Articoli religiosi

Libri - Storia



Titolo: "Italya"
Editore: Laterza
Autore: Germano Maifreda
Pagine: 352
Ean: 9788858143896
Prezzo: € 24.00

Descrizione:La maggior parte degli italiani non è abituata a pensare alla lunga storia del proprio Paese (tra Medioevo e Rinascimento, Controriforma e Risorgimento) anche come storia degli ebrei che pure, fin dall'epoca romana, lo abitarono ininterrottamente. Né, al contrario, la vitalissima storia ebraica nella nostra penisola è di solito concepita come parte integrante della storia italiana: la si pensa piuttosto come la parabola speciale di una minoranza emarginata, isolata, perseguitata; passiva di fronte agli eventi della 'Grande storia' o colpita in negativo da essi in ondate ininterrotte di antisemitismo. Germano Maifreda rovescia questo paradigma, sostenendo che conoscere la storia degli ebrei è indispensabile per capire la storia d'Italia nel suo complesso. Ripercorrendo, anche tramite documenti inediti, tante vicende piccole e grandi nell'arco di diversi secoli, l'autore dimostra che il passato italiano nei diversi ambiti (politico, economico, sociale, culturale, religioso) può essere visto con occhi nuovi se si tiene conto dell'azione costruttiva di donne e uomini ebrei; nonché delle influenze reciproche e delle tante forme di interazione avvenute tra loro e tutti gli altri abitanti della penisola.

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Titolo: "I grandi imperi del Medioevo"
Editore: Newton & Compton
Autore: Barbara Frale
Pagine: 384
Ean: 9788822752147
Prezzo: € 12.00

Descrizione:L'impero non è semplicemente una forma di governo o di organizzazione politica: ha radici divine, perciò lo si ritiene immortale. Questo libro racconta il modo in cui si è trasformato il concetto di impero nei secoli che vanno dalla caduta dell'impero romano d'Occidente a quella di Costantinopoli (1453). Con una prosa agile e continui rinvii alle fonti storiche, l'autrice guida il lettore in un lungo e affascinante viaggio attraverso gli imperi che si susseguirono durante il Medioevo: da Costantino, il primo imperatore cristiano, a Carlo Magno, considerato il padre dell'Europa moderna, dai fasti del mondo bizantino alla dinastia degli Ottoni che regnò sullo scorcio dell'Anno Mille, nel drammatico "secolo di ferro", fino alla riforma gregoriana della Chiesa e allo scontro epocale che vide su fronti avversi i papi e i grandi imperatori tedeschi: Enrico IV, Federico il Barbarossa, il geniale e sregolato Federico II di Svevia, soprannominato "stupor mundi". Come una Fenice immortale, che arde ma non muore, l'idea del potere universale sopravvisse ai grandi sconvolgimenti che travagliarono la civiltà occidentale dopo la fine dell'impero di Roma, si eclissò in epoche di crisi per poi risorgere, ogni volta splendida, negli imperi del Medioevo. Il segreto di un potere universale. Dalla caduta dell'impero Romano d'Occidente alla fine di Costantinopoli.

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Titolo: "Le grandi dinastie che hanno cambiato la storia"
Editore: Newton & Compton
Autore: Raffaele D'Amato
Pagine: 544
Ean: 9788822751959
Prezzo: € 9.90

Descrizione:La storia è un affare di famiglia. Dai Tolomei alle grandi famiglie dell'Impero Romano, dai Tudor ai Borbone, dai Borgia ai Romanov La storia è fatta dai popoli. E indubbiamente è vero che è stato il sacrificio degli umili e il sangue di migliaia di innocenti a costruire il destino dell'umanità. Eppure, gli uomini hanno sempre avuto bisogno di una guida per costruire grandi imprese. E senza i desideri di gloria e di ambizione dei regnanti, non avremmo avuto le Piramidi, la gloria delle antiche civiltà, il Rinascimento e gli splendori della moderna tecnologia. Questo libro racconta la storia dei personaggi che si sono posti - per abilità o per lignaggio - a capo di interi popoli, analizzando le loro famiglie e il loro destino: battaglie e conquiste, violenze e incredibili gesti di umanità, passioni e intrighi, splendori e miserie. Partendo da Babilonia, attraverso le correnti del tempo, dalle grandi città del mondo antico - Alessandria, Roma, Costantinopoli - raggiungeremo la Grande Muraglia, il Fujiyama, il Sacro Monte dell'Impero giapponese e i bianchi templi di Tenochtitlan. Un libro per conoscere la storia dell'umanità attraverso le gesta di chi l'ha guidata. Tra le dinastie descritte nel libro: I sovrani Cassiti di Babilonia, I Tolomei, La dinastia dei Qin, La dinastia Giulio-Claudia, Gli imperatori adottivi, La dinastia persiana sassanide, La dinastia macedone, I Capetingi, Gli Hohenstaufen, I Plantageneti, I Tudor, I Borgia, La dinastia Moghul, Gli Asburgo, I Savoia, I Borbone, La dinastia dei Qing-Manciù, Gli Hohenzollern, La dinastia imperiale giapponese, I Romanov, La dinastia azteca.

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Titolo: "«I Fatti di Bisaccia»"
Editore: Marcianum Press
Autore: Sandro G. Franchini
Pagine: 120
Ean: 9788865127612
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Un viaggio nel profondo sud agli inizi del Novecento, terra «gentile di austera bellezza», tra intolleranze e paure e speranze di riscatto. Come in una pièce di teatro si muovono contadini, prefetti, preti, vescovi, predicatori, donne e ragazzi, carabinieri e reparti dell'esercito, in una terra percossa da terremoti e da una miseria antica con l'apparizione fugace del re e della regina. L'opposizione tra cattolici e protestanti fu un fenomeno non isolato nel nostro Paese dove la libertà religiosa venne di fatto pienamente riconosciuta solo alla metà del secolo.

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Titolo: "'Sta porcaccia infamaccia ammalatia. 1837: il colera a Roma"
Editore: Castelvecchi
Autore: Marcello Teodonio
Pagine: 208
Ean: 9788832903720
Prezzo: € 17.50

Descrizione:Tra il 1817 e il 1837 il mondo fu flagellato da una pandemia di colera, malattia fino a quel momento sconosciuta, che la scienza medica si rivelò impreparata ad affrontare. Morbo implacabile, dal decorso velocissimo, la sua diffusione fu favorita dall'organizzazione della società dell'epoca, caratterizzata da infrastrutture arretrate (servizi igienici, fognature, acquedotti) e dallo sviluppo dei traffici a livello mondiale. Subito interpretato come una nuova peste, il colera riaccese quella psicosi fatta di disperata volontà di resistenza, rassegnazione, rabbia e angoscia di fronte all'inesorabile aggressività della morte, che si era radicata nell'inconscio collettivo durante le pestilenze dei secoli precedenti, e che nell'Ottocento sembrava del tutto rimossa. Il libro ricostruisce gli eventi dell'epidemia che colpì violentemente Roma nel 1837, facendo ricorso ad autentici documenti del tempo: lettere, memorie, atti ufficiali delle istituzioni, cronache, articoli e testi letterari.

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Titolo: "L' ordine del terrore"
Editore: Laterza
Autore: Wolfgang Sofsky
Pagine: 480
Ean: 9788858144039
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Questo libro intende descrivere e interpretare il funzionamento dei lager anche attraverso le testimonianze dei sopravvissuti e analizzare le forme di potere che governavano la vita quotidiana nei campi, attraverso l'esercizio del terrore organizzato. Tesi portante del saggio è il dimostrare come la logica del terrore nei lager non sia una temporanea caduta nella barbarie, ma un esito possibile della società moderna.

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Titolo: "Il genocidio"
Editore: Il Mulino
Autore: Marcello Flores
Pagine: 208
Ean: 9788815292001
Prezzo: € 14.00

Descrizione:

Che cos'è un genocidio? Inventata nel 1944, la parola «genocidio» rappresenta un concetto a lungo discusso nella sua capacità di rappresentare la violenza di massa e tuttora, nonostante il diritto internazionale con la Convenzione del 1948 ne abbia sancito il significato, essa rimane un termine controverso, con una storia complessa che ancora continua a cambiare. Il libro segue la fortuna del termine in relazione alla Shoah, analizza i genocidi degli anni Novanta (Ruanda e Bosnia) e quelli del XXI secolo interrogandosi sulla possibilità di definire genocidi i massacri avvenuti nella storia, e mostrando infine il carattere fondamentalmente politico oltre che giuridico di questo che Churchill chiamò, prima dell'invenzione del termine, il «crimine senza nome».

Marcello Flores ha insegnato nelle Università di Siena e Trieste. Fra i suoi libri con il Mulino: «Il secolo mondo» (2002), «Il genocidio degli armeni» (2005), «Storia dei diritti umani» (2008), «Traditori» (2015), «Il secolo dei tradimenti» (2017), «1968. Un anno spartiacque» (con G. Gozzini, 2018), «Cattiva memoria (2020).



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Titolo: "Cassiodoro primo umanista"
Editore: Jaca Book
Autore:
Pagine: 208
Ean: 9788816416741
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, oltre la fortuna di una ammirevole e lucida longevità (a 93 anni firma l'opera De orthografia) godeva anche di una personalità poliedrica. Fu politico di razza, fine letterato, biblista profondo (unico scrittore ecclesiastico latino a commentare l'intero Salterio). Il De anima e i suoi commenti biblici lo rivelano mistico sulla via della perfezione, pur essendo uno spirito eminentemente pratico. Dopo 40 anni di impegno politico con i re goti a Ravenna, da Teodorico a Vitige, si dimise da magister officiorum e praefectus praetorio dopo l'eccidio dei senatori di Roma da parte di Vitige. A 70 anni si ritira nei suoi possedimenti in Calabria e fonda due monasteri: Vivarium, sulle rive del fiume Pellena e, sulla collina, il Castellense. Originalità assoluta, imitata da tutti i grandi monasteri medievali, lo scriptorium, con un centinaio di monaci amanuensi e miniaturisti che salvano la Bibbia, i libri dei Padri della Chiesa e i testi laici classici della cultura greco-romana. Cassiodoro aveva fatto della parola scritta e tramandata ai posteri un sacramentale. Fu il primo umanista amato e studiato dai più colti e liberi spiriti dei mille e cinquecento anni che ci separano da lui. Scrisse Benedetto XVI: Cassiodoro, «uomo di alto livello sociale, si dedicò alla vita politica e all'impegno culturale come pochi altri nell'Occidente romano del suo tempo. Forse gli unici che gli potevano stare alla pari in questo suo duplice interesse furono Boezio e il futuro Papa di Roma Gregorio Magno». Testi di: Marco Beck, Agnese Bellieni, Giovanni Bonanno, Massimo Cardamone, Antonio Carile, Milena Carrara, Ester Cuzzocrea, Alfredo Focà, Alessandro Ghisalberti, Elio Guerriero, Laura Mapelli, Giorgio Montecchi, Roberto Osculati, Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, Patrizia Stoppacci. Introduzione di Franco Cardini.

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Titolo: "Storia spregiudicata di Venezia"
Editore: Neri Pozza
Autore: Pier Alvise Zorzi
Pagine: 256
Ean: 9788854522251
Prezzo: € 18.00

Descrizione:In milleseicento anni Venezia è divenuta una potenza europea temuta e riverita ben oltre le sue potenzialità militari. La sua vocazione marinara e commerciale da sola non è sufficiente a spiegare una tale longevità, superiore a quella dell'Antica Roma. Altre repubbliche marinare, italiane e del Nord Europa, conobbero uno splendore simile al suo ma per periodi di tempo infinitamente più brevi. E anche dopo la sua decadenza, la Serenissima è riuscita a tenere in vita il proprio mito. Come è stato possibile? Pieralvise Zorzi propone una nuova e intrigante interpretazione. Esaminando la sua vicenda millenaria alla luce dei moderni strumenti di analisi, ci si accorge che la chiave del successo è frutto di una spregiudicata ed efficace strategia di marketing e comunicazione. Venezia, più che uno Stato, fu una multinazionale ante litteram, una società per azioni dove gli azionisti erano i patrizi, famiglie che ponevano il proprio interesse personale al servizio dell'impresa comune. L'ascesa e il successo erano il risultato di una pianificazione dove nulla era lasciato al caso. A partire dai testimonials, che erano scelti con cura: a chi esaltava Venezia venivano conferiti onori, denaro, beni mobili ed immobili; chi la criticava veniva ridicolizzato e osteggiato se non perseguitato. Per secoli la Serenissima coltivò religiosamente il dogma della propria indipendenza dalla Chiesa romana creando la leggenda di san Marco e, sotto la protezione dell'evangelista, fece risalire la propria inviolabilità alla volontà divina. Al papa Alessandro vi Borgia che gliela contestò, chiedendo dove fosse scritto che il mare Adriatico fosse il Golfo di Venezia, l'ambasciatore veneziano Girolamo Donà rispose, imperturbabile nonostante apparisse come una minaccia al potere temporale della Chiesa: «Sta scritto sul retro della Donazione di Costantino, Santità». Consapevoli che l'immagine e l'opulenza erano gli strumenti per intimidire la concorrenza, i patrizi crearono una fiabesca porta d'ingresso alla città, il Bacino di San Marco, e la sua ideale continuazione: il Canal Grande, che serviva a trasmettere al visitatore, che lo percorreva partendo dalla Punta della Dogana, un'immagine di meraviglia, ricchezza e cultura. Venezia SpA costruì poi la più raffinata rete di spionaggio e una rete diplomatica che superarono per cinismo ed efficienza quella di tutti gli altri potentati. Traendo le conclusioni: quale fu il segreto di Venezia? Zorzi lo svela muovendosi perfettamente a suo agio tra i palazzi e nel millennio in cui la Serenissima guardò l'Europa dall'alto in basso.

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Titolo: "I documenti sulla morte di Giordano Bruno"
Editore: Il Mulino
Autore: Francesca De Robertis
Pagine: 256
Ean: 9788815290885
Prezzo: € 21.00

Descrizione:

A lungo si è parlato di congiura del silenzio in merito alla morte di Giordano Bruno, a causa della scarsità di documenti relativi al suo rogo, nonché del dominio quasi esclusivo di una testimonianza, la più controversa di tutte: una lettera di Kaspar Schoppe a Konrad Rittershausen, pubblicata per la prima volta nel 1621 in un pamphlet dal titolo «Machiavellizatio», inserito in seguito nell'«Index librorum prohibitorum».Tuttavia, a partire dalla fine del XIX secolo - dopo l'affaire Campo de' Fiori - e fino agli anni più recenti, sono stati pubblicati ulteriori documenti sulla morte del Nolano, di cui il volume intende offrire una ricognizione. L'analisi di tali fonti consente di ricostruire quanto avvenne dopo la condanna del filosofo da parte del Tribunale dell'Inquisizione e dimostra che l'eco della morte di Bruno fu certamente più ampia di quel che si crede.

Francesca De Robertis è dottore di ricerca in Filologia classica nell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e in Storia moderna nella Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino. I suoi ambiti di ricerca spaziano dalla tradizione manoscritta degli oratori greci, alla papirologia, alla storia degli studi classici, con un particolare interesse per la trasmissione testuale antica e moderna. È autrice del volume «Per la storia del testo di Demostene. I papiri delle Filippiche» (Edizioni Dedalo, 2015) e di articoli scientifici riguardanti la storia della tradizione dei testi.



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Titolo: "I dieci incredibili avvenimenti che hanno cambiato la storia dell'antica Roma"
Editore: Newton & Compton
Autore: Massimo Blasi
Pagine: 320
Ean: 9788822751935
Prezzo: € 12.90

Descrizione:Quali sono i momenti più importanti che hanno fatto di Roma la capitale di uno degli imperi più longevi di sempre? In quali anni hanno avuto luogo gli episodi chiave della nostra Storia? E quali ne furono i protagonisti? Il fascino dell'antica Roma incanta da secoli i lettori di tutte le età. Questo libro ci guida alla scoperta degli snodi fondamentali della sua storia, non sempre noti, offrendo uno sguardo d'insieme e una panoramica completa, in un viaggio indimenticabile. Massimo Blasi, senza rinunciare alla bellezza delle fonti antiche (opportunamente citate) e alla piacevolezza del racconto, ci accompagna lungo la storia millenaria di Roma. Uno straordinario viaggio in dieci tappe per conoscere ed esplorare la millenaria storia di Roma I dieci avvenimenti contenuti nel libro: Un salto, la fondazione di Roma; Una cacciata, la fine di Tarquinio il Superbo; Una raccolta, le Dodici Tavole; Un pianto, la distruzione di Cartagine; Un tradimento, il cesaricidio; Un gioco di prestigio, il principato; Una missione, la predicazione di Paolo; Una cattura, la sorte di Valeriano; Un sogno, l'impero cristiano; Un saccheggio, il tramonto di Roma antica.

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Titolo: "Contro «lo spirito di disordine» al servizio della patria"
Editore: D'Ettoris
Autore: Paolo Martinucci
Pagine: 400
Ean: 9788893280945
Prezzo: € 23.90

Descrizione:Clemente Solaro della Margarita (1792-1869), responsabile degli Affari Esteri del Regno di Sardegna dal 1835 al 1847, è presentato attraverso le opere pubblicate, i discorsi tenuti al Parlamento subalpino, con i suoi numerosi contrasti con Camillo Benso di Cavour (1810-1861) e le polemiche con i sostenitori del processo unitario italiano, documentati negli atti parlamentari. Il suo pensiero è quindi analizzato senza i filtri e i travisamenti degli avversari politici -- i liberali di ogni sorta, ai quali, comunque, viene data voce --, detrattori del ministro sabaudo per vizio ideologico. Non mancano i capitoli dedicati al contrastato rapporto con il re Carlo Alberto (1798-1849), agli affetti famigliari e alla sua intensa religiosità cattolica.

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Titolo: "Modernism. 2020: Entre modernización y tradición"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore:
Pagine: 544
Ean: 9788837234782
Prezzo: € 40.00

Descrizione:DOSSIER Entre modernización y tradición. Cultura, sociedad, Iglesia y política en el México de los años Treinta a cura di Massimo De Giuseppe Massimo De Giuseppe, Ensayo introductorio. «¿Fanáticos o devotos?». El gobierno cardenista y la Iglesia católica frente a la cuestión indígena (scaricabile stralcio) Pablo Mijangos y González, La experiencia judicial de los «arreglos» entre México y la Santa Sede (1929-1942) Cecilia Adriana Bautista García, El frágil equilibrio. Las disputas Estado-Iglesia en el espacio educativo durante la gubernatura de Lázaro Cárdenas en Michoacán, 1928-1932 Ben Fallaw, «Sumidos pero no vencidos». Los católicos de Coahuila en la política posrevolucionaria, 1930-40 Mariana Elisabet Funkner, La cuestión social en las mujeres de la Acción Católica Mexicana Paolo Valvo, Pugna por las conciencias. La Santa Sede y la cuestión educativa en el México de los años Treinta Julia G. Young, Creating Catholic Utopias. The Transnational Catholic Activism of Mexico's Unión Nacional Sinarquista

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Titolo: "Italiani per forza"
Editore: Solferino
Autore: Dino Messina
Pagine: 320
Ean: 9788828205982
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Fu colonizzazione del Mezzogiorno o nascita di un Paese moderno? A centosessant'anni dall'Unità d'Italia, un'inchiesta storica che prende le distanze dal mito dell'impresa eroica e senza macchie ma ridimensiona soprattutto le ricostruzioni di un Meridione felice e florido sotto i Borbone, aggredito a tradimento dai Savoia. Il Regno delle due Sicilie era davvero una grande potenza economica in ascesa tra cantieristica, acciaierie, tessile e agroalimentare? Quali erano effettivamente il tenore di vita di un abitante del Regno e il suo livello di istruzione? E nell'impresa dei Mille quanti furono i patrioti di origine meridionale? Quanti i liberali che insorsero e si unirono ai garibaldini? Quale fu in quegli anni il vero ruolo della malavita organizzata e quello del brigantaggio? I capitoli controversi analizzati e «rivoltati» dall'autore sono molti: dai fatti di Fenestrelle agli incendi di Pontelandolfo e Casalduni sul cui fuoco continuano a soffiare i «neoborbonici». Tappe cruciali per sgombrare il campo dai molti equivoci di parte e comprendere come avvenne il processo di unificazione della Penisola e come si integrarono le regioni meridionali nel nuovo Stato unitario, come nacque la «questione meridionale» a fine Ottocento e come si è arrivati a quella di oggi.

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Titolo: "Il primo re crociato"
Editore: Laterza
Autore: Francesco D'Angelo
Pagine: 224
Ean: 9788858143803
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il re norvegese Sigurd Magnússon è stato il primo sovrano cristiano a visitare la Terrasanta dopo la conquista crociata di Gerusalemme. E la sua storia è unica nel panorama delle crociate medievali proprio per la sua provenienza: uno scandinavo, signore di un regno lontano in cui il cristianesimo si era affermato da appena un secolo. Un viaggio straordinario: dall'Inghilterra alla Spagna musulmana, dalla Sicilia a Gerusalemme e oltre, fino a Costantinopoli, in un susseguirsi di battaglie navali e assedi, prestigiosi incontri con re e imperatori e violenti scontri con nemici musulmani ma anche, all'occorrenza, cristiani. Un periplo del mondo allora conosciuto che, in cinque anni (1107-1111), condusse sessanta navi dagli estremi confini della terra fino al cuore della cristianità e da qui nuovamente in patria. Uno degli episodi meno conosciuti e più affascinanti della grande storia delle crociate che unisce ai tratti tipici delle scorrerie vichinghe (desiderio di avventura, di fama e di ricchezze) quella tensione spirituale di cui è permeata tutta l'epoca, e che farà guadagnare al suo giovane protagonista fama imperitura.

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Titolo: "Storia moderna"
Editore: Laterza
Autore: Renata Ago, Vittorio Vidotto
Pagine: 384
Ean: 9788859300632
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Dalle scoperte geografiche e dall'espansione economica del Cinquecento all'età napoleonica: è la periodizzazione di questo volume pensato esplicitamente per la didattica universitaria ma con tutte le possibilità di essere apprezzato anche dal pubblico di libreria. Una trattazione classica della storia moderna arricchita dai risultati più innovativi della ricerca storiografica nel settore della storia sociale e culturale. Renata Ago insegna Storia moderna alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma La Sapienza. Vittorio Vidotto insegna Storia contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia all'Università di Roma La Sapienza.

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Titolo: "Un mondo di ferro"
Editore: Laterza
Autore: Marco Bettalli
Pagine: 528
Ean: 9788858143469
Prezzo: € 14.00

Descrizione:La storia del mondo antico è un succedersi di battaglie, scontri e duelli che hanno lasciato una traccia formidabile nel nostro immaginario. Ma cosa voleva dire per un greco e un romano indossare l'armatura e scendere sul campo di battaglia? Significava riconoscere che la guerra era parte della vita, non che fossero amanti della guerra. Così come era possibile finire catturati dai pirati durante un viaggio in mare per essere venduti come schiavi in qualche mercato dell'Egeo, o cadere vittima di un'epidemia o di una carestia, così era nell'ordine delle cose umane essere coinvolti in una guerra e morire in battaglia. Ma c'è di più: poteva aspirare a definirsi cittadino solo colui che, nella buona stagione, era pronto a marciare fuori dai confini per combattere contro il nemico. Un libro che ci rende comprensibile la mentalità degli antichi trattandola con profondo rispetto.

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Titolo: "Garibaldipoli e altre storie di terra e di mare"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Giuseppe Monsagrati
Pagine: 102
Ean: 9788849864342
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Attraverso un'accurata ricerca documentaria, il volume ricostruisce alcune vicende rocambolesche e poco note dell'Italia post-unitaria. Nelle prime due è chiamato in causa Giuseppe Garibaldi: come destinatario di una spada d'onore; e come mancato nume tutelare di un paesino della Calabria che, cambiando di sito, avrebbe dovuto dar vita a un nuovo insediamento con il nome di Garibaldipoli. Ideatore di tali iniziative incompiute è un personaggio equivoco, dai tratti pirandelliani, Luigi De Negri, protagonista anche delle due storie successive, dapprima nella Napoli di fine '800, poi sul Mar Rosso agli albori del colonialismo in cerca di fortuna come imprenditore nel settore della pescicoltura: un avventuriero senza capitali, la cui costante sarà quella di avviare grandi imprese mediante la raccolta pubblica di fondi. Lo caratterizzeranno promesse non mantenute e opere irrealizzate da cui aleggerà il sospetto di una vocazione truffaldina.

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Titolo: "Molise. Appunti tra due secoli (1964-2020)"
Editore: Studium
Autore: Luigi Picardi
Pagine: 176
Ean: 9788838249891
Prezzo: € 17.00

Descrizione:La «questione regionale», aperta lungo l'intero corso della storia italiana Luigi picardi unitaria, si è posta dapprima come istanza per l'introduzione delle Regioni nella struttura dello Stato fino alla Costituzione repubblicana del 1948, poi come attuazione dell'ordinamento regionale, che si sarebbe avviata per le Regioni a statuto ordinario, ventidue anni dopo, con l'elezione dei consigli regionali nel 1970. Nell'ambito della questione regionale italiana la specificità della questione regionale molisana si è segnalata per aver rappresentato dalle origini negli anni Venti del secolo scorso e fino alla Costituente un «caso»; e più tardi, dopo il riconoscimento del Molise come Regione per separazione dagli Abruzzi nel 1963, un «problema», per il venir meno della sua vitalità economica e della sua coesione sociale di cui è emblematico, con altri fondamentali indicatori, il progressivo vistoso calo demografico a 302 mila residenti all'inizio del 2020. Di qui il coinvolgimento della Regione a statuto ordinario più «piccola e vuota» nelle varie ipotesi discusse in questi ultimi anni per una diversa configurazione regionale italiana incentrata su nuove entità di area vasta. Con l'ampia introduzione che li sostiene, gli articoli che si ripropongono in Appendice documentano una lunga attenzione alla questione regionale molisana fino alle più marcate criticità del presente nel quadro ancora complesso e travagliato del regionalismo italiano.

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Titolo: "Patrio amore e fuoco di carità"
Editore: Marcianum Press
Autore: Giuseppe Ellero
Pagine: 29
Ean: 9788865126714
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Con questo studio che si aggiunge alla collana "Carità e Assistenza a Venezia", Giuseppe Ellero delinea la storia e le trasformazioni dell'amministrazione pubblica della beneficenza elemosiniera e degli istituti di ricovero e di educazione dalla caduta della Repubblica di Venezia ai nostri giorni, attraverso i documenti che per lunghi anni ha riordinato e studiato come archivista dell'IRE. Da quei documenti, redatti prima dall'aristocrazia e poi dalla borghesia veneziana, l'evoluzione della dignità della persona appare lenta e tarda e solo il mito del glorioso passato sembra essere lo sprone a tenere il passo con le riforme sociali durante il difficile trapasso verso l'epoca moderna. È la "storia dall'interno" delle grandi istituzioni ottocentesche: la Congregazione di Carità, la Commissione Pubblica di Beneficenza - presieduta dai patriarchi - che erogava sussidi a 40 mila poveri, e la Congregazione di Carità italiana, presidente il celebre abate Jacopo Bernardi e segretario lo storico Alberto Stelio De Kiriaki. È la cronaca della Casa di Ricovero che dal 1812 prese il posto del glorioso Ospedaletto; della Ca' di Dio e degli Ospizi per anziani autosufficienti; di tutti i grandi ricoveri per bambini e giovani orfani (la Pietà, gli Asili d'Infanzia, le Zitelle, le Penitenti di San Giobbe, i nuovi orfanotrofi dei Gesuati e delle Terese, il Collegio Manin). Una cronaca che, dalla metà dell'Ottocento, sarà scritta dalle congregazioni religiose - i Somaschi, quella del beato Caburlotto, le Canossiane, le Dorotee, le Suore di Carità, le Figlie di San Giuseppe, le Francescane Elisabettine e, infine, del santo don Orione - alle quali è delegata, sotto il controllo dell'ente pubblico, la cura dei nostri "vecchi" e dei giovani. Lo studio si avvia alla conclusione con le novità apportate dal Fascismo con la costituzione nel 1937 dell'ECA (l'Ente Comunale di Assistenza) e nel 1939 dell'IRE (le Istituzioni di Ricovero e di Educazione), per terminare, dopo i giorni del dopoguerra e della democrazia, con la trasformazione dell'IRE che dall'inizio di questo 2020 fonde e unisce nell'IPAV (Istituzioni Pubbliche di Assistenza Veneziane) gran parte delle istituzioni assistenziali veneziane per porsi in linea con un vero e proprio sistema di sicurezza sociale a garanzia dei diritti della persona.

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Titolo: "La spiritualità dell'Occidente medioevale"
Editore: Vita e Pensiero
Autore: André Vauchez
Pagine: 220
Ean: 9788834344002
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Questo libro propone un approccio al tema della spiritualità medievale, a lungo identificata esclusivamente con il mondo monastico e il suo atteggiamento di fuga dal mondo. L'autore dimostra l'unilateralità di tale luogo comune illuminando i contenuti e le cartteristiche fondamentali dell'esperienza religiosa in Occidente a partire non dalle teorie e dalle dottrine dei maestri, ma dall'esame degli stili di vita, dei movimenti sociali, del vissuto quotidiano. Ne emerge un Medioevo dalla spiritualità concreta e composita che ha come protagonisti non tanto i monaci e i chierici, quanto i laici, il popolo, con le loro peculiari forme di devozione. Il libro, in una nuova edizione, propone un capitolo dedicato al XIII secolo.

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Titolo: "Una storia americana. Joe Biden, Kamala Harris e una nazione da ricostruire"
Editore: Mondadori
Autore: Francesco Costa
Pagine: 204
Ean: 9788804739746
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Il mondo sta per cambiare, di nuovo. Al termine di un anno sconvolto da avvenimenti inimmaginabili, gli americani hanno scelto il 46° presidente degli Stati Uniti in una delle elezioni più contese della storia. Joe Biden e Kamala Harris sono il nuovo volto della Casa Bianca. La loro vittoria ha catalizzato le speranze di decine di milioni di persone, ma la sfida che hanno davanti non è semplice: sarà interessante osservare come proveranno a traghettare gli Stati Uniti fuori dal momento più delicato della storia recente. Il modo migliore per conoscere come sarà la Casa Bianca di Joe Biden e Kamala Harris è conoscere chi sono e cosa hanno fatto fin qui. Perché la politica e il potere non cambiano le persone: le rivelano per quello che sono. Francesco Costa traccia quindi un ritratto della nuova presidenza percorrendo le straordinarie biografie dei due protagonisti, e i momenti che hanno segnato le loro vite. Dalla campagna elettorale del 1972, con cui Joe Biden diventò il più giovane senatore degli Stati Uniti, alla vicepresidenza al fianco di Barack Obama, dall'infanzia di Kamala Harris nei quartieri-ghetto per afroamericani della West Coast alla carriera da avvocata e procuratrice che l'ha portata a scrivere il suo nome nella storia americana ancora prima di diventare la prima donna, la prima persona di colore e la prima indiana-americana vicepresidente degli Stati Uniti d'America. Le vittorie, le sconfitte, gli errori ci raccontano qualcosa non solo del tipo di presidente e vicepresidente che governeranno la più grande potenza mondiale, ma anche delle lezioni che hanno imparato nel corso delle loro vite, di come hanno affrontato avversari e ostacoli. Soprattutto, quelle vittorie, sconfitte ed errori sono rappresentativi «di una comunità che va molto oltre le loro persone». Perché «nelle loro qualità e nei loro limiti, Joe Biden e Kamala Harris somigliano all'America».

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Titolo: "Per una reazione spirituale italiana"
Editore: D'Ettoris
Autore: Oscar Sanguinetti
Pagine: 188
Ean: 9788893280921
Prezzo: € 17.90

Descrizione:Il volume è una introduzione storico-critica alla figura di Domenico Giuliotti, uno dei massimi poeti religiosi e polemisti cattolici intransigenti del Novecento, di cui riporta anche alcuni testi scelti. Il libro inaugura la collana Letteratura e impegno civile affidata Oscar Sanguinetti, il cui scopo è presentare figure e testi di letterati poco noti e più o meno emarginati dal mainstream perché considerati "conservatori" o "controcorrente" o perché poco affascinati dai paradigmi progressisti o poco ligi all'estetica demolitrice di ogni bellezza e di ogni morale che connota gli ultimi due secoli. Anti-pascolista, anti-dannunziano, anti-marinettiano, profondamente religioso e "anti-moderno" nelle idee civiche e politiche, poco amato dal mondo cattolico, poco amante della luce dei riflettori, quasi anacoreta, Giuliotti è un personaggio unico nel quadro della letteratura cattolica italiana del Novecento. Domenico Giuliotti (Greve in Chianti, Firenze, 1877-Ivi, 1956) è stato un poeta e un narratore toscano, conosciuto come "cattolico-belva" oppure "l'omo salvatico di Greve in Chianti", dal titolo di una delle sue opere più note, il Dizionario dell'omo salvatico, redatto con Giovanni Papini, di cui fu grande e perenne amico. Dopo una fase di ateismo, tornò alla fede cattolica e, da convertito, combatté ininterrotte "battaglie delle idee" sia in campo letterario sia in campo civile.

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Titolo: "I cattolici italiani nella prima guerra mondiale"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Guido Formigoni
Pagine: 208
Ean: 9788837234126
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La prima guerra mondiale in Italia segna uno snodo della storia del progressivo inserimento dei cattolici nella vicenda umana, sociale e politica del paese. Incertezze, divisioni e conflitti alla fine misero capo anche a nuovi equilibri e punti di convergenza diversi da prima della guerra, dalla quale il cattolicesimo italiano uscì profondamente modificato: se nel 1914 il movimento cattolico aborriva la stessa espressione "partito", nel 1919 nacque il Partito popolare italiano, di chiare ascendenze cristiane, che alle elezioni politiche divenne il secondo partito di massa del paese. Il libro identifica alcuni passaggi cruciali di questo mutamento, individuandone gli effetti nel breve periodo della drammatica crisi post bellica, ma anche le tracce di una influenza più lungamente distesa nella storia successiva.

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Titolo: "Cattolici di opposizione negli anni del fascismo"
Editore: Studium
Autore: Federico Mazzei
Pagine: 672
Ean: 9788838248849
Prezzo: € 45.00

Descrizione:L'amicizia fra Alcide Gasperi e Stefano Jacini, nata durante il ventennio fascista, divenne uno dei legami più significativi mantenuti dal politico trentino con la passata esperienza del Partito Popolare. Questo volume ne ripercorre l'itinerario attraverso il dialogo intrapreso dai due cattolici antifascisti nel comune «esilio in patria». La solidarietà dimostrata dal cattolico-liberale lombardo nei confronti del futuro presidente del Consiglio - incarcerato dal regime nel 1927 e, dal 1929, bibliotecario vaticano - si trasformò in una collaborazione culturale che diede origine a riflessioni e pubblicazioni storiche di ampio respiro sui rapporti fra cattolicesimo e libertà nella contemporaneità otto-novecentesca. Costretti a vivere «nella storia» dalla forzata inattività politica, De Gasperi e Jacini riemersero dall'isolamento con il ripensamento autocritico della tradizione popolare culminato nella fondazione della Democrazia Cristiana postfascista. Il volume è arricchito dal carteggio degasperiano con Jacini, in larga parte inedito, fra il 1923 e il 1943.

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