Articoli religiosi

Ebook



Titolo: "Dichiarazioni 2020 Redditi e IRAP"
Editore: Il Sole 24 Ore
Autore: Aa.vv.
Pagine:
Ean: 9788832496130
Prezzo: € 7.99

Descrizione:Dagli interessi passivi al nuovo ritorno dell'Ace.
Dalle ultime novità sulle rivalutazioni alla mappa delle deduzioni e detrazioni.
La Guida dà conto di tutte le novità per le dichiarazioni per persone fisiche, società ed enti.
Gli esperti de Il Sole 24Ore chiariscono i dubbi con esempi pratici e fac simile di modelli compilati.



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Titolo: "AFFITTI 2020"
Editore: Il Sole 24 Ore
Autore: Cristina Langher, Augusto Cirla
Pagine:
Ean: 9788832496147
Prezzo: € 12.99

Descrizione:Le nuove regole emergenziali dopo i provvedimenti Covid-19 e la disciplina generale applicabile ai diversi contratti ad uso abitativo e commerciale: la Guida del Sole 24 Ore è diretta a chi vuole muoversi in un mondo tutt'altro che semplice e risponde alle esigenze dei professionisti e degli utenti diretti che vogliono trovare risposte risolutive alle proprie domande.


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Titolo: "Lo sguardo dell'altro"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 9788825052053
Prezzo: € 8.40

Descrizione:

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Titolo: "Costretti alla libertà"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: fratel MichaelDavide Semeraro
Pagine:
Ean: 9788810976227
Prezzo: € 2.99

Descrizione:Come religiosi e religiose siamo chiamati a profetare nel mondo ferito dalla pandemia del Covid-19. I mass media fanno pronostici tremendamente infausti sul prossimo futuro dell’umanità. Nuove sfide epocali, mai state così globali, ci attendono tutti. La fine del mondo che conosciamo è l’occasione per fare un passo deciso verso il mondo che attendiamo e che siamo chiamati a costruire con le nostre mani, con la nostra intelligenza, con il nostro amore. Ogni consacrato compie la sua vocazione quando diventa libero, sereno, distaccato, non coinvolto nell’agitazione propria degli affari comuni della maggioranza dei mortali, perché egli ha già affrontato apertamente la morte. Il tempo critico che ci è chiesto di vivere, in comunione con tutti i nostri fratelli e sorelle in umanità, potrebbe essere l’occasione per un salto di qualità evangelica della nostra vita consacrata.

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Titolo: "Costretti alla libertà"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: fratel MichaelDavide Semeraro
Pagine:
Ean: 9788810961186
Prezzo: € 2.99

Descrizione:Come religiosi e religiose siamo chiamati a profetare nel mondo ferito dalla pandemia del Covid-19. I mass media fanno pronostici tremendamente infausti sul prossimo futuro dell’umanità. Nuove sfide epocali, mai state così globali, ci attendono tutti. La fine del mondo che conosciamo è l’occasione per fare un passo deciso verso il mondo che attendiamo e che siamo chiamati a costruire con le nostre mani, con la nostra intelligenza, con il nostro amore. Ogni consacrato compie la sua vocazione quando diventa libero, sereno, distaccato, non coinvolto nell’agitazione propria degli affari comuni della maggioranza dei mortali, perché egli ha già affrontato apertamente la morte. Il tempo critico che ci è chiesto di vivere, in comunione con tutti i nostri fratelli e sorelle in umanità, potrebbe essere l’occasione per un salto di qualità evangelica della nostra vita consacrata.

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Titolo: "Budda e il suo glorioso mondo"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Carlo Coccioli
Pagine:
Ean: 9788833534503
Prezzo: € 14.99

Descrizione:Orientarsi nella selva proliferante del buddismo può essere un’impresa disperata per i non addetti ai lavori: ci si può smarrire facilmente nell’intrico di paradossi, metafore, metamorfosi e figure apparentemente aliene. Ma ecco il Budda di Carlo Coccioli venirci in soccorso. Con la sua mano magistrale, lo scrittore tesse un grandioso affresco della vita e del pensiero del Budda Sakyamuni, sullo sfondo, pullulante di dei, dell’India di cinquecento anni prima di Cristo: con la sua sterminata cultura – che abbraccia mondo classico e orientale, lingue morte e vive, scienze e religioni antiche e moderne –, e il linguaggio chiaro e preciso, mai pedante, stana da ogni piega significati riposti. Senza mai perdere di vista, nel sinuoso svelamento delle connessioni vitali tra buddismo originario e Occidente, la stella polare della compassione che brilla alta sopra le diverse declinazioni religiose dei temi del dolore e della morte. Se il solo mezzo per dare un senso all’esistenza è sentire profondamente la sorte degli altri esseri, adoperandosi per portar loro sollievo nella sofferenza, la compassione rappresenta la sostanza universale del messaggio di Budda. Un messaggio che, va ricordato, Coccioli non ha trovato sull’onda di qualche moda passeggera, ma ha cercato tutta la vita lungo un’interminabile via crucis spirituale, per farlo proprio e infine restituirlo in un quadro di maestosa complessità.

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Titolo: "Budda e il suo glorioso mondo"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Carlo Coccioli
Pagine:
Ean: 9788833534510
Prezzo: € 14.99

Descrizione:Orientarsi nella selva proliferante del buddismo può essere un’impresa disperata per i non addetti ai lavori: ci si può smarrire facilmente nell’intrico di paradossi, metafore, metamorfosi e figure apparentemente aliene. Ma ecco il Budda di Carlo Coccioli venirci in soccorso. Con la sua mano magistrale, lo scrittore tesse un grandioso affresco della vita e del pensiero del Budda Sakyamuni, sullo sfondo, pullulante di dei, dell’India di cinquecento anni prima di Cristo: con la sua sterminata cultura – che abbraccia mondo classico e orientale, lingue morte e vive, scienze e religioni antiche e moderne –, e il linguaggio chiaro e preciso, mai pedante, stana da ogni piega significati riposti. Senza mai perdere di vista, nel sinuoso svelamento delle connessioni vitali tra buddismo originario e Occidente, la stella polare della compassione che brilla alta sopra le diverse declinazioni religiose dei temi del dolore e della morte. Se il solo mezzo per dare un senso all’esistenza è sentire profondamente la sorte degli altri esseri, adoperandosi per portar loro sollievo nella sofferenza, la compassione rappresenta la sostanza universale del messaggio di Budda. Un messaggio che, va ricordato, Coccioli non ha trovato sull’onda di qualche moda passeggera, ma ha cercato tutta la vita lungo un’interminabile via crucis spirituale, per farlo proprio e infine restituirlo in un quadro di maestosa complessità.

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Titolo: "Aspenia n. 89"
Editore: Il Sole 24 Ore
Autore: Aa.vv.
Pagine:
Ean: 9788832496161
Prezzo: € 8.99

Descrizione:Nuova coscienza del rapporto tra sicurezza e libertà nelle società occidentali, lo smart working come nuovo modo di lavorare, una parziale deglobalizzazione del sistema economico e i cambiamenti negli assetti geopolitici internazionali: di questo e molto altro tratta il numero 89 di Aspenia - rivista di Aspen Institute Italia diretta da Marta Dassù - sul quale intervengono Domenico De Masi, Nando Pagnoncelli, Francis Fukuyama, Azar Nafisi, Sabino Cassese, Walter Russel Mead, Grady Nixon, Minxin Pei e Bruno Tertrais.
La pandemia non sta cambiando il mondo: ha piuttosto compresso e forzato dei fenomeni già in atto come la vulnerabilità delle catene globali del valore e lo stallo del sistema geopolitico multilaterale. La crisi economica - che per molti assomiglia alla Grande Depressione degli Anni Venti del secolo scorso - porta con sé il rischio di un¿esplosione sociale e probabili forti spinte nazionalistiche.
Non ci saranno né vincitori né vinti negli assetti post-Covid-19.
Gli Stati Uniti, pessimi gestori della pandemia, con numeri di disoccupazione ancora preoccupanti, hanno però dalla loro una minore dipendenza dall'export e dei fondamentali economici sostanzialmente solidi. Anche se la mala gestione dell'emergenza sanitaria e il non risolto nodo del razzismo possono ulteriormente scatenare una diffusa rabbia sociale.
La Cina, dove tutto ha avuto origine, ha provato a recuperare la caduta verticale di immagine puntando su aiuti umanitari ai Paesi più in difficoltà e ha debellato la pandemia con un rigorosissimo lockdown. Ha però già perso il 7% del PIL e, di certo, i suoi fondamentali economici non solo solidi come quelli americani e, in ogni caso, troppo dipendenti dall'export.
E l'Europa come dovrà giocare la sua partita a fronte dei due "perdenti relativi" Usa e Cina? La prospettiva di una sovranità economica europea dovrà combinarsi con il tentativo di ricostruire l'ormai difficile rapporto con gli Stati Uniti.
Una rafforzata relazione transatlantica resta il punto strategico di un'agenda geopolitica europea post-Covid 19 che, peraltro, dovrà prevedere anche una rinnovata attenzione ai rapporti con l'area mediterranea, messa ulteriormente sotto stress da pandemia e crisi petrolifera.



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Titolo: "Aspenia n. 89"
Editore: Il Sole 24 Ore
Autore: Aa.vv.
Pagine:
Ean: 9788832496154
Prezzo: € 8.99

Descrizione:Nuova coscienza del rapporto tra sicurezza e libertà nelle società occidentali, lo smart working come nuovo modo di lavorare, una parziale deglobalizzazione del sistema economico e i cambiamenti negli assetti geopolitici internazionali: di questo e molto altro tratta il numero 89 di Aspenia - rivista di Aspen Institute Italia diretta da Marta Dassù - sul quale intervengono Domenico De Masi, Nando Pagnoncelli, Francis Fukuyama, Azar Nafisi, Sabino Cassese, Walter Russel Mead, Grady Nixon, Minxin Pei e Bruno Tertrais.
La pandemia non sta cambiando il mondo: ha piuttosto compresso e forzato dei fenomeni già in atto come la vulnerabilità delle catene globali del valore e lo stallo del sistema geopolitico multilaterale. La crisi economica - che per molti assomiglia alla Grande Depressione degli Anni Venti del secolo scorso - porta con sé il rischio di un¿esplosione sociale e probabili forti spinte nazionalistiche.
Non ci saranno né vincitori né vinti negli assetti post-Covid-19.
Gli Stati Uniti, pessimi gestori della pandemia, con numeri di disoccupazione ancora preoccupanti, hanno però dalla loro una minore dipendenza dall'export e dei fondamentali economici sostanzialmente solidi. Anche se la mala gestione dell'emergenza sanitaria e il non risolto nodo del razzismo possono ulteriormente scatenare una diffusa rabbia sociale.
La Cina, dove tutto ha avuto origine, ha provato a recuperare la caduta verticale di immagine puntando su aiuti umanitari ai Paesi più in difficoltà e ha debellato la pandemia con un rigorosissimo lockdown. Ha però già perso il 7% del PIL e, di certo, i suoi fondamentali economici non solo solidi come quelli americani e, in ogni caso, troppo dipendenti dall'export.
E l'Europa come dovrà giocare la sua partita a fronte dei due "perdenti relativi" Usa e Cina? La prospettiva di una sovranità economica europea dovrà combinarsi con il tentativo di ricostruire l'ormai difficile rapporto con gli Stati Uniti.
Una rafforzata relazione transatlantica resta il punto strategico di un'agenda geopolitica europea post-Covid 19 che, peraltro, dovrà prevedere anche una rinnovata attenzione ai rapporti con l'area mediterranea, messa ulteriormente sotto stress da pandemia e crisi petrolifera.



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Titolo: "Liberi fino a quando?"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Giancarlo Elia Valori
Pagine:
Ean: 9788833534541
Prezzo: € 16.99

Descrizione:Intelligenza artificiale, big data, machine learning, blockchain e molto altro: tutte queste tecnologie stanno avendo un impatto straordinario sulle nostre vite, trasformando il nostro stesso modo di stare al mondo e dotandoci di strumenti inimmaginabili fino a pochi anni fa. Ma il prezzo di questo vertiginoso sviluppo rischia di essere elevatissimo, se non saremo in grado di elaborare adeguate strategie di protezione: in ballo, infatti, c’è il futuro stesso delle nostre democrazie. Un esempio su tutti: il proliferare delle fake news, versione attuale dei metodi novecenteschi di manipolazione psicologica, di cui siamo tutti potenziali bersagli. Giancarlo Elia Valori, con grande competenza e capacità di analisi, unite alla sua ben nota libertà di pensiero, ci fornisce una mappa dettagliatissima per provare a orientarci in questo mondo tanto affascinante quanto insidioso, senza mai perdere di vista quelli che sono i valori e le conquiste fondamentali della nostra civiltà.

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Titolo: "Liberi fino a quando?"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Giancarlo Elia Valori
Pagine:
Ean: 9788833534558
Prezzo: € 16.99

Descrizione:Intelligenza artificiale, big data, machine learning, blockchain e molto altro: tutte queste tecnologie stanno avendo un impatto straordinario sulle nostre vite, trasformando il nostro stesso modo di stare al mondo e dotandoci di strumenti inimmaginabili fino a pochi anni fa. Ma il prezzo di questo vertiginoso sviluppo rischia di essere elevatissimo, se non saremo in grado di elaborare adeguate strategie di protezione: in ballo, infatti, c’è il futuro stesso delle nostre democrazie. Un esempio su tutti: il proliferare delle fake news, versione attuale dei metodi novecenteschi di manipolazione psicologica, di cui siamo tutti potenziali bersagli. Giancarlo Elia Valori, con grande competenza e capacità di analisi, unite alla sua ben nota libertà di pensiero, ci fornisce una mappa dettagliatissima per provare a orientarci in questo mondo tanto affascinante quanto insidioso, senza mai perdere di vista quelli che sono i valori e le conquiste fondamentali della nostra civiltà.

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Titolo: "Oltre Summorum Pontificum"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Andrea Grillo, Zeno Carra
Pagine:
Ean: 9788810976241
Prezzo: € 2.99

Descrizione:Nel contesto dello «stato di eccezione» causato dalla recente pandemia è emerso con maggiore evidenza come anche la Chiesa, dopo il motu proprio di Benedetto XVI, Summorum Pontificum (2007), viva in uno «stato di eccezione liturgica». Improvvisamente, la «doppia forma» del rito romano è stata riconosciuta come una «questione»: domande sono state rivolte dai teologi alla Congregazione per la dottrina della fede e domande sono state rivolte, su impulso di papa Francesco, dalla stessa Congregazione a tutti i vescovi. Come aiutare i vescovi a rispondere con discernimento e lungimiranza al questionario inviato loro per valutare l’impatto pastorale di Summorum Pontificum? Come curatori e autori di questo testo abbiamo voluto promuovere un «sondaggio teologico internazionale», nella convinzione che sia in gioco per la Chiesa una possibilità di svolta autentica e feconda: per superare i pregiudizi, fare pace e restituire alla liturgia la sua potenza originaria e la sua profezia evangelica.

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Titolo: "Oltre Summorum Pontificum"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Andrea Grillo, Zeno Carra
Pagine:
Ean: 9788810961209
Prezzo: € 2.99

Descrizione:Nel contesto dello «stato di eccezione» causato dalla recente pandemia è emerso con maggiore evidenza come anche la Chiesa, dopo il motu proprio di Benedetto XVI, Summorum Pontificum (2007), viva in uno «stato di eccezione liturgica». Improvvisamente, la «doppia forma» del rito romano è stata riconosciuta come una «questione»: domande sono state rivolte dai teologi alla Congregazione per la dottrina della fede e domande sono state rivolte, su impulso di papa Francesco, dalla stessa Congregazione a tutti i vescovi. Come aiutare i vescovi a rispondere con discernimento e lungimiranza al questionario inviato loro per valutare l’impatto pastorale di Summorum Pontificum? Come curatori e autori di questo testo abbiamo voluto promuovere un «sondaggio teologico internazionale», nella convinzione che sia in gioco per la Chiesa una possibilità di svolta autentica e feconda: per superare i pregiudizi, fare pace e restituire alla liturgia la sua potenza originaria e la sua profezia evangelica.

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Titolo: "Il diritto di non emigrare"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Maurizio Pallante
Pagine:
Ean: 9788833534602
Prezzo: € 9.99

Descrizione:Coloro che si pongono come obiettivi etici e politici la sostenibilità ambientale, l’equità e la solidarietà non dovrebbero compiere l’errore di ridurre la complessità dei problemi posti dalle migrazioni alla gestione dell’emergenza, e la gestione dell’emergenza alla contrapposizione tra accoglienza e respingimento dei migranti. Aiutare le persone in pericolo di vita è un obbligo morale prima ancora che giuridico, ma la solidarietà, che non consente di ignorare la sofferenza, non ne elimina le cause. Le sofferenze generate dalle migrazioni si riducono solo se si riducono i flussi migratori. E questi possono calare solo se diminuiscono l’iniquità sociale e l’insostenibilità ambientale che inducono, o costringono, i più indigenti a emigrare dai loro Paesi, in cui non riescono più a ricavare il necessario per vivere. Per chi è consapevole che le attuali migrazioni sono un’esigenza del modo di produzione industriale nella fase storica della globalizzazione, l’accoglienza è solo la prima tappa di un percorso politico che i Paesi di arrivo devono progettare di comune accordo con i Paesi di partenza dei flussi migratori, nella consapevolezza che quello occidentale non può costituire il modello di riferimento per i popoli poveri, perché, pur rappresentando il massimo risultato evolutivo raggiunto dalla storia, ha iniziato una rapida parabola involutiva, in cui sta trascinando tutta la specie umana.

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Titolo: "Il diritto di non emigrare"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Maurizio Pallante
Pagine:
Ean: 9788833534619
Prezzo: € 9.99

Descrizione:Coloro che si pongono come obiettivi etici e politici la sostenibilità ambientale, l’equità e la solidarietà non dovrebbero compiere l’errore di ridurre la complessità dei problemi posti dalle migrazioni alla gestione dell’emergenza, e la gestione dell’emergenza alla contrapposizione tra accoglienza e respingimento dei migranti. Aiutare le persone in pericolo di vita è un obbligo morale prima ancora che giuridico, ma la solidarietà, che non consente di ignorare la sofferenza, non ne elimina le cause. Le sofferenze generate dalle migrazioni si riducono solo se si riducono i flussi migratori. E questi possono calare solo se diminuiscono l’iniquità sociale e l’insostenibilità ambientale che inducono, o costringono, i più indigenti a emigrare dai loro Paesi, in cui non riescono più a ricavare il necessario per vivere. Per chi è consapevole che le attuali migrazioni sono un’esigenza del modo di produzione industriale nella fase storica della globalizzazione, l’accoglienza è solo la prima tappa di un percorso politico che i Paesi di arrivo devono progettare di comune accordo con i Paesi di partenza dei flussi migratori, nella consapevolezza che quello occidentale non può costituire il modello di riferimento per i popoli poveri, perché, pur rappresentando il massimo risultato evolutivo raggiunto dalla storia, ha iniziato una rapida parabola involutiva, in cui sta trascinando tutta la specie umana.

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Titolo: "Dinosauri che ce l'hanno fatta"
Editore: Laterza
Autore: Leo Ortolani
Pagine:
Ean: 9788858142547
Prezzo: € 12.99

Descrizione:

Il regno dei dinosauri. L'epoca più selvaggia e feroce che il nostro pianeta abbia mai conosciuto, prima dell'arrivo degli adolescenti.



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Titolo: "Archivum Franciscanum Historicum"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025389
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

INDEX

 

Discussiones et Documenta

 

Gerard Pieter Freeman. – the Historical Setting of Clare’s So-called

Hunger Strike (LegCl 24)

miCHaeL J.P. robSon. – an early and datable Copy of bonaventure’s Itinerarium

mentis in Deum (Cambridge, Pembroke College Library, mS. 265)

GiorGia Proietti. – a monte del Quadragesimale di Cherubino da Spoleto.

il Sermo de innominabili vicio sodomie (studio e edizione)

 

Miscellanea

 

FeLiCe aCCroCCa. – Sulla chartula di frate Francesco 

moniCa benedettaUmiker, oSC. – Un atto di professione nell’Ordo sancti 

Damiani (Perugia, S. maria di monteluce, 3 febbraio 1249) 

GiUSePPe Gardoni. – Per la biografia di Paola “da montaldo” (1443-1514) 

PaCiFiCo SeLLa, oFm. – In memoriam di frate Francisco Víctor Sánchez 

Gil (*6.i.1937-†8.Xii.2019)

 

Summaria

 

Recensiones 

Schumacher, Lydia. – Early Franciscan theology. between authority and innovation. – (Aleksander Horowski) 

Ruiz, Damien. – La vie et l’oeuvre de Hugues de digne. – (emmanuel bain)

McMichael, Steven J. [OMFConv.] - Wrisley Shelby, Katherine (eds.). 

– Medieval Franciscan approaches to the Virgin mary. Mater Misericordiae Sanctissima et Dolorosa. – (Stefano Cecchin) 

Delcorno, Pietro - Lombardo, eLeonora - tromboni, Lorenza (a cura).

– I sermoni quaresimali: digiuno del corpo, banchetto dell’anima. Lenten Sermons: Fast of the body, banquet of the Soul. – (Giovanni Cerro) 

Cacciotti, Alvaro [OFM] - Melli, Maria (a cura). – Vita da sante. Storia, arte, devozione fra Lazio e abruzzo nei secoli X-XVi. – (Florian Mair) 

Bordoy Fernández, Antoni - Ramis Barceló, Rafael (eds.). – El llegat de ramon Llull. - (Coralba Colomba) 

Tedesco, ALessandro. – Itinera ad loca sancta. i libri di viaggio delle biblioteche francescane di Gerusalemme. Catalogo delle edizioni dei secoli XV-XViii. – (Pierre moracchini) 

S. Battista da Varano [OSC], trattato della purità del cuore. De puritatis cordis. De perfectione religiosorum. – (Juri Leoni)

Molnár, Antal. – Confessionalization on the Frontier. The balkan Catholics between roman reform and ottoman reality. – (Daniel Patafta) 

Sorelle Clarisse - Casagrande, Giovanna (a cura). – Memoriale per le suore del monastero di S.ta Agnese Del’Acettare, prender l’Habito, Professione et morte. – (Florian mair) 

Kubersky-Piredda, Susanne (a cura). – Il Collegio di Sant’Isidoro. Laboratorio artistico e crocevia d’idee nella roma del Seicento. – (Luca Pezzuto) 

Block, Wiesaw [OFMCap.]. – Beato Aniceto frate minore cappuccino. Un ponte tra due nazioni. – (Leonhard Lehmann) 

Notae bibliographicae 

Libri ad nos missi 

 

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SUMMARIA 

 

Gerard Pieter Freeman (Tilburg University). – The Historical Setting of Clare’s So-called Hunger Strike (LegCl 24) (3-54) 

La leggenda di Chiara racconta che papa Gregorio IX a un certo momento aveva proibito ai frati Minori di visitare i monasteri Damianiti senza il suo permesso. Quando Chiara d’Assisi protestò fortemente, il papa cambiò la sua decisione: il permesso del Ministro generale sarebbe allora stato sufficiente. Questo articolo indaga il rapporto tra cura e clausura, dalle origini del movimento clariano fino a quando il Ministro generale poté effettivamente concedere un tale permesso (1247). La riluttanza a lasciar entrare i frati nei monasteri delle monache si trova già espressa nella Regola di Ugolino del 1219: infatti, solo il papa e il cardinale protettore avrebbero potuto concederlo. Questo divenne un problema quando nuovi monasteri si diffusero nell’Europa occidentale, mentre papa Gregorio si rifiutava ancora di modificare l’accordo (1236), resistenza che probabilmente causò la protesta di Chiara. Dopo la morte del papa, il cambiamento avvenne gradualmente fino a quando papa Innocenzo IV trasferì definitivamente l’autorità sulle monache ai frati nella sua nuova Regola (1247). Questa Regola si rivelerà un vero fallimento, secondo il papa e il cardinale protettore da attribuire ai frati Minori che avrebbero abusato del loro potere.

 

Michael J.P. Robson (St Edmund’s College, Cambridge). – An Early and Datable Copy of Bonaventure’s Itinerarium mentis in Deum (Cambridge, Pembroke College Library, MS. 265) (55-80) 

Il Cambridge, Biblioteca del Pembroke College, ms. 265, è un manoscritto composito; in particolare, esso contiene una copia dell’Itinerarium mentis in Deum di san Bonaventura ed era precedentemente conservato probabilmente al Cambridge Greyfriars prima di passare alla biblioteca del Pembroke College nel tardo XIV o XV secolo. Il presente ms. è un’importante testimone della diffusione di questo trattato considerato ormai un classico della letteratura Francescana e rappresentato da una cospicua tradizione manoscritta. Inoltre, il ms. testimonia la precoce diffusione degli scritti del Serafico Dottore in Inghilterra durante gli anni Settanta del XIII secolo. Fu trascritto, infatti, tra il 20 maggio e il 15 luglio 1274, quando Bonaventura aveva già lasciato l’ufficio di Ministro generale ed era Cardinale vescovo. L’articolo discute l’importanza del ms. 265, ne presenta il contenuto e trascrive il Prologo dell’Itinerarium messo poi a confronto con la versione dell’edizione di Quaracchi del 1891. 

 

Giorgia Proietti. – A monte del Quadragesimale di Cherubino da Spoleto. Il Sermo de innominabili vicio sodomie (studio e edizione) (81-117) 

Among the sermons contained in MS. 160 of the library of the Pontifical University Antonianum (Rome) and attributed to Cherubino da Spoleto, this contribution focuses on the Sermo de innominabili vicio sodomie (ff. 201ra-203va) and provides its critical edition. From the comparison of this sermon with the one on the same topic collected in Cherubino’s Quadragesimale, published posthumously in 1502, a series of differences emerges which allows to cautiously hypothesize that the text of the sermon handed down by MS. 160 belongs to an earlier period, previous to the preparation of the Quadragesimale, and that it is still closer to the performance from the pulpit. For the sake of comparison, in addition to the edition of 1502, the only complete manuscript witness of the Quadragesimale (State Archives of L’Aquila, MS. R 110) has also been consulted.

 

Felice Accrocca (Arcivescovo di Benevento). – Sulla chartula di frate Francesco (119-135) 

This study examines the Chartula, a parchment preserved at Assisi, which contains Francis of Assisi’s autographs of the Laudes Dei Altissimi and the Benedictio for Brother Leo. The point of departure is a recent work by Pietro Maranesi and his hypothesis that the parchment was already damaged when brother Leo added his rubrics on it; the author rejects this hypothesis as improbable and also discusses the way the parchment had been folded – not by Francis, but at a later moment by Leo. Accrocca recalls that beyond this specific case, Francis made use of short writings also on other occasions, in order to help surmount spiritual or physical suffering in people approaching him. Finally, the paper proposes a new reading of the overcoming of Francis’ “great temptation” and the events of La Verna (1224) within his life story.

 

Monica Benedetta Umiker, OSC. – Un atto di professione nell’Ordo sancti Damiani (Perugia, S. Maria di Monteluce, 3 febbraio 1249) (137-147) 

The author identifies in a notarial deed of 1249 an early profession formula, pronounced by sister Gabriella Maffei Egidii in her Damianite monastery of Monteluce at Perugia. The short text is edited and discussed. Finally, the formula is put into context, that is, the author considers the evolution of various profession formulas between the Rule of St Benedict and Pope Urban IV’s Rule of 1263. 

 

Giuseppe Gardoni (Società Storica Lombarda, Milano). – Per la biografia di Paola “da Montaldo” (1443-1514) (149-168) 

The article contributes to the study of Paola Montaldi’s biography (1443-1514), a Poor Clare at Santa Lucia in Mantua, whose cult was recognised only in the 19th century. The attentive examination of a group of contemporary letters issued mostly by religious sisters at Santa Lucia and sent to members of the House of Gonzaga, the ruling family of Mantua, helps to shed light on the day-to-day life of the sisters and the sometimes fragile economic situation of their monastery, as well as on the parental relationships within the Montaldi family and their close link to the Gonzaga dynasty. Finally, four of those letters are edited, one of which might be sister Paola’s autograph. 

 

Pacifico Sella, OFM (Archivio Provinciale OFM Veneto, Venezia-Maghera). – In memoriam di frate Francisco Víctor Sánchez Gil (*6.I.1937-†8.XII.2019) (169-190)

The Spanish friar who is succinctly commemorated in this bio-bibliographical essay, served as general editor of Archivum Franciscanum Historicum between 1990 and 2004. His scholarly interests focused on Spanish Franciscan and ecclesiastical history and theology during the early modern period. An exhaustive list of his bibliography bears witness to his rich literary production.



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Titolo: "La Dichiarazione universale dei diritti umani"
Editore: Viella
Autore: Raffaella Gherardi
Pagine:
Ean: 9788833135809
Prezzo: € 14.99

Descrizione:L’approvazione della Dichiarazione universale dei diritti umani (1948) è unanimemente riconosciuta come un evento storico cruciale, una pietra miliare nel lungo cammino delle idee e delle norme sui diritti umani e nella riconfigurazione delle relazioni tra gli Stati, oltre che tra Stati e cittadini. Se nel corso degli anni i diritti umani sono innegabilmente divenuti un paradigma etico-politico, un linguaggio e un corpus normativo saldo, potente (talvolta prepotente?), i problemi connessi al loro fondamento, alla loro giustificazione e alla loro universalità, così come alla loro violazione, applicazione selettiva ed esportazione paternalistica, continuano a rimanere aperti.

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Titolo: "La Dichiarazione universale dei diritti umani"
Editore: Viella
Autore: Raffaella Gherardi
Pagine:
Ean: 9788833135816
Prezzo: € 14.99

Descrizione:L’approvazione della Dichiarazione universale dei diritti umani (1948) è unanimemente riconosciuta come un evento storico cruciale, una pietra miliare nel lungo cammino delle idee e delle norme sui diritti umani e nella riconfigurazione delle relazioni tra gli Stati, oltre che tra Stati e cittadini. Se nel corso degli anni i diritti umani sono innegabilmente divenuti un paradigma etico-politico, un linguaggio e un corpus normativo saldo, potente (talvolta prepotente?), i problemi connessi al loro fondamento, alla loro giustificazione e alla loro universalità, così come alla loro violazione, applicazione selettiva ed esportazione paternalistica, continuano a rimanere aperti.

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Titolo: "Rivista di Pastorale Liturgica"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025396
Prezzo: € 6.00

Descrizione:

Editoriale

2 E. Massimi

La domenica per i cristiani in Europa

Interviste

5 La domenica in Europa

6 A . Haquin

In Belgio

9 F. Wernert

In Francia

13 K.P. Dannecker

In Germania

17 L. Berzano

In Italia

21 J.A. Goñi Beásoain de Paulorena

In Spagna

24 L. Pope scu

In Romania

27 I . Pákozdi

In Ungheria

Postfazioni

29 L. Girardi

Una rilettura teologico-liturgica

34 F. Zaccaria

Una rilettura teologico-pastorale

Formazione

39 E. Beaumer

Schede

3. «Domeniche delle famiglie»

44 A . Meneghetti

Liturgia e disabilità: percorsi

3. Domenica e pastorale inclusiva

49 G. Sgroi

Pietà popolare e liturgia

3. Confraternite e processioni

Sussidi e testi

54 R . Barile

Dal Vaticano II ad oggi.

Magistero e domenica

59 G. Bezze

IC e domenica.

L’esperienza di Padova

Segnalazioni

 

EDITORIALE

Elena Massimi

La domenica per i cristiani

in Europa

 

1. Una ricerca commissionata prima dell’emergenza Covid 19. Il presente numero di Rivista di pastorale liturgica esplora come i cristiani (e non), in alcuni Paesi europei e in differenti contesti, sia rurali che urbani, vivono la domenica. In realtà dovremmo dire che vivevano così: la pandemia ha certamente sconvolto ciò che leggiamo nei contributi. Eppure, il tema merita di essere ancora studiato, senza farci catturare completamente dal momento attuale. 2. L’uomo ha smarrito la festa? «Senza la domenica non possiamo vivere »: così testimoniarono i 49 martiri di Abitène che nel 304 preferirono morire piuttosto che rinunciare a celebrare il giorno del Signore. Oggi possiamo fare nostra questa espressione? La domenica rappresenta uno dei nodi pastorali più problematici. La Pasqua settimanale sembra ormai ai margini della società odierna. L’uomo contemporaneo, oscillando tra il lavoro e il tempo libero, ha smarrito il senso autentico della festa. «Si potrebbe definire l’inizio e lo svolgersi della società moderna come l’avvento del tempo vuoto»: scrive A. Rizzi1. I centri commerciali rappresentano i nuovi templi, nei quali di domenica, considerato oramai giorno lavorativo, ci si incontra per consumare2, lontani dalle logiche di gratuità proprie della festa e del rito. Questo numero ci permette di fare il punto sulla situazione, in un certo senso viaggiando nel tempo e nello spazio. 3. La domenica in questo tempo di pandemia. I lettori non troveranno studi dedicati a questo tema nel fascicolo. Ci sembra però possibile raccogliere ora alcuni interrogativi che le riletture affidate a L. Girardi e F. Zaccaria sapranno rintracciare negli approfondimenti svolti. A partire dal nostro contesto eccezionale, dovremmo dunque chiederci: quale sarà il volto delle nostre comunità? Quali le conseguenze del lockdown, del distanziamento, dell’assenza prolungata della celebrazione eucaristica domenicale? Lungi dal fare analisi affrettate, potremmo però, cautamente, tentare di rileggere alcune situazioni intuendo forse possibili sviluppi. 4. La quarantena come grande sabato? In una breve riflessione sul futuro ai tempi del Coronavirus, il filosofo U. Galimberti evidenzia come abbiamo «affidato la nostra identità al ruolo lavorativo. [Per questo il lockdown ha procurato un senso di vuoto e smarrimento – nda] … La sospensione dalla funzionalità ci costringe con noi stessi: degli sconosciuti, se non abbiamo mai fatto una riflessione sulla vita, sul senso di cosa andiamo cercando»3. Ci si chiede quali vie possa aprire una tale situazione, potrebbe forse portare l’uomo contemporaneo a ricercare il senso dell’esistenza, uscendo dalle logiche economiche? 5. Dal digitale al relazionale. Oggi, inoltre, ancor più rispetto a qualche mese fa, la nostra socializzazione è affidata al digitale. Fortunatamente questo, sebbene siamo immersi in una società segnata dall’individualismo, sembra far emergere una nostalgia di «relazioni sociali secondo natura»: vederci sullo schermo non ci basta. Se la situazione descritta rappresentasse l’occasione per individuare possibili vie di accesso per l’uomo contemporaneo al senso profondo della domenica? Relazioni, corpo, ricerca di senso, sono infatti determinanti nelle logiche celebrative e festive. 6. Una migrazione digitale che pare pericolosa. D’altra parte, dobbiamo anche chiederci quali saranno le conseguenze o i rischi che si corrono, con il perdurare di celebrazioni domenicali in streaming. Se, da una parte, si percepisce «la nostalgia di una comunità, di un rito reale, non formale, cui uno partecipa e che gli scandisce la vita, [e] resta il bisogno di un luogo, di un punto di riferimento, di uno spazio, di un ambiente fatto di volti, di un popolo cui si appartiene, anche fisicamente rappresentato»4, dall’altra forse l’assenza prolungata di celebrazioni reali potrebbe anche condurre ad una disaffezione per la messa domenicale. Un dato interessante, a tale proposito, è come prevalgano nella popolazione più i segni di fede che di indifferenza religiosa. Nell’attuale emergenza sanitaria un quarto degli italiani ha l’esigenza di una vita spirituale più forte, che porta ad un incremento della preghiera. Nota Garelli, però, come «la crescita del bisogno religioso e spirituale è comunque circoscritta, coinvolge molto di più i credenti impegnati o i cattolici praticanti che il vasto insieme dei credenti/cattolici che vivono ai margini di una vita di fede e di Chiesa. Nessun cambio di indirizzo o prospettiva si manifesta invece tra i non credenti» 5. 7. La domenica nella fase 2. Se ci spostiamo sul piano propriamente celebrativo dobbiamo chiederci come conciliare le dinamiche rituali con il distanziamento sociale, con l’uso delle mascherine, dei guanti, con la sostituzione (provvisoria) dell’acquasantiera con il dispenser del disinfettante. Come potremmo regolare chi ha accesso alla celebrazione e chi deve rimanere fuori perché nella chiesa si è raggiunto il numero massimo consentito di fedeli? Potremmo ancora parlare di celebrazioni accoglienti quando non possiamo accogliere tutti? E poi come ci comporteremo quando qualcuno si avvicina eccessivamente, o al primo colpo di tosse di chi siede al banco vicino al nostro? Proveremo sentimenti di paura? Ritroveremo probabilmente gli ostiari alle porte della chiesa che regoleranno l’entrata dei fedeli e si assicureranno che tutti prendano posto secondo quanto stabilito dai protocolli; il volto della comunità cambierà, dal momento che forse gli anziani, essendo più a rischio contagio, saranno invitati a rimanere a casa e la gestione dei bambini e dei ragazzi del catechismo impegnerà richiedendo un numero maggiore di catechisti. Inoltre, come vivremo la gioia dell’incontro senza un abbraccio, il gioco (a squadre) nel cortile dell’oratorio, l’incontro delle famiglie? 8. Un tempo di creatività. Probabilmente in questo tempo dovremmo tentare di riflettere sul futuro individuando cammini, progetti, interventi che possono essere dispiegati a partire dalla situazione attuale. Dovremmo tener presente che cambieranno anche le dinamiche all’interno dei centri commerciali (sarà così gradevole attendere in fila fuori dal negozio per entrare uno alla volta?). Chissà, forse tutto ciò rappresenta l’occasione per individuare alcune vie (lunghe) che potranno condurre l’uomo contemporaneo a riscoprire che «Senza la domenica non possiamo vivere».



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Titolo: "Concilium - 2020/3"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025365
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Indice

Michelle Becka – Bernardeth Caero Bustillos

Joaõ J. Vila-Chã, Editoriale

Abstracts

I. Politica, teologia e senso del potere

1. Una riflessione generale

1.1 John D. Caputo, Il potere al congiuntivo di Dio

1.2 João J. Vila-Chã, Per un discernimento del potere e dell’autorità. La potenza del simbolo e il consolidamento della realtà

I/ Il significato dell’autorità

II/ Il potere che degenera

III/ Il potere redento

IV/ Il potere dello stato

V/ Conclusioni

2. Fondamenti biblici e sistematici

2.1 Ivoni Richter Reimer – Haroldo Reimer, Potere come servizio. Una lettura critica del potere a partire dal Nuovo Testamento
2.2 A. Maria Arul Raja, Dare potere a chi non ce l’ha. Alcuni sguardi sulla vita e la missione di Gesù

I/ Il discorso sul potere nella prassi di Gesù

II/ Ribellione all’egemonia socio-culturale

III/ Ricerca di un’affermazione religioso-culturale alternativa

IV/ Affrontare le situazioni di conflitto V/ Conclusioni: dare potere a chi non ce l’ha

2.3 Judith Hahn, Potere del diritto, diritto del potere.

Sul significato del diritto canonico nelle questioni di potere della Chiesa

I/ Il potere, il diritto e il collegamento fra di loro

II/ Il potere del diritto canonico

III/ Il diritto del potere canonico

IV/ Conclusione

2.4 Hille Haker, Dalla nuova teologia politica all’etica politica critica

I/ La teologia politica come critica e lotta per la liberazione dall’ingiustizia II/ L’etica politica critica

2.5 Ansgar Kreutzer, Discorsivo, socio-economico e performativo. Forme di presenza di un cristianesimo politico pubblico

I/ Introduzione: Preghiere politiche della sera nel 1968

II/ Il modello discorsivo-deliberativo della sfera pubblica e i suoi ampliamenti critici

1/ Modello discorsivo-deliberativo (J. Habermas)

2/ Condizioni socio-economiche dello scambio deliberativo (N. Fraser)

3/ Dimensione performativa della sfera pubblica (J. Alexander)

III/ Un modello inclusivo-performativo di teologia e di chiesa politica pubblica: papa Francesco

1/ Dimensione socio-economica: l’opzione per i poveri

2/ Dimensione performativa: la comunicazione dei simboli

IV/ Conclusione: Preghiere politiche della sera oggi
3. Concretizzazioni

3.1 Francisco de Aquino Júnior, La teologia e il potere della liberazione

Introduzione

I/ Fede e liberazione

II/ Teologia e liberazione

1/ Momento della fede

2/ Momento intellettuale

Conclusione

3.2 Tanya van Wyk, Contestare il potere patriarcale.

Il ruolo della teologia politica nel creare solidarietà e sostenere l’attivismo

I/ Rispondere ai contesti?

La teologia politica e il suo ruolo oggi

II/ La violenza di genere: agency, attivismo e solidarietà

III/ La teologia politica come resistenza al potere consolidato

3.3 Jose Mario C. Francisco, Dinamiche di potere,oltre la connivenza e la resistenza.

Le “Filippine cattoliche” come locus privilegiato

I/ Oltre la connivenza e la resistenza

II/ Il potere simbolico del cattolicesimo filippino

III/ Il potere istituzionale della chiesa cattolica

IV/ I poteri alleati dei social e dei digital network

V/ Riflessioni teologiche critiche sulle dinamiche di potere

3.4 LaReine-Marie Mosely, Una passione coerente con la profondità delle ferite degli oppressi

I/ Introduzione

II/ Il secondo concilio plenario di Baltimora (1866)

III/ La conferenza episcopale cattolica degli Stati Uniti (2019)

IV/ Un itinerario sinodale di creatività e responsabilità

1/ Creatività

2/ Responsabilità

V/ Conclusioni

II. Forum teologico 155

Norbert Mette, Sinodalità – in pratica

I/ I sinodi nazionali europei

celebrati nella fase immediatamente postconciliare

II/ Osservazioni sulle esperienze fatte:

possibilità e limiti dei sinodi locali

III. Rassegna bibliografica internazionale 167


Editoriale

La dimensione politica della fede non è altro che la risposta della chiesa alle esigenze del mondo socio-politico concreto nel quale essa vive. Così mons. Óscar Romero in un discorso del 2 febbraio 19801. Eppure, come si percepiscono le sfide e quali sono le risposte? Sulla scia del concilio Vaticano II, le teologhe e i teologi in vari luoghi – e anche in questo numero di Concilium – hanno cercato di sviluppare il concetto di una teologia nel contesto sociale del nostro tempo. Secondo Johann Baptist Metz tanto la privatizzazione della religione quanto la sua politicizzazione reazionaria negli ordinamenti politici esistenti contraddicono il messaggio cristiano: occorre tornare sempre a scandagliare con la ragione critica il modo in cui «il messaggio escatologico del cristianesimo va formulato nei termini della società di oggi», nelle condizioni di una sfera pubblica strutturalmente mutata. La teologia è inserita nella società e contiene un potenziale sociale critico. Occorre mantenere, attualizzare e problematizzare anche oggi questa pretesa nelle sfere pubbliche che cambiano. Questo fascicolo intende offrire un contributo a tale riguardo. La teologia può essere politica, oppure così perde ogni pretesa di oggettività e alla fine il suo carattere scientifico? Può la teologia essere apolitica, oppure ogni opzione e posizione, che necessariamente si assume, è già politica? Questa e altre domande, alle quali comunque è praticamente impossibile rispondere in modo univoco, si pongono in contesti regionali diversi in forme molto diverse: i sistemi politici, ma anche la rispettiva comprensione della teologia – ancorata in istituzioni statali o ecclesiastiche –, determinano la relazione fra teologia e politica e generano concezioni del potere diverse. Gli aspetti politici della teologia e il ruolo della teologia nella politica sono molteplici e spesso ambivalenti. Di conseguenza, questo numero di Concilium riunisce prospettive e contesti fra i più disparati, a livello politico, regionale, confessionale, e provenienti da discipline teologiche diverse. Stanno gli uni accanto agli altri – e si può facilmente prevedere che ne derivino pure delle tensioni. Al centro c’è la relazione fra teologia e politica e la domanda sul ruolo del potere. La questione non è nuova e tuttavia, alla luce degli attuali sviluppi politici a livello mondiale, la riflessione su questo tema appare necessaria e urgente: grandi sfide risultano essere, per esempio, la rinascita di regimi autoritari, la messa in discussione del sistema nelle democrazie esistenti e la strumentalizzazione politica della religione. La chiesa si è da sempre dovuta confrontare con la questione del suo comportamento nei confronti del potere dello stato e troppo spesso ha cercato la sua vicinanza per poter partecipare anch’essa al potere. Quale ruolo ha giocato, e gioca, al riguardo la teologia? Essa può tentare di legittimare la ricerca del potere da parte di determinati partiti o regimi, oppure assumere una posizione critica nei riguardi del potere secolare e protestare contro di esso. In base a quali criteri questo avviene? Si possono evitare contrapposizioni inammissibili e quindi la costruzione di nuove immagini del nemico? In molti contributi raccolti in questo fascicolo si presenta il potere della teologia – ma anche della fede e della chiesa – come “diverso” dal potere [...]



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Titolo: "Ti amo perché tengo a me"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Massimo Bartoletti
Pagine:
Ean: 9788833534565
Prezzo: € 8.99

Descrizione:Amare qualcuno può costituire un’occasione per migliorare sé stessi, arricchendo la propria personalità di aspetti che già le appartengono, ma che si scoprono solo nella relazione con l’altro. È questo il messaggio centrale di Ti amo perché tengo a me, che Massimo Bartoletti illustra attraverso il racconto di storie reali, analizzando i vari aspetti del rapporto con il partner e i figli e sfatando i principali luoghi comuni sull’amore. Oltre a spiegare la natura e le dinamiche della dipendenza affettiva, l’autore dedica particolare attenzione agli effetti psicologici della fine di una relazione e ai problemi che nascono nel caso di coppie con bambini (in appendice offre preziosi consigli su come comunicare ai figli la separazione). Nelle relazioni affettive sono in gioco la nostra vita e la nostra felicità: affrontare le proprie insicurezze, lavorando su sé stessi, significa superare il principale ostacolo tra noi e l’amore.

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Titolo: "Ti amo perché tengo a me"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Massimo Bartoletti
Pagine:
Ean: 9788833534572
Prezzo: € 8.99

Descrizione:Amare qualcuno può costituire un’occasione per migliorare sé stessi, arricchendo la propria personalità di aspetti che già le appartengono, ma che si scoprono solo nella relazione con l’altro. È questo il messaggio centrale di Ti amo perché tengo a me, che Massimo Bartoletti illustra attraverso il racconto di storie reali, analizzando i vari aspetti del rapporto con il partner e i figli e sfatando i principali luoghi comuni sull’amore. Oltre a spiegare la natura e le dinamiche della dipendenza affettiva, l’autore dedica particolare attenzione agli effetti psicologici della fine di una relazione e ai problemi che nascono nel caso di coppie con bambini (in appendice offre preziosi consigli su come comunicare ai figli la separazione). Nelle relazioni affettive sono in gioco la nostra vita e la nostra felicità: affrontare le proprie insicurezze, lavorando su sé stessi, significa superare il principale ostacolo tra noi e l’amore.

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Titolo: "Il Grande Libro del Ghiaccio"
Editore: Laterza
Autore: Enrico Camanni
Pagine:
Ean: 9788858142486
Prezzo: € 12.99

Descrizione:

Apparentemente algido e senza vita, il ghiaccio è un mondo a sé. Un mondo meravigliosamente vario, misteriosamente fuggevole e drammaticamente fragile che gli uomini hanno imparato a temere e ammirare nel corso dei millenni. Una esplorazione ancor più appassionante e necessaria nel tempo del riscaldamento climatico.



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Titolo: "La montagna incantata"
Editore: Corbaccio
Autore: Thomas Mann
Pagine:
Ean: 9788863801583
Prezzo: € 11.00

Descrizione:

Il libro più importante del Novecento

Nobel Letteratura 1929



Edizione aggiornata e corretta a luglio 2014

La montagna incantata, uno dei romanzi che hanno improntato il secolo letterario, fu concepito inizialmente da Mann come racconto. Gli era stato ispirato da una breve permanenza nel sanatorio svizzero di Davos, e, nelle sue intenzioni, “non doveva essere altro che un riscontro umoristico alla Morte a Venezia”. Ma, via via, il racconto crebbe in estensione e complessità, fino a diventare romanzo, nella piena tradizione del Bildungsroman. Il protagonista, il giovane Hans Castorp, quando arriva a Berghof è il tipico tedesco settentrionale, un solido e rispettabile borghese; ha però le sue curiosità spirituali ed è intellettualmente aperto all’avventura. A contatto con il microcosmo del sanatorio, vero e proprio panorama di tutte le correnti di pensiero dell’epoca, il suo carattere subisce un’evoluzione e un’incremento: passa attraverso la malattia (Behrens e Krokowski), l’amore (la signora Chauchat), il razionalismo e la gioia di vivere (Settembrini), il pessimismo irrazionale (Naphta), senza che nessuna di queste posizioni lo converta. Ma in mezzo a tante forze contrastanti, Castorp trova il proprio equilibrio. Nel mondo della «montagna magica» dove il tempo si dissolve e il ritmo narrativo si snoda in sequenze di ore, giorni, mesi e anni resi tutti indistinti dalla routine quotidiana, egli può liberamente crescere. Paradossalmente (l’umorismo di Mann), dopo essere stato convertito alla vita Castorp tornerà alla pianura per perdersi nell’inutile strage della «grande» guerra.

«Il Graal che egli, anche se non lo trova, intuisce nel suo sogno quasi mortale prima di essere trascinato dalla sua altezza nella catastrofe europea», disse Mann, parlando agli studenti di Princeton nel 1939, alla vigilia di un'altra strage, «è l'idea dell'uomo, la concezione di un'umanità futura, passata attraverso la più profonda conoscenza della malattia e della morte. Il Graal è un mistero, ma tale è anche l'umanità: poiché l'uomo stesso è un mistero, e ogni umanità è fondata sul rispetto del mistero umano... Fate il favore di leggere il libro sotto questo angolo visuale: troverete allora che cosa sia il Graal, il sapere, l'iniziazione, quel `supremo' che non solo l'ingenuo protagonista, ma anche il libro stesso va cercando.»

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