Articoli religiosi

Libri - Filosofia



Titolo: "Declino e tramonto della civiltà occidentale. Studi sulla caduta dell'idea di progresso nella cultura europea"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Bedeschi Giuseppe
Pagine: 146
Ean: 9788849857627
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Per alcuni secoli la cultura occidentale ha nutrito, con poche eccezioni, una ferma fede nel progresso: cioè essa ha creduto che il cammino della nostra civiltà fosse un cammino ascendente e inarrestabile, che avrebbe accumulato conquiste (non solo scientifiche e tecniche, ma anche morali e politiche) sempre più elevate. Sarebbe sorto così un mondo sempre più degno dell'uomo. Nel Settecento l'idea di progresso si è imposta largamente nel modo di concepire la storia, grazie all'Illuminismo. Nella prima metà dell'Ottocento tale idea si è rafforzata, e ha finito per dominare quasi tutte le manifestazioni della cultura occidentale (basti pensare alle dottrine di Hegel, di Marx, di Saint-Simon, di Comte). Ma già nella seconda metà dell'Ottocento tale idea è entrata in crisi (per Burckhardt la storia non ha un fine né una meta), e tale crisi si è aggravata nel Novecento, il secolo che ha avuto due spaventose guerre mondiali e che ha visto la tragica parabola dei totalitarismi. Questo libro documenta la demolizione dell'idea di progresso fatta da pensatori del calibro di Max Weber, Freud, Pareto, Ortega y Gasset, Jaspers, Nietzsche, Spengler, Adorno e Horkheimer, per giungere a Benedetto Croce e a Raymond Aron. Ne esce un quadro di enorme interesse, nel quale si intrecciano motivi più che mai attuali per noi che viviamo nel XXI secolo, foriero di nuove tragedie e di nuove inquietudini.

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Titolo: "Il tutto e il niente. Sulla bellezza dell'universo"
Editore: Bollati Boringhieri
Autore: Klein Stefan
Pagine: 159
Ean: 9788833929934
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Interrogato da un amico artista che gli chiese se uno scienziato, studiando una rosa, non ne uccidesse la bellezza, Richard Feynman rispose che lui riusciva senz'altro a percepirne lo splendore, ma vedeva anche un'altra bellezza, più profonda, rivelata solo dalla comprensione: il fatto, per esempio, che i fiori abbiano assunto colori sgargianti nel corso dell'evoluzione per attirare gli insetti. Una conoscenza più precisa non toglie niente alla bellezza del fiore, anzi dà alla rosa ancora più fascino e mistero. È proprio dallo stupore e dalla meraviglia quotidiana che proviamo per il mondo intorno a noi che Stefan Klein prende spunto per rivelarci la sorprendente bellezza dell'universo: come può un uragano dall'altra parte del mondo rivelare l'imprevedibilità del clima e del caso? L'irreversibilità del tempo che passa, improvvisamente si manifesta a noi nel colore della barba che va ingrigendosi; un divertente racconto poliziesco riesce a spiegare al meglio i concetti di multiverso e di entanglement quantistico; le riflessioni di Einstein sulla luce danno corpo allo spaziotempo; esiste davvero il nulla, l'universo è vuoto o pieno, e cos'è la materia oscura? "Il tutto e il niente" trasforma una cosa semplice, come un fiore o un giorno di tempesta, nella chiave per comprendere le idee e le teorie più complesse della fisica del XXI secolo, e Stefan Klein con limpidezza e un tocco di poesia scioglie le complessità del mondo con le sue domande gioiose. Più conosciamo la realtà, più ci appare misteriosa, ma è solo continuando a interrogarci su di essa che una rosa sarà ancora molto di più di una semplice rosa.

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Titolo: "In principio era l'immagine"
Editore: Bompiani
Autore: Emo Andrea
Pagine: 544
Ean: 9788830100497
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Un pensatore solitario in costante dialogo con il proprio tempo; un pensatore tanto solitario da aver scritto per tutta la vita senza mai pubblicare nulla. Allievo di Gentile, Andrea Emo si è occupato degli argomenti più disparati: dalle grandi questioni metafisiche (che lo costringono a dialogare con tutti i grandi del passato) ai temi più spinosi di filosofia politica, dalle sublimi questioni messe a tema dalla teologia, agli inquietanti enigmi lasciati in eredità dalle più rilevanti testimonianze dell'arte occidentale. E proprio alle riflessioni di natura estetica e al suo originalissimo modo di guardare e rileggere le complesse vicende della storia dell'arte è dedicato questo volume. Perché, come con Gentile (il suo Maestro), anche con Emo accade che proprio intorno agli enigmi custoditi dall'esperienza estetica si giochi la partita decisiva con la 'cosa' stessa del pensiero. Massimo Donà, Romano Gasparotti e Raffaella Toffolo hanno dunque deciso di organizzare il volume procedendo dall'universale al particolare (dai grandi concetti della riflessione estetica alle forme del fare artistico, sino alla produzione specifica di ogni epoca dell'arte), in modo tale da riuscire a restituire la potenza di un pensatore che mai si è lasciato tentare dalle sirene dell'astrazione, ma, dialogando con l'arte in quanto tale, ha saputo sempre rivolgersi alla singolarità di questa o quella espressione artistica, e, nel riflettere sulla singolarità di questo o quel capolavoro, è riuscito a fare i conti con l'enigma che riguarda in verità, allo stesso modo, ogni specifica manifestazione di quello che Hegel avrebbe chiamato "il bello artistico".

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Titolo: "Ripensare il diritto penale attraverso le (neuro-)scienze?"
Editore: Giappichelli
Autore: Di Giovine Ombretta
Pagine: 77
Ean: 9788892120228
Prezzo: € 12.00

Descrizione:"Ripensare il diritto penale mediante le (neuro-)scienze?" è un saggio in forma monografica diretto agli studiosi del diritto penale e a chiunque abbia interesse a comprendere l'impatto che le scienze possono avere sul sistema giuspenalistico. Il saggio si articola in tre parti: la prima è dedicata alla confutazione della tesi secondo cui le neuroscienze avrebbero ridotto il libero arbitrio a un'illusione, minando il fondamento stesso del diritto penale; la seconda affronta le specificità di questa prova scientifica sul piano dell'ammissione e valutazione nel processo; la terza, più ampia, indaga le mutazioni che i nuovi saperi potrebbero in prospettiva produrre sulla fisionomia di importanti categorie penalistiche. Pur evidenziando gli innegabili benefici che ne deriverebbero in chiave di personalizzazione della responsabilità penale e cercando di confutare alcuni diffusi pregiudizi, "Ripensare il diritto penale attraverso le (neuro-scienze)?" rende ragione della diffidenza che le nuove forme di conoscenza ancora suscitano presso larga parte del mondo giuridico.

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Titolo: "Pragmatism and vagueness. The Venetian lectures"
Editore: Mimesis International
Autore: Tiercelin Claudine
Pagine: 86
Ean: 9788869771767
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

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Titolo: "La bibbia dei filosofi"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Bruno Forte
Pagine: 112
Ean: 9788837232818
Prezzo: € 12.00

Descrizione:«Questa indagine su La Bibbia dei filosofi intende accostare dieci passi biblici - cinque dell'Antico, cinque del Nuovo Testamento - riflettendo sui quali alcuni pensatori, appartenenti ad epoche diverse della tradizione filosofica occidentale, hanno elaborato pensieri tanto audaci, quanto fecondi di luci intellettuali e di stimoli etici e spirituali. Ovviamente il repertorio non è in alcun modo esaustivo: esso vorrebbe tuttavia mostrare come la Bibbia possa essere considerata anche quale Grande Codice ispirativo di alcune delle idee portanti, e certamente fra le più feconde, della filosofia elaborata nelle "terre del tramonto"». (dalla Presentazione)

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Titolo: "Il volto della folla. Soggetti collettivi, democrazia, individuo"
Editore: Il Mulino
Autore: Nacci Michela
Pagine: 237
Ean: 9788815280923
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Unanime, istintiva, emotiva, sempre irrazionale e spesso violenta: che si tratti di assembramenti politici, religiosi o ludici, nella folla l'individuo si fonde con gli altri, forma un corpo unico e gigantesco. "Gli uomini nella folla si sentono una cosa sola" scrive Elias Canetti. Proprio per questo fa paura: perché fagocita l'individuo e il suo giudizio, distrugge la sua volontà e il suo autocontrollo. Il libro analizza il momento - l'ultimo quarto dell'Ottocento - in cui la folla viene costruita dalla psicologia collettiva e rappresentata nella grande letteratura europea, per poi porsi domande che ci riguardano da vicino: parlare di folla significa automaticamente criticare la democrazia? È possibile pensare la folla non solo in modo negativo? In che modo la folla trasforma la politica e noi stessi?

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Titolo: "Giusto processo e intelligenza artificiale"
Editore: Maggioli Editore
Autore: Castelli Claudio, Piana Daniela
Pagine: 138
Ean: 9788891632043
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Il volume coniuga l'analisi normativa e l'analisi funzionale della trasformazione indotta dalla tecnologia, verificando la possibilità che la giustizia sia amministrata con l'ausilio di dispositivi computazionali automatizzati, quali gli algoritmi. Si parla dunque di ricerca e sviluppo nel settore dell'intelligenza artificiale, al servizio della tutela dei diritti fondamentali e dell'esercizio del diritto di azione.

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Titolo: "Oltre il giardino. Filosofia del paesaggio"
Editore: Einaudi
Autore: Venturi Ferriolo
Pagine: 125
Ean: 9788806240783
Prezzo: € 12.00

Descrizione:La filosofia insegna, fin dall'originario significato del giardino quale grembo della vita, ad agire nel rispetto del nostro pianeta: in definitiva di noi stessi. È un pensiero rivolto al futuro, ancorato al mito eterno di una figura vitale, immagine del paradiso possibile dove tornare al dialogo con la natura in una visione unitaria dell'esistenza. Questa filosofia è di urgente attualità per combattere la povertà del mondo e curare le terre dove abitiamo, difendendole dall'aggressività liberista, per salvare, con il mito eterno, la nostra vita. Come operare per trasformare il mondo in un giardino? È la metafora poco indagata del buon luogo, offuscata dalla moderna contrapposizione fra uomo e natura; essa recupera - nella prospettiva di un mondo accogliente - la visione olistica della natura quale totalità di uomini, animali, vegetali e minerali; li dove agisce l'etica della responsabilità contro il deterioramento del nostro pianeta, unico e irripetibile.

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Titolo: "Pensare la rivolta. Un percorso storico e filosofico"
Editore: DeriveApprodi
Autore: Sersante Mimmo, Montefusco Willer
Pagine:
Ean: 9788865482711
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Rivolte sociali sempre più frequenti si diffondono per il pianeta con tratti «anonimi e tremendi». Anonimi perché non sono governati da alcuna direzione e rappresentanza politica univoca. Tremendi perché hanno per espressione una furia distruttrice dei poteri costituiti. Da Occupy Wall Street a Black Lives Matter, dalle insurrezioni arabe all'occupazione di Gezi Park in Turchia, dalle giornate indipendentiste barcellonesi ai gilet jaunes francesi si assiste a una sorta di globalizzazione anche delle rivolte. Nei loro confronti l'ambito teorico e politico marxista ha sempre risposto nello stesso modo: esse rappresentano l'irrazionale e il contingente nella storia che vanno superati con l'azione organizzata, razionalizzata e proiettata nel tempo. Ma è questo l'atteggiamento giusto? O non si dovrebbe invece cercare di mettere in dubbio questa valutazione e ripensare la rivolta per sottrarla a un'idea di pratica e di storia vincolate a uno sviluppo lineare?

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Titolo: "Fondamenti di morale sociale"
Editore:
Autore: Mario Rossino
Pagine: 272
Ean: 9788869293863
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Questo testo si propone di offrire un percorso alla scoperta dei Fondamenti di morale sociale. Inizia presentando sia gli umanesimi e i progetti sociali attualmente egemoni, sia il progetto etico-sociale ritenuto compatibile con l'umanesimo cristiano, i cui elementi caratteristici sono: la centralità della persona umana; la determinazione del ruolo della dimensione religiosa in ambito sociale; la valorizzazione del metodo democratico; la prospettiva di una comunità politica che tenda ad abbracciare tutti i popoli. Individuato il progetto etico-sociale da cui trarre ispirazione e per cui impegnarsi, l'attenzione va alle risorse a cui attingere per realizzarlo: la S. Scrittura, da cui risulta che l'uomo è una struttura di comunione che si realizza nel dialogo; le verità della fede cristiana, tutte ricche di stimolanti aspetti sociali; la Dottrina sociale della Chiesa; la persona umana nella sua realtà e dignità. Dalla rassegna delle risorse disponibili, si passa alla presentazione sia dei principi ordinatori di un convivere sociale cristianamente ispirato sia delle virtù che lo devono animare. Approfondendo infine la questione dei criteri dell'agire sociale del cristiano, tra la pluralità di atteggiamenti proposti, si individua nella mediazione, da attuare in clima di dialogo, la via più pertinente per realizzare, nella società pluralistica e laica di oggi, una presenza cristiana capace di rispondere adeguatamente alle sfide della storia.

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Titolo: "Storia dei diritti dell'uomo. L'illuminismo e la costruzione del linguaggio politico dei moderni"
Editore: Laterza
Autore: Ferrone Vincenzo
Pagine:
Ean: 9788858135471
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Furono gli illuministi per primi a ridefinire un'etica dei diritti cosmopolita, razionale, mite, umanitaria, fatta dall'uomo per l'uomo, capace di dar vita a un potente linguaggio politico dei moderni contro il secolare Antico regime dei privilegi, delle gerarchie, della disuguaglianza e dei diritti del sangue. Furono gli illuministi a far conoscere al mondo intero che i diritti dell'uomo per definirsi tali devono essere eguali per tutti, senza alcun tipo di distinzione di nascita, ceto, nazionalità, religione, genere, colore della pelle; universali, cioè validi ovunque; inalienabili e imprescrittibili di fronte a ogni forma di istituzione politica o religiosa. Ed è proprio ponendo l'accento sul principio di inalienabilità che la cultura illuministica - vero laboratorio della modernità - trasformò radicalmente gli sparsi e di fatto inoffensivi riferimenti ai diritti soggettivi nello stato di natura in un linguaggio politico capace di avviare l'emancipazione dell'uomo. Spaziando dall'Italia di Filangieri e Beccaria alla Francia di Voltaire, Rousseau e Diderot, dalla Scozia di Hume, Ferguson e Smith alla Germania di Lessing, Goethe e Schiller, sino alle colonie americane di Franklin e Jefferson, Vincenzo Ferrone affronta un tema di storiografia civile che si inserisce nel grande dibattito odierno sul nesso problematico tra diritti umani e autonomia dei mercati, tra politica e giustizia, diritti dell'individuo e diritti delle comunità.

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Titolo: "Das prekäre genie. Ein porträt Walter Benjamins"
Editore: Mimesis
Autore: D'Alessandro Ruggero
Pagine:
Ean: 9788894801064
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

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Titolo: "Il rovescio della moneta"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Alessandro Mazzullo
Pagine: 96
Ean: 9788810570050
Prezzo: € 9.00

Descrizione:La mattina del 15 settembre 2008 miliardi di persone in tutto il mondo si svegliavano ignare che la propria vita sarebbe notevolmente cambiata. Dall'altra parte dell'Oceano, una banca d'affari, sconosciuta ai più, dichiarava fallimento. La Lehman Brothers non raccoglieva il denaro dei risparmiatori privati, né erogava prestiti come fanno le più note banche commerciali. Il suo principale «affare» era quello di prestare consulenza ad altre società; di aiutarle nel collocamento di azioni o di obbligazioni in borsa; di investire il proprio e l'altrui denaro al solo scopo di incrementarne il volume. In poche parole: di «utilizzare i soldi per fare più soldi». Aver astratto il fine del mercato dalle sue implicazioni etiche (il tempio) e politiche (la città) costituisce una parte del problema, così come l'avere espulso dalla sfera dell'economico la dimensione della gratuità, della reciprocità, del bene comune, della fiducia e del capitale sociale. Mercato, città e tempio, fin dall'antichità, sono stati uniti da uno stretto legame che la modernità ha interrotto e la post-modernità tenta di ripristinare. Quel che è certo è che ogni crisi è un tempo buono per sprigionare nuove energie, rompere vecchi schemi e crearne di nuovi.

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Titolo: "La notte del mondo. Marx, Heidegger e il tecnocapitalismo"
Editore: UTET
Autore: Fusaro Diego
Pagine: 574
Ean: 9788851171278
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Il rosso e il nero, Karl Marx e Martin Heidegger: due filosofi fondamentali per la storia del pensiero d'Occidente, accusati però entrambi di essere, in qualche modo, parte in causa nelle tragedie peggiori del Novecento, di aver contribuito ideologicamente alle colpe del nazismo e del comunismo. È inevitabile, dunque, che siano pensatori destinati a essere costantemente interpretati, reinterpretati o male interpretati. A seconda del punto di vista, infatti, la critica delle loro opere ha portato a schierarsi con l'uno e contro l'altro, o - peggio - ad assimilarne le riflessioni alle categorie del "precorrimento" o della "filiazione": Marx precursore di Heidegger, Heidegger interprete di Marx. In entrambi i casi, il rischio è di incorrere in un'intollerabile reductio ad unum, in cui si perde la specificità dei rispettivi approcci, e il profilo dell'uno viene sacrificato in favore di quello dell'altro, letto alla sua luce e attraverso categorie che non gli appartengono. Invece, se ci liberiamo da giudizi precostituiti, questi due grandi intellettuali possono dirci ancora tanto, e il loro contributo si rivela imprescindibile per leggere la realtà in cui siamo immersi. «Per mezzo della critica heideggeriana di Marx e della critica marxiana di Heidegger, è possibile non solo comprendere meglio il codice teorico di entrambi i filosofi, ma anche tentare di prendere posizione rispetto allo spirito del nostro tempo, l'epoca della tecnica planetaria e del capitalismo mondializzato.» Ecco perché Diego Fusaro, studioso e critico severo di questo presente tecnocapitalistico, ha deciso di ripartire dai loro testi, guidando il lettore all'interpretazione diretta del pensiero di Marx e Heidegger. Solo superando l'intricata selva degli approcci critici precedenti, infatti, si può ripensare il lascito di questi due fecondi sistemi di pensiero per far emergere, tramite il loro confronto, l'impensato e il non-detto di ciascuno, e per capire fino in fondo le radici della letale inversione tra Soggetto e Oggetto cui siamo di fronte: quando cala La notte del mondo, possiamo sempre interrompere la catena in cui ci ritroviamo «signoreggiati dai prodotti della nostra mano, dalle merci e dagli apparati tecnici» e ritrovare finalmente la nostra vera dimensione di uomini. Con e-book da scaricare fino al 31/12/2019.

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Titolo: "Quando io non sono tu. Pensare e praticare una cultura del rispetto"
Editore: ETS
Autore:
Pagine: 198
Ean: 9788846754332
Prezzo: € 18.00

Descrizione:l volume propone una riflessione interdisciplinare che valorizza le esperienze dell'alterità vissute da bambini e giovani negli ambienti scolastici e nella società. Una particolare attenzione viene rivolta all'esperienza dell'alterità culturale e della differenza di genere, in relazione alla costruzione dell'identità personale. Concetto chiave è quello di rispetto che, pur nella poliedricità semantica che reca in sé, è qui inteso come quell'atteggiamento che permette di avvicinarsi all'altro in modo aperto e non ostile, basato sul riconoscimento della dignità di ciascuna persona. In questo modo il binomio rispetto-persona diventa un antidoto valido ed efficace per affrontare i nodi problematici che sovente sottendono le situazioni complesse vissute da bambini e ragazzi, soprattutto nella dimensione del gruppo. Nella relazione con l'altro occorre trovare il giusto equilibrio tra ciò che accomuna e ciò che distingue, per ricomporre serenamente l'identità personale e socio-culturale e l'appartenenza al gruppo. Attraverso la riflessione di esperti provenienti da diversi ambiti - dalla pedagogia alla psicologia, dalla medicina alla filosofia - nel volume vengono presentati anche i risultati ottenuti nel corso di alcune sperimentazioni condotte in Italia e all'estero. I dati che emergono denotano una comunità giovanile curiosa e capace di interrogarsi, ricca di domande che esigono risposte, portatrice di criticità e di abilità in molti casi inaspettate.

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Titolo: "Il mondo dell'Illuminismo. Storia di una rivoluzione culturale"
Editore: Einaudi
Autore: Ferrone Vincenzo
Pagine: XIV-240
Ean: 9788806240929
Prezzo: € 23.00

Descrizione:Che cosa è stato l'Illuminismo? Una rivoluzione culturale che ha lasciato sul campo un'eredità di valori che vive ancora oggi: un laboratorio della modernità che ha mutato la storia dell'Occidente e della prima globalizzazione; la creazione di un formidabile potere intellettuale, e di quella radicale critica epistemologica di tutti i saperi allora dominanti realizzata dall'opera-manifesto dei Lumi, l'Encyclopédie. Il mondo dell'Illuminismo reinterpretò metodi e compiti della rivoluzione scientifica e li allargò alle scienze dell'uomo, interrogandosi però con spirito critico sulle loro potenzialità emancipatorie e discriminatorie, sulle perverse logiche di dominio e di esclusione corporativa che da esse potevano derivare. Ne nacque un nuovo empirismo scientifico organicamente legato a un umanesimo dei moderni che teneva al centro l'individuo e i suoi diritti, come pure le sue facoltà - memoria, ragione, immaginazione. L'Illuminismo fu un progetto universalistico di ricerca e promozione dell'«umanità dell'uomo» che, durante la sua stagione più matura e feconda (il Tardo Illuminismo), sperimentò i propri valori e i propri ideali politici libertari, repubblicani e costituzionali nel dramma della lotta contro l'Antico Regime, contro la tratta degli schiavi, contro il moderno imperialismo coloniale e i tradimenti inattesi delle rivoluzioni atlantiche.

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Titolo: "Eraclito"
Editore: Laterza
Autore: Heidegger Martin, Fink Eugen
Pagine: 233
Ean: 9788858135464
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Un testo classico che, se da un lato fornisce un'autentica 'introduzione' al pensiero di Heidegger e Fink, dall'altro illumina la figura più suggestiva, ma anche più enigmatica, della filosofia greca: Eraclito di Efeso (ca. 535 a.C. - ca. 475 a.C.). Heidegger e Fink si cimentano in un'interpretazione serrata e rigorosa, fornendo un ritratto vivo di Eraclito. Quello che il lettore potrà leggere è un vero e proprio esercizio di filosofia, un colloquio attualizzante con Eraclito e con l'intera tradizione occidentale da lui discesa, che fornisce a sua volta un ritratto altrettanto prezioso di due grandi filosofi contemporanei, colti in una discussione vivace e appassionata.

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Titolo: "La vita interessata. Una proposta teorica a partire da John Dewey"
Editore: Quodlibet
Autore: Santarelli Matteo
Pagine: 224
Ean: 9788822903525
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Spesso impiegato, ma raramente definito. Questo è lo strano destino del concetto di interesse, tanto in filosofia, quanto nelle scienze sociali. Il termine interesse compare con insistente frequenza in ambito teorico, nel linguaggio della politica, nei media, nella vita di tutti i giorni. È presente a varie latitudini e a vari livelli: dall'interesse e il disinteresse nei confronti di ciò che ci viene detto, fino agli interessi nazionali e alle questioni di interesse pubblico. Usi tanto vasti e molteplici, da spingere a pensare che l'interesse possa e debba dirsi solo in tanti modi, tra loro eterogenei e forse incompatibili. Questo lavoro vuole contrastare tale pregiudizio, proponendo una concezione allo stesso tempo unitaria e plurale dell'interesse a partire dal pensiero di John Dewey (1859-1952). Filosofo, pedagogista, psicologo, pensatore politico, nella sua ampia opera Dewey ha mostrato in filigrana come il concetto di interesse possa applicarsi a vari ambiti disciplinari, mantenendo allo stesso tempo un significato stabile e comprensibile.

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Titolo: "Almanacco di filosofia politica (2019)"
Editore: Quodlibet
Autore:
Pagine: 302
Ean: 9788822903303
Prezzo: € 22.00

Descrizione:L'Almanacco di Filosofia e Politica, diretto da Roberto Esposito, intende costituire lo spazio aperto per una riflessione sulla politica - sul suo statuto, sulle sue crisi, sulle sue potenzialità - da un punto di vista filosofico. Non dunque ricerca storico-filologica sui concetti politici, né analisi empirica di carattere sociologico o politologico sulla cronaca politica. Ciò che l'Almanacco intende attivare è un'interrogazione rigorosamente filosofica sull'attualità. La domanda di fondo da cui nascono questi saggi riguarda la relazione tra la crisi globale della politica e i punti ciechi del pensiero contemporaneo. Quali paradigmi teorici hanno contribuito a provocare, o hanno reso possibile, tale cedimento? Ma scopo dell'Almanacco è soprattutto quello di elaborare nuove categorie capaci di riaprire un varco in un orizzonte apparentemente chiuso. Che contributo la filosofia può dare per inaugurare una nuova stagione politica? Il volume curato da Mattia Di Pierro e Francesco Marchesi, "Crisi dell'immanenza" - che ha per oggetto i concetti di potere, conflitto, istituzione -, consta di tre sezioni. La prima costituita da saggi di alcuni tra i più affermati filosofi contemporanei come Roberto Esposito, Donatella Di Cesare, Laura Bazzicalupo, Simona Forti, Christian Laval e Mario Tronfi; la seconda da interventi di studiosi più giovani riuniti in un progetto di ricerca collettivo; la terza da testi di autori ormai classici, quali Michel Foucault, Claude Lefort, Ernesto Laclau, inediti in italiano e concentrati sul rapporto tra politica e immanenza.

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Titolo: "Opera filosofica"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Novalis
Pagine: 1264
Ean: 9788837231972
Prezzo: € 55.00

Descrizione:È qui presentata la traduzione integrale in italiano degli scritti filosofici e scientifici di Novalis: se il pensiero novalisiano viene spesso relegato ai frammenti che lo compongono, questa edizione ne mostra la profonda coerenza, inserendoli nel contesto di una esperienza filosofica multiforme. La filosofia di Novalis tende infatti al sistema in maniera paradossale: dopo gli studi su Fichte, Kant e Hemsterhuis, abbandona progressivamente l'ambito tradizionale per entrare in un dialogo stretto e interno con le scienze della natura, dalla matematica alla fisica, dalla chimica alla medicina, dalla mineralogia alla cristallologia. Pur nel carattere incompiuto e ancora incandescente che la caratterizza, è una filosofia che va considerata alla pari di quella dei maggiori pensatori a lui contemporanei.

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Titolo: "Azione e riconoscimento"
Editore:
Autore: Marco Benazzato
Pagine: 352
Ean: 9788878394056
Prezzo: € 26.00

Descrizione:La grande domanda che muove il pensiero politico di Hannah Arendt è: «come ristabilire un contatto con il mondo?». Come ricreare uno spazio nel quale l'uomo possa tessere la rete di relazioni che lo tiene in vita e che agli occhi dell'autrice è perduto? Per Arendt, la relazione tra uomo e mondo si gioca fondamentalmente nell'azione. Per questo il presente lavoro muove da una rilettura del classico concetto di práksis, capace di mostrare come «parlare e agire in comune» sia l'azione più umana di tutte. Ma come avverrà l'interazione tra i molti che popolano il mondo? La scoperta, che questa ricerca vuole condividere, è che per Arendt la questione si giochi anzitutto sul piano estetico. C'è un certo vedere - sentire che dà forma buona allo stare al mondo degli uomini. Si tratta della dinamica del riconoscimento, capace di fondare il valore morale di ciascuno e impostare la relazione tra le persone sulla fiducia reciproca. Questa stessa dinamica presiede al rapporto di obbedienza a un'autorità, nella forma dell'attrazione magnetica. La riflessione qui proposta vuole offrire una comprensione critica dei tratti fondanti la relazione politica in Hannah Arendt, mettendone in luce l'origine e le condizioni da osservare perché in essa si dia veramente una «vita buona». Le tre parti delle quali si compone questo studio (antropologia fondamentale, estetica, etico - politica) sono i tre livelli ai quali si può studiare la generazione di un mondo capace di salvaguardare la condizione umana.

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Titolo: "Camminare"
Editore: Marietti
Autore: Henry David Thoreau
Pagine: 104
Ean: 9788821111075
Prezzo: € 9.50

Descrizione:Inoltrarsi nella foresta e immergersi nella natura per allontanarsi dalla vita sociale e guarire i mali dell'animo ritrovando l'armonia. Questo splendido resoconto di pensieri, elaborato da Thoreau durante le sue escursioni solitarie e trascritto nel 1862, rievoca i grandi spazi vergini degli Stati Uniti. Una sezione è dedicata all'arte di camminare, che consiste anche nella capacità di staccarsi dai pensieri quotidiani per guardare dentro di sé ed entrare in sintonia con la natura incontaminata e selvaggia.

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Titolo: "Sovranità"
Editore: Il Mulino
Autore: Galli Carlo
Pagine: 154
Ean: 9788815280862
Prezzo: € 12.00

Descrizione:"Sovranità: disprezzarla, o deriderla": è l'imperativo politicamente corretto delle élite intellettuali mainstream. Chi evoca quel concetto che sta al cuore della dottrina dello Stato, del diritto pubblico, della Costituzione e della Carta dell'Onu, è ormai considerato un maleducato, un troglodita: compatito e schernito come chi cercasse di telefonare in cabine a gettoni, quando non demonizzato come fascista. Sovranità è passatismo o tribalismo, nostalgia o razzismo, goffaggine o crimine. E sovranismo è sinonimo di cattiveria. Queste pagine autorevoli ci mostrano che le cose non stanno così, che per orientarsi si deve uscire dai luoghi comuni e dalle invettive moralistiche. E che il ritorno della sovranità è il segno dell'esigenza di una nuova politica.

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Titolo: "Bioetica e biogiuridica. Itinerari, incontri e scontri"
Editore: Giappichelli
Autore: Sartea Claudio
Pagine: XV-191
Ean: 9788892120440
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Nata dalla costola della bioetica come frutto della necessità di tematizzare anche ad un livello normativo di tipo collettivo e pubblico le problematiche che quella andava via via sollevando, la biogiuridica si è posta sin dall'inizio in tensione dialettica con la bioetica. Questo libro esplora gli itinerari che queste due nuove ed inattese forme di sapere stanno percorrendo, gli intrecci inevitabili (gli incontri del sottotitolo) ma anche le opportune distinzioni o le inevitabili collisioni (gli scontri). Il primo capitolo tenta di aggiornare alle sfide delle biotecnologie il concetto moderno di razionalità, insufficiente ed inadeguato sia nella sua versione empirico-positivista sia nella declinazione strumentale (il nichilismo, dal canto suo, nega la ragione perché ne statuisce l'impotenza aletica). Il secondo cerca di costruire, alla luce di quell'aggiornamento epistemologico, lo statuto etico-giuridico del corpo umano, vero centro focale delle principali discussioni bioetiche e biogiuridiche. Il terzo capitolo rende un doveroso omaggio alla professionalità principalmente coinvolta nelle questioni bioetiche, la medicina: essa non è mera arte né mera scienza, dell'una e dell'altra assume potenza ed ambiguità, e per questo abbisogna di un avvicinamento filosofico. Infine, l'ultimo capitolo riprende le principali tematiche classiche della bioetica e della biogiuridica (aborto, fecondazione artificiale, palliazione della sofferenza, fine della vita) in una prospettiva di senso, ed alla luce delle acquisizioni dei capitoli precedenti, ne propone una risemantizzazione all'altezza dei tempi secolarizzati in cui oggi operano bioeticisti e biogiuristi. Come scrive Francesco D'Agostino nella Premessa al volume, "il mistero e il fascino del bios consistono proprio nell'incredibile, necessaria delicatezza con cui esso chiede di farsi avvicinare da chi voglia studiarlo (fosse costui un bioeticista o un biogiurista) per comprenderlo e per immedesimarsi con lui. Quando questa delicatezza si incrina, il bios si arrende alle indebite pretese di chi, cercando di analizzarlo con uno sguardo freddo e calcolante, s'illude di poterne conquistare o esaurire l'essenza (ma questa resa del bios non abbiamo altro termine per denominarla se non morte). È per questo che prima che oggetto di studio il bios chiede di essere oggetto di meditazione. Ma un'autentica meditazione bioetica e biogiuridica è ancora in grandissima parte da costruire e per questo dobbiamo essere grati a coloro, come Claudio Sartea, che aprono davanti a noi nuove strade e ci aiutano, con intelligenza e sapienza, a percorrerle". Premessa di Francesco D'Agostino.

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