Articoli religiosi

Ebook - Credere Oggi



Titolo: "Coscienza e libertà di coscienza: il dibattito sulla «coscienza erronea»"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Lorenzo Testa
Pagine:
Ean: 2484300010491
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Dopo aver esplicato i termini del dibattito sui diritti della coscienza erronea, viene ripercorso lo sviluppo storico del concetto stesso di coscienza, mostrando come da un approccio intellettualistico si è giunti a una visione globale, accolta anche nella Gaudium et spes, che la definisce come il «sacrario» della persona umana e luogo del suo incontro con Dio. Nel dibattito recente si pone l’accento su casi concreti, in cui il singolo può trovarsi in disaccordo con quanto prescrivono le norme del magistero. Pur rispettando le convinzioni anche erronee dei singoli, i confessori sono però invitati a ricordare ai penitenti la necessità di ricercare sempre la verità nel confronto comunitario e soprattutto nel rapporto con la novità di vita testimoniata nel Vangelo.



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Titolo: "Credere Oggi"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300010323
Prezzo: € 6.75

Descrizione:

Editoriale

La coscienza è il nucleo più segreto e il sacrario
dell’uomo, dove egli si trova solo con Dio, la cui voce 
risuona nella propria intimità 
(Gaudium et spes 16).

Agire secondo scelte libere e consapevoli
Nell’intimo della coscienza l’uomo scopre una legge che non è lui a darsi, ma alla quale invece deve obbedire e la cui voce, che lo chiama sempre ad amare e a fare il bene e a fuggire il male, quando occorre, dice chiaramente alle orecchie del cuore: fa’ questo, fuggi quest’altro (GS 16).

Queste parole, giustamente famose e spesso citate della Gaudium et spes, descrivono una situazione ottimale, in cui l’uomo vede chiaramente la soluzione giusta da seguire nei casi concreti che deve affrontare. Ma non è sempre facile «risolvere secondo verità» i tanti problemi morali che sorgono sia nella vita dei singoli sia in quella della società. Lo riconosce anche la Gaudium et spes, che esorta i cristiani perché «si uniscano agli altri uomini per cercare la verità». C’è dunque un imperativo fondamentale che vale per tutti: è necessario cercare la verità e il bene, affinché, in forza della sua dignità di persona libera e intelligente, ogni essere umano sappia agire guidato da sincere convinzioni e non mosso da ciechi impulsi interiori o costretto da coazioni esterne.

Sullo sfondo di queste considerazioni, il presente fascicolo tratta una tematica di grande attualità: i dilemmi che si presentano oggi alla coscienza cristiana e che provocano spesso discussioni e divisioni anche nella convivenza umana. C’è chi semplicisticamente pensa che ognuno possa agire senza dover rispondere a nessuno delle proprie scelte: ciò avviene specialmente nell’ambito della sessualità e della bioetica, ma si riscontra anche in campo economico e politico. Sembra che si dimentichi il rapporto inscindibile tra libertà e responsabilità, per cui ognuno deve assumersi il peso delle conseguenze provocate dalle proprie azioni. D’altra parte, bisogna ammettere che nella situazione odierna esistono dei «conflitti» o dei dilemmi morali, sui quali gli studiosi hanno incominciato a riflettere da tempo.



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Titolo: "Affetti e legami. Uno sguardo sociologico al panorama italiano"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Marcantonio Caltabiano
Pagine:
Ean: 2484300010224
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

La fragilità dei legami nella società attuale è dovuta al lento ma continuo cambiamento della scala dei valori, che dà rilevanza soprattutto alla realizzazione personale del singolo. Ciò si rileva in particolare nel caso dei legami matrimoniali e familiari, sia per quanto riguarda i dati su matrimoni, separazioni e divorzi, sia per le varie tipologie di famiglie, che sono sempre più formate da poche persone, con un forte aumento di quanti vivono soli. Di fronte a questo processo, che sembra inevitabile, appare necessario rafforzare l’impegno della solidarietà, come testimoniano i dati relativi al volontariato sociale.



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Titolo: "«Metamorfosi» dell'amore. Un percorso storico"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Carlo Urbani
Pagine:
Ean: 2484300010217
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Nel corso della storia si registrano mutamenti graduali, ma significativi nella sfera degli affetti, come pure il permanere di alcuni aspetti. L’articolo ripercorre il mutare delle concezioni sull’amore tra uomo e donna, dall’epoca classica greco-latina in poi, segnalando gli apporti del cristianesimo e del medioevo (agape, verginità, amor cortese). Istruttivo è il confronto tra due autori famosi come Boccaccio e Petrarca, per comprendere sia la reazione del concilio di Trento, sia l’evolversi moderno verso l’amore romantico e libero da ogni vincolo, in cui tuttavia si ravvisa ancora la nostalgia dell’amore eterno.



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Titolo: "I legami spezzati: riflessioni teologiche e pastorali"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Oliviero Svanera
Pagine:
Ean: 2484300010286
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

L’articolo ripensa la difficile situazione dei divorziati risposati alla luce della prassi evangelica di Gesù e delinea alcune possibili strategie pastorali che tengano salda la verità circa l’indissolubilità del legame matrimoniale, attestata dalla Scrittura e dal costante magistero ecclesiale, ma che nello stesso tempo abbiano presente la diversità delle situazioni, soprattutto nel caso dei coniugi ingiustamente abbandonati o di chi in coscienza è convinto che il precedente matrimonio sia invalido. Dopo aver esposto alcuni tentativi di soluzione, come la possibilità di estendere il «potere delle chiavi», cioè che la suprema autorità della chiesa permetta nuove nozze nei casi in cui il matrimonio sia «morto», l’auore conclude esortando a seguire l’esempio di Cristo che aiuta discepoli di Emmaus a riprendere il cammino verso una nuova vita.



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Titolo: "L'ordine del cuore: affetti, legami e libertà"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Valerio Bortolin
Pagine:
Ean: 2484300010248
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Il mondo degli affetti e delle emozioni è stato considerato per molti secoli, nella filosofia greca e nell’ascetica cristiana e anche in certe massime del buddhismo, come secondario se non negativo per lo sviluppo autentico della persona. Al contrario, oggi non si parla più di «pericolosità degli affetti», ma si evidenzia la loro funzione che è necessaria per uno sviluppo autentico dell’essere umano. Gli affetti e i sentimenti non impediscono all’uomo di essere libero ma, al contrario, solo essi, e in particolare il sentimento dell’amore, gli consentono di conquistare quella identità personale in cui propriamente consiste la libertà.



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Titolo: "Affetti e legami in alcuni racconti dell'Antico Testamento"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Sebastiano Pinto
Pagine:
Ean: 2484300010255
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Nella Bibbia è presente l’intera gamma dei sentimenti umani. In questo articolo vengono presi in esame alcuni racconti esemplari, che permettono di cogliere le dinamiche affettive che li attraversano. Nella storia di Giuseppe, venduto dai fratelli, si scoprono i problemi della gelosia, dell’invidia, ma anche quelli del perdono e della riconciliazione. Nel libro di Rut si vede come la solidarietà e la fedeltà tra suocera e nuora diventano mezzi per superare le difficoltà dell’emarginazione e dell’estraneità, così come nelle vicende di Tobia e del profeta Osea l’amore coniugale viene purificato e messo in risalto. Viene valorizzata anche l’amicizia autentica, come quella di Davide e Gionata. I protagonisti di tutte queste esperienze affettive riconoscono in esse l’avvento del divino nelle trame degli uomini.



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Titolo: "Credere Oggi"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300010125
Prezzo: € 6.75

Descrizione:

Editoriale

Non sono né lo spirito né il corpo da soli ad amare:

è l’uomo, la persona, che ama come creatura unitaria,

di cui fanno parte corpo e anima.

Solo quando ambedue si fondono veramente in unità,

l’uomo diventa pienamente se stesso. Solo in questo modo

l’amore – l’eros – può maturare fino alla sua vera grandezza.

Affetti e legami tra fragilità e impegno

È diventato ormai un luogo comune parlare di fragilità dei legami umani nella società contemporanea, dove tutto è all’insegna dell’usa e getta, del facile consumo, che a sua volta genera insoddisfazione e continua ricerca di altri sperati godimenti. Assistiamo a una radicale mutazione «genetica» di tutte le esperienze umane fondamentali, compresa l’esperienza degli affetti e dei legami. Non a caso è stato scritto che nella società invivibile che abitiamo, la comunità affettiva, di ogni genere, si è fatta in-visibile perché i suoi legami più forti – compreso il legame amoroso tra uomo e donna – mostrano una visibilità sociale sempre più rarefatta. In un mondo diventato «liquido», anche l’amore si è liquefatto, ammonisce Bauman. Il matrimonio tradizionale «finché morte non ci separi», già messo in crisi dalla coabitazione temporanea del tipo «vediamo se funziona», è sostituito da un modello flessibile, part-time di «stare insieme» finché il rapporto sia soddisfacente per entrambi. Il termine «liquido» rende l’idea di legami che ondeggiano tra il desiderio di stabilità e sicurezza e, per contro, la paura di restare incastrati in vincoli troppo stretti, cui dover sacrificare la propria personalità o la propria libertà, o ancora le proprie aspettative di vita. I legami sono stati sostituiti dalle «connessioni» del computer, che si possono cancellare o stabilire con un clic. Mentre i legami richiedono impegno, «connettere» e «disconnettere» è un gioco da bambini. Su Facebook si possono avere centinaia di contatti muovendo un dito. Ma farsi degli amici nella vita reale è molto più complicato. Ciò che si guadagna in quantità si perde in qualità. La facilità di connettersi è scambiata per libertà, ma si tramuta in perdita di sicurezza.

Entro questo scenario, di conseguenza, investire in affetti decisivi e in impegni durevoli – in una parola: essere-legame – sembra diventato impossibile per molte ragioni. Su questo terreno, lo si comprende facilmente, la sfida è ardua, anche per i credenti. Riflettere sulla difficile, quanto necessaria, interrelazione tra affetti e legami, pertanto, è quanto mai urgente. Il potenziale dell’Evangelo e della fede cristiana dev’essere nuovamente interrogato e liberato da letture parziali e riduttive, come quelle che Benedetto XVI ha giustamente denunciato: «Sarebbe fatale se la cultura europea di oggi potesse comprendere la libertà ormai solo come la mancanza totale di legami e con ciò favorisse inevitabilmente il fanatismo e l’arbitrio. Mancanza di legame e arbitrio non sono la libertà, ma la sua distruzione». Al contrario l’amore non è un oggetto preconfezionato e pronto per l’uso. È affidato alle nostre cure, ha bisogno di un impegno costante, di essere ri-generato, ri-creato e resuscitato ogni giorno. Così inteso, l’amore ripaga quest’attenzione meravigliosamente. È l’esatto contrario della dichiarazione meno rischiosa: «Viviamo insieme e vediamo come va...».

Recuperare questa visione positiva e umanizzante degli affetti umani è stato l’obiettivo del corso estivo di teologia che si è svolto dal 5 all’8 luglio 2012, per iniziativa dell’Istituto teologico «S. Antonio Dottore» di Padova (nella persona di padre Giuseppe Quaranta) presso la Casa di spiritualità dei Santuari Antoniani di Camposampiero (PD). Di tale corso, pensato in prima istanza non per gli specialisti, ma per tutti i cercatori di Dio, riportiamo in questo fascicolo i principali interventi e relazioni, che affrontano il tema in una prospettiva interdisciplinare.

L’articolo introduttivo di Carlo Urbani ripercorre in sintesi le metamorfosi dell’amore di coppia dal mondo della classicità greco-romana fino ai nostri giorni, sottolineando gli aspetti duraturi che permangono nei mutamenti delle varie epoche. Dal punto di vista demografico, Marcantonio Caltabiano presenta e analizza i dati statistici che illustrano la situazione dei nuclei familiari attuali, spesso ridotti a una sola persona: una tendenza preoccupante per il futuro del nostro paese. In un approccio di tipo psicologico, Antonio Bertazzo mostra come la persona sia in costante ricerca della propria autenticità, che non si può costruire isolandosi o contrapponendosi agli altri, ma in uno scambio reciproco di doni. La riflessione filosofica di Valerio Bortolin aiuta a chiarire il rapporto tra ragione, volontà e affetti, le tre sfere che caratterizzano il libero agire dell’uomo e sono tra loro interdipendenti.

A questa prima serie di articoli, seguono due interventi che, mettendosi in ascolto della parola di Dio, cercano di ricavarne luce per interpretare la realtà attuale. Sebastiano Pinto commenta alcune esperienze affettive, familiari e coniugali raccontate nell’Antico Testamento, mostrando che i vari protagonisti sanno cogliere la presenza del divino nelle loro vicende umane, mentre Gilberto Depeder studia il modo di comportarsi di Gesù, facendone risaltare sentimenti e affetti nel suo modo di accogliere e trattare le persone.

Dal punto di vista femminile, Cristina Simonelli riflette sulla situazione della donna nella chiesa e nella società, mettendo in rilievo le ambiguità di un’«etica del prendersi cura», vista come specifica o qualificante dell’essere-donna, mentre il prendersi cura uno dell’altro è fondato sulla comune vocazione di reciprocità. L’intervento di Oliviero Svanera sviluppa in tutta la sua urgenza il tema dei legami spezzati, ossia di come la chiesa è chiamata a essere strumento di misericordia verso le coppie che soffrono a causa del fallimento del proprio matrimonio. Conclude la serie degli articoli il contributo di Antonio Ramina, che commenta la Lettera a un ministro di san Francesco, da cui si ricava uno stile di paziente accettazione anche nei confronti di persone che ci criticano o ci mettono in difficoltà.

L’Invito alla lettura, curato da Giuseppe Quaranta, permette di approfondire l’argomento del fascicolo con l’indicazione di un’abbondante e qualificata bibliografia. La consueta rubrica delle recensioni, In libreria, chiude questo numero della rivista, con l’augurio che la sua lettura serva a rinsaldare i legami di cui ciascuno è responsabile nel suo ambiente di vita.



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Titolo: "Legami «spirituali» in san Francesco d'Assisi"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Antonio Ramina
Pagine:
Ean: 2484300010293
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Prendendo in esame la Lettera a un ministro di san Francesco, l’articolo mette in risalto, con un commento puntuale del testo, lo stile con cui il santo di Assisi si metteva in ascolto di chi si rivolgeva a lui per consiglio o per aiuto. La sua risposta è nel segno dell’umiltà e della sapienza spirituale. Non impone né rimprovera, ma aiuta a cogliere anche nelle difficoltà di relazione con gli altri, il segno della grazia e della volontà di Dio che si cela anche nei momenti più complicati e apparentemente negativi. Anche quando gli altri sembrano e sono un peso scomodo, il santo insegna a far prevalere la misericordia, poiché lui per primo ha fatto esperienza del peccato e del perdono del Signore. L’articolo si conclude con una sorta di decalogo utile per creare o irrobustire i «legami spirituali» in una comunità.



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Titolo: "Affetti e legami. La ricerca di autenticità tra esaltazione dell'individuo e bisogno di appartenenza"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Antonio Bertazzo
Pagine:
Ean: 2484300010231
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Il tema degli affetti e legami viene sviluppato offrendo alcuni elementi provenienti dalle scienze umane, in particolare dalla psicologia e dalle neuroscienze. Per questi apporti, si riconosce che la capacità della persona a formare delle relazioni è in funzione della propria definizione di identità. La coscienza di sé ha la sua base di definizione dalla relazione interpersonale. Anche a livello psicologico, in particolare con E. Erikson e in ambito neuroscientifico, l’affermazione sembra trovare un certo riscontro. Tuttavia, se ci si limitasse a questo approccio scientifico, pur valido e importante, ci si fisserebbe in una posizione riduzionista. La dimensione del legame e degli affetti ci permette di ampliare lo sguardo e riconoscere che la stabilità delle relazioni interpersonali, di cui si cita in particolare quello della coppia e della famiglia, è definibile come un laboratorio. In esso gli aspetti affettivi, cognitivi, motivazionali e valoriali sono nel loro insieme fonte di orientamento di esperienza, in cui i principi normativi che regolano le relazioni interpersonali sono continuamente rielaborati e assunti in un contesto vivo dell’esperienza interpersonale.



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Titolo: "Affetti e legami nella chiesa. Voci di donne"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Cristina Simonelli
Pagine:
Ean: 2484300010279
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Dopo aver premesso che si deve parlare al plurale del mondo femminile, l’articolo analizza il concetto di etica della cura in rapporto all’autonomia relazionale, mostrando che la cura e l’accudimento non sono atteggiamenti esclusivi o specifici delle donne, ma includono la responsabilità e l’impegno di ogni essere umano in quanto tale, come si vede nel compito educativo, che spetta a entrambi i genitori. Nella seconda parte si approfondisce il tema della cura verso la comunità e quindi il posto e il ruolo delle donne in una chiesa-comunità aperta e «centrata» su Cristo e non delimitata da barriere esteriori. In conclusione si sottolinea l’urgenza di mettere in relazione parole e gesti, capaci di cambiare le vecchie mentalità e di promuovere nuovi stili di vita e di attenzione agli emarginati della nostra società.



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Titolo: "«Si commosse profondamente» (Gv 11,33). Sentimenti, affetti, eros di Gesù"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Gilberto Depeder
Pagine:
Ean: 2484300010262
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Facendosi uomo come noi, Gesù ha condiviso pienamente la natura umana anche nelle dimensioni affettive, Un’analisi pur veloce dei Vangeli mostra tutta una gamma di sentimenti che rivelano il suo legame con il Padre e con i fratelli. L’uomo di Nazaret ha veramente provato compassione, come pure le varie sfumature dello stupore/meraviglia e dell’ira/indignazione, con le diverse reazioni della gioia e della tristezza, del fremito e del pianto, come si può desumere dai racconti dei Vangeli e dalle parabole in cui Gesù rivela una profonda conoscenza dell’animo umano. In lui eros e agape non sono opposti, ma formano una persona che sa amare Dio e gli altri con tutto il proprio essere.



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Titolo: "Luigi Sartori, un «perito» veneto al concilio"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Ermanno Roberto Tura
Pagine:
Ean: 2484300009655
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario -

Al concilio Vaticano II Luigi Sartori ha partecipato direttamente alla terza e quarta sessione come «perito» della CEI per i rapporti con la stampa. Suo compito prevalente: ridire sinteticamente in lingua corrente il dibattito teologico che si svolgeva nell’aula conciliare durante la mattinata e rispondere alle domande dei giornalisti desiderosi di riferire ai lettori dei nostri quotidiani la cronaca degli interventi con qualche vivace curiosità. Dalla fecondità di tale impegnativa partecipazione di Sartori al concilio hanno attinto con simpatia i giornalisti specie italiani accreditati a Roma. Dei rapidi appunti scritti durante le sedute conciliari sono rimasti tre corposi quaderni su cui in queste pagine viene riportata una rapida occhiata. Ovviamente nel dopo-concilio il soggiorno romano di Sartori ha fruttificato in una miriade di collaborazioni, specie nell’insegnamento della teologia (ecclesiologia) a Padova e a Milano, ma si è rivelato fecondo pure negli organismi nazionali e internazionali del movimento ecumenico, specie nel «Segretariato romano per l’unità dei cristiani» e nella Commissione «Fede e costituzione» del Consiglio ecumenico delle chiese.



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Titolo: "Con sincerità e senza timori. Il ruolo di Pietro Parente nel concilio Vaticano II"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Michele Di Ruberto
Pagine:
Ean: 2484300009624
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario -

Pietro Parente fu un protagonista del concilio Vaticano II. I suoi interventi in fase preparatoria e durante l’assise vaticana s’ispirarono sempre a un sano equilibrio tra le istanze della modernità e il rispetto dei valori proposti dalla tradizione. Con sincerità e parresìa combatté contro i pregiudizi, frutti di condizionamento e di superbia e seppe mettersi costantemente in ascolto della realtà, rendendosi disponibile a lasciarsi condurre lungo sentieri a volte impervi, addirittura inesplorati, sempre comunque impegnativi. Le sue riflessioni e le sue proposte, qui evidenziate, furono il risultato di anni di insegnamento e di esperienza pastorale, a diretto contatto con il mondo degli umili e con la sfera dei dotti.



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Titolo: "Auditores. Una presenza nuova e significativa al concilio Vaticano II"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Sergio Tanzarella
Pagine:
Ean: 2484300009617
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

L’articolo mette in risalto una caratteristica, tra le altre, che identifica il Vaticano II come un unicum nella storia dei concili ecumenici, cioè la presenza di osservatori non cattolici e di uditori laici, tra i quali anche 23 donne. Il loro contributo di sensibilità per i problemi del mondo e di competenza in specifici ambiti dell’esistenza umana, come il matrimonio e la famiglia, è stato importante nell’elaborazione dei documenti conciliari, ma resta soprattutto un esempio di stile ecclesiale, in cui i pastori si mettono in ascolto di quello che i laici hanno da dire nella condivisione della medesima fede.



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Titolo: "Volti e voci del concilio. Uno sguardo introduttivo allo svolgimento del Vaticano II"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Maurilio Guasco
Pagine:
Ean: 2484300009587
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

L’articolo presenta una visione generale circa lo svolgimento del Vaticano II, nel passaggio dalle intuizioni e gli obiettivi di Giovanni XXIII all’opera mediatrice di Paolo VI, che portò a termine i lavori conciliari. In particolare si sottolineano le nuove prospettive dell’ecumenismo e della libertà religiosa, il rinnovamento degli studi biblici e la riforma liturgica operata dal concilio. Sono tutti elementi che segnano un cambiamento e un progresso nella coscienza che la chiesa ha acquistato circa la propria missione di comunicare le verità eterne della fede in un linguaggio adatto al pluralismo delle culture attuali.



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Titolo: "Credere Oggi"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300009570
Prezzo: € 6.75

Descrizione:

Editoriale

Siamo appena all’aurora...

Il concilio che inizia sorge nella chiesa come un giorno foriero di luce splendidissima. È appena l’aurora, ma già il primo annuncio del giorno che sorge riempie il nostro cuore di soavità.

Con queste parole Giovanni XIII concludeva il suo discorso di apertura del concilio Vaticano II. Quel giorno di cinquant’anni fa, 11 ottobre 1962, fu l’inizio di una nuova stagione nella vita della chiesa, forse non così splendida come si augurava il papa, ma sicuramente piena di cambiamenti significativi, con passi in avanti decisi e irrevocabili, anche se non sono mancati momenti di delusione e difficoltà.

Chi ha potuto vivere direttamente lo svolgersi del concilio, dal primo annuncio del 25 gennaio 1959, festa della conversione di san Paolo, fino alla sua conclusione, l’8 dicembre 1965, ricorda l’entusiasmo grande di allora, nonché le attese ancora più grandi che accompagnarono lo svolgersi del concilio. E in effetti cominciò allora una serie di eventi che hanno profondamente trasformato il volto della chiesa. Indubbiamente le quattro grandi costituzioni del Vaticano II (Sacrosanctum concilium sulla liturgia, Lumen gentium sulla chiesa, Dei Verbum sulla rivelazione e Gaudium et spes sulla presenza della chiesa nel mondo moderno) hanno segnato una tappa irreversibile nel cammino della cristianità. Il recupero delle lingue nazionali e l’attiva partecipazione del popolo nella liturgia, la rivalutazione delle chiese locali e della collegialità episcopale, il primato della parola di Dio nella vita dei cristiani e l’atteggiamento di dialogo e servizio nei confronti della società civile, sono un chiaro indice della direzione intrapresa dalla chiesa cattolica a livello mondiale. Come dice John O’Malley, con il Vaticano II finisce veramente per la chiesa «il lungo XIX secolo, che va dalla rivoluzione francese alla fine del pontificato di Pio XII nel 1958».

Sul concilio c’è ormai una valanga di libri, che rischiano di seppellirlo, riducendolo ai testi che vi furono prodotti o celebrandone la memoria come se fosse un avvenimento passato. Siamo convinti invece che quell’evento di cinquant’anni fa ha ancora molto da dire per il futuro. Il concilio Vaticano II è un fatto vivo, è un evento ancora attuale, perché voleva essere, e lo è stato, l’annuncio della fede cristiana in termini adatti all’uomo moderno. In quanto tale, è un annuncio che bisogna sempre rinnovare e rilanciare, come dimostra l’anno della fede indetto dal papa sullo sfondo del rilancio della «nuova evangelizzazione». Perciò si è voluto dare voce in questo fascicolo ad alcuni protagonisti di quell’evento, per riascoltare le loro parole, per cogliere lo spirito che li animava, pur nella diversità propria di ciascuno, e li impegnava a ringiovanire la chiesa, a renderla veramente «segno e strumento dell’intima unione con Dio e dell’unità di tutto il genere umano» (LG 1).

L’articolo introduttivo di Maurilio Guasco delinea a grandi tratti lo svolgimento delle quattro sessioni, evidenziando la continuità e il ruolo specifico dei due papi che si sono succeduti dal 1962 al 1965. Il secondo contributo di Giorgio Vecchio mette in risalto la figura di don Primo Mazzolari, come antesignano del rinnovamento conciliare, specialmente nell’impegno per la pace e l’attenzione ai poveri e agli emarginati. Egualmente Matteo Mennini si sofferma sul tema della «chiesa dei poveri» e sul famoso, quanto poco conosciuto «Patto delle catacombe». Un aspetto totalmente nuovo del Vaticano II fu la presenza di osservatori non cattolici e di donne (le «madri del concilio») durante i lavori conciliari: Sergio Tanzarella ne sottolinea il significato e l’importanza per la stesura definitiva di molti documenti.

Fra i tanti protagonisti nella schiera dei vescovi, la scelta è caduta sul card. Pietro Parente, per la sua singolare competenza di teologo che dette un contributo prezioso sul rapporto tra la collegialità episcopale e il primato del papa: mons. Michele di Ruberto ne ricostruisce l’opera e il pensiero in un articolo equilibrato e puntuale.

Un’altra caratteristica del Vaticano II è l’abbondanza di diari tenuti in particolare dai teologi chiamati come esperti: tra essi emerge quello di padre Yves Congar, uno dei più grandi teologi del XX secolo: sul suo Journal du concile interviene con acutezza e lucidità Marco Vergottini, mostrando le reazioni, positive e negative, che giorno per giorno il teologo domenicano annotava nei suoi appunti. Infine, sulla ricezione del concilio nella chiesa italiana, viene presentata l’esperienza di mons. Cataldo Naro, vescovo di Monreale, che ha saputo trasfondere nella sua diocesi le novità conciliari in modo convinto e coerente, come ricorda il fratello Massimo Naro.

Anche la figura, a noi particolarmente cara, di Luigi Sartori viene rievocata fedelmente da Ermanno Roberto Tura: Sartori fu chiamato a lavorare nella sala stampa vaticana durante il concilio e in seguito fu uno dei teologi che diffuse ampiamente in Italia il rinnovamento conciliare. Chiude la serie degli articoli un bilancio critico e stimolante di Raniero La Valle: oltre a tener viva da par suo la memoria del concilio, egli mette in risalto anche il cinquantesimo anniversario dell’enciclica Pacem in terris, vista come il primo frutto della nuova visione dei rapporti tra chiesa e mondo moderno.

Dall’insieme dei contributi, appare evidente che l’attuazione del concilio non è terminata: la chiesa è come una farfalla uscita dal bozzolo, che davanti a sé ha ancora molti spazi da esplorare.

Come al solito, l’Invito alla lettura, curato con la nota perizia e completezza da Aldo Moda, offre spunti per un percorso di approfondimento sui temi del concilio, mentre la consueta rubrica In libreria presenta, a conclusione, alcune interessanti novità editoriali.



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Titolo: "Concilio e «Pacem in terris» un solo anniversario"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Raniero La Valle
Pagine:
Ean: 2484300009662
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario -

A cinquant’anni dall’inizio del concilio Vaticano II l’articolo si sofferma anzitutto sulla coincidenza tra l’evento conciliare e l’enciclica Pacem in terris, che appare oggi come il primo frutto della riflessione che l’intera chiesa stava facendo negli anni 1962-1965. Vi si prospettava una visione nuova del rapporto tra la chiesa e il mondo, fondata su un’antropologia positiva, ancorata sulla dignità della persona umana e guidata non solo dalla verità, ma insieme anche da giustizia, amore e libertà. Era un messaggio rivolto a tutti, anche ai non cristiani, come fece poi il concilio che aprì la porta della salvezza a tutti gli uomini di buona volontà «nel cui cuore lavora invisibilmente la grazia di Dio». Anche se resta ancora molto da fare, il concilio ha evitato alla chiesa pericoli gravissimi, ma è necessario recuperare lo stile di dialogo e di sinodalità che lo ha ispirato, contro ogni tentativo di bloccarne il compimento. La chiesa è come una farfalla uscita dal bozzolo e nulla la può forzare a rientrarvi.



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Titolo: "Dal Journal du concile di Yves Congar"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Marco Vergottini
Pagine:
Ean: 2484300009631
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario -

Mon journal du concile costituisce una straordinaria miniera documentaria del Vaticano II. Congar vi registrò quasi giorno per giorno reazioni e impressioni della sua febbrile attività di perito conciliare. Nel contributo vengono presentate alcune suggestive citazioni che attestano il fascino di quest’opera teologica a motivo del suo originale genere letterario, così da raccomandare una lettura integrale del diario congariano.



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Titolo: "Il «Patto delle catacombe» e l'eredità della «chiesa dei poveri»"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Matteo Mennini
Pagine:
Ean: 2484300009600
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

L’articolo presenta le motivazioni e le vicende che hanno portato un gruppo di padri conciliari a sottoscrivere il famoso, ma poco conosciuto «Patto delle catacombe». Viene ricostruito il contesto della tematica relativa al rapporto tra chiesa e poveri, sia nei confronti del terzo mondo, sia sotto l’aspetto della testimonianza all’interno delle comunità cristiane e del ruolo che in esse sono chiamati a esercitare i vescovi, impegnandosi a scegliere nel loro ministero uno stile di rinnovata semplicità e povertà evangelica. Il tema va inserito in una più vasta ricerca su quale tipo di presenza la chiesa dovrebbe incarnare nella società e nella storia del mondo.



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Titolo: "Un antesignano del concilio Vaticano II: don Primo Mazzolari"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Giorgio Vecchio
Pagine:
Ean: 2484300009594
Prezzo: € 2.50

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L’articolo presenta alcuni tratti del pensiero di don P. Mazzolari che più ne mostrano il carattere anticipatore e pionieristico, pur all’interno di un quadro di riferimento tridentino: la ricerca dell’essenzialità della fede e di uno stile diverso nell’approccio con i «lontani» e con il mondo contemporaneo; la convinzione della necessità di una profonda autoriforma della pastorale e, in definitiva, della chiesa stessa; l’insistenza su una revisione dei rapporti tra gerarchia e laicato, dando a quest’ultimo responsabilità autonome, libertà di movimento e di sperimentazione. Infine, si insiste sulle aperture ecumeniche del parroco di Bozzolo, forse tra le più significative rispetto alle future acquisizioni del Vaticano II.



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Titolo: "Cataldo Naro, un vescovo sulla scia del concilio"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Massimo Naro
Pagine:
Ean: 2484300009648
Prezzo: € 2.50

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Mons. Cataldo Naro, arcivescovo di Monreale tra il 2002 e il 2006, iniziò il suo episcopato richiamandosi subito, nel giorno stesso della sua ordinazione, allo spirito del Vaticano II, che considerava «l’evento più importante della storia della chiesa nel Novecento». Difatti con il concilio aveva mantenuto sempre, già da prima, una sorta di cordone ombelicale, nutrendosi della sua lezione e tentando di interpretarla e di mediarla creativamente in tutti gli ambienti in cui si era trovato a svolgere il proprio ministero pastorale e il proprio impegno culturale. I temi a lui più cari furono la riscoperta della chiesa locale, il ripensamento della prassi e delle strutture pastorali, la rivisitazione della pietà popolare in accordo con la riforma liturgica, la responsabilizzazione ecclesiale dei laici, il dialogo nella chiesa e col mondo.



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Titolo: "Per una legge organica sulla libertà religiosa"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Carlo Cardia
Pagine:
Ean: 2484300008290
Prezzo: € 2.50

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Dopo una premessa che illustra l’anomalia italiana rispetto ad altri paesi europei, l’articolo esamina la riforma dei rapporti tra stato e chiesa avvenuta negli anni ’70-’80 del secolo scorso. Si comprendono così i motivi per cui finora si deve registrare il fallimento di una legge organica sulla libertà religiosa. D’altra parte, la crescita di una società sempre più marcata dal pluralismo culturale e gli squilibri crescenti tra le varie confessioni religiose oggi esistenti in Italia, rendono più che mai necessaria una regolamentazione organica delle istituzioni religiosi, in particolar modo si segnala l’urgenza di risolvere la questione dell’islam.



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Titolo: "Società italiana: un paese «cattolico»?"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Italo De Sandre
Pagine:
Ean: 2484300008276
Prezzo: € 2.50

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Sommario

Tenendo conto delle molteplici indagini e ricerche sulla religiosità degli italiani, l’articolo mette in risalto la necessità di guardare la situazione attuale con occhi disincantati, prendendo atto della realtà sociale in ambito socio-religioso, studiandola al meglio con metodi attendibili e validi, e cercando di interpretare i dati in modo il più possibile trasparente, senza sovrapporre giudizi o progetti ideologici. Occorre evitare stereotipi e generalizzazioni e riconoscere le trasformazioni avvenute e le differenze accertate anche rispetto a pochi decenni fa. Ciò vale soprattutto per la valutazione e l’atteggiamento da tenere verso leggi dello stato che non corrispondono più all’etica cattolica, come la possibilità del divorzio e dell’aborto. Ne risulta un quadro generale dell’Italia dove molti si dichiarano ancora cattolici, ma non accettano più importanti insegnamenti della fede cristiana.



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Titolo: "Il fondamento teologico della libertà religiosa"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Giovanni Trabucco
Pagine:
Ean: 2484300008252
Prezzo: € 2.50

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Più che il fondamento teologico dell’atto di fede, ciò che si deve mostrare è la qualità teologale di ogni atto che sia veramente tale: a questo allude la questione della libertà religiosa, ossia della connotazione originariamente religiosa o credente di ogni atto vero dell’uomo. Solo così si può comprendere radicalmente l’originalità e la portata innovativa della Dignitatis humanae e perciò anche la sua ricaduta in ordine a un’istruzione non pregiudicata della questione del pluralismo religioso.



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