Categoria
           
Num. Prodotti x Pagina
           
Ordina Per

Libri
Warning: fread() [function.fread]: Length parameter must be greater than 0 in /web/htdocs/www.piemontesacro.it/home/negozio/funzioni.php on line 198



Titolo: "I film dentro i romanzi. Il cinema raccontato dalla letteratura"
Editore: Campanotto
Autore: Moscariello Angelo
Pagine: 96
Ean: 9788845616129
Prezzo: € 18.00

Descrizione:I personaggi dei romanzi vanno al cinema. Ad accompagnarli sono scrittori famosi tra cui Roth, Piperno, Marías, Auster, Foer, Coe e altri narratori di successo per i quali il cinema è stato strumento di formazione umana e fonte di ispirazione poetica. Un gioco di specchi che dalla pagina rinvia allo schermo e da questo ai libri di cui si è nutrito.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Lascia ch'io pianga. Il masochismo tra cinema, filosofia e psicoanalisi"
Editore: Orthotes
Autore:
Pagine: 170
Ean: 9788893141307
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La filosofia non ha senso, scava nel senso. Forse è questo il motivo per cui questo libro, che si spinge nei più tetri meandri della perversione, finisce per parlare d'amore. È stato come per errore che l'amore è emerso come unica costante da tutti i saggi chiamati qui a interrogarsi sul masochismo. Frutto di un crocevia di saperi che si intersecano nel tentativo di afferrare ciò che di reale ci viene offerto, non tanto dalla perversione, quanto dal nostro rapporto con essa, questo libro si offre al lettore come un vero e proprio specchio attraverso cui riflettere su cinema, filosofia e psicoanalisi. Uno specchio in cui trovare riflesso un frammento di sé - che sia perverso (o innamorato).

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' arte di Harry Potter. Ediz. a colori"
Editore: Panini Comics
Autore: Sumerak Marc
Pagine: 363
Ean: 9788891233462
Prezzo: € 69.00

Descrizione:Da quando "Harry Potter e la pietra filosofale" ha portato sul grande schermo le avventure del maghetto con una cicatrice a forma di saetta sulla fronte, la saga dei film di Harry Potter è diventata una delle più amate popolari di sempre. Questo volume presenta la cronistoria per immagini del lavoro svolto dagli artisti e dalla troupe di tutti gli otto film della serie: se la magia è diventata realtà il merito è anche loro. Centinaia e centinaia di spettacolari opere d'arte, dalle illustrazioni agli schizzi ai design grafici, svelano ai fan tutti i segreti del processo creativo che ha dato vita sullo schermo al magico mondo di Harry Potter. Corredate di immagini rare e mai pubblicate del castello di Hogwarts e di altre location magiche, di ritratti di maghi e streghe indimenticabili, e di oggetti incantati come i libri della Sezione Proibita della biblioteca di Hogwarts, queste pagine accompagnano il lettore in un viaggio emozionante alla scoperta del mondo magico, rendendo omaggio alla fantasia dell'autrice e al lavoro di maestranze che alla realizzazione di questa fantasia hanno dedicato così tanto tempo e impegno.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' Atalante di Jean Vigo"
Editore: Gremese Editore
Autore: Méjean Jean-Max
Pagine: 118
Ean: 9788866920076
Prezzo: € 14.00

Descrizione:La vita e l'opera di Jean Vigo si sviluppano all'insegna di una tragica folgorazione. Il regista, che Henri Langlois accostava alla figura di Rimbaud, ebbe un'infanzia segnata dalla tragedia familiare (quando aveva 12 anni il padre, l'anarchico Miguel Almereyda, morì in circostanze drammatiche nella prigione di Fresnes) e una giovinezza segnata dalla malattia e dai ricoveri in sanatorio. Fu l'arte a salvarlo, dapprima in forma di fotografia, poi in forma di cinema. E al cinema dedicò tutta la sua breve ma intensa esistenza, prima di morire a 29 anni. In appena cinque anni e con appena quattro film, tra cui un solo lungometraggio, segnerà e indirizzerà per sempre la storia del cinema. L'Atalante è il suo film estremo, il suo film-vita, il suo film-morte, omaggio libero e anticonformista alla vita dei battellieri e agli amori appena nati. Un capolavoro riconosciuto, ma soltanto molti anni dopo la morte del suo autore.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Romana Film. Fortunato Misiano e la sua avventura nel cinema"
Editore: Iacobellieditore
Autore: Della Casa Steve
Pagine: 159
Ean: 9788862524063
Prezzo: € 9.90

Descrizione:Quando si parla di studio system in Italia è impossibile prescindere dalla Romana Film di Fortunato Misiano, attiva dal 1945 al 1970. Lo studio system è un concetto diverso dal singolo produttore. Il cinema italiano ha avuto grandi produttori, da Ponti a De Laurentiis a Cristaldi. Ma lo studio system è qualcosa di più. È una politica di spettacolo che esibisce il nome della produzione come una vera e propria garanzia, come nei casi della Lux o della Titanus. Un film Lux (o un film Titanus) sono immediatamente riconoscibili dal pubblico perché "vogliono" essere riconoscibili. La Romana Film ha avuto un'autonoma politica di studio system nel corso dei suoi venticinque anni di attività. Romana Film significa circa un centinaio di pellicole, con una media di quattro film all'anno. Fino al 1959 la Romana è specializzata in film melodrammatici molto popolari, spesso di ambientazione napoletana, colmi di canzoni e di cantanti. Dagli anni '60 in poi si specializza invece nel cinema avventuroso, con tratti distintivi ben precisi. Quasi sempre film di pirati o di cappa e spada, con un cast ricco di personaggi, almeno un ballo e un ricevimento a corte, colpi di scena e musiche spagnoleggianti affidate ad Angelo Francesco Lavagnino; ma anche finti 007 allora molto di moda e, negli ultimi anni, film avventurosi conditi con un innocuo erotismo d'epoca. Fra i registi più fidati della Romana Film ricordiamo Domenico Paolella, Luigi Capuano, il giovane Umberto Lenzi. Ma per la Romana hanno lavorato anche mitici mestieranti come Tanio Boccia e grandi autori come Vittorio Cottafavi o, pare, non accreditato, persino Michelangelo Antonioni. E sotto l'egida di Misiano hanno iniziato le loro carriere dive come Lisa Gastoni ed Edwige Fenech. Questo libro ripercorre l'avventurosa storia della Romana Film, con foto e materiali inediti messi a disposizione dalla famiglia Misiano.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La televisione. Modelli teorici e percorsi di analisi"
Editore: Carocci
Autore:
Pagine: 333
Ean: 9788843088836
Prezzo: € 34.00

Descrizione:La televisione resta il mezzo di comunicazione più rilevante e influente nel sistema contemporaneo dei media: l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione hanno modificato alcune sue caratteristiche, lasciando però inalterate molte logiche di fondo. Il volume raccoglie i contributi di studiosi e ricercatori attivi nell'ambito dei "media studies" e di professionisti che operano nell'industria televisiva per offrire un quadro chiaro e approfondito a chiunque voglia capire meglio i meccanismi di funzionamento del mezzo televisivo: dagli approcci di studio teorici, storici e metodologici a concreti casi d'analisi che consentono di entrare nell'industria del broadcasting. L'ideazione e l'effettiva produzione di un programma, le sue "estensioni" web e social, il mercato dei format, l'identità e il brand di una rete, i servizi "Over-the-Top", l'analisi del pubblico: sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo manuale, che fornisce al lettore curioso le chiavi d'accesso al piccolo schermo. Prefazione di Aldo Grasso.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Divine divane visioni. Guida non convenzionale al cinema"
Editore: Odoya
Autore: Casaccia Filippo
Pagine: 489
Ean: 9788862884211
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Immaginate di partire per un viaggio nella storia del cinema con un fratello maggiore che ha documentato in una sorta di diario le sue visioni degli ultimi vent'anni: partendo dai cineclub e arrivando a scaricare dalla Rete, passando attraverso palinsesti televisivi, VHS e DVD, nutrendo una fame inarrestabile di immagini in movimento. Il risultato è un'educazione sentimentale cinematografica nata come fanzine per gli amici, poi approdata su Internet e ora finalmente su carta, ricca di critiche puntuali, satire taglienti, interviste a grandi critici cinematografici, estemporanee tranche de vie e opinioni (molto) discutibili. Ma del resto il cinema è negli occhi di chi lo vede e la Verità non esiste. In questo primo volume - scritto tra il 1995 e il 2001 - troverete emozioni, riflessioni, scoperte, panciate di rabbia, rivalutazioni, curiosità, scomuniche e giudizi senza peli sulla lingua su film di ogni tipo, dalla serie A alla serie Z: documentari, lunghi, corti e mediometraggi, horror e classiconi, opere d'arte e fetenzie, mainstream e underground, cinema di papà e pornografia, tutti insieme appassionatamente. Se per voi la visione ha ancora qualcosa di sacro e non va consumata su uno smartphone, questa è una guida non convenzionale per (ri)scoprire il cinema - e il modo di vederlo - com'era e come non sarà più. Buona visione! Prefazione di Mauro Gervasini. Postfazione di Giorgio Gherarducci.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Guida al cinema fantasy"
Editore: Odoya
Autore: Catalano Walter, Andrea Lazzeretti, Pizzo Gian Filippo
Pagine: 335
Ean: 9788862884198
Prezzo: € 22.00

Descrizione:All'inizio degli anni ottanta del secolo scorso prima con "Excalibur" di John Boorman (1981 e poi con "Conan il barbaro" di John Milius (1982), nasce un nuovo genere cinematografico: il fantasy, che già aveva in ambito letterario una tradizione di tutto rispetto. Si tratta di storie per lo più avventurose che hanno una ambientazione barbarica o medievaleggiante dove un eroe o un gruppo di eroi, non necessariamente senza macchia e senza paura, combattono contro il male tra mille pericoli e difficoltà, rappresentate da esseri mostruosi, malvagi stregoni, incantesimi e fatture, alla ricerca non solo del modo di ripristinare la pace perduta ma anche di trovare un equilibrio in se stessi. Il libro ripercorre le tappe di questo genere cinematografico, da quei primi inizi alle successive realizzazioni che culmineranno nel 2001-2003 con l'approdo sullo schermo della più famosa trilogia letteraria del genere: "Il signore degli anelli" di J.R.R. Tolkien, realizzata da Peter Jackson. Ma non è soltanto questo ventennio a essere oggetto della presente narrazione; il racconto prosegue infatti fino ai giorni nostri attraverso pellicole quali le saghe di Harry Potter e delle Cronache di Narnia, le varie versioni per lo schermo del poema nordico "Beowulf", le diverse riproposizioni del ciclo arturiano, eccetera. E non solo, perché, una volta identificati i canoni del genere, è stato compiuto un viaggio a ritroso individuando quei film che, sebbene catalogati allora in altri modi (storici, fantastici, mitologici, peplum), possono essere considerati fantasy ante litteram, a partire dal muto "I Nibelunghi" di Fritz Lang (1924).

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La febbre del sabato sera. 40 anni del film icona della disco music"
Editore: Ultra
Autore: Cocci Stefano
Pagine: 144
Ean: 9788867766406
Prezzo: € 19.50

Descrizione:Completo bianco, braccio puntato al cielo e luci accese a dare un nuovo ritmo alla notte. Sono passati quarant'anni da quando Tony Manero è sceso per la prima volta in pista diventando immediatamente un'icona di disco music e glam. E, soprattutto, un fenomeno. Era il 1977 e con l'uscita nelle sale del film di John Badham, "La febbre del sabato sera", John Travolta, nei panni del giovane Manero, portava in scena il ballo come strumento di ribellione e rivoluzione. Rivalsa sociale. La pista era il regno del "fantastico" dove tutto diventava possibile, perfino inventarsi un futuro. Premiato da botteghino e critici - la maggior parte dei giornalisti di settore lo definì "film più bello dell'anno" - il lungometraggio è un cult, apprezzato anche dai giovanissimi. Nel 2004 è stato aggiunto nella lista dei "1.000 migliori film di tutti i tempi" stilata dal «New York Times», nel 2010 è entrato nella National Film Registry della Biblioteca del Congresso, perché riconosciuto "storicamente e culturalmente significativo". A quarant'anni di distanza, un viaggio nella realtà del tempo, tra moda, musica e vita nella comunità degli italoamericani, e un confronto con oggi, tra crisi, nichilismo giovanile, razzismo, omofobia, aspirazioni frustrate, machismo, desiderio di trovare una via di fuga dalla realtà. Per scendere, di nuovo, in pista.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Lo schermo e lo spettro. Sguardi postcoloniali su Africa e afrodiscendenti"
Editore: Mimesis
Autore: De Franceschi Leonardo
Pagine: XI-310
Ean: 9788857541945
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Pressoché assente sul mercato italiano, il «cinema africano» si riaffaccia all'attenzione della critica perlopiù solo in occasione dei festival. Eppure, tanti registi o anche interpreti, emersi sulla scena negli ultimi anni, appartengono alla famiglia afrodiscendente e contribuiscono al consolidamento di un interesse crescente per le culture visuali nere. In crisi negli ambiti d'origine, gli studi postcoloniali stanno trovando nuova linfa nel dialogo interdisciplinare e in altri paesi, Italia compresa. Gli studi filmici e visuali cominciano appena a prendere le misure con questa nuova ondata d'interesse per le produzioni del Sud globale e di autori postmigranti e con la diffusione di strumenti critici che mettono in questione la prospettiva eurocentrica tuttora dominante. Il libro è una raccolta di saggi e interventi, nel quale De Franceschi delinea l'originalità di alcuni percorsi d'autore e d'attore o indaga alcuni luoghi privilegiati della riflessione teorico-critica, soffermandosi sullo sguardo altrui rivolto ad Africa e afrodiscendenti, per suggerire itinerari di contronarrazione al presente o controstoria del cinema, con un'attenzione privilegiata all'Italia. Lo spettro del titolo è il fantasma del colonialismo, inteso in un'accezione espansa che investe i rapporti di dominio fra l'Occidente e il resto del mondo, ma anche lo spettro variegato delle identità che articolano lo spazio discorsivo della nazione, negato da una narrazione egemonica che tende a escludere soggetti e gruppi subalterni. Prefazione di Áine O'Healy.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Netflix e le altre... La rivoluzione delle tv digitali. La «nuova età dell'oro» della televisione: parlano produttori e «showrunner»"
Editore: Audino
Autore: Landau Neil
Pagine: 141
Ean: 9788875273644
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Dopo Showrunner, dedicato alla grande serialità USA, ecco il nuovo libro di Neil Landau, che questa volta affronta la serialità prodotta e veicolata dalle nuove piattaforme digitali tipo Netflix, Amazon e così via. Qui a parlare non sono solo gli autori, cioè gli showrunner, ma anche i produttori, in altre parole gli inventori sia di nuove linee editoriali sia di un nuovo business televisivo che sembra' aver dato vita negli USA a una "nuova età dell'oro" per la tv. "Netflix e le altre" è un libro ricco di informazioni e curiosità, eccitante per chi ama le grandi storie seriali, ma anche per il professionista che lavora nel campo dei media audiovisivi, interessato a comprendere le dinamiche della rivoluzione mondiale in atto. Il libro esplora il nuovo universo in rapida diffusione delle reti televisive on-demand e OTT (Over the Top): Netflix, Amazon, Hulu, Sony Crackle, CW Seed, Vimeo,AwesomenessTV e altre. All'accurata analisi delle diverse reti e alle testimonianze di produttori e manager, l'autore fa seguire interessantissime interviste ai creatori di contenuti, anticonformisti espiratori culturali che con capacità visionaria ribaltano i modelli televisivi tradizionali per creare il futuro della televisione e del cinema. Oltre a Tom Fontana, sceneggiatore e autore di serie famose come "Oz" e "I Borgi"a e a Beau Willimon di "House of Cards", alcuni dei più apprezzati creatori e showrunner di serie di grande successo raccontano i segreti di questo lavoro: Jenji Kohan di "Orange Is the New Black", Andrea Sperling di "Transparent", John J. Strauss di "Mozart in the Jungle", Ricky Gervais di "Derek", Charlie Brooker di "Black Mirror", Bridget Carpenter di "22.11.63".

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La radio nella rete. La conversazione e l'arte dell'ascolto nel tempo della disattenzione"
Editore: Donzelli
Autore: Zanchini Giorgio
Pagine: 167
Ean: 9788868436520
Prezzo: € 19.00

Descrizione:La radio, ovvero la conversazione, la conduzione: mai come in questi anni si sta dimostrando un mezzo non soltanto resistente, ma persino il più adatto all'età dei social media. Oltre a essere agile, elastica, economica e assai più semplice di altri media, la radio è per sua natura multimediale, partecipativa, relazionale, e perciò particolarmente consona all'ecosistema internet. La sua vera forza deriva dal suo nucleo, il suo cuore, ciò che la definisce e distingue: la parola e l'ascolto, la voce e l'udito. Anche nel caotico, straripante mondo della rivoluzione digitale, in cui siamo investiti dalle informazioni a ciclo continuo, abbiamo bisogno di quest'esperienza quasi primaria, moderna eredità di una pratica eterna: un gruppo di persone che parlano e si ascoltano; che conversano, si scambiano idee, informazioni, ragionamenti. Il paesaggio contemporaneo pone però anche sfide insidiose per la radio. La frammentazione, la velocità, il mondo-flusso delle notifiche sugli smartphone lasciano spazio per una radio di ascolto serio, per il confronto approfondito, per una civile discussione? Queste pagine costituiscono un viaggio nell'arte della conversazione radiofonica, e nel mondo dei conduttori, di ieri e di oggi, attraverso cambiamenti e innovazioni tecnologiche, forme, stili, ritmi, canali, programmi, paesi. Un racconto affidato a una voce nota del nostro sistema della comunicazione, conduttore da anni dei più diversi programmi di informazione e di approfondimento, dai giornali radio e le trasmissioni storiche di Radio 1 - a cominciare da Radio Anch'io - ai dialoghi a due di Radio3, dagli audiodocumentari ai reportage. La radio si scopre così un mezzo resistente e adattabile, che nella rete non solo sta bene, ma può persino prosperare.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' Atalante di Jean Vigo"
Editore: Gremese Editore
Autore: Méjean Jean-Max
Pagine: 118
Ean: 9788884409836
Prezzo: € 14.00

Descrizione:La vita e l'opera di Jean Vigo si sviluppano all'insegna di una tragica folgorazione. Il regista, che Henri Langlois accostava alla figura di Rimbaud, ebbe un'infanzia segnata dalla tragedia familiare (quando aveva 12 anni il padre, l'anarchico Miguel Alrnereyda, morì in circostanze drammatiche nella prigione di Fresnes) e una giovinezza segnata dalla malattia e dai ricoveri in sanatorio. Fu l'arte a salvarlo, dapprima in forma di fotografia, poi in forma di cinema. E al cinema dedicò tutta la sua breve ma intensa esistenza, prima di morire a 29 anni. In appena cinque anni e con appena quattro film, tra cui un solo lungometraggio, segnerà e indirizzerà per sempre la storia del cinema. "L'Atalante" è il suo film estremo, il suo film-vita, il suo film-morte, omaggio libero e anticonformista alla vita dei battellieri e agli amori appena nati. Un capolavoro riconosciuto, ma soltanto molti anni dopo la morte del suo autore.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il Farinotti 2018. Dizionario di tutti i film"
Editore: Newton & Compton
Autore: Farinotti Pino, Farinotti Rossella
Pagine: 2797
Ean: 9788822708205
Prezzo: € 14.90

Descrizione:Aggiornato, con tutti i film presentati alla 74ª Mostra del Cinema di Venezia, il «Farinotti 2018» rappresenta un punto di riferimento per gli appassionati di cinema. Con oltre 2.700 pagine, attraversa generi ed epoche, dagli inizi ai successi contemporanei. La rinascita del musical grazie al successo internazionale di «La La Land» e la riscossa del cinema afroamericano suggellato dall'Oscar a «Moonlight», i cinquant'anni dalla scomparsa di Totò con le sue indimenticabili battute in bianco e nero, la conferma del successo di grandi saghe come «Star Wars» e dei film con i supereroi come protagonisti, lo stato dell'arte del cinema autoriale europeo (un titolo per tutti: «Ti presento Toni Erdmann»), il recente Leone d'oro di Guillermo Del Toro: tutto il cinema, senza distinzioni, puoi scoprirlo o riscoprirlo grazie alle schede agili ed essenziali del «Farinotti 2018».

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Teorie del cinema. Il dibattito contemporaneo"
Editore: Cortina Raffaello
Autore:
Pagine: 408
Ean: 9788860309587
Prezzo: € 35.00

Descrizione:Le immagini in movimento continuano a costellare la nostra vita quotidiana, immersa in una miriade di schermi - grandi e piccoli, fissi e mobili, personali e collettivi - e in un flusso ininterrotto di narrazioni audiovisive.Anche i discorsi e le riflessioni sul cinema e sui film non cessano di animare il dibattito culturale contemporaneo coinvolgendo un gran numero di istituzioni (accademiche e non), appassionati di cinema e semplici spettatori. Se, da un lato, i film rappresentano da sempre le tendenze e le tensioni sociali della nostra cultura, dall'altro le teorie del cinema riflettono sempre più l'incontro (e lo scontro) fra differenti visioni del mondo e della conoscenza. Questa antologia presenta per la prima volta in italiano i contributi dei più autorevoli e originali rappresentanti dei film studies degli ultimi quindici anni. L'idea di fondo è che la riflessione sul cinema e sull'audiovisivo non si svolga in un perimetro chiuso e invalicabile, ma in aperto dialogo con altre discipline: con la filosofia, intorno al concetto di esperienza; con le scienze sperimentali, a proposito del concetto di organismo; con la teoria dei media, rispetto al concetto di dispositivo. Un'articolata introduzione e una postfazione intenzionalmente provocatoria permettono al lettore di comprendere "dal vivo" come il pensiero sul cinema, nei suoi rizomatici mutamenti, sia fondamentale per interpretare la complessità dell'esperienza mediale contemporanea.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Trump non è una fiction. La nuova America raccontata attraverso le serie televisive"
Editore: Mimesis
Autore: Camaiti Hostert Anna
Pagine: 191
Ean: 9788857540764
Prezzo: € 18.00

Descrizione:A partire dalla profonda trasformazione del modo di fare televisione registrato dalla fine degli anni '90, questo saggio prende in esame le più significative serie televisive americane degli ultimi anni. Culmine del cambiamento è il tragico attentato del 2001 alle Torri Gemelle, unico episodio di aggressione del suolo americano. A una semplificazione del mondo, ridotto a scontro di civiltà, si è contrapposta una maggiore complessità dei personaggi delle fiction che acquistano uno spessore tragico mai avuto in precedenza, diventando manifestazione di contraddizioni sociali ed economiche che aprono lo spazio alla formazione di nuove identità. Con la crisi del 2008 e durante la presidenza Obama, gli Stati Uniti hanno paradossalmente fatto riemergere i fantasmi del razzismo e hanno inasprito le differenze di classe. Proprio queste contraddizioni, unica vera anima sussumibile dell'America, hanno portato all'elezione di Donald Trump. Gli eroi delle serie prese in esame rivelano elementi che si credevano superati, creando da un lato, in direzione centripeta, una dolorosa coscienza della "banalità del male" e dall'altro, in direzione centrifuga, aspettative di recupero di una grandezza e superiorità anche razziale che sembrano coagularsi nello slogan elettorale di "Trump Make America great again". Con Trump, infatti, si chiude un ciclo storico che infrange in maniera irreversibile il primato del politically correct e si apre la strada ai populismi di ogni genere, ma anche a soluzioni inaspettate e imprevedibili. Il sentire dell'intero paese, da nord a sud, subisce una profonda trasformazione che le serie prese in esame, proprio per la loro differenziazione geografica, mettono in evidenza. Introduzione di Alberto Abruzzese.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Le ricette di «Una mamma per amica»"
Editore: Leone Editore
Autore: Carlson Kristi
Pagine: 287
Ean: 9788863934199
Prezzo: € 19.90

Descrizione:Ricette di ogni genere, dai drink di Emily Gilmore ai dolci di Sookie, dagli hamburger di Luke all'amato caffè di Lordai e Rory, uscite direttamente dalla serie cult in tutto il mondo. "Le ricette dì Una mamma per amica" è nato come un progetto finanziato online, e la raccolta di fondi è stata chiusa in meno di un mese.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Postmoderno e cinema. Nuove prospettive di analisi"
Editore: Carocci
Autore: Malavasi Luca
Pagine: 175
Ean: 9788843090648
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Il volume prende le mosse da una ricostruzione dell'attuale dibattito sulla fine della postmodernità per poi procedere a ripensare la nozione di "cinema postmoderno" da una prospettiva più attenta alla cultura visuale, al nodo tecnologia/estetica, alle trasformazioni industriali e culturali. Un ripensamento che, partendo dalla fine, mira complessivamente a offrire nuovi spunti di riflessione su un tema che, almeno in Italia, è stato spesso frettolosamente interpretato e archiviato. Dopo un trentennio di popolarità globalizzata, infatti, le idee di postmoderno, postmodernità, postmodernismo e postmodernizzazione sono quasi del tutto scomparse dal dibattito attuale, già affollato di nuove etichette (neomodernità, ipermodernità, supermodernità) che segnalano, prima di tutto, il desiderio di lasciarsi alle spalle un'epoca e la sua filosofia. Presentazione di Ruggero Eugeni.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Guida al grottesco"
Editore: Odoya
Autore:
Pagine: 287
Ean: 9788862884266
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Sfuggente per natura a ogni definizione razionale, il grottesco si propone - già al suo primo apparire - come negazione delle proporzioni e trasgressione di una narrazione codificata del reale e dell'ideale. I "grilli" - quelle inquietanti presenze ibride antropo-zoo-fitomorfe che la mano dei copisti medievali disegnava nei manoscritti tra le linee del testo - ritornano nella modernità come fantasmi dell'immaginario. Impossibile da contenere all'interno di un solo genere o di un solo linguaggio, il grottesco manifesta una potenza arcaica in primo luogo basandosi sul forte impatto visivo della metamorfosi, della stilizzazione, della forzatura, della caricatura, infine della rappresentazione - dalla fiaba alla fantascienza - del mostro, dell'automa e dell'alieno, eccezioni nella norma del creato e nell'ordine costituito dall'uomo. La sede del corpo è indicata dal grottesco come il terreno di uno scontro tra livelli logici e politici inconciliabili che non sempre possono risolversi nell'esplosione liberatoria del riso, rimanendo sospesi tra grido, gesto gratuito e follia, secondo quella tendenza alla teatralizzazione che determina l'individuazione immediata di figure e parole del grottesco, dal carnevale alla scena borghese al teatro dell'assurdo. Linea di frontiera tra arti visive e letteratura, il grottesco predomina in quei movimenti - dal Barocco al Romanticismo, dall'Espressionismo al Postmoderno - in cui l'evidenza della crisi delle aspettative della ragione genera la contrapposizione di un'estetica del brutto refrattaria a ogni possibile appropriazione ideologica e apportatrice di una frattura vertiginosa e insanabile.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Intorno al neorealismo. Voci, contesti, linguaggi e culture dell'Italia del dopoguerra. Atti del Convegno (Torino, 1-3 dicembre 2015)"
Editore: Scalpendi
Autore:
Pagine: 304
Ean: 9788899473556
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Questo volume raccoglie e sviluppa gli esiti del Convegno internazionale di studi "Intorno al neorealismo. Voci, contesti, linguaggi e culture dell'Italia del dopoguerra", tenutosi all'Università di Torino dal 1 al 3 dicembre 2015, organizzato dal DAMS - Dipartimento Studi Umanistici, Dottorato in Lettere - Curriculum Spettacolo e Musica e Centro Ricerche Attore e Divismo, con il patrocinio e il contributo del Consiglio Regionale del Piemonte e della Consulta Universitaria per il Cinema e in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino e il Department of Film and Television - University of Warwick.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Dirigere la macchina da presa. Come girare dialoghi e azione per «dare energia» al film e creare empatia"
Editore: Audino
Autore: Bettman Gil
Pagine: 198
Ean: 9788875273705
Prezzo: € 20.00

Descrizione:"Il libro di Bettman è un manuale per capire come si deve muovere la macchina nel cinema contemporaneo, un libro che si arricchisce di esemplificazioni di rara chiarezza sul cinema che ci è temporalmente più vicino. [...] Nello sviluppare il suo tema, Bettman alterna la praticità del suo lavoro di produttore e regista tra cinema e televisione [...] alla vocazione didattica che è invece parte della sua vita accademica [...]. Man mano che si legge il libro ci si rende così conto che esso assolve perfettamente due funzioni di notevole rilevanza [...]. A chi legge Bettman per imparare a manovrare la camera, il libro spiega il senso profondo di quell'azione: prima di tutto, evidentemente, il senso narrativo, cui il movimento è bene che si tenga stretto per non cadere nel rischio dell'autoreferenzialità [...]. In secondo luogo però si riesce a cogliere anche il senso teorico di quell'azione. A chi invece legge questo libro da posizioni più storico-teoriche che applicative [...] capita di ricordare che l'analisi del film non può prescindere da una conoscenza profonda delle ragioni del suo farsi e del suo "formarsi" e che è sempre bene conoscere nei minimi particolari le premesse tecniche di ciò che vediamo. [...] Dirigere la macchina da presa può dunque costituire una occasione per ribadire l'importanza di una consonanza tra pratica e teoria - soprattutto nel nostro tempo, in cui il miglioramento tecnologico ha reso più vicine le pratiche di ripresa e montaggio - e soprattutto per interfacciarsi serenamente con quella che Bettman chiama "la tigre da 100 milioni di dollari", e cioè il cinema "grande", quello che ogni giovane che mette mano a una videocamera sogna prima o poi di vedere da vicino [...]." (Dalla Prefazione di Michele Guerra)

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Film documentario d'autore. Una storia parallela"
Editore: Odoya
Autore: Fantoni Minnella M.
Pagine: 448
Ean: 9788862884273
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Intorno al film documentario, in passato, si è consolidata la convinzione che non si trattasse di vero cinema, ma di un genere più vicino al giornalismo; e la stessa parola "documentario" era sinonimo di filmato di cronaca e collage di spezzoni di repertorio. Oggi invece il cinema del reale raccoglie sempre più proseliti sia tra il pubblico che tra gli autori. Da "Bowling" a "Columbine" di Michael Moore fino a "Microcosmos" della coppia Nuridsany e Pérennou, da "Il cineocchio" di Dziga Vertov a "Lo and Behold" di Werner Herzog, passando per il cinema vérité e molte altre fasi della sua lunga storia, il cinema documentaristico d'autore rappresenta il fenomeno cinematografico più rilevante degli ultimi vent'anni. L'autore ci propone un testo il più possibile esaustivo, in quanto a forme, tendenze e registi di tutto il mondo, del film documentario d'autore, dalle origini a oggi. In una fase storica particolarmente favorevole a tale linguaggio filmico, le ragioni del suo successo si possono rintracciare, almeno in parte, nel progressivo venir meno della creatività nel cinema di finzione e nella considerazione che una società globale sembrerebbe voler abbattere le frontiere tra cinema narrativo e cinema del reale, metabolizzandoli entrambi nel proprio flusso di immagini. Il volume è arricchito da filmografia dedicata a questa tradizione filmica, dagli albori fino a oggi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il cinema come gesto. Incorporare le immagini, pensare il medium"
Editore: Aracne
Autore: Grespi Barbara
Pagine: 140
Ean: 9788825508314
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Siamo abituati a pensare al cinema come a un medium ottico, che introduce una forma di visibilità diffusa, alla base della cultura moderna e contemporanea. Siamo abituati ad associarlo all'atto del guardare, ma anche altri atti corporei sono implicati, fin dalle origini, dal suo dispositivo, e alcuni sono così rilevanti da presentarsi come un punto di insorgenza dell'idea cinematografica. È possibile ripensare il cinema come gesto? Il volume propone quattro percorsi che interpretano determinati gesti umani come modi attraverso cui il medium è stato immaginato nel corpo: il tatuaggio come pensiero dell'immagine in movimento, l'atto imitativo come principio chiave del cinema, l'immaginario del palmo della mano come schermo, il rapporto fra gesto del controllo e atto del filmare.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "I film attraverso i film. Dal «testo introvabile» ai «video essay»"
Editore: Mimesis
Autore: Grizzaffi Chiara
Pagine: 228
Ean: 9788857541969
Prezzo: € 22.00

Descrizione:In uno scenario mediale in rapida evoluzione, che possibilità si aprono per la critica cinematografica e lo studio dei film? Questa analisi si focalizza in particolare sui video essay, una fra le tante pratiche contemporanee di sperimentazione audiovisiva. Riciclando, rimontando e remixando le immagini cinematografiche, il video essay si pone come pratica critica e di ricerca, ma anche come forma poetica e ludica.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "I piedi per terra, la testa nel cielo. La moda, il cinema e le mie «idee grandi». Ediz. illustrata"
Editore: Fabbri
Autore: Vendramin Beatrice
Pagine: 194
Ean: 9788891525598
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Come si può conciliare la scuola, la famiglia, l'amore, le amicizie e la voglia di crescere, e nel frattempo girare anche una serie per Disney Channel, sfilare su un red carpet e fare un servizio fotografico per la copertina de «L'Officiel»? Per riuscirci bisogna avere una volontà di ferro e un pizzico di testardaggine, proprio come Beatrice! La sua ricetta: credere nei propri sogni oltre ogni limite, senza smettere mai di essere una ragazza normale.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO