Articoli religiosi

Ebook - Concilium



Titolo: "L'importanza permanente della libertà di religione"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Erik Borgman
Pagine:
Ean: 2484300020384
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Sintesi:

La libertà religiosa è importante perché è la verità e la giustizia a cui
dobbiamo prestare obbedienza, non l’immagine della verità e della
giustizia che i nostri stati sostengono o la nostra cultura o il nostro interesse
personale mettono al primo posto. Tuttavia la democrazia liberale tende a
pensare queste cose come garanzia per la libertà e tende a chiedere a
ognuno di sottomettersi ai suoi valori. Ed è così infatti che presenta se
stessa come una nuova religione istituita. Il presente contributo sostiene,
con la Dichiarazione universale dei diritti umani, che dovremmo considerare
il diritto alla libertà religiosa come inalienabile, sebbene la convinzione
religiosa ci possa aborrire per ragioni molto plausibili.

 

Parole chiave: libertà di religione, diritti umani, laicità

 



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Titolo: "Concilium 4-2016: La libertà religiosa"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Thierry-Marie Courau, Mile Babic, João Vila-Chã
Pagine:
Ean: 2484300020346
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Sintesi:

L’insieme dei contributi di questo numero di Concilium sulla libertà religiosa sono
attraversati dall’esame della libertà secondo un punto di vista negativo o positivo,
nonché dall’articolazione delle polarità della fede e della religione, dell’individuo
e della comunità, della libertà e della responsabilità. Inizialmente gli autori
ricorrono all’esperienza del mondo europeo di tradizione cristiana, sia dell’Oriente
sia dell’Occidente, poi passano a considerare ciò che accade nei mondi
musulmani, in Asia, in America latina, al fine di fondare una validità universale
e inalienabile dei diritti umani in materia religiosa.

 

Parole chiave: libertà di religione, diritti umani

 

____________________________________________________________

 

Editoriale

Nell’Evo moderno, la civiltà occidentale ha proclamato l’inviolabilità

della dignità di ogni essere umano. Questa dignità

è protetta nel modo migliore dal nostro rispetto delle libertà e

dei diritti umani. La libertà è l’essenza stessa dell’essere umano,

mentre la libertà fondamentale è la libertà di coscienza che

include la libertà di religione e la libertà di credo e di visione

del mondo (Weltanschauung). Non può esserci imposta la coscienza,

né potrebbe esserci imposto un credo. Nei paesi democratici

occidentali per lo più si rispetta la libertà di coscienza e

di religione; tuttavia è possibile notare una certa parzialità nella

comprensione delle libertà dei singoli esseri umani. Gli stati

e le società borghesi proteggono la libertà; tuttavia non la fondano:

piuttosto la presuppongono. La libertà è intesa in termini

negativi, più che altro come separazione di un individuo dagli

altri, e perfino come negazione degli altri. Quindi è una libertà

negativa, intendendo con ciò la libertà da costrizione esterna,

ma non dalla costrizione interna. Dobbiamo ammettere che

questo è soltanto un aspetto della libertà. Se la libertà si limita

alla negazione di tutto ciò che ci circonda, se non è capace di

diventare positiva, ovvero libertà per qualcosa e per qualcuno,

per alcuni valori e per altre persone, allora una tale libertà impoverisce

gli esseri umani, poiché è incapace di comunicazione

e collaborazione con gli altri.

 

I/ La libertà positiva

Hannah Arendt sostiene che Giovanni Duns Scoto è il più

grande pensatore della libertà nella filosofia occidentale e che

solo Kant può essere considerato pari a Scoto nella sua lealtà

incondizionata alla libertà. Scoto scrive che si danno due inclinazioni

in ogni libera volontà: inclinazione verso il proprio

vantaggio (affectio commodi) e inclinazione verso la giustizia

(affectio iustitiae). Per Scoto, entrambe queste inclinazioni sono

libere. L’inclinazione verso la giustizia frena e modera l’inclinazione

verso il proprio vantaggio personale. Questa inclinazione

verso la giustizia ci rende capaci di amare ciò che merita di

essere amato. Questa è la libertà che è inerente alla volontà. In

latino leggiamo: Innata, quae est ingenita libertas, secundum quam

potest velle aliquod bonum non ordinatum ad se. Quindi l’inclinazione

verso la giustizia è un’inclinazione innata, l’inclinazione

sulla base della quale la nostra volontà può desiderare un bene

che non è ordinato a noi stessi, cioè in cui la nostra volontà si

mostra capace di elevarsi al di sopra del nostro naturale egoismo

ed egocentrismo.

Per Scoto, le nozioni fondamentali sono la nozione di ordo

(ordine), cioè ordine essenziale (ordo essentialis), e quella di

ordinatum (ordinato, organizzato). Di conseguenza vi sono due

ordini: l’ordine ad se e l’ordine ad alterum (l’ordine dell’amore).

Nel primo, Dio, le persone e tutti gli esseri, nonché l’intera

realtà, esistono per servire l’io umano. In questo ordine, Dio è

ridotto a servitore dell’uomo. Nel pensiero filosofico europeo

a partire da Aristotele, ogni essere si sforza di preservare se

stesso, di migliorare e di realizzare se stesso. Dieter Henrich

ha dimostrato che, nella filosofia dell’Età moderna, l’istinto

predominante è quello della sopravvivenza di sé (Selbsterhaltungstrieb).

Entrambi questi estremi – l’egoismo totale e l’altruismo

totale – erano presenti nell’Età antica e nel Medioevo

– e sono presenti ancora oggi. Entrambi sono violenti. Ogni

altruismo estremo (o misticismo) che sminuisce o annulla la

natura umana o l’io individuale, non rappresenta nient’altro

che violenza contro l’uomo. Parimenti, ogni manifestazione di

egoismo estremo che riduce tutto all’io di un individuo, non

rappresenta nient’altro che violenza contro gli altri e contro noi

stessi.

Scoto offre una soluzione ingegnosa, distinguendo e collegando

entrambe queste inclinazioni nella volontà. Entrambe

sono importanti, ma l’inclinazione verso la giustizia è più sublime

dell’inclinazione verso il vantaggio: Nobilior est affectio

iustitiae, quam commodi […], cum “amare aliquid in se” sit actus

liberior et magis communicativus quam “desiderare illud sibi”. L’inclinazione

verso la giustizia è più sublime dell’inclinazione

verso il vantaggio, poiché amare qualcosa in sé, un qualche

bene in sé, è un atto più libero e più comunicativo che non

desiderare un vantaggio per noi stessi. Questo atto è più libero

e più comunicativo perché si eleva al di sopra del nostro

egoismo (la nostra schiavitù verso l’io) e perché ci collega agli

altri. La speranza (la virtù della speranza) migliora la nostra

inclinazione verso noi stessi, mentre l’amore migliora la nostra

inclinazione verso la giustizia, cioè verso un bene più alto e più

sublime, ovvero la nostra inclinazione verso l’altro come Altro.

Scoto evidenzia semplicemente che la libertà positiva è più

sublime di quella negativa, ma egli non la annulla. Da questa

presa di posizione deriva il fatto che la libertà sublime dà origine

a una sublime connessione con gli altri e con l’Altro assoluto, 

la connessione che chiamiamo amore.

[...]



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Titolo: "Il vangelo della dignità dell'uomo. Dignitatis humanae, una provocazione continua"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Roman A. Siebenrock
Pagine:
Ean: 2484300020353
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Sintesi:

Dopo la collocazione storica e una interpretazione della dichiarazione nell’insieme del concilio, come esempio di una “teologia attenta ai segni dei tempi”, il significato permanente di Dignitatis humanae viene visto nel fatto che la chiesa può realizzare il vangelo solo ponendosi al servizio della dignità e della libertà degli esseri umani.

 

Parole chiave: Dignitatis humanae, dignità, diritti

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Titolo: "Concilium 3-2016: La sofferenza e Dio"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Luiz Carlos Susin, Solange Lefebvre, Daniel Franklin Pilario, Diego Irrarázaval
Pagine:
Ean: 2484300020315
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Sintesi:

Pensare la sofferenza è, anzitutto, rendersi solidali con chi soffre e preoccuparsi dell’assistenza premurosa e della giustizia. Ma la sofferenza solleva questioni che accrescono tanto il dolore quanto l’urgenza dell’attenzione da prestare. Da una parte c’è un’enorme varietà di sofferenze umane: biologiche, psicologiche, sociali; dall’altra, tali sofferenze producono una varietà di reazioni perfino opposte, dalla pietà all’odio, dalla paralisi legata alla delusione, fino all’impegno attivo. Ma soprattutto il carattere eccessivo della sofferenza solleva questioni che oltrepassano la filosofia e l’etica e coinvolgono la dimensione religiosa.

Parole chiave: sofferenza, teodicea, ingiustizia



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Titolo: "Corporeità e islamicità LGBT radicalmente alternative. L'avanguardia di nuove teologie islamiche della liberazione?"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Ludovic-Mohamed Zahmed
Pagine:
Ean: 2484300019906
Prezzo: € 3.50

Descrizione:L’articolo propone una lettura dell’atteggiamento verso il mondo LGBT all’interno delle culture arabe e in particolare islamiche, dove il fenomeno è stato sostanzialmente accettato almeno fino agli inizi del sec. XX. Dopo aver analizzato i motivi di tale mutato atteggiamento, l’autore interpreta la rilettura dell’attuale attività LGBT in area islamica con l’ausilio delle categorie elaborate dalla teologica della liberazione e dagli studi di genere.

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Titolo: "Vangelo e famiglia"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Mary d'Angelo
Pagine:
Ean: 2484300019876
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Nei testi biblici, “vangelo” e “famiglia” stanno insieme con un certo imbarazzo. La maggior parte dei detti sulla famiglia attribuiti a Gesù sono quelli designati dagli studiosi come “antifamiliari”; Paolo, dal canto suo, dichiara una netta preferenza per il celibato a servizio del vangelo. I conflitti all’interno delle famiglie,  l’ideologia imperiale e le ansie circa la probità sessuale portarono i primi credenti a difendere i “valori della famiglia” contro le accuse loro rivolte di “rovinare le famiglie”. Dare buone notizie alle famiglie significa ritornare ai testi usando un’ermeneutica analoga a quella messa in campo da Laudato si’, che rifiuta non solo il dominio, ma anche la sottomissione, dando gli stessi consigli di giustizia a tutti: amarsi l’un l’altro, ma non essere sottomessi né temere.



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Titolo: "Il dibattito sul matrimonio tra persone dello stesso sesso. Questioni aperte"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Paulinus I. Odobator
Pagine:
Ean: 2484300019890
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Il saggio affronta in maniera storica e geografica il dibattito sul matrimonio tra persone dello stesso sesso, attraversando brevemente i principali momenti di tale confronto fino alla decisione della Corte Suprema USA nel 2015 e soffermandosi in particolare sulla situazione africana. Presentando le aperture e le chiusure a riguardo, considera ancora irrisolta la questione a livello globale.



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Titolo: "La famiglia al bivio. Le giovani coppie in Italia tra fragilità e risorse"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Domenico Simeone
Pagine:
Ean: 2484300019883
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Di fronte ai cambiamenti che hanno coinvolto la famiglia negli ultimi anni, si vogliono mettere in luce gli aspetti caratteristici che qualificano la transizione delle giovani coppie verso la vita famigliare. A partire dai dati statistici relativi alla situazione italiana, vengono descritte alcune questioni relative alla difficile transizione dei giovani italiani verso la vita adulta e verso la vita di coppia, illustrando i cambiamenti che hanno investito il modo di vivere le relazioni affettive delle giovani coppie, il loro modo di accedere al matrimonio o a forme di convivenza, l’accesso alla genitorialità e le difficoltà nel dover conciliare impegni lavorativi e vita familiare. Si tratta di aspetti che pongono le giovani famiglie di fronte a sfide inedite e al tempo stesso che mettono in gioco, almeno potenzialmente, la possibilità di stabilire nuovi rapporti tra maschile e femminile e tra le generazioni. Perché le giovani famiglie sappiano cogliere gli aspetti generativi che ogni crisi porta con sé, è indispensabile che possano trovare intorno a loro un contesto sociale accogliente e solidale, in grado di promuoverne le potenzialità e di sostenerne le capacità trasformative.



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Titolo: "Concilium 2-2016: Famiglia/famiglie"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Susan Ross, Lisa Sowle Cahill, Erik Borgman, Sarojini Nadar
Pagine:
Ean: 2484300019869
Prezzo: € 10.00

Descrizione:“La famiglia” viene spesso indicata come “chiesa domestica”. Impariamo a diventare cristiani nelle nostre famiglie. Le esperienze familiari, nel bene e nel male, ci formano ad essere le persone che siamo. Tuttavia le famiglie sono sempre più complesse e affrontano sfide per le quali non esistono risposte facili, da parte sia della chiesa sia della società. Il titolo di questo fascicolo, Famiglia/famiglie, include volutamente il plurale. Non esiste un modello unico per la famiglia, come dimostrano chiaramente i contributi. Da quelle allargate del Sud del mondo a quelle nucleari del Nord, le famiglie assumono diverse forme e dimensioni. Se c’è qualcosa che unisce queste diverse famiglie, è che le realtà sociali, politiche ed economiche del mondo hanno avuto un forte effetto su di loro. I nostri autori rappresentano una varietà di situazioni e di sfide; pertanto, è difficile separare le argomentazioni teologiche dai loro contesti; alcune questioni, nondimeno, emergono.

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Titolo: "Il pluralismo irriducibile delle culture e lunità della teologia"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Thierry-Marie Courau
Pagine:
Ean: 2484300019777
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

L’unità della teologia è un tema che si può affrontare da svariate prospettive. Si può parlare di unità quando la pluralità e la diversità si presentano come insuperabili? Sul piano della pluralità culturale (e per farvi fronte), la ricerca del simile occupa spesso il primo posto; il concetto di pluralismo delle culture, però, si costruisce prendendola in contropiede. Dire pluralismo delle culture significa affrontare senza inquietudine la loro irriducibile singolarità, per tenersi a distanza sia dalla confusione sia da una illusoria comprensione univoca. Il pluralismo delle culture porta ognuno a lavorare nel dia-logo, in vista dell’elaborazione di un tratto comune. L’avvenire della teologia e la sua unità si trovano nel cuore stesso della sfida dell’incontro degli irriducibili che diventano risorsa per la teologia “comune”.

 

Parole chiave: teologia, pluralismo, dialogo



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Titolo: "Teologia: un'ermeneutica per un futuro comune"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Luiz Carlos Susin
Pagine:
Ean: 2484300019760
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

L’articolo ricorda la svolta ermeneutica del XX secolo che ha reso possibile il rinnovamento della teologia, il  contributo al concilio Vaticano II e la fondazione della rivista Concilium. Poi, adottando il principio che «il tutto è più grande della somma delle parti», l’articolo affronta grandi questioni del nostro tempo come indicatori dei prossimi campi tematici per l’ermeneutica teologica: l’ecologia, la famiglia umana, il pluralismo culturale, le scienze e il carattere di ospitalità della religione.

Parole chiave: teologia, ermeneutica, ecologia



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Titolo: "Le lotte per un mondo più equo e più inclusivo. Il ruolo della teologia"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Felix Wilfred
Pagine:
Ean: 2484300019753
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Dopo la Guerra fredda il mondo unipolare è in tutto e per tutto guidato dal capitalismo di sfruttamento e dal libero mercato, che sono causa di indigenza e di migrazione per milioni di persone, con gravi conseguenze sociali e ambientali. Una teologia autentica si interrogherà sul proprio ruolo di fronte alle urgenze del nostro tempo. In che modo la teologia potrebbe contribuire alla salvezza o al bene (salus) del mondo? È necessario che la teologia metta da parte le delucidazioni placidamente dottrinali che non hanno nessi con le questioni scottanti che riguardano il genere umano e la natura. Lasciando cadere le sue pretese onniscienti riguardo al peccato e alla salvezza, la teologia cercherà con umiltà di rispondere, proprio come Gesù, al dolore e alle sofferenze dell’umanità. E, in questo processo, condurrà all’esperienza del mistero ultimo d’amore e di compassione che unisce il divino, l’umano e l’universo.

 

Parole chiave: teologia, esclusione, capitalismo



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Titolo: "Cammini di liberazione: l'etica teologica cattolica oltre il Vaticano II"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Lisa Sowle Cahill
Pagine:
Ean: 2484300019791
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Dopo il concilio Vaticano II, l’etica cattolica ha cominciato a considerare la morale individuale in maniera più olistica, a prestare più attenzione alla giustizia sociale, ad usare un obiettivo globale nel considerare i problemi sociali, a dare priorità all’“opzione preferenziale per i poveri” come criterio del significato di giustizia. Quattro modelli di etica possono essere correlati con questi cambiamenti: un’etica della moralità personale, un’etica del bene comune universale, l’etica della liberazione e, forse più importante di tutte, l’etica dell’empowerment, che rappresenta una rivalutazione effettiva del ruolo attivo – sia morale sia politico – dei medesimi popoli oppressi.

Parole chiave: etica, bene comune, empowerment



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Titolo: "Concilium 1-2016: Cammini di liberazione. Gioie e speranze per il futuro della teologia"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300019746
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Editors: Maria Clara Bingemer – Luis Carlos Susin

 

Abstract:

Come dice nel suo articolo contenuto in questo numero giubilare della rivista il grande teologo salvadoregno Jon Sobrino, «vi sono eventi passati che seppelliscono la storia e catene che la imprigionano. E vi sono eventi passati che liberano la storia dalle catene, come molle che spingono in avanti». Questa è la sensazione derivante dal convegno tenuto a Rio de Janeiro e dai testi che il lettore tiene ora in mano. Concilium, fondata cinquant’anni fa, continua a dare frutti. E, quel che conta di più, la rivista non si è fermata nel tempo, ma continua nella sua dinamica di costruirsi in base al ritmo e all’andamento delle sfide attuali e future della società e della chiesa.

 

Key words: Concilium, teologia, Vaticano II, rinnovamento



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Titolo: "Rivisitare il metodo "vedere - giudicare - agire""
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Daniel Franklin Pilario
Pagine:
Ean: 2484300019784
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Questo saggio intende rivisitare il metodo “vedere – giudicare - agire” così come ha preso piede nel corso degli anni, nonché esaminare quali contesti contemporanei in Asia e in altri luoghi ne stimolano una qualche revisione. In primo luogo, al di là di una rigida analisi socio-economica equiparata al marxismo, il “vedere” (l’analisi sociale) ha tenuto conto continuamente di contesti plurali di culture, generi e religioni differenti. Mentre questa “pluralizzazione” era necessaria, il sistema spietato della globalizzazione richiede di recuperare la critica originaria dell’«idolatria del denaro». In secondo luogo, il “giudicare” è stato considerato tradizionalmente come l’applicazione dei cosiddetti “princìpi cristiani” nel contesto. Le scienze riflessive contemporanee sfidano il predominio della teoria sulla prassi, sollecitando anche in tal modo il ripensamento del ruolo delle esperienze delle persone e della riflessione delle comunità di base nella (ri)formulazione delle dichiarazioni dogmatiche cristiane e delle strutture pastorali. In terzo luogo, l’“agire” deve recuperare la resistenza quotidiana data-per-scontata fra le comunità di base che sono state sconvolte nel modo più brutale dalle incursioni del capitale globale.

Parole chiave: teologia, liberazione



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Titolo: "Identità sessuale, cervello e corpo"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300019104
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

L’analisi degli studi scientifici mostra invece che l’interpretazione di risultati neurologici è guidata da presupposizioni sociali piuttosto che dai dati empirici puri. Il contributo mostra come anche nelle scienze il “sesso” non viene affatto “scoperto”, ma piuttosto “costruito”, senza che si debba con ciò negare il dato di fatto biologico, che non procede lungo la linea della differenza tra i sessi, ma evidenzia piuttosto la grande ampiezza tra i poli idealizzati di maschilità e femminilità. La teologia farebbe bene a prendere atto della ricerca scientifica per stabilire i suoi propri giudizi su una base migliore.

 

Parole chiave: cervello, sessualità, gender

 



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Titolo: "Il silenzio e Dio"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Amaladoss Michael
Pagine:
Ean: 2484300019135
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Dio sembra tacere quando le persone come Gesù o Giobbe si appellano a lui nella sofferenza. A volte quanti vogliono parlare di Dio sono costretti a stare in silenzio, perché Dio non è accessibile ai sensi e alla ragione concettuale. I mistici affermano che Dio è al di là di tutto ciò che si dice di lui. Quindi, di fronte a Dio possiamo stare solo in silenzio. Le tradizioni cinesi e indiane affermano anche un apofatismo epistemologico di tal genere. Ma il buddhismo è in grado di fare un passo ulteriore e di affermare persino un apofatismo ontologico, perché non vi è né un oggetto fisso di cui si può parlare né un soggetto fermo che può parlare. Così regna il silenzio.

Parole chiave: silenzio, Dio, religione



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Titolo: "Amore e silenzio"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Jeanrond Werner G.
Pagine:
Ean: 2484300019111
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

L’articolo riflette sia sulla necessità di silenzio sia sul bisogno di superarlo nelle diverse, ma collegate, relazioni d’amore: amore del prossimo, amore di Dio, amore dell’universo creato da Dio, e amore del mio sé che gradualmente viene alla luce. Discutendo a loro volta ognuno di questi rapporti, il contributo esplora alcune delle ricchezze della tradizione cristiana e cerca di capire quando l’attenzione all’alterità dell’altro richiede una cura del silenzio o, all’opposto, una rottura del silenzio.

 

 

 

Parole chiave: silenzio, amore, alterità



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Titolo: "Spiritualità del silenzio"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Sequeri Pierangelo
Pagine:
Ean: 2484300019128
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Il cristianesimo delle origini incontra l’ideale della contemplazione silenziosa come vertice della spiritualità e della preghiera. Il cristianesimo è sensibile all’interiorità del culto spirituale: ma la sua celebrazione del mistero abita necessariamente una scena sonora. L’invenzione della teologia musicale cristiana aprirà la strada per una nuova interpretazione del nesso fra silenzio interiore e preghiera vocale (fra ascolto e responsoralità della fede). La ripresa di questa ermeneutica della liturgia cristiana, intesa come silenzio performativo, interessa l’età secolare.

Parole chiave: silenzio, musica, preghiera



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Titolo: "Esperienza interiore e neuroscienze"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Matthieu Ricard
Pagine:
Ean: 2484300019098
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

La vita contemplativa e le neuroscienze hanno qualcosa in comune? ‘esperienza spirituale sfugge ad ogni indagine materiale o, al contrario, non è che il risultato di processi fisici? Da parecchi anni si conducono studi sulle emozioni, sulla mente di persone che si sono sottoposte ad intensi esercizi di “meditazione”. L’autore prende esempio dalla distinzione tra la compassione buddhista e l’empatia, e dalle loro pratiche, per concludere all’importanza di attualizzare il potenziale di trasformazione del suo spirito, al fine di servire gli altri in maniera corretta.

Parole chiave: cervello, compassione, empatia

 



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Titolo: "Concilium 05-2015: Il silenzio. Nella spiritualità e nel discorso teologico"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300019081
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

A cura di: Irarrázaval, Diego - Babi, Mile - Torres Queiruga, Andrés - Wilfred, Felix

 

Titolo: Il silenzio. Nella spiritualità e nel discorso teologico

 

Abstracts: La comprensione del silenzio ha vari aspetti: spirituali, ecclesiali, etici, affettivi, politici, filosofici. La realtà postmoderna è tormentata da rumori. Alle masse viene offerto di partecipare, di avere voce; ma vengono irreggimentate e messe a tacere. E tuttavia il “silenzio di Dio” può essere frutto della finitezza umana che non riesce a raggiungere una chiara comprensione di fronte all’infinita alterità di Dio. Questo numero di Concilium contiene tredici pietre miliari all’interno dello scenario contemporaneo. Sono come finestre sulla pratica ragionevole del silenzio. Vengono prese in esame la mistica cristiana (in esperienze come quelle di Taizé e del Kloster Gnadenthal, nel patrimonio spirituale benedettino, nelle comunità laicali del Sudamerica) e la millenaria pratica asiatica (hinduista, buddhista e altre); esse germogliano in contesti particolari e stimolano ricerche in altre regioni del mondo.

 

Parole chiave: silenzio, mistica, teologia



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Titolo: "Concilium 04-2015: L'essere umano al vaglio delle neuroscienze"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300019074
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Editors: M.-T. Courau, R. Ammicht Quinn, H. Haker, M.-T. Wacker

 

Nel giro di qualche decennio le neuroscienze sono diventate un importante asse di sviluppo della ricerca che concerne non solo la conoscenza del cervello, ma anche la psicologia, la gestione delle emozioni, il vivere insieme. Quale progetto dell’umano vi si delinea? Gli stati mentali non sono altro che una pura produzione biologica del cervello, indipendenti da ogni altra realtà? Una cosa è certa: le neuroscienze attuali stanno facendo evolvere la modalità in cui noi vediamo, percepiamo e immaginiamo ‘essere umano, la coscienza – e dunque il modo di intendere e affrontare la nostra relazione con Dio, la nostra comprensione e il nostro discorso su Dio.

 

Parole chiave: cervello, mente, persona



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Titolo: "L'opzione per i poveri nel magistero. Sul pensiero sociale cattolico dal Vaticano II alla conferenza di Aparecida."
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Paulo Fernando Carneiro de Andrade
Pagine:
Ean: 2484300018817
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Giovanni XXIII, un mese prima dell’apertura del concilio, affermò: «In faccia ai paesi sottosviluppati la chiesa si presenta quale è, e vuol essere, come la chiesa di tutti, e particolarmente la chiesa dei poveri». Da quello storico radiomessaggio la questione di una chiesa povera per i poveri ha conosciuto un ampio sviluppo. In questo articolo si analizza il contributo del gruppo “Chiesa dei poveri” e del cardinal Lercaro durante il concilio, lo sviluppo avuto dal tema in America latina da Medellín ad Aparecida e infine l’influenza della cosiddetta “opzione per i poveri” su Giovanni Paolo II.



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Titolo: "Il cammino che abbiamo davanti"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Carlos Mesters Francisco Orofino
Pagine:
Ean: 2484300018824
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

L’articolo vuole indicare i nuovi paradigmi della lettura popolare della Bibbia in America latina, svolgendo un’analisi del cammino percorso negli ultimi cinquant’anni. Evidenzia le varie sfide che provengono dalla realtà latinoamericana attuale e il modo in cui queste sfide influiscano sul metodo della lettura popolare della Bibbia, eventualmente modificandolo oggi rispetto a ieri.



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Titolo: "Concilium 03-2015: La globalizzazione e la chiesa dei poveri"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Daniel Franklin Pilario, Lisa Sowle Cahill, Lisa Sowle Cahill, Sarojini Nadar
Pagine:
Ean: 2484300018800
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Il discorso della “chiesa dei poveri” non è nuovo e ha una lunga storia alle spalle. Quello che rende apparentemente nuova l’attuale ripresa di Francesco è il fatto che nei decenni passati l’“opzione per i poveri” era stata oscurata, addomesticata e irregimentata. Gutiérrez non venne mai censurato ufficialmente, ma il Vaticano pubblicò l’Istruzione Libertatis nuntius su alcuni aspetti della “teologia della liberazione”, pressoché echeggiando le stesse accuse contro alcune correnti della teologia della liberazione. Altri suoi esponenti – Leonardo Boff, Pedro Casaldáliga, Tissa Balasuriya ecc. – subirono la medesima sorte. Ancora nel 2006, Jon Sobrino ricevette una Notificazione della Congregazione per la dottrina della fede proprio sul suo uso del concetto di “chiesa dei poveri” in Jesucristo liberador. Tuttavia, l’affermazione di Sobrino del primato dei poveri (e della chiesa dei poveri) non è diversa da ciò che papa Francesco oggi annuncia in Evangelii gaudium. In altre parole, senza trascurare l’importanza della fede apostolica, è l’esperienza di sofferenza dei poveri che rende le loro vite un luogo fondamentale per la chiesa per conoscere Gesù; è «il luogo ecclesiale della cristologia», per usare le parole della Notificazione della Congregazione per la dottrina della fede. Quello che in passato era “condannato” diviene ora centrale per il pensiero magisteriale; allo stesso modo, Gustavo Gutiérrez è già stato accolto in Vaticano e la causa di beatificazione di monsignor Oscar Romero, un tempo relegata ai margini, è attualmente ormai conclusa.



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