Articoli religiosi

Libri - Storia



Titolo: "Bagnolo ricorda. Storie e memorie di soldati e civili nelle due Guerre Mondiali"
Editore: Sometti
Autore: Frigeri Italo
Pagine: 216
Ean: 9788874957309
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il territorio di Bagnolo San Vito è stato pesantemente coinvolto nelle guerre mondiali del secolo scorso; molti cittadini hanno dovuto pagare, talvolta con la vita, le scelte avventate di governi che hanno visto nella guerra l'unico mezzo di risoluzione dei contrasti: militari combattenti al fronte ma anche civili inermi, perseguitati o vittime di bombardamenti e rastrellamenti. La ricerca storica di Italo Frigeri permette di dare un volto e un nome a molte di queste vicende, raccontando le storie di guerra e di privazione vissute dalla comunità bagnolese. Un libro che si rivolge soprattutto alle nuove generazioni affinché non si ripetano gli errori del passato, per la costruzione di un futuro di pace e convivenza civile.

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Titolo: "Il mondo capovolto. Voci e tracce del '68 e dintorni attraverso le esperienze del Liceo Classico Sannazaro di Napoli"
Editore: Edizioni Scientifiche Italiane
Autore:
Pagine: 148
Ean: 9788849538304
Prezzo: € 13.00

Descrizione:L'anniversario ci consente, e questo volume nasce proprio da queste premesse, di riflettere sull'esperienza importante del Sessantotto visto da Sud e, in particolare, da Napoli, offrendo ulteriore prova di quanto sia errata la tesi di chi sostiene che la città sia arrivata sempre in ritardo ai grandi appuntamenti della storia. Essa è stata, piuttosto, partecipe e spesso protagonista, talvolta motore e laboratorio politico, dei passaggi salienti della storia repubblicana. La vitalità culturale e politica di quegli anni è testimoniata dalla presenza nel movimento studentesco di molte forze attive sia provenienti dall'esperienza cattolica sia dalle fila della sinistra capaci di promuovere un vivo dibattito anche grazie alla pubblicazione di opuscoli e giornali studenteschi. La ricerca oggetto di questo lavoro valorizza testimonianze orali e fonti documentarie custodite nelle attuali case di quanti furono negli anni Sessanta giovani studenti, che con lungimiranza erano riusciti a sottrarle alla forza distruttrice del tempo o delle madri ansiose di fare ordine, o a quella degli addetti ai traslochi, talvolta collocandole negli scaffali di qualche scantinato o in archivi privati.

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Titolo: "Ambasciatori. Diplomazia e politica nella Venezia del Rinascimento"
Editore: Donzelli
Autore: Alonge Guillaume
Pagine: X-276
Ean: 9788868438852
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Cosa fa l'ambasciatore del re di Francia nella Venezia del Cinquecento: il diplomatico, l'umanista, l'eretico, l'uomo d'affari, la spia? Grazie alla sua posizione geografica strategica e alla sua rete commerciale, Venezia fu una porta verso 1'«Altro», inteso sotto l'aspetto politico, culturale e religioso. Punto di osservazione privilegiato di questo mondo aperto fu l'ambasciata francese nella città del doge. Gli inviati francesi progettarono un'intesa politica e militare - scandalosa all'epoca - tra il re Cristianissimo e il peggior nemico della Cristianità, il sultano Solimano il Magnifico. Artefici di quell'«alleanza empia» furono perlopiù vescovi, che misero la loro cultura e il loro spirito tollerante a servizio di una politica spregiudicata. Basato su un ricco ventaglio di fonti - dalle corrispondenze private e ufficiali ai documenti inquisitoriali, dai racconti di viaggi alle cronache cittadine, dai libelli alle dediche degli umanisti -, il volume fa emergere la figura degli ambasciatori come uomini di frontiera a cavallo tra confessioni religiose e fedeltà politiche, attori di una circolazione di saperi, informazioni e libri nell'Europa del primo Cinquecento. Valenti umanisti e appassionati di antichità greco-romana, essi contribuirono infatti alla riscoperta da parte della corte di Francia dei tesori degli Antichi, dell'arte e della letteratura rinascimentale italiana. Uomini di cultura, ma anche uomini di potere, che attraverso il reclutamento di informatori e di spie, l'arruolamento di condottieri, la messa in circolazione di false notizie tentarono di condizionare l'andamento delle guerre d'Italia. Con rara ampiezza di sguardo e maestria di dettaglio, Guillaume Alon-ge ci conduce fin dentro i segreti di una delle corti più raffinate dell'Europa del Rinascimento, illuminando - come scrive Sergio Luzzatto nella sua prefazione - «il battutissimo spazio veneziano di una luce sorprendente». Prefazione di Sergio Luzzatto.

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Titolo: "La parabola d'Europa. I trent'anni dopo la caduta del Muro tra conquiste e difficoltà"
Editore: Donzelli
Autore: Piantini Marco
Pagine: IX-197
Ean: 9788868438883
Prezzo: € 20.00

Descrizione:In un periodo quanto mai cruciale, in un anno che vede appuntamenti importanti - dal trentennale della caduta del Muro di Berlino alle elezioni europee -, l'Italia rischia di defilarsi dal grande progetto di pace e progresso cui aveva dato vita in uno dei momenti più drammatici della storia del continente. È l'intero destino dell'Europa unita, in realtà, a essere in crisi. La parabola d'Europa è chiara, e il suo declino sembra inarrestabile: in bilico tra il pericolo di implosione e la trasformazione in un'Europa delle nazioni. Ma è davvero così? Cos'è che non ha funzionato in questi decenni? E soprattutto: siamo in tempo per recuperare un'idea politica di Europa, come motore di progresso democratico e sociale? E l'Italia potrà dire ancora la sua in questo processo? Attraverso una lucida analisi dei trent'anni trascorsi dal crollo del Muro, del rapporto tra Germania e Italia nonché delle trasformazioni di Berlino e della società e della politica europee - tedesca e italiana in particolare - prima e dopo il 1989, Marco Piantini individua gli errori e i passi falsi commessi dall'Europa, ma anche le conquiste e le basi da cui ripartire. È necessario innanzitutto riconnettersi con il paese reale, che esprime scontento nei confronti dell'Europa, ma al tempo stesso ha una fortissima «aspettativa europea», che la politica non riesce a cogliere appieno. Occorre rimettere mano al cantiere dell'Europa sociale, promuovendo nuove forme di partecipazione a livello europeo: una democrazia rappresentativa che poggi anche su un maggiore coinvolgimento dei cittadini, inserendo la consultazione nell'alveo di strutture di discussione e consultazione. Far crescere insieme partiti europei e una cultura della partecipazione civica. Rafforzare il ruolo del Parlamento europeo, impedire lo svuotamento del processo di integrazione e rilanciare il riformismo: sono questioni rilevanti, che possono determinare il segno della prossima legislatura europea e rispetto alle quali l'Italia può e deve ritrovare il suo ruolo da protagonista. Prefazione di Giorgio Napolitano e Giuliano Amato.

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Titolo: "L' acciaio in fumo. L'Ilva di Taranto dal 1945 a oggi"
Editore: Donzelli
Autore: Romeo Salvatore
Pagine: 295
Ean: 9788868438869
Prezzo: € 27.00

Descrizione:Per anni gli sviluppi del «caso Ilva» hanno occupato le cronache nazionali, per anni si è discusso del destino del siderurgico, costruito a Taranto nei primi anni sessanta e ancora oggi ritenuto «strategico» per il paese. Per anni la fabbrica, grande quasi quanto la città, è stata al centro di uno scontro tra proprietà, sindacati, associazioni ambientaliste, magistratura e politica. Per capire come si è giunti a una delle più gravi crisi industriali e ambientali della storia d'Italia occorre ricostruire il rapporto fra Taranto e il siderurgico partendo dalle sue origini e ripercorrendone l'evoluzione. Pensata come fattore propulsivo per lo sviluppo del paese, e del Mezzogiorno in particolare, l'acciaieria ha assunto da subito una posizione preminente nei confronti del contesto locale. Le trasformazioni innescate dal suo insediamento hanno sollecitato una dialettica intensa: l'impatto economico e ambientale della fabbrica, il modello di sviluppo ad essa legato, la stessa organizzazione del lavoro sono stati messi in discussione da ampi strati della società ionica in nome di un'industrializzazione attenta ai bisogni del territorio. In seguito, la crisi dell'impresa pubblica e la sconfitta del movimento operaio hanno trasformato Taranto in una delle punte avanzate del nuovo corso liberista. Con l'«era Riva» fra lo stabilimento e il contesto circostante si è aperta una cesura. In questo quadro è esplosa l'emergenza degli ultimi anni, che ha assunto la forma di un conflitto fra ambiente e lavoro, fra fabbrica e città. Uno stallo per il quale ancora non si intravede una via d'uscita. Con un'analisi appassionata e ben documentata, Salvatore Romeo ripercorre una vicenda in cui storia economica e storia d'impresa, storia urbana e storia ambientale, storia politica e storia sociale si intrecciano facendo emergere il racconto di una città e della sua interazione con la fabbrica.

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Titolo: "Cercate l'Angkar"
Editore: Jaca Book
Autore: Siragusa Diego, Tho Nguon Bovannrith
Pagine: 75
Ean: 9788816415171
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Questo libro ripercorre la sanguinosa rivoluzione dei khmer rossi in Cambogia attraverso lo sguardo di un ragazzo di tredici anni, deportato assieme ai familiari nelle risaie e nelle piantagioni di juta dell’interno, costretto a lavorare in condizioni orribili. Egli assiste impotente alla morte del padre, della madre, dei fratelli, dei propri compagni, e alle torture infl itte a sconosciuti prigionieri. Giunto a un passo dal baratro, la fuga salvifi ca in Thailandia e una nuova vita in Italia. La Cambogia oggi è uno dei paradisi low cost delle multinazionali e i lavoratori sono sottoposti a orari di lavoro disumani per stipendi irrisori. La deforestazione e l’agricoltura intensiva hanno alterato per sempre l’ecosistema, cancellando usi e abitudini millenari dei khmer. Da questo libro, che ha ricevuto nel 2007 il premio «Firenze per le culture di pace dedicato a Tiziano Terzani», il regista Giovanni Donfrancesco ha tratto il docufi lm Oro splendente. Ritorno in Cambogia, con protagonista Bovannrith Tho Nguon.

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Titolo: "«Attraverso queste mie parole». Leggere il Giorno della memoria"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore:
Pagine: 208
Ean: 9788828400578
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Auschwitz, la memoria, le leggi razziali, il Diario di Anna Frank, le opere di Primo Levi, il problema di Dio: sei percorsi che raccolgono le voci di oltre 20 testimoni. Una proposta di esplorazione nell'immenso patrimonio che la letteratura della testimonianza ci ha consegnato dopo il secondo conflitto mondiale. I testi sono di persone scomparse nei campi di sterminio (come Etty Hillesum e Anne Frank), scrittori che hanno narrato la loro esperienza nell'immediato dopoguerra (Primo Levi, Elie Wiesel, Liana Millu...), autori di romanzi che, a distanza di anni, rielaborano la memoria personale (Jorge Semprún, Imre Kertész, Natalia Ginzburg, Giorgio Bassani...), testimoni che in occasioni diverse hanno raccontato la loro storia (come Liliana Segre). Le pagine scelte sono inviti, spunti per informare e sensibilizzare in ambito scolastico, sociale e familiare.

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Titolo: "Mogadiscio 1948. Un eccidio di italiani fra decolonizzazione e guerra fredda"
Editore: Il Mulino
Autore: Urbano Annalisa, Varsori Antonio
Pagine: 291
Ean: 9788815280251
Prezzo: € 27.00

Descrizione:Il trattato di pace del 1947 aveva previsto la rinuncia dell'Italia alle proprie colonie, che già durante la guerra erano passate sotto l'amministrazione militare britannica. Londra, che mirava a imporre la propria influenza sull'ex impero italiano, in Somalia aveva incoraggiato la nascita di un movimento nazionalista. L'Italia aveva puntato invece al «ritorno in Africa», sostenendo gruppi filo-italiani. Le tensioni si acuirono: 1'11 gennaio 1948, nel corso di incidenti circa cinquanta italiani e una decina di somali vennero uccisi, mentre le autorità britanniche si rivelarono incapaci di mantenere l'ordine. Nonostante la gravità dei fatti e le reazioni immediate, l'eccidio di Mogadiscio sarebbe ben presto caduto nell'oblio. Sulla base di un'ampia documentazione, il volume ricostruisce quella tragica vicenda, inserendola nel contesto degli eventi coevi: dalle elezioni del 18 aprile '48 allo scontro Est-Ovest, alle difficili relazioni italo-britanniche, alla realtà politica e sociale somala, al processo di decolonizzazione.

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Titolo: "Storia del Partito fascista repubblicano"
Editore: Castelvecchi
Autore: Roberto D'Angeli
Pagine: 336
Ean: 9788832825824
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Questo libro ripercorre per la prima volta, avvalendosi di una straordinaria ricerca documentale, l'intera vicenda del Partito fascista repubblicano, ricostituito da Mussolini dopo la sua liberazione nel settembre 1943, fino all'epilogo di piazzale Loreto. Filo conduttore è il rapporto fiduciario tra il Duce e il Pfr, caratterizzato da parte del dittatore da atteggiamenti contraddittori legati alle alterne fortune della Repubblica sociale italiana, che lo portavano a vedere nel Partito, per la sua lealtà e inflessibilità, lo strumento più adatto ad affrontare le fasi gravi e incerte, e quello più riottoso e scomodo nei momenti di distensione e compromesso. Ampio spazio è dedicato all'indagine dei modi e dei settori in cui si espresse l'antisemitismo del Fascismo risorto; si analizza inoltre come la struttura politica ufficiale fu d'impulso e supporto a quella amministrativa - talvolta sovrapponendosi - nella persecuzione degli ebrei.

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Titolo: "Dove sta il limite. Attraversare i confini della Palestina occupata"
Editore: Einaudi
Autore: Shehadeh Raja
Pagine: 180
Ean: 9788806239800
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Raja Shehadeh da giovane avvocato si era dato da fare per impedire il sequestro delle terre palestinesi e favorire la pace e la giustizia nella regione. È in quel periodo che stringe una forte amicizia con Henry, un ricercatore ebreo canadese. Ma quando la vita giorno dopo giorno diventa sempre più insopportabile nei Territori, è impossibile sfuggire alla politica e al passato. E anche la più forte delle amicizie, sul filo del confine israelo-palestinese, viene messa a dura prova. Shehadeh in questo libro, attraversando lo spazio (da Tel Aviv a Jaffa) e il tempo (dal 1959 al 2013), ci racconta l'evolversi della situazione dei palestinesi nei Territori occupati. Shehadeh esplora gli effetti devastanti dell'occupazione anche negli aspetti più intimi della vita quotidiana. E si domanda se, coloro che oggi si considerano a vicenda i peggiori dei nemici, potranno mai riuscire a costruire un futuro comune insieme.

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Titolo: "I sogni degli antichi. La Mesopotamia e i popoli vicini"
Editore: Tipheret
Autore: Saporetti Claudio
Pagine: 292
Ean: 9788864964027
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Nel mondo antico sognare era uno dei tanti modi per tentare di conoscere il volere delle divinità e la storia futura: proprio come studiare l'eterno ruotare degli astri, esaminare il volo degli uccelli, scrutare le viscere di una vittima. Quest'opera distingue con dovizia di particolari e acume filologico tali varie categorie; ne scaturisce un mondo che si agita nel sottofondo; interpreti, sovrani, divinità ed eroi, protagonisti della storia e della letteratura. In primo piano sono gli esempi provenienti dalla Mesopotamia, comprensivi delle testimonianze sumere e assiro-babilonesi. Ad essi ne sono accostati altri, scelti dalla letteratura di vari popoli del passato: Ittiti, Egizi, Ugaritici, Ebrei fino ad alcuni casi tratti dal mondo greco più antico. Se ne potranno osservare, di conseguenza, le affinità, ma anche le profonde differenze, a rimarcare i caratteri peculiari che li hanno contraddistinti.

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Titolo: "L' armata delle nevi. La storia mai raccontata degli sciatori che fermarono Hitler"
Editore: Piemme
Autore: Shelton Peter
Pagine: 317
Ean: 9788856644586
Prezzo: € 18.50

Descrizione:Quando sbarca in Italia nel 1945, tutto ciò che riguarda la 10ª Divisione da Montagna è senza precedenti: è l'unica divisione dell'esercito americano addestrata su roccia e neve, l'unica nata da uno sport, l'unica che annovera un numero così alto di atleti, docenti universitari e futuri candidati ad alte cariche dello Stato. È anche quella che statisticamente dà il maggior contributo giornaliero di sangue. Nata dall'idea di un gruppo di civili, appassionati sciatori, preoccupati che l'esercito non avesse un reparto specializzato per combattere sulla neve e contrastare dunque gli esperti tedeschi, la 10ª Divisione è stata fondamentale per sfondare la Linea gotica sull'Appennino bolognese, aprire la strada agli Alleati e liberare l'Europa dal nazismo. Erano un gruppo d'élite unito da una fratellanza sportiva e spirituale: tra coloro che tornarono, molti contribuirono a far nascere negli americani un nuovo modo di divertirsi nella natura, come il fondatore della Aspen Skiing Company e il cofondatore della Nike Bill Bowerman. Dalle piste del Vermont alle nevi italiane, questa è la storia di un manipolo di coraggiosi e intrepidi sciatori che hanno messo la loro passione al servizio della libertà.

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Titolo: "Antropologia e cultura romana. Parentela, tempo, immagini dell'anima"
Editore: Carocci
Autore: Bettini Maurizio
Pagine: 271
Ean: 9788843094677
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il volume - tramite l'ausilio di fonti letterarie e antropologiche - mette in rilievo una serie di fenomeni di carattere sociale, culturale e religioso tipici della Roma antica. La prima parte, dedicata alle forme della parentela, mostra ad esempio che la società romana ha conosciuto l'opposizione fra i vari tipi di zii (uno zio materno indulgente di contro a uno zio paterno severo e duro) ed evidenzia l'importanza sociale e religiosa della matertera, "zia materna", che poteva svolgere il ruolo di "seconda madre" per i nipoti. La seconda parte affronta invece il tema delle molteplici rappresentazioni spaziali del tempo, dei "luoghi" in cui la cultura romana localizzava il "prima" e il "poi", il "passato" e ravvenire". La terza parte, infine, è dedicata a tre importanti rappresentazioni simboliche usate dalla cultura antica per manifestare la sopravvivenza dell'anima dopo la morte: il pipistrello, l'ape e la farfalla. Il libro si rivolge sia al pubblico dei classicisti che a quello degli antropologi; ma, per i soggetti trattati e per le caratteristiche stesse della sua scrittura, suscita contemporaneamente l'interesse di tutti coloro che del mondo classico amano ciò che è nuovo e diverso rispetto alla nostra esperienza; soprattutto ciò che è diverso dall'immagine della classicità (e di Roma) che ci viene tradizionalmente offerta.

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Titolo: "L' Europa incompiuta"
Editore: Itaca
Autore: Mario Mauro , Massimiliano Salini
Pagine: 152
Ean: 9788852605932
Prezzo: € 12.50

Descrizione:L'Europa è una comunità di destino, frutto di una storia plurisecolare. La tragica esperienza di due guerre fratricide nel breve arco di trent'anni (1914-1945) portò tre grandi statisti cristiani - Schuman, Adenauer e De Gasperi - a elaborare il progetto di una unione tra gli Stati dell'Europa con un obiettivo: "Mai più la guerra". Quel progetto ha conseguito risultati innegabili: settant'anni di pace, l'abbattimento delle frontiere e l'allargamento dell'Unione Europea a 28 Stati, il mercato unico europeo, la libera circolazione di persone e idee. Eppure è diffusa la percezione di un'Europa incapace di portare fino in fondo il processo di integrazione. La dialettica tra sovranisti ed europeisti come pure la Brexit sono il sintomo di una impasse che richiede di rimettere al centro la domanda su cosa sia l'Europa. Tante le sfide che ha davanti a sé: i flussi migratori, il terrorismo, la crisi demografica, la stagnazione economica, il rapporto con i giganti del web, la realizzazione di infrastrutture, i cambiamenti climatici, il complesso e instabile contesto internazionale. Tali sfide esigono una politica che abbia a cuore il bene delle persone e il bene comune. I testi e gli interventi pubblicati in questo libro, nati dal lavoro politico degli autori in Europa, costituiscono un aiuto prezioso per chiunque voglia capire l'origine, il cammino e il valore del progetto europeo.

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Titolo: "Profondo nero. Mattei, De Mauro, Pasolini. Un'unica pista all'origine delle stragi di Stato"
Editore: Chiarelettere
Autore: Lo Bianco Giuseppe, Rizza Sandra
Pagine: 295
Ean: 9788832961331
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Erano gli anni Settanta. Il giornalista De Mauro stava preparando la sceneggiatura del film di Francesco Rosi sulla morte di Enrico Mattei, il presidente dell'Eni che osò sfidare le compagnie petrolifere internazionali. Lo scrittore Pasolini stava scrivendo il romanzo "Petrolio", una denuncia contro la destra economica e la strategia della tensione, di cui il poeta parlò anche in un famoso articolo sul "Corriere della Sera". De Mauro e Pasolini furono entrambi ammazzati. Entrambi avrebbero denunciato una verità che nessuno voleva venisse a galla: e cioè che con l'uccisione di Mattei prende il via un'altra storia d'Italia, un intreccio perverso e di fatto eversivo che si trascina fino ai nostri giorni. Sullo sfondo si staglia il ruolo di Eugenio Cefis, ex partigiano legato a Fanfani, ritenuto dai servizi segreti il vero fondatore della P2. Il "sistema Cefis" (controllo dell'informazione, corruzione dei partiti, rapporti con i servizi segreti, primato del potere economico su quello politico) mette a nudo la continuità eversiva di una classe dirigente profondamente antidemocratica, così come aveva capito e cercato di raccontare Pasolini in "Petrolio". Le carte dell'inchiesta del pm Vincenzo Calia, gli atti del processo De Mauro in corso a Palermo, nuove testimonianze e un'approfondita ricerca documentale hanno permesso agli autori di mettere insieme i tasselli di questo puzzle che attraversa la storia italiana fino alla Seconda Repubblica.

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Titolo: "La memoria perduta. Il ricordo dei caduti della Grande Guerra a Firenze"
Editore: Mimesis
Autore: Nappini Iacopo
Pagine: 404
Ean: 9788857548593
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Questo testo indaga la formazione, lo sviluppo, la degradazione e infine la dissoluzione e relegazione a elemento marginale della memoria pubblica incentrata sulla morte nella Grande Guerra. Lo studio esamina il caso della città di Firenze in quanto laboratorio politico e culturale. Forze di tendenza reazionaria, conservatrice e perfino fascista, non senza contraddizioni, intesero portare avanti una costruzione politica della memoria pubblica incentrata sui lutti e sui morti della Grande Guerra. L'intento era dare origine a una pedagogia patriottica per le masse popolari, e di conseguenza indirizzare la rielaborazione del lutto privato e collettivo verso una concezione dello Stato, del sacrificio di sé e della morte in guerra compatibile con il nazionalismo italiano e l'ordine gerarchico allora esistente. La disfatta del regime e l'avvento della società dei consumi resero marginale questa memoria collettiva incentrata sulle lapidi, sui monumenti, sui Parchi della Rimembranza.

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Titolo: "Rosalia Montmasson. L'angelo dei Mille"
Editore: Mondadori
Autore: Ferrari Marco
Pagine: 213
Ean: 9788804711247
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Soprannominata «l'Angelo dei Mille» per la dedizione verso i feriti, Rosalia Montmasson è l'unica donna tra i garibaldini sbarcati a Marsala l'11 maggio 1860. Nata in un paesino dell'Alta Savoia, di famiglia molto semplice, incontra Francesco Crispi a Marsiglia nel 1849 e lo segue nel suo esilio di città in città: prima Torino, poi Parigi e Londra. Perdutamente innamorata del suo François, come le piaceva chiamarlo, lo sposa in una frettolosa cerimonia religiosa a Malta, ennesimo paese dell'esilio. Ma è Mazzini, conosciuto a Londra, a fare di lei un elemento essenziale della cospirazione: Rosalia non esita ad abbracciarne gli ideali e a mettere a repentaglio la propria vita per salvarne altre, oltrepassando frontiere e posti di blocco, rischiando spesso l'arresto e la prigione, tanto che Garibaldi in persona ne loda il coraggio e la dedizione alla causa nazionale. Lei, una semplice lavandaia e stiratrice, a differenza di tanti rivoluzionari noti alle polizie di mezzo continente può muoversi con maggiore facilità, consegnando messaggi e denaro a mazziniani e carbonari, cospiratori e repubblicani. È Rosalia infatti a portare in Sicilia e a Malta l'annuncio dell'imminente spedizione dei Mille, a cui vorrà partecipare a tutti i costi conquistandosi quel consenso di Garibaldi negato ad altre donne. Valida compagna di lavoro e di lotta del marito, è indiscutibilmente il punto forte della coppia, dimostrando di saper far fronte anche alle avversità economiche. Ma una volta eletto in Parlamento, Crispi la ripudia, sposando Lina Barbagallo. Accusato di bigamia, si difende, vincendo la causa che di fatto annulla il matrimonio con Rosalia. La quale, costretta al silenzio, vive esiliata nella solitudine di una Roma che non la riconosce come un'eroina della patria. In vecchiaia, i due ex coniugi riprenderanno gli incontri, pur sorretti da lunghi silenzi, in cui non verrà mai a galla la verità su quel rapporto interrotto dopo venticinque anni di vita insieme, lotte e fughe, guerre e successi politici. E al silenzio Rosalia terrà fede sino alla fine, sentendosi ancora e per sempre parte di quel mondo che dalla clandestinità era giunto al potere nel nuovo Regno. È morta in solitudine, ed è stata seppellita al Verano, in una modesta tomba messa a disposizione dal comune di Roma.

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Titolo: "Churchill, il vizio della democrazia"
Editore: Rizzoli
Autore: Gabardini Carlo G.
Pagine: 225
Ean: 9788817117869
Prezzo: € 18.00

Descrizione:È più semplice di quello che sembra. In assenza di maestri viventi, chi potrebbe finalmente spiegarci che è una follia credere che la politica sia di per sé un male, e che ha invece un ruolo fondamentale nelle democrazie di oggi? E chi potrebbe spiegarci che l'Europa è il piano lungimirante scaturito da due sanguinose guerre mondiali e dunque tocca diventare fieri di essere europei? Chi? Winston Churchill! Morto da più di cinquant'anni, ma vivo come non mai nel racconto di un autore che mentre lo scopre se ne innamora e gli chiede aiuto. Churchill è un po' il nonno di tutti noi europei, un nonno che tracanna whisky, urla, sbraita, si lamenta senza mai arrendersi, si dà sempre al cento per cento, fuma sigari senza sosta, tossisce, detta ad alta voce bevendo champagne, si ammala, comanda ma ascolta, è risoluto ma ammira chi è in grado di cambiare idea, spesso lavora sdraiato nel letto per giorni o mentre fa uno dei suoi due quotidiani bagni caldi. Fu primo ministro, passò il proprio sessantanovesimo compleanno all'ambasciata di Teheran assieme a Stalin; nel 1930 in un discorso parlò di Stati Uniti d'Europa, vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1953 e aveva un'àncora come quella di Braccio di Ferro tatuata sull'avambraccio. Insomma, uno da stare ad ascoltare, uno di cui essere fieri, uno che ti fa sentire forte e felice di essere europeo. Perché se è vero che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte le altre forme che si sono sperimentate finora, è bene che diventi un vizio, nella speranza che sia difficilissimo poi smettere.

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Titolo: "Le nuove vie della seta. Presente e futuro del mondo"
Editore: Mondadori
Autore: Frankopan Peter
Pagine: 245
Ean: 9788804708674
Prezzo: € 19.00

Descrizione:«Il mondo intorno a noi sta cambiando. Stiamo entrando in un'era in cui il dominio politico, militare ed economico dell'Occidente comincia a essere messo in discussione, provocando un senso d'incertezza inquietante.» Con queste parole, nel 2015, Peter Frankopan chiudevaLe Vie della Seta, nel quale invitava il lettore a riconsiderare il ruolo cruciale svolto in passato da popoli e aree geografiche che, nei secoli, il predominio occidentale aveva oscurato, ma che stavano prepotentemente tornando al centro della politica e della finanza globale. A pochi anni di distanza, il cambiamento che Frankopan annunciava come prossimo sembra essersi pienamente compiuto e i paesi occidentali si trovano a fronteggiare una sfida di portata storica, forse la più ardua che abbiano mai affrontato, in cui sono in gioco i loro valori fondanti e la loro stessa identità culturale. L'incertezza che circonda il futuro dell'Unione europea dopo il voto a favore della Brexit e la nuova politica intrapresa dagli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump testimoniano il progressivo indebolimento dell'Occidente e dimostrano che il centro di gravità economico si è ormai spostato a Oriente. È infatti innegabile che le decisioni più importanti vengano oggi prese non più a Parigi, Londra, Berlino o Roma - come accadeva nei secoli scorsi -, bensì a Pechino, Mosca, Teheran, Islamabad e Gerusalemme, in quell'area del pianeta, cioè, che non solo vanta immense risorse naturali e detiene il primato nella produzione di cereali, ma è anche ricca delle materie prime su cui si fonda tutta la tecnologia digitale. "Le nuove vie della seta" indaga sui più recenti sviluppi di questo cambiamento epocale, ne individua le cause e ne illustra le inevitabili conseguenze, con le quali tutti abbiamo iniziato a confrontarci e dovremo continuare a farlo. La nuova opera di Frankopan offre un'istantanea dettagliata della situazione contemporanea, che vede protagonisti quei paesi che, diversamente dall'Europa e dall'America, arroccate su posizioni autoreferenziali, hanno saputo mettere in secondo piano interessi particolari e divergenze, avviando iniziative che mirano a incoraggiare la collaborazione e la cooperazione, per costruire una storia comune di solidarietà e futuro condiviso.

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Titolo: "Valore delle cose e valore delle persone. Dall'antichità all'età moderna"
Editore: Viella
Autore:
Pagine: 384
Ean: 9788833130842
Prezzo: € 39.00

Descrizione:Contro l'idea di un'economia atemporale iscritta nella natura degli uomini, il volume esplora la costruzione sociale dei valori economici a partire dal significato assunto dal rapporto fra possesso dei beni e ruolo delle persone nei diversi contesti storici. L'intersezione di questi due piani è costitutiva del concetto di "economia" dall'antichità fino all'età moderna: processi di accumulo e distribuzione controllata delle risorse si sommano a quelli di definizione del valore delle persone e del loro ruolo economico. In tutte le realtà analizzate (Mesopotamia, Grecia antica, Roma, Medioevo, Età moderna) le operazioni di valutazione economica segnano una classificazione delle persone in senso letterale, vale a dire di divisioni in classi.

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Titolo: "Il califfato di Baghdad"
Editore: Jaca Book
Autore:
Pagine:
Ean: 9788816605787
Prezzo: € 100.00

Descrizione:Con il passaggio dalla dinastia degli omàyyadi, che avevano conquistato tutto il Mediterraneo dalla Spagna alla Siria, compreso il Medio Oriente, a quella degli abbasidi, il centro di interesse torna a concentrarsi nella Mesopotamia e in particolare a Baghdad, mentre il resto dell’immenso impero cade sotto dinastie locali. Ma è tutt’altro che un segnale di decadenza, perché quanto avviene a Baghdad e nelle regioni limitrofe tra viii e il x secolo è, sul piano culturale, giuridico, scientifico, letterario e artistico, uno dei vertici della civiltà araba e medievale in genere. Sotto gli arabi vengono infatti promosse tutte le arti e le scienze, l’architettura raggiunge livelli ineguagliati e così la miniatura. Ma quel che conta di più è l’ampliamento dell’orizzonte culturale: a Baghdad accorrono e svolgono funzioni importanti studiosi, scienziati e artisti di varie culture e religioni. È la declinazione pluralista e universalista dello stesso Islam.

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Titolo: "In viaggio nel Medioevo"
Editore: Il Mulino
Autore: Mazzi Maria Serena
Pagine: 334
Ean: 9788815280534
Prezzo: € 14.00

Descrizione:A torto ritenuto un'epoca immobile, il Medioevo è fatto anche di viaggi. Per ragioni politiche e per lavoro, per pregare o per studiare: viaggiano re e mercanti, pellegrini e fuorilegge, chierici e giullari, emarginati e cavalieri erranti. E si naviga nei fiumi, nei laghi, nei canali, nei mari e nell'oceano. Ma che cosa significava mettersi per strada lasciando la propria casa alle spalle, come si viaggiava in concreto, quali erano le conoscenze e le fantasie geografiche, quali i paesi conosciuti, quale il rapporto con le genti straniere? Le fonti dell'epoca, che il libro fa parlare, ci consentono di osservare la gente del Medioevo in cammino, ce la raffigurano mentre attraversa paesi e continenti, mostrandoci i percorsi, le fatiche, le paure, le emozioni.

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Titolo: "I naufraghi del Don. Gli italiani sul fronte russo. 1942-1943"
Editore: Laterza
Autore: Milani Giulio
Pagine: 338
Ean: 9788858134917
Prezzo: € 13.00

Descrizione:La campagna di Russia e la disastrosa ritirata dell'Armir raccontate attraverso le vere storie di una ventina di uomini che vi hanno partecipato in unità e con gradi differenti. Seguiamo questo piccolo plotone nei mesi precedenti alla spedizione e poi durante la partenza; vediamo i protagonisti insediarsi sulle rive del Don, tra difficoltà logistiche e insensatezze strategiche. Conosciamo armi, dotazioni, uniformi dei nostri. Assistiamo alla progressiva demoralizzazione di fronte alla superiorità russa per uomini e mezzi e poi alla ritirata a piedi per centinaia di chilometri con quaranta gradi sotto zero. Il sapore è quello della verità cruda che mescola coraggio e codardia, crudeltà e umanità. Una visione capace di riassumere gli accadimenti della storia a un'altezza d'uomo che rende possibile percepirne i dettagli.

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Titolo: "Lorenzo Valerio. La terza via del Risorgimento 1810-1865"
Editore: Carocci
Autore: Viarengo Adriano
Pagine: 367
Ean: 9788843093908
Prezzo: € 46.00

Descrizione:Lorenzo Valerio (1810-1865) fu uomo politico, parlamentare, giornalista, filantropo, manager e infine alto funzionario dell'Italia unita. Egli fu il maggiore esponente, nel regno sardo, di una possibile terza via all'emancipazione nazionale italiana, quella liberaldemocratica, con protagoniste sia la monarchia sabauda "circondata di istituzioni repubblicane" e capace di profonde riforme interne, sia l'iniziativa popolare. Una «rivoluzione Italiana con un re», come ebbe a lamentare Mazzini.

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Titolo: "Restituite la terra! I conti e i contadini senza terra. Colonizzazione feudale e lotta per la cittadinanza attiva"
Editore: Diogene Multimedia
Autore: San Marco Philippe
Pagine: 264
Ean: 9788893630535
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Attraverso il racconto della storia della Sicilia e dei conflitti tra i contadini senza terra e la nobiltà locale, l'autore descrive le condizioni politiche in cui sono vissute immense masse umane in Italia e in Europa tra il Seicento e il Novecento. La storia della Sicilia come metafora per la storia del vecchio continente.

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