Libreria cattolica

Ebook - Parole Di Vita



Titolo: "Una storia di famiglie: il libro di Tobia"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Luca Mazzinghi
Pagine:
Ean: 2484300002519
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Introduzione

Il lettore poco familiare con i testi biblici che aprisse per la prima volta, nella sua Bibbia, il libro di Tobia, si troverebbe di fronte a una serie di difficoltà impreviste: nomi ebraici a lui ignoti, una storia in fondo un po’ banale e incredibile, specialmente se presa alla lettera...



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Parole di Vita"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300003998
Prezzo: € 4.50

Descrizione:

EDITORIALE

Dopo la lettura di quattro racconti incentrati sulle vicende di singole persone– Rut, Ester, Tobia e Giuditta – affrontiamo ora due libri biblici che hanno unsoggetto corale e si interessano alle vicende dell’intero popolo di Israele in untravagliato momento delle sua storia. Infatti i due libri dei Maccabei, operedistinte e diverse tra loro, riflettono in modo indipendente la situazione dellacomunità ebraica nel sec. II a.C., tempo di crisi profonda, in cui l’ebraismoha rischiato di scomparire nel grande calderone della cultura ellenistica. Makkabàiosera un sopranome greco dato a Giuda, uno degli eroi della storia: derivada un termine aramaico che significa «martello» e gli fu attribuito per via dellasua straordinaria forza. Tale titolo poi passò ai suoi fratelli, quindi a tutta la suaepoca, fino a caratterizzare anche i due libri accolti nel canone della Chiesacristiana.L’introduzione al Primo libro dei Maccabei (Tiziano Lorenzin) lo presenta comeun autentico libro di storia che narra le vicende di una rivolta, descrivendoin ordine cronologico le gesta dei figli di Mattatia: Giuda, Gionata e Simone,per la riconquista della libertà religiosa e politica. Due articoli di approfondimento,poi, mettono in evidenza la crisi d’identità vissuta dalla società giudaicasotto l’occupazione di Antioco IV Epifane (Sebastiano Pinto) e la reazione ribelledi Mattatia, presentato non senza ironia come colui che incarna la fedeltàall’alleanza (Carlo Broccardo).Il Secondo libro dei Maccabei non è la continuazione del primo, ma un’operaa sé stante e quindi ha bisogno di un’altra introduzione (Tiziano Lorenzin).Questa volta si tratta di narrazione religiosa e patetica che tende a suscitare lacompassione e la paura. In esso spiccano i racconti di martirio del vecchio Eleazaroe dei sette fratelli con la loro madre (Giuseppe De Virgilio) che presentanola grande dottrina della risurrezione; a questi si aggiungono, come elementopeculiare e nuovo di questo scritto, alcune scene che insegnano narrativamenteil valore dell’intercessione fra vivi e defunti (Claudio Doglio). Dopo un ritrattonarrativo dell’eroico personaggio Giuda (Annalisa Guida), la parte monograficasi conclude con la bibliografia ragionata (Tiziano Lorenzin), per presentare itesti recenti in italiano che il lettore può consultare sull’argomento.Come di consueto sono le rubriche di approfondimento a caratterizzare la secondaparte del fascicolo, a partire dalla scheda biblica (Serena Noceti), cheoffre una traccia di riflessione sulla scelta decisiva di Eleazaro; l’introduzioneal metodo della narratologia (Annalisa Guida) sviluppa il tema dei personaggi,esaminando gli elementi della caratterizzazione con esempi concreti trattidai libri dei Maccabei; mentre la rubrica «antiche stanze» (Marco D’Agostino)affronta i temi della guerra e della pace, fra i più importanti e discussi nelleScritture, con l’intento di superare alcuni fraintendimenti sulla guerra e ribadireil progetto divino che riguarda la pace. La rubrica dell’«Apostolato biblico»(Valentino Bulgarelli) delinea, quindi, il delicato rapporto con la liturgia, dalmomento che essa costituisce il «luogo» privilegiato dove la parola di Dio risuonacon efficacia eccezionale. Dopo alcune informazioni bibliografiche nella«Vetrina biblica» (Claudio Doglio), il fascicolo termina con la lettura artistica(Marcello Panzanini) di un particolare della predella della Pala di Santa Felicita,attribuita a Neri di Bicci (Firenze, 1418-1492), in cui è raffigurato il martiriodei sette fratelli.

Claudio Doglio



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il libro di Ester nei suoi testi"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Dionisio Candido
Pagine:
Ean: 2484300002434
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Introduzione

Il lettore che oggi decide di leggere il libro di Ester nella Bibbia approvata dalla Conferenza episcopale italiana (CEI) nel 2008 si trova davanti a una situazione singolare: non c’è un solo libro di Ester, ma ce ne sono due. Inoltre, sono disposti l’uno sull’altro nella stessa pagina: in alto il testo greco e in basso il testo ebraico. Se il nostro lettore avesse invece dato un’occhiata alla precedente edizione della Bibbia CEI, avrebbe notato che il libro di Ester è uno solo. Cos’è successo nel frattempo? Cos’è cambiato? Ci sono stati nuovi ritrovamenti sensazionali? Il libro di Ester si è forse nel frattempo sdoppiato? Quanti sono davvero i “libri di Ester”: uno, due, di più? E se sono più di uno, oggi quale bisogna preferire nella lettura o nella preghiera? Si deve scegliere “un libro di Ester” in particolare? In realtà, per rispondere a queste e altre domande solo apparentemente oziose è necessario avere presente, almeno per sommi capi, la complessa situazione testuale di questo libro biblico. Bisogna cioè considerare con una certa attenzione il modo in cui il libro di Ester è stato scritto nell’antichità e poi trasmesso e letto dalle diverse comunità di fede nell’arco dei secoli che ci separano dalla sua stesura.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Espedienti narrativi nel libro ebraico di Ester"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Dionisio Candido
Pagine:
Ean: 2484300002489
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Introduzione

Già ad una prima lettura, il libro ebraico di Ester lascia al lettore il gusto piacevole di una storia intrigante a lieto fine. In realtà, a una considerazione più approfondita, gli scenari che fanno da sfondo, i profili dei singoli personaggi, ma soprattutto i sofisticati intrecci del racconto risultano concepiti con molta cura e ben armonizzati tra loro. Ci si accorge che il narratore ha adottato alcuni espedienti letterari per indurre il lettore non solo a capire cosa stia avvenendo, ma anche a vivere una serie di emozioni: ragione e sentimento si associano per consentire di cogliere a pieno il messaggio di salvezza.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La spedizione di Oloferne (Gdt 1-7)"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Dionisio Candido
Pagine:
Ean: 2484300003448
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Introduzione

Il libro di Giuditta viene solitamente strutturato dagli studiosi in due parti (i cc. 1-7 e 8-16), come una pièce teatrale in due atti. Nonostante la loro differenza quantitativa (146 vv. contro 184) e soprattutto di contenuto, questi due atti presentano una serie di rimandi reciproci. In quest’ottica, Gdt 1-7 può essere letto come un’ampia introduzione alla parte saliente del racconto, presentando al lettore progressivamente alcuni protagonisti della storia: il re Nabucodonosor (c. 1), il suo luogotenente Oloferne (cc. 2-3), il popolo d’Israele (c. 4), il generale ammonita Achior (cc. 5-6) e gli abitanti della cittadina ebraica di Betulia (c. 7). A questo punto, in Gdt 8 potrà entrare in scena la protagonista: Giuditta.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il libro di Giuditta"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Luca Mazzinghi
Pagine:
Ean: 2484300003431
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Introduzione

Un libro davvero strano, quello di Giuditta! Siamo abituati ad ascoltare, dentro e fuori della Bibbia, storie di santi personaggi che hanno dato la vita per il loro popolo; ma qui abbiamo piuttosto una santa donna che ha ucciso per il suo popolo. Ognuno di noi ha certo in mente qualche quadro di Giuditta mentre decapita il generale assiro Oloferne. E cosa ancor più singolare: questo libro così fortemente giudaico, persino nazionalistico, non è stato accolto nel canone delle Scritture sacre di Israele, ma è stato invece venerato da molti cristiani.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Educare la coppia alla preghiera"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Gregorio Vivaldelli
Pagine:
Ean: 2484300002571
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Introduzione

In questo breve contributo si cercherà di evidenziare alcune indicazioni “pratiche” che emergono da un aspetto presente nel messaggio teologico del libro di Tobia: la centralità assoluta di Dio nella vita della coppia e della famiglia, che si esplicita nel valore della preghiera; una preghiera che però non si chiude in se stessa, in una sorta di intimismo spirituale, ma educa a saper “vedere” il povero, impegnandosi così per la giustizia. Nel libro di Tobia l’amore a Dio e l’amore al prossimo sono uniti indissolubilmente; in esso, la vita di coppia e l’esperienza famigliare sono il luogo dove l’educazione alla preghiera verso Dio, aperta alla solidarietà verso gli uomini, trova il suo spazio originario più efficace.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Parole di Vita"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300002502
Prezzo: € 4.50

Descrizione:

Editoriale - 

Il libro di Tobia prende il titolo dal suo protagonista, figlio di Tobi, un israelita deportato che vive in Ninive. Anche se escluso dal canone ebraico, questo scritto è sempre stato tenuto in grande onore dalla tradizione giudaica e fu accolto dai cristiani che adottarono il canone alessandrino. Il testo, composto in aramaico durante il III secolo a.C., ha un’apparente impostazione storica, ma si tratta piuttosto di un racconto sapienziale con fine didattico edificante. Il primo articolo offre pertanto le essenziali chiavi interpretative per una corretta lettura del libro, che delinea un vero e proprio cammino di coppia in vista di una piena maturazione,umana e religiosa (Luca Mazzinghi).Il contenuto del libro infatti è una storia familiare. I primi capitoli presentano i problemi scatenanti e li interpretano come le prove dei giusti. A Ninive, il pio Tobi, osservante e caritatevole, è divenuto cieco e questo fatto attira l’attenzione sulla questione teologica centrale che è la retribuzione: il dramma sta nel fatto che la teoria, insegnata dal padre al figlio Tobia («Se agirai con rettitudine, riusciranno le tue azioni»), non corrisponde alla sua concreta situazione (Sebastiano Pinto).Un caso analogo si verifica anche a Ecbatana, dove il suo parente Raguele ha una figlia Sara, che si è vista morire successivamente sette mariti, uccisi ogni volta la sera stessa delle nozze dal demone Asmodeo. Sia Tobi, sia Sara si rivolgono a Dio nella preghiera e invocano la morte. L’intervento di Dio, con lo stile dell’accompagnatore, mette in movimento una complessa serie di vicende che porta a risolvere quelle drammatiche situazioni (Carlo Broccardo). Al centro del libro, dunque, stail viaggio di Tobia che grazie all’aiuto dell’angelo Raffaele riesce a sposare Sara senza morire: particolarmente significativo per l’insieme è il racconto della prima notte di nozze, in cui viene narrata la sconfitta di una sessualità vissuta soltanto come oggetto (Luca Mazzinghi). Dopo questo cambiamento decisivo l’intreccio narrativo si scioglie con i motivi teologici della guarigione e della rivelazione, dai quali emerge il progetto di salvezza voluto da Dio per quelle famiglie (Giuseppe De Virgilio). Azaria ha procurato a Tobia il rimedio per guarire il padre cieco e il vecchio Tobi, ristabilito in salute, si fa voce lirica di tutti i personaggi per cantare il progetto divino, mentre il racconto termina evidenziando la santa fine dei giusti (Claudio Doglio). Un articolo di sintesi teologica evidenzia la centralità di Dio nella vita della famiglia, offrendo alcune indicazioni “pratiche” sul tema della preghiera in stretta connessione con la parola di Dio, la vita di coppia, il tempo, la gratitudine e la solidarietà (Gregorio Vivaldelli). Infine, una bibliografia ragionata (Luca Mazzinghi) conclude la sezione monografica, fornendo al lettore utili suggerimenti per proseguire lo studio. Come di consueto poi la seconda parte comprende varie rubriche di approfondimento: la «Scheda biblica» (Serena Noceti) aiuta a riflettere sui tempi e le modalità delle scelte da compiere, perché tutto possa essere vissuto in ordine all’essenziale; l’introduzione al metodo della narratologia (Annalisa Guida) evidenzia l’importanza delle dimensioni «spazio» e «tempo» in un racconto; inoltre la visita virtuale ai quadri relativi agli antichi costumi biblici (Marco D’Agostino) ci invita a guardare la fatica del nascere e del morire in un mix di gioia e di paura. Il fascicolo si conclude con il contributo dell’«Apostolato biblico» (Valentino Bulgarelli), la «Vetrina biblica» (Claudio Doglio) e il commento artistico (Marcello Panzanini) del quadro in cui Antonio Pollaiolo rappresenta Tobia e l’arcangelo Raffaele in viaggio.

Claudio Doglio



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Un principio di soluzione o il dinamismo della solidarietà (Rut 2)"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Guido Benzi
Pagine:
Ean: 2484300002380
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Introduzione - Il capitolo secondo del libro di Rut è un testo molto ben congeniato che brilla di una luce sua propria. Sia per lo scenario del racconto, costituito da un paesaggio agricolo al tempo del raccolto, sia per il ritmo ora concitato, ora pacato della narrazione, sembra di perdersi nelle distese giallo oro composte dalle pennellate nervose dei quadri che Vincent van Gogh dedicò alla mietitura. Ma ad una scansione più attenta del testo sorgono nella mente del lettore appassionato anche altre immagini, quelle di un umanesimo rurale tipico nel neorealismo italiano di Giuseppe de Santis che in un film come Riso amaro (1949) narrò le vicende drammatiche delle mondine. C’è da chiedersi se i personaggi della vicenda di Rut potrebbero avere i volti di Raf Vallone o di Silvana Mangano con i bei tratti del viso scolpiti e induriti dalla miseria e dalla sofferta dialettica tra bene e male nella lotta solidale. Quel film si chiude con una scena di gusto senz’altro epico, quasi biblico: il corpo della defunta protagonista sul quale ogni mondina versa un pugno di riso come segno di appartenenza e di riconoscimento del senso drammatico ma pacificato di un comune destino.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Parole di Vita"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300003394
Prezzo: € 4.50

Descrizione:

EDITORIALE

Dopo Tobia incontriamo Giuditta, l’eroina di un altro racconto. Escluso dal canone ebraico ma letto come testo edificante, questo libro è stato accolto e usatodai cristiani, a partire dai Padri apostolici. Narra la storia di una vittoria del popoloeletto sui nemici, grazie all’intervento di una donna. L’apparenza è di unanarrazione storica, ma una più attenta analisi permette di riconoscervi un romanzocon sfondo storico fittizio il cui scopo è primariamente didattico e religioso,mettendo in scena la prepotenza degli empi, di cui è figura Oloferne, e la vittoriadi Dio attraverso l’inerme fiducia dei piccoli, personificata dalla protagonista.Dopo un’introduzione generale, che offre le chiavi di lettura (Luca Mazzinghi),gli articoli seguono il dipanarsi della vicenda narrata.La piccola nazione giudaica deve confrontarsi con l’imponente esercito di Oloferne,incaricato di sottomettere tutto il mondo al re Nabucodonosor e di distruggereogni altro culto. Il popolo di Dio è minacciato e oppresso; la città di Betuliarappresenta l’ultima difesa del popolo, ma l’assedio la sta ormai piegando (DionisioCandido). In tale contesto la figura di Achior, simbolo degli stranieri chesi uniscono a Israele, dimostra nell’autore una saggia apertura al proselitismo(Luca Mazzinghi). Finalmente l’intervento di Giuditta fa in modo che il popolodi Dio sia liberato: la giovane vedova – che porta il nome di Giuda al femminilee rappresenta dunque la nazione stessa – si impegna a vincere i nemici con ilsolo aiuto di Dio (Guido Benzi). Giuditta rimprovera ai capi della città la loropoca fede, quindi prega, si prepara, esce dalla città e compare alla presenza diOloferne. Con le armi della seduzione e dell’astuzia riesce a rimanere sola conlui e gli taglia la testa (Michelangelo Priotto). Presi dal panico gli assiri si dannoalla fuga, mentre i giudei esaltano Giuditta e innalzano a Dio una solenne azionedi grazie, lasciando così intendere il messaggio teologico di fondo che concernel’annuncio della salvezza: Dio salva il suo popolo in ogni avversità e chiede aisuoi fedeli una fiducia coraggiosa (Matteo Crimella). La «storia degli effetti»è un metodo che si sta imponendo nell’attuale ricerca e l’articolo su Giudittanell’arte e nella letteratura vuole appunto evidenziare i numerosi influssi esercitatiin campi diversi da questa intrigante storia biblica (Annalisa Guida).La seconda parte del fascicolo inizia con una breve bibliografia (Luca Mazzinghi),che offre al lettore alcuni suggerimenti per continuare questo studio. Seguono,poi, come di solito, alcune rubriche di approfondimento: la scheda biblica(Serena Noceti), che offre una pista di ricerca sulla possibilità di scegliere convera sapienza, e l’introduzione al metodo della narratologia (Annalisa Guida),che affronta la questione del “tempo” in un racconto, analizzando gli aspettiinerenti a ordine, durata e frequenza. Le «antiche stanze» del nostro virtualemuseo biblico (Marco D’Agostino) ci offrono, questa volta, una panoramica sulcibo, aiutando a riflettere come il mangiare e il bere segnino un tipico camminoumano dalla necessità al ringraziamento. Nello spazio riservato all’Apostolatobiblico (Valentino Bulgarelli) viene quindi offerta una sintesi dell’Esortazioneapostolica post-sinodale Verbum Domini, che papa Benedetto XVI ha propostosull’importanza della parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa.Infine, dopo la «Vetrina biblica» (Claudio Doglio), il fascicolo si conclude conil commento artistico (Marcello Panzanini) del quadro in cui Giulia Lama (c.1730-1740) rappresenta Giuditta in procinto di uccidere Oloferne.
Claudio Doglio



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Parole di Vita"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300002427
Prezzo: € 4.50

Descrizione:

Editoriale - 

Il libro di Ester prende il titolo dal nome della protagonista e racconta come costei ottenga la liberazione della nazione giudaica. A differenza dei libri di Tobia e Giuditta,questa narrazione edificante è stata accolta nel canone giudaico e inserita nella raccolta dei cinque rotoli festivi: dalla tradizione posteriore è designato come «la» Megillah, cioè il rotolo per eccellenza. Nella liturgia sinagogale la sua lettura caratterizza la festa di Purim di cui narra appunto le origini, facendola diventare un’occasione per ricordare il modello dell’esodo: Dio libera il suo popolo. Il racconto di Ester però costituisce un grave problema, perché è testimoniato in forme differenti nel testo ebraico e nei testi greci: l’esame di tale situazione (Dionisio Candido) ci porta a valorizzare questa molteplicità, secondo la scelta che la Chiesa italiana ha fatto oggi nel mantenere il libro di Ester nelle sue due formetestuali ebraica e greca.Dopo l’inquadramento introduttivo, i vari articoli del fascicolo prendono in esamegli snodi principali del racconto, a partire dalla situazione di un vuoto da riempire (cc. 1-2), quando cioè il re persiano Assuero ripudia Vasti e prende in sposa Ester facendola diventare regina (Donatella Scaiola). A questo punto scoppia il problema(c. 4): i giudei residenti in Persia sono minacciati di sterminio dall’odio di Aman, plenipotenziario del re, ma i suoi piani vengono sconvolti per la decisione di Mardocheo, parente di Ester, che chiede alla regina di intervenire con coraggiosa decisione (Guido Benzi). Il testo greco aggiunge qui (4,17a-z) due interessanti preghiere dei protagonisti, in cui è evidente l’intenzione di rendere più religiosa l’intera narrazione (Claudio Doglio). L’intervento di Ester determina, quindi, un completo rovesciamento della situazione e le sorti appunto si capovolgono: Aman viene impiccato e Mardocheo prende il suo posto. Di conseguenza, l’ultimo atto del racconto (cc. 9-10) presenta la rivincita dei giudei i quali, per commemorare la vittoria, istituiscono la festa di Purim, raccomandando agli ebrei della diaspora di celebrarla ogni anno (Tiziano Lorenzin).Due ulteriori contributi aiutano a considerare il libro con uno sguardo sintetico. Dal punto di vista letterario (Dionisio Candido) lo studio degli espedienti narrativi adoperati nel testo ebraico la mostra come una storia intrigante a lieto fine: la sua impostazione storica è solo apparente, mentre il testo ha un forte carattere sapienziale. Dal punto di vista teologico (Sebastiano Pinto), poi, viene evidenziato l’importante tema della collaborazione dell’uomo alla salvezza di Dio, insieme ad altri motivi, quali il discernimento, la pietà e la perseveranza. Ester diventa così la chiave ermeneutica per rivelare la logica di Dio che sceglie gli umili per operare grandi cose. Una bibliografia ragionata (Dionisio Candido) offre al lettore utili suggerimenti per continuare lo studio. Come di consueto, nella seconda parte del fascicolo troviamo alcune rubriche di approfondimento: la scheda biblica (Serena Noceti) è dedicata all’importanza di scegliere con responsabilità; l’introduzione alla narratologia (Annalisa Guida) considera la questione dell’intreccio o trama; mentre per gli usi dell’Antico Testamento (Marco D’Agostino) siamo guidati nella visita al senso delle feste in Israele. Il contributo dell’Apostolato biblico propone, tramite un’intervista, l’esperienza nella diocesi di Bergamo (Valentino Bulgarelli), per concludere con la «Vetrinabiblica» (Claudio Doglio) e il commento artistico (Marcello Panzanini) di un quadro di Sebastiano Ricci, che ha per soggetto l’incontro tra Ester e Assuero.

Claudio Doglio



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Parole di Vita"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300002342
Prezzo: € 4.50

Descrizione:

Editoriale - 

«Parole di vita» torna a occuparsi di Antico Testamento, affrontando una serie di libri accomunati dal fatto di essere racconti, nati con un intento educativo ed elaborati per formare una mentalità teologica nei lettori. Iniziamo con il libro di Rut, autentico gioiello narrativo che, pur essendo ambientato in un mondo tanto diverso dal nostro, si rivela interessante dal momento che affronta questioni come la solidarietà e l’impegno nei confronti dell’altro, l’esercizio della giustizia e la capacità di scoprire nella vita quotidiana l’opera di Dio stesso. Questo libro prende il nome dalla sua protagonista, una donna straniera originaria della terra di Moab e il racconto si svolge in quattro tempi, che corrispondono ai quattro capitoli in cui è diviso il libro. Anche la nostra trattazione, dopo un’introduzione generale (Donatella Scaiola), si articola in quattro contributi dedicati ciascuno a una scena. La storia inizia con l’emigrazione di una famiglia povera, di cui sopravvive solo la vecchia Noemi che ritorna in patria con la nuora straniera Rut (Cristiano D’Angelo). A Betlemme la moabita Rut, durante la spigolatura nei campi di grano, viene notata dal ricco Booz e si mette così in moto il dinamismo della solidarietà (Guido Benzi). Noemi consiglia Rut di presentarsi a Booz di notte sull’aia, offrendosi in moglie; un gesto che determina la svolta della situazione verso un superamento della crisi (Sebastiano Pinto). La proposta è accettata e, sulla pubblica piazza, viene celebrato il matrimonio, poi coronato dalla nascita di un figlio: così i problemi della fame e della mancanza di discendenza sono risolti (Luca Mazzinghi). Nel finale un’appendice genealogica rivela che discendente della straniera Rut sarà lo stesso re Davide. Un sapiente teologo del periodo post-esilico ha elaborato questo racconto per prendere posizione contro alcune scelte fatte da Esdra e Neemia, soprattutto quella di rimandare a casa le donne straniere che i Giudei avevano sposato. La storia di Rut contesta apertamente questa posizione e si presenta come scritto sovversivo che apprezza la sposa straniera come una “santa donna”, mostrando che da lei nascerà il futuro re. Misteriosamente Dio agisce nella storia per la benedizione, e la sua elezione è senza limiti nazionali. Nel libro di Rut il personaggio di Dio (Jean-Pierre Sonnet - Marc Majà) è il grande assente, perché non compare direttamente sulla scena, ma risulta tuttavia responsabile dell’intera vicenda. Con abilità infatti il narratore propone l’operato divino riflesso nella coscienza dei personaggi e nelle loro parole, finché conclude (4,13) affermando esplicitamente che Yhwh è colui che dona la discendenza, come è colui che ha donato il pane. La recezione del libro di Rut (Donatella Scaiola) ci offre alcuni esempi emblematici: l’evangelista Matteo ha citato Rut fra gli antenati di Gesù (Mt 1,5), sottolineando ulteriormente l’apertura universale della salvezza,che ha indotto la tradizione patristica a riconoscere in questa donna straniera il tipo dell’Ecclesia ex gentibus. Conclude la parte monografica una bibliografia ragionata,che orienta il lettore a continuare lo studio (Donatella Scaiola).La seconda parte del fascicolo è dedicata ad alcune rubriche di approfondimento: una scheda biblica (Serena Noceti), un’introduzione al metodo della narratologia (Annalisa Guida) e una serie di quadri sugli usi e i costumi dell’Antico Testamento (Marco D’Agostino), per concludere con il contributo dell’Apostolato Biblico (Enzo Biemmi), la «Vetrina biblica» (Claudio Doglio) e il commento artistico di un quadro che ha Rut come soggetto (Marcello Panzanini). A tutti i nostri lettori un augurio cordiale di buona e feconda lettura!

Claudio Doglio



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Luca narratore"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Annalisa Guida
Pagine:
Ean: 2484300001055
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Sommario -

Il primo episodio nei capitoli 7-9 del Vangelo di Luca è la guarigione del servo del centurione a Cafarnao (7,1-10); qui scopriamo con stupore la grande fede di un pagano (cf. la presentazione del personaggio del centurione proposta da A. Guida).



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L'antico testamento nell'opera lucana"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Pierantonio Tremolada
Pagine:
Ean: 2484300001024
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Sommario -

L’apparizione, accanto a Gesù, di Mosè ed Elia ci fornisce l’occasione per occuparci, in questo numero, del rapporto che Luca mostra di avere con la Bibbia d’Israele in tutto il suo Vangelo e approfondire così il tema del legame tra i due Testamenti (P. Tremolada).



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Bibliografia ragionata su Luca"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Matteo Crimella
Pagine:
Ean: 2484300000768
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Sommario -

M. Crimella presenta in questo articolo una bibliografia ragionata
che può aiutare i lettori a continuare lo studio del terzo evangelista, Luca, offrendo la presentazione
di introduzioni e commentari, nonché alcuni studi di approfondimento.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Luca narratore"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Annalisa Guida
Pagine:
Ean: 2484300000751
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Sommario -

A. Guida descrive dal punto di vista narrativo quelli che nel Vangelo di Luca sono i nemici per eccellenza di Gesù, cioè i farisei; essi costituiscono nella loro interrelazione con Gesù uno dei meccanismi fondamentali dell’intreccio lucano, spingendo l’azione verso l’apice drammatico della passione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Teologia lucana"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Francesco Mosetto
Pagine:
Ean: 2484300000744
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Sommario -

A proposito di teologia lucana, F. Mosetto illustra il tema della preghiera, uno degli argomenti più cari a Luca, il quale insiste nel mostrare Gesù che prega e insegna a pregare.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il discorso del piano"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Mauro Meruzzi
Pagine:
Ean: 2484300000737
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Sommario -

M. Meruzzi commenta il discorso del piano (6,17-49), evidenziando gli elementi fondamentali della legge del cristiano e dell’umanità: l’amore al Cristo è indissolubilmente congiunto all’amore per il prossimo, in particolare all’amore per i nemici, vero segno distintivo dei credenti. La Chiesa si presenta così come società alternativa, dove la povertà, intesa come rinuncia al potere, fonda un nuovo tipo di relazione tra i fratelli.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Primi segni e prodigi di Gesù"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Carlo Cravero
Pagine:
Ean: 2484300000713
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Sommario -

C. Cravero nel suo articolo, analizzando una serie di episodi di liberazione e di guarigioni, delinea il profilo del ministero di Gesù caratterizzato dai tratti del profeta liberatore; egli non è soltanto un taumaturgo, ma un guaritore integrale dell’uomo; alla potenza e all’autorità della sua Parola segue l’efficacia dei suoi gesti!



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Gesù a Nazareth"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Marco Mani
Pagine:
Ean: 2484300000706
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Sommario -

L’articolo di M. Mani illustra il discorso di Gesù nella sinagoga di Nàzaret (4,16- 30), vero “manifesto” programmatico del ministero di Gesù. È qui che Gesù, alla luce della profezia isaiana proclama e compie il suo «vangelo»; è un vangelo di liberazione annunciato a tutti, anche ai pagani; saranno proprio costoro a beneficiarne per primi. Alcune note di cristologia concludono l’articolo.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La parabola della vedova importuna e quella del fariseo e pubblicano al tempio"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Aldo Martin
Pagine:
Ean: 2484300001116
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Introduzione

Le due parabole che vengono dopo il discorso escatologico (i «giorni del Figlio dell’uomo», cf. 17,22-37) trattano il tema della preghiera, di cui vengono fornite le coordinate essenziali. Si tratta non della preghiera tout court, ma di quella prettamente cristiana, che sostiene l’attesa della parusia (la venuta gloriosa di Cristo alla fine dei tempi, cf. 18,8). La prima parabola evidenzia la necessità che la preghiera sia insistente, la seconda, invece, che sia umile. Si pensa, quindi, che questo dittico costituisca una sorta di “piccolo catechismo”1 sull’orazione. Ora, Luca (o, meglio, lo stesso Gesù) avrebbe potuto accontentarsi di esortazioni dirette e stringate, quali “pregate insistentemente” e “pregate con umiltà”. Invece, mediante il linguaggio parabolico, l’autore mette in campo due coppie di personaggi, che tra loro vivono rapporti tesi o confronti decisamente antipatici: una vedova che infastidisce un giudice, e un fariseo che, guardando dall’alto in basso un pubblicano, si crede migliore.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il giorno del figlio dell'uomo"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Carlo Broccardo
Pagine:
Ean: 2484300001109
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Introduzione

Tutti e tre i Vangeli sinottici (Matteo, Marco e Luca) raccontano di Gesù che, giunto a Gerusalemme, insegna nei cortili del tempio; qui viene “attaccato” dalle autorità locali e, dopo aver respinto i loro assalti, pronuncia un discorso sulla fine dei tempi – il cosiddetto «discorso escatologico»1. A differenza degli altri due, Luca però non si accontenta di quest’ultimo discorso di Gesù (al c. 21), ma anticipa la riflessione sul tema con altri due interventi, più brevi, ai cc. 12 e 17. Questa breve panoramica ci permette di cogliere il nodo centrale dell’escatologia di Luca: in che modo un autore così attento alla storia presente della Chiesa ha parlato del futuro escatologico? Come la sua attenzione al presente ha influenzato il suo sguardo al futuro? Quali risvolti gli sono propri? Affrontiamo la questione leggendo i tre testi di Lc 12, Lc 17 e Lc 21.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Con forza e semplicità"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Carlo Broccardo
Pagine:
Ean: 2484300000690
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Sommario - C. Broccardo, illustrando la prima tappa di questa sezione galilaica (4,14-6,49), la «guarda come dall’alto, per notare gli schemi e apprezzare la tattica messa in campo da Luca» per delineare l’attività di Gesù; è davvero «una primavera galilaica», dove però già si annida, sebbene ancora in modo limitato, la prima contestazione. Con uno stile sapienziale e accattivante Gesù interpella la gente sul suo comportamento verso gli altri, invitandola a rinunciare ai propri diritti e a evitare giudizi e accuse.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Luca narratore"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Annalisa Guida
Pagine:
Ean: 2484300000195
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Sommario - 

Annalisa Guida dedica il saggio di analisi narrativa a un episodio (Lc 13,1-10) che vede protagonista una donna curva, malata da lungo tempo, la quale riceve per iniziativa di Gesù una grande e inaspettata guarigione, che ha tutta l’aria di una liberazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La pecora, la moneta e il figlio perduto e ritrovato"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Guido Benzi
Pagine:
Ean: 2484300001086
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Introduzione

In Lc 15 incontriamo tre parabole molto famose: la pecorella smarrita, la dracmaperduta, il figlio perduto e ritrovato. Un’adeguata comprensione necessita chetutte e tre siano studiate. Con la premessa di una riflessione sul significato delleparabole, al di là di alcuni luoghi comuni.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU