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Libri
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Titolo: "Il Padre lo vide da lontano"
Editore: CLV Edizioni Centro Liturgico Vincenziano
Autore: Agnoli Francesco, Pennetta Enzo
Pagine:
Ean: 9788873671619
Prezzo: € 5.00

Descrizione:

Il cammino formativo universitario avrà quest'anno come filo conduttore il Vangelo di Luca, il sacramento dell'Eucaristia, la virtù della fede e i testi della Dei Verbum e della Gaudium et spes, insieme ad alcune parti del Catechismo della Chiesa Cattolica e al magistero di Benedetto XVI.



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Titolo: "Il Padre lo vide da lontano"
Editore: CLV Edizioni Centro Liturgico Vincenziano
Autore:
Pagine:
Ean: 9788873671626
Prezzo: € 7.00

Descrizione:

L'itinerario formativo che offriamo è una strada da percorrere insieme con gli universitari. Con l'augurio che il nostro tempo si riempia e si dispieghi con la certezza che da lontano il Padre ci vede, prima ancora che noi lo cerchiamo.



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Titolo: "Peccato e riconciliazione nel messaggio di Gesù"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Sabugal Santos
Pagine: 224
Ean: 9788820988296
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Dopo i suoi studi biblici sul Credo, sul Padrenostro, e sulla costituzione della Chiesa come serva di Dio, pubblicati sempre dalla L.E.V., Santos Sabugal, (sacerdote agostiniano, stimato esperto di esegesi biblica e catechesi), offre in queste pagine un nuova analisi esegetica e teologica su un altro tema solidamente radicato nella tradizione biblica, vale a dire il peccato e il sacramento della Riconciliazione.In particolare questa duplice tematica non viene analizzata nell'ambito di tutta la letteratura testamentaria, ma specificatamente in quella evangelica, e nel preciso contesto del messaggio storico di Gesù.Ne risulta dunque uno studio, rivolto a tutti i fedeli (religiosi e laici), con finalità non solo esegetica, ma anche pastorale, capace di risvegliare nei peccatori la coscienza delle proprie colpe e di ricordar loro l'amore di Dio e la gioia del Suo perdono.

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Titolo: "Sei domande di pastorale giovanile"
Editore: Lateran University Press
Autore: Autori vari
Pagine: 114
Ean: 9788846508027
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Che cosa s'intende per pastorale giovanile? A proposito della fede dei giovani, si può dire che siano solo diversamente credenti rispetto al mondo degli adulti? Rappresentano per la Chiesa un riflesso o una profezia? Ancora: la pastorale che li riguarda rischia di essere una proposta senza interlocutori? In campo educativo occorre forse agire diversamente, in prospettiva di rottura? Ed infine: alla luce di tante e diverse sollecitazioni, da dove ripartire con e per la pastorale giovanile? Queste domande inevitabilmente risuonano come altrettanti interrogativi posti all'agire pastorale della Chiesa nel suo insieme.

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Titolo: "Debolezze e vitalità della chiesa di Lucca"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Lenzi Lenzo
Pagine: 600
Ean: 9788810440063
Prezzo: € 50.00

Descrizione:Oggetto del saggio è la vita della Chiesa di Lucca, nelle sue debolezze e nella sua vitalità, dal 1910 al 1920, un tempo che include anche il primo conflitto mondiale. Per Lucca l'età liberale è da collocarsi dal 1847, a partire dall'unione al granducato di Toscana, al 1920. In questo contesto emergono, circa la vita della diocesi, tre grandi centri di interesse: la situazione religiosa, la personalità degli arcivescovi, la vita del movimento cattolico.

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Titolo: "La chiesa di Agostino"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Grossi Vittorino
Pagine: 264
Ean: 9788810453070
Prezzo: € 27.00

Descrizione:Il volume presenta, in un quadro d'insieme, i modelli ecclesiologici elaborati da Agostino d'Ippona e i simboli ai quali egli più organicamente ricorre per definire la Chiesa: quattro modelli e quattro simboli. I modelli che egli propone in successione sono: la Chiesa cattolica «autorità credibile», la Chiesa «comunione», la Chiesa - saeculum - città di Dio, la Chiesa - croce. I simboli: la bellezza, il monastero, la colomba, Pietro l'apostolo. La trattazione si sviluppa con un continuo ricorso a testi di Agostino, cosicché la lettura del volume diventa una traversata del pensiero e degli scritti del grande vescovo dottore, con il loro fascino, i loro accostamenti inaspettati e suggestivi, le loro allusioni e le loro sintesi folgoranti, spesso racchiuse in singoli vocaboli pregnanti e densi di significato. Si tratta di un saggio di teologia patristica, con felici ricadute sulla contemporaneità e sulla pastorale.

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Titolo: "Laboratorio Trieste"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore: Crepaldi Giampaolo
Pagine: 76
Ean: 9788882728199
Prezzo: € 8.00

Descrizione:Il progetto di questo libro è animato dalla consapevolezza che non si riuscirà a costruire la città degli uomini senza costruire la città di Dio. Proprio per dare a ciascuno dei due ordini "il suo", bisogna mantenerli in collegamento. La società secolarizzata e per molti versi irreligiosa di oggi lo sa bene, nonostante cerchi di esorcizzare questo pensiero. Lo sa bene perché sperimenta nuove atroci forme di schiavitù spasmodicamente cercate come espressione di libertà. Per questo il Laboratorio è un fatto di Chiesa e nello stesso tempo è una proposta di assunzione di impegno per il bene aperta a tutti. Questo libro tenta di dare una mano con indicazioni preziose ai laici cattolici impegnati in politica e ad aiutare il mondo ad assumere fisionomie più umane.

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Titolo: "Mettere ordine. Riflessioni e proposte per uno stile di vita più sano e più umano"
Editore: ESD Edizioni Studio Domenicano
Autore: Pederzini Novello
Pagine: 160
Ean: 9788870947465
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Tutti sono con il dito puntato contro le istituzioni, i politici, i pubblici amministratori, i magistrati, i professori ..., gli immigrati ... e nessuno ha il dito puntato contro se stesso!Per costruire una società ordinata e giusta sono necessarie persone ordinate e giuste. A me personalmente è rivolto il forte e urgente invito: metti ordine nella tua vita.Questo piccolo libro vuole contribuire a realizzare quest'ordine, vuole illuminare le menti per comprendere il vero senso dell´ordine e sostenere le forze di coloro che sono impegnati a concretizzarlo in se stessi e nell'ambiente in cui vivono. Mettere ordine è un impegno e un augurio a quanti amano se stessi e il meraviglioso pianeta nel quale per disegno divino siamo stati posti. Un impegno generoso dal quale nessuno può essere dispensato.

 

INTRODUZIONE
di Don Novello Pederzini

UN INCONTRO MAI DIMENTICATO

Quando ero officiante in S. Petronio, a Bologna, feci un incontro che non ho più dimenticato. Mi si presentò un giovane - avrà avuto circa 30 anni - col viso contratto che rivelava un animo sconvolto, chiedendomi di essere ascoltato e assolto.

Mi disse: «ho urgente bisogno di mettermi a posto! Me lo ha "gridato" Padre Pio, in una mia recente visita, con queste parole più volte ripetute: metti ordine nella tua vita! metti or­dine prima che sia troppo tardi!.. E non mi ha dato l'assoluzione. Padre, mi assolva lei! Mi aiuti a cambiare, mi aiuti a mettere ordine nel­la mia vita tanto scombinata...!».
Lo ascoltai cercando di immergermi nei suoi molti e gravi problemi: aveva realmente biso­gno di «mettere ordine»! E lo potei assolvere, lieto di essere stato chia­mato a collaborare a quello straordinario ap­puntamento di grazia.

Nel lasciarmi, visibilmente scosso, mi disse: «mi sento un altro. Sono finalmente in pace! Ci rivedremo presto».
Ma non ci vedemmo più, perché nel viaggio verso la città natale dove stava andando per trascorrere la Pasqua, in un incidente stradale, pochi giorni dopo il nostro incontro, perdette la vita.

Mi colpì molto quella particolare concomitan­za della confessione e della morte, e del fatto che Dio avesse voluto servirsi di me per prepa­rare Andrea (così si chiamava) al grande ap­puntamento con l'eternità.
Fortunatamente, era riuscito a «mettere ordine» e a partire con le «carte in regola».

«METTI ORDINE PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!»

Da allora, quante volte mi è risuonato e mi risuo­na nella mente questo: «metti ordine...», so­prattutto nei momenti nei quali mi ritrovo a con­statare e ad ascoltare le notizie di tutto il disor­dine che inonda il mondo! Quanto disordine!

Soprattutto nei momenti nei quali, da «Tangen­topoli» a oggi, ascoltavo e leggevo le notizie di tutto il disordine che inondava, e inonda, la nostra società.

E chi ne è rimasto e ne rimane immune? Chi può dirsi del tutto «pulito»?
Resta però incomprensibile un fatto: tutti sono schierati contro tutti; e nessuno è schierato contro se stesso!
Tutti sono col dito puntato contro le istituzioni, la mafia, i politici, i pubblici amministratori, i magistrati, i professori, i dirigenti d'azienda, gli operatori sanitari, i sindacati, gli spacciatori di droga e i drogati, le mogli e i mariti infedeli, i giovani delle discoteche, gli immigrati... e nessuno ha il dito puntato contro se stesso!

Tutti sono concordi nel dire: quanto è sporca questa società!, ma pochissimi giungono a dire: io sono sporco! io non sono ordinato come dovrei essere!

MA CHI DEVE «METTERE ORDINE»?

Allora mi chiedo: a chi spetta il compito di «mettere ordine»?
Spetta per caso a un capo carismatico che, con tanto di «manganello», distribuisce ordini e castighi?
Oppure spetta a un santo taumaturgo il quale, con un tocco magico, risana ogni cosa?
O ancora spetta a un intervento straordinario di Cristo, che anticipando il suo ritorno, sepa­ra i buoni dai cattivi, e, con i soli buoni, co­struisce Lui un mondo nuovo?
Evidentemente, no!

Chi deve mettere ordine sono proprio io!
L'operazione «recupero» o «pulizia» può inco­minciare solo da me!
La società è, sì, una realtà astratta, ma di fatto raccoglie l'insieme di tante persone che sono presenti con le loro virtù e i loro vizi.
Per fare una società ordinata e giusta sono necessarie persone ordinate e giuste.

Io sono un componente della società, e quindi proprio io devo essere quella persona ordinata e giusta dalla quale deve iniziare il risanamen­to pubblico. Non debbo accusare gli altri: debbo guardare a me stesso! Mi devo poi ricordare che, contribuendo a rinnovare la società, vengo, prima di tutto, a realizzare me stesso, divenendo una persona efficiente, matura, serena, pienamente riuscita.
A me dunque, a me personalmente, è rivolto il forte e urgente invito: metti ordine nella tua vita, prima che sia troppo tardi!

UN PICCOLO CONTRIBUTO

Questo volumetto vuole essere un piccolo contributo alla realizzazione dell'ordine.

Vuole illuminare le menti per comprendere il vero senso dell'ordine di cui stiamo parlando, e sostenere le forze di coloro che sono impe­gnati a concretizzare questo ordine in se stessi e nell'ambiente in cui vivono e operano.

È uno strumento limitato, sia nella scelta degli argomenti, sia nel modo di trattarli, ma presu­me di offrire alcune linee di comportamento che, prese sul serio, possono divenire preziose per un radicale cambiamento di vita.

DIVISIONE E CONTENUTI

Il volumetto si divide in due parti:

La PRIMA PARTE (cap. 1-5) è una necessaria premessa al problema dell'ordine, e contiene gli elementi teologici e antropologici per cono­scere l'essere umano e le sue possibilità relative al bene morale e quindi all'ordine.

La SECONDA PARTE (cap. 6-12) è la descrizione di alcune situazioni concrete nelle quali si cala il tema dell'ordine, delineandone la soluzione. Ovviamente, questa parte non vuole essere un ricettario per miracolistiche soluzioni, ma l'avvio di un discorso che può farsi più impe­gnato e profondo.

TUTTA LA PERSONA, SPIRITO E CORPO, È CHIAMATA ALL'ORDINE

I temi strettamente spirituali si intrecciano con quelli più propriamente materiali, per quell'u­nità inscindibile che esiste fra l'anima e il corpo, lo spirito e la materia, la natura e la grazia.

Proprio perché tutta la persona è stata ricupe­rata e divinizzata in Cristo, tutto in essa diven­ta grande e importante; e per questo tutto l'essere umano deve mettere ordine ed essere messo in ordine.

L'antico detto mens sana in corpore sano può quindi essere tradotto così:

- mettere ordine nel corpo per mettere ordine nello spirito;

- mettere ordine nello spirito per mettere ordine nel corpo.

Mettere ordine: è un impegno e un augurio per quanti amano se stessi e il meraviglioso pianeta nel quale, per disegno divino, siamo stati collocati.

Un impegno generoso dal quale nessuno può essere dispensato.

 

ESTRATTO DAL PRIMO CAPITOLO

METTERE ORDINE

Tutto avvenga decorosamente e con ordine.
Prima lettera ai Corinti 14,40

Mettere ordine è l'equivalente di ordinare, ver­bo transitivo al quale il «Dizionario analogico della lingua italiana» dà almeno 37 significati. Lo Zingarelli, invece, dà questa definizione: «ordinare è disporre o predisporre a un fine». Possiamo completarla così: «è disporre ogni cosa nella condizione migliore perché possa realizzare il fine per cui è stata creata». Tre cose quindi:

1. un fine da raggiungere,

2. dei mezzi adeguati per raggiungerlo,

3. la creazione di situazioni e di condizioni adeguate per poterlo raggiungere.

Tutto ciò che esiste, senza alcuna eccezione, ha un senso, uno scopo, un fine, una ragione d'essere.

Nulla è stato creato a caso.

Nessun essere può rinunziare al suo ruolo, o scambiarlo con quello di un altro.

Ogni essere quindi deve realizzare il suo parti­colare ordine e nel modo migliore.

CHI METTE ORDINE?

Solo la persona, e nessun altro; perché l'essere umano è l'unica creatura che possiede l'intelli­genza e la volontà necessarie per questo impe­gno non facile.

Gli esseri creati sono di tre tipi:

- alcuni sono inanimati (cioè non viventi) e senza intelligenza: i minerali;

- altri sono animati (cioè viventi) ma non hanno l'intelligenza: le piante e gli animali;

la persona è «animata» e ha l'intelligenza. Tutti hanno un fine da realizzare, e lo realizza­no quando sono al loro posto, e quando adem­piono la funzione per cui sono stati creati. Per questo gli antichi definivano l'ordine: «mettere ogni cosa al suo posto, e trovare un posto per ogni cosa».

E in questa sapiente definizione c'è tutto il senso dell'ordine. Di ogni ordine.

C'è però una sostanziale differenza nella sua realizzazione: gli esseri privi di intelligenza lo realizza­no senza apporto personale, e solo per istinto; la persona, intelligente e libera, lo realiz­za per sua precisa scelta e con la sua po­sitiva collaborazione.

Solo l'essere umano quindi può e deve mettere ordine, e nessun altro. Nemmeno gli animali che sembrano «intelligenti», come ad esempio i cani o i gatti, perché essi sono privi d'intelligenza, e quindi incapaci di libere scelte.

La persona, pur condividendo la fragilità degli animali, e, pur non conoscendo che in minima parte le leggi che regolano l'universo, è chia­mata al ruolo di protagonista intelligente nel mantenere e sviluppare l'ordine in se stessa e nell'ambiente in cui vive.



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Titolo: "Caritas Christi urget nos"
Editore: Tau Editrice
Autore: Massotti Vincenzo
Pagine: 88
Ean: 9788862442077
Prezzo: € 6.00

Descrizione:Quando un sacerdote, nel corso del suo ministero, si interroga sul senso della sua missione e scruta l'operato dei suoi confratelli non puo? che ricevere in risposta che l'essenza del ministero sacerdotale e? l'esercizio della carita? pastorale. Spesso sono gli stessi fedeli che interpellano i pastori in merito e cio? conferma circa la necessita? e l'urgenza della carita? di Cristo nella vita del presbitero.

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Titolo: "La collana spezzata"
Editore: Cittadella
Autore: Riva Franco
Pagine: 108
Ean: 9788830812093
Prezzo: € 10.80

Descrizione:Individualismo ed egoismo sono i mali dell'epoca. Ma sappiamo davvero cos'è una comunità? Non basta essere con gli altri, né condividere con loro idee, scopi e interessi. L'egoismo delle comunità (anche religiose) è ancora più devastante di quello degli individui. La comunità è esposta a un duplice rischio: di sovrapporre il proprio protagonismo alla testimonianza per la verità e l'accoglienza; e di rimanere indecisa tra la condanna e la complicità nei confronti della città degli uomini. Testimoniare è lo stesso che esistere. Gli elementi tipici della comunità assomigliano tuttavia ai grani dispersi di una collana strappata: non si riconoscono più, e generano equivoci e fraintendimenti. Bisogna al contrario riannodare il filo che lega insieme la testimonianza e l'accoglienza, i luoghi e la democrazia, l'autorità e la partecipazione, la presenza, la speranza e la profezia.

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Titolo: "L' anno della fede"
Editore: Studium
Autore: Montini Giovanni B.
Pagine: 140
Ean: 9788838241673
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

«Quale dev’essere in questo periodo successivo al Concilio il pensiero dominante per quanti, pastori e fedeli, hanno a cuore la reviviscenza autentica ed operante del messaggio di salvezza, portato nel mondo da Cristo, per la rinnovazione spirituale della sua Chiesa, per la ricomposizione di tutti i cristiani nella sua effettiva unità e per l’efficacia risanatrice e ispiratrice nel mondo?

Alcuni parlano di un adattamento dottrinale dell’insegnamento cattolico secondo certe pretese della mentalità moderna, in modo analogo a quanto ha operato a suo tempo la riforma del secolo XVI; altri parlano invece di cambiamenti delle strutture ecclesiastiche. Gli uni e gli altri mettono nelle mutazioni della dottrina, o della costituzione della Chiesa la loro fiducia, non riflettendo forse se questi cambiamenti siano legittimi in una religione, come la nostra, essenzialmente obbligata alla fedeltà, né abbastanza pensano se simili innovazioni non si risolvano in stati di dubbio, di arbitrio, di particolarismo, di debolezza nella Chiesa di Dio, e non di vitalità e di rinnovamento. Per questo noi crediamo che il dovere dell’ora sia piuttosto quello di scendere alla radice della nostra vita religiosa, al suo principio interiore e originario, alla fede cioè, per cercare di rinvigorirla nella conoscenza dei suoi elementi costitutivi, nella valutazione della sua origine divina, nella coscienza delle sue operazioni interiori, nella coerenza della sua professione esteriore, nel gaudio del suo possesso personale e della sua testimonianza sociale» (Paolo VI).



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Titolo: "Per la vita buona"
Editore: Lateran University Press
Autore: Palazzini Chiara
Pagine: 116
Ean: 9788846507587
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Questo saggio prende spunto dagli Orientamenti pastorali dell'Episcopato italiano per il decennio 2010-2020, chiamati appunto Educare alla vita buona del Vangelo, per proporre un invito di riflessione per la vita buona, intesa come stimolo propositivo e costruttivo, il più possibile condiviso da tutta la società educante. Un invito che riguarda tutte le dimensioni della vita umana, ricondotte a unità vitale e feconda dalla fede e dal rapporto con Dio. Il saggio dunque tenta di presentare, in maniera quasi antologica, lo stato dell'arte, il punto della situazione riguardo al rapporto tra teologia e scienze umane, scegliendo e analizzandoalcuni contributi che possano aiutare a comprendere perché questo rapporto è necessario e quale tipo di legame possiamo ipotizzare e definire fra l'ambito teologico e quello delle scienze umane.

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Titolo: "Sulla ministerialità della parrocchia"
Editore: Euno Edizioni
Autore: Scalia Felice
Pagine:
Ean: 9788897085263
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Una riflessione teologico-pastorale sulla vita parrocchiale.



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Titolo: "Primo giorno dopo il sabato"
Editore: Lateran University Press
Autore: Leuzzi Lorenzo
Pagine: 86
Ean: 9788846507655
Prezzo: € 12.00

Descrizione:L'iniziazione cristiana, terzo ambito della verifica pastorale della Diocesi di Roma, costituisce l'architrave della nuova evangelizzazione, tema del prossimo Sinodo ordinario dei Vescovi, e del progetto educativo, che è al centro degli orientamenti pastorali dell'Episcopato italiano per il decennio 2010-2020.Per comprendere tale ruolo è necessario riannodare il suo legame con il dies Domini, il primo giorno dopo il Sabato, senza del quale non è possibile promuovere la trasmissione della fede che è la vera forza rinnovatrice dell'evangelizzazione e delle dinamiche educative nella Chiesa e nella società. Le riflessioni proposte sono, in questa prospettiva, innovative e di grande interesse per l'elaborazione di nuovi percorsi per l'azione pastorale delle comunità cristiane e per diakonia della storia.

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Titolo: "Identità di popolo cercasi"
Editore: Tau Editrice
Autore: Ruggeri Giacomo
Pagine:
Ean: 9788862441827
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

Nota Breve : Undici capitoli prendono in esame diverse dimensioni dell'azione pastorale: comunità, catechesi, preti, parrocchie, laici, caritas, comunicazione, ecc.



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Titolo: "Bibbia ed educazione"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Michele Mazzeo
Pagine: 320
Ean: 9788831540773
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Questo primo volume della collana Evangelizzare oggi è suddiviso in quattro parti in cui sono evidenziate le categorie con cui da sempre Dio educa il suo popolo; categorie che sono quelle che Gesù farà sue e indicherà alla sua comunità, investendola del compito di educare e fare discepole tutte le genti. Emerge da queste pagine il profilo del formatore e della comunità educante nella prospettiva biblica. Un percorso originale che offre un contributo sostanzioso alla riflessione della Chiesa italiana in questo decennio in cui propone l'educazione come l'obiettivo pastorale più urgente.

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Titolo: "Il tuo volto, Signore, io cerco"
Editore: CLV Edizioni Centro Liturgico Vincenziano
Autore:
Pagine: 84
Ean: 9788873671435
Prezzo: € 5.00

Descrizione:

Il tema del programma della pastorale universitaria 2011-2012 assume un significato teologico e pastorale di grande importanza per il cammino della verifica. Esso ci conduce al centro dell'esistenza dell'uomo contemporaneo, in ricerca del vero volto di Dio. Non si tratta di proporre alle nuove generazioni la celebrazione di riti liturgici, ma di accompagnare l'uomo contemporaneo ad incontrare nella Parola e nei Sacramenti il Dio vivo e vero. I sacramenti dell'iniziazione cristiana costituiscono l'inizio di una vita nuova che non è semplice appartenenza religiosa, ma trasformazione reale della vita del battezzato in esistenza ecclesiale. Il tema del programma pastorale qualifica e rilancia la specificità della pastorale universitaria nel cammino della Chiesa di Roma, quella cioè di riannodare un nuovo rapporto tra pastorale dell'iniziazione cristiana e nuova evangelizzazione, in modo che l'una possa sostenere l'altra senza identificazione e senza esclusività.



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Titolo: "Io credo. Amen!"
Editore: CLV Edizioni Centro Liturgico Vincenziano
Autore: Lanza Sergio
Pagine: 56
Ean: 9788873671442
Prezzo: € 5.00

Descrizione:

Il cammino proposto da mons. Sergio Lanza, Assistente Ecclesiastico dell'Università Cattolica del S. Cuore ci conduce alla scoperta del Dio vivo e vero, che, come ci ricorda Agostino, può rendere quieto il nostro cuore immerso in una realtà storica sempre più dinamica. Il mondo universitario, e in particolare i giovani studenti, sono invitati a dischiudere gli orizzonti della razionalità, come ci ricorda Benedetto XVI, per comprendere la realtà nella sua verità profonda e per elaborare una nuova cultura, libera da ogni forma di dogmatismo capace di orientare il futuro dell'umanità.



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Titolo: "Costituzioni sinodali"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine: 408
Ean: 9788825030198
Prezzo: € 30.00

Descrizione:

Il volume offre gli orientamenti pastorali e le disposizioni pratiche necessarie per ristrutturare la "vita" delle comunità cristiane delle diocesi di Adria-Rovigo, farle crescere nella vita di comunione, promuovere nei fedeli la responsabilità ecclesiale e abilitarle a svolgere meglio la loro missione.



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Titolo: "Quarant'anni di Caritas"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Ferdinandi Salvatore
Pagine: 200
Ean: 9788810203606
Prezzo: € 14.00

Descrizione:In quarant'anni di vita, la Caritas, come organismo pastorale con prevalente funzione pedagogica, ha cercato di operare in senso educativo, affinché ogni gesto di carità, compiuto dal singolo e dalla comunità, avesse un'anima, uno stile, la capacità di trasmettere la bella notizia dell'amore gratuito di Dio per ogni persona, soprattutto per chi è in difficoltà. Pertanto, a fronte di qualsiasi situazione di sofferenza, più che il semplice "cosa fare" comunemente diffuso, la cura della Caritas ha riguardato il come fare. Prendendo in considerazione l'attuale sfida educativa per la pastorale, il testo intende proporre quanto la Caritas ha maturato in quarant'anni di lavoro. Oggetto principale di attenzione del sussidio è infatti il metodo che la Caritas ha assunto: quello dell'ascoltare, osservare e discernere per educare/animare, e i relativi strumenti che ha attivato: il Centro di ascolto, l'Osservatorio delle povertà e delle risorse e il Laboratorio per la promozione delle Caritas parrocchiali. L'autore ne ripercorre la storia e ne approfondisce i fondamenti teologici e pastorali, l'identità, il ruolo e le funzioni, nel quadro della missione ampia di educare alla carità. In appendice sono riportati gli eventi più significativi che in questi quarant'anni hanno visto il coinvolgimento della Caritas e ne hanno scandito il cammino, sia in risposta ai bisogni emergenti, sia in un lavoro di riflessione e di approfondimento di valori e contenuti riguardanti temi centrali come la carità, il volontariato, il servizio e la gratuità, attraverso i Convegni nazionali delle Caritas diocesane.

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Titolo: "Trasmissione della fede oggi"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Vivian Dario, Falavegna Ezio
Pagine: 180
Ean: 9788825029321
Prezzo: € 14.00

Descrizione:

Contributi di docenti della Facoltà teologica del Triveneto sul rapporto tra pratiche pastorali e universo simbolico, per capire come è cambiata negli ultimi anni la trasmissione della fede.

 

Un quadro di riferimento introduttivo 
    
    
    
    Mettersi oggi di fronte alla sfida della trasmissione della fede non è semplice, dal momento che viviamo un’epoca che vede venire meno tutte le forme consolidate di trasmissione sulle quali si poggiava la relativa stabilità di un mondo che ci sta alle spalle. Come viene osservato da più parti, «la modernità non è solamente la crisi della trasmissione, dei suoi oggetti e dei suoi processi; è anche la crisi dell’idea stessa di trasmissione»1. D’altra parte proprio questo scossone dalle fondamenta ci permette di chiederci che cosa s’intenda per trasmissione e soprattutto dove s’inserisca questo processo che, per quanto riguarda la fede cristiana, permette il passaggio di generazione in generazione della confessione e della testimonianza di Gesù Cristo e del suo Vangelo; consapevoli, peraltro, che siamo di fronte al paradosso che ci chiede di «trasmettere l’intrasmissibile»2. Con tratti sintetici e visivamente evocati, si potrebbe affermare che le forme di trasmissione solitamente messe in atto vedono protagonista di volta in volta un essere umano fatto di testa, di cuore, di mani e piedi. Ecco allora la prevalenza dei contenuti, con la spiegazione della dottrina cristiana; la preminenza dei sentimenti, con la pratica di forme religiose coinvolgenti; la preoccupazione dei comportamenti, con l’insistenza sulla morale. Non ci può essere autentica trasmissione, in realtà, se a essere coinvolta non è la totalità di noi, se questo processo non ci afferra fino a plasmare quella che il Documento Base sul rinnovamento della catechesi chiama la mentalità di fede3. Si tratta di una visione di noi stessi e degli altri, del mondo e della storia, di Dio e dell’uomo, che nei Vangeli viene spesso presentata come una nuova possibilità di aprire gli occhi fino a quel momento impediti (Lc 24,16.31). Si costituisce così l’universo simbolico interpretativo della realtà, che è il fine di ogni autentica trasmissione.
    
    
    1. L’universo simbolico e la mediazione    del linguaggio
    
    Anche senza addentrarsi in studi specialistici, si è oggi consapevoli che la percezione del reale non è così ingenua come appare da certe semplificazioni indebite. Non abbiamo un approccio bruto alla realtà, quasi che essa si imponga a noi in forma oggettivistica; nemmeno la inventiamo soggettivisticamente, costruendo un immaginario staccato dal reale. La percezione è simbolica, mette insieme (è questo il significato del simbolo) oggetto e soggetto, garantendo così lo spazio del senso e della libertà. L’universo simbolico è pertanto l’orizzonte interpretativo a partire dal quale il caos diviene cosmos e si offre a noi in modo sensato4. Entro questo orizzonte noi ci costruiamo come soggetti, in relazione di riconoscimento e di riconoscenza. Il linguaggio è la mediazione prima e fondamentale attraverso cui si plasma l’universo simbolico di ogni cultura, ed è appunto immergendoci nella lingua madre che noi vi accediamo. Il processo di trasmissione avviene tramite questa immersione e inizia già nel seno della madre, che parla al bambino che tiene in grembo e in questo modo comincia a farlo venire alla luce, immettendolo in un mondo di senso.
    
    
    2. L’universo simbolico della fede
    
    L’offerta di senso che la fede nel Dio di Gesù Cristo comunica a chi l’accoglie fa riferimento all’universo simbolico costituito dalla singolarità cristiana5. Esso giunge a noi e ci plasma attraverso la lingua madre della Chiesa, che veicola l’esperienza credente. Si tratta di un linguaggio che prende avvio dalle Scritture, si modella attraverso i sacramenti e approda alla vita eticamente informata dal Vangelo. È un linguaggio da sempre inculturato, dal momento che la parola di Dio ci giunge in parola d’uomo, anche se non si identifica con nessuna cultura. Nel suo darsi e nel suo dirsi pone in circolarità gli universi simbolici espressivi di ogni realtà culturale con l’universo simbolico scaturito dall’evangelo di Gesù. La dimensione circolare e reciproca del rapporto viene espressa con due affermazioni: inculturare il Vangelo ed evangelizzare la cultura. La prima allude all’arricchimento che l’universo simbolico della fede cristiana riceve quando viene a contatto con i differenti universi simbolici di culture altre; si realizza, in questo modo, quanto la tradizione ci consegna: la Scrittura (più ampiamente, tutto il linguaggio della fede cristiana) cresce con chi la legge. La seconda rinvia alla necessaria purificazione, di cui ogni universo simbolico culturale necessita non solo per essere assunto quale tramite della fede, ma anche per esprimere in verità l’umano in tutto il suo significato; in un certo senso, e rendendo reciproca la frase di Gregorio Magno, lievita la dimensione culturale con chi legge l’evangelo. Un’eco di ciò mi sembra si possa trovare nella Nota dell’episcopato italiano dopo il convegno di Verona, là dove si dice che la vita quotidiana è «alfabeto» per comunicare il Vangelo6. Abbiamo bisogno dell’universo simbolico culturale sintetizzato nei cinque ambiti (vita affettiva, lavoro e festa, fragilità umana, tradizione, cittadinanza), se vogliamo trovare parole per un annuncio significativo nell’oggi. Ma c’è anche la dimensione reciproca: il Vangelo è alfabeto quanto mai significativo per dire la vita, soprattutto in quegli ambiti nei quali sembrano mancare le parole per esprimere un vissuto eccedente.

3. Passaggio di paradigma
    
    Non c’è pertanto trasmissione della fede, se non viene toccato l’universo simbolico: sia quello che dice l’umano (la vita e la morte, l’amore e il dolore, se stessi e gli altri, il mondo e la storia...), sia quello che esprime il divino (il volto di Dio, il senso del sacro, l’immagine di Chiesa, la percezione dei riti, l’apertura escatologica...). È significativo che le ricerche di sociologia religiosa si affidino oggi assai più all’indagine qualitativa rispetto a quella quantitativa e facciano emergere dalle interviste e dai racconti di vita ciò che tocca l’universo simbolico delle persone7. In quest’ottica assistiamo a un necessario cambiamento di paradigmi, nell’ambito della trasmissione, segnando così dei passaggi delineabili sinteticamente in questo modo8. Un primo paradigma, tipico delle società tradizionali, mette in atto la pedagogia dell’insegnamento e si sforza di proporre la dottrina cristiana spiegando i contenuti. Il cristiano viene visto come colui che appartiene all’istituzione, in una Chiesa considerata il corpo organico del Cristo. Un secondo paradigma emerge dalle società in cambiamento, dove la dottrina cristiana non basta più in quanto non si può fare affidamento su pratiche uniformi e condivise. Ecco pertanto il passaggio alla pedagogia dell’apprendistato, dove diviene primario il compito di far fare esperienze; un po’ come se si dovesse far apprendere un’arte, andando a bottega dall’artigiano. Non essendoci più il supporto della famiglia e della società, bisogna che chi viene introdotto alla vita cristiana ne faccia esperienza presso chi cristiano lo è. In questo paradigma la trasmissione avviene soprattutto con il coinvolgimento nella comunità cristiana, popolo di Dio in cammino dentro la storia. Il terzo paradigma risponde a una società complessa, dove non si può dare per scontato l’orizzonte di cristianità e si tocca con mano il venir meno di quel catecumenato sociale, le cui tracce sembrerebbero invece resistere, ad esempio, nella richiesta sacramentale. La pedagogia non può che essere una pedagogia di iniziazione, che predispone a vivere il passaggio pasquale mettendo a prova di Vangelo la propria esistenza. Trasmettere pertanto è iniziare, consapevoli che il processo iniziatico ha la grande capacità di riplasmare l’universo simbolico della persona. Lo fa non comunicando contenuti dottrinali e nemmeno solo coinvolgendo in cose che si fanno insieme, piuttosto sperimentando una dimensione di morte da una parte e di vita dall’altra; a rischio di Vangelo, infatti, l’esistenza si sente stretta in un passaggio critico, che la fa venire alla luce in modo nuovo. La Chiesa che accompagna questa dinamica iniziatica si autocomprende come tempio dello Spirito, il vero iniziatore che soffia in libertà e genera in novità.
    
    
    I saggi raccolti in questo volume rappresentano il frutto, senza dubbio non esaustivo ma comunque incoraggiante, di un lavoro interdisciplinare svolto all’interno di un seminario di studio9, nel desiderio di contribuire a porre in campo riflessioni e prospettive di impegno pastorale, tali da concorrere alla ricerca di un fecondo servizio alla trasmissione della fede.
    L’orizzonte entro cui si colloca la proposta è il rapporto tra pratiche pastorali e universo simbolico: a partire dalle pratiche si individuano i dispositivi della trasmissione messi in atto (istruzione, apprendistato, iniziazione) per evidenziare come ne esce trasformato l’universo simbolico della fede cristiana.
    
    
    Roberto Tommasi



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Titolo: "Fare i cristiani"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Lambiasi Francesco
Pagine: 48
Ean: 9788810113073
Prezzo: € 1.80

Descrizione:In una lettera pastorale, l'autore offre alcune significative riflessioni su come nasce e si sviluppa l'esperienza cristiana. Egli non presenta un mini-trattato sulla vita cristiana, ma propone una serie di spunti da esplorare e tradurre in pedagogia di vita cristiana.

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Titolo: "Stat crux dum volvitur orbis"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Rodé Franc
Pagine: 312
Ean: 9788820985967
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Il volume si inserisce nella collana della L.E.V. dedicata alla conoscenza del Collegio Cardinalizio e in particolare raccoglie le omelie e i discorsi tenuti dal Cardinale Franc Rodé durante i suoi anni di ministero, prima come Arcivescovo di Lubiana e poi come Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.Nei testi qui riportati il Cardinale si sofferma su fondamentali tematiche religiose, quali la pastorale liturgico-sacramentale e il valore dell'Eucaristia, la vita consacrata, il ruolo del laicato, l'importanza dell'educazione e della cultura cattolica per le nuove generazioni.Il volume fornisce dunque, attraverso un'autorevole voce della Chiesa cattolica, un ausilio che tutti i fedeli (sacerdoti e laici) possono utilizzare per rafforzare il proprio senso di appartenenza alla Chiesa e affrontare con una fede ancor più salda i tempi di crisi della società moderna.

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Titolo: "Il senso umano del credere"
Editore: Elledici
Autore: Currò Salvatore
Pagine: 280
Ean: 9788801048506
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Dopo un'ampia introduzione, il testo è diviso in tre parti. La prima parte riflette su una proposta pastorale centrata sulla persona del giovane: a partire dalle sensibilità giovanili attuali, si suggerisce l'ottica pastorale del "giovane al centro" e si pensano l'obiettivo e gli itinerari della pastorale dei giovani. La seconda parte mette a fuoco le condizioni ecclesiali, ponendo l'accento sul senso dell'accoglienza dei giovani e sulle principali risorse che la Chiesa mette in campo con i giovani. La terza parte suggerisce la grammatica di una spiritualità fedele alla verità dell'esperienza e alla Rivelazione cristiana e si riflette sul significato della Sacra Scrittura e dell'esperienza liturgica per la crescita umana e cristiana dei giovani.

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Titolo: "Perché Dio entri nel mondo"
Editore: Lateran University Press
Autore: Asolan Paolo
Pagine: 152
Ean: 9788846507433
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Quali sono i compiti che un pastore è chiamato a svolgere? Che cosa deve fare ogni giorno? E in rapporto a chi o a che cosa lo può determinare? Di questo si occupa il presente volume con una speciale attenzione al ministero pastorale, compreso alla luce della Trinità, che può individuare precisi caratteri di azione e una precisa identità, adeguata a dispiegarsi nel contesto della cosiddetta "nuova evangelizzazione". Perché il ministero pastorale è sacramento dell'Eterno che crea il cosmo, il tempo, gli uomini e la loro storia, li riscatta dal male, dalla morte e dall'insensatezza, e li unisce tra loro in un solo corpo che sarà la sua Sposa nelle nozze escatologiche, divenendo "attualità di quell'azione".

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