Articoli religiosi

Ebook - Credere Oggi



Titolo: "Le scuole diocesane di formazione all'impegno sociale e politico: una speranza concreta"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Nereo Tiso
Pagine:
Ean: 2484300011436
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Da una ventina d’anni esistono in Italia scuole diocesane per formare laici cristiani all’impegno sociale e politico. L’articolo illustra l’importanza e la necessità di tali scuole nell’odierna situazione italiana, senza nascondere le difficoltà di attuazione che tale percorso formativo incontra sia nell’ambito intraecclesiale, sia nel mondo strettamente politico. In particolare si evidenziano i contenuti imprescindibili della dottrina sociale della chiesa, che stanno a fondamento della responsabilità laicale nella società e nella politica. Non basta vivere la fede nell’ambito liturgico e associativo, ma bisogna avere la passione del bene comune e impegnarsi concretamente nelle varie istituzioni civili per realizzarlo.



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Titolo: "I cristiani in politica tra la Francia e la Germania"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Markus Krienke
Pagine:
Ean: 2484300011405
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

L’articolo esamina le varie forme di «democrazia cristiana» che si sono sviluppate in Francia e in Germania nei sec. XIX e XX, mostrandone la diversità di impostazione e le difficoltà derivanti dalla particolare situazione storico-culturale dei due paesi. Se in Francia un partito di chiara ispirazione cristiana è stato solo una promessa mai mantenuta, in Germania la CDU ha rappresentato un tentativo pragmatico di successo, che nel frattempo si è sempre più allontanato dalla sua ispirazione originale. Oggi sembra più corretto parlare di «cristiani in politica» piuttosto che di «cattolici in politica», prospettando, in conclusione, la possibilità di creare un partito interconfessionale di ispirazione cristiana, che potrebbe contribuire alla costruzione di un’Europa unita, recuperando l’ispirazione originale dei tre padri fondatori (R. Schuman, K. Adenaer, A. De Gasperi).



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Titolo: "Dalla Democrazia cristiana alla dispersione dei cattolici nello scenario politico italiano. Unità politica dei cattolici: un mito perduto?"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Calogero Caltagirone
Pagine:
Ean: 2484300011399
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

La questione dell’impegno unitario sociale e politico dei cattolici in Italia è un problema aperto che testimonia della forte connotazione politica del cattolicesimo italiano. Dinanzi alle mutate situazioni sociali, culturali e politiche dell’Italia in questi ultimi anni non basta però continuare a ripetere vecchie o nuove formule sull’unità politica dei cattolici, peraltro non più concretamente riproponibile. Si impone, allora, la necessità di ripensare il senso della presenza del cristiano nella società e nella politica incentrato su un «modello laico» di impegno politico dei cattolici, che sia orientato, al tempo stesso, a una significativa rifondazione della politica e che, nel tramite dell’etica, trovi le sue motivazioni ideali.



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Titolo: "«Atto penitenziale» dei cattolici italiani, rileggendo la storia della «seconda repubblica»: le omissioni e le condizioni per un recupero del ruolo dei laici"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Giuseppe Savagnone
Pagine:
Ean: 2484300011382
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Rileggendo la storia degli ultimi vent’anni, l’articolo mette anzitutto in evidenza la scomparsa dei cattolici dalla scena politica italiana. Ciò richiede un «atto penitenziale» per riparare al peccato di omissione commesso di fronte all’ideologia liberistica, che ha creato forti disuguaglianze tra ricchi e poveri sul piano economico e ha esaltato il trionfo della libertà individuale sul piano della coscienza etica. L’intervento dei vescovi a difesa dei valori «non negoziabili» ha avuto carattere di «supplenza», ma ha spostato il dibattito sul piano confessionale, mettendo ancor più in ombra il ruolo dei laici cristiani nell’ambito politico. Urge, pertanto, la formazione di un laicato maturo, che sappia compiere scelte coerenti con la visione cristiana «sotto la propria responsabilità».



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Titolo: "La politica tra giustizia e pace quale rapporto con i sacramenti?"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Manlio Sodi
Pagine:
Ean: 2484300011429
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Mettendosi alla scuola del Messale e rispondendo a qualche interrogativo sul rapporto tra culto e vita, l’autore analizza anzitutto alcuni passi delle due più recenti encicliche (Caritas in veritate e Lumen fidei), cercando di cogliere le cause del problema, per cui l’interesse e l’impegno in vista del bene comune appare oggi assai debole anche presso i praticanti. Quindi viene delineato più attentamente il ruolo dell’eucaristia domenicale per individuare lo specifico spirituale che deve animare la dedizione e l’impegno dei cristiani nella politica, ai quali si richiede competenza e deontologia. Infine, vengono tratte alcune conclusioni che sottolineano la necessità di persone veramente «spirituali», impegnate nella politica per servire allo sviluppo integrale della persona, evitando ogni riduzione al puro calcolo tecnico-economico.



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Titolo: "Tra religione civile e laicità dello Stato il dilemma dei cattolici in politica"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Giannino Piana
Pagine:
Ean: 2484300011443
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

La partecipazione dei cattolici alla vita politica è caratterizzata nel nostro paese, dopo la fine del partito della Democrazia cristiana, da una situazione di diaspora. Il rischio è che riemergano, da un lato, tentazioni integraliste che ripropongono il modello della «religione civile» o, dall’altro, spinte all’abbandono della politica causate da posizioni «laiciste», che tendono a confinare la religione nel chiuso delle coscienze, riducendola a semplice «fatto privato». L’ipotesi che qui si avanza, e che prende avvio dalla lezione del Vaticano II, è che il contributo dei credenti all’edificazione della polis non va ricercato tanto sul terreno delle proposte tecniche e neppure etico-normative, quanto su quello della mediazione valoriale e, più ancora, dell’offerta all’impegno umano di una sporgenza utopica o di una tensione escatologica. La quale, mentre sollecita l’impegno del cristiano a lavorare con tutti gli uomini di buona volontà per un mondo più libero e più giusto, relativizza tutte le ideologie e tutti progetti storici, impedendo in tal modo la caduta in forme pericolose di assolutismo che aprono inevitabilmente la strada a regimi autoritari.



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Titolo: "Valori non negoziabili e risposta etica alle leggi ingiuste"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Carlo Cardia
Pagine:
Ean: 2484300011450
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

L’articolo ripercorre brevemente l’evoluzione che ha portato il mondo occidentale a subire, a suo tempo, la volontà del dittatore come legge suprema, al di sopra dei diritti umani. A questo nichilismo totalitario si reagì, nel dopoguerra, con il ritorno al diritto naturale e con la rivalutazione dell’istanza etica in modo talvolta eccessivo, come si vede nelle costituzioni dei paesi democratici. Oggi però è subentrato una nuova forma di nichilismo, che ha le sue radici teoriche in varie scuole di pensiero radicale, in cui predomina l’assoluta libertà dell’io, a scapito di ogni valore etico oggettivo. Ciò si vede in particolare negli ambiti della procreazione e della famiglia, nonché nei casi dell’eutanasia e del suicidio assistito. In conclusione, si afferma la necessità di recuperare i valori etici di dignità e solidarietà umana, i soli che possono efficacemente opporsi al nichilismo etico-giuridico che oggi caratterizza la legislazione di alcuni paesi occidentali.



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Titolo: "Credere Oggi"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300011375
Prezzo: € 6.75

Descrizione:

Editoriale

Per una nuova generazione di cristiani che si impegnano nella politica
La luce della fede si pone al servizio concreto della giustizia, del diritto e della pace.(Francesco, Lumen vitae, n. 51).

Ricorre quest’anno il settantesimo anniversario del Codice di Camaldoli. Un evento che impegnò un gruppo di laureati e intellettuali cattolici dal 19 al 24 luglio 1943, nel ritiro di quel monastero del Casentino, per discutere di problemi sociali, di economia, di finanza secondo gli insegnamenti della dottrina sociale della chiesa. Era il momento in cui si sentiva fortemente il bisogno di una profonda rielaborazione dell’intero ordinamento sociale e giuridico della nazione.Altri eminenti studiosi, i cosiddetti «professorini» Giuseppe Dossetti, Amintore Fanfani, Aldo Moro, Giorgio La Pira, Giuseppe Lazzati, in quegli stessi anni riflettevano sul futuro assetto istituzionale e politico da dare al Paese, dopo la caduta del fascismo e la fine della guerra. Le loro considerazioni ruotavano attorno a una semplice domanda: qual è il ruolo dei cattolici, vista la crisi sociale in atto? Le idee scaturite da Camaldoli e quelle elaborate dal gruppo dei «professorini» furono fondamentali per la costruzione della democrazia nella libertà e non a caso permisero all’Italia di ripartire dopo la tragedia della seconda guerra mondiale.È giusto ricordare queste date e questi uomini, poiché il tema di questo fascicolo non è per nulla nuovo, anzi ha dietro di sé una mole imponente di studi, di riflessioni e di solenni ammonimenti. Non possiamo dimenticare, ad esempio, il discorso di Benedetto XVI, in cui esortava i laici cristiani a impegnarsi più apertamente nella politica:La chiesa non è e non intende essere un agente politico [...]. Il compito immediato di agire in ambito politico per costruire un giusto ordine nella società non è della chiesa come tale, ma dei fedeli laici, che operano come cittadini sotto propria responsabilità: si tratta di un compito della più grande importanza, al quale i cristiani laici italiani sono chiamati a dedicarsi con generosità e con coraggio, illuminati dalla fede e dal magistero della chiesa e animati dalla carità di Cristo (Discorso ai partecipanti al IV Convegno nazionale della chiesa italiana, Verona, 19 ottobre 2006).



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Titolo: "Il primato del bene comune e la responsabilità dei laici cattolici"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Lorenzo Biagi
Pagine:
Ean: 2484300011412
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Il richiamo al «bene comune» rischia di diventare una frase fatta, se non si cerca di approfondire il suo significato autentico, tenuto conto della costante tradizione cattolica a questo riguardo. Nella cultura attuale, segnata da una visione individualistica della società e messa in difficoltà da una crisi economica estesa a livello mondiale, è difficile far capire il primato del bene comune sopra gli interessi dell’autorealizzazione del singolo, ma appunto per questo la crisi attuale può essere un’opportunità per recuperare le indicazioni del Vaticano II (Gaudium et spes) e ridare vitalità all’impegno dei laici, in quanto il bene comune non è semplicemente «bene pubblico», ma richiede la comunicazione reciproca, il dialogo e l’argomentazione razionale da parte di un laicato cosciente della sua missione nell’ambito della società e della politica.



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Titolo: "Tra otium e negotium: un cammino spirituale"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Luciano Manicardi
Pagine:
Ean: 2484300010767
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Nella situazione attuale, l’uomo è sommerso da troppa informazione, è vittima della frenesia del fare e quindi ha perduto la sapienza del vivere. L’otium, nella concezione degli antichi e in base all’esperienza del monachesimo cristiano, non è tanto otiositas, ma è rientrare in se stessi, per dedicarsi alla scoperta del proprio essere autentico e per imitare lo stile di Dio creatore, che sa staccarsi dal lavoro, per godere il riposo e apprezzare la bellezza creata. Solo così è possibile ritrovare il tempo, imparando a usarlo bene, dando «tempo al tempo», senza essere sopraffatti dal peso delle cose esteriori e dai ritmi compulsivi del lavoro. La nostra società ha bisogno di ritrovare la dimensione contemplativa del vivere.



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Titolo: "Lussuria e gola. Le forme aggiornate di un vizio antico"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Antonio Bertazzo
Pagine:
Ean: 2484300010743
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Molte sono le domande che si possono fare sui comportamenti odierni derivanti dalla lussuria e dalla gola, di cui l’articolo presenta anzitutto una breve fenomenologia. Sia che si tratti di eccessi nel cibo o di anoressia, di perversioni sessuali smodate o di bisogni da soddisfare, è importante leggere il significato antropologico di tali gesti, scoprendo che questi due vizi racchiudono un richiamo o la nostalgia di un incontro mancato e di una condivisione andata a vuoto. Essi rimandano alla soddisfazione di un piacere che sta oltre al corpo stesso, tanto che l’uso smodato del cibo e del sesso finisce per autodistruggere le persone. In tale ambito, il percorso terapeutico dovrà aiutare a prendere consapevolezza della dimensione relazionale insita in questi comportamenti e a ricostruire la valenza positiva del rapporto con sé stessi e con le altre persone.



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Titolo: "Educazione alle virtù come antidoto ai vizi"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Giuseppe Savagnone
Pagine:
Ean: 2484300010781
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

«L’emergenza educativa» che interpella oggi gli educatori richiede anzitutto di rispondere alle domande: a quale fine educare?, che cosa può rendere veramente felice una persona? Solo così si può superare sia la rigida morale kantiana dei doveri, sia una condotta impostata in base alle preferenze soggettive. Si tratta, quindi, di assumere il controllo e la guida delle passioni, tendendo al loro giusto equilibrio, come indicava già l’etica classica aristotelica. È una via che conduce alla felicità e a vedere le virtù come una danza gioiosa e non come un’imposizione forzata. Infine, di fronte ai nuovi mezzi di comunicazione sociale, gli educatori devono imparare a usarli bene, offrendo ai giovani ambienti di comunità vive, accoglienti e aperte.

 



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Titolo: "La rinascita di interesse per il tema dei vizi capitali"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Giovanni Cucci
Pagine:
Ean: 2484300010712
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

La riflessione sul tema dei vizi capitali ha dietro di sé una lunga storia che parte dai filosofi dell’antichità e ha trovato nella teologia medievale una compiuta espressione, come si vede nelle analisi di san Tommaso, utili ancora oggi per capire come un vizio sia la bramosia di un bene, un amore disordinato, parziale che va orientato alla pienezza autentica. In sintesi si può dire che un vizio è una ricerca malata dell’Assoluto, una passione che può sviare, ma che se bene orientata può diventare un cammino di conversione verso la virtù e il bene rettamente inteso.



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Titolo: "I vizi dello spirito: superbia e accidia"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Antonio Montanari
Pagine:
Ean: 2484300010750
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

L’articolo rilegge anzitutto i testi degli antichi autori cristiani sui vizi della superbia e dell’accidia al fine di coglierne i tratti più veri, per rimodellarli poi alla luce di coordinate culturali ormai mutate. In particolare, trattando della superbia, emerge la sua dimensione di «peccato teologico», origine di tutti gli altri vizi, perché manifesta la tendenza dell’uomo a mettersi al posto di Dio. Alla superbia umana fa da contrappeso la virtù dell’umiltà, a imitazione di Cristo. Anche l’accidia, vista spesso oggi come semplice crisi depressiva, richiede di essere considerata nel suo rapporto con Dio, in quanto nella tradizione cristiana, essa consiste propriamente in un disgusto che impedisce all’uomo la ricerca dell’unico vero bene che può saziare la sua anima, e cioè l’unione con Dio.



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Titolo: "I nuovi vizi della società contemporanea: le dipendenze e le schiavitù dell'homo technologicus"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Chiara Giaccardi
Pagine:
Ean: 2484300010736
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Dopo una premessa sulla natura «tecnologica» insita nella persona umana, l’articolo prende in esame la condizione antropologica «postmediale» e spiega le caratteristiche dell’ambiente creato dai nuovi media. In particolare viene messo in risalto l’aspetto di «essere con», ma anche il rischio di rimanere «immersi» nella rete digitale, tanto da soffrire o per l’eccesso (bulimia) o per rifiuto delle informazioni (anoressia). In realtà tutto dipende dal come ci si serve dei nuovi mezzi di comunicazione: libertà e responsabilità sono dimensioni umane che la tecnologia non può né togliere né dare. Si tratta dunque di come e non di quanto tempo si rimane collegati, imparando a «vivere bene al tempo della rete».



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Titolo: "Una incessante battaglia spirituale: gli elenchi dei vizi e delle virtù nei primi secoli cristiani"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Celestino Corsato
Pagine:
Ean: 2484300010729
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Sia nel Nuovo Testamento come nella letteratura cristiana dei primi secoli si trovano elenchi di vizi e di virtù che sono tra loro in contrapposizione nonché in contrasto con la vita nuova che il cristiano santificato mediante il battesimo è chiamato a condurre. L’articolo illustra l’evolversi del tema partendo dalla Didach e dalla lettera ai Galati e proseguendo poi con le testimonianze di Evagrio e Cassiano, per giungere infine alla sintesi di Gregorio Magno. Ne risulta un quadro avvincente che utilizza il motivo della «battaglia spirituale» come un impegno che dura per tutta la vita del credente fino alla conquista della visione di Dio e della felicità eterna.



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Titolo: "Vizi privati e pubbliche virtù: alla ricerca di un'etica coerente e unica per tutti, uomini e donne"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Roberto Tagliaferri
Pagine:
Ean: 2484300010774
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Sommario

Prendendo lo spunto dalla gustosa favola satirica di Mandeville, Vizi privati e pubbliche virtù, l’articolo si sviluppa in tre momenti. Dapprima si presenta la lucida analisi della società contenuta nella favola, per poi sottolinearne l’amaro ammonimento conclusivo in chiave politica. In un secondo paragrafo si espongono le difficoltà a trovare un’etica coerente ed unica per tutti. Infine, in un terzo punto, vengono fatte alcune proposte concrete in merito, che mettono in risalto la necessità del rispetto e dell’amore dell’altro come noi stessi.



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Titolo: "Credere Oggi"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300010705
Prezzo: € 6.75

Descrizione:

Editoriale

Dal vizio alla virtù mediante i doni dello Spirito

«Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù».

(Molière, Don Giovanni, atto V)

Sembra che Molière sia quasi un nostro contemporaneo quando in opere come L’Avaro o Tartufo o Don Giovanni si scaglia contro i vizi dell’avarizia, dell’ipocrisia e del libertinaggio, mettendoli alla berlina e facendo ridere il pubblico della sua epoca. In effetti i vizi di allora non sono poi così diversi o lontani da quelli attuali. Ma cos’è cambiato nel frattempo? Sicuramente nell’opinione del mondo moderno si è perduto il riferimento al vizio come peccato, come «rifiuto dell’uomo a fare la volontà di Dio». Il Catechismo della Chiesa cattolica afferma che «il peccato trascina al peccato e con la ripetizione dei medesimi atti genera il vizio. [...] Alcuni peccati sono chiamati capitali, perché generano altri peccati, altri vizi» (nn. 1865-1866). Se questa è la convinzione della chiesa, che poggia su di una solida tradizione, tanto più lontana appare la mentalità odierna, che considera i vizi piuttosto come una manifestazione psico-patologica, come malattie da curare, oppure li esalta come segno di spregiudicatezza e di libertà.

Talvolta si parla anche di «nuovi vizi», come il consumismo, la tendenza insopprimibile allo shopping, la dipendenza dai mass media o dagli strumenti informatici. In tal modo si nega implicitamente il modello del «vizio» e si inquadrano questi comportamenti nei disturbi che portano al dissolvimento della personalità. È opportuno invece riprendere l’antica terminologia e analizzare più attentamente la natura dei vizi in modo da prenderne consapevolezza ed evitare il pericolo, come avvertiva già Molière, di scambiare per «valori alla moda» quelli che invece non sono che i disastrosi inconvenienti della modernità.

In secondo luogo, come fanno notare gli apporti della psicologia e della teologia spirituale, spesso nei vizi che affascinano il cuore umano si può scorgere il desiderio o la nostalgia della virtù opposta. La lussuria, per esempio, può far rilevare come lo stesso piacere corporeo rinvii al desiderio di una felicità e di un appagamento che non possono coincidere con il puro godimento fisico. In tal senso, i vari articoli di questo fascicolo indicano anche un percorso da compiere, di purificazione e terapia, verso la piena libertà dei figli di Dio. Lungo questo cammino, nel passaggio dal vizio alla virtù, interviene per il credente l’azione dello Spirito Santo, che con i suoi sette doni completa l’opera che la sola sapienza etica non potrebbe portare a termine. Infatti nel passaggio dal vizio alla virtù e dalla virtù al dono dello Spirito, emerge con più evidenza il significato di ognuno di essi. Accanto al settenario dei vizi, va posto dunque il settenario dei santi doni, da invocare e da vivere.

La struttura del fascicolo si può cogliere facilmente. Il primo intervento di Giovanni Cucci descrive le ambiguità e le prospettive suscitate dal rinnovato interesse per il tema dei vizi capitali, mentre Celestino Corsato ripercorre le tappe che nella tradizione cristiana hanno portato agli elenchi dei vizi da evitare e delle virtù da praticare. Con la competenza e la passione educativa che la distingue, Chiara Giaccardi analizza le dipendenze e le nuove schiavitù correlate con un utilizzo scriteriato delle recenti tecnologie informatiche.

Il contributo di Antonio Bertazzo focalizza con attenzione le dinamiche psicologiche ed etiche che sottendono i vizi della gola e della lussuria (i tradizionali «vizi del corpo»), mentre quello di Antonio Montanari approfondisce i vizi più sottili della superbia e dell’accidia (i «vizi dello spirito») che portano l’uomo o a un’esaltazione di sé del tutto esagerata o alla paralisi del cuore e della volontà che blocca ogni possibilità di crescita.

Da parte sua Luciano Manicardi mette in guardia dalla frenesia dell’azione che spinge l’uomo verso l’esteriorità, tracciando le tappe di un cammino spirituale che dal recupero della propria interiorità mira a sviluppare la dimensione contemplativa della vita. Roberto Tagliaferri, con un richiamo provocatorio a quei vizi considerati «indispensabili» nella vita sociale, invita a riscoprire la valenza universale del rispetto e dell’altruismo come valori fondamentali per la costruzione dell’autentica convivenza umana. Giuseppe Savagnone, infine, delinea un progetto educativo che conduce gradualmente verso la crescita e l’esercizio delle singole virtù, più che mai necessarie per il futuro della nostra società.

L’Invito alla lettura, curato da Giuseppe Quaranta offre una bibliografia ragionata sulle opere più recenti dedicate ai vizi capitali, mentre la rubrica In Libreria riporta le recensioni di alcuni volumi inviati alla nostra redazione.



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Titolo: "Conflitti e guerre civili. Rispetto della sovranità o ingerenza umanitaria?"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Franco Gismano
Pagine:
Ean: 2484300010484
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Dopo aver presentato come premessa l’antropologia del dono, che vede nella pace il compimento di tutte le relazioni che costituiscono la persona umana, l’articolo riassume gli insegnamenti concordi e ripetuti del recente magistero del concilio Vaticano II e dei papi del Novecento sulla necessità di abolire la guerra come mezzo per risolvere i contrasti tra le nazioni, salvo il caso della legittima difesa. Rimane sempre necessario l’impegno educativo per cambiare la mentalità e rifiutare la violenza, anche nella lotta contro il terrorismo. Tuttavia, l’intervento umanitario può essere indispensabile per salvare la popolazione civile, ma va fatto in modo legittimato da una decisione delle Nazioni Unite, l’autorità super partes che sola può precisare la giusta causa dell’intervento e stabilire i mezzi adeguati da usare.



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Titolo: "Disoccupazione e lavoro: pagare le tasse o chiudere l'impresa?"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Giorgio Bozza
Pagine:
Ean: 2484300010477
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Partendo da un caso di cronaca attuale, l’articolo affronta la questione se sia lecito a un imprenditore non pagare le tasse per avere la possibilità di dare lo stipendio ai propri dipendenti. Al di là dell’aspetto giuridico, che contempla la non colpevolezza in caso di «forza maggiore», per una formazione della coscienza morale interessa analizzare anzitutto il significato della tassazione per il buon funzionamento dello stato. In secondo luogo, si cerca di dimostrare come talvolta non versare per forza maggiore un’imposta lecitamente richiesta, non solo non sia reato, ma possa essere anche doveroso. Si tratta di un’omissione che può realizzare più pienamente e speditamente il valore della solidarietà richiesta dall’imposta stessa. Infine, si presentano alcuni criteri che devono guidare il contribuente nel suo discernimento, qualora si trovasse in simili eccezionali situazioni.



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Titolo: "Relazioni sessuali nel matrimonio e nelle unioni di fatto"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Giampaolo Dianin
Pagine:
Ean: 2484300010460
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Di fronte alla situazione odierna, in cui l’esercizio della sessualità prematrimoniale sembra un fatto scontato e ovvio, l’articolo esamina dapprima il problema della formazione di una coscienza «retta» e quello della coscienza «invincibilmente erronea» che afferma: «Se ci amiamo, che male c’è?». Viene poi analizzato il significato antropologico dell’atto sessuale, mostrando come la sua piena verità è di essere segno della donazione totale e reciproca di due persone. L’amore sponsale non è un atto privato, ma richiede di per sé una forma di socializzazione che si realizza nell’istituzione del matrimonio, come riconoscimento di uno status sociale. Nella visione di fede il matrimonio diventa una vocazione a essere segno sacramentale dell’amore con cui Dio ama l’umanità. Educare i fidanzati a mettere la sessualità al servizio dell’amore è la sfida che oggi bisogna affrontare in un contesto culturale che separa sempre più la sessualità dal matrimonio e dalla sua finalità procreativa.



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Titolo: "La fecondazione assistita e la procreazione: un diritto della coppia ad ogni costo?"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Renzo Pegoraro
Pagine:
Ean: 2484300010453
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Dopo aver delineato il significato della procreazione umana alla luce della fede, l’articolo esamina la sofferta esperienza della sterilità che affligge un certo numero di coppie, le quali richiedono accompagnamento e sostegno a parte della chiesa. Recenti documenti del magistero mostrano come queste situazioni non sono dimenticate. Si analizzano poi alcune tecniche di procreazione assistita, dandone una valutazione etica differenziata. In conclusione si propongono alcune prospettive che aiutano a salvaguardare la dignità delle persone, la loro libertà e responsabilità in rapporto ai nascituri.



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Titolo: "La coscienza individuale di fronte ai conflitti posti dalla situazione odierna della società"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Fabio Magro
Pagine:
Ean: 2484300010446
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Nel contesto attuale, caratterizzato dalla frammentarietà e dal disordine, si sono moltiplicati i casi in cui possono sorgere conflitti di coscienza in ordine ai valori che si ritengono inviolabili per la dignità della persona umana. Si tratta di conflitto tra valori e non più tra doveri, come si è visto nella discussione sorta dopo l’Humanae vitae. Di fronte ai vari modi o tentativi di risolvere questi conflitti, non si può rimanere inerti, ma va curata particolarmente la riflessione su di una realtà complessa e potenziata la formazione delle persone in funzione di un discernimento più consapevole e preciso.



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Titolo: "La coscienza eco dello Spirito? Il contributo della fede cristiana per una formazione della coscienza"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Aristide Fumagalli
Pagine:
Ean: 2484300010507
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Il misterioso fenomeno della cosiddetta «coscienza morale» viene analizzato anzitutto per ricercare la sua natura e provenienza, affermando che si tratta di un dialogo incessante tra la libertà umana e l’appello dello Spirito Santo, che invita a conformare il proprio agire a quello di Cristo. Si tratta di un’eco che risuona nella coscienza umana, ma proviene in ultima istanza dall’iniziativa dello Spirito. In merito all’adeguata formazione della coscienza morale, tenuto conto dei vari condizionamenti che influiscono sull’agire umano, vengono messi in rilievo alcuni criteri, soprattutto quello della crescita nella carità verso gli altri, da cui si può comprendere se una coscienza è buona o cattiva.



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Titolo: "Riabilitazione della casuistica in teologia morale? Il metodo del caso"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Giuseppe Trentin
Pagine:
Ean: 2484300010514
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Con una trattazione bene articolata, l’autore espone l’opportunità di riabilitare la «casuistica», ossia il modo di affrontare i cosiddetti «casi di coscienza», utilizzando sia l’impostazione cristologica della teologia morale rinnovata, sia gli apporti delle conoscenze scientifiche attuali. Dopo aver ricordato la storia della casuistica e le critiche rivolte a questo metodo per il ruolo «direttivo» assunto verso la coscienza individuale, vengono elencati i numerosi ambiti in cui sorgono dilemmi morali, che si tenta di risolvere ricorrendo ad argomentazioni non di tipo deontologico, bensì di tipo teleologico, ossia valutando gli effetti e i risultati che si raggiungono mediante determinate scelte. Di fronte a un atteggiamento permissivo degli operatori pastorali, per cui la libertà di coscienza viene esaltata come unico principio di moralità, si richiama la necessità di fornire un vero «accompagnamento spirituale» che aiuti le persone a discernere nel caso concreto ciò che è bene per se stessi e per gli altri di fronte alle esigenze del Vangelo.



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