Articoli religiosi

Libri - Teatro



Titolo: "Teatromoto. Utopie possibili e scenari da realizzare"
Editore: Franco Angeli
Autore: Esposito Valeria
Pagine: 156
Ean: 9788891780539
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Teatromoto è un progetto ideato già all'indomani del sisma del 6 aprile 2009 che ha colpito la città de L'Aquila, al quale hanno contribuito diverse professionalità degli ambiti più svariati. L'intervento, sin dal momento della sua ideazione, si è posto l'obiettivo di lasciare una traccia nella comunità adottata: quindi non una presenza di passaggio, bensì un lavoro paziente sul territorio e con le persone, per permettere il riappropriarsi di luoghi e tempi dello stare insieme in vista di un affido condiviso. Il libro raccoglie i lunghi anni di lavoro, le storie, i volti, le rovine di un paese che ancora fa fatica a ritrovare la propria identità.

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Titolo: "Costumi. 10 lezioni di progettazione. Con espansione online"
Editore: Audino
Autore: De Vincentiis Zaira, Carbone Marianna
Pagine: 126
Ean: 9788875274115
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Pensato sia come guida pratica per aspiranti progettisti del costume - gli studenti da corsi di Scenografia e costume dell'Accademia di belle arti e gli allievi dei licei artistici a indirizzo Moda o Costume - che come manuale di progetto per professionisti già operanti nel settore, questo libro descrive in modo approfondito le fasi principali della creazione di un costume: dalla ricerca iconografica allo studio analitico della forma di un abito; dall'analisi delle nozioni di base sul disegno alla panoramica dettagliata sulle tecniche di rappresentazione grafica. L'approccio proposto, frutto dell'esperienza acquisita dalle autrici sul campo, unisce a un excursus sulla storia dell'abbigliamento l'analisi delle metodologie progettuali, delle tecniche di disegno, delle principali caratteristiche dei tessuti e fornisce utili consigli per l'organizzazione dì un book di progettazione dettagliato ed esaustivo. Il volume è corredato da un importante apparato iconografico, composto da circa 100 illustrazioni, che ha come obiettivo quello di accompagnare i contenuti documentando le fasi-fondamentali della progettazione. All'interno del libro, inoltre, è presente un glossario dell'abbigliamento e dei tessuti. Nell'appendice online le riproduzioni a colori di tutti i costumi.

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Titolo: "Zero, nessuno e centomila. Lo specifico teatrale nell'arte di Renato Zero"
Editore: Arcana
Autore: Piersanti Sacha
Pagine: 176
Ean: 9788862315814
Prezzo: € 16.00

Descrizione:La musica di Renato Zero non è solo musica. Un concerto di Renato Zero non è solo un concerto. Parte da questi due semplici assunti l'idea di Zero, nessuno e centomila, viaggio nella carriera di uno degli artisti più eccentrici e longevi della storia della canzone italiana alla ricerca di quell'elemento tutto teatrale che è alla base dell'unicità, dell'originalità della sua produzione. Seguendo l'evoluzione della proposta artistica di Renato Zero, dalla sua formazione fino alle pubblicazioni più recenti, avvalendosi anche della testimonianza di alcuni collaboratori, il libro mette in luce le modalità, i meccanismi scenici e drammaturgici grazie ai quali la sua musica diventa a tutti gli effetti teatro. Individuati i punti di riferimento teatrali che avrebbero indirizzato il giovane Zero (Petrolini, Poli, Bene...), il volume accompagna il lettore a scoprire i primi tentativi dell'artista alle prese col palcoscenico in opere come Orfeo 9 di Tito Schipa jr e Anconitana di Gianfranco De Bosio, per poi entrare nel vivo del laboratorio creativo, e dunque della scena, di Renato Zero, andando a studiare da vicino la sua tecnica compositiva e performativa. Conclude il volume una puntuale disamina dei concerti-spettacolo più significativi di Zero come cantattore e vero e proprio regista. Metà saggio e metà racconto, ora analitico ora narrativo, un po' pop e un po' letterario, "Zero, nessuno e centomila" si propone così come uno studio alternativo ma indispensabile per chi voglia approfondire o scoprire il "fenomeno Zero".

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Titolo: "Il territorio in scena. Dieci anni di residenze Etre"
Editore: Franco Angeli
Autore:
Pagine: 146
Ean: 9788891780133
Prezzo: € 18.00

Descrizione:A dieci anni dalla fondazione, Associazione Etre ha deciso di invitare le sue Residenze a raccontarsi, a narrare l'esperienza di uscire dal teatro e stare nelle comunità. La forma della residenza è una modalità che le arti contemporanee praticano da molto tempo, per il teatro è un punto di un equilibrio mobile e mosso, tra territorio e compagnia, tra creazione e precarietà, tra tempo e luogo. Si tratta di un teatro che interpreta i bisogni dei territori, raccoglie e restituisce racconti, dialoga con cittadini che chiama per nome, trasloca e si adatta ad ogni nuova casa, provoca le comunità e tenta un incontro attraverso lo spettacolo dal vivo. L'esperienza di questo incontro è qui presentata in due parti: la collezione dei racconti scritti dalle compagnie stesse (a cura di Stefano Laffi) e l'analisi dei dati quantitativi emersi dalla somministrazione di questionari ai pubblici delle residenze (a cura di Andrea Maulini). Ne esce il ritratto in prima persona di un'avventura che dura da 10 anni, e il responso dei pubblici che l'hanno seguita. Associazione Etre è un network che raccoglie residenze teatrali e multidisciplinari che hanno sede in Lombardia. L'associazione si adopera per sostenere le attività di rete, lo scambio di buone pratiche e la nascita di progettualità comuni tra le sue residenze. Per Etre è importante supportare il lavoro delle residenze accompagnandole in un percorso di continua crescita e investire nel costruire ponti con l'Europa e le altre organizzazioni internazionali.

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Titolo: "Politica in scena. Teatro e cinema tra Europa e America Latina"
Editore: Euno Edizioni
Autore:
Pagine: 136
Ean: 9788868591212
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Il XX secolo è stato segnato dall'ascesa dei totalitarismi fascisti in Europa e dall'affermazione dei populismi di destra in America Latina. Due mondi diversi ma così contigui! Il teatro e il cinema non sono stati spettatori inerti ma hanno contribuito, nei due continenti, allo sviluppo e al declino delle dittature. Il volume raccoglie quattro saggi di studiosi - Rodrigo de Freitas, Rosangela Patriota, Alcide Freire Ramos e Fulvia Zega - che, ciascuno dal proprio punto di vista e nazionalità, indagano sul dialogo intenso che c'è stato in tutto il XX secolo tra Europa e America Latina, che ha portato i due continenti alle grandi dittature fasciste e che ha plasmato la produzione e i percorsi di vita di tanti autori, registi e attori dei due continenti.

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Titolo: "La corsa dei contrari. Antropologia teatrale"
Editore: Edizioni di Pagina
Autore: Barba Eugenio
Pagine: 192
Ean: 9788874706655
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Elaborando ulteriormente le esperienze e gli orizzonti teorici inaugurati dall'Odin Teatret, nel 1979 Barba fonda l'International School of Theatre Anthropology (ISTA), un laboratorio itinerante di studi comparati sui princìpi della tecnica dell'attore, dando il nome di antropologia teatrale a questo campo di studi. La riflessione iniziata nel 1964, quando Barba si era recato in India a studiare il teatro Kathakali, ne "La corsa dei contrari" (1981) si sviluppa e articola in tre saggi che qui riproponiamo in una nuova edizione. Nel primo, partendo dall'esperienza dell'Odin Teatret, l'autore indaga sulla natura della trasformazione delle funzioni sociali implicate dal nuovo teatro di gruppo. Il secondo verte sulla formazione dell'attore. Il terzo e ultimo saggio risponde a un quesito: «In quali direzioni può orientarsi un attore occidentale per costruire le basi materiali della sua arte?». Qui Barba riprende tutte le fila del suo discorso per mettere a fuoco quelle «precise e utili regole pratiche» che, affinate da pratiche antiche, acquistano l'autorità di vere e proprie leggi del comportamento. Introduzione di Francesco Cappa.

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Titolo: "Frammenti di sipario"
Editore: Mimesis
Autore: Mazzocut-Mis Maddalena
Pagine: 113
Ean: 9788857552637
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Tratteggiare il limite tra tragedia, commedia, dramma e melodramma è il filo rosso che collega ogni capitolo di questo volume: da Voltaire, che colora il passaggio dalla tragedia al dramma, a Victor Hugo, che mette in scena una peculiare idea di teatro antimelodrammatico; da Victorien Sardou, che spinge ai vertici il melodramma, alla commedia di Eduardo, fino a Romeo Castellucci, che disegna una forma del tutto rinnovata di tragedia. Un percorso attraverso le evoluzioni del teatro, le sue riforme, le sue poetiche e i suoi protagonisti.

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Titolo: "La terza mela. La scienza va a teatro"
Editore: Hoepli
Autore: Menzio Maria Rosa
Pagine: X-166
Ean: 9788820388379
Prezzo: € 12.90

Descrizione:La "terza mela" è la terza cultura, ossia l'insieme dei punti di contatto fra scienza e umanesimo, comprensivo di letteratura e arti figurative. La scienza entra nel romanzo, senza quella divisione fra le due culture che fu al centro di un aspro dibattito alla fine degli anni Cinquanta. Da "Alice nel paese delle meraviglie" alle stranezze dell'operatore somma, dalla possibilità di trattare ogni scoperta scientifica con le stesse categorie che si usano per le fiabe alla visione di ogni romanzo in una prospettiva frattale, fino a osservare come la metafora entri nelle dimostrazioni scientifiche molto più profondamente di quanto appaia. E un perfetto esempio di terza cultura è la scoperta delle onde gravitazionali che ci arrivano da spazi e tempi lontanissimi e che mettono un punto fermo alla scienza di oggi, allacciandosi a quella che Keplero, e prima ancora i Pitagorici, chiamavano la musica dell'Universo.

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Titolo: "Prove di autobiografia"
Editore: Feltrinelli
Autore: Ronconi Luca
Pagine: 411-XXXII
Ean: 9788807492501
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Di Luca Ronconi (1933-2015), uno dei grandi intellettuali del secondo Novecento, è nota la proverbiale riservatezza. Qui, a differenza dei molti libri su di lui, è Ronconi stesso a parlare di sé. Ascoltiamo dunque sulla pagina la voce del regista, che - raggiunti i sessant'anni - ripercorre la propria esistenza, non inseguendo gli aneddoti o i capricci della memoria, ma cercando di arrivare alla scoperta del senso della vita. Si vedono così scorrere l'infanzia, negli anni della guerra, in un collegio svizzero, la Roma dell'apprendistato all'Accademia d'arte drammatica (che è anche quella della "Dolce vita"), il passaggio da attore a regista, il trionfo europeo dell'"Orlando furioso", la direzione del Settore Teatro della Biennale di Venezia, tra Grotowski e Wilson, l'esperienza politica e culturale del Laboratorio di Prato, nella Toscana "rossa", l'approdo alla direzione di un teatro stabile, con il senso di responsabilità che questo comporta e la volontà di istituire una scuola per attori. Tutto è raccontato in maniera piana e accompagnato da un corredo fotografico - sia nel testo, un centinaio di foto per buona parte inedite, sia in un inserto a colori - e da note di servizio, messe a punto da Giovanni Agosti, che sciolgono le allusioni, identificano i personaggi, mettono a tema le linee di fuga e costituiscono un viatico per comprendere chi, più di ogni altro regista, è andato alla ricerca delle proprie ragioni espressive. Il manoscritto, raccolto da Maria Grazia Gregori, è stato ritrovato nell'archivio di Ronconi, ereditato da Roberta Carlotto e oggi depositato presso l'Archivio di Stato di Perugia.

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Titolo: "Progettare il teatro a scuola. Il teatro come socializzazione dello spazio"
Editore: Vestigium Scuola
Autore: Cacciatore M. Pina
Pagine: 542
Ean: 9788873128519
Prezzo: € 19.90

Descrizione:Un'opera che sintetizza anni di impegno nel ricercare il collegamento tra due realtà specifiche quali la scuola e il teatro. Forte di una notevole esperienza sul campo, l'autrice indica la necessità di un rinnovamento nel modo di concepire l'insegnamento a scuola, sostenendo l'idea che l'esperienza teatrale possa contribuire fortemente allo sviluppo e al rinforzo delle capacità intellettive e critiche dell'individuo, all'arricchimento delle sue emozioni, offrendo nuove occasioni che stimolino il suo bisogno espressivo in situazioni di partecipazione e di collaborazione sociale.

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Titolo: "Lavorare con il dialogo. Un nuovo approccio alla recitazione dei dialoghi teatrali"
Editore: Audino
Autore: Alschitz Jurij
Pagine: 117
Ean: 9788875274023
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il teatro è un dialogo vivente. La dimensione attoriale costituisce un sistema aperto in continua comunicazione con l'esterno: con il regista, il personaggio, il partner, il testo e, non ultimo, con l'attore stesso. È questa l'idea forte alla base del nuovo approccio al dialogo teatrale proposto da Alschitz. L'arte del dialogo, sostiene l'autore, è un talento speciale che permette di convivere con gli altri; è un rarissimo ed eccezionale senso di affinità con tutta la vita. Consiste nella dote di saper rendere propri, anche solo per un istante, i pensieri della gente, le loro parole, le loro azioni, le tradizioni, la lingua, la fede. Pertanto, il significato del dialogo non sta nel cambiale, assoggettare l'altro (cosa che spesso accade sul palcoscenico), ma nel cambiare se stessi. La comunicazione è il punto di partenza per aprirsi all'altro, all'accettazione del diverso, alla creazione di nuovi significati e dunque il dialogo è il mezzo per eccellenza per innescare l'esplosione da cui nasce una nuova conoscenza, la porta che conduce al di là di ciò che è familiare. Per permettere al lettore di farne esperienza, Alschitz accompagna la propria teoria a una vasta selezione di esercizi, nella convinzione che questi non rappresentino solo uno strumento di formazione, ma un mezzo per conoscere se stessi.

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Titolo: "Cantattori. Dal set al microfono con «dignitoso» furore"
Editore: Arcana
Autore: Benvenuti Daniele
Pagine:
Ean: 9788862315555
Prezzo: € 19.50

Descrizione:Un approfondito "viaggio a tappe" tra le stelle del cinema, della televisione e del teatro che si sono ritagliate, tra badilate di colleghi talvolta insulsi ma esaltati da astute e costose campagne commerciali, anche una credibile e sincera carriera parallela tra sala d'incisione e palcoscenico. Dai trionfi del Rat Pack alla dedizione pianistica di Hugh Laurie e alla carica selvaggia di Juliette Lewis; dai lodati tour di registi come Woody Allen, Emir Kusturica e John Carpenter fino a insospettabili virtuosi come il pluripremiato Steve Martin o il talentuoso della sei corde Billg Bob Thornton; da Judy Garland e Jayne Mansfield fino a Ilona Staller, Whoopy Goldberg o Scarlett Johansson. Solo per fare qualche nome. Niente operazioni da ascensore o da corridoio di centro commerciale (benché, per amor di completezza, vengano qui citate anche queste figure secondarie), ma soltanto artisti realmente dotati "anche" nel ruolo di musicisti, autori e/o cantanti, protagonisti di incisioni di indubbio valore e motivati da autentica passione. Decine e decine di nomi, stranieri e italiani (a questi ultimi viene riservata un'apposita sezione: da Alberto Sordi, Renato Rascel e Totò passando attraverso il poliedrico Bud Spencer e il batterista professionista Massimo Boldi per arrivare fino al rocker Claudio "Greg" Gregori, all'intimistica Violante Placido, al devoto Marco Giallini o al massiccio compositore Stefano Fresi, dei quali viene ripercorsa la carriera artistica dietro al microfono e sui palchi, aggiungendo anche elementi relativi alla discografia e alla storia personale. Vogliate gradire!

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Titolo: "Io volevo fare l'attore. Un libro di memorie costruttive"
Editore: Persiani
Autore: Ferrarini Guido
Pagine: 472
Ean: 9788885804975
Prezzo: € 29.90

Descrizione:Pensate, che grande mistero. Un ragazzo di undici anni, nato allo scoppio della seconda guerra mondiale, da una famiglia poverissima, priva di qualsiasi cosa, figuriamoci i libri, che attraversa, come un animaletto impaurito, quegli orribili anni, con negli orecchi l'urlo delle sirene e gli scoppi delle bombe, con negli occhi la terribile e gelida luce dei "bengala", fuochi artificiali forieri di morte, con ripari di fortuna nei fossi e nei "rifugi" più o meno improvvisati, anche di notte, con risvegli da incubo. Che sopravvive a tutto questo per trovarsi subito dopo imprigionato in un collegio, con le stoviglie di latta e le porzioni ridotte; ancora una volta senza nulla, se non le piccole cose alimentari che mia madre mi portava nelle visite settimanali, e che i più svelti dei miei compagni più grandi mi sottraevano. Ebbene, questo piccolo animaletto, grufolante, si incanta davanti a un'enorme libreria, nera. La elegge suo padre e sua madre e si fa raccontare da lei tutte le storie che gli hanno sottratto fin lì. Dentro quei libri quel bambino scopre il mondo, che ci sono gli altri, che ci sono i sentimenti, che ci sono il pianto e il riso e soprattutto che ci sono i poeti...

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Titolo: "Comici & poeti. Attori e autori nel teatro italiano del Settecento"
Editore: Marsilio
Autore: Scannapieco Anna
Pagine: 211
Ean: 9788831785631
Prezzo: € 23.00

Descrizione:Le pagine di questo libro restituiscono in uno sguardo d'insieme un'altra storia, o, almeno, un diverso punto di vista su una storia che crediamo di conoscere a memoria. Le narrazioni deputate attraverso cui è stato ordito e tramandato il significato di tanta parte del teatro settecentesco sono qui ripercorse nelle loro logiche segrete, fatte dialogare (se del caso, confliggere) con voci d'archivio e testimoni inascoltati, o per lungo tempo reticenti. Ai comici, gli attori, viene restituito un ruolo comprimario a quello dei Poeti, gli autori, e di entrambi viene posta in luce quella sinergia compositiva che fu all'origine di una delle stagioni più creative del nostro teatro.

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Titolo: "«Senza un pazzo come me, immodestamente un poeta dell'organizzazione». 1919-1981"
Editore: Skira
Autore: Grassi Paolo
Pagine: 241
Ean: 9788857240411
Prezzo: € 25.00

Descrizione:"Il suo congedo alla vita fu inaspettato. La morte lo colse all'età di sessantuno anni. Aveva vissuto tre, forse quattro vite; forse aveva ancora molto da dare, questo non si può dire; di certo, esce di scena come uno sconfitto sul breve periodo, ma come un vincente lungo tutto il secolo e oltre. Infatti, l'eleganza innata, la versatilità oratoria al pari della tracotante difesa delle sue idee e dell'ingombrante presenza per quarant'anni sulla scena culturale italiana, ne fanno uno dei protagonisti del XX secolo. Sta ora a noi cogliere gli aspetti più innovativi del suo discorso, che non si arresta a quelli esclusivamente teatrali, ma all'intera società, avendo lui vissuto alcuni degli sconvolgimenti più tragici ed entusiasmanti della nostra modernità." (Fabio Francione)

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Titolo: "Il fantasma dell'opera"
Editore: Jaca Book
Autore: Principe Quirino
Pagine: 361
Ean: 9788816414976
Prezzo: € 30.00

Descrizione:

Che cosa non è questo libro? Non è una recensione, con 109 anni di ritardo, del Fantôme de l’Opéra di Gaston Leroux. Siamo spiacenti, ma è tutt’altro. Che cosa è questo libro? Dopo più di settant’anni di didattica nell’ambito della drammaturgia musicale e di impegno professionale con ruoli decisivi al servizio del Teatro alla Scala, Quirino Principe vuole condividere con chi non tema di leggerlo una sua antica certezza, oggi ingigantita e travolgente: che musica da un lato, teatro dall’altro, siano due realtà miracolose che l’Occidente ha saputo conquistare per sé, al confronto con altre nobili e valorose ma diverse culture. Un prodigio della Natura, nato da energia cosmica, e un prodigio della Storia, ispirato da virtù la cui radice prima è nella forma simbolica di civiltà in cui l’Occidente deve riconoscersi, se vuole esistere. Anzi: se vuole essere. Il libro cerca una possibile definizione di che cosa sia veramente il Teatro d’Opera (il suo meraviglioso «fantasma»), e di come esso possa rivelarsi come strumento dell’antico «conosci te stesso», di misteriosa origine, e del pindarico «divieni ciò che sei». Sarebbe massima ragione di felicità, per l’autore, convincere il lettore che se perdiamo il Teatro d’Opera, se lasciamo che ci sfugga dalle mani, siamo perduti. Sì, certo, questo libro è anche un’arringa, un atto di accusa. Ma per svilupparlo, per sollevare il lettore al giusto grado d’indignazione e alla giusta temperatura dell’ira non più repressa, l’autore suggerisce anche qualche ascensione ad alta quota, di quelle che avvicinano alle costellazioni.

 

 



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Titolo: "Il teatro di Dioniso"
Editore: Diogene Multimedia
Autore: Cianci Dorella
Pagine:
Ean: 9788893630665
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Le testimonianze aristoteliche, tra letteratura e filosofia, sui poeti tragici minori dagli inizi al quarto secolo. Prefazione di Walter Lapini.

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Titolo: "Il teatro di Dioniso"
Editore: Diogene Multimedia
Autore: Cianci Dorella
Pagine:
Ean: 9788893630702
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Il volume presenta e studia la tradizione iconografica su Aristotele dall'antichità all'età moderna. Prefazione di Walter Lapini.

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Titolo: "L' Ariston. Storia del teatro che cambiò Lecce"
Editore: Besa
Autore: Martella Stefano
Pagine: 156
Ean: 9788849711936
Prezzo: € 16.00

Descrizione:La storia di un teatro può fare la storia di una città. Così è stato con l'Ariston a Lecce. Inaugurato nel 1949, in una via Trinchese ancora circondata dalla campagna, l'Ariston portò nella cittadina del Salento notevoli ventate di innovazione tecnologica e architettonica. Ma fu soprattutto il rinnovo dei costumi e una prorompente offerta culturale a fare della nascita dell'Ariston un punto di svolta nella storia di Lecce. Dopo pochissimo tempo, infatti, in città iniziarono ad arrivare i grandi nomi del cinema e del teatro, artisti di fama nazionale e internazionale, si tennero i primi veglioni e si moltiplicarono le occasioni di incontro e di festa che finalmente varcavano la soglia delle abitazioni private. Alla storia del teatro si intreccia quella del suo fondatore, José Bruno Acquaviva. Sognatore e lottatore, sfidava il provincialismo a colpi di spettacoli di rivista e la simbiosi tra lui e l'Ariston divenne totale. Stefano Martella, che ha avuto nel figlio di Bruno Acquaviva, Massimo, il primo e più convinto sostenitore nel ripercorrere 52 anni di cambiamenti dei costumi cittadini, attraverso ricostruzioni, interviste, schede e fotografie ci svela la storia del teatro che, per la prima volta, ha portato Lecce al centro del mondo. Il volume è arricchito inoltre da una scheda sulla storia dei cinema a Lecce, a cura di Andrea Mantovano.

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Titolo: "È l'inconscio che crea. La transizione da Stanislavskij all'Avanguardia. Dalla immedesimazione alla distanze del ruolo"
Editore: Audino
Autore: Vachtangov Evgenij B.
Pagine: 238
Ean: 9788875273989
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Questo libro racconta, attraverso testi e soprattutto testimonianze di attori e allievi, il veloce e travolgente percorso di Evgenij Vachtangov, una delle figure più rilevanti della scena, russa del Novecento. Allievo di Stanislavskij, regista del Primo Studio del Teatro d'Arte, amico di Michail Cechov che diresse come attore, affine a Mejerchol'd per la sensibilità registica dei suoi spettacoli post-rivoluzionari, Vachtangov ha avuto una funzione importantissima: quella di traghettare il Sistema Stanislavskij in un ambito stilistico lontana, dal realismo. Passo, questo, fondamentale e fondante nello sviluppo delle avanguardie teatrali più tarde e tutt'ora capace di ispirare molti pensieri e procedimenti lavorativi tanto per gli attori quanto per i registi e gli animatori dei gruppi teatrali. Grazie al lavoro di compilazione, di sistemazione, di introduzione e di traduzione di materiali per lo più inediti in Italia, questo volume permette di avere un quadro chiaro della rivoluzione operata da Vachtangoy tanto nel pensiero registico e attoriale quanto nell'ideazione e nella gestione di un ensemble teatrale la cui struttura va considerata ancora oggi innovativa è virtuosa.

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Titolo: "La recitazione fisica. Principi, tecnica ed esercizi"
Editore: Audino
Autore: Wright John
Pagine: 128
Ean: 9788875273910
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Da Aristotele a oggi, comico e tragico - che nella realtà sono modalità interdipendenti - nel teatro sono in rapporto gerarchico, con la commedia che occupa la posizione subordinata. Nell'ultimo secolo, in particolare, nelle scuole di teatro si presta molta più attenzione a far piangere gli studenti che a farli ridere. Questo in parte è legato all'eredità di Stanislavskij, al cui sistema attinge la maggior parte degli insegnanti di recitazione. Ma molto dipende da un'idea di teatro inteso più come medium prevalentemente letterario che come spettacolo prrformativo basato sulla fisicità del gesto attoriale. Per recuperare questa seconda impostazione bisogna tornare a far riferimento alle abilità pre-letterarie proprie delle antiche forme popolari della rappresentazione, quali ad esempio la Commedia dell'Arte o la clownerie. A tale scopo nasce questo libro che raccoglie note, appunti ed esercizi dedicati ai punti chiave della recitazione fisica, tipo: gli stati di tensione, il ritmo, le pause, il tempo comico. Tutti i giochi e gli esercizi presenti in questo libro sono stati scelti perché funzionano: sono il risultato di anni di lavoro tra l'autore e gli attori. Scrive Wright: «Non voglio illustrare un metodo. Non ne ho. Il mio obiettivo è quello di mettere a disposizione un vocabolario di punti di partenza, processi e provocazioni che possiate usare da subito e che influiscano sulla vostra pratica. Non esiste un modo "giusto" o "sbagliato": esistono solo differenze. Interessanti. Creative». Il primo volume, "La commedia fisica", esplora tutta la gamma delle possibilità comiche a disposizione di un attore, proponendo 70 giochi per sviluppare il ritmo e la complicità tra attori e pubblico. Premessa di Toby Jones.

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Titolo: "La recitazione fisica. Principi, tecnica ed esercizi"
Editore: Audino
Autore: Wright John
Pagine: 109
Ean: 9788875273934
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Da Aristotele a oggi, comico e tragico - che nella realtà sono modalità interdipendenti - nel teatro sono in rapporto gerarchico, con la commedia che occupa la posizione subordinata. Nell'ultimo secolo, in particolare, nelle scuole di teatro si presta molta più attenzione a far piangere gli studenti che a farli ridere. Questo in parte è legato all'eredità di Stanislavskij, al cui sistema attinge la maggior parte degli insegnanti di recitazione. Ma molto dipende da un'idea di teatro inteso più come medium prevalentemente letterario che come spettacolo prrformativo basato sulla fisicità del gesto attoriale. Per recuperare questa seconda impostazione bisogna tornare a far riferimento alle abilità pre-letterarie proprie delle antiche forme popolari della rappresentazione, quali ad esempio la Commedia dell'Arte o la clownerie. A tale scopo nasce questo libro che raccoglie note, appunti ed esercizi dedicati ai punti chiave della recitazione fisica, tipo: gli stati di tensione, il ritmo, le pause, il tempo comico. Tutti i giochi e gli esercizi presenti in questo libro sono stati scelti perché funzionano: sono il risultato di anni di lavoro tra l'autore e gli attori. Scrive Wright: «Non voglio illustrare un metodo. Non ne ho. Il mio obiettivo è quello di mettere a disposizione un vocabolario di punti di partenza, processi e provocazioni che possiate usare da subito e che influiscano sulla vostra pratica. Non esiste un modo "giusto" o "sbagliato": esistono solo differenze. Interessanti. Creative». Nel secondo volume, "Dalla clownerie alla parodia alla satira", Wright esamina le diverse figure clownesche e il mondo complesso e sfaccettato della parodia, di cui individua quattro declinazioni particolari: pastiche, caricatura, 'burlesque e buffoneria, accompagnando la sua indagine con oltre 50 giochi teatrali.

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Titolo: "L' opera dello straccione di Vito Pandolfi e il mito di Brecht nell'Italia fascista"
Editore: Aracne
Autore: Di Tizio Raffaella
Pagine: 440
Ean: 9788825518306
Prezzo: € 25.00

Descrizione:"L'opera dello straccione" è uno spettacolo messo in scena da Vito Pandolfi al Teatro Argentina di Roma, nel febbraio del 1943, come saggio di diploma in regia all'Accademia d'Arte Drammatica. Formalmente un allestimento della Beggar's Opera di John Gay, fu in realtà una personale versione dell'allora proibita "Opera da tre soldi" di Bertolt Brecht. Nonostante la risonanza che ebbe all'epoca, il lavoro venne poi pressoché ignorato dagli studi sulla ricezione di Brecht in Italia. Il volume ne ricostruisce il complesso tessuto di senso, per dimostrarne l'importanza e l'indiscutibile valore storico. Prefazione di Luca Zenobi.

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Titolo: "I de Filippo. Il mestiere in scena"
Editore: Skira
Autore: Rosi C., De Filippo Titina
Pagine:
Ean: 9788857239347
Prezzo: € 38.00

Descrizione:

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Titolo: "Il teatro musicale del rock. Avanguardie, frontmen, light-show"
Editore: Stampa Alternativa
Autore: Salvatore Gianfranco
Pagine: 395
Ean: 9788862225885
Prezzo: € 24.00

Descrizione:La performance, nel rock, non è solo un concerto. È uno spettacolo, nel senso che presenta qualcosa da guardare, oltre che da ascoltare. Ma è anche di più. È teatro, nel modo in cui il teatro è stato ridefinito dagli artisti, dagli storici e dai teorici moderni. Jim Morrison e Alice Cooper conoscevano bene i princìpi della rivoluzione teatrale di Artaud, Bowie quelli del mimo e del teatro Kabuki, e molti artisti rock si appassionarono alla scrittura scenica del Dadaismo o del Bauhaus. Fin dagli anni Sessanta e Settanta anche i musicisti dall'approccio più ruspante furono colpiti dall'interesse che i media popolari concedevano a provocatorie proposte sceniche e performative come quelle del Living Theatre e altri gruppi d'avanguardia dell'epoca. Gli artisti britannici avevano nei loro cromosomi la tradizione della pantomima; altri, nell'Europa continentale e negli Stati Uniti, erano attratti dalle varie forme nazionali del teatro di varietà. Più in generale, tra gli elementi nucleari del teatro il rock ha ripreso e sviluppato in modo sfavillante la costumistica, il make-up, l'illuminotecnica, spesso anche la scenografia, e soprattutto la presenza carismatica e attoriale del performer e del frontman. Questo libro ricostruisce le affinità fra lo spettacolo rock e il teatro moderno, ripercorrendo anche le reciproche influenze tra rock, body art e performance art. Capitoli specifici sono dedicati alla teatralità di Mick Jagger, Arthur Brown, Alice Cooper, David Bowie, Iggy Pop, Keith Emerson e lan Anderson, ma puntuali sono anche i riferimenti a Elvis Presley, Frank Zappa, Fugs, Jimi Hendrix, Velvet Underground, Who, Pink Floyd, Bonzo Dog Doo-Dah Band, Move, Led Zeppelin, Peter Gabriel, Kiss, Rick Wakeman, Sex Pistols, Devo, Throbbing Gristle, Daft Punk, Residents, U2, e alla scena rock e pop più recente.

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