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Ebook - Ebook - Riviste



Titolo: "Rassegna di Teologia n. 3/2015"
Editore: Collegium Professorum Sectionis Sancti Aloisii
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300024054
Prezzo: € 13.00

Descrizione:

FOCUS

Giuseppina De Simone – Franco Miano, La famiglia

luogo di umanizzazione. Nel sogno di Dio il sogno di una

pienezza di umanita

Il Convegno ecclesiale nazionale di Firenze è occasione per riflettere

su cosa si intende per “umanesimo”, che si realizza soprattutto

in famiglia, luogo di comunione e relazione.

Accoglienza - Convegno ecclesiale nazionale - Famiglia - relazione – Trascendenza

 

STUDI

Alfonso Giorgio, La narrazione autobiografica come

metodologia di formazione ed educazione

Il metodo autobiografico offre a ciascuno la possibilità di custodire,

interpretare e raccontare la propria vita: un lavoro terapeutico

di rigenerazione di sé.

Autobiografia - Formazione - Narrazione Rigenerazione

 

Giuliano Salvatore, La mistica ebraica e le sue grandi

correnti (I)

Le correnti mistiche dell’ebraismo, come ad esempio la qabbalah,

hanno prodotto nella fede del popolo eletto una vera rigenerazione

dell’antica tradizione religiosa.

Ebraismo - Qabbalah - Chassidismo - Mistica ebraica - Dialogo ebraico-cristiano

 

Francesco Donadio, La religione tra razionalismo e storia

A partire dal suo testo Al cuore della religione l’Autore discute se

il passaggio alla modernità sia stato un momento di rottura con le

radici della religione, soprattutto quella cristiana.

Razionalismo - Religione - Religiosità - Storia – Profezia

 

Mario Imperatori SJ, Tempi delle nazioni, orizzonte

parusiaco e nuova evangelizzazione

Il concetto lucano di «tempo delle nazioni» rimanda alla fondamentale

relazione biblica tra Israele e le nazioni che la nuova alleanza

in Cristo non ha abolito, ma subordinato a Gesù di Nazaret.

Concilio vat icano II - Nuova evangelizzazione - Parusia – Storia

Gianfranco Terziani, Nicodemo: il mystes

del nuovo culto (I)

Analisi del dialogo tra Gesù e Nicodemo (Gv 3), con particolare

attenzione al tema della rigenerazione sia dal punto di vista terminologico

sia in riferimento ai farisei, di cui Nicodemo è rappresentante.

Farisei - Nicodemo - Rigenerazione - Sinott ici

 

NOTE & DISCUSSIONI

Antonio Sabetta, Sacerdozio e ministero ordinato in Lutero

Una proposta teologica che parte dalla biografia, vista come locus

theologicus, e giunge alla biografia credente come appello

maieutico e veritativo all’intellectus fidei.

Biografia - Maieutica - Stile - Teologia fondamenta le – Testimonianza

 

RUBRICHE

Presentiamo un libro

Domenico Pizzuti SJ, Una ricerca statistica sulla secolarizzazione.

Quale secolarizzazione?

Un commento al volume di Roberto Cartocci, Geografia dell’Italia

cattolica, che riesce a ricostruire un indice strettamente statistico

della diffusione della secolarizzazione del nostro Paese.

Recensioni

Libri ricevuti



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Titolo: "Rassegna di Teologia n. 2/2015"
Editore: Collegium Professorum Sectionis Sancti Aloisii
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300024061
Prezzo: € 13.00

Descrizione:

FOCUS

Pietro Bovati SJ, La Parola tra le parole: la Bibbia come

lievito dell’umanizzazione delle culture

Occorre tornare alla centralità dell’evento della Parola, la cui efficacia

umanizzante risiede nel dinamismo innovativo, nell’ispirazione

profetica e nella mediazione del dono della sapienza.

Concilio Vaticano II - Evangelizzazione - Parola di Dio – Sapienza

 

STUDI

Massimo Nardello, L’indefettibilita della Chiesa dalla

fede. Interpretazioni teologiche preconciliari e questioni

aperte

Se si accetta che la storia è la forma della rivelazione, diventa

possibile pensare l’indefettiblità della Chiesa dalla fede in modo

compatibile con un’effettiva evoluzione dottrinale.

Fede - Indefettibilità - Storia - Sviluppo del dogma – Tradizione

 

Sergio Novani, L’epistemologia della paura della morte

L’articolo analizza le diverse prospettive filosofiche e teologiche sul

morire proponendo, attraverso una soluzione epistemologica alternativa,

un’ipotesi per il superamento della paura della morte.

Agape - Egoce ntrismo - Epistemologia - Paura della morte - Paura di morire

 

Secondo Bongiovanni SJ, Circa analogiam. L’analogia

nelle analisi sulla percezione di Husserl e Merleau-Ponty

Nella prospettiva ecologica di F. Varela la cognizione umana si configura

come evento congiunto di un mondo e di una mente a partire

dall’interazione corporea. La conoscenza può intendersi come

un processo analogico di approssimazione.

Analogia - Azione - Conoscenza - Corpo – Percezione

 

Mark Kinzer, Preghiera in Yeshua, preghiera in Israele:

lo Shema nella prospettiva messianica

Il fulcro della preghiera ebraica è la recita dello Shema e delle sue

benedizioni e Yeshua, anche se non esplicitamente menzionato,

è Colui al quale in definitiva puntano le preghiere e le benedizioni.

Giudaismo mess ianico - Israele - Preghiera - Yeshua

 

NOTE & DISCUSSIONI

Federico Grosso, Teologia e biografia: un dialogo aperto.

Tracciato di un possibile percorso teologico in chiave

esistentivo-testimoniale

Una proposta teologica che parte dalla biografia, vista come locus

theologicus, e giunge alla biografia credente come appello

maieutico e veritativo all’intellectus fidei.

Biografia - Maieutica - Stile - Teologia fondamentale – Testimonianza

 

RUBRICHE

Presentiamo un libro

Umberto Casale, Movimenti poetici sulla soglia del paradiso.

Un libro di Fabrice Hadjadj

L’opera di Fabrice Hadjadj è un invito a percorre un itinerario

verso l’éschaton, per accostarci alla soglia del paradiso.

Agostino Porreca, Il mio corpo dato per voi. La teologia

eucaristica di Helmut Hoping

Una presentazone del recente volume di teologia eucaristica

di H. Hoping, la cui nota caratterizzante è l’unità tra contenuti

teologici e forma liturgica della celebrazione.

 

Forum ATI

Simona Segoloni Ruta, Tradurre il Concilio in italiano.

Tavola rotonda sulla vita e l’attività dell’Associazione Teologica

Italiana – Assisi, 6 marzo 2015

L’articolo ripropone i contenuti della Tavola rotonda (Assisi, 6

marzo 2015) nella quale Severino Dianich, Giacomo Canobbio

e Piero Coda, ex presidenti dell’ATI, hanno ripercorso la storia

dell’Associazione.

Recensioni

Libri ricevuti



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Titolo: "Rassegna di Teologia n. 1/2016"
Editore: Collegium Professorum Sectionis Sancti Aloisii
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300024030
Prezzo: € 13.00

Descrizione:

FOCUS

Gian Luigi Brena SJ, Ecologia secondo Francesco

L’ecologia di cui parla papa Francesco nella sua enciclica Laudato

si’ è una ecologia integrale, perché intende prendersi cura del

duplice impoverimento della Terra e delle società, con particolare

attenzione all’inclusione dei più poveri.

Clima - Cristianesimo - Ecologia integrale – Poveri

 

STUDI

Damiano Migliorini, La soluzione di Boezio nel dibattito

contemporaneo sull’onniscienza divina: un bilancio

La nuova prospettiva teoretica proposta dall’Open Theism impone

un approfondimento delle soluzioni “classiche” all’antinomia

tra onniscienza divina e libertà umana, inclusa quella

di Boezio.

Eternità - Libertà - Onniscienza - Provvidenza - Timelessness solution

 

Emilio Salvatore, Personaggi del racconto o figure

della storia? La caratterizzazione dei farisei

nel vangelo di Luca

Attraverso la metodologia narrativa insieme alle scienze sociali, il

testo indaga il modo di “caratterizzare” il gruppo sociale dei farisei

nel vangelo di Luca, a confronto con il corrispondente modo di procedere

di Giuseppe Flavio.

Esegesi narrativa – Farisei– Giuseppe Flavio – Vangelo di Luca

 

Raniero Fontana, Andre Neher e il tema

dell’identita ebraica

Le tre componenti dell’identità ebraica: ebraica, israelita e giudaica,

sono analizzate nel pensiero di André Neher e in quello di Léon

Askénazi, evidenziando il ruolo opposto che i due pensatori attribuiscono

alla Diaspora.

André Neher - Diaspora - Identità ebraica - Léon Askénazi

 

Sergio Gaburro, L’eco non e la Voce: lo sforzo

ermeneutico nelle tradizioni abramitiche

Per comprendere i racconti fondatori delle tradizioni abramitiche

occorre sottoporli a una rigorosa indagine storica e testuale, in cui

persiste la tensione dialettica fra trascendenza e immanenza.

 

NOTE & DISCUSSIONI

Rosino Gibellini, Ripensare il peccato originale

A partire dal rinnovamento offerto dal Vaticano II, si ripercorrono

alcune tappe della complessa riflessione teologica e filosofica

sul peccato originale del XX secolo.

Lotta contro il male - Mito adamitico - Nevrosi cristiana - Peccato strutturale

 

RUBRICHE

Presentiamo un libro

Edoardo Cibelli, I primi studi di economia

di Bernard Lonergan.

L’interesse di Bernard Lonergan per l’economia caratterizza

tutto lo sviluppo del suo pensiero filosofico e teologico ed è

espressione di un apostolato intellettuale, orientato verso la

realizzazione del bene comune, a servizio della collettività

umana.

 

Giovanni Ferretti, La morte di Gesu: sfatare gli stereotipi

Il saggio, dopo aver esaminato i tre nuclei del libro di Severino

Dianich Il Messia sconfitto, con alcune osservazioni finali rilancia

il dialogo sui temi affrontati nel volume.

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Titolo: "Rassegna di Teologia n. 4/2016"
Editore: Collegium Professorum Sectionis Sancti Aloisii
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300024009
Prezzo: € 13.00

Descrizione:

FOCUS

Carlo Greco SJ, Caratteristiche, valore teologico

e recezione di Amoris laetitia

Precisato il carattere sinodale dell’Esortazione Apostolica

post-sinodale Amoris laetitia e la sua qualifica teologica quale

atto del magistero autentico, l’Autore presenta una rassegna

delle posizioni di critica o di accoglienza del documento.

Discernimento - Magistero autentico - Recezione – Sinodalità

 

STUDI

Cristiano Massimo Parisi, L’Assistenza spirituale

nel pensiero di Dietrich Bonhoeffer.

Un contributo per l’oggi della Chiesa

Analisi del testo Seelsorge di Bonhoeffer dedicato all’assistenza

spirituale, i cui punti chiave sono l’autorità della Parola, il riconoscimento

del proprio peccato e la partecipazione alle sofferenze

di Dio.

Assistenza spirituale - Formatore - Peccato – Sofferenza

 

Roberto Repole, Il sinodo diocesano.

Una prospettiva teologica

Alla luce della storia della Chiesa, si indaga il senso teologico del

sinodo diocesano e la sua importanza in ordine a una valorizzazione

della sinodalità nella Chiesa.

Chiesa locale - Corresponsabilità - Sinodo diocesano - Storia della Chiesa

 

Lorenzo Marcello Gilardi SJ, La Misericordia divina

negli Esercizi spirituali di sant’Ignazio.

Una interpretazione globale

Attraverso la categoria teologica della Misericordia divina, nel percorso

degli Esercizi spirituali si approda all’essenza della relazione

spirituale, che si esplicita nell’automanifestazione di Dio e nella risposta

dell’esercitante, in comunione con chi accompagna.

Dialogo spirituale - Esercizi spirituali - Misericordia - Spiritualità ignaziana

Domenico Marafioti SJ, Paolo, apostolo come i Dodici

Paolo, pur non essendo uno dei Dodici, è considerato apostolo. A

partire dall’evento sulla via di Damasco, l’articolo mostra la sua

progressiva presa di coscienza circa la missione ricevuta e la manifestazione

del carisma di apostolo

Apostolo - Ecclesiologia - Evangelizzazione - Paolo

 

NOTE & DISCUSSIONI

Maciej Raczyski-Roek, Speranza per tutti. Due

approcci: Hans Urs von Balthasar e Wacaw Hryniewicz

L’articolo presenta le differenze più significative tra l’interpretazione

offerta da Hans Urs von Balthasar della teoria della

speranza di salvezza per tutti e quella del teologo polacco

Wacaw Hryniewicz.

Hans Urs von Balthasar - Inferno - Speranza - Vita eterna - Wacaw

Hryniewicz

 

Recensioni

Libri ricevuti

Indice generale dell’annata 2016

Indice analitico dell’annata 2016



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Titolo: "Rassegna di Teologia n. 4/2015"
Editore: Collegium Professorum Sectionis Sancti Aloisii
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300024047
Prezzo: € 13.00

Descrizione:

FOCUS

Luis F. Ladaria SJ, Il nuovo umanesimo a partire da Cristo.

La prospettiva teologica di Gaudium et spes 22

In riferimento al tema del Convegno di Firenze, «In Gesù Cristo il

nuovo umanesimo», l’Autore approfondisce i diversi aspetti che

il n. 22 della Gaudium et spes presenta come determinanti per

la comprensione della visione cristiana dell’uomo.

Cristo - Gaudium et spes - Umanesimo – Uomo

 

STUDI

Giuliano Salvatore, La mistica ebraica e le sue grandi

correnti (II)

Le correnti mistiche dell’ebraismo hanno prodotto nella fede del

popolo eletto una vera rigenerazione dell’antica tradizione religiosa.

Presenti in tutte le religioni, le correnti mistiche potranno aiutare

la reciproca conoscenza nella costruzione di nuovi ponti di amicizia

e di pace.

Chassidismo - Dialogo ebraico-cristiano - Ebraismo - Mistica ebraica – Qabbalah

 

Gianfranco Terziani, Nicodemo: il mystes

del nuovo culto (II)

Partendo dallo studio dell’archeologia di Efeso, l’Autore sofferma

la propria attenzione sulla presenza dei culti misterici nella città. In

un secondo momento viene studiato il tema della “rigenerazione”

all’interno dei culti misterici nel mondo ellenistico.

Culti misterici - Efeso - Nicodemo - Rigenerazione - Sinottici

Gabriele Fadini, Il realismo storico di Ignacio Ellacuria.

Ovvero sulla principialita etica del nuovo realismo

Il testo affronta il tema del nuovo realismo in un’ottica concernente

la principialità dell’etica sull’ontologia e sull’epistemologia. Dopo

la ripresa delle posizioni a favore e contro il nuovo realismo

nelle figure dei filosofi Maurizio Ferraris e Gianni Vattimo, viene

analizzato il pensiero di Ignacio Ellacuría.

Etica - Nuovo realismo - Pensiero debole - Realismo storico

 

Annamaria Autiero, Ritrazione e resilienza

Come Dio si ritrae per ascoltare il respiro del creato, così l’uomo,

creatura prescelta, deve ritrarsi per ascoltare l’altro da sé. La riscoperta

della natura materna del Dio creatore diviene modello

di resilienza dell’umano e presupposto di un nuovo umanesimo.

Elezione paradossale - Nuovo umanesimo - Resilienza – Ritrazione

 

NOTE & DISCUSSIONI

Giovanni Martini, Passandogli accanto, vide

Il parlare di Gesù non si articola in definizioni astratte, ma

fanno continuo riferimento all’esperienza quotidiana e ai sensi

fisici attraverso i quali questa si realizza; le sue domande

diventano il motore del discorso che coinvolge pienamente

l’interlocutore.

Coinvolgimento - Dialogo - Esperienza - Gesù – Prossimo

 

Antonio Trupiano, Disarmare il male: la testimonianza

di Dietrich Bonhoeffer

Per Bonhoeffer il male si rivela assai vulnerabile perché la parola

definitiva sulla storia è inesorabilmente espressa dalla presenza

perdonante di Gesù Cristo. Lo testimoniano una serie di passi raccolti

da Anna Maria Foli nell’antologia La fragilità del male.

Male - Perdono - Responsabilità – Stupidità

 

RUBRICHE

Presentiamo un libro

Marcello Muste, L’incontro con il passato. Un recente

studio sulla storia in Bernard Lonergan

Nel libro L’incontro con il passato Giuseppe Guglielmi ricostruisce

la teoria della storia di Bernard Lonergan attraverso lo studio

delle principali fonti e dei rapporti con lo storicismo e l’ermeneutica

contemporanei.

Recensioni

Libri ricevuti

Indice generale dell’annata 2015

Indice analitico dell’annata 2015



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Titolo: "Rassegna di Teologia n. 3/2016"
Editore: Collegium Professorum Sectionis Sancti Aloisii
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300024016
Prezzo: € 13.00

Descrizione:

FOCUS

Giuseppe Mari, Sponsalita e liberta

La sponsalità corrisponde pienamente alla identità relazionale

della persona, in connessione con la libertà, intesa come capacità

di costruire legami senza costrizione, a cui è importante

orientare l’educazione.

Alterità – Educazione – Libertà – Sponsa lità

 

STUDI

Dominique Salin SJ, Michel de Certeau e la questione del linguaggio

La questione del linguaggio permette di attraversare l’insieme

dell’opera di Michel de Certeau: è una chiave per leggere il suo

pensiero dell’Alterità e per interrogare le scienze sociali.

Certeau – Linguaggio – Mistica – Quotidiano – Spiritualità

 

Enrico Cattaneo SJ, Le indicazioni di tempo nella Didache

L’analisi delle indicazioni di tempo nella Didachè (in particolare del

c. 16) consente di tratteggiare un possibile ritratto del suo autore

anonimo: un giudeo-cristiano moderato, forse di provenienza sacerdotale

e sadducea, con influssi farisaici.

Escatologia – Giudeo-cristianesimo – Preghiera – Tempo

 

Alessandro Clemenzia – Nicola Salato, La Trinita

nell’esperienza ecclesiale. Il metodo in ecclesiologia

alla luce dell’ontologia trinitaria

La difficoltà nell’affrontare un discorso “coerente” sulla complessa

realtà della Chiesa deriva dal volerne parlare in modo unilaterale.

Gli Autori indicano una metodologia ecclesiologica trinitaria che

si lascia formare dall’ontologia trinitaria come orizzonte di senso.

Chiesa – Ecclesiologia – Metodo – Ontologia Trinitaria

 

Secondo Bongiovanni SJ, La sfida ignaziana.

Un commento alla Sentenza di Hevenesi

La formula di Hevenesi si può considerare una sintesi del dinamismo

che anima gli Esercizi spirituali di sant’Ignazio: ogni persona

può vivere tenendo insieme la libertà dell’impegno umano e la

gratuità della Grazia divina senza confusioni e senza separazioni.

Agire umano – Grazia – Incarnazione – Spiritualità ignaziana

 

Vincenzo Rosito, Dal debito alla koinonia.

Teologia politica e coscienza escatologica

Il soggetto del capitalismo finanziario globale costruisce la propria

identità mediante la conservazione dello stato di indebitamento e

la perdita della dimensione progettuale. La koinonia può contribuire

a costruire un nuovo ordine politico e sociale.

Capitalismo – Comunità – Indebitamento – Progettualità

 

NOTE & DISCUSSIONI

Emanuele Giannone, Strumenti finanziari derivati

e responsabilita morale

I derivati rappresentano una nuova frontiera di indagine per la

teologia morale, il cui utilizzo, più o meno consapevolmente,

attribuisce all’altro un valore strumentale.

Coscienza – Deregolamentazione – Derivati – Mercati

 

RUBRICHE

Presentiamo un libro

Paolo Trianni, Chiesa Sinodo Famiglia

Il volume di Maurizio Gronchi, che ha partecipato come esperto

alle due Assemblee sinodali sulla famiglia del 2014 e del

2015, offre una sintesi dei lavori svolti dall’assemblea.

 

Giacomo Di Gennaro, Le estorsioni in Campania

L’estorsione non è solo una forma aggressiva di accumulazione

di risorse economiche, ma è anche il modo migliore per garantirsi

il dominio di un territorio su cui esercitare potere.

 

Forum ATI

Marino Decaro, Autorita e forme di potere nella Chiesa.

XXVI Corso di aggiornamento dell’ATI

Il testo offre la cronaca del XXVI Corso di aggiornamento dell’ATI,

su Autorità e forme di potere nella Chiesa, tema di particolare

attualità alla luce del pontificato di papa Francesco e snodo

delicato nella comprensione della Chiesa e della sua costante

esigenza di riformarsi.

Recensioni

Libri ricevuti



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Titolo: "Exercicios espirituales de las ermitas. Metamorfosi di unopera di Antonio Daza (edizioni 1625-1682) (627-656)"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore: Benedikt Mertens, OFM
Pagine:
Ean: 2484300023460
Prezzo: € 5.00

Descrizione:

Antonio Daza’s manual is often quoted for containing the first description of the fourteen Stations of the Cross as we know them today. The work of the Spanish Observant is even more important in the context of the early history of the annual retreat in the Franciscan families for which he provides a model on the basis of Francis’ Rule for Hermitages. The article presents the characteristics and literary fortune of Daza’s proposal, starting with the Spanish editio princeps (1625) and continuing with its three Italian versions of 1626, 1643 and 1682. A close scrutiny shows that, while the 1643 edition displays a reasonable adaptation of the text to the realities of the Milan Observant Province, the 1682 version has not much more in common with Daza’s manual than its title and some introductory paragraphs. The questionable intervention of the editor, a Reformed friar in Padua, cannot be explained easily.



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Titolo: "Archivum Franciscanum Historicum"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300023415
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

Index

 

1517 • 2017

Familia franciscana inter reformas et reformationem

William J. Short, oFm. – the Book of Conformities: its Printers, illustrators

and Protestant Critics

Kevin l. Potter. – an Unknown addition to the Constitutiones Alexandrinae

by minister General egidio delfini (1502)

andrea BartoCCi. – Un volgarizzamento della bolla Ite vos di leone x

in un codice fiorentino

 

Discussiones et documenta

Caroline Galland - Pierre moraCChini. – le Mortuologe de la province

Saint-denys des récollets (xviie siècle) (suite et fin)

BenediKt mertenS, oFm. – Exercicios espirituales de las ermitas.

metamorfosi di un’opera di antonio daza (edizioni 1625-1682)


Summaria

 

Recensiones

mooney, Catherine m. – Clare of assisi and the thirteenth-Century

Church: religious Women, rules, and resistance. – (martina Kreid -

ler-Kos)

FantaPPiè, renzo. – eresia e inquisizione a Prato (secolo xii-xiv). –

(herman h. Schwedt)

rUSConi, roBerto. – immagini dei predicatori e della predicazione in

italia alla fine del medioevo. – (letizia Pellegrini)

PezzUto, lUCa. – Giovanni da Capestrano. iconografia di un predicatore

osservante dalle origini alla canonizzazione (1456-1690). – (remo

l. Guidi)

tovar aStorGa, romeo, oFm. – documentos para la historia de la orden

Franciscana en américa Central 1523-1937. – (rafael Sanz)

noWaKoWSKi, andrzeJ (red.). – Wybrane zagadnienia z dziejów Kalwarii

zebrzydowskiej [temi scelti della storia di Kalwaria zebrzydowska].

– (Bogdan Fajdek)

Fidanza, Giovan BattiSta. – luke Wadding’s art. irish Franciscan Patronage

in Seventeenth-Century rome. – (mícheál mac Craith)

troiSi melean, JorGe. – Socios incómodos. los franciscanos de Córdoba

en una era de transformaciones (1767-1829). – (Francisco morales)

 

Notae bibliographicae

libri ad nos missi

index alphabeticus .

tabula materiarum

index auctorum anni 2017



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Titolo: "Lateranum n. 2/2017"
Editore: Lateran University Press
Autore:
Pagine:
Ean: 9788846511959
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

Relazioni

Romano Penna, Il Gesù storico e la riformulazione del messianismo 

John P. Meier, Disputed Questions about the Synoptic Parables: Reflections on Volume Five of A Marginal Jew 

Giuseppe Pulcinelli, L’autenticità gesuana delle parabole evangeliche e la loro rilevanza per la cristologia: da A. Jülicher (1886-89) a J.P. Meier (2016) 

Daniel Marguerat, Judaïté et singularité de Jésus de Nazareth 

Giorgio Jossa, Due svolte decisive della vita di Gesù. Dalla minaccia del giudizio all’annuncio del regno; dall’annuncio del regno al rinnovo dell’alleanza 

Antonio Pitta, I frammenti cristologici prepaolini. Bilanci e prospettive di ricerca 

Giuseppe Lorizio, Logos, Word, Parable. A Metaphisical Instance for Theology 

Nicola Ciola, La rilevanza del nesso storia-fede per la cristologia sistematica. Alcuni punti fermi 

John P. Meier, The Distinction between Christology and the Quest for the Historical Jesus 

Giuseppe Pulcinelli, Primo orientamento bibliografico per lo studio del Gesù storico 

 

 

Editoriale
     Il presente fascicolo raccoglie i contributi che biblisti e teologi speculativi hanno presentato in occasione delle Giornate di studio sul tema Gesù Cristo il Signore. Stato della ricerca e prospettive teologiche che si sono tenute nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense (PUL) nei giorni 19-20 Ottobre 2016, alle quali sono intervenuti oltre a docenti “lateranensi” altri studiosi ben noti a livello internazionale, il Prof John Meier dell’Università di Notre Dame (Indiana) negli Stati Uniti, il Prof. Daniel Marguerat dell’Università di Losanna, il Prof. Giorgio Jossa dell’Università Federico II di Napoli.
     Gli obiettivi delle due giornate di studio e il metodo di lavoro sono stati i seguenti.
     - Per quanto riguarda gli obiettivi, il tema Gesù Cristo il Signore. Stato della ricerca e prospettive teologiche è ben specificato dal sottotitolo.
     Si parte dallo stato della ricerca sul Gesù storico, ma non per iniziare sempre da capo; esiste una letteratura a dir poco scoraggiante, anche per i più eruditi. Nelle nostre Giornate si sono trattati alcuni argomenti che la ricerca storica ha consegnato, ma per farne emergere la rilevanza per la fede. In altre parole ci si è prefissi di studiare il rapporto tra gesuologia e cristologia, nella convinzione che la ricerca storica include un dato essenziale, e cioè: è la fede di chi è stato testimone, che ci consegna il Gesù appartenuto alla storia. Vi è dunque un primo obiettivo imprescindibile, indagare circa il nesso tra quella storia e la fede suscitata dal Nazareno. L’indagine sul rapporto tra fase gesuana e fase cristologica è considerato in alcuni aspetti peculiari della figura di Gesù di Nazaret; così anche ad un rapido sguardo al modo in cui i contributi delle due Giornate sono stati congegnati, balza subito all’occhio quali sono i temi che sono stati qui trattati: il messianismo del tutto particolare di Gesù, la giudaicità “sui generis” della sua Persona e della sua Causa, la peculiarità del suo metodo parabolico, il destino assolutamente paradossale nel contesto del suo popolo e anche la confessione di fede in lui che non è solo il frutto di un’interpreazione cristiana posteriore, ma già interiore al personaggio e alla sua vicenda terrena.
     - Riguardo al metodo di lavoro che ha guidato la nostra ricerca, vanno fatte un paio di osservazioni.
     Anzitutto ci si è mossi nell’orizzonte di una sincera affidabilità della ricerca effettuata con il metodo storico-critico. Non basta riconoscerne la necessità, senza poi servirsene volta per volta o diffidarne interiormente. Una fonte di equivoco è spesso data dal fatto che non si danno per acquisiti taluni punti fermi della ricerca storica, come per esempio il fatto dell’interpretazione del ministero di Gesù secondo l’orizzonte escatologico. Cioè non si esplicita in tutte le sue conseguenze che qui si tratta di un’eschaton “realizzantesi” che sfocia nel mistero della sua persona, e perciò un’escatologia che racchiude la cristologia e l’ecclesiologia. Tutto questo, si intende, secondo uno sviluppo che eviti sterili contrapposizioni.
     Un esegeta italiano scomparso prematuramente Mons. Vittorio Fusco, vescovo di Nardò-Gallipoli, in un’importante conferenza tenuta all’Istituto Biblico di Roma dal titolo Passato e futuro nella ricerca del Gesù storico per i 90 anni di quella istituzione1 richiamava l’attenzione sul bisogno di una serenità e fiducia dello studioso credente nell’affrontare le problematiche inerenti alla ricerca storica su Gesù, precisamente come fu per i pionieri di questa ricerca come Padre Marie-Joseph Lagrange o il Card. Agostino Bea, o Oscar Culmann il quale era convinto che nei vangeli non si deve distinguere tra ciò che è “autentico” e ciò che è “secondario”, perché tutto è “secondario” e tutto è, nello stesso tempo, “autentico”. Non è autentico un ‘nucleo’ più o meno esteso, infatti la comunità quando ha modificato, ha operato ciò, sempre per trasmettere il messaggio di Gesù.
     Si è voluto, in questa nostra ricerca, seguire questo stile nella convinzione – come ha sostenuto il compianto Vittorio Fusco – che «critica storica e interpretazione teologica non si pongono dunque in alternativa. Una prospettiva di fede, decisamente cristologica, ha orientato la ricerca di tanti studiosi, ma ciò non significa che la fede si sia sostituita alla ricerca storica; la fede ha stimolato, ha alimentato la razionalità storica, senza minimamente svuotarla delle esigenze metodologiche che le sono proprie»2.
     La seconda osservazione, sempre riguardo al metodo di lavoro delle due giornate, i cui contributi ora vengono pubblicati, è lo sforzo messo in campo tra colleghi già nei colloqui precedenti, circa la necessità di un’interazione tra biblisti e teologi speculativi. Come risulta dalla concatenazione dei diversi contributi, sono presenti due relazioni che si prefiggono proprio questo: indagare circa la ricaduta della cerca sul Gesù storico per la teologia fondamentale e per la cristologia. Queste specifiche discipline, devono solo stare ad osservare i risultati della ricerca che avviene altrove o esercitano una funzione di stimolo propulsore per una saggia ermeneutica nel corso della ricerca medesima?
     Su questo e altri temi ci si è soffermati ad indagare e discutere nelle due giornate di studio, compreso la Conferenza pubblica la sera del 19 ottobre 2016 nell’Aula Magna della PUL che il Prof. Meier ha pronunciato per la diocesi e la città di Roma e che ora viene pubblicata a chiusura del presente fascicolo.
     L’auspicio è che la pubblicazione di tutte le ricerche qui presentate possano rafforzare i lettori affinché la fatica della ricerca storica e del concetto aiutino a crescere in un rapporto più vivo e interiore con Gesù Cristo il Signore.
     Nicola Ciola



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Titolo: "Servizio della Parola - n. 493"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300023088
Prezzo: € 7.00

Descrizione:

RUBRICA

Per comunicare meglio

39. I casi difficili/8. Parlare di se stessi all’inizio del ministero

in una comunità (Roberto Laurita)

DOSSIER

Le nostre grandi parole

74 Parola di Dio

1. Parola di Dio: aspetti della comprensione corrente

(Valeria Boldini)

2. La “parola di Dio” negli Atti degli apostoli (Alessandro Gennari)

3. “Parola di Dio” in teologia fondamentale (Massimo Epis)

4. Parola di Dio: indicazioni per la predicazione (Chino Biscontin)

5. Parola di Dio: breve antologia di testi

(Benedettine del Monastero «Mater Ecclesiae»)

SUSSIDIO

Cristo germoglio di vita. Veglia di Natale (Guido Novella)

PREPARARE LA MESSA

Tempo di Avvento e tempo di Natale

1ª domenica di Avvento (Pier Luigi Ferrari, Samuele Riva)

Immacolata Concezione (Pier Luigi Ferrari, Samuele Riva)

2ª domenica di Avvento (Pier Luigi Ferrari, Samuele Riva)

3ª domenica di Avvento (Pier Luigi Ferrari, Samuele Riva)

4ª domenica di Avvento (Pier Luigi Ferrari, Samuele Riva)

Natale del Signore (Pier Luigi Ferrari, Samuele Riva)

Santa Famiglia (Pier Luigi Ferrari, Samuele Riva)

Maria Madre di Dio (Pier Luigi Ferrari, Samuele Riva)



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Titolo: "Servizio della Parola - n. 494"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300023347
Prezzo: € 7.00

Descrizione:

Sommario

Per comunicare meglio

40. I casi difficili/9. Parlare di se stessi all’inizio del ministero

in una comunità (Roberto Laurita)

DOSSIER

Le nostre grandi parole

75 Preghiera

1. Preghiera: come intendere l’atto del pregare (Valeria Boldini)

2. I diversi registri di preghiera nei salmi (Flavio Dalla Vecchia)

3. Il senso del pregare (Mario Torcivia)

4. Preghiera: indicazioni per la predicazione (Chino Biscontin)

5. Preghiera: breve antologia di testi

(Benedettine del Monastero «Mater Ecclesiae»)

SUSSIDIO

Veglia di preghiera parrocchiale per la Giornata

della Vita Consacrata (Roberto Laurita)

PREPARARE LA MESSA

Dall’Epifania del Signore alla 6ª domenica del Tempo ordinario

Epifania del Signore (Pier Luigi Ferrari, Samuele Riva)

Battesimo di Gesù (Pier Luigi Ferrari, Samuele Riva)

2ª domenica ordinaria (Fabrizio Tosolini, Luigi Alici, Giuseppe Midili)

3ª domenica ordinaria (Fabrizio Tosolini, Paola Bignardi, Vittorio Brunello)

4ª domenica ordinaria (Fabrizio Tosolini, Maurizio Aliotta, Morena Baldacci)

5ª domenica ordinaria (Fabrizio Tosolini, Angelo Brusco, Morena Baldacci)

6ª domenica ordinaria (Fabrizio Tosolini, Vinicio Albanesi, Vittorio Brunello)



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Titolo: "Rivista di Pastorale Liturgica"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300023330
Prezzo: € 6.00

Descrizione:

Editoriale

M. Gallo

Il segreto del tempo

che non abbiamo

Studi

G. Mazza

Tempi della vita e tempo rituale

O.-M. Sarr

Il tempo celebrato:

tappe della vita e ritualità

F. Feliziani Kannheiser

Tempo, ritmo e rito nel bambino

S. Borello

Il rito:

la percezione della durata

M. Augé

L’anno liturgico è ancora attuale?

Formazione

G. Midili

I tempi del rito

F. Feliziani Kannheiser – M. Roselli

L’alfabeto della preghiera: Il tempo

Sussidi e testi

A. Parisi

Nascita, amore, dolore e morte

Concerto spirituale

Chiese della riforma

P. Ricca

Tempo e salvezza in Lutero

Chiese ortodosse

R. D’Este

Le icone delle «Dodici feste»

Documenti

M. Gallo

Il Motu proprio

Magnum principium

Cronaca

 

EDITORIALE di Marco Gallo

Il segreto del tempo

che non abbiamo

Editoriale

Si è compiuta la profezia del Manifesto

futurista (Marinetti 1909):

«Abbiamo già creata l’eterna velocità

onnipresente»? Vitale è la sfida pastorale

che si manifesta, secondo Giuseppe

Mazza, già autore di significativi

studi (2008, 2010) sulle conseguenze

antropologiche dell’esperienza di tempo

in cui siamo immersi. Egli registra

le conseguenze di tale fenomeno in

alcune mutazioni: distrazione facile,

frequente smarrimento degli obiettivi,

dissoluzione delle gerarchie. Che cosa

provoca nell’identità la frequentazione

ormai quotidiana di spazi distanti

e lo smarrimento delle soglie temporali?

I momenti rituali sono percepiti

frequentemente come ‘tempi morti’,

rivelati dal sintomo più infallibile dei

visi inespressivi. La liturgia come tempo

umanizzante e liberato dall’egemonia

dell’io, luogo di respiro, è il contributo

che la pratica cristiana è chiamata

a rinnovare.

Monaco dell’abbazia di Keur Moussa

(Senegal) e liturgista, Olivier-Marie

Sarr contribuisce alla riflessione svolgendone

un versante più costruttivo.

Pur in affanno, il post-moderno popola

comunque la sua esperienza del tempo

con feste frequenti. Esse ricalcano le

cadenze della società cristiana (festivo

- feriale, anno liturgico, soglie biografiche

sacramentalizzate), ma si lascia

leggere anche come manifestazione di

priorità relazionali, esperienza onorevole,

bisogno di ispirazione. La liturgia

ne emerge come linguaggio che dà

tempo alle feste, vocabolario per umanizzare

la pastorale liturgica.

La grammatica che permette questa

necessaria riflessione è la medesima

che le scienze pedagogiche ritrovano

nella genesi dell’identità infantile e poi

adulta. La vita, addirittura preparto,

percepisce già l’immersione in un universo

sonoro pulsante, in cui la mamma

coinvolge il bambino in una danza

e un canto, con il loro ritmo. Franca Feliziani

Kahnheiser offre una ricchissima

ricostruzione del processo in cui l’infante

è condotto nei ritmi, nel legame

sintonico con la madre. Emerge quasi

un lamento: voglio un tempo lento, lento,

da parte dell’infanzia odierna, sottoposta

ai ritmi degli adulti. Un tempo in cantato,

fatto di cura ma anche di noia,

popolato da rituali che si ripetono custodendo

il valore della fedeltà e della

presenza. La liturgia ecclesiale prende

quindi avvio tra le mura domestiche.

Questa grammatica primordiale come

reagisce nei nativi digitali? Il linguaggio

rituale, nella forma generalmente

praticata nelle comunità, riesce ad

adeguarsi alle necessità di esperienza

intensa, breve, emotivamente coinvolgente,

capace di un alternarsi di presa

di parola? Simona Borello mostra

brillantemente come gli interrogativi

sottostanti a questo espresso siano in

realtà assai numerosi e diramati.

Ai liturgisti Matias Augé e Giuseppe

Midili è affidata la pars construens

del percorso. Il popolo credente trova

nell’anno liturgico la dimensione nella

quale condividere l’oggi della fede,

itinerario scandito in tappe. Avere a disposizione

un tale apparato non pone

al riparo da difficoltà (i cicli sono più

contadini che cittadini, la domenica

non è il weekend, il tempo festivo - feriale

non è sovrapponibile al tempo di

lavoro - tempo libero): più che a ripensarne

la logica, la proposta di Augé

è di riguadagnarne il senso ancora non

del tutto espresso in pienezza dalla

pratica parrocchiale. Per questo la

conclusione della riflessione si allarga

al progetto di formazione liturgica, in

cui si offrono spunti che riposano sulla

consapevolezza che per cogliere la

natura del tempo liturgico, alle liturgie

preparate occorre dare tempo: cura,

pazienza, obiettivi a lungo termine,

lavoro comune, verifica del ritmo.

Le schede per la pastorale liturgica

completano nella stessa logica l’esercizio

per una pratica pensosa sul tempo

e sulla liturgia oggi.



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Titolo: "Concilium - 2017/5 - Letteratura, poesia e teologia"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300023385
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

 

I. Letteratura, poesia e teologia 21

1. Teologia e letteratura

1.1 Heather Walton, La teologia nel modo

in cui viviamo oggi: una teopoetica del life writing . _23

I/ Le ferite che porto: introduzione

II/ Tensioni creative

III/ Coerenza e conflitto nel life writing

IV/ Il life writing nella teologia contemporanea

V/ Imparare da altre vite

1.2 Cecilia Avenatti de Palumbo, Letteratura:

un’importante mediazione ermeneutica per la teologia 38

I/ Cosa cerca la teologia nella letteratura?

Tipologie di mediazione

II/ L’immaginazione creativa: dietro la traccia

della mediazione ermeneutica

III/ Immaginare dalla fonte originaria

per creare un altro modo di pensare
1.3 Luce López-Baralt, La poetica del silenzio

nel Cantico spirituale di san Giovanni della Croce . _49

1.4 José Tolentino Mendonça, La lettura infinita.

Scrittura e interpretazione .     .     .     .     .     .     .     . _63

I/ Il plurale di cui il testo è fatto

II/ L’espansione ermeneutica della Scrittura

III/ Le tre grandi svolte ermeneutiche

1/ Modelli ermeneutici centrati sulla questione dell’autore

2/ L’ermeneutica centrata sull’immanenza del testo

3/ L’ermeneutica centrata sulla collaborazione del lettore

1.5 Vittorio Montemaggi, La teologia di Dante . . 74

1.6 Luis Gustavo Meléndez Guerrero, Grammatiche

della carne: eros, poesia e corpo in relazione . . . 86

I/ Grammatica evangelica

II/ Grammatica mistica

III/ Nuove grammatiche della carne

2. Voci dai cinque continenti

2.1 Carmiña Navia Velasco, Sguardi teologici

nella letteratura latinoamericana .     .     .     .     .     . _98

I/ Al filo del agua: una prigionia religiosa

II/ El signo del pez: una complessa creazione di fiction

III/ El Cristo feo: liberazione popolare

2.2 Mayra Rivera, Poetica di sopravvivenza . . . 105

I/ Nonostante la Storia

II/ Visioni profetiche del passato

III/ Conclusione

2.3 Jean-Baptiste Sèbe, Lo scrittore e Cristo:

«La parola è il verbo e il Verbo è Dio» . . . . . 114

I/ Introduzione
II/ «Il mondo è carico della maestà di Dio» (G.-M. Hopkins)

III/ «Tu indietreggi, a disagio davanti al dono immenso»

(J.-P. Lemaire)

IV/ «Se non è lui il verbo di Dio, allora Dio non ha mai parlato»

(C. McCarthy)

2.4 Huang Po-Ho, Fare teologia con la letteratura:

un tentativo asiatico . . . . . . . . . 127

I/ Letteratura e religioni

II/ Teopoetica e immaginazione

III/ Utilizzo cristiano delle letterature e letterature cristiane

come risorsa

IV/ Fare teologia con risorse letterarie

2.5 Stan Chu Ilo, Teologia e letteratura nella fede

cristiana africana. Uditori della Parola in Africa .     . _135

I/ Introduzione

II/ La Bibbia nella religione cristiana africana: ascoltare la Parola

III/ Teologie africane come racconto delle azioni di Dio

nella storia africana

IV/ Conclusione

 

II. Forum teologico: brani teologico-letterari 149

1. Emerson Sbardelotti, Pedro Casaldáliga,

poeta e profeta di speranza . . . . . . . 151

2. Faustino Teixeira, Una sete infinita:

Ernesto Cardenal . . . . . . . . . . 156

3. Márcio Cappelli – Edson F. de Almeida,

Dietrich Bonhoeffer: la mistica della croce

in un mondo divenuto adulto .     .     .     .     .     .     . _160
4. Marcelo Timotheo da Costa, Thomas Merton:

fra azione, contemplazione e scrittura . . . . 166

5. Ursula King, Pierre Teilhard de Chardin

e la preghiera al Cristo cosmico.

Il primo saggio: La vita cosmica .     .     .     .     .     .       170

6. Cleide Maria de Oliveira, Adélia Prado:

alcune considerazioni sulla sua poetica . . . . 174

 

III. Rassegna bibliografica internazionale 181

 

IV. Indice generale di Concilium 2017 189

 

EDITORIALE

Si deve riconoscere che il discorso della “teopoetica” in generale

e, in particolare, in rapporto con l’interpretazione della

Scrittura e con la riflessione teologica è uno sviluppo ancora

abbastanza recente che fiorisce dall’intersezione fra teologia e

studi letterari: è simile a una “spiritualità biblica”, che sboccia

dall’intersezione tra studi biblici e spiritualità, e a un’“estetica

teologica”, che sboccia dall’incontro della teologia con tutte le

forme di estetica (arte, letteratura, musica ecc.).

Si tratta di

uno spazio interattivo tra gli studi biblici letterari, la teologia,

la spiritualità e la mistica ed è proprio quello che il suo nome

esprime – “teopoetica” – ossia teoria del potere di trasformazione

spirituale che i testi biblici hanno in quanto testi e della profondità

teologica dei testi letterari, attualizzati tramite un certo tipo di

lettura o interpretazione1.

Sarebbe forse più esatto dire che la teopoetica è l’espressione

letteraria o testuale della più ampia riflessione sull’estetica

teologica come forma di approssimazione alla spiritualità.

Il motivo della crescente importanza della mediazione

dell’estetica nell’elaborazione teologica si trova sia nel tramonto

delle grandi narrazioni sia nella fragilità del discorso politico.

Il simbolico e il prerazionale si collegano maggiormente

e interagiscono meglio con l’esperienza – inclusa l’esperienza

religiosa – che con l’elaborazione razionale e speculativa. E,

secondo i pensatori che lavorano oggi in questa area di studi,

la natura e le società umane trovano una motivazione più grande

e più stimolante nelle immagini, nelle favole e nelle storie,

piuttosto che nelle idee.

Anche se la teologia è principalmente un’attività intellettuale,

il lavoro dei grandi teologi è stato sempre attraversato

dall’immaginazione. La stessa cosa è avvenuta alla nascita di

tutte le religioni: pure esse sono iniziate con storie e rituali. Come

dice bene Amos Wilder,

Prima del messaggio dev’esserci una visione

Prima del sermone l’inno

Prima della prosa il poema2.

La fede, pertanto, deve essere letta e vista attraverso le lenti

estetiche. Ma questo non va inteso come un’attività per persone

borghesi e benestanti, che non hanno altro da fare. La fede

vissuta dai poveri e dai popoli indigeni fa nascere un’estetica

teologica liberatrice, dotata di un grande potenziale sovversivo

e capace di rimettere in questione concetti, simboli e significati

moderni e postmoderni. Insieme con la filosofia e le scienze sociali,

dunque, la letteratura, l’arte e tutte le espressioni estetiche

sono oggi una necessaria e sempre più importante mediazione

ermeneutica per la teologia.

A motivo di tutto ciò, questo numero della rivista Concilium

presenta ai suoi lettori e lettrici questa nuova ermeneutica

attraverso diversi sguardi e prospettive. I sei articoli che compongono

la prima sezione della prima parte provengono: dalla

Scozia, con Heather Walton che analizza l’autobiografia come
genere letterario, spirituale e teologico; dall’Argentina, con

Cecilia Avenatti de Palumbo, ex presidentessa dell’Associazione

latinoamericana di letteratura e teologia, che scrive sulla

letteratura come mediazione ermeneutica per la teologia. C’è

poi Luce López-Baralt, dell’Università del Porto Rico, grande

specialista di mistica comparata e famosa arabista, che pone

a confronto mistica e letteratura attraverso la penna ispirata

di san Giovanni della Croce. A seguire, il Portogallo, con José

Tolentino Mendonça, docente dell’Università cattolica portoghese,

che scrive sulla Bibbia e la sua interpretazione come

scrittura infinita. Non potrebbe mancare in questo panorama

la teologia di Dante Alighieri, che annovera specialisti in tutto

il mondo, tra i quali Vittorio Montemaggi, della Notre Dame

University. E, per finire, Luiz Gustavo Meléndez Guerrero,

giovane ricercatore del Dipartimento di scienze religiose

dell’Università Iberoamericana di Città del Messico, affronta i

classici temi che sono sempre presenti quando si parla di letteratura

e… di teologia: eros, poesia e corpo.

La seconda sezione della prima parte della rivista riferisce

voci dai cinque continenti che riflettono sull’interazione fra teologia

e letteratura a quelle latitudini. Carmiña Navia Velasco,

voce colombiana, parla per l’America latina. Mayra Rivera,

rappresentante dei latinos degli Stati Uniti, autrice dell’importante

libro Poetics of the Flesh, presenta un’importante e originale

riflessione sulla poetica della sopravvivenza dei caraibici in

esilio. Jean Baptiste Sèbe scrive dalla Francia, raccogliendo e

ponendo in evidenza nel suo testo il meglio del percorso della

teologia europea nel suo ormai antico e consolidato dialogo

con la letteratura. Dall’Asia, Huang Po-Ho presenta al lettore

di Concilium l’affascinante esperienza della letteratura in cinese

mandarino e il suo potenziale teologico. Infine, dall’Africa,

Stan Chu Ilo riafferma la convinzione dell’importanza della

lettura popolare della Bibbia per la teologia.

La seconda parte, il Forum teologico, presenta brevi testi

teologici letterari che incarnano concretamente tutto quello che

la teoria e la riflessione hanno cercato di dire nelle sezioni anteriori.

Sono stati selezionati alcuni teopoeti in carne e ossa che,

dopo una breve presentazione, ci offrono la loro teopoetica,

fonte di ispirazione e illuminazione. Sono: il vescovo, profeta e
poeta Pedro Casaldáliga, dal Brasile; il trappista di Solentiname,

in Nicaragua, Ernesto Cardenal; il pastore e martire Dietrich

Bonhoeffer, che componeva poemi nella prigione che

sarebbe stata la sua ultima dimora; il monaco scrittore statunitense,

affascinato dall’Oriente, Thomas Merton; lo scienziato

e mistico francese Pierre Teilhard de Chardin; e la poetessa

brasiliana Adélia Prado.

Speriamo che questo numero di Concilium incoraggi maggiormente

coloro che oggi si dedicano alla ricerca e alla docenza

teologica ad avventurarsi sulle vie dell’estetica, e in modo

particolarissimo della letteratura. Vi troveranno certamente

nuove ispirazioni che potranno fecondare la loro riflessione in

tempi nei quali si sentono ancora le conseguenze di un lungo

inverno ecclesiale.

Maria Clara Bingemer Solange Lefebvre

Rio de Janeiro/RJ (Brasile) Montréal/QC (Canada)

Erik Borgman Mile Babi

Tilburg (Olanda) Sarajevo (Bosnia-Erzegovina)

(traduzione dal portoghese-brasiliano di Luca Spegne)



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Titolo: "Miscellanea Francescana n. III-IV/2017"
Editore: Miscellanea Francescana
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300024184
Prezzo: € 25.00

Descrizione:

INDICE

 

EDITORIALE

 

Francesco Antonio NOLÉ, Testimonianza su Orlando Todisco

 

Francesco COSTA, OFMConv, Profilo bio-bibliografico di Orlando Todisco

 

Dario ANTISERI, Un mondo secolarizzato basta a se stesso?

 

Oreste BAZZICHI, Dalla festa della libertà creativa all’economia del dono

 

Elisa CUTTINI, “Virtus” e “appetitus animae”. Note sul concetto di povertà in Bonaventura da Bagnoregio

 

Andrea DI MAIO, Conoscenza, riconoscimento, riconoscenza. Una triplice chiave per intendere la “speculatio” bonaventuriana

 

Andrea GENTILE, La verità nella libertà. La natura dell’uomo, la ragione e la libertà creativa

 

Giovanni LAURIOLA, OFM, L’influsso di Orlando Todisco nella formazione scotista

 

Maurizio MALAGUTI, M. Blondel: l’ordine della ragione e la trasparenza dell’intelletto. Verso la metafisica della persona

 

Pietro MARANESI, OFMCap, A Leone il tuo Francesco. La storia di una fraterna amicizia attestata da un biglietto

 

Eduardo MARAZZI, OFMConv, Il pensiero francescano nel palcoscenico postmoderno. Riflessioni e prospettive

 

José Antonio MERINO, OFM, Dios como atracción y rechazo

 

Stéphane OPPES, OFM, Parola e conoscenza in Bonaventura. Una lettura di “Commentarius in I Sententiarum”, dist. XXVII, p. II, art. un., q. 3

 

Stefania PARISI, Nudus et pauper. Il significato della scelta france- scana di povertà nell’interpretazione di Bonaventura da Bagnoregio

 

Luca PARISOLI, Strumenti concettuali della scuola francescana contro “La favola delle api” di Mandeville. Una proposta per il superamento del paradigma economico e politico contemporaneo

 

 

 

DIRETTIVE PER I COLLABORATORI



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Titolo: "Credere Oggi"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300024214
Prezzo: € 6.75

Descrizione:

Indice

Editoriale: Il passo avanti nell’amore 3-6

GAETANO PICCOLO

Chi è la persona che discerne? 7-19

SEBASTIANO PINTO

Il discernimento nell’Antico Testamento.

La fatica e la gioia di una relazione 21-40

ANDREA ALBERTIN

Il discernimento secondo Rm 12,1-2 41-53

GIANLUIGI PASQUALE

Sensus fidei, luogo privilegiato del discernimento 55-69

ANDREA ARVALLI

Discernimento spirituale e sistema motivazionale.

Il contributo della psicologia 71-84

FRANCESCO IANNONE

Per una rinnovata lettura ecclesiale dei segni dei tempi 85-97

ANNA BISSI

Discernimento e corso della vita 99-111

MASSIMO SEBASTIANI

Il discernimento nel Codice di diritto canonico 113-128

ARISTIDE FUMAGALLI

Il discernimento in Amoris laetitia 129-142

Invito alla lettura (Andrea Arvalli)

 

EDITORIALE

Il passo avanti nell’amore

Il discernimento appartiene al dinamismo dell’esperienza umana

e cristiana. Tra le ambiguità e le tensioni della vita, i credenti sono

chiamati a dare testimonianza della fede, ma non è sempre immediato

cogliere la volontà di Dio, «ciò che è buono, a lui gradito e perfetto»

(Rm 12,2). Osserva papa Francesco: «Ad ogni incrocio di strade devo

discernere un bene concreto, il passo avanti nell’amore che posso fare, e

anche il modo in cui il Signore vuole che lo faccia»1.

Alcuni sostengono che il discernimento non sia necessario, pensando

che se c’è la fede esso diviene superfluo: «Si crede e basta». La tradizione

spirituale attesta, invece, che il «discernimento è sempre stato ritenuto

il dono assolutamente necessario per conoscere la volontà di Dio»2,

una convinzione che unisce l’Oriente (Origene, Antonio, i padri del

deserto, Evagrio, Giovanni Climaco) e l’Occidente (Cassiano, Ignazio

di Loyola, Karl Rahner).

Il discernimento è una realtà complessa: da intendere e invocare

come dono dello Spirito, esso richiede il pieno coinvolgimento dell’uomo

e delle sue facoltà. Detto altrimenti, il discernimento è un processo dinamico

nel quale si realizza la sinergia tra l’opera del protagonista divino,

lo Spirito Santo, e il soggetto destinatario di questo dono da accogliere

e sviluppare. Esso, infatti, è anche un’“arte” che si può apprendere e

coltivare mediante l’ascolto della parola di Dio, l’attenzione alla vita

interiore (affetti, mozioni, sentimenti) e alla realtà che ci raggiunge

tramite gli eventi e le persone.

Il discernimento non riguarda solo circostanze determinate, come

i passaggi importanti della vita o le scelte di particolare rilievo, ma è

anzitutto uno stile, un habitus, che deve sempre accompagnare l’esperienza

dei credenti in tutti gli ambiti dell’esistenza. Esso consente di conoscere

ciò che viene da Dio (1Cor 2,9-10.12) e dona “corporeità” alla

fede, rendendola attiva e «operosa per mezzo della carità» (Gal 5,6).

Spesso inteso come pratica personale, il discernimento esprime e

attua anche la ricerca “comunitaria” della volontà di Dio. È forse

questa la sfida più difficile per la chiesa dei nostri giorni, sollecitata

dall’urgenza di ascoltare ciò che «lo Spirito dice» (Ap 2,7) e bisognosa

di verificare la qualità evangelica della propria presenza nel mondo.

In una conversazione con i Superiori generali di Ordini e Congregazioni

religiose, papa Francesco ha affermato: «Personalmente ho molto

a cuore il tema del discernimento»3. È la medesima preoccupazione che

spiega la presente monografia, la seconda di un percorso di riflessione

che la nostra rivista ha avviato con un primo fascicolo sullo stesso tema

(Il discernimento spirituale [1/2002] n. 127) andato presto esaurito.

È il segno dell’attenzione di «CredereOggi» per una realtà non ancora

adeguatamente conosciuta e apprezzata, ma da cui può dipendere la

riforma della vita di fede dei singoli credenti e della stessa chiesa, auspicata

da papa Francesco. [...]



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Titolo: "Apollinaris n. 1/2016"
Editore: Lateran University Press
Autore:
Pagine:
Ean: 9788846511935
Prezzo: € 24.00

Descrizione:

INDEX

II. Studia

Javier Belda Iniesta, Las relaciones Papado-Imperio en el desarrollo de las Fuentes canónicas (ss. V-VIII) 11

Gianluca Sebastiani , Il ruolo della persona nei sistemi penali italiano e canonico: nuove prospettive per un problema irrisolto? 55

III. Argumenta

Gianni Ballarani, Il Patrocinio a spese dello Stato nella tutela giurisdizionale dei diritti in Italia 113

Ottavio de Bertolis , Persone, accoglienza, Diritto 131

Paolo Gherri, Persone, accoglienza e Diritto 167

Natale Loda, Consultare e consigliare nella Chiesa: la sinodalità delle Chiese orientali e la debole analogia con la collegialità 193

Patrick Valdrini , Le Synode diocésain. Un Conseil synodal de participation des fidèles du Diocèse 225

IV. Excerpta

Andrea Stabellini , Mandatum e Missio canonica per la docenza accademica. Un utilizzo improprio dei termini

V. Bibliographica

Opera recognita 

- Manuel Jesús Arroba Conde - Michele Riondino, Introduzione

al Diritto canonico, Milano, 2015

- Matteo Cantori, La Diplomazia pontificia: aspetti ecclesiastico-

canonistici, Perugia, 2016

- Elena di Bernardo, Modelli processuali e Diritto probatorio

civile. Elementi di common Law, civil Law e di Diritto

canonico, Città del Vaticano, 2016

- Carlos José Errázuriz, Il Matrimonio e la famiglia quale

bene giuridico ecclesiale. Introduzione al Diritto matrimoniale

canonico, Roma, 2016

- Anzelm Szuromi Szabolcs, Dottrina e disciplina della Chiesa. Teoria – Fonti – Istituti, Berlin, 2016

Opera edita 

Opera accepta 

Fontes huius voluminis 

Bibliographia huius voluminis 



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Titolo: "Las relaciones Papado-Imperio en el desarrollo de las Fuentes canónicas (ss. V-VIII)"
Editore: Lateran University Press
Autore: Javier Belda Iniesta
Pagine:
Ean: 2484300023132
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sumario Introducción. 1. El siglo IV. 2. La epístola Famuli vestræ pietatis. 3. Las relaciones Bizancio-Roma después de Gelasio. 4. Los nuevos actores. 5. El surgimiento de los Francos. 6. La Promesa de Quiercy y la Donación de Constantino. Epílogo.

Summary Introduction. 1. The fourth century. 2. The epistle Famuli vestræ pietatis. 3. The Byzantium-Roma relations after Gelasius. 4. The new actors. 5. The rise of the Franks. 6. The Promise of Quierzy and the Donation of Constantine. Epilogue.



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Titolo: "Il ruolo della persona nei sistemi penali italiano e canonico: nuove prospettive per un problema irrisolto?"
Editore: Lateran University Press
Autore: Gianluca Sebastiani
Pagine:
Ean: 2484300023149
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sommario 1. Centralità e plurivocità della dignità umana nel pensiero penalistico laico ed ecclesiale. 2. I presupposti della tradizionale irrilevanza della persona circa la definizione delle conseguenze di un Reato. 3. Il rapporto tra l’irriducibilità a “mezzo” di ciascun essere umano e gli scopi preventivi dei sistemi penali. 4. Il paradigma riparativo: sul recupero di un atteggiamento responsabile attraverso l’incontro con il volto dell’altro. 5. L’esigenza di una diversificazione dei modelli sanzionatori e di un’apertura alla prospettiva dialogica nella giustizia penale. 6. Il possibile apporto culturale del Diritto canonico in merito alla risposta giuridica nei confronti degli autori e delle vittime di un Reato.

Summary 1. Centrality and plurivocity of human dignity according to secular and ecclesial scholars of Criminal Law. 2. The causes of the traditional insignificance of the human person for the definition of the legal consequences of a Crime. 3. The relationship between the irreducibility of a human being to a “mere means” and the preventive objectives of the Criminal Law systems. 4. The restorative paradigm: the recovery of a responsible attitude through the encounter with the face of the other. 5. The need for diversification of sanctioning models and for an opening to the dialogic perspective in criminal justice. 6. The possible cultural contribution of Canon Law about legal responses towards the perpetrators and the victims of a Crime.



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Titolo: "Il Patrocinio a spese dello Stato nella tutela giurisdizionale dei diritti in Italia"
Editore: Lateran University Press
Autore: Gianni Ballarani
Pagine:
Ean: 2484300023156
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sommario 1. Premessa. 2. Il gratuito Patrocinio nella prospettiva costituzionale: dalla carità alla solidarietà. 3. La dignità della persona come fondamento (meta)giuridico del Patrocinio a spese dello Stato. 4. Il quadro normativo. 5. I presupposti. 6. Competenza ed effetti. 7. Il Patrocinio a spese dello Stato e la Giustizia collaborativa. 8. Una critica conclusiva.

Summ ary 1. Introduction. 2. Legal aid in constitutional perspective: from charity to solidarity. 3. The dignity of the person as the (meta) legal foundation of the legal aid costs. 4. The legal framework. 5. The requirements. 6. Competence and effects. 7. Legal aid expenses and collaborative justice. 8. A final critique.



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Titolo: "Persone, accoglienza, Diritto"
Editore: Lateran University Press
Autore: Ottavio de Bertolis , sj
Pagine:
Ean: 2484300023163
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sommmmario 1. Introduzione: il problema del Diritto. 2. La dimensione costituzionale del Diritto. 3. Diritto e accoglienza. 4. Conclusione: il primato della persona.

Summary 1. Introduction: the problem of Law. 2. The constitutional dimension of Law. 3. Law and hospitality. 4. Conclusion: the supremacy of the person.



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Titolo: "Persone, accoglienza e Diritto"
Editore: Lateran University Press
Autore: Paolo Gherri
Pagine:
Ean: 2484300023170
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

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Titolo: "Consultare e consigliare nella Chiesa: la sinodalità delle Chiese orientali e la debole analogia con la collegialità"
Editore: Lateran University Press
Autore: Natale Loda
Pagine:
Ean: 2484300023187
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Somm ario 1. Introduzione. 2. Aspetti storici della sinodalità. 3. Il modello collegiale della Chiesa latina. 4. La riflessione circa la sinodalità e collegialità nel Concilio Vaticano II. 5. La sinodalità nelle istanze amministrative intermedie delle Chiese orientali. 6. Sinodalità, rappresentanza, consultare e consigliare. 7. I Gerarchi orientali nella presidenza sinodale di una Chiesa sui Iuris. 8. Conclusioni.

Summary 1. Introduction. 2. Historical aspects of synodality. 3. The collegiate model of the Latin Church. 4. The reflection about the synodality and collegiality in the Second Vatican Council. 5. Synodality in the intermediate administrative instances of the Eastern Churches. 6. Synodality, representation, consulting and advising. 7. The Eastern hierarchs in the synodal presidency of a sui Iuris Church. 8. Conclusions.



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Titolo: "Le Synode diocésain. Un Conseil synodal de participation des fidèles du Diocèse"
Editore: Lateran University Press
Autore: Patrick Valdrini
Pagine:
Ean: 2484300023194
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sommaire 1. Le Synode diocésain dans les Conseils du Diocèse. 2. Peut-on dire que le Synode diocésain conseille l’Évêque diocésain ? 3. Le Synode diocésain est un “ Conseil synodal de participation ”.

Summary 1. The Diocesan Synod in the Councils of the Diocese. 2. Is it possible to say that the Diocesan Synod advises the Diocesan Bishop? 3. The Diocesan Synod is a “Synodal Council of participation”.



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Titolo: "Primo orientamento bibliografico per lo studio del Gesù storico"
Editore: Lateran University Press
Autore: Giuseppe Pulcinelli
Pagine:
Ean: 2484300023217
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Premessa

 

Come indica il titolo di questo breve contributo, l’intento è quello di offrire un sussidio per chi intende introdursi nello studio del Gesù storico e cerca un primo orientamento bibliografico. Ormai da più di duecento anni la ricerca si è occupata di ricostruire su basi storiche (nel senso moderno) la figura terrena di Gesù di Nazaret. La storia di questa ricerca è stata ripercorsa ampiamente da molti contributi, a cui rimandiamo per l’approfondimento2. Qui per fini didattici la riprendiamo soltanto per sommi capi, procedendo alla sua suddivisione e classificazione in tappe successive, senza poter evitare le inevitabili semplificazioni che si verificano in questo tipo di schematizzazioni.

 

1. Cenni alla storia della ricerca con le sue tappe

 

Convenzionalmente l’inizio della ricerca moderna che apre il cantiere del “Gesù storico” viene fatto risalire a Hermann Samuel Reimarus (1694-1768) i cui scritti, che prima circolavano anonimi, vennero pubblicati postumi da G.E. Lessing tra il 1774 e il 1778; l’ultimo si intitola Vom Zwecke Jesu und seiner Jünger3, in cui si intende «difendere la religione razionale contro la fede ecclesiastica». La sua tesi centrale è che la nascita del cristianesimo si fonda su un falso storico (i discepoli avrebbero rubato il corpo di Gesù e inventato l’annuncio della sua resurrezione), e che la vita di Gesù non è altro che un evento politico interno alla storia ebraica. Se da una parte è vero che la straordinaria acutezza delle osservazioni di tipo critico-storico (e polemico) di Reimarus scavava in modo decisivo il solco tra il Gesù dei vangeli (frutto di tale invenzione) e quello della storia (rivoltoso fallito, finito miseramente sulla croce), tuttavia non si deve ritenere che fino a quel momento nessuno prima di lui si fosse posto domande riguardanti la consistenza storica della vita di Gesù, soltanto che il giudizio di A. Schweitzer – «Prima di Reimarus nessuno aveva tentato di comprendere storicamente la vita di Gesù»5 – avrebbe pesato in modo preponderante sull’opinione degli studiosi6. Bisogna subito aggiungere, come aveva precisato lo stesso Schweitzer, che tale ricerca – sviluppata soprattutto nell’ambito culturale del razionalismo tedesco – non era dettata da puro interesse storico: se si è cercato il Gesù storico, era più che altro per combattere il dogmatismo ecclesiastico, cosicché il rischio più che concreto era quello di passare da una ideologia ad un altra, finendo che ogni autore dipingeva un Gesù secondo la [...]



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Titolo: "The Distinction between Christology and the Quest for the Historical Jesus"
Editore: Lateran University Press
Autore: John P. Meier
Pagine:
Ean: 2484300023224
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Introduction

 

Teaching the faith is never a task to be taken or taken on lightly. But it is made all the more difficult today by the fact that the laity whom priests, religious, and lay catechists seek to serve in their catechetical ministry are bombarded from every side not just by silly and superficial distractions from the entertainment world but also, more seriously, by distorted ideas about Christ and his Church that are widely disseminated in the news media and popular culture. Be it via television, movies, or nowadays the internet and social media, the more sensationalistic and absurd an idea about Jesus is, the more it tends to be celebrated – often with the implicit message that the latest academic “discovery” calls into question traditional faith in Jesus Christ.

 

To take but one example: on September 18, 2012, at the International Congress of Coptic Studies held in the city of Rome, Professor Karen L. King of Harvard Divinity School presented to other academics a fragment of a papyrus written in the last stage of ancient Egyptian, namely, Coptic2. This leaf of papyrus supposedly depicted Jesus speaking about “my wife.” The news media went wild, immediately proclaiming the discovery of “The Gospel of Jesus’ Wife” – a title Prof. King used when she published the text. All this excitement ignored the clear facts of the case: the fragment’s origins were unknown and indeed suspect; the key sentence broke off after the words “my wife,” so that we were left with a few words floating in a vacuum; and the papyrus fragment itself dates from around the seventh or eighth century A.D., more than half a millennium after the time of Jesus. (Let us pass over in silence the glaring error of defining the literary genre of a whole work, in this case “Gospel”, from a mere scrap). More important, the larger context of scholarship that deals with Christian Coptic material was largely ignored by the popular media. The fact of the matter is that we are already well acquainted with a large mass of Coptic manuscripts dating from around the 4th century A.D., and many of these documents are full of imaginary and bizarre statements and stories about Jesus, statements that no sober historian would take seriously as a source for knowledge of the historical Jesus. Nevertheless, claims about the papyrus proving that Jesus had a wife received wide coverage in the newspapers, on television, and online. Scholarly questions and doubts about the papyrus were not reported with the same zeal and insistence3.

 

The public may be forgiven if they are unaware that in June of 2016 an investigative reporter named Ariel Sabar published in The Atlantic Monthly magazine online a lengthy article demonstrating that the [...]



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