Seleziona la categoria di interesse dal menù principale,
in questo modo le tipologie associate saranno subito visibili.


Categoria


Tipologia


Num. Prodotti x Pagina


Ordina Per

Libri - Filosofia



Titolo: "La filosofia come terapia dell'anima. Linee essenziali per una spiritualità filosofica"
Editore: Diogene Multimedia
Autore: Cavadi Augusto
Pagine: 262
Ean: 9788893630740
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Ogni spiritualità è caratterizzata da una tensione di fondo. In alcuni casi è la ricerca di uno stato di benessere psicologico; in altri la passione per gli aspetti enigmatici della vita terrena (e ultraterrena), da sondare facendo ricorso anche a risorse paranormali; in altri ancora il desiderio di immedesimarsi con profeti autorevoli, contemporanei o attestati dalla tradizione. Anche la spiritualità filosofica è polarizzata su un obiettivo qualificante: l'attrazione per ciò che è davvero reale. Il filosofo non disdegna né il benessere psichico né la curiosità per i segreti dell'universo né la guida di maestri saggi e credibili... Ma questi e simili interessi rivestono, ai suoi occhi, un valore secondario. Sono fattori opzionali. Ciò che davvero lo possiede e lo muove è un'insaziabile sete di "verità". Al di là delle infinite dispute su questa nozione, ogni filosofo vuole sapere come stanno le cose: e se le cose non esistono (sono pura illusione) o esistono ma sono incomprensibili (sono impastate di assurdità), vuole sapere almeno questo. Egli è irresistibilmente attratto da ciò che è in quanto è: non ha pace sino a quando non appura la realtà.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Etiche e filosofie della vita. Studi in onore di Giambattista Vaccaro"
Editore: Guida
Autore:
Pagine: 154
Ean: 9788868664664
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Come ripensare le fondamentali questioni etico-politiche nell'odierno panorama sociale e culturale, attraversato da lacerazioni e conflitti che si estendono al di là dei confini nazionali e sembrano presagire il crollo di antiche e consolidate istituzioni? Conserva la sua validità la questione del senso, con le sue implicazioni escatologiche e teologiche, laddove antiche e nuove divinità confliggono per arrogarsi il dominio dei mercati internazionali? Tali interrogativi, insieme a molti altri, hanno costituito, la trama delle appassionate ricerche condotte da Giambattista Vaccaro nell'arco della sua lunga carriera di studioso. A conclusione della sua attività di docenza nell'Università della Calabria, alcuni Colleghi hanno voluto dedicare il presente volume all'amico e allo studioso, ripensando alcune sue tematiche centrali o proponendo loro riflessioni e testimonianze.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Luigi Ontani in teoria. Filosofia, estetica, psicoanalisi nell'opera e nell'artista"
Editore: Alpes Italia
Autore: Giambrone Giulia
Pagine: 114
Ean: 9788865315422
Prezzo: € 13.00

Descrizione:"In teoria, ma in pratica..." Anche i proverbi sembrano negare l'importanza della teoria. Nell'epoca della tirannia dell'immagine, torna il bisogno di riportare alla luce l'elemento teorico, soprattutto nei confronti dell'opera d'arte. Essa prova la reversibilità tra immagine e teoria: il pensiero complesso si scioglie nella semplicità immanente dell'immagine che è quindi, per eccellenza, il luogo dove la teoria dimora. Le opere dell'artista Luigi Ontani dimostrano l'efficacia di questo principio: in esse abitano le idee di spazio, di identità, di soggetto. Partendo dall'analisi di alcune teorie generate dalla filosofia, dall'estetica e dalla psicoanalisi, si può giungere progressivamente all'opera d'arte. Sarà dunque la pratica a fornire una spiegazione della teoria tanto che potremo finalmente dire "In teoria e in pratica".

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Tra Dio e il cosmo"
Editore: Laterza
Autore: Raimon Panikkar, Gwendoline Jarczyk
Pagine: 225
Ean: 9788858134924
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Raimon Panikkar espone in questo dialogo la sua visione trinitaria della realtà, in cui l’uomo appare come elemento di congiunzione tra Dio e il cosmo. La sua riflessione si sviluppa attorno a molti temi: quelli dell’etica e della scienza, del male e della mistica, della Chiesa e delle spiritualità orientali. Ricercatore appassionato e insieme assolutamente rigoroso, questo cantore del dialogo fra le religioni si rivela qui un grande saggio alla ricerca della semplicità armoniosa e dell’unità. Le sue riflessioni invitano alla tolleranza, al dialogo e all’accoglienza del pensiero ‘altro’ da noi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Giulio Cesare Vanini nella cultura filosofica francese del Seicento e del Settecento. Dal «Libertinisme érudit» all'Illuminismo"
Editore: La Scuola di Pitagora
Autore: Carparelli Mario, Apollonio Simona, Fazio Domenico M.
Pagine: 380
Ean: 9788865426371
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Personaggio sfuggente alle categorie tradizionali della storiografia, il filosofo Salentino Giulio Cesare Vanini (1585-1619) è stato oggetto negli ultimi anni di una progressiva riscoperta e rivalutazione, che ha reso finalmente giustizia alla rilevanza della sua figura di intellettuale. Il presente lavoro intende mettere in luce come gli esiti originali dell'opera vaniniana rompano gli argini speculativi della filosofia del tardo Rinascimento, ponendosi già entro l'orizzonte di pensiero del libertinismo francese seicentesco e facendo sentire la propria eco anche nei maggiori esponenti della filosofia dell'Illuminismo. Inserendo Vanini nel contesto della cultura Francese del Sei e Settecento, e ricollegandosi agli altri studi precedenti sulla sua fortuna, questa ricerca si propone l'obbiettivo di mettere ulteriormente in rilievo la statura europea di questo audace e dissacrante filosofo pugliese. A partire dalla ricostruzione degli ultimi anni parigini di Vanini e da una ricognizione dei ritratti più suggestivi della sua personalità filosofica nelle testimonianze di numerosi autori francesi della prima metà del '600, si sono presi in esame alcuni significativi momenti della ricezione delle sue opere nei pensatori libertini del XVII secolo, allo scopo di dare poi risalto a quei temi e motivi del pensiero vaniniano che, nei decenni successivi, in maggior misura cattureranno l'interesse di diversi esponenti di spicco dell'illuminismo francese - primo fra tutti, la denuncia della religione come «instrumentum regni». Si è voluto così offrire un contributo alla «Wirkungsgeschichte» della filosofia di Vanini che facesse emergere come le alterne vicende della fortuna del suo pensiero siano profondamente legate alla specificità e alla vivacità del contesto storico e culturale della Francia tra il XVII e il XVIII secolo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Impegno politico e libertà dell'Evangelo"
Editore: Castelvecchi
Autore: Karl Barth
Pagine: 78
Ean: 9788832822830
Prezzo: € 12.50

Descrizione:Nel 1919 Karl Barth pubblica questa prima versione del celebre commento al capitolo 13 della Lettera ai Romani. La riflessione condotta sulle parole di Paolo nasce dall'esperienza decennale come pastore a Safenwil, dove il teologo aveva congiunto al ministero religioso una decisa militanza politica. In questi anni, molto vicino al socialismo e militante attivo nel movimento operaio, Barth non cessa di riflettere sulle ragioni e sui limiti dell'impegno politico di fronte a quello, assoluto e trascendente, rappresentato dalla fede. Il cristiano può - anzi, in determinate contingenze, deve - accettare lo Stato, ma questo non può mai esser tutto per lui, in quanto egli appartiene a uno «Stato superiore»; infatti la sua libertà si fonda sull'indipendenza da qualsiasi ideologia o peculiare forma di governo. Prendendo le distanze dalla tentazione di ogni sorta di «Cristianesimo sociale», Barth ribadisce tuttavia la necessità di una formazione politica della coscienza, unita al dovere di lottare per la salvezza complessiva dell'umanità. Il seme gettato in queste intense pagine germoglierà nei successivi sviluppi del pensiero barthiano, e continua ad essere un invito a interrogare instancabilmente il rapporto, perennemente in tensione, tra fede e potere politico.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Panopticon. Venti saggi da leggere in dieci minuti"
Editore: Einaudi
Autore: Enzensberger Hans Magnus
Pagine: 128
Ean: 9788806217686
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Proponendo nel medesimo volume le radici sia della filologia che dell'informazione sessuale, cosí come le inevitabili implicazioni dei privilegi e le analogie tra scienza e religione, l'autore non si limita a sfiorare superficialmente diversi aspetti dell'attualità, ma entra nel vivo per affrontarli con sagacia. L'intenzione è costantemente supportata da citazioni di esperti, da lui definiti «i miei santi protettori e garanti». Enzensberger tiene a sottolineare che il titolo trae ispirazione dal "Panoptikum" realizzato dal comico tedesco Karl Valentin a metà degli anni Trenta, un insolito gabinetto degli orrori e delle curiosità cui avvicinarsi senza porsi troppe domande. È proprio questo l'atteggiamento richiesto al lettore nell'accostarsi all'opera.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Pensare con le mani. Le radici culturali della crisi europea"
Editore: Transeuropa
Autore: Rougemont Denis de
Pagine: 224
Ean: 9788898716944
Prezzo: € 19.89

Descrizione:Quale incidenza ha ancora la cultura nella nostra società? Gli intellettuali, i "chierici", giocano ancora un ruolo decisivo nel definire l'assetto socio-politico dell'Occidente? E se non è così, è perché essi hanno abdicato o perché hanno subito un ammutinamento? È possibile allora indicare nuovamente un fine comune all'agire e al pensare, che inscriva entrambi entro un unico orizzonte di senso? Queste domande, attualissime, assillavano già negli anni Trenta Denis de Rougemont, allora membro attivo nel movimento personalista parigino. Il momento storico era tra i più delicati, teso tra le macerie di una guerra passata e le sirene di quella futura: de Rougemont cercò di rimettere insieme i cocci, e allo stesso tempo di prevenire future malattie. La via che egli indicava era quella del recupero del valore assoluto della "persona", dell'irripetibilità e della dignità di ognuno nel proprio nucleo esistenziale: così la società occidentale ritroverebbe un fine comune, così l'Europa guadagnerebbe nuovamente un telos verso cui indirizzare le proprie millenarie risorse culturali.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La verità in politica"
Editore: Castelvecchi
Autore: Heller Agnes
Pagine: 48
Ean: 9788832825671
Prezzo: € 5.00

Descrizione:L'ultimo secolo ha visto cambiamenti epocali: la trasformazione della società di classe in società di massa, l'accentuarsi del legame fra scienza e tecnologia, le guerre mondiali, i sistemi totalitari, l'accelerazione digitale. Riattualizzando la visione della modernità offerta da Max Weber, Heller riflette sul nostro tempo e in particolare sul concetto di verità nella sfera politica. Cosa consideriamo vero? Quanto pesa l'interpretazione sulle nostre posture politiche? In che modo la verità politica si distingue dal vero in altre sfere del mondo moderno? Ma cos'è, poi, in fondo, la verità? Questo breve saggio ci sorprenderà con la spiazzante posizione della filosofia rispetto a tali interrogativi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Tentazione di Siracusa"
Editore: Mimesis
Autore: Derrida Jacques
Pagine:
Ean: 9788857554372
Prezzo: € 6.00

Descrizione:Il 18 gennaio 2001, su proposta del Collegio Siciliano di Filosofi a, il Sindaco di Siracusa, Giambattista Bufardeci, conferiva la cittadinanza onoraria a Jacques Derrida. In quella memorabile occasione il filosofo franco-algerino tenne una conferenza dal titolo Tentazione di Siracusa, pertinente metafora che evoca i cattivi rapporti intercorsi tra filosofia e politica che, a partire dai ricorrenti viaggi di Platone nella città siciliana, hanno scandito il tema della ricerca permanente della fondazione legittima del potere. Nel suo discorso, pronunciato in una città simbolo del Mediterraneo, Derrida indicava lucidamente alcune questioni - la crisi dello Stato-nazione, il tema della cittadinanza, delle frontiere, dell'ospitalità, del diritto d'asilo, dell'immigrazione, fra le altre - che, in forma ancor più drammatica, dopo l'11 settembre, inquietano la nostra attuale condizione. Postfazioni di Elio Cappuccio e Roberto Fai.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Teologie e politica"
Editore: Quodlibet
Autore:
Pagine: 384
Ean: 9788822902429
Prezzo: € 24.00

Descrizione:

Il legame tra la teologia e la politica è tornato prepotentemente in primo piano, non solo con l’affermarsi di forme di radicalismo islamico, ma anche con la rinnovata centralità del cristianesimo, e delle forme di vita tradizionali a esso ispirate, nel “secolarizzato” Occidente. Come provano a dimostrare i testi raccolti in questo volume, però, fra la politica e la religione c’è una relazione ben altrimenti complessa, in gran parte confluita nell’elaborazione del concetto di “teologia politica”, a significare l’origine teologica delle categorie portanti della moderna politica occidentale. Come è giusto ricordare, questo approccio, che ovviamente va fatto risalire a Carl Schmitt, ma anche a Jacob Taubes, ha goduto di una ricezione privilegiata e precoce da parte degli intellettuali italiani, in largo anticipo rispetto ad altri contesti culturali.

È dunque nell’arco dell’orizzonte teorico schmittiano e della sua critica che i contributi qui offerti cercano di mettere a fuoco il nesso tra religione e politica, lungo un percorso articolato in tre tappe, corrispondenti alle tre parti del libro: Teologia politica e pensiero italiano, Il dibattito tedesco e Per una critica della teologia politica. L’ambizione collettiva degli autori è quella di confrontarsi fruttuosamente con la pluralità dei discorsi teologici politicamente attivi, propri tanto dei monoteismi quanto delle rivoluzioni (si pensi alla “spiritualità politica” di cui parlò Foucault in occasione della sollevazione iraniana del 1978), e con gli addentellati che essi presentano con la dimensione economica – travolta dalla grande recessione iniziata nel 2008 –, con quella giuridica e con quella più propriamente politologica.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Movimenti del pensiero"
Editore: Quodlibet
Autore: Wittgenstein Ludwig
Pagine:
Ean: 9788822902818
Prezzo: € 16.50

Descrizione:I diari di Wittgenstein, scritti per metà a Cambridge fra il 1930 e il 1932, per l'altra metà a Skjolden, in Norvegia, fra 1936 e il 1937, fanno parte di un unico quaderno venuto alla luce solo nel 1996. Al di là dell'unicità di "genere" del testo (si tratta dell'unico diario "tradizionale" conservato di Wittgenstein), e delle informazioni inedite in esso depositate per i biografi, esso costituisce in primo luogo un ambito eccezionalmente consono al potenziale espressivo dell'autore. Soprattutto in questo senso si tratta di un unicum: la scrittura per aforismi si sente meno che mai debitrice verso la necessità del filosoficamente compiuto, del sistematico - dell'opera; aderisce in pieno, come deve, alle tonalità emotive che orientano momento per momento la vita di ognuno, e porta questo diario, come scrive Michele Ranchetti, a iscriversi nella «tradizione delle memorie d'anima della cultura tedesca, non strutturate per argomenti ma lasciate libere di corrispondere alla necessità di non perdere mai il rapporto del singolo con se stesso».

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Filosofia delle emozioni"
Editore: Il Nuovo Melangolo
Autore: Isabella Adinolfi, Laura Candiotto
Pagine: 150
Ean: 9788869831768
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Le emozioni e i sentimenti ci dicono molto di più delle parole. A volte sono anche in grado di dischiudere ciò che ci sta più a cuore, i valori attraverso cui diamo senso a ciò che ci accade. A volte possono ingannare, ma sempre esprimono l’orizzonte di significato all’interno del quale il soggetto che sente, pensa e agisce costituisce la propria identità in relazione con il mondo. Questo volume interroga la dimensione conoscitiva svolta dalle emozioni in relazione all’etica, alla politica e alla teologia. Uno sguardo plurale (di studiosi diversi per formazione: Candiotto, De Monticelli, Tarca, Fortunato, Adinolfi) per orientare il lettore nella conoscenza affettiva e nei suoi valori.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Maupassant. La semiotica del testo in esercizio"
Editore: Bompiani
Autore: Greimas Algirdas J.
Pagine: 464
Ean: 9788845299643
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Come i flaubertiani Bouvard e Pécuchet, i "Due amici" di Guy de Maupassant si incontrano su un boulevard parigino, innaffiano con assenzio la loro nostalgia per i tempi di pace e decidono l'azzardo: tornare a pesca, malgrado Parigi sia assediata, "affamata e rantolante", nel pieno della guerra franco-prussiana. È il racconto scabro e tragico che nel 1959 avrebbe ispirato a Mario Monicelli il film La grande guerra. Ma è anche l'opera che il semiologo Greimas scelse per compiere l'impresa di cui questo libro è, a sua volta, il resoconto: quella di far emergere dalla lettura di un solo testo un'intera teoria semiotica, per comprendere come il testo dice quel che ha da dire. Non tanto "il testo di Maupassant", né "il testo in quanto letterario" e neppure "il testo in quanto linguistico": il testo in quanto Testo. Da questo capolavoro di acume teorico la semiotica ha appreso fra l'altro come voci, pensieri e passioni costruiscono una storia al pari delle azioni. Ma in un orizzonte ancor più generale ha compreso che della sua analisi il testo non è solo l'oggetto primario: ne è anche il motore.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Dissertazioni. Testo greco a fronte"
Editore: Bompiani
Autore: Massimo di Tiro
Pagine: 928
Ean: 9788845299162
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Di Massimo di Tiro si conoscono pochi dettagli biografici. Le fonti antiche, concordi nel ritenerlo 'filosofo' e 'filosofo platonico', affermano che le sue dissertazioni o indagini filosofiche sono da ricondursi al suo primo soggiorno a Roma, al tempo dell'imperatore Commodo. Le quarantuno dissertazioni filosofiche di Massimo di Tiro offrono una visione privilegiata della cultura imperiale del secondo secolo, epoca in cui, dominante l'eleganza stilistica, anche la filosofia non disdegnava di dispiegare i propri contenuti mediante il bello stilo dello strumento retorico. Nello svolgimento dei temi, perlopiù platonici nell'ispirazione e orientati ad argomenti presenti al dibattito coevo, ma comunque non escludenti altre influenze filosofiche, Massimo di Tiro si mostra pensatore dalla non banale semplicità. Muovendosi fra filosofia e letteratura, fra Platone e Omero, egli calibra l'erudizione sul filtro di un'esigenza educativa di ampio respiro. Nel volume si presenta la prima traduzione italiana completa dal greco. Il commento critico, aggiornato al dibattito accademico internazionale, mira a mostrare come l'opera del pensatore meriti una rinnovata attenzione nell'ambito degli studi classici letterari e filosofici, giacché nel delineare il quadro culturale del tempo essa consente di meglio precisare alcuni non marginali aspetti del platonismo del secondo secolo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' utopia nell'estetico. Tempo e narrazione in Ernst Bloch"
Editore: ETS
Autore: Bertelli Linda
Pagine: 152
Ean: 9788846751720
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Ernst Bloch è stato il pensatore che nel quadro del Novecento ha investito la parola utopia di un senso nuovo, facendola diventare il centro di una riflessione filosofica ad ampio raggio sull'eredità della cultura europea. Pensare l'utopia per Bloch ha significato anche preparare le condizioni affinché l'umanità possa scrivere un'altra storia rispetto a un destino di inaridimento spirituale di cui il "secolo breve" e, ancora, il nostro tempo hanno fornito numerose e drammatiche testimonianze. In questo saggio la dimensione estetica in Bloch è considerata alla luce di un progetto filosofico e politico che trova nell'ipotesi della molteplicità dei piani temporali, nella sperimentazione di nuove configurazioni di significato e nella trasformazione dialettica di una realtà storico-sociale che si offre per frammenti i suoi punti di orientamento. Se il tempo dell'utopia concreta è un contenuto inespresso di passato che si fa futuro, il suo luogo può essere l'estetica, un pensare per immagini che si traduce in una scrittura filosofica capace di individuare e descrivere i punti ciechi così come le aperture inaspettate del mondo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "A sinistra. Il pensiero critico dopo il 1989"
Editore: Laterza
Autore: Cesarale Giorgio
Pagine: XIV-202
Ean: 9788858132579
Prezzo: € 19.00

Descrizione:La coscienza contemporanea è pervasa da un senso di spaesamento, dettato dalla progressiva consumazione dei tradizionali criteri di orientamento e dalle 'illusions perdues' del 1989. Con la liquidazione dei vecchi assetti si sono indeboliti e finanche vanificati i 'paradigmi' classici della sinistra intellettuale e al loro posto ne sono subentrati altri. Nel campo della filosofia, dell'economia e della sociologia si sono affacciate nuove formule e determinate nuove proposte, ancora tutte da scoprire nella loro originalità e complessità. A esse il libro è dedicato, con lo scopo di fornire una più aggiornata mappa della sinistra intellettuale contemporanea, specie nelle sue punte più audaci e radicali. Si tratta, in un certo senso, di una storia del pensiero critico contemporaneo, comprensiva delle sue correnti e dei suoi autori maggiormente significativi tra cui Giorgio Agamben, Alain Badìou, Étienne Balibar, Luc Boltanski, Wendy Brown, Judith Butler, David Harvey, Ernesto Laclau, Jacques Ran-cière, Wolfgang Streeck, Slavoj

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Leopardi tra i filosofi. Spinoza, Vico, Kant, Nietzsche"
Editore: La Scuola di Pitagora
Autore: Biscuso Massimiliano
Pagine: 224
Ean: 9788865426845
Prezzo: € 22.00

Descrizione:La statura filosofica di Giacomo Leopardi è un dato ormai ampiamente acquisito. Più recente è lo studio analitico della sua formazione filosofica e scientifica, grazie a un più attento vaglio delle fonti dirette, indirette e possibili, e delle sue frequentazioni intellettuali, quale intendono fare i primi tre saggi qui raccolti. Dall'esame del rapporto di Leopardi con alcuni vertici della tradizione filosofica moderna, Spinoza, Vico e Kant, emerge più nitidamente la proposta metafisica del Recanatese: quella di una Natura che non solo produce e distrugge gli individui, ma crea anche forme eccedenti il circolo di produzione e distruzione, come la poesia e l'amore. Il quarto saggio ricostruisce l'interpretazione che Nietzsche diede della poesia di Leopardi, sotto il segno schopenhaueriano del pessimismo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il dono dei filosofi. Ripensare la reciprocità"
Editore: ETS
Autore: Hénaff Marcel
Pagine: 304
Ean: 9788846753977
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Scritto da uno dei maggiori studiosi di Marcel Mauss e di Lévi-Strauss, questo libro ricostruisce con gli strumenti dell'antropologia e delle scienze umane il ruolo chiave che il concetto di dono ha giocato nella storia della filosofia occidentale dalla sua nascita nell'antica Grecia sino all'età contemporanea. Che il pensiero filosofico si sia autointerpretato fin dalle origini come stupore di fronte al mondo che si presenta a noi come un dono gratuito, è parte integrante della nostra tradizione e della nostra cultura. Da Platone e Aristotele fino alla fenomenologia di Husserl e alla riflessione ontologica di Heidegger, compresi autori come Levinas, Derrida, Ric?ur e Marion, quello in cui viviamo è sempre un mondo "donato". Esso si apre alla nostra coscienza attraverso la percezione e la manipolazione, ma possiamo sperimentarlo anche nella sua assoluta gratuità al di là di ogni dimensione utilitaristica. Tuttavia, non esiste solo il dono gratuito né solo il dono solidale. C'è anche il dono reciproco, dove il dare, il ricevere e il ricambiare sono tre momenti inseparabili che sono alla base dei rapporti interpersonali e fondano la stessa dialettica sociale e politica. Qui la lezione di Mauss del "Saggio sul dono" per Hénaff è fondamentale. Il dono cerimoniale, di cui parla Mauss, è il gesto dell'alleanza, del reciproco riconoscimento pubblico tra gli attori sociali, che rende possibile il legame politico e la convivenza tra gruppi umani diversi per cultura e per orientamenti valoriali.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Breve trattato sul lecchino"
Editore: La nave di Teseo
Autore: Cesaro Antimo
Pagine: 107
Ean: 9788893447706
Prezzo: € 13.00

Descrizione:"Il lecchino è sintesi sublime di disposizione e arte, di natura e cultura, di attitudine e abilità, di genio e capacità organizzativa. Quest;essere straordinario deve dimostrare di possedere e coltivare una virtù fondamentale: la pazienza. Egli sa di dover leccare oggi per incassare domani. A furia di ingoiare rospi, sorridere a comando, applaudire e leccare scarpe e altro, con modestia, senza fiatare, il lecchino assumerà via via posizioni di sempre maggiore rilievo nell'ambito di un ministero, di un'università, di un movimento politico, di un ordine professionale. Proprio al raggiungimento del culmine della carriera si consuma il dramma esistenziale del nostro Campione: si renderà conto di non avere più a disposizione scarpe o natiche per le quali valga veramente la pena adoperarsi." Attraverso la storia e la letteratura - da Aristotele a Dante, da Machiavelli a Musil - Antimo Cesaro descrive il ritratto impietoso di una creatura immortale: il lecchino.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Vertigine. La tentazione dell'identità"
Editore: Bollati Boringhieri
Autore: Cavalletti Andrea
Pagine: 228
Ean: 9788833930824
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Mal di vuoto, terrore delle altitudini che in realtà è paura di cedere alla tentazione di lasciarsi cadere: tutti sanno che cos'è l'acrofobia, e molti ne sono affetti. Prima di Freud, le cosiddette «scienze dell'anima», tra cui la nascente psichiatria, riservavano alle vertigini un posto d'onore nel quadro delle patologie mentali, giudicandole l'elemento destabilizzante e intossicante - repulsivo e attrattivo insieme - senza il quale la coscienza stessa non era concepibile. Alcuni si spingevano fino a indurle nei pazienti attraverso minacciose terapie rotatorie. In modo non cruento, ma altrettanto radicale, la vertigine si accampa anche nella filosofia degli ultimi due secoli. Se a Montaigne e a Pascal poteva ancora apparire un perturbamento della ragione a opera dell'immaginazione, in seguito il pensiero smette di assimilarla a un'occasionale instabilità immaginativa da vincere, per riconoscerla parte del suo stesso procedere: l'identità si manifesta malferma, cinetica, opaca, vertiginosa appunto. La critica del paradigma coscienziale e della sua presunta fermezza attraversa, con tenore ed esiti differenti, la riflessione di Husserl, di Heidegger e dei francesi del secondo dopoguerra, da Sartre a Merleau-Ponty, da Levinas a Jankélévitch a Klein. Il cortocircuito folgorante di Andrea Cavalletti accosta le loro scansioni teoretiche alla resa cinematografica della caduta nel vuoto di un celeberrimo giallo di Hitchcock, "La donna che visse due volte" (titolo originale: Vertigo), dramma degli abissi identitari di cui Truffaut ammirava il ritmo contemplativo. La combinazione geniale, mai tentata prima, di dolly e zoom che lì realizza tecnicamente l'effetto del precipitare descrive quel doppio movimento di «spingere e trattenere» che è la condizione abituale del soggetto e dell'intersoggettività. Per raggiungere me stesso devo guardarmi dal fondo del baratro, con gli occhi altrui. «Il mio "qui", allora, fugge laggiù e da laggiù mi attrae».

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Stasis. La guerra civile come paradigma politico. Homo sacer. Ediz. ampliata. Vol. II/2"
Editore: Bollati Boringhieri
Autore: Agamben Giorgio
Pagine: 114
Ean: 9788833930688
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Stasis è il nome della guerra civile nella Grecia antica. Un concetto così inquietante o impresentabile per la filosofia politica posteriore da non essere fatto oggetto di una dottrina adeguata, neppure da parte dei teorici della rivoluzione. Eppure, sostiene Giorgio Agamben fornendo qui i primi elementi di una necessaria «stasiologia», la guerra civile costituisce la fondamentale soglia di politicizzazione dell'Occidente, un dispositivo che nel corso della storia ha permesso alternativamente di depoliticizzare la cittadinanza e mobilitare l'impolitico, e che vediamo oggi precipitare nella figura del terrore su scala planetaria. Al suo paradigma concorrono insieme due poli antitetici dei quali Agamben mette allo scoperto la segreta solidarietà, quello classico secondo cui la guerra civile è coessenziale alla polis, al punto che chi non vi prende parte è privato dei diritti politici, e quello moderno rappresentato dal Leviathan di Hobbes, che ne decreta l'interdizione, ma introduce una scissione - e con questa la possibilità della guerra civile - all'interno stesso del concetto di popolo. Nel Novecento, è Carl Schmitt a rimettere in onore lo stato di natura così temuto da Hobbes, e a identificare proprio nella pericolosità dell'uomo naturale l'unico contenuto della condizione civile: politica e guerra si presupporrebbero a vicenda. Una visione tragica che esclude ogni altro criterio definitorio del politico, e si contrappone radicalmente a quella «teologia del ludico» che, con Johan Huizinga, ascrive la guerra al dominio del gioco, nell'ipotesi che in origine la funzione agonale, ritualizzata o iniziatica, non mirasse all'annientamento degli avversari, ma fosse addirittura un mezzo per stringere relazioni; insomma, un «gioco serio», poi sequestrato dallo Stato e piegato ad altri fini, mentre il nemico assumeva i tratti dell'inumano da passare per le armi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Cristianesimo: dall'essenza della fede all'esistenza cristiana. Introduzione generale alla cosmovisione cristiana"
Editore: If Press
Autore: Bravo Pereira Marcelo
Pagine: 256
Ean: 9788867881635
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La fede cristiana ha forgiato la cultura occidentale e in particolare la cultura italiana. Il nostro modo di parlare di Dio, del mondo e dell'uomo porta il segno dell'esperienza religiosa che si rifà a Gesù. Le nostre città sono state costruite attorno a chiese, santuari, monasteri. Se entriamo nell'universo dell'arte italiana ed europea, troviamo l'evidente influsso del cristianesimo: l'architettura, la scultura, la pittura, la musica... In Italia si può toccare con mano come esso ha saputo sintetizzare lungo i secoli il meglio della cultura classica con il genio artistico e religioso del popolo italiano. Per questo motivo, al di là dell'adesione o meno al cristianesimo, è necessario conoscere cosa sia, nei suoi tratti essenziali, questa proposta religiosa che si rifà a Gesù, quali siano i suoi principi, la sua visione di Dio, dell'uomo e del mondo, con la consapevolezza che quei principi e quella cosmovisione sono un patrimonio che riguarda ciascuno di noi, le persone che ci stanno attorno, le nostre strade e le nostre città, perfino la nostra economia e il nostro ordinamento giuridico. Conoscere il cristianesimo significa conoscere più profondamente noi stessi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La natura delle cose. Introduzione ai fondamenti e alla filosofia della fisica"
Editore: Carocci
Autore: Allori Valia, Dorato Mauro, Laudisa Federico
Pagine:
Ean: 9788843094745
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La teoria della relatività, la meccanica statistica e la meccanica quantistica hanno rivoluzionato il nostro modo di concepire spazio, tempo, materia, probabilità e causalità, nonché il rapporto tra universo fisico e osservatore, nozioni, queste, che sono state al centro della discussione filosofica dal mondo greco fino ai nostri giorni. Il volume intende suggerire non solo nuovi metodi di confronto tra fisica e filosofia, ma prova altresì a rendere esplicite le presupposizioni filosofiche che sono presenti nell'interpretazione che i fisici stessi danno del formalismo matematico. Interpretare significa cercare di comprendere che cosa ci dicono le teorie fisiche intorno al mondo, un compito che, pur essendo eminentemente filosofico, ha visto impegnati i migliori fisici della tradizione occidentale, da Newton a Leibniz, da Boltzmann a Einstein, e da Bohr a Schrödinger, in un dibattito che a tutt'oggi non può considerarsi concluso.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Antropologia giuridica e criminologica"
Editore: Giappichelli
Autore: Licci Giorgio
Pagine: 341
Ean: 9788892118607
Prezzo: € 33.00

Descrizione:«Da quando Karl Popper ha posto in rilievo che non esistono discipline o rami del sapere, ma soltanto problemi ed accostamenti problematici, lo sforzo di conferire uno statuto definitorio ad una disciplina riflette un accostamento che risente di un'immagine di scienza datata, che ha avuto un grande successo negli ultimi due secoli, ma che ormai appare in via di dissoluzione. La ricerca della definizione del contenuto di un settore disciplinare appartiene perciò al novero delle convenzioni stipulative, utili alle finalità amministrativo-burocratiche dei presidi liceali e universitari, ma talora decettive e fuorvianti. Un accostamento, anche di prima approssimazione, alla collocazione del delitto nella vicenda umana rivela, infatti, l'estrema difficoltà di intendere la criminologia in senso tradizionale, come una disciplina autonoma, identificabile in base ad un proprio oggetto. Non a caso, è abitudine, da parte dei criminologi, sottolineare che la criminologia è una scienza multidisciplinare, la quale si avvale di molteplici prospettive e competenze, grazie all'apporto di studiosi di differente formazione culturale.»

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU