Articoli religiosi

Libri - Autori Teologia



Titolo: "Scritti oratoriani"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore: John Henry Newman
Pagine: 504
Ean: 9788882725013
Prezzo: € 17.00

Descrizione:

In questo libro sono pubblicati tutti gli scritti oratoriani di Newman ricavati direttamente dai suoi manoscritti autografi. Per la prima volta in assoluto si offre al lettore la possibilita' di poter leggere e conoscere il Newman oratoriano, permettendo a chi legge di comprendere appieno l'identita', e la continuita' della sua vita sacerdotale. Quindi un Newman inedito che si scopre leggendo le pagine straordinarie di questo libro: la spiritualita', l'umanita', la vocazione sacerdotale, la conversione di un Newman fino ad oggi sconosciuto.



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Titolo: "Con occhi di fede"
Editore: Cittadella
Autore: Morrone Fortunato
Pagine: 176
Ean: 9788830810723
Prezzo: € 14.50

Descrizione:Con straordinaria cura e partecipazione l'Autore rende ragione dell'affascinante avventura intellettuale e credente del celebre convertito John Henry Newman (1801-1890). Al tempo stesso, evidenzia la singolare attualità della visione profetica di Newman sulla Chiesa, chiamata a dialogare con le istanze più problematiche della modernità: secolarismo e relativismo critico, soggettività e individualismo, intimismo, razionalismo, ricerca sofferta di spiritualità.

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Titolo: "Lodate Dio con arte"
Editore: Marcianum Press
Autore: Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)
Pagine: 264
Ean: 9788865120071
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Con la musica, e in particolare con la musica sacra, Joseph Ratzinger ha molteplici legami. Su di essa egli si espresse ripetutamente in saggi e in conferenze, con asserzioni di permanente importanza. I testi sono sparsi in pubblicazioni disparate e spesso, perciò, anche difficilmente reperibili. Questo libro serve alla riunione e alla schiusura di quei testi, il rapporto tra musica e liturgia, tra musica e teologia.

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Titolo: "Rosmini. L'uomo e il santo"
Editore: Fede & Cultura
Autore: Menestrina Eduino
Pagine: 368
Ean: 9788864090467
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

È vero: troppo tardi abbiamo riconosciuto Rosmini. E per questo ritardo molti non lo hanno potuto neppure conoscere. E la conoscenza, si sa, quando è riconosciuta, può cambiare la vita. Dunque un vuoto che questo libro, tutto fatti e cose, può colmare con la presenza viva, commovente e affabilissima di questo grande uomo che nel cuore fu umile e accessibile, con i suoi doni splendidi, a tutti. Proprio oggi per noi che, seguendo autosufficienti il razionalismo, ci siamo trovati al fondo del nichilismo, nella dispersione delle lingue e dei cuori; per noi che avendo ridotto la moralità a moralismo, ci siamo trovati all'insensibilità morale e alla sfacciata contromoralità, con un allarme educativo impellente. Proprio oggi, per noi che abbiamo invaso di noi stessi il tempio, svuotando i segni delle realtà teologiche. Questo è un libro-incontro, un libro rivelativo dell'uomo, del sacerdote, del religioso, del filosofo, del santo che SS. Giovanni Paolo II additò alla Chiesa che introduceva nel Terzo Millennio, e che Papa Benedetto XVI decretò di beatificare. L'obiettivo è quello di pubblicare, con professionalità critica e scientifica, le quasi 500 testimonianze lasciate dai contemporanei di Antonio Rosmini su di lui, raccolte intorno al 1882 dal rosminiano trentino Francesco Paoli.



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Titolo: "Lettere a Josef Weiger (1908-1962)"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Guardini Romano
Pagine: 528
Ean: 9788837223892
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Nuovo volume dell'Opera Omnia di Romano Guardini incentrato sulla corrispondenza epistolare tra Guardini e l'amico Josef Weiger. Uno spaccato della cultura cattolica europea della prima metà del '900.

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Titolo: "Bernhard Häring"
Editore: Elledici
Autore: Salvoldi Valentino
Pagine: 48
Ean: 9788801044423
Prezzo: € 3.50

Descrizione:Bernhar Häring (1912-1998) è stato un noto teologo tedesco. Nel 1949 fondò a Roma la prestigiosa Accademia Alfonsiana. In seno alla Chiesa Cattolica ricoprì numerosi incarichi, fra cui quello di membro della Commissione Preparatoria del Concilio Vaticano II. Viene considerato il più grande teologo morale cattolico del Ventesimo secolo.

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Titolo: "Lutero, mendicante di dio"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Ricca Paolo
Pagine: 192
Ean: 9788837223885
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Paolo Ricca "traghetta" i pensieri di Lutero sulla vita del credente a un pubblico vasto, eterogeneo, vario. Vediamo emergere dalle brume di una storia che affonda nei chiaroscuri del Medio Evo, ma che si affaccia tragicamente alle soglie della modernità, il gesto audace di Lutero di ricominciare daccapo a porsi le domande della fede: e chiedersi in quale Dio, alla fine, il credente ripone la sua fiducia; e come si deve atteggiare, il cristiano, di fronte a questo Dio e di fronte alla propria vita; e su che cosa fonda la propria fede; e che fare delle colpe che inevitabilmente lo dominano; e se abbia un senso la mediazione del clero tra Dio e la creatura; e da chi debba farsi condurre, ciascuno di noi, nelle scelte della propria vita. In fondo, come si vede, le domande di Lutero sono quelle che ogni credente si pone.

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Titolo: "John Henry Newman. Una biografia spirituale"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Strange Roderick
Pagine: 240
Ean: 9788871808512
Prezzo: € 22.50

Descrizione:Convertito della tempra di Paolo e di Agostino, autorevole apologeta della fede, prosatore efficacissimo, ormai prossimo alla beatificazione, questo sacerdote anglicano divenuto cattolico nel 1845 e cardinale nel 1879, sorprende per la modernità delle sue analisi. Molte delle difficoltà che la Chiesa si trova oggi ad affrontare sono puntualmente anticipate nei suoi scritti.Di lui Roderick Strange ricostruisce in queste pagine la biografia spirituale. Non manca il racconto circostanziato della vita di un uomo coraggioso, sempre in cerca di risposte alle domande suggeritegli dalla fede, capace di compiere scelte difficili e di preferire l'onestà e la coerenza alla facile inerzia di chi si adagia sulle certezze rassicuranti del proprio tempo. Tuttavia l'attenzione dell'autore è specialmente rivolta alla ricostruzione di un percorso intellettuale e interiore che ha portato Newman ad affrontare alcuni temi fondamentali, precorrendo questioni che soltanto il Concilio Vaticano II metterà del tutto in luce. Il lavoro di Strange - competente e appassionato - merita dunque l'interesse sia di chi vuole misurarsi con un uomo che ha «usato» bene la propria vita, non derogando, nonostante difficoltà e delusioni, dal proprio ideale di integrità, sia di chi vuole conoscere e approfondire gli esiti di una ricerca teologica, filosofica e morale di particolare intensità e valore.

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Titolo: "La via della sapienza in Josef Pieper e Dietrich Bonhoeffer"
Editore: Cittadella
Autore: Trupiano Antonio
Pagine: 494
Ean: 9788830810969
Prezzo: € 23.00

Descrizione:Un testo che esprime profonda fiducia nella umana capacità di discernimento senza ignorare la complessità del presente e le distorsioni degli stili di vita dominanti. Il fecondo quanto inaspettato intreccio tra i percorsi di Pieper e di Bonhoeffer - due interpreti della sapienza della Parola e della ricerca umana di senso - sollecita ad assumere la ricerca del vero e del bene come "lievito" operante nella storia, contestando radicalmente ogni rassegnata accettazione dell'esistente. Sapienza e intersoggettività, autonomia della coscienza ed esercizio del discernimento rendono possibile la realizzazione di un'esistenza autenticamente umana, senza rinchiudersi nella logica del privilegio di sé.

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Titolo: "L'umanità di Dio. L'attualità del messaggio cristiano"
Editore: Claudiana
Autore: Barth Karl
Pagine: 134
Ean: 9788870167863
Prezzo: € 13.50

Descrizione:Mentre vive con ansia e forse con disillusione i drammatici fatti d'Ungheria del 1956, con L'umanità di Dio Karl Barth illustra e spiega la seconda «grande svolta» del suo pensiero passando dal Dio «totalmente Altro» al Dio che dice «sì» all'uomo, al Dio umano che in Gesù Cristo si fa egli stesso uomo.«La sua libera affermazione dell'uomo, la sua libera partecipazione alla sua esistenza, il suo libero intervenire per lui, questa è l'umanità di Dio».Un'umanità che riconosciamo nel Gesù testimoniato dai Vangeli, lieta novella della reale trasformazione del mondo in lui.

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Titolo: "Libertà, grazia, destino"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Guardini Romano
Pagine: 304
Ean: 9788837217655
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Una stessa ispirazione guida «tutta la mia opera: raggiungere uno sguardo d'insieme che abbracci l'esistenza cristiana nella sua complessità». Sono le parole che aprono questo libro, che potrebbe definirsi una fenomenologia dell'esistenza cristiana, interpretata in senso filosofico, psicologico e teologico.Che cos'è la libertà? La grazia? Il destino? Domande che Guardini dispiega con rigore e chiarezza, conducendo il lettore sui significati inaspettati, e più profondi, di una vita nella fede. Un'analisi che - proprio per il respiro della riflessione guardiniana - illumina sì la vita del credente, ma anche, e forse soprattutto, di ogni uomo che si interroghi sul senso della propria esistenza.

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Titolo: "Benedetto, Crisostomo, Teodoreto. Profili storici"
Editore: Jaca Book
Autore: Newman John H.
Pagine: XLII-248
Ean: 9788816304161
Prezzo: € 28.00

Descrizione:

Dopo "La Chiesa dei Padri", Newman aveva progettato la stesura di alcuni profili di santi dei primi secoli. Ne sono testimonianza i saggi che, editi nel 1873, completano il secondo volume degli "Historical Sketches". Questi profili si propongono di illustrare l'aspetto personale e morale di due santi dei primi secoli, Giovanni Crisostomo e Teodoreto di Cirro, e al tempo stesso tracciano un profilo della missione di san Benedetto e delle scuole benedettine medievali. I santi antichi, che su Newman hanno esercitato una potente attrattiva, sono qui presentati in un ritratto vivido, basato soprattutto su "quel genere di letteratura che più di ogni altro riporta l'abbondanza del cuore, la corrispondenza"; mentre della missione benedettina reazione alla vita secolare e ad un modo decadente - è presentato anzitutto, attraverso un attento uso delle fonti storiche, il contributo alla diffusione della cultura europea. Si tratta - appunto - di composizioni dal carattere anzitutto storico; e, pure, risalta in esse un attento approfondimento della dottrina cristiana, che ha segnato l'intera vita e attività scientifica di Newman, volta all'accoglienza lucida e appassionata del mistero rivelato; e insieme ne emergono una fine conoscenza dell'animo umano e un esigente e penetrante approfondimento delle risorse razionali della fede.

 

INTRODUZIONE ALL'EDIZIONE ITALIANA
di Inos Biffi

Dopo La Chiesa dei Padri —The Church of the Fathers Newman aveva progettato la stesura di un volume dal titolo Santi antichi — Ancient Saints —, che avrebbe dovuto comprendere, oltre a The Last Years of St. Chrysostom e Trials of Theodoret, pubblicati dapprima in Rambler 1859-1860, anche dei profili storici di sant'Ambrogio, san Gerolamo e forse sant'Atanasio.

Dovette però rinunciare a completare il progetto, limitandosi alla riedizione di quei due profili nel secondo volume degli Historical Sketches, dove aggiunse i saggi: The Mission of St. Benedict e The Benedictine Schools.

Sono i quattro saggi contenuti in questo volume.

Già nell'introduzione al volume de La Chiesa dei Padri abbiamo messo in luce con quale metodo e sensibilità Newman accostasse i Padri e con quale simpatia entrasse in comunione con loro. E lo abbiamo illustrato già attingendo all'introduzione al Crisostomo, fe­licemente chiamata un «piccolo manifesto».

D'altronde, specialmente le due figure di Giovanni Crisostomo e di Teodoreto esercitavano su Newman una potente attrattiva: trova­va in loro profonde affinità col proprio spirito e, per qualche aspetto, il presagio o la prefigurazione di alcune sue vicissitudini.

Ma prima di illustrare in modo più particolareggiato la materia di questo secondo volume, accenniamo al ritratto mancato di sant'Am­brogio.

 

ESTRATTO DALLA PRIMA PARTE

«IL MAESTOSO AMBROGIO»

Un ritratto mancato

Oltre che per i Padri greci, Newman provava unaprofonda at­trattiva per un Padre latino: sant'Ambrogio. Lo aveva incontrato, insieme con altri Padri, quando era adolescente. Già conosciamo quanto scrive nell'Apologia pro vita sua:

Nell'autunno 1816, quando avevo quindici anni, [.. .] lessi la storia della Chiesa di Joseph Milner e letteralmente mi innamorai dei lunghi estratti da Sant'Agostino, da Sant'Ambrogio e dagli altri Padri che vi trovai.

Sempre nell'Apologia, parlando degli anni 1841-1845 noterà:

«Sentivo tutta la forza della massima di Sant'Ambrogio: "Non in mplacuit Deo salvum Tacere populum meum" [De fide, I, 42; "Non piacque a Dio di operare la salvezza del suo popolo me­diante la dialettica].

Sappiamo che era intenzione dí Newman dedicare ugualmente ad Ambrogio — oltre che a Gerolamo e forse ad Atanasío — uno dei suoi Historical Sketches, ma vi dovette, purtroppo, rinunciare: ci avreb­be lasciato certamente uno dei suoi fini e avvincenti ritratti interiori, visto che anche Ambrogio era comprensibile nella sua non confon­dibile originalità. «In genere — egli osserva — quella che si chiama "la vita" non è molto più di una collezione di aneddoti composti di innumerevoli parti indipendenti: aneddoti che certo colpiscono e sono edificanti, ma aventi solo valore per se stessi piuttosto che come elementi di una biografia; pregevoli qualunque ne sia il soggetto, ma non affatto per mettere in luce il carattere di un santo particolare. Sarebbe difficile confondere un paragrafo di sant'Ambrogio, di san Gerolamo o di sant'Agostino, mentre sarebbe facilissimo confonde­re il capitolo della vita di un santo missionario o di una santa religio­sa con il capitolo della vita di un altro»: «Quanto — osserva ancora Newman — una poesia devozionale ha abbellito alcuni dei mediocri ritratti del grande san Carlo! Quanto è diverso l'aspetto originale di sant'Ignazio dall'espressione militaresca che gli hanno conferito delle penne mediocri!» .

Newman vede il vescovo di Milano — «il maestoso Ambrogio»— come «la grande luce dell'Occidente», che insieme con Basilio e Gregorio Nazianzeno in Oriente, fu lo strumento della Provvidenza «per riparare e consolidare i bastioni [della fede cattolica] con le parole, gli scritti, le azioni, una volta dissipato il furore degli assalti [degli ariani]»" e che conserverà «tenacemente la sua sede in una città imperiale, difendendosi contro l'eresia di una Corte con l'aiuto vivo di una popolazione devota».

In particolare, rispetto a Basilio, Newman nota una «curiosa differenza» «nel grande Ambrogio di Milano, che era un uomo di mondo»: mentre il primo viveva riservato, che teneva la sua porta ermeticamente chiusa ed era insofferente verso quelli che la oltre­passavano, «il secondo offre questa caratteristica di non restare mai chiuso in casa sua, ma di essere sempre accessibile a tutti».

La figura e l'opera di Ambrogio sono richiamate e ammirate da Newman nell'acuta analisi che egli fa della conversione di Agostino, il quale soprattutto sarà attratto dall'«amabilità dei suoi modi», dal­la grazia della sua parola, anche se gli riuscirà di «penetrare l'intimo del suo cuore e di precisare i pensieri e i sentimenti che erano la regola della sua condotta».

Newman nella città di sant'Ambrogio

Newman soggiornò a Milano dal 20 settembre al 23 ottobre del 1846, durante il suo viaggio verso Roma insieme con Ambrose St. John: noi troviamo di quel soggiorno fervido e sereno — a dispetto dei giorni piovosi annotati nel suo diario: «ancora pioggia» [12 otto­bre], «ancora tempo molto brutto» [16 ottobre] «tempo brutto» [18 ottobre] , — un ragguaglio particolareggiato nelle otto lettere scritte dalla «città di sant'Ambrogio» — come egli la chiama — agli amici in Inghilterra. Non mancherà in quel mese di prendersi un insegnante d'italiano, un ex-seminarista, «una persona intelligente e simpatica di trent'anni, dai modi fanciulleschi», «un eccellente maestro italiano — un giovane educato, un ottimo esemplare dell'Italia giovane»; ma Newman non era portato per le lingue; scriverà divertito in una lettera: «Il tempo qui è stato cativissimo [sic], come dicono qui ­assolutamente fuori dal comune, una compensazione per la calda estate. Tra poco potrai conoscere í progressi che Saint John fa con l'italiano. L'altro giorno egli ha manifestato il desiderio di incontrare una persona in inverno pronunciando la f invece della v».

Era il secondo viaggio che egli faceva a Roma, e vi sarebbe ri­masto dal 28 ottobre 1846 al 6 novembre 1847, dimorando prima al Collegio di Propaganda, per un approfondimento e un confronto teologico, e quindi a Santa Croce, come novizio dell'Oratorio, e rice­vendo nella cappella di Propaganda, insieme con St. John, l'ordina­zione sacerdotale, il 30 maggio del '47.

L'arrivo a Milano e la prima Messa in Duomo

Gli amici di san Fedele

Newman arriva a Milano il 20 settembre del '46 dal passo del Sempione, in tempo per la Messa in Duomo: più volte registra nel suo diario di aver sentito Messa in Duomo o presso la tomba di san Carlo. E 18 ottobre, festa della Dedicazione della Cattedrale, anno­terà d'aver preso parte alla «Messa solenne in Duomo, dove si tiene una grande funzione con indulgenza plenaria» e di aver visitato «alla sera l'oratorio di san Carlo»", e lo stesso giorno farà sapere: «siamo appena tornati dal Duomo dove c'è stata una grande funzione, com­presa la solenne Messa pontificale nella celebrazione della dedicazio­ne della chiesa di san Carlo. La giornata è molto piovosa, ma l'area della chiesa era gremita da cima a fondo».

Subito il 21 settembre Newman visita la basilica di sant'Ambro­gio, e prende contatto con due sacerdoti milanesi: don Giacomo Vitali, al quale lo aveva raccomandato dall'Inghilterra il comune amico james Hope, e don Giovanni Ghianda, il primo coadiutore e il se­condo residente nella parrocchia di san Fedele, oltre che penitenzie­re minore in Duomo. Con questi due "abbati" egli vivrà in cordiale e ammirata fraternità, e sarà anche commensale del prevosto di san Fe­dele, Giulio Ratti. Di fatto il 23 settembre, dopo una prima disagiata sistemazione presso un non confortevole Hotel Garni, si trasferirà a san Fedele, in alcuni locali disponibili e riservati a missionari che danno ritiro durante la quaresima, per restarvi durante tutta la sua permanenza a Milano.

Per i suoi ospiti avrà parole di grande ammirazione, specialmente per don Ghianda, che sarà anche suo confessore. Qualche giorno dopo il suo arrivo scrive: «Il nostro amico, l'abate Ghianda, è molto gentile e premuroso. Non avremmo potuto imbatterci in persona più amica. Egli fa tutto per noi»; e il 22 ottobre, alla vigilia di ripartire da Milano: «Siamo stati assai fortunati di trovare qui il cappellano di Manzoni, che ci è stato sempre vicino ed è stato un amico estrema­mente gentile»; «solitamente parlava francese con St. John e latino Con me, — scrive Newman in una lettera del 14 ottobre —, ma ora parla italiano con tutt'e due. Ci porta, se la giornata è bella, a vedere ospedali, scuole o chiese, e ci lascia per il tempo del pranzo, tra la una e le due. È una persona estremamente ben informata, dall'animo gentile, e noi ci siano trovati benissimo con lui».

Elogio della chiesa di S. Fedele e del suo stile italiano

Da Milano Newman scrive la sua prima lettera il 24 settembre:

L'abbe [abbé] Vitali ci ha alloggiati in una casa di sacerdoti, in came­re riservate ai Missionari che danno ritiri in Quaresima. Sono al primo piano — alte, ariose, fresche, e quiete, e entriamo nella chiesa di S. Fi­delis senza attraversare la strada, come se fosse la nostra cappella.

La luminosità, la grazia e la semplicità dello stile classico sembra si addica meglio a rappresenta­re Santa Maria o San Gabriele che non qualsiasi realtà in stile gotico. Questa una nuova mia stravaganza. È sempre un sollievo dello spirito, e una sua elevazione, entrare in una chiesa come san Fedele. Essa ha un aspetto così dolce, sorridente, aperto — e l'altare è così grazioso e attraente — che spicca così che tutti lo possono vedere e avvicinarvisi. Le alte colonne di marmo levigato, le balaustre marmoree, il pavimento di marmo, le immagini luminose, tutto parla la stessa lingua. E una volta leggera corona l'insieme. Ma forse io seguo la tendenza delle persone anziane, che hanno visto abbastanza cose tristi da ritenersi dispensate da una tristezza espressamente e intenzionalmente voluta — e come i giovani preferiscono l'autunno e i vecchi la primavera, i giovani la trage­dia e i vecchi la commedia, così, nel cerimoniale religioso, io lascio che i giovani preferiscano il gotico, una volta che tollerino la mia debolezza che chiede l'italiano. È così riposante e gradevole, dopo le torride vie, entrare in questi interni delicati, benché ricchi, che fanno pensare ai boschetti del paradiso o a camere angeliche''.

La stessa impressione su S. Fedele, quasi con gli stessi termini, ricorre in un'altra lettera inviata lo stesso giorno:

Come una chiesa di Gesuiti è greca o palladiana — e io non posso ne­gare che, benché la mia ragione possa stare per il gotico, il mio cuore è sempre stato per lo stile greco. Amavo la cappella del Trinity a Oxford più di qualsiasi altro edificio. C'è nello stile italiano una tale semplicità, eleganza, bellezza, chiarità — implicate, credo, nella parola "classico" ­che mi sembrano convenire al concetto di angelo e di santo. [...L Potrei percorrere per tutto un giorno questa bella chiesa con i suoi grandi pila­stri levigati, col suo altare sorridente e seducente, senza stancarmi. E poi essa è così calma che è sempre un riposo per lo spirito entrarvi. Nulla si muove se non la lontana lampada scintillante che segnala la presenza della nostra Vita immortale, nascosta ma sempre attiva, pur essendo entrata nel suo riposo. Aggiunge Newman:

È davvero stupendo vedere questa divina Presenza che dalle varie chiese quasi guarda fuori nelle strade aperte, così che a S. Lorenzo abbiamo veduto che la gente si levava il cappello dall'altra parte della strada quando passava — nessuno faceva di guardia, ma probabilmente un vecchio che stava lavorando davanti alla porta della chiesa o aveva delle mercanzie da vendere.

«Colmo delle sue reminiscenze di sant'Agostino e di sant'Ambro­gio, riposato dal quadro particolarmente armonioso e tranquillo del­la casa in cui avevano potuto stabilirsi, Newman sembra avervi godu­to di un momento di distensione gradevole e benefico. [...] Questa impressione solare — commenta il Bouyer — traduce l'effetto che la Chiesa produsse su Newman all'uscita da una religione semi prote­stante. Si può dire che egli coglie nel cattolicesimo la permanenza dell'atmosfera in cui respirarono i Padri: ciò che è stato chiamato, non senza efficacia, pensando alle basiliche costantiniane di Gerusalemme, l'ellenismo del Golgota a corona dell'ellenismo dell'Acropoli. Per Newman il vero cristianesimo, per quanto gli possa apparire austero ed esigente, resta sempre illuminato dalle luci della risurrezione. La croce in esso è tutto, ma la croce esaltata, che attrae tutto a sé, in un irraggiare di luce senza tramonto».

Le chiese di Milano, il Duomo.. «il più belli edificio che mai abbia visto»

Per Newman le chiese e la pietà dei milanesi sono ammirevoli: Nella città di sant'Ambrogio — osserva — uno comprende la Chiesa di Dio più che non nella maggior parte degli altri luoghi, ed è indotto a pensare a tutti quelli che sono sue membra. E inoltre non si tratta di una pura immaginazione, come potrebbe essere trovandosi in una città di ruderi o in un luogo desolato, dove una volta dimoravano i Santi — c'è invece qui una ventina di chiese aperte a chi vi passi davanti, e in ciascuna di esse si trovano le loro reliquie, e il SS. Sacramento preparato per l'adoratore, anche prima che vi entri.

Le chiese sono molto sfarzose. Non ricordo se tu sia stato a Milano. Comunque tu sai che il Duomo è tutto di marmo. Qui il marmo è pra­ticamente il materiale ordinario delle chiese — e ancora più comune è il granito. Il granito proveniente dal Lago Maggiore sembra essere stato in uso da tempo immemorabile. I vecchi palazzi hanno il loro basamento in granito — in granito sono i pavimenti, i sotterranei a volta — di raffinato granito sono i pilastri delle chiese.

Un giorno comunica:

Come sta diventando buio, benché ora siano le 6. Faccio fatica a veder­ci. Il Duomo è l'edificio più incantevole che mai abbia visto. Se si va per la città, i suoi pinnacoli assomigliano a neve luminosa contro il cielo blu. Siamo stati due volte sulla sua cima, dalla quale appaiono belle le Alpi, specialmente il Monte Rosa.

La pietà ammirevole dei Milanesi in Duomo

In particolare Newman è impressionato dal Duomo come luogo di devozione e ne parla abitualmente nelle sue lettere.

«Mi ha impressionato più che non san Pietro»; d'altronde allora ­egli nota — era rimasto un puro spettatore, senza prendere parte alle celebrazioni: «come [...] non conoscevo che cosa fosse la liturgia come fatto oggettivo fin che non entrai nella Chiesa Cattolica e non partecipai ai suoi uffici di devozione, così ora dico lo stesso dal punto di vista delle assemblee cattedrali»; a rivelargliene il senso furono esattamente le assemblee liturgiche del Duomo di Milano: una Cattedrale Cattolica è una specie di mondo, ciascuno dei quali si muove intorno alla propria attività, solo che questa è di tipo religio­so; gruppi di fedeli o fedeli solitari — in ginocchio o in piedi —, alcuni presso le reliquie, altri presso gli altari —che ascoltano messa e fanno la comunione —, flussi di fedeli che si intercettano e si oltrepassano a vicenda — altare dopo altare accesi per la celebrazione come stelle nel firmamento — o la campana che annuncia ciò che sta incominciando nei luoghi sottratti tuo sguardo — mentre nel contempo i canonici in coro recitano le loro ore di mattutino e lodi o vespri, e alla fine l'incenso sale a volute dall'altare maggiore e tutto questo in uno degli edifici più belli del mondo, e ogni giorno — alle fine senza esibizione o sforzo alcuno, ma come ciò che ciascuno è solito fare — ciascuno Occupato al proprio lavoro, così come lascia l'altro al suo.

Newman rimane colpito dal numero di comunioni che si fanno nelle chiese di Milano:

Sono stato proprio molto impressionato dal numero di comunioni — esse non solo avvengono ogni giorno, ma la balaustra è gremita parecchie volte nello spazio di un'ora. Ho riscontrato questo in Duomo, a san Fe­dele, che è stata la nostra chiesa parrocchiale, e a sant'Ambrogio. Nella chiesa un altare è riservato alla comunione, e io penso di non aver visto una Messa senza che ci fosse chi si comunicava — oltre la comunione fuori della Messa.

A Milano ricorre il primo anniversario della conversione cattolica di. Newman e il 9 ottobre scriverà: «Oggi è un anno dacché sono nella Chiesa Cattolica — e ogni giorno benedico Lui, che mi conduce dentro sempre più. Sono passato dalle nubi e dalle tenebre alla luce, e non posso guardare alla mia precedente condizione senza provare l'amara sensazione che si ha quando si guarda indietro a viaggio faticoso e triste. Quando ero felice nella Chiesa Inglese era soprattutto quando non era inglese». Nel Duomo di Milano Newman incontrava esattamente uno degli aspetti e dei momenti più espressivi della Chiesa Cattolica.



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Titolo: "Quaderni del Concilio"
Editore: Jaca Book
Autore: Lubac Henri de
Pagine: 1040
Ean: 9788816304611
Prezzo: € 98.00

Descrizione:

Un documento straordinario sui lavori del Concilio Vaticano II -
"Una notizia sorprendente". E' con queste parole che Henri de Lubac accoglie l'annuncio della sua partecipazione al Concilio Vaticano II. I suoi Quaderni ripercorrono i due anni di preparazione e le quattro sessioni conciliari, senza tralasciare le intersessioni. Ci permettono così di assistere alla discussione degli ordini del giorno, ma anche, in occasione delle riunioni della Commissione teologica e delle sottocommissioni, all'elaborazione dei testi successivamente presentati ai Padri conciliari. Padre de Lubac, eminente teologo e uomo di grande spirito, offre al lettore una guida sicura, introducendolo in quel magma teologico che fu il Concilio e permettendogli di cogliere la posta in gioco di dibattiti talvolta animati. Questi quaderni ci invitano ad una più profonda comprensione storica e teologica del Concilio
Di de Lubac è quasi terminata presso Jaca Book la pubblicazione dell'Opera Omnia da lui disegnata per richiesta della stessa casa editrice. Oggi, seguendo lo stesso schema preparato da de Lubac, l'Opera Omnia esce anche in francese presso le Editions du Cerf, che hanno da poco pubblicato in lingua originale i quaderni del Concilio.



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Titolo: "Incontrando Newman"
Editore: Jaca Book
Autore: Velocci Giovanni
Pagine: 168
Ean: 9788816304741
Prezzo: € 16.00

Descrizione:

John Henry Newman si impone a tutti per la forza del suo genio, per la ricerca assoluta della verità nella vita e nel pensiero. Seguì sempre la verità dovunque lo portava. La seguì nella Università di Oxford, come studente e come professore; la seguì come parroco e predicatore della Chiesa di St. Mary, esercitando un fascino irresistibile sulla gente con i sermoni della domenica ispirati alla dottrina del Vangelo. Promosse il Movimento di Oxford per riportare la Chiesa d’Inghilterra alla purezza e alla verità delle origini; si convertì al cattolicesimo perché trovò in esso la pienezza della verità religiosa. La sua vita si potrebbe ritenere una ricerca costante e coraggiosa della verità, nelle molteplici esperienze, nei rapporti con gli altri, nella condotta morale, nella speculazione sui vari rami del sapere. Dall’amore per la verità derivano le sue intuizioni profetiche sulla Chiesa, sullo sviluppo del cristianesimo, sull’ecumenismo, sull’assenso della fede, sul compito dei laici, sulla coscienza. Espresse la sua visione del mondo, della vita e della morte con la celebre epigrafe: Ex umbris et imaginibus in Veritatem. In questo libro l’autore, dopo aver tracciato un profilo biografico di Newman, espone i temi principali della sua filosofia e teologia e presenta tre personaggi storici così come furono visti da lui. In esso si potranno cogliere alcune luci dello «Splendore della Verità» secondo la visione newmaniana.



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Titolo: "Il Padre Nostro. La preghiera del Signore"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Guardini Romano
Pagine: 112
Ean: 9788837223670
Prezzo: € 10.00

Descrizione:La preghiera del Signore appartiene agli scritti più noti di Romano Guardini. Un linguaggio magistrale, una vicinanza intima alla Sacra Scrittura, una fede viva, che impronta in profondità l'esistenza personale, caratterizzano il suo pensiero, teologico e spirituale. La petizione o domanda "Sia fatta la tua volontà" è il "filo rosso" di questo libro. In undici meditazioni l'Autore esplica e interpreta il Padre nostro e le sue petizioni. Sa e riconosce che, in questa sua opera, è in debito anche verso i grandi pensatori e oranti cristiani, che fin dai primi secoli hanno speso i loro sforzi nella spiegazione di questa preghiera, l'unica insegnata direttamente da Cristo (cfr. Mt 6,9; Lc 11, 2).

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Titolo: "Libero arbitrio (testi integrali)"
Editore: Claudiana
Autore: Erasmo da Rotterdam, Martin Lutero
Pagine: 202+8
Ean: 9788870167696
Prezzo: € 19.00

Descrizione:

Il sogno umanista della diffusione delle Scritture / Libertà e schiavitù del volere nella polemica tra Erasmo e Lutero / L’ideale erasmiano di tolleranza e pace

La disputa intorno alla libertà dell’arbitrio umano, che vede contrapposti Erasmo da Rotterdam e Martin Lutero, costituisce un momento decisivo nella storia del pensiero occidentale e della modernità.

Nello scritto di Erasmo e nella risposta di Lutero viene infatti al pettine il nodo del rapporto tra due componenti essenziali della cultura della prima età moderna: l’umanesimo e la Riforma protestante.

Vi si confrontano due distinte concezioni della libertà – prerogativa inderogabile della ragione umana per l’uno, dono divino inscindibile dalla grazia per l’altro – che, pur in conflitto, sono alla radice della moderna civiltà europea.

Per Erasmo e Lutero sono tuttavia in gioco soprattutto la salvezza degli esseri umani, il loro rapporto con Dio e il principio fondamentale di interpretazione del messaggio evangelico.

I passi scelti del De servo arbitrio luterano fanno da risposta e contraddittorio al testo integrale del De libero arbitrio di Erasmo.



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Titolo: "Vite di Anselmo d'Aosta"
Editore: Jaca Book
Autore: Eadmero, Giovanni di Salisbury
Pagine: 560
Ean: 9788816408890
Prezzo: € 58.00

Descrizione:

Un illuminante incontro con la vita e le opere del grande filosofo.
Il volume raccoglie le due più autorevoli biografie medievali di Anselmo d'Aosta, presentate in edizione scientifica e con testo latino a fronte. La Vita Anselmi redatta da Eadmero, a parte lo stesso epistolario, è la fonte più ampia e sicura per la conoscenza della biografia anselmiana. Eadmero si presenta come «compagno di esilio dell'arcivescovo, nostro signore e padre», professandosi indegno di tale esilio e di tale compagnia. Anselmo a sua volta lo chiamerà «figlio carissimo, bastone della mia vecchiaia», «al quale - egli afferma - i miei amici sono debitori tanto quanto mi amano». L'autore ha potuto stendere il suo racconto o per aver ascoltato le effusive rievocazioni di Anselmo stesso e le testimonianze di persone affidabili, o per aver fatto constatazioni di persona nell'assidua comunione di vita. Vi troviamo il monaco amante della riflessione lucida e sottile, l'educatore illuminato e profondamente amato, il vescovo retto e tribolato, tenace difensore della «libertà della Chiesa», il pastore premuroso e umile del popolo di Dio, talora accompagnato da segni miracolosi straordinari. Autore della seconda Vita di sant'Anselmo è il colto e raffinato Giovanni di Salisbury - specialmente celebre per il Metalogicon -, il quale la redige su invito di Thomas Becket, che mirava a ottenere da papa Alessandro III la canonizzazione del suo predecessore nella sede di Canterbury. La sua fonte sono i «grossi volumi» - come egli li chiama - della Vita redatta da Eadmero: egli ne ha fatto la sintesi, al fine di offrire «un po' di conforto a dei pellegrini». Non mancano tuttavia nella narrazione di Giovanni di Salisbury dati o parole anselmiani nuovi, che egli poté raccogliere a Canterbury e soprattutto, pur nella identità fondamentale della figura e delle sue vicissitudini, si trova elaborato e proposto un profilo di Anselmo che porta con chiarezza i segni esegetici del suo autore. Anselmo - secondo Giovanni di Salisbury - si pone nella linea della figliolanza degli apostoli e dei profeti, quale successore della loro fede ed erede della loro virtù e delle loro opere: egli è «un uomo apostolico», un vero seguace degli apostoli». Giovanni di Salisbury scorge nella vita di Anselmo, come in filigrana, lo spirito e le azioni degli apostoli, la loro santità e il loro stile. In aggiunta alle due Vite, il volume contiene una serie di altri testi Vita brevior, Epitaffi, Miracoli... relativi alla figura di Anselmo.

 



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Titolo: "Vita di Sant'Anselmo"
Editore: Jaca Book
Autore: Giovanni di Salisbury
Pagine: 120
Ean: 9788816407916
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

Uno dei capolavori delle letteratura medievale.
Si tratta di una biografia breve e chiara, di stile accuratissimo, opera di un "umanista" del Medioevo considerato «forse il miglior stilista del suo tempo». Giovanni di Salisbury infatti, tra i più acuti testimoni della vita culturale del Medioevo, ci dà con questa opera un capolavoro letterario per il genere biografico. La narrazione attinge largamente all'ampia Vita di sant'Anselmo del monaco Eadmero, compagno di esilio e di peripezie dell'arcivescovo di Canterbury. Vi si trovano delineati, con molta finezza e passione, il profilo e l'opera di una delle figure tra le più vive sia nella tradizione della santità e della dottrina della Chiesa, sia nella storia del pensiero filosofico, anche al di fuori dei confini della fede. Se il pensiero sottile e audace di Anselmo destava interesse - e tuttora lo desta - presso gli uomini di studio e di scuola, la sua bontà, i suoi gesti pieni di grazia, la sua parola accessibile e suadente lo rendevano popolare e attraevano facilmente la gente che lo incontrava nei suoi numerosi e tribolati viaggi. L'antico monaco e arcivescovo non ha perso nulla di questa sua attrattiva: basta conoscerlo; ed è quanto potrà avvenire con la lettura di questa Vita, dove, in una narrazione limpida e lineare, Anselmo è soprattutto presentato come un «uomo apostolico», «un vero seguace degli apostoli», nella cui condotta, come in filigrana, si scorgono lo spirito e le azioni degli apostoli, la loro santità, la loro fede e la loro virtù. Diffondendosi, questa Vita susciterà ammirazione e amicizia per un uomo dalla coscienza retta e cristallina di fronte alle ragioni della verità e della libertà, e insieme dalla sorprendente e affascinante amabilità.

 



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Titolo: "Sant'Anselmo"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Monastero Benedettino «Regina Pacis» di Saint-Oyen
Pagine: 40
Ean: 9788831536639
Prezzo: € 6.00

Descrizione:"In un'ampia vallata, tra cime innevate e massicci imponenti, si trova la città di Aosta. Nella cornice di questo splendido paesaggio montano, attorno all'anno 1033, nacque Anselmo…".Inizia così il racconto della vita di questo monaco benedettino, vissuto tra la Francia e l'Inghilterra del XII secolo. La storia dipinge Anselmo come un ragazzo vivace e intelligente che vive con i genitori, di origine nobile. Ama le leggende e lo studio, ma non si accontenta di imparare a memoria: è curioso, si fa tante domande e vuole delle risposte. Ha un forte desiderio di cercare Dio, il vero tesoro. E per questo si mette in cammino e si fa monaco. Incontra ostacoli e amici; supera difficoltà e impara a pregare.Diventa scrittore e, attraverso discorsi e lettere, incoraggia i suoi monaci, preoccupandosi di insegnare loro a trascrivere i codici e i libri di canto per la liturgia. E' mediatore di pace e riconciliazione tra i popoli dell'Europa.Il racconto è completato dalle bellissime illustrazioni di Fabrizio Zubani che ha già illustrato per le Paline il libro Storie di angioletti di Ivano Argento.Ti prego, o Dio, fa' che io possa conoscerti, fa' che io possa amarti e il mio cuore sia contento di averti vicino, fa' che, passo dopo passo, io cammini ogni giorno, per raggiungere la tua dimora. (Anselmo d'Aosta, Proslogion XXVI,3)

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Titolo: "Il rosario"
Editore: Jaca Book
Autore: Balthasar Hans U. von
Pagine: 96
Ean: 9788816303959
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Un classico che contiene i misteri 'luminosi' recentemente introdotti dal Papa. I commenti ai nuovi misteri sono stati tratti da altre opere di Von Balthasar. Il volume, oltre ad essere un'opera di devozione è un'opera di grande teologia che ad essa conferisce fondamento, ampiezza e partecipazione. Quello di Von Balthasar è una teologia vicina al mistero della vita di Gesù, pronta a contemplare lo splendore della gloria.



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Titolo: "Una morale per la vita"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Romano Guardini
Pagine: 192
Ean: 9788837223069
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Una morale per la vita non è propriamente titolo di Guardini, ma non sembra affatto tradirne spirito ed intenzioni, perché, tratte dai suoi corsi sull'Etica, alcune pagine guardiniane (e qui riproposte da Domenico Bosco in ordine diverso rispetto all'originale) possono esserci di aiuto per ripensare, da un punto di vista etico, non poche questioni di bioetica; si tratta, in effetti, di pagine che, isolando le provocazioni della tecnica (Il regno dell'utile), prospettando il senso del riferimento etico alla persona (La persona), individuando ambiti specifici di applicazione (Il medico e l'arte di guarire), sembrano definire alcune coordinate dell'interrogazione attuale della bioetica in quel che essa ha di riflessivo.

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Titolo: "Nel ricordo dei discepoli"
Editore: Jaca Book
Autore: Anselmo D'Aosta
Pagine: 794
Ean: 9788816408630
Prezzo: € 90.00

Descrizione:

L'attenzione degli studiosi di Anselmo è quasi sempre concentrata sul teologo che si avvale delle risorse della ricerca filosofica fino a praticare, in teologia, il metodo della «sola ragione» e l'obiettivo delle «ragioni necessarie».
Ma ci sono altri "Anselmi", difficilmente sospettabili a partire dalle opere filosofico-teologiche in forma dialettica o dialettico-meditativa. C'è l'Anselmo, per così dire, degli affetti, che è conoscibile attraverso le lettere di amicizia monastica e attraverso le Orationes sive meditationes, comprendendovi per alcuni versi anche il Proslogion, punto d'incontro tra ricerca dimostrativa e ricerca affettiva. Ma c'è infine anche l'Anselmo parabolico, dispensatore di sapienza mediante il raccontare. Jean Leclercq riconosceva in Anselmo «due stili, due "scritture" differenti che riflettono le sue diverse attività, come abate di monaci ordinari e come teologo e dottore della Chiesa». Due discepoli e ammiratori di Anselmo, i monaci Eadmero e Alessandro, hanno registrato e offerto ai posteri il magistero ordinario di Anselmo che si rivolge non ai dotti e agli speculativi, ma a coloro che abitavano i monasteri e avevano bisogno di orientare la loro prassi quotidiana con semplicità e concretezza. C'è in Anselmo - e non è un lato trascurabile della sua complessa personalità - una vis communicativa che fa di lui non solo una mente teologica e mistica, ma anche un maestro capace di catturare e incantare con la creazione di immagini.
Questo volume raccoglie, traduce e commenta i testi messi in valore sotto il titolo di Memorials of St. Anselm da Richard William Southern e da Franciscus Salesius Schmitt, e contiene i "Comportamenti umani mediante similitudini", i "Detti di Anselmo", i "Miracoli" di Anselmo, lo "Scritto sulla beatitudine della vita senza fine", e una serie di altre testimonianze: "Miscellanea anselmiana". Ed è la prima volta che nel loro insieme essi vengono tradotti in lingua moderna.



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Titolo: "Vasto spazio"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Jürgen Moltmann
Pagine: 480
Ean: 9788839928696
Prezzo: € 39.50

Descrizione:L'autobiografia di Jürgen Moltmann è un documento affascinante di vivace attualità e allo stesso tempo uno sguardo retrospettivo ricco di humor su una vita piena di esperienze e di incontri significativi. Scritto in occasione del suo ottantesimo genetliaco, 8 aprile 2006, il libro non è solo la "storia di una vita", ma anche un documento importante per la storia della teologia del XX secolo. «Ho scritto questa storia di vita per tutti coloro a cui sono legato negli spazi più stretti e in quelli più ampi della vita: per Elisabeth, con la quale condivido la vita da cinquantaquattro anni, per le nostre figlie e i nostri nipoti, per i miei compagni di strada, per i miei compagni di sofferenza e per coloro che sono stati vicini alle mie gioie nella teologia e nella chiesa, nelle facoltà tedesche, nei seminari e nelle università di tutto il mondo, per gli studenti e le studentesse che mi hanno ascoltato annuendo o aggrottando la fronte o che hanno letto i miei libri, o che hanno dovuto leggerli, per i più di duecento dottorandi e non ultimo per i lettori e lettrici a me sconosciuti che prenderanno in mano questo libro. Devo però infine ammettere che scrivendo ho sentito semplicemente la voglia di raccontare e il piacere di scrivere».

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Titolo: "Il morire cristiano"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Karl Rahner
Pagine: 88
Ean: 9788839908414
Prezzo: € 8.50

Descrizione:Il contributo di Karl Rahner alla comprensione cristiana del morire e della morte, oggi imprescindibile per uno studio dell'antropologia teologica e dell'escatologia cristiana, in una breve trattazione dal valore esemplare: Il morire cristiano (1976).

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Titolo: "Scritti scelti (1933-1945)"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Bonhoeffer Dietrich
Pagine: 920
Ean: 9788839919724
Prezzo: € 93.00

Descrizione:Sono qui raccolti i testi, editi e inediti per l'Italia, risalenti ad anni difficili e sofferti: anni di lotte interne alla chiesa in patria, di soggiorni e viaggi all'estero, di impegno nell'attività ecumenica e nella formazione dei pastori; tristi anni di guerra, vissuti prima nella congiura contro il regime e poi nella dura condizione di detenuto e imputato. Testi minori, ma decisivi per la storia della chiesa e quella della teologia contemporanea.

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