Libreria cattolica

Libri - Storia



Titolo: "La decisione di guerra. Dalla Triplice Alleanza al Patto di Londra"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Astuto Giuseppe
Pagine: 577
Ean: 9788849857726
Prezzo: € 25.00

Descrizione:In occasione del centenario della Prima guerra mondiale, si ricostruisce, con un approccio multidisciplinare, il processo decisionale che coinvolge i vertici istituzionali, le forze politiche e i movimenti di opinione. I mesi che vanno dal luglio 1914 al maggio 1915 costituiscono uno degli snodi decisivi della storia italiana contemporanea, poiché l'ingresso nel conflitto comporta il passaggio dalla Triplice Alleanza alla Triplice Intesa. L'autore, perciò, esamina la nascita e la crisi della Triplice Alleanza e la politica estera, condotta dai vari governi sin dall'Unità, sul ruolo dell'Italia nell'Adriatico e nel Mediterraneo. Nel volume, sorretto da uno stile narrativo e da una rigorosa analisi delle fonti, si coglie anche il dramma umano dei protagonisti di fronte alla difficile scelta dell'ingresso in guerra: San Giuliano fino alla sua morte, Sonnino, Salandra, Giolitti e Vittorio Emanuele III, chiamato alla fine del percorso a decidere per tutti, a seguito della crisi del sistema politico e delle fratture esistenti all'interno della classe dirigente.

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Titolo: "La dinastia Stucky 1841-1941. Storia del molino di Venezia e della famiglia, da Manin a Mussolini. Ediz. illustrata"
Editore: Linea Edizioni
Autore: Cavalletti Lavinia
Pagine: 360
Ean: 9788899644673
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Tre generazioni di mugnai di origine svizzera e le loro vicende a Venezia. Il primo arrivato, Hans, si trovò coinvolto nella Rivoluzione del 1848-49; Giovanni costruì il molino della Giudecca, divenendo a fine Ottocento l'uomo più ricco della città, e fu assassinato nel maggio 1910 da un pazzo. Suo figlio Giancarlo finì rovinato a causa della crisi economico-finanziaria degli anni Trenta, della politica economica del fascismo e dell'ostilità di alcune personalità del regime. La storia di una dinastia e di cent'anni di vita veneziana. Lo storico edificio è diventato ora un albergo.

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Titolo: "Amicitia Res Plurimas Continet. Omaggio a Febronia Elia"
Editore: Bonanno
Autore:
Pagine: 492
Ean: 9788863182101
Prezzo: € 50.00

Descrizione:Gli studi contenuti in questo volume vogliono testimoniare la riconoscenza di quanti hanno avuto il privilegio di essere incoraggiati e sostenuti nel loro percorso umano e accademico da Febronia Elia. I temi affrontati sono diversi e variegati per oggetto e per metodo, interessano ambiti di ricerca che coprono le aree della storia antica, medievale, moderna e contemporanea, ma spaziano anche dall'archeologia alla geografia, dalla filosofia ad alcuni settori della pedagogia e del diritto.

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Titolo: "Il sessantotto e il nulla che ne rimane"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore:
Pagine: 48
Ean: 9788868796969
Prezzo: € 8.00

Descrizione:

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Titolo: "La politica fiscale nell'Italia liberale e democratica (1861-1922)"
Editore: Giappichelli
Autore: Marongiu Gianni
Pagine: XIX-291
Ean: 9788892118454
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Realizzata l'unità d'Italia si doveva costruire la nazione e lavorare per la unificazione, compito arduo in un paese la cui lingua era patrimonio di pochi e che si portava appresso una plurisecolare frantumazione geo-economica e una polverizzazione etnico-culturale insieme alla percezione di un grande divario nei confronti dell'Europa sviluppata. Su questo sfondo si dovevano costruire un sistema fiscale e la relativa coscienza, compito non meno complesso ma che, al fine, riuscì a sostenere lo sviluppo economico e sociale del primo decennio del secolo XX e anche gli oneri della vittoriosa "grande guerra".

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Titolo: "Sull'incertezza della storia"
Editore: Mimesis
Autore: Boyer d'Argens Jean-Baptiste
Pagine: 176
Ean: 9788857552798
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Quando il Marchese d'Argens, nel 1737, pubblica "La Philosophie du bon sens, ou Réflexions philosophiques sur l'incertitude des connoissances humaines", colloca la materia storica in cima alla scala gerarchica delle "incertezze" che reggono il presunto sapere umano. Sull'incertezza della storia apre dunque un nuovo capitolo settecentesco dello scetticismo e va a sintonizzarsi su alcune frequenze tipicamente "libertine" dell'indagine sulla storia (quasi cent'anni prima, La Mothe le Vayer, nume tutelare di d'Argens, aveva scritto intorno alla "poca certezza che c'è nella storia"). La scepsi critica vuole qui decostruire ogni impianto storico-storiografico, onde colpire al cuore la triade autorità-tradizione-religione, cioè le fondamenta dell'ethos su cui si è costruito il mondo occidentale per il suo odioso, soggiogante e mistificante kratos. Lo sguardo beffardo, il tratto spesso blasfemo (per quanto ben dissimulato), la grande erudizione, l'impegno nello smascheramento delle imposture fanno di "Dell'incertezza della storia" un testo importante e tipico di quel libertinage érudit che, per nulla spento nel XVIII secolo, procede parallelamente e contro le nuove certezze della ragione "illuminata".

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Titolo: "Federico Barbarossa"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Barboni Mario
Pagine:
Ean: 9788818033304
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Federico di Hohenstaufen, divenuto imperatore con il nome di Federico I e noto come il Barbarossa, è una figura leggendaria: simbolo dell'antagonismo del potere imperiale e di quello papale, fu acerrimo nemico dei pontefici, a cui contese diritti e privilegi imperiali. Ma soprattutto il Barbarossa è celebre per la sua opposizione contro i comuni dell'Italia settentrionale, che si batterono contro di lui uniti nella Lega lombarda, per liberarsi dal giogo economico e politico dell'impero. A più riprese l'imperatore giunse in Italia dalla Germania per affermare con le armi la propria supremazia e far valere i suoi diritti di imperatore, assediando, mettendo a ferro e fuoco, radendo al suolo città ricche e potenti come Milano. Barbarossa fu anche un re crociato: combatté in Terra Santa accanto ai re di Francia e d'Inghilterra e qui trovò la morte. Il mistero che avvolge la sua scomparsa, tramandataci dagli storici arabi, ha contribuito ad alimentare la sua fama leggendaria di guerriero implacabile e di difensore del Sacro Romano Impero.

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Titolo: "Dimensioni e problemi della ricerca storica. Rivista del Dipartimento di storia moderna e contemporanea dell'Università degli studi di Roma «La Sapienza» (2018)"
Editore: Carocci
Autore:
Pagine: 163
Ean: 9788843091898
Prezzo: € 28.00

Descrizione:"Dimensioni e problemi della ricerca storica" è, dal 1988, la rivista semestrale del Dipartimento di Storia moderna e contemporanea dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza". "Dimensioni" costituisce fertile terreno scientifico sul quale si sono confrontati studiosi interni al Dipartimento ed esperti italiani e stranieri su tematiche storiografiche relative all'età moderna e contemporanea.

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Titolo: "Il caso Kravcenko"
Editore: Guanda
Autore: Berberova Nina
Pagine: 294
Ean: 9788823522084
Prezzo: € 18.50

Descrizione:Nell'aprile 1944, nel pieno della Seconda guerra mondiale, Viktor Krav?enko, addetto alla missione commerciale sovietica negli Stati Uniti, rompe i rapporti con il suo Paese e abbraccia lo stile di vita occidentale. Per spiegare le cause di questo "tradimento" scrive un libro, pubblicato in America nel 1946, in cui denuncia il regime staliniano e racconta al mondo intero com'è davvero vivere in Unione Sovietica. Un anno dopo, il libro viene pubblicato in Francia, diventando subito un caso; tanto che il settimanale politico-letterario «Les lettres françaises» inizia una martellante campagna diffamatoria contro l'autore, che intenta quindi causa al periodico. Il processo si svolge nel 1949 e per due mesi Nina Berberova, redattrice di una rivista per emigrati russi, lo segue come cronista. Questo libro racconta quell'esperienza memorabile, descrivendo l'eccezionale numero di testimoni dell'accusa (profughi, rifugiati politici, uomini e donne perseguitati dal regime sovietico) e della difesa (funzionari e militari russi, comunisti francesi), personaggi dipinti dalla Berberova con tratti brevi e precisi, senza perdere nessuna sfumatura delle diverse testimonianze. In questo modo l'autrice fornisce un resoconto vivissimo, completo e credibile di quanto è accaduto in aula senza però rimanere impassibile davanti allo spettacolo di intolleranza che gli intellettuali filocomunisti vogliono inscenare. Perché è russa, ed è una scrittrice. E così, accanto all'agghiacciante rappresentazione della cecità degli intellettuali di allora e dell'inevitabile violenza delle ideologie, abbiamo oggi uno straordinario racconto-verità. Introduzione di Marco Belpoliti.

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Titolo: "Il male comune nella storia. Le donne collaborazioniste processate a Milano dal 1945 al 1947"
Editore: Mimesis
Autore: Moccia Nicoletta
Pagine: 422
Ean: 9788857552194
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Guardare le collaborazioniste con gli occhi della storia di genere significa tendere a non riflettere sul ruolo rivestito dalle stesse nel periodo 1943-'45. Sono coloro che hanno preso parte attiva alla storia del tempo, compiendo opere espressione del male dilagante. Ed ecco che la verità processuale, emersa attraverso l'attenta lettura dei fascicoli di alcune imputate, fa affiorare il male comune inteso non agostinianamente come assenza del bene, bensì quale libera estrinsecazione della volontà umana, del bene di pochi. Parafrasando un'espressione di Massimo Recalcati, il male comune diviene un sistema pervasivo che, gradualmente, si espande penetrando all'interno degli anditi più reconditi della mente umana in grado di pervenire alla persecuzione dell'altro. Le vicende affiorate consentono non solo di ricostruire avvenimenti trascurati e caduti nell'oblio, ma aprono il varco alla riflessione fenomenologica. Il male trova nel suo opposto la dissoluzione del negativo: attraverso l'amore, inteso come la più alta espressione del bene, vi è l'implicazione della condizione femminile, la quale si esplicita tramite la debolezza dell'umanità. Quest'ultima, costituita da una prevalenza mediatica maschile, vorrebbe dominare ma non vi riesce nella sua egoistica affermazione, ricorrendo all'universo femminile nei momenti di inesorabile precarietà. Ed ecco che la donna, per antonomasia estrinsecazione di positività, di colei che genera il buono, cioè il nuovo uomo, la vita, manifestazione di sicuro progresso diviene il fulcro nodale dell'argomentazione che conduce a ri-memorare, a ri-costruire i processi celebrati nei confronti delle collaborazioniste, mettendo in luce - per dirla con Paul Ricoeur - ciò che è stato, ciò che non dovrebbe essere, ma che deve essere combattuto: il male. L'etica, la politica e la società, in primis, chiedono il superamento del male comune, anzi la modificazione del male in bene per la collettività. Prefazione di Fabio Minazzi.

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Titolo: "I generali di Hitler. La vita, le battaglie, i crimini e la morte degli uomini che giurarono obbedienza al Führer"
Editore: Newton & Compton
Autore: Lucchetti Marco
Pagine: 423
Ean: 9788822725592
Prezzo: € 12.90

Descrizione:I generali di Hitler che guidarono la Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale furono nel loro insieme probabilmente i migliori comandanti che una forza combattente abbia mai avuto. Ma, nonostante le indubbie capacità, non riuscirono a evitare la sconfitta della Germania. Questo libro racconta la storia di più di centoventi di loro, tra feldmarescialli e generali dell'esercito, della Marina, dell'Aeronautica e delle Waffen SS. La vita, le battaglie, le vittorie, le sconfitte, i crimini, la prigionia e la morte di uomini che diedero tutto per la patria ma che si dannarono per obbedire a Hitler. Un testo completo di mappe delle campagne militari, delle descrizioni delle uniformi, dei gradi e delle onorificenze e dell'elenco dei 1149 generali che prestarono servizio nelle forze armate tedesche durante il nazismo. Prefazione di Andrea Frediani.

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Titolo: "Solo il dovere oltre il dovere. La diplomazia italiana di fronte alla persecuzione degli ebrei 1938-1943. Ediz. illustrata"
Editore: Gangemi
Autore:
Pagine: 239
Ean: 9788849237085
Prezzo: € 28.00

Descrizione:"Nostra politica mira a difendere purezza della nostra stirpe ed a rafforzare negli italiani (,) che hanno conquistato un Impero in Africa (,) quella profonda coscienza di razza che è essenziale ai grandi popoli colonizzatori (.)" (Indicazioni del Ministero degli Affari Esteri all'ambasciata di Tokio, 1938) "sono stati 'eliminati' mediante l'impiego di gas tossico" (Giuseppe Pièche, generale, 1942) "Nessuno dei deportati ha mai dato segno di vita, e si ritiene che siano stati in gran parte soppressi." (Guido Romano, console generale a Vienna, 1943) "Sulla sorte ad essi riserbata... non possono nutrirsi molti dubbi." (Dino Alfieri, ambasciatore a Berlino, 1943) "hanno ormai solo gli occhi per piangere." (Roberto Venturini, console di Skopje, 1943).

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Titolo: "1969. Tutto in un anno"
Editore: Laterza
Autore: Conti Paolo
Pagine: 180
Ean: 9788858134856
Prezzo: € 11.00

Descrizione:«L'anno in cui l'uomo andò sulla luna e in cui i ragazzi americani si diedero convegno a Woodstock per tre giorni di 'pace e musica'. L'anno di Lavorini e Jan Palach, quello della strage di Piazza Fontana e quello in cui i Rolling Stones tuonavano contro la guerra in Vietnam con "Gimme Shelter". L'anno del "Satyricon" di Fellini e della strage di Bel Air ad opera dei seguaci di Charles Manson. Si parla sempre del 1968 come anno chiave del cambiamento. E lo è stato. Ma il 1968 è il simbolo di qualcosa iniziata nel 1967 e proseguita nel 1969, senza soste, come se si trattasse di un unico lunghissimo anno rivoluzionario. Conti mette insieme le tessere, componendo un mosaico affascinante, romantico, drammatico al tempo stesso. E lo fa con una prosa semplice e avvincente, facendoci viaggiare indietro nel tempo tra musiche, film, spettacoli, cronaca, politica e costume. Provando così anche a farci capire meglio chi siamo oggi.» (Ernesto Assante, "la Repubblica"). Il racconto di un anno straordinario in cui il mondo è cambiato: i film, i dischi, i libri, la cronaca, la politica, il calcio, i concerti, la rivolta, i sogni, la rabbia, la vita di ogni giorno.

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Titolo: "Surviving Srebrenica"
Editore: Gabrielli Editori
Autore: Hasan Hasanovic
Pagine: 112
Ean: 9788860993816
Prezzo: € 14.00

Descrizione:L'11 luglio 1995 segna la data della più grave strage in Europa dopo la fine della Seconda guerra mondiale con il genocidio di 8372 vittime civili inermi. Ai tempi della guerra in Bosnia ed Erzegovina, Srebrenica, territorio a maggioranza musulmana, fu assediata per mesi dalle milizie serbe fino all'occupazione e al massacro pianificato e coordinato quale esito finale di una vera e propria "pulizia etnica". Hasan Hasanovic è sopravvissuto a quella strage in cui perse i suoi familiari più cari. Dopo dieci anni di silenzio, Hasan ha cercato la salvezza della propria mente nello studio ed è diventato il "narratore" della tragedia sua e del suo popolo. Con uno stile essenziale, dalle pagine di questo libro traspare tutta la drammaticità dei ricordi; i fatti che Hasan racconta, contemporanei alla vita di molti di noi, sono per le giovani generazioni un ulteriore monito a non dimenticare e ad avere il coraggio di spendersi per la salvaguardia dei diritti fondamentali del genere umano.

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Titolo: "Quei patti benedetti. Cosa resta oggi dei Patti Lateranensi tra Mussolini e Pio XI"
Editore: Mondadori
Autore: Mazzuca Giancarlo
Pagine: 204
Ean: 9788804707202
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Il 1929 era cominciato con un'ottima notizia: l'11 febbraio, il cardinale Pietro Gasparri, segretario di Stato di Pio XI, e il capo del governo fascista, Benito Mussolini, avevano firmato i Patti Lateranensi. Un accordo davvero storico che cercava di porre fine a ottant'anni di guerre e tensioni tra la Chiesa e l'Italia. Per quasi un secolo, infatti, i destini del potere temporale del vicario di Cristo, del Vaticano e della stessa città di Roma restarono molto incerti. Tanti gli episodi di quel braccio di ferro: la fuga di papa Pio IX, l'interregno della Repubblica Romana e la restaurazione papale con le armi del «traditore» Napoleone III. E, poi, ancora: la breccia di Porta Pia, il "Sillabo", il Patto Gentiloni fino alla Marcia su Roma. In tutti quegli anni, numerosi protagonisti cercarono inutilmente di instaurare un dialogo tra lo Stato della Chiesa e la nuova Italia dei Savoia. Poi, nel 1929, arrivarono finalmente i Patti Lateranensi, firmati nel Palazzo di San Giovanni in Laterano. Furono il frutto di un intenso lavoro di diplomazia, tra un «incidente» e l'altro, e vennero strutturati in tre parti: il Trattato vero e proprio (che istituiva la Città del Vaticano, una enclave in mezzo a Roma che prevedeva l'extraterritorialità delle basiliche di San Pietro e di San Giovanni in Laterano), il Concordato (che regolava i rapporti tra la Santa Sede e l'Italia) e l'accordo finanziario (che stabiliva un indennizzo a favore della Chiesa in seguito alla rinuncia a qualsiasi rivendicazione sul vecchio Stato Pontificio). Mentre i giornali stranieri criticarono ampiamente la «santa alleanza», la stampa fascista celebrò l'apoteosi del duce. Lo stesso Pio XI definì Mussolini «uomo della Provvidenza», cancellando in un colpo solo il suo passato di mangiapreti socialista. Fu davvero così? Qual è l'eredità di quei Patti considerati allora provvidenziali? E che cosa è rimasto, oggi, dello spirito del '29, anche dopo la revisione concordataria del 1984 voluta dal presidente del Consiglio Bettino Craxi? A novant'anni da quello storico accordo, il libro cerca di rispondere a tante domande, interrogandosi inoltre sul futuro dei rapporti tra libera Chiesa in libero Stato.

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Titolo: "Il catalogo dei libri naufragati. Il figlio di Cristoforo Colombo e la ricerca della biblioteca universale"
Editore: Bollati Boringhieri
Autore: Wilson-Lee Edward
Pagine: 340
Ean: 9788833931081
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Ci sono storie che a sentirle raccontare, o a leggerle, non sembrano vere; il potere della loro fascinazione ci attrae, però, fino ad ammaliarci e a lasciarci senza fiato. La storia di Fernando Colombo, figlio naturale di Cristoforo Colombo, è una di queste: capace di irradiare meraviglia e stupore, e - al contempo - di ridisegnare la nostra conoscenza del mondo. Fernando Colombo, cadetto illegittimo dello scopritore delle Indie occidentali, Ammiraglio e conquistatore dei regni oltre il grande Mare Oceano per conto della Corona di Spagna. Hernando Colón, figlio bastardo, eppure profondamente amato, primo biografo di Cristoforo, viaggiatore avventuroso egli stesso, che con le "Historie della vita e dei fatti di Cristoforo Colombo" ci ha lasciato il resoconto delle alterne fortune dei quattro viaggi del padre nelle Americhe. Fernando, lettore onnivoro e vorace, preso da bruciante passione per una nuova e dirompente invenzione, la stampa a caratteri mobili, che in pochi anni rivoluzionò il mondo, al pari delle scoperte geografiche paterne. Fernando, smanioso classificatore di ogni libro che sia mai stato stampato, raccoglitore di ogni foglio mai prodotto da un torchio, corrispondente di Albrecht Dürer, Erasmo da Rotterdam, Aldo Manuzio; viaggiatore umanista ossessionato dal principio di catalogazione, perennemente in corsa - di città in città (Siviglia, Granada, Toledo, Londra, Milano, Venezia, Strasburgo, Colonia, Magonza e così via) -, alla ricerca spasmodica e costante delle migliori e ultime novità: i libri più belli - magnifica perversione - curati al meglio, stampati coi caratteri più chiari e puliti, sulla carta più durevole, e nella confezione più raffinata. Fernando, compilatore di liste vertiginose, inventore della prima biblioteca universale, catalogo dei cataloghi, che contenesse tutto il sapere umano, concepita come una macchina viva, un organismo vivente, che respira, si ammala, perde i pezzi, guarisce e sopravvive. Fernando Colombo e la sua biblioteca, monumento del Rinascimento europeo; Fernando e i suoi libri che sono andati perduti, trafugati, bruciati, che sono persino naufragati, eppure hanno resistito e sono sopravvissuti fino a noi, fino ad oggi.

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Titolo: "La cultura alimentare a Mantova fra Cinquecento e Seicento. Storie di cibi e banchetti nei carteggi gonzagheschi"
Editore: Storia e Letteratura
Autore:
Pagine: 157
Ean: 9788893592093
Prezzo: € 36.00

Descrizione:Il cibo è argomento di comunicazione quotidiana nelle lettere in arrivo e in partenza dalla corte gonzaghesca. Bisogna sfamare un esercito di funzionari e servitori, soddisfare i gusti dei principi e dei loro ospiti, regolare le tasse su esportazioni e importazioni. Si devono anche trovare cuochi capaci e allestire cucine adatte e funzionali. Inoltre è sempre viva la curiosità per quanto di nuovo possa arrivare da luoghi lontani e per le virtù medicinali che alimenti tradizionali o appena scoperti abbiano rivelato a qualche famoso medico. L'Archivio Gonzaga di Mantova è il luogo ideale per seguire tutte queste trame e per ricostruire nel modo più completo e documentato la cultura gastronomica europea di Antico Regime.

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Titolo: "Robespierre"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Savine Albert, Bournand François
Pagine: 176
Ean: 9788818033298
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Robespierre fu il padre della Rivoluzione francese: era fra i firmatari del Giuramento della Pallacorda, con cui i rappresentanti del popolo francese si proclamarono assemblea costituente, e fu fra i più grandi sostenitori della libertà di stampa e del suffragio universale. Con il passare del tempo, tuttavia, si trasformò da libertario intellettuale illuminista in sanguinario repressore dei nemici della rivoluzione, mandando alla ghigliottina centinaia di persone con l'accusa di attività controrivoluzionarie. A questa figura, grande nella visione politica quanto nella ferocia, è dedicata questa biografia.

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Titolo: "Le miniere dei monti della Tolfa. Notizie istoriche sullo scoprimento della miniera di allume e di altri minerali avvenuto nei Monti della Tolfa coll'aggiunta di alcuni cenni geognostici ove quelle si trovano non che dell'origine ed incremento della terra"
Editore: Artemide
Autore: Leoni Calisto
Pagine: 91
Ean: 9788875753146
Prezzo: € 15.00

Descrizione:"In occasione della visita di Gregorio XVI avvenuta il 21 maggio 1835 il Priore del Comune, volendo porre sotto gli occhi del S. Padre qualche notizia, richiese a uno studente dell'Università di Roma un manoscritto nel quale aveva principiato a riunire le notizie relative alle miniere di allume e all'origine del paese di Allumiere". (Teodolfo Mertel, memorie inedite)

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Titolo: "Le origini del fascismo in Terra di Lavoro (1920-1926)"
Editore: Aracne
Autore: Pepe Armando
Pagine: 176
Ean: 9788825521290
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Avvalendosi di un'ampia documentazione inedita, il saggio percorre i drammatici eventi che segnarono l'affermazione del fascismo in Terra di Lavoro. Emergono con chiarezza la diffusa violenza e l'attenzione esclusiva al proprio particolare. Interessante è il racconto della rapida ascesa di una nuova classe politica, composta da coloro che prima del fascismo erano esclusi dal governo territoriale. Appaiono personaggi dallo spregiudicato trasformismo, che cavalcarono agguerriti l'onda della rivoluzione in camicia nera. Dal 1924 l'uso della violenza scemò rispetto agli altri metodi di gestione del potere che la dittatura utilizzava.

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Titolo: "La scienza e l'Europa. Dal secondo dopoguerra a oggi"
Editore: L'Asino d'Oro
Autore: Greco Pietro
Pagine: 315
Ean: 9788864434841
Prezzo: € 18.00

Descrizione:L'Europa emerge distrutta dalla seconda guerra mondiale. Il suo ruolo nel mondo ha subìto un drastico ridimensionamento, ha perso il monopolio pressoché assoluto che aveva detenuto per secoli nella produzione di nuova conoscenza scientifica e di innovazione tecnologica, perché non ha saputo gestire quella modernità che aveva contribuito a creare. Ma dopo il conflitto, malgrado la 'cortina di ferro' che la divide, l'Europa riparte con rinnovata vitalità, seguendo un percorso di unificazione di cui la scienza è, ancora una volta, il collante culturale. Non a caso la prima istituzione comune che gli europei creano è il Cern, il grande laboratorio di fisica delle particelle di Ginevra. Per tutto il secondo Novecento lo sviluppo economico nella parte occidentale del continente si accompagna a una notevole espansione dei diritti civili e a una rinnovata eccellenza scientifica. La nuova globalizzazione trova, tuttavia, impreparata l'Europa. L'Unione Europea, in particolare, non riesce a tenere il passo del Nord America e dell'Asia orientale nella ricerca e nell'innovazione. Il welfare, che aveva caratterizzato il periodo precedente, di conseguenza ristagna. L'Unione si sente una 'fortezza assediata' ed eleva barriere. Nascono nuovi movimenti nazionalistici che mettono in discussione i capisaldi della democrazia. Le analogie con la prima parte del XX secolo sono molte. Riuscirà l'Europa a evitare gli errori del passato? Prefazione di Giulio Giorello.

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Titolo: "I nomi dello sterminio"
Editore: Marietti
Autore: Anna-Vera Sullam Calimani
Pagine: 152
Ean: 9788821113048
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Quando, dopo la fine della seconda guerra mondiale, cominciò a emergere la consapevolezza che una delle tragedie che si erano verificate in quel periodo era stato il massacro di quasi sei milioni di ebrei, si parlò di deportazione e di sterminio, successivamente di genocidio. Nel mondo ebraico orientale e tra gli abitanti del nascente Stato d'Israele, di hurban, poi di shoah. Oggi molti storici si riferiscono a quell'evento definendolo metaforicamente soluzione finale o Auschwitz; gli inglesi, gli americani e i mass media lo chiamano olocausto. Fra gli ebrei religiosi, alcuni non vogliono neppure nominarlo, ritenendolo inconcepibile; altri hanno formulato definizioni diverse che fanno riferimento alla sua unicità e alle sue terrificanti proporzioni. Che significato ha questo proliferare di nomi? Perché definire olocausto, ossia «sacrificio in cui la vittima viene interamente arsa», lo sterminio di un popolo? Quale importanza può avere il nome con cui definiamo quest'immane tragedia? E perché essa deve avere una denominazione che la identifichi tra tutte quelle avvenute nei secoli? L'autrice cerca di rispondere a queste domande, spiegando come e perché sono nate le singole definizioni; come la ricerca di un nome abbia accompagnato l'approfondirsi della conoscenza storica dell'evento; come vi siano motivazioni linguistiche, ma anche psicologiche, politiche, storiche e religiose.

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Titolo: "Un anno nell'antica Roma. La vita quotidiana dei romani attraverso il loro calendario"
Editore: Bibliotheka Edizioni
Autore: Marqués Néstor F.
Pagine: 448
Ean: 9788869344756
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Un libro capace di svelare l'antica Roma e la quotidianità dei suoi abitanti attraverso le fasi principali che ne costellano il calendario. Un approccio narrativo in cui cultura e intrattenimento si fondono in modo versatile, senza mai perdere di vista il rigore storico Un viaggio della durata di un anno (dal 1° gennaio al 31 dicembre) attraverso la cultura e la storia dell'antica Roma. Néstor F. Marqués, esperto Cicerone e sopraffina guida turistica, invita il lettore a partecipare alle feste e alle cerimonie civili e religiose, ad osservare le occupazioni quotidiane, a comprendere il modo di pensare e di vivere, ad ammirare la struttura sociale e legislativa di quella straordinaria civiltà romana in cui affondano le nostre radici. Mischiandosi fra una folla di schiavi e mercanti, senatori e soldati, contadini e imperatori, il lettore attraverserà diacronicamente il calendario romano, divenendo parte integrante di un mondo affascinante e di incommensurabile bellezza.

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Titolo: "I generali di Mussolini. Da Pietro Badoglio a Rodolfo Graziani, da Mario Roatta a Ugo Cavallero: la storia mai raccontata dei condottieri del regime"
Editore: Newton & Compton
Autore: Cecini Giovanni
Pagine: 538
Ean: 9788822725844
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Pietro Badoglio, Ugo Cavallero, Francesco Saverio Grazioli, e ancora Umberto di Savoia, Ettore Bastico e Carlo Favagrossa: chi erano i generali di Mussolini? Come si sono formati e che influenza hanno avuto sulle strategie militari e politiche del Duce? Questo libro ripercorre la carriera dei generali del regime, analizzandone con rigore storico le mosse vincenti, le operazioni riuscite, ma anche gli errori tattici e le cocenti sconfitte. Personaggi come Rodolfo Graziani o Giovanni Messe, figli di una realtà rurale meridionale, sono stati l'espressione più alta di come la prima guerra mondiale abbia mutato l'intero assetto gerarchico degli uomini in divisa, tanto da farli ascendere successivamente ai massimi gradi del Regio esercito. Il fascismo, con la sua capacità di aggregazione interclassista, ha contribuito a un processo già avviato, e in parte lo ha fatto proprio. Ereditando l'esperienza della trincea e di una generazione borghese che si sentiva scoraggiata e tradita, ha dato un nuovo impulso e senso al significato di essere comandanti. Non è quindi un caso se il primo governo Mussolini nobilitò il generalissimo Armando Diaz, facendolo ministro della Guerra. E pure la nomina di Pietro Badoglio a capo di Stato maggiore generale fu una delle ulteriori mosse di Mussolini per tenere sotto scacco le Forze armate e allo stesso tempo per definire la costruzione del tanto auspicato Stato totalitario.

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Titolo: "I segreti della massoneria in Italia. Dalla prima Gran Loggia alla P2: inchiesta sull'organizzazione occulta più potente della storia occidentale"
Editore: Newton & Compton
Autore: Beccaria Antonella
Pagine: 422
Ean: 9788822725837
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Templari, libera muratoria, Fratellanza, Gran Loggia, Rosacroce: tanti sono i nomi attribuiti nei secoli a quella forma di associazione segreta nota ai più semplicemente come "massoneria". Ma chi c'è veramente dietro a questa forza occulta che sembra guidare i destini del mondo? Come è nata e con quali scopi? Chi sono stati i suoi massimi esponenti e chi ne fa parte ancora oggi? In Italia, in particolare, sembra che la storia nazionale si sia spesso intrecciata con quella delle logge segrete: dalle persecuzioni degli affiliati in epoca fascista alle deviazioni estreme della P2 di Licio Gelli, con le ombre del golpismo e delle stragi, mai del tutto cancellate; dagli interessi americani al potenziale abbraccio letale con esponenti delle forze dell'ordine e dei cosiddetti "servizi segreti deviati", fino ai pericolosi contatti con la malavita organizzata. Con interviste esclusive e materiale inedito, la giornalista d'inchiesta Antonella Beccaria va alla scoperta di un mondo spesso sconosciuto e inesplorato, per illuminare le molte zone d'ombra che ancora oggi si trovano attorno al fenomeno massonico.

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