Articoli religiosi

Libri - Filosofia



Titolo: "Dante"
Editore: Orthotes
Autore: Sini Carlo
Pagine: 146
Ean: 9788893141574
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Uno dei maestri della filosofia italiana legge Dante. Il libro raccoglie tre saggi su tre luoghi esemplari delle tre Cantiche della Commedia, e si chiude con una riflessione di rara profondità sulla tecnica poetica del "Paradiso". Carlo Sini mostra in queste pagine come in Dante si vada costruendo un inedito, circolare rimando tra il mondo degli affetti privati, il destino politico di Firenze e dell'impero, l'affresco generale della storia umana e della salvezza che la attende. Assistiamo così alla fondazione di una nuova identità - psicologica, etica, politica - dell'Occidente. Un'identità che vediamo oggi attraversare profondissime trasformazioni, non prive di una enigmatica fedeltà a quanto Dante vide e cantò nel suo capolavoro.

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Titolo: "L' illusione dello sviluppo"
Editore: Edit Santoro
Autore: Mormandi Giuseppe
Pagine:
Ean: 9788832267006
Prezzo: € 14.00

Descrizione:

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Titolo: "Il potere: origini, metafisica, limiti"
Editore: Oaks Editrice
Autore: Jouvenel Bertrand de
Pagine: 412
Ean: 9788894807479
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Un'interpretazione controcorrente del potere: siamo abituati a considerare l'assolutismo monarchico come una organizzazione oppressiva agli antipodi dello Stato moderno, ma, in realtà, come dimostra la storia, a un re ci si poteva ribellare, fino ad arrivare a ucciderlo, mentre le democrazie esercitano un potere ben più assoluto.

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Titolo: "Ferdinand Ebner. Una fonte per la filosofia dell'educazione"
Editore: Anicia
Autore: Ducci Edda
Pagine: 141
Ean: 9788867093823
Prezzo: € 19.50

Descrizione:Gli auctores sono quei "pensatori e scrittori" che maggiormente hanno contribuito alla formazione del pensiero filosofico-educativo di Edda Ducci. Nel 1992, riferendosi a essi, l'autrice scriveva: «Arano profondo nel terreno dell'umano [...]. Sono primitivi e inattuali [...]. Escono e fanno uscire dal quotidiano [...]. Non fermano quando li si incontra, né inducono a fare la loro strada, ma invogliano a cercare liberamente ognuno la sua e a percorrerla» (E. Ducci, "Approdi dell'umano"). Della sua filosofia dell'educazione essi sono stati le fonti o come meglio amava dire l'autrice: «le sorgenti fertili da cui attingere» (Ead., "Il volto dell'educativo"). Tra i tanti autori che l'autrice casentinese propone per la sua filosofia dell'educazione, per questo terzo Quaderno, si è scelto di riportare la "fragile" ma provocatoria proposta di Ferdinand Ebner. L'autore austriaco agli occhi dell'autrice può considerarsi una guida mai compiutamente segnata dal tempo, capace di rimuovere ignoranza e rozzezza, affinare il senso per l'educativo, indurre al rifiuto per un'omologazione negativa, invogliare a percorrere la propria strada...

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Titolo: "Cesare Beccaria. Del diritto, della pena, dell'educazione"
Editore: Anicia
Autore: Marzullo Rossella
Pagine: 205
Ean: 9788867093700
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Era difficile immaginare, nel lontano giugno del 1764, che la pubblicazione di due libri senza il nome dell'autore e in formato tascabile avrebbe modificato definitivamente la concezione di pena e il rapporto tra essa, il delitto, la morale corrente e il valore dell'essere umano. Voltaire e l'allora sconosciuto e appena ventiseienne Beccaria stavano rispettivamente consegnando alla storia il "Dictionnaire philosophique portatif" e il "Dei delitti e delle pene". Il clamore suscitato dai due testi fu tale che generò, già nei lettori del tempo, le più disparate reazioni: dall'esplosione di nuove idee filosofiche, politiche e giuridiche alle contestazioni efferate da parte di statuti religiosi, etici, giuridici e politici. Come la piena di un fiume, queste moderne concezioni di un diritto penale laico e secolarizzato, basato sulla indiscutibile dignità della persona quale valore assoluto dell'intero ordinamento, approdano alla conquista del principio della pena proporzionata al reato e non inutilmente spietata e feroce. Insomma, una visione razionale, obiettiva, umana sia degli errori che gli uomini commettono violando il contratto sociale, sia della legge che tale contratto deve proteggere e legittimare, senza «questa inutile prodigalità di supplizi che non ha mai reso migliori gli uomini».

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Titolo: "Sono un liberale?"
Editore: Castelvecchi
Autore: Keynes John Maynard
Pagine: 83
Ean: 9788832825718
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Invitato a tenere un discorso alla Liberal Summer School di Cambridge nel 1925, e al Manchester Reform Club nel 1926, John Keynes parla della propria collocazione all'interno degli schieramenti politici britannici. Non riconoscendosi nei laburisti, di cui critica la tendenza catastrofìsta, né nei conservatori, intrappolati nell'ortodossia liberista, Keynes dichiara che il suo posto naturale sarebbe tra i liberali. Essere un liberale, però, significa coniugare lo sviluppo economico con la giustizia sociale, e non tutti i sedicenti liberali, sostiene Keynes, sono pronti ad affrontare una sfida così ambiziosa. Queste considerazioni trovano un ulteriore sviluppo in un breve scritto autobiografico degli anni Trenta, in cui il celebre economista riflette sulle basi filosofiche e morali della propria visione giovanile del mondo.

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Titolo: "Filosofia. Franz Rosenzweig: storia e redenzione (2018)"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 240
Ean: 9788857555553
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Rivista annuale fondata nel 1950 da Augusto Guzzo.

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Titolo: "Desiderio di vita. Conversazioni sulle metamorfosi dell'umano"
Editore: Mimesis
Autore: Adorno Theodor W., Canetti Elias, Gehlen Arnold
Pagine: 110
Ean: 9788857552033
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Ciò che unisce autori come Adorno, Canetti e Gehlen, così dissimili tra loro, è senz'altro la natura "mossa", "plastica" dell'esistenza umana. Su questo argomento vertono principalmente le riflessioni che i tre studiosi intrecciano conversando tra loro e che sono raccolte nel presente volume. In Canetti la proclamazione senza incertezze del diritto del vivente alla metamorfosi si accompagna alla critica di qualsiasi forma di organizzazione che definisca in termini rigidamente burocratici e semplicemente ideologici il desiderio irrinunciabile di libertà. Adorno, nella sua riproposizione del tema della soggettività, non riducibile a ciò che appare essere oggi il suo destino di reificazione senza residui, fa ancora valere l'importante ruolo del sociale, nelle sue articolazioni storicamente determinate, per lo svolgimento delle stesse pratiche di soggettivazione. Il punto di vista antropologico e sociologico assunto da Gehlen vuole affrontare invece soprattutto la complessa questione di come un essere esposto quale è l'uomo - una sorta di "animale non consolidato" (F. Nietzsche) - possa conservarsi effettivamente, e nonostante tutto, in vita.

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Titolo: "Max Scheler. Rivelazione, religione, visione del mondo"
Editore: Studium
Autore: Filippone-Thaulero Vincenzo
Pagine: XXXI-486
Ean: 9788838247125
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Con "Max Scheler. Rivelazione, religione, visione del mondo", terzo volume dell'Opera omnia, Vincenzo Filippone-Thaulero ci consegna una sorta di testamento filosofico. Se da un lato riconosce il suo debito nei confronti di uno dei maggiori filosofi del novecento, dall'altro non può fare a meno di prendere le distanze da un pensiero che cerca insistentemente un «fondamento assoluto del mondo» sganciato dalla realtà concreta, finendo per sancire con il «no» ascetico alla vita dell'ultimo periodo la disfatta dell'uomo che aveva puntato tutto sull'autonoma capacità di connettere gli atti spontanei della psiche agli «oggetti» di valore. Molti sono gli ostacoli presenti su questo cammino: il giudizio erroneo sulla rivelazione cristiana fa credere a Scheler che l'impotenza biologica, associata all'impoverimento dei valori sacri, si possa curare con il potenziamento delle facoltà superiori dello spirito rivolte alle essenze metafisiche; l'esperienza religiosa di Dio non può limitarsi alle figure-modello dei Santi che compiono atti personali dotati di valore, ma riguardano tutti gli uomini indistintamente; il persistere del metodo fenomenologico impedisce di «vedere» correttamente il farsi reale di Dio, in molti casi ridotto ad un modello esemplare assiologico, astratto e lontano. Il chiarimento teoretico offerto da Filippone-Thaulero si inserisce nel progetto di una riforma complessiva della conoscenza filosofica, a partire dalla stessa esperienza religiosa di Dio, che non riguarda la semplicità dei sentimenti naturali. Se è vero che «ogni sapere su Dio proviene da Dio», va ripensata la stessa relazione tra l'uomo e l'apertura del Darsi-Origine. La conoscenza autentica si riconosce dalla con-sistenza della risposta umana all'abbandono immacolato di Dio. Dalla cui fonte è istituita la libertà profetica del mondo rivolto al «nuovo». Presentazione di Vincenzo Di Marco. Introduzione di Giovanni Ferretti.

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Titolo: "Conoscenza come dovere. Moralità distribuita in un mondo tecnologico"
Editore: Aracne
Autore: Magnani Lorenzo
Pagine: 256
Ean: 9788825518931
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La moderna tecnologia ha portato a conseguenze sociali ed economiche di tale grandezza che le vecchie concezioni di politica ed etica non sono più in grado di gestire. La tecnologia ha reso la natura oggetto di responsabilità umana; questo ha reso necessario avvicinarsi a essa non soltanto con l'aiuto dell'intelligenza, ma anche con l'ausilio dell'etica. La produzione di conoscenza etica, arricchita e aggiornata rispetto ai problemi e alle situazioni odierne, diviene quindi un dovere, al pari di altri generi di conoscenza, come ad esempio quella scientifica. Cyberprivacy, globalizzazione, cattiva fede, clonazione, biotecnologie, intelligenza artificiale ed ecologia sono alcuni dei temi trattati nel libro, che sottolinea la centralità della conoscenza anche come strumento che permette agli esseri umani di avere il controllo del proprio destino.

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Titolo: "L' altruismo. Competizione e cooperazione dalla biologia all'economia, dalla filosofia alle neuroscienze"
Editore: Forum Edizioni
Autore:
Pagine: 151
Ean: 9788832830835
Prezzo: € 16.00

Descrizione:La cooperazione tra individui è uno degli agenti di cambiamento più potenti nella storia della vita sulla terra e l'altruismo ne rappresenta la forma più estrema. Questi comportamenti, tuttavia, hanno avuto un ruolo fondamentale anche nell'ambito del percorso umano, segnando alcune tappe essenziali dell'evoluzione della nostra specie. Altruismo e cooperazione, d'altro canto, sono pure componenti qualificanti di importanti religioni, filosofie e visioni economiche. Di sicuro, la cooperazione si rivelerà decisiva nel ventunesimo secolo per assicurare un futuro all'umanità.

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Titolo: "La virtù democratica. Un rimedio al populismo"
Editore: Salerno Editrice
Autore: Labate Sergio
Pagine: 99
Ean: 9788869733628
Prezzo: € 9.90

Descrizione:Che le democrazie moderne siano in crisi è una delle tesi più ripetute del nostro tempo. Eppure la democrazia non è la causa di tutti i mali. Essa è piuttosto diventata il capro espiatorio contro cui scaricare una insofferenza diffusa, quella delle élite verso il consenso delle masse e quella delle classi disagiate nei confronti della politica. Questo libro vuole essere un atto di fiducia nei confronti della nostra fragile democrazia, per tornare a credere che essa non sia ciò di cui liberarci ma ciò che può ancora salvarci.

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Titolo: "Dizionarietto di arabo per filosofi"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Massimo Campanini, La Martire Corrado
Pagine: 368
Ean: 9788828400318
Prezzo: € 23.00

Descrizione:Questo Dizionarietto di arabo per filosofi è il primo del suo genere ad essere pubblicato in Italia. Il termine "filoso­fia" nella tradizione araba è peculiare e interseca i cam­pi della teologia, della mistica e della politica. Inoltre, sebbene la tradizione filosofica araba sia essenzialmente musulmana, non pochi filosofi "arabi" per nascita e lin­gua furono cristiani o ebrei. L'intendimento degli autori è di fornire un lessico di riferimento per chi si affaccia allo studio della filosofia araba e contemporaneamente di compilare una piccola "enciclopedia" del pensiero ara­bo-islamico che consenta al lettore non solo di reperire la terminologia, ma soprattutto di comprenderla nel suo significato storico e teoretico.

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Titolo: "Colloqui minimi"
Editore: Fede & Cultura
Autore: Ettore Gotti Tedeschi
Pagine: 432
Ean: 9788864096834
Prezzo: € 29.00

Descrizione:

L'ex banchiere vaticano interroga profeti, santi, eretici, re, papi, artisti, filosofi ed economisti: una cavalcata millenaria e politicamente scorretta che fotografa l’attuale situazione di crisi.

Una serie di immaginari colloqui con importanti personaggi del passato dal piglio polemico e politicamente scorretto per spiegare come la verità si sia modificata (o sia stata modificata) nel corso della storia. Scorrono uno dopo l’altro angeli, profeti, patriarchi biblici, santi, eretici, scienziati, artisti, re, papi, filosofi, teologi ed economisti: con ognuno di loro l’Autore dialoga brevemente, ragionando sul loro pensiero e fornendo un’interpretazione morale ai loro enunciati. Alla fine di questo percorso millenario c’è ben poco da stare allegri: il mondo che vediamo intorno a noi vede l’affermazione del brutto, lo svuotamento di significato, la scomparsa della fede, il crollo dell’autorità morale, la decadenza della Chiesa, lo smarrimento dottrinale, l’irrilevanza dei cattolici, la vittoria della gnosi, la distruzione della civiltà occidentale. Questa impietosa analisi del presente sembra l’unica strada di speranza per il futuro.



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Titolo: "Henri Lefebvre"
Editore: Jaca Book
Autore: Biagi Francesco
Pagine: 256
Ean: 9788816415126
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Prima monografia pubblicata in Italia su Henri Lefebvre, l’opera si concentra sui suoi studi urbani e la «Teoria critica dello spazio». Il metodo d’indagine scelto da Biagi è un rigoroso ritorno alle opere e al contesto in cui Lefebvre le ha prodotte. Si ripercorre così l’intera parabola storico-critica della sua produzione intellettuale, restituendo l’articolata costellazione teorica in cui il metodo storico si interseca con il rigore filosofico e sociologico. Viene poi rielaborata la vasta produzione sull’urbano del filosofo di Hagetmau, giungendo a mettere a fuoco il suo tentativo di strutturare una «Teoria politica generale dello spazio». Il libro fa inoltre chiarezza sul significato usato e abusato della formula, coniata da Lefebvre, di «diritto alla città», che viene analizzata nel contesto del dibattito filosofico-politico francese e internazionale. Lo sguardo innovatore di Henri Lefebvre di fronte alla fi ne del «secolo breve» ci è dunque reso in tutta la sua ricchezza e complessità.

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Titolo: "Le vie del ritorno all'uno in Plotino"
Editore: LAS Editrice
Autore: Marin Maurizio
Pagine: 162
Ean: 9788821313301
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

Lo studio qui presentato è la ripresa e l’approfondimento di alcuni articoli pubblicati nel decennio scorso.

Plotino, filosofo platonico del III secolo d.C., ha ridato slancio alla filosofia che si era dispersa in tante questioni settoriali, ha fatto dei testi di Platone un punto di riferimento costante ed ha inglobato nella loro rilettura anche molte argomentazioni aristoteliche e stoiche, ha ricuperato la creatività presocratica e rinnovato l’instancabile interrogare di Socrate. Con lui iniziano i tre secoli fecondi del neoplatonismo, un platonismo che ingloba in sé anche Aristotele e non ignora la tendenza alla sistematicità come nelle riflessioni etiche degli stoici. La filosofia è elevata a via della salvezza, religione dell’intelligenza, ascesi delle virtù, ricupero della dignità umana. La filosofia è minacciata dal misticismo religioso e insidiata dalla tentazione di arrendersi allo scetticismo. Plotino è profondamente mistico ma non lascia prevalere sulla ragione il turbinio delle fantasie come nelle correnti gnostiche, è fortemente dialettico ma senza cadere nell’arroganza della ragione come negli stoici e negli epicurei, è un instancabile ricercatore che non si disperde nell’erudizione sterile come nei sofisti del proprio tempo.

Il fondatore del neoplatonismo, che si sentiva solo un sincero platonico, ha offerto alle riflessioni filosofiche una nuova potente prospettiva, la totalità della realtà vista alla luce dell’Uno che la trascende e la vivifica, rende l’uomo consapevole della propria inquietudine e della propria dignità nel forte legame naturale con la dimensione divina, la possibilità di superare le innumerevoli articolazioni del male senza farne una divinità alternativa come nel contemporaneo manicheismo, di riscoprire le vie per ritornare alla propria origine. Plotino può essere considerato un simbolo di come l’incontro tra le diverse culture rende molto più creativa la mente umana: un egiziano che è filosofo greco e cittadino romano, un platonico che studia Aristotele e rielabora concetti stoici, un ispirato che non cala dall’alto le sue sentenze ma le discute dialetticamente per consolidarle, un mistico che esalta la ragione ma la apre al trascendente.

Plotino esalta la bellezza del mondo sensibile contro il disprezzo degli gnostici, rivede il modo di considerare la materia, modo spesso fraintesi da vari studiosi eppure fondamentale per comprendere come Plotino possa considerare il mondo sensibile non una prigione dell’anima ma un capolavoro della provvidenza divina. Il classico dualismo platonico tra anima e corpo non diventa disprezzo del corpo, nonostante le contrapposizioni dialettiche, ma porta alla riscoperta della bellezza autentica del corpo che favorisce il ricupero ancora maggiore della ricchezza dell’anima. La prima Via per il ritorno all’Uno, la via etica, consiste nella pratica delle virtù. L’essenza delle virtù sta nella purificazione dell’anima per accrescere in essa la libertà che la rende sensibile alla bellezza superiore. Le due Vie che risvegliano l’anima dal torpore della mediocrità sono la Via della bellezza che porta a rinnovare la vita per tutti gli uomini e la Via dell’amore che rinnova tutti i viventi. La Via della dialettica richiede una buona maturazione nell’etica, il gusto della bellezza proprio dell’artista e lo slancio interiore tipico dell’innamorato.

Virtù, bellezza, amore e dialettica sono le diverse Vie all’Uno. Queste diverse Vie non arrivano direttamente all’Uno ma solo alla sua soglia; oltre quella soglia non funzionano né le argomentazioni della ragione né le intuizioni dell’intelletto, né il fascino della bellezza né lo slancio dell’amore, se non sono stati previamente purificati in modo radicale in ulteriore procedimento: la semplificazione.

Maurizio Marin, nato a Casoni di Mussolente (Vicenza) nel 1955, è ordinario di Storia della Filosofia Antica all’Università Pontificia Salesiana di Roma. Oltre a numerosi articoli e diversi volumi frutto dei convegni organizzati nell’Istituto di Scienze della Religione nella Facoltà di Filosofia, ha pubblicato Il fascino del divino (LAS 2000) e L’estasi di Plotino (LAS 2007).



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Titolo: "Motivazione delle leggi"
Editore: Giappichelli
Autore:
Pagine:
Ean: 9788892100985
Prezzo: € 19.50

Descrizione:

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Titolo: "Scritti in memoria di Michele Costantino"
Editore: Edizioni Scientifiche Italiane
Autore:
Pagine: 1514
Ean: 9788849537185
Prezzo: € 200.00

Descrizione:Scritti di autori vari.

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Titolo: "Per la critica della ragione europea. Riflessioni sulla spiritualità illuminista"
Editore: Mimesis
Autore: Leghissa Giovanni
Pagine: 160
Ean: 9788857552125
Prezzo: € 11.00

Descrizione:In un momento in cui il progetto di unificazione europea sembra sparire non solo dall'agenda dei politici, ma anche dall'immaginario collettivo dei cittadini dell'Unione, si tratta di chiedersi di quali valori comuni può e deve dotarsi l'Europa per ridare vita a un futuro condiviso. Ne va della sopravvivenza dei singoli stati europei. Per fondare un futuro comune, è indispensabile costruire una mitologia politica comune. È necessaria una forma di spiritualità che unisca non solo le menti, ma anche i cuori degli europei. Tale spiritualità può essere ritrovata in una certa eredità illuminista, più precisamente in quella declinazione radicale dell'Illuminismo che ha saputo fondare i valori della tolleranza, dell'eguaglianza e, soprattutto, della libertà individuale su una concezione del mondo di tipo materialistico. L'Illuminismo sta alla base del progetto comune europeo, ciò accade perché con esso non si intende solo un'astratta filosofia, ma anche un modo di stare al mondo, che fa della finitezza e della vulnerabilità dei viventi (si pensi alla Ginestra leopardiana) il punto di partenza di quella pratica di accoglienza dell'altro che deve stare alla base di ogni autentica democrazia.

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Titolo: "La filosofia come terapia dell'anima. Linee essenziali per una spiritualità filosofica"
Editore: Diogene Multimedia
Autore: Cavadi Augusto
Pagine: 262
Ean: 9788893630740
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Ogni spiritualità è caratterizzata da una tensione di fondo. In alcuni casi è la ricerca di uno stato di benessere psicologico; in altri la passione per gli aspetti enigmatici della vita terrena (e ultraterrena), da sondare facendo ricorso anche a risorse paranormali; in altri ancora il desiderio di immedesimarsi con profeti autorevoli, contemporanei o attestati dalla tradizione. Anche la spiritualità filosofica è polarizzata su un obiettivo qualificante: l'attrazione per ciò che è davvero reale. Il filosofo non disdegna né il benessere psichico né la curiosità per i segreti dell'universo né la guida di maestri saggi e credibili... Ma questi e simili interessi rivestono, ai suoi occhi, un valore secondario. Sono fattori opzionali. Ciò che davvero lo possiede e lo muove è un'insaziabile sete di "verità". Al di là delle infinite dispute su questa nozione, ogni filosofo vuole sapere come stanno le cose: e se le cose non esistono (sono pura illusione) o esistono ma sono incomprensibili (sono impastate di assurdità), vuole sapere almeno questo. Egli è irresistibilmente attratto da ciò che è in quanto è: non ha pace sino a quando non appura la realtà.

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Titolo: "Impegno politico e libertà dell'Evangelo"
Editore: Castelvecchi
Autore: Karl Barth
Pagine: 78
Ean: 9788832822830
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Nel 1919 Karl Barth pubblica questa prima versione del celebre commento al capitolo 13 della Lettera ai Romani. La riflessione condotta sulle parole di Paolo nasce dall'esperienza decennale come pastore a Safenwil, dove il teologo aveva congiunto al ministero religioso una decisa militanza politica. In questi anni, molto vicino al socialismo e militante attivo nel movimento operaio, Barth non cessa di riflettere sulle ragioni e sui limiti dell'impegno politico di fronte a quello, assoluto e trascendente, rappresentato dalla fede. Il cristiano può - anzi, in determinate contingenze, deve - accettare lo Stato, ma questo non può mai esser tutto per lui, in quanto egli appartiene a uno «Stato superiore»; infatti la sua libertà si fonda sull'indipendenza da qualsiasi ideologia o peculiare forma di governo. Prendendo le distanze dalla tentazione di ogni sorta di «Cristianesimo sociale», Barth ribadisce tuttavia la necessità di una formazione politica della coscienza, unita al dovere di lottare per la salvezza complessiva dell'umanità. Il seme gettato in queste intense pagine germoglierà nei successivi sviluppi del pensiero barthiano, e continua ad essere un invito a interrogare instancabilmente il rapporto, perennemente in tensione, tra fede e potere politico.

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Titolo: "Panopticon. Venti saggi da leggere in dieci minuti"
Editore: Einaudi
Autore: Enzensberger Hans Magnus
Pagine: 128
Ean: 9788806217686
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Proponendo nel medesimo volume le radici sia della filologia che dell'informazione sessuale, cosí come le inevitabili implicazioni dei privilegi e le analogie tra scienza e religione, l'autore non si limita a sfiorare superficialmente diversi aspetti dell'attualità, ma entra nel vivo per affrontarli con sagacia. L'intenzione è costantemente supportata da citazioni di esperti, da lui definiti «i miei santi protettori e garanti». Enzensberger tiene a sottolineare che il titolo trae ispirazione dal "Panoptikum" realizzato dal comico tedesco Karl Valentin a metà degli anni Trenta, un insolito gabinetto degli orrori e delle curiosità cui avvicinarsi senza porsi troppe domande. È proprio questo l'atteggiamento richiesto al lettore nell'accostarsi all'opera.

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Titolo: "Pensare con le mani. Le radici culturali della crisi europea"
Editore: Transeuropa
Autore: Rougemont Denis de
Pagine: 224
Ean: 9788898716944
Prezzo: € 19.89

Descrizione:Quale incidenza ha ancora la cultura nella nostra società? Gli intellettuali, i "chierici", giocano ancora un ruolo decisivo nel definire l'assetto socio-politico dell'Occidente? E se non è così, è perché essi hanno abdicato o perché hanno subito un ammutinamento? È possibile allora indicare nuovamente un fine comune all'agire e al pensare, che inscriva entrambi entro un unico orizzonte di senso? Queste domande, attualissime, assillavano già negli anni Trenta Denis de Rougemont, allora membro attivo nel movimento personalista parigino. Il momento storico era tra i più delicati, teso tra le macerie di una guerra passata e le sirene di quella futura: de Rougemont cercò di rimettere insieme i cocci, e allo stesso tempo di prevenire future malattie. La via che egli indicava era quella del recupero del valore assoluto della "persona", dell'irripetibilità e della dignità di ognuno nel proprio nucleo esistenziale: così la società occidentale ritroverebbe un fine comune, così l'Europa guadagnerebbe nuovamente un telos verso cui indirizzare le proprie millenarie risorse culturali.

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Titolo: "La verità in politica"
Editore: Castelvecchi
Autore: Heller Agnes
Pagine: 48
Ean: 9788832825671
Prezzo: € 5.00

Descrizione:L'ultimo secolo ha visto cambiamenti epocali: la trasformazione della società di classe in società di massa, l'accentuarsi del legame fra scienza e tecnologia, le guerre mondiali, i sistemi totalitari, l'accelerazione digitale. Riattualizzando la visione della modernità offerta da Max Weber, Heller riflette sul nostro tempo e in particolare sul concetto di verità nella sfera politica. Cosa consideriamo vero? Quanto pesa l'interpretazione sulle nostre posture politiche? In che modo la verità politica si distingue dal vero in altre sfere del mondo moderno? Ma cos'è, poi, in fondo, la verità? Questo breve saggio ci sorprenderà con la spiazzante posizione della filosofia rispetto a tali interrogativi.

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Titolo: "Tentazione di Siracusa"
Editore: Mimesis
Autore: Derrida Jacques
Pagine:
Ean: 9788857554372
Prezzo: € 6.00

Descrizione:Il 18 gennaio 2001, su proposta del Collegio Siciliano di Filosofi a, il Sindaco di Siracusa, Giambattista Bufardeci, conferiva la cittadinanza onoraria a Jacques Derrida. In quella memorabile occasione il filosofo franco-algerino tenne una conferenza dal titolo Tentazione di Siracusa, pertinente metafora che evoca i cattivi rapporti intercorsi tra filosofia e politica che, a partire dai ricorrenti viaggi di Platone nella città siciliana, hanno scandito il tema della ricerca permanente della fondazione legittima del potere. Nel suo discorso, pronunciato in una città simbolo del Mediterraneo, Derrida indicava lucidamente alcune questioni - la crisi dello Stato-nazione, il tema della cittadinanza, delle frontiere, dell'ospitalità, del diritto d'asilo, dell'immigrazione, fra le altre - che, in forma ancor più drammatica, dopo l'11 settembre, inquietano la nostra attuale condizione. Postfazioni di Elio Cappuccio e Roberto Fai.

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