Articoli religiosi

Libri - Letteratura



Titolo: "Ilaria Alpi. L'altra verità"
Editore: Ponte Sisto
Autore: Nazio Pino
Pagine: 164
Ean: 9788899290641
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Un duplice delitto contro una giornalista e un operatore inermi nella Somalia dei signori della guerra. Venticinque anni dopo, Pino Nazio, con un lungo lavoro di documentazione e ricerca, di giornalismo investigativo, ricostruisce gli avvenimenti. Chi sono i mandanti di questo omicidio che ha sconvolto l'Italia? Quali gli errori commessi da chi aveva l'obbligo di proteggere e indagare? Quali i depistaggi? Ilaria Alpi stava ficcando il naso su il traffico di rifiuti illegali e di armi, sui fondi della cooperazione e su strane navi catturate dai pirati, faceva il suo lavoro con coraggio e dedizione. Ma il libro non si ferma alle versioni più popolari e scontate, traccia in modo originale uno scenario diverso da quello che giornali e televisioni hanno raccontato in questi anni. Scenario che è evidente ripercorrendo - come nella trama di un tessuto - l'origine di ogni filo, con il coraggio che il servizio migliore che si può fare alla verità è di non accontentarsi delle facili verità. Anche quando queste vengono ripetute da molti.

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Titolo: "Scrittori! Vite, curiosità e capolavori dei più grandi autori del mondo"
Editore: Bompiani
Autore: Mahrenholtz Katharina, Parisi Dawn
Pagine: 192
Ean: 9788845296284
Prezzo: € 24.00

Descrizione:La letteratura è un oceano. Bellissimo, scintillante, ma anche sconfinato. I capolavori dei classici (Dante, Shakespeare & Co.) sembrano stagliarsi all'orizzonte come onde altissime, insormontabili. Senza contare le opere dei molti scrittori famosi (Canetti, Pynchon, Lenz...) di cui abbiamo sentito il nome o il titolo delle loro opere ma di cui non sappiamo molto di più... Come non perdersi in tale immensità? Come trovare una rotta di navigazione? Questo libro è la bussola che state cercando. I libri più belli della storia mondiale da Dante ai giorni nostri sono condensati in sintesi fulminanti, accompagnate da fatti sulla vita dei loro autori che non mancheranno di sorprendervi e appassionarvi. Sarà interessante vedere come il vostro libro preferito s'intreccia alla storia del mondo, grazie alla linea temporale che percorre l'intero volume. Un libro che si rivolge tanto a chi frequenta da poco i vasti spazi della letteratura e necessita di una guida per orientarsi, quanto a chi, navigatore già esperto, è ancora in cerca del suo particolare tesoro...

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Titolo: "Cialtroni. Da Garibaldi a Grillo gli italiani che disfecero l'Italia"
Editore: Rizzoli
Autore: Montanelli Indro
Pagine: 235
Ean: 9788817109888
Prezzo: € 20.00

Descrizione:"Credi forse che gli uomini, e specialmente quelli di forte personalità, siano riassumibili in un giudizio solo? Se così fosse, ti sfiderei a formulare quello su Giulio Cesare. Cosa fu Cesare: il più grande generale e statista, o la più grande canaglia di tutti i tempi? Fu, credi a me, entrambe le cose. Gli uomini, te ne accorgerai, sono, anzi, siamo sempre un coacervo di contraddizioni." Un coacervo di contraddizioni, sì: dal Risorgimento all'altroieri, un personaggio dopo l'altro. Questo volume raccoglie una serie di articoli dedicati da Indro Montanelli, nel corso degli anni Novanta, ai protagonisti della storia politica italiana: da Garibaldi, "onesto pasticcione", a Grillo, "incubo esilarante", da Mussolini a Craxi a Berlusconi e D'Alema, fra demagoghi, guappi di cartone, statisti latitanti. Il formidabile ritrattista che fu Montanelli picchia furiosamente i tasti della proverbiale Olivetti e sembra in uno stato di grazia: arriva sulla pagina il distillato di una lunghissima carriera, con un ritmo e una velocità perfetti per il Ventunesimo secolo. Leggi sorridendo, con il divertimento di chi assiste all'azione dell'anarchico buono che se la spassa a prendere di mira i monumenti. Pensi di essere solo uno spettatore, ma via via hai il sospetto che tutto ti riguardi più del previsto. Un po' come spiegava Balzac ai lettori della sua Commedia umana: "Voi che vi sprofondate in una molle poltrona dicendo: forse mi svagherà. Dopo avere letto, cenerete con appetito e scaricherete l'insensibilità vostra sulle spalle dell'autore, tacciandolo di esagerare". Eh no, precisa il grande scrittore francese, "tutto è vero, è talmente vero, che ognuno potrà ritrovarne gli elementi dentro di sé". E visto che qui si tratta di politici, Montanelli, da par suo, aggiunge la domanda delle domande, la più scomoda: ma il Paese è davvero meglio della classe politica? Cioè, noi siamo meglio della classe politica? Postfazione di Beppe Grillo.

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Titolo: "Scaffale aperto. Rivista di italianistica (2018)"
Editore: Carocci
Autore:
Pagine: 243
Ean: 9788843092345
Prezzo: € 23.00

Descrizione:"Scaffale aperto" intende presentarsi come una rivista scientifica seria e responsabile, che esprime principalmente i risultati delle ricerche dei componenti del Dipartimento di Italianistica dell'Università degli Studi Roma Tre nelle sue varie articolazioni disciplinari e che, nel contempo, è aperta ai contributi di tutti gli studiosi di letteratura e linguistica italiana, soprattutto ai giovani. In continuità con le precedenti pubblicazioni periodiche del Dipartimento, la rivista mantiene l'articolazione in saggi, note e discussioni, rassegne, recensioni.

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Titolo: "Su questa pietra. Storia di un uomo che andava a morire"
Editore: Mondadori
Autore: Ramazzotti Sergio
Pagine: 168
Ean: 9788804709237
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Durante il suo lavoro di fotografo e reporter, Sergio si imbatte in un'occasione inaspettata e spiazzante: accompagnare in Svizzera una persona che sta andando a morire. L'uomo, affetto da una grave malattia neurodegenerativa, ha deciso di ricorrere al suicidio assistito e, dopo una lunga trafila medica e burocratica, ha finalmente ottenuto la "luce verde", il permesso di morire. Vuole che Sergio racconti la sua storia, quella di chi è "costretto a umiliarsi, viaggiando lontano da casa come una specie di clandestino, per poter esercitare fino alle estreme conseguenze il proprio sacrosanto diritto al libero arbitrio, che nel nostro paese ci viene negato". Ma non vuole avere un nome né un volto, nessuno deve poterlo riconoscere. Di fatto, per Sergio significherebbe trascorrere con lui le sue ultime quarantotto ore sulla Terra. Sergio accetta. Questa è la storia vera di quelle quarantotto ore e dei millequattrocento chilometri che i due uomini hanno percorso insieme: dal momento in cui si sono stretti la mano fuori da un aeroporto del Sud Italia fino a quello in cui l'uomo gli ha rivolto le sue ultime parole sulla poltrona di un monolocale di Basilea. È questa la "clinica svizzera" in cui Erika da otto anni accompagna i pazienti al suicidio, dopo essersi scambiata decine di lettere con ognuno di loro e averli incontrati e visitati per concedere loro la "luce verde". La prospettiva da cui Ramazzotti racconta la vicenda è in tutti i sensi unica: da una parte per la sua posizione irripetibile di narratore-testimone, dall'altra per il suo sguardo delicato, rispettoso e capace di mettersi continuamente in gioco. Con scrittura elegante e densa, riesce, in questa storia vera che a tratti pare sconfinare nel romanzo, ad accendere in noi un rovello di riflessioni e domande di portata universale, un duello etico interiore, e mette in moto un'altalena di emozioni contrastanti che culminano con la sorpresa per il dénouement finale: un nome, un cognome e uno spaventoso segreto che sono un vero e proprio colpo di scena, una scoperta capace di rimettere in discussione tutte le certezze che avevamo accumulato fino a quel momento.

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Titolo: "Il quinto rischio"
Editore: Einaudi
Autore: Lewis Michael
Pagine: 179
Ean: 9788806241650
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Dopo le elezioni del 2016, i dipendenti del dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti - luogo chiave per l'economia e la sicurezza - sono andati al lavoro incerti su cosa aspettarsi dalla nuova leadership. Hanno atteso a lungo, ma nessuno si è presentato. Quando le amministrazioni precedenti avevano già decretato le 'top ten people' a capo del dipartimento sistemando gran parte dei dipendenti negli uffici, Trump ne aveva nominate tre, mostrando disinteresse e disinformazione. Nella lista stilata da John MacWilliams (il primo 'chief risk officer' del dipartimento) sui principali rischi nazionali per gli Stati Uniti, il più pericoloso si è rivelato il «quinto rischio»: quello che corre una società impreparata, che minimizza i problemi e risponde con soluzioni precarie alle questioni di lungo termine. Questo saggio non è soltanto il ritratto del presidente Trump e del suo entourage. È anche un richiamo generale alle necessità di competenza e senso dello Stato nell'ambito della pubblica amministrazione.

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Titolo: "L' anima di Napoleone"
Editore: Medusa Edizioni
Autore: Bloy Léon
Pagine: 127
Ean: 9788876984525
Prezzo: € 15.00

Descrizione:«Non si tratta di un'ennesima vita di Napoleone - scrive Gennaro Auletta nell'introduzione -. E neppure di un'interpretazione del "caso Napoleone" secondo criteri di contingenza politica, sociale, militare, psicologica o che so altro. Bloy non è uno storico, nella comune accezione del termine; gli manca assolutamente la capacità di immergersi nel relativo e di cercarvi le cause o le concomitanze. "Non solo non sono uno storico, ma ignoro la storia. Bisogna vedere in me una specie di sognatore, di visionario, se vi piace, ma niente più", scriveva a Jean de La Laurencie il 31 agosto 1913; e questo perché "sarebbe un errore gravissimo e funestissimo credere che io sia un pensatore, un intellettuale. Io conosco in realtà poche cose e ho capito soltanto quello che Dio m'ha fatto capire quando mi son fatto simile a un bambino" (Lettera alla fidanzata, 31 ottobre 1889). Bloy sta sempre dalla parte dell'Assoluto, guarda le cose e gli uomini sub specie aeternitatis, e sotto questo aspetto può essere considerato benissimo come un originale, anche se non sempre accettabile, esegeta della storia, che possiede una sua filosofia o meglio teologia della storia». Ma questa edizione dell'Anima di Napoleone, che appartiene ai testi più visionari del grande scrittore cattolico francese e arriva a fare del Bonaparte "la Faccia di Dio nelle tenebre", ha dalla sua il cimento, ormai ottant'anni fa, nel 1939, di un grande autore italiano oggi forse misconosciuto, Domenico Giuliotti, che curò la traduzione del libro e scrisse per l'occasione un saggio e una "nota biografica" cariche d'ispirazione. Possiamo dire che su queste pagine si sono incontrate le voci di un profeta apocalittico e di un poeta amante della parola scabra e arcaica, accomunati dal sentimento intransigente di un cattolicesimo difeso fino all'ultima stilla di sangue ma senza passatismi, anzi attraverso una contundente e moderna plasticità della parola che testimonia la forza di idee e convinzione di entrambi.

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Titolo: "La legione straniera"
Editore: Medusa Edizioni
Autore: Mac Orlan Pierre
Pagine: 170
Ean: 9788876984556
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il 26 marzo 1863 un reggimento della Legione era sbarcato a Vera Cruz, in Messico. Un mese dopo, il 30 aprile, presso il villaggio di Camarón de Tejeda, i legionari, comandati dal capitano Jean Danjou, vennero attaccati e decimati dai nativi messicani guidati dal colonnello Francisco de Paula Milàn. Quella data e il luogo, Camerone, rappresentano il vero mito di fondazione della Legione straniera francese. Ogni anno a Aubagne, nell'entroterra della Costa Azzurra, dove ha sede il comando generale dei legionari e dove avvengono ancora oggi gli arruolamenti, si celebra quella data "sacrificale" e un simulacro in legno che raffigura la mano del capitano Danjou viene mostrato come una reliquia che fonda nel sangue la gloria dell'arma. Molto controversa è la storia della Legione fin dalla sua nascita nel 1831 per decreto di Luigi Filippo; ai quattro angoli del pianeta ha versato sangue proprio e dei suoi nemici, senza risparmiarsi crudeltà e gesti eroici. È un corpo speciale che raduna i "dannati della terra": delusi dalle rivoluzioni, gente in fuga dalla giustizia e altri alla ricerca di un lavoro per vivere in modo non troppo diverso dai mercenari. Uomini che non hanno origini comuni e valori patriottici da difendere, ai quali si attaglia molto bene il "vincere o morire". Ma è il loro riconoscersi come corpo e la mistica della guerra a mantenerli uniti e fedeli l'uno all'altro. Sono, a ben vedere, una espressione militare, forse la più singolare in Europa, dell'epoca coloniale. In questo breve saggio "storico" del 1933 uno dei più intriganti scrittori francesi, Pierre Mac Orlan, "avventuriero" della parola, ce ne restituisce un'immagine ancora "romantica", senza nascondersi i lati meno edificanti della Legione.

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Titolo: "Muse del disincanto. Poesia italiana del Novecento. Un'antologia critica"
Editore: Castelvecchi
Autore: Raffo Silvio
Pagine: 531
Ean: 9788832825008
Prezzo: € 46.50

Descrizione:Nella storia della nostra poesia, il Novecento appare il secolo in cui sono state superate e infrante diverse frontiere; mai tante voci dispiegate in così evidente contrasto hanno fatto sentire il loro appello a muse tanto inquietanti: progetti di destrutturazione e ricostruzione, accordi discordi, entusiastici fervori d'avanguardie e malinconiche nostalgie, proclami d'impegno e disimpegno, coscienza del vuoto esistenziale nell'«oblio dell'Essere» e più o meno consapevoli neoromanticismi. In quest'antologia, dove trovano spazio anche quei poeti ingiustamente considerati "minori" dalla critica, Silvio Raffo indaga tutte le aritmie del «pensiero poetante», tutte le correspondances e le dissonanze fra le varie tendenze. E lo fa con un'acribia filologica sempre accompagnata da un tono di affabile partecipazione: di poeta prima che di critico, convinto che sia necessaria la sopravvivenza di una poesia "alta", equivalente a una scienza irrinunciabile di natura carsica, invisibile agli occhi dei poteri mondani eppure essenziale alla vita dell'anima; una poesia che possa ancora difendere nel «fuoco delle controversie» il valore di quella bellezza che dovrebbe salvare il mondo.

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Titolo: "Studi offerti a Mario Cantilena per i suoi 70 anni"
Editore: Vita e Pensiero
Autore:
Pagine: 208
Ean: 9788834338674
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il volume comprende la versione a stampa degli interventi che alcuni allievi hanno offerto a Mario Cantilena, già professore ordinario di Lingua e letteratura greca all'Università Catto­lica del Sacro Cuore, nel corso della giornata di studi svoltasi il 18 aprile 2018 in occasione dei suoi settant'anni. Gli articoli trattano diver­si temi che riflettono gli interessi di studio di Mario Cantilena: essi si sviluppano lungo un arco temporale piuttosto ampio, che, partendo dalla letteratura greca arcaica, soprattutto epi­ca, giunge alla prosa di età imperiale. Alcuni la­vori si misurano anche, in chiave comparativa, con le tradizioni poetiche indoeuropee o si de­clinano nella dimensione della ricezione dell'an­tico nelle letterature e nelle esperienze musicali europee dell'età moderna.

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Titolo: "Il fanciullino"
Editore: Feltrinelli
Autore: Pascoli Giovanni
Pagine: 71
Ean: 9788807903304
Prezzo: € 7.00

Descrizione:È possibile parlare, poetare, pensare, oltre la lettera, oltre la morte della voce e della lingua? È l'interrogativo che si pone Giorgio Agamben nel saggio che introduce "Il fanciullino" di Giovanni Pascoli, uno dei testi più profondi, significativi e misconosciuti del decadentismo italiano. Per il fanciullino il linguaggio è una riserva di oggetti che "furono vivi" e che stanno come congelati sull'orlo della vita, in attesa di essere "animati". L'opera poetica è dunque, in primo luogo, un tentativo di restituire la vita alle cose morte che si sono depositate nella lingua, in una lingua che appare così essa stessa lingua morta: la poesia diventa allora una sorta di attraversamento della morte, una "complicità con la morte", che lega questo testo pascoliniano ai grandi testi del "moderno".

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Titolo: "Critica del testo (2018). Vol. 21/2"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 192
Ean: 9788833131467
Prezzo: € 22.00

Descrizione:"Critica del testo" è una rivista fondata in Italia nel 1998 da Roberto Antonelli, che si presenta come ancorata alle più salde e prestigiose radici della filologia romanza e italiana, ma aperta alle prospettive che la crisi della cultura umanistica e lo sviluppo di nuove proposte metodologiche hanno posto sin dall'inizio del XX secolo, secondo una concezione pluralistica e aperta di "critica" e di "testo".

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Titolo: "Paolina e Giacomo Leopardi a Pisa nel centocinquantesimo anniversario della morte di Paolina"
Editore: ETS
Autore:
Pagine: 92
Ean: 9788846754981
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Ricorrono i 150 anni della morte di Paolina Leopardi, avvenuta a Pisa il 13 marzo 1869. Abbiamo voluto celebrare questo anniversario ripercorrendo la storia e gli episodi dei soggiorni di Paolina e di Giacomo Leopardi nella città toscana: qui, prima Giacomo (1827-1828) poi Paolina (1868-1869) trascorsero forse i momenti più lieti delle loro complicate vite. A Pisa, Leopardi aveva ritrovato l'ispirazione poetica che era sopita e aveva ripreso a scrivere versi: tra il 7 e il 20 aprile 1828, compose infatti "Il risorgimento" e uno dei suoi capolavori più grandi, "A Silvia". Ma più di tutto vogliamo celebrare la figura di Paolina Leopardi, troppo a lungo considerata soltanto la «sorella»: recenti pubblicazioni, condotte su materiali inediti, dei quali presentiamo qui alcuni risultati, ci permettono ora di presentare un'immagine di Paolina diversa, più nuova rispetto all'immagine finora conosciuta.

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Titolo: "Via dalla pazza classe. Educare per vivere"
Editore: Mondadori
Autore: Affinati Eraldo
Pagine: 252
Ean: 9788804712282
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Cosa significa educare? Il difficile momento di trasformazione sociale e culturale che stiamo attraversando sembra impedire a genitori e insegnanti di rispondere a questa domanda. Si tratta tuttavia di una questione decisiva per provare a comprendere i tanti cambiamenti in corso. Partendo dalla testimonianza delle scuole Penny Wirton per l'insegnamento gratuito della lingua italiana agli immigrati, Eraldo Affinati racconta la storia di una nuova esperienza didattica dove ci si guarda negli occhi, sedendo allo stesso tavolo, senza classi e senza voti, in una relazione d'amicizia e simpatia. Nel suo diario personale e pubblico, in cui s'intrecciano la dimensione pedagogica e letteraria, troveremo una riflessione su temi cruciali: la responsabilità di chi viene chiamato a formare i ragazzi, i viaggi della speranza mischiati a quelli della morte, i fantasmi della Shoah, la natura equivoca della nuova libertà digitale, gli adulti fragili, il rischio delle parole gratuite e delegittimate, la potenza del vero volontariato, il nodo spinoso del giudizio e della valutazione, il possibile inganno della risposta esatta e il valore paradossale di quella sbagliata. Insegnare, scrivere e parlare chiamano in causa il nostro modo di stare insieme e ci spingono a ripensare un'idea dell'Europa. Guidato dai maestri che hanno segnato il suo percorso umano e culturale, da Lev Tolstoj a Dietrich Bonhoeffer, da Michel de Certaud a don Lorenzo Milani, da Silvio D'Arzo a Mario Rigoni Stern, lo scrittore ci consegna, nello stile lirico e speculativo a lui più congeniale, il referto implacabile della crisi etica che stiamo vivendo. Ma in questo libro formula anche un'importante scommessa sul futuro, non teorica bensì militante, invitandoci a puntare tutto sulla capacità di rinascita degli adolescenti italiani che insegnano la nostra lingua ai loro coetanei provenienti da ogni parte del mondo.

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Titolo: "«Secolo che ci squarti... secolo che ci incanti». Studi sulla tradizione del moderno"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Saccone Antonio
Pagine: 294
Ean: 9788869733703
Prezzo: € 22.00

Descrizione:«La tradizione del moderno» è esperienza contraddittoria (almeno in apparenza), esprimendo al contempo una tradizione che si autorinnega ed una modernità che si modella come tradizione. Il libro esamina episodi cruciali del variegato scenario offerto dalla modernità novecentesca e dal suo configurarsi come tradizione. Al centro dell'indagine sono richiamati la Grande Guerra, l'incrocio tra letteratura e scienza, la fusione tra le arti, i modi in cui importanti autori del "secolo breve", commentando classici del passato remoto, prossimo e coevo, interrogano se stessi. In posizione inaugurale sfilano il progetto "I miei antenati", a cui il primo Ungaretti affida la sua ricerca di maiores, e il racconto dell'avventura fiumana di Giovanni Comisso. L'antibellicismo di Palazzeschi si intreccia con la sconfessione dell'avanguardia futurista. Il polittico dedicato a Marinetti e ai suoi sodali porta in primo piano il rispecchiamento di apocalisse e rigenerazione, la celebrazione del cinema e di una scienza che amplifichi l'ignoto, la creatività dell'arte intensificata dalle nuove percezioni dello spazio e del tempo. Seguono, poi, Quasimodo che discute il dualismo tra politica e poesia, Domenico Rea e La Capria, interpreti di Eduardo, il Dante letto da Montale, il racconto-saggio di Sciascia sulla scomparsa del fisico Majorana, Calvino che analizza i poeti "scienziati" della letteratura latina. Completano il mosaico Primo Levi narratore della chimica e Luzi che rideclina una prospettiva della modernità sulle trasformazioni tragiche ed esaltanti sollecitate dal tempo della velocità. Dalla ricca trama di oggetti presi in esame emerge l'allestimento di una novità continuamente rinnovata e insieme memore, volta a riconvertire reciprocamente eterno ed effimero.

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Titolo: "Rime. Ediz. critica"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Gianni Lapo
Pagine: 162
Ean: 9788869733444
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Il presente volume propone una nuova edizione critica commentata delle rime sicuramente attribuibili a Lapo Gianni, per le quali il testo di riferimento, nonostante la revisione proposta da Iovine (1989), è a oggi ancora quello fissato nel 1960 da Contini nei Poeti del Duecento. Il nuovo testo critico è il risultato del riesame dell'intera tradizione manoscritta ed è corredato, per ogni componimento, di apparato e di una puntuale nota filologica, in modo che lettori e studiosi possano, per la prima volta nel caso di Lapo, verificare le scelte testuali. L'ampio commento al piede rende i testi accessibili anche ai lettori non specialisti, illustrandone gli aspetti linguistici e letterari; inoltre, si propone di valutare forme e significati all'interno della tradizione della lirica aulica, sforzandosi soprattutto di dipanare le fitte relazioni con la lirica cavalcantiana e dantesca, al fine di precisare novità e limiti della poesia di Lapo. L'edizione, riesaminando i testi alla luce delle più recenti acquisizioni della filologia e della critica letteraria, offre cosi una rinnovata interpretazione dell' opera di Lapo Gianni e ne ridefinisce il ruolo all'interno della più alta esperienza stilnovista.

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Titolo: "Mitteleuropa"
Editore: Passigli
Autore: Zweig Stefan, Musil Robert
Pagine:
Ean: 9788836816811
Prezzo: € 26.90

Descrizione:

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Titolo: "Tornare alla casa della madre. Vittorini, Morante, Celati"
Editore: ETS
Autore: Schilirò Massimo
Pagine: 186
Ean: 9788846754721
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Si indaga in questo studio il pellegrinaggio al luogo della madre. "Conversazione in Sicilia" di Elio Vittorini, "Aracoeli" di Elsa Morante, "Verso la foce" di Gianni Celati mettono in racconto il tentativo di superamento di una crisi attraverso il viaggio a un luogo pregnante connesso all'origine. Declinando il viaggio iniziatico o il mito edenico o le pratiche contemporanee del camminare, sono storie della cesura del legame e quindi della separazione dal paesaggio materno. In questo modo sono accomunate dalla funzione che si riconosce al mito, di narrare una seconda venuta al mondo, una rinascita. Ma in tutti e tre i casi si rende palese il dissolvimento progressivo dell'aura che irradia da questa favola del ricominciamento. Il recupero dell'inizio è comunque sempre mancato: perché non la discesa alle madri ma la risalita all'azione storica è la soluzione alla crisi individuale e collettiva (Vittorini); perché il paradiso non è mai esistito, il male è nella Genesi (Morante); perché ogni viaggio è una deriva, i luoghi sono svaniti (Celati). L'origine è un paese introvabile.

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Titolo: "Le «spirituali sportelle» di Agostino di Portico. Lettere alle monache di S. Marta di Siena"
Editore: Storia e Letteratura
Autore: Delcorno Branca Daniela
Pagine: 368
Ean: 9788893591904
Prezzo: € 45.00

Descrizione:Testimonianza eccezionale della vita, cultura e spiritualità delle comunità femminili toscane del Quattrocento, scritte in uno stile vivace e immaginoso, le lettere volgari alle monache agostiniane di S. Marta di Siena costituiscono l'unico scritto conosciuto di Agostino di Portico. Uno studio ricco di nuova documentazione sulle destinatarie e sull'autore - discepolo e collaboratore del grande umanista e traduttore dei Padri greci Ambrogio Traversari - introduce l'edizione di un'ampia antologia dell'epistolario.

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Titolo: "Resistere"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Henry D. Thoreau
Pagine: 96
Ean: 9788833531083
Prezzo: € 9.50

Descrizione:Henry David Thoreau non fu mai l'eremita dei boschi che viene dipinto in certi ritratti frettolosi. Nel grande filosofo americano, la difesa della natura è strettamente connessa alla riflessione politica. Si potrebbe dire infatti che la sua intera produzione abbia un carattere essenzialmente politico, essendo votata allo studio dei mezzi concessi all'uomo per migliorare la civiltà, non solo per sopravvivere al suo interno. In questa serie di saggi - che completano e approfondiscono la teoria espressa in Disobbedienza civile - Thoreau denuncia i rischi di un riformismo blando e poco coraggioso, incapace di vincere le tendenze conservatrici e di determinare un vero cambiamento. La politica morbida non è politica, e in Resistere Thoreau lo sostiene con forza, esaltando il valore di un impegno radicale per la difesa dell'individuo e dei suoi diritti, un impegno da mantenere, se necessario, fino all'estremo sacrificio.

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Titolo: "Enciclopedia o dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri ordinato da Diderot e D'Alembert"
Editore: Laterza
Autore:
Pagine: 607
Ean: 9788858135426
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Una selezione dei testi indispensabili per comprendere l’Enciclopedia e i conflitti a cui essa dette luogo, ma anche i temi generali di argomento filosofico, morale, religioso, estetico, scientifico che conservano intatta la loro attualità. L’antologia, presentata, tradotta e annotata dallo storico della filosofia Paolo Casini, include gli articoli più significativi e gli autori più notevoli.

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Titolo: "Una lingua «travolgente e incendiaria». Studi sul Futurismo"
Editore: Clinamen
Autore: Stefanelli Stefania
Pagine:
Ean: 9788884102881
Prezzo: € 20.90

Descrizione:«È dall'Italia, che noi lanciamo pel mondo questo nostro manifesto di violenza travolgente e incendiaria, col quale fondiamo oggi il "Futurismo", perché vogliamo liberare questo paese dalla sua fetida cancrena di professori, d'archeologhi, di ciceroni e d'antiquarii». Così esordiva Marinetti nel suo Manifesto di fondazione del Futurismo, dando l'avvio a quella furia incendiaria e distruttrice che coinvolse l'universo dell'arte in tutte le sue manifestazioni e non poté certo risparmiare lo strumento creativo forse più potente e più diffuso, la lingua letteraria, ma anche quella del quotidiano parlare. Gli scrittori futuristi generarono un'antilingua che coinvolse un pubblico ampio ed eterogeneo, e che, attraverso la sapiente strategia retorica dei manifesti e dei volantini, investì tanto il linguaggio c?lto quanto il linguaggio diretto. Ma principalmente investì il linguaggio iconico delle tavole parolibere, nelle quali ogni norma grammaticale viene abbandonata per colpire l'occhio dello spettatore con parole che liberamente si scatenano sullo spazio bianco del foglio. La rivoluzione del Futurismo si propagò a campi inconsueti, come il teatro, la politica, la gastronomia, l'aviazione, la moda, creando ferventi seguaci in tutta l'Italia ed anche, soprattutto, oltre i confini: dalla Russia, alla Romania, al Portogallo, alla Spagna, fino al Giappone. Un potente impulso rivoluzionario che si è allargato nello spazio e nel tempo, come un incendio alimentato dai turbini del vento.

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Titolo: "Mai violenza!"
Editore: Salani
Autore: Lindgren Astrid
Pagine: 77
Ean: 9788893817912
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Nel 1978 i librai tedeschi assegnano ad Astrid Lindgren il Premio per la Pace. Nel suo memorabile discorso di ringraziamento, la scrittrice prova a rispondere a una domanda che le sta a cuore da sempre: è possibile costruire un mondo senza violenza? Per farlo la via da percorrere, anche se ardua, è una sola: bisogna partire dai bambini e dalle bambine, educarne la fantasia e l'immaginazione, circondarli di bontà e affetto. Solo l'amore infatti può mettere in atto una piccola grande rivoluzione in quelli che saranno gli adulti di domani, chiamandoli a costruire una società finalmente equa, dove ci sia più pace per tutti. Con infinita saggezza Astrid Lindgren ci insegna a mettere da parte la paura e spalancare con fiducia il nostro cuore, in un libro che parla insieme ai genitori e ai loro figli. Un'indimenticabile lezione di ottimismo e umanità, nella convinzione che, se 'da violenza nasce violenza', dall'amore nasce l'amore. Prefazione di Andrea Bajani. Postfazione di Maria Rita Parsi.

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Titolo: "Gianni Celati. Traduzione, tradizione e riscrittura"
Editore: Aracne
Autore: Ronchi Stefanati Michele
Pagine: 244
Ean: 9788825522297
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Il volume si compone di una raccolta di saggi concernenti il ruolo che hanno avuto, nella lunga carriera di Gianni Celati, le pratiche della traduzione e della riscrittura di classici, spaziando da Céline a Joyce, da Perec a Beckett, da Swift a Melville, da Tom Sawyer ad Alice nel paese delle meraviglie. Tale riflessione collettiva comprende sia contributi di giovani ricercatori delle maggiori università europee e americane, sia quelli di studiosi già affermati e amici di Celati, come Nunzia Palmieri, curatrice del Meridiano a lui dedicato, Alessandro Carrera, traduttore di tutte le liriche di Bob Dylan e gli scrittori Enrico Palandri e Daniele Benati, che con Celati hanno condiviso una parte fondamentale del loro percorso intellettuale.

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Titolo: "Mai più sola nel bosco. Dentro le fiabe dei Fratelli Grimm"
Editore: Marsilio
Autore: Vinci Simona
Pagine: 155
Ean: 9788829700158
Prezzo: € 12.00

Descrizione:C'è una fiaba in questo libro, e la fiaba racconta di una bambina e di una creatura misteriosa. La Creatura d'acqua scura che striscia nella soffitta è forse il fantasma di un uomo ucciso durante la Resistenza e il cui corpo è stato occultato nello stagno. La Creatura d'acqua scura somiglia - dal buio nel quale la bambina la incontra - al lupo che attende Cappuccetto Rosso, al ginepro che conserva vita e morte nei suoi rami, al fuso di Rosaspina bella addormentata nel bosco, alla mela avvelenata di Biancaneve. La Creatura d'acqua scura torna, come in una favola nera, ad avvertire, raccontare, raccordare la vita adulta e l'infanzia, le colpe e le assoluzioni, i morti propri e quelli degli altri, gli amici perduti e i luoghi ritrovati. Simona Vinci, raccoglitrice di erbe per l'arrosto, fichi per le conserve e storie per queste pagine, continua a dire della sua paura e della nostra, svelando perché abbiamo tutti vissuto nelle fiabe dei fratelli Grimm e come, qualche volta, torniamo a viverci. Un viaggio dentro e fuori "il gusto della paura" di una scrittrice italiana che, per sua stessa ammissione, talvolta vede ancora l'invisibile.

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