Articoli religiosi

Libri - Teatro



Titolo: "La più bella regia. La mia vita"
Editore: Neri Pozza
Autore: De Bosio Gianfranco
Pagine: 236
Ean: 9788854510821
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Racchiudere in un libro la vita di Gianfranco de Bosio, regista teatrale e cinematografico, sceneggiatore e docente, è un'impresa mastodontica che soltanto de Bosio poteva tentare, perché significa riassumere la vita stessa dell'Italia dagli anni Venti fino a oggi. Uomo di profonda e vasta cultura, de Bosio ha scritto pagine rilevanti della storia della regia teatrale del Novecento e dei primi anni del nuovo millennio: nel dopoguerra ha dato vita al primo teatro universitario italiano; all'inizio degli anni Cinquanta ha avuto il non poco coraggio di resuscitare il teatro originale del Ruzante, drammaturgo padovano "dimenticato" da oltre quattro secoli; nel 1951 ha portato per la prima volta sulle scene italiane il teatro epico di Bertolt Brecht e, nel 2013, è stato il regista di quello che è a tutt'oggi lo spettacolo campione assoluto di incassi dell'Arena di Verona, l'Aida, il capolavoro verdiano rappresentato in tutto il mondo. Raccontando l'artista, de Bosio regala, in queste pagine, l'autoritratto più intimo di se stesso. Un uomo che, nell'intera seconda metà del Novecento, si è dedicato con inestinguibile curiosità alla ricerca artistica, e la cui vita è costellata di incontri straordinari con le massime personalità della cultura del suo tempo.

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Titolo: "Il palco d'oro. La straordinaria storia dell'opera dalle origini a oggi"
Editore: Castelvecchi
Autore: Snowman Daniel
Pagine: 505
Ean: 9788869443749
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Questa sera siamo andati all'opera, dove commedie e altre opere teatrali vengono messe in musica, dai musicisti più eccellenti, attraverso voce e strumenti, con una gran varietà di scenografie dipinte e progettate facendo ricorso a un'arte prospettica altrettanto sapiente, e macchine volanti, e altre meravigliose idee; uno dei più magnifici e costosi svaghi che il genio dell'uomo possa inventarsi...", così descriveva nel 1645 lo scrittore John Evelyn il suo stupore e la sua meraviglia di fronte a quella che da lì a poco sarebbe diventata una delle espressioni artistiche più romantiche e suggestive. A partire dalle origini e fino ai primi decenni del Novecento, infatti, l'opera è stata la forma di intrattenimento più diffusa nel mondo oltre che uno dei maggiori simboli della cultura popolare italiana. Daniel Snowman, scrittore e storico musicale inglese, ne ripercorre l'evoluzione dalla fine del Cinquecento a oggi, coinvolgendo il lettore in un viaggio straordinario in cui si rivivono i fasti della Firenze rinascimentale, il fascino della Vienna di Mozart, la Parigi di Luigi XIV, la Londra di Hàndel fino ad arrivare alla New York del XX secolo. L'autore esplora il contesto più ampio in cui l'opera è stata creata, finanziata, prodotta, accolta e percepita. L'opera, infatti, è sempre stata un fenomeno di inestimabile importanza non solo musicale ma anche sociale, economica e politica, forse il primo esempio di globalizzazione.

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Titolo: "Orlando allo specchio. Uomini e pupi nel teatro di Mimmo Cuticchio"
Editore: Lussografica
Autore: Lo Porto Giulia
Pagine: 112
Ean: 9788882434175
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Cercare, sognare, guardare, incontrare, raccontare. Orlando allo specchio è la cronaca poetica di un sogno "ad occhi aperti", di un viaggio realizzato lungo l'arco di un anno nella vita e nell'opera del maestro Mimmo Cuticchio. È la storia della sua famiglia, è la condivisione di un'opera artistica che ha tenuto vivo il teatro dell'opera dei pupi dentro e oltre i confini di una tradizione dichiarata dall'Unesco patrimonio dell'umanità. Il racconto non segue un criterio cronologico, ma asseconda la visione di un sogno cominciato da bambino, quando Mimmo "imparava a camminare mentre cercava di tenere i pupi in piedi". Giulia Lo Porto incontra il maestro, ne raccoglie la testimonianza e la restituisce al lettore con la forza narrativa di chi affida al racconto il compito non solo di trasmettere una storia vissuta, ma anche di evocare uno spazio "ulteriore": lo spazio del "fare", che passa attraverso l'esperienza del guardare gli altri attraverso i propri occhi, creando così un mondo sempre nuovo.

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Titolo: "015. Un terzo (di) teatro a Santarcangelo"
Editore: Bookstones
Autore: Carli Alessandro
Pagine: 108
Ean: 9788898275359
Prezzo: € 8.00

Descrizione:Quindici anni di viaggi nelle notti estive romagnole, a seguire gli spettacoli del Festival di Santarcangelo, che nel tempo ha cambiato diversi nomi ma non la sua più sincera sostanza. Una raccolta di recensioni sincere, spesso scomode, quasi sempre criticate, pubblicate per "La Voce di Romagna" e "San Marino Fixing" e qui raccolte in versione integrale, cioè come sono state scritte, senza censura. Spettacoli quindi, ma anche compagnie, attori, rincorse tra un luogo e un altro, cene saltate, applausi, sbadigli, elogi (non troppi) e sonore stroncature (molte). Quindici anni di artisti Ascanio Celestini, Motus, Socìetas Raffaello Sanzio, Davide Enia, Eimuntas Nekrosius, eccetera - raccontati da una penna indipendente.

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Titolo: "Lettera a un maestro e per conoscenza a uno scrittore di drammi"
Editore: Ledizioni
Autore: Portesan Bruno
Pagine: 221
Ean: 9788867054169
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Bruno Portesan, diplomatosi all'Accademia dei Filodrammatici di Milano, ha collaborato come attore con diverse compagnie e teatri stabili. Tra le esperienze alla regia si segnala una miscellanea di testi brechtiani Discorso sulla guerra, il cotone, ecc. ecc., prodotta da un consorzio di comuni dell'hinterland milanese. Col Maestro Strehler ha sostenuto due audizioni, partecipando alla Santa Giovanna dei Macelli. Ha ottenuto poi il permesso per assistere alle prove de L'Anima buona del Sezuan. Una sorta di assistente senza esserlo: un assistente-ombra. Alla stregua di quello che avveniva al Berliner negli anni '50. Nella Lettera inviata a Giorgio Strehler, uno dei primissimi a mettere in scena con passione e competenza le opere di Bertolt Brecht, l'autore esamina il rapporto tra il regista e il teatro epico o non aristotelico. E, in special modo, si sofferma sulle cure dedicate dal Maestro alla recitazione epica o dialettica, identificando Totò quale esempio di attore epico naturaliter.

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Titolo: "Andare per teatri"
Editore: Il Mulino
Autore: Nicola Fano
Pagine: 162
Ean: 9788815264213
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

Il teatro è un luogo dove non si è mai soli L’Italia è forse l’unico paese occidentale che ospiti teatri di ogni epoca: vederli equivale a ripercorrere l’intera storia del teatro. Mirabili teatri greci come quello di Siracusa e altrettanto ben conservati teatri romani, teatri rinascimentali come l’Olimpico di Vicenza e il teatro di Sabbioneta, teatri barocchi come La Pergola di Firenze, magnifiche sale settecentesche, dal Teatro Argentina a Roma alla Scala a Milano. Non mancano miriadi di teatrini di Palazzo e splendidi teatri novecenteschi, dal liberty puro dello Jovinelli di Roma ai numerosi teatri multifunzionali odierni. Fregi, piante delle sale, macchinari d’epoca, foyer e camerini recano traccia delle società che quei luoghi hanno frequentato condividendone l’immaginario.

 

Nicola Fano è storico del teatro, giornalista e autore teatrale. Ha pubblicato, tra l’altro: «Le maschere italiane» (Il Mulino, 2001), «La satira prima della satira» (Bur, 2007), «Garibaldi, l’illusione italiana» (Baldini Castoldi Dalai, 2010), «La tragedia di Arlecchino» (Donzelli, 2012)



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Titolo: "Il potere dell'attore. Tecnica ed esercizi"
Editore: Audino
Autore: Chubbuck Ivana
Pagine: 227
Ean: 9788875273231
Prezzo: € 22.00

Descrizione:"Il potere dell'attore" presenta la tecnica di insegnamento di Ivana Chubbuck, insegnante di recitazione statunitense fondatrice della scuola per attori più prestigiosa di Los Angeles, da cui sono usciti attori fra i più famosi di Hollywood, come Charlize Theron, Brad Pitt e Halle Berry. Questo libro guida l'attore verso straordinari risultati ottenuti con una tecnica che parte dalla grande didattica del passato (Konstantin Stanislavskij, Sanford Meisner e Uta Hagen) per portarla a un livellò più completo. La forza principale della tecnica Chubbuck risiede nel capire qual è l'obiettivo che il personaggio vuole/deve ottenere. È proprio la necessità di raggiungere l'obiettivo ciò che guida e informa le azioni del personaggio. Il libro è diviso in due sezioni. Nella prima, l'autrice presenta i dodici strumenti per entrare nel personaggio e farlo vivere, il tutto anche grazie a racconti del "dietro le quinte" - di come molte celebrità sotto la sua guida hanno perfezionato la loro tecnica e raggiunto poi clamorosi risultati. La seconda sezione è costituita da un compendio di esercizi pratici per imparare a gestire gli stati d'animo più diversi: dal sentirsi ubriachi o su di giri al provare paura, dal simulare una malattia mentale al pensare come un serial killer e così via.

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Titolo: "La musica al rovescio. La musica classica e il teatro d'opera raccontati da un grande direttore artistico"
Editore: Ponte alle Grazie
Autore: Meli Mauro
Pagine: 315
Ean: 9788868334932
Prezzo: € 16.80

Descrizione:Nell'oscurità di una sala settecentesca ovattata dai velluti, o sugli spalti di un teatro greco o nelle comode poltrone di una moderna sala da concerti: la magia del teatro e della musica è cosa nota, ognuno nella vita almeno una volta ne ha goduto, si è innamorato di un brano, di un compositore, di un musicista. Pochi hanno la fortuna, invece, di sbirciare dietro le quinte, dove la magia viene tessuta con sapienza, dove decine di persone lavorano perché lo spettacolo sia perfetto, così vivido e irreale da diventare autentico ed emozionare coloro che sono abbastanza furbi da farsi ingannare da quella finzione. Mauro Meli ama a tal punto il gioco del teatro e della musica che ha scelto di fare l'organizzatore teatrale: è colui che concretamente programmando, trovando i fondi, scritturando gli artisti, comunicando, coordinando e dirigendo - rende possibili i cartelloni dei grandi teatri musicali italiani. In questo libro racconta con grandissima passione le sue gesta di manager: trent'anni di musica al rovescio, cioè dalla parte di chi la musica la fa, accanto ai più grandi musicisti e artisti di questi anni. Da Carlos Kleiber a Lucio Dalla passando per Placido Domingo, una galleria di protagonisti della scena culturale e musicale raccontati con generosità e umorismo. E di questi personaggi, di questi incontri, di queste emozioni ci regala un affresco divertente e acuto, svelando un po' di quel "rovescio" che gli spettatori non conoscono.

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Titolo: "Shakespeare sceneggiatore"
Editore: Vita e Pensiero
Autore: Mario Ruggeri
Pagine: 216
Ean: 9788834331606
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Possiamo definire Romeo e Giulietta, Amleto, Macbeth, Re Lear, Otello dei veri e propri successi di pubblico? La risposta è decisamente affermativa.Shakespeare ha messo in scena drammi e personaggi capaci di catturare l'interesse del pubblico per quattro secoli, dal 1600 ad oggi, e molto probabilmente lo farà ancora a lungo nel futuro. Com'è riuscito a comunicare la verità dell'uomo nella sua universalità, pur rimanendo popolare? Com'è riuscito a dialogare in modo così potente con il suo pubblico, tanto da diventare un modello narrativo per forme di racconto come il cinema o la tv, media di cui non poteva nemmeno immaginare l'esistenza?In questo volume Mario Ruggeri ci guida alla scoperta del ?laboratorio' delle storie shakespeariane proponendo una lettura emozionante e avvincente: egli analizza i capolavori della tragedia mettendo in luce una sapiente consapevolezza di regole e tecniche di costruzione del racconto e di ?guida' per le emozioni dello spettatore. A dispetto dell'idea romantica, secondo cui il ?genio' non può essere razionalizzato, si potrebbero opporre le stesse parole di Shakespeare: Though this be madness, yet there is method in't.

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Titolo: "Il teatro romantico"
Editore: Laterza
Autore: Randi Elena
Pagine: XI-225
Ean: 9788858123683
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Tra gli ultimissimi anni del Settecento e i primi decenni dell'Ottocento il teatro romantico ha animato una grande stagione di fermenti artistici e di audaci sperimentazioni sulle scene europee. Elena Randi ne traccia un ricco panorama, analizzando le teorie e i luoghi scenici, i generi spettacolari 'minori' e l'arte attorica, le scenografie e i costumi, la drammaturgia e la complessiva messinscena. Questo ampio quadro mette a fuoco come la tradizione italiana si differenzi dalla situazione delle grandi capitali dello spettacolo in Francia, Inghilterra e Germania: se l'una tende a essere centrata sulla figura del primo attore, l'altra pone un forte accento sull'insieme dei coefficienti scenici. Possiamo leggere, nelle caratteristiche del Romanticismo teatrale, le linee genetiche e i destini della scena moderna.

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Titolo: "L'avventura scenica dei gesuiti in Giappone"
Editore: Edizioni di Pagina
Autore: Giovanni Isgrò
Pagine: 160
Ean: 9788874705085
Prezzo: € 16.00

Descrizione:

Diversamente dalle altre aree del mondo nelle quali si trovarono a operare, i missionari della Compagnia di Gesù dovettero misurarsi in Giappone con l’ostilità di una buona parte dell’aristocrazia, che si riteneva depositaria di una civiltà superiore, e della casta dei Bonzi, che vedeva i propri privilegi minacciati dal pericolo di una nuova religione. Tali difficoltà di insediamento, unitamente al problema della lingua, misero a dura prova le capacità inventive e il processo di adattamento al territorio. Il risultato fu, nelle arti sceniche, una lenta ma progressiva evoluzione di tecniche di rappresentazione, il più delle volte inedite e originali, che non mancarono di utilizzare forme espressive topiche, approdando in qualche caso a veri e propri sincretismi che riguardarono anche il teatro N. Ambientato fondamentalmente nel clima della cerimonialità festiva del Natale e della Settimana Santa, il percorso evangelizzatore dei gesuiti consentì in questo modo per la prima volta, anche nei campi della musica, della danza e del teatro, l’incontro fra la cultura occidentale e quella giapponese, determinando contaminazioni che attendono di essere riconosciute nel panorama internazionale della storiografia dello spettacolo.

AUTORE Giovanni Isgrò è professore di Teatro e Spettacolo presso l’Università di Palermo. Le sue ricerche riguardano la storia dello spettacolo in Sicilia, il teatro festivo barocco, lo spettacolo dell’Hispanidad mediterranea, il teatro sacro in Europa nel Medioevo e nell’Età moderna, la rivoluzione del teatro in Europa fra Otto e Novecento. Fra le sue ultime pubblicazioni: Sviluppi delle risorse sceniche in Italia da D’Annunzio agli anni Trenta (2009), Il sacro e la scena (2011), Tra le forme del teatro “en plein air” (2014) e, per le Edizioni di Pagina, Il teatro negato (2011), Innovazioni sceniche nella Parigi del primo Novecento (2012), La scena evangelizzatrice. Il teatro dei missionari nelle colonie spagnole del Centro e Sud America (2015).



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Titolo: "Il mondo secondo Fo. Conversazione con Giuseppina Manin"
Editore: Guanda
Autore: Fo Dario, Manin Giuseppina
Pagine: 157
Ean: 9788823515246
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Per mestiere l'attore deve dare in pasto se stesso al pubblico. Che più lo ama e più vorrebbe impossessarsene. Dario Fo, oltre che attore, è drammaturgo, regista, scenografo, pittore, uomo impegnato ne! politico e nel sociale. E premio Nobel. La sua è una vita sempre alla ribalta, sotto i riflettori. Ma, come ogni artista, coltiva anche uno spazio segreto, intimo, difficilmente accessibile. Questo libro vuote incamminarsi verso la sua stanza privata, e a guidarci attraverso selve di ricordi, emozioni, rivisitazioni è proprio Fo: dalle storie dell'infanzia alle prime esperienze nell'Accademia di Brera, alla scoperta della grande passione, il teatro. E l'amore pazzo per Franca, impareggiabile compagna di vita, di scena, di lotta. A ruota libera, con il gusto dell'irriverenza e dell'ironia che l'ha sempre contraddistinto, Dario Fo ci accompagna in questa passeggiata nel tempo con la maschera del giullare, certo di aver sbagliato, di aver perso, ma anche di aver vissuto ogni attimo a piene mani, e di non volerla chiudere qui.

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Titolo: "Teatro civile e sacra rappresentazione a Firenze nel Rinascimento"
Editore: Le Lettere
Autore: Ventrone Paola
Pagine: XV-534
Ean: 9788860876768
Prezzo: € 42.00

Descrizione:A Firenze tra il 1382 e il 1530 le élites dirigenti, dagli Albizzi ai Medici ai loro antagonisti, progettarono un complesso sistema teatrale sapientemente elaborato e teso a legittimare il loro potere. Questo volume illustra la varietà di tipologie spettacolari messe a punto a partire dalle prime sperimentazioni di età comunale per giungere ai radicali mutamenti del periodo principesco. La pluralità delle tecniche comunicative e sceniche è analizzata attraverso alcuni snodi fondamentali: le feste per il Concilio del 1439, con le macchine aeree e i paradisi del Brunelleschi; L'invenzione della sacra rappresentazione al tempo di Cosimo il Vecchio e Antonino Pierozzi; la svolta classicistica di Lorenzo il Magnifico; la rivoluzione rituale del Savonarola; il successivo rinnovamento determinato dal rientro in città dei Medici con Leone X. Il filo conduttore della narrazione storica è offerto dalla celebrazione patronale di San Giovanni Battista. Questa costituisce lo specchio dei mutamenti istituzionali e culturali intervenuti nel lungo periodo ma anche l'enfatizzazione del mito di una città che i suoi governanti intendevano rappresentare come idealmente perfetta. La storia degli spettacoli è ripercorsa attraverso l'intreccio delle vite degli uomini che li idearono e li realizzarono (i committenti, gli intellettuali, gli artisti, gli artefici, le associazioni) e le motivazioni che ne determinarono la creazione.

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Titolo: "Luca Ronconi. Il teatro dell'uomo"
Editore: Clichy
Autore:
Pagine: 128
Ean: 9788867992140
Prezzo: € 7.90

Descrizione:Questo libro racconta con una visione del tutto personale il regista di alcuni degli spettacoli teatrali più importanti della storia del teatro italiano, raccogliendo anche pensieri, aneddoti e immagini che ne restituiscono tutta la complessità.

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Titolo: "Otello. Note di regia. L'ultimo copione"
Editore: Audino
Autore: Stanislavskij Konstantin S.
Pagine: 174
Ean: 9788875273194
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Konstantin Stanislavskij già nel 1896, prima di fondare il Teatro d'Arte di Mosca, è stato interprete, come Otello, della tragedia shakespeariana omonima. Trent'anni dopo vuole rimetterla in scena. Ci pensa a lungo: le prove cominciano nel 1926 e proseguono lentamente fino al 1928, quando Stanislavskij, colpito da un gravissimo infarto, è costretto a un lungo periodo di riposo. Va a curarsi a Nizza e di lì manda alla compagnia le sue note di regia; sperando di poter tornare in tempo per sistemare personalmente lo spettacolo; ma non ci riesce. La prima è fissata per il marzo 1930, quando le note non sono ancora finite: così le interrompe a metà del quarto atto. Straordinaria testimonianza, queste note, dell'ultimo periodo dell'indagine sul Sistema: viene data enorme rilevanza alle azioni fisiche rispetto alla reviviscenza. L'attore, per poter controllare la giusta espressione del sentimento, deve come prima cosa fissare le azioni connesse con il sentimento stesso: solo così può essere sicuro di non cadere nell'enfasi, nella retorica, nella falsità, di raggiungere la verità. Per ogni scena, per ogni frammento Stanislavskij, in queste pagine, suggerisce all'attore le azioni fisiche a cui riferirsi nella linea interpretativa. Una grande lezione per attori e registi.

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Titolo: "Storia del teatro giapponese. Dall'Ottocento al Duemila"
Editore: Marsilio
Autore: Ruperti Bonaventura
Pagine: 190
Ean: 9788831722087
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Dai generi di spettacolo della tradizione (gagaku, no, kyogen, teatro dei burattini bunraku, kabuki) all'introduzione del dramma di ispirazione occidentale, l'epoca moderna in Giappone ha visto un continuo avvicendarsi di riforme, trasformazioni, rinnovamenti, sperimentazioni. Il fiorire del "teatro nuovo", sorto dal confronto con l'Europa, ha come protagonisti uomini di teatro (Mokuami, Tsubouchi Shoyo, Osanai Kaoru) e scrittori come Mishima, ma anche danzatori e artisti, che animano un universo della scena ricchissimo e in continuo movimento.

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Titolo: "Il «mito» della commedia dell'arte nel Novecento europeo"
Editore: Bonanno
Autore:
Pagine: 200
Ean: 9788863180732
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il volume è dedicato alle rivisitazioni novecentesche della Commedia dell'Arte, che - variamente reinterpretata - costituisce per diversi registi, coreografi, drammaturghi e musicisti una fonte d'ispirazione importante, andando a nutrire i più importanti filoni delle arti sceniche del secolo. Nel libro, si prendono in considerazione alcune delle personalità che in vario modo sono debitrici dell'"improvvisa": da Strindberg a Craig e a Copeau, da Mejerchol'd ad altri artisti russi d'inizio secolo e a Schoenberg, da Giovanni Poli a Dario Fo, da Leo de Berardinis ad Asger Bonfils. Una sorprendente galleria di artisti, sgranati su un'estensione geografica che dall'Italia s'irradia in ogni angolo d'Europa e che si rispecchiano, con originalità e spirito d'invenzione, nel paradosso di un fenomeno teatrale storicamente concluso eppure vitalissimo. Questo è non solo il "mito", ma anche il "mistero" della Commedia dell'Arte.

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Titolo: "Il ritmo come principio scenico. Ricerche e sperimentazioni del ritmo nel teatro e nella danza del Novecento. Antologia di testi"
Editore: Audino
Autore:
Pagine: 191
Ean: 9788875273217
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Questo libro ripercorre le ricerche che i maestri della scena del Novecento hanno dedicato ai principi del ritmo. Gli scritti dei padri fondatori della regia e dei pionieri della danza moderna, in cui il ritmo viene valorizzato come la fonte segreta che consente scoperte e trasformazioni sceniche, danno conto di una "scienza del ritmo" elaborata e tradotta in efficaci applicazioni pratiche, in articolazioni tecniche che interessano i diversi livelli della rappresentazione. I testi sono di: Appia, Artaud, Baratto Gentilli, Barba, Brailoiu, Calvarese, Cappiello, Castillett, Cechov, Ciancarelli, Copeau, Delsarte, Dalcroze, Duncan, Ejzenstejn, Fo, Fraisse, Giannattasio, Gorcakov, Laban, Mandel'stam, Mejerchol'd, Nistri, Odier, Picon-Vallin, Pitoëff, Preston-Dunlop, Ruffini, Sachs, Sokolov, Stanislavskij, Tiezzi, Toporkov, Wagner.

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Titolo: "Luca Ronconi. Un grande maestro negli anni dei guru"
Editore: Ediesse
Autore: Moscati Italo
Pagine: 378
Ean: 9788823020184
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Un regista seduttore e sfuggente: un capo carismatico in mezzo alle paure del teatro che non sa cosa possa essere, ancora. Italo Moscati dedica questo libro a Luca Ronconi, il grande regista di teatro scomparso nel 2014 dopo avere svolto una intensa, ininterrotta, attività sulle scene italiane e del mondo. Nonostante l'attenzione generale che Ronconi ha suscitato, il suo "caso" è da spiegare. Ronconi assomiglia solo a se stesso. L'attività che ha svolto è la profonda, affascinante dimostrazione della vitalità di un suo "teatro enciclopedico", innamorato della conoscenza, senza esclusioni né di epoche né di autori; in cui si avverte una elegante e potente intenzione illuministica, contro il passato, contro le tradizioni, tuttavia mai tradite, anzi prese molto sul serio, reinventate. Ronconi ha guardato alle idee e alle forme delle avanguardie di ogni paese e di ogni tendenza. Per fare luce con centinaia di rappresentazioni, esperienze, laboratori. Ha cercato la contemporaneità in modo concreto, non subendola ma per rifarla, scoprirla, svelarla. Con i suoi attori, i collaboratori, le compagnie, gruppi compatti e determinati. Oltre che regista, è stato un maestro, ha coinvolto i giovani, anche come docente all'Accademia d'Arte Drammatica; ed è rimasto, dopo Luigi Squarzina e Giorgio Strehler, con pochi altri, il solo a rifiutare la fine del teatro e ad avere desiderio di raccontarla, trovando spunti e strade che sono andate oltre le proposte provocatorie e geniali di Carmelo Bene.

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Titolo: "L' invenzione delle personagge"
Editore: Iacobellieditore
Autore:
Pagine: 213
Ean: 9788862522878
Prezzo: € 14.90

Descrizione:È una scelta, chiamarle personagge. Sono le figure femminili che si muovono, pensano, agiscono nelle tante storie che si raccontano. Abitano romanzi, film, serial tv, pièce teatrali ma anche diari, autobiografie, memoir, arte e poesia. Per non dire delle immagini: foto, graphic novel come dipinti, installazioni, perfomance. Da molti anni la critica femminista decostruisce le eroine del melodramma, le protagoniste del romanticismo, le Dark ladies dei noir su carta e su pellicola, le Desperate Housewives come le signore in giallo. l'ambizione delle autrici, con i saggi raccolti in questo volume, è quella di voltare pagina e guardare chi sono, come vengono inventate, scritte, rappresentate - e da chi - le nuove donne, alle quali danno parola autrici e autori di tutto il mondo. Guardare le figure di donna dell'immaginario così come si accampano nella mente di chi scrive e di chi legge, guardare la forma che prendono, la vita che si prendono: è la proposta critica che qui si avanza. Una proposta politica. Se il mondo reale è abitato da figure di donna che irritano e inquietano, forse è nelle narrazioni che si trovano strumenti per cambiare, per mutarne il senso.

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Titolo: "Dietro la soglia. Teatro, istituzioni totali e identità"
Editore: Pisa University Press
Autore: Psaroudakis Irene
Pagine: 151
Ean: 9788867415458
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il volume costituisce una riflessione attorno alle possibilità di ricostruzione dell'identità (Self) de-strutturata dei reclusi, nella cornice di riferimento delle istituzioni totali (il carcere), attraverso i rituali della performance teatrale e ponendo come focus le pratiche del Sé. Attingendo con ricchezza di riferimenti alla letteratura sociologica più consolidata, le "tecnologie del Self" vengono interpretate dall'autrice come condizione essenziale per il recupero della completezza del Sé da parte di chi l'ha perduta a causa degli esiti di de-identificazione tipici dei processi di degradazione, marginalità e stigmatizzazione. Il teatro sociale, con la sua metodologia di azione laboratoriale, relazionale e auto-riflessiva, interviene come un'ipotesi e una pratica da perseguire: contribuendo a restituire ai detenuti una piena identità, e offrendo loro un'opportunità diversa di comprensione della realtà di cui sono parte, significativa anche una volta oltrepassata la soglia.

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Titolo: "Storia del teatro. Dal dramma sacro dell'antico Egitto al nuovo teatro del Duemila"
Editore: Marsilio
Autore: Brockett Oscar G.
Pagine: XXIX-820
Ean: 9788831721912
Prezzo: € 38.00

Descrizione:La "Storia del teatro" di Brockett è il più aggiornato profilo dell'attività teatrale dall'antichità preclassica ai giorni nostri, e si è imposta come lo strumento di lavoro fondamentale per gli studiosi e gli operatori del teatro in Europa e negli Stati Uniti. Seguendo i più recenti risultati raggiunti dalla storiografia, unisce al rigore e alla precisione dell'informazione una straordinaria chiarezza e semplicità di linguaggio, e ripercorre la storia del fenomeno teatrale attraverso le epoche e nei differenti paesi dell'Occidente e dell'Oriente, considerando i suoi vari aspetti: dal testo alla recitazione, dalla vita degli autori e delle compagnie alla disposizione dello spazio e della scenografia, dall'organizzazione economica allo sviluppo della trattatistica, dalle regolamentazioni pubbliche all'uso dei trucchi scenici e degli effetti speciali. Questa nuova edizione italiana segue le vicende del teatro dai drammi sacri dell'antico Egitto fino ai nostri giorni, ed è stata appositamente curata per rispondere alle particolari esigenze degli studiosi e degli operatori teatrali del nostro paese.

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Titolo: "Il punto in movimento"
Editore: Audino
Autore: Brook Peter
Pagine: 191
Ean: 9788875273149
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Peter Brook non è stato solo uno dei più grandi registi teatrali del Novecento ma anche uno dei più lucidi narratori di esperienze all'interno di quel mondo. Questo libro raccoglie scritti che si snodano durante quarant'anni tra incontri straordinari - dall'ormai vecchio Gordon Craig al giovane Grotowski e altrettante straordinarie messe in scena - da Re Lear a Marat/Sade a Il Mahabharata. Ma la cosa che in questa narrazione più colpisce è la capacità che Brook ha di metabolizzare ogni vicenda vissuta per restituirla sotto forma di spunto critico sull'opera di un grande autore o come riflessione alta sui più diversi momenti della pratica registica e attoriale. In questo modo "Il punto in movimento", nato come una sorta di viaggio autobiografico, si trasforma per il lettore in uno dei più bei libri di pratica e teoria teatrale dell'ultimo secolo.

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Titolo: "Brecht e il Piccolo teatro. Una questione di diritti"
Editore: Mimesis
Autore: Benedetto Alberto
Pagine: 192
Ean: 9788857532318
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Se il rapporto privilegiato fra Bertolt Brecht e il Piccolo Teatro di Milano può dirsi un dato storicamente acquisito, non è altrettanto chiara la dinamica che portò ben presto il teatro diretto da Paolo Grassi e Giorgio Strehler a farsi mediatore (e assai più spesso barriera) fra gli aventi-diritto dei capolavori brechtiani e tutti gli altri teatri italiani. L'argomento è rimasto per anni nella nebbia, nonostante il ruolo cruciale esercitato da Brecht nello sviluppo del teatro italiano nel dopoguerra. Il saggio di Alberto Benedetto si occupa di far luce sulla complessa questione, incrociando un filologico lavoro di ricerca con un accurato inquadramento storico. Ed è l'occasione non solo per indagare su una delicata e al contempo tumultuosa battaglia di permessi attraverso la quale si riuscirà a ricostruire la politica di diffusione dell'opera brechtiana in Italia, ma è anche l'occasione per ripercorrere un mosaico di tattiche, veti incrociati, equivoci, rotture, alleanze e polemiche, di un sistema teatrale ancora allineato ai nastri di partenza. Introduzione di Sergio Escobar. Postfazione di Stefano Massini.

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Titolo: "Tre atti. Teatro italiano tra fascismo e guerra"
Editore: Liguori
Autore: Cavallo Pietro
Pagine: 218
Ean: 9788820765699
Prezzo: € 19.90

Descrizione:Non sono molti gli storici che hanno guardato al teatro come forma di comunicazione. Così, per quello che riguarda il ventennio fascista, sono stati ignorati sia il teatro popolare di educazione e propaganda, sia il Varietà, nonostante quest'ultimo costituisse lo spettacolo più amato dagli italiani. Basato sullo spoglio di centinaia di testi, spesso inediti (firmati da autori sconosciuti, ma non mancano nomi importanti: Fellini, Calvino, Montanelli per citarne solo alcuni), il volume ripercorre la vicenda di un teatro, che, in presa diretta sulla realtà, intendeva narrare e celebrare le conquiste sociali e militari del fascismo, ma finiva spesso per dare spazio e voce a esigenze solo marginalmente coincidenti con quelle del regime.

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