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Titolo: "L' aviazione italiana 1940-1945. Azioni belliche e scelte operative"
Editore: Odoya
Autore: Molteni Mirko
Pagine: 638
Ean: 9788862884518
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Per lunghi e sanguinosi anni, aerei ed equipaggi italiani hanno affrontato nemici troppo potenti, sostenendo uno sforzo disumano grazie a un coraggio e a un senso del dovere che paiono oggi incredibili: uniche risorse capaci di sopperire all'arretratezza dell'Italia al confronto con colossi come Impero Britannico, Stati Uniti e Unione Sovietica. Gli aviatori italiani fecero miracoli con vecchi biplani Fiat contro gli Hurricane della RAF, si lanciarono con improvvisati ma efficaci aerosiluranti Siai-Marchetti contro massicce navi da guerra. E a un passo dal crollo finale, seppero affrontare con sparuti caccia Macchi e Reggiane le possenti Fortezze Volanti americane che demolivano le città del Belpaese. Dopo il maldestro armistizio dell'8 settembre 1943, un nuovo dramma: la divisione dell'aviazione sui due versanti della penisola. La Regia al Sud, a fianco degli anglo-americani, e al Nord l'effimera Aeronautica Repubblicana, a seguire le sorti ormai segnate di Mussolini. Commilitoni divisi da una diversa valutazione degli eventi, ma tutti accomunati da un sincero amore per il proprio Paese. Durante la Seconda guerra mondiale l'Italia poté costruire poco più di 10.000 aerei, una piccola flotta rispetto ai 100.000 degli alleati tedeschi, ai 120.000 britannici e ai ben 280.000 americani. Pochi furono quelli di tipo moderno, arrivati al fronte troppo tardi per sperare di mutare le sorti. Prefazione di Gregory Alegi.

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Titolo: "Eleonora de Toledo sposa amata di Cosimo I de' Medici"
Editore: Pontecorboli Editore
Autore: Valle Francesca Rachel
Pagine: 158
Ean: 9788899695835
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Leonor Álvarez de Toledo y Osorio è fra le più affascinanti donne del Cinquecento. La Duchessa di Toscana, sposa amata da Cosimo I de' Medici, fu il perfetto esempio muliebre di bellezza, decantata dai più illustri artisti e personaggi del suo tempo. Si scoprirà il volto inedito di una donna colta, emancipata che rivoluzionò il gusto all'interno della corte medicea, dettando i nuovi canoni di eleganza a Firenze. Il suo spirito imprenditoriale accompagnò le imprese del "Duca Suo" Cosimo nella creazione del Ducato di Toscana, contribuendo alla sua gloria in completa autonomia. Fu madre premurosa e capricciosa amante, mecenate e stratega in politica, signora generosa con i suoi fiorentini fino alla fine dei suoi giorni e algida icona nell'arte di Bronzino. La sua vita avventurosa è circondata ancora oggi da misteri irrisolti legati ai suoi abiti e alla genesi della sua grande sapienza.

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Titolo: "Dal restauro dei monumenti al restauro urbano. Problematiche della ricostruzione in Italia nel secondo dopoguerra"
Editore: Aracne
Autore: Isgrò Sara
Pagine: 352
Ean: 9788854886391
Prezzo: € 46.00

Descrizione:L'immane opera di ricostruzione compiuta nell'immediato dopoguerra, vista non attraverso la frammentarietà episodica con cui si è concretizzata, ma con uno sguardo d'assieme, si rivela più ampia, profonda e significativa di quanto si possa pensare o immaginare. Il percorso critico adottato, attraverso le annotazioni e le citazioni di diversi autori, su temi in parte già esplorati quali il rapporto tra restauro e progetto, l'uso della storia e delle istanze determinate dalla presenza dell'antico e dai bisogni sociali, ha consentito di rivedere la questione in un'ottica diversa e sfaccettata. L'opera, infatti, oltre a riepilogare il difficile lavoro compiuto in quegli anni, analizza e approfondisce i principi che hanno guidato la ricostruzione all'indomani del secondo conflitto mondiale, focalizzando l'attenzione sull'insopprimibile soggettività che traspare dagli interventi di restauro e sulle problematiche irrisolte che vedono Palermo, e in modo particolare il suo centro storico, vittima di operazioni di ripristino, seppur in un'accezione filologica.

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Titolo: "A memoria del paesaggio di guerra. Fortificazione campale e camouflage nella grande guerra"
Editore: Aracne
Autore: Isgrò Sara
Pagine: 264
Ean: 9788825512137
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Il territorio montano e pedemontano vicentino, per le particolari caratteristiche topografiche e il valore strategico, nel corso della Grande Guerra ha avuto un ruolo di primaria importanza, divenendo teatro di alcune tra le più cruenti battaglie combattute sul fronte italiano. Tale contesto è stato l'unico a subire lo stato di belligeranza per tutti i quarantuno mesi del conflitto. Un inevitabile spiegamento di uomini e mezzi che ha portato con sé notevoli modifiche al territorio.

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Titolo: "Il sistema di fortificazione austro-ungarico nelle ricognizioni dello scacchiere orientale. Storia, disegno e architettura nelle iconografie di viaggio degli ufficiali di stato maggiore"
Editore: Aracne
Autore: Isgrò Sara
Pagine: 200
Ean: 9788825512229
Prezzo: € 25.00

Descrizione:La geografia e la conformazione del terreno, con la relativa acquisizione e restituzione del paesaggio attraverso le ricognizioni d'oltre frontiera, del sistema di viabilità e delle difese permanenti prospicienti la linea di confine e dei territori più interni della monarchia degli Asburgo, nonché l'attività fortificatoria austro-ungarica sul confine italiano, sono state da subito oggetto di particolare attenzione da parte del comando del Corpo di Stato Maggiore.

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Titolo: "Margherita Sarfatti. La regina dell'arte nell'Italia fascista"
Editore: Mondadori
Autore: Ferrario Rachele
Pagine: 402
Ean: 9788804679004
Prezzo: € 15.50

Descrizione:Margherita Sarfatti, giornalista, scrittrice e primo critico d'arte donna in Europa, ha fondato il gruppo Novecento, ha progettato e allestito mostre in patria e all'estero, ha frequentato gli intellettuali all'avanguardia del suo tempo, influenzando per oltre vent'anni la cultura e l'arte italiane. Eppure, la maggior parte del pubblico la conosce solo come «l'amante del duce». Il libro di Rachele Ferrario, grazie a una capillare ricerca documentaria e a carteggi inediti, ci restituisce invece il temperamento di una donna colta, elegante, raffinata e soprattutto libera, che riuscì a imporsi sulla scena culturale e a compiere il suo progetto: un'avanguardia artistica in linea con la tradizione classica italiana.

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Titolo: "La fortuna dei Medici. Finanza, teologia e arte nella Firenze del Quattrocento"
Editore: Bompiani
Autore: Parks Tim
Pagine: 248
Ean: 9788845296017
Prezzo: € 11.00

Descrizione:I banchieri della famiglia Medici vissero nel solco di un'era di grandi innovazioni e di sommosse popolari, in una penisola frammentata e contesa dallo Stato pontificio e dal Sacro romano impero. La loro fortuna comincia nel 1397, quando Giovanni di Bicci, insieme ad alcuni soci, fonda una piccola banca a Firenze. Un'impresa remunerativa ma carica di rischi, compresa la condanna della Chiesa per usura. Per cinquant'anni un'accorta gestione e una sofisticata organizzazione societaria, sostenute da un'abile strategia politica e propagandistica, consentono ai Medici di espandersi in tutta Europa, in un'irresistibile ascesa al potere che li porterà a trasformarsi da facoltosi banchieri in politici influenti, e infine in signori incontrastati di una Firenze sempre meno repubblicana. La saga familiare di cinque generazioni di Medici e della loro banca - la sua ascesa e il suo lungo declino - consente a Tim Parks di ripercorrere con l'occhio del romanziere la storia modernissima e affascinante del Quattrocento italiano, dal nascente sistema finanziario continentale ai fasti dell'arte toscana del primo Rinascimento. Ma è anche una storia che spiega come questa famiglia abbia influenzato il nostro modo di percepire il rapporto tra la cultura alta e il denaro, nonché il nostro radicato atteggiamento di sospetto nei confronti della finanza internazionale e dei suoi legami con la religione e la politica.

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Titolo: "Una vita tedesca"
Editore: Rizzoli
Autore: Pomsel Brunhilde, Hansen Thore D.
Pagine: 270
Ean: 9788817099653
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Brunhilde Pomsel fu vicina come pochi altri suoi contemporanei a uno dei più grandi criminali della storia: Joseph Goebbels, il ministro della Propaganda di Hitler. Sempre al suo fianco, sempre ai suoi ordini come segretaria e dattilografa. Brunhilde non si interessava di politica. Per lei venivano prima il lavoro, la sicurezza materiale, il senso del dovere nei confronti dei superiori, il bisogno di sentirsi parte di un sistema. Poco dopo l'ascesa di Adolf Hitler, si iscrive al Partito nazionalsocialista per assicurarsi un posto alla radio. Nel 1942 si trasferisce al ministero per l'Istruzione pubblica e la Propaganda ritrovandosi così accanto all'ufficio di Goebbels e nel centro nevralgico del potere nazista. Vi rimane fino alla capitolazione, nel maggio del 1945. Durante gli ultimi giorni di guerra, quando le truppe sovietiche sono già a Berlino, anziché cogliere l'occasione per fuggire resta nel bunker a battere a macchina i comunicati. Poi, per settant'anni, non racconterà niente a nessuno. Dal cuore di Berlino, l'autrice dipinge un ritratto inconsapevole, eppure inquietantissimo, della Germania prima, durante e dopo il Reich, raccontando una realtà sconcertante che mostra quanto l'indifferenza e la disillusione possano influenzare la democrazia. "Prima che la storia si ripeta" scrive Thore D. Hansen "individuare le analogie tra passato e presente ci offre l'opportunità di calibrare con cura la nostra bussola morale, in modo da renderci conto quando sia giunto il momento di schierarci, di alzarci e di opporci apertamente alla radicalizzazione. Con quanta superficialità prendiamo in considerazione i nostri criteri morali di valutazione? Per quali fini primitivi, immediati, banali e superficiali o per quali successi apparenti siamo pronti a sacrificare la nostra coscienza? Sono domande alle quali la storia di Brunhilde Pomsel non può e non potrà mai dare una risposta universalmente valida. Solo la disponibilità a riflettere di ciascuno di noi potrà produrla."

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Titolo: "Palazzo Davanzati e Firenze"
Editore: EDIFIR
Autore:
Pagine: 110
Ean: 9788879708753
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Questo volume raccoglie alcuni saggi scaturiti dal ciclo di conferenze tenutesi a Palazzo Davanzati, tra il 2015 e il 2017, e organizzate da Brunella Teodori. Gli appuntamenti settimanali, dedicati alla storia di Palazzo Davanzati dal Medioevo al Novecento, hanno messo in luce aspetti inediti della committenza, della decorazione murale, degli intrecci familiari e commerciali a Firenze tra Medioevo e Rinascimento, fino alle trasformazioni ottocentesche di Poggi e all'impegno degli intellettuali anglo-americani di preservare la "Firenze antica", portando all'acquisto del monumento da parte dello Stato italiano. La preziosità ed unicità di questa dimora mercantile nel cuore della città gigliata è ripercorsa da Francesca Carrara attraverso la storia delle importanti famiglie di banchieri che l'hanno abitata per prime nel Medioevo e poi modificata nel Rinascimento, con notevoli accrescimenti documentari. L'importanza dell'araldica nella decorazione parietale del Palazzo emerge dal saggio di Alessandro Savorelli; un contributo inedito, aggiunto dopo il ciclo di conferenze, che fornisce un'utilissima interpretazione e un regesto degli stemmi della camera dei Pavoni. Il ciclo pittorico più famoso del Palazzo, quello dedicato alla Castellana di Vergy, viene indagato con grande erudizione da Giovanna Lazzi che lo inserisce in un fitto e raffinato intreccio di rapporti tra arte e letteratura, facendo 'leggere le immagini'. L'interdisciplinarietà del ciclo di conferenze è esemplificata dal denso saggio di Maria Adele Signorini e Alessandro Canci che indagano sorprendenti aspetti botanici e ornitologici dei cicli decorativi del Davanzati. Il saggio di Claudio Paolini ben ripercorre i progetti ottocenteschi di Giuseppe Poggi attraverso disegni e documenti inediti, tessendo un quadro completo di quella fondamentale trasformazione urbanistica del centro fiorentino. Il godibilissimo contributo di Lucia Chiti racconta il ruolo centrale degli intellettuali anglo-americani nella riscoperta e conservazione di Palazzo Davanzati come monumento da tutelare e da promuovere. Invito accolto in prima istanza da Elia Volpi ad inizio del Novecento e poi, come racconta puntualmente Brunella Teodori nel saggio di chiusura, dallo Stato italiano con l'acquisto del 1951 e la riapertura al pubblico nel 1956. Il volume è stato realizzato con i fondi ordinari 2017 del Museo Nazionale del Bargello, cui afferisce il Museo di Palazzo Davanzati dal 2014. (...). (presentazione di Paola D'Agostino, Direttore del Museo Nazionale del Bargello)

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Titolo: "Silla"
Editore: Il Mulino
Autore: Brizzi Giovanni
Pagine: 163
Ean: 9788815275165
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Figura maggiore dell'età repubblicana, come politico Lucio Cornelio Silla (138-78 a.C.) difese strenuamente l'assetto tradizionale dello Stato romano, anche attraverso una sanguinosissima guerra civile. Uscitone vincitore, attuò una dura repressione con migliaia di vittime; ma conservò il potere potenzialmente assoluto solo per il tempo necessario a riordinare le istituzioni in senso oligarchico. Il libro ne restituisce un ritratto in chiaroscuro, da cui emerge, oltre al sommo generale, il paladino della conservazione ma anche il moralizzatore della vita pubblica e il democratizzatore degli apparati statali.

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Titolo: "Il barone Ungern. Vita del Khan delle steppe"
Editore: Edizioni Mediterranee
Autore: Juzefovich Leonid
Pagine: 393
Ean: 9788827227817
Prezzo: € 34.50

Descrizione:Chi era Unger Khan, che i mongoli consideravano il Dio della Guerra? Il generale "bianco" che combatté i bolscevichi in Estremo Oriente sino all'ultimo, finché venne sconfitto e fucilato dopo un processo farsa? Il barone Roman Fédorovic von Ungern-Sternberg (1886-1921) era un nobile baltico di religione buddhista dalle tendenze mistiche, che si riteneva investito di una missione provvidenziale: riconquistare l'Occidente partendo dal cuore della Mongolia. Intorno alla sua figura è fiorita tutta una leggenda a livello popolare, romanzi, fumetti, giochi di ruolo, a riprova di come le personalità eccezionali, nel bene e nel male, si circondino di un alone mitologizzante che avvince, nonostante gli anni e il tempo che passa. Ossendowski con Bestie, uomini, dei (1922) ha impedito che la Storia lo inghiottisse e lo annullasse, facendolo diventare un simbolo tra realtà e leggenda, "l'ultimo degli antibolscevichi", come lo definì Julius Evola nel 1938. Leonid Juzefovic, in questa prima vera biografia storica, ricostruisce dettagliatamente la vita avventurosa, la vocazione alla guerra, le battaglie, le idee e la morte di questo eroe sui generis dell'antibolscevismo, pubblicando anche i verbali del processo a suo carico e della fucilazione, a opera dei comunisti.

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Titolo: "Diario di guerra. 16 agosto 1915-30 ottobre 1918"
Editore: De Bastiani
Autore: Oberhuber Hans
Pagine: 130
Ean: 9788884660473
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Hans Oberhuber ha un solo grande desiderio: veder finire la guerra e vivere in pace. In un mondo ancora troppo segnato da conflitti e violenze, la sua testimonianza è quanto mai attuale. Le vicende da lui vissute nell'alto trevigiano tra il 1915 e il 1918 ci insegnano, ancora una volta, quanto assurda e davvero contraria alle vere aspirazioni dell'uomo sia la guerra.

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Titolo: "Rwanda. Istruzioni per un genocidio"
Editore: Infinito
Autore: Scaglione Daniele
Pagine: 215
Ean: 9788868612696
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Rwanda, aprile 1994. Per cento giorni, a partire dal 7 del mese, nel Paese delle mille colline viene perpetrato uno spaventoso genocidio preparato minuziosamente a tavolino, il più grave della storia del Novecento dalla fine della seconda guerra mondiale. In quella primavera di sangue almeno 800.000 persone trovarono la morte per mano degli estremisti hutu, nella totale inazione della comunità internazionale. Un quarto di secolo dopo il genocidio dei tutsi, il Rwanda è un Paese dinamico che, seppur con molte contraddizioni, guarda con fiducia al futuro. La comunità internazionale, invece, non ha ancora riflettuto su quello che è stato il suo più grande fallimento: il non aver impedito un genocidio, pur avendo i mezzi e il tempo per farlo, in stridente contrasto con quel "mai più" solennemente dichiarato dopo gli orrori di metà del secolo.

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Titolo: "Fallo! Il più sovversivo resoconto della contestazione americana degli anni Sessanta"
Editore: Mimesis
Autore: Rubin Jerry
Pagine: 256
Ean: 9788857545301
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Pubblicato nel 1970, "Do it!" riscosse subito un successo internazionale e fu tradotto in numerose lingue. In queste pagine, l'attivista Jerry Rubin lancia una dichiarazione di guerra fra generazioni, incitando i ragazzi ad abbandonare le loro case e a bruciare le scuole per creare una nuova società. Autentico manifesto del movimento yippie - il partito giovanile di stampo anarchico-pacifi sta di cui Rubin fu fondatore e portavoce - "Fallo!" è un poema in prosa, l'epopea del movimento rivoluzionario raccontata dalla voce di uno dei suoi protagonisti più significativi.

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Titolo: "La Grande Guerra. Luoghi, eventi, testimonianze, voci"
Editore: Aracne
Autore:
Pagine: 824
Ean: 9788825512595
Prezzo: € 54.00

Descrizione:In questo volume studiosi di diverse discipline (dalla geografia alla storia, dall'archeologia all'antichistica, dalla letteratura alla medicina, dalle arti figurative alla linguistica, dalla cartografia alla musica) hanno tentato di illustrare la Grande Guerra in un'ottica multidisciplinare. Diversi i temi approfonditi nei vari contributi: dal dramma degli studiosi di formazione tedesca che conobbero improvvisamente un'altra Germania, violenta e brutale, a fenomeni d'ambito strettamente storico che, per la loro spinosità, sono stati poco indagati (diserzioni e disfattismo), fino a temi più noti, quali la scarsa alfabetizzazione dei soldati che operavano al fronte, la descrizione cartografica, dei luoghi dei teatri bellici, il contributo del mondo della cultura e delle arti al dibattito sulla guerra.

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Titolo: "L' oro nero della laguna di Venezia. La mitilicoltura tra eredità culturali e nuove tradizioni"
Editore: Aracne
Autore: Vianello Rita
Pagine: 256
Ean: 9788825512793
Prezzo: € 16.00

Descrizione:A Venezia la valorizzazione dei mitili come risorsa alimentare ed economica è un fenomeno tardivo. I mitili, denominati peòci (pidocchi), fino a pochi decenni fa erano considerati non commestibili, persino tossici. Nonostante ciò, molti sono stati i tentativi falliti di allevarli per creare occupazione e nuove fonti di sostentamento per i più poveri. Nel 1931 arriva in laguna il marchigiano Alfredo Gilebbi, che avvierà una rivoluzione socioculturale trasformando i mitili in un alimento oggi apprezzato e "tradizionale". Questo rapido processo ha portato un nuovo benessere economico nella laguna sud, tanto che i mitili sono stati soprannominati con l'altisonante appellativo di "oro nero".

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Titolo: "Corri compagno, il vecchio mondo ti sta dietro. Cronache del' 68"
Editore: Unicopli
Autore:
Pagine: 122
Ean: 9788840020013
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Il 1968 fu tante cose: cambiamento, rivoluzione, conflitto, moda, musica, arte e ideologia. Ma fu anche e (forse) soprattutto parola: dalla presa di parola rivendicata dagli studenti e dalle studentesse nelle aule scolastiche e universitarie, alle migliaia di parole cantate, urlate, scritte e a volte agite da chi visse quegli anni così densi di eventi e trasformazioni. Questo volume vuole essere un tentativo di raccontare tutto questo attraverso le parole del Sessantotto. Sfogliandolo ci si potrà imbattere nelle riflessioni degli opinionisti dell'epoca, penne nobili del giornalismo italiano, che, già adulti, cercavano di comprendere le ragioni di chi, i giovani, rivendicava un protagonismo inedito e diritti scandalosamente controcorrente. Ma queste pagine ospitano anche le parole dei giovani, uomini e donne, contestatori, cattolici del dissenso, operai, intellettuali, che vissero l'onda d'urto del movimento spinti dall'urgenza di costruire un altro mondo possibile.

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Titolo: "La meglio gioventù. Testimonianze a cinquanta anni dal Sessantotto e non solo"
Editore: Lombardi
Autore:
Pagine: 268
Ean: 9788872602645
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Il grido "la fantasia al potere" arrivò anche alla periferia del mondo. Fu ugualmente genuino e forte. Storie, personaggi, amicizie, idee, impegno di una generazione che da Siracusa gridò al mondo la forza dei propri sogni. Il racconto e l'analisi da parte dei protagonisti. Cinquanta anni dopo.

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Titolo: "Idealismo e opportunismo della cultura italiana. 1943-1948"
Editore: Mursia (Gruppo Editoriale)
Autore: Masi Alessandro
Pagine: 506
Ean: 9788842559290
Prezzo: € 22.00

Descrizione:«Dal 1943 al 1948, mentre l'Italia soffre e combatte, si sviluppa una febbre di vita nuova e di ricostruzione. Allora prende corpo una storia di rapporti tra la politica e la cultura che dura per tutta la prima Repubblica» (dalla Prefazione di Andrea Riccardi). Nel secolo dei totalitarismi il dibattito tra politica e cultura si fa infuocato. A chi spetta il primato? Chi scrive la storia? Questo saggio prende in esame i rapporti tra gli intellettuali e il potere in Italia negli anni che vanno dalla caduta del fascismo al 1948, anno della sconfitta elettorale dei comunisti. Da Mussolini a Togliatti, dal «Primato» di Bottai al «Politecnico» di Vittorini, passando attraverso la fine dell'idealismo gentiliano, le riserve storiche gramsciane trascritte nei Quaderni, la polemica anticrociana e la fine dell'autonomia artistica, un'analisi documentata e un racconto umano dei protagonisti della scena culturale italiana, luci e ombre di personalità complesse quanto originali, che si illudevano di poter indirizzare la politica e che hanno dovuto fare i conti con la grande disillusione. «La politica fa la storia. La cultura fa la cronaca» fu l'icastico commento di Togliatti in cui, in qualche modo, riecheggiava quello di Mussolini: «Gli intellettuali sono macchine inutili».

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Titolo: "Giuseppe Carboni ed il suo fondamentale contributo per gli studi latini d'Italia"
Editore: Simple
Autore: Morelli Patrizia L.
Pagine: 88
Ean: 9788869243417
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Il presente saggio si propone di valutare la significativa importanza, in larga parte ancora disattesa, del latinista marchigiano Giuseppe Carboni, autore, insieme con il collega Campanini, del celebre dizionario di latino 'Campanini-Carboni', che può considerarsi in assoluto il vocabolario di maggior successo nelle scuole, con le pressoché continue ristampe dalla prima edizione del 1911 ad oggi. Il libro si propone di cogliere le ragioni di tale successo, valutando l'opera nel contesto storico-culturale dell'epoca della sua elaborazione e di focalizzarne la geniale innovazione.

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Titolo: "L' Olocausto. Una nuova storia"
Editore: Einaudi
Autore: Rees Laurence
Pagine: 546
Ean: 9788806236038
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Quali furono le ragioni per cui i nazisti decisero di sterminare un intero popolo? Perché fecero prigionieri milioni di uomini, donne e bambini e li mandarono nelle camere a gas, li fucilarono, li lasciarono morire di fame, li percossero fino ad ammazzarli? Dove si colloca il genocidio tra gli altri orrori di cui furono responsabili i nazisti? Questo libro è una nuova storia dell'Olocausto per tre ragioni. Innanzitutto, Rees ha scritto un racconto coinvolgente che si avvale di una gran quantità di testimonianze inedite, raccolte nell'arco di venticinque anni di ricerche. In secondo luogo, tali interviste vengono inserite nel contesto di un'analisi del processo decisionale dello Stato nazista, mettendo così in evidenza l'escalation di eventi che, accumulandosi, hanno generato l'orrore. Infine, l'autore ha avvicinato molti fra coloro che perpetrarono i crimini e sostiene che, sebbene l'odio per gli ebrei restò sempre al centro del pensiero nazista, ciò che è accaduto non può essere completamente compreso senza considerare accanto allo sterminio degli ebrei i piani messi in atto per uccidere milioni di non ebrei, inclusi omosessuali, zingari e disabili. Un'analisi convincente sul più abominevole crimine della storia, che si avvale di una narrazione cronologica di grande leggibilità, ed è ugualmente attento ai documenti del tempo, alle testimonianze oculari e agli studi più recenti.

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Titolo: "La via degli eroi. Gli arditi sul monte Grappa"
Editore: Editoriale Programma
Autore: Melis Antonio
Pagine: 191
Ean: 9788866435457
Prezzo: € 9.90

Descrizione:Arditi: celebrati per le loro imprese su tutti i fronti e in tutte le battaglie. Ammirati per il loro coraggio, e anche per la loro speciale divisa. Invidiati per una disciplina tutta particolare e per i loro privilegi, guadagnati affrontando i maggiori rischi. Temuti dai nemici per i loro assalti improvvisi, pugnali tra i denti e bombe a mano. Durante la Grande Guerra furono creati 34 reparti d'assalto, per un totale di circa 30-35.000 Arditi. A loro furono attribuite 3.491 decorazioni al valore, tra le quali 20 Medaglie d'Oro, 1.473 d'Argento, 1.490 di Bronzo e 508 Croci di Guerra. Ben 373 ottennero più di una decorazione. Gli Arditi caduti accertati durante la Grande Guerra furono oltre 3.000, e molti altri giacciono tra gli ignoti: un elevatissimo tributo di sangue. Il Col Moschin, il Col del Miglio, il Col della Berretta, il Monte Asolone, il Monte Pertica, Ca' Tasson, il Monte Prassolan, il Col dell'Orso, il Monte Salarolo, il Monte Fontanasecca, il Monte Valderoa, il Monte Spinoncia, le Porte di Salton e il Monfenera: una linea emozionale, dal Brenta al Piave e lungo il Massiccio del Grappa, sulle tracce di questi soldati d'élite.

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Titolo: "Atatürk addio. Come Erdogan ha cambiato la Turchia"
Editore: Il Mulino
Autore: Guidi Marco
Pagine: 153
Ean: 9788815274830
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Se Atatürk volle una Turchia laica e occidentale, oggi Erdogan va nella direzione opposta. Il paese sta assistendo infatti a una rapidissima reislamizzazione, segno che ottant'anni di laicismo di stato non hanno mai scalfito davvero l'islamismo delle masse. Dopo il recente golpe mancato, impadronitosi di ogni apparato statale, abbandonato ogni discorso europeo, Erdogan mira a far diventare la Turchia leader di un'area vastissima (che ricalca quella dell'antico impero ottomano) e paese guida dei sunniti. Vista alla luce della storia della repubblica turca, la svolta dice molto sull'evoluzione futura del paese, il cui ruolo negli equilibri dell'area mediorientale e mediterranea resta più che mai cruciale.

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Titolo: "Sulla strada per Firenze. La Brigata Sinigaglia e la strage di Pian d'Albero, 20 giugno 1944"
Editore: Pacini Editore
Autore: Barucci M.
Pagine: 208
Ean: 9788869953040
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

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Titolo: "La scuola a Belluno nel Novecento. L'esperienza di Antonio Pastorello, direttore didattico dal 1904 al 1926"
Editore: CieRre
Autore: Vendramini Ferruccio
Pagine: 312
Ean: 9788883149399
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Dopo i saggi su tre figure di rilievo della scuola e dell'educazione a Belluno (Francesco Gazzetti, don Angelo Volpe e Pierina Boranga), Ferruccio Vendramini presenta un altro fondamentale innovatore, Antonio Pastorello. Formatosi a Milano anche con Maria Montessori, all'inizio del Novecento Pastorello promosse un rinnovamento nella scuola bellunese che la portò ai primi posti in Italia, per frequenza e rendimento degli allievi, e per qualità degli edifici. Sullo sfondo, le vicende legate alla Grande Guerra e all'occupazione della città nel 1918 da parte degli austriaci, il difficile dopoguerra e il passaggio al fascismo.

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