un approccio critico spesso sommario si è piuttosto privilegiato, soprattutto nella fase iniziale della sua produzione, l'importanza del suo lavoro giornalistico come critico del costume e rinnovatore della lingua e della prosa castigliana. Far risalire la nascita della vera stagione narrativa di Umbral al 1975 - anno della pubblicazione di "Mortal y rosa", da molti riconosciuto come il suo capolavoro - equivale a ignorare il fatto che lo scrittore avesse pubblicato, prima di questo testo, ben ventitré opere, che si dividono fra raccolte di racconti, monografie biografiche, romanzi brevi, saggi di costume, memorie, romanzi propriamente detti e solo due raccolte di articoli giornalistici. Siamo in presenza, pertanto, di un decennio creativo dall'evidente e predominante vocazione narrativa: partendo da questo dato, "El tiempo parado" analizza quindi i lavori di Francisco Umbral che più si ascrivono alla forma del romanzo limitatamente al decennio che va dal 1965 al 1975. L'obiettivo è quello di dimostrare il ruolo e l'importanza ricoperti da Umbral nello sviluppo del moderno romanzo spagnolo e di collocarne l'opera in un contesto di più ampio respiro internazionale che rimandi alla cultura europea e statunitense dalle quali, pur nell'isolamento culturale iberico dell'ultima stagione franchista, Umbral, lettore assiduo e onnivoro, riceve e assimila più d'una sollecitazione.

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Titolo: "Shakespeare e l'amore"
Editore: Einaudi
Autore: Cattaneo Arturo
Pagine: XII-336
Ean: 9788806240226
Prezzo: € 20.00

Descrizione:"Romeo e Giulietta", "Otello", i "Sonetti"... le più famose opere di Shakespeare dedicate all'amore ci emozionano oggi come quattrocento anni fa. Ogni capitolo di questo libro racconta, intrecciando aneddoti, curiosità e fatti storici, un'idea dell'amore secondo Shakespeare: l'amore a prima vista che si crede eterno, l'amore che si muta in odio e uccide, l'amore che impone di farsi raccontare in una storia che è confessione e denuncia insieme... Una casistica straordinaria, con al centro la domanda di sempre: l'amore è commedia o tragedia? Un percorso che dalla passione tra adolescenti in "Romeo e Giulietta" porta alla tragedia del razzismo e della gelosia in "Otello", fino alla sorpresa dei "Sonetti". Qui Shakespeare è il protagonista, parla in prima persona e si mette crudelmente a nudo in un diario segreto dove confessa due passioni, per un giovane biondo e una dama bruna, che si confondono in un triangolo difficile da districare.

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Titolo: "I miei occhi sul mondo. Scritti di viaggio"
Editore: Il Saggiatore
Autore: Schwarzenbach Annemarie
Pagine: 276
Ean: 9788842825487
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Le piste carovaniere del deserto iraniano; i passi tra le montagne del Kurdistan calpestati dalle armate di Alessandro Magno; le strade verso l'antica città di Ur, spazzate da tempeste di sabbia; le mulattiere afghane da cui si scorgono i monti azzurri dell'Hindu Kush; ma anche i vicoli stretti e ripidi di Lisbona, le autostrade americane dritte e frenetiche e i sentieri sinuosi dell'isola di Nantucket. Queste e molte altre sono le innumerevoli strade percorse e raccontate da Annemarie Schwarzenbach nel suo vagabondare tra i continenti. Scrittrice, fotografa, intellettuale bohémien impegnata contro il nazionalsocialismo, Annemarie è posseduta da un animo inquieto, un desiderio bruciante di vedere i nomi delle carte geografiche trasformarsi davanti agli occhi in paesaggi vivi, fatti di montagne, coste, villaggi, città, uomini e donne straordinari. Ma ogni viaggio è anche accompagnato da un male oscuro, una lacerazione dell'anima, e dal tormento per un'Europa oppressa dalla dittatura nazista, Europa che per lei non è solo una patria che la attrae e la respinge, ma un ideale ormai giunto alla crisi definitiva, a cui il suo pensiero ritorna di continuo. "I miei occhi sul mondo" raccoglie una scelta di testi e articoli, molti dei quali inediti, che attraversano anni e continenti seguendo il percorso di una lingua in costante mutazione. Una scrittura, quella di Annemarie Schwarzenbach, che vive e respira attraverso lo sguardo, capace di fotografare la vitalità e la speranza degli Stati Uniti durante la rielezione di Roosevelt, il sole che sfolgora su una casa da tè sulle montagne persiane o la semplice felicità di vagabondare sotto il vasto cielo di Maiorca.

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Titolo: "Thoreau. Vivere una vita filosofica"
Editore: Ponte alle Grazie
Autore: Onfray Michel
Pagine: 107
Ean: 9788833310831
Prezzo: € 12.00

Descrizione:È ancora possibile distinguersi dai più e plasmare la propria vita secondo le proprie convinzioni? Si possono ignorare vie precostituite, norme sociali e religiose, giudizio degli altri, per costruire la propria esistenza in accordo con le proprie e più intime esigenze? Con i propri ideali? La risposta di Michel Onfray è in questo breve e felice libro, in cui ci presenta - e ci indica come modello - la vita e le opere di Henry David Thoreau, ecologista ante litteram, apostolo della disobbedienza civile che avrà per continuatori Tolstoj, Gandhi, Martin Luther King, e soprattutto autore del celeberrimo "Walden", ovvero "Vita nei boschi". L'esistenza dello scrittore americano, percorsa istintivamente e intimamente dal desiderio di ritrovare una «relazione originale con l'universo», di eliminare tutto il superfluo dall'esistenza - all'insegna di un individualismo del tutto opposto all'egoismo cui viene comunemente equiparato - diviene così ispirazione esistenziale ma anche politica; in Thoreau il pensiero diventò azione e creò le condizioni di una vita autenticamente filosofica. Se i grandi uomini e le personalità eccezionali sembrano essere davvero passati di moda in un'epoca di solitarie folle livorose, Onfray ci ricorda che è proprio la loro perenne inattualità a costituirne la forza, e soprattutto il valore di esempio duraturo.

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Titolo: "I poroi. Ediz. critica"
Editore: ETS
Autore: Senofonte
Pagine: 192
Ean: 9788846754103
Prezzo: € 20.00

Descrizione:In un periodo storico nel quale Atene è costretta a ripensare sé stessa e l'economia diventa uno dei temi fondamentali del dibattito pubblico, i Poroi di Senofonte - opera inclusa tra i lavori minori dell'autore - appaiono fondamentali per ricostruire gli aspetti economici e le condizioni sociali dell'Atene del IV secolo. Composta all'indomani della Guerra Sociale, quest'opera non è soltanto l'ultimo lavoro di Senofonte, ma anche la prova della sua riconciliazione con Atene, città alla quale lascia in eredità un insieme di idee e lezioni volte a farle riacquistare una posizione di preminenza all'interno della Grecia. Senofonte legittima, come in parte aveva già fatto nell'Economico, le idee di capitale, guadagno e profitto; introduce il concetto, per certi versi rivoluzionario, di finanziamento dal basso e investimento sul lungo periodo. L'opera ci permette di acquisire una visione diversa dell'economia e dell'amministrazione ateniese.

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Titolo: "Linguistica e retorica della tragedia greca"
Editore: Storia e Letteratura
Autore: Battezzato Luigi
Pagine: XVII-183
Ean: 9788893592178
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Il linguaggio poetico è per sua natura ispirato, irrazionale, imprevedibile. A questa visione, antica e diffusa, se ne contrappone una secondo cui la lingua della poesia segue tecniche codificate e prevedibili: le figure retoriche. Ma il linguaggio poetico è davvero qualcosa di completamente differente dal linguaggio comune? Questo saggio affronta importanti problemi di linguistica e retorica nella tragedia greca (l'hysteron proteron, il "superlativo retorico", l'ordine delle parole, l'enjambement). Il tumultuoso progresso della linguistica contemporanea, spesso trascurato negli studi classici, offre alcuni strumenti concettuali importanti per studiare la lingua e la retorica della tragedia greca.

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Titolo: "La trasmissione dei testi latini. Storia e metodo critico"
Editore: Carocci
Autore: Chiesa Paolo
Pagine: 275
Ean: 9788843094455
Prezzo: € 26.00

Descrizione:La conoscenza che abbiamo delle opere latine dell'antichità e del Medioevo è legata all'affascinante percorso attraverso il quale esse sono giunte fino a noi. Un percorso che fu condizionato da fattori materiali, economici e culturali: la forza o la debolezza di scuole e biblioteche, la posizione sociale e l'attività di lettori e studiosi, i meconismi di circolazione dei testi, l'evoluzione delle tecniche librarie e scrittorie, l'interesse o il disinteresse per i singoli generi letterari. Conoscere e saper interpretare queste vicende è un presupposto necessario per la ricostruzione e la comprensione dei testi originari. Il volume propone una storia sintetica della trasmissione delle opere latine, dall'antichità fino alla prima età moderna, e illustra i metodi critici con cui i filologi di oggi analizzano quanto è tramandato nei manoscritti, alla ricerca delle forme primitive. La trattazione è basata prevalentemente su casi di studio, divisi in due serie: la prima presenta alcuni episodi e temi significativi della trasmissione storica dei testi, a partire dalla loro circolazione antica fino allo studio di cui furono oggetto nell'umanesimo; la seconda esemplifica i principali punti del metodo critico, chiamando in causa le opere di alcuni grandi scrittori latini classici e medievali, da Lucrezio ad Apuleio, da Tacito a Dante.

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Titolo: "Cultura orale e civiltà della scrittura. Da Omero a Platone"
Editore: Laterza
Autore: Havelock Eric A.
Pagine: XIV-350
Ean: 9788858134948
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Tra la cultura greca arcaica e della prima età classica e quella successiva intercorre un vero abisso. Fino a Platone, la poesia trasmessa oralmente era stata il veicolo di diffusione di tutto il sapere scientifico, giuridico, storico, religioso, filosofico. Poesia orale e cultura erano una cosa sola. Alla fine del V secolo la crisi politica e spirituale conseguente agli sconvolgimenti prodotti dalla guerra del Peloponneso creò le condizioni per un radicale mutamento. Proprio da una situazione di incertezza e instabilità scaturì, per reazione, l'esigenza di un sapere fondato su più solide basi, ordinato criticamente e sistematicamente, un sapere impossibile a trasmettersi se non per il tramite della scrittura. Havelock ha rinnovato la nostra conoscenza della cultura greca, ricostruendone gli effettivi canali di trasmissione - la tradizione orale prima, quella scritta dopo - nel vivo del contesto storico e sociale in cui operarono.

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Titolo: "Incantamenta latina et romanica. Scongiuri e formule magiche dei secoli V-XV"
Editore: Salerno Editrice
Autore:
Pagine: CXLIV-146
Ean: 9788869733338
Prezzo: € 32.00

Descrizione:Il genere dello scongiuro ha sempre goduto di una grandissima fortuna, almeno fino al secolo scorso, nella cultura popolare italiana ed europea. Si tratta di testi brevi, di solito con una elementare struttura poetica, spesso con uno sviluppo narrativo, volti a produrre un bene o ad allontanare un male: una malattia, ma anche il morso del serpente, il lupo, la tempesta, ecc. Meno noto è che, con caratteri non troppo diversi, il genere appare precocemente anche nella produzione scritta medievale: diversi scongiuri si annoverano infatti tra i più antichi testi delle lingue moderne. Il volume raccoglie una selezione di scongiuri attestati tra il V e il XV secolo. Sono privilegiati i testi romanzi in cui rime e ritmi non siano casuali ma agiscano come principio strutturante. Non mancano però testi latini e in prosa: sono in latino ovviamente i primi testi, decisivi per capire struttura e evoluzione del genere; sono in latino e in prosa incantamenta che hanno poi sviluppi ritmici romanzi. Nell'introduzione, dopo uno studio delle varie denominazioni dello scongiuro, si colloca il problema della forma all'interno della questione piú generale del linguaggio della magia e si propone una sistemazione tipologica originale. Viene poi analizzata l'evoluzione del genere nell'arco del millennio indagato, individuando diversi tipi e delineandone fortuna e trasformazioni. Ci si occupa quindi delle varietà e dei registri di lingua impiegati, delle caratteristiche metriche e stilistiche dei testi, della loro trasmissione (scritta, orale o mista). La storia parallela delle testimonianze metalinguistiche (dalle semplici menzioni, alle severe condanne, alle sapide parodie) permette di precisare e illuminare la storia dei testi. Seguono una cinquantina di scongiuri (latini, italiani, francesi, occitani, catalani) in ordine cronologico, con note filologiche e linguistiche, traduzione e commento. Di alcuni testi si forniscono nuove edizioni; altri sono del tutto inediti. Indici di manoscritti, voci notevoli, tipi funzionali, varietà linguistiche chiudono il volume.

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Titolo: "Machiavelli e l'Italia. Resoconto di una disfatta"
Editore: Einaudi
Autore: Asor Rosa Alberto
Pagine: 280
Ean: 9788806240585
Prezzo: € 28.00

Descrizione:La leggendaria figura di Niccolò Machiavelli, - pensatore, teorico, interprete profondo e appassionato degli avvenimenti politici e statuali del suo tempo, - viene in questo libro ricollocata nella sua dimensione più umana e nel moltiplicarsi senza fine delle sue vocazioni. Ne esce un personaggio a tutto tondo, in cui corpo e cervello, intelligenza e passioni, invece di muoversi su binari paralleli e non comunicanti, convergono e continuamente si fondono fra loro. Il fascino di una ricostruzione condotta con questi criteri consente di cogliere meglio, e con maggiore concretezza, anche lo svolgimento processuale di un momento importante, anzi decisivo, della storia italiana, quello che Asor Rosa definisce la «grande catastrofe»: quando, in un breve volgere di anni (1492-1530), si sarebbero determinati e forgiati i destini della Nazione fino ai nostri giorni. «Il pensiero non è spirito, è materia, al pari del corpo: ed esattamente come il corpo funziona e agisce... Non esiste nella storia operazione più esemplare di quella che Niccolò Machiavelli ha perseguito e realizzato nel senso che ho cercato testé di descrivere. Non esiste: per questo siamo così pieni di ammirazione e d'invidia. Invece di separare e magari di contrapporre le due cose, le ha fuse. Di conseguenza: quando si giudica il suo pensiero, si chiama in causa il suo corpo. Quando si chiama in causa il suo corpo, la sua materialità, - anche quella apparentemente più episodica e transeunte, - se ne ricava l'impressione e la persuasione di un poderoso organismo pensante, che abbraccia tutto senza sforzo (senza sforzo? Sí, è questa l'impressione che se ne ricava) e diventa una cosa sola con il testo o l'episodio storico che sta narrando e descrivendo. Frutto anche questo, oltre che del genio machiavelliano, di quel complesso di ragioni e di forze, che siamo soliti considerare tipiche del cosiddetto grande "Rinascimento italiano"? Sì, non c'è dubbio: ma questo non fa che aumentare l'impressione di globalità che l'esperimento machiavelliano esprime e contiene».

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Titolo: "Dall'altra riva. Fortini e Sereni"
Editore: ETS
Autore:
Pagine: 176
Ean: 9788846753472
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Ai celebri versi di "Un posto di vacanza" allude il titolo di questo libro, dedicato a Franco Fortini e Vittorio Sereni, al loro persistente dialogo personale e poetico. La concezione della letteratura come relazione e la pratica della critica come dibattito sono i valori all'insegna dei quali si è articolato il loro incontro-scontro; e questi stessi valori sono posti al centro del presente volume: i contributi che lo compongono, infatti, prendono in considerazione carteggi e scambi culturali, illustrando influenze reciproche e punti di frattura. In molti saggi, perciò, s'intravede una vocazione comparatistica, che indaga non solo i contatti tra Paesi, lingue e tradizioni diversi, ma anche il rapporto tra i generi letterari o tra la scrittura e le altre arti. È anche a questo che alludono le metafore ricorrenti dell'«altra riva» e della «frontiera»: emblemi di un'alterità e di una differenza che arricchiscono, attraverso il confronto, i soggetti su entrambe le sponde. Grazie a questa prospettiva, i vari autori hanno cercato di movimentare e contestare le immagini stereotipiche inevitabilmente costruite intorno a opere e autori diventati ormai pienamente canonici nel Novecento italiano.

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Titolo: "Un autre monde est-il possible? Bandes dessinées et science-fiction en Italie, de l'enlèvement d'Aldo Moro jusqu'à aujourd'hui (1978-2018). Ediz. multilingue"
Editore: Quodlibet
Autore: Comberiati Daniele
Pagine: 112
Ean: 9788822903327
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

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Titolo: "Storiografie parallele. Cos'è la «non-fiction»?"
Editore: Quodlibet
Autore: Marchese Lorenzo
Pagine: 289
Ean: 9788822902900
Prezzo: € 24.00

Descrizione:La non-fiction è oggi la forma scritta che racconta la realtà concreta e immediata della cronaca con gli strumenti della letteratura. Il termine ha assunto nei decenni significati contraddittori, che hanno in parte precluso una lettura centrata delle cosiddette "storie vere". Attraverso un discorso saggistico che alterna inquadramenti per generi e temi a letture di testi italiani e stranieri degli ultimi trent'anni, in questo libro la non-fiction viene riletta sotto una nuova (doppia) luce. Da un lato, come storiografia autoptica, drammatica, tipica, in un recupero inattuale del paradigma storiografico premoderno. Dall'altro, come forma di concorrenza sleale della letteratura nei confronti di una storiografia percepita ormai come discorso inerte. Riflettere sulla non-fiction diventa così una via per riflettere su alcune caratteristiche salienti della prosa contemporanea: l'impegno etico, l'esigenza di autenticità, la cronaca come laboratorio di miti d'oggi.

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Titolo: "Come il gesso sulla lavagna. Curzio Malaparte polemista e teorico della politica"
Editore: Quodlibet
Autore: Panella Giuseppe
Pagine: 78
Ean: 9788822902634
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Curzio Malaparte non si è mai sentito un intellettuale italiano (anche all'epoca di Strapaese si sentiva pratese o toscano, mai appartenente all'Italia in senso culturale). La sua cultura, anche considerando il numero notevole di lingue che parlava (dal francese all'inglese al tedesco di famiglia al russo che masticava così come il polacco), era decisamente europea. Lo stesso si può dire delle sue letture che andavano dai maggiori poeti francesi (tradusse Eluard e Pierre-Jean Jouve) alla À la recherche du temps perdu di Proust (cui ha dedicato un singolare quanto ammiccante pastiche teatrale, Du côté de chez Proust, messo in scena nel 1948 a Parigi) e alla produzione letteraria anglo-americana del tempo. Ma, ancora più importante come riscontro oggettivo della precedente affermazione, è il fatto che Malaparte scrisse per l'editore Grasset di Parigi, tra il 1931 e il 1932, due saggi direttamente in francese che poi ripubblicò nel 1948 traducendoli in italiano con l'apporto di traduttrici professioniste: Technique du Coup d'État e Le Bonhomme Lenine.

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Titolo: "Un' odissea. Un padre, un figlio e un'epopea"
Editore: Einaudi
Autore: Mendelsohn Daniel
Pagine: 320
Ean: 9788806240394
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Nel gennaio del 2011, al primo incontro del seminario sull'Odissea tenuto da suo figlio Daniel, mescolato alle matricole diciottenni siede Jay Mendelsohn, matematico e ricercatore scientifico all'epoca ottantunenne. «Sarà un incubo», pensa Daniel a fine mattinata, quando appare chiaro che Jay non si atterrà al ruolo di silenzioso uditore che aveva immaginato per lui. Il vecchio Mendelsohn è cresciuto nel Bronx ed era ragazzo durante la guerra. Detesta la debolezza e il raggiro, valuta le cose in base alla fatica per ottenerle e la sua sola fede è nelle scienze esatte. Non può non aver da ridire sulla figura di Odisseo, il polytropos, l'uomo dalle molte svolte, ma anche dai molti trucchi, lacrime, aiuti divini, donne. «Non capisco perché dovremmo considerarlo un grande erooooe», ripete Jay per lo stupore divertito degli studenti. Eppure, settimana dopo settimana, affronta le tre ore di viaggio da Long Island al Bard College per apprendere dalla voce di suo figlio delle Vacche del Sole e di Penelope e del nostos. E va oltre: quando Daniel, quasi per gioco, gli propone una crociera nel Mediterraneo che ripercorra i luoghi dell'epopea, Jay acconsente. Per Daniel è un'esperienza pregna di rivelazioni: per mano a suo padre capisce appieno lo sgomento dell'Ade; nei ricordi coniugali del vecchio genitore ritrova la forza dell'homophrosyne, il «pensare allo stesso modo», e in quell'uomo inaspettatamente tanto aperto e socievole, in classe come a bordo, non riconosce forse un Odisseo dalle molte svolte?

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Titolo: "Misure del testo. Metodi, problemi e frontiere della metrica italiana"
Editore: ETS
Autore:
Pagine: 260
Ean: 9788846753281
Prezzo: € 26.00

Descrizione:I contributi raccolti in questo volume si pongono in due principali prospettive critiche: una fa il punto sul percorso seguito dagli studi e sulle acquisizioni maturate negli ultimi decenni, l'altra offre impostazioni di ricerca differenziate e prova a riaprire il ventaglio dei metodi di ricerca, negli ultimi anni forse ristrettosi a svantaggio di quegli aspetti della metrica che riguardano in termini più ampi la storia letteraria, le vicende dei generi e le strutture profonde dei testi. Alcuni degli studi qui presentati, in particolare, propongono di storicizzare le analisi di norma ispirate a paradigmi e punti di vista attuali, e avanzano ipotesi su come ricostruire la reale consapevolezza delle diverse epoche e degli autori su fatti metrici, sintattici e strutturali. I saggi hanno per oggetto il Duecento, la linea che da Petrarca conduce al secolo del petrarchismo, Dante, Ariosto, Leopardi, il Novecento e le esperienze recentissime; gli autori sono Arnaldo Soldani, Maria Clotilde Camboni, Davide Checchi, Gabriele Baldassari, Ida Campeggiani, Amelia Juri, Laura Facini, Simone Albonico, Andrea Pelosi, Fabio Magro, Andrea Afribo.

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Titolo: "La politica senza politica. Perché la crisi ha fatto entrare il populismo nelle nostre vite"
Editore: Einaudi
Autore: Revelli Marco
Pagine: XIV-240
Ean: 9788806236960
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Prima c'è stata la crisi economica. Una crisi tanto dura da far pensare agli anni della Grande Depressione. In America trenta milioni di persone hanno perso la casa. In Italia interi distretti industriali sono svaniti nel nulla. Cosí è iniziato il rancore. La rabbia di chi non ha più niente da perdere o di chi vuole difendere quanto gli è rimasto. La paura che si prova quando non si capisce cosa sta succedendo. A questa paura, talvolta irrazionale, ma comunque reale, la politica ha opposto un assordante silenzio. Sentendosi ignorati molti hanno perso ogni fiducia in quei partiti dai quali in passato si erano sentiti rappresentati. E si sono rivolti a forze nuove, che alle loro preoccupazioni hanno saputo dare risposte facili e perlopiù reazionarie. Queste pagine sono la riscrittura di tre saggi profetici, che diventano ora tre capitoli di un medesimo racconto: 'Populismo 2.0', 'Finale di partito' e 'Poveri, noi'. È il racconto di come siamo arrivati fino a qui, di come il populismo non sia un mostro apparso all'improvviso dall'oscurità, ma l'effetto di un deficit di rappresentanza che non possiamo fingere di ignorare.

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Titolo: "Plinio il Giovane. Epistole. Libro X. Introduzione, traduzione e commento"
Editore: Pisa University Press
Autore: Bracci Francesco
Pagine: 309
Ean: 9788833391373
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il decimo libro delle epistole di Plinio il Giovane è un documento di straordinaria importanza storica: contiene le lettere scambiate fra il 110 e il 112 d.C. fra lo scrittore, allora governatore della provincia asiatica della Bitinia, e l'imperatore Traiano. Il presente volume inserisce i problemi amministrativi e politici trattati nelle lettere nel loro contesto storico, studiandone nello stesso tempo i non meno interessanti aspetti stilistici e linguistici, oltre al loro valore di documento dell'ideologia imperiale nel suo periodo di massima affermazione.

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Titolo: "Ogni volta che si racconta una storia"
Editore: Laterza
Autore: Baliani Marco
Pagine: 211
Ean: 9788858134900
Prezzo: € 12.00

Descrizione:"Ogni volta che si racconta una storia, la memoria delle cose narrate si allaccia a sostanze invisibili che abitano in posti molto lontani nel tempo. Ogni volta che si racconta una storia, rivive un'antica esperienza e trova spazio dentro di noi. Torniamo nelle grotte delle origini, quando qualcuno cominciò a danzare una storia davanti al fuoco, dando così all'effimero esistere della specie umana il senso della durata in grado di sfidare il tempo del puro vivere animale. Col tempo ho capito che le storie sono proprio come la vita, non è mai come t'aspetti che sia. Anche le storie prendono scorciatoie imprevedibili, sfuggono, si slabbrano, proprio come la voce che le dice e che subito si perde nell'aria."

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Titolo: "Modelli criminali. Mafie di ieri e di oggi"
Editore: Laterza
Autore: Pignatone Giuseppe, Prestipino Michele
Pagine:
Ean: 9788858134047
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

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Titolo: "Il libro nero della Lega"
Editore: Laterza
Autore: Tizian Giovanni, Vergine Stefano
Pagine: 318
Ean: 9788858134054
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Che fine hanno fatto i 49 milioni di euro della truffa sui rimborsi elettorali architettata da Umberto Bossi e Francesco Belsito? Chi sono i nuovi finanziatori del partito oggi? E ancora, come mai il ministro dell'Interno per sfondare al Sud si è circondato di personaggi equivoci? Quali segreti si celano dietro le alleanze strette dal leader della Lega con Vladimir Putin e Donald Trump? Un libro inchiesta svela le trame finanziarie e politiche del partito del ministro dell'Interno. È Il libro nero della Lega, una coraggiosa ricostruzione basata anche su importanti documenti fin qui inediti. Giovanni Tizian e Stefano Vergine per le loro inchieste sulla Lega hanno ricevuto il Premio Franco Giustolisi "Giustizia e Verità" 2018.

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