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Libri - Storia



Titolo: "Abolire le nascite. Biopolitica nella Mesopotamia antica"
Editore: Jouvence
Autore: Saporetti Claudio
Pagine: 122
Ean: 9788878016606
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

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Titolo: "Stellette a vent'anni. Libano 1984"
Editore: Il Ponte Vecchio
Autore: Barzagli Antonio
Pagine: 200
Ean: 9788865418215
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il Libano degli anni Ottanta fu il luogo di una delle azioni più cruente e inumane dell'intero secondo dopoguerra: lo sterminio di massa di Sabra e Shatila. Con altre nazioni, l'Italia partecipò a un intervento militare di pace, che si svolse in due fasi: la creazione di un corridoio di fuga per le truppe palestinesi circondate dagli israeliani (Libano 1), la protezione della popolazione dei profughi palestinesi (Libano 2). Il libro è il racconto puntuale, affascinante e drammatico, di quella missione, prezioso in primo luogo perché ricostruito da un testimone diretto, uno dei soldati italiani che vissero in Libano un loro battesimo in armi. Il lettore vedrà passare il personale in armi, gli uomini e le donne della Croce Rossa, medici e professionisti di ogni genere, tutti alla prima esperienza; e vedrà dispiegarsi la storia di una missione difficile, pericolosa, a volte assurda, in ogni modo nella crescente consapevolezza della positività dell'impresa: la ricerca della pace, attuata attraverso uno scudo umano di protezione molto più efficace delle azioni di repressione o di guerre "preventive". Per questa azione sul campo gli Italiani in Libano furono considerati veri professionisti di Pace. "Noi lo sapevamo, noi lo abbiamo fatto".

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Titolo: "Ricerche storiche (2018)"
Editore: Pacini Editore
Autore:
Pagine: 174
Ean: 9788869955488
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Interventi di G. L. Fontana A. Quattrucci, S. Nannucci, D. Babalis, I Curulli, M. Ceva, C. Tuis, V. B. Merlotti Herédia, G. L. Fontana, G. Macchi Janica, G. Mantiloni, S. Picchianti.

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Titolo: "Giuliano. L'imperatore filosofo e sacerdote che tentò la restaurazione del paganesimo"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Marcone Arnaldo
Pagine: 372
Ean: 9788869733666
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Avversario di Costantino, cercò di cancellare le politiche dello zio abolendo il Cristianesimo e tentando una riforma radicale dell'Impero. È al breve regno dell'imperatore Giuliano, al suo tentativo di restaurazione del paganesimo che si deve la caratterizzazione del IV secolo come un'età di conflitto religioso. In realtà è opportuno restituire a questa figura di sovrano tutto il suo spessore, a cominciare da una chiara volontà di riformare alcuni aspetti di criticità della realtà imperiale tardo-antica, come la fiscalità e l'autonomia cittadina. Giuliano avversò decisamente la figura di Costantino, ma non solo per la sua conversione al cristianesimo. Egli ne contestò infatti il modo in cui resse l'Impero nella sua globalità al punto da rendere ammissibile sostenere (Santo Mazzarino) che la storia del IV secolo può essere interpretata alla luce di queste due figure "epocali". In realtà il progetto di governo di Giuliano era ambizioso e di ampio respiro, e ne giustifica la riscoperta, soprattutto in età umanistica e illuministica, che ha esiti significativi che giungono sino ai nostri giorni.

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Titolo: "The Árpáds and their wives. Queenship in Early Medieval Hungary (1000-1301)"
Editore: Viella
Autore: Zsoldos Attila
Pagine: 252
Ean: 9788833131016
Prezzo: € 50.00

Descrizione:

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Titolo: "Equilibri e disequilibri geopolitici nel mondo antico"
Editore: Vita e Pensiero
Autore:
Pagine: 144
Ean: 9788834337752
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Questo volume è esito di una ricerca che si inse­risce nel progetto di Ateneo, diretto dal profes­sor Gian Luca Potestà, «Crisi dell'eurocentrismo e futuro dell'umanesimo europeo: prospettive storico-culturali, religiose, giuridiche ed econo­mico-sociali». La ricerca si è proposta di seguire l'evoluzione geopolitica della storia del mondo antico, dal secondo millennio a.C. alla tarda an­tichità, seguendo lo spostamento, nelle diverse fasi storiche, dei centri di potere e delle aree di interesse politico, militare ed economico.

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Titolo: "L' esercito romano"
Editore: Il Mulino
Autore: Breeze David J.
Pagine:
Ean: 9788815280947
Prezzo: € 13.00

Descrizione:

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Titolo: "Storia dell'Italia unita"
Editore: Itaca
Autore: Marcello Croce
Pagine: 416
Ean: 9788852605598
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Nella storiografia contemporanea si è un po' persa la buona abitudine alle storie di lungo periodo scritte da un solo autore. Basterebbe questa considerazione per sottolineare la novità metodologica rappresentata da questo volume di Marcello Croce, studioso coraggioso e anticonformista che ha voluto analizzare in termini culturali e filosofici il percorso tortuoso e complesso dell'Italia unita dal particolare punto di vista dello Stato nazionale. Altro elemento di rilievo è il fatto che ci si trova di fronte a un modello di "storia totale", che va dall'analisi delle vicende politiche, vero asse portante della narrazione, agli aspetti di natura economica, dallo scenario internazionale all'attenta lettura dei fenomeni di costume e culturali, dalla originale analisi del ruolo della Chiesa nella storia italiana agli aspetti più politologici quali la trasformazione, fino al loro annullamento, dei concetti di rappresentanza politica e di sovranità nazionale. Il volume - di piacevole lettura e di coinvolgente ritmo - isola tre snodi fondamentali per la storia italiana: la nascita dello Stato nazionale; la guerra civile che si sviluppa a partire dal fascismo; il Sessantotto. Un libro destinato a fare discutere. Una ricerca che pone dubbi su nodi irrisolti e che offre una interpretazione mai assoluta, sempre problematica - come dev'essere quella di uno storico - utile per fare emergere interrogativi scomodi e riflessioni non sempre politicamente corrette.

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Titolo: "Campo 10. La verità sul campo dell'onore"
Editore: Solfanelli
Autore: Borsani Benedetta, Brignole Alessandro, Garibaldi Luciano
Pagine: 104
Ean: 9788833051208
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Al Campo 10 del Musocco, il Cimitero Maggiore di Milano, riposano più di mille uomini e donne, militari e civili, eroi di guerra e semplici cittadini, per la maggior parte assassinati a Milano e nei territori limitrofi all'indomani del 25 Aprile 1945. A partire dal 1965, dieci anni dopo la loro morte, anno dopo anno, i loro resti, fino ad allora sepolti in fosse anonime, furono sistemati al Campo 10 per una precisa scelta delle vedove, delle madri e dei genitori. Questo libro narra la storia del Campo 10.

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Titolo: "1268. La battaglia di Tagliacozzo"
Editore: Laterza
Autore: Canaccini Federico
Pagine: 172
Ean: 9788858134160
Prezzo: € 18.00

Descrizione:23 agosto 1268. In una sperduta località della Marsica, Tagliacozzo, i cavalieri si preparano alla battaglia. Da un lato troviamo schierati i soldati tedeschi e i ghibellini italiani, raccolti attorno al duca di Svevia, legittimo pretendente del Regno di Sicilia, il giovanissimo Corradino. Dall'altro le truppe francesi e i guelfi della Penisola sotto le insegne del sedicente sovrano del Mezzogiorno, lo spregiudicato e ambizioso Carlo d'Angiò. Lo scontro che ne segue è destinato a segnare il futuro dell'Italia: di fatto da questo momento il Sacro Romano Impero perderà ogni ruolo nel nostro paese e per lunghi secoli il Papato si troverà a svolgere un ruolo egemonico. Non solo, da ora il Mezzogiorno si troverà ad avere nuovi sovrani stranieri, francesi o spagnoli, che ne separeranno interessi e destini dal resto della Penisola. L'introduzione, per la prima volta in Europa, delle tattiche apprese dai saraceni nel corso delle crociate, contribuisce a rendere unica questa battaglia anche da un punto di vista militare. Il mondo cavalleresco, con i suoi riti e i suoi vincoli, viene cancellato e sostituito da forme di guerra brutali e prive di remore.

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Titolo: "L' età ellenistica. Società, politica, cultura"
Editore: Carocci
Autore:
Pagine: 323
Ean: 9788843094394
Prezzo: € 31.00

Descrizione:L'età ellenistica (336-30 a.C.) è caratterizzata da un'accentuata circolazione di uomini, merci, idee e forme artistiche, dalla fondazione di decine di nuove città, dalla creazione di forme sociali, artistiche e culturali ibride e di un nuovo linguaggio politico. La lingua greca e aspetti essenziali della cultura delle poleis si diffondono in un amplissimo spazio geografico, e i processi economici, la società, la cultura dei "Greci nel mondo" si aprono alle influenze di tradizioni e culture diverse. A partire dagli ultimi decenni del III secolo a.C., la vita dei regni nati dall'impero di Alessandro e quella delle antiche città greche è condizionata in modo crescente dall'espansione romana nel Mediterraneo, esercitando a sua volta una profonda influenza sulla nuova potenza mondiale. Questi e altri temi sono al centro del volume, che contiene anche una tavola cronologica degli eventi.

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Titolo: "Il mistero di Marco Aurelio"
Editore: Marcianum Press
Autore: Mario Spinelli
Pagine: 256
Ean: 9788865126417
Prezzo: € 19.00

Descrizione:L'intento dell'autore è di sondare il "mistero" dell'imperatore filosofo, cioè capire come mai uno dei più alti spiriti del pensiero e della coscienza antichi (in certe pagine dei Pensieri decisamente vicino alla visione cristiana) abbia potuto perseguitare e reprimere i cristiani con intensità, continuità e talora efferatezza.

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Titolo: "L' incredibile storia del Medioevo. Un viaggio affascinante nell'Italia divisa tra impero e papato"
Editore: Newton & Compton
Autore: Staffa Giuseppe
Pagine: 718
Ean: 9788822727602
Prezzo: € 12.90

Descrizione:476d.C.-1492 d.C. Le due date hanno segnato la caduta dell'impero romano d'Occidente e la scoperta dell'America, eventi tradizionalmente intesi come l'inizio e la fine del Medioevo. Un'era che già nel nome sconta una sorta di peccato originario: essere una cesura tra la gloria dell'Antichità e lo sfavillio speranzoso del Rinascimento. Non fu così. Questo saggio si concentra sulla penisola italiana, il fulcro di gran parte delle vicende di quel millennio. L'Italia fu infatti la culla del papato, e al contempo zona di conquiste e cadute di grandi condottieri e imperatori. Divenne in seguito il luogo in cui si manifestò quell'unicum rappresentato dai Comuni. Terra di mercanti, vide il sorgere delle prime banche, innescando un processo divenuto determinante nei secoli successivi. Dalle lame dei barbari che devastarono l'impero, fino agli splendori della magnificenza medicea, questo libro vi condurrà in un mondo popolato da cavalieri, monaci, monarchi, viandanti, giullari e avventurieri. Un mondo solo apparentemente lontano, un lungo periodo della storia umana in cui vennero gettate le basi di ciò che sarebbe divenuto l'uomo moderno.

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Titolo: "La Repubblica inquieta. L'Italia della Costituzione. 1946-1948"
Editore: Feltrinelli
Autore: De Luna Giovanni
Pagine: 304
Ean: 9788807891823
Prezzo: € 12.00

Descrizione:La storia dell'Italia repubblicana comincia nel caos. La fine della guerra ha lasciato dietro di sé un paese logorato e diviso, ma soprattutto ha fatto emergere le fratture di lungo periodo che il fascismo aveva oscurato a colpi di propaganda e di retorica nazionalista. Nel 1945 il paese è costretto a fare i conti con le profonde differenze che lo attraversano da nord a sud. C'è uno squilibrio economico, infrastrutturale e demografico, ma anche una forte contraddittorietà nel modo di reagire alla fine del conflitto: la guerra non è stata vissuta da tutti allo stesso modo. Chi si muove con energia, come gli operai del Nord, che dopo il rapporto con il Pci consolidato durante la guerra vogliono impadronirsi delle fabbriche, abita di fianco a chi torna da reduce e si ritrova improvvisamente senza riferimenti e senza lavoro. Dopo "La Resistenza perfetta", Giovanni De Luna sottopone i primi anni di vita della Repubblica italiana a un'indagine acuta e rigorosa. Cominciando con una domanda: è vero che la Resistenza aveva sostanzialmente fallito "l'occasione storica" di rinnovare profondamente le strutture portanti del paese? Per dipanare la complessità di questo periodo decisivo, De Luna costruisce una narrazione corale, fatta delle voci di una grande galleria di testimoni, a partire dalla storia personale di chi torna dalla guerra o va a cercare fortuna negli Stati Uniti, fino ai grandi scenari della politica, che hanno per protagonisti Alcide De Gasperi, Palmiro Togliatti, Ferruccio Parri e Pietro Nenni. E ci costringe a riflettere sulla nostra identità e sul nostro passato, spingendoci a fare i conti con uno dei capitoli più difficili, ma anche appassionanti, della nostra storia nazionale.

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Titolo: "I dimenticati di Mussolini. La storia dei militari italiani deportati nei lager nazisti e nei campi alleati dopo l'8 settembre 1943"
Editore: Newton & Compton
Autore: Mellace Giuseppina
Pagine: 380
Ean: 9788822726261
Prezzo: € 12.90

Descrizione:All'indomani dell'armistizio, l'8 settembre 1943, oltre seicentomila italiani rifiutarono di continuare a combattere nelle file dell'esercito tedesco. Molti di loro furono deportati nei lager nazisti. Gli IMI, gli "Internati militari italiani", furono inizialmente trattati come prigionieri di guerra, al pari degli altri soldati alleati catturati, ma presto la ritorsione del Reich li sottrasse alle garanzie previste dalla Convenzione di Ginevra. Per l'esercito dell'Asse erano traditori. Li attendevano sofferenze, privazioni e, soprattutto, la totale disumanizzazione: vissero in condizioni durissime, sottoposti allo stesso orribile trattamento delle vittime delle persecuzioni razziali. Vennero utilizzati come manodopera coatta fino alla fine della guerra, senza le tutele della Croce Rossa che spettavano loro. Il viaggio nei vagoni blindati verso la Germania, per giungere all'inferno dei campi, è l'aspetto che ha maggiormente segnato la memoria dei sopravvissuti. Una vicenda poco nota della storia recente del nostro Paese.

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Titolo: "Professori e università di fronte all'epurazione. Dalle ordinanze alleate alla pacificazione (1943-1948)"
Editore: Il Mulino
Autore: Flamigni Mattia
Pagine: 272
Ean: 9788815280589
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Il volume propone una ricostruzione del fenomeno dell'epurazione all'interno dell'università italiana seguita alla caduta del fascismo, offrendo uno sguardo globale dai provvedimenti del Governo Militare Alleato alle sentenze della Commissione ministeriale italiana, fino al reintegro dei docenti sospesi. Si ripercorre l'azione epurativa svolta dagli Alleati nelle singole università dal 1943 al 1945, evidenziando le improvvisazioni e le difficoltà incontrate nei primi mesi nelle regioni meridionali e lo sforzo per giungere a una procedura rapida ed efficiente da applicare negli atenei del Nord del Paese. L'azione del governo italiano, dispiegata tra il 1944 e il 1946 (con alcuni strascichi perdurati nei due anni seguenti), fu invece svolta a livello centrale e si rivelò assai benevola. Si analizzano inoltre le dinamiche del ritorno in servizio dei docenti epurati, molti dei quali poterono tornare in cattedra già nel biennio 1946-47. Dopo tale data, nonostante i decreti emanati nel 1948, le traiettorie del reintegro si frammentarono in decine di casi particolari, concludendosi soltanto nel 1963.

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Titolo: "Disobbedisco. Cinquecento giorni di rivoluzione. Fiume 1919-1920"
Editore: Mondadori
Autore: Guerri Giordano Bruno
Pagine: 550
Ean: 9788804708339
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Il 12 settembre 1919 un poeta, alla testa di duemila soldati ribelli, conquista una città senza sparare un colpo. Vi rimarrà oltre un anno, opponendosi alle maggiori potenze sotto gli occhi di un mondo ancora sconvolto dalla Grande Guerra. Lo scopo di Gabriele d'Annunzio e dei suoi legionari non era solo rivendicare l'italianità di Fiume: il Vate sognava di trasformare la sua «Impresa» in una rivoluzione globale contro l'ordine costituito, e nell'avveniristica Carta del Carnaro - una costituzione avanzatissima - teorizzò un governo della cosa pubblica lontano da quello dello Stato liberale, socialista, fascista. Per sedici mesi Fiume fu teatro di cospirazioni, feste, beffe, battaglie, amori, in un intreccio diplomatico e politico sospeso tra utopia e realtà. Militari, scrittori, aristocratici, industriali, femministe, sovversivi, politici, ragazzi fuggiti di casa componevano l'esercito del «Comandante», inconsapevoli di quanto avrebbero influenzato l'immaginario del Novecento. Nelle luci e nelle ombre dell'Impresa ritroviamo, a distanza di cento anni, molti aspetti del mondo di oggi: la spettacolarizzazione della politica, la propaganda, la ribellione generazionale, la festa come mezzo di contestazione, la rivolta contro la finanza internazionale, il conflitto tra nazionalismi, il ribellismo e la trasgressione. Mussolini, che a Fiume tradì d'Annunzio, saccheggiò quell'epopea adottandone la liturgia della politica di massa: i discorsi dal balcone, il dialogo con la folla, il «me ne frego», l'«eia eia alalà», riti e miti: così l'Italia democratica ha voluto dimenticare che la «Città di Vita» fu anzitutto una «controsocietà» sperimentale, in contrasto sia con le idee e i valori dell'epoca sia - e tanto più - con quelli del fascismo. Eppure, se molti legionari aderirono al regime, come Ettore Muti, molti altri furono irriducibilmente antifascisti, confinati o costretti a morire in esilio, come il sindacalista rivoluzionario Alceste De Ambris. Giordano Bruno Guerri ricostruisce quei sedici mesi attraverso migliaia di documenti custoditi negli Archivi del Vittoriale, intrecciando la grande storia con le vicende degli uomini e delle donne che hanno vissuto quell'irripetibile avventura, e portando alla luce un aspetto inedito della poliedrica personalità dell'uomo che ne fu l'ispirato animatore e l'indiscusso protagonista.

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Titolo: "Età di conquiste. Il mondo greco da Alessandro ad Adriano"
Editore: Hoepli
Autore: Chaniotis Angelos
Pagine: XXXVIII-474
Ean: 9788820386207
Prezzo: € 29.90

Descrizione:Il mondo antico plasmato da Alessandro Magno durante la sua vita fu trasformato di nuovo dalla sua precoce morte. Il periodo ellenistico che seguì fu un'epoca di frammentazione, antagonismo violento tra gli Stati maggiori e lotte tra le realtà politiche minori per mantenere un'illusione di indipendenza; e tuttavia fu anche un periodo di crescita, prosperità e conquiste intellettuali. Angelos Chaniotis delinea la vasta rete di traffici commerciali, influenze e contatti culturali, che si estese dal Mediterraneo all'Asia centrale e dalle steppe euro-asiatiche al corno d'Africa, arricchendo e vivacizzando i centri di ricchezza, potere e fermento intellettuale in tutto il mondo. Dai primi giorni della costruzione di un impero da parte di Alessandro Magno, attraverso guerre con Roma, pirati scatenati, il suicidio di Cleopatra e la diaspora ebraica, fino alla morte di Adriano, l'autore esamina istituzioni, strutture sociali, tendenze economiche, rivolgimenti politici e progressi intellettuali di un'epoca durata cinque secoli e nella quale, forse, ebbe inizio la modernità.

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Titolo: "Gengis Khan. L'uomo che creò l'impero più vasto di tutti i tempi"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Bocci Mauro
Pagine: 221
Ean: 9788818033144
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Una storia che nasce fra le genti della steppa, nell'Asia più profonda. È la storia di Temujin, in seguito noto come Gengis Khan: un nomade, un mongolo che seppe aggregare le tribù sparpagliate per le lande asiatiche, trasformando pastori e cacciatori in un'orda di guerrieri invincibili e sanguinari, così da edificare nel XII secolo l'impero più grande al mondo. Forte di un esercito immenso, e preceduto da una fama atroce e leggendaria, Gengis Khan insidiò buona parte dell'Europa cristiana e mise in crisi la dinastia cinese, imponendo la pax mongolica che consentì alla via della seta di aprire i commerci ai mercanti genovesi e veneziani e all'interesse dell'Occidente europeo. Morì nel 1227 dopo una lunga agonia, probabilmente a causa di ferite riportate in battaglia. Pare che i suoi resti, non ancora rinvenuti, si trovino nelle montagne del Khentii. La leggenda narra che chiunque si fosse trovato ad assistere al passaggio del carro con la sua salma, avrebbe pagato con la propria vita, accompagnando il suo imperatore nel viaggio verso l'aldilà.

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Titolo: "Diocleziano"
Editore: Il Mulino
Autore: Carlà-Uhink Filippo
Pagine: 216
Ean: 9788815283115
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Diocleziano, che pure si ritiene aver posto fine con le sue riforme alla crisi del III secolo, è una figura di cui si sa relativamente poco. Le sue origini oscure, il suo ruolo nell'ultima grande persecuzione del cristianesimo, le sue dimissioni dalla carica imperiale nel 305, con la conseguente instabilità politica che portò, dieci anni dopo, al trionfo di Costantino: il libro traccia una sintetica biografia di Diocleziano mettendone in luce il progetto politico nel contesto della storia imperiale romana e illustrando i relativi problemi storiografici.

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Titolo: "Scythica. Gli studi sugli sciti in Russia fra Ottocento e Novecento"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 623
Ean: 9788857534572
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Prefazione di Antonio Panaino.

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Titolo: "Storia e cultura dei Brettii"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Guzzo Pier Giovanni
Pagine: 275
Ean: 9788849856668
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Tra i Greci, che ne avevano fatto un fulcro della loro Magna Grecia, ed i Romani, che ne avevano sfruttato le risorse, i Brettii hanno svolto un ruolo storico terzo nella storia antica della Calabria. Hanno vissuto nelle selve che ricoprivano la regione vivendo di pastorizia e di rapine: fino a quando, ribellatisi ai Lucani dei quali erano servi, hanno preso nelle proprie mani la loro fortuna. Resisi autonomi e liberi, hanno combattuto contro Greci e Romani, hanno prestato servizio mercenario, hanno raccolto ricchi bottini in fortunate razzie. Ma la loro struttura interna era debole, divisa tra cantoni ognuno indipendente dagli altri, quando non in frizione reciproca. E non mancavano contrasti sociali interni, tra "ricchi" e "poveri". L'alleanza con Annibale dopo la battaglia combattuta a Canne e disastrosa per i Romani provocò la loro definitiva sconfitta da parte della spietata macchina da guerra che era la Repubblica Romana.

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Titolo: "Mussolini e i ladri di regime. Gli arricchimenti illeciti del fascismo"
Editore: Mondadori
Autore: Canali Mauro, Volpini Clemente
Pagine: 234
Ean: 9788804711278
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Il 5 agosto 1943, a pochi giorni dall'arresto di Mussolini, i giornali pubblicano una notizia sensazionale: il governo Badoglio ha istituito una commissione con il compito d'indagare sulle fortune accumulate dai gerarchi nel corso del ventennio, i cosiddetti illeciti arricchimenti del fascismo. Il duce e i capi del regime, un tempo intoccabili, finiscono in prima pagina, dati in pasto a un'opinione pubblica che fino al giorno prima li aveva temuti, odiati, riveriti, spesso invidiati. Chi sono e quanto hanno «rubato»? E lo Stato è voluto veramente andare fino in fondo o ha chiuso un occhio, consentendo ai più di farla franca? Infine, quanto è tornato nelle tasche degli italiani? Quello che l'inchiesta scoperchia è un autentico verminaio. Una storia di corruzione e concussione, di tangenti e appalti, di capitali che trovano riparo all'estero, di raccomandazioni; un intreccio perverso tra politica e affari alla faccia del rigore e dell'onestà tanto proclamati dalla propaganda fascista. È una storia anche grottesca, fatta di fughe rocambolesche, di rotoli di banconote nascosti nell'acqua degli sciacquoni, di tesori sotterrati in giardino; e verbali di sequestro così scrupolosi da non crederci: favolosi patrimoni in ville e palazzi, pellicce, arazzi, gioielli, fino al numero di posate in argento, all'ultima pantofola, calza e mutanda del gerarca inquisito. Alla ribalta salgono nomi eccellenti: si scopre per esempio che Alessandro Pavolini, ministro del Minculpop, gran signore del cinema di regime, è pronto a tutto, anche a cambiare le leggi, pur di far felice l'amante, l'attrice e icona sexy Doris Duranti; che l'integerrimo Roberto Farinacci, l'ideologo della purezza fascista, ha accumulato un patrimonio di centinaia di milioni, niente male per un ex ferroviere diventato avvocato copiando la tesi di laurea; o, ancora, che Edmondo Rossoni, ex leader sindacale - «la migliore forchetta del regime» e non solo perché usa pasteggiare con posate d'oro - si è costruito nel Ferrarese un vero e proprio impero immobiliare. C'è poi Mussolini e i suoi «affari di famiglia», con gli intrallazzi di Galeazzo ed Edda Ciano, l'avidità di donna Rachele e la rapacità del clan Petacci. Mauro Canali e Clemente Volpini forniscono con documenti una radiografia del malaffare in camicia nera, facendo i «conti in tasca» ai vertici della nomenclatura fascista.

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Titolo: "La rivoluzione culturale nazista"
Editore: Laterza
Autore: Chapoutot Johann
Pagine: 251
Ean: 9788858130438
Prezzo: € 24.00

Descrizione:In principio c'era solo la natura, con le sue leggi severe e ineluttabili. C'era solo la lotta per la sopravvivenza destinata a premiare i più forti e i più spietati. Per questo gli uomini hanno onorato e ossequiato alberi e torrenti, si sono nutriti e hanno combattuto come ogni altro animale. La cultura non era altro che la semplice trascrizione della natura, la difesa del suo unico ordine e del suo codice. Lo snaturamento dell'uomo avviene, secondo l'ideologia nazista, con 1'insediamento dei semiti in Grecia, quando l'evangelizzazione introduce in Occidente il giudeo-cristianesimo. Un traviamento completato dalla Rivoluzione francese con le sue costruzioni ideologiche umanistiche e anti-naturali (uguaglianza, compassione, astrazione della legge). Per salvare la razza nordico-germanica, nell'ottica nazista, era dunque necessario operare una vera e propria `rivoluzione culturale' che ristabilisse il modo di essere degli antichi e facesse di nuovo coincidere cultura e natura. Una battaglia che imponeva all'uomo germanico di rifondare la legge e la morale per rendere lecito e addirittura un diritto sopraffare e uccidere. Con questo libro Johann Chapoutot, uno dei maggiori storici francesi, porta alla luce le forme attraverso le quali i nazisti hanno progettato una completa riscrittura della storia dell'Occidente e il modo in cui queste idee sono state attuate dai criminali nazisti.

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Titolo: "Piero Calamandrei e il nuovo Codice di procedura civile (1940)"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 310
Ean: 9788815280565
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Questo libro parla del nostro Codice di procedura civile. Un codice tuttora in vigore, che pur con le opportune revisioni è rimasto sostanzialmente immutato nell'impianto e nella visione complessiva. Messo a punto da una commissione di cui facevano parte Piero Calamandrei, Francesco Carnelutti e Enrico Redenti, per volontà di Dino Grandi, Guardasigilli fascista ma attento custode della tradizione romanistica contro la deriva del diritto libero germanico, fu presentato dallo stesso Grandi al re con una Relazione la cui traccia derivava da un testo autografo di Calamandrei. Un codice nato dunque in pieno periodo illiberale, concepito quando «a poco a poco nella nostra legislazione si introduceva la peste totalitaria». Codice «fascista», come alcuni studiosi hanno ancora di recente sostenuto, o «codice degli italiani», come ebbe a scrivere lo stesso Grandi a Calamandrei nell'agosto del 1943? Grazie a un'accurata ricostruzione storica e filologica predisposta da Giulio Donzelli, corredata da un saggio storico di Guido Melis e Antonella Meniconi e da saggi di esperti di diritto processuale civile quali Claudio Consolo e Romano Vaccarella, il volume propone una rilettura della Relazione, aiutando a distinguere quanto in quel testo sia da attribuire al giurista fiorentino e quanto al ministro e ai suoi collaboratori. E, soprattutto, permette di inquadrare storicamente l'impresa della gestazione del Codice e i rapporti fra Calamandrei e Grandi, grazie anche ad alcuni documenti inediti - riprodotti nell'Appendice - custoditi nella Biblioteca Archivio Piero Calamandrei di Montepulciano a cura della nipote Silvia, con la collaborazione di Francesca Cenni.

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