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Libri - Filosofia



Titolo: "Retorica e politica. L'Epitafio di Gorgia"
Editore: Mimesis
Autore: Di Lanzo Danilo
Pagine: 137
Ean: 9788857552651
Prezzo: € 15.00

Descrizione:L'Epitafio di Gorgia non ha finora beneficiato di uno studio monografico organico e aggiornato. Fino a un passato anche recente esso è stato per lo più considerato come una mera esemplificazione del discorso epidittico, che si tendeva perciò a esaminare dal solo punto di vista stilistico. Coerentemente con gli orientamenti più recenti della critica, questo studio si propone invece di mostrare che Gorgia nel suo discorso funebre delinea una serie di principi strettamente connessi alla dimensione politica, etica e paideutica del suo tempo. L'epitaphios logos si costituisce prima di tutto come un discorso politico, da intendersi essenzialmente come il discorso della polis, che veicola concetti, valori, riflessioni aventi una proiezione pubblica. Sotto questo profilo, la parola - il momento del logos - risulta elemento fondamentale e fondante per la costituzione e la formazione della sfera politica. È per questa ragione che l'analisi dell'Epitafio di Gorgia è un'indagine intorno alle ragioni della retorica, ovvero alle diverse modalità e ai diversi strumenti attraverso i quali la retorica si afferma e svolge la sua funzione.

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Titolo: "Università in democrazia. Habermas e la sfera della comunicazione accademica"
Editore: Mimesis
Autore: Lombardinilo Andrea
Pagine: 424
Ean: 9788857552590
Prezzo: € 32.00

Descrizione:All'alba del Sessantotto, in una fase storica caratterizzata dalle rivendicazioni studentesche e dal boom economico, le riflessioni sull'istruzione superiore e sulla democrazia sviluppate da Jürgen Habermas costituiscono uno stimolante laboratorio di discussione sulle trasformazioni dell'università di massa. Obiettivo del volume è collocare la lezione dell'intellettuale tedesco nella cornice più ampia della sociologia dello spazio accademico e del riformismo universitario avviato dal Processo di Bologna. Le indicazioni di Habermas possono ispirare una riflessione critica sull'Università come officina dinamica del sapere, compiendo un percorso arricchito dai contribuiti di importanti pensatori (da Weber a Derrida, passando per Vico, Adorno, Bourdieu, Luhmann, Parsons). In primo piano si staglia la riflessione socio-comunicativa sull'infrastruttura della sfera pubblica e, in particolare, sulla configurazione dello spazio accademico, sullo sfondo delle innovazioni culturali e simboliche del nostro tempo.

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Titolo: "Kore kosmou. La vergine del cosmo"
Editore: Harmakis
Autore: Ermete Trismegisto
Pagine: 64
Ean: 9788885519800
Prezzo: € 9.90

Descrizione:Il Kore Kosmou è un trattato ermetico che costituisce parte dei frammenti raccolti da Stobeo, autore greco del V Secolo, in cui è narrato come Iside, grazie alla mediazione di Ermete Trismegisto, rivela a suo figlio Horus il grande mito della creazione e del destino delle anime.

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Titolo: "Voce. Un incontro tra filosofia e psicoanalisi"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 227
Ean: 9788857552767
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Il tema della voce è un invito ad abbandonare qualsiasi speranza di semplicità, qualsiasi illusione di poter far filosofia senza accettare il fatto che si vada incontro alla complessità, alla densità dell'esperienza. La voce, da un lato, ci spinge dentro il magma plurimateriale dell'esperienza e, dall'altro, si presenta con una sua vividezza pulsionale senza pari: è lì, ci parla da molto vicino, dice del nostro modo di godere, mette in moto il nostro corpo portandoci al limite del pudore, di una vergogna ontologica, della vertigine dell'esposizione. "Si è troppo esposti alla voce e la voce espone troppo, si incorpora e espelle troppo", per dirla con le precise e suggestive parole di Dolar. Quando la filosofia si accosta seriamente, con l'aiuto della psicoanalisi, a questo spazio intermedio, a questo punto topologico paradossale e ambiguo, tra complessità materica e vividezza pulsionale, trova, per così dire, la sua voce.

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Titolo: "I fondamenti epistemologici della psicoanalisi"
Editore: Mimesis
Autore: Longhin Luigi
Pagine: 133
Ean: 9788857552415
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Nel testo si sottolineano l'importanza dell'epistemologia, dell'ideologia, della filosofia e la costante relazione tra questi saperi. Rimane il rischio per l'epistemologo della non conoscenza della storia della scienza e per lo storico della non conoscenza della funzione dell'epistemologia. Di qui nasce la necessità che l'analisi del filosofo integri il lavoro dello storico e viceversa. Si introduce quindi il problema dell'ideologia che permea non solo i diversi saperi e le scienze, ma anche la politica e il sociale. L'influenza dell'ideologia è analizzata dal punto di vista psicoanalitico, dove è considerata patologia della mentre emotiva. Il testo inoltre affronta il problema storico del sapere psicoanalitico: anche la psicoanalisi sta indagando oltre la concezione freudiana di mente. Infine si pone l'attenzione alla relazione tra filosofia e psicoanalisi e agli studi di alcuni filosofi rivolti ai processi della mente emotiva.

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Titolo: "Dopo la fine di un mondo. Carteggio (1885-1913)"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Croce Benedetto
Pagine: 206
Ean: 9788849856750
Prezzo: € 16.00

Descrizione:"Il carteggio tra Benedetto Croce e Donato Jaja, che viene qui presentato per la prima volta nella versione integrale, rappresenta il documento di un passaggio di epoca, di una transizione non breve e per nulla lineare nella storia della filosofia italiana. Lo scambio di lettere inizia nel 1885, nel periodo segnato dalla scomparsa dei nomi maggiori del primo idealismo - Francesco De Sanctis e Bertrando Spaventa nel 1883, Francesco Fiorentino nel 1884, Augusto Vera nel 1885 - e si conclude nel 1913, quando Croce e Gentile hanno delineato le rispettive filosofie e cominciano ad addensarsi sul cielo dell'Europa le nubi che porteranno alla conflagrazione mondiale. I germi del positivismo erano largamente penetrati nella disposizione più profonda della cultura italiana, innescando nei filosofi idealisti quel tentativo di integrazione o di semplice compromesso che ne caratterizzò molti sforzi. Tentativi di mediazione rimasti tuttavia incompiuti." (Dalla Prefazione di M. Mustè)

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Titolo: "Il penultimo del pensiero. Gilles Deleuze storico della filosofia"
Editore: Mimesis
Autore: Simonetti Alberto
Pagine: 314
Ean: 9788857552736
Prezzo: € 24.00

Descrizione:L'ultima parola è un affare di dominio e non interessa la filosofia. Al contrario, il penultimo, come concetto e categoria filosofica, racchiude in sé i tratti della creazione, del costante divenire del pensare, in perenne farsi. Tutto questo sintetizza, secondo Alberto Simonetti, lo stilema del percorso filosofico e storico-filosofico di Gilles Deleuze, analizzato in quest'opera nei singoli corpo a corpo con i grandi classici del pensiero a cui il filosofo parigino ha dedicato fondamentali studi critici. Da Spinoza e Leibniz a Bergson, attraverso Hume e Kant, analizzando Nietzsche fino a pervenire al più contemporaneo Foucault, Deleuze ha mostrato di appartenere di diritto al novero degli storici della filosofia. Ricognizione mai statica né didascalica quella di Deleuze, ma attivo-creativa laddove alla peculiare competenza su autori e temi ha affiancato le tracce della sua riflessione, esperienza affermativa di libertà. Simonetti si pone nel duplice ruolo di archeologo e genealogista al fine di restituire quell'apertura radicale e, al contempo, quell'ansia fondativa che hanno caratterizzato il percorso di Deleuze nelle pieghe del secolo scorso.

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Titolo: "Su Nietzsche"
Editore: SE
Autore: Bataille Georges
Pagine: 231
Ean: 9788867234288
Prezzo: € 24.00

Descrizione:«L'aspirazione estrema, incondizionata, dell'uomo è stata espressa per la prima volta da Nietzsche a prescindere da un fine morale e dal servizio di un Dio. Nietzsche non può definirla con precisione ma essa lo anima, egli la assume sotto tutti gli aspetti. Ardere senza rispondere a qualche imperativo morale, espresso drammaticamente, è certo un paradosso. È impossibile predicare o agire partendo da queste premesse. Ne deriva un risultato sconcertante. Se di uno stato d'ardore noi non facciamo più la condizione di un altro, successivo e dato come bene attingibile, lo stato proposto sembra una pura folgorazione, uno struggimento vuoto. [...] Nietzsche non ebbe chiara coscienza di questa difficoltà. Dovette constatare il suo fallimento: seppe alla fine che aveva parlato al deserto. Eliminando l'obbligo, il bene, denunciando il vuoto e la falsità della morale, distruggeva il valore d'efficacia del linguaggio. La fama tardò e poi, quando venne, egli non poté più far nulla. Nessuno rispondeva alla sua attesa. Oggi credo di dover dire: quelli che lo leggono e lo ammirano, lo scherniscono, ed egli lo seppe, lo disse. Escluso me? (semplifico). Ma tentare di seguirlo come lui chiedeva significa abbandonarsi alla stessa prova, allo stesso suo smarrimento. [...] Oggi trovo giusto affermare il mio smarrimento: ho cercato di trarre da me stesso le conseguenze di una chiara dottrina, che mi affascinava come la luce: ho ricavato quasi sempre angoscia e l'impressione di soccombere. Ma anche soccombendo non lascerei l'aspirazione di cui ho parlato. O piuttosto questa aspirazione non potrebbe lasciarmi: morirei, ma non tacendo per questo (credo almeno): augurerei a quelli che amo di resistere o di soccombere a loro volta. C'è nell'essenza dell'uomo una tensione violenta, verso l'autonomia, la libertà dell'essere. Libertà certo interpretabile in diversi modi: ma chi oggi si stupirebbe che si muoia per essa? Le difficoltà che incontrò Nietzsche - abbandonando Dio e il bene eppure continuando a bruciare del fuoco di coloro che per Dio e per il bene si fecero uccidere - le incontrai anch'io a mia volta. La solitudine scuorante ch'egli ha descritto ora mi toglie le forze. Ma la rottura con le entità morali dà all'aria che respiro una verità così grande che preferirei vivere da paralizzato o morire piuttosto che ricadere nella schiavitù». Postfazione di Maurice Blanchot.

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Titolo: "Attraverso la storia dell'estetica"
Editore: Quodlibet
Autore: D'Angelo Paolo
Pagine: 355
Ean: 9788822902528
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Si apre con il presente titolo una Storia dell'estetica moderna che proseguirà con altri due volumi: Da Kant a Hegel e Dall'Ottocento a oggi. Non si pensi però ad una storia di impronta manualistica, che si limiti a enumerare pedissequamente tutti gli autori e tutte le correnti. L'opera è infatti costruita per singoli saggi, e non mira quindi a una impossibile completezza, quanto piuttosto all'approfondimento di alcune questioni rilevanti, in grado però di far luce sull'intero campo delle idee estetiche di un'epoca. Così Dal Settecento al Romanticismo comincia - dopo una necessaria premessa metodologica sulla storia dell'estetica che è anche un piccolo periplo attraverso le altre storie della disciplina - con la ricostruzione genealogica di tre temi centrali dell'estetica illuministica: il tema del gusto (inseguito a ritroso fino alle sue origini), quello del Je ne sais quoi (riscattato da facili irrisioni e liquidazioni) e quello del caratteristico (nella sua dialettica con la bellezza ideale). Tale approccio consente di recuperare autori appartati ma tutt'altro che secondari, come Spalletti o Arteaga - dietro i quali, comunque, si intravede un gigante come Winckelmann - e permette di collocare nella giusta luce figure talora fraintese, come Moritz, troppo spesso appiattito sui suoi ingombranti contemporanei, Kant e Goethe. La seconda parte del volume è dedicata ad alcuni problemi fondamentali dell'estetica romantica, quali il primato della pittura rispetto alla scultura, l'esaltazione dell'immaginazione, la teoria del romanzo e l'enigmatico statuto dell'ironia.

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Titolo: "Derrida tra le fenomenologie: 1953-1967. La differenza e il trascendentale"
Editore: Mimesis
Autore: De Santis Daniele
Pagine: 253
Ean: 9788857552521
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Nonostante Jacques Derrida sia da molti considerato un classico della filosofia della seconda metà del Novecento, pochi sono stati finora gli sforzi atti a ricostruire, "filologicamente" oltre che speculativamente, gli sviluppi del suo pensiero negli anni che vanno dal 1953 al 1967. La presente ricerca si prefigge di ripercorrere questo tratto dell'iter intellettuale derridiano prestando particolare attenzione al confronto con la fenomenologia, tanto husserliana quanto heideggeriana: l'obiettivo è mostrare, testualmente e teoreticamente, come Derrida rimanga un pensatore di tipo "trascendentale", convinto cioè della sua inaggirabilità per qualsiasi discorso che voglia articolare, in un orizzonte di senso, le "differenze" e il loro irrefragabile accadere.

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Titolo: "Del tragico"
Editore: SE
Autore: Jaspers Karl
Pagine: 82
Ean: 9788867234165
Prezzo: € 13.00

Descrizione:«C'è una differenza enorme tra le civiltà che mancano di coscienza tragica (e perciò ignorano anche la tragedia, l'epos e il romanzo in quanto espressione di tale coscienza) e quelle la cui vita pratica è dominata da un'autoconsapevolezza ispirata a una palese coscienza tragica. Per il nostro senso storico è come una frattura tra due epoche, quando consideriamo l'uomo nella sua coscienza tragica. Questa non è necessariamente il prodotto di un'alta civiltà, e può anzi essere primitiva: eppure solo quando un uomo conquista una tale coscienza ci sembra che apra gli occhi sul mondo. Ora, infatti, avendo coscienza di essere al limite del mistero, nasce in lui quell'inquietudine che lo spingerà innanzi. Nessuna situazione, per lui, può più essere stabile, perché niente lo appaga. Con la coscienza tragica ha inizio il movimento della storia, che non si manifesta solo in avvenimenti esteriori, ma si svolge nelle profondità stesse dell'animo umano». Così scrive Jaspers nelle pagine iniziali di questo suo straordinario e sintetico studio, pubblicato in Germania nel 1952. La tragedia, secondo il grande filosofo esistenzialista, è un tentativo «di spiegarsi l'apparente assurdità della sventura»; muovendo da questa premessa, attraverso una scrittura aforistica di estrema limpidezza, egli analizza, tra l'altro, come si succedono, nelle visioni del mondo, la fase del mito, della coscienza tragica, dell'apatia filosofica, della rivelazione religiosa; come il tragico si manifesta nei grandi scrittori classici, dai greci a Shakespeare, da Calderón a Racine; quali sono la colpa e la grandezza dell'uomo nella sconfitta.

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Titolo: "La neurofilosofia e la mente sana. Imparare dal cervello malato"
Editore: Cortina Raffaello
Autore: Northoff Georg
Pagine: XXII-198
Ean: 9788832850666
Prezzo: € 21.00

Descrizione:Possiamo "trovare" la coscienza nel cervello? In che modo i processi neuronali si riferiscono alla nostra esperienza di un senso d'identità personale? Dove finisce il cervello e inizia la mente? Secondo Northoff, investigando la coscienza attraverso la sua assenza - nelle persone in stati vegetativi - possiamo sviluppare un modello per comprenderne la presenza in una persona sana e attiva. Prendendo in esame i casi di distorsione nel riconoscimento di sé, in pazienti con disturbi psichiatrici come la schizofrenia, iniziamo a capire in che modo l'esperienza del "Sé" si consolidi in un cervello stabile. Attraverso un approccio integrato, il libro mostra come le intuizioni provenienti dalle neuro-scienze possano essere applicate alle domande filosofiche sul Sé, sulla coscienza e sulla mente umana.

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Titolo: "Economia. Con Contenuto digitale per download e accesso on line: aggiornamento online"
Editore: McGraw-Hill
Autore: Samuelson Paul A., Nordhaus William D., Bollino Carlo A.
Pagine: 651-23
Ean: 9788838694806
Prezzo: € 64.00

Descrizione:Ora che l'economia politica è stata portata nel bagaglio di un ampio ventaglio di classi di laurea sociali e umanistiche e non solo economiche, vale la pena di sottolineare lo stile di successo di questo testo: rigoroso, ma senza appesantimenti matematici. Ciò lo rende particolarmente adatto, con i continui spunti di discussione dei problemi di attualità e con un ragionamento logico sempre sviluppato a partire dall'intuizione, allo studio dell'economia finalizzato alla formazione di una giovane e dinamica futura classe dirigente. Generazioni di studenti in tutto il mondo hanno già sancito lo straordinario successo di questo testo, dimostrato dal numero di edizioni successive sempre aggiornate. Anche in questa ventunesima edizione è stata mantenuta l'immediatezza del linguaggio di Samuelson, del suo stile apparentemente brutale ma al tempo stesso sottile e profondo, usato per spiegare concetti complicati e controversi, ed è stato dato più spazio ai temi di ricerca sull'economia ambientale di William D. Nordhaus, Premio Nobel 2018 per l'Economia. Oltre alla discussione sempre aggiornata dei temi relativi a new economy, information technology e globalizzazione a livello internazionale, è stata dedicata grande attenzione all'analisi del lungo periodo successivo alla crisi finanziaria del 2008, aggiornando il relativo capitolo sulla discussione dei suoi effetti dal duplice punto di vista micro e macroeconomico. Sarà un piacere per gli studenti scoprire, pagina dopo pagina, l'arricchimento di analisi e di spunti critici che questa nuova edizione offre per spiegare l'impercettibile ma irreversibile modifica nel nostro modo di pensare di fronte ai grandi eventi della globalizzazione. Ulteriori risorse sono disponibili per docenti e studenti sul sito.

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Titolo: "Challenges to living together. Transculturalism, migration, exploitation for a semioethics of human relations"
Editore: Mimesis International
Autore:
Pagine: 488
Ean: 9788869770937
Prezzo: € 34.00

Descrizione:

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Titolo: "Dentro il conflitto, oltre il nemico. Il «metodo Rondine»"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 206
Ean: 9788815280466
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Rondine Cittadella della Pace promuove ormai da vent'anni una cultura della pace e del dialogo tra i popoli attraverso l'esperienza della World House, uno studentato internazionale dove giovani provenienti da paesi in conflitto, dunque potenzialmente nemici, vivono, studiano e progettano insieme un futuro di riconciliazione. Un'esperienza eccezionale, che nel 2015 ha meritato la candidatura ufficiale al premio Nobel per la pace. Il volume raccoglie i risultati di una ricerca condotta da due gruppi di lavoro dell'Università Cattolica di Milano e dell'Università di Padova, che hanno esaminato il «metodo Rondine» in prospettiva psicologica e filosofica: da un lato misurando le forme e i cambiamenti della relazione tra identità e comunità; dall'altro verificando la portata delle categorie della giustizia riparativa in un contesto non penale. Accanto a questo sguardo dall'esterno, il volume ricostruisce, attraverso le voci di operatori e studenti di Rondine, la genesi e lo sviluppo di un esperimento esemplare, dal quale è nato un percorso che, alternando riflessione e narrazioni, aiuta a decostruire la logica del nemico e ad attraversare i conflitti in modo generativo, mostrando concretamente come ricucire legami feriti dall'ostilità e dalla sfiducia.

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Titolo: "Storia della filosofia della religione contemporanea"
Editore: Mimesis
Autore: Stagi Pierfrancesco
Pagine: 144
Ean: 9788857552774
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il volume presentato è la storia della filosofia della religione contemporanea dal 1904 a oggi. I principali autori che sono stati discussi sono: Weber, Durkheim, Lévy-Bruhl, Heidegger, Geertz, Berger, Casanova, Taylor, Boeckenfoerde, Habermas, Ratzinger, Assmann. Ampia bibliografia sul tema. L'idea di questo volume nasce dalla consapevolezza che dalla fine dell'Ottocento a oggi la religione abbia perso il suo carattere interiore e individuale a seguito della secolarizzazione, per diventare un magazzino di idee e simboli in grado di influenzare nel bene e nel male le moderne società postindustriali. La religione è divenuta quindi un elemento imprescindibile nella discussione sulle società contemporanee, e se da una parte queste ultime si rendono sempre più estranee alla pratica religiosa, dall'altra le religioni si riprendono con violenza il centro della scena pubblica.

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Titolo: "La filosofia futura (2018)"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 108
Ean: 9788857554952
Prezzo: € 16.00

Descrizione:La filosofia futura mette in questione quella che da sempre è ritenuta una evidenza assoluta, secondo la quale ogni cosa del mondo è soggetta all'eterno flusso del divenire. La filosofia futura mostra che tale evidenza è il perimetro all'interno del quale il pensiero occidentale da sempre si stabilisce, e la civiltà dell'Occidente, ormai planetaria, va manifestandosi. L'uomo va alla ricerca del rimedio contro l'angoscia del divenire perché, innanzitutto, crede che il divenire esista. Quando si inizia a mettere in discussione questa fede, si incomincia a mettere in questione la logica stessa del rimedio.

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Titolo: "Dall'indicibile all'invisibile"
Editore: Castelvecchi
Autore: Maurice Mouillaud
Pagine: 114
Ean: 9788832823912
Prezzo: € 17.50

Descrizione:Cinque saggi del filosofo francese Maurice Mouillaud permettono al lettore di riflettere sui processi di sdoppiamento che strutturano dall'interno i discorsi, soprattutto quelli dei mezzi di comunicazione di massa. Gli scritti che qui si traducono per la prima volta in italiano offrono un saggio della possibile applicazione di nozioni inedite, quali discorso indicibile e dialettica del visibile e dell'invisibile, elaborate dall'autore in trent'anni di ricerca, a più ambiti del sapere. Mouillaud si concentra, in particolare, sull'inesausto lavoro del negativo, che soggiace agli effetti di contraddizione che operano sulla superficie dei discorsi all'insaputa del locutore stesso, assimilando, fra l'altro, questo processo di decostruzione permanente a quello del double bind teorizzato da Gregory Bateson.

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Titolo: "Utopia. Libro II"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Tommaso Moro (san)
Pagine: 212
Ean: 9788849855302
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Le molteplici quanto discordanti interpretazioni dell'utopia moreana lasciano chiaramente intendere la ricchezza e la poliedricità del testo, di cui senso e prospettiva possono essere meglio disvelati, analizzando un aspetto più trascurato e pure di fondamentale importanza per la comprensione dell'opera, quello dei presupposti necessari per il funzionamento del consorzio civile, un piano insieme pre-politico e pre-normativo, relativo ai fondamenti della norma ed alle motivazioni della sua accettazione da parte del corpo sociale. Questo aspetto, più di altri, costituisce davvero, come da più parti si è detto dell'opera di More, una sfida per la modernità.

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Titolo: "La verità della parola e la parola della verità"
Editore: Edizioni Segno
Autore: Renato Pilutti
Pagine: 388
Ean: 9788893183802
Prezzo: € 25.00

Descrizione:

La verità talvolta viene declinata al plurale, oppure viene intesa in senso molto relativistico, e non precisamente in relazione, cosa molto diversa. Il mio amico filosofo Stefano Zampieri ha coniato il bellissimo sintagma “verità locali”, pur non essendo assolutamente un relativista, ma un pensatore cosciente che tutto-e-ogni-cosa-è-inrelazione- con-tutto-e-ogni-cosa. I relativisti, specialmente quelli dediti alla ricerca gnoseologica ritengono che A possa tranquillamente e immediatamente essere sostituita da B, senza alcun rispetto per il principio di identità e di non contraddizione. E questo non funziona, come vedremo nei post dedicati a Wittgenstein. Noi umani dobbiamo avere l’umiltà di rispettare le convenzioni linguistiche e i nomi-che-diamo-alle-cose, non violare questo patto sacro per ragioni ideologiche, come accade di questi tempi quando si vuol talora chiamare le cose con nomi impropri, come chi insiste a definire “matrimonio” una legittimissima “unione civile”. Si può dire che non è vero che un matrimonio coincide con un’unione civile, poiché matrimonio significa etimologicamente “ufficio della madre”, e non sempre nelle unioni civili vi è una madre. O no? Ecco come si trova la verità, che possiede una sua inconfutabile eternità, o perennità, se vogliamo dire in un altro modo.

Note sull'autore

Renato Pilutti è teologo sistematico (PhD), consulente di direzione in aziende nazionali e multinazionali e filosofo pratico di Phronesis, Associazione nazionale per la consulenza filosofica. Collabora con atenei statali e pontifici.



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Titolo: "Sull'estetica"
Editore: Cortina Raffaello
Autore: Edgar Morin
Pagine: 125
Ean: 9788832850642
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

Per la prima volta nella sua lunga carriera Edgar Morin riunisce qui le riflessioni sulla bellezza, l’arte e il sentimento estetico.
L’estetica, prima di essere il carattere proprio dell’arte, è un dato fondamentale della sensibilità umana. Il sentimento estetico è un sentimento di piacere e di ammirazione, che, quando è intenso, diventa meraviglia e felicità. Può essere suscitato da uno spettacolo naturale, un’opera d’arte, ma anche da oggetti o opere che noi estetizziamo. Per la prima volta nella sua lunga carriera Edgar Morin riunisce qui le riflessioni sulla bellezza, l’arte e il sentimento estetico. Da dove viene la creatività artistica? Cosa significano ispirazione o genio? Da Lascaux a Beethoven, da Dostoevskij a Orson Welles, Edgar Morin richiama le opere e gli artisti che l’hanno segnato e accompagnato, per mostrare la profondità dell’esperienza estetica. Le grandi opere non sono solo divertissements: consentono la comprensione della condizione umana, con le sue commedie e con le sue tragedie.



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Titolo: "Teorie e istituzioni penali. Corso al Collège de France (1971-1972)"
Editore: Feltrinelli
Autore: Foucault Michel
Pagine: 352
Ean: 9788807105425
Prezzo: € 35.00

Descrizione:"Ciò che caratterizza l'atto di giustizia non è il ricorso a un tribunale e a dei giudici; non è l'intervento dei magistrati (anche quando si limitavano a essere dei mediatori o degli arbitri). A caratterizzare l'atto giuridico, il procedimento o la procedura in senso ampio, è lo sviluppo regolato di una controversia. E in questo sviluppo, l'intervento dei giudici, il loro parere o la loro decisione costituiscono sempre e soltanto un episodio. Ciò che definisce l'ordine giuridico è il modo di affrontarsi, la maniera in cui ci si scontra. La regola e la lotta, la regola nella lotta: è questo il giuridico." "Teorie e istituzioni penali" è il titolo scelto da Michel Foucault per il corso che tenne al Collège de France dal novembre 1971 al marzo 1972. In queste lezioni Foucault ha teorizzato per la prima volta la questione del potere, che sarà al centro della sua ricerca fino alla scrittura di "Sorvegliare e punire" nel 1975 e oltre. A partire dallo studio minuzioso della repressione architettata da Richelieu per respingere la rivolta dei Piedi scalzi (1639-1640), il corso analizza la nascita di un dispositivo del potere che rompe con le istituzioni giuridiche e giudiziarie del Medioevo e si sviluppa in un apparato di repressione statale, la cui principale funzione è difendere il proprio ordine. Con lo studio delle "matrici giuridico-politiche" prende forma l'approccio sistematico alla storia della verità, già avviato l'anno precedente con le Lezioni sulla volontà di sapere, ed emerge il ruolo centrale della relazione tra sapere e potere. Con questo volume si conclude la pubblicazione delle lezioni tenute da Michel Foucault al Collège de France, cominciata in Francia nel 1997.

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Titolo: "Machiavelli. Becoming and virtue"
Editore: Il Nuovo Melangolo
Autore: Vincieri Paolo
Pagine: 215
Ean: 9788869830297
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Venuta meno l'idea che migliori rapporti di produzione avrebbero tolto agli uomini il fattore determinante della discordia, si sono affermate nuove e varie posizioni metafisiche. Anziché riportare all'attenzione la precarietà del contesto naturale e di conseguenza storico, in cui gli uomini da sempre si trovano a vivere (anche quella di Machiavelli e non solo quella di Hobbes, per questo verso, è una metafisica!), quindi il nesso tra la ragione e le passioni, con tutto il rilievo dovuto alla epithumia, alla pleonexia e alla ciclicità delle forme di governo, con la tirannia che si rinnova, in tali paradigmi interpretativi si va sostenendo che tutti i guai della nostra specie sarebbero derivati da ciò che avvenne, in un tempo storico databile, nella rivisitata "santa casa della logica".

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Titolo: "La speranza e il senso. Metafisica ed ermeneutica in Kant"
Editore: Mimesis
Autore: Cunico Gerardo
Pagine: 364
Ean: 9788857554624
Prezzo: € 28.00

Descrizione:"La speranza e il senso" presenta il pensiero di Kant come modello di filosofare globale, mirante a far fronte in positivo alle grandi questioni "metafisiche", che sono le ineludibili domande ultime della ragione umana. La linea tracciata da Kant è quella di un'"interpretazione del mondo" guidata dalla coscienza morale e articolata dalla riflessione critica su di essa. Le due parole del titolo indicano il punto di avvio e il punto di fuga di tale percorso: la domanda "Che cosa mi è lecito sperare?" e la prospettiva di un "senso" del mondo inteso come creazione di un Dio morale. La linea che unisce i due punti è costituita da quell'esercizio del Giudizio riflettente pratico che sfocia nella teleologia morale, nel postulato del sommo bene come scopo finale e nell'etico-teologia. Una linea di pensiero che Kant riassume nella formula dell'"interpretazione autentica" del mondo e che viene ricostruita concentrandosi in particolare sulle idee della libertà, di Dio e del compimento finale. Il collegamento tra il "libro del mondo" e il "libro sacro", emergente da una metaforica tradizionale, spinge a delineare una teoria kantiana dell'interpretazione, per lo più implicita, che deve convalidarsi a confronto con l'ermeneutica scritturale esplicita e con la pratica effettiva della lettura biblica dell'autore. L'ultima parte del libro sottolinea sinteticamente la dialettica della speranza in ambito religioso, il difficile lavorio del "principio di giustizia" nel cammino verso la pace, nonché la fecondità quasi insospettata del "principio buono" come lievito non solo della crescita etico-religiosa individuale e comunitaria, ma di tutta la vita morale e sociale.

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Titolo: "Ri(e)mozioni novecentesche. Dieci saggi narrativi su dieci idee"
Editore: Studium
Autore: Sant'Elia Edoardo
Pagine: 128
Ean: 9788838247286
Prezzo: € 13.50

Descrizione:Evadere dal Tempo, cedere alla tirannia dello Sguardo, vivere in una Città-immagine: emozioni o rimozioni? Il Novecento ha cambiato il nostro modo di sentire e affrontare la realtà; su queste trasformazioni, profonde ma non sempre percepite nel loro divenire, Edoardo Sant'Elia propone, attraverso il duplice fltro delle idee e delle storie, una rifessione interdisciplinare, coniugando linguaggi sia classici: arte, architettura, teatro, sia moderni: cinema, fumetto, letteratura di genere o di nicchia. Un mosaico di autori, studiosi, personaggi - Kubrick e Gombrich, Beckett e Manganelli, Batman e Peter Pan tra gli altri - tasselli di una nuova disciplina, Filosofia delle narrazioni contemporanee, in grado di sciogliere per riannodare le trame intellettuali e sentimentali del nostro presente, come la disperata ricerca del Sacro, il Viaggio in un futuro interiore, le imperfette suggestioni del Sogno... Emozioni o rimozioni?

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