Articoli religiosi

Libri - Storia



Titolo: "Rosalia Montmasson. L'angelo dei Mille"
Editore: Mondadori
Autore: Ferrari Marco
Pagine: 213
Ean: 9788804711247
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Soprannominata «l'Angelo dei Mille» per la dedizione verso i feriti, Rosalia Montmasson è l'unica donna tra i garibaldini sbarcati a Marsala l'11 maggio 1860. Nata in un paesino dell'Alta Savoia, di famiglia molto semplice, incontra Francesco Crispi a Marsiglia nel 1849 e lo segue nel suo esilio di città in città: prima Torino, poi Parigi e Londra. Perdutamente innamorata del suo François, come le piaceva chiamarlo, lo sposa in una frettolosa cerimonia religiosa a Malta, ennesimo paese dell'esilio. Ma è Mazzini, conosciuto a Londra, a fare di lei un elemento essenziale della cospirazione: Rosalia non esita ad abbracciarne gli ideali e a mettere a repentaglio la propria vita per salvarne altre, oltrepassando frontiere e posti di blocco, rischiando spesso l'arresto e la prigione, tanto che Garibaldi in persona ne loda il coraggio e la dedizione alla causa nazionale. Lei, una semplice lavandaia e stiratrice, a differenza di tanti rivoluzionari noti alle polizie di mezzo continente può muoversi con maggiore facilità, consegnando messaggi e denaro a mazziniani e carbonari, cospiratori e repubblicani. È Rosalia infatti a portare in Sicilia e a Malta l'annuncio dell'imminente spedizione dei Mille, a cui vorrà partecipare a tutti i costi conquistandosi quel consenso di Garibaldi negato ad altre donne. Valida compagna di lavoro e di lotta del marito, è indiscutibilmente il punto forte della coppia, dimostrando di saper far fronte anche alle avversità economiche. Ma una volta eletto in Parlamento, Crispi la ripudia, sposando Lina Barbagallo. Accusato di bigamia, si difende, vincendo la causa che di fatto annulla il matrimonio con Rosalia. La quale, costretta al silenzio, vive esiliata nella solitudine di una Roma che non la riconosce come un'eroina della patria. In vecchiaia, i due ex coniugi riprenderanno gli incontri, pur sorretti da lunghi silenzi, in cui non verrà mai a galla la verità su quel rapporto interrotto dopo venticinque anni di vita insieme, lotte e fughe, guerre e successi politici. E al silenzio Rosalia terrà fede sino alla fine, sentendosi ancora e per sempre parte di quel mondo che dalla clandestinità era giunto al potere nel nuovo Regno. È morta in solitudine, ed è stata seppellita al Verano, in una modesta tomba messa a disposizione dal comune di Roma.

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Titolo: "Churchill, il vizio della democrazia"
Editore: Rizzoli
Autore: Gabardini Carlo G.
Pagine: 225
Ean: 9788817117869
Prezzo: € 18.00

Descrizione:È più semplice di quello che sembra. In assenza di maestri viventi, chi potrebbe finalmente spiegarci che è una follia credere che la politica sia di per sé un male, e che ha invece un ruolo fondamentale nelle democrazie di oggi? E chi potrebbe spiegarci che l'Europa è il piano lungimirante scaturito da due sanguinose guerre mondiali e dunque tocca diventare fieri di essere europei? Chi? Winston Churchill! Morto da più di cinquant'anni, ma vivo come non mai nel racconto di un autore che mentre lo scopre se ne innamora e gli chiede aiuto. Churchill è un po' il nonno di tutti noi europei, un nonno che tracanna whisky, urla, sbraita, si lamenta senza mai arrendersi, si dà sempre al cento per cento, fuma sigari senza sosta, tossisce, detta ad alta voce bevendo champagne, si ammala, comanda ma ascolta, è risoluto ma ammira chi è in grado di cambiare idea, spesso lavora sdraiato nel letto per giorni o mentre fa uno dei suoi due quotidiani bagni caldi. Fu primo ministro, passò il proprio sessantanovesimo compleanno all'ambasciata di Teheran assieme a Stalin; nel 1930 in un discorso parlò di Stati Uniti d'Europa, vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1953 e aveva un'àncora come quella di Braccio di Ferro tatuata sull'avambraccio. Insomma, uno da stare ad ascoltare, uno di cui essere fieri, uno che ti fa sentire forte e felice di essere europeo. Perché se è vero che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte le altre forme che si sono sperimentate finora, è bene che diventi un vizio, nella speranza che sia difficilissimo poi smettere.

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Titolo: "Le nuove vie della seta. Presente e futuro del mondo"
Editore: Mondadori
Autore: Frankopan Peter
Pagine: 245
Ean: 9788804708674
Prezzo: € 19.00

Descrizione:«Il mondo intorno a noi sta cambiando. Stiamo entrando in un'era in cui il dominio politico, militare ed economico dell'Occidente comincia a essere messo in discussione, provocando un senso d'incertezza inquietante.» Con queste parole, nel 2015, Peter Frankopan chiudevaLe Vie della Seta, nel quale invitava il lettore a riconsiderare il ruolo cruciale svolto in passato da popoli e aree geografiche che, nei secoli, il predominio occidentale aveva oscurato, ma che stavano prepotentemente tornando al centro della politica e della finanza globale. A pochi anni di distanza, il cambiamento che Frankopan annunciava come prossimo sembra essersi pienamente compiuto e i paesi occidentali si trovano a fronteggiare una sfida di portata storica, forse la più ardua che abbiano mai affrontato, in cui sono in gioco i loro valori fondanti e la loro stessa identità culturale. L'incertezza che circonda il futuro dell'Unione europea dopo il voto a favore della Brexit e la nuova politica intrapresa dagli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump testimoniano il progressivo indebolimento dell'Occidente e dimostrano che il centro di gravità economico si è ormai spostato a Oriente. È infatti innegabile che le decisioni più importanti vengano oggi prese non più a Parigi, Londra, Berlino o Roma - come accadeva nei secoli scorsi -, bensì a Pechino, Mosca, Teheran, Islamabad e Gerusalemme, in quell'area del pianeta, cioè, che non solo vanta immense risorse naturali e detiene il primato nella produzione di cereali, ma è anche ricca delle materie prime su cui si fonda tutta la tecnologia digitale. "Le nuove vie della seta" indaga sui più recenti sviluppi di questo cambiamento epocale, ne individua le cause e ne illustra le inevitabili conseguenze, con le quali tutti abbiamo iniziato a confrontarci e dovremo continuare a farlo. La nuova opera di Frankopan offre un'istantanea dettagliata della situazione contemporanea, che vede protagonisti quei paesi che, diversamente dall'Europa e dall'America, arroccate su posizioni autoreferenziali, hanno saputo mettere in secondo piano interessi particolari e divergenze, avviando iniziative che mirano a incoraggiare la collaborazione e la cooperazione, per costruire una storia comune di solidarietà e futuro condiviso.

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Titolo: "Valore delle cose e valore delle persone. Dall'antichità all'età moderna"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 384
Ean: 9788833130842
Prezzo: € 39.00

Descrizione:Contro l'idea di un'economia atemporale iscritta nella natura degli uomini, il volume esplora la costruzione sociale dei valori economici a partire dal significato assunto dal rapporto fra possesso dei beni e ruolo delle persone nei diversi contesti storici. L'intersezione di questi due piani è costitutiva del concetto di "economia" dall'antichità fino all'età moderna: processi di accumulo e distribuzione controllata delle risorse si sommano a quelli di definizione del valore delle persone e del loro ruolo economico. In tutte le realtà analizzate (Mesopotamia, Grecia antica, Roma, Medioevo, Età moderna) le operazioni di valutazione economica segnano una classificazione delle persone in senso letterale, vale a dire di divisioni in classi.

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Titolo: "I naufraghi del Don. Gli italiani sul fronte russo. 1942-1943"
Editore: Laterza
Autore: Milani Giulio
Pagine: 338
Ean: 9788858134917
Prezzo: € 13.00

Descrizione:La campagna di Russia e la disastrosa ritirata dell'Armir raccontate attraverso le vere storie di una ventina di uomini che vi hanno partecipato in unità e con gradi differenti. Seguiamo questo piccolo plotone nei mesi precedenti alla spedizione e poi durante la partenza; vediamo i protagonisti insediarsi sulle rive del Don, tra difficoltà logistiche e insensatezze strategiche. Conosciamo armi, dotazioni, uniformi dei nostri. Assistiamo alla progressiva demoralizzazione di fronte alla superiorità russa per uomini e mezzi e poi alla ritirata a piedi per centinaia di chilometri con quaranta gradi sotto zero. Il sapore è quello della verità cruda che mescola coraggio e codardia, crudeltà e umanità. Una visione capace di riassumere gli accadimenti della storia a un'altezza d'uomo che rende possibile percepirne i dettagli.

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Titolo: "Restituite la terra! I conti e i contadini senza terra. Colonizzazione feudale e lotta per la cittadinanza attiva"
Editore: Diogene Multimedia
Autore: San Marco Philippe
Pagine: 264
Ean: 9788893630535
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Attraverso il racconto della storia della Sicilia e dei conflitti tra i contadini senza terra e la nobiltà locale, l'autore descrive le condizioni politiche in cui sono vissute immense masse umane in Italia e in Europa tra il Seicento e il Novecento. La storia della Sicilia come metafora per la storia del vecchio continente.

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Titolo: "Adriano. Roma e Atene"
Editore: UTET
Autore: Carandini Andrea, Papi Emanuele
Pagine: 357
Ean: 9788851167790
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Nel pantheon degli imperatori romani che la storiografia antica ci ha tramandato, Adriano è una figura eccezionale, così esuberante e poliedrica da ispirare i romanzieri e sfidare gli studiosi, anche a distanza di quasi due millenni. Di origine ispanica, pupillo di Traiano, appassionato di musica e poesia, filosofo, mecenate e perfino astrologo, secondo Andrea Carandini ed Emanuele Papi Adriano fu soprattutto un imperatore "architetto": un princeps illuminato e smisuratamente ambizioso, che, pur senza promuovere nuove grandi conquiste, concepì il potere come un instancabile moto progettuale e costruttivo destinato a imprimere segni profondissimi sulla fisionomia del mondo romano. Se la vita di Adriano fu un viaggio continuo da un confine all'altro dell'impero, due città ne costituiscono però i sicuri capisaldi: in nessun altro luogo la sua opera trasformatrice è riconoscibile come a Roma e ad Atene. In questo libro Carandini e Papi, tra i massimi conoscitori della storia antica di queste due città, mettono finalmente a disposizione del lettore un'inedita, duplice mappa della monumentale eredità che questo imperatore ci ha lasciato. Dal Pantheon all'Hadrianeum, dal Sepulcrum - trasformato nei secoli in Castel Sant'Angelo - al sarcofago imperiale riadattato in fonte battesimale barocco, passando per templi e biblioteche, archi trionfali e basiliche, terme e anfiteatri: ciascun sito archeologico è indagato alla luce delle scoperte più innovative e ricostruito nel dettaglio con l'aiuto di minuziose tavole grafiche. Nel racconto, storia e architettura si fondono per rievocare anche la vita e i personaggi che hanno abitato quei luoghi: la poco amata moglie di Adriano, Vibia Sabina, e l'amato Antinoo, e alcune figure finora rimaste in ombra come Plotina - la moglie di Traiano che fece adottare il futuro principe dal marito già morto, garantendogli così una discussa successione - o la suocera Augusta Salonina Matidia. Tassello dopo tassello, a ricomporsi davanti ai nostri occhi è così un sorprendente ritratto bifronte dell'imperatore. Dove su tutto domina il suo sguardo, in grado di coprire le distanze che separano Occidente e Oriente, in una sintesi forse irripetibile che non ha mai smesso di nutrire una civiltà, la nostra, radicata nella classicità adrianea. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2019.

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Titolo: "La croce e il giglio. Il ducato di Savona e la Francia tra XVI e XVII secolo"
Editore: Carocci
Autore: Merlin Pierpaolo
Pagine: 198
Ean: 9788843085873
Prezzo: € 23.00

Descrizione:Il ducato di Savoia e la corona francese erano legati da molti vincoli fin dal medioevo. Si trattò di rapporti politici e dinastici, ma anche di relazioni economiche e scambi culturali. Le Alpi occidentali non costituirono mai una barriera, bensì una via di comunicazione tra i due Paesi. La posizione a guardia dei valichi accrebbe l'importanza strategica del ducato e a partire dal XVI secolo lo pose al centro della lotta tra la Spagna e la Francia per l'egemonia europea. Da quel momento i Savoia dovettero destreggiarsi fra le due monarchie, scegliendo di allearsi ora con l'una, ora con l'altra. Tra Cinque e Seicento i rapporti con la Francia furono quindi segnati dalla guerra o dall'alleanza. Questa divenne molto vincolante durante la reggenza di Madama Cristina e durò fino alle paci di Vestfalia (1648) e dei Pirenei (1659). Il volume si concentra su alcuni momenti di tali vicende, dando particolare spazio alla ricostruzione degli eventi politici e diplomatici.

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Titolo: "L' Europa del Cinquecento. Stati e relazioni internazionali"
Editore: Carocci
Autore: Tallon Alain
Pagine: 318
Ean: 9788843094707
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Nell'Europa del Cinquecento prende forma un sistema politico destinato a durare tre secoli o più. Le guerre d'Italia diventano lotta per l'egemonia sul continente; l'impero di Carlo V, prima potenza mondiale moderna, riesce a contenere la Francia e, con maggior fatica, l'espansione ottomana. La crisi religiosa della Riforma favorisce guerre civili e alimenta le tensioni tra Stati protestanti e cattolici, ma anche le speranze di una Cristianità di nuovo unita, o il desiderio di liberare gli Stati dai legami confessionali. Intanto la diplomazia permanente diviene la normale modalità delle relazioni tra Stati; la gestione di una massa sempre più densa di informazioni e l'emergere di un'amministrazione strettamente collegata alla politica modificano l'esercizio del potere; le esigenze belliche promuovono l'incremento (pur mai uniforme o lineare) della potenza dello Stato. Attento alle peculiarità dei vari Stati, il volume ne individua dei tratti comuni nella concezione patrimoniale del potere, nello sviluppo di una società di corte, nella costruzione sempre precaria di identità collettive, restituendoci gli interrogativi di un'epoca inquieta - come la nostra - per la fragilità della politica.

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Titolo: "Machiavelli e l'Italia. Resoconto di una disfatta"
Editore: Einaudi
Autore: Asor Rosa Alberto
Pagine: 280
Ean: 9788806240585
Prezzo: € 28.00

Descrizione:La leggendaria figura di Niccolò Machiavelli, - pensatore, teorico, interprete profondo e appassionato degli avvenimenti politici e statuali del suo tempo, - viene in questo libro ricollocata nella sua dimensione più umana e nel moltiplicarsi senza fine delle sue vocazioni. Ne esce un personaggio a tutto tondo, in cui corpo e cervello, intelligenza e passioni, invece di muoversi su binari paralleli e non comunicanti, convergono e continuamente si fondono fra loro. Il fascino di una ricostruzione condotta con questi criteri consente di cogliere meglio, e con maggiore concretezza, anche lo svolgimento processuale di un momento importante, anzi decisivo, della storia italiana, quello che Asor Rosa definisce la «grande catastrofe»: quando, in un breve volgere di anni (1492-1530), si sarebbero determinati e forgiati i destini della Nazione fino ai nostri giorni. «Il pensiero non è spirito, è materia, al pari del corpo: ed esattamente come il corpo funziona e agisce... Non esiste nella storia operazione più esemplare di quella che Niccolò Machiavelli ha perseguito e realizzato nel senso che ho cercato testé di descrivere. Non esiste: per questo siamo così pieni di ammirazione e d'invidia. Invece di separare e magari di contrapporre le due cose, le ha fuse. Di conseguenza: quando si giudica il suo pensiero, si chiama in causa il suo corpo. Quando si chiama in causa il suo corpo, la sua materialità, - anche quella apparentemente più episodica e transeunte, - se ne ricava l'impressione e la persuasione di un poderoso organismo pensante, che abbraccia tutto senza sforzo (senza sforzo? Sí, è questa l'impressione che se ne ricava) e diventa una cosa sola con il testo o l'episodio storico che sta narrando e descrivendo. Frutto anche questo, oltre che del genio machiavelliano, di quel complesso di ragioni e di forze, che siamo soliti considerare tipiche del cosiddetto grande "Rinascimento italiano"? Sì, non c'è dubbio: ma questo non fa che aumentare l'impressione di globalità che l'esperimento machiavelliano esprime e contiene».

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Titolo: "L' Italia e l'Europa di un «pessimista attivo». «Stati Uniti d'Europa» e altri scritti sparsi (1930-1976)"
Editore: Il Mulino
Autore: Rollier Mario Alberto
Pagine: 696
Ean: 9788815253514
Prezzo: € 48.00

Descrizione:A un settantennio dalla fine della Seconda guerra mondiale e dall'avvio della storia repubblicana, il pensiero di uomini e donne del nostro antifascismo, come i valori e le battaglie di quelle generazioni, costituiscono un patrimonio comune della nostra recente storia democratica ed europea e ad essi possiamo attingere come a una fonte d'ispirazione per riflettere sulla condizione presente. Gli scritti di Mario Alberto Rollier raccolti in questo volume, redatti fra gli anni Trenta e Settanta del secolo scorso, affrontano con sorprendente attualità alcune questioni centrali del Novecento che ancora oggi si pongono alla nostra attenzione: l'ecumenismo cristiano e il desiderio di rinnovamento evangelico, l'antifascismo e la Resistenza, la difesa della laicità dello Stato e l'esperienza costituente, il federalismo interno e sovranazionale, il sogno degli Stati Uniti d'Europa, fino alle problematiche di carattere scientifico sull'impiego civile dell'energia nucleare. La vita di Rollier traccia, con una prospettiva inedita, il quadro di un'epoca della storia europea caratterizzata dalla profonda crisi dei valori cristiani, sopraffatta dagli egoismi nazionali e dalla ferocia dei totalitarismi, ma anche carica di forti tensioni morali, di attese, di entusiasmi e di impegno civile e politico.

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Titolo: "Olimpiade regina di Macedonia. La madre di Alessandro"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Braccesi Lorenzo
Pagine: 168
Ean: 9788869733611
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Non possiamo comprendere l'avventura del grande Alessandro prescindendo dal suo rapporto con la madre Olimpiade. Donna dalla sensibilità esasperata, dedita a rituali e culti misterici, orfici e dionisiaci, preda come le menadi di estasi alienanti e forse liberatorie di ossessioni domestiche, orgogliosa delle sue mitiche ascendenze troiane, esclusiva nel rapporto con il figlio, che l'amò profondamente e ne tollerò le irruenti iniziative. Si macchiò di sangue, uccidendo anche stretti congiunti, pur di garantire al figlio la successione al regno paterno, e al figlio del figlio l'eredità del genitore. Vive in un'età in cui la Macedonia del suo consorte Filippo medita la prima costruzione di un'Europa politica seppure limitata all'area balcanica; in cui l'Epiro di suo fratello, il Molosso, si proietta sull'Occidente italiota, istituendo relazioni con Roma; in cui il figlio, Alessandro, si proclama successore dell'impero ecumenico degli Achemenidi, esportando dal Danubio all'Indo una nuova cultura: che sarà l'ellenistica.

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Titolo: "Il Regno di Napoli"
Editore: Neri Pozza
Autore: Durante Francesco, Galasso Giuseppe
Pagine: 154
Ean: 9788854518452
Prezzo: € 12.00

Descrizione:A un anno dalla scomparsa di Giuseppe Galasso, ecco un piccolo, prezioso libro «ritrovato» che ben rappresenta uno dei temi centrali della sua ricerca. Condotta da Francesco Durante e personalmente riscontrata dallo stesso Galasso, questa intervista sul Regno di Napoli affronta la plurisecolare vicenda della più grande e longeva realtà statuale dell'Italia dell'antico regime. Sfilano nel racconto di Galasso i grandi personaggi che hanno fatto la storia del Regno, da Carlo d'Angiò a Masaniello, da Carlo III di Borbone agli illuministi napoletani, dai martiri del 1799 all'ultimo sovrano Francesco II, ed è una lettura di assoluta gradevolezza, in cui la riflessione critica non perde mai di vista l'opportunità di farsi narrazione appassionata e appassionante. Dagli Angioini agli ultimi Borbone, Galasso espone con sguardo critico le ragioni profonde di un destino che, alternando stagioni di grave crisi e terribili turbolenze a momenti di autentico splendore di caratura veramente europea, si compirà infine con l'impresa dei Mille e con una caduta tanto rapida quanto stupefacente.

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Titolo: "Il mondo della Francigena. Gli itinerari della Versilia medievale. Atti della Giornata di Studio (Pietrasanta, 11 giugno 2016)"
Editore: Pisa University Press
Autore:
Pagine:
Ean: 9788833391229
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il volume raccoglie parte dei contributi presentati alla Giornata di studio Il mondo della Francigena: gli itinerari medievali della Versilia storica (Pietrasanta, sabato 11 giugno 2016, Salone dell'Annunziata - Chiostro di Sant'Agostino). Sono stati così ripercorsi i principali cammini dall'Inghilterra, attraverso i Paesi Bassi e la Francia, verso Roma, praticati da uomini dei più vari ceti sociali, il passaggio delle Alpi da parte di un imperatore quale Federico I di Svevia, i pellegrini a Lucca, luogo di sosta fondamentale per la presenza della reliquia/reliquario dell'immagine di Cristo, il Volto Santo. Poi l'attenzione si è spostata sull'area della Versilia, una regione geografi ca fortemente coinvolta dal tratto della Francigena, come rivelano le tracce archeologiche fi n dal periodo romano, i cammini che dalla Lunigiana, via Pietrasanta e Camaiore, arrivavano a Lucca. Il volume è costituito da studi e ricerche, con documentazione inedita del passato, presentati con lo sguardo rivolto all'attualità per una valorizzazione di antichi percorsi, rivelando nuovi aspetti religiosi, economici, artistici, sociali e anche culinari della millenaria via Francigena.

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Titolo: "Making history in ninth-century northern and southern..."
Editore: Pisa University Press
Autore: Berto Luigi Andrea
Pagine:
Ean: 9788833391205
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

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Titolo: "L' aquila bicipite e il tenero iris. Tracce russe a Firenze nel primo novecento (1899-1939)"
Editore: Pisa University Press
Autore: La Rocca Giuseppina
Pagine:
Ean: 9788833390956
Prezzo: € 18.00

Descrizione:

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Titolo: "Manfredo Camperio. Storia di un visionario in Africa"
Editore: Besa
Autore: Pellegatta Alessandro
Pagine: 262
Ean: 9788849711820
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Esplorazioni, viaggi, avventura, cosmopolitismo. Ma anche politica, patriottismo. Questo libro si focalizza sulla storia delle esplorazioni italiane in Africa, e in particolare sulla figura di Manfredo Camperio, solido uomo dell'Ottocento e patriota appassionato che cresce in un contesto internazionale e rappresenta l'Italia alla cerimonia inaugurale del Canale di Suez (1869). Insieme a Cesare Correnti, presidente della Società Geografica Italiana, Camperio è uno dei principali artefici della svolta "africanista". L'Africa, considerata "una vocazione commerciale italiana", sarà al centro degli interessi di Camperio e della rivista "L'Esploratore" da lui fondata (1877), cui seguirà la nascita della Società d'esplorazione commerciale in Africa (1879). Entrambi saranno strumenti utili a promuovere le prime esplorazioni nel Continente Nero, secondo un modello di "colonialismo commerciale" pacifista, alternativo alle occupazioni militari. Il volume riproduce la storia di quegli anni, lungo un percorso che lascia ai lettori un fascino evocativo del tutto particolare. Le lettere, gli appunti, le relazioni e i diari di viaggio, le gesta degli esploratori italiani in Africa, le loro speranze e le loro tragedie, permettono di penetrare quel mondo apparentemente lontano ma in realtà sempre attuale e prezioso per comprendere le realtà africane e lo "scramble for Africa" tuttora in corso.

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Titolo: "La storiografia della nuova Italia"
Editore: Storia e Letteratura
Autore: Giarrizzo Giuseppe
Pagine: XII-253
Ean: 9788893592390
Prezzo: € 45.00

Descrizione:Primo dei tre volumi della Storiografia della nuova Italia - ultima impresa storiografica di Giarrizzo che ad essa lavorò per oltre un trentennio -, densa per contenuti, erudizione e questioni, l'Introduzione attraversa due secoli di storiografia italiana ed europea. Dedicata al lungo Ottocento italiano, la narrazione autorevole di Giarrizzo parte dalle radici settecentesche del pensiero storiografico riconsegnando generazioni di storici al loro alveo di provenienza regionale e studiando la genesi del loro pensiero e dei modi con cui affrontarono il tema della nazione e della libertà. Per muovere poi, in uno scambio proficuo perché non unidirezionale, a una prospettiva europea che dissolve lo schema originario della storiografia nazionale. Una rilettura complessa vissuta come debito morale verso sé stesso, verso la generazione dei propri maestri, verso il senso del proprio mestiere che rimase per Giarrizzo, innanzitutto, ineludibile mandato civile.

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Titolo: "Le vie della seta. Una nuova storia del mondo"
Editore: Mondadori
Autore: Frankopan Peter
Pagine: 725
Ean: 9788804707431
Prezzo: € 20.00

Descrizione:È universalmente noto che le prime grandi civiltà ebbero origine nella regione situata fra le coste orientali del Mediterraneo e l'Himalaya: qui, nella valle dell'Indo e in Mesopotamia, vennero edificate le prime grandi metropoli e fondati i primi vasti imperi. Non altrettanto noto, invece, è che questa stessa regione ha costituito per millenni il crocevia della civiltà. Lungo il suo fitto reticolo di strade che collegavano città costiere e remote località dell'interno, e che già a fine Ottocento prese il nome di «Vie della Seta», battute da mercanti, conquistatori, pellegrini e nomadi provenienti da ogni dove, si sono scambiate materie prime, merci e manufatti, ma anche morte, violenza e malattie, e soprattutto idee nei campi più disparati, dalla scienza alla filosofia; e lungo le sue rotte commerciali hanno visto la luce le grandi religioni (giudaismo, cristianesimo, islam, buddhismo e induismo), che, in paradossale antitesi con quanto accadde più tardi e continua ad accadere oggi, hanno convissuto a lungo in pace e armonia. In contrasto con la narrazione dominante che celebra il trionfo politico, culturale e morale dell'Occidente quale artefice e custode della «vera» civiltà, con il suo monumentale affresco Peter Frankopan ci invita a guardare alla storia con occhi diversi e a riconsiderare il ruolo cruciale svolto in passato da popoli e luoghi finora pressoché ignorati o relegati sullo sfondo, e in procinto di tornare alla ribalta.

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Titolo: "La necessità del segreto. Indagini sullo spazio politico nell'Italia medievale ed oltre"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 384
Ean: 9788833130880
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Il segreto, come dice la sua etimologia, opera in senso selettivo, distintivo, azionando processi di inclusione e di esclusione, rapporti di forza, dinamiche di potere. Ingrediente costitutivo nella definizione del soggetto/suddito, il segreto è una leva fondamentale nella costruzione del pubblico. I saggi proposti in questo volume cercano di afferrarne alcune traiettorie che dall'Italia delle città-stato (che ne costituisce il centro privilegiato) si spingono fino alla Cina dell'XI secolo e all'Etiopia del XVII secolo, per esplorarne rituali, configurazioni, valenze. Costruzione dello spazio politico, governo degli uomini, comportamenti e agire sociale, tecniche della visibilità e del nascondimento, linguaggi, sapienze commerciali e artigiane, memoria e comunicazione, rapporti di famiglia sono le sfere su cui il segreto dispiega la sua necessità.

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Titolo: "Le classi invisibili. Le scuole ebraiche in Italia dopo le leggi razziste (1938-1943)"
Editore: Il Prato
Autore: Fishman Daniel
Pagine: 192
Ean: 9788863364828
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Nel settembre 1938 l'espulsione repentina degli ebrei dal settore scolastico italiano, attuata con esattezza burocratica dal sistema educativo nazionale, venne accolta con incredulità e sgomento dalle vittime. Dopo decenni di educazione a una adesione sincera alla patria e di fedeltà alla casa regnante, gli ebrei si videro esclusi dalla vita civile sulla base di un pretestuoso conflitto di "razze". Le comunità ebraiche, superato lo smarrimento iniziale, misero in campo tutte le risorse, organizzandosi in poche settimane. Avviarono scuole efficienti e funzionali, ove possibile alternative, considerandole una priorità assoluta per assicurare ai singoli e al gruppo un futuro. Nell'indifferenza della maggior parte degli italiani, docenti e alunni delle diverse comunità ebraiche - le cui vicissitudini sono narrate città per città - reagirono pedagogicamente alla marginalizzazione e al modello educativo imperante. Il testo offre al lettore uno sguardo d'insieme sulle scuole ebraiche comunitarie e sulle sezioni israelitiche statali in Italia fra il 1938 e il 1943. È il racconto di un percorso che, sebbene normato e vigilato dalle autorità, fu sorprendente per rapidità ed esiti.

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Titolo: "Il genocidio dei cristiani. 1894-1924"
Editore: Rizzoli
Autore: Benny Morris, Dror Zeevi
Pagine: 810
Ean: 9788817109314
Prezzo: € 34.00

Descrizione:Genocidio: una parola che colleghiamo istintivamente ai più oscuri passaggi della storia mondiale. Come il massacro degli armeni in Turchia tra il 1915 e il 1916, uno sterminio del quale ancora si discute, tra tesi negazioniste e interferenze politiche. Ma siamo sicuri che quel biennio di atrocità sia un evento isolato? In effetti, tra il 1894 e il 1924, l'Anatolia fu attraversata a più riprese da venti di morte. Episodi fin qui analizzati come distinti - avvenuti sotto governi differenti e "giustificati" alla luce di specifiche contingenze storiche - ma collegati da un terribile fil rouge. Quei trent'anni segnarono in realtà lo sviluppo di un progetto organico di sterminio, volto alla creazione di uno Stato omogeneo dal punto di vista etnico e religioso. Cominciato con i massacri hamidiani sotto il regno del sultano Abdülhamid II, proseguito durante gli anni dei Giovani turchi e culminato quando al potere era già salito Atatürk, quel piano coordinato decimò la componente cristiana della popolazione, mietendo oltre due milioni di vittime. Retate, stragi, saccheggi, conversioni forzate, stupri, rapimenti e deportazioni hanno insanguinato la Turchia per mano di funzionari arrivisti e corrotti, militari sadici o indifferenti, tribù nomadi e semplici cittadini chiamati al fanatismo del jihad. Tutti pronti a massacrare il nemico armeno, greco o assiro che fosse, accusato di terrorismo e fiancheggiamento del nemico, ma in realtà colpevole solo di credere in un altro dio.

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Titolo: "Il mito di Pietroburgo. Storia, leggenda, poesia"
Editore: Feltrinelli
Autore: Lo Gatto Ettore
Pagine: V-285
Ean: 9788807892134
Prezzo: € 9.50

Descrizione:1703: più di tre secoli fa nasceva Sankt-Piterburg. La costruzione di Pietroburgo significò molte cose, ma prima di tutto un atto di predominio con il quale Pietro il Grande volle imporsi alla natura e agli uomini. Mosca, la terza Roma, la città degli zar, era simbolo della guerra contro i tartari, dell'unificazione, della diffusione della fede ortodossa. Ma alle porte della Russia premeva un mondo dinamico, in cui, accanto agli interessi mercantili, fiorivano attività scientifiche e culturali. Pietro I, che nutriva per l'Europa un amore pari forse all'odio per le vecchie tradizioni nazionali del suo paese, decise di occidentalizzare la Russia, e fondò Pietroburgo proprio per aprire una grande finestra sull'Europa. Luogo d'incontro di due civiltà, porto commerciale di grande importanza, capitale della Russia e residenza dello zar, la città raggiunse ben presto l'imponenza delle maggiori capitali europee, da cui prese a prestito non solo criteri urbanistici e architettonici, ma anche istituzioni, usanze, costumi. E uomini. Scienziati, matematici, esperti di costruzioni nautiche, architetti, pittori, attori, musicisti. Le riforme di Pietro avevano forzato la sonnolenta Russia a mettersi al passo con le nazioni dell'Ovest nel corso di pochi decenni: la città entrò nella letteratura e nell'arte. Il mito di Pietroburgo è il libro fondamentale per capire il fascino dell'antica capitale russa, un autentico classico della storiografia.

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Titolo: "Dietro l'eguaglianza. Consumi e strategie di sopravvivenza"
Editore: Viella
Autore: Osokina Elena
Pagine: 432
Ean: 9788867288359
Prezzo: € 39.00

Descrizione:Tutti coloro che hanno visitato l'Urss negli ultimi decenni della sua esistenza hanno rilevato il paradosso dei negozi semivuoti e dei frigoriferi pieni. Un mistero facile da spiegare: il commercio statale negli anni del socialismo non è mai stato l'unica fonte di approvvigionamento della popolazione. Nel paese ebbero vite parallele un mercato legale e un mercato sotterraneo di merci e servizi. Il libro riporta il lettore alle origini della distribuzione socialista, ai leggendari primi piani quinquennali. Al centro dell'attenzione vi è la vita di tutti i giorni all'epoca dell'economia statalizzata, della distruzione e sopravvivenza informale del mercato. L'opera è stata realizzata utilizzando fonti d'archivio precedentemente inesplorate, ed è illustrata con fotografie originali degli anni Trenta. Scritto in un linguaggio chiaro, il libro susciterà l'interesse di quanti abbiano a cuore la storia della Russia e dell'Unione Sovietica.

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Titolo: "La Sicilia e l'Italia. I protagonisti delle istituzioni tra Ottocento e Novecento"
Editore: Bonanno
Autore: Astuto Giuseppe, Faraci Elena Gaetana
Pagine: 342
Ean: 9788863182088
Prezzo: € 30.00

Descrizione:In questo volume si analizzano il pensiero politico e l'impegno istituzionale di alcuni esponenti della classe dirigente siciliana tra Otto e Novecento. I temi vertono su personaggi di alto profilo (Paolo Balsamo, Michele Amari, Francesco Paolo Perez, Francesco Crispi, Giovanni Raffaele, Antonio di Rudinì e Antonino di San Giuliano), che hanno contribuito all'inserimento della Sicilia nello Stato italiano. L'impianto del volume si inserisce nel dibattito storiografico recente, che cerca di fugare lo stereotipo della Sicilia soggetto passivo all'interno dello Stato unitario. Pertanto, si vuole evidenziare la partecipazione attiva della classe dirigente siciliana, sia all'opposizione sia alla guida del Paese, con progetti che coniugano sempre lo sviluppo dell'isola con quello dell'intera Nazione. L'ultima parte del volume è dedicata alla nascita dello Statuto siciliano e ai protagonisti nella lotta per l'autonomismo.

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