Articoli religiosi

Libri - Storia



Titolo: "Le classi invisibili. Le scuole ebraiche in Italia dopo le leggi razziste (1938-1943)"
Editore: Il Prato
Autore: Fishman Daniel
Pagine: 192
Ean: 9788863364828
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Nel settembre 1938 l'espulsione repentina degli ebrei dal settore scolastico italiano, attuata con esattezza burocratica dal sistema educativo nazionale, venne accolta con incredulità e sgomento dalle vittime. Dopo decenni di educazione a una adesione sincera alla patria e di fedeltà alla casa regnante, gli ebrei si videro esclusi dalla vita civile sulla base di un pretestuoso conflitto di "razze". Le comunità ebraiche, superato lo smarrimento iniziale, misero in campo tutte le risorse, organizzandosi in poche settimane. Avviarono scuole efficienti e funzionali, ove possibile alternative, considerandole una priorità assoluta per assicurare ai singoli e al gruppo un futuro. Nell'indifferenza della maggior parte degli italiani, docenti e alunni delle diverse comunità ebraiche - le cui vicissitudini sono narrate città per città - reagirono pedagogicamente alla marginalizzazione e al modello educativo imperante. Il testo offre al lettore uno sguardo d'insieme sulle scuole ebraiche comunitarie e sulle sezioni israelitiche statali in Italia fra il 1938 e il 1943. È il racconto di un percorso che, sebbene normato e vigilato dalle autorità, fu sorprendente per rapidità ed esiti.

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Titolo: "Bagnolo ricorda. Storie e memorie di soldati e civili nelle due Guerre Mondiali"
Editore: Sometti
Autore: Frigeri Italo
Pagine: 216
Ean: 9788874957309
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il territorio di Bagnolo San Vito è stato pesantemente coinvolto nelle guerre mondiali del secolo scorso; molti cittadini hanno dovuto pagare, talvolta con la vita, le scelte avventate di governi che hanno visto nella guerra l'unico mezzo di risoluzione dei contrasti: militari combattenti al fronte ma anche civili inermi, perseguitati o vittime di bombardamenti e rastrellamenti. La ricerca storica di Italo Frigeri permette di dare un volto e un nome a molte di queste vicende, raccontando le storie di guerra e di privazione vissute dalla comunità bagnolese. Un libro che si rivolge soprattutto alle nuove generazioni affinché non si ripetano gli errori del passato, per la costruzione di un futuro di pace e convivenza civile.

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Titolo: "Il mondo capovolto. Voci e tracce del '68 e dintorni attraverso le esperienze del Liceo Classico Sannazaro di Napoli"
Editore: Edizioni Scientifiche Italiane
Autore:
Pagine: 148
Ean: 9788849538304
Prezzo: € 13.00

Descrizione:L'anniversario ci consente, e questo volume nasce proprio da queste premesse, di riflettere sull'esperienza importante del Sessantotto visto da Sud e, in particolare, da Napoli, offrendo ulteriore prova di quanto sia errata la tesi di chi sostiene che la città sia arrivata sempre in ritardo ai grandi appuntamenti della storia. Essa è stata, piuttosto, partecipe e spesso protagonista, talvolta motore e laboratorio politico, dei passaggi salienti della storia repubblicana. La vitalità culturale e politica di quegli anni è testimoniata dalla presenza nel movimento studentesco di molte forze attive sia provenienti dall'esperienza cattolica sia dalle fila della sinistra capaci di promuovere un vivo dibattito anche grazie alla pubblicazione di opuscoli e giornali studenteschi. La ricerca oggetto di questo lavoro valorizza testimonianze orali e fonti documentarie custodite nelle attuali case di quanti furono negli anni Sessanta giovani studenti, che con lungimiranza erano riusciti a sottrarle alla forza distruttrice del tempo o delle madri ansiose di fare ordine, o a quella degli addetti ai traslochi, talvolta collocandole negli scaffali di qualche scantinato o in archivi privati.

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Titolo: "Ambasciatori. Diplomazia e politica nella Venezia del Rinascimento"
Editore: Donzelli
Autore: Alonge Guillaume
Pagine: X-276
Ean: 9788868438852
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Cosa fa l'ambasciatore del re di Francia nella Venezia del Cinquecento: il diplomatico, l'umanista, l'eretico, l'uomo d'affari, la spia? Grazie alla sua posizione geografica strategica e alla sua rete commerciale, Venezia fu una porta verso 1'«Altro», inteso sotto l'aspetto politico, culturale e religioso. Punto di osservazione privilegiato di questo mondo aperto fu l'ambasciata francese nella città del doge. Gli inviati francesi progettarono un'intesa politica e militare - scandalosa all'epoca - tra il re Cristianissimo e il peggior nemico della Cristianità, il sultano Solimano il Magnifico. Artefici di quell'«alleanza empia» furono perlopiù vescovi, che misero la loro cultura e il loro spirito tollerante a servizio di una politica spregiudicata. Basato su un ricco ventaglio di fonti - dalle corrispondenze private e ufficiali ai documenti inquisitoriali, dai racconti di viaggi alle cronache cittadine, dai libelli alle dediche degli umanisti -, il volume fa emergere la figura degli ambasciatori come uomini di frontiera a cavallo tra confessioni religiose e fedeltà politiche, attori di una circolazione di saperi, informazioni e libri nell'Europa del primo Cinquecento. Valenti umanisti e appassionati di antichità greco-romana, essi contribuirono infatti alla riscoperta da parte della corte di Francia dei tesori degli Antichi, dell'arte e della letteratura rinascimentale italiana. Uomini di cultura, ma anche uomini di potere, che attraverso il reclutamento di informatori e di spie, l'arruolamento di condottieri, la messa in circolazione di false notizie tentarono di condizionare l'andamento delle guerre d'Italia. Con rara ampiezza di sguardo e maestria di dettaglio, Guillaume Alon-ge ci conduce fin dentro i segreti di una delle corti più raffinate dell'Europa del Rinascimento, illuminando - come scrive Sergio Luzzatto nella sua prefazione - «il battutissimo spazio veneziano di una luce sorprendente». Prefazione di Sergio Luzzatto.

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Titolo: "La parabola d'Europa. I trent'anni dopo la caduta del Muro tra conquiste e difficoltà"
Editore: Donzelli
Autore: Piantini Marco
Pagine: IX-197
Ean: 9788868438883
Prezzo: € 20.00

Descrizione:In un periodo quanto mai cruciale, in un anno che vede appuntamenti importanti - dal trentennale della caduta del Muro di Berlino alle elezioni europee -, l'Italia rischia di defilarsi dal grande progetto di pace e progresso cui aveva dato vita in uno dei momenti più drammatici della storia del continente. È l'intero destino dell'Europa unita, in realtà, a essere in crisi. La parabola d'Europa è chiara, e il suo declino sembra inarrestabile: in bilico tra il pericolo di implosione e la trasformazione in un'Europa delle nazioni. Ma è davvero così? Cos'è che non ha funzionato in questi decenni? E soprattutto: siamo in tempo per recuperare un'idea politica di Europa, come motore di progresso democratico e sociale? E l'Italia potrà dire ancora la sua in questo processo? Attraverso una lucida analisi dei trent'anni trascorsi dal crollo del Muro, del rapporto tra Germania e Italia nonché delle trasformazioni di Berlino e della società e della politica europee - tedesca e italiana in particolare - prima e dopo il 1989, Marco Piantini individua gli errori e i passi falsi commessi dall'Europa, ma anche le conquiste e le basi da cui ripartire. È necessario innanzitutto riconnettersi con il paese reale, che esprime scontento nei confronti dell'Europa, ma al tempo stesso ha una fortissima «aspettativa europea», che la politica non riesce a cogliere appieno. Occorre rimettere mano al cantiere dell'Europa sociale, promuovendo nuove forme di partecipazione a livello europeo: una democrazia rappresentativa che poggi anche su un maggiore coinvolgimento dei cittadini, inserendo la consultazione nell'alveo di strutture di discussione e consultazione. Far crescere insieme partiti europei e una cultura della partecipazione civica. Rafforzare il ruolo del Parlamento europeo, impedire lo svuotamento del processo di integrazione e rilanciare il riformismo: sono questioni rilevanti, che possono determinare il segno della prossima legislatura europea e rispetto alle quali l'Italia può e deve ritrovare il suo ruolo da protagonista. Prefazione di Giorgio Napolitano e Giuliano Amato.

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Titolo: "L' acciaio in fumo. L'Ilva di Taranto dal 1945 a oggi"
Editore: Donzelli
Autore: Romeo Salvatore
Pagine: 295
Ean: 9788868438869
Prezzo: € 27.00

Descrizione:Per anni gli sviluppi del «caso Ilva» hanno occupato le cronache nazionali, per anni si è discusso del destino del siderurgico, costruito a Taranto nei primi anni sessanta e ancora oggi ritenuto «strategico» per il paese. Per anni la fabbrica, grande quasi quanto la città, è stata al centro di uno scontro tra proprietà, sindacati, associazioni ambientaliste, magistratura e politica. Per capire come si è giunti a una delle più gravi crisi industriali e ambientali della storia d'Italia occorre ricostruire il rapporto fra Taranto e il siderurgico partendo dalle sue origini e ripercorrendone l'evoluzione. Pensata come fattore propulsivo per lo sviluppo del paese, e del Mezzogiorno in particolare, l'acciaieria ha assunto da subito una posizione preminente nei confronti del contesto locale. Le trasformazioni innescate dal suo insediamento hanno sollecitato una dialettica intensa: l'impatto economico e ambientale della fabbrica, il modello di sviluppo ad essa legato, la stessa organizzazione del lavoro sono stati messi in discussione da ampi strati della società ionica in nome di un'industrializzazione attenta ai bisogni del territorio. In seguito, la crisi dell'impresa pubblica e la sconfitta del movimento operaio hanno trasformato Taranto in una delle punte avanzate del nuovo corso liberista. Con l'«era Riva» fra lo stabilimento e il contesto circostante si è aperta una cesura. In questo quadro è esplosa l'emergenza degli ultimi anni, che ha assunto la forma di un conflitto fra ambiente e lavoro, fra fabbrica e città. Uno stallo per il quale ancora non si intravede una via d'uscita. Con un'analisi appassionata e ben documentata, Salvatore Romeo ripercorre una vicenda in cui storia economica e storia d'impresa, storia urbana e storia ambientale, storia politica e storia sociale si intrecciano facendo emergere il racconto di una città e della sua interazione con la fabbrica.

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Titolo: "Il Regno di Napoli"
Editore: Neri Pozza
Autore: Durante Francesco, Galasso Giuseppe
Pagine: 154
Ean: 9788854518452
Prezzo: € 12.00

Descrizione:A un anno dalla scomparsa di Giuseppe Galasso, ecco un piccolo, prezioso libro «ritrovato» che ben rappresenta uno dei temi centrali della sua ricerca. Condotta da Francesco Durante e personalmente riscontrata dallo stesso Galasso, questa intervista sul Regno di Napoli affronta la plurisecolare vicenda della più grande e longeva realtà statuale dell'Italia dell'antico regime. Sfilano nel racconto di Galasso i grandi personaggi che hanno fatto la storia del Regno, da Carlo d'Angiò a Masaniello, da Carlo III di Borbone agli illuministi napoletani, dai martiri del 1799 all'ultimo sovrano Francesco II, ed è una lettura di assoluta gradevolezza, in cui la riflessione critica non perde mai di vista l'opportunità di farsi narrazione appassionata e appassionante. Dagli Angioini agli ultimi Borbone, Galasso espone con sguardo critico le ragioni profonde di un destino che, alternando stagioni di grave crisi e terribili turbolenze a momenti di autentico splendore di caratura veramente europea, si compirà infine con l'impresa dei Mille e con una caduta tanto rapida quanto stupefacente.

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Titolo: "Cercate l'Angkar"
Editore: Jaca Book
Autore: Siragusa Diego, Tho Nguon Bovannrith
Pagine: 75
Ean: 9788816415171
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Questo libro ripercorre la sanguinosa rivoluzione dei khmer rossi in Cambogia attraverso lo sguardo di un ragazzo di tredici anni, deportato assieme ai familiari nelle risaie e nelle piantagioni di juta dell’interno, costretto a lavorare in condizioni orribili. Egli assiste impotente alla morte del padre, della madre, dei fratelli, dei propri compagni, e alle torture infl itte a sconosciuti prigionieri. Giunto a un passo dal baratro, la fuga salvifi ca in Thailandia e una nuova vita in Italia. La Cambogia oggi è uno dei paradisi low cost delle multinazionali e i lavoratori sono sottoposti a orari di lavoro disumani per stipendi irrisori. La deforestazione e l’agricoltura intensiva hanno alterato per sempre l’ecosistema, cancellando usi e abitudini millenari dei khmer. Da questo libro, che ha ricevuto nel 2007 il premio «Firenze per le culture di pace dedicato a Tiziano Terzani», il regista Giovanni Donfrancesco ha tratto il docufi lm Oro splendente. Ritorno in Cambogia, con protagonista Bovannrith Tho Nguon.

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Titolo: "«Attraverso queste mie parole». Leggere il Giorno della memoria"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore:
Pagine: 208
Ean: 9788828400578
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Auschwitz, la memoria, le leggi razziali, il Diario di Anna Frank, le opere di Primo Levi, il problema di Dio: sei percorsi che raccolgono le voci di oltre 20 testimoni. Una proposta di esplorazione nell'immenso patrimonio che la letteratura della testimonianza ci ha consegnato dopo il secondo conflitto mondiale. I testi sono di persone scomparse nei campi di sterminio (come Etty Hillesum e Anne Frank), scrittori che hanno narrato la loro esperienza nell'immediato dopoguerra (Primo Levi, Elie Wiesel, Liana Millu...), autori di romanzi che, a distanza di anni, rielaborano la memoria personale (Jorge Semprún, Imre Kertész, Natalia Ginzburg, Giorgio Bassani...), testimoni che in occasioni diverse hanno raccontato la loro storia (come Liliana Segre). Le pagine scelte sono inviti, spunti per informare e sensibilizzare in ambito scolastico, sociale e familiare.

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Titolo: "Mogadiscio 1948. Un eccidio di italiani fra decolonizzazione e guerra fredda"
Editore: Il Mulino
Autore: Urbano Annalisa, Varsori Antonio
Pagine: 291
Ean: 9788815280251
Prezzo: € 27.00

Descrizione:Il trattato di pace del 1947 aveva previsto la rinuncia dell'Italia alle proprie colonie, che già durante la guerra erano passate sotto l'amministrazione militare britannica. Londra, che mirava a imporre la propria influenza sull'ex impero italiano, in Somalia aveva incoraggiato la nascita di un movimento nazionalista. L'Italia aveva puntato invece al «ritorno in Africa», sostenendo gruppi filo-italiani. Le tensioni si acuirono: 1'11 gennaio 1948, nel corso di incidenti circa cinquanta italiani e una decina di somali vennero uccisi, mentre le autorità britanniche si rivelarono incapaci di mantenere l'ordine. Nonostante la gravità dei fatti e le reazioni immediate, l'eccidio di Mogadiscio sarebbe ben presto caduto nell'oblio. Sulla base di un'ampia documentazione, il volume ricostruisce quella tragica vicenda, inserendola nel contesto degli eventi coevi: dalle elezioni del 18 aprile '48 allo scontro Est-Ovest, alle difficili relazioni italo-britanniche, alla realtà politica e sociale somala, al processo di decolonizzazione.

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Titolo: "Storia del Partito fascista repubblicano"
Editore: Castelvecchi
Autore: Roberto D'Angeli
Pagine: 336
Ean: 9788832825824
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Questo libro ripercorre per la prima volta, avvalendosi di una straordinaria ricerca documentale, l'intera vicenda del Partito fascista repubblicano, ricostituito da Mussolini dopo la sua liberazione nel settembre 1943, fino all'epilogo di piazzale Loreto. Filo conduttore è il rapporto fiduciario tra il Duce e il Pfr, caratterizzato da parte del dittatore da atteggiamenti contraddittori legati alle alterne fortune della Repubblica sociale italiana, che lo portavano a vedere nel Partito, per la sua lealtà e inflessibilità, lo strumento più adatto ad affrontare le fasi gravi e incerte, e quello più riottoso e scomodo nei momenti di distensione e compromesso. Ampio spazio è dedicato all'indagine dei modi e dei settori in cui si espresse l'antisemitismo del Fascismo risorto; si analizza inoltre come la struttura politica ufficiale fu d'impulso e supporto a quella amministrativa - talvolta sovrapponendosi - nella persecuzione degli ebrei.

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Titolo: "Dove sta il limite. Attraversare i confini della Palestina occupata"
Editore: Einaudi
Autore: Shehadeh Raja
Pagine: 180
Ean: 9788806239800
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Raja Shehadeh da giovane avvocato si era dato da fare per impedire il sequestro delle terre palestinesi e favorire la pace e la giustizia nella regione. È in quel periodo che stringe una forte amicizia con Henry, un ricercatore ebreo canadese. Ma quando la vita giorno dopo giorno diventa sempre più insopportabile nei Territori, è impossibile sfuggire alla politica e al passato. E anche la più forte delle amicizie, sul filo del confine israelo-palestinese, viene messa a dura prova. Shehadeh in questo libro, attraversando lo spazio (da Tel Aviv a Jaffa) e il tempo (dal 1959 al 2013), ci racconta l'evolversi della situazione dei palestinesi nei Territori occupati. Shehadeh esplora gli effetti devastanti dell'occupazione anche negli aspetti più intimi della vita quotidiana. E si domanda se, coloro che oggi si considerano a vicenda i peggiori dei nemici, potranno mai riuscire a costruire un futuro comune insieme.

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Titolo: "Dietro l'eguaglianza. Consumi e strategie di sopravvivenza"
Editore: Viella
Autore: Osokina Elena
Pagine: 432
Ean: 9788867288359
Prezzo: € 39.00

Descrizione:Tutti coloro che hanno visitato l'Urss negli ultimi decenni della sua esistenza hanno rilevato il paradosso dei negozi semivuoti e dei frigoriferi pieni. Un mistero facile da spiegare: il commercio statale negli anni del socialismo non è mai stato l'unica fonte di approvvigionamento della popolazione. Nel paese ebbero vite parallele un mercato legale e un mercato sotterraneo di merci e servizi. Il libro riporta il lettore alle origini della distribuzione socialista, ai leggendari primi piani quinquennali. Al centro dell'attenzione vi è la vita di tutti i giorni all'epoca dell'economia statalizzata, della distruzione e sopravvivenza informale del mercato. L'opera è stata realizzata utilizzando fonti d'archivio precedentemente inesplorate, ed è illustrata con fotografie originali degli anni Trenta. Scritto in un linguaggio chiaro, il libro susciterà l'interesse di quanti abbiano a cuore la storia della Russia e dell'Unione Sovietica.

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Titolo: "I sogni degli antichi. La Mesopotamia e i popoli vicini"
Editore: Tipheret
Autore: Saporetti Claudio
Pagine: 292
Ean: 9788864964027
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Nel mondo antico sognare era uno dei tanti modi per tentare di conoscere il volere delle divinità e la storia futura: proprio come studiare l'eterno ruotare degli astri, esaminare il volo degli uccelli, scrutare le viscere di una vittima. Quest'opera distingue con dovizia di particolari e acume filologico tali varie categorie; ne scaturisce un mondo che si agita nel sottofondo; interpreti, sovrani, divinità ed eroi, protagonisti della storia e della letteratura. In primo piano sono gli esempi provenienti dalla Mesopotamia, comprensivi delle testimonianze sumere e assiro-babilonesi. Ad essi ne sono accostati altri, scelti dalla letteratura di vari popoli del passato: Ittiti, Egizi, Ugaritici, Ebrei fino ad alcuni casi tratti dal mondo greco più antico. Se ne potranno osservare, di conseguenza, le affinità, ma anche le profonde differenze, a rimarcare i caratteri peculiari che li hanno contraddistinti.

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Titolo: "L' armata delle nevi. La storia mai raccontata degli sciatori che fermarono Hitler"
Editore: Piemme
Autore: Shelton Peter
Pagine: 317
Ean: 9788856644586
Prezzo: € 18.50

Descrizione:Quando sbarca in Italia nel 1945, tutto ciò che riguarda la 10ª Divisione da Montagna è senza precedenti: è l'unica divisione dell'esercito americano addestrata su roccia e neve, l'unica nata da uno sport, l'unica che annovera un numero così alto di atleti, docenti universitari e futuri candidati ad alte cariche dello Stato. È anche quella che statisticamente dà il maggior contributo giornaliero di sangue. Nata dall'idea di un gruppo di civili, appassionati sciatori, preoccupati che l'esercito non avesse un reparto specializzato per combattere sulla neve e contrastare dunque gli esperti tedeschi, la 10ª Divisione è stata fondamentale per sfondare la Linea gotica sull'Appennino bolognese, aprire la strada agli Alleati e liberare l'Europa dal nazismo. Erano un gruppo d'élite unito da una fratellanza sportiva e spirituale: tra coloro che tornarono, molti contribuirono a far nascere negli americani un nuovo modo di divertirsi nella natura, come il fondatore della Aspen Skiing Company e il cofondatore della Nike Bill Bowerman. Dalle piste del Vermont alle nevi italiane, questa è la storia di un manipolo di coraggiosi e intrepidi sciatori che hanno messo la loro passione al servizio della libertà.

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Titolo: "Antropologia e cultura romana. Parentela, tempo, immagini dell'anima"
Editore: Carocci
Autore: Bettini Maurizio
Pagine: 271
Ean: 9788843094677
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il volume - tramite l'ausilio di fonti letterarie e antropologiche - mette in rilievo una serie di fenomeni di carattere sociale, culturale e religioso tipici della Roma antica. La prima parte, dedicata alle forme della parentela, mostra ad esempio che la società romana ha conosciuto l'opposizione fra i vari tipi di zii (uno zio materno indulgente di contro a uno zio paterno severo e duro) ed evidenzia l'importanza sociale e religiosa della matertera, "zia materna", che poteva svolgere il ruolo di "seconda madre" per i nipoti. La seconda parte affronta invece il tema delle molteplici rappresentazioni spaziali del tempo, dei "luoghi" in cui la cultura romana localizzava il "prima" e il "poi", il "passato" e ravvenire". La terza parte, infine, è dedicata a tre importanti rappresentazioni simboliche usate dalla cultura antica per manifestare la sopravvivenza dell'anima dopo la morte: il pipistrello, l'ape e la farfalla. Il libro si rivolge sia al pubblico dei classicisti che a quello degli antropologi; ma, per i soggetti trattati e per le caratteristiche stesse della sua scrittura, suscita contemporaneamente l'interesse di tutti coloro che del mondo classico amano ciò che è nuovo e diverso rispetto alla nostra esperienza; soprattutto ciò che è diverso dall'immagine della classicità (e di Roma) che ci viene tradizionalmente offerta.

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Titolo: "Olimpiade regina di Macedonia. La madre di Alessandro"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Braccesi Lorenzo
Pagine: 168
Ean: 9788869733611
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Non possiamo comprendere l'avventura del grande Alessandro prescindendo dal suo rapporto con la madre Olimpiade. Donna dalla sensibilità esasperata, dedita a rituali e culti misterici, orfici e dionisiaci, preda come le menadi di estasi alienanti e forse liberatorie di ossessioni domestiche, orgogliosa delle sue mitiche ascendenze troiane, esclusiva nel rapporto con il figlio, che l'amò profondamente e ne tollerò le irruenti iniziative. Si macchiò di sangue, uccidendo anche stretti congiunti, pur di garantire al figlio la successione al regno paterno, e al figlio del figlio l'eredità del genitore. Vive in un'età in cui la Macedonia del suo consorte Filippo medita la prima costruzione di un'Europa politica seppure limitata all'area balcanica; in cui l'Epiro di suo fratello, il Molosso, si proietta sull'Occidente italiota, istituendo relazioni con Roma; in cui il figlio, Alessandro, si proclama successore dell'impero ecumenico degli Achemenidi, esportando dal Danubio all'Indo una nuova cultura: che sarà l'ellenistica.

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Titolo: "L' Europa incompiuta"
Editore: Itaca
Autore: Mario Mauro , Massimiliano Salini
Pagine: 152
Ean: 9788852605932
Prezzo: € 12.50

Descrizione:L'Europa è una comunità di destino, frutto di una storia plurisecolare. La tragica esperienza di due guerre fratricide nel breve arco di trent'anni (1914-1945) portò tre grandi statisti cristiani - Schuman, Adenauer e De Gasperi - a elaborare il progetto di una unione tra gli Stati dell'Europa con un obiettivo: "Mai più la guerra". Quel progetto ha conseguito risultati innegabili: settant'anni di pace, l'abbattimento delle frontiere e l'allargamento dell'Unione Europea a 28 Stati, il mercato unico europeo, la libera circolazione di persone e idee. Eppure è diffusa la percezione di un'Europa incapace di portare fino in fondo il processo di integrazione. La dialettica tra sovranisti ed europeisti come pure la Brexit sono il sintomo di una impasse che richiede di rimettere al centro la domanda su cosa sia l'Europa. Tante le sfide che ha davanti a sé: i flussi migratori, il terrorismo, la crisi demografica, la stagnazione economica, il rapporto con i giganti del web, la realizzazione di infrastrutture, i cambiamenti climatici, il complesso e instabile contesto internazionale. Tali sfide esigono una politica che abbia a cuore il bene delle persone e il bene comune. I testi e gli interventi pubblicati in questo libro, nati dal lavoro politico degli autori in Europa, costituiscono un aiuto prezioso per chiunque voglia capire l'origine, il cammino e il valore del progetto europeo.

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Titolo: "L' Europa del Cinquecento. Stati e relazioni internazionali"
Editore: Carocci
Autore: Tallon Alain
Pagine: 318
Ean: 9788843094707
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Nell'Europa del Cinquecento prende forma un sistema politico destinato a durare tre secoli o più. Le guerre d'Italia diventano lotta per l'egemonia sul continente; l'impero di Carlo V, prima potenza mondiale moderna, riesce a contenere la Francia e, con maggior fatica, l'espansione ottomana. La crisi religiosa della Riforma favorisce guerre civili e alimenta le tensioni tra Stati protestanti e cattolici, ma anche le speranze di una Cristianità di nuovo unita, o il desiderio di liberare gli Stati dai legami confessionali. Intanto la diplomazia permanente diviene la normale modalità delle relazioni tra Stati; la gestione di una massa sempre più densa di informazioni e l'emergere di un'amministrazione strettamente collegata alla politica modificano l'esercizio del potere; le esigenze belliche promuovono l'incremento (pur mai uniforme o lineare) della potenza dello Stato. Attento alle peculiarità dei vari Stati, il volume ne individua dei tratti comuni nella concezione patrimoniale del potere, nello sviluppo di una società di corte, nella costruzione sempre precaria di identità collettive, restituendoci gli interrogativi di un'epoca inquieta - come la nostra - per la fragilità della politica.

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Titolo: "L' educazione degli italiani. Laicità, progresso e nazione nel primo Novecento"
Editore: Il Mulino
Autore: Chiosso Giorgio
Pagine: 302
Ean: 9788815280176
Prezzo: € 22.00

Descrizione:A distanza di mezzo secolo dall'Unità l'Italia non sembra ancora «una». L'immagine di «due Italie» ricorre frequentemente nel dibattito tra intellettuali, politici, uomini di scuola. Una contrapposizione particolarmente vivace sul terreno scolastico. In questo scenario si stagliano come protagonisti Luigi Credaro e Giovanni Gentile, alfieri di due differenti Italie pedagogiche e scolastiche. Entrambi cultori di interessi educativi e ministri dell'Istruzione, furono promotori di importanti riforme, anche se con destini opposti, interpretando ciascuno un'idea e un progetto di nazione. Nel ricostruire le visioni contrastanti che li animarono, il libro illustra le origini della pedagogia moderna e il ruolo delle istituzioni scolastiche nella formazione dell'identità italiana.

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Titolo: "La storiografia della nuova Italia"
Editore: Storia e Letteratura
Autore: Giarrizzo Giuseppe
Pagine: XII-253
Ean: 9788893592390
Prezzo: € 45.00

Descrizione:Primo dei tre volumi della Storiografia della nuova Italia - ultima impresa storiografica di Giarrizzo che ad essa lavorò per oltre un trentennio -, densa per contenuti, erudizione e questioni, l'Introduzione attraversa due secoli di storiografia italiana ed europea. Dedicata al lungo Ottocento italiano, la narrazione autorevole di Giarrizzo parte dalle radici settecentesche del pensiero storiografico riconsegnando generazioni di storici al loro alveo di provenienza regionale e studiando la genesi del loro pensiero e dei modi con cui affrontarono il tema della nazione e della libertà. Per muovere poi, in uno scambio proficuo perché non unidirezionale, a una prospettiva europea che dissolve lo schema originario della storiografia nazionale. Una rilettura complessa vissuta come debito morale verso sé stesso, verso la generazione dei propri maestri, verso il senso del proprio mestiere che rimase per Giarrizzo, innanzitutto, ineludibile mandato civile.

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Titolo: "Profondo nero. Mattei, De Mauro, Pasolini. Un'unica pista all'origine delle stragi di Stato"
Editore: Chiarelettere
Autore: Lo Bianco Giuseppe, Rizza Sandra
Pagine: 295
Ean: 9788832961331
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Erano gli anni Settanta. Il giornalista De Mauro stava preparando la sceneggiatura del film di Francesco Rosi sulla morte di Enrico Mattei, il presidente dell'Eni che osò sfidare le compagnie petrolifere internazionali. Lo scrittore Pasolini stava scrivendo il romanzo "Petrolio", una denuncia contro la destra economica e la strategia della tensione, di cui il poeta parlò anche in un famoso articolo sul "Corriere della Sera". De Mauro e Pasolini furono entrambi ammazzati. Entrambi avrebbero denunciato una verità che nessuno voleva venisse a galla: e cioè che con l'uccisione di Mattei prende il via un'altra storia d'Italia, un intreccio perverso e di fatto eversivo che si trascina fino ai nostri giorni. Sullo sfondo si staglia il ruolo di Eugenio Cefis, ex partigiano legato a Fanfani, ritenuto dai servizi segreti il vero fondatore della P2. Il "sistema Cefis" (controllo dell'informazione, corruzione dei partiti, rapporti con i servizi segreti, primato del potere economico su quello politico) mette a nudo la continuità eversiva di una classe dirigente profondamente antidemocratica, così come aveva capito e cercato di raccontare Pasolini in "Petrolio". Le carte dell'inchiesta del pm Vincenzo Calia, gli atti del processo De Mauro in corso a Palermo, nuove testimonianze e un'approfondita ricerca documentale hanno permesso agli autori di mettere insieme i tasselli di questo puzzle che attraversa la storia italiana fino alla Seconda Repubblica.

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Titolo: "L' Italia e l'Europa di un «pessimista attivo». «Stati Uniti d'Europa» e altri scritti sparsi (1930-1976)"
Editore: Il Mulino
Autore: Rollier Mario Alberto
Pagine: 696
Ean: 9788815253514
Prezzo: € 48.00

Descrizione:A un settantennio dalla fine della Seconda guerra mondiale e dall'avvio della storia repubblicana, il pensiero di uomini e donne del nostro antifascismo, come i valori e le battaglie di quelle generazioni, costituiscono un patrimonio comune della nostra recente storia democratica ed europea e ad essi possiamo attingere come a una fonte d'ispirazione per riflettere sulla condizione presente. Gli scritti di Mario Alberto Rollier raccolti in questo volume, redatti fra gli anni Trenta e Settanta del secolo scorso, affrontano con sorprendente attualità alcune questioni centrali del Novecento che ancora oggi si pongono alla nostra attenzione: l'ecumenismo cristiano e il desiderio di rinnovamento evangelico, l'antifascismo e la Resistenza, la difesa della laicità dello Stato e l'esperienza costituente, il federalismo interno e sovranazionale, il sogno degli Stati Uniti d'Europa, fino alle problematiche di carattere scientifico sull'impiego civile dell'energia nucleare. La vita di Rollier traccia, con una prospettiva inedita, il quadro di un'epoca della storia europea caratterizzata dalla profonda crisi dei valori cristiani, sopraffatta dagli egoismi nazionali e dalla ferocia dei totalitarismi, ma anche carica di forti tensioni morali, di attese, di entusiasmi e di impegno civile e politico.

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Titolo: "La memoria perduta. Il ricordo dei caduti della Grande Guerra a Firenze"
Editore: Mimesis
Autore: Nappini Iacopo
Pagine: 404
Ean: 9788857548593
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Questo testo indaga la formazione, lo sviluppo, la degradazione e infine la dissoluzione e relegazione a elemento marginale della memoria pubblica incentrata sulla morte nella Grande Guerra. Lo studio esamina il caso della città di Firenze in quanto laboratorio politico e culturale. Forze di tendenza reazionaria, conservatrice e perfino fascista, non senza contraddizioni, intesero portare avanti una costruzione politica della memoria pubblica incentrata sui lutti e sui morti della Grande Guerra. L'intento era dare origine a una pedagogia patriottica per le masse popolari, e di conseguenza indirizzare la rielaborazione del lutto privato e collettivo verso una concezione dello Stato, del sacrificio di sé e della morte in guerra compatibile con il nazionalismo italiano e l'ordine gerarchico allora esistente. La disfatta del regime e l'avvento della società dei consumi resero marginale questa memoria collettiva incentrata sulle lapidi, sui monumenti, sui Parchi della Rimembranza.

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Titolo: "Rosalia Montmasson. L'angelo dei Mille"
Editore: Mondadori
Autore: Ferrari Marco
Pagine: 213
Ean: 9788804711247
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Soprannominata «l'Angelo dei Mille» per la dedizione verso i feriti, Rosalia Montmasson è l'unica donna tra i garibaldini sbarcati a Marsala l'11 maggio 1860. Nata in un paesino dell'Alta Savoia, di famiglia molto semplice, incontra Francesco Crispi a Marsiglia nel 1849 e lo segue nel suo esilio di città in città: prima Torino, poi Parigi e Londra. Perdutamente innamorata del suo François, come le piaceva chiamarlo, lo sposa in una frettolosa cerimonia religiosa a Malta, ennesimo paese dell'esilio. Ma è Mazzini, conosciuto a Londra, a fare di lei un elemento essenziale della cospirazione: Rosalia non esita ad abbracciarne gli ideali e a mettere a repentaglio la propria vita per salvarne altre, oltrepassando frontiere e posti di blocco, rischiando spesso l'arresto e la prigione, tanto che Garibaldi in persona ne loda il coraggio e la dedizione alla causa nazionale. Lei, una semplice lavandaia e stiratrice, a differenza di tanti rivoluzionari noti alle polizie di mezzo continente può muoversi con maggiore facilità, consegnando messaggi e denaro a mazziniani e carbonari, cospiratori e repubblicani. È Rosalia infatti a portare in Sicilia e a Malta l'annuncio dell'imminente spedizione dei Mille, a cui vorrà partecipare a tutti i costi conquistandosi quel consenso di Garibaldi negato ad altre donne. Valida compagna di lavoro e di lotta del marito, è indiscutibilmente il punto forte della coppia, dimostrando di saper far fronte anche alle avversità economiche. Ma una volta eletto in Parlamento, Crispi la ripudia, sposando Lina Barbagallo. Accusato di bigamia, si difende, vincendo la causa che di fatto annulla il matrimonio con Rosalia. La quale, costretta al silenzio, vive esiliata nella solitudine di una Roma che non la riconosce come un'eroina della patria. In vecchiaia, i due ex coniugi riprenderanno gli incontri, pur sorretti da lunghi silenzi, in cui non verrà mai a galla la verità su quel rapporto interrotto dopo venticinque anni di vita insieme, lotte e fughe, guerre e successi politici. E al silenzio Rosalia terrà fede sino alla fine, sentendosi ancora e per sempre parte di quel mondo che dalla clandestinità era giunto al potere nel nuovo Regno. È morta in solitudine, ed è stata seppellita al Verano, in una modesta tomba messa a disposizione dal comune di Roma.

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