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Libri - Storia



Titolo: "Il figlio del rabbino. Lodovico Mortara, storia di un ebreo ai vertici del Regno d'Italia"
Editore: Viella
Autore: Boni Massimiliano
Pagine: 302
Ean: 9788833130286
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Brillante avvocato, acclamato universitario, potente magistrato, ambizioso politico, Lodovico Mortara (1855-1937) ha attraversato da protagonista buona parte dell'età liberale, prima che i colpi del fascismo portassero al crepuscolo un intero establishment. Figlio del rabbino di Mantova, nato cittadino austriaco, Mortara si affermò come maestro della procedura civile del nuovo Stato unitario, fino a diventare presidente della Cassazione romana, ossia "primo magistrato d'Italia". A lungo amico intimo di Nitti, nel suo primo governo ne divenne ministro Guardasigilli. Anche se la morte gli evitò di subire la persecuzione delle leggi razziali, lo stesso non fu per la sua famiglia, tra cui il figlio Giorgio, statistico di fama internazionale, e la figlia Nella, libera docente in fisica sperimentale all'Università di Roma. Una sezione a parte, infine, è dedicata all'ebraicità di Mortara, e ai suoi rapporti con il mondo ebraico italiano, di cui fu, anche nei momenti di maggiore e aspro dissenso, uno dei più importanti esponenti dell'epoca.

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Titolo: "Genocidi e stermini di massa. Il Novecento a confronto"
Editore: Guida
Autore: Macioti Maria Immacolata
Pagine: 317
Ean: 9788868664121
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Questo libro si addentra in difficili novecenteschi percorsi: come mai tanti massacri, tante stragi, nel secolo passato? Come mai alcuni spaventosi genocidi? Si tenta qui una comparazione tra questi accadimenti per vagliare affinità possibili e diversità. Il tutto, per meglio comprendere il passato ma anche il nostro problematico presente e il nostro possibile futuro. Esiste, o meglio è esistito un modello dominante, in Europa, al riguardo? E alcuni ben noti, spaventosi fatti non europei, hanno avuto qualcosa a che vedere con quanto avvenuto in terra turca, in Germania e nei territori in mano al nazismo, o no? Per esempio, i desaparecidos o il Rwanda, sono fatti a sé o presentano eventuali affinità? Se sì, perché. Se no, perché? Una riflessione sociologica che spazia da quanto avvenuto agli armeni, alle vittime del nazismo, per non parlare dei Balcani. Che chiama in causa le presenze e le assenze europee. 'Secolo breve', il Novecento? Non per certe zone martoriate, non per le vittime di politiche di sterminio, di umiliazione, di dolore e di annientamento che hanno colpito soldati e popolazione civile, uomini e donne, adulti e bambini.

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Titolo: "La casa del governo. Una storia russa di utopia e terrore"
Editore: Feltrinelli
Autore: Slezkine Yuri
Pagine: 1211
Ean: 9788807492419
Prezzo: € 39.00

Descrizione:«La Casa del governo» è diverso da qualsiasi altro libro sulla Rivoluzione russa. Nella tradizione di «Guerra e pace» di Tolstoj, «Vita e destino» di Grossman e «Arcipelago Gulag» di Sol?enicyn, la scrittura di Slezkine racconta la storia vera degli abitanti di un enorme edificio di Mosca, dove vissero gli ufficiali del Partito comunista e le loro famiglie prima di essere epurati dalle purghe di Stalin. Una narrazione delle vite pubbliche e private di coloro che hanno creduto nel bolscevismo, che comincia con la loro conversione al comunismo e finisce con la perdita della fede da parte dei loro figli, mentre sullo sfondo crolla l'Unione sovietica. Completata nel 1932, la Casa del governo, oggi conosciuta come la Casa sull'argine, sorgeva non lontano dal Cremlino, lungo la Moscova. Cinquecentocinque appartamenti ammobiliati erano collegati da spazi comuni che contenevano tutto, dal cinema alla biblioteca, dal campo da tennis al poligono di tiro. Slezkine racconta la storia spaventosa degli abitanti della Casa, di come vivessero tranquillamente negli appartamenti e governassero lo stato sovietico, fino al giorno in cui quasi ottocento persone furono sfrattate e condotte, una a una, in prigione o alla morte. A partire da lettere, diari, interviste e centinaia di fotografie rare, "La Casa del governo" intreccia biografia, critica letteraria, storia dell'architettura insieme a nuove teorie della rivoluzione, a profezie millenaristiche e all'affresco di un regno del terrore. Il risultato è la saga umana di un edificio che, come la stessa Unione sovietica, è divenuto una dimora maledetta, tormentata per sempre dai fantasmi di chi è scomparso.

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Titolo: "La vita in Sicilia al tempo dei Borbone"
Editore: Flaccovio Dario
Autore: Basile Gaetano
Pagine: 223
Ean: 9788857908601
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Come si viveva in Sicilia al tempo dei Borbone? Gaetano Basile, con grande ricchezza di dettagli poco noti del tutto originali, si spinge ben al di là della storia tramandata. Narrando i fatti come in presa diretta, ci guida infatti alla scoperta di vizi e virtù, verità e fake news di questi monarchi che, nel bene e nel male, hanno lasciato il segno su tanti aspetti della vita quotidiana e hanno profondamente inciso sull'architettura, la cucina, le consuetudini giornaliere e la storia stessa della Sicilia.

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Titolo: "Quando c'era l'URSS. 70 anni di storia culturale sovietica"
Editore: Cortina Raffaello
Autore: Piretto Gian Piero
Pagine: 621
Ean: 9788832850567
Prezzo: € 39.00

Descrizione:L'universo sovietico ha suscitato per circa settant'anni entusiasmi e avversioni. Attraverso una periodizzazione non scandita dalla banalità dei decenni, in questo libro si analizzano eventi storici, imprese, campagne promozionali e dissuasorie subite dai cittadini del paese dei Soviet, con uno speciale accento sulla percezione dei fatti nella quotidianità della gente comune. Propaganda, retorica, passioni sono prese in esame sulla base della cartellonisti-ca, delle riviste, del cinema, dell'architettura, delle arti, della cronaca. Dai trascinanti investimenti dei primi anni al binomio euforia-terrore che ha segnato l'era staliniana, dalle sottoculture giovanili degli anni Cinquanta e Sessanta ai primi passi del rock nei Settanta, si giungerà alla fatidica notte di Natale del 1991, quando venne ammainata la bandiera rossa sul Cremlino. Tutto documentato da un ricco apparato iconografico tratto dalla straordinaria produzione di grafici e artisti del tempo.

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Titolo: "Nessuno sa di lui. Carlo Pitti, il vero artefice del ghetto ebraico di Firenze"
Editore: Le Lettere
Autore: Morgese Ippolita
Pagine: 156
Ean: 9788893660761
Prezzo: € 14.50

Descrizione:Il libro racconta come fosse un romanzo la storia privata e pubblica di Carlo Pitti, il magistrato cui fu affidato il compito di istituire il ghetto ebraico a Firenze. Grazie al ritrovamento del suo archivio privato, Ippolita Morgese ha infatti ricostruito il milieu dell'epoca, le abitudini, le tradizioni familiari e le usanze di vita nel secondo Cinquecento. Incredibilmente non esiste alcuna pubblicazione in merito: gli storici sembrano essersi fermati all'epoca di Machiavelli, alcuni decenni prima quindi delle vicissitudini del personaggio principe del libro, i cui regesti svelano i mille volti di un'epoca che ha segnato la fine del lungo Rinascimento fiorentino. Un docufiction, davvero ricchissimo di dati inediti, intrighi, ambientazioni e aneddoti autentici, su un personaggio chiave nel sistema di potere della Firenze al tempo dei Medici, artefice principale dell'istituzione del ghetto di Firenze (1571).

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Titolo: "Rinascimento. Il genio e il potere dai Medici ai Borgia"
Editore: Mondadori Electa
Autore: Strukul Matteo
Pagine: 288
Ean: 9788891817105
Prezzo: € 29.90

Descrizione:"Il Rinascimento è la sintesi perfetta dei miei tre grandi amori - l'Italia, la Storia, l'Arte - e quanto di più incredibile l'Uomo abbia saputo concepire negli ultimi mille anni. Firenze e Roma anzitutto, ma anche Venezia, Padova e Ferrara. Napoli, Milano. Cent'anni, dalla cupola di Filippo Brunelleschi al Sacco di Roma. Dal sogno che divenne realtà, con la cupola impossibile di un orafo fiorentino pazzo e geniale, fino al più spietato e terrificante saccheggio mai perpetrato nella storia dell'umanità. Nel mezzo, i capitani di ventura, Donatello, il suo David, Leonardo da Vinci e il dipinto perduto della Battaglia d'Anghiari; e poi Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e l'Accademia neoplatonica, La nascita di Venere di Sandro Botticelli e la corte di Lorenzo il Magnifico. E ancora, il lato oscuro del Rinascimento con Lucrezia Borgia, il Valentino, i lanzichenecchi, ma anche il coraggio di uomini d'arme come Giovanni dalle Bande Nere. L'amore dunque. E la passione. Nessuna pretesa di spiegare, solo otto frammenti a comporre una galleria di parole e immagini: brevi saggi divulgativi, racconti, scampoli di biografia, scene d'azione, riflessioni a corto raggio. E poi tele straordinarie e affreschi, disegni, illustrazioni, fotogrammi, monete, spade, stemmi, in una giostra di elementi grafici e visivi che spero possa rapire i vostri occhi. Tutto questo nel tentativo di diffondere una passione bruciante per l'Italia, culla di Arte e Storia, che troppo spesso diamo per scontata, quella che tutti ci invidiano e che dimentichiamo colpevolmente. Nostalgia. Forse sì. Ma anche consapevolezza del nostro passato, di quell'eredità che ci fa chiamare italiani. L'Italia vista nello splendore del suo Rinascimento. Ecco, questo libro è un modo per tornare a innamorarsi di lei."

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Titolo: "Ciano. Vita pubblica e privata del «genero di regime» nell'Italia del Ventennio nero"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Di Rienzo Eugenio
Pagine: 696
Ean: 9788869733420
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Questa ricostruzione biografica si basa su una ricca documentazione inedita proveniente dagli archivi italiani, vaticani, britannici, francesi, nipponici, tedeschi, statunitensi e dalle memorie delle maggiori personalità politiche entrate in rapporto con l'ultimo ministro degli Esteri dell'Italia fascista. Un lavoro corale che analizza la sua vita privata, la costruzione della sua straordinaria fortuna finanziaria, il complesso rapporto con il padre naturale e con il suocero Mussolini, la storia d'amore con Edda. Questo libro è anche una biografia dell'Italia del Ventennio nero, delle sue classi dirigenti fasciste o fascistizzate, degli intrighi e delle lotte di potere condotti all'interno del Partito Fascista, nei saloni del Quirinale, nelle segrete stanze della Santa Sede, nei circoli affaristici del regime e nei Palazzi della grande industria e dalla grande finanza. La vera novità di questo testo consiste, però, nell'aver dimostrato, per la prima volta in maniera compiuta, la sostanziale inautenticità del Diario di Ciano finora ritenuto fonte veridica per tracciare la storia del fascismo e del secondo conflitto mondiale. Quel documento invece si rivela, grazie a una più attenta analisi, una semplice deposizione a discolpa, redatta a uso dei contemporanei e dei posteri.

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Titolo: "1938, l'Italia razzista. I documenti della persecuzione contro gli ebrei"
Editore: Il Mulino
Autore: Isman Fabio
Pagine: 275
Ean: 9788815279866
Prezzo: € 22.00

Descrizione:La tragedia della Shoah rischia spesso di lasciare sullo sfondo le altre gravissime persecuzioni che hanno colpito gli ebrei italiani dal 1938 al 1945. Le leggi razziali, precedute da un subdolo censimento che era in realtà una vera e propria schedatura e anticipate da una violenta campagna antisemita, esclusero gli ebrei dalla scuola, dal mondo del lavoro, dalla vita civile. Dal 1938, oltre 400 provvedimenti di crescente gravità: alla fine, gli israeliti non potevano possedere mia casa, un'impresa, un lavoro, neppure degli oggetti. Una spoliazione sistematica e minuta, confische equivalenti a oltre 150 milioni di euro odierni. Gli archivi restituiscono le vicende di questa Grande razzia, e storie, spesso ignote, di vita e, purtroppo, anche di morte. Il nostro Paese le ha indagate soltanto dal 1998, costituendo una Commissione presieduta da Tina Anselmi. Ma troppo resta ancora sconosciuto. Le stesse restituzioni agli originari proprietari sono state tardive e soltanto assai parziali. Come gli indennizzi, e i riconoscimenti a chi è stato perseguitato. Con una capillare ricerca tra i dati e gli allegati al Rapporto Anselmi e in numerosi archivi, negli ottant'anni dalla più importante tra le leggi razziali che furono l'anticamera della Shoah, Fabio Isman racconta vicende spesso ancora ignorate o troppo poco esplorate, che ci restituiscono lo spaccato di un'Italia non sempre composta da «brava gente». Prefazione di Liliana Segre.

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Titolo: "Il soffio avvelenato del contagio. La peste di Noja del 1815-16"
Editore: Unicopli
Autore: Tanturri Alberto
Pagine: 187
Ean: 9788840020488
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Tra le ultime comparse della peste in Europa continentale, l'epidemia che colpì la cittadina di Noja (oggi Noicàttaro) nei pressi di Bari, nel 1815-16, fu anche una delle più gravi manifestazioni di tale morbo in quella fase di transito fra la seconda e la terza pandemia, compresa fra la peste di Marsiglia (1720) e quella di Maiorca (1820). L'epidemia costrinse il governo borbonico, appena tornato al potere dopo la lunga parentesi napoleonica, ad adottare mezzi straordinari nel tentativo, riuscito, di circoscrivere il contagio e di provvedere alla cura e all'assistenza della popolazione colpita. Per gli apparati amministrativi preposti a tali compiti, la peste consentì di acquisire più aggiornati strumenti di politica igienica e sanitaria che si sarebbero rivelati utili nel corso dell'Ottocento, permettendo alla burocrazia statale di crescere in modernità, organizzazione ed efficienza.

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Titolo: "Il romanzo di Benito. La vera storia dei falsi Mussolini"
Editore: UTET
Autore: Chessa Pasquale
Pagine: 258
Ean: 9788851150082
Prezzo: € 18.00

Descrizione:«Tutto è successo a notte fonda, alla fine di una giornata d'autunno, nel 2002. Le agende erano tutte lì, impilate sulla scrivania di un notaio di Bellinzona. La cassaforte da cui erano state prelevate era ancora aperta.» Renzo De Felice, storico del fascismo, aveva avvertito Pasquale Chessa: di tanto in tanto, dall'ombra riemerge qualche perduto diario del Duce, e allora bisogna cercare l'errore. Perché l'errore del falsario c'è sempre. In questo caso l'errore era più di uno: quelle agende non solo tracciavano l'improbabile ritratto di un Mussolini pacifista e antitedesco, persino contrario alle leggi razziali, ma erano anche piene di goffe incongruenze. Nonostante questo, pochi anni dopo, sarebbero giunte rocambolescamente alla pubblicazione. La vicenda di quei diari è in realtà solo l'ultima della miriade di fake news e leggende mussoliniane che ha attraversato carsicamente l'Italia del dopoguerra: le molte morti del Duce, i suoi mille possibili assassini, ognuno con almeno due o tre vere identità, e gli innumerevoli segreti e complotti, dal malfamato oro di Dongo al famigerato carteggio con Churchill. Chessa le racconta una a una, ne intreccia genesi e filiazioni, rivela onnessioni e scoop storici, distribuendo meriti e colpe tra una degna schiera di comprimari e comparse: gerarchi redivivi e partigiani fedifraghi, spie fasciste, sedicenti nobili e veri baronetti inglesi, signore di provincia dalla grafia dannunziana, giornalisti d'assalto, storici incauti, mafiosi e "dongologi" di ogni risma. "Il romanzo di Benito" mette ordine in una trama intricata dove resoconti fantasiosi intessuti di piccole verità si sovrappongono a racconti verosimili che ingarbugliano il quadro, tra giornali e rotocalchi, pamphlet più o meno clandestini e pseudo-testamenti morali. Ognuna di queste fonti ci restituisce un diverso Mussolini, un po' vero e un po' falso, ora piagnone ora indomito, "buonuomo" o pusillanime, statista o psicotico, tutti inverosimili. Ed è in questa moltiplicazione incontrollata che i nostalgici trovano finalmente un qualche scampolo di epica per il loro romanzesco Duce. D'altra parte è grande la «forza del falso», per citare Umberto Eco: dalla donazione di Costantino ai protocolli dei savi di Sion, i falsi storici hanno influito sulla realtà, pronti a diventare Storia se non li si smaschera in tempo. Leggendo la vera storia dei falsi Mussolini, resta il dubbio che in questo caso sia forse già troppo tardi.

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Titolo: "Sharjah. Memorie di un emiro illuminato"
Editore: Mondadori
Autore: Al-Qasimi Sultan bin Muhammad
Pagine: 400
Ean: 9788804686682
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Il 2 dicembre 1971, a solo qualche settimana dalla fondazione degli Emirati Arabi Uniti, il sultano Al-Qasimi divenne sovrano di Sharjah. Nel 1972, con l'aggiunta dell'ultimo emirato, i sette emirati indipendenti formarono un unico Paese guidato dallo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, spettabile sovrano degli Emirati Arabi Uniti. Al-Qasimi era uno dei maggiori sostenitori della Federazione, spesso incaricato di risolvere le questioni interne, tra cui problematiche di carattere costituzionale e territoriale. Al-Qasimi, uomo di profonda cultura e di intenso carisma, si prodigò per favorire la fondazione di scuole e istituzioni culturali e la sua azione non fu da meno sul fronte della politica estera, con il memorabile viaggio negli Stati Uniti nel 1976, il tenace lavoro di relazione con gli altri Paesi islamici, primi tra tutti l'Iran, l'Egitto e l'Arabia Saudita. Tutto ciò in uno scenario geopolitico particolarmente delicato, e in un periodo storico di grande tensione iniziato con la guerra con Israele del 1973, la crisi petrolifera e l'assassinio del monarca saudita Faysal, e proseguito poi con la rivoluzione khomeinista in Iran nel 1979, il fallito golpe del 1987, l'invasione irachena del Kuwait nel 1990 e la conseguente Guerra del Golfo. La narrazione si conclude con la morte dello sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, fondatore degli Emirati Arabi Uniti, nel novembre del 2004. Tutto questo viene narrato da Muhammad al-Qasimi in pagine che mostrano al lettore i retroscena di un pezzo della storia mondiale recente tanto ignorata quanto fondamentale per capire molto del mondo in cui viviamo.

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Titolo: "Uccidi per primo. La storia segreta degli omicidi mirati di Israele"
Editore: Mondadori
Autore: Bergman Ronen
Pagine: 760
Ean: 9788804702900
Prezzo: € 35.00

Descrizione:«Se qualcuno viene per ucciderti, alzati e uccidilo per primo» recita una frase del Talmud, il testo fondamentale dell'ebraismo. E fin dalla sua nascita, nel 1948, Israele pare aver fatto di questo insegnamento la propria parola d'ordine, forse a causa del trauma della Shoah e della sensazione, condivisa dai suoi leader e cittadini, che il Paese e l'intero popolo ebraico siano in costante pericolo di annientamento. Per tutelare la propria sicurezza, Israele ritiene quindi che la prevenzione e la deterrenza siano le armi vincenti, tanto che molto spesso i suoi capi politici hanno scelto di ricorrere agli omicidi mirati di potenziali nemici, affidandone l'incarico a quello che, probabilmente, è il più formidabile apparato di intelligence al mondo. Proprio nei meandri dei servizi segreti israeliani si è addentrato l'analista militare Ronen Bergman, che per anni ha cercato di penetrare la pesante cortina di riservatezza che avvolge l'attività del Mossad (la temutissima agenzia di raccolta informazioni), dell'IDF (le forze di difesa) e dello Shin Bet (il servizio di sicurezza interna). Scontrandosi a ogni passo con la rigida censura militare e con un'ovvia omertà, Bergman ha realizzato centinaia di interviste e raccolto materiale davvero scottante. Grazie alle sue fonti - uomini di Stato quali Shimon Peres, Ehud Barak, Ariel Sharon e Benjamin Netanyahu, capi di agenzie di intelligence, ma anche molti agenti operativi che hanno chiesto l'anonimato -, ha potuto ricostruire nel dettaglio le tante operazioni volte a contrastare il terrorismo suicida dell'intifada palestinese o a eliminare personaggi di spicco di organizzazioni terroristiche antisraeliane come Hamas, Hezbollah o il Movimento per il Jihad islamico in Palestina. Come in un'autentica spy story, fra intercettazioni, travestimenti e agguati mortali di spietata temerarietà, costati la vita anche a cittadini innocenti, "Uccidi per primo" racconta le fasi cruciali e le sofisticatissime tecniche di una campagna di esecuzioni extragiudiziali (senza tacere i brucianti interrogativi etici che essa pone) la cui escalation ha plasmato il volto attuale di Israele, del Medio Oriente e del mondo intero.

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Titolo: "1848. Pio IX, Carlo Alberto e i moti popolari"
Editore: Editoriale Programma
Autore: Brunetta Ernesto
Pagine: 128
Ean: 9788866435556
Prezzo: € 9.00

Descrizione:Nel biennio 1848-49 si pongono le premesse per la formazione del futuro Stato italiano. Infatti il compimento del processo risorgimentale verrà dall'incontro del Piemonte - che confermò in quel frangente lo Statuto albertino come esempio di liberalismo per tutti gli italiani - con il sacrificio dei volontari che avevano dato vita alle 5 giornate di Milano, alla sollevazione di Venezia e alla Repubblica Romana. Retaggio di quest'ultima fu la Costituzione votata il 9 febbraio 1849 essenzialmente per volontà di Giuseppe Mazzini. Svanito il mito di Pio IX, l'avvenire d'Italia era affidato a queste forze, non sempre in accordo fra loro, ma che convenivano tutte nell'ideale di un'Italia unita, indipendente e dotata di liberi ordinamenti.

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Titolo: "Khomeini"
Editore: Castelvecchi
Autore: Alberto Zanconato
Pagine: 284
Ean: 9788832824469
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Un mistico che sfida il clero ortodosso ma difende le forme tradizionali di devozione. Un marito e padre di famiglia amorevole che invita le madri a consegnare i figli oppositori per farli giustiziare. Un raffinato estimatore della poesia classica persiana che difende le fustigazioni e le amputazioni previste dalla shari'a. Un nazionalista che fa appello a una sollevazione internazionale contro i tiranni. A quarant'anni dalla rivoluzione iraniana e a trenta dalla morte, questa biografia, frutto di anni di ricerca su fonti spesso inedite, mette in luce i tanti aspetti e le contraddizioni - nell'azione politica come nella vita privata - di un uomo che ha cambiato il corso della Storia: è sotto la sua guida, infatti, che l'Islam prende il posto dei movimenti laici e marxisti come forza antimperialista in tutto il Medio Oriente. Un libro imprescindibile, la cui leggibilità non compromette mai il rigore della ricerca, per conoscere al di là degli stereotipi uno dei grandi protagonisti del Novecento, figura eroica e quasi soprannaturale per i suoi seguaci, incarnazione del Male per i nemici.

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Titolo: "Dalla terraferma alla terra promessa. Aliya Bet dall'Italia a Israele, 1945-1948-From the mainland to the promised land. Aliya Bet from Italy to Israel, 1945-1948. Ediz. illustrata"
Editore: Gangemi
Autore:
Pagine: 160
Ean: 9788849236811
Prezzo: € 25.00

Descrizione:«In coda al treno viaggiava con noi verso l'Italia un vagone nuovo, stipato di giovani ebrei, ragazzi e ragazze, provenienti da tutti i paesi dell'Europa orientale. Nessuno di loro dimostrava più di vent'anni, ma erano gente estremamente sicura e risoluta: erano giovani sionisti, andavano in Israele, passando dove potevano e aprendosi la strada come potevano. Una nave li attendeva a Bari: il vagone l'avevano acquistato, e per agganciarlo al nostro treno, era stata la cosa più semplice del mondo, non avevano chiesto il permesso a nessuno; l'avevano agganciato e basta. Me ne stupii, ma risero del mio stupore: 'Forse che Hitler non è morto?' mi disse il loro capo, dall'intenso sguardo di falco. Si sentivano immensamente liberi e forti, padroni del mondo e del loro destino.» (Primo Levi, La Tregua, 1963)

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Titolo: "Anna Frank"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Gianluca Barbera
Pagine: 128
Ean: 9788818032567
Prezzo: € 14.90

Descrizione:«Anna è sempre allegra. Ama fare gli scherzi. A volte ti piomba di sorpresa alle spalle e ti fa prendere uno spavento posandoti di colpo le mani sulle spalle, scuotendoti forte e gridando: Buuuu! E poi tutto a un tratto è capace di mettersi a raccontare le solite esagerazioni sui suoi numerosi amori...». Questa è la descrizione di una ragazza ebrea, Anna Frank, che a soli 13 anni è costretta a vivere l'incubo dello sterminio degli ebrei perpetrato dal Nazismo e che, per salvarsi, si rinchiude con la sua famiglia e altri conoscenti in un rifugio segreto. Una ragazza ebrea come tante, con i propri sogni e i propri problemi, che suo malgrado vive in un tempo e in un luogo dove il futuro ha i giorni contati. Questo libro racconta la sua storia, quella della sua famiglia e di chi ha avuto la fortuna di incrociare la sua strada e trovare un posto nelle pagine del famoso Diario che, compilato mentre si trovava nascosta nel rifugio, Anna ha scritto fino al momento della sua improvvisa deportazione. La storia di Anna ci tocca profondamente perché la sua sorte sarebbe potuta toccare a noi o ai nostri figli. Solo il caso ha voluto che non fosse così. Ecco dunque perché la storia di Anna Frank ci commuove a tal punto: perché è la storia di tutti. Perché siamo tutti Anna.

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Titolo: "Serbia medievale"
Editore: Jaca Book
Autore: Cirkovic Sima
Pagine:
Ean: 9788816605749
Prezzo: € 90.00

Descrizione:I mille anni del processo di cristianizzazione serba sono un capitolo significativo nella storia dell’evangelizzazione degli slavi. In particolar modo il Medioevo ha rappresentato il momento in cui l’identità serba ha sviluppato i suoi fondamenti politici, sociali, filosofici e artistici. Fondamenti che non hanno perso forza anche dopo la conquista ottomana della fine del XIV secolo e che hanno nutrito nei secoli la coscienza collettiva del popolo serbo e la lotta per una cultura serba indipendente. I grandi monasteri, i dipinti, le miniature nati in questo periodo, che si collegano allo sviluppo del linguaggio, della letteratura e delle arti minori, sono tra gli esempi più vivi e tangibili dell’impronta di societas cristiana lasciata sull’Europa dall’Adriatico fino agli Urali.

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Titolo: "L' organizzazione della ricerca storica in Italia"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 309
Ean: 9788867287765
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Centinaia di istituzioni pubbliche e private, centrali e locali, operano in Italia nel campo della ricerca storica e della sua diffusione. Questo patrimonio di saperi e di tradizioni intellettuali ha pochi confronti a livello internazionale. Le trasformazioni sociali e culturali recenti impongono una riflessione ampia sul presente e sul futuro di questa realtà complessa e fragile, dalla quale dipendono le ragioni di una comunità civile. Contributi di Walter Barberis, Ugo Berti Arnoaldi, Isabelle Chabot, Tommaso Detti, Marina Giannetto, Andrea Giardina, Agostino Giovagnoli, Andrea Graziosi, Giuseppe Laterza, Maria Malatesta, Massimo Miglio, Cecilia Palombelli, Giuseppe Petralia, Riccardo Pozzo, Gian Maria Varanini, Marcello Verga, Maria Antonietta Visceglia.

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Titolo: "Necessario illuminismo. Problemi di verità e problemi di potere"
Editore: Storia e Letteratura
Autore: Battini Michele
Pagine: 336
Ean: 9788893591812
Prezzo: € 38.00

Descrizione:Nel 1945, dopo la tragedia della guerra mondiale, la cultura italiana s'impegnò a restaurare valori illuministici per superare le eredità del romanticismo nazionalista e del razzismo fascista. Da allora, filologi e storici hanno contribuito a offrire nuove conoscenze affinando sempre di più un metodo fondato sulla verifica dell'autenticità delle fonti e la dimostrazione della realtà degli eventi accaduti nel passato. Questo stile di lavoro rigoroso è ancora oggi estremamente importante per contrastare forme di irrazionalismo e comode semplificazioni contro ogni principio di realtà: tendenze divenute ancora più pericolose in un contesto dominato dalla Rete e dalle procedure di falsificazione proprie dei linguaggi politici. Le figure - Momigliano, Venturi, Diaz, de Martino, Panzieri, Pavone, Mangoni, Prosperi, Ginzburg, Primo Levi - e le opere discusse in questo libro sono i protagonisti della battaglia per la storia e per la difesa della ragione.

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Titolo: "Storia di Roma. Ediz. illustrata"
Editore: Rizzoli
Autore: Montanelli Indro
Pagine: 542
Ean: 9788817105316
Prezzo: € 26.00

Descrizione:La storia di Roma racconta la parabola del più grande impero occidentale con la scrittura affilata che ha negli anni appassionato - e appassiona tutt'ora - i lettori di Indro Montanelli. Abile, la penna dell'autore ripercorre i rivolgimenti culturali e politici della società romana dalle sue origini al crollo dell'impero, unendo alla sempre precisa cronaca degli eventi, ritratti vivaci delle figure che di Roma hanno incarnato la storia. Il risultato è un racconto coinvolgente e scevro da accademismi, che invita a conoscere meglio il passato e, allo stesso tempo, a riflettere sul mondo contemporaneo. Dalle guerre puniche all'affermazione del Cristianesimo, dall'austerità di Catone al magnetismo di Giulio Cesare fino agli eccessi di imperatori come Nerone o Eliogabalo, dallo stoicismo delle origini alla decadenza del tardo impero; la Storia di Roma e i suoi protagonisti rivivono oggi in una nuova edizione che abbina le parole ironiche e pungenti della prosa montanelliana a splendide rappresentazioni artistiche, antiche e moderne, per una versione illustrata di un classico tra i più amati dai lettori.

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Titolo: "Viaggio nell'interno della Russia 1843-1844"
Editore: Jaca Book
Autore: von Haxthausen August
Pagine: 400
Ean: 9788816415027
Prezzo: € 35.00

Descrizione:Nel 1843-1844 il barone tedesco August von Haxthausen effettuò un lungo viaggio nell’impero russo all’epoca grande ignoto dell’Occidente, percorrendone le province da nord a sud, fino al Caucaso e alla Crimea; non limitò la sua attenzione ai circoli nobiliari e politico-culturali di Mosca e Pietroburgo, ma volle penetrare nell’interno, nel segreto nascosto della realtà russa, e lo fece esaminando con spirito indagatore la miriade di aspetti che la costituivano. Ritornato in patria, pubblicò le sue impressioni in forma di diario di viaggio, descrivendo gli aspetti più rilevanti della società dell’epoca: le strutture tradizionali del mondo contadino, la religiosità popolare, le chiese e le sette, l’economia industriale, la politica e l’amministrazione, la visione del mondo e la sensibilità. Questo testo costituì una vera rivelazione per gli occidentali e per gli stessi russi, soprattutto per la scoperta della vitalità delle strutture comunitarie. Punto di riferimento per i dibattiti del tempo sul futuro della Russia e sul suo ruolo in Europa, ancora oggi il Viaggio costituisce una fonte ricca e vitale di conoscenza di tale realtà.

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Titolo: "Tristezza dello storico. Possibilità e limiti della storiografia"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Marrou Henri-Irénée
Pagine: 96
Ean: 9788837232412
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Nel 1939, sotto lo pseudonimo di Henri Davenson, Marrou pubblica su «Esprit» il saggio Tristezza dello storico. L'anno prima aveva pubblicato il suo primo libro, destinato a diventare un classico della storiografia del '900, Sant'Agostino e la fine della cultura antica. Perché questo titolo enigmatico, o meglio, paradossale? Prendendo spunto da un libro di Raymond Aron (Introduction à la Philosophie de l'Histoire, 1938), Marrou traccia qui una sorta di discorso sul metodo storiografico: il nesso teoria/fatti, interpretazione/ documenti, metafisica/sapere positivo ... Un discorso che si conclude, al di là delle illusioni positivistiche, con il riconoscimento che «lo storico non può eliminare una soggettivià essenziale ... lo storico è un uomo che riflette sul passato degli uomini, sul suo passato». In pagine brillanti, non solo Marrou conduce al cuore dell'impresa storiografica, ma tracciandone le possibilità e i limiti, mette a capo sorprendenti riflessioni che anticipano il suo libro forse più celebre, La conoscenza storica - quasi che Tristezza dello storico ne fosse la cellula originaria.

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Titolo: "Elisabetta «la Sanguinaria». La creazione di un mito. La persecuzione di un popolo"
Editore: Ares Edizioni
Autore: Sala Elisabetta
Pagine: 376
Ean: 9788881558346
Prezzo: € 23.00

Descrizione:Di tutta la grande famiglia dei «fratelli riformati», gli anglicani sono quelli che più si avvicinano ai cattolici. Ciò è dovuto al noto senso di moderazione degli inglesi, che hanno saputo trovare un buon compromesso tra gli estremi. Il mirabile equilibrio fu raggiunto da una sovrana straordinaria, tollerante e di larghe vedute, che seppe contrastare il fanatismo religioso della sorella (Maria la sanguinaria) riuscendo a creare una fede che fosse veramente nazionale. Elisabetta I fu la regina più amata della storia. Fu lei a saper capire il suo popolo come nessun altro; fu grazie a lei che l'Inghilterra si affermò come potenza mondiale; fu intorno a lei che i suoi sudditi si strinsero come un sol uomo nel momento del pericolo. Lei la regina adorata, osannata, celebrata, e dai più grandi poeti, come Gloriana, la Regina Vergine. Tutto ciò è romantico e commovente; peccato che, come questo libro dimostra documenti alla mano, sia profondamente falso. Il regime elisabettiano fu, di fatto, un sistema totalitario tra i più amari della storia. Peccato che il mito di Gloriana sia stato sapientemente costruito, pezzo dopo pezzo, da una minoranza al governo che fece carte false per conservare il potere. Peccato che il popolo si sia visto perseguitato, impoverito, oppresso come mai prima di allora. Peccato che la tanto decantata «vicinanza» degli anglicani al cattolicesimo sia nata da un duplice desiderio fondamentalmente molto semplice e concreto: gettare fumo negli occhi dei sudditi e formare una gerarchia di agenti governativi travestiti da ecclesiastici. Peccato che l'evoluzione-involuzione degli inglesi sia costata migliaia di vite umane, molte delle quali (tra cui anche la Regina di Scozia) finirono immolate e squartate sul patibolo per alto tradimento. Peccato che, come nel Mercante di Venezia shakespeariano, lo scrigno d'oro contenga soltanto un teschio.

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Titolo: "Italia e Stati Uniti nella grande guerra. Uno sguardo multidisciplinare"
Editore: Carocci
Autore:
Pagine: 202
Ean: 9788843093304
Prezzo: € 21.00

Descrizione:Esperienza di trauma globale e spartiacque tra epoche immensamente distanti, la Prima guerra mondiale è "grande", per estensione, per durata, per quantità di vittime civili e militari. Da decenni se ne occupano gli studiosi di varie discipline, dagli storici ai critici letterari, dai sociologi ai politologi. In questo volume sono raccolti sette contributi di rispettivi docenti dell'Università di Perugia, che fanno della Grande Guerra l'oggetto della loro ricerca. Con una prospettiva transnazionale che prende in considerazione l'Italia e gli Stati Uniti, due paesi le cui sorti furono legate non nell'immediato ma in modo sicuramente duraturo, i saggi spaziano dal teatro e lo spettacolo alle missioni diplomatiche italiane negli USA, dal viaggio del presidente Woodrow Wilson in Italia alle tecnologie di guerra, e analizzano anche questioni di diritto e di pedagogia.

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