Articoli religiosi

Libri - Storia



Titolo: "Dall'Asia al mondo. Un'altra visione del XX secolo"
Editore: Einaudi
Autore: Grosser Pierre
Pagine: L-656
Ean: 9788806238476
Prezzo: € 36.00

Descrizione:Sapevate che la vittoria del Giappone sulla Russia nel 1905 fu decisiva per il gioco delle alleanze che avrebbe portato alla prima guerra mondiale? O che fu in Manciuria alla fine degli anni Venti che iniziò la seconda guerra mondiale? Che la guerra fredda è nata in Asia nell'estate del 1945 e che questo è anche il luogo in cui l'ordine internazionale è stato ricomposto alla fine degli anni Settanta? Basando in particolare il suo lavoro su quelli di storici cinesi, giapponesi o coreani, Pierre Grosser dimostra come Regno Unito, Russia e Stati Uniti siano state - e siano tuttora, a tutti gli effetti - delle potenze asiatiche. Grosser interrompe la visione tradizionalmente incentrata sul mondo euro-americano, senza cedere alla tentazione di fare l'ennesimo processo all'eurocentrismo, né cadere in qualche forma di asiocentrismo o terzomondismo. Un saggio che inaugura un nuovo capitolo nella storia delle relazioni internazionali del «lungo» Ventesimo secolo, dal quale non siamo ancora usciti.

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Titolo: "Jack lo Squartatore. La vera storia"
Editore: UTET
Autore: Begg Paul
Pagine: XI-313
Ean: 9788851167141
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Londra, autunno 1888. Nei bassifondi dell'East End, tra vicoli fangosi e catapecchie sbilenche, tra le urla degli ubriachi e i richiami delle prostitute, si aggira Jack the Ripper, lo Squartatore. Così lo chiamano gli strilloni dell'"Evening News" o dello "Standard" che si contendono i clienti agli angoli delle strade. In città non si parla d'altro. In poco più di due mesi, tra il 31 agosto e il 9 novembre, sono cinque le donne uccise e orribilmente mutilate dal suo coltello. A centotrent'anni di distanza, l'identità dell'autore di quegli omicidi rimane il grande mistero vittoriano. Quel che è certo, invece, è che Jack lo Squartatore fu molto di più di un semplice assassino. Secondo Paul Begg, uno dei massimi esperti in materia, possiamo addirittura considerarlo uno dei creatori della Londra moderna: una città che in quell'epoca traboccava di miserie e brutture di ogni tipo, denunciate sui giornali da un grande scrittore come George Bernard Shaw, ma ignorate con sufficienza dall'opinione pubblica britannica. Almeno fino ai delitti dello Squartatore, che ebbero una straordinaria risonanza mediatica, influenzando i mutamenti urbani degli anni successivi. In questa ricostruzione appassionante e documentata, grazie a una vivida descrizione degli ambienti ci immergiamo tra quei vicoli e incontriamo da vicino le vittime di Jack, i detective che gli hanno dato la caccia, i presunti colpevoli, moltiplicatisi ben presto alimentando le più svariate - e spesso fantasiose - teorie: dallo straccione al gentiluomo, dal pittore di fama al membro della famiglia reale, passando per avvocati, parrucchieri, ciarlatani, chirurghi. E attraverso l'analisi approfondita di archivi della polizia, relazioni alla camera dei Lord, carteggi inediti tra gli investigatori, ma soprattutto degli articoli di giornale del periodo, scopriamo che nella Londra vittoriana il potere della stampa, soprattutto quella popolare, era enorme. Al punto da contribuire in maniera decisiva alla creazione di una delle figure popolari più spaventose e longeve di tutti i tempi: l'archetipo del moderno serial killer.

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Titolo: "La pace mancata. La conferenza di Parigi e le sue conseguenze"
Editore: Mondadori
Autore: Valzania Sergio, Cardini Franco
Pagine: 240
Ean: 9788804706120
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Fra il gennaio 1919 e quello del 1920, a Parigi si decise il destino del mondo. Al termine del grande conflitto che secondo la promessa wilsoniana avrebbe dovuto «porre fine a tutte le guerre», in un momento decisivo per un possibile riscatto dopo anni di atrocità, i leader delle quattro potenze vincitrici si riunirono nella capitale francese per discutere i termini della pace: ridisegnare i confini politici e stabilire gli equilibri dell'Europa e del mondo. La trattativa, che avrebbe dovuto creare un ordine fondato sulla giustizia e il rispetto dei diritti dei popoli, non seppe dare al continente, e al mondo, un assetto per quanto possibile giusto e pacifico. Ai vinti vennero imposte dure condizioni, spesso a scopo vendicativo e sotto la minaccia di continuare ad affamare la popolazione civile. Sulle rovine degli imperi sconfitti nacquero nuovi Stati, in cui si affermarono i nazionalismi più gretti, sorsero problemi insolubili e numerose guerre locali. Le decisioni prese in relazione alla Germania sconfitta, contornata da piccoli Stati con forti minoranze tedesche, contribuirono in maniera determinante alla salita al potere di Hitler. Il presidente Wilson, che volle rappresentare il proprio Paese al tavolo delle trattative senza essere un diplomatico, né tantomeno possedere alcuna esperienza di negoziati internazionali, complicò ulteriormente la già ingarbugliata situazione postbellica, finalizzando la Conferenza di pace alla costituzione della Società delle Nazioni, alla quale gli stessi Stati Uniti non aderirono. Franco Cardini e Sergio Valzania ripercorrono in questo libro i fatti occorsi a Parigi in quell'anno fondamentale per la storia mondiale, le vicende che precedettero e seguirono la firma dei trattati di pace con i Paesi sconfitti. La Conferenza di Parigi del 1919 per i suoi protagonisti - il presidente Woodrow Wilson e i primi ministri Lloyd George, Clemenceau e Orlando - fu l'occasione mancata di stabilire un giusto ordine internazionale. I quattro leader ebbero nelle loro mani il destino del mondo, un potere e una responsabilità mai avuti prima, ma costruirono una pace che non ha funzionato, una «pace mancata», uno dei fallimenti più importanti e decisivi del secolo scorso.

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Titolo: "Storia dei marrani"
Editore: Marietti
Autore: Roth Cecil
Pagine: 360
Ean: 9788821113017
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Nel 1492, con la cacciata degli ebrei dalla Spagna a opera dei re cattolici Isabella e Ferdinando, inizia una nuova fase nella storia della penisola iberica. Fuggiaschi e dispersi per mezza Europa (da Amsterdam a Londra, da Livorno a Ferrara) e nel Nuovo Mondo, cambiando identità e spesso esternando apparente devozione cattolica, abbandonando di continuo famiglia, professione e ricchezza: ma in terra libera i marrani gettano la maschera, tornano all'ebraismo, fondano e animano le prime comunità moderne e divengono protagonisti di straordinarie avventure umane e di originali imprese economiche, politiche e intellettuali. Anche per questo la loro vicenda non appartiene solo alla storia ebraica, ma è un'odissea che attraversa l'intera storia della nascita dell'Europa moderna.

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Titolo: "1913. L'anno prima della tempesta"
Editore: Marsilio
Autore: Illies Florian
Pagine: 303
Ean: 9788831743631
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Il 1913 è l'anno chiave del Novecento, l'anno che avrebbe plasmato tutto un secolo. A dispetto dell'incombente tragedia - lo scoppio della prima guerra mondiale -, cento anni fa si manifestarono un fermento e una fecondità di opere e di talenti senza pari. Mentre Franz Kafka arriva quasi a impazzire d'amore, Ernst Ludwig Kirchner disegna le cocotte di Potsdamer Platz; Virginia Woolf ha pronto il suo primo libro mentre Robert Musil consulta un neurologo; Igor Stravinskij festeggia la prima assoluta di Le sacre du printemps e incontra la sua futura amante, Coco Chanel; Picasso e Matisse vanno a cavallo insieme; Freud e Jung incrociano le spade; Louis Armstrong si esibisce per la prima volta in pubblico e Charlie Chaplin firma il suo primo contratto con una casa cinematografica; Prada inaugura a Milano la sua prima boutique; montando la ruota anteriore di una bicicletta su un comune sgabello da cucina Marcel Duchamp compie la grande rivoluzione concettuale del Novecento. A Monaco, un uomo venuto dall'Austria dipinge acquerelli con le vedute della città e cerca di venderli. Si chiama Adolf Hitler.

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Titolo: "I grandi imperi del Medioevo. Da Costantino, primo imperatore cristiano, a Carlo Magno, il padre dell'Europa moderna"
Editore: Newton & Compton
Autore: Frale Barbara
Pagine: 378
Ean: 9788822723642
Prezzo: € 12.00

Descrizione:In questo libro la studiosa Barbara Frale racconta come si è trasformato il concetto di impero nei secoli che vanno dalla caduta dell'impero romano d'Occidente alla caduta di Costantinopoli. Con una prosa agile e continui rinvii alle fonti storiche, l'autrice guida il lettore in un viaggio attraverso gli imperi che si susseguirono durante il Medioevo: da Costantino, il primo imperatore cristiano, a Carlo Magno, considerato il padre dell'Europa moderna, dai fasti del mondo bizantino alla dinastia degli Ottoni che regnò sullo scorcio dell'Anno Mille, nel drammatico "secolo di ferro", fino alla riforma gregoriana della Chiesa e allo scontro epocale che vide su fronti avversi i papi e i grandi imperatori tedeschi: Enrico IV, Federico il Barbarossa, il geniale e sregolato Federico II di Svevia, soprannominato "stupor mundi". Come una Fenice immortale, che arde ma non muore, l'idea del potere universale sopravvisse ai grandi sconvolgimenti che travagliarono la civiltà occidentale dopo la fine dell'impero di Roma, si eclissò in epoche di crisi per poi risorgere, ogni volta splendida, negli imperi del Medioevo.

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Titolo: "La seconda guerra mondiale. La storia degli eventi che hanno cambiato il mondo. Ediz. illustrata"
Editore: White Star
Autore: Kagan Niel, Hyslop Staphen G.
Pagine: 256
Ean: 9788854040236
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Un volume che, che alla cartografia recente, affianca quella del periodo bellico, per seguire battaglie, campagne, cause e conseguenze del conflitto più importante di tutti i tempi. Si tratta di un atlante con 100 nuove mappe create dai cartografi di National Geographic e basate sulle più recenti ricerche militari, utilizzando tecniche digitali all'avanguardia per rappresentare con precisione i movimenti delle truppe, la topografia e i confini storici, seguendo il progredire della guerra. Le 114 carte militari che appaiono nel libro provengono da collezioni di tutto il mondo e illustrano l'uso della cartografia durante la guerra: per pianificare invasioni, attacchi e ritirate; mappare il territorio e individuare i bersagli; registrare l'andamento delle battaglie a terra, in mare e nei cieli. Buona parte della rara cartografia militare presentata nel volume vede per, la prima volta la stampa: si segnalano in particolare le carte usate da Rommel durante la campagna in Nord Africa, quelle studiate da Patton prima di invadere la Sicilia e quelle che portavano con sé i soldati sbarcati sulla costa della Normandia. Sono raccolte anche mappe tedesche relative alla guerra lampo, carte giapponesi sull'attacco a Pearl Harbor e mappe sovietiche che registrano la lotta per respingere la temibile macchina da guerra tedesca. Vi sono carte disegnate da prigionieri di guerra e una che testimonia l'Olocausto; usata durante il Processo di Norimberga contro i criminali di guerra nazisti. Alcune pagine di approfondimento fanno inoltre luce su argomenti di particolare interesse, quali il culto nazista della morte, il sostegno alla resistenza francese e le armi segrete di Hitler. Testi autorevoli e oltre 400 fotografie accompagnano la documentazione cartografica, fornendo una visione approfondita del conflitto epocale che ha determinato l'assetto del mondo contemporaneo.

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Titolo: "Il Giappone moderno dall'Ottocento al 1945"
Editore: Einaudi
Autore: Revelant Andrea
Pagine: 565
Ean: 9788806227104
Prezzo: € 34.00

Descrizione:La parabola compiuta dal Giappone imperiale tra Otto e Novecento, dalla costruzione dello stato-nazione unitario fino alla disfatta bellica, è densa di spunti per una riflessione sul significato della modernità e del suo manifestarsi nel mondo in forme diverse secondo le condizioni locali. Il volume mira a collocare saldamente lo specifico caso giapponese nel suo contesto regionale e globale, offrendo al tempo stesso una prospettiva extraeuropea su fenomeni transnazionali di ampio respiro. Le vicende trattate sono di particolare interesse per l'osservatore italiano, data l'abbondanza di spunti per un confronto fra le storie parallele dei due paesi. Si pensi, in ambito politico, a questioni quali l'unificazione nazionale, l'evoluzione in senso parlamentare del sistema di governo sotto la monarchia, la ricerca di un riconoscimento paritario da parte delle grandi potenze, la crisi del liberalismo e l'avvento di un regime autoritario che condusse il paese al disastro nella Seconda guerra mondiale. Collegati a questi temi, sul piano dei rapporti socio-economici si possono tracciare invece il processo di industrializzazione, i conseguenti squilibri territoriali, l'emergere dei movimenti di massa e di una cultura popolare sorretta dai mezzi di comunicazione moderni.

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Titolo: "La casa del governo. Una storia russa di utopia e terrore"
Editore: Feltrinelli
Autore: Slezkine Yuri
Pagine: 1211
Ean: 9788807492419
Prezzo: € 39.00

Descrizione:«La Casa del governo» è diverso da qualsiasi altro libro sulla Rivoluzione russa. Nella tradizione di «Guerra e pace» di Tolstoj, «Vita e destino» di Grossman e «Arcipelago Gulag» di Sol?enicyn, la scrittura di Slezkine racconta la storia vera degli abitanti di un enorme edificio di Mosca, dove vissero gli ufficiali del Partito comunista e le loro famiglie prima di essere epurati dalle purghe di Stalin. Una narrazione delle vite pubbliche e private di coloro che hanno creduto nel bolscevismo, che comincia con la loro conversione al comunismo e finisce con la perdita della fede da parte dei loro figli, mentre sullo sfondo crolla l'Unione sovietica. Completata nel 1932, la Casa del governo, oggi conosciuta come la Casa sull'argine, sorgeva non lontano dal Cremlino, lungo la Moscova. Cinquecentocinque appartamenti ammobiliati erano collegati da spazi comuni che contenevano tutto, dal cinema alla biblioteca, dal campo da tennis al poligono di tiro. Slezkine racconta la storia spaventosa degli abitanti della Casa, di come vivessero tranquillamente negli appartamenti e governassero lo stato sovietico, fino al giorno in cui quasi ottocento persone furono sfrattate e condotte, una a una, in prigione o alla morte. A partire da lettere, diari, interviste e centinaia di fotografie rare, "La Casa del governo" intreccia biografia, critica letteraria, storia dell'architettura insieme a nuove teorie della rivoluzione, a profezie millenaristiche e all'affresco di un regno del terrore. Il risultato è la saga umana di un edificio che, come la stessa Unione sovietica, è divenuto una dimora maledetta, tormentata per sempre dai fantasmi di chi è scomparso.

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Titolo: "Rinascimento. Il genio e il potere dai Medici ai Borgia"
Editore: Mondadori Electa
Autore: Strukul Matteo
Pagine: 288
Ean: 9788891817105
Prezzo: € 29.90

Descrizione:"Il Rinascimento è la sintesi perfetta dei miei tre grandi amori - l'Italia, la Storia, l'Arte - e quanto di più incredibile l'Uomo abbia saputo concepire negli ultimi mille anni. Firenze e Roma anzitutto, ma anche Venezia, Padova e Ferrara. Napoli, Milano. Cent'anni, dalla cupola di Filippo Brunelleschi al Sacco di Roma. Dal sogno che divenne realtà, con la cupola impossibile di un orafo fiorentino pazzo e geniale, fino al più spietato e terrificante saccheggio mai perpetrato nella storia dell'umanità. Nel mezzo, i capitani di ventura, Donatello, il suo David, Leonardo da Vinci e il dipinto perduto della Battaglia d'Anghiari; e poi Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e l'Accademia neoplatonica, La nascita di Venere di Sandro Botticelli e la corte di Lorenzo il Magnifico. E ancora, il lato oscuro del Rinascimento con Lucrezia Borgia, il Valentino, i lanzichenecchi, ma anche il coraggio di uomini d'arme come Giovanni dalle Bande Nere. L'amore dunque. E la passione. Nessuna pretesa di spiegare, solo otto frammenti a comporre una galleria di parole e immagini: brevi saggi divulgativi, racconti, scampoli di biografia, scene d'azione, riflessioni a corto raggio. E poi tele straordinarie e affreschi, disegni, illustrazioni, fotogrammi, monete, spade, stemmi, in una giostra di elementi grafici e visivi che spero possa rapire i vostri occhi. Tutto questo nel tentativo di diffondere una passione bruciante per l'Italia, culla di Arte e Storia, che troppo spesso diamo per scontata, quella che tutti ci invidiano e che dimentichiamo colpevolmente. Nostalgia. Forse sì. Ma anche consapevolezza del nostro passato, di quell'eredità che ci fa chiamare italiani. L'Italia vista nello splendore del suo Rinascimento. Ecco, questo libro è un modo per tornare a innamorarsi di lei."

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Titolo: "Il soffio avvelenato del contagio. La peste di Noja del 1815-16"
Editore: Unicopli
Autore: Tanturri Alberto
Pagine: 187
Ean: 9788840020488
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Tra le ultime comparse della peste in Europa continentale, l'epidemia che colpì la cittadina di Noja (oggi Noicàttaro) nei pressi di Bari, nel 1815-16, fu anche una delle più gravi manifestazioni di tale morbo in quella fase di transito fra la seconda e la terza pandemia, compresa fra la peste di Marsiglia (1720) e quella di Maiorca (1820). L'epidemia costrinse il governo borbonico, appena tornato al potere dopo la lunga parentesi napoleonica, ad adottare mezzi straordinari nel tentativo, riuscito, di circoscrivere il contagio e di provvedere alla cura e all'assistenza della popolazione colpita. Per gli apparati amministrativi preposti a tali compiti, la peste consentì di acquisire più aggiornati strumenti di politica igienica e sanitaria che si sarebbero rivelati utili nel corso dell'Ottocento, permettendo alla burocrazia statale di crescere in modernità, organizzazione ed efficienza.

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Titolo: "Il romanzo di Benito. La vera storia dei falsi Mussolini"
Editore: UTET
Autore: Chessa Pasquale
Pagine: 258
Ean: 9788851150082
Prezzo: € 18.00

Descrizione:«Tutto è successo a notte fonda, alla fine di una giornata d'autunno, nel 2002. Le agende erano tutte lì, impilate sulla scrivania di un notaio di Bellinzona. La cassaforte da cui erano state prelevate era ancora aperta.» Renzo De Felice, storico del fascismo, aveva avvertito Pasquale Chessa: di tanto in tanto, dall'ombra riemerge qualche perduto diario del Duce, e allora bisogna cercare l'errore. Perché l'errore del falsario c'è sempre. In questo caso l'errore era più di uno: quelle agende non solo tracciavano l'improbabile ritratto di un Mussolini pacifista e antitedesco, persino contrario alle leggi razziali, ma erano anche piene di goffe incongruenze. Nonostante questo, pochi anni dopo, sarebbero giunte rocambolescamente alla pubblicazione. La vicenda di quei diari è in realtà solo l'ultima della miriade di fake news e leggende mussoliniane che ha attraversato carsicamente l'Italia del dopoguerra: le molte morti del Duce, i suoi mille possibili assassini, ognuno con almeno due o tre vere identità, e gli innumerevoli segreti e complotti, dal malfamato oro di Dongo al famigerato carteggio con Churchill. Chessa le racconta una a una, ne intreccia genesi e filiazioni, rivela onnessioni e scoop storici, distribuendo meriti e colpe tra una degna schiera di comprimari e comparse: gerarchi redivivi e partigiani fedifraghi, spie fasciste, sedicenti nobili e veri baronetti inglesi, signore di provincia dalla grafia dannunziana, giornalisti d'assalto, storici incauti, mafiosi e "dongologi" di ogni risma. "Il romanzo di Benito" mette ordine in una trama intricata dove resoconti fantasiosi intessuti di piccole verità si sovrappongono a racconti verosimili che ingarbugliano il quadro, tra giornali e rotocalchi, pamphlet più o meno clandestini e pseudo-testamenti morali. Ognuna di queste fonti ci restituisce un diverso Mussolini, un po' vero e un po' falso, ora piagnone ora indomito, "buonuomo" o pusillanime, statista o psicotico, tutti inverosimili. Ed è in questa moltiplicazione incontrollata che i nostalgici trovano finalmente un qualche scampolo di epica per il loro romanzesco Duce. D'altra parte è grande la «forza del falso», per citare Umberto Eco: dalla donazione di Costantino ai protocolli dei savi di Sion, i falsi storici hanno influito sulla realtà, pronti a diventare Storia se non li si smaschera in tempo. Leggendo la vera storia dei falsi Mussolini, resta il dubbio che in questo caso sia forse già troppo tardi.

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Titolo: "Sharjah. Memorie di un emiro illuminato"
Editore: Mondadori
Autore: Al-Qasimi Sultan bin Muhammad
Pagine: 400
Ean: 9788804686682
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Il 2 dicembre 1971, a solo qualche settimana dalla fondazione degli Emirati Arabi Uniti, il sultano Al-Qasimi divenne sovrano di Sharjah. Nel 1972, con l'aggiunta dell'ultimo emirato, i sette emirati indipendenti formarono un unico Paese guidato dallo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, spettabile sovrano degli Emirati Arabi Uniti. Al-Qasimi era uno dei maggiori sostenitori della Federazione, spesso incaricato di risolvere le questioni interne, tra cui problematiche di carattere costituzionale e territoriale. Al-Qasimi, uomo di profonda cultura e di intenso carisma, si prodigò per favorire la fondazione di scuole e istituzioni culturali e la sua azione non fu da meno sul fronte della politica estera, con il memorabile viaggio negli Stati Uniti nel 1976, il tenace lavoro di relazione con gli altri Paesi islamici, primi tra tutti l'Iran, l'Egitto e l'Arabia Saudita. Tutto ciò in uno scenario geopolitico particolarmente delicato, e in un periodo storico di grande tensione iniziato con la guerra con Israele del 1973, la crisi petrolifera e l'assassinio del monarca saudita Faysal, e proseguito poi con la rivoluzione khomeinista in Iran nel 1979, il fallito golpe del 1987, l'invasione irachena del Kuwait nel 1990 e la conseguente Guerra del Golfo. La narrazione si conclude con la morte dello sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, fondatore degli Emirati Arabi Uniti, nel novembre del 2004. Tutto questo viene narrato da Muhammad al-Qasimi in pagine che mostrano al lettore i retroscena di un pezzo della storia mondiale recente tanto ignorata quanto fondamentale per capire molto del mondo in cui viviamo.

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Titolo: "Tristezza dello storico. Possibilità e limiti della storiografia"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Marrou Henri-Irénée
Pagine: 96
Ean: 9788837232412
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Nel 1939, sotto lo pseudonimo di Henri Davenson, Marrou pubblica su «Esprit» il saggio Tristezza dello storico. L'anno prima aveva pubblicato il suo primo libro, destinato a diventare un classico della storiografia del '900, Sant'Agostino e la fine della cultura antica. Perché questo titolo enigmatico, o meglio, paradossale? Prendendo spunto da un libro di Raymond Aron (Introduction à la Philosophie de l'Histoire, 1938), Marrou traccia qui una sorta di discorso sul metodo storiografico: il nesso teoria/fatti, interpretazione/ documenti, metafisica/sapere positivo ... Un discorso che si conclude, al di là delle illusioni positivistiche, con il riconoscimento che «lo storico non può eliminare una soggettivià essenziale ... lo storico è un uomo che riflette sul passato degli uomini, sul suo passato». In pagine brillanti, non solo Marrou conduce al cuore dell'impresa storiografica, ma tracciandone le possibilità e i limiti, mette a capo sorprendenti riflessioni che anticipano il suo libro forse più celebre, La conoscenza storica - quasi che Tristezza dello storico ne fosse la cellula originaria.

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Titolo: "I grandi condottieri della seconda guerra mondiale. Da Rommel a Patton, da Guderian a Zukov, le imprese, le vittorie e le sconfitte degli uomini che hanno scritto la storia"
Editore: Newton & Compton
Autore: Riggi Fabio
Pagine: 1583
Ean: 9788822713667
Prezzo: € 12.00

Descrizione:I principali capi militari delle potenze protagoniste della seconda guerra mondiale: ecco chi sono i protagonisti di questo libro. Le loro decisioni, così come le loro incertezze, il loro genio o i loro errori più clamorosi hanno fatalmente segnato le sorti del conflitto dalle cui ceneri è emerso il mondo come lo conosciamo ancora oggi. Per ognuno è stato tracciato un profilo che ricostruisce sia gli aspetti biografici che quelli professionali. E che spiega dal punto di vista tecnico i "segreti" dell'arte militare alla base di molte delle imprese leggendarie di questi grandi comandanti: il lavoro di pianificazione da cui scaturì il "miracolo di Bastogne" di Patton, la preparazione e la competenza di Eisenhower nel guidare grandi e complesse armate "multinazionali" e "interforze" in Europa, o il "comando dal fronte" di Rommel in Francia e Africa settentrionale.

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Titolo: "Cosma Manera e la Legione Redenta. La storia e l'archivio"
Editore: Aracne
Autore: Guarasci Roberto
Pagine: 152
Ean: 9788825518825
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Tra il 1916 e il 1920 il maggiore dei carabinieri Cosma Manera riuscì a portare a termine una delle prime missioni di recupero di prigionieri dell'epoca moderna. Dalla Russia, infatti, prelevò oltre diecimila ex soldati italiani arruolati nell'esercito austro-ungarico - poiché appartenenti alle Terre Irredente - e compì, in condizioni climatiche estreme, un lungo tragitto dalla Siberia fino alla Concessione italiana di Tien-Tsin e da lì, via mare, fino in patria.

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Titolo: "Mussolini, il primo fascista"
Editore: Carocci
Autore: Woller Hans
Pagine: 331
Ean: 9788843086139
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Mussolini è vivo nel ricordo degli italiani, nelle librerie e in molti negozi di souvenir. Ma Mussolini è vivo anche nella memoria collettiva mondiale, che spesso non sa neppure di fare riferimento a lui. Il termine "fascista", da lui coniato e riferito alla sua persona, è onnipresente e serve a identificare tutto quanto può essere considerato di destra, autoritario e populista. Ma chi è stato Mussolini? Il despota spietato che resse l'Italia dal 1922 al 1945 con il pugno di ferro derubandola del suo futuro? Il modernizzatore che per il suo paese conquistò un impero innalzando l'Italia al rango di grande potenza? L'alleato più importante di Hitler, che lo considerava suo maestro e con lui mise il mondo a ferro e fuoco? Una marionetta, una vittima del Führer? Il dittatore carismatico, colui che ha costruito uno Stato totalitario di tipo nuovo, fondato sul consenso e sul più cupo, lucido terrore, che è servito da modello per molti altri autocrati?

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Titolo: "Neofascismi"
Editore: Edizioni del Capricorno
Autore: Vercelli Claudio
Pagine: 188
Ean: 9788877074058
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Il fascismo non si è esaurito con la fine del ventennio mussoliniano: da settant'anni, la storia dell'estrema destra si accompagna a quella della Repubblica italiana «nata dalla Resistenza». Per più aspetti, anzi, ne è una sorta di reciproco inverso, che nega nella maniera più violenta la legittimità politica delle istituzioni democratiche, denunciate come una perversione dell'ordine naturale delle cose. Questo libro è dunque un viaggio: dalla RSI a CasaPound. I presupposti ideologici, i riferimenti culturali, gli autori e i rappresentanti politici, i protagonisti dell'eversione, i movimenti, la nebulosa di sigle e riviste: per la prima volta, l'analisi puntuale, spietata e informata di un'area di pensiero e d'azione sfaccettata e complessa. Un'ombra nera che ha attraversato tutto il dopoguerra. Fino alla destra radicale di oggi. Fino alla sua aggressiva ambizione di rappresentare il territorio sociale dell'esclusione, indicandogli cause di disagio immediatamente condivisibili: immigrazione, «poteri forti», furto del lavoro, complotti. Perché è necessario capire che la forza del radicalismo di destra è direttamente proporzionale alla crisi della democrazia sociale. Più indietreggia la seconda, maggiori sono gli spazi per il primo. Così è stato in passato, così sarà per i tempi a venire. Un libro per approfondire, analizzare, comprendere. Uno strumento per trovare le risposte alla tragica complessità del nostro presente.

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Titolo: "Lucera. Un comune pugliese nell'età moderna e contemporanea"
Editore: Andrea Pacilli Editore
Autore: La Cava Alfonso
Pagine: 304
Ean: 9788893760546
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Raccolta di scritti, finora non pubblicati unitariamente, con trascrizione filologica, dello studioso lucerino Alfonso La Cava, inerenti la storia di Lucera nell'età moderna e contemporanea. Sette i documenti pubblicati, fra i quali: "Come ho visto e inteso la storia di Lucera", e "Il terraggio lucerino", "Lucera nel Cinquecento", "La demografia di un Comune pugliese nell'età moderna".

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Titolo: "La prima guerra mondiale. Da Sarajevo a Versailles. Ediz. a colori"
Editore: Gribaudo
Autore:
Pagine: 372
Ean: 9788858022467
Prezzo: € 29.90

Descrizione:Questa edizione comprende contenuti dedicati al centenario della prima guerra mondiale. La prima guerra mondiale, combattuta fra il 1914 e il 1918, ha rappresentato un conflitto su larga scala e ha tracciato un marchio indelebile nella memoria collettiva di intere nazioni. Quest'opera narra il corso della Grande Guerra in vividi dettagli, ricreando gli antefatti e l'atmosfera di battaglie epiche come Gallipoli, la Somme, Verdun. Un libro per ricordare e per capire davvero gli scontri, le strategie e i personaggi che hanno cambiato radicalmente il corso della storia.

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Titolo: "Pecunia non olet. Potere e ideologia del denaro nell'antica Roma. Ediz. illustrata"
Editore: Nuova IPSA
Autore: Jori Alberto
Pagine: 272
Ean: 9788876767074
Prezzo: € 49.00

Descrizione:"Questo volume nasce da un amore incontenibile per la ricerca e dalla capacità dell'autore di affrontare sfide interdisciplinari che diventano praticabili per la sua abilità di spaziare, con lucidità di pensiero e rigore di metodo, in campi apparentemente lontani. Alberto Jori ci ha abituato in tanti suoi lavori a questi "voli", con la sua profonda formazione umanistica, filosofica in particolare, con la sua sorprendente cultura dei tempi antichi e con il suo sguardo curioso che, poggiando su quelle solide basi, si alza per interpretare il vivere dell'uomo nella società. Così è questo volume che, accostando il denaro e il potere nella cultura dell'antica Roma, esplora una relazione che da un lato soddisfa la curiosità degli amanti della storia, e della storia dell'economia in particolare, dall'altro interpella la coscienza del lettore contemporaneo, che riesce facilmente a leggere, attraverso il passato, i comportamenti di oggi, pur nella diversità delle strutture sociali, delle norme comportamentali, della realtà politica e delle ideologie diffuse. La qualità del lavoro di Alberto Jori emerge con forza per diverse ragioni: la solida documentazione sulla quale tutto il lavoro si poggia, posto che l'autore non fa alcuno sconto a sé stesso in ordine alla completezza e alla qualità delle fonti, nonché al loro riferimento puntuale nella successione della trattazione; l'abilità dell'autore di rendere estremamente immediata la comprensione delle tesi apportate, sicché anche il lettore non specialista riesce a trovarsi a suo agio nelle impervie relazioni che sussistono tra comportamenti umani, istituzioni sociali, esercizio del potere ed utilizzo del denaro; l'idea di fornire ex ante una chiave interpretativa della società romana antica che appare di felice modernità, se è vero che, negli studi scientifici contemporanei di stampo economico-aziendale, la prospettiva di lettura dei fenomeni - il theoretical framework - è spesso ispirata dalla relazione che le varie technologies, e l' Accounting in particolare, hanno sul potere, per rendere possibile l'esercizio del governo; la bellezza e ricchezza delle illustrazioni che corredano l'opera, mostrando in successione le monete romane e il loro contenuto. Il volume riesce insomma a trasformare un tempo antico in un "luogo intellettuale" a noi vicino, che appare sempre più puntualmente delineato dall'intrigante scelta di successione degli argomenti, senza mai presentare cedimenti sotto il profilo della precisione e del rigore espositivo." (Dalla Prefazione di Alessandro Lai)

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Titolo: "Insegnare libertà. Storie di maestri antifascisti"
Editore: Donzelli
Autore: Castoldi Massimo
Pagine:
Ean: 9788868438661
Prezzo: € 23.00

Descrizione:Fin dall'insorgere del fascismo vi fu una parte della classe magistrale, fieramente risoluta nel proprio compito, disposta a combatterne con ogni mezzo la propaganda. Per questo tra 1921 e 1945 molte maestre e molti maestri furono costretti a lasciare l'insegnamento, conobbero il confino, caddero vittime della violenza fascista e poi, anche, di quella nazista. Nei primi anni del secolo, dalla fondazione dell'Unione magistrale nel 1900 all'istituzione del Sindacato magistrale aderente alla Confederazione generale del lavoro nel 1919, i maestri avevano acquisito sempre più consapevolezza del loro ruolo di educatori e di operatori sociali, non ritenendosi più soltanto sacerdoti laici con la missione dell'educazione nazionale. Sentivano di dover partecipare in modo attivo alla vita socio-culturale dell'Italia, nella lotta contro l'analfabetismo, nella creazione di una coscienza civica e unitaria, ma anche nello sviluppo del socialismo o del cattolicesimo popolare, che, sebbene in conflitto tra loro, si fondavano sulla medesima necessità di un'istruzione diffusa.

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Titolo: "Le guerre del Barbarossa. I comuni contro l'imperatore"
Editore: Laterza
Autore: Grillo Paolo
Pagine: XV-261
Ean: 9788858133699
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Una aristocratica cavalleria teutonica contro masse di fanti comunali appiedati. Un ambizioso progetto di governo universale contro l'autogoverno di città libere. Una società fortemente gerarchizzata contro comunità di uomini eguali in grado di autodeterminarsi. È questa la guerra durata oltre vent'anni che vede Federico Barbarossa, imperatore del Sacro Romano Impero, tentare di piegare sul campo di battaglia i comuni italiani. Non solo uno scontro fisico e strategico ma anche ideologico tra due società agli antipodi. L'obiettivo dell'imperatore è di riacquisire il controllo perduto sul Regno d'Italia per poi assoggettare il Mezzogiorno normanno. Ma durante l'assenza del potere imperiale dalla penisola, le città italiane sono cambiate: sono città ricche, militarmente potenti, che pensano a se stesse come collettività di uomini liberi. Quando cala alla testa dell'esercito teutonico, Federico Barbarossa si trova di fronte i comuni italiani. Paolo Grillo ricostruisce la guerra che sconvolse l'Italia intera e durò dal 1154 al 1176, prima di giungere a una pace definitiva nel 1183: dagli scontri campali in Lombardia alle battaglie urbane a Roma, dagli assedi di Alessandria e di Ancona alla spedizione bizantina in Puglia. I protagonisti sono Federico Barbarossa, i papi che gli si opposero, i re normanni, l'imperatore di Costantinopoli e, soprattutto, le popolazioni dei comuni italiani del Nord, del Centro e del Sud che si batterono per difendere la loro autonomia e la loro idea di libertà.

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Titolo: "Cigni selvatici. Tre figlie della Cina"
Editore: TEA
Autore: Chang Jung
Pagine: XXIV-681
Ean: 9788850252336
Prezzo: € 10.00

Descrizione:La storia vera di "tre figlie della Cina" (l'autrice, sua madre, sua nonna) le cui vite e le cui sorti rispecchiano un secolo di storia cinese, un tempo di rivoluzioni, di tragedie e di speranze: dall'epoca dei "signori della guerra" all'occupazione giapponese e poi russa, dalla guerra civile tra i comunisti e il Kuomintang alla lunga Marcia di Mao e alla Rivoluzione Culturale. Allevata come una "Guardia rossa", Jung Chang raccoglierà infine l'eredità di dolore e di speranza di sua nonna e di sua madre, opponendosi al regime, che le deporterà i genitori in un campo di rieducazione e la esilierà ai piedi dell'Himalaya, fino all'insperata occasione di espatrio, nel 1978, verso l'Inghilterra.

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Titolo: "Italia e Stati Uniti nella grande guerra. Uno sguardo multidisciplinare"
Editore: Carocci
Autore:
Pagine: 202
Ean: 9788843093304
Prezzo: € 21.00

Descrizione:Esperienza di trauma globale e spartiacque tra epoche immensamente distanti, la Prima guerra mondiale è "grande", per estensione, per durata, per quantità di vittime civili e militari. Da decenni se ne occupano gli studiosi di varie discipline, dagli storici ai critici letterari, dai sociologi ai politologi. In questo volume sono raccolti sette contributi di rispettivi docenti dell'Università di Perugia, che fanno della Grande Guerra l'oggetto della loro ricerca. Con una prospettiva transnazionale che prende in considerazione l'Italia e gli Stati Uniti, due paesi le cui sorti furono legate non nell'immediato ma in modo sicuramente duraturo, i saggi spaziano dal teatro e lo spettacolo alle missioni diplomatiche italiane negli USA, dal viaggio del presidente Woodrow Wilson in Italia alle tecnologie di guerra, e analizzano anche questioni di diritto e di pedagogia.

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