Libreria cattolica

Ebook



Titolo: "La memoria, i traumi, la storia"
Editore: Viella
Autore: Gabriella Gribaudi
Pagine:
Ean: 9788833134376
Prezzo: € 16.99

Descrizione:Questo volume propone un’analisi critica intorno a due grandi oggetti di studio: le memorie pubbliche e individuali legate alla Seconda guerra mondiale in Europa e quelle connesse alle catastrofi “naturali” che, attraverso la distruzione dei luoghi, spezzano oltre alle vite dei singoli quelle delle comunità. Esperienze diverse che mettono in moto dinamiche di memoria e di oblio e attivano processi complessi, talvolta conflittuali, di elaborazione del ricordo: la costruzione del passato mitico, la dimensione del lutto e la sua trasmissione attraverso le generazioni, la pluralità dei discorsi che riconfigurano gli spazi geografici e politici. Sulla base del proprio percorso di ricerca, a partire da un’ampia riflessione sulle categorie di memoria, l’autrice passa in rassegna i testi che pongono al centro i soggetti sociali in un articolato rapporto tra “basso” e “alto”, tra vissuti individuali e macronarrazioni.

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Titolo: "La memoria, i traumi, la storia"
Editore: Viella
Autore: Gabriella Gribaudi
Pagine:
Ean: 9788833134383
Prezzo: € 16.99

Descrizione:Questo volume propone un’analisi critica intorno a due grandi oggetti di studio: le memorie pubbliche e individuali legate alla Seconda guerra mondiale in Europa e quelle connesse alle catastrofi “naturali” che, attraverso la distruzione dei luoghi, spezzano oltre alle vite dei singoli quelle delle comunità. Esperienze diverse che mettono in moto dinamiche di memoria e di oblio e attivano processi complessi, talvolta conflittuali, di elaborazione del ricordo: la costruzione del passato mitico, la dimensione del lutto e la sua trasmissione attraverso le generazioni, la pluralità dei discorsi che riconfigurano gli spazi geografici e politici. Sulla base del proprio percorso di ricerca, a partire da un’ampia riflessione sulle categorie di memoria, l’autrice passa in rassegna i testi che pongono al centro i soggetti sociali in un articolato rapporto tra “basso” e “alto”, tra vissuti individuali e macronarrazioni.

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Titolo: "Il Veneto dopo il Novecento"
Editore: Franco Angeli
Autore: AA. VV.
Pagine:
Ean: 9788835101291
Prezzo: € 29.00

Descrizione:Il volume offre una ricognizione storica delle complesse problematiche del Veneto della "tarda modernità", portando a tema le principali questioni che hanno caratterizzato il tessuto sociale, il sistema economico, l'assetto istituzionale e la vita politica dopo il Novecento.

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Titolo: "Interferenze digitali"
Editore: Franco Angeli
Autore: AA. VV.
Pagine:
Ean: 9788835101260
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Con l'introduzione di dispositivi biomedici sempre più performanti e personalizzati, come muta la relazione tra gli individui e la loro salute? E come cambiano il sapere e le narrazioni di salute impiegando una prospettiva di genere? Il libro cerca di rispondere a queste e altre domande, raccogliendo i contributi di giovani sociologhe italiane che avanzano, attraverso diverse esperienze di ricerca, nuove prospettive intersezionali a partire da fondamenti e innovazioni concettuali proposte dalla Sociologia della salute e dagli Science and Technology Studies.

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Titolo: "Moda e mode"
Editore: Franco Angeli
Autore: AA. VV.
Pagine:
Ean: 9788835100928
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Un intrigante confronto per tracciare, attraverso l'individuazione di tre punti unificatori - Linguaggi, Sostenibilità, Società -, i mille volti con cui cultura e mentalità indirizzano scelte e influenzano l'opinione comune. Nel terzo volume, Società, il discorso parte dai luoghi: dal rapporto moda e spazio urbano all'invenzione della città degli outlet, fino al dresscode come espressione del mutamento sociale o al concetto di moda come sogno di riscatto e integrazione.

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Titolo: "Moda e mode"
Editore: Franco Angeli
Autore: AA. VV.
Pagine:
Ean: 9788835100911
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Un intrigante confronto per tracciare, attraverso l'individuazione di tre punti unificatori - Linguaggi, Sostenibilità, Società -, i mille volti con cui cultura e mentalità indirizzano scelte e influenzano l'opinione comune. Nel terzo volume, Società, il discorso parte dai luoghi: dal rapporto moda e spazio urbano all'invenzione della città degli outlet, fino al dresscode come espressione del mutamento sociale o al concetto di moda come sogno di riscatto e integrazione.

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Titolo: "Scritti sospesi"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Fulvio Salvadori
Pagine:
Ean: 9788833534176
Prezzo: € 18.99

Descrizione:Le pagine di questi Scritti sospesi ci invitano alla scoperta di una nuova nascita che prende le mosse dal compimento della Fontana della giovinezza di Lucas Cranach il Vecchio da parte del figlio, in una città tedesca nel 1546. Proprio a partire dai quesiti posti dall’immersione nella vasca, dove a essere rigenerate sembrano solo le donne, siamo presi per mano e condotti in un viaggio fra iconografie, mitologie e simbologie che attraversano – a volte in superficie, a volte nella dimensione carsica della coscienza – territori che vanno dalla Russia delle icone di Rublëv all’India dove Krisna discute con Arjuna sulla necessità di conquistare ciò che solitamente noi umani consideriamo estraneo e nemico e che altri non è se non quella parte che col suo resistere ci impedisce la rinascita. Un viaggio «eroico», per dirla alla Campbell, che attraverso ricostruzioni di senso ci suggerisce letture rinnovate di temi fondamentali della nostra cultura e del nostro tempo. La fontana della giovinezza di Cranach si trasforma così in un bagno di trasformazione alchemica, di immersione generativa capace di portarci a considerare l’umano senso di mancanza quale motore forte per risalire quella scala che, spezzata da un approccio incauto col divino, noi possiamo riparare grazie a un gesto rituale di simbolica resa del toro bianco. E mentre molte immagini svaniscono alla luce del sole e le parole stanno sospese, la nostra più intima essenza attende quieta un sacrum facere che riconduca all’unità.

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Titolo: "Scritti sospesi"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Fulvio Salvadori
Pagine:
Ean: 9788833534183
Prezzo: € 18.99

Descrizione:Le pagine di questi Scritti sospesi ci invitano alla scoperta di una nuova nascita che prende le mosse dal compimento della Fontana della giovinezza di Lucas Cranach il Vecchio da parte del figlio, in una città tedesca nel 1546. Proprio a partire dai quesiti posti dall’immersione nella vasca, dove a essere rigenerate sembrano solo le donne, siamo presi per mano e condotti in un viaggio fra iconografie, mitologie e simbologie che attraversano – a volte in superficie, a volte nella dimensione carsica della coscienza – territori che vanno dalla Russia delle icone di Rublëv all’India dove Krisna discute con Arjuna sulla necessità di conquistare ciò che solitamente noi umani consideriamo estraneo e nemico e che altri non è se non quella parte che col suo resistere ci impedisce la rinascita. Un viaggio «eroico», per dirla alla Campbell, che attraverso ricostruzioni di senso ci suggerisce letture rinnovate di temi fondamentali della nostra cultura e del nostro tempo. La fontana della giovinezza di Cranach si trasforma così in un bagno di trasformazione alchemica, di immersione generativa capace di portarci a considerare l’umano senso di mancanza quale motore forte per risalire quella scala che, spezzata da un approccio incauto col divino, noi possiamo riparare grazie a un gesto rituale di simbolica resa del toro bianco. E mentre molte immagini svaniscono alla luce del sole e le parole stanno sospese, la nostra più intima essenza attende quieta un sacrum facere che riconduca all’unità.

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Titolo: "Iceberg"
Editore: Longanesi
Autore: Clive Cussler
Pagine:
Ean: 9788830455917
Prezzo: € 10.99

Descrizione:Il romanzo prende le mosse tra le sterminate distese di ghiaccio dell'Artico. Lì, stritolato dagli iceberg, giace il relitto di un lussuoso yacht che racchiude i corpi dei quindici passeggeri e uno sconvolgente mistero, destinato a creare immense ricchezze o tremende sciagure. Per scoprirlo, ma soprattutto per opporsi ai deliranti piani di Oskar Rondheim che minacciano la sicurezza del pianeta, esiste una sola persona, Dirk Pitt, che ancora una volta verrà coinvolto in mirabolanti avventure e in imprese rischiose.

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Titolo: "Il mio suicidio"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Henri Roorda
Pagine:
Ean: 9788833534152
Prezzo: € 6.99

Descrizione:Per comprendere il testo di Henri Roorda che qui presentiamo è importante conoscere la vicenda umana dell’autore, e soprattutto l’ambiente famigliare in cui si formò. Il padre, funzionario del governo olandese in Indonesia, venne destituito a causa delle sue idee anticolonialiste. Trasferitosi con la famiglia in Francia e divenuto amico dei rivoluzionari del suo tempo, riparò poi in Svizzera dopo la fine della Comune. Qui crebbe il giovane Henri, il quale, dopo una laurea in matematica conseguita all’Università di Losanna, divenne professore di questa materia. Come docente fu convinto sostenitore della pedagogia libertaria, che mise al centro del suo impegno politico e culturale. Prima di morire suicida scrisse questo breve saggio, all’insegna di un «pessimismo gioioso», che non si nega né i semplici piaceri della vita, né una corrosiva critica sociale condotta con umorismo e grande senso dell’ironia. Queste pagine non sono quindi una apologia del suicidio, e neppure la malinconica espressione di una crisi esistenziale. Sono piuttosto un inno alla libertà, alla libertà di pensiero e alla libera determinazione della volontà umana.

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Titolo: "Il mio suicidio"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Henri Roorda
Pagine:
Ean: 9788833534169
Prezzo: € 6.99

Descrizione:Per comprendere il testo di Henri Roorda che qui presentiamo è importante conoscere la vicenda umana dell’autore, e soprattutto l’ambiente famigliare in cui si formò. Il padre, funzionario del governo olandese in Indonesia, venne destituito a causa delle sue idee anticolonialiste. Trasferitosi con la famiglia in Francia e divenuto amico dei rivoluzionari del suo tempo, riparò poi in Svizzera dopo la fine della Comune. Qui crebbe il giovane Henri, il quale, dopo una laurea in matematica conseguita all’Università di Losanna, divenne professore di questa materia. Come docente fu convinto sostenitore della pedagogia libertaria, che mise al centro del suo impegno politico e culturale. Prima di morire suicida scrisse questo breve saggio, all’insegna di un «pessimismo gioioso», che non si nega né i semplici piaceri della vita, né una corrosiva critica sociale condotta con umorismo e grande senso dell’ironia. Queste pagine non sono quindi una apologia del suicidio, e neppure la malinconica espressione di una crisi esistenziale. Sono piuttosto un inno alla libertà, alla libertà di pensiero e alla libera determinazione della volontà umana.

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Titolo: "Forme di lontananza"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Edurne Portela
Pagine:
Ean: 9788833534114
Prezzo: € 15.99

Descrizione:Alicia, una giovane donna spagnola appena trasferitasi negli Stati Uniti, conosce Matty; i due si innamorano, iniziano a vivere insieme, si costruiscono una vita che molti considererebbero perfetta: una casa, una buona professione, una bella auto. Lei si è lasciata alle spalle i Paesi Baschi, la famiglia e gli amici per immergersi in un’intensa carriera universitaria, lui sembra trovare la felicità nei piccoli interessi quotidiani e nel confort di un’esistenza regolata dalle abitudini. Tuttavia, qualcosa non funziona e a poco a poco emergono sospetti, bugie, contraddizioni. Alicia cerca di adattarsi e trovare il suo posto nel mondo, però il prezzo da pagare è troppo alto. Nella distanza sempre maggiore tra realtà e desideri si insediano nuove forme di abuso, non sempre fisiche, che finiscono per prendere possesso della sua vita, disgregandola poco per volta. Arriva però il giorno in cui Alicia non si riconosce più in questa realtà e trova il coraggio di cambiarla. Edurne Portela racconta, in una storia intensa e coinvolgente, un mondo di solitudini condivise in cui la violenza assume la forma del silenzio.

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Titolo: "Forme di lontananza"
Editore: Lindau Edizioni
Autore: Edurne Portela
Pagine:
Ean: 9788833534121
Prezzo: € 15.99

Descrizione:Alicia, una giovane donna spagnola appena trasferitasi negli Stati Uniti, conosce Matty; i due si innamorano, iniziano a vivere insieme, si costruiscono una vita che molti considererebbero perfetta: una casa, una buona professione, una bella auto. Lei si è lasciata alle spalle i Paesi Baschi, la famiglia e gli amici per immergersi in un’intensa carriera universitaria, lui sembra trovare la felicità nei piccoli interessi quotidiani e nel confort di un’esistenza regolata dalle abitudini. Tuttavia, qualcosa non funziona e a poco a poco emergono sospetti, bugie, contraddizioni. Alicia cerca di adattarsi e trovare il suo posto nel mondo, però il prezzo da pagare è troppo alto. Nella distanza sempre maggiore tra realtà e desideri si insediano nuove forme di abuso, non sempre fisiche, che finiscono per prendere possesso della sua vita, disgregandola poco per volta. Arriva però il giorno in cui Alicia non si riconosce più in questa realtà e trova il coraggio di cambiarla. Edurne Portela racconta, in una storia intensa e coinvolgente, un mondo di solitudini condivise in cui la violenza assume la forma del silenzio.

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Titolo: "Gesù non fu ucciso dagli ebrei"
Editore: Terra Santa
Autore: AA. VV.
Pagine:
Ean: 9788862407816
Prezzo: € 9.99

Descrizione:Questa raccolta, nella sua versione originale in inglese, è una reazione e una risposta ai micidiali attacchi antisemiti alle sinagoghe di Pittsburgh, in Pennsylvania (27 ottobre 2018) e di Poway, in California (27 aprile 2019). LItalia del 2020 non conosce espressioni così violente di antisemitismo, ma numerosi atti di vandalismo antiebraico e di incitamento allodio sui social network dimostrano che lo stesso pericoloso virus è presente e attivo. Perché in questo contesto dovremmo porre la vecchia domanda su chi abbia ucciso Gesù? Perché, più specificamente, è importante precisare che gli ebrei non hanno ucciso Gesù? Da Jules Isaac abbiamo compreso la portata dellimpatto subdolo dellinsegnamento cristiano del disprezzo per gli ebrei, che si fonda proprio sullaccusa che furono gli ebrei a rifiutare e uccidere Gesù, e che loro sono riprovati e maledetti per questo. Questo insegnamento ha spesso sollevato la coscienza dei cristiani dalla necessità di combattere la crescita della pianta velenosa dellantisemitismo fascista e nazista e ha impedito loro di cercare modi per farlo. È purtroppo realistico considerare che linsegnamento antiebraico ha persino fornito un terreno fertile a questa pianta per mettere radici e crescere (dalla Prefazione alledizione italiana di mons. Etienne E. Vetö). Gli autori: Mary C. Boys, Walter Brueggemann, Robert Ellsberg, Massimo Faggioli, Greg Garrett, Wes Howard-Brook, Nicholas King, Amy-Jill Levine, Richard C. Lux, rabbi Sandy Eisenberg Sasso, S.E. mons. Richard J. Sklba, Jon M. Sweeney A cura di Jon M. Sweeney Prefazione di mons. Etienne Emmanuel Vetö Introduzione di rabbi Abraham Skorka

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Titolo: "Il diario di Brigidina Jones"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Brigidina Jones
Pagine:
Ean: 9788825050783
Prezzo: € 9.10

Descrizione:

Diciamo che mi puoi chiamare Brigidina Jones. Come Bridget

Jones, sono a metà strada tra i trenta e i quaranta,

zitellissima anche se fa più chic dire single. Come lei, non

sono né bella né brutta. Ma a differenza di Bridget sono cattolica,

felice di esserlo e appassionata per la fede e per la

chiesa: ecco quindi il nome Brigidina, che strizza l’occhio alle

care suore seguaci di santa Brigida alle quali, probabilmente,

molti miei conoscenti mi associano per le mie strane idee da

baciapile.

Ho pensato di scriverti un po’ della mia esperienza di single

cattolica; cercherò di farlo con un pizzico di ironia, ma anche

parlando delle difficoltà che incontro, a livello personale ed

ecclesiale.

Innanzi tutto, com’è ovvio, c’è single e single: ci sono coloro

che hanno scelto di non sposarsi e quelli che non possono

farlo, magari a causa di un matrimonio fallito alle spalle e

desiderando mantenersi fedeli agli impegni del sacramento;

quelli che non trovano la persona giusta e quelli che l’avevano

ma l’hanno perduta; ci sono quelli che vivono con serenità

questa condizione e quelli che ci soffrono tantissimo; quelli

che la vivono come croce e quelli che la vivono come dono.

Io? Non sono mai stata sposata e nemmeno fidanzata,

anche se mi sono innamorata alcune volte; per il resto, sono

una via di mezzo fra gli estremi appena citati: generalmente

sono piuttosto serena riguardo al mio essere sola mentre in

alcuni casi mi brucia molto; cerco di vedere la volontà di Dio

nella mia situazione, sapendo che «tutto è grazia», anche se

talora mi sembra che tale grazia passi veramente dalla croce.

E un aspetto che mi pesa sempre di più, quanto più il tempo

passa, è il progressivo assottigliarsi della mia speranza di poter

diventare mamma, un giorno. È un desiderio sorto purtroppo

non prestissimo in me, ma che negli ultimi anni si sta facendo

viscerale, profondo, intensissimo. Anche in questo caso, sono

certa che i figli non siano diritti ma doni, e che ci siano tanti

modi di vivere questa vocazione alla maternità che sento in

me; e tuttavia qualche volta mi prende un groppo in gola e

vorrei fermare il tempo.

Infine, in una società in cui le persone non sposate sono

sempre più numerose, vorrei che anche la chiesa si occupasse

di noi con un po’ più di attenzione. Ogni tanto si vedono iniziative

“per single”, seppur molto sporadiche e molto timide,

quando non ghettizzanti; manca totalmente, o quasi totalmente,

invece, il creare un ambiente in cui chi desidera formare

una famiglia cristiana possa trovare persone con valor i simili.

Beninteso: non sono una tipa da agenzia matrimoniale perché

credo che se Dio vuol farmi incontrare l’anima gemella

non gli mancano le capacità per farlo; inoltre, non penso che

il “mio uomo”, se esiste, debba per forza essere un baciapile

come me; sta di fatto che sarebbe bello che si creassero occasioni

di incontro, finalizzate anche “solo” all’amicizia e alla

condivisione, in cui persone come me potessero conoscersi,

frequentarsi, e, chissà, magari un gior no aggiornare il proprio

status Facebook da single a… qualcos’altro.



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Titolo: "La crisi nella Bibbia"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Giuseppe De Virgilio
Pagine:
Ean: 9788825049558
Prezzo: € 6.65

Descrizione:

Il volume si propone di riflettere sul

tema della crisi e del suo discernimento

nella Bibbia. Dopo aver presentato

il vocabolario con cui si tematizza

la dinamica della crisi e il

processo di discernimento, l’analisi

affronta sei tappe che compongono il percorso

anticotestamentario e cinque tappe che riguardano

il Nuovo Testamento. La presente ricerca

fornisce una base letteraria e alcune coordinate

ermeneutiche per leggere e interpretare in modo

unitario le situazioni di crisi alla luce della Parola

di Dio e del suo significato teologico-spirituale

per l’oggi.

L’auspicio che accompagna la presente proposta

consiste nel favorire l’acquisizione di un metodo

che sappia unire il messaggio teologico della Bibbia

con la realtà esistenziale dell’uomo e del suo

corretto agire nella storia.

Giuseppe De Virgilio (1961), presbitero della diocesi

di Termoli-Larino, insegna esegesi del Nuovo Testamento

e teologia biblica presso la Pontificia Università

della Santa Croce (Roma) e l’Istituto teologico

abruzzese-molisano Pianum (Chieti). È membro della

Studiorum Novi Testamenti Societas e dell’Associazione

Biblica Italiana di cui è stato segretario

(2008-2012). Lavora nel campo della pastorale biblica

e vocazionale, dirige la collana «Bibbia e Vocazione»

(Rogate, Roma).

 

 

Nella Sacra Scrittura non si trova una trattazione 

sistematica del tema della crisi. Nondimeno 

il motivo della crisi attraversa come un filo 

rosso tutta la Bibbia, declinandosi nelle situazioni 

diverse che interessano l’agire umano e la sua 

relazione con Dio e con il mondo. Diversi autori 

hanno trattato della crisi e del discernimento, 

ricercando nella Bibbia aspetti e consonanze del 

tema, al fine di chiarire e approfondire un argomento 

di struggente attualità. 

Il presente volume, inserito nella Collana 

«Sentieri biblici», offre un itinerario biblico-teologico 

del tema, analizzando alcune pagine 

che presentano situazioni di crisi e focalizzandone gli 

aspetti teologici con la loro attualità. 

Nella sua essenzialità il libro segue un metodo 

didattico mediante il quale il lettore è accompagnato 

lungo un percorso ragionato a scoprire 

la ricchezza di racconti e di figure esemplari che 

connotano la dinamica della crisi e della sua 

interpretazione. 

Le tappe del nostro itinerario sono state pensate 

secondo una progressione che dall’Antico 

Testamento culmina con la rivelazione cristologica 

del Nuovo Testamento. 

Dopo aver presentato il vocabolario con cui 

si tematizza la dinamica della crisi e il suo processo 

di discernimento (Capitolo I), l’analisi 

affronta sei tappe che compongono il percorso 

anticotestamentario (Capitolo II) e cinque tappe 

che riguardano il Nuovo Testamento (Capitolo III). 

Senza la pretesa di esaurire la complessità 

storica e le problematiche letterarie dei testi,

 la presente proposta intende fornire una base 

letteraria e alcune coordinate ermeneutiche per 

leggere e interpretare in modo unitario le situazioni 

di crisi, alla luce della parola di Dio e del 

suo dinamismo spirituale. 

L’auspicio che accompagna il volume è di 

favorire l’acquisizione di un solido metodo, in 

grado di collegare il messaggio teologico della 

Bibbia con la realtà esistenziale dell’uomo e del

 suo agire a servizio del regno di Dio. 

Diciamo che mi puoi chiamare Brigidina Jones. Come Bridget 

Jones, sono a metà strada tra i trenta e i quaranta, 

zitellissima anche se fa più chic dire single. Come lei, non 

sono né bella né brutta. Ma a differenza di Bridget sono cattolica, 

felice di esserlo e appassionata per la fede e per la 

chiesa: ecco quindi il nome Brigidina, che strizza l’occhio alle 

care suore seguaci di santa Brigida alle quali, probabilmente,

 molti miei conoscenti mi associano per le mie strane idee da baciapile. 

Ho pensato di scriverti un po’ della mia esperienza di single 

cattolica; cercherò di farlo con un pizzico di ironia, ma anche 

parlando delle difficoltà che incontro, a livello personale ed ecclesiale. 

Innanzi tutto, com’è ovvio, c’è single e single: ci sono coloro 

che hanno scelto di non sposarsi e quelli che non possono 

farlo, magari a causa di un matrimonio fallito alle spalle e

 desiderando mantenersi fedeli agli impegni del sacramento;

 quelli che non trovano la persona giusta e quelli che l’avevano 

ma l’hanno perduta; ci sono quelli che vivono con serenità

 questa condizione e quelli che ci soffrono tantissimo; quelli 

che la vivono come croce e quelli che la vivono come dono. 

Io? Non sono mai stata sposata e nemmeno fidanzata, 

anche se mi sono innamorata alcune volte; per il resto, sono 

una via di mezzo fra gli estremi appena citati: generalmente 

sono piuttosto serena riguardo al mio essere sola mentre in 

alcuni casi mi brucia molto; cerco di vedere la volontà di Dio 

nella mia situazione, sapendo che «tutto è grazia», anche se 

talora mi sembra che tale grazia passi veramente dalla croce. 

E un aspetto che mi pesa sempre di più, quanto più il tempo 

passa, è il progressivo assottigliarsi della mia speranza di poter 

diventare mamma, un giorno. È un desiderio sorto purtroppo

non prestissimo in me, ma che negli ultimi anni si sta facendo 

viscerale, profondo, intensissimo. Anche in questo caso, sono

certa che i figli non siano diritti ma doni, e che ci siano tanti 

modi di vivere questa vocazione alla maternità che sento in 

me; e tuttavia qualche volta mi prende un groppo in gola e vorrei fermare il tempo. 

Infine, in una società in cui le persone non sposate sono 

sempre più numerose, vorrei che anche la chiesa si occupasse 

di noi con un po’ più di attenzione. Ogni tanto si vedono iniziative

 “per single”, seppur molto sporadiche e molto timide, 

quando non ghettizzanti; manca totalmente, o quasi totalmente, 

invece, il creare un ambiente in cui chi desidera formare 

una famiglia cristiana possa trovare persone con valor i simili.

 Beninteso: non sono una tipa da agenzia matrimoniale perché 

credo che se Dio vuol farmi incontrare l’anima gemella 

non gli mancano le capacità per farlo; inoltre, non penso che 

il “mio uomo”, se esiste, debba per forza essere un baciapile 

come me; sta di fatto che sarebbe bello che si creassero occasioni

 di incontro, finalizzate anche “solo” all’amicizia e alla 

condivisione, in cui persone come me potessero conoscersi, 

frequentarsi, e, chissà, magari un gior no aggiornare il proprio 

status Facebook da single a… qualcos’altro.



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Titolo: "Popolo e cultura"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Rafael Tello
Pagine:
Ean: 9788825049275
Prezzo: € 12.60

Descrizione:

Il card. Bergoglio che conobbe da vicino il sacerdote

e teologo Rafael Tello, ebbe a dire di lui che era «una

delle menti più brillanti della Chiesa argentina del

ventesimo secolo». Oggi, divenuto papa Francesco, ha

voluto scrivere la Presentazione a questo che è il primo

libro di Tello tradotto in italiano.

Tello ha sviluppato le basi della cosiddetta «teologia del popolo» come

teologia pastorale popolare, non di derivazione marxista – come troppo

sbrigativamente è stata liquidata da qualcuno in Europa – ma fortemente

radicata nel più classico pensiero tomista.

Popolo e cultura raccoglie quattro scritti inediti di Tello concernenti

il tema del «popolo» e tre riguardanti il tema della «cultura», databili

tra il 1989 e il 1995. Sono testi che delucidano i due paradigmi

fondamentali che contrassegnano il cristianesimo incarnato nel popolo

latino-americano e fattosi cultura.

Un libro indispensabile per comprendere il pensiero di papa Francesco

e le sue numerose esortazioni alla fiducia nel «popolo» di Dio.

Rafael Tello (La Plata 1917 - Luján 2002) pensatore e ideatore della

“teologia del popolo”, avvocato e sacerdote. Nel 1958 viene nominato

professore presso la Facoltà di teologia di Buenos Aires e tra il 1966

e il 1973 lavora come esperto e consulente della COEPAL (Commissione

episcopale per la pastorale). Nel marzo 1979 viene estromesso

dall’insegnamento e si ritira dalla vita pubblica della Chiesa. La difesa

postuma di «padre Tello» è dell’allora cardinale Bergoglio.



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Titolo: "Rosario Livatino sotto lo sguardo di Dio"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 9788825044263
Prezzo: € 6.30

Descrizione:

Michelangelo Nasca ha studiato presso la Pontificia FacoltàTeologica di Sicilia «San Giovanni Evangelista». Insegnante direligione, docente di teologia dogmatica presso la Scuola teologicadi base «San Luca Evangelista» di Palermo. Giornalistavaticanista collabora con «Vatican Insider» (La Stampa) e «Korazym.org». È direttore della rivista «Theofilos» e presidenteprovinciale dell’Unione cattolica stampa italiana.Per le Edizioni Messaggero Padova ha già pubblicatoPino Puglisi (2015).

 

Rosario Livatino, giovanissimo magistrato siciliano, morì il 21 settembre del 1990, ucciso dalla criminalità organizzata

mentre percorreva con la propria automobile, privo di scorta, la principale via di comunicazione tra Agrigento e Caltanissetta.

Solo da questo momento, caduto in terra – secondo l’evangelica immagine del chicco di grano, raccontata

nel Vangelo di Giovanni – inizia a portare frutto: «In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non

muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto» (12,24). L’esperienza di fede cristiana e la vita di Rosario

Livatino – come lui stesso riportava nelle sue agendine, con una abbreviazione (S.T.D.) – furono vissute con l’evidente

consapevolezza di ritrovarsi – a casa come nell’aula di un tribunale – Sub Tutela Dei, sotto lo sguardo di Dio!



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Titolo: "Sui passi di sant'Antonio"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Gonçalo Cadilhe
Pagine:
Ean: 9788825049862
Prezzo: € 10.50

Descrizione:

Gonçalo Cadilhe rivisita il percorso

fatto otto secoli fa e scopre uno

dei più grandi viaggiatori della storia

del Portogallo: sant’Antonio.

Parallelamente al diario di viaggio, si

ricrea la vita del Santo e l’atmosfera

dell’inizio del XIII secolo: la riconquista

cristiana, lo spirito delle Crociate, la

guerra civile tra il papa e l’imperatore,

l’amicizia con san Francesco d’Assisi.

Utilizzando mezzi di trasporto affollati

di migranti, salendo per strade terrose

a duemila metri di altitudine, attraversando

deserti impenetrabili e kasbah

minacciose, lo scrittore-viaggiatore ricostruisce

una biografia umana, laica,

alle volte polemica, e profondamente

documentata della vita di sant’Antonio.

 

Gonçalo Cadilhe (1968), scrittore e giornalista

freelance con una laurea in gestione aziendale,

vive a Figueira da Foz (Portogallo).

Ha pubblicato diversi libri sul suo girovagare

per il mondo ed è autore di documentari televisivi

di storia, cultura e viaggi. Appassionato

surfista e legato alla famiglia, nei suoi quasi

trent’anni di viaggi, ha compreso che il Portogallo

è l’unico paese nel quale, ogni tanto,

riesce a essere pienamente felice.



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Titolo: "Credere Oggi"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025280
Prezzo: € 6.75

Descrizione:

INDICE

Editoriale: Maria, la creazione secondo il sogno di Dio

ALFONSO LANGELLA

La figura di Maria oggi

SIMONA SEGOLONI RUTA

Donne, immaginario mariano e tentativi di risignificazione

DENIS S. KULANDAISAMY

La predestinazione della grazia: creazione e redenzione. Il caso di Maria

CETTINA MILITELLO

Corpo creato e corpo sessuato: l’Immacolata e l’Assunta

SALVATORE M. PERRELLA

Maria, una vita di relazioni

LUCA M. DI GIROLAMO

Maria e la creazione nel Medioevo occidentale: i «titoli» mariani

GIAN MATTEO ROGGIO

Ecologia, creazione e Assunzione della Vergine:

Giovanni Paolo II e Francesco

ANDREA DALL’ASTA

La Dormitio Virginis, tra iconografia bizantina e Caravaggio

GIANCARLO BRUNI

Maria tra creazione e redenzione. Affondi ecumenici

Documentazione: La figura della Vergine e la questione ecologica

(Gian Matteo Roggio)

Invito alla lettura (Silvano M. Danieli)

In libreria

 

Editoriale

Maria, la creazione secondo il sogno di Dio

«Tu sei la terra obbediente, Maria, la creazione che ama e adora»

La Madre del Signore è l’immagine e il simbolo della creazione secondo il sogno di Dio, l’inizio di una nuova creazione, redenta per pura grazia. Un’affermazione ardita, per alcuni forse eccessiva, soprattutto se si guarda a Maria e alla sua creaturalità, soggetta al limite e alla fragilità propria della condizione umana. Una lunga e consolidata tradizione, tuttavia, ha consegnato alla comunità cristiana una simbolica che associa strettamente la Madre del Signore alla creazione. Da una parte, ella rappresenta il creato giunto alla sua perfezione; dall’altra, è la «Regina» (Domina) sulla creazione ancora in cammino nel tempo e nella storia. Su questa tradizione, si innesta anche il magistero di papa Francesco: «Maria, elevata al cielo, è Madre e Regina di tutto il creato. Nel suo corpo glorificato, insieme a Cristo risorto, parte della creazione ha raggiunto tutta la pienezza della sua bellezza» (Laudato si’, 241).
Su
Maria, simbolo della creazione, si concentra il fascicolo. Spesso l’attenzione si focalizza sulle dinamiche storico-salvifiche che vedono coinvolta la Madre di Dio, una dimensione che non può essere ignorata, ma la ricerca teologica ha indicato anche altre prospettive. Particolarmente significativo è il riferimento alla creazione, come polo da associare alla redenzione, un binomio che in Maria si congiunge, in piena continuità: Maria è l’icona della creazione redenta che rimanda non a se stessa, ma orienta all’amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Maria è simbolo della creazione perché la “rappresenta” pienamente. Questa “rappresentanza” trova una singolare espressione nei dogmi mariani del XIX e XX secolo – l’Immacolata Concezione e l’Assunzione – nei quali Maria è presentata come la creazione arrivata per sola grazia alla sua forma definitiva. La situazione di privilegio in cui sembra collocarsi Maria trova spiegazione e origine nel rapporto inscindibile con il mistero di Cristo e della sua grazia: tutto sgorga da qui, ad esso conduce, manifestandone l’efficacia potente e inarrestabile. La simbolica mariana è inseparabilmente legata anche al mistero della chiesa, rivelando il fine cui tendono le sue azioni salvifiche, vale a dire la risurrezione dai morti e la piena comunione con Dio. Un’altra dimensione in cui si realizza la “rappresentanza” di Maria riguarda i momenti fondamentali della creazione: il nascere, il crescere, la relazione uomo/donna, il vivere in comunità, il morire (soprattutto nei vangeli di Luca e Giovanni). In tutto ciò Maria conserva la sua piena “laicità”, intesa come ricerca del senso di tutto ciò che le accade, in costante apertura all’azione di Dio. La prospettiva della creazione consente di scorgere il mistero della Madre di Dio non solo nel dogma e nel culto, vale a dire in un contesto cristologico e storico-salvifico, ma anche in rapporto alla dimensione culturale, in particolare quella del nostro tempo. Come osserva Stefano De Fiores, Maria è «una persona rappresentativa, frammento e insieme sintesi in cui si rispecchia il tutto della fede, della chiesa, della
società»
2. Maria, dunque, non è un frammento isolato, ma un tu integrato nell’insieme della vicenda umana, all’interno della storia della salvezza, in cui occupa un posto centrale ma senza esserne il centro, che è sempre e solo il Cristo e in lui il Padre nello Spirito. Il fascicolo si apre con la riflessione di Alfonso Langella, La figura di Maria oggi. Il concilio Vaticano II, la pubblicazione della Marialis cultus di Paolo VI, il contributo dei teologi e i profondi mutamenti che hanno caratterizzato la vita sociale e culturale degli ultimi decenni impongono un modo diverso di considerare la figura e il ruolo della Madre di Dio. Da sempre la simbolica mariana ha giocato un ruolo fondamentale nell’esperienza dei credenti. Non di rado, però, questi simboli hanno subito contaminazioni sessiste e patriarcali. Per Simona Segoloni Ruta, Donne, immaginario mariano e tentativi di risignificazione si rende quindi necessaria una “purificazione” di alcuni simboli mariani per coglierne tutta la loro carica liberante. Il dogma dell’Immacolata Concezione chiama in causa il peccato originale e il mistero della redenzione. Si tratta del mistero di grazia e predestinazione che coinvolge la Vergine, colei che diventerà la madre del Figlio con un atto di misericordia preventiva, fondato sui meriti di Cristo. Su questi e altri aspetti riflette Denis S. Kulandaisamy, La predestinazione della grazia: creazione e redenzione. Il caso di Maria. In alcune rappresentazioni, il corpo di Maria sembra quasi scomparire, lasciando intravvedere una vera e propria operazione di desessualizzazione o di de-femminilizzazione. Il contributo di Cettina Militello, Corpo creato e corpo sessuato: l’Immacolata e l’Assunta si sofferma su queste dinamiche, soprattutto in rapporto a due dogmi
riguardanti la Madre di Dio: la sua Immacolata Concezione e la sua Assunzione al cielo. Tra gli aspetti che accomunano l’esperienza della madre di Gesù a quella di tutte le persone umane, vi è senza dubbio il suo essere immersa in una ricca rete di relazioni. Su questa nodale dimensione si concentra lo studio di
Salvatore M. Perrella, Maria, una vita di relazioni. Tra storia e teologia si colloca Luca M. Di Girolamo, Maria e la creazione nel Medioevo occidentale: i “titoli” mariani. Il Medioevo vede l’uomo immerso nel mistero di Dio e la Madre di Dio come emblema dell’equilibrio tra cielo e terra. Attraverso l’impiego della simbologia e dell’analogia, la riflessione teologica medievale propone un modo peculiare di onorare Maria, senza trascurare il riferimento cristologico. Nella teologia della creazione non mancano allusioni alla simbolica mariana. La tradizione ha indicato nella Madre di Dio il pieno compimento del creato che in lei giunge alla sua perfezione. Su questi aspetti è interessante cogliere il contributo di riflessione offerto da due pontefici, Giovanni Paolo II e Francesco, particolarmente sensibili alla dimensione mariana. È quanto propone nel suo articolo Gian Matteo Roggio, Ecologia, creazione e assunzione della Vergine: Giovanni Paolo II e Francesco. Il tema della raffigurazione di Maria nell’arte bizantina e in quella occidentale è trattato da Andrea Dall’Asta, La Dormitio Virginis, tra iconografia bizantina e Caravaggio. Nei vangeli non vi è alcun cenno ai tratti fisici di Maria né si parla della sua morte. Malgrado ciò, le comunità cristiane hanno sviluppato un’articolata riflessione tanto sul corpo della Madre del Signore che sul suo trapasso dalla morte alla vita. L’ultimo articolo affronta una questione rilevante, se, cioè, Maria abbia qualcosa da dire su creazione e redenzione. La riflessione si distingue per il taglio ecumenico, ambito che in passato si è rivelato “divisivo”, mettendo a dura prova i rapporti tra le diverse confessioni
cristiane. È il contributo di
Giancarlo Bruni, Maria tra creazione e redenzione. Affondi ecumenici. La Documentazione, a cura di Gian Matteo Roggio, propone alcune pagine sul rapporto tra la Vergine Maria e la «questione ecologica ». Il testo, tratto da un’articolata riflessione elaborata nel 1995 dalla Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» di Roma, si apprezza ancor oggi non solo per la sua attualità, ma anche per aver profeticamente anticipato diversi temi dell’enciclica Laudato si’ di papa Francesco. La pubblicistica mariologico-mariana è molto ampia: farne un bilancio o evidenziare i contributi più significativi si presenta come un’operazione alquanto ardua, anche per gli addetti ai lavori. Risulta quindi particolarmente prezioso l’ Invito alla lettura, a cura di Silvano M. Danieli, realizzato allo scopo di segnalare le opere più autorevoli al lettore desideroso di accostarsi alla figura di Maria e di addentrarsi – senza smarrirsi – nella “questione” mariana e nelle sue variegate sfumature. Buona lettura. *** «CredereOggi» compie quarant’anni (1980-2020) La nostra rivista inizia una nuova annata e insieme raggiunge un importante traguardo: quarant’anni di storia, in compagnia e a servizio dei lettori. Il contesto odierno è diverso da quello che ha visto i primi passi della rivista: molte cose sono cambiate nel mondo, nella società italiana e nella chiesa. È rimasta immutata, tuttavia, la mission che contraddistingue «CredereOggi»: porsi come ponte tra la ricerca teologica e la comunità ecclesiale. Fin dalla sua fondazione, infatti, la rivista si presenta come strumento di formazione cristiana, nell’intento di fornire un contributo qualificato ma “accessibile” a tutti coloro che
desiderano “pensare” la propria fede. In un mondo, segnato sempre di più dalla rapidità e dalla profondità dei mutamenti sociali, culturali ed economici,
«CredereOggi» conferma il proprio impegno, rimanendo fedele alla propria storia e al proprio stile, nella costante attenzione alla riflessione teologica più autorevole e alle esigenze della comunità ecclesiale, alle prese con sfide inedite, ma da affrontare sempre con fede e intelligenza. «CredereOggi» si rivolge con gratitudine a voi lettori, chiedendo di confermare il vostro apprezzamento e la vostra fiducia e di sottoscrivere anche per quest’anno l’abbonamento: un gesto semplice che ci permetterà di offrire ancora il nostro servizio di divulgazione teologica. Alla beata Vergine Maria, cui è dedicato questo fascicolo, affidiamo il cammino della rivista perché possa contribuire alla crescita della comunità ecclesiale nella comprensione delle cose che riguardano Dio e l’umanità del nostro tempo.



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Titolo: "Coronavirus"
Editore: Il Sole 24 Ore
Autore: Aa.vv.
Pagine:
Ean: 9788863456844
Prezzo: € 5.99

Descrizione:Nella guida speciale de Il Sole 24 Ore tutto quello che c'è da sapere sul Coronavirus, ribattezzato COVID-19 dall'Oms, e le sue conseguenze sull'economia italiana.
Lo Speciale del Sole 24 Ore dedicato all'emergenza Coronavirus vuole fornire ai lettori informazioni affidabili e complete: da come riconoscerne i sintomi alle risposte degli esperti alle domande più comuni, dalle misure intraprese dal Governo alle conseguenze sul lavoro e l'economia.
Per affrontare ragionevolmente e senza inutili paure un fenomeno che ci riguarda da vicino.


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Titolo: "Incontro in Egitto"
Editore: Guanda
Autore: Penelope Lively
Pagine:
Ean: 9788823527058
Prezzo: € 5.99

Descrizione:«Una scrittura di grande profondità emotiva»
The Times

«Uno di quei romanzi che lasciano a lungo una traccia nell'aria »
Anne Tyler

Claudia ha ormai gran parte della sua vita alle spalle, e lo sa. Non avrà altre occasioni per realizzare quella che, per una giornalista e storica come lei, è la più sfrenata delle ambizioni: una storia completa del mondo. Un racconto che cominci dalla notte dei tempi, dalle ammoniti che hanno impresso la propria forma su pietre antichissime bagnate dal mare. Quelle che Claudia, bambina, raccoglieva insieme al fratello Gordon a Charmouth, nel 1920. Anzi, non insieme, perché loro non hanno passato un solo minuto senza litigare, anche se nessuno dei due avrebbe potuto fare a meno dell’altro. Al punto che tutto quello che ciascuno di loro ha fatto nella vita è stato come un messaggio silenzioso rivolto all'altro, alla ricerca di un'approvazione lasciata solo all'intuito. Prima e dopo la guerra che ha incendiato il mondo e ha cambiato per sempre l'esistenza di Claudia. Sì, perché la vita, anche quella messa in scena a beneficio di un solo spettatore, a volte ha l'irruenza dell'imprevisto che scambia i ruoli di protagonisti e comparse. E Claudia non potrebbe scrivere la sua storia del mondo (che nella sua mente ormai si sovrappone alla storia della sua vita) senza parlare di Lisa, la figlia con cui è sempre stata impietosa e di cui sa così poco, di Jasper, che per lei non è mai stato altro che il padre di Lisa, e soprattutto di Tom, del loro indimenticabile incontro nell'Egitto conteso da tedeschi e Alleati, e dell'amore unico che hanno vissuto.

Pubblicato nel 1987, Incontro in Egitto ha vinto nello stesso anno il Booker Prize.



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Titolo: "Virus"
Editore: Ponte alle Grazie
Autore: Slavoj Žižek
Pagine:
Ean: 9788833314808
Prezzo: € 2.99

Descrizione:



Come muta la vita umana ai tempi del coronavirus?

In questi interventi, il filosofo più noto al mondo segue giorno per giorno l'attuale, inedita crisi pandemica, che sta radicalmente modificando l'esistenza degli individui, i rapporti fra popolo e Stato, le relazioni internazionali. Un libro imperdibile per chi, oltre alla tragica cronaca e all'informazione scientifica, avverte il bisogno di un punto di osservazione più ampio e lungimirante: non privo di una forma – apparentemente paradossale – di ottimismo.

È possibile ottenere gli aggiornamenti gratuitamente di Virus dai negozi che prevedono la funzione. Per segnalazioni o problemi, scriveteci all'indirizzo virus@ponteallegrazie.it.

Prima edizione: 13/3/2020. Quattordicesima edizione: 24/6/2020



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Titolo: "Virus"
Editore: Ponte alle Grazie
Autore: Slavoj Žižek
Pagine:
Ean: 9788833314792
Prezzo: € 2.99

Descrizione:



Come muta la vita umana ai tempi del coronavirus?

In questi interventi, il filosofo più noto al mondo segue giorno per giorno l'attuale, inedita crisi pandemica, che sta radicalmente modificando l'esistenza degli individui, i rapporti fra popolo e Stato, le relazioni internazionali. Un libro imperdibile per chi, oltre alla tragica cronaca e all'informazione scientifica, avverte il bisogno di un punto di osservazione più ampio e lungimirante: non privo di una forma – apparentemente paradossale – di ottimismo.

È possibile ottenere gli aggiornamenti gratuitamente di Virus dai negozi che prevedono la funzione. Per segnalazioni o problemi, scriveteci all'indirizzo virus@ponteallegrazie.it.

Prima edizione: 13/3/2020. Quattordicesima edizione: 24/6/2020



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Titolo: "La donna delinquente e la prostituta"
Editore: Viella
Autore: Autori Vari, Liliosa Azara, Luca Tedesco
Pagine:
Ean: 9788833133836
Prezzo: € 22.99

Descrizione:A partire dalla seconda metà dell’Ottocento, le discussioni intorno alla natura femminile, alla collocazione della donna in società e al rapporto fra i sessi si fecero sempre più frequenti. All’interno della cultura scientifica positivista la caratterizzazione psichica e morale dell’individuo veniva fatta derivare dalla sua struttura anatomo-biologica: le nascenti scienze umane veicolarono dunque l’immagine di una femminilità legittima solo se commisurata alle funzioni naturali inscritte nel corpo della donna. In questo contesto, una formidabile eco ebbe l’opera di Cesare Lombroso. Obiettivo del volume è allora quello di ripercorrere l’eredità lombrosiana circa la normalità e la devianza femminili tanto nella riflessione teorica, quanto nei dispositivi normativi dall’ultimo decennio dell’Ottocento fino all’Italia repubblicana.

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