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Titolo: "Racconti del terrore"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Edgar Allan Poe
Pagine:
Ean: 9788818028959
Prezzo: € 2.99

Descrizione:Caratterizzati da uninconfondibile atmosfera onirica, i racconti di Poe racchiudono verità che risiedono oltre lapparire: la visione non è reale, ma nonostante ciò è vera. I misteri da penetrare per comprendere lessenza delle cose, nonché lo sgomento radicale che questo genere dindagine provoca, sono gli argomenti da cui lo scrittore americano è ossessionato.

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Titolo: "La confraternita degli storici curiosi"
Editore: Corbaccio
Autore: Jodi Taylor
Pagine:
Ean: 9788867007622
Prezzo: € 9.99

Descrizione:Gli storici del Saint Mary non si limitano a studiare il passato: lo vivono!

Dietro la facciata apparentemente innocua dell’Istituto di ricerche storiche Saint Mary, si nasconde ben altro genere di lavoro accademico. Guai, però, a parlare di «viaggio nel tempo»: gli storici che lo compiono preferiscono dire che «studiano i maggiori accadimenti nell’epoca in cui sono avvenuti». E, quanto a loro, non pensate che siano solo dei tipi un po' eccentrici: a ben vedere, se li si osserva mentre rimbalzano da un’epoca all’altra, li si potrebbe considerare involontarie calamite-attira-disastri. La prima cosa che imparerete sul lavoro che si svolge al Saint Mary è che al minimo passo falso la Storia vi si rivolterà contro, a volte in modo assai sgradevole. Con una vena di irresistibile ironia, la giovane e intraprendente storica Madeleine Maxwell racconta le caotiche avventure del Saint Mary e dei suoi protagonisti: il direttore Bairstow, il capo Leon Farrell, Markham e tanti altri ancora, che viaggiano nel tempo, salvano il Saint Mary (spesso - anzi sempre - per il rotto della cuffia) e affrontano una banda di pericolosi terroristi della Storia, il tutto senza trascurare mai l’ora del tè. Dalla Londra dell’Undicesimo secolo alla Prima guerra mondiale, dal Cretaceo alla distruzione della Biblioteca di Alessandria, una cosa è certa: ovunque vadano quelli del Saint Mary, scoppierà il finimondo.


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Titolo: "Nohimayu - L'incontro"
Editore: EMI Editrice Missionaria Italiana
Autore: Corrado Dalmonego, Paolo Moiola
Pagine:
Ean: 9788830724549
Prezzo: € 14.99

Descrizione:«LAmazzonia è una terra disputata. Voi con la vostra vita siete un grido rivolto alla coscienza di uno stile di vita che non è in grado di misurare i suoi costi. Voi, popoli originari dellAmazzonia, siete memoria viva della missionec he Dio ha affidato a tutti noi: avere cura della casa comune» Papa Francesco «Perché disturbare gli indios? La domanda è lecita e ce la siamo posta anche noi. Ovviamente verrebbe voglia di ragionare così: se gli indios hanno continuato a vivere indisturbati e felici nel loro regno verde per millenni, perché andare a disturbarli col rischio di infrangere irreparabilmente quellequilibrio che li ha tenuti in vita fino ai nostri giorni? Perché ostinarsi a penetrare in un ambiente senza essere richiesti, non solo, ma anche col pericolo di rovinare tutto?». Riflessioni del marzo 1966 di mons. Servilio Conti, allepoca vescovo di Roraima, territorio (divenuto successivamente Stato) dellAmazzonia brasiliana. Pochi mesi prima (ottobre 1965), due missionari della Consolata avevano fondato tra gli Yanomami la Missione Catrimani. Con idee innovative: nessuna imposizione neocolonialista, condivisione della vita e della cultura, una modalità dincontro indigena (nohimayu). E una scelta di campo chiara contro gli invasori di ogni risma (militari, cercatori doro, boscaioli, latifondisti), interessati a impossessarsi (a qualsiasi costo) delle ricchezze amazzoniche. Superato il mezzo secolo di vita, la Missione Catrimani testimonia un nuovo modo di fare Chiesa. Un modo rivoluzionario e forse profetico. Questo libro, scritto da diversi protagonisti di questa «controepopea» missionaria, ne racconta la storia, lanciando stimoli e sfide in un mondo dove la crisi dei diritti e laggressione allambiente appaiono ogni giorno più gravi.

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Titolo: "La confraternita degli storici curiosi"
Editore: Corbaccio
Autore: Jodi Taylor
Pagine:
Ean: 9788867007639
Prezzo: € 9.99

Descrizione:Gli storici del Saint Mary non si limitano a studiare il passato: lo vivono!

Dietro la facciata apparentemente innocua dell’Istituto di ricerche storiche Saint Mary, si nasconde ben altro genere di lavoro accademico. Guai, però, a parlare di «viaggio nel tempo»: gli storici che lo compiono preferiscono dire che «studiano i maggiori accadimenti nell’epoca in cui sono avvenuti». E, quanto a loro, non pensate che siano solo dei tipi un po' eccentrici: a ben vedere, se li si osserva mentre rimbalzano da un’epoca all’altra, li si potrebbe considerare involontarie calamite-attira-disastri. La prima cosa che imparerete sul lavoro che si svolge al Saint Mary è che al minimo passo falso la Storia vi si rivolterà contro, a volte in modo assai sgradevole. Con una vena di irresistibile ironia, la giovane e intraprendente storica Madeleine Maxwell racconta le caotiche avventure del Saint Mary e dei suoi protagonisti: il direttore Bairstow, il capo Leon Farrell, Markham e tanti altri ancora, che viaggiano nel tempo, salvano il Saint Mary (spesso - anzi sempre - per il rotto della cuffia) e affrontano una banda di pericolosi terroristi della Storia, il tutto senza trascurare mai l’ora del tè. Dalla Londra dell’Undicesimo secolo alla Prima guerra mondiale, dal Cretaceo alla distruzione della Biblioteca di Alessandria, una cosa è certa: ovunque vadano quelli del Saint Mary, scoppierà il finimondo.


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Titolo: "Le migliori novelle"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Luigi Pirandello
Pagine:
Ean: 9788818028911
Prezzo: € 2.99

Descrizione:In Pirandello la novella è, al pari del teatro, una forma atta ad esprimere una visione della realtà tragica al contempo venata dironia. La perenne attualità e il profondo umanesimo dello scrittore siciliano portano il lettore ad affrontare il problema essenziale dellesistenza nella sua gratuità e insensatezza.

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Titolo: "L'abbazia di Northanger"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Jane Austen
Pagine:
Ean: 9788818028614
Prezzo: € 2.99

Descrizione:È forse il romanzo meno conosciuto di Jane Austen. Si tratta di uno scritto eterogeneo, parodia del genere gotico, che non possiede ancora la coesione propria dei capolavori successivi ma che mostra già una prosa scorrevole. Lautrice regalerà al lettore un romanzo a tratti assolutamente esilarante.

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Titolo: "Canne al vento"
Editore: Rusconi Libri
Autore: Grazia Deledda
Pagine:
Ean: 9788818028966
Prezzo: € 2.99

Descrizione:Unintensa storia damore, dolore e morte immersa in un mondo quasi primordiale e mitico, ove le passioni umane sono dominate da un forte senso del peccato e da uninesorabile fatalità. Lautrice mostra ancor oggi tutta la sua sapiente capacità di evocare i drammi senza tempo della coscienza umana.

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Titolo: "La guarigione è dei pazienti"
Editore:
Autore: Maria Gabriella Bardelli
Pagine:
Ean: 9788871364179
Prezzo: € 11.99

Descrizione:Lautrice, che ha sofferto per anni di una forma acuta di emicrania, basandosi sulla sua esperienza personale racconta come è stato importante, per la sua guarigione e in generale per la sua vita, scoprire la stretta correlazione tra la psiche e il corpo alla base della Nuova Medicina del dottor Hamer e la tecnica dell«ascolto profondo» propria della Metamedicina di Claudia Rainville. Con un linguaggio semplice e accessibile a tutti, "La guarigione è dei pazienti" insegnerà al lettore ad «ascoltare» i sintomi fisici e i disagi emotivi e a porvi rimedio, e lo stimolerà a riflettere sul significato ultimo della malattia e della sofferenza, sui condizionamenti della nostra società e sul potere liberatorio procurato dalla piena consapevolezza di sé.

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Titolo: "La guarigione è dei pazienti"
Editore:
Autore: Maria Gabriella Bardelli
Pagine:
Ean: 9788871364162
Prezzo: € 11.99

Descrizione:Lautrice, che ha sofferto per anni di una forma acuta di emicrania, basandosi sulla sua esperienza personale racconta come è stato importante, per la sua guarigione e in generale per la sua vita, scoprire la stretta correlazione tra la psiche e il corpo alla base della Nuova Medicina del dottor Hamer e la tecnica dell«ascolto profondo» propria della Metamedicina di Claudia Rainville. Con un linguaggio semplice e accessibile a tutti, "La guarigione è dei pazienti" insegnerà al lettore ad «ascoltare» i sintomi fisici e i disagi emotivi e a porvi rimedio, e lo stimolerà a riflettere sul significato ultimo della malattia e della sofferenza, sui condizionamenti della nostra società e sul potere liberatorio procurato dalla piena consapevolezza di sé.

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Titolo: "Il dominio dei morti"
Editore: Fazi Editore
Autore: Robert Pogue Harrison
Pagine:
Ean: 9788893252171
Prezzo: € 9.99

Descrizione:Uno straordinario esempio di filosofia letteraria che esplora le forme in cui si manifestano i rituali del dolore e del pianto. Quali sono le relazioni dei vivi con i morti? Perché seppelliamo il corpo dei nostri morti? Cosa cè in gioco quando costruiamo delle tombe? Il dominio dei morti di Robert Pogue Harrison considera limportanza di tali domande per la civiltà occidentale, esplorando i moltissimi luoghi in cui i morti coabitano con il mondo dei vivi: i sepolcri, le immagini, la letteratura, larchitettura e le necropoli che li ospitano nella loro esistenza ultraterrena. Scritto in modo elegante, questo saggio dedica particolare attenzione alla pratica della sepoltura. Harrison sostiene che seppelliamo i morti per umanizzare il territorio in cui sviluppiamo il nostro presente e immaginiamo il futuro. Finché i morti sono tumulati nelle tombe e nei sepolcri, non abbandonano realmente il mondo, ma conservano una vita tra i vivi, anche se si tratta soltanto di uno spazio simbolico. Per Harrison, laldilà domina talmente la nostra esistenza che la cultura umana può essere vista come il costante negoziato, la collaborazione e perfino il conflitto tra i morti e i loro discendenti. Tramite linterpretazione di scrittori e pensatori come Virgilio, Dante, Whitman, Pater, Nietzsche, Rilke ed Ernesto De Martino, lautore dà luogo a unopera suggestiva, illuminante e profondamente originale.

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Titolo: "Il dominio dei morti"
Editore: Fazi Editore
Autore: Robert Pogue Harrison
Pagine:
Ean: 9788893252164
Prezzo: € 9.99

Descrizione:Uno straordinario esempio di filosofia letteraria che esplora le forme in cui si manifestano i rituali del dolore e del pianto. Quali sono le relazioni dei vivi con i morti? Perché seppelliamo il corpo dei nostri morti? Cosa cè in gioco quando costruiamo delle tombe? Il dominio dei morti di Robert Pogue Harrison considera limportanza di tali domande per la civiltà occidentale, esplorando i moltissimi luoghi in cui i morti coabitano con il mondo dei vivi: i sepolcri, le immagini, la letteratura, larchitettura e le necropoli che li ospitano nella loro esistenza ultraterrena. Scritto in modo elegante, questo saggio dedica particolare attenzione alla pratica della sepoltura. Harrison sostiene che seppelliamo i morti per umanizzare il territorio in cui sviluppiamo il nostro presente e immaginiamo il futuro. Finché i morti sono tumulati nelle tombe e nei sepolcri, non abbandonano realmente il mondo, ma conservano una vita tra i vivi, anche se si tratta soltanto di uno spazio simbolico. Per Harrison, laldilà domina talmente la nostra esistenza che la cultura umana può essere vista come il costante negoziato, la collaborazione e perfino il conflitto tra i morti e i loro discendenti. Tramite linterpretazione di scrittori e pensatori come Virgilio, Dante, Whitman, Pater, Nietzsche, Rilke ed Ernesto De Martino, lautore dà luogo a unopera suggestiva, illuminante e profondamente originale.

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Titolo: "Alla ricerca della felicità"
Editore: Fazi Editore
Autore: Eduardo Punset
Pagine:
Ean: 9788876255434
Prezzo: € 12.99

Descrizione:Come si può essere felici? Sembra questo, anche a livello evolutivo, il primo quesito che luomo si è posto fin dallorigine dei tempi. Un interrogativo cui, nei secoli, ha tentato di rispondere attraverso la religione, la filosofia, la letteratura, larte; ma che oggi, grazie alle ultime scoperte delle neuroscienze, trova una nuova spiegazione nellambito della ricerca scientifica. Andando a indagare le radici evolutive dei meccanismi che sono alla base della felicità, Eduardo Punset il più famoso divulgatore scientifico spagnolo ci spiega in cosa consiste realmente questa emozione e quanto le nostre reazioni di fronte ai problemi della vita dipendano da modelli comportamentali consolidati da milioni di anni. E ancora, che il cervello umano considerato finora «la macchina perfetta dellUniverso» in realtà non differisce poi molto da quello degli altri animali: di conseguenza, la nostra capacità di elaborare gli stimoli esterni non solo deriva in gran parte dal nostro retaggio primordiale, ma si affida ciecamente alla memoria individuale e collettiva per scegliere quale comportamento sia preferibile. Lasciandoci guidare dallautore attraverso le più recenti indagini scienti?che in materia, andremo così alla scoperta del nostro affascinante passato, delle sue implicazioni immediate nella quotidianità, delle potenziali trasformazioni che possiamo ancora realizzare nel nostro immediato futuro per raggiungere una condizione di equilibrio che non sia semplicemente una momentanea assenza di infelicità. Perché, come ci ricorda Punset, la depressione (definita come «suprema mancanza di felicità») è a tuttoggi la seconda causa di morte nei paesi occidentali. Quindi siamo destinati a soffrire? Al contrario, attraverso una lucida analisi dei fattori determinanti (sociali, culturali, biologici, economici) del benessere, lautore arriva a delineare persino una formula per una felicità duratura che ciascuno di noi potrà facilmente mettere in pratica. Il piacere, il benessere e la felicità consistono nel processo di ricerca e non tanto nel conseguimento del bene desiderato. A questo proposito appare eloquente lesperienza consolidata del premio Nobel.

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Titolo: "Alla ricerca della felicità"
Editore: Fazi Editore
Autore: Eduardo Punset
Pagine:
Ean: 9788876255427
Prezzo: € 11.99

Descrizione:Come si può essere felici? Sembra questo, anche a livello evolutivo, il primo quesito che luomo si è posto fin dallorigine dei tempi. Un interrogativo cui, nei secoli, ha tentato di rispondere attraverso la religione, la filosofia, la letteratura, larte; ma che oggi, grazie alle ultime scoperte delle neuroscienze, trova una nuova spiegazione nellambito della ricerca scientifica. Andando a indagare le radici evolutive dei meccanismi che sono alla base della felicità, Eduardo Punset il più famoso divulgatore scientifico spagnolo ci spiega in cosa consiste realmente questa emozione e quanto le nostre reazioni di fronte ai problemi della vita dipendano da modelli comportamentali consolidati da milioni di anni. E ancora, che il cervello umano considerato finora «la macchina perfetta dellUniverso» in realtà non differisce poi molto da quello degli altri animali: di conseguenza, la nostra capacità di elaborare gli stimoli esterni non solo deriva in gran parte dal nostro retaggio primordiale, ma si affida ciecamente alla memoria individuale e collettiva per scegliere quale comportamento sia preferibile. Lasciandoci guidare dallautore attraverso le più recenti indagini scienti?che in materia, andremo così alla scoperta del nostro affascinante passato, delle sue implicazioni immediate nella quotidianità, delle potenziali trasformazioni che possiamo ancora realizzare nel nostro immediato futuro per raggiungere una condizione di equilibrio che non sia semplicemente una momentanea assenza di infelicità. Perché, come ci ricorda Punset, la depressione (definita come «suprema mancanza di felicità») è a tuttoggi la seconda causa di morte nei paesi occidentali. Quindi siamo destinati a soffrire? Al contrario, attraverso una lucida analisi dei fattori determinanti (sociali, culturali, biologici, economici) del benessere, lautore arriva a delineare persino una formula per una felicità duratura che ciascuno di noi potrà facilmente mettere in pratica. Il piacere, il benessere e la felicità consistono nel processo di ricerca e non tanto nel conseguimento del bene desiderato. A questo proposito appare eloquente lesperienza consolidata del premio Nobel.

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Titolo: "Gandhi"
Editore: Fazi Editore
Autore: Jacques Attali
Pagine:
Ean: 9788876252921
Prezzo: € 12.99

Descrizione:Ma come ha fatto, questo timido uomo nato da famiglia modesta, in una casta dignitosa ma inferiore ai bramini, senza conoscenze a diventare la guida morale di un paese tra i più sofisticati, i più gerarchizzati, i più religiosi del mondo? Come è riuscito questuomo dalla voce esitante, che a trentanni era incapace di parlare in pubblico, a riunire, ventanni dopo, milioni di uomini pronti a morire per lui? Jacques Attali, con una prosa ricca di citazioni, aforismi e materiali inediti, ripercorre la vita del mahatma, dalla sua infanzia fino al suo assassinio, raccontandoci luomo, le sue scelte politiche, il suo mondo spirituale. Seguendo il suo incredibile destino si comprenderà che non vi è nulla di più universale che questa vita così particolare, così intensa, così mistica tutta rivolta alle istanze di liberazione e indipendenza del suo popolo.

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Titolo: "Gandhi"
Editore: Fazi Editore
Autore: Jacques Attali
Pagine:
Ean: 9788876252938
Prezzo: € 14.99

Descrizione:Ma come ha fatto, questo timido uomo nato da famiglia modesta, in una casta dignitosa ma inferiore ai bramini, senza conoscenze a diventare la guida morale di un paese tra i più sofisticati, i più gerarchizzati, i più religiosi del mondo? Come è riuscito questuomo dalla voce esitante, che a trentanni era incapace di parlare in pubblico, a riunire, ventanni dopo, milioni di uomini pronti a morire per lui? Jacques Attali, con una prosa ricca di citazioni, aforismi e materiali inediti, ripercorre la vita del mahatma, dalla sua infanzia fino al suo assassinio, raccontandoci luomo, le sue scelte politiche, il suo mondo spirituale. Seguendo il suo incredibile destino si comprenderà che non vi è nulla di più universale che questa vita così particolare, così intensa, così mistica tutta rivolta alle istanze di liberazione e indipendenza del suo popolo.

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Titolo: "Politiche educative di istruzione e di formazione"
Editore: Franco Angeli
Autore: Guglielmo Malizia
Pagine:
Ean: 9788891796523
Prezzo: € 23.00

Descrizione:Un testo per dirigenti e insegnanti della scuola/IeFP, studenti che si stanno preparando per operarvi e amministratori e politici impegnati in questi ambiti. Alla luce del dibattito sulla validità ed efficacia dell'attuale offerta di istruzione e di formazione, il volume si esprime per una riscolarizzazione, una nuova concezione dell'educazione, ispirata alla Dichiarazione di Incheon dell'Unesco del 2015: «assicurare un'educazione di qualità, equa e inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento per tutti lungo l'intero arco della vita».

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Titolo: "Politiche educative di istruzione e di formazione"
Editore: Franco Angeli
Autore: Guglielmo Malizia
Pagine:
Ean: 9788891796424
Prezzo: € 23.00

Descrizione:Un testo per dirigenti e insegnanti della scuola/IeFP, studenti che si stanno preparando per operarvi e amministratori e politici impegnati in questi ambiti. Alla luce del dibattito sulla validità ed efficacia dell'attuale offerta di istruzione e di formazione, il volume si esprime per una riscolarizzazione, una nuova concezione dell'educazione, ispirata alla Dichiarazione di Incheon dell'Unesco del 2015: «assicurare un'educazione di qualità, equa e inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento per tutti lungo l'intero arco della vita».

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Titolo: "Il nuovo laboratorio della natura"
Editore: Franco Angeli
Autore: Paola Giacomoni
Pagine:
Ean: 9788891796394
Prezzo: € 21.00

Descrizione:Una versione completamente rinnovata, arricchita e aggiornata de Il laboratorio della natura. Paesaggio montano e sublime naturale in età moderna (2001). Il testo studia l'evoluzione dell'immagine della montagna, da luogo orrido e pericolosa barriera per l'azione dell'uomo a luogo cruciale, laboratorio della natura, in grado di raccontare la lunga e complessa storia della terra, come venne vista dal tardo Rinascimento. Fino a divenire, con i Romantici, materna e minacciosa, luogo in cui noi contemporanei, frenetici e ansiosi di pace, possiamo riconoscerci.

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Titolo: "Cyber Generation"
Editore: Franco Angeli
Autore: Alberto Pellai, Elisabetta Papuzza
Pagine:
Ean: 9788891796455
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Quanto l'iperconnessione permette di fare esperienza e favorisce la socialità e la fantasia, oppure, al contrario, ostacola lo sviluppo perché sottende ritiro e finzione? La difficoltà associata alla relazione e alla comunicazione intergenerazionale è in fondo la "domanda" di base cui prova a rispondere questo libro, per comprendere la funzione che il mondo digitale ha assunto e svolge, in modo rivoluzionario e centrale, nella vita di noi tutti.

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Titolo: "Didattica della solidarietà"
Editore: Franco Angeli
Autore: Ciofs Scuola-FMA
Pagine:
Ean: 9788891796134
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il volume mette a confronto la pedagogia salesiana nella sua essenza con la proposta del Service learning, una proposta pedagogica che permette di inserire nella prassi ordinaria l'attenzione al servizio progettandolo, monitorandolo e valutando le competenze apprese. Il testo presenta poi alcuni progetti realizzati nelle scuole salesiane delle Figlie di Maria Ausiliatrice di ogni ordine e grado, per diffondere e proseguire questo interessante connubio.

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Titolo: "Didattica della solidarietà"
Editore: Franco Angeli
Autore: Ciofs Scuola-FMA
Pagine:
Ean: 9788891796127
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il volume mette a confronto la pedagogia salesiana nella sua essenza con la proposta del Service learning, una proposta pedagogica che permette di inserire nella prassi ordinaria l'attenzione al servizio progettandolo, monitorandolo e valutando le competenze apprese. Il testo presenta poi alcuni progetti realizzati nelle scuole salesiane delle Figlie di Maria Ausiliatrice di ogni ordine e grado, per diffondere e proseguire questo interessante connubio.

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Titolo: "Il paradosso della bontà"
Editore: Bollati Boringhieri
Autore: Richard Wrangham
Pagine:
Ean: 9788833932910
Prezzo: € 12.99

Descrizione:«Nessuno sa più cose, pensa più profondamente o scrive meglio di Richard Wrangham. »
Matt Ridley

«Wrangham mostra la storia evolutiva profonda dellaggressività umana. »
«The Wall Street Journal»

«Affascinante Il paradosso della bontà raccoglie le scoperte provenienti dallantropologia, dalla storia e dalla biologia e costruisce un percorso lucido e completo della storia delladdomesticamento degli esseri umani. »
«The Washington Post»

«Un'analisi affascinante e nuova della violenza umana, piena di idee fresche e di argomenti convincenti.»
Steven Pinker

«Unanalisi brillante del ruolo dellaggressività nella nostra storia evolutiva. »
Jane Goodall

«Wrangham è stato il più originale e influente interprete dei fattori ecologici ed evoluzionistici che stanno alla base dellorigine della nostra specie. Nel Paradosso della bontà estende i suoi ragionamenti a un altro fondamentale tratto della nostra specie.»
Edward O. Wilson

«Tra le grandi bizzarrie dell’umanità c’è l’ampiezza dello spettro morale: dalla perfidia più indicibile alla generosità più commovente». Richard Wrangham espone così il nucleo portante di questo suo nuovo, stimolante libro. La domanda che pone è di quelle eterne: fondamentalmente, l’uomo è buono o cattivo? Ha ragione Rousseau col suo «buon selvaggio» oppure Hobbes e il suo «homo homini lupus»?
Non è una questione da poco, perché da questo dipende il ruolo delle istituzioni nella società. In altre parole: siamo originariamente buoni, e dunque sono le costrizioni sociali sbagliate a scatenare in noi la violenza? O, al contrario, siamo intrinsecamente cattivi e solo le istituzioni giuste ci inducono a convivere relativamente in pace?
Da antropologo, Wrangham attacca il problema dal punto di vista dell’evoluzione e in questo libro risponde con una teoria sorprendente, accattivante, solida e molto ben documentata in anni di studi; una di quelle teorie che possono cambiare un intero campo del sapere.
Anzitutto, ci informa Wrangham, «la combinazione di bene e male nell’uomo non è un prodotto della modernità». A giudicare dal comportamento dei cacciatori-raccoglitori di epoca recente e dai reperti archeologici, le persone condividono il cibo, si distribuiscono i compiti e aiutano i bisognosi da centinaia di migliaia di anni, ma le incursioni, il dominio sessuale, le torture e le esecuzioni erano all’ordine del giorno fin dal Pleistocene. Il dato, in pratica, sembra essere naturale e non culturale.
La soluzione dell’enigma inizia a delinearsi distinguendo tra due tipi fondamentalmente diversi di violenza: quella «reattiva», a caldo, istintuale, e quella «proattiva», pianificata, a freddo. Noi umani siamo ben poco reattivi istintivamente, e dunque tolleranti tra di noi, molto più di altre specie, ma siamo anche in grado di pianificare freddamente guerre e atti efferati di ogni tipo. Insomma, siamo sia buoni sia cattivi, ma in ambiti differenti. La domanda era mal posta.
Ma com’è possibile che si sia evoluto questo comportamento divergente? 
Basandosi sulla comparazione con i nostri cugini più stretti, gorilla, bonobo e scimpanzé, e sullo studio dei diversi popoli, Wrangham espone il suo «colpo d’ala», proponendo che ci siamo «autodomesticati». Proprio come il cane, così mansueto, deriva dal lupo, tanto temuto, anche noi abbiamo selezionato in noi stessi la mansuetudine, tenendo intatta però la violenza proattiva, che risponde a meccanismi biologici differenti.
La lettura di questo libro fa aprire gli occhi e getta luce, con autorevolezza e grande capacità espositiva, sugli aspetti più controversi del nostro carattere, proponendo una lettura della storia naturale di Homo sapiens al tempo stesso convincente, sorprendente e inaspettata.


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Titolo: "Il paradosso della bontà"
Editore: Bollati Boringhieri
Autore: Richard Wrangham
Pagine:
Ean: 9788833932927
Prezzo: € 12.99

Descrizione:«Nessuno sa più cose, pensa più profondamente o scrive meglio di Richard Wrangham. »
Matt Ridley

«Wrangham mostra la storia evolutiva profonda dellaggressività umana. »
«The Wall Street Journal»

«Affascinante Il paradosso della bontà raccoglie le scoperte provenienti dallantropologia, dalla storia e dalla biologia e costruisce un percorso lucido e completo della storia delladdomesticamento degli esseri umani. »
«The Washington Post»

«Un'analisi affascinante e nuova della violenza umana, piena di idee fresche e di argomenti convincenti.»
Steven Pinker

«Unanalisi brillante del ruolo dellaggressività nella nostra storia evolutiva. »
Jane Goodall

«Wrangham è stato il più originale e influente interprete dei fattori ecologici ed evoluzionistici che stanno alla base dellorigine della nostra specie. Nel Paradosso della bontà estende i suoi ragionamenti a un altro fondamentale tratto della nostra specie.»
Edward O. Wilson

«Tra le grandi bizzarrie dell’umanità c’è l’ampiezza dello spettro morale: dalla perfidia più indicibile alla generosità più commovente». Richard Wrangham espone così il nucleo portante di questo suo nuovo, stimolante libro. La domanda che pone è di quelle eterne: fondamentalmente, l’uomo è buono o cattivo? Ha ragione Rousseau col suo «buon selvaggio» oppure Hobbes e il suo «homo homini lupus»?
Non è una questione da poco, perché da questo dipende il ruolo delle istituzioni nella società. In altre parole: siamo originariamente buoni, e dunque sono le costrizioni sociali sbagliate a scatenare in noi la violenza? O, al contrario, siamo intrinsecamente cattivi e solo le istituzioni giuste ci inducono a convivere relativamente in pace?
Da antropologo, Wrangham attacca il problema dal punto di vista dell’evoluzione e in questo libro risponde con una teoria sorprendente, accattivante, solida e molto ben documentata in anni di studi; una di quelle teorie che possono cambiare un intero campo del sapere.
Anzitutto, ci informa Wrangham, «la combinazione di bene e male nell’uomo non è un prodotto della modernità». A giudicare dal comportamento dei cacciatori-raccoglitori di epoca recente e dai reperti archeologici, le persone condividono il cibo, si distribuiscono i compiti e aiutano i bisognosi da centinaia di migliaia di anni, ma le incursioni, il dominio sessuale, le torture e le esecuzioni erano all’ordine del giorno fin dal Pleistocene. Il dato, in pratica, sembra essere naturale e non culturale.
La soluzione dell’enigma inizia a delinearsi distinguendo tra due tipi fondamentalmente diversi di violenza: quella «reattiva», a caldo, istintuale, e quella «proattiva», pianificata, a freddo. Noi umani siamo ben poco reattivi istintivamente, e dunque tolleranti tra di noi, molto più di altre specie, ma siamo anche in grado di pianificare freddamente guerre e atti efferati di ogni tipo. Insomma, siamo sia buoni sia cattivi, ma in ambiti differenti. La domanda era mal posta.
Ma com’è possibile che si sia evoluto questo comportamento divergente? 
Basandosi sulla comparazione con i nostri cugini più stretti, gorilla, bonobo e scimpanzé, e sullo studio dei diversi popoli, Wrangham espone il suo «colpo d’ala», proponendo che ci siamo «autodomesticati». Proprio come il cane, così mansueto, deriva dal lupo, tanto temuto, anche noi abbiamo selezionato in noi stessi la mansuetudine, tenendo intatta però la violenza proattiva, che risponde a meccanismi biologici differenti.
La lettura di questo libro fa aprire gli occhi e getta luce, con autorevolezza e grande capacità espositiva, sugli aspetti più controversi del nostro carattere, proponendo una lettura della storia naturale di Homo sapiens al tempo stesso convincente, sorprendente e inaspettata.


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Titolo: "Rivista di Pastorale Liturgica"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300024603
Prezzo: € 6.00

Descrizione:

INDEX

 

Editoriale

 E. Massimi

Arte e liturgia: una relazione «complicata»

Studi

 S. Catalano

Arte e liturgia per chi?

 A . Mela

Arte e partecipazione nel contesto attuale

 V. Pennasso

Comunità, committenti, progettisti

 R. Mastroianni

La liturgia a lezione d’arte

 G. Zanchi

La potenzialità dell’artistico e i bisogni della formazione

 M. Brunini

Costruire una chiesa: l’esperienza di Viareggio

 F. Gaddini

L’adeguamento di una cattedrale: l’esperienza di Pescia

 G. Boselli

Il percorso dei Convegni di Bose

Sussidi e testi

 D. Piazzi

Le benedizioni dei «luoghi» liturgici

Formazione

 M. Roselli – S. Soreca

Formare gli operatori pastorali

5. Arte e liturgia

 M. Gallo – S. Sirboni

La Messa e il Messale

5. La preghiera eucaristica

 D . Piazzi

«È veramente cosa buona e giusta»

5. La nostra vocazione pasquale

Anniversario

Cronaca

 

 

Editoriale

 

Elena Massimi

Arte e liturgia:una relazione «complicata»

«Come il pescatore cattura il pesce con amo ed esca, così proprio con tropari e canti il diavolo spinge il monaco alla vanagloria, al desiderio di riuscire gradito, alla ricerca del piacere e ben presto all’impurità; infatti il canto non ha nulla a che fare con il monaco che desidera davvero la salvezza» 1. Questo breve passaggio di P. Everghetinós ben manifesta il peculiare e delicato rapporto, a cui è dedicato il presente fascicolo di RPL, che la liturgia intrattiene con l’arte. Liturgia e arte, infatti, utilizzano i diversi linguaggi, verbali e non, in modalità simboliche simili, trasfigurandoli; per questo motivo l’esperienza religiosa e quella estetica sono molto vicine – molto profondo è infatti il rapporto tra liturgia e bellezza. Potremmo affermare che la liturgia stessa è opera d’arte 2. Tutto ciò però non è esente da problemi: i linguaggi dell’arte nella liturgia possono, a seconda di come vengono messi in opera, aiutarci ad entrare nel mistero o addirittura distrarci da esso; per questo motivo P. Everghetinós affermava che il canto non ha niente a che fare con chi desidera la salvezza. Di tali dinamiche erano ben coscienti i Padri della chiesa, come Agostino, che ben attento, almeno nel caso della musica, confessava: «Quando mi capita di sentirmi mosso più dal canto che dalle parole cantate, confesso di commettere un peccato da espiare, e allora preferirei non udir cantare» 3. Potremmo affermare che l’arte è nella liturgia epifania del mistero, solo se è realmente a servizio di quest’ultimo e non viceversa. Purtroppo lungo la storia la graduale incomprensione di cosa fosse la liturgia, della sua natura e delle sue dinamiche, ha portato la liturgia stessa ad essere a servizio dell’arte, sua ancella, a divenire occasione per comporre, per costruire, per dipingere, per scolpire… Tutto ciò ha dato vita a opere meravigliose, che sicuramente elevano l’animo alla trascendenza, ma che sono espressione dell’artista, del suo sentimento religioso. La liturgia, invece, «è impressione di Dio sull’uomo più che espressione del sentimento dell’uomo verso Dio»4. Estendendo a tutta l’arte quanto SC 112 dice della musica, l’arte deve essere strettamente unita [...]



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Titolo: "Parole di Vita"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300024610
Prezzo: € 4.50

Descrizione:

SOMMARIO

SENTIMENTI NELLA BIBBIA

GIOIA

Editoriale

Ester Abbattista

«HAI MUTATO IL MIO LAMENTO

IN DANZA»: STERILITÀ FECONDE

Donatella Scaiola

DIO GIOCA CON IL LEVIATÀN

Sebastiano Pinto

QOELET HA MAI RISO?

Laura Invernizzi

LE ESPRESSIONI DELLA GIOIA

Lucio Sembrano

LA GIOIA DEL VANGELO

IRROMPE NEL MONDO

Annalisa Guida

LA GIOIA DI GESÙ

Marinella Perroni

PAOLO, LIETO IN OGNI TRIBOLAZIONE

Serena Noceti

LA GIOIA DI GESÙ E DEI DISCEPOLI.

UNA SFIDA ALLA TEOLOGIA

Valentino Bulgarelli

LA GIOIA. INDICAZIONI PER UNA

EVANGELIZZAZIONE “ATTRAENTE”

Monica Cornali

LA GRAMMATICA PSICOLOGICA

DI GIOIA E FELICITÀ

PER SAPERNE DI PIÙ

Marcello Panzanini

La gioia è un dono di Dio:

I Cento capitoli gnostici di Diadoco di Fotice

MEN AT WORK

Valeria Poletti

Il vizio della tristezza

APOSTOLATO BIBLICO

Sebastiano Pinto

La domenica della Bibbia nella liturgia eucaristica

VETRINA BIBLICA

ARTE

Marcello Panzanini

La gioia dell’incontro inaspettato.

Il tesoro trovato di Maria Cavazzini Fortini

 

EDITORIALE

Non si può non condividere l’opinione di chi sostiene che tutto il Nuovo Testamento sia un grido di gioia. Scorrendo i quattro vangeli, dall’annuncio della venuta di Gesù (Mt 12) ai racconti di risurrezione, risuona l’eco di tale grido (Lucio Sembrano). L’irruzione della bella notizia, che il profeta di Nazaret proclama e incarna, provoca una gioia incontenibile in chi è disponibile ad accogliere e a prendere sul serio la venuta del regno di Dio. Lo stesso Gesù manifesta nella quotidianità quanto sia gioiosa un’esistenza conquistata e ispirata dal vangelo: non disdegna momenti di piacevole convivialità e non esita ad affermare che in cielo si fa festa ogni qualvolta chi era perduto si lascia ritrovare. Persino nell’imminenza della straziante fine indica nella gioia la beatitudine derivante dal rapporto di amore e di comunione con il Padre (Annalisa Guida). Essa non esclude la sofferenza; la trasfigura. È il mistero pasquale a fondarla. Paolo annunciatore intrepido della stoltezza della croce e testimone piagato della indomabile fragilità dell’annuncio cristiano vede strettamente intrecciati gioia e ministero apostolico: né la prima né il secondo sono sentimenti autoindotti o frutti di una scelta; l’una e l’altro rispondono a una necessità intrinseca dell’essere discepoli. Il fondamento cristologico ha una ricaduta ecclesiologica: come si evince da 2 Cor 1,24, l’unica finalità della fatica apostolica è collaborare alla gioia della fede dei credenti (Marinella Perroni). Sorprendentemente nel corso dei secoli la teologia e la spiritualità non hanno saputo approfittare di questi filoni teologici e di queste corpose testimonianze delle origini (con san Filippo Neri come eccezione a confermare la regola). Bisogna dunque arrivare a papa Francesco per trovare un pontefice che metta al centro del suo magistero questa dimensione della vita cristiana, come si deduce dai titoli dei suoi scritti più incisivi (Evangelii gaudium, Veritatis gaudium, Gaudete et exultate, Laudato si’, Amoris laetitia). Si tratta non so lo di riscoprire un lessico, ma soprattutto di impostare una riflessione che ponga al centro la gioia come sfida per l’antropologia teologica, sollecitazione alla cristologia, invito alla ecclesiologia, in una cornice escatologica (Serena Noceti). Così il cristianesimo potrà fuoriuscire dal bozzolo di religione del risentimento e della paura, della rinuncia e delle passioni tristi, in cui in parte si è rinchiuso e in parte lo hanno (ingiustamente) ficcato i cosiddetti maestri del sospetto, Nietzsche in particolare. È dunque importante ripensare il cristianesimo partendo dalla sua essenza di buona notizia per l’uomo e vedere come potrebbe far rinascere la speranza negli uomini di oggi che si sentono attanagliati da un senso di precarietà esistenziale (Valentino Bulgarelli). A tal fine va proposta una evangelizzazione “attraente” che presuppone e propone un’immagine di Dio meno azzimata e composta di quella modellata sull’Essere aristotelico immobile e impassibile. Un’immagine di Dio più vicina a quella presente nell’Antico Testamento. Qui non solo si dà largo spazio alle esperienze di gioia con un vocabolario ricco e variegato (Laura Invernizzi), con storie di sterilità feconde (Ester Abbattista) e con riflessioni di carattere sapienziale (Sebastiano Pinto), ma soprattutto della gioia di Dio si parla con variazioni e sottolineature stimolanti e sorprendenti. Egli gioisce del suo popolo ridendosela dei suoi nemici (cioè affrancandolo da essi) e accogliendolo in un rinnovato rapporto sponsale. Inoltre, gioisce delle sue opere, come si afferma nel Sal 104, dove si arriva a descrivere Dio che giocherella con il Leviatàn, immagine ludica del Signore che si compiace anche delle creature che l’uomo giudica più temibili (Donatella Scaiola). Per dirla con Jürgen Moltmann, «Il riso dell’universo è l’estasi di Dio». Insomma, tutto questo e altri approfondimenti si potranno trovare nel presente numero. Dunque, buona lettura! Marco Zappella



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