Articoli religiosi

Ebook - Ebook - Riviste



Titolo: "IL RITRATTO LUCANO DI MARIA DI MAGDALA"
Editore:
Autore: Antonio Landi
Pagine:
Ean: 2484300018985
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

SOMMARIO - 1. La diakonía femminile di Gesù (Lc 8,1-3). 2. Dalla Galilea al luogo

del Cranio: la sequela fedele delle donne (Lc 23,49.55-56): 2.1. Testimoni del Crocifisso

(Lc 23,49); 2.2. Testimoni della sepoltura (Lc 23,55-56). 3. Maria di Magdala e le altre:

testimoni della risurrezione (Lc 24,1-12): 3.1. La tomba vuota (Lc 24,1-3); 3.2. L’annuncio

della risurrezione (Lc 24,4-8); 3.3. La testimonianza delle donne e la corsa di Pietro (Lc

24,9-12). 4. Conclusioni.

 

ABSTRACT - The Luke’s portrait of Mary Magdalene. In the world of characters from

Luke’s work, the figure of Mary from Magdala always fills a significant role that is often

misunderstood or misrepresented. Thanks to the help of the technique of characterization

that developed in research of narratology, we consider the present study in order to review

the rhetorical-narrative function that the author gives Mary: she is depicted as the disciple

who, with other women, follows Jesus faithfully from his preaching in Galilee to his appearance

after the resurrection. In fact, in Luke’s account, Mary Magdalene has the function

to testify and to ensure continuity between the crucified Jesus and the risen Christ.

 

KEYWORDS - Mary from Magdala, Gospel of Luke, Discipleship, Witness, Characterization.



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Titolo: "BERTRANDO SPAVENTA PRECURSORE DI CROCE E GENTILE"
Editore:
Autore: Gaetano Origo
Pagine:
Ean: 2484300019012
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

SOMMARIO - 1. Lo svolgimento della storia filosofica secondo Spaventa. 2. Spaventa,

Croce e Gentile a confronto. 3. Metodo logico e metodo critico usato da Spaventa in filosofia.

4. Il manoscritto del 1856. 5. Una partitura interessante bruniana: Vico. 6. La genesi

della filosofia dello Spirito. 7. Prospettive.

 

ABSTRACT - Bertrando Spaventa, forerunner of Croce and Gentile. Spaventa’s philosophy

presents itself essentially as a method of research on the free Thinking and on the

not-definitive Being, and it is different from Hegel’s philosophy because the thought

doesn’t die out in the Nihilism in the opposition to the thought, but it is different from it.

Croce and Gentile have the same purposes, they carry on the Spaventa’s ideas. They give

previous said questions a suitable solution by independent and completely different

answers from the next fate of Being and of Thinking.

 

KEY WORDS - The Thinking, The Being, To Distinguish oneself, To Die out, The

Nihilism.



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Titolo: "GLI IONICI NELL'ANALISI EPISTEMOLOGICA DI KARL POPPER"
Editore:
Autore: Dario Sessa
Pagine:
Ean: 2484300019029
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

SOMMARIO - 1. La griglia di lettura popperiana. 2. Talete e Anassimandro. 3. Anassimandro

fu uno scienziato? 4. Anassimene. 5. La tradizione critica segreta degli antichi.

6. Conclusioni.

 

ABSTRACT - The “Ionic school” in the Karl Popper’s epistemologic analysis. According

to Popper, the Ionic school was the cradle of the traditional Western criticism. Thales

provided an example of a “general theory of the knowledge” and he using a hypothetical

conjectural support. Anassimandro used speculative and critic arguments and came to a

true theory of the earth’s shape and identified the arché in the àpeiron. Finally thanks to

Anassimene, theorization had a new and greater concreteness, since the abstract and

unlimited àpeiron was replaced by air (pneuma), certainly closer to the common sense.

The author emphasizes Popper’s deep admiration for the Ionic school, which was the first

where pupils used to criticize their masters and to go beyond the concept of “doctrine”,

in favour of more hypothesis in the context of a debate in order to pursue a perfectible

and never exhausted knowledge. At last the tradition of the “bold conjectures and of free

criticism” started and they became the forces of Popper’s epistemology.

 

KEYWORDS - Archè, Critical tradition, Primacy of the question, Hypotheticaldeductive

method, Conjectures and refutations.



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Titolo: "PECCATO ORIGINALE E DOGMA DEL'LIMMACOLATA CONCEZIONE"
Editore:
Autore: Alfonso Langella
Pagine:
Ean: 2484300019036
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

e Weimer: 2.1. Il peccato originale come “coacervo di male provocato dall’uomo”;

2.2. La redenzione come “controazione di Dio” al peccato: Israele e Maria. 3. Valutazioni conclusive.

 

ABSTRACT - Original sin and the dogma of the immaculate conception. The proposal of

Gerhard Lohfink and Ludwig Weimer. The change in contemporary theology about the

doctrine of original sin, in light of the scientific evolutionist theories, of the anthropological

turn in theology and of the new perspectives in exegesis of Gen 3, induces one to

rethink the doctrine of the immaculate conception of Mary, traditionally presented as immunity

from the original sin. Many authors of the postconciliar age have rather marked

the positive mean of the marian dogma, understanding it as the affirmation of the total

holiness of Mary, without insisting on exceptional nature of her privilege. In particular,

Gerhard Lohfink and Ludwig Weimer, in their Mary not without Israel, offer a new idea of

the immaculate conception: it consists in the realization in the person of Mary of the slow

walk of humanity and of Israel (in particular of the “small remnant”), that, in spite of the

“world sin” and the infidelity to God’s design, stays freely faithful to the grace of God.

 

KEYWORDS - Mary, Mariology, Original sin, Immaculate Conception, Israel.



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Titolo: "Asprenas"
Editore:
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300018961
Prezzo: € 7.50

Descrizione:

EDITORIALE

 

Nell’Udienza generale del 15 aprile 2015, in piazza San Pietro, papa

Francesco ha dedicato la catechesi del mercoledì a un aspetto centrale del

tema della famiglia: il grande dono che Dio ha fatto all’umanità con la

creazione dell’uomo e della donna e con il sacramento del matrimonio. La

differenza tra uomo e donna non è finalizzata alla contrapposizione o alla

subordinazione, ma alla comunione e alla generazione, sempre a immagine

e secondo la somiglianza di Dio. Il papa ha ricordato che l’essere umano

ha bisogno della reciprocità tra uomo e donna. Senza l’arricchimento

vicendevole nella relazione maschio-femmina – nel pensiero e nell’azione,

negli affetti e nel lavoro, come anche nella fede – i due non possono nemmeno

capire fino in fondo che cosa significhi essere uomo e donna.

Segue la critica all’ormai ben nota teoria del Gender, una vera e propria

“ossessione” nella cultura e nella società civile, soprattutto in Occidente.

Papa Francesco, infatti, ha così spiegato: «La cultura moderna e

contemporanea ha aperto nuovi spazi, nuove libertà e nuove profondità

per l’arricchimento della comprensione di questa differenza. Ma ha introdotto

anche molti dubbi e molto scetticismo. Per esempio, io mi domando,

se la cosiddetta teoria del Gender non sia anche espressione di una frustrazione

e di una rassegnazione, che mira a cancellare la differenza sessuale

perché non sa più confrontarsi con essa. Eh, rischiamo di fare un

passo indietro. La rimozione della differenza, infatti, è il problema, non la

soluzione. Per risolvere i loro problemi di relazione, l’uomo e la donna

devono, invece, parlarsi di più, ascoltarsi di più, conoscersi di più, volersi

bene di più. Devono trattarsi con rispetto e cooperare con amicizia.

Con queste basi umane, sostenute dalla grazia di Dio, è possibile progettare

l’unione matrimoniale e familiare per tutta la vita. Il legame matrimoniale

e familiare è una cosa seria, e lo è per tutti, non solo per i credenti.

Vorrei esortare gli intellettuali a non disertare questo tema, come se fosse

diventato secondario per l’impegno a favore di una società più libera e più

giusta».

La critica alla teoria del Gender come “non senso”, ossia quale ideologia

culturale del nostro tempo, ritorna nell’indagine di ‘Abd Al Sabur

TURRINI, direttore generale della COREIS. L’autore rilegge il rapporto tra

uomo e donna secondo il dettato del Corano. Nella visione antropologica

del libro sacro dell’islam, infatti, il maschio e la femmina sono due entità

donate dallo stesso Creatore. Quest’unità nella diversità non può essere annullata

per ragioni culturali e convenienze sociali. Turrini tiene a precisare

che l’impegno di tutte le religioni è proprio quello di salvaguardare la

differenza tra uomo e donna come dono e risorsa per l’umanità.

In questo fascicolo doppio la nostra Rivista propone in apertura lo

studio a carattere filologico e storico-religioso di Ezio ALBRILE sul regno

di Gaspare a partire dalla citazione dei Magi in Mt 1,12. Dal XIV secolo,

il mago “africano” diventerà Gaspare, che è tradizionalmente presentato

come il re dell’India o dell’Asia. Nello studio successivo, a carattere biblico

– Il ritratto lucano di Maria di Magdala –, il professore Antonio

LANDI, attraverso un’indagine esegetico-narrativa, riassume i tratti originali

di una vera discepola di Gesù Cristo. Segue poi l’articolo di Luciana

SIOTTO, iconografa, su L’icona e la bellezza di Dio. Il tutto nel frammento.

Viene qui sottolineato lo stretto legame tra teologia, arte e bellezza per contemplare

il mistero di Dio. L’icona è la rivelazione di quel Mistero del “tre

volte Santo” che in Cristo Gesù si è dato per sempre un volto umano.

Sono poi pubblicate ben quattro Note. La prima è di Gaetano ORIGO

su Bertrando Spaventa precursore di Croce e Gentile. La seconda è di

Dario SESSA circa Gli Ionici nell’analisi epistemologica di Karl Popper.

Segue la riflessione di Alfonso LANGELLA a proposito del Peccato originale

e del dogma dell’immacolata concezione secondo la proposta di Gerhard

Lohfink e Ludwig Weimer. L’ultima, già citata in partenza, riguarda la teoria

del Gender nella tradizione coranica.

Interessanti i due interventi nella sezione Rassegne&Figure. Il primo è

presentato da Michele GIUSTINIANO e riguarda l’incontro ecumenico proposto

dalla CEI sul rapporto tra ebraismo e cristianesimo a partire dal nome

dell’Eterno – il Dio unico – invocato assieme da ebrei e cristiani. Il secondo

è dedicato a Liturgia ed evangelizzazione e tiene conto del congresso

organizzato dall’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI presso l’Università

Gregoriana. Il professore Giuseppe FALANGA offre un resoconto preciso

e suggestivo su questo binomio che richiede maggiori approfondimenti e

attualizzazioni. Celebrare in modo autentico vuol dire dare testimonianza

della propria fede, visto che rito e vita non possono essere separati. Solo

riscoprendo l’umanità della liturgia è possibile accogliere in essa il mistero

della fede che è celebrato.

Ci auguriamo, come sempre, di aver reso un umile ma utile servizio ai

nostri lettori, a vantaggio dei quali offriamo il nostro contributo alla ricerca

e all’aggiornamento teologico.

LUIGI LONGOBARDO



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Titolo: "Discernimiento y Consentimiento matrimonial: cuestiones relativas a la discreción de juicio exigida para el Matrimonio"
Editore: Lateran University Press
Autore: Carmen Peña García
Pagine:
Ean: 2484300019944
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sumario 1. La discreción de juicio requerida para el Consentimiento matrimonial: estructura y contenido. 2. Relevancia jurídica de la ausencia actual de discernimiento: Matrimonios contraídos sin reflexión. 3. El objeto del discernimiento: ¿los iura et officia matrimonialia essentialia? 4. El papel del amor en el discernimiento. 5. Discernimiento y capacidad crítica en el siglo XXI: retos de una sociedad ultratecnificada y virtual. Conclusiones.

Summary 1. The discretion of judgment required for marital Consent: structure and content. 2. Legal relevance of the current lack of discernment: Marriages contracted without reflection. 3. The purpose of discernment: the iura et officia matrimonialia essentialia? 4. The role of love in discernment. 5. Discernment and critical capacity in the 21st Century: challenges in a virtual and super-technified society. Conclusions.



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Titolo: "El debate sinodal (2014) sobre la situación eclesial de los fieles divorciados y casados de nuevo civilmente"
Editore: Lateran University Press
Autore: Federico R. Aznar Gil
Pagine:
Ean: 2484300019951
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sumario 1. Introducción. 2. Uniones matrimoniales irregulares. 3. Regularización eclesial. 4. El debate sinodal (2014). 5. “Lineamenta” del Sínodo de Obispos (2015). 6. Conclusión.

Summary 1. Introduction. 2. Irregular Marriages. 3. Church regularization. 4. The Synod discussion (2014). 5. “Lineamenta” of the Synod of Bishops (2015). 6. Conclusion.



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Titolo: "Il Matrimonio canonico nella concezione del card. Acacio Coussa"
Editore: Lateran University Press
Autore: Giordano Caberletti
Pagine:
Ean: 2484300019975
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sommario Premessa. 1. Metodologia dell’Opera. 2. Introduzione. 3. Dissidentes non tenentur Legibus mere ecclesiasticis CIC. 4. Impedimenti e loro Dispensa. 5. Il Canone 72 del Sinodo Trullano. 6. Il Consenso matrimoniale. 7. La Forma celebrationis. 8. Il ministro del Matrimonio. 9. Il card. Coussa nella Giurisprudenza dei Tribunali apostolici.

Summary Foreword. 1. Methodology of the work. 2. Introduction. 3. Dissidentes not tenentur Legibus mere ecclesiasticis CIC. 4. Impediments and their Dispensation. 5. The Canon 72 of the Synod in Trullo. 6. Matrimonial Consent. 7. The Forma celebrationis. 8. The Minister of Marriage. 9. Cardinal Coussa in the Jurisprudence of the Apostolic Tribunals.



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Titolo: "Discernimento e pluralismo. Spunti di riflessione allorigine del senso della giustizia"
Editore: Lateran University Press
Autore: Antonio Iaccarino
Pagine:
Ean: 2484300020001
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sommario 1. Il peso della disuguaglianza. 2. L’uguaglianza nel lessico del Diritto. 3. Il riconoscimento delle differenze. 4. La persona al centro dell’esperienza giuridica (ratio personæ). 5. L’interpretazione del reale (ratio factorum). 6. La verità e il pluralismo. 7. L’ermeneutica plurale della giustizia: glocalità del Diritto. 8. Il logos del dialogo (ratio decidendi). 9. Una sintesi in cinque punti.

Summary 1. The weight of inequality. 2. Equality in the legal lexicon. 3. Acknowledging differences. 4. Person as centre of the juridical experience (ratio personæ). 5. Interpretating the real (ratio factorum). 6. Truth and pluralism. 7. A pluralist hermeneutics of justice: the glocality of Law. 8. The logos of dialogue (ratio decidendi). 9. A summary in five points.



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Titolo: "Protagonismo delle parti e discernimento processuale, tra forme e sostanza"
Editore: Lateran University Press
Autore: Paolo Moneta
Pagine:
Ean: 2484300020018
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sommario 1. Le parti e la decisione di iniziare una Causa di nullità di Matrimonio. 2. Le parti nel corso del Processo di nullità. 3. Il discernimento verso le parti nel Processo. 4. Le vicende della vita coniugale. 5. Le disposizioni legislative sulle dichiarazioni delle parti. 6. Conclusione.

Summary 1. The parties and the decision to start a Case of nullity of Marriage. 2. The parties during the Process for declaring a Marriage null. 3. The discernment towards the parties in the Trial. 4. The events in the married life. 5. The canonical Norms about the declarations by the parts. 6. Conclusion.



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Titolo: "Modifiche attuali e future al CIC e vita ecclesiale"
Editore: Lateran University Press
Autore: Erasmo Napolitano
Pagine:
Ean: 2484300020025
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sommario Premessa. 1. Le modifiche apportate al CIC e le nuove Leggi universali dopo il 1983. 2. Le modifiche attuali al Codice di Diritto Canonico. 3. Possibili nuovi interventi legislativi. Conclusioni.

Summary Foreword. 1. Changes to the CIC and the new Universal Laws after 1983. 2. The current amendments to the Code of Canon Law. 3. Possible new legislation. Conclusions.



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Titolo: "TEORIA DEL GENDER E IDENTITÀ DELLA PERSONA SECONDO IL CORANO"
Editore:
Autore: Abd Al Sabur Turrini
Pagine:
Ean: 2484300019043
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

SOMMARIO - 1. Una questione ontologica: a partire dal linguaggio. 2. L’unità della diversità.

3. La deriva giuridica ed educativa. 4. Uomo e donna: alcune precisazioni. 5. Un

impegno comune per le religioni.

 

ABSTRACT - Gender’s Theory and identity of the person according to the Koran. The

author offers a study about Gender like a cultural and philosophical ideology. He criticizes

the Islamic vision about man and woman. According to the anthropological vision of

Koran, the male and the female are two beings that the same Creator made. This unity in

the diversity can’t be cancelled. All religions in the world have to defend the difference

between man and woman like a gift and a resource for the humanity.

 

KEY WORDS - Gender, Male and female, Anthropology, Koran, Religions.



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Titolo: "Servizio della Parola - n. 473"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300019050
Prezzo: € 7.00

Descrizione:

Da Evangelii gaudium/8 (+ Erio Castellucci)

 

RUBRICA

Per comunicare meglio

23. I preti scrivono... ma sanno comunicare?/9 (Roberto Laurita)

 

DOSSIER

Le nostre grandi parole

58 Trascendenza

1. Trascendenza: nel linguaggio comune (Valeria Boldini)

2. Come viene espressa nella Scrittura la trascendenza di Dio? (Flavio Dalla Vecchia)

3. Trascendenza come concetto teologico (Mario Zani)

4. Trascendenza: indicazioni per la predicazione (Chino Biscontin)

5. Trascendenza: breve antologia di testi (Benedettine del Monastero «Mater Ecclesiae»)

 

SUSSIDIO

Veglia di preghiera per la pace (Mario Menin)

 

PREPARARE LA MESSA

Tempo di Avvento e Tempo di Natale

1ª domenica di Avvento (Marialaura Mino, Roberto Laurita)

2ª domenica di Avvento (Marialaura Mino, Roberto Laurita)

Immacolata Concezione (Marialaura Mino, Roberto Laurita)

3ª domenica di Avvento (Marialaura Mino, Roberto Laurita)

4ª domenica di Avvento (Marialaura Mino, Roberto Laurita)

Natale del Signore (Marialaura Mino, Roberto Laurita)

Santa Famiglia (Marialaura Mino, Roberto Laurita)

Maria Madre di Dio (Marialaura Mino, Roberto Laurita)



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Titolo: "Credere Oggi"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300018930
Prezzo: € 6.75

Descrizione:

EDITORIALE

Famiglia: la chiesa in ascolto dello Spirito

 

La famiglia non è mai problema, ma opportunità, benedizione.

È scuola di umanità che dobbiamo curare, proteggere, accompagnare1.

 

Queste parole rivelano l’attenzione del pontefice per questa «scuola del domani», bisognosa di «cura, protezione e accompagnamento», da parte non solo dei pastori, ma dell’intera comunità ecclesiale. Se, infatti, numerosi sono gli esempi di matrimoni riusciti e di unioni solide, non mancano motivi di preoccupazione per il futuro della famiglia, da cui giungono segnali di disagio e difficoltà, se non addirittura di crisi.

Sono note le situazioni problematiche con cui si confronta ormai quotidianamente l’attività pastorale: famiglie «incompiute» (conviventi), famiglie «imperfette» (matrimoni civili), famiglie «ferite» (separati e divorziati), a conferma dell’impressione che la famiglia si stia muovendo tra «crisi e resistenza».

La comunità ecclesiale ha colto l’urgenza di ripensare il proprio impegno, ponendosi anzitutto «in ascolto di ciò che lo Spirito dice alla chiesa» (Ap 2,7), consapevole della «necessità di un radicale rinnovamento della prassi pastorale alla luce del vangelo della famiglia» (Relatio Synodi, 37).

Si comprende allora l’itinerario tracciato da papa Francesco, un percorso ecclesiale di ascolto dello Spirito e del vissuto di persone e famiglie, imperniato su un «doppio» sinodo, che lo stesso pontefice ha definito come «uno spazio protetto affinché lo Spirito Santo possa operare». Si tratta di due eventi in stretta continuità: il primo (III Assemblea generale straordinaria), incentrato su Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione (ottobre 2014). Su esplicita richiesta del papa, la discussione è avvenuta all’insegna della trasparenza e della parresia, mettendo sul tappeto le questioni più scottanti che attraversano la vita della famiglia. L’altro evento (XIV Assemblea generale ordinaria) su La vocazione e la missione della famiglia nella chiesa e nel mondo contemporaneo (4-25 ottobre 2015). Ai due eventi si è aggiunto un tempo intersinodale, durante il quale papa Francesco ha ulteriormente arricchito la riflessione, mediante le numerose catechesi in occasione delle udienze generali e in altre circostanze. Va segnalato anche il contributo del popolo di Dio, interpellato in diverse occasioni e, mai come in precedenza, coinvolto nel cammino di preparazione. Tra le finalità principali di questo articolato percorso vi è quella di «maturare nuove idee e trovare soluzioni concrete a tante difficoltà e innumerevoli sfide che le famiglie devono affrontare»2.

Alla luce di queste indicazioni, la rivista affronta il tema della famiglia. Non si tratta di un tentativo di risolvere questioni delicate, ma del desiderio di fornire al lettore un quadro di riferimento articolato, certamente non esaustivo ma neppure superficiale, a partire dal quale ognuno potrà farsi un’idea della posta in gioco e dei temi sui quali la discussione è (e probabilmente resterà) ancora aperta. Si tratta di rendere ragione della complessità dei temi trattati, superando le semplificazioni indebite, attraverso il consueto approccio monografico e multidisciplinare che ci contraddistingue. Esame e bilancio provvisorio su una realtà poliedrica quale la famiglia: è questo dunque il binomio intorno al quale si polarizza il nostro contributo alla riflessione ecclesiale sulla famiglia, luogo in cui si gioca il futuro dell’umanità e della chiesa.

Nell’articolo di apertura,Francesco Bellettipone una questione fondamentale, ossia se la famiglia possa ancora considerarsi «la cellula fondamentale della società». Si tratta di una riflessione sul modo in cui è «narrata» la famiglia ai nostri giorni, in cui la discontinuità della vita familiare sembra prevalere sulla stabilità dei progetti. La famiglia non è finita, ma è cambiata e continua a rivestire un ruolo di assoluto rilievo, oltre a essere chiamata ad assumere nuove responsabilità.

Il contributo diAldo N.Terrinpropone uno studio sull’antropologia dell’amore, centro propulsore della vita, ma investito da una crisi profonda. Oggi l’amore è dibattuto, contrastato e vissuto nell’ambiguità delle espressioni, delle forme e dei modi di comunicazione, prima ancora che nei modi di realizzazione. In particolare, l’autore si chiede cosa sia l’amore e cosa significhi amare, soprattutto nelle sue forme che fanno capo al matrimonio e alla famiglia.

AldoMartin, in prospettiva biblica, sottolinea l’originalità del-l’approccio di Gesù alla realtà del matrimonio e della famiglia. Nel vangelo, Gesù sembra interessarsi maggiormente delle relazioni all’interno della cerchia dei suoi discepoli, chiamati a considerarsi fratelle e sorelle, al di là e al di sopra dei vincoli familiari. Indubbiamente Gesù mette al primo posto l’annuncio del regno e delle sue esigenze, ma è proprio a partire dal cuore della sua predicazione che tocca nel profondo la realtà del matrimonio, ripresentando in modo radicale il progetto «originario» sulla coppia, così come emerge dalle prime pagine di Genesi.

Un saggio di carattere teologico-pastorale è proposto daNicolaReali,che approfondisce il rapporto tra battesimo, fede e sacramento del matrimonio. In particolare, si occupa di un nodo da tempo oggetto di discussione: il nesso fede e sacramento del matrimonio. L’autore insiste sulla necessità di un profondo ripensamento dell’attuale prassi e normativa ecclesiale, impegno che non è più possibile differire.

Andrea Grilloaffronta uno temi più scottanti del dibattito attuale: il rapporto tra la comunione eucaristica e la condizione di divorziati risposati. La riflessione si sofferma sul cammino ecclesiale di incorporazione a Cristo, iniziato col battesimo, anche per i fedeli divorziati e risposati civilmente, focalizzando l’analisi sul rapporto tra comunione spirituale e comunione sacramentale, nella storia e in rapporto al contesto culturale e sociale odierno. Le possibili prospettive di sviluppo chiamano in causa la teologia e la pastorale.

Un’altra questione di grande attualità riguarda le persone e le unioni omosessuali nel loro rapporto con la comunità ecclesiale. Da più parti si invoca la legalizzazione delle unioni fra persone dello stesso sesso e la loro equiparazione giuridica con il matrimonio civile.Maurizio Faggionifa il punto della situazione, mettendo in rilievo l’evoluzione della comprensione dell’omosessualità nel magistero ecclesiale. Il modello coniugale eterosessuale resta il paradigma di riferimento nella morale sessuale, ma gli apporti delle scienze umane hanno condotto a un diverso atteggiamento di accoglienza e considerazione delle persone omosessuali.

La riflessione sinodale si è occupata della famiglia anche in prospettiva giuridica, con una particolare attenzione ai processi di nullità del matrimonio, chiedendo anche uno snellimento delle procedure, per giungere in tempi rapidi a dare una risposta ai fedeli che si rivolgono ai tribunali ecclesiastici.PierantonioPavanelloriflette sull’argomento a partire dalle proposte contenute nella Relatio Synodi, insieme a un commento al motu proprio (15 agosto 2015) con cui papa Francesco riforma il processo canonico matrimoniale (Mitis iudex Dominus Iesus).

Nell’ultimo contributo mons.Enrico Solmi, presidente della CommissioneCEIper la famiglia e la vita, riflette sul binomio famiglia-evangelizzazione, in particolare sul ruolo della famiglia come soggetto/oggetto nel contesto delle dinamiche della nuova evangelizzazione. La coppia e più in generale la famiglia sono chiamate a «esporsi», ad abbandonare le retrovie per farsi protagonisti principali di quel movimento «in uscita» indicato da papa Francesco all’intera comunità ecclesiale. Non più, dunque, la famiglia come semplice «destinataria» dell’annuncio, ma anche testimone del «vangelo del matrimonio», nella convinzione che il matrimonio stesso è vangelo, buona notizia che salva ancora oggi.

NellaDocumentazioneil lettore troverà due contributi, diversi tra loro, ma entrambi strettamente legati al tema del fascicolo. Il primo, a cura diMarzia Del Bianco, è anche un omaggio a Giovanni Paolo II, il pontefice della Familiaris consortio (1981), pietra miliare nella riflessione ecclesiale sulla realtà della famiglia. Si tratta di alcune catechesi cheKarol Wojtya tenne durante un corso di esercizi spirituali ai fidanzati, commentando la formula delle promesse matrimoniali. Il secondo contributo è una riflessione diOrlando Todiscoe consiste in un originale «sguardo francescano» sulla famiglia, presentata come «scuola di alterità», vale a dire come luogo di accoglienza reciproca.

Infine, l’Invito alla lettura, curato daOliviero Svanera,propone una ricca bibliografia, segnalando le opere più recenti e di maggior interesse, a partire dalle quali il lettore potrà avviare un suo percorso di ricerca personale sulle numerosi questioni che ruotano intorno alla realtà poliedrica della famiglia.



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Titolo: "Il nuovo Statuto della Commissione degli Episcopati della Comunità Europea (COMECE)"
Editore: Lateran University Press
Autore: Giorgio Feliciani
Pagine:
Ean: 2484300019999
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sommario 1. Dalle origini della COMECE al nuovo Statuto. 2. La fisionomia dell’Istituto. I membri. 3. La composizione della Commissione. 4. L’Assemblea. 5. Il Presidente. 6. Il Comitato permanente. 7. Il Segretario generale. 8. Le relazioni dei membri con le rispettive Conferenze episcopali. 9. Le relazioni con la Nunziatura. 10. Le relazioni con l’Unione Europea. 11. Le relazioni con il Consiglio delle Conferenze dei Vescovi d’Europa (CCEE). 12. Le relazioni con altri soggetti. 13. Valutazioni critiche.

Summary 1. From its origin to the new Statute of the COMECE. 2. The physiognomy of the Istitute. The members. 3. The composition of the Commission. 4. The Assembly. 5. The President. 6. The Standing Committee. 7. The Secretary General. 8. Relations of members with their respective Bishops’ Conferences. 9. Relations with the Apostolic Nuncio. 10. Relations with the European Union. 11. Relations with the Council of European Bishops’ Conferences. 12. Relations with oter entities. 13. Critical assessmentes.



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Titolo: "Funzione della comparazione giuridica contemporanea"
Editore: Lateran University Press
Autore: Luis M. Bombín
Pagine:
Ean: 2484300019968
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sommario 1. Introduzione. 2. Le funzioni del Diritto comparato come prassi dei comparatisti. 3. Lo studio del Diritto comparato nelle Università come Disciplina accademica. 4. Il Diritto comparato come aiuto al lavoro del Legislatore e alla riforma giuridica. 5. L’interpretazione del Diritto nazionale. 6. La ricerca di soluzioni nel Foro e nella pratica degli affari. 7. Il Diritto comparato come strumento di costruzione di nuovi parametri giuridici nelle Sentenze dei Tribunali. 8. Il Diritto comparato come strumento per capire le regole giuridiche (legal rules) e i princìpi generali del Diritto. 9. Il Diritto comparato come contributo alla unificazione e armonizzazione del Diritto. 10. Il Diritto comparato nella dimensione internazionale. 11. Il Diritto comparato nello studio del Diritto canonico.

Summary 1. Introduction. 2. The purposes of Comparative Law as practice of comparative lawyers. 3. The study of Comparative Law as an academic Discipline in the Universities. 4. Comparative Law as an aid to the work of the Lawmaker and legal reform. 5. The interpretation of national Law. 6. The search for solutions in Courts and in the practice of business. 7. Comparative Law as an instrument of construction of new legal parameters in the Judgments of the Courts. 8. Comparative Law as a tool to understand the legal rules and the general principles of Law. 9. Comparative Law as a contribution to the unification and harmonization of Law. 10. Comparative Law in the international dimension. 11. Comparative Law in the study of Canon Law.



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Titolo: "Il Processo come scelta: il Giudice"
Editore: Lateran University Press
Autore: Giulio Ubertis
Pagine:
Ean: 2484300020032
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sommario 1. Introduzione. 2. Naturalità del Giudice. 3. Neutralità metodologica del Giudice. 4. Neutralità epistemologica del Processo e ricostruzione fattuale: premesse. 5. Concezione semantica della verità e Processo. 6. Il libero convincimento del Giudice. 7. Logica del Giudice. 8. … ed Epistemologia giudiziaria.

Summary 1. Introduction. 2. Naturalness of the Judge. 3. Methodological neutrality of the Judge. 4. Epistemological neutrality of the Process and factual reconstruction: premises. 5. Semantic concept of truth and Process. 6. Free evaluation of Evidence. 7. Logic of the Judge. 8. … and judicial Epistemology.



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Titolo: "L'ICONA E LA BELLEZZA DI DIO: IL TUTTO NEL FRAMMENTO"
Editore:
Autore: Luciana Siotto
Pagine:
Ean: 2484300018992
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

SOMMARIO - 1. Alcuni concetti fondamentali. 2. Il senso della bellezza per l’icona.

3. La bellezza come compito dell’icona.

 

ABSTRACT - The icon and the God’s beauty: all in the fragment. This article presents

an important relation among Theology, Art and Beauty in order to contemplate the mystery

of God. Icon is a revelation of God that, in the flash of Verb done flesh, is came

among us.

 

KEYWORDS - Beauty, Icon, Theology, Art, Creation.



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Titolo: "Discernere e scegliere nella Chiesa"
Editore: Lateran University Press
Autore: Paolo Gherri
Pagine:
Ean: 2484300019937
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sommario 1. Una linea di continuità. 2. Scegliere, optare e decidere. 3. Discernimento e scelta. 4. Chiesa e discernimento. 5. Discernimento ed intenzionalità. 6. Conoscenza e discernimento.

Summary 1. A line of continuity. 2. Choosing, determining and deciding. 3. Discernment and choice. 4. Church and discernment. 5. Discernment and intentionality. 6. Knowledge and discernment.



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Titolo: "Il discernimento come struttura: il Processo"
Editore: Lateran University Press
Autore: Elena di Bernardo
Pagine:
Ean: 2484300019982
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Sommario Premessa. 1. Il Processo quale struttura “esperenziale” di discernimento. 2. Il concetto di “ordine” e la conoscenza nel Giudizio. 3. Il discernimento nella fase della litiscontestatio. 4. Il principio di selezione delle informazioni nella fase istruttoria del Processo. 5. Le Norme esclusorie. 6. Le istanze di discernimento tra fase preliminare e dibattimento. 7. Discernimento ed attività valutativa del Giudice.

Summary Foreword. 1. The Process as an “experiential” structure of discernment. 2. The concept of “order” and the knowledge in Judgment. 3. Discernment at the stage of litiscontestatio. 4. The principle of information selection in the preliminary stage of the Process. 5. The exclusionary Rules. 6. The instances of discernment between the preliminary stage (pre-Trial) and the hearing (Trial). 7. Discernment and the evaluation activity of the Judge.



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Titolo: "Servizio della Parola - n. 471/472"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300018862
Prezzo: € 7.00

Descrizione:

Da Evangelii gaudium/7 (Patrizio Rota Scalabrini)

RUBRICA

Per comunicare meglio

21. I preti scrivono... ma sanno comunicare?/7 (Roberto Laurita)

DOSSIER

Le nostre grandi parole

57 Cuore

1. Cuore: i significati nell’uso corrente (Valeria Boldini)

2. Cuore: quale uso nell’antropologia biblica? (Flavio Dalla Vecchia)

3. Cuore: quale uso nell’antropologia teologica? (Giovanni Ancona)

4. Cuore: indicazioni per la predicazione (Chino Biscontin)

5. Cuore: breve antologia di testi (Benedettine del Monastero «Mater Ecclesiae»)

SUSSIDIO

Veglia di preghiera per un defunto (Silvano Sirboni)

PREPARARE LA MESSA

Dalla 29ª domenica del Tempo ordinario

alla solennità di Cristo, Re dell’universo 45

29ª domenica ordinaria (Antonio Nepi, Madre M. Emmanuel Corradini,

Vittorio Brunello )

30ª domenica ordinaria (Antonio Nepi, Roberto Laurita, Vittorio Brunello)

Tutti i Santi (Antonio Nepi, Chino Biscontin)

Commemorazione dei fedeli defunti (Chino Biscontin)

32ª domenica ordinaria (Antonio Nepi, Giancarlo Paris, Angelo Lameri)

33ª domenica ordinaria (Antonio Nepi, Valeria Boldini, Angelo Lameri)

Gesù Cristo, Re dell’universo (Antonio Nepi, Giovanni Ancona,

Angelo Lameri)



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Titolo: "Il messaggio del ciclo di Elia"
Editore: OCD
Autore: Fabio Roana
Pagine:
Ean: 2484300021152
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Il ciclo di Elia è un testo narrativo e come tale è interpretabile

con gli strumenti che offre l’analisi narrativa,

oltre che con il supporto del metodo storico-critico.

Si può così scoprire che esso ha avuto una lunga

elaborazione, è stato recepito, pensato, trasmesso e,

aggiungiamo, attualizzato e rivissuto. La storia di

Elia, di Acab e degli altri soprattutto ci aiuta, oggi

come allora, a riconoscere Chi è Dio e chi sono i Suoi

che abitano il monte dell’incontro con Lui e le strade

del mondo, qualunque forma questo monte e queste

strade assumano.

 

Terza parte

Attraverso una riflessione sul narratore, sui personaggi,

sulla cornice del racconto e sul lettore, cerchiamo

ora di comprendere il messaggio del ciclo

di Elia. L’analisi si baserà soprattutto sulla sottosezione

1Re 16,29-19,18, vista la sua centralità e l’approfondimento

fatto nella seconda parte dell’articolo.

1. Il narratore

La voce (o l’istanza) narrativa1. Il narratore del ciclo di Elia

racconta questa storia inserendola nell’ampio percorso dei

Libri dei Re, che copre i secoli che vanno da Davide a Ioiachìn,

cioè dal decimo al sesto avanti Cristo. Egli compie con quest’opera

una riflessione storica in forma di narrazione, rimanendo

esterno ai fatti e osservandoli da un punto di vista particolare.

Si può parlare dunque in generale di narratore extradiegetico

(esterno al racconto) ed eterodiegetico (assente dal racconto),

con l’eccezione, per quel che concerne il ciclo di Elia, di casi

come quello di 1Re 18,10.13, in cui il personaggio di Abdia

diventa narratore intradiegetico (interno al racconto), prima

eterodiegetico (assente) e poi omodiegetico (presente nel racconto),

o come quello di 1Re 20,39-40, in cui «uno dei figli

dei profeti» (v. 35) diventa narratore intradiegetico e omodiegetico,

o ancora come quello di 1Re 22,19-23, in cui il profeta

Michea diventa narratore intradiegetico e omodiegetico (presente come semplice testimone; in tutti e tre i casi si tratta comunque

di un narratore secondo). Il narratore primario né usa

la prima persona, né fa parte dell’«universo spazio-temporale

dispiegato dal racconto»2, ma ne è in qualche modo coinvolto

(insieme al lettore), come trapela dalla sua maniera di raccontare

(si veda la distinzione tra i personaggi positivi e negativi),

di esprimere un giudizio storico (in modo chiaro nei brani che

fanno da cornice: 1Re 16,29-33 e 22,41-54) e di riferirsi a certe

fonti condivise (1Re 22,39.46 e 2Re 1,18), rivolgendosi implicitamente

a un tu o a un voi.

Il punto di vista (e la conoscenza) del narratore. Nella sezione

in esame il narratore non dichiara direttamente un suo

giudizio sui personaggi e sugli avvenimenti, ma sintetizza a più

riprese la prospettiva del Signore (JHWH) e riporta le sentenze

dei suoi profeti, selezionando oculatamente gli argomenti che

tratta, come sembra affermare in 1Re 22,39.46 e 2Re 1,18 (si

pensi, per esempio, alla realizzazione delle profezie); la storia

che racconta comunica e suscita una presa di posizione sulle

cose, tanto che studiosi come Marco Liverani o Marco Nobile

devono rimarcare bene la distinzione dei fatti descritti nei Libri

dei Re da quelli che si possono oggi ricostruire attraverso una

ricerca storiografica3.

Ponendo attenzione allo sguardo del narratore, si può dire

che egli svolge una cronaca dall’esterno, fermandosi soltanto

[...]

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Titolo: "Dalla riflessione teologica alla prassi pastorale"
Editore: OCD
Autore: Giuseppe Midili
Pagine:
Ean: 2484300021206
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Sperimentando la necessità di proseguire il percorso

tracciato dal movimento liturgico e dalla riforma

liturgica conciliare, a partire dall’anno pastorale

2010-2011 la diocesi di Roma ha ideato e messo

in atto un progetto pastorale che coniuga insieme

liturgia, catechesi e carità. Il progetto, che ha come

fine quello di creare una “convivenza armonica” tra

teologia liturgica e prassi liturgica in vista di una

partecipazione attiva e cosciente alla celebrazione del

mistero di Cristo da parte di pastori e fedeli, è ancora

in via di evoluzione. Qui si presenta lo sviluppo progettuale

dell’itinerario, tenendo conto delle esigenze

emerse e delle prospettive aperte appunto per la Diocesi

dal papa Benedetto XVI e dal cardinale Vallini.

 

Premesse

La diocesi di Roma, che presiede nell’amore, a partire

dall’anno pastorale 2010-2011 ha ideato e

messo in atto un progetto pastorale che coniuga insieme

le tre linee guida classiche: liturgia, catechesi

e carità. Il percorso iniziale e le sue prosecuzioni sono state

tracciate nel contesto di una riflessione condivisa dei pastori e

dei battezzati e ha messo in luce le priorità e le esigenze della

comunità diocesana. Questo studio vuol presentare lo sviluppo

progettuale dell’itinerario e proporlo non come modello assoluto,

ma piuttosto come prototipo imitabile su cui riflettere per

elaborare itinerari simili, sia a livello di metodologia di studio e

analisi di una situazione pastorale, sia a livello di applicazione

delle scelte emerse e condivise. Il percorso elaborato in sede di

progettazione pastorale può essere utile agli studiosi di liturgia

e pastorale per esaminare l’applicazione di principi teologici,

scaturiti dalla riflessione accademica e scientifica, alla prassi

pastorale della vita di una diocesi concreta, al fine di favorire

l’incremento della vita di fede. L’angolo di osservazione privilegiato

è quello della dimensione pastorale della liturgia: un

criterio che scaturisce da una attenta lettura della Costituzione

Liturgica, a cinquant’anni dalla sua promulgazione1. A questo

proposito, la definizione classica di pastorale liturgica si può reperire

nel contributo di A.M. Roguet, in cui egli scrive: «Poiché

la pastorale è l’arte di governare, istruire e santificare il popolo

fedele, la pastorale liturgica è la parte di quest’arte che consiste

nel farlo partecipare attivamente e coscientemente alla

celebrazione del culto, affinché attinga alla sua fonte il vero

spirito cristiano»2. La liturgia, per sintetizzare in maniera forte

il primo capitolo della Costituzione Sacrosanctum Concilium, è

una realtà in cui i due elementi – teologia liturgica e prassi

pastorale – non sono più riconoscibili, perché hanno dato vita

a un’esperienza, quella celebrativa, che non lascia intravedere

più le singoli componenti, perché è diventata “fatto nuovo”, è

la liturgia della Chiesa3. Sembra invece che persista ancora uno

squilibrio tra la riflessione sulla liturgia (o meglio forse sulla

teologia liturgica), talvolta trattata come dimensione teorica e

astratta, e la prassi pastorale, apparentemente umile e approssimativo

tentativo di applicazione di quei principi elevati.

Volendo offrire una sintesi di tutto il percorso di formazione

liturgica proposto dalla diocesi di Roma negli ultimi

anni, si potrebbe proporre un titolo molto semplice: dalla riflessione

teologica alla prassi pastorale. In questo modo si introduce

nel cammino liturgico un concetto di movimento “da”

un punto “verso” un altro, quasi il moto di oscillazione di un

pendolo, che ha un perno fisso e oscilla lungo il suo tragitto.

Partire dalla riflessione per andare verso la prassi lascerebbe

pensare che esista una frattura tra la riflessione teologica e la

prassi pastorale e quindi siano da investigare le modalità per

creare una nuova “armonica convivenza”. Sembrerebbe esagerato

parlare di “frattura”, piuttosto oggi è sembrato necessario

elaborare un percorso, cioè maturare un itinerario che introduca i

frutti della riflessione teologica nella prassi pastorale, in modo

da garantire che ogni scelta pastorale, anzi tutta la prassi pastorale,

sia animata da una vera linfa di teologia, nello specifico

di teologia liturgica.

[...]



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Titolo: "Servizio della Parola - n. 469"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300018831
Prezzo: € 7.00

Descrizione:

Per comunicare meglio

21. I preti scrivono... ma sanno comunicare?/7 (Roberto Laurita)

 

DOSSIER

Le nostre grandi parole

56 Santità

1. Santità: contesti e costanti (Valeria Boldini)

2. “Santità” nelle lettere di Pietro (Rinaldo Fabris)

3. Quale Santità per una testimonianza significativa, oggi? (Domenico Agasso jr.)

4. Santità: indicazioni per la predicazione (Chino Biscontin)

5. Santità: breve antologia di testi (Benedettine del Monastero «Mater Ecclesiae»)

SUSSIDIO

Celebrazioni per l’inizio dell’anno catechistico (Roberto Laurita)

 

PREPARARE LA MESSA

Dalla 22ª domenica alla 28ª domenica del Tempo ordinario

22ª domenica ordinaria (Antonio Nepi, + Francesco Lambiasi,Samuele Riva)

23ª domenica ordinaria (Antonio Nepi, Riccardo Barile, Samuele Riva)

24ª domenica ordinaria (Antonio Nepi, + Gianni Ambrosio, Samuele Riva)

25ª domenica ordinaria (Antonio Nepi, Mariella Bombardieri,Samuele Riva)

26ª domenica ordinaria (Antonio Nepi, Lilia Sebastiani, Fabio Trudu)

27ª domenica ordinaria (Antonio Nepi, Maurizio Aliotta, Fabio Trudu)

28ª domenica ordinaria (Antonio Nepi, Cesare Vaiani, Fabio Trudu)



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Titolo: "Rivista di Vita Spirituale"
Editore: OCD
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300021138
Prezzo: € 8.00

Descrizione:

LAMPADA AI MIEI PASSI

Questo comando che oggi ti ordino

non è troppo alto per te, né troppo

lontano da te. Non è nel cielo,

perché tu dica: chi salirà per noi

in cielo?… Non è di là dal mare,

perché tu dica: chi attraverserà per

noi il mare?

(Dt 30,11-13)

 

Il mistero non è qualcosa distaccato da noi stessi, qualcosa

lontano come l’arcobaleno nel cielo; il mistero è lì, fuori

della porta, in tutte le cose che possono essere vedute, non

soltanto là dove vi è più di quanto i nostri sensi possano afferrare…

Il mistero non è un’eccezione ma un’atmosfera che regna

intorno a ogni essere, una condizione spirituale della realtà; non

qualcosa a parte, ma una dimensione dell’esistenza tutta

(Abraham Joshua Heschel)



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