Articoli religiosi

Ebook



Titolo: "Strada facendo"
Editore: Cantagalli Edizioni
Autore: Stefania Perna
Pagine:
Ean: 9788868799670
Prezzo: € 11.99

Descrizione:

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Titolo: "Pestare i piedi all'anima"
Editore: Franco Angeli
Autore: AA. VV.
Pagine:
Ean: 9788835111597
Prezzo: € 24.99

Descrizione:Il tema del perdono ha già un'ampia bibliografia. Questo volume lo affronta da un punto di vista nuovo: ciò che il perdono dovrebbe sanare, ovvero il concetto di offesa. L'offesa viene qui intesa come un danno morale, come un'invalidazione, come un danno all'integrità psicofisica e alla dignità della persona, come una ferita dolorosa. L'offesa è al bivio tra perdono e vendetta e gli autori ne descrivono i suoi ingredienti essenziali e le forme che assume nelle diverse relazioni.

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Titolo: "Pestare i piedi all'anima"
Editore: Franco Angeli
Autore: AA. VV.
Pagine:
Ean: 9788835111580
Prezzo: € 24.99

Descrizione:Il tema del perdono ha già un'ampia bibliografia. Questo volume lo affronta da un punto di vista nuovo: ciò che il perdono dovrebbe sanare, ovvero il concetto di offesa. L'offesa viene qui intesa come un danno morale, come un'invalidazione, come un danno all'integrità psicofisica e alla dignità della persona, come una ferita dolorosa. L'offesa è al bivio tra perdono e vendetta e gli autori ne descrivono i suoi ingredienti essenziali e le forme che assume nelle diverse relazioni.

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Titolo: "Generazioni"
Editore: Franco Angeli
Autore: Federico Capeci
Pagine:
Ean: 9788835111290
Prezzo: € 19.99

Descrizione:Con uno stile fresco e uno sguardo che si rivolge anche al mondo del cinema, della pubblicità, della musica, l'autore tratteggia il profilo delle almeno cinque diverse generazioni che oggi in Italia si confrontano, si scontrano. e talvolta si ignorano.

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Titolo: "Generazioni"
Editore: Franco Angeli
Autore: Federico Capeci
Pagine:
Ean: 9788835111283
Prezzo: € 19.99

Descrizione:Con uno stile fresco e uno sguardo che si rivolge anche al mondo del cinema, della pubblicità, della musica, l'autore tratteggia il profilo delle almeno cinque diverse generazioni che oggi in Italia si confrontano, si scontrano. e talvolta si ignorano.

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Titolo: "Le ragioni del cuore"
Editore: Il Mulino
Autore: Guglielmo Bellelli
Pagine:
Ean: 9788815361950
Prezzo: € 10.99

Descrizione:
Ragione e sentimento sono considerati spesso in contrapposizione nella psicologia del senso comune. L'emozionalità tuttavia è una dimensione fondamentale dell'esperienza umana, che non si aggiunge semplicemente alla dimensione cognitiva, quasi a perturbarla o infastidirla. Costruzioni complesse, le emozioni investono la mente e il corpo dell'individuo, oltre ad essere parte dell'ambiente sociale e culturale che ci circonda. L'autore, nell'intento di raccontarci che cosa sono le emozioni, offre una risposta qualificata ed esaustiva ai seguenti interrogativi: le emozioni sono naturali? si può essere felici? possiamo controllarle? le donne sono più emotive degli uomini? possiamo dimenticare le emozioni? vanno condivise? a cosa servono?


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Titolo: "Benedetto XVI"
Editore: Garzanti Libri
Autore: Peter Seewald
Pagine:
Ean: 9788811818342
Prezzo: € 28.99

Descrizione:«Io non appartengo più al vecchio mondo, ma quello nuovo in realtà non è ancora incominciato.»
Benedetto XVI

LA BIOGRAFIA DEFINITIVA DI UN GIGANTE DELLA NOSTRA EPOCA
 
Peter Seewald ha accompagnato Josef Ratzinger per oltre venticinque anni: come giornalista, scrittore, confidente ha stabilito una relazione speciale con il papa emerito. Oggi può così raccontare, avendo avuto accesso a materiali esclusivi, gli anni dell’infanzia e della formazione del futuro pontefice, dell’insegnamento universitario e del Concilio Vaticano, fino ai momenti decisivi del conclave che lo ha eletto alla cattedra di Pietro e alla scelta senza precedenti delle dimissioni. Grazie a nuove ricerche, testimonianze e interviste inedite, con questa biografia Peter Seewald offre il ritratto definitivo di Benedetto XVI, e mostra l’immagine vivida e autentica dell’uomo che con il suo pensiero e le sue azioni ha profondamente mutato il rapporto tra la Chiesa e i suoi fedeli.


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Titolo: "Benedetto XVI"
Editore: Garzanti Libri
Autore: Peter Seewald
Pagine:
Ean: 9788811818335
Prezzo: € 28.99

Descrizione:«Io non appartengo più al vecchio mondo, ma quello nuovo in realtà non è ancora incominciato.»
Benedetto XVI

LA BIOGRAFIA DEFINITIVA DI UN GIGANTE DELLA NOSTRA EPOCA
 
Peter Seewald ha accompagnato Josef Ratzinger per oltre venticinque anni: come giornalista, scrittore, confidente ha stabilito una relazione speciale con il papa emerito. Oggi può così raccontare, avendo avuto accesso a materiali esclusivi, gli anni dell’infanzia e della formazione del futuro pontefice, dell’insegnamento universitario e del Concilio Vaticano, fino ai momenti decisivi del conclave che lo ha eletto alla cattedra di Pietro e alla scelta senza precedenti delle dimissioni. Grazie a nuove ricerche, testimonianze e interviste inedite, con questa biografia Peter Seewald offre il ritratto definitivo di Benedetto XVI, e mostra l’immagine vivida e autentica dell’uomo che con il suo pensiero e le sue azioni ha profondamente mutato il rapporto tra la Chiesa e i suoi fedeli.


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Titolo: "I quattro maestri"
Editore: Garzanti Libri
Autore: Vito Mancuso
Pagine:
Ean: 9788811818762
Prezzo: € 14.99

Descrizione:LA SAGGEZZA DEI GRANDI DI IERI CHE CI ILLUMINA ANCORA OGGI


«I quattro maestri nel loro insieme prefigurano un itinerario. La meta è il maestro più importante: il maestro interiore, il quinto maestro.»
 
Socrate, l’educatore. Buddha, il me­dico. Confucio, il politico. Gesù, il profe­ta. Risalendo alle antiche tradizioni spirituali e filosofiche dell’umanità, Vito Mancuso individua nel pensiero di queste quattro figure gli insegnamenti ancora validi e preziosi per noi, uomini e donne di oggi. La loro parola diventa così una guida decisiva per percorrere con maggiore consapevolezza gli impervi sentieri della nostra esistenza, convivere con il caos che ogni giorno sperimentiamo, e tracciare una strada nuova verso l’autentica pace interiore. Perché interrogando questi quattro grandi con sapienza e curiosità, e avvicinando a noi il loro profondo mes­saggio, saremo in grado di risvegliare il maestro da cui non possiamo prescindere: la nostra coscienza, il quinto maestro. Per diventare così consapevoli che la forza per definire le nostre vite è den­tro di noi, e che possiamo essere noi stessi i creatori della nostra felicità.


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Titolo: "I quattro maestri"
Editore: Garzanti Libri
Autore: Vito Mancuso
Pagine:
Ean: 9788811818755
Prezzo: € 14.99

Descrizione:LA SAGGEZZA DEI GRANDI DI IERI CHE CI ILLUMINA ANCORA OGGI


«I quattro maestri nel loro insieme prefigurano un itinerario. La meta è il maestro più importante: il maestro interiore, il quinto maestro.»
 
Socrate, l’educatore. Buddha, il me­dico. Confucio, il politico. Gesù, il profe­ta. Risalendo alle antiche tradizioni spirituali e filosofiche dell’umanità, Vito Mancuso individua nel pensiero di queste quattro figure gli insegnamenti ancora validi e preziosi per noi, uomini e donne di oggi. La loro parola diventa così una guida decisiva per percorrere con maggiore consapevolezza gli impervi sentieri della nostra esistenza, convivere con il caos che ogni giorno sperimentiamo, e tracciare una strada nuova verso l’autentica pace interiore. Perché interrogando questi quattro grandi con sapienza e curiosità, e avvicinando a noi il loro profondo mes­saggio, saremo in grado di risvegliare il maestro da cui non possiamo prescindere: la nostra coscienza, il quinto maestro. Per diventare così consapevoli che la forza per definire le nostre vite è den­tro di noi, e che possiamo essere noi stessi i creatori della nostra felicità.


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Titolo: "Concilium - 2020/4"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025501
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Editoriale

 

Catherine Cornille – Daniel Franklin PilarioMile Babic´, Editoriale

I. Segni di speranza nel dialogo islamo-cristiano

1. Dichiarazioni e documenti ufficiali

1.1 , Wilhelmus ValkenbergNostra aetate e gli incontri di amicizia

I/ «Con stima»: un apprezzamento nuovo per i musulmani

II/ La chiesa cattolica e il dialogo dopo Nostra aetate

III/ Giovanni Paolo II e Benedetto XVI

IV/ Dialogo e fraternità umana: papa Francesco

1.2 , Vebjørn L. HorsfjordUna parola comune tra noi e voi: un testo latore di speranza

I/ Contenuto e background

II/ Il processo di dialogo innescato da Una parola comune

III/ Commenti critici

IV/ Teologia e tecnologia

V/ Una Nostra aetate islamica?

VI/ Una ermeneutica della buona volontà

VII/ Contro-narrazione e azione pubblica

VIII/ Un latore di speranza

1.3 , Joshua RalstonLa migrazione come kairósper il dialogo protestante-musulmano

I/ Le migrazioni, da crisi umanitaria a minaccia islamica

II/ Prese di posizione e documenti delle chiese: sviluppi

III/ A mo’ di conclusione

2. Speranza nel sacrificio e nella solidarietà

2.1 William Skudlarek, Dialogo monastico-musulmano

I/ Christian de Chergé

II/ Il discorso di Christian de Chergé

III/ Il dialogo monastico-musulmano con i musulmani sciiti

IV/ Caratteristiche del dialogo monastico-musulmano

V/ Uno sguardo al futuro

2.2 , Christian S. KrokusMartirio e speranza nel dialogo islamo-cristiano

I/ Martirio della carità o incarnazione continua?

II/ Il dialogo islamo-cristiano

III/ Un martirio di speranza?

3. Segni di speranza in diverse parti del mondo

3.1 , Albertus Bagus LaksanaSegni di speranza nelle relazioni fra cristiani e musulmani in Indonesia

I/ Religione, identità e vita pubblica

II/ Movimento musulmano inclusivo e teologia

III/ Nelle comunità cristiane segni di speranza

IV/ Conclusione

3.2 Klaus von Stosch, La collaborazione accademica in Germania

I/ Nuovi orizzonti esegetici e storici

II/ Nuovi orizzonti in sistematica e in filosofia

III/ Nuovi orizzonti grazie a una teologia comparata, dialogica e interattiva

3.3 , Laurie JohnstonLa “Scuola del dialogo” belga

I/ La sfida della convivenza con il credente musulmano

II/ Un nuovo curriculum scolastico: la “Scuola cattolica del dialogo”

III/ Quale il dovere dei cattolici rispetto alla fede dei musulmani?

3.4 , Claudio MongeDialogo islamo-cristiano: iniziative dal basso in Turchia

I/ Intenzioni di dialogo e vicende politiche

II/ Gli sviluppi, in anni più vicini a noi

III/ La forza dei gesti e della condivisione nelle due visite papali

3.5 Marinus Chijioke Iwuchukwu, La collaborazione per la pace in Nigeria

I/ Organizzazioni che lavorano per stabilire relazioni islamo-cristiane sostenibili

II/ Un nuovo ordine nelle relazioni islamo-cristiane

III/ Conclusione

3.6 , Jean DruelOspitalità e reciprocità in Egitto

I/ Collaborazioni di istituzioni islamiche con l’Istituto domenicano di studi orientali

II/ Due segni di speranza

III/ Per concludere

IV/ Postfazione

4. Speranza per il futuro delle relazioni islamo-cristiane

4.1 , Daniel A. MadiganUn desiderio condiviso per una visione universale

I/ Negare l’universalità

II/ Negare la particolarità

III/ Inchinarsi alla realtà e trarne il meglio

IV/ Riconoscere le particolarità

1/ Ideali e realtà

2/ Nuove possibilità accademiche

3/ Le Scritture o la Parola

V/ Riconoscere l’universalismo

4.2 , Asma AfsaruddinUna cultura condivisa di giustizia e riconciliazione

I/ Giustizia, giustizia e giustizia!

II/ Sviluppare un’ermeneutica coranica di relazioni interreligiose

III/ L’attivismo interreligioso di fronte all’islamofobia e il suo impatto sulle relazioni fra musulmani e cristiani

IV/ Osiamo nutrire speranza?

II. Forum: Teologia pubblica nell’era digitale

1. , Stephen OkeyChi partecipa al dialogo teologico digitale?

I/ I vari tipi di pubblico, rimodellati dal digitale

II/ L’impatto digitale sulla pratica pubblica della teologia

III/ Conclusione

2. , Katherine G. SchmidtI millennials e la teologia pubblica in un’era digitale

I/ Il “come” della teologia nell’era digitale

II/ Il “dove” della teologia in un’era digitale

III/ A titolo di esempio

III. Rassegna bibliografica internazionale

 

 

Editoriale

 

La relazione tra islam e cristianesimo, nonostante o proprio a causa del fatto che le due religioni sono strettamente lega­te dal punto di vista storico e teologico, viene generalmente rappresentata in termini di disaccordi, tensioni e conflitti. Dalle crociate all’attuale guerra al terrorismo, l’attenzione si è concentrata perlopiù sulle differenze teologiche apparen­temente inconciliabili tra le due religioni e sull’inevitabile dissenso politico e sociale tra di esse, che è stato ulteriormente fomentato della retorica dello “scontro di civiltà”, la quale si è guadagnata un ampio consenso sin dalla fine del XX secolo. Questa narrazione dominante potrebbe condurre a un certo grado di avvilimento e sconforto in rapporto alla possibilità di una convivenza pacifica e armoniosa e di un dialogo di reci­proco arricchimento tra le due religioni. È dunque importante contrapporre a questa narrazione le storie di personaggi, avve­nimenti, movimenti o di pratiche che incarnino l’amore sincero e il rispetto dell’altro religioso, dell’apprendimento reciproco e dell’impegno per un bene comune superiore.

Vi sono degli esempi del genere lungo tutto il corso della storia, dall’imperatore indiano Akbar (1542-1605) allo studioso francese Louis Massignon (1883-1962), dall’epoca della Convi­vencia nella Spagna medioevale alla coesistenza relativamente pacifica tra cristiani e musulmani in Indonesia. Molte persone sono al momento impegnate, in gruppo o singolarmente, in svariate modalità di dialogo costruttivo attraverso progetti sociali, scambi teologici e ricerche visionarie. È importante richia­mare l’attenzione su questi progetti così da attingervi speranza e ispirazione per il futuro delle relazioni islamo-cristiane.

Questo fascicolo di Concilium tratta degli sviluppi recenti e attuali nei rapporti fra cristiani e musulmani. Nella prima sezione si illustrano e si commentano le dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti ufficiali di entrambe le tradizioni: la dichia­razione del Vaticano II Nostra aetate, le azioni e gli interventi dei pontefici da parte cristiana e il documento del 2007, Una parola comune tra noi e voi, dal versante musulmano. Questi testi dimostrano l’amicizia crescente da parte dei rappresentanti uf­ficiali di entrambe le tradizioni e un desiderio sincero di prati­care un’ermeneutica della buona volontà e dell’ospitalità. Sva­riati articoli di questo numero si riferiscono poi in particolare al Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convi­venza comune, firmato congiuntamente da papa Francesco e dal grande imam dell’Università di al-Azhar, Amad al-ayyib, nel febbraio 2019. Questo documento denuncia con forza tutti gli atti di violenza commessi in nome della religione e dichiara «di adottare la cultura del dialogo come via; la collaborazione comune come condotta; la conoscenza reciproca come metodo e criterio». Un dialogo che viene spesso trascurato è quello tra le chiese protestanti e l’islam. L’immigrazione di molti mu­sulmani nei Paesi europei nel corso degli ultimi cinque anni ha sollecitato queste chiese a sviluppare anch’esse delle linee-guida più chiare per il dialogo.

Nella seconda sezione della parte monografica del fasci­colo ci si concentra su dei modelli importanti per l’amicizia e l’impegno tra cristiani e musulmani, e in particolare sulla fi­gura di Christian de Chergé, il monaco e priore trappista la cui vita e la cui morte sono diventate un’attestazione d’amore per il prossimo musulmano. La sua testimonianza è stata d’ispirazio­ne per l’invito rivolto ai musulmani al dialogo intermonastico, il quale ha aperto la porta a un coinvolgimento spirituale più profondo fra le due tradizioni in varie parti del mondo. La stes­sa concezione di de Chergé e la sua esperienza del “martirio della carità” come consacrazione di tutta la propria vita all’a­more di Dio e all’amore del prossimo, può essere considerata un’espressione di speranza teologale.



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Titolo: "Credere Oggi"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025518
Prezzo: € 6.75

Descrizione:

Indice

Editoriale: Dio nella vita quotidiana

GIUSEPPE BELLIA (†)

La lettura sapienziale biblica: un’inculturazione mai conclusa

LUCA MAZZINGHI

Il saggio nel mondo biblico: maestro e discepolo

SEBASTIANO PINTO

La Sapienza personificata: quando il medium è il messaggio

(Pr 8,22-31 e Sir 24,1-22)

MARTINO SIGNORETTO

Il giovane inesperto tra donna Sapienza e donna Follia

GRAZIA PAPOLA

Giobbe: si può amare Dio per nulla?

SERAFINO PARISI

Qohelet: quale ironia salverà il mondo?

MARIA CARMELA PALMISANO

Siracide: il timore del Signore è principio della sapienza

LUCA MAZZINGHI

L’escatologia del libro della Sapienza

DINH ANH NHUE NGUYEN

Gesù il saggio di Dio e la Sapienza divina nei vangeli sinottici.

Una presentazione

SIMONE MORANDINI - SERENA NOCETI

La sapienza: recezioni teologiche

Invito alla lettura (Tiziano Lorenzin)

In libreria

 

Editoriale

Dio nella vita quotidiana

Dio è raggiungibile attraverso l’esperienza della vita quotidiana. Questa convinzione ispira la tradizione sapienziale biblica che trova la sua espressione privilegiata nei libri che compongono il «Pentateuco sapienziale»: Giobbe, Proverbi, Qohelet, Siracide e Sapienza. Il Dio d’Israele che parla attraverso i profeti ed è presente nel tempio e nella Torah, custodita e annunciata dai sacerdoti, è il Signore della vita quotidiana e risponde alle domande degli uomini mediante i saggi da lui ispirati. La vita umana è frammentata, dispersa e segnata dalle contraddizioni, ma il sapiente è in grado di cogliervi la presenza e l’azione divina che ne rivelano il senso, conferendo unità a tutto ciò che accade. All’interno del canone biblico, i libri sapienziali si segnalano per una caratteristica del tutto originale: la loro autorevolezza – come osserva Giuseppe Bellia – si fonda non sull’imponenza di teofanie o di oracoli profetici, ma sulla forza suasiva delle argomentazioni tratte dall’esperienza e dall’eredità culturale e teologica dei padri. Tutto ciò rende unica la figura del sapiente (akam) che non si indirizza a Israele a partire dalla «parola del Signore che gli fu rivolta» (Ger 1,2) né come guida in nome di Dio. Il suo contributo è diverso: a differenza del capo, del sacerdote o del profeta, egli si presenta come “semplice” pedagogo, che propone ciò che ha compreso della vita, indica la via che conduce al successo e mette in guardia da ciò che invece porta a sicuro fallimento. Nel libro dei Proverbi, da molti considerato il testo “archetipo” della letteratura sapienziale biblica, il saggio emerge come figura centrale nella vita comunitaria: la sua funzione sociale e teologica si realizza nell’insegnamento, attraverso il quale egli comunica il proprio sapere e la propria esperienza, con affabile autorevolezza ma anche con umiltà, consapevole dei limiti personali e di ogni conoscenza umana. Più di altri, egli sa che molto è ciò che sfugge all’osservazione e spesso è difficile comprendere ciò che è bene per sé e per gli altri: «Agli occhi dell’uomo tutte le sue opere sembrano pure, ma chi scruta gli spiriti è il Signore» (Pr 16,2; 21,2). Lo scopo è pratico: spesso nei panni di padre/maestro, il sapiente non comanda, non impone ma cerca di persuadere il figlio/ discepolo a fidarsi della sapienza consegnata a Israele, insegnando i precetti del ben vivere, insieme alla fede dei padri, in un percorso che ha come sbocco la benedizione e la pace. Di preferenza, l’esortazione si rivolge al giovane inesperto, che deve guardarsi da vari pericoli, tra i quali spicca l’antifigura dello stolto, vero modello negativo da cui rifuggire, per trovare la gioia nella ricerca assidua della sapienza, nel quadro di una relazione che assume i contorni del rapporto personale, se non addirittura sponsale. La letteratura sapienziale è stata a lungo considerata “minore” rispetto ad altre parti della Scrittura, come il Pentateuco o i libri profetici. L’interesse per la sapienza biblica nasce dalla scoperta che la riflessione sapienziale non era una prerogativa d’Israele: in tutto l’Oriente antico essa godeva di grande prestigio e popolarità, come testimonia il patrimonio letterario dell’Egitto e della Mesopotamia. Gli studiosi parlano di una «sapienza internazionale», caratterizzata dalla predilezione per gli ambiti profani della vita e orientata al ben vivere e alla buona educazione. Spesso l’intento principale consisteva nell’insegnare il modo di essere felici e avere successo, con una vita conforme all’ordine cosmico. I saggi della Bibbia conoscevano questa letteratura e vi hanno attinto, ma conservando un’identità propria e inconfondibile. Il confronto tra la riflessione sapienziale del vicino Oriente antico e la corrispondente tradizione d’Israele rivela un’evidente affinità e numerosi punti di contatto, ma fa anche emergere il genio del popolo eletto. I sapienti di Israele non assimilarono passivamente la produzione sapienziale dei popoli vicini, ma la recepirono in modo selettivo, “inculturandola” con intelligenza nel contesto della fede dei padri. È questa, certamente, una delle indicazioni “di metodo” più preziose che la sapienza biblica ha consegnato alla propria epoca e a quelle successive. La riflessione dei sapienti d’Israele non si limitò, però, a una semplice ripetizione di quanto ricevuto dalle generazioni precedenti: le situazioni della vita e le contraddizioni della storia provocarono un approfondimento e una rilettura del dato tradizionale. Tutto ciò portò alla “crisi” della sapienza: non tutto quello che accadeva nella vita di una persona o del popolo poteva essere compreso e giustificato solo a partire da una condotta morale tenuta in precedenza. In altre parole, il divario tra la “retribuzione” sperata e quella sperimentata poneva non pochi interrogativi all’uomo biblico che, attraverso l’esperienza di Giobbe e le riflessioni di Qohelet, sperimentava i limiti dell’insegnamento tradizionale, connotato da semplificazioni teologiche che ne rivelavano l’inadeguatezza, soprattutto nell’urto con la realtà dura e contraddittoria della vita quotidiana. La teodicea fino ad allora conosciuta veniva messa in discussione, l’immagine del “Dio della retribuzione” ne usciva scossa, ponendo le basi e le premesse per una nuova conoscenza di Dio, che solo una nuova rivelazione divina poteva donare dall’alto. Il fascicolo offre uno strumento agile ed essenziale che accompagna il lettore alla scoperta (o alla riscoperta) del mondo della sapienza biblica, una delle sezioni più suggestive delle Scritture. L’approccio è quello a più voci, in cui a ciascun autore è stato richiesto di illustrare un aspetto particolare della riflessione sapienziale: diverse tessere di uno stesso mosaico da cui emerge il volto antico e sempre nuovo della Sapienza. […]



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Titolo: "Rivista di Pastorale Liturgica"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025495
Prezzo: € 6.00

Descrizione:

Editoriale


2 D. Piazzi

Per tornare alla vita

Studi

4 M. Barbagli

Morire oggi nei paesi occidentali

7 G . Cavagnoli

La morte e il lutto nel RE

11 F. Trudu

I riti esequiali

16 R . De Zan

Il Lezionario delle esequie: teologie bibliche

21 D. Cravero

Esequie e kérygma

26 L . Della Pietra

Riti antichi e nuovi

31 P. Tomatis

Accompagnare e celebrare il lutto

36 E . Massimi

Cantare nelle esequie

Formazione

41 R . Barile

Dalla Parola all’intercessione

1. Avvento e Natale

49 C. Gangemi

Liturgia e disabilità: percorsi

5. Non mi dimenticare

R . Lauricella

54 Pietà popolare e liturgia

5. I presepi viventi

Sussidi e testi

59 G . Cipollone

Parola di Dio e vita del defunto

65 R . Barile

Nuove risorse

per le esequie cristiane

Inserto online

R . Barile

Preghiere dei fedeli per l’Avvento e il Natale

 


Editoriale 

Che «cultura» hanno gli occidentali e quindi, nolenti o volenti, i cristiani occidentali? Che senso danno al nascere, al vivere, al morire? La cartina al tornasole è quasi sempre come si muore e come si supera il lutto. Come è strana la vita: la capisci se non fai della morte una variabile impazzita, ma l’ultima delle tue esperienze. Non sono un sociologo né uno psicologo, ma mi accorgo che tanto dello scenario della morte dai tempi della mia infanzia ad oggi è cambiato, ma nello stesso tempo è rimasto tale e quale. Questo tale e quale è l’uomo, sia pur credente, ma l’uomo che accetta o rifiuta il morire, l’uomo che ascolta o deride le grandi risposte che le religioni sottintendono ai loro riti. Poi l’imprevedibile. Noi, generazione di immortali, siamo stati costretti a fare i conti non solo con l’inevitabile e personale mortalità, ma con l’inenarrabile moria collettiva. Venerdì santo 10 aprile, ore 10.25: in talare perché non sai mai se ti fermano per controlli, vado al cimitero. Scendo dall’auto e davanti al cancello chiuso 7/8 capannelli di parenti… due signore ti chiedono se sei il parroco di… No, non lo sono. Entro. Percorro quasi fino in fondo il camposanto, là nella zona nuova per accogliere le ceneri della zia di miei ex giovani di parrocchia. Quindici minuti: io e tre nipoti. Percepisci il dolore più spesso della nebbia padana d’inverno. Vedi gli occhi bassi e stanchi per le troppe assistenze a esequie accorciate, vedi il rispetto nell’addetto che, senza riti d’ingresso, portali spalancati e suono dell’organo, consegna l’urna ai parenti davanti a un loculo sbrecciato. Eppure si prega; siamo pochi, ma la comunità e la solidarietà nel rito di commiato non è assente. Il salmo, i pochi versetti della Scrittura, l’orazione sulle ceneri, mescolati con il dolore e l’affetto condiviso, parlano, non sono muti e arcaici. Poi si esce, e ti accorgi che in pochi minuti nel corridoio dell’ingresso centrale si sono allineati quattro carri funebri, saluti con un triste cenno del capo i tuoi confratelli, e realizzi che si son celebrati cinque «funerali» contemporanei in un quarto d’ora. È qui che la morte, non la morte del singolo, ma la morte di troppi grida, più che il libro di Giobbe, la non misurabilità del dolore e l’assordante silenzio dell’Eterno, che onnipotente sembra proprio non esserlo. Lì misuri la realtà della notizia che guadagna lo […]



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Titolo: "Don Milani e il Concilio"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Erio Castellucci
Pagine:
Ean: 9788810976081
Prezzo: € 5.99

Descrizione:La direzione complessiva della Chiesa conciliare è indubbiamente «estroversa»; la storia del Vaticano II dimostra che fin dall’inizio una parte crescente e poi maggioritaria dei vescovi e dei periti si collocò sulle prospettive di papa Giovanni, rifiutando un approccio nostalgico alla cristianità e adottando uno sguardo più umile, meno trionfalistico e capace di rapportarsi con il mondo dall’interno, non dall’alto. In altre parole, il Concilio seppe globalmente prendere atto che la secolarizzazione era un processo irreversibile, di fronte al quale conveniva – evangelicamente – porsi come lievito, sale e luce. Il pensiero di don Lorenzo Milani rimase sostanzialmente immutato prima, durante e dopo il Vaticano II, probabilmente perché il priore di Barbiana ne aveva anticipato alcuni tratti fondamentali, percependo esattamente l’istanza della missione e del dialogo proveniente dalla Chiesa del Concilio. Eppure, alla fine della sua vita, il priore di Barbiana si ritenne sorpassato dal Vaticano II nelle intuizioni che aveva espresso anni prima con Esperienze pastorali: «Oggi il mio libro lo leggono i conventi molto arretrati e le suore, come lettura spirituale». Se però don Lorenzo poteva ridere del fatto che il Concilio lo aveva affiancato e forse in alcuni tratti anche superato, è perché egli lo visse da lontano, ma desiderando e sostenendo molti di quei principi che in quell’assise venivano proclamati.

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Titolo: "Le parole del nostro tempo"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Matteo Zuppi, Andrea Segrè
Pagine:
Ean: 9788810976494
Prezzo: € 6.99

Descrizione:Il cardinale Matteo Zuppi e il professor Andrea Segrè si interrogano, da prospettive diverse, sui principali cambiamenti in corso e su come sarà il nostro futuro. Che cosa rimarrà della drammatica esperienza della pandemia che ha colpito tutto il mondo? Come coglierne anche i tratti positivi, quelli che ci permettono di uscire dalla «normalità» delle nostre esistenze di prima e guardare a nuovi stili di vita per il futuro? A partire dalle parole che più usiamo nel nostro lessico quotidiano si confrontano due prospettive – una spirituale e religiosa, l’altra laica e scientifica – che nel discorso si integrano e forniscono al lettore un quadro di riferimenti e di valori per vivere il nostro nuovo tempo.

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Titolo: "Di tutto resta un poco"
Editore: Feltrinelli
Autore: Antonio Tabucchi
Pagine:
Ean: 9788858811245
Prezzo: € 19.99

Descrizione:Di tutto resta un poco è il libro a cui Antonio Tabucchi ha lavorato, fino allultimo, in prima persona, malgrado la malattia e da dentro la malattia, condividendo ogni dettaglio con la curatrice e la casa editrice. È una raccolta di scritti meditata, appassionante, che prende le mosse da un memorabile elogio della letteratura, di una letteratura capace di ficcare il naso dove cominciano gli omissis. È inevitabile che, a partire da lì, dalla responsabilità delle parole per arrivare alla consolazione della bellezza, Antonio Tabucchi tocchi i temi più cari e insieme ai temi le opere e gli uomini (spesso amici) che lo hanno accompagnato. Ci sono gli autori frequentati con lassiduità dello studioso (Pessoa e Drummond de Andrade, Kipling e Borges, Cortázar e Primo Levi), quelli sondati dalla veemenza della consuetudine (Daniele Del Giudice, Norman Manea, Enrique Vila-Matas, Mario Vargas Llosa e Tadahiko Wada), quelli più giovani, illuminati da una lungimiranza severa e affettuosa. E poi ci sono meravigliose pagine sul cinema, che tengono insieme il lirico omaggio alle ali di farfalla di Marilyn Monroe e la penetrante analisi della gag sovversiva di Almodóvar. Di tutto resta un poco fa certamente parte di un lascito fondamentale, ma è anche un libro che accende lintelligenza, la curiosità, gli entusiasmi, come ci trovassimo di fronte alla mappa di un territorio che finalmente possiamo visitare, con la complicità e la guida dello scrittore che lo ha abitato, che lo ha costruito, che lo ha custodito per noi.

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Titolo: "Di tutto resta un poco"
Editore: Feltrinelli
Autore: Antonio Tabucchi
Pagine:
Ean: 9788858811238
Prezzo: € 19.99

Descrizione:Di tutto resta un poco è il libro a cui Antonio Tabucchi ha lavorato, fino allultimo, in prima persona, malgrado la malattia e da dentro la malattia, condividendo ogni dettaglio con la curatrice e la casa editrice. È una raccolta di scritti meditata, appassionante, che prende le mosse da un memorabile elogio della letteratura, di una letteratura capace di ficcare il naso dove cominciano gli omissis. È inevitabile che, a partire da lì, dalla responsabilità delle parole per arrivare alla consolazione della bellezza, Antonio Tabucchi tocchi i temi più cari e insieme ai temi le opere e gli uomini (spesso amici) che lo hanno accompagnato. Ci sono gli autori frequentati con lassiduità dello studioso (Pessoa e Drummond de Andrade, Kipling e Borges, Cortázar e Primo Levi), quelli sondati dalla veemenza della consuetudine (Daniele Del Giudice, Norman Manea, Enrique Vila-Matas, Mario Vargas Llosa e Tadahiko Wada), quelli più giovani, illuminati da una lungimiranza severa e affettuosa. E poi ci sono meravigliose pagine sul cinema, che tengono insieme il lirico omaggio alle ali di farfalla di Marilyn Monroe e la penetrante analisi della gag sovversiva di Almodóvar. Di tutto resta un poco fa certamente parte di un lascito fondamentale, ma è anche un libro che accende lintelligenza, la curiosità, gli entusiasmi, come ci trovassimo di fronte alla mappa di un territorio che finalmente possiamo visitare, con la complicità e la guida dello scrittore che lo ha abitato, che lo ha costruito, che lo ha custodito per noi.

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Titolo: "il seme e la terra"
Editore:
Autore: Paolo Alliata, Alessandra Augelli, Matteo Dal Santo
Pagine:
Ean: 9788870987829
Prezzo: € 8.99

Descrizione:Il testo, rivolto a catechisti e catechiste delle Comunità educanti, offre una visione del compito educativo a partire dalla considerazione del vissuto dei ragazzi come terreno buono in cui seminare la Parola di Dio. Le relazioni riportate nel volume presentano tre punti di vista complementari lettura dellesperienza; prospettiva biblica; itinerario di catechesi Con Te! per offrire spunti di riflessione utili a tutti nellaffascinante e impegnativo compito di saper intravedere lazione dello Spirito che muove la mente, il cuore e le azioni dei più piccoli allincontro con Gesù.

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Titolo: "Perché la politica non ha più bisogno dei cattolici"
Editore: Terra Santa
Autore: Fabio Pizzul
Pagine:
Ean: 9788862407830
Prezzo: € 9.99

Descrizione:Quanto contano oggi i cattolici in politica? Ma soprattutto, quanto conta la politica per i cattolici? Tra cattolici e politica non è mai stata luna di miele. Eppure oggi, più che in passato, il mondo cattolico sembra essere diventato terreno fertile per le scorribande di uomini di potere pronti a strumentalizzarlo trascinandolo su posizioni lontane dal Vangelo. Dallostentazione dei simboli cristiani per catturare consenso alla fine dellunità politica dei cattolici, dalla politica razionale alla politica emozionale, dalla volatilità del voto allastensionismo, nulla sembra far presagire il ritorno del «moriremo democristiani ». E questo è certamente un bene per Fabio Pizzul, che in pagine ricche di spunti e sollecitazioni si chiede: quanto contano oggi i cattolici in politica? Ma soprattutto: quanto conta la politica per i cattolici? Se i cosiddetti atei devoti si fanno paladini di valori non negoziabili, il rischio per i cosiddetti cattolici democratici è di ridursi a una minoranza inattuale, conservatrice e non più comprensibile, che insiste sui soliti temi, barcamenandosi fra un Family Day, un Vaffa Day e un ritrovo delle Sardine. Lormai innegabile marginalità dei credenti nei rapporti tra cattolicesimo e politica apre per lautore prospettive nuove, tutte da esplorare. La crisi di rappresentanza non è infatti esclusivamente legata ai recenti e repentini stravolgimenti politici, che la pandemia ha accelerato ulteriormente, ma viene da lontano. E la questione, tornata recentemente alla ribalta, continuerà a infiammare il dibattito: dai mass media ai social, dai partiti ai movimenti, dalle parrocchie alle più alte gerarchie.

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Titolo: "I Trenta denari di Giuda"
Editore: Viella
Autore: Lucia Travaini
Pagine:
Ean: 9788833135984
Prezzo: € 17.99

Descrizione:I trenta denari sono il simbolo del tradimento per la transazione più famosa e iniqua della storia. Per trenta denari Giuda vendette Cristo, consegnandolo alla morte. Giuda si pentì, restituì i denari ai sacerdoti e si impiccò. Ormai sporche di sangue innocente, le monete non potevano essere depositate nel tesoro del Tempio e i sacerdoti le spesero per comprare un terreno. La storia dei trenta denari dovrebbe chiudersi con quella compravendita immobiliare, ma, imprevedibilmente, molti (presunti) esemplari furono venerati tra gli strumenti della Passione in chiese e monasteri di tutta Europa nel tardo medioevo e nell’età moderna. Erano parte del “corredo” di reliquie che permetteva di ricreare la Terrasanta in Occidente, e in gran parte furono dispersi quando se ne riconobbe la falsità. Pellegrini e leggende agiografiche, reliquie vere e false, immagini della Passione e indulgenze, antigiudaismo e devozione, ricerca antiquaria e pensiero economico: molti temi sono qui uniti dal filo d’argento della riflessione sulla moneta come misura in tutte le società.

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Titolo: "Fuori di sé"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Marcello Neri
Pagine:
Ean: 9788810976470
Prezzo: € 8.99

Descrizione:Gli abusi spirituali, le violenze sessuali e le ingerenze nei cammini delle Chiese locali e nel ministero del Vescovo di Roma sono solo alcuni indicatori di una delle maggiori difficoltà della Chiesa cattolica: l'incapacità di sostenere le proprie ragioni teologiche nella vita quotidiana degli uomini e delle donne di oggi. La mancanza di un’ecclesiologia inserita nel quadro della storia delle istituzioni dell’Occidente europeo vanifica infatti ogni tentativo di riconfigurazione istituzionale del corpo ecclesiale, al fine di renderlo evangelicamente rispondente alla condizione contemporanea. Situare la Chiesa nello spazio pubblico vuol dire, quindi, pensarla nel gioco di intrecci e relazioni che si intessono tra le istituzioni, inserendosi nell’alveo della loro storia. In altri termini significa comprendere la dimensione teologica della Chiesa come un’istituzione non esente e immune, ma coinvolta nelle dispute che danno forma all’insieme della socialità comune.

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Titolo: "Si salva chi non può"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Clive Marsh
Pagine:
Ean: 9788810976456
Prezzo: € 5.99

Descrizione:Che relazione c’è tra la ricerca individuale della felicità e la redenzione? Come vengono affrontati, direttamente e indirettamente, i temi tradizionali della dottrina della salvezza nella cultura occidentale, cioè nell’arte, nella musica, in TV, nel cinema, nella psicologia e nella vita economica? Dopo avere esposto i risultati di alcuni casi di studio e il loro contributo alla formulazione di una concezione aggiornata della redenzione, Marsh chiarisce in questo libro che cosa possa significare in pratica oggi una teologia della salvezza.

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Titolo: "Cari genitori, benvenuti in biblioteca"
Editore: Editrice Bibliografica
Autore: Fabio Bazzoli, Giovanna Malgaroli
Pagine:
Ean: 9788893573092
Prezzo: € 7.49

Descrizione:Quanto è importante la lettura nei primi anni di vita dei bambini? Che rilevanza ha la biblioteca nel fornire suggerimenti sui libri più adatti alla lettura in famiglia? Il libro fornisce spunti e preziosi consigli per iniziare e continuare nel tempo un percorso di lettura fin dalla più tenera età. Il testo si rivolge a tutti gli interessati a queste tematiche e al programma Nati per Leggere (bibliotecari, operatori socio-sanitari, educatori e volontari), soffermandosi sul contributo specifico che la biblioteca può dare alla promozione della lettura tra le mura domestiche e illustrandone le risorse, i benefici messi a fuoco dalle evidenze scientifiche nellambito del programma Nati per Leggere e il ruolo decisivo che lascolto condiviso assume nella creazione del lettore.

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Titolo: "I bambini non perdonano"
Editore: Terra Santa
Autore: Vanessa Niri
Pagine:
Ean: 9788862408158
Prezzo: € 10.99

Descrizione:Un’inchiesta su una situazione tossica, che ha riportato i minori a quel ruolo di “piccoli adulti” che si pensava scomparso con l’avvento della pedagogia del Novecento. Il tempo del coronavirus, in Italia, sarà rielaborato e raccontato negli anni a venire. Si valuteranno le responsabilità e gli errori, il dolore e il lutto, le conseguenze sull’economia e sui rapporti generazionali. Eppure, molto presto, si capirà che chi è scomparso dall’orizzonte – ovvero i 10 milioni di bambini e ragazzi tra 0 e 15 anni – dovrà pagarne il prezzo più alto. I più piccoli sono stati un “effetto collaterale” dell’epidemia di Covid-19: primi a subire gli effetti del lockdown (le porte delle aule scolastiche si sono chiuse subito), ultimi a rientrare nella normalità di studio e di svago con i coetanei. A loro è stato chiesto uno sforzo enorme: abbandonare abitudini, rituali, necessità e sicurezze per “non contagiare gli altri”. Uno sforzo che hanno portato avanti senza lamentarsi e subendone, silenziosamente, i contraccolpi. Questa totale noncuranza non è iniziata con la pandemia. Per l’autrice, è dagli anni ‘90 che la nostra società ha spostato il cono di luce dai diritti dei bambini al loro ruolo di consumatori, cancellandone i bisogni reali e dando spazio solo a quelli indotti: dal merchandising, dalle proiezioni dei genitori, dalle aspettative di una civiltà invecchiata e di una scuola in stato di costante autodifesa. Quando tutto sarà finito, noi adulti saremo pronti a restituire loro qualcosa?

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Titolo: "La solitudine"
Editore: Ponte alle Grazie
Autore: Giorgio Nardone
Pagine:
Ean: 9788833315935
Prezzo: € 7.99

Descrizione:Siamo abituati a pensare alla solitudine come a qualcosa con due facce, come una medaglia: da un lato la sofferenza e il disagio dell'animale sociale lasciato a sé stesso - tanto più insopportabile nella nostra società iperconnessa - e dal'altro la condizione privilegiata per trovare l'elevazione spirituale, la felicità della creazione artistica, il lampo di genialità dell'inventore e dello scienziato. Quel che è certo è che la "sofferta solitudine" si ritrova in tutti i disturbi psichici e comportamentali, di cui può essere di volta in volta causa, effetto o manifestazione. In questo trattato di ampio respiro, oltre a passare in rassegna la cura della "sofferta solitudine" nel suo intreccio come le terapie delle diverse psicopatologie, siamo guidati alla sua scoperta come costante della condizione umana: come l'ombra che ci segue e dalla quale non possiamo mai definitivamente liberarci, croce e delizia, limite che diventa risorsa; non qualcosa da cui fuggire, ma il luogo in cui rifugiarci nei momenti peggiori, per recuperare le forze e riprendere il nostro viaggio nella vita. 

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