Articoli religiosi

Ebook - Ebook - Riviste



Titolo: "Il silenzio e Dio"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Amaladoss Michael
Pagine:
Ean: 2484300019135
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Dio sembra tacere quando le persone come Gesù o Giobbe si appellano a lui nella sofferenza. A volte quanti vogliono parlare di Dio sono costretti a stare in silenzio, perché Dio non è accessibile ai sensi e alla ragione concettuale. I mistici affermano che Dio è al di là di tutto ciò che si dice di lui. Quindi, di fronte a Dio possiamo stare solo in silenzio. Le tradizioni cinesi e indiane affermano anche un apofatismo epistemologico di tal genere. Ma il buddhismo è in grado di fare un passo ulteriore e di affermare persino un apofatismo ontologico, perché non vi è né un oggetto fisso di cui si può parlare né un soggetto fermo che può parlare. Così regna il silenzio.

Parole chiave: silenzio, Dio, religione



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Titolo: "Centro Vaticano II - Studi e Ricerche"
Editore: Lateran University Press
Autore:
Pagine:
Ean: 9788846511249
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

INDICE

Fermina Álvarez Alonso, Il contributo ecclesiologico di Umberto Betti alla costituzione Lumen gentium

Marialuisa Lucia Sergio, Un teologo domenicano al concilio Vaticano II: p. Georges Cottier 

Emanuele Avallone, Monsignor Philippe Delhaye: dal concilio Vaticano II all’Humanae vitae 

 

Protagonisti

Leo Declerck, Le Diario conciliaire de monseigneur Pericle Felici 

 

Note e ricerche

Massimo Zorzinin, Giovanni Battista Montini arcivescovo di Milano (1955-1963): un’idea di Chiesa, le sue Chiese 

 

Recensioni

Fermina Álvarez Alonso, su Adriano Capriolili, Montini alla scuola di Agostino e Ambrogio. Chiamati alla santità, Morcelliana, Brescia 2014 

Philippe Chenaux, su Gianni La Bella, L’umanesimo di Paolo VI, Rubbettino, Soveria Mannelli 2015; e su Andrea Riccicciccardidi, Manifesto al mondo. Paolo VI all’ONU, Jaca Book, Milano 2015 

Caterina Ciriello, su Riccardo Burigana, Fratelli in cammino. Storia della Dichiarazione “Nostra aetate”, ETS, Milano 2015 

 

Segnalazioni

Monografie, strumenti di ricerca, nostre pubblicazioni, periodici monografici



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Titolo: "Predicare, celebrare e praticare la misericordia"
Editore:
Autore: Giuseppe Falanga
Pagine:
Ean: 2484300019203
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

SOMMARIO - 1. Il bisogno di un Padre-Madre nell’amore. 2. La chiesa casa di misericordia:

2.1. Predicare la misericordia; 2.2. Celebrare la misericordia; 2.3. Praticare la misericordia.

3. Ierusalem convertere.

ABSTRACT - Preach, celebrate and practise the mercy. As regards the mercy there is a

triple mission of the church. It has to preach the mercy, has to celebrate the mercy in the

liturgy of the sacraments, in particular in the penitence and in the eucharist, and it has to

practise the mercy in its pastoral approach. This article helps us to go through these paths

and remembers us that it’s always a path of conversion that starts and has to go on the dusty

ways of life. A “outbound” church, in fact, undertakes to meet the mankind, to serve

the mankind, and is sure the man’s flesh is the presence of incarnate God.

KEYWORDS - Mercy, Preach, Celebrate, Practise, Conversion.



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Titolo: "Giovanni Battista Montini arcivescovo di Milano (1955-1963): un'idea di Chiesa, le sue Chiese"
Editore: Lateran University Press
Autore: Massimo Zorzin
Pagine:
Ean: 2484300021329
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Prefazione

A quasi quarant’anni dalla scomparsa, la figura di Giovanni Battista Montini-Paolo VI (1897-1978) è stata oggetto di un rinnovato interesse da parte degli studiosi, se non altro perché, in questo interesse, ha profondamente inciso la Sua recente beatificazione, dello scorso 19 ottobre 2014. Ciò nonostante, l’immagine di Giovanni Battista Montini-Paolo VI si è spesso presentata sfocata, quasi dimenticata. È pur vero che Montini non ha mai cercato la popolarità, però mi ha molto colpito il fatto che sembrava come se fosse stato rimosso dall’immaginario collettivo, inghiottito in un cono d’ombra, eppure la sua azione nella Chiesa e nel mondo fu di primissimo piano.

La ricerca condotta affronta uno specifico periodo della vita di Giovanni Battista Montini: gli anni che vanno dal 1955 al 1963, quelli cioè del suo episcopato milanese, partendo da quella che è stata la sua infanzia, seguendone poi la formazione, la maturazione del pensiero e della fede, fino alla nomina ad arcivescovo di Milano ed all’arrivo nella diocesi milanese, il 6 gennaio 1955. La scelta del periodo studiato e analizzato è stata fatta a motivo di varie considerazioni: la necessità di indagare in profondità come avvenne e come si concretizzò il famoso Piano Montini, relativo alle nuove chiese, e nello specifico alle Ventidue Chiese per ventidue Concili.

Il Comitato per le nuove chiese vide la sua prima costituzione nel 1937, sotto l’episcopato del cardinale Schuster – dove inizialmente il Comitato si chiamava Pro Templi Nuovi –, e nella sua ricostituzione nel febbraio 1954, con la presidenza dell’Ing. Enrico Mattei, incidentalmente proprio alcuni mesi prima che Giovanni Battista Montini venisse nominato il nuovo arcivescovo di Milano. In seguito è stato preso in considerazione il Piano Montini per le nuove chiese nel suo sviluppo, cioè il periodo dal suo arrivo nella diocesi milanese fino al fatidico 21 giugno 1963, quando Giovanni Battista Montini veniva eletto pontefice. Ma soprattutto si è cercato di analizzare la sua più geniale e importante iniziativa, all’interno di questo Piano, cioè la costruzione di ventidue nuove chiese, con tutti gli aspetti religioso-pastorali, progettuali, finanziari, e della dedicazione di queste ventidue Chiese. Nella parte finale di questa ricerca si è voluto invece affrontare il tema di carattere spirituale, cristocentrico, ecclesiologico e pastorale – che soggiace a tutto questo impianto della tesi – tanto caro a Montini: «un’idea di Chiesa, le sue Chiese».

Lo studio è stato condotto seguendo tre principali campi d’azione: la copiosa e ricca bibliografia precedente, l’analisi degli scritti montiniani del periodo studiato, ed il reperimento di documenti d’archivio inediti presso l’Archivio Storico della diocesi di Milano. Per la tesi sono state utilizzate fonti edite ed inedite, relative ai documenti che riguardavano specificamente la costituzione, la struttura, l’attività del Comitato per le nuove chiese; le relazioni da, e per, l’arcivescovo; gli atti ufficiali e le iniziative. Tra i documenti inediti figurano diverse e interessanti carte relative ad articoli inediti, autografi scritti da Montini nel corso del suo episcopato, e ad alcuni carteggi riguardanti i rapporti intercorsi tra Montini e varie personalità del mondo cattolico, tutti legati alle nuove chiese.

Montini, pur affermando di avvertire la propria debolezza di fronte a un compito così impegnativo, come quello di reggere quella che è la diocesi più vasta del mondo, non si sottrasse all’impegno. Come arcivescovo di Milano seppe risollevare le precarie sorti della Chiesa lombarda in un momento storico difficilissimo, in cui emergevano i problemi economici della ricostruzione, l’immigrazione dal sud, il diffondersi dell’ateismo e del marxismo all’interno del mondo del lavoro.

Le nunuove chiese

«La Provvidenza ci ha destinati a vivere in un momento gravido di destini. Siamo responsabili anche verso i posteri. Oggi si decide per domani, forse per secoli. Se così è l’aiuto di Dio non può mancare»: l’impegno per le nuove chiese «è presente fin dai primi tempi dell’episcopato di Giovanni Battista Montini, e diventa subito una costante pastorale». L’11 gennaio 1955 – solo cinque giorni dopo l’insediamento nella diocesi di Milano – «l’Arcivescovo riceve la prima offerta in favore dell’Ufficio per le nuove chiese da parte della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, e tre giorni dopo presiede la prima riunione del Comitato Nuove Chiese». Già il 10 novembre 1954 Montini, all’indomani della nomina ad arcivescovo di Milano, aveva voluto ricevere a Roma il Comitato per le nuove chiese, e durante questo primo incontro aveva definito «urgente, imponente e d’indilazionabile soluzione» il problema delle nuove chiese.

[...]



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Titolo: "Un teologo domenicano al concilio Vaticano II: p. Georges Cottier"
Editore: Lateran University Press
Autore: Marialuisa Luciuciucia Sergio
Pagine:
Ean: 2484300021299
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

1. Da «Sainint-Maximinin» al concilincilincilincilincilio: mondndo operaio e prospspettive pastoralili

Il p. Georges Marie Cottier ha incarnato perfettamente la figura dell’esperto religioso che, insieme con i padri conciliari, ha contribuito alla determinazione degli indirizzi culturali e teologici della maggioranza assembleare favorendo, nella Chiesa dell’immediato post-concilio, l’apertura di nuovi orizzonti di ricerca teologica e di nuovi sentieri di dialogo con la società contemporanea.

Entrato nell’Ordine Domenicano nel 1945, dopo aver svolto gli studi filosofici e teologici presso l’Angelicum di Roma fino al 1952 e aver conseguito il Baccellierato in Filosofia e la Laurea in Teologia, il p. Cottier approfondisce a Ginevra, accanto all’abate Charles Journet, gli studi filosofici e teologici, discutendo nel 1959 la tesi di Dottorato su L’ateismo del giovane Marx e le sue origini hegeliane presso la Facoltà di Lettere dell’Università della stessa città1.

In questo stesso periodo Cottier vive uno degli incontri umanamente e spiritualmente più importanti della propria vita, quello con i Piccoli Fratelli di Gesù di p. René Voillaume e, tramite essi, con il confratello domenicano Jacques Loew, prete-operaio al porto di Marsiglia, e fondatore della Mission ouvrière Saints-Pierre-et-Paul (MOPP).

Queste importanti realtà di rinnovamento ecclesiale della Chiesa francese avevano condiviso significative esperienze di formazione presso Saint-Maximin, lo studium domenicano della provincia di Tolosa dove il p. Cottier teneva i corsi sul marxismo e, soprattutto, dove esse avevano trovato un comune punto di riferimento e di appoggio nell’arcivescovo di Aix-en-Provence Charles de Provenchères.

Nel 1947 il prelato aveva sostenuto la formazione della prima fraternità operaia dei Piccoli Fratelli di Gesù2, i quali avevano ormai maturato la vocazione a una vita contemplativa non più condotta nel deserto, ma nel mondo dei poveri e dei lavoratori salariati3, mentre nel 1955 aveva autorizzato l’istituzione della MOPP per l’evangelizzazione della classe operaia e la formazione dei sacerdoti provenienti dal proletariato di fabbrica, promossa da Loew dopo la dolorosa conclusione della vicenda dei preti-operai4.

Non a caso monsignor de Provenchères, giunto nel 1945 alla guida dell’arcidiocesi di Aix proprio su sollecitazione dell’allora nunzio a Parigi Angelo Roncalli5, aveva risposto con slancio alle domande di cambiamento che avrebbero poi caratterizzato il pontificato giovanneo.

D’altra parte i temi della Chiesa “povera e servente” vicina agli umili, l’ascolto delle ragioni dei non credenti – fra le masse scristianizzate della società secolare – e il dialogo interreligioso erano le grandi preoccupazioni pastorali dell’arcivescovo fin dai primi anni del suo ministero episcopale.

Le lettere pastorali, quali Sur l’amour de l’Église (1948), Sur la Foi en l’Église (1954) e Toute l’Église doit être missionnaire (1960), come anche le prefazioni ad alcuni testi particolarmente significativi per il progresso del pensiero ecumenico (ad esempio Les Juifs dans la catéchèse chrétienne6 di Paul Démann nel 1952), testimoniano un costante percorso di apertura e di prossi

mità alle nuove forme di apostolato e di amicizia interreligiosa che animano la Chiesa francese del secondo dopoguerra.

[...]

 



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Titolo: "Archivum Franciscanum Historicum"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300019524
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

INDEX

 

Discussiones et Documenta

Dávid Falvay - Péter Tóth. – l’autore e la trasmissione delle Meditationes vitae Christi in base a manoscritti volgari italiani 

Juri Leoni, OFM. – Tra osservanza e Controriforma. Le Costituzioni dei monasteri di s. Chiara e di s. Maria della Ripa di Forlì 

Cayetano Sánchez Fuertes, OFM. – relaciones de Diego de Chinchón OFM sobre la persecución de los cristianos de edo (Tokyo) y Arima (1612-1614)

Gisela Fleckenstein, oFS. – Deutsche Franziskaner im Ersten Weltkrieg

 

Miscellanea

Letizia Pellegrini. – le bio-agiografie di Bernardino da Siena e l’agiografia degli ordini mendicanti nel ’400. a partire da un volume recente

Donatella Bellardini - Claudia Costacurta. – Sancti Isidori Visitatio Apostolica (1663). i Frati Minori irlandesi a roma dopo Luke Wadding

 

Summaria

Recensiones

Alexandri De HaleS Quaestiones disputatae de lapsu angelorum ac protoparentum. – (Emmanuel Bain) Salto Solá, Carlos Esteban [OFM]. – la función del deseo en la vida

espiritual según Buenaventura de Bagnoregio. – (Johannes Baptist Freyer)

Sander, elbieta, OSC. – Bogosawiona Salomea i klasztory klarysek w zawichocie, Skale i krakowie do konca xv wieku [Beata Salomea e i monasteri delle clarisse a zawichost, Skaa e kraków fino al xv secolo]. – (Bogdan Fajdek)

Roest, Bert. – Franciscan learning, Preaching and Mission c. 1220- 1650. – (Rafael Sanz)

Raimundi Lulli opera latina 44, ars inventiva veritatis. – (Coralba Colomba)

Serpico, Fulvia (a cura). – Gemma lucens. Giacomo della Marca tra devozione e santità. – (remo Guidi) Muzzarelli, Maria Giuseppina (ed.). – From Words to deeds. The effectiveness

of Preaching in the late Middle ages. – (Filippo Sedda)

Vosding, Lena (hg.). – Teiledition und historische einordnung der nürnberger klarissenchronik (um 1500). – (Paul Zahner) henarez díaz, Francisco. – Los misterios de la vida de Cristo en la

predicación de franciscanos españoles del Siglo de oro (1545-1655). – (Rafael Sanz)

 

Notae bibliographicae

Libri ad nos missi

Index alphabeticus

Tabula materiarum

Index auctorum anni 2015



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Titolo: "Le bio-agiografie di Bernardino da Siena e lagiografia degli Ordini mendicanti nel 400. A partire da un volume recente (583-608)"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore: Letizia Pellegrini
Pagine:
Ean: 2484300019548
Prezzo: € 5.00

Descrizione:

On the basis of a current Italian editorial project which publishes the 15th-century lives of Bernadine of Siena, the article offers a series of reflections on the “hagiographical case” of Saint Bernardine. It takes into account the chronology, different types and purposes of those lives (and also chanted Lauds) and examines the links between Bernadine’s biography, the event of the canonization and the later hagiographical writings about him. Finally, the author extends her research to the 15th-century hagiographical writings within and about the Mendicant Orders and their connection with the development of the biographical genre in the Italian humanistic culture.



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Titolo: "Sancti Isidori Visitatio Apostolica (1663). I Frati Minori irlandesi a Roma dopo Luke Wadding (609-630)"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore: Donatella Bellardini - Claudia Costacurta
Pagine:
Ean: 2484300019531
Prezzo: € 5.00

Descrizione:

In 1663, six years after Luke Wadding’s death, the Roman Collegio S. Isidoro had to undergo an Apostolic Visitation. The remaining acts not only show how the material construction of the church and friary had progressed since its foundation in 1622. The investigation also reveals deep dissent among the friars: on one hand, the Irish provinces were not equally represented among the leadership of the college; on the other hand, Wadding’s epigones, Francis O’Molloy and Francis Harold, seem to have polarized the community. The texts are transcribed from the copy preserved in the Vatican Secret Archives.



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Titolo: "La rivoluzione della misericordia in papa Francesco"
Editore:
Autore: Antonio Ascione
Pagine:
Ean: 2484300019142
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

SOMMARIO - 1. Tra rinnovamento e tradizione. 2. I precedenti. 3. Un nuovo “paradigma”?

4. La posta in gioco.

ABSTRACT - The “revolution” of mercy in pope Francis. The paradigm of mercy is the

key of pope Francis’ pontificate which continues the magisterium of his predecessors. The

Pope, however, calls the church to greater responsibility. This is not a new doctrine, but a

pastoral practice that through languages and “gestures” may escort the man in this time

in which hope is necessary.

KEYWORDS - Mercy, Reform, Pope Francis, Pastoral conversion, Theology of the

people.



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Titolo: "Amore e silenzio"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Jeanrond Werner G.
Pagine:
Ean: 2484300019111
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

L’articolo riflette sia sulla necessità di silenzio sia sul bisogno di superarlo nelle diverse, ma collegate, relazioni d’amore: amore del prossimo, amore di Dio, amore dell’universo creato da Dio, e amore del mio sé che gradualmente viene alla luce. Discutendo a loro volta ognuno di questi rapporti, il contributo esplora alcune delle ricchezze della tradizione cristiana e cerca di capire quando l’attenzione all’alterità dell’altro richiede una cura del silenzio o, all’opposto, una rottura del silenzio.

 

 

 

Parole chiave: silenzio, amore, alterità



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Titolo: "Studia Patavina 2015/1"
Editore:
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025020
Prezzo: € 11.00

Descrizione:

Editoriale

M. Mariani Con franchezza e verità. A proposito del Sinodo dei vescovi sulla famiglia

 

Focus

Educare alla differenza di genere nella scuola italiana

G. Mazzocato

Introduzione

P. Ferrario

Campo di battaglia senza vincitori

M. Fornaro

Omosessualità e identità di genere: tra corpo, mente e società

G. Mazzocato

Il fatto dell’omosessualità e la teoria del gender alla luce della teologia morale

C. Simonelli

Teologia, differenza e gender: un dibattito aperto

G. Mari

Educazione e personalizzazione in riferimento ai profili maschile e femminile

A. Favaro

Quale « genere » di diritto, oggi, per i fondamenti della comunità?

Temi e discussioni

J. Arnould

«Creatore del cielo e della terra ». La fede cristiana e la nascita dell’astrobiologia

F. Martini

I cattolici nella storia politica americana

M. Grusovin

Aniceto Molinaro storico della filosofia

N. Norozi

Alcune note su un’opera fondamentale del sufismo medievale: «Gli schiudimenti della Bellezza e i profumi della Maestà (Fawti al-Jaml wa faw’i al-Jall)» di Najm al-Dn Kubr

Note

S. Didonè

A quali condizioni nominare Dio? Note a margine del dibattito sulle « nuove » forme di ateismo

F. Grosso

Custodire il creato: un’urgente questione teologica, antropologica ed educativa. Riflessioni a partire dal volume «Custodire il creato. Teologia, etica e pastorale»

Osservatorio

D. Girardi

Le religioni come muro o come porta?

Recensioni e segnalazioni

Libri ricevuti



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Titolo: "Studia Patavina 2015/2"
Editore:
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025037
Prezzo: € 11.00

Descrizione:

R. Tommasi

Dieci anni di teologia a servizio della chiesa e della cultura

P. Parolin

Papa Francesco: visione e teologia di un mondo aperto

1. La teologia in Italia e le sue istituzioni accademiche

P. Coda

Per una teologia in uscita

A. Toniolo

La teologia in Italia e le istituzioni teologiche

 

2. La teologia nel Triveneto e la Facoltà teologica

 

Il cammino delle istituzioni teologiche nel territorio

G. Zambon

Il Veneto e il « sistema a rete » della teologia

G. Del Missier

La presenza della Facoltà teologica del Triveneto in Friuli Venezia Giulia

P. Renner

Studiare teologia in Trentino Alto Adige

 

Didattica e ricerca

L. BERTAZZO-R. BATTOCCHIO

La licenza in teologia: un percorso di specializzazione

A. GAINO

Cultura della qualità e autovalutazione

M. GIULIANI

La didattica per l’insegnamento della religione cattolica: indirizzi e prospettive

G. DIANIN

La ricerca sulla famiglia

A. BARBI

Bibbia e antropologia: due master in collaborazione con l’Università di Verona

G. MAZZOCATO

L’incerto confine tra pratiche psicologiche odierne e tradizione spirituale cristiana

E. RIPARELLI

La teologia in dialogo con le culture e le religioni

P. BENVENUTI

Dieci anni di feconda collaborazione con il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Padova

V. BORTOLIN

Filosofia e teologia

C. CORSATO

Diffondere il sapere: il progetto editoriale e le biblioteche

Il punto di vista degli studenti

D. GIRARDI

Gli studenti della Facoltà: dati di approfondimento

L. PIGATO

Tra il « dire » e il « dirsi » di Dio

L. DEMATTÈ

Teologia e carismi

A. VASSALLO

Ricerca di verità « con mente aperta e in ginocchio »

P. URSINO

Un percorso a colori

S. TAMAI

Una palestra di dialogo

F. BERTUZZI

Parola e amore



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Titolo: "Studia Patavina 2015/3"
Editore:
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025044
Prezzo: € 11.00

Descrizione:

Editoriale

A. Da Re Per un’ecologia integrale

 

Focus

Azione pastorale della chiesa in ambito sociale: migrazioni e lavoro

R. Beghini Lavoro, economia e migrazione: sfide per la pastorale

G. Perego Migrazioni e lavoro. Aspetti e problemi dei lavoratori migranti alla luce del magistero sociale della chiesa

G. Papola Figure bibliche sul lavoro

M. Pasinato Da Rerum novarum a Caritas in veritate: materia e storia nella dottrina sociale cristiana

M. Cagol Pensare e progettare la pastorale sociale: orizzonte, criticità e sfide pratiche

M. Ambrosini L’immigrazione oltre Lampedusa. Aspetti inattesi di un fenomeno mal conosciuto

L. Facco Migranti e lavoro: esperienze della Caritas diocesana di Padova

E. Ferro « Allarga lo spazio della tua tenda ». La Migrantes nelle diocesi del Triveneto

 

Temi e discussioni

S. Zonato Sacrificio, violenza, ambivalenza: una riflessione socioantropologica

A. Dal Pozzolo L’ambivalenza del sacrificio di sé

G. Giuffrida-S. Didonè La Bibbia « anima » della teologia pastorale. Prospettive metodologiche a partire dai contributi di Christoph Theobald ed Étienne Grieu

D. Rosati Vangelo e Costituzione: profezia di Nervo e Pasini

R. La Valle Laici prima e dopo il Concilio

 

Note

G. Trentin « L’unico Spirito che opera tutto in tutti ». La nuova evangelizzazione nei « Gespräche » (Colloqui) di Wilhelm Klein

 

Osservatorio

D. Girardi I percorsi di un « civismo potenziale »: una sfida possibile?

 

Notiziario

P. Zampieri Vita della Facoltà

P. Costa In memoria di Davide Zordan

 

Recensioni e segnalazioni

 

Libri ricevuti



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Titolo: "Una categoria conciliar e dibattuta: il Popolo di Dio"
Editore: Lateran University Press
Autore: Giovanni Tangorra
Pagine:
Ean: 2484300019418
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Una teoria abbastanza condivisa è l’impossibilità di racchiudere la dottrina sulla Chiesa in una sola formula, ciò spiega i molteplici approcci e la difficoltà a comporre sintesi organiche soddisfacenti. La tradizione ci ha però consegnato un patrimonio consistente di immagini che consentono un autentico viaggio ecclesiologico. Alcune di esse hanno assunto un rilievo maggiore e sono scolpite nella memoria: popolo di Dio, corpo (sposa) di Cristo, tempio dello Spirito, società, sacramento, comunione1. Il fatto che ciascuna abbia una sua storia, una sua configurazione, e, più ancora, che siano tutte presenti nel Vaticano II, suggerisce il criterio della non esclusione. Tuttavia la tentazione di assumere uno strumento unico è forte, di modo che «l’ecclesiologia concepita secondo un sano ed equilibrato proposito integratore rimane, oggi, più una necessità sentita che una necessità soddisfatta»2.

Non è detto, comunque, che il lavoro debba sfociare in un’asettica neutralità, anche perché se non tutte si escludono, le varie nozioni non sono nemmeno sinonimi. Qui ci occuperemo del “popolo di Dio”, espressione ben conosciuta alla Scrittura, ai padri e alla liturgia, meno al tempo del Vaticano II, per cui la sua presenza, addirittura come titolo di un capitolo del suo De Ecclesia, desta una certa sorpresa. L’immagine dominante che emerge dagli stessi vota e dall’opinione pubblica di allora era il “corpo di Cristo”, impostasi con il magistero di Pio XII e già intervenuta a purificare le asperità della concezione societaria. La sorpresa è però solo relativa, perché vari autori avevano cercato di riportare l’attenzione su un’idea destinata a diventare centrale, e che in fase di recezione si è trasformata in una questione disputata. Scopo del mio intervento è di ricostruire questa storia seguendo la direttrice del Vaticano II, e sintetizzandola in tre atti: ascesa, decadenza e risalita.

1. Gestazione di un’idea

La visione classica è racchiusa nella nozione di societas. Intervenuta come forma di reazione, quasi in coincidenza con la nascita del trattato, essa ha assicurato beni come la visibilità, l’autonomia e l’unità, ma ...



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Titolo: "Spiritualità del silenzio"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Sequeri Pierangelo
Pagine:
Ean: 2484300019128
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Il cristianesimo delle origini incontra l’ideale della contemplazione silenziosa come vertice della spiritualità e della preghiera. Il cristianesimo è sensibile all’interiorità del culto spirituale: ma la sua celebrazione del mistero abita necessariamente una scena sonora. L’invenzione della teologia musicale cristiana aprirà la strada per una nuova interpretazione del nesso fra silenzio interiore e preghiera vocale (fra ascolto e responsoralità della fede). La ripresa di questa ermeneutica della liturgia cristiana, intesa come silenzio performativo, interessa l’età secolare.

Parole chiave: silenzio, musica, preghiera



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Titolo: "L'immagine della Trinità nell'essere finito. Una riflessione sulla filosofia cristiana di Edith Stein"
Editore: Lateran University Press
Autore: Nicoletta Ghigi
Pagine:
Ean: 2484300019319
Prezzo: € 6.00

Descrizione:

Abstract

Obiettivo di questo lavoro è mettere in luce l’analogia tra il concetto di immagine di Edith Stein con quello agostiniano. Come in Agostino, infatti, anche nell’opera della fenomenologa l’essere finito è portatore dell’orma divina. In particolare, nella struttura tripartita dell’essere umano, si rispecchia la struttura dell’Essere trinitario. Per questa ragione, benché finito, l’essere umano è portatore dello spirito e, allo stesso tempo, portatore del telos della creazione di quell’Essere eterno di cui è immagine.

Parole chiave:

Trinità; telos; immagine; spirito; anima

Abstract

The aim of this work is to highlight the similarity between the concept of imagination in Edith Stein with that found in Augustine. Just as with Augustine, in fact, in the work of the phenomenologist “finite being” implies a divine trace. Particularly, the tripartite structure of the human being reflects the structure of Trinitarian Being. For this reason, although finite, the human being is the bearer of the spirit and, at the same time, the bearer of the finality of creation of that eternal Being in whose image he has been made.

Keywords:

Trinity; telos; image; spirit; soul



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Titolo: "Relaciones de Diego de Chinchón OFM sobre la persecución de los cristianos de Edo (Tokio) y Arima (1612-1614) (485-554)"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore: Cayetano Sànchez Fuertes, OFM
Pagine:
Ean: 2484300019579
Prezzo: € 5.00

Descrizione:

The author recalls the difficulties the Franciscan missionaries to Japan had to face at the beginning of the 17th century, due to changing religious policies of the country’s rulers. By 1614, Christian persecutions, previously confined to local areas, had become a national phenomenon, and this led to the expulsion of most of the foreign missionaries. Fr. Diego de Chinchón, present in Japan at that stage, wrote two reports on the martyrdom of several laypeople who were connected to the Franciscans. Having in mind the promotion of an eventual case for canonization, Diego draws on hagiographical conventions but also makes use of his own inquiries in order to give credibility to his reports. An important source for later historical accounts, these relaciones are transcribed from the Archivo Franciscano Ibero-Oriental (Madrid).  



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Titolo: "Esperienza interiore e neuroscienze"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Matthieu Ricard
Pagine:
Ean: 2484300019098
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

La vita contemplativa e le neuroscienze hanno qualcosa in comune? ‘esperienza spirituale sfugge ad ogni indagine materiale o, al contrario, non è che il risultato di processi fisici? Da parecchi anni si conducono studi sulle emozioni, sulla mente di persone che si sono sottoposte ad intensi esercizi di “meditazione”. L’autore prende esempio dalla distinzione tra la compassione buddhista e l’empatia, e dalle loro pratiche, per concludere all’importanza di attualizzare il potenziale di trasformazione del suo spirito, al fine di servire gli altri in maniera corretta.

Parole chiave: cervello, compassione, empatia

 



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Titolo: "Concilium 05-2015: Il silenzio. Nella spiritualità e nel discorso teologico"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300019081
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

A cura di: Irarrázaval, Diego - Babi, Mile - Torres Queiruga, Andrés - Wilfred, Felix

 

Titolo: Il silenzio. Nella spiritualità e nel discorso teologico

 

Abstracts: La comprensione del silenzio ha vari aspetti: spirituali, ecclesiali, etici, affettivi, politici, filosofici. La realtà postmoderna è tormentata da rumori. Alle masse viene offerto di partecipare, di avere voce; ma vengono irreggimentate e messe a tacere. E tuttavia il “silenzio di Dio” può essere frutto della finitezza umana che non riesce a raggiungere una chiara comprensione di fronte all’infinita alterità di Dio. Questo numero di Concilium contiene tredici pietre miliari all’interno dello scenario contemporaneo. Sono come finestre sulla pratica ragionevole del silenzio. Vengono prese in esame la mistica cristiana (in esperienze come quelle di Taizé e del Kloster Gnadenthal, nel patrimonio spirituale benedettino, nelle comunità laicali del Sudamerica) e la millenaria pratica asiatica (hinduista, buddhista e altre); esse germogliano in contesti particolari e stimolano ricerche in altre regioni del mondo.

 

Parole chiave: silenzio, mistica, teologia



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Titolo: "Aquinas nn. 1/2014"
Editore: Lateran University Press
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300019265
Prezzo: € 24.00

Descrizione:

Presentazione

di Leonardo Messinese

 

Dopo aver dedicato un fascicolo di Aquinas al tema di Dio nella metafisica, a distanza di alcuni anni proponiamo all’attenzione dei nostri lettori un numero della rivista incentrato sul tema di Dio nella fenomenologia.

Anche questa volta viene offerta una raccolta organica di articoli nei quali ciascun autore si è impegnato non tanto a eseguire una trattazione esaustiva relativamente alle proprie specifiche competenze, quanto piuttosto a mettere in luce alcuni “scorci” particolarmente significativi del pensiero “teologico” del filosofo che gli era stato chiesto di prendere in considerazione.

Allo scopo di offrire nuovi spunti di riflessione, non pochi degli articoli prendono in esame alcune delle più recenti prese di posizione riguardo al nostro tema, entrando così direttamente nel vivo del dibattito che al giorno d’oggi investe il modo in cui la questione di Dio è stata affrontata dal pensiero di matrice fenomenologica.

L’intento di fondo che ha ispirato la preparazione del fascicolo è stato quello di far emergere le peculiarità di una forma di teologia filosofica diversa da quella della tradizione metafisica (e, per certi versi, diversa anche da quella della più recente filosofia analitica), mostrando in ogni caso egualmente i punti di contatto e gli elementi che marcano le differenze. Un altro aspetto che dovrebbe emergere dalla lettura dei testi è quello della “contaminazione” che – analogamente, in questo caso, a quanto accade nella più recente filosofia analitica – viene a realizzarsi, nell’ambito della filosofia fenomenologica, tra teologia filosofica e filosofia della religione.

Sono presenti, infine, due articoli – sono gli ultimi di questa raccolta – che mettono a confronto alcuni tratti particolarmente significativi del pensiero fenomenologico con la tradizione metafisica, nel primo caso e con la filosofia trascendentale nel secondo caso; non da ultimo, anche allo scopo di favorire ulteriori opportunità di un fruttuoso dialogo.

Nell’insieme ci pare che il fascicolo possa costituire un utile strumento di approfondimento e di discussione e come tale lo offriamo ai nostri lettori.

 

Note

Raffaela Giovagnoli, Il platonismo nell’epistemologia di Frege 

Rosalia Carususo, «Incontri possibili». Per una fenomenologia della vita interiore in Edith Stein e Gerda Walther 

Angelo Marchesi, La concezione filosofica e la concezione teologico-rivelata dell’uomo in rapporto con il dialogo tra ragione e fede 

Notiziario, a cura di Philip Larrey 261RecensioniAntonio Trupiano (ed.), Metafisica come orizzonte. In dialogo con Saturnino Muratore sj [A. Lanzieri] 

Nostre pubblicazioniFrancesco Francnco, Luigi Pareyson [C. Caneva] 

Francesco Alfieri, Pessoa humana e singularidade em Edith Stein. Uma nova fundação da antropologia filosófica [M. Mahfoud]



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Titolo: "Considerazioni su ragione e fede nella prospettiva di John Henry Newman"
Editore: OCD
Autore: Giovanni Palmitessa
Pagine:
Ean: 2484300021237
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

La figura di John Henry Newman ha goduto di una

certa notorietà in Italia a partire dalla sua alquanto

recente beatificazione, proclamata da Benedetto XVI

nel settembre 2010 durante il suo viaggio in Inghilterra.

Un aspetto che ha fortemente caratterizzato il

suo pensiero è il rapporto tra fede e ragione, nonché

la ragionevolezza della fede. Ed è proprio l’analisi del

rapporto tra fede e ragione che rappresenta una delle

costanti nella sua riflessione, nonché un efficace

punto di riferimento per comprendere questo Autore.

Tuttavia non si comprenderebbe il pensiero di Newman

se non si tenesse conto del grande problema che

lo appassionò per tutta la vita e al quale riuscì a

dare risposta: quello della giustificazione razionale

della fede del semplice credente, ovvero il problema

della certezza. In lui c’è consapevolezza che è possibile

dare un assenso ragionevole alla fede cristiana, che

rivendica un’origine soprannaturale e presenta delle

verità che trascendono l’intelletto umano.

…ma adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori,

pronti sempre a rispondere a chiunque

vi domandi ragione della speranza che è in voi.

Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto… (1Pt 3,15)

 

Introduzione

Se volessimo con una frase riassumere la grande personalità

umana e culturale nonché lo stile di vita del

beato cardinale John Henry Newman (21 aprile 1801

– 11 agosto 1890), non troveremmo di meglio che

quella succitata. Difatti, l’intento centrale del suo pensiero è

la giustificazione riflessa e metodica della razionalità della fede

cristiana del semplice credente1.

La figura di John Henry Newman ha goduto di una certa

notorietà in Italia a partire dalla sua alquanto recente beatificazione,

proclamata da Benedetto XVI nel settembre 2010

durante il suo viaggio in Inghilterra. Dietro questa felice ricorrenza

molte sono state le pubblicazioni d’occasione, atte a divulgare

l’opera e la figura del cardinal Newman, la cui vicenda

di convertito e la cui produzione culturale hanno, in Italia, un

pubblico ancora modesto. Eppure vi sono testi e ricerche che

non nascono specificamente per questa occasione e che hanno

il merito di scandagliare in profondità la proposta culturale

del convertito oxoniense, facendone emergere l’originalità

e fecondità teorica oltre che la vasta conoscenza teologica e

storica. Ultimamente, invece, stiamo assistendo a un interesse

notevole circa lo studio dell’opera di Newman che ha visto in

quest’ultimo periodo considerevoli pubblicazioni. E crediamo,

come evidenzia Callegari, che «uno dei motivi che hanno portato

alla recente rivalutazione del pensiero di Newman è stata

la crisi contemporanea della idea di scienza derivata appunto

dal sistema newtoniano»2.

Sicuramente, quindi, molto è stato scritto su questo eminente

pensatore e scrittore, come qualcuno l’ha definito, apologeta,

teologo, poeta, sacerdote, educatore, giornalista, polemista, storico.

Newman è una personalità intellettualmente talmente poliedrica

e ricca di sfaccettature che non è possibile sintetizzare

il suo pensiero filosofico, teologico, apologetico, storico in un

sistema unitario. Non è possibile perché il suo stesso modo di

procedere non è mai stato sistematico, ma si è sempre lasciato

guidare dagli avvenimenti interiori ed esterni.

Il nostro intento, quindi, non sarà quello di fare una trattazione

sistematica ed esaustiva di questo singolare Autore, peccheremmo

di presunzione, ma di evidenziare un aspetto che ha

fortemente caratterizzato il suo pensiero: il rapporto tra fede

e ragione, nonché la ragionevolezza della fede. Ed è proprio

l’analisi del rapporto tra fede e ragione che rappresenta una

delle costanti nella sua riflessione, nonché un efficace punto

di riferimento per comprendere questo Autore.

[...]



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Titolo: "La misericordia nell'Islam"
Editore:
Autore: Yahya Sergio Yahe Pallavicini
Pagine:
Ean: 2484300019258
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

SOMMARIO - 1. Il bisogno di un Padre-Madre nell’amore. 2. La chiesa casa di misericordia:

2.1. Predicare la misericordia; 2.2. Celebrare la misericordia; 2.3. Praticare la misericordia.

3. Ierusalem convertere.

ABSTRACT - Preach, celebrate and practise the mercy. As regards the mercy there is a

triple mission of the church. It has to preach the mercy, has to celebrate the mercy in the

liturgy of the sacraments, in particular in the penitence and in the eucharist, and it has to

practise the mercy in its pastoral approach. This article helps us to go through these paths

and remembers us that it’s always a path of conversion that starts and has to go on the dusty

ways of life. A “outbound” church, in fact, undertakes to meet the mankind, to serve

the mankind, and is sure the man’s flesh is the presence of incarnate God.

KEYWORDS - Mercy, Preach, Celebrate, Practise, Conversion.



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Titolo: "Concilium 04-2015: L'essere umano al vaglio delle neuroscienze"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300019074
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Editors: M.-T. Courau, R. Ammicht Quinn, H. Haker, M.-T. Wacker

 

Nel giro di qualche decennio le neuroscienze sono diventate un importante asse di sviluppo della ricerca che concerne non solo la conoscenza del cervello, ma anche la psicologia, la gestione delle emozioni, il vivere insieme. Quale progetto dell’umano vi si delinea? Gli stati mentali non sono altro che una pura produzione biologica del cervello, indipendenti da ogni altra realtà? Una cosa è certa: le neuroscienze attuali stanno facendo evolvere la modalità in cui noi vediamo, percepiamo e immaginiamo ‘essere umano, la coscienza – e dunque il modo di intendere e affrontare la nostra relazione con Dio, la nostra comprensione e il nostro discorso su Dio.

 

Parole chiave: cervello, mente, persona



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Titolo: "San Giuseppe e la vita consacrata"
Editore: OCD
Autore: Tarcisio Stramare
Pagine:
Ean: 2484300021275
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

L’articolo sviluppa il rapporto san Giuseppe–vita

consacrata alla luce dell’Esortazione apostolica Vita

consecrata di Giovanni Paolo II, evidenziando gli

innumerevoli accostamenti tra il “fece” di Giuseppe

(Mt 1,24) e l’essenza della vita consacrata, la quale

ha in Giuseppe, “insieme con Maria”, il suo naturale

modello. Come si vedrà, il focus su san Giuseppe

non adombra minimamente la presenza di Maria,

anzi, il loro vincolo di comunione e di aiuto reciproco

viene a significare, nella fattispecie per i consacrati,

anche un modo di vivere insieme la missione per cui

si è stati chiamati.

 

1. Anno della vita consacrata

è trascorso un anno dalla conclusione dell’Anno della

vita consacrata (30 novembre 2014 – 2 febbraio 2015),

indetto da papa Francesco in occasione del 50° anniversario

della Costituzione

Chiesa, che nel cap. VI tratta dei Religiosi, come pure del Decreto

Perfectae caritatis sul rinnovamento della vita religiosa.

Papa Francesco affida l’Anno della vita consacrata a Maria,

«la Vergine dell’ascolto e della contemplazione», qualità pienamente

condivise dal suo sposo san Giuseppe. La presenza

di Maria, infatti, richiama necessariamente quella di san Giuseppe.

Poiché i religiosi devono apprendere «la mistica di vivere

insieme, che fa della nostra vita un santo pellegrinaggio», san

Giuseppe non è separabile da Maria, avendo egli «sostenuto

la sua sposa nella fede della divina annunciazione… posto per

primo da Dio sulla via della peregrinazione della fede, sulla quale

Maria – soprattutto dal tempo del Calvario e della Pentecoste –

andrà innanzi in modo perfetto»1.

2. Il primato della vita interiore

Nell’Esortazione apostolica Redemptoris custos, Giovanni

Paolo II dedica un capitolo a “Il primato della vita interiore”

e afferma, riferendo un’omelia di Paolo VI, che è appunto

nella «sua insondabile vita interiore» che trova la sua ragione

adeguata «il sacrificio totale, che Giuseppe fece di tutta la sua

esistenza alle esigenze della venuta del Messia nella propria

casa» (n. 26). Il «sacrificio totale» di Giuseppe affiora nel momento

in cui Dio, attraverso il ministero angelico, «lo chiamò

ad essere il Custode del Redentore»; subito egli «fece come gli

aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa»

(Mt 1,24). «Egli la prese in tutto il mistero della sua maternità,

la prese insieme col Figlio che sarebbe venuto al mondo per dogmatica Lumen Gentium sulla

opera dello Spirito Santo: dimostrò in tal modo “una disponibilità

di volontà, simile a quella di Maria”, in ordine a ciò che

Dio gli chiedeva per mezzo del suo messaggero» (n. 3).

Siccome non è possibile trattare della persona consacrata

senza tenere costantemente presente l’Esortazione apostolica

Vita consecrata di Giovanni Paolo II, svilupperemo questo argomento

alla sua luce, evidenziando gli innumerevoli accostamenti

tra il “fece” di Giuseppe e l’essenza della vita consacrata,

la quale ha in Giuseppe, “insieme con Maria”, il suo naturale

“modello”.

[...]



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Titolo: "IL TEMPO DEI MAGI E IL REGNO DI GASPARE"
Editore:
Autore: Ezio Albrile
Pagine:
Ean: 2484300018978
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

SOMMARIO - 1. I tre Re. 2. Gondophares. 3. Aramaica iranica. 4. Araldica. 5. Onirica. 6. Il Tempo dei Magi.

 

ABSTRACT - The Time of the Magi and Gaspar’s Kingdom. The Gospel of Matthew is

the only one of the four Canonical Gospels to mention the Magi, states that they came

“from the East” to worship the Christ. Although the account does not tell how many they

were, the three gifts led to a widespread assumption that they were three as well.The traditions

of the Magi are propagated and passed on by Aramaic Christianity, the religious

milieu linked with Iranian lore. Gaspar appears in the apocryphal Act of Thomas as Gondophares.

In the beginning Gondophares is a Indo-Parthian king, and his dynasty represented

the house of Suren, highest of the first five families of Arsacid Iran. Gondophares’

coat of arms is the astral sign of Mercury. One element that distinguishes him as an expert

in Astrological things. In Western paintings Gaspar will be the youngest Magus of black

skin. A fact linked to the influence of Mediaeval Letter of Prester John.

 

KEYWORDS - Evangelical Magi, Zoroastrianism, Apocrypha, Christian Iconography,

Ancient Astrology.



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