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Ebook



Titolo: "Critica della ragione empatica"
Editore: Il Mulino
Autore: Anna Donise
Pagine:
Ean: 9788815354600
Prezzo: € 17.99

Descrizione:
L’ideologia corrente esorta all’empatia confondendola con l’altruismo o persino con la bontà. È un errore fatale. Attraversando arte, filosofia e psicologia, questo libro smonta la connessione semplicistica e falsa tra morale ed empatia e ne costruisce una, più complessa, tra empatia e umanità. Tutti siamo empatici, ma non tutti siamo buoni. L’empatia, infatti, è necessaria anche ai torturatori, ai sadici, a chi – e il mondo contemporaneo, con i suoi muri e le sue derive securitarie ne fornisce innumerevoli esempi – contrappone il "noi" agli altri. Noi non siamo buoni perché siamo empatici ma possiamo diventare migliori conoscendo l’empatia, la sua forza, le sue strategie, i suoi segreti.


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Titolo: "Antropologia della memoria"
Editore: Il Mulino
Autore: Caterina Di Pasquale
Pagine:
Ean: 9788815354457
Prezzo: € 14.99

Descrizione:
Negli ultimi quarantanni la memoria è metaforicamente esplosa nella scena pubblica ed è diventata protagonista del dibattito quotidiano. Eppure, malgrado la moltiplicazione di ricerche, convegni e pubblicazioni, le scienze psicologiche, storiche, sociali e umanistiche stentano a trovare una visione interpretativa condivisa che dialoghi con le contemporanee culture del ricordo. In queste pagine Caterina Di Pasquale propone una genealogia del discorso scientifico sulla memoria a partire dalla fine dellOttocento. Ricostruisce i contributi delle scienze psicologiche e quelli delle discipline storico-sociali; racconta la nascita dei memory studies nel 2008 e i tentativi di definire un campo di studi multidisciplinare; ripercorre le retoriche, i luoghi comuni, gli stereotipi e i pregiudizi, i sottintesi che hanno condizionato tanto il discorso scientifico quanto quello comune. Oltrepassando le divisioni classiche tra memoria come meccanismo organico e memoria come dovere simbolico, tra memoria individuale e collettiva, memoria privata e pubblica, memoria narrativa e memoria del corpo, lautrice propone una riflessione antropologica sul ricordare come pratica culturale «impura» e creativa. Una pratica che unisce patrimoni, commemorazioni, testimonianze, amnesie e rievocazioni, ma crea disordine tra i diversi tentativi di classificare realtà, esperienze, vissuti.


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Titolo: "Archivum Franciscanum Historicum"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300024689
Prezzo: € 20.00

Descrizione:

Index

Historia fratrum laicorum in ordine Minorum

FRANCISCO MORALES, OFM. – los hermanos laicos en las provincias de México, siglos XVI y XVII. Dos temas por estudiar: evangelización y sociedad 

JURI LEONI, OFM. – «carissimo fratello». Documenti a un devoto religioso di san Francesco di fra carlo da sezze 

BENEDIKT MERTENS, OFM. – spiritual exercises as a Means of Disciplining lay brothers? A bavarian case of 1722 (with un unedited Document Transcribed by Dominik Dorfner, oFM)

RAFAEL SANZ, OFM. – la obra de Manuel barbado sobre los Frailes legos de la orden Franciscana (1745) 

PIERRE MORACCHINI. – les doléances d’un frère laïc de Touraine pictavienne au temps de la commission des réguliers 

MICHEAL RUEDIN, FFSC. – Die Priester unter den Franziskanerbrüdern vom Hl. kreuz 

Discussiones et documenta

FLORIAN MAIR, OFM. – Litteras domini Alexandri pape quarti integras […] perspeximus. Die durch bischof eberhard II. von konstanz beglaubigten litterae zur kanonisation klaras

Summaria 

Recensiones

LEPPIN, VOLKER. – Franziskus von Assisi. – (Werner Maleczek) 

KLOK, JAN C. – Der lukaskommentar des bonaventura von bagnoregio als Handbuch der franziskanischen spiritualität. – (Johannes baptist Freyer) 

ROBSON, MICHAEL J.P. (ed.). – A biographical register of the Franciscans in the custody of york c. 1229-1539. – (Jens röhrkasten) 

NICOLAI DE AQUAEVILLA [oMin.] sermones moralissimi atque ad populum instruendum utilissimi supra evangelia Dominicarum totius anni. – (Aleksander Horowski) 

RAIMUNDUS LULLUS. – opera selecta. – (rafael ramis barceló) 

COURCELLES, DOMINIQUE DE (éd.). – les formes laïques de la philosophie. raymond lulle dans l’histoire de la philosophie médiévale. – (rafael ramis barceló) 

LOEFKE, CHRISTIAN (bearb.). – Das mittelalterliche Totenbuch der Mühlhäuser Franziskaner. edition und kommentar. – (Florian Mair) 

PAUL, JACQUES. – louis d’Anjou. Prince et franciscain. – (Marco Guida) 

PERE DAGUÍ. – Tractatus formalitatum brevis, Tractatus de differentia. – (carla compagno) 

CAMAIONI, MICHELE. – Il Vangelo e l’Anticristo. bernardino da ochino tra francescanesimo ed eresia (1487-1547). – (Pietro Delcorno) 

DRENAS, ANDREW J.G. – The standard bearer of the roman church. lawrence of brindisi & capuchin Missions in the Holy roman

empire (1599-1613). – (benedict Vadakkekara) 

PIRLET, PIERRE-FRANÇOIS. – le confesseur du Prince dans les Pays-bas espagnols (1598-1659). – (Francisco José García Pérez) 

DUBOIS, PAUL-ANDRÉ (dir.), les récollets en nouvelle-France. Traces et mémoire. – (Pierre Moracchini) 

GUIDI, REMO L. [Fsc]. – Jean-baptiste de la salle oltre l’agiografia devota. – (Giancarlo rocca) 

Notae bibliographicae

Libri ad nos missi

Index alphabeticus

Tabula materiarum

Index auctorum anni 2019



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Titolo: "Los hermanos laicos en las provincias de México, siglos XVI y XVII. Dos temas por estudiar: evangelización y sociedad (433-468)"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore: Francisco Morales
Pagine:
Ean: 2484300024696
Prezzo: € 5.00

Descrizione:

The Franciscan provinces in the Americas were founded in the sixteenth century as missionary entities in charge of converting to Christianity the large native populations. The missionary groups, coming from the European provinces, always included lay brothers who participated in the field of catechism, architecture and health care. However, there are very few historical documents to study the missionary activities of the lay brothers in the earliest years of the sixteenth century. Fortunately, thanks to the significant group of colonists who began to take the habit in the American provinces, from the middle of that century, we are able to approach the importance of their role among the friars in the Americas. This article studies the contributions of the lay brothers of the Holy Gospel Province to the process of converting to Christianity the native population of Mexico, as well as their participation in the growth of the Franciscan Order in a colonial society.



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Titolo: "«Carissimo fratello». Documenti a un devoto religioso di san Francesco di fra Carlo da Sezze (469-503)"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore: Juri Leoni
Pagine:
Ean: 2484300024702
Prezzo: € 5.00

Descrizione:

This contribution offers the edition of a letter of St. Charles of Sezze (1613-70), a lay friar of the Roman Riformati Province; the letter, written on 26th April 1652 and addressed to an unidentifiable Franciscan religious, has been preserved in two editions. Having presented Charles’ epistolary activity and a catalog of his published and unpublished letters, the author moves on to the study of the tradition of the text and the criteria of this edition. The letter bears witness to the role, albeit exceptional in the panorama of 17th-century Franciscanism, of a lay friar in the field of spiritual direction and literary production, of which Charles of Sezze gave ample proof.



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Titolo: "Spiritual Exercises as a Means of Disciplining Lay Brothers? A Bavarian Case of 1722 (with un Unedited Document Transcribed by Dominik Dorfner, OFM) (505-534)"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore: Benedikt Mertens
Pagine:
Ean: 2484300024719
Prezzo: € 5.00

Descrizione:Il presente contributo vuole indagare il caso del manuale di Esercizi spirituali per i fratelli laici francescani, scritto da Simon Schlosser in uso nella Provincia bavarese a partire dal 1722, e la reazione negativa da parte dei frati destinatari. Di tale opposizione si apprende notizia da una lettera circolare dello stesso anno, inviata dal Ministro provinciale, di cui si offre la trascrizione in Appendice. Dopo un’introduzione sulle norme attorno al ritiro annuale, del Manuale di Schlosser viene offerta una descrizione del suo contenuto. L’A. poi prende in esame la lettera del Ministro provinciale, dove si accenna a rumori e critiche circa la proposta del Manuale. Secondo l’analisi dell’A., lo scontento dei fratelli laici dovette dipendere dall’insistenza sulle loro mancanze e dall’immagine complessiva d’inferiorità che di questi ultimi emergeva nel Manuale, strumentalizzato così per il loro disciplinamento. Infine, si cerca di contestualizzare il ‘caso bavarese’ inserendolo tra gli esempi di ‘ribellione’ dei fratelli laici francescani nel XVII e XVIII secolo.

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Titolo: "La obra de Fr. Manuel Barbado sobre los Frailes legos de la Orden Franciscana (1745) (535-568)"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore: Rarael Sanz
Pagine:
Ean: 2484300024726
Prezzo: € 5.00

Descrizione:The author presents and discusses the Compendio Historico, Lego-Seraphico, published by the Spanish lay brother Manuel Barbado in 1745. The work offers a history of the Franciscan Order from the point of view of its outstanding lay brothers who, as missionaries, martyrs, founders, reformers or writers, largely contributed to its success story. Aware of contemporary disputes over the access of lay brothers to leadership positions, their right to vote and their precedence over younger clerics and novices, Barbado defends their standing with reference to the fundamental equality among all friars in the earliest days of the Order. The excellence of the Franciscan lay element is further stressed by the 101 biographical vignettes of Franciscan lay brothers venerated as saints, blessed or venerable, contained in the second and third part of Barbado’s work. All in all, this book is an impressive 18th-century apologetic exaltation and defence of the state of Franciscan lay brothers, composed by a very self-assured member of their own ranks.

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Titolo: "La obra de Fr. Manuel Barbado sobre los Frailes legos de la Orden Franciscana (1745) (535-568)"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore: Rarael Sanz
Pagine:
Ean: 2484300024733
Prezzo: € 5.00

Descrizione:The author presents and discusses the Compendio Historico, Lego-Seraphico, published by the Spanish lay brother Manuel Barbado in 1745. The work offers a history of the Franciscan Order from the point of view of its outstanding lay brothers who, as missionaries, martyrs, founders, reformers or writers, largely contributed to its success story. Aware of contemporary disputes over the access of lay brothers to leadership positions, their right to vote and their precedence over younger clerics and novices, Barbado defends their standing with reference to the fundamental equality among all friars in the earliest days of the Order. The excellence of the Franciscan lay element is further stressed by the 101 biographical vignettes of Franciscan lay brothers venerated as saints, blessed or venerable, contained in the second and third part of Barbado’s work. All in all, this book is an impressive 18th-century apologetic exaltation and defence of the state of Franciscan lay brothers, composed by a very self-assured member of their own ranks.

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Titolo: "Les doléances dun frère laïc de Touraine pictavienne au temps de la Commission des réguliers (569-586)"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore: Pierre Moracchini
Pagine:
Ean: 2484300024740
Prezzo: € 5.00

Descrizione:The author presents, contextualizes and transcribes a letter of 1769 written by Br. François Dubois, a lay brother of the Touraine Pictavienne province at the time of the ‘Commission for Regulars’. The letter aims at defending the rights of the Franciscan lay brothers, esp. the just order of precedence within the community, and deplores the persecution which Dubois and other friars were exposed to because of their protest. Dubois manifests a vivid interest in discussing legal documentation and historical (as well as current) examples, with the aim of showing that the lay brothers’ place in the order isn’t necessarily just at the bottom of the hierarchical ladder. Moracchini also picks up Dubois’ references to a small reform entity within the Touraine Pictavienne province and presents both its history and modus vivendi.

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Titolo: "Die Priester unter den Franziskanerbrüdern vom Hl. Kreuz (587-618)"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore: Michael Ruedin
Pagine:
Ean: 2484300024757
Prezzo: € 5.00

Descrizione:The paper presents the deliberations and struggles around the admission to priesthood in the history of the Franciscan Brothers of the Holy Cross, a TOR community with a distinctive lay charism. After sketching the foundational history since 1862 as well as the circumstances which, in 1937, led to the imposition of a Franciscan First-Order priest as general superior, the author focuses especially on the situation since the 1950s. A recent survey led by the author among members of this community, then, shows how the critical stance of a good part of the lay members as to the admission and role of priests in the Order persists, at least in an attenuated form. The appendix provides transcriptions of crucial documents related to this question, as well as biographical sketches of the nine priestly members of the community up to today.

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Titolo: "Litteras Alexandri domini pape quarti integras [...] perspeximus. Die durch Bischof Eberhard II. von Konstanz beglaubigten Litterae zur Kanonisation Klaras (619-665)"
Editore: Frati Editori di Quaracchi
Autore: Florian Mair
Pagine:
Ean: 2484300024764
Prezzo: € 5.00

Descrizione:Dopo che tre originali delle Litterae Clara claris preclara per la canonizzazione di Chiara d’Assisi sono stati trovati e nel frattempo pubblicati, il presente contributo è dedicato ad una copia autentica, ossia ad un testo vidimato, conservato a Dresda (Sächsisches Staatsarchiv, Hauptstaatsarchiv Dresden, 10001 Ältere Urkunden, Nr. 559). Il documento in esame porta la più antica data di emissione di un originale, il 18 settembre 1255, ed è stato convalidato da Eberhard II, vescovo di Costanza, in data 29 novembre 1256. L’articolo riflette sulla struttura specifica delle Litterae, sulla loro contestualizzazione letteraria, sulla retorica e, infine, sulla provenienza del documento di Dresda. Non viene esaminato soltanto un esemplare specifico di questa lettera papale, ma vengono fornite anche informazioni sulla storia della trasmissione e sull’interdipendenza dei vari manoscritti delle Litterae. A questa discussione preliminare fa seguito l’edizione critica del testo.

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Titolo: "Piccole donne e Piccole donne crescono"
Editore: Salani
Autore: Alcott Louisa May
Pagine:
Ean: 9788831005135
Prezzo: € 5.50

Descrizione:

UNA STORIA SENZA TEMPO DI AMICIZIA, AMORE ED EMANCIPAZIONE



Per la famiglia March il Natale non ha più il calore di un tempo, da quando l’adorato papà è partito per il fronte. Ad aspettarlo a casa restano la moglie e le figlie, quattro sorelle molto diverse tra loro. Sono Meg, assennata e giudiziosa, Jo, aspirante scrittrice dall'indole ribelle, Beth, timida e sognatrice, e Amy, ironica e civettuola. Sullo sfondo della guerra di secessione americana, va in scena l’avventura tutta al femminile di quattro giovani donne alle prese con le piccole e grandi sfide de del diventare adulte. Una tra le storie più emozionanti di sempre torna al cinema e in libreria: il romanzo che ha ispirato il film più atteso dell’anno in un’edizione arricchita dalle fotografie e scattate sul set.

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Titolo: "Piccole donne e Piccole donne crescono"
Editore: Salani
Autore: Alcott Louisa May
Pagine:
Ean: 9788831005142
Prezzo: € 5.50

Descrizione:

UNA STORIA SENZA TEMPO DI AMICIZIA, AMORE ED EMANCIPAZIONE



Per la famiglia March il Natale non ha più il calore di un tempo, da quando l’adorato papà è partito per il fronte. Ad aspettarlo a casa restano la moglie e le figlie, quattro sorelle molto diverse tra loro. Sono Meg, assennata e giudiziosa, Jo, aspirante scrittrice dall'indole ribelle, Beth, timida e sognatrice, e Amy, ironica e civettuola. Sullo sfondo della guerra di secessione americana, va in scena l’avventura tutta al femminile di quattro giovani donne alle prese con le piccole e grandi sfide de del diventare adulte. Una tra le storie più emozionanti di sempre torna al cinema e in libreria: il romanzo che ha ispirato il film più atteso dell’anno in un’edizione arricchita dalle fotografie e scattate sul set.

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Titolo: "VERDEGGIANDO"
Editore: Il Sole 24 Ore
Autore: Pia Pera
Pagine:
Ean: 9788863456486
Prezzo: € 8.99

Descrizione:Nel 2008 Pia Pera (1956-2016) esordisce sulla Domenica del Sole 24 Ore con un articolo in difesa delle erbacce.
Nasce così la rubrica Verdeggiando, qui raccolta integralmente.
A partire da libri, luoghi, persone che incontra, Pia Pera parla di giardini, ma soprattutto di molto altro.
I suoi articoli sono piccoli saggi in difesa della libertà, apologhi della spontaneità, gioiose celebrazioni dell'intelligenza vegetale e umana.
Il lettore che non la conosce la scoprirà in una veste non minore e chi la conosce non finirà di sorprendersi.



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Titolo: "Servizio della Parola - n. 514"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300024641
Prezzo: € 7.00

Descrizione:

Per comunicare meglio

56. I casi difficili/25.

Presentare una novità (R. Laurita)

I nostri modi di dire

16. «Il Signore ha voluto così»

1. «Dio ha voluto così»: dal Dio assente e lontano al Dio presente e vicino (A. Carrara)

2. Dio ha voluto così!

Una sfida alla nostra immagine di Dio (P. Bignardi)

3. La Provvidenza: in che modo Dio ha a che fare con gli eventi della nostra vita? (A. Cozzi)

Giocare d’anticipo

Celebriamo il sistema preventivo

di don Bosco (G. Novella)

Epifania – 7ª ordinaria

6 Gennaio / 23 febbraio

Epifania del Signore (G.L. Carrega, R. Laurita)

Battesimo del Signore (G.L. Carrega, R. Laurita)

2ª domenica ordinaria (M. D’Agostino, G. Zanchi, V. Brunello)

3ª domenica ordinaria (M. D’Agostino, L. Manicardi, V. Brunello)

Presentazione del Signore (M. D’Agostino, V. Brunello)

5ª domenica ordinaria (M. D’Agostino, P. Bignardi, A. Andretto)

6ª domenica ordinaria (M. D’Agostino, C. Zuccaro, A. Andretto)

7ª domenica ordinaria (M. D’Agostino, V. Soncini, A. Andretto)

 

 

56. I casi difficili /25 Presentare una novità di Roberto Laurita 

Dopo la lettera «Ai parrocchiani rimasti senza prete» (del COP, Centro di Orientamento Pastorale) nella puntata precedente abbiamo proposto un testo apparso su un bollettino parrocchiale: «Ecco la “nuova” parrocchia di……». Chi scrive è un laico, il presidente del Consiglio Pastorale Parrocchiale (d’ora in poi: CPP). A dire il vero, stando al can. 536 del Codice di Diritto canonico, a presiedere il CPP dovrebbe essere il parroco. A un laico si affida solitamente il ruolo di vice-presidente. Quali sono gli obiettivi di questo scritto? • «Raccontare la nuova situazione»; • «provare a spiegare come stiamo operando e come ci siamo organizzati». In effetti: • la prima parte del documento è dedicata a narrare i «notevoli sconvolgimenti» e le «tante novità» che hanno interessato “la comunità” (probabilmente si allude a quella civile) e “la parrocchia”. I fatti sono indicati in modo semplice e diretto: – «non abbiamo più tra noi un parroco residente»; – e tuttavia c’è «un parroco responsabile» che sta «conducendo sapientemente» la parrocchia. È «il nostro parroco, nominato direttamente dall’arcivescovo». È «il nostro Pastore ed ha la responsabilità assoluta, sia spirituale che amministrativa, della nostra parrocchia»; • la seconda parte della lettera, molto più consistente, è invece consacrata all’organizzazione della parrocchia dopo gli avvenimenti che ne hanno mutato il volto abituale. Si tratta, infatti, di mostrare «come funzionerà adesso la nostra parrocchia ». Non casualmente si esprime la preoccupazione «che il tutto funzioni al meglio» e si parla di «organigramma parrocchiale, stilato e realizzato con la supervisione del parroco». Veniamo così a conoscere dettagliatamente le mansioni di coloro che potremmo designare come il personale religioso: il parroco e due sacerdoti che “collaborano” con lui e “cooperano” con la parrocchia. C’è chi celebra i funerali e si rende disponibile per le confessioni, chi presiede la messa prefestiva e collabora nella catechesi, fungendo anche – il termine usato non è molto nobile – da “tampone” nelle emergenze. A questi va aggiunto un terzo collaboratore che celebra le messe della domenica. Ci sono quindi le suore – quattro – alle quali è affidata la liturgia della Parola e il momento di preghiera quotidiano, la distribuzione della Comunione ai malati, ma anche il decoro della chiesa, il catechismo e i bambini della Scuola dell’infanzia. Non mancano gli apprezzamenti rivolti a preti e suore. Di queste ultime si dice che costituiscono una «presenza viva, importantissima, insostituibile». Del parroco si apprezza la sapienza con cui sta conducendo la parrocchia. Il suo ruolo ci sembra venga un po’ enfatizzato, allo scopo forse di rendere meno difficile l’assenza del predecessore che era residente («nominato direttamente dall’arcivescovo »; «è il nostro Pastore»; «ha la responsabilità assoluta »). Del terzo collaboratore si mette in evidenza il tentativo di inserirsi «nel tessuto sociale del paese» (anche attraverso il «momento di socializzazione post-messa»), tanto da essere considerato «uno dei nostri». A questo proposito come non notare il bisogno di potere instaurare, almeno con uno dei s




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Titolo: "VERDEGGIANDO"
Editore: Il Sole 24 Ore
Autore: Pia Pera
Pagine:
Ean: 9788863456561
Prezzo: € 8.99

Descrizione:Nel 2008 Pia Pera (1956-2016) esordisce sulla Domenica del Sole 24 Ore con un articolo in difesa delle erbacce. Nasce così la rubrica Verdeggiando, qui raccolta integralmente. A partire da libri, luoghi, persone che incontra, Pia Pera parla di giardini, ma soprattutto di molto altro. I suoi articoli sono piccoli saggi in difesa della libertà, apologhi della spontaneità, gioiose celebrazioni dell'intelligenza vegetale e umana. Il lettore che non la conosce la scoprirà in una veste non minore e chi la conosce non finirà di sorprendersi.

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Titolo: "Wildwitch 5. La ribellione di Kahla"
Editore: Gallucci
Autore: Lene Kaaberbøl
Pagine:
Ean: 9788893488938
Prezzo: € .99

Descrizione:Le madri dei corvi non possono più aiutare Clara come hanno sempre fatto in passato. Al contrario, tocca proprio a lei intervenire per mettere in salvo l’ultimo corvo rimasto al mondo. La ragazza intraprende così un pericoloso viaggio attraverso le strade selvatiche, nel corso del quale scoprirà chi è veramente suo alleato e chi, inaspettatamente, si rivelerà suo acerrimo nemico. La ribellione di Kahla è il quinto volume della serie “Wildwitch”, con protagonista Clara, il suo amore per gli animali e il magico mondo delle streghe selvatiche.

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Titolo: "Studia Patavina 2019/1"
Editore:
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025136
Prezzo: € 11.00

Descrizione:

Editoriale

L. BERTAZZO Percorsi di ricerca spirituale: tra interiorità e intimità

 

Focus Percorsi di ricerca spirituale: tra interiorità e intimità

A. BERTAZZO Tra interiorità e intimità. Alcune riflessioni per un percorso antropologico

R. REPOLE Per una interiorità ospitale

D. LORO Interiorità: una realtà esistenziale necessaria e trasformativa

M. CESCHIA Tra interiorità e intimità: esemplarità di alcuni percorsi spirituali. Simone Weil, Etty Hillesum, Edith Stein

 

Prolusione

Dialogo e autorità tra società e chiesa. Presentazione del testo, a cura di S. Didonè

C. THEOBALD S’entendre dans l’Église et dans la société. Pour une articulation entre autorité et dialogue

 

Temi e discussioni

G. MAGLIO Legittimità della filosofia cristiana: alcuni spunti e prospettive a partire da Étienne Gilson

M. BENAZZATO Cittadini si diventa. Spunti per una teoria della cittadinanza

P. LIA Leopardi: contraddittorietà e sonorità dell’essere

T. CIVETTINI Chi è mio fratello e mia sorella?

 

Recensioni e segnalazioni

 

Libri ricevuti



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Titolo: "Studia Patavina 2019/3"
Editore:
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300025112
Prezzo: € 11.00

Descrizione:

Editoriale

G. MAZZOCATO, Teologia morale e diritto: un rapporto da ripensare

 

Focus Il rapporto tra morale e diritto: questione ecclesiale, questione civile

F. MAGRO Discernimento, coscienza, norma: verso una “nuova” oggettività morale

F. TODESCAN Diritto e legge nel pensiero giuridico moderno

A. FAVARO Storia e diritto: il principio di affidamento nella legge positiva e le ragioni di una sua critica “prudenziale”

M. VISIOLI Il diritto della chiesa alla prova della temporalità

G. MAZZOCATO Morale, dottrina, diritto e azione pastorale

 

Temi e discussioni

S. DIDONE « Trasmettere la fede in un nuovo “linguaggio parabolico”» (EG 167). Ripensare le parabole del Regno alla luce di una promettente intuizione

G.L. BRENA Amoris laetitia: questioni aperte

D. MIGLIORINI Segni dei tempi, sinodalità “gender”

C. CISCATO Umanità e socialità del diritto. Guido Gonella e i presupposti giuridico-politici della riforma dell’ordinamento penitenziario del 1975

 

Notiziario

P. ZAMPIERI Vita della Facoltà

 

Recensioni e segnalazioni

 

Libri ricevuti



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Titolo: "Rivista di Pastorale Liturgica"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300024672
Prezzo: € 6.00

Descrizione:

Editoriale

 C. Doglio

Lezionario, traduzione, iniziazione alla Parola

Studi

 R. De Zan

L’OLM, fonte di teologia

 J.-L Souletie

La sacramentalità rituale della Parola

 F. Trudu

L’omileta alle prese con le letture

 M. Baldacci

I ministri della liturgia della Parola

 F. Feliziani

Letture bibliche e ragazzi a messa

Note

 A . Parisi

La cantillazione delle letture bibliche

 D. Sabaino

I ritornelli dei salmi responsoriali

 D. Piazzi

Il «Lezionario» è un… libro

Sussidi e Testi

 A .-M. Boulongne

Lezionario pasquale e mistagogia: percorsi con i neofiti

Formazione

 M. Roselli – S. Soreca

Formare gli operatori pastorali

5. La Parola prende corpo

 M. Gallo – S. Sirboni

La Messa e il Messale

6. Le orazioni, modello di preghiera

 G . Tornambè

«È veramente cosa buona e giusta»

6. «Nell’attesa della tua venuta»

Cronache

Indice 2019

 

 

Editoriale

Claudio Doglio

Lezionario, traduzione, iniziazione alla Parola

Il Lezionario, nato dalla riforma liturgica del concilio Vaticano II, è senza dubbio il più bello e il più ricco che la tradizione cristiana abbia adoperato negli ultimi duemila anni: forse senza saperlo, abbiamo tra le mani un autentico tesoro, uno strumento mirabile per educare i fedeli a comprendere l’importanza della Bibbia nella propria vita e apprezzarla nella sua variegata molteplicità. Sono quasi cinquant’anni che lo usiamo e dopo dieci anni dalla adozione della nuova traduzione CEI (2008) dobbiamo ancora riconoscere che fatica a concretizzarsi un uso sapiente e fecondo della sacra Scrittura durante la celebrazione eucaristica, sia festiva che feriale, come pure nei vari riti sacramentali. Per quanto riguarda l’impiego della nuova versione italiana, ho l’impressione che poco o nulla sia cambiato: i brani proposti non sono sensibilmente più comprensibili, né formulati in una lingua davvero popolare. Ascoltare che il paralitico prende la sua barella anziché il suo lettuccio non determina alcun miglioramento; sul monte della trasfigurazione Pietro propone di fare
delle capanne invece di tende, ma la variazione non è così decisiva; l’oscuro testo di Abacuc in cui si parla di un potente che adora il suo giacchio non è diventato chiaro con l’introduzione del termine sciabiche. L’impianto delle letture, complesso e ben organizzato, è rimasto lo stesso, per cui l’introduzione della nuova versione non ha apportato un contributo considerevole alla valorizzazione del Lezionario. Il vantaggio più vistoso è quello di aver cambiato alcune espressioni che erano davvero inadatte e, purtroppo, hanno segnato erroneamente l’uditorio italiano per molti decenni. Finalmente nel vangelo di Natale non leggiamo più che «non c’era posto per loro nell’albergo» (Lc 2,7), ma il termine «alloggio» permette di capire meglio la situazione di Maria e Giuseppe a Be- tlemme: tuttavia, se non c’è la mediazione intelligente di chi commenta le Scritture, il cambio di traduzione in sé non è sufficiente per capire correttamente il messaggio del testo. Per fortuna nel racconto della passione secondo Giovanni non troviamo più che Gesù «chinato il capo, spirò» (Gv 19,30), ma [...]



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Titolo: "Parole di Vita"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300024665
Prezzo: € 4.50

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SOMMARIO

Editoriale

Sebastiano Pinto

I SENTIMENTI ALLO SCOPERTO: GESTIONE DEL POTERE E AFFETTIVITÀ

Dionisio Candido

LA BELLA, I VIZIOSI E IL SAGGIO. LA STORIA DI SUSANNA

Jean Paul Lieggi

UN GESÙ AFFETTIVO

Andrea Albertin

L’IDEALE DELL’AMORE FRATERNO O L’AMORE FRATERNO IDEALE?

Lucia Vantini

IL “GENERE” DELLE EMOZIONI NELLA BIBBIA

Antonio Montanari

CENSURA E SUBLIMAZIONE DEI SENTIMENTI?

Paolo Gamberini

IL DESIDERIO DI DIO PER LE CREATURE, IL DESIDERIO DELLE CREATURE PER DIO

Gaetano Piccolo

COMINCIARE DAI SENTIMENTI

Maria Rita Serio

EDUCARE ED EDUCARSI ALLE EMOZIONI E AL DESIDERIO

PER SAPERNE DI PIÙ

Marcello Panzanini

L’altra Samaritana e l’altro marito

MEN AT WORK

Valeria Poletti

Sentimenti ed emozioni

APOSTOLATO BIBLICO

Sebastiano Pinto

La domenica della Bibbia: il rosario biblico

VETRINA BIBLICA 54

ARTE

Marcello Panzanini

Uno spettacolo (s)co(i)nvolgente:

La Samaritana al pozzo di Annibale Carracci

 

 

EDITORIALE

Un luogo comune s’è annidato nel pensiero moderno: ogni religione, in particolare il cattolicesimo, condurrebbe alla alessitimia e alla anaffettività, cioè renderebbe incapaci di vivere e manifestare emozioni. Che in questo pregiudizio qualcosa non funzioni, quanto meno nei confronti del cristianesimo, lo si può intuire dal fatto che la figura rivelatrice del Dio cristiano, ovvero Gesù, sulla base delle stesse testimonianze evangeliche, appare come una persona non solo in grado di stabilire relazioni affettive, ma soprattutto capace di annunciare il suo messaggio coinvolgendo e lasciandosi coinvolgere emotivamente (Jean Paul Lieggi). La sua carne e il suo corpo sono l’espressione spirituale di Dio; nei suoi gesti, in particolare nel suo toccare, si manifesta il desiderio di Dio che si dona in tutto quello che può (Paolo Gamberini). Anche in ciò il profeta di Nazaret assume e rielabora in modo originale la teologia e la spiritualità dell’Antico Testamento. Nei diversi fascicoli proposti nel corso di questi due anni abbiamo avuto modo di entrare nel «mondo magmatico, difficile da definire e precisare, eppure molto umano» (Carlo Broccardo nell’Editoriale del gennaio 2018) dei sentimenti e delle passioni. Moti dell’animo non solo umano, ma anche divino. Non per caso, come fa notare Catherine Chalier citata da Lucia Vantini, la Scrittura si apre e si chiude con l’immagine di Dio che asciuga le lacrime del suo popolo, prima, e che, alla fine, terge le lacrime di tutti, facendo nuova ogni cosa. La sfida della teologia e della spiritualità contemporanee consiste dunque nel (ri)scoprire la portata sovversiva e rigenerante dei sentimenti e nell’imparare a intravedervi una qualità essenziale della fede. Del resto, si può ripercorrere la storia del vissuto religioso raggomitolando o dipanando il filo dei sentimenti (Antonio Montanari): da Agostino di Ippona che privilegia lo stile affettivo appreso dalle Scritture, contrapponendolo consapevolmente a quello dei filosofi, le cui pagine «non sanno mostrare il volto di un così grande amore e nemmeno le lacrime
della confessione» (Confessioni 7,21,27) a Ignazio di Loyola, che ha fondato le regole per il discernimento proprio sulla interazione esistente tra pensiero e sentimento (Gaetano Piccolo; perciò nel primo fascicolo del 2018 aveva proposto il neologismo «pensimento»). La sua intuizione, sistematizzata negli Esercizi spirituali, ha trovato conferma nei risultati ottenuti dalle neuroscienze: la dimensione emotiva è la base affinché il soggetto possa provare sentimenti, e i sentimenti, a loro volta, sono il punto di incontro tra emozione e pensiero. A ragion veduta Daniel Goleman ha introdotto il concetto di intelligenza emotiva e descrive le emozioni come «il motore e la ragione primaria del nostro comportamento, la bussola ultima che ci guida nelle scelte fondamentali, il termometro di quanto siano felici di ciò che ci circonda e di come stiamo affrontando l’esistenza ». Conoscere e valutare le emozioni significa pensare e decidere meglio. Lo illustrano al meglio due vicende: nel tormentato rapporto tra Saul e Davide, l’assunzione di potere e di leadership esige una sapiente gestione delle emozioni in vista di una equilibrata conduzione della cosa pubblica (Sebastiano Pinto); il penultimo capitolo del libro di Daniele narra di come due anziani restino vittime prima della loro incapacità di verbalizzare sentimenti negativi, poi della comune strategia di violenza e di menzogna nei confronti di Susanna (Dionisio Candido). Insomma, decisivo risulta educare ed educarsi alle emozioni e al desiderio, condizione imprescindibile sul piano della psicologia per imparare l’empatia e crescere nell’altruismo (Maria Rita Serio) e sul piano della teologia e della mistica per incrociare il desiderio di Dio per le creature con il desiderio delle creature per Dio (Paolo Gamberini). Ripercorrere in questi due anni, sulla scorta dell’Antico e del Nuovo Testamento, le dinamiche emotive e passionali dell’incrociarsi dei due desideri è stato arricchente e appassionante. Dunque, buona lettura di quest’ultimo numero.

Marco Zappella



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Titolo: "Concilium - 2019/5"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore:
Pagine:
Ean: 2484300024658
Prezzo: € 10.00

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Indice

Stefanie Knauss – Carlos Mendoza-Álvarez,

Editoriale. Teorie queer e teologie:

una introduzione

Abstracts

I. Teologie queer: diventare il corpo queer di Cristo

1. Dati fondativi

1.1 André S. Musskopf, Più queer di così!

I/ Introduzione

II/ L’emergere del queer

III/ Una contestualizzazione di queer

IV/ Queer in azione

V/ Teologicamente queer

1.2 Susannah Cornwall, Prospettive di teologia costruttiva: che cos’è la teologia queer?

I/ Introduzione: che cosa sono le teologie queer?

II/ Queerizzare la traduzione e l’esegesi

III/ Questionare la decenza, la marginalità e il potere nei discorsi teologici

IV/ Interrogare la tradizione storica cristiana

V/ Recenti sviluppi nella teologia queer

VI/ Conclusioni

2. Esperienze

2.1 Murph Murphy, Queer è Dio

2.2 Paul Uchechukwu, Il volere di Dio

2.3 Lukas Avendaño, Lettera di un indio renitente

I/ Affacciandoci sulla “muxeità”

II/ La “muxeità” come pratica sovversiva

III/ Per concludere

3. Teologie

3.1 Gwynn Kessler, La teologia ebraica queer

in parabole I/ Introduzione

II/ Fluidità di genere

III/ Performatività di genere

IV/ Il genere e i generi di Dio

V/ Conclusione

3.2 Carmenmargarita Sánchez de Léon,

I molteplici corpi di Gesù

I/ Introduzione

II/ Qual è il corpo di Cristo?

III/ Sarebbe uomo?

IV/ Gesù mi disturba

V/ La vita di Brian

VI/ Gira voce…

VII/ A mo’ di chiusura

3.3 Sharon A. Bong, Ecclesiologia: diventare il corpo di Cristo in Asia – un corpo queerpostcoloniale, (eco)femminista

I/ Introduzione

II/ Oltre il binomio maschile/femminile

III/ Oltre il binomio eteronormativo/non-eteronormativo

IV/ Conclusioni

3.4 Nontando Hadebe, «Da Nazaret può venire qualcosa di buono?» – «Vieni e vedi!». Un invito al dialogo fra teorie queer e teologie africane

I/ Introduzione

II/ Il contesto: la condizione delle persone queer in alcune parti dell’Africa

III/ Quattro caratteristiche della teoria queer

IV/ L’invito in risposta alla resistenza

V/ «Vieni e vedi»: teologie africane e teorie queer

VI/ Conclusioni

3.5 Ángel F. Méndez-Montoya, L’amore negli ultimi tempi. L’iscrizione escatologica nei corpi affini a un desiderio infinitamente queer

I/ Disfare semiotiche corporee egemoniche e violente

II/ Intravedere teo-logicamente l’escatologia

nel fluire del presente di un corpo queer

III/ Queerizzare i corpi abietti

3.6 Marilú Rojas Salazar, Liturgia queer

I/ Introduzione

II/ La performatività come pratica liturgica politica

III/ Il corpo, la mensa del desiderio eucaristico

IV/ L’erotica, forza di pienezza e resistenza

V/ I simboli nella liturgia queer

3.7 Gerald O. West – Charlene van der Walt, Una (introduzione alla) Bibbia queer

I/ Introduzione

II/ La struttura queer del secondo racconto di creazione (Gen 2)

III/ Interrogare e queerizzare Gen 19 con Gen 18

IV/ Un Giuseppe queer (Gen 37)

V/ Conclusioni: un percorso biblico queer 3.8 Shanon Shah, Teologie musulmane queer

I/ Introduzione

II/ Persone musulmane queer e lo “scontro di civiltà”

III/ Una tipologia postcoloniale di teologie musulmane queer

IV/ La varietà delle teologie musulmane queer contemporanee

1/ Letture dissidenti

2/ Letture resistenti

3/ Letture culturali

4/ Letture nazionaliste

5/ Letture liberazioniste

6/ Letture dissenzienti

7/ Letture status quo

V/ Conclusione: teologie musulmane queer, politica e potere

II. Forum teologico

Conrado Zepeda Miramontes, Gli esili nel villaggio globale e la compassione politica

I/ Introduzione

II/ La compassione politica

III/ A mo’ di conclusione

Reynaldo D. Raluto, L’imperativo della riforestazione per combattere il cambiamento climatico in Asia

I/ Introduzione

II/ I due principali fattori dell’aumento di gas serra nell’atmosfera

III/ La deforestazione in Asia come urgente preoccupazione ecologica

IV/ La distruzione delle foreste naturali come peccato ambientale

V/ L’imperativo di una restituzione ecologica

VI/ La riforestazione come riparazione per i peccati ecologici

III. Rassegna bibliografica internazionale

IV. Indice dell’annata 2019


Editoriale

Teorie queer e teologie: una introduzione

 Che cos’è la teologia queer? Di cosa si occupa? E come possiamo immaginare il corpo di Cristo in una prospettiva queer? Sono queste alcune delle questioni che verranno approfondite nel presente fascicolo di Concilium. Le teologie queer s’ispirano all’analisi critica della teoria queer che è emersa verso la fine del XX secolo dalle esperienze di soggetti e soggettività emarginati a causa della loro sessualità non normativa (gay, lesbiche, bisessuali) o dell’identità di genere (transessuale, intersessuale, non binaria). Come mostrato dal saggio introduttivo di André Musskopf, la teoria queer ha iniziato con il mettere in discussione l’assunto secondo cui categorie identitarie quali il genere e la sessualità sono naturali e immutabili. Rifacendosi a Michel Foucault e alle teorie decostruzioniste, le teoriche queer1 sostengono che i processi di naturalizzazione delle categorie binarie costruite socialmente non sono disinteressati, bensì servono a mantenere in essere i rapporti di potere politici, le strutture capitaliste, il patriarcato e i sistemi epistemologici. Laddove la chimera di identità naturali e stabili fornisce il fondamento per la costruzione di gerarchie e sistemi di oppressione e sfruttamento, delle identità mutevoli e instabili vengono percepite come una minaccia: esse “disturbano” lo status quo e quanti ne traggono beneficio. Fungendo da ponte tra la sfera accademica, i movimenti sociali e le questioni sociali e politiche concrete, la teoria queer è sempre stata un progetto tanto teorico quanto politico per il suo interesse verso i corpi emarginati, sofferenti a causa della violenza fisica, epistemologica, politica e psicologica. La qual cosa è evidente ancora oggi, quando il “fare e disfare (undoing)” critico operato dalla teoria queer rispetto alle categorie di differenza, ai processi di othering [il “rendere altro”] e ai rapporti di oppressione, dopo essersi focalizzato sul genere e la sessualità in Occidente si estende verso il Sud epistemico per includere l’appartenenza etnica, la razza, la classe, la disabilità e altre categorie utilizzate per classificare ed emarginare degli individui nelle loro interazioni intersezionali, all’interno del contesto più ampio del progetto decoloniale2. La teoria queer ha così apportato degli importanti contributi per comprendere l’intreccio di identità, desideri, modi di conoscere, politiche, economie e, non ultimo, religioni. Ed è qui che le teologie queer iniziano il loro lavoro critico e costruttivo. Il contributo di Susannah Cornwall fornisce una panoramica del settore, indica alcuni dei risultati e le sfide da affrontare per il futuro3. Per le teologie queer l’esperienza di oppressione vissuta da persone LGBTIQ+4 nella chiesa e nella società svolge un’influenza performativa, ed è per questo che includiamo nel presente fascicolo le testimonianze di tre individui – Murph Murphy, Paul Uchechukwu e Lukas Avendaño – che eludono le categorie normative occidentali di genere, sessualità e spiritualità. Essi ci parlano coraggiosamente delle loro [...]



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Titolo: "Studia Patavina 2019/2"
Editore:
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Pagine:
Ean: 2484300025129
Prezzo: € 11.00

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Editoriale

L. BERTAZZO Percorsi di ricerca spirituale: tra interiorità e intimità

 

Focus Percorsi di ricerca spirituale: tra interiorità e intimità

A. BERTAZZO Tra interiorità e intimità. Alcune riflessioni per un percorso antropologico

R. REPOLE Per una interiorità ospitale

D. LORO Interiorità: una realtà esistenziale necessaria e trasformativa

M. CESCHIA Tra interiorità e intimità: esemplarità di alcuni percorsi spirituali. Simone Weil, Etty Hillesum, Edith Stein

 

Prolusione

Dialogo e autorità tra società e chiesa. Presentazione del testo, a cura di S. Didonè

C. THEOBALD S’entendre dans l’Église et dans la société. Pour une articulation entre autorité et dialogue

 

Temi e discussioni

G. MAGLIO Legittimità della filosofia cristiana: alcuni spunti e prospettive a partire da Étienne Gilson

M. BENAZZATO Cittadini si diventa. Spunti per una teoria della cittadinanza

P. LIA Leopardi: contraddittorietà e sonorità dell’essere

T. CIVETTINI Chi è mio fratello e mia sorella?

 

Recensioni e segnalazioni

 

Libri ricevuti



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Titolo: "Asprenas n. 3/2019"
Editore:
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Pagine:
Ean: 2484300025174
Prezzo: € 7.50

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Presentazione

1. Il fascicolo che offriamo ai lettori è il secondo riguardante il tema della predicazione. Ci siamo proposti, con quest’iniziativa, di contribuire a stimolare la riflessione su tale aspetto tanto importante per la vita pastorale della Chiesa. I lettori, quindi, troveranno qui altri approcci all’argomento per ampliare la prospettiva, senz’alcuna pretesa di esaustività. Intendiamo prendere avvio dal contributo di CARMELA BIANCO, la quale mette in risalto l’impegno della Chiesa, fin dal Concilio di Trento, per formare efficaci predicatori, ossia “comunicatori della buona novella”, in grado di non incartarsi nelle forme del sermone con le sue implicazioni retoriche, in modo da far emergere la «logica della comunicazione colloquiale in situazione» (p. 74). La formazione dei membri del clero, principali attori della predicazione, è sempre stato un notevole problema: da una parte si riscontra l’obbligatorietà di dover fornire un’adeguata preparazione intellettuale – con solide basi filosofiche e teologiche – ai futuri presbiteri, dall’altra permane l’esigenza di prepararli a saper comunicare in maniera semplice e coinvolgente la Scrittura, da attualizzare “qui e ora”, cogliendo le opportunità da essa suggerite di esporre i contenuti dottrinali e morali. È questo un obiettivo fondamentale della predicazione, in primis della sua forma più praticata che è l’omelia. Bianco, pertanto, individua dei profili di carattere educativo e sociale, facendo ricorso anche al proficuo magistero di papa Francesco al riguardo, affinché la predicazione assuma quell’impronta performativa nella vita del credente. D’altronde, la formazione iniziale degli studi teologici non è sufficiente per affrontare le sfide poste da una società ipertecnologica. L’autrice, in conclusione, conferma la necessità per i ministri ordinati non soltanto della formazione permanente, ma anche di esprimere se stessi come coloro che votano la propria esistenza alla causa del Signore e del suo Regno.
Ciò li renderebbe dei veri educatori che, come Gesù, sono coerenti tra il loro dire e il loro agire: questo è senz’altro il modo per aiutare tutti i credenti di una comunità a vivere la buona vita del Vangelo. 2. Una difficoltà che si coglie dai vari interventi è la crisi della fede in una società frammentata come l’attuale. Anche CARMINEMATARAZZO, dal suo punto di vista, affronta la questione. Dopo aver fatto una lettura previa dei dati offerti dal Nuovo Testamento in termini di linguaggio e di prassi, in particolare i Vangeli e gli Atti degli Apostoli, egli riflette sul rapporto tra predicazione ed evangelizzazione che lì si evince in misura molto preponderante. L’autore percepisce un altro elemento non trascurabile per conferire vigore alla predicazione: annunciare Cristo con gioia per suscitare la fede. I lettori del Nuovo Testamento, infatti, notano senza dubbio la gioia delle persone che ricevevano l’annuncio del Vangelo, mentre oggi sembra di constatare una certa stanchezza, una scarsa fantasia narrativa e comunicativa nella predicazione che deforma la sostanza del cristianesimo, facendolo apparire come fede della tristezza, della paura, dei non licet. In realtà, il “Vangelo” è di per se stesso non solo “buona”, ma anche “bella” notizia, arrecante gioia di vivere, perché dischiude tante possibilità all’essere umano che l’accoglie; gli unici limiti percepibili nell’annuncio evangelico riguardano proprio ciò che procura la tristezza della chiusura egoistica e della prevaricazione sugli altri. Sulla scorta dell’Evangelii gaudium, pertanto, Matarazzo presenta in sintesi quali sono i compiti che la Chiesa deve assumersi per rinnovare se stessa e la propria missione in questo difficile tempo di crisi. Molto utile è l’articolo di LUCIANOMEDDI, nel quale si aiuta a superare la convinzione che predicazione e catechesi si distinguano per motivi didattici. Egli precisa bene i termini: «Con annuncio si sottolinea l’insieme delle attività di prima proposta della fede cristiana; la predicazione sembra esprimere più la necessità di dare motivazione e difesa, ma anche attualizzazione e contestualizzazione della visione cristiana della realtà […]. La catechesi, infine, prende come suo compito l’accompagnamento della risposta della persona e gruppi umani alla proposta cristiana » (p. 29). Tuttavia, la crisi che colpisce la narrazione cristiana nel contesto moderno impone di ripensarla in chiave catechetico-pedagogica, con la finalità di formare una personalità cristiana in grado di trasformarsi da semplice recettore di un messaggio in trasmettitore. In altre parole, pur continuando a rimanere discepoli, bisogna che si diventi anche missionari che hanno saputo interiorizzare il messaggio e averlo reso centro della propria esistenza. 3. La centralità della Parola, riscoperta nella Chiesa cattolica, non è questione solamente di comunicazione verbale e di messaggi, bensì anche, se non soprattutto, di testimonianza. EDOARDO SCOGNAMIGLIO, nel suo contributo, insiste su tale sfaccettatura. Naturalmente il suo non è un richiamo moralistico. Piuttosto, occorre trovare le risorse per rivalutare la parola nella comunicazione interpersonale, affinché anche la Parola divina venga considerata per quello che rappresenta veramente: la rivelazione del mistero ineffabile dal quale nasce l’obbedienza della fede. Per rivalutare la parola, dunque, non esiste altra risorsa che la testimonianza, in una corrispondenza più stretta tra “gesta e parole”: soltanto così la fede, che nasce dall’ascolto, può essere credibile e performativa nel contesto dei nostri problematici scenari attuali. Scognamiglio, dunque, recupera l’insegnamento della Verbum Domini, l’esortazione apostolica postsinodale di Benedetto XVI (30-9-2010), e della recente lettera apostolica in forma di motu proprio Aperuit illis (30-9-2019) di Francesco, che mirano a riprendere e rilanciare le intuizioni profetiche della costituzione dogmatica conciliare Dei Verbum. Non è possibile, in queste righe, enumerare tutte le argomentazioni dell’autore. Pertanto, richiamiamo almeno due elementi. Il primo concerne la riscoperta del senso escatologico della vita e del suo annuncio, pur nell’ebrezza tecnologica in cui siamo profondamente immersi. Infatti, anche in questo tempo il kerygma, la predicazione della passione, morte e risurrezione di Gesù, insieme all’attesa del suo avvento glorioso alla fine dei tempi, non può farci smarrire domande e riflessioni sul senso della vita, la quale non può giocarsi interamente qui e ora, bensì richiede la capacità di ajpokaradokiva (cf. Rm 8,19), ossia di “tendere il collo” per guardare verso l’orizzonte escatologico, dal quale “attendiamo la rivelazione dei figli di Dio”. Il secondo elemento richiama la necessità di farsi colloquium, per essere fedeli a quel Dio che «molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio» (Eb 1,1-2a). Al predicare con arte è dedicato il contributo di ANTONIO ASCIONE. Insistendo sulla necessità di recuperare il senso della parola, della sua [...]



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Titolo: "Rifugiati"
Editore: Gallucci
Autore: Ilan Brenman
Pagine:
Ean: 9788893488662
Prezzo: € 7.99

Descrizione:Attraverso le epoche e i continenti, un antico amuleto accompagna chi parte alla ricerca di un approdo sicuro. Da sempre, però, compassione e accoglienza sono sentimenti rari. Quando terminerà il suo viaggio? Il racconto per immagini di una storia infinita e più che mai attuale: la ricerca di un luogo tranquillo dove vivere in pace con la propria famiglia.

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