Articoli religiosi

Ebook



Titolo: "Sulle note di Dio"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Antonio Staglianò
Pagine:
Ean: 9788849865530
Prezzo: € 8.99

Descrizione:Prefazione di Francesco Cosentino Cosa accadrebbe alla teologia accademica se decidesse finalmente di parlare all’intelligenza emotiva della gente comune, di tutti i giovani? Integrerebbe, nell’esercizio della sua razionalità, l’immaginazione e, attraverso di essa, la poesia e la letteratura (in ogni forma, anche in quella delle canzoni pop), acquisendo nel suo linguaggio nuovi registri linguistici, estetici e artistici. Così aiuterebbe la nuova evangelizzazione a produrre nuove immaginazioni cristiane del mondo e di Dio. Per questa ragione l’autore associa in questo libro i grandi nomi della filosofia e della teologia cristiana a quelli dei cantautori contemporanei, osando anche una rilettura teologica del Festival di Sanremo (2019 e 2020) per tentare di ristabilire con i giovani un nuovo contatto attraverso la musica popolare, dando vita a una nuova “teologia dell’immaginazione” (una Pop-Theology), per allargare la ragione e spingerla “oltre”, come anche per comunicare ai giovani con “questo linguaggio” la bellezza del Dio cristiano, solo e sempre amore. Il libro si rivolge soprattutto ai Pastori e agli operatori pastorali, è come una finestra che si spalanca sul cielo e permette che l’aria pesante di un “cattolicesimo convenzionale”, ornato di concetti, di tradizioni, di usanze e di linguaggi paradossalmente privi di cristianesimo, lasci finalmente il posto a una nuova predicazione cristiana e a un nuovo volto di Dio.

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Titolo: "Il passo leggero dell'ancella"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Georges Didi-Huberman
Pagine:
Ean: 9788810976838
Prezzo: € 4.99

Descrizione:Un personaggio femminile entra dal lato destro di un affresco che rappresenta la nascita di san Giovanni Battista, dipinto dal Ghirlandaio nella chiesa fiorentina di Santa Maria Novella. La grazia eterea del suo passo ne fa quasi una dea o una ninfa pagana, un fantasma femminile che attraversa la scena religiosa in modo leggero e quasi aereo. Questa figura nomade e sensuale che sfida ogni gravità e oppone il suo dinamismo allimmobilità delle altre figure proviene da un altro spazio simbolico e da un altro tempo (il passato del paganesimo) rispetto a quello della solennità borghese (il presente degli usi fiorentini) o evangelica (il passato delle storie sante). Per Aby Warburg lancella del Ghirlandaio che porta dalla campagna frutta fresca e vino per la madre di Giovanni Battista è la quintessenza della Ninfa fiorentina, il personaggio in movimento che nelle immagini rinascimentali da Botticelli a Pinturicchio, da Mantegna a Leonardo, da Perugino a Raffaello sembra emergere dal retroscena e modificare leconomia della rappresentazione, suggerendo una riflessione sulla «porosità» delle immagini e sul loro «sapere eccentrico».

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Titolo: "Verdure in pentola"
Editore: Gribaudo
Autore: AA.VV.
Pagine:
Ean: 9788858035856
Prezzo: € 5.99

Descrizione:Il meglio della cucina vegetariana: tante delizie a base di verdure, cereali, legumi, uova e formaggi per gustare tutto il sapore di uno stile di vita sano, che fa bene alluomo e allambiente. Scegliete i vostri piatti preferiti tra ricette genuine ed equilibrate, che spaziano dai grandi classici alle nuove tendenze, senza mai rinunciare al gusto. Ricette genuine ed equilibrate, suddivise secondo le stagioni: Plumcake salato con zucchine e cipollotti, Polpette di avena e piselli alla curcuma, Vellutata di carote al profumo di curry e zenzero, Ratatouille a strati, Spiedini di verdure grigliate con salsa alle erbe aromatiche, Crema di zucca e ceci con chips di topinambur e patata dolce, Casarecce al radicchio e scarola, Gnocchi verdi di patate e spinaci con salvia e semi di papavero, Farro al pesto di verza e pomodori secchi, Zuppa di miso alle verdure

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Titolo: "«ENTRE»"
Editore:
Autore: AA. VV.
Pagine:
Ean: 9788831121330
Prezzo: € 11.99

Descrizione:Un ripensamento della modernità a partire dalle proposte della filosofia recente in Francia. L occasione, non casuale ma teoreticamente significativa, è rappresentata dal volume di Emmanuel Gabellieri Le phénomène et lentre-deux¬. Pour une métaxologie, attorno al quale i contributi che seguono, più o meno direttamente, intendono dialogare aprendo a nuove vie dellontologia, capaci di inaugurare uno spazio di confronto con altre discipline.

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Titolo: "«ENTRE»"
Editore:
Autore: AA. VV.
Pagine:
Ean: 9788831121323
Prezzo: € 11.99

Descrizione:Un ripensamento della modernità a partire dalle proposte della filosofia recente in Francia. L occasione, non casuale ma teoreticamente significativa, è rappresentata dal volume di Emmanuel Gabellieri Le phénomène et lentre-deux¬. Pour une métaxologie, attorno al quale i contributi che seguono, più o meno direttamente, intendono dialogare aprendo a nuove vie dellontologia, capaci di inaugurare uno spazio di confronto con altre discipline.

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Titolo: "Puoi costruire per me una scuola gentile?"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Helga Dentale
Pagine:
Ean: 9788833535890
Prezzo: € 11.99

Descrizione:Linfanzia sembra godere di attenzione e rispetto, eppure assistiamo quotidianamente all«adultizzazione» dei bambini, alla proiezione del «bambino ideale» su quello reale e alluso di un modello educativo ancora autoritario. In questo volume Helga Dentale prova a dar voce a tutti quei bambini che vorrebbero più ascolto e più felicità a scuola e a casa. Ascoltarla ci aiuterà a individuare il giusto percorso all'interno di quello che lei chiama il «labirinto delleducare»: un sistema complesso, fatto di bivi e strade diverse in cui non sempre è facile compiere le scelte giuste, quelle che conducono al benessere, allautonomia e allo sviluppo del senso etico. Basandosi sulla propria esperienza personale, l'autrice di Puoi costruire per me una scuola gentile? ci propone laboratori espressivi da sviluppare a scuola, dal nido a quella primaria. Percorsi incentrati sulle emozioni e sulla gentilezza, ricchi di storie, giochi teatrali e attività tratte dal Metodo Teatro in Gioco®, da lei stessa ideato. Al centro di tutto c'è la «rivoluzione gentile», il pensiero pedagogico che anima questo libro. Una rivoluzione da compiere innanzitutto con noi stessi, per costruire un nuovo lessico delleducare.

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Titolo: "Puoi costruire per me una scuola gentile?"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Helga Dentale
Pagine:
Ean: 9788833535906
Prezzo: € 11.99

Descrizione:Linfanzia sembra godere di attenzione e rispetto, eppure assistiamo quotidianamente all«adultizzazione» dei bambini, alla proiezione del «bambino ideale» su quello reale e alluso di un modello educativo ancora autoritario. In questo volume Helga Dentale prova a dar voce a tutti quei bambini che vorrebbero più ascolto e più felicità a scuola e a casa. Ascoltarla ci aiuterà a individuare il giusto percorso all'interno di quello che lei chiama il «labirinto delleducare»: un sistema complesso, fatto di bivi e strade diverse in cui non sempre è facile compiere le scelte giuste, quelle che conducono al benessere, allautonomia e allo sviluppo del senso etico. Basandosi sulla propria esperienza personale, l'autrice di Puoi costruire per me una scuola gentile? ci propone laboratori espressivi da sviluppare a scuola, dal nido a quella primaria. Percorsi incentrati sulle emozioni e sulla gentilezza, ricchi di storie, giochi teatrali e attività tratte dal Metodo Teatro in Gioco®, da lei stessa ideato. Al centro di tutto c'è la «rivoluzione gentile», il pensiero pedagogico che anima questo libro. Una rivoluzione da compiere innanzitutto con noi stessi, per costruire un nuovo lessico delleducare.

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Titolo: "La cucina di campagna"
Editore: Gribaudo
Autore: Monica Sommacampagna
Pagine:
Ean: 9788858035696
Prezzo: € 7.99

Descrizione:Al di là degli aspetti nostalgici, sono sempre di più i giovani e i meno giovani che oggi scelgono un ritorno alla terra, magari semplicemente coltivando un orto o un piccolo appezzamento. Inoltre, si parla sempre più di chilometro zero e genuinità: tornare ai sapori di una volta è più di una semplice moda e diventa stile di vita. Ecco, dunque, un ricettario che propone piatti antichi e una sapienza moderna, una cucina di campagna che non è solo ritorno al passato e ai suoi valori più autentici, ma significa anche benessere e consapevolezza. Oltre a tante ricette, tradizionali e creative, il libro offre curiosità e aneddoti da un passato contadino che si rivela, oggi, incredibilmente attuale.

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Titolo: "Maestro nascente"
Editore: Gribaudo
Autore: Stefano Semeraro
Pagine:
Ean: 9788858035641
Prezzo: € 12.99

Descrizione:Sport definiti minori sono spesso fonte di imprese straordinarie. La collana Limpresa e come farla si propone di raccontare grandi storie di sportivi che si sono distinti nelle loro discipline, attività ad alto contenuto narrativo ed estetico come il surf, lo skyrunning, il tennis o lo snowboard. Gli sportivi si raccontano a un autore di volta in volta diverso, dando al lettore lidea dellimpresa ma anche una serie di suggerimenti pratici su come avvicinarsi allo sport e raggiungere grandi traguardi. Il protagonista di questo volume è Jannik Sinner, astro nascente del tennis italiano, il più giovane tennista classificato tra i primi 100 della classifica mondiale ATP e il più forte under 21 al mondo grazie alla vittoria della Next Generation Atp. Secondo molti addetti ai lavori, fra i quali Adriano Panatta, Sinner è la giovane promessa più talentuosa di sempre nel tennis italiano. Il libro racconta la sua impresa, ma dà anche suggerimenti e consigli su come iniziare a praticare il tennis, sullequipaggiamento necessario, sulla dieta e sulla filosofia che sorregge questo popolarissimo sport. Una collana perfetta per chi ama lo sport raccontato in modo sempre evocativo, poetico, ispirazionale ma anche in chiave pratica. 

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Titolo: "Servizio della Parola - n. 524"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025549
Prezzo: € 7.00

Descrizione:

INDICE

Così credono i giovani

2. In che cosa credono i giovani?

(P. Bignardi) 3

I nostri modi di dire

24. Dio ci mette alla prova 11

1. Dio ci mette alla prova (A. Carrara) 12

2. Una comunità di discepoli di Gesù

affronta la prova (F. Manzi) 17

3. L’interpretazione della “prova di Dio”

nell’Antico Testamento (G. Boscolo) 22

Epifania.

Una celebrazione con bambini e ragazzi

(R. Laurita) 27

Dalla 2ª dopo Natale alla 6ª ordinaria

3 gennaio 2021

14 febbraio 2021 41

2ª domenica dopo Natale (A. Guida, G. Osto) 43

Epifania del Signore (A. Guida, G. Osto) 61

Battesimo del Signore (A. Guida, G. Osto) 79

2ª domenica ordinaria (M. Mazzeo, R. Del Riccio, V. Brunello) 97

3ª domenica ordinaria (M. Mazzeo, G. Canale, V. Brunello) 118

4ª domenica ordinaria (M. Mazzeo, E. Borgna, V. Brunello) 140

5ª domenica ordinaria (M. Mazzeo, R. Bichi, D. Fidanza) 161

6ª domenica ordinaria (M. Mazzeo, C. Torcivia, D. Fidanza)



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Titolo: "Concilium - 2020/5"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025556
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

INDCE

Margareta Gruber – Po-Ho Huang

Gianluca Montaldi, Editoriale 

Abstracts 

I. Diversamente abile: per una chiesa cui tutti possano appartenere 

1. Introduzione

Johannes S. Reinders, Teologia e studi sulla disabilità: una dolente rivalutazione

I/ Introduzione – II/ Il lavoro pionieristico di Eiesland – III/ Alla

larga dalla “religione” – IV/ La subordinazione della teologia –

V/ Un approccio teologico non apologetico – VI/ In conclusione

2. Leggere criticamente le nostre tradizioni

2.1 Veronica Donatello, Catechesi per persone con disabilità. Uno sguardo al cammino della Chiesa cattolica in Italia 

I/ Il contesto: la discussione sulle disabilità – II/ L’attenzione

della catechesi alle persone con disabilità – III/ Una catechesi

inclusiva
2.2 Markus Schiefer Ferrari, Una lettura storpiata: approcci per una interpretazione critica dei racconti biblici di guarigione dal punto di vista della dis/abilità. L’esempio di Mc 7,31-37

I/ Pensare in modo nuovo la dis/abilità: conseguenze ermeneutiche

dei Dis/ability Studies – II/ Idee normalizzanti: prospettiva

medico-antropologica – III/ Possibilità di riconoscimento: prospettiva

spirituale-cristologica – IV/ Visioni di pienezza: prospettiva

escatologico-soteriologica – V/ Offerte esclusive: prospettiva

inclusiva, dalla critica della dis/abilità

2.3 Luca Badetti, Affrontare la disabilità.

La storia della prassi pastorale

analizzata attraverso i modelli di Chiesa

I/ Introduzione – II/ Quadro generale della costruzione e dell’identità

della disabilità nel corso del tempo – III/ La chiesa come

diakonía e la disabilità: prendersi cura della disabilità – IV/ La

chiesa sacramentale e istituzionale: rappresentare e affrontare la

disabilità – V/ La chiesa come araldo: annunciare la disabilità –

VI/ La chiesa come comunità di discepoli: un cammino inclusivo

di appartenenza

2.4 Huang, Po-ho, Ricostruire la missione cristiana

dalla prospettiva dei “diversamente abili discriminati” 

I/ Introduzione – II/ Disabili e manipolazione del potere – III/

Rivisitare il concetto cristiano di imago Dei – IV/ Ripensare la

natura della missione a partire dall’attenzione per le “persone

diversamente abili discriminate” – V/ Re-immaginare il regno

di Dio trasformando chiese e comunità in chiese e comunità

inclusive – VI/ Chiesa inclusiva e missione cristiana inclusiva

3. Ripensare l’umano

3.1 Anne Masters, Ripensare la carità 

I/ Le riserve rispetto alla carità – II/ Diritti vs carità – III/ Ripensare

la carità – IV/ La dignità umana rivendica la carità

3.2 Stephen Arulampalam, Vivere insieme

nella famiglia di Dio. Dalla prospettiva

delle persone con disabilità
I/ Introduzione – II/ Quale ecumenismo? – III/ Quale disabile?

– IV/ Disabilità e religione – V/ Disabilità e chiesa – VI/ La

comprensione biblica della disabilità – VII/ I disabili e l’eucaristia

– VIII/ La teologia a partire dalla prospettiva della disabilità

– IX/ Politica del corpo – X/ Immagine di Dio e disabilità – XI/

Conclusione

3.3 Naeimeh Pourmohammadi, Verso una teologia

della disabilità nel cristianesimo e nell’islam 

I/ Teologia cristiana della disabilità – II/ La disabilità nelle fonti

islamiche primarie – III/ La disabilità nella vita e nell’insegnamento

(al-sra) del Profeta e degli imm – IV/ La disabilità nelle

scienze islamiche, e in particolare nella giurisprudenza islamica

– V/ La disabilità nella cultura e nella civiltà islamica – VI/ La

disabilità nel governo islamico: l’ayatollah Khomeini

3.4 Bernhard Nitsche, Disabilità e compimento 

I/ Vivere nelle disabilità – II/ La bontà della propria vita – III/

Antropologia biblica: la persona integra – IV/ Fenomenologia

filosofica: il concetto di corpo – V/ Risurrezione e trasformazione

nella morte – VI/ Il messaggio biblico della trasformazione

4. Riformare la chiesa

4.1 Samuel George, Storia e considerazioni

sull’Ecumenical Disability Advocates Network

del Consiglio ecumenico delle Chiese

Introduzione – I/ Breve storia dell’EDAN – II/ Disabilità, teologia

e missione della chiesa – Conclusione

4.2 Talitha Cooreman-Guittin, «Trovare qualcosa

da far fare a Benedetta». Quale posto per donne

con diversità intellettiva nella liturgia eucaristica? 

Introduzione – I/ Applicare le regole: l’istruzione Redemptionis

sacramentum – II/ Sacerdote, profeta e re… – III/ Il sacerdozio

comune dei fedeli – IV/ L’irruzione di Dio nelle nostre vite e la

dimensione estetica della liturgia – Conclusione
4.3 Miriam Spies, Immaginazione liturgica

a tutto campo. Possibilità di ruoli di leadership

per persone con disabilità

I/ Perfezione e leadership – II/ Un tempo liturgico “storpiato” –

III/ Presiedere alla comunione

4.4 Martin M. Lintner, Relazioni solidali

come eterotopie di salvezza per persone

con (e senza) disabilità 

I/ Osservazioni terminologiche preliminari come introduzione

– II/ Invalidità, vulnerabilità e relazionalità – III/ L’aspirazione

a una vita realizzata – IV/ Una società solidale come eterotopia

salutare

II. Forum teologico 

Margareta Gruber, Sacramento

per un mondo malato. Riflessioni

sul lockdown sacramentale durante la pandemia

I/ Due voci profetiche – II/ Una nuova comprensione della sacramentalità

e del ministero ordinato? – III/ Rilevanza delle donne

per una chiesa diaconale

III. Rassegna bibliografica internazionale 

IV. Indice dell’annata 2020 

 

Editoriale

Non appena ci si domanda cosa sia la disabilità, e ancor più quando cerchiamo di definire una persona disabile, insorgono molte difficoltà: prescindendo dalla distinzione tra “fisico” e “mentale”, quand’è che un impedimento o una disfunzione si trasforma in una disabilità che caratterizza l’esistenza di una persona? È qui determinante una funzione (assente o insufficiente) del corpo? Poiché il “mio” corpo è essenzialmente finito, cos’è che davvero limita la mia esistenza e il mio corpo? La disabilità, se vogliamo continuare a utilizzare questa parola, dipende dall’età, dalla situazione, dalla famiglia, e tocca tutti i livelli dell’esistenza umana: corpo, mente, apprendimento, comportamento… e religione. La base di questa riflessione è pertanto l’antropologia: anzi, l’antropologia delle religioni potrebbe aiutare o negare l’identità delle persone. Dal punto di vista della teologia critica, è innanzitutto importante analizzare cosa, nella storia del pensiero, ha differenziato il “diverso” o, più direttamente, quali sono state e seguitano ad essere le condizioni che escludono dal bene comune le persone che non vogliono o non possono essere assimilate o “normalizzate”. Tra questi presupposti, vi sono anche le posizioni di svariate religioni e, in particolare, la percezione che il cristianesimo ha avuto e tutt’ora ha delle malattie e delle limitazioni quali conseguenze di una storia di peccato. Atteggiamenti come questi e altri simili pongono una sanzione concreta e concorrono a configurare la paura pre-religiosa della diversità: a partire da qui, contribuiscono a creare la figura del “mostro”, della “strega”, del “disgraziato” (letteralmente, privo di grazia) che devono essere nascosti, fatti sparire. Soprattutto, nella società moderna liberale e consumista, una certa spiritualità e una certa teologia portano con sé anche il rischio di approvare con la propria benedizione l’ideale di un corpo e di un’esistenza secondo i canoni di una perfezione (an)e- stetizzante, destinata a generare soltanto ulteriore sofferenza. Al contrario, riformare la chiesa equivale a costruire una chiesa nel segno dell’ospitalità. Su questo punto, si tratta di dar voce alle esperienze positive che si dimostrano resistenti a qualunque forma di normalizzazione del diverso. Riteniamo, tuttavia, che sia importante dar voce anche alle famiglie e alle persone che vivono le proprie vite in compagnia di un’invalidità permanente. Troppo spesso le persone non disabili pregiudicano questo discorso. Lasciare la parola agli altri potrebbe rivelarsi probabilmente istruttivo e di certo meno paternalistico; può aiutare la teologia a ripensare in profondità la sua antropologia e la sua visione della chiesa. Dopotutto, peccare significa ribellarsi al fatto che il limite costituisce il centro del giardino (D. Bonhoeffer), che diversità e identità contribuiscono assieme al pieno sviluppo umano, che il valore di una persona è la capacità di condividere la fragilità del nostro essere creati, che è grazia. Quando pensiamo a delle capacità diverse stiamo di fatto pensando a delle questioni di potere e stiamo chiedendo la possibilità di migliorare (empower) le persone. Gli articoli del presente fascicolo sono divisi in quattro parti. La sezione introduttiva contiene soltanto il testo di Hans S. Reinders, a cui abbiamo chiesto di presentare la teologia della disabilità in quanto tale; e il suo saggio evidenzia la tensione creata dagli studi sulla disabilità in campo teologico. La seconda parte offre una lettura critica delle nostre tradizioni: dal punto di vista della catechesi e della formazione (Veronica A. Donatello), dell’ermeneutica biblica (Markus Schiefer Ferrari), della teologia sistematica (Luca Badetti) e della comprensione ecclesiale (Po-Ho Huang). Partire dalla prospettiva delle persone disabili dona nuove occasioni di riflessione. Un ripensamento dell’umanità è il compito che si prefigge la terza parte.
Si tratta di rivedere le nostre idee di cosa significhi essere umani e quale sia la funzione della sua storia (Bernhard Nitsche). Per esempio, ripensare il modello della carità può anche contribuire a migliorare il percorso per la difesa dei diritti delle persone con disabilità a partire dalla nostra comune dignità (Anne Masters) e dal nostro vivere in solidarietà e compassione in una casa comune (Stephen Arulampalam). Da questo punto di vista, la teologia cristiana può offrire un modello anche al di fuori della propria tradizione (Naeimeh Pourmohammadi). La quarta parte propone alcune provocazioni per continuare la riflessione teologica. Un breve commento del lavoro svolto in questi anni dal Consiglio ecumenico delle chiese (Samuel George) aiuta a mettere in luce quanto già viene fatto a livello mondiale. Due contributi prendono come punto di partenza la posizione delle persone disabili nella liturgia (Talitha Cooreman- Guittin) e nel ministero (Miriam Spies), due aree sensibili che si rivelano non di rado dei momenti in cui vari discorsi possono risultare falsificati. Il progetto di questo fascicolo termina con uno sguardo sull’eterotopia dei luoghi in cui il volto buono della solidarietà può essere mostrato e nei quali siamo confortati dalla speranza di essere guariti nelle nostre ferite (Martin M. Lintner). Mentre stavamo ideando e costruendo questo fascicolo di Concilium siamo stati toccati da due avvenimenti in particolare. Il primo riguarda la notizia degli abusi commessi da Jean Vanier. Sebbene questi crimini li abbia commessi contro donne adulte e non disabili, la sua figura certamente ne rimane segnata e i suoi scritti e il suo pensiero ne ricevono una luce del tutto spiacevole: come testimoniato dal presente numero, non possiamo agire in compartimenti stagni, ma l’intersezionalità dei problemi ci costringe ad avere uno sguardo critico che punta alla trasformazione strutturale del problema. Dobbiamo riconoscere i meriti dell’Arca per aver avuto il coraggio di svolgere un’indagine indipendente e trasparente sull’accaduto1. La seconda pietra d’inciampo è stata la pandemia che ha colpito tanto duramente il mondo intero recandogli danno nel suo insieme. Ci siamo sentiti fiaccati nelle nostre possibilità: non solo noi, sapendo che gran parte dell’umanità si trova ancora in questa situazione. Abbiamo vissuto confinati, tagliati fuori dalle decisioni, impediti negli spostamenti e guardati a vista. La normalità si è fatta anormale, o forse abbiamo soltanto visto più chiaramente che mai quelle barriere e quelle divisioni che la cosiddetta normalità è in grado di innalzare. L’egoismo del mondo ricco ha sperimentato la violenza delle sue società volgersi contro di sé. Ciò non ci consente di relativizzare la questione della disabilità, ma di affermare che essa è un’espressione della violenza della società moderna: lo stato di eccezione (G. Agamben) ha svelato il proprio potere globalizzante. La chiesa non ne è immune. Margareta Gruber Po-Ho Huang Gianluca Montaldi Vallendar (Germania) Tainan (Taiwan) Brescia (Italia) (traduzione dall’inglese di Chiara Benedetti)



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Titolo: "Rivista di Pastorale Liturgica"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025570
Prezzo: € 6.00

Descrizione:

INDICE

Editoriale

 P. Sorci

La lezione della pandemia

Studi

 D. Balocco

La trascendenza in una stanza

 L. Monti

Pregare nella sofferenza:

dai salmi a Gesù

 E. Mazzon

La corporeità medicina dell’anima

 C . Arice

Visitare gli infermi

 R . Grimaldi

Visitare i carcerati

 M. Gallo

Chi benedice colui che benedice?

 R . Barile

Le parole dei riti

Esperienze

 G. Ghisolfi

Celebrare con i carcerati

Formazione

 M. Gallo

Schede

6. Preghiere e messe di guarigione

 G. Tornanbè

Pietà popolare e liturgia

6. Nuova evangelizzazione e pietà popolare

Sussidi e testi

 R. Barile

Dalla Parola alla intercessione

2. Preghiere dei fedeli

per la Quaresima

Segnalazioni

Indice 2020

 

EDITORIALE

Pietro Sorci

La lezione della pandemia

Quando fu progettato e programmato questo fascicolo della rivista nessuno prevedeva lontanamente quanto sarebbe successo nei primi mesi del presente anno con il Covid 19, che ha costretto centinaia di milioni di persone, credenti e non credenti di tutto il pianeta, alla quarantena e all’isolamento. La sofferenza si è fatta sentire particolarmente dai cristiani di ogni confessione per i quali riunirsi in assemblea per celebrare il mistero pasquale è costitutivo del loro essere chiesa. Essi sono stati costretti a rinunciare alle assemblee liturgiche, con l’impiego dell’intera corporeità e di tutti i codici del rito: raduno, ascolto, parola, canto; esercizio dei sensi: vista, tatto, olfatto, gusto; gestualità, atteggiamenti del corpo, movimenti processionali, offerta, comunione. La sofferenze si è fatta sentire particolarmente nell’impossibilità di celebrare i riti della Pasqua, epifania del corpo ecclesiale, con tutte le manifestazioni della pietà popolare che in questi giorni pullulano in tutto il nostro paese, soprattutto nell’Italia meridionale. I pastori si sono adoperati con grande fantasia, non sempre illuminata, per la verità – portare per le strade da soli l’ostensorio con il Santissimo Sacramento benedicendo chi si affacciava dalla finestra (?), e trovate simili – per rendere possibile un minimo di partecipazione, presiedendo assemblee virtuali, rappresentate da qualche ministrante e offrendo a chi voleva la possibilità di seguire in streaming la celebrazione della liturgia delle Ore e soprattutto quella dell’eucaristia domenicale e quelle del triduo pasquale. La dolorosa esperienza ci ha costretto ad aprire gli occhi sul fatto che le situazioni di sofferenza e di povertà che richiedono un adattamento creativo della liturgia non sono estranee a nessuno, e costituiscono una straordinaria lezione per i casi contemplati dal presente fascicolo. Premesso che non c’è soltanto la messa e che la partecipazione consapevole, attiva e piena, interiore ed esteriore alle azioni liturgiche, costitutiva della liturgia, che è azione di Cristo e della chiesa, in forza dell’iniziazione è diritto e dovere di ogni battezzato, che per ritus et preces entra nel mistero pasquale contenuto di ogni celebrazione, per cui la celebrazione esige la presenza partecipe dell’assemblea, l’impossibilità fisica di partecipare pienamente
non esime dal ricorrere a tutti i mezzi che non pregiudichino la natura della liturgia – azione di Cristo mediatore tra Dio e gli uomini, che attraverso azioni simboliche rituali attua il suo mistero pasquale – e siano rispettose delle persone. Perciò, fatta salva la liberta di Cristo, che in forza dell’incarnazione rispetta certamente la grammatica ecclesiale e rituale, ma non è costretto dentro di essa e, in presenza della fede, può comunicare se stesso e il suo Spirito anche prescindendo dai riti, è dovere della comunità cristiana facilitare in ogni modo la partecipazione possibile, in ogni situazione, venendo incontro in modo particolare a coloro che a causa di limitazioni sono in situazione di sofferenza: detenuti, disabili, malati di depressione, malati di Alzheimer, malati terminali, inventando i modi più adatti per renderli soggetti attivi. Le celebrazioni presiedute da papa Francesco viste in televisione con la traduzione simultanea nel linguaggio dei non udenti costituiscono un incoraggiamento ad osare. Ciò che conta è la convinzione del dovere che ha la Chiesa di venire incontro a tutte le umane povertà. Il rituale dell’Unzione e della Cura pastorale degli infermi offre in proposito una lezione di metodo, quando afferma che i malati, qualunque sia lo stato della loro infermità, non sono soltanto oggetto di cure, ma hanno nella chiesa una missione da compiere e una testimonianza da offrire: rammentare a chi è in salute che ci sono beni essenziali e duraturi da tener presenti, e che solo il mistero della morte e risurrezione di Cristo può redimere e salvare questa nostra vita mortale (SUCPI 3). Questo principio vale per tutti coloro che si trovano in situazione di particolare disagio, soggetti a qualunque limitazione e povertà: essi sono soggetti attivi della chiesa. Da ciò deriva il diritto a un adattamento della liturgia alla loro particolare situazione. Il rituale raccomanda poi di prestare attenzione, nella celebrazione con gli infermi, allo stato di prostrazione e agli alti e bassi del loro fisico, anche nel corso della medesima giornata o di una stessa ora. Proprio per questo sarà possibile, secondo i casi, abbreviare la celebrazione (SUCPI 40a) e adattarla alla situazione se il malato è degente in ospedale, e gli altri infermi della sala o della corsia rimangono del tutto estranei alla celebrazione (ibid., 41). Sono tutti suggerimenti preziosi che valgono pure per gli altri casi di sofferenza.

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Titolo: "Brexit"
Editore: Il Mulino
Autore: Federico Fabbrini
Pagine:
Ean: 9788815365019
Prezzo: € 9.49

Descrizione:
Media e politica l’hanno spesso raccontata come scelta binaria, ma l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea non comincia né finisce con il referendum del 23 giugno 2016. Per capire «Brexit» bisogna leggerla come processo giuridico e politico: un cammino complesso mai tentato prima da uno Stato membro, che ha impegnato e impegna enormi energie negoziali su un campo da gioco multilivello, tra aspirazioni sovraniste e vincoli giuridici. Forte di una solida base documentaria e della conoscenza diretta dei protagonisti, l’autore, in qualità di direttore del Brexit Institute di Dublino, ricostruisce fedelmente la vicenda, collocando i fatti – cause e conseguenze, costi e benefici, scelte e compromessi – all’interno del diritto europeo e delle difficili relazioni che il Regno Unito ha sempre intrattenuto con le istituzioni comunitarie. Se guardata da vicino la più grave crisi mai vissuta dall’Unione sembra invece poterne rilanciare il progetto.
Michel Barnier, che firma la prefazione, è il negoziatore capo della task force istituita dalla Commissione europea per i negoziati su «Brexit». Già ministro degli Esteri della Francia, è stato Commissario europeo per le Politiche regionali e le riforme (1999-2004) e il Mercato interno (2010-2014) nelle Commissioni rispettivamente presiedute da Romano Prodi e José Manuel Barroso.


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Titolo: "Parlamenti e democrazia in Europa"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine:
Ean: 9788815365002
Prezzo: € 19.99

Descrizione:
Più del 40% delle democrazie contemporanee si trova in Europa. LEuropa ospita inoltre i più avanzati meccanismi democratici operanti a livello sovranazionale, grazie al Parlamento europeo. Eppure linsoddisfazione per il funzionamento della democrazia è assai diffusa nel vecchio continente. E non è un caso che i tanti "nemici" della democrazia tendano a concentrare la loro attenzione proprio sullUnione europea, considerando le sue dinamiche democratiche troppo complesse, delicate ed esposte, ulteriormente messe a rischio dai fenomeni di integrazione differenziata che hanno preso piede, a partire dallEurozona. In questo volume vari studiosi delle istituzioni statali ed europee esaminano le modalità con cui le istituzioni rappresentative possono affrontare lintegrazione differenziata e le asimmetrie che caratterizzano sia lUnione europea, sia altre esperienze federali. Dopo una parte iniziale di carattere teorico, il focus è posto in particolare su come i Parlamenti e i procedimenti parlamentari riflettano tali asimmetrie, arrivando a volte ad alterare il loro tradizionale ruolo di sedi della rappresentanza politica. Lultima parte discute la proposta, elaborata da alcuni studiosi francesi (Hennette, Piketty, Sacriste e Vauchez), di istituire mediante un apposito trattato (il T-Dem) unAssemblea parlamentare transnazionale per lEurozona, evidenziandone vantaggi e svantaggi.


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Titolo: "True North"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Fabrizio Nava
Pagine:
Ean: 9788849866636
Prezzo: € 9.99

Descrizione:L’identità del Canada è il risultato delle influenze che il territorio, la storia e la cultura esercitano su un Paese grande come un continente e meno conosciuto di quanto possa sembrare. Il Canada nasce da un compromesso instabile tra le sue componenti originarie inglese, francese e indigena. Compromesso non semplice né agevole, ma che ha infine portato alla creazione di uno degli esempi più riusciti di società multiculturale al mondo, che comprende anche una delle principali comunità italiane fuori dai nostri confini. La narrazione inizia con il ripercorrere il lungo percorso che parte dalle origini indigene e francesi, per passare al Dominion britannico e giungere infine al Paese dinamico e moderno che conosciamo, per poi soffermarsi sugli aspetti che maggiormente definiscono l’identità canadese che vanno dal complesso rapporto con gli Stati Uniti, al peacekeeping e alle espressioni artistiche, senza dimenticare la profonda relazione con la natura.

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Titolo: "Studia Patavina 2020/3"
Editore:
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025587
Prezzo: € 11.00

Descrizione:

Sommario

 

Editoriale

I. MALAGUTI Giustizia ed economia. Per la costruzione di una civiltà di pace

Focus Giustizia ed economia. Per la costruzione di una civilta di pace

M. NICOLETTI Per una storia del concetto di oikos

V. NEGRI ZAMAGNI L’economia tra competizione e cooperazione: uno sguardo dal passato al futuro

G. GOISIS Oltre la globalizzazione. Etica ed economia

L. BRUNI Le molte dimensioni della cruna e del cammello.

Cristianesimo ed economia in prospettiva storica

Temi e discussioni

G. BOZZA Come gestire i beni temporali della chiesa. Alcune provocazioni a partire dal pensiero francescano

G. MAZZOCATO La forma incondizionata della volontà e la totalità dell’amore. Attualità teologica della teoria di Kant sulla morale

S. DUCHI Angelo e diavolo: ipotesi per un’elaborazione culturale del dramma tra grazia e libertà

Notiziario

P. ZAMPIERI Vita della Facoltà

Recensioni e segnalazioni

Libri ricevuti

ABSTRACT

MICHELE NICOLETTI, Per una storia del concetto di oikos. Il saggio ripercorre alcune tappe

della storia del concetto di oikos, non solo nell’antica Grecia, ma nel lungo periodo. La “casa”

(oikos, domus, casa, Haus), infatti, è l’unità fondamentale della vita associata, la base materiale,

sociale, culturale, della società dal neolitico alla rivoluzione industriale. Dalla rivoluzione francese

in poi si assiste a un declino della dimensione “domestica” come dimensione sociale cruciale

e, paradossalmente, all’affermarsi della dimensione della economia (oikonomia) extradomestica,

ossia del mercato in ogni sfera dell’agire umano. Oggi vi è un ritorno di interesse per la dimensione

dell’oikos che può rivelarsi fecondo, se non dimentica il fatto che l’oikos tradizionale era

caratterizzato da profonde disuguaglianze tra uomini e donne e tra liberi e servi (pp. 417-432).

For an history of the concept of oikos. This essay outlines some phases in the history of the

concept of oikos not only in Ancient Greece but also in long historical periods. The “house”

(oikos, domus, casa, Haus) is in fact the fundamental unit of social life, the material, social,

cultural basis of society from the Neolithic Age to the Industrial Revolution. From the French

Revolution onwards we observe the decline of the “domestic” character as a crucial social dimension

and paradoxically the affirmation of the extra-domestic aspect of the market economy

(oikonomia) in every sphere of human action. Today there is a resurgence of interest in the

dimension of oikos which can be fruitful if we do not forget that the traditional oikos implied

deep inequalities between men and women and between free men and serfs.

 

VERA NEGRI ZAMAGNI, L’economia tra competizione e cooperazione: uno sguardo dal passato

al futuro. Il saggio si propone in primo luogo di spiegare le radici dell’economia moderna

come economia di mercato volta al bene comune (economia civile) e la sua deriva capitalistica

(economia politica). In secondo luogo, viene analizzata la forma cooperativa d’impresa come

alternativa all’impresa capitalistica, discutendone le potenzialità e i limiti storici. In terzo luogo,

si mostra come la congiuntura degli ultimi trent’anni, che ha registrato le difficoltà crescenti

di un capitalismo fortemente deregolamentato, o “turbo-capitalismo”, nel mantenere l’economia

mondiale su un sentiero di stabilità inclusiva, faccia rinascere la necessità di rilanciare

un paradigma economico piú cooperativo, in cui allo scambio di equivalenti si accompagni la

reciprocità (pp. 433-444).

The economy between competition and cooperation: a view from the past to the future. This

article starts with an overview of the birth of the modern market economy as a civil economy

aimed at the common good and its drift towards a capitalist economy where individual profit

making is given central place inside the corporation. The birth of the cooperative form of enterprise

in the middle of the XIXth century was a way of contrasting the negative externalities

of capitalism, but for various reasons cooperative enterprises have remained marginal. The last

part of the article argues that the worsening of the perverse effects of “turbo-capitalism” in the

last thirty years can give more chances to cooperative enterprises and other civilly responsible

enterprises to flourish.

 

GIUSEPPE GOISIS, Oltre la globalizzazione. Etica ed economia. Il contributo inizia con un’indagine

sul significato della globalizzazione, distinta dal “globalismo”, progetto ideologico e

“narrazione”. Gli interrogativi riguardano la situazione odierna della globalizzazione: spenta, o

inceppata temporaneamente? S’illustra poi una nuova caratteristica del capitalismo: il controllo

e la sorveglianza universale; di fronte alla riduzione delle libertà personali e all’accrescersi delle

disuguaglianze, anche per la circolazione di Covid-19, si chiariscono alcune urgenti istanze

dell’uma nità contemporanea, che esigono un rigoroso apprendistato riflessivo e un’integrazione

etica dell’economia, via diversa da ogni scorciatoia moralistica. Infine, si delineano alcune prospettive

per una ripresa del cammino, in vista di un futuro sostenibile per l’uomo e la terra

(pp. 445-457).

Beyond globalization. Ethics and economics. This contribution begins analyzing the meaning

of globalization as differing from “globalism”, ideological plan and story-telling. The questions

regard the current situation of globalization which is now put out or temporarily blocked. Then

the paper goes on describing a new feature of capitalism: its universal control and supervision.

Considering the reduced individual liberty (also due to Covid-19 epidemics) this paper

enlightens the urgent demands of today’s mankind leading to a deep reflection and an ethic

integration of economy differing from any moralistic shortcut. Finally this paper outlines a few

points of view for the reopening of a route looking forward to an eco-friendly future for man

and the earth.

 

LUIGINO BRUNI, Le molte dimensioni della cruna e del cammello. Cristianesimo ed economia in

prospettiva storica. Il capitalismo somiglia sempre piú a una religione, una religione che, in Occidente,

ha preso il posto del cristianesimo, volando, come il cuculo, nel suo nido. Il capitalismo ha

sempre avuto un rapporto complesso con l’umanesimo cristiano. Tanto si è scritto e discusso sulla

pretesa natura cristiana dello spirito del capitalismo (Weber, Fanfani). Dimenticando che dire che

il capitalismo sia in qualche modo ‘cristiano’ è tautologico, essendo qualcosa nato e cresciuto in

Europa, e quindi nella cristianità. Le cose piú interessanti cominciano invece ad affiorare quando

proviamo a porci domande ‘seconde’ e ancora poco esplorate: che cosa del cristianesimo è entrato

nel capitalismo? Che cosa è rimasto fuori? Come è entrato? Questo saggio è un tentativo di dare

qualche prima risposta a queste domande (pp. 459-472).

The multi-dimensions of the needle-eye and the camel. Christianity and economy in a historical

view. Capitalism resembles more and more a religion. A religion that, in the West, has taken the

place of Christianity, flying, like the cuckoo, into its nest. Capitalism has always had a complex

relationship with Christian humanism. Much has been written and discussed on the alleged

Christian nature of the spirit of capitalism (Weber, Fanfani). Forgetting so to say that capitalism

is somehow ‘Christian’ is tautological, being something born and raised in Europe, and therefore

in Christianity. The most interesting things, on the other hand, begin to surface when we try to

ask ourselves ‘second’ and still little explored questions: what has entered into capitalism about

Christianity? What is left out? How did he get in? This paper is an attempt to give some initial

answers to these questions.

 

GIORGIO BOZZA, Come gestire i beni temporali della chiesa. Alcune provocazioni a partire dal

pensiero francescano. Papa Francesco spesso ribadisce come i beni della chiesa devono essere usati

per annunciare il Regno di Dio e non utilizzati a discapito delle persone e dei valori evangelici.

Il pensiero francescano, sul tema della ricchezza e sulla gestione dei beni, ha una lunga tradizione

di pensatori che sono riusciti a conciliare la scelta di povertà volontaria con l’esigenza di vivere

nel mondo e accogliere ciò che la Provvidenza affidava loro. Alcuni principi, come la verità,

la libertà, la fraternità e il bene comune, che hanno guidato la riflessione dei Minori su questi

temi, dando vita a istituzioni profetiche come i monti di pietà, potrebbero aiutare le parrocchie,

le diocesi, gli ordini religiosi e la chiesa tutta nell’intraprendere un serio discernimento sull’uso

dei beni (pp. 473-485). thought. Pope Francis often insists on using the Church riches to preach God’s reign. They

cannot be used to the detriment of people and of evangelic aims. On the theme of richness and

its management the Franciscan thought has had a long tradition among scholars who succeeded

in reconciling the choice of voluntary poverty with the need of living in the world accepting what

Providence entrusted to them. A few principles like truth, freedom, brotherhood and common

good has guided the Friars Minor’s reflection on these themes and helped to found prophetic

institutions like “monti di pietà” which could help parishes, dioceses, religious orders and all the

church in considering a wise use of ecclesial properties.

 

GIUSEPPE MAZZOCATO, La forma incondizionata della volontà e la totalità dell’amore. Attualità

teologica della teoria di Kant sulla morale. L’articolo approfondisce quel tratto del pensiero

morale kantiano che va sotto il nome di “formalismo”, mostrandone una sua pur parziale verità.

La verità sta nel fatto che la categoricità dell’imperativo morale è obiettivamente legata alla sua

formalità e che tale formalità deriva dal fatto che esso ha come oggetto l’io. Ciò che si impone

categoricamente alla coscienza morale dell’uomo riguarda infatti ciò che l’io deve a se stesso,

alla sua dignità di uomo e a quella sublimità a cui l’animo umano aspira che è la libertà. La

verità fenomenologica è oscurata dall’operazione teorica di Kant, che riconduce l’incondizionatezza

della volontà alla formalità della ragione, mostrando in tale modo l’esistenza dell’uso

pratico della ragione. Tale operazione è funzionale al sistema teorico, ma non corrisponde al

“fatto” a cui Kant stesso si appella. Rimane dunque da cogliere e illuminare questo nesso tra

categoricità e formalità dell’imperativo, vedendo in ciò la radice di questioni dibattute dai teologi

e variamente riconducibili al rapporto tra la dimensione trascendentale e quella categoriale

della moralità umana e l’ineludibilità di quella radicalità che il vangelo consegna al cristiano e

chiede di essere pensata (pp. 487-498).

The unconditioned form of will and the all-encompassing love. Theological updating of Kant’s

theory on moral philosophy. This article analyses that element of Kant’s moral thought called

“formalism” and shows its partial truth. Truth relies on the categorical form of moral imperative

which is objectively linked to its formality, coming from the fact that it has the ego as its

object. What imposes categorically on the moral conscience of man, regards what the ego owes

to himself, to his dignity and to the sublimity he aims to, which is freedom. The phenomenological

truth is concealed by Kant’s theoretical operation leading unconditioned of the will to the

formality of the reason, thus showing the existence of the practical use of reason. This operation

is functional to the theoretical system but it does not correspond to the “fact” Kant himself

appeals to. Therefore we must understand and highlight this relationship between categoricity

and formality of the imperative, as in this root we see the link among questions much debated

by theologians and variously ascribed to the relationship between transcendental and categorical

dimension of human morality and the unavoidable radicalism which the Gospel entrusts to

Christian believers and which asks to be taken into consideration.

 

SIMONE DUCHI Angelo e diavolo: ipotesi per un’elaborazione culturale del dramma tra grazia

e libertà. Sembra che un saggio sistematico sugli angeli sia destinato alla ripetizione del dato

tradizionale, o a una sua smentita. Nella forma di una sintesi programmatica, questo studio

mira piuttosto a scorgere proprio nella bontà di quel dato l’esigenza di un suo aggiornamento.

All’apparente marginalità del tema fa da contrasto un prezioso banco di prova per la storicità

della fede e dell’ermeneutica teologica. La lettura proposta fa leva sulla distinzione di due piani:

angelo e demonio sono componenti del dramma salvifico, ma intenderli come soggetti sovrumani

è proprio di una concezione del mondo che non vincola la fede ai propri presupposti. Né spiriti

né proiezioni umane, propongo di scorgere in angeli e demoni realtà spirituali che traggono senso

nell’esperienza credente dell’agire di Dio (pp. 499-511).

Angel and demon: hypothesis for a cultural elaboration of the drama between grace and freedom.

A systematic study about angels seems to be destinated to a repetition of the traditional

data or to their denial. Providing a programmatic synthesis, this contribution aims at underlining

the validity of those data as the very reason of their updating. The seeming marginality of

the subject reveals a significant test for the historicity of faith and theological hermeneutics. My

hypothesis is based on the distinction of two sides: angels and demons are indeed actors of the

salvation drama, but considering them as superhuman creatures is typical of a world-view which

doesn’t bind the faith to its presuppositions. Neither spirits nor illusions, angels and demons are

spiritual realities which make sense in the faithful experience of God’s work.

 

EDITORIALE

GIUSTIZIA ED ECONOMIA

PER LA COSTRUZIONE DI UNA CIVILTÀ DI PACE

Nella storia contemporanea, assistiamo a conflitti di devastante gravità; attendiamo che i responsabili politici operino secondo accorte azioni di pace. La pace passa anche attraverso azioni di giustizia economica. Siamo impegnati nella costruzione di una civiltà in cui le nostre azioni nascano dalla libertà e si aprano al valore della solidarietà: saremo allora capaci di divenire voci che dicano l’autentica humanitas che, nella intelligenza, si volga alla speranza della giustizia per tutti. Papa Francesco leva alto il grido contro nuove e pericolose forme di neoliberismo, contro una società guidata da uomini che si preoccupano di possedere sempre piú e intendono la giustizia come contesa per la spartizione dei beni. Una società incurvata nella pretesa del guadagno, fondata sulla presunzione di autosufficienza teorica, etica, giuridica e politica è guidata da un’economia che, poiché mira al profitto di pochi, diviene un’economia che uccide 1. La filosofia è chiamata a riconoscere che il nostro « agire economico » è ben piú che un’azione volta al raggiungimento del profitto; esso deve aprirsi ai temi della giustizia, della libertà, del bene comune. Noi possiamo riferirci alla grande tradizione classica e riconoscere, con Aristotele, una importante distinzione tra la crematistica, che è l’arte di arricchirsi, di procurarsi dei beni, di acquisire ta chremata, cioè gli averi, e l’economia, che si riferisce all’amministrazione della casa, dell’oikos. Nella lingua greca, il termine oikos non ha una qualificazione materiale, non è detto di un edificio, bensí si riferisce alla dimora che si abita, che si custodisce e in cui si è custoditi. In essa, l’io si manifesta in un legame inscindibile con le cose e con gli altri, secondo le differenti modalità di relazione, cioè del vivere insieme 2. « L’oikos – scrive Émile Benveniste – [...]



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Titolo: "Diario di una primavera"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Primo Mazzolari
Pagine:
Ean: 9788810976562
Prezzo: € 6.99

Descrizione:Dall’autunno del 1944 alla primavera del 1945 don Primo Mazzolari visse in clandestinità, rinchiuso in una stanza della propria canonica, nascosto dalle brigate nere che lo cercavano, convinte che egli fosse sui monti con i partigiani. Apparentemente segregato dal mondo, il parroco di Bozzolo mostra come sia possibile partecipare alle vicende umane in virtù di uno sguardo che non si lascia distrarre dalle parole altisonanti che risuonavano a quel tempo. Uno sguardo capace di fermarsi sulla quotidianità per restituirci tutto lo spessore dell’umanità perduta. Anche in questo scritto ritorna il tema dei “lontani”, centrale nella prospettiva religiosa di don Primo, che tuttavia non si comprenderebbe senza la pregnanza delle immagini create dalla poetica mazzolariana. Bisogna lasciar parlare i lontani, ma perché ciò avvenga, bisogna, prima di tutto, saperli ascoltare.

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Titolo: "Mishima monogatari"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: AA. VV.
Pagine:
Ean: 9788833535838
Prezzo: € 24.99

Descrizione:Mishima Yukio (1925-1970) è stato il più prolifico e brillante scrittore giapponese del dopoguerra e un personaggio imbarazzante per più di una ragione. In Giappone, hanno fatto discutere alcuni temi della sua narrativa e soprattutto la scelta di una morte teatrale legata a un passato ritenuto ormai lontano (lo scrittore si tolse la vita facendo seppuku), mentre all’estero il suo pensiero politico – spesso incompreso anche in patria – lo ha reso erroneamente un idolo del neofascismo. Più volte candidato al Nobel per la letteratura, assegnato invece al suo mentore Kawabata Yasunari, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in tutti gli ambiti in cui si è cimentato: artista poliedrico come pochi altri, ha scritto romanzi, racconti e testi per il teatro, sia moderno che ispirato alla tradizione classica, n? in particolare (i suoi n? moderni sono stati rappresentati con successo pressoché in tutto il mondo); interprete di teatro kabuki come di pellicole cinematografiche, si è cimentato anche nel varietà; è stato giornalista, ad esempio per le Olimpiadi di Tokyo del 1964, e ha praticato con successo vari sport (nel kendo ha raggiunto il livello di 5° dan). A cinquant’anni dalla sua morte, Mishima monogatari, «racconti su Mishima», propone saggi di studiosi italiani e di vari paesi del mondo su alcuni aspetti della sua produzione, e cerca soprattutto di fare il punto sulla conoscenza di lui e della sua opera da parte del pubblico contemporaneo.

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Titolo: "Mishima monogatari"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: AA. VV.
Pagine:
Ean: 9788833535845
Prezzo: € 24.99

Descrizione:Mishima Yukio (1925-1970) è stato il più prolifico e brillante scrittore giapponese del dopoguerra e un personaggio imbarazzante per più di una ragione. In Giappone, hanno fatto discutere alcuni temi della sua narrativa e soprattutto la scelta di una morte teatrale legata a un passato ritenuto ormai lontano (lo scrittore si tolse la vita facendo seppuku), mentre all’estero il suo pensiero politico – spesso incompreso anche in patria – lo ha reso erroneamente un idolo del neofascismo. Più volte candidato al Nobel per la letteratura, assegnato invece al suo mentore Kawabata Yasunari, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in tutti gli ambiti in cui si è cimentato: artista poliedrico come pochi altri, ha scritto romanzi, racconti e testi per il teatro, sia moderno che ispirato alla tradizione classica, n? in particolare (i suoi n? moderni sono stati rappresentati con successo pressoché in tutto il mondo); interprete di teatro kabuki come di pellicole cinematografiche, si è cimentato anche nel varietà; è stato giornalista, ad esempio per le Olimpiadi di Tokyo del 1964, e ha praticato con successo vari sport (nel kendo ha raggiunto il livello di 5° dan). A cinquant’anni dalla sua morte, Mishima monogatari, «racconti su Mishima», propone saggi di studiosi italiani e di vari paesi del mondo su alcuni aspetti della sua produzione, e cerca soprattutto di fare il punto sulla conoscenza di lui e della sua opera da parte del pubblico contemporaneo.

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Titolo: "Archivum Franciscanum Historicum"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025532
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

Discussiones et Documenta

Juri leoni, OFM. – Rime volgari in onore di caterina Vigri (1413- 1463). Dal chiostro alla città

Giuseppe Gardoni. – Il confessore del principe. Frate Antonio della croce e Francesco II Gonzaga

Florian Mair, OFM. – l’Oratio funebris atque consolatoria per Antonio cardona. un’opera sconosciuta di Pietro Galatino

Mauro Papalini. – «Un’opera che sarà una perpetua memoria»: una fonte sull’origine e progresso del monastero delle cappuccine di città di castello

Cayetano Sánchez Fuertes, OFM. – Fray Antonio José de luna ramos, obispo de nueva cáceres (1768-1773) y el despotismo ilustrado en Filipinas

Johannes k. Schlageter, OFM. – Die bearbeitung von Augustin von Alveldts erklärung der klarissen-regel (1535) durch Theodorich Dinger (eger, 1704)

Miscellanea

Marcello Bolognari. – Le Laudes Dei altissimi di frate Francesco e l’oratio iniziale dello Stimulus amoris: un precoce esempio di ricezione

duecentesca

Aaron Gies. – A new source for Alexander of Hales: Anselm of laon, Glosae super Iohannem

Maria Evelina Malgieri. – Le idee divine nella scolastica francescana del XIII e XIV secolo

Summaria

Recensiones

Messa, Pietro [OFM]. – Francesco profeta. la costruzione di un carisma. – (Pietro Maranesi)

Zavattero, Irene (a cura). – L’uomo nel pensiero di bonaventura da bagnoregio. – (Johannes baptist Freyer)

Fra Elemosina e la riscrittura della memoria cittadina a Gualdo Tadino. – (Giorgia Proietti)

Dezza, Ernesto [OFM] - Nannini, Andrea - Riserbato, Davide. – Fare cose con il pensiero. L’eterna produzione delle idee secondo Duns Scoto. – (Francesco Pica)

Gosmario DA Verona [OMin.]. – Lettera sul bene dell’anima. – (Juri leoni)

Benocci, Carla. – A ciascuno il suo paradiso. I giardini dei cappuccini, dei minimi, dei gesuiti, degli oratoriani, dei camaldolesi e dei certosini in età moderna. – (Antonio ciceri)

Elbel, Martin. – Beyond the Wall. Franciscan Friary in early Modern Olomouc. – (Benedikt Mertens)

Rifeser, Sr. Anna Elisabeth [OSF]. – Die Frömmigkeitskultur der Maria Hueber (1653-1705) und der Tiroler Tertiarinnen. – (Florian Mair)

Notae bibliographicae

Libri ad nos missi

Index alphabeticus

Tabula materiarum

Index auctorum anni 2020



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Titolo: "Rassegna di Teologia n. 3/2018"
Editore: Collegium Professorum Sectionis Sancti Aloisii
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025631
Prezzo: € 13.00

Descrizione:

FOCUS

Armando Nugnes, Ripartire dalla santità.

Un invito alla lettura di Gaudete et exsultate

L’esortazione Gaudete et exsultate di papa Francesco, che prosegue

le riflessioni di Evangelii gaudium e Placuit Deo, invita la

Chiesa a rimettere al centro della sua vita e dell’azione pastorale

la chiamata universale alla santità.

Gaudete et exsultate - Papa Francesco - Salvezza - Santità - Vocazione

STUDI

Carlo Lorenzo Rossetti, Il transumanesimo.

Contributo per un discernimento cristiano

Per comprendere il fenomeno transumanista occorre un’operazione

di discernimento cristiano, per evitare il rischio che si crei

un “Uomo nuovo” senza Dio e senza Cristo.

Antropologia - Cristo - Evangelii nuntiandi - Humanae vitae - Natura - Paolo

VI - Populorum progressio - Progresso integrale - Transumanesimo

Paolo Gamberini SJ, La fede cristiana in prospettiva

post-teistica

L’assunzione critica da parte della teologia del teismo personale,

che permette una comprensione di Dio riferita alla creaturalità,

può consentire un ripensamento della teologia da un punto di

vista post-teistico.

Azione divina - Creazione - Dio - Post-teismo - Rivelazione - Teismo

Marcello Brunini, In cammino verso la sinodalità

ecclesiale sospinti da papa Francesco

Papa Francesco ha riproposto la necessità per la Chiesa di essere

una comunità sinodale, enucleando alcuni atteggiamenti che

possono dare “forma” spirituale e pastorale al processo sinodale.

Ascolto - Dialogo - Discernimento - Popolo di Dio - Sinodalità

Alessandro Gargiulo, Linee di percorso teologico sui

sentieri della coscienza. L’approccio fenomenologico e il

dialogo tra teologia e scienza sperimentale

L’autore indica una prospettiva per superare la dialettica tra teologia

e scienza attraverso la descrizione della coscienza e dei limiti

di approccio al suo mistero e tratta il tema della fenomenologia

con riferimento a Husserl e a Marion.

Coscienza - Fenomenologia - Relazione - Scienza - Soggetto saturo
NOTE E DISCUSSIONI

Mario Imperatori SJ, La storicità nella teologia.

La feconda eredità teologica del Novecento

Lo studio di G.L. Pasquale su Teoria e teologia della storia, documentando

il ruolo della teologia della storia nello sviluppo della teologia

italiana del Novecento, ne evidenzia anche le implicazioni

teoretiche.

Cristologia e storia - Secolarizzazione - Storia e trascendenza - Teologia

della storia - Teologia italiana

PROVOCAZIONI

Giuseppe Guglielmi, Teologia storica

Una teologia storiograficamente matura è in grado di cogliere

svolte e continuità nella tradizione della Chiesa e di far fronte al

compito di attualizzare la fede nella condizione presente.

Passato - Sistematica - Situazione presente - Storiografia teologica - Teologia

positiva

RUBRICHE

Presentiamo un libro

Enrico Brancozzi, Oltre Congar. La connotazione cristologico-

battesimale del cristiano testimone

Il testo di Marco Vergottini, Il cristiano testimone. Congedo

dalla teologia del laicato, propone una lettura dei fedeli laici

nell’insieme di una globale assunzione di responsabilità, attraverso

la categoria della «testimonianza»,

Pietro Cognato, Teologia morale in cantiere. A partire

da una recente pubblicazione di S. Leone sull’etica

sessuale

L’intento di Salvino Leone, autore di Il rinnovamento dell’etica

sessuale, è di istruire un discorso che metta a tema alcune distinzioni

come la natura del giudizio morale, la logica argomentativa,

i principi e le prospettive di fondo della teologia morale.

Forum ATI

Rodrigue Gildas Gbedjinou, La Chiesa, sacramento di

salvezza nel contesto teologico africano

Nelle culture africane, determinate dalla relazione cosmoteandrica,

la salvezza s’intende come vittoria nella lotta della vita

contro ogni forma di «non-vita». Questa dinamica richiede dalla

Chiesa in Africa di proporsi come sacramento di salvezza.



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Titolo: "Rassegna di Teologia n. 4/2018"
Editore: Collegium Professorum Sectionis Sancti Aloisii
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025648
Prezzo: € 13.00

Descrizione:

FOCUS

Gianfranco Matarazzo SJ, Castita e vita della Chiesa oggi

L’intervento riflette su alcune delle sfide spirituali e teologiche implicate

da una castità consacrata di ispirazione ignaziana vissuta

nell’attuale contesto ecclesiale e culturale.

Abusi - Carisma - Castità consac rata - Gesuiti - san Luigi Gonzaga

Mario Imperatori SJ, Abusi sessuali nella Chiesa

e ambivalenza dell’eros: una provocazione per la fede

L’attuale misconoscimento della distinzione sessuale feconda

comporta lo sprofondare nell’eros abbandonato a se stesso, che

proprio gli abusi testimoniano presente nel cuore stesso della

Chiesa.

Chiesa - Distinzione sessuale - Eros - Fede - Scandal i

STUDI

Gaetano Piccolo SJ, L’efficacia filosofica del racconto

A partire dall’opera di Ricoeur Tempo e racconto, e attraverso alcuni

scritti di Agamben e di Eco sulla narrazione, l’articolo prova

a indagare il rapporto tra le azioni umane e la loro possibilità di

essere narrate.

Linguagg io - Metaf isica - Racc onto - Real tà - Ricoeur

Vincenzo Di Pilato, I “luoghi teologici” nel Vaticano II.

Manovre di dislocazione

La norma suprema della fede cristiana, il Dei Verbum fattosi carne

in Cristo Gesù che continua ad agire nello Spirito Santo sino alla

fine dei tempi, col Vaticano II sembra aver smarrito il suo carattere

escatologico, esaurendosi nelle sue forme gnoseologiche.

Cano - Metodo - Transdisciplinarità - Vaticano II

Maurizio Gronchi, Dai primordi della salvezza

al mistero della croce. Lineamenti di cristologia

nel pensiero di Zoltan Alszeghy

Il gesuita ungherese Zoltán Alszeghy, alla luce di una comprensione

dinamica dell’universo, attribuisce alla causalità personale di

Cristo una centralità che vede connesse protologia ed escatologia.

Alszeghy - Cristologia - Mistero della croce - Peccato originale – Salvezza
Nicola Gardusi, Il primato del momento narrativo

nel linguaggio e nel metodo teologico di Ghislain Lafont

Nel suo volume sulla storia della teologia cattolica, Ghislain Lafont

parla di «una rinnovata considerazione del linguaggio e del

metodo teologico» e individua “itinerari” e “forme” che la teologia

ha proposto per il tema della Rivelazione.

Itinerari e forme della teologia - Lafont - Nuovo linguagg io e metodo teologico

- Teologia e antropologia - Teologia narrativa

NOTE E DISCUSSIONI

Emilio Salvatore, Il kerygma: cerniera tra teologia

e pastorale

A partire dall’uso recente del termine nel magistero di papa Francesco,

l’autore ripresenta il kerygma come cerniera tra la teologia

e la pastorale, dopo averne tracciato la traiettoria nel corso della

storia della teologia.

Eva ngelizzazione - Kerygma – Papa Francesco – Pastorale - Predicazione

di Paolo

PROVOCAZIONI

Francesco Paolo Monaco, Paolo Dall’Oglio SJ,

testimone del dialogo in Siria

Una breve biografia di padre Dall’Oglio e una sintetica ricostruzione

delle vicende siriane degli ultimi decenni dimostrano come

per uscire dalla situazione drammatica della guerra civile sia percorribile

la via del dialogo.

Dall’Oglio - Dialogo - Islam - Mar Musa - Siria

RUBRICHE

Presentiamo un libro

Cloe Taddei Ferretti, Ministero ordinato e diacone:

una problematica ecclesiale

Il libro di Serena Noceti, Diacone. Quale ministero per quale

Chiesa?, è una raccolta di saggi sulla questione dell’ammissione

delle donne al diaconato, considerata all’interno del dibattito

sul ministero ordinato.

Basilio Petra, I Canones Poenitentiales: un’opera preziosa

per studiare e comprendere la prassi penitenziale

tra V e XII secolo

I Canones poenitentiales di G.A. Di Donna sono un prezioso

strumento di lavoro che raccoglie sinotticamente testi penitenziali

latini, greci e slavi, collocabili tra il V e il XII secolo.



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Titolo: "Rassegna di Teologia n. 1/2019"
Editore: Collegium Professorum Sectionis Sancti Aloisii
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025655
Prezzo: € 13.00

Descrizione:

FOCUS

Lorenzo Gasparro Cssr, Tentazione o prova? Considerazioni

alla luce di una riformulazione del Padre Nostro

Ambiguità - Padre Nostro - Prova - Tentazione - Traduzione

STUDI

Simone Duchi, Verita di Dio e liberta di Gesu: la logica

d’un rapporto, il senso d’una storia di salvezza

Cristologia - Incarnazione - Libertà di Gesù - Paradosso - Rivelazione

Vincenzo Anselmo SJ, Non e caduta in terra nessuna

delle parole di Yhwh (2Re 10,10). La rivoluzione di Ieu:

violenza degli uomini o compimento della Parola divina?

Compimento - Ieu - Parola - Profeti - Violenza

Edward G. Farrugia SJ, Chiese autocefale e modelli di autocefalia:

il caso dell’Ucraina

Autocefalia - Autonomia - Chiesa madre - Territorio canonico

Secondo Bongiovanni SJ, Uomo e linguaggio. La singolarita

del linguaggio umano tra cooperazione e manifestazione

Cooperazione - Evoluzione - Linguaggio - Logos - Singolarità

(umana)

Philippe Capelle-Dumont, Rivelazione e alleanza. Prospettive

fenomenologiche e implicazioni teologiche

Alleanza - Evento - Fenomeno - Libertà – Rivelazione

NOTE E DISCUSSIONI

Claudio Tarditi, La religione come fenomeno: confronti

Autoaffezione - Fenomenologia - Henry - Intenzionalità - Vita

PROVOCAZIONI

Giorgio Jossa, Storia e teologia nella ricerca del Gesu storico

Gesù - Ratzinger - Storia - Teologia - Vangeli

RUBRICHE

Presentiamo un libro

Angelo Biscardi, Il corpo sessuato di Gesu e di Maria.

Tra sessualita liquida e sfide del gender

Carlo Lorenzo Rossetti, Pensare la nascita tra filosofia

e teologia



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Titolo: "Rassegna di Teologia n. 2/2019"
Editore: Collegium Professorum Sectionis Sancti Aloisii
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025662
Prezzo: € 13.00

Descrizione:

FOCUS

Pino Di Luccio SJ, Presentazione

Accoglienza - Dialogo - Gioia - Luce - Verità

STUDI

Mario Imperatori SJ, Kerygma e Spirito delle Beatitudini.

Dialogo interreligioso in contesto globale

Dialogo interreligioso - Kerygma - Martirio - Religione -

Spiritualità

Marco Ronconi, Alcune riflessioni a partire

da un confronto tra Aeterni Patris e Veritatis gaudium

Aeterni Patris - Forma della Chiesa - Godibilità - Studi ecclesiastici

- Veritatis gaudium

Domenico Marafioti SJ, Documento sulla Fratellanza

umana. Una lettura ragionata

Cultura del dialogo - Collaborazione per la pace - Convivenza

- Fratellanza - Pluralismo

Nicola Rotundo, La casa comune alla luce della Parola di

Dio. L’istanza ecologica come dato congruente con la rivelazione

biblica

Custodia del creato - Morale ecologica - Questione antropologica

- Redenzione – Responsabilità

Matteo Prodi, La Chiesa e il sociale:

due documenti decisivi

Fratellanza - Nuova Umanità - Islam - Profezia - Sociale

PROVOCAZIONI

Leonardo Lepore, Rifiuto e accoglienza.

Una lettura attualizzante di Es 1-2

Accoglienza – Esodo – Faraone – Mosè – Rifiuto

RUBRICHE

Presentiamo un libro

Agostino Porreca, La teologia del popolo:

modello di teologia inculturata e in contesto



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Titolo: "Rassegna di Teologia n. 3/2019"
Editore: Collegium Professorum Sectionis Sancti Aloisii
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025679
Prezzo: € 13.00

Descrizione:

STUDI

Enrico Cattaneo SJ, Dal presbitero al sacerdote:

un problema antico e nuovo

Istituzione - Lutero - Presbitero - Sacerdozio - Spiritualità

Gennaro Niola, Alfonso Maria de’ Liguori e il tema

della coscienza nel panorama filosofico moderno

Coscienza - Equiprobabilismo - Individuo - Libertà - Storicismo

Simone Duchi, Cosa resta della beata visio Dei?

Apogeo e critica di una metafora

Escatologia - Ineffabilità - Mediazione di Cristo - Rivelazione

- Visione beatifica

Angelo Maria Vitale, Augustini sententiam propugnare:

gli agostiniani nelle polemiche tra molinisti e giansenisti

Agostiniani eremitani - Enrico Noris - Fulgenzio Bellelli -

Giansenismo - Molinismo

Emanuele Iula SJ, Istituzioni giuste e istituzioni generative:

un confronto con Paul Ricoeur

Etica - Generatività - Intergenerazionalità - Istituzione -

Trasmissione

NOTE E DISCUSSIONI

Lorenzo Marcello Gilardi, La formazione

della persona adulta

Adulti - Andragogia - Formazione - Pedagogia – Ratio
Bartolomeo Puca, L’arte del “raccontare”

nella letteratura paolina

Dicibilità di Dio - Esperienza - Narrazione - Racconto - Vita

PROVOCAZIONI

Leonardo Lepore, La coperta di Urano.

Conversazione con i giovani: viaggio e stelle

Desideri - Gioia - Giovani - Impegno - Scelta di vita

RUBRICHE

Presentiamo un libro

Francesco Del Pizzo, L’“avventura umana e sacerdotale”

di don Lorenzo Milani

Mario Imperatori SJ, La disabilita tra teologia

e prassi islamo-cristiana



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