Articoli religiosi

Varie - Coprileggii



Titolo: "Coprileggio avorio con simbolo del Giubileo delle Misericordia"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553009237
Prezzo: € 51.80

Descrizione:

Questo coprileggio è stato realizzato in occasione del Giubileo della Misericordia. Oltre al simbolo scelto da Papa Francesco, riporta anche la stampa del simbolo della chiesa di Santa Faustina Kowalska.

Il logo e il motto offrono insieme una sintesi felice dell’Anno giubilare. Nel motto Misericordiosi come il Padre (tratto dal Vangelo di Luca, 6,36) si propone di vivere la misericordia sull’esempio del Padre che chiede di non giudicare e di non condannare, ma di perdonare e di donare amore e perdono senza misura (cfr. Lc 6,37-38).

Il logo, opera del gesuita Padre Marko I. Rupnik, mostra il Figlio che si carica sulle spalle l'uomo smarrito, recuperando un'immagine molto cara alla Chiesa antica, perché indica l'amore di Cristo che porta a compimento il mistero della sua incarnazione con la redenzione. Il disegno è realizzato in modo tale da far emergere che il Buon Pastore tocca in profondità la carne dell'uomo, e lo fa con amore tale da cambiargli la vita. Un particolare, inoltre, non può sfuggire: il Buon Pastore con estrema misericordia carica su di sé l'umanità, ma i suoi occhi si confondono con quelli dell'uomo. Cristo vede con l'occhio di Adamo e questi con l'occhio di Cristo. Ogni uomo scopre così in Cristo, nuovo Adamo, la propria umanità e il futuro che lo attende, contemplando nel Suo sguardo l'amore del Padre.

La scena si colloca all'interno della mandorla, anch'essa figura cara all'iconografia antica e medioevale che richiama la compresenza delle due nature, divina e umana, in Cristo. I tre ovali concentrici, di colore progressivamente più chiaro verso l’esterno, suggeriscono il movimento di Cristo che porta l'uomo fuori dalla notte del peccato e della morte. D'altra parte, la profondità del colore più scuro suggerisce anche l'imperscrutabilità dell’amore del Padre che tutto perdona.



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Titolo: "Coprileggio verde con croce e spighe stampate su fascia centrale sfumata"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400217179
Prezzo: € 85.10

Descrizione:

Coprileggio in tessuto di poliestere verde abbellito da un decoro vintage tono su tono e da una fascia centrale color burro che sfuma gradualmente nei toni del verde nella parte bassa.
Sulla fascia è stampata una croce stilizzata nei toni dell'arancione, del bronzo e dell'oro, su cui è attorcigliato un fascio di spighe verdi. 
Lungo il perimetro verticale della decorazione centrale è presente un fregio geometrico, accompagnato da una decorazione floreale sfumata nei colori del verde e dell'oro.
La rifinitura dei bordi con nastro di raso impreziosisce il coprileggio e lo rende più luminoso.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

 

Dopo il bianco il colore più utilizzato è il VERDE, che simboleggia speranza, costanza nel cammino e ascolto perseverante. Viene usato nelle messe domenicali e feriali del tempo ordinario, al di fuori di festività particolari.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Coprileggio rosso con frangia e Cristogramma ricamato in oro e argento"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559008029
Prezzo: € 140.30

Descrizione:

Bellissimo coprileggio in tessuto di poliestere rosso finemente decorato e impreziosito da un elegante ricamo a macchina bicolore nella parte centrale.
La bordatura a merletto dorata culmina nella parte bassa - fronte e retro - con una frangia.
Al centro il ricamo policromo in oro e argento cattura l'attenzione e induce a soffermarsi sui molti particolari cuciti a macchina, uno su tutti il contrasto, voluto, tra bordi e campiture dei vari ricami.
Le lettere Alfa ed Omega e il Cristogramma Chi Rho sono i soggetti rappresentati nel ricamo, accompagnati dal simbolo della spiga.

Alfa ed omega sono la prima e l'ultima lettera dell'alfabeto greco e venivano usate come simboli cristiani già nelle catacombe romane. Compaiono nell'Apocalisse di Giovanni nella frase di Gesù "Io sono l'alfa e l'omega", ovvero "il principio e la fine". Molti credenti sostengono che la frase indichi l'eternità tanto di Gesù quanto di Dio. La frase viene ripresa poi nel Nuovo Testamento in riferimento a Dio Padre e successivamente a Gesù, per evitare ogni distinzione di natura tra il Padre ed il Figlio.

Il monogramma "Chi Rho" è dato dalla sovrapposizione delle prime due lettere del nome greco di Cristo, X - che in latino equivale a “ch” - e P - che indica il suono “r”.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

 

Il ROSSO è il simbolo dell'amore e del martirio, per questa ragione viene utilizzato la domenica delle Palme, il Venerdì Santo, a Pentecoste e nella celebrazioni dei Santi Martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)




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Titolo: "Coprileggio rosso con croce stilizzata dorata"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553007547
Prezzo: € 112.70

Descrizione:

Copriambone in tessuto di poliestere rosso con bordatura dorata e frangia nella parte bassa.
Al centro è presente un grande ricamo dorato rappresentante una croce dalla forma stilizzata. Lungo il braccio verticale e quello orizzontale della croce si snodano delle sottili curve, a donare dinamicità e slancio al crocifisso.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

 

Il ROSSO è il simbolo dell'amore e del martirio, per questa ragione viene utilizzato la domenica delle Palme, il Venerdì Santo, a Pentecoste e nella celebrazioni dei Santi Martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio verde con croce stilizzata dorata"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553007554
Prezzo: € 112.70

Descrizione:

Copriambone in tessuto di poliestere verde con bordatura dorata e frangia nella parte bassa.
Al centro è presente un grande ricamo dorato rappresentante una croce dalla forma stilizzata. Lungo il braccio verticale e quello orizzontale della croce si snodano delle sottili curve, a donare dinamicità e slancio al crocifisso.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

 

Dopo il bianco il colore più utilizzato è il VERDE, che simboleggia speranza, costanza nel cammino e ascolto perseverante. Viene usato nelle messe domenicali e feriali del tempo ordinario, al di fuori di festività particolari.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio avorio in canapa e lino con frangia e ricamo dorato"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553000180
Prezzo: € 230.00

Descrizione:

Coprileggio in tessuto misto di canapa e lino color avorio con frangia dorata nella parte bassa frontale.
Al centro è presente un elegante ricamo policromo dalla forma geometrica al cui interno si trova la scritta IHS.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

 

Il BIANCO è uno dei colori più utilizzati nei paramenti liturgici e simboleggia risurrezione, gioia e purezza. Viene usato nel tempo di Natale, nel tempo di Pasqua, nelle celebrazioni del Signore, nelle celebrazioni della Vergine Maria e nelle celebrazioni dei santi non martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio avorio con croce trilobata e scritta IHS"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553000272
Prezzo: € 207.00

Descrizione:

Coprileggio in tessuto misto di canapa e lino color avorio con frangia dorata nella parte bassa frontale.
Su tutta la lunghezza del coprileggio è presente nella parte centrale una serie di ricami stilizzati dorati, che culminano al centro in una croce trilobata con inscritto il trilogramma IHS.

I bracci della croce trilobata terminano con un elemento decorativo simile al trifoglio greco.
La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

 

Il BIANCO è uno dei colori più utilizzati nei paramenti liturgici e simboleggia risurrezione, gioia e purezza. Viene usato nel tempo di Natale, nel tempo di Pasqua, nelle celebrazioni del Signore, nelle celebrazioni della Vergine Maria e nelle celebrazioni dei santi non martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio avorio con ricamo bicolore di una croce e della scritta IHS"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553005833
Prezzo: € 89.70

Descrizione:

Coprileggio in tessuto di poliestere color avorio con bordatura dorata e frangia nella parte bassa.
Il ricamo policromo nella parte centrale rappresenta il trigramma IHS sormontanto da una sottile croce argentata.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

 

Il BIANCO è uno dei colori più utilizzati nei paramenti liturgici e simboleggia risurrezione, gioia e purezza. Viene usato nel tempo di Natale, nel tempo di Pasqua, nelle celebrazioni del Signore, nelle celebrazioni della Vergine Maria e nelle celebrazioni dei santi non martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio avorio con croce e simboli Prima Comunione"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553007578
Prezzo: € 103.50

Descrizione:

Coprileggio in tessuto di poliestere color avorio con bordatura in lurex dorato e frangia nella parte bassa frontale.
Il ricamo a macchina di una croce stilizzata è presente nella parte alta del coprileggio, mentre la parte centrale dell'articolo è abbellita dai simboli dell'eucarestia ricamati a macchina: il calice, l'uva, le spighe, l'ostia e la scritta IHS sono realizzati con perizia, donando eleganza al coprileggio.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

Il grappolo d'uva è spesso utilizzato in riferimento all'Eucaristia. Il succo che se ne ottiene con la spremitura è il vino che ogni domenica viene consacrato in sangue di Cristo dal sacerdote, in memoria dell'Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli.

L'ostia rappresenta lo stesso Gesù Cristo presente come corpo in quello che esteriormente mantiene le caratteristiche del pane. Questo miracolo è chiamato transustanziazione, cioè cambiamento del pane "oltre la sostanza". È uno dei simboli per eccellenza della Prima Comunione, quando per la prima volta si riceve l'Eucaristia, sacramento istituito dallo stesso Gesù durante l'Ultima Cena con i dodici apostoli.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

 

Il BIANCO è uno dei colori più utilizzati nei paramenti liturgici e simboleggia risurrezione, gioia e purezza. Viene usato nel tempo di Natale, nel tempo di Pasqua, nelle celebrazioni del Signore, nelle celebrazioni della Vergine Maria e nelle celebrazioni dei santi non martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio rosso con croce e simboli Prima Comunione"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553007585
Prezzo: € 103.50

Descrizione:

Coprileggio in tessuto di poliestere color rosso con bordatura in lurex dorato e frangia nella parte bassa frontale.
Il ricamo a macchina di una croce stilizzata è presente nella parte alta del coprileggio, mentre la parte centrale dell'articolo è abbellita dai simboli dell'eucarestia ricamati a macchina: il calice, l'uva, le spighe, l'ostia e la scritta IHS sono realizzati con perizia, donando eleganza al coprileggio.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

Il grappolo d'uva è spesso utilizzato in riferimento all'Eucaristia. Il succo che se ne ottiene con la spremitura è il vino che ogni domenica viene consacrato in sangue di Cristo dal sacerdote, in memoria dell'Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli.

L'ostia rappresenta lo stesso Gesù Cristo presente come corpo in quello che esteriormente mantiene le caratteristiche del pane. Questo miracolo è chiamato transustanziazione, cioè cambiamento del pane "oltre la sostanza". È uno dei simboli per eccellenza della Prima Comunione, quando per la prima volta si riceve l'Eucaristia, sacramento istituito dallo stesso Gesù durante l'Ultima Cena con i dodici apostoli.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

 

Il ROSSO è il simbolo dell'amore e del martirio, per questa ragione viene utilizzato la domenica delle Palme, il Venerdì Santo, a Pentecoste e nella celebrazioni dei Santi Martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio verde con croce e simboli Prima Comunione"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553007592
Prezzo: € 103.50

Descrizione:

Coprileggio in tessuto di poliestere color verde con bordatura in lurex dorato e frangia nella parte bassa frontale.
Il ricamo a macchina di una croce stilizzata è presente nella parte alta del coprileggio, mentre la parte centrale dell'articolo è abbellita dai simboli dell'eucarestia ricamati a macchina: il calice, l'uva, le spighe, l'ostia e la scritta IHS sono realizzati con perizia, donando eleganza al coprileggio.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

Il grappolo d'uva è spesso utilizzato in riferimento all'Eucaristia. Il succo che se ne ottiene con la spremitura è il vino che ogni domenica viene consacrato in sangue di Cristo dal sacerdote, in memoria dell'Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli.

L'ostia rappresenta lo stesso Gesù Cristo presente come corpo in quello che esteriormente mantiene le caratteristiche del pane. Questo miracolo è chiamato transustanziazione, cioè cambiamento del pane "oltre la sostanza". È uno dei simboli per eccellenza della Prima Comunione, quando per la prima volta si riceve l'Eucaristia, sacramento istituito dallo stesso Gesù durante l'Ultima Cena con i dodici apostoli.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

 

Dopo il bianco il colore più utilizzato è il VERDE, che simboleggia speranza, costanza nel cammino e ascolto perseverante. Viene usato nelle messe domenicali e feriali del tempo ordinario, al di fuori di festività particolari.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio viola con agnello ed uva stampati su croce ad Y"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400217223
Prezzo: € 85.10

Descrizione:

Coprileggio in tessuto di poliestere viola con un bellissimo decoro curvilineo dorato lungo la parte centrale, arricchito dai simboli pasquali dell'agnello e dell'uva.
Il decoro abbellito da foglie e fiori ha la forma di una croce ad Y. 
Al centro due grappoli d'uva simboleggiano l'eucarestia, mentre in alto un agnello ricorda la risurrezione di Cristo.
La rifinitura dei bordi con nastro di raso impreziosisce il coprileggio e lo rende più luminoso.

Il crocifisso presenta la particolare forma ad Y - iniziale di "Yeshùa", il vero nome di Gesù che significa “Yah [Dio] è salvezza”.
Si dice anche che questa forma di croce sia molto arcaica, una delle prime adottate per l'esecuzione mortale. Questo modello di croce è anche detta croce a bracci ramiformi.

L'agnello è un simbolo legato sia al Nuovo che all'Antico Testamento ed è ricco di significati.
Tra le tante raffigurazioni con cui lo possiamo trovare nell'arte cristiana ve ne è una di particolare, che simboleggia il Cristo risorto: un agnello che con la zampa piegata regge un vessillo bianco, crociato di rosso.

Il grappolo d'uva è spesso utilizzato in riferimento all'Eucaristia. Il succo che se ne ottiene con la spremitura è il vino che ogni domenica viene consacrato in sangue di Cristo dal sacerdote, in memoria dell'Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli.

 

Il VIOLA è il colore della penitenza e simboleggia conversione, attesa e suffragio. Viene usato nel tempo di Avvento, nel tempo di Quaresima e nella liturgia dei defunti.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Coprileggio rosso con spiga, uva e scritta IHS ricamate"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553000203
Prezzo: € 61.00

Descrizione:

Coprileggio in tessuto di poliestere rosso con bordatura dorata e frangia nella parte bassa frontale. 
Al centro è presente il ricamo dorato dei simboli dell'eucarestia: il Cristogramma IHS, un grappolo d'uva e una spiga. 
I tre soggetti, assieme, formano il simbolo di una croce.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

Il grappolo d'uva è spesso utilizzato in riferimento all'Eucaristia. Il succo che se ne ottiene con la spremitura è il vino che ogni domenica viene consacrato in sangue di Cristo dal sacerdote, in memoria dell'Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

 

Il ROSSO è il simbolo dell'amore e del martirio, per questa ragione viene utilizzato la domenica delle Palme, il Venerdì Santo, a Pentecoste e nella celebrazioni dei Santi Martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprimessale rosso in alcantara con dettagli in argento 925"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052218200
Prezzo: € 357.92

Descrizione:

Prezioso e pregiato coprimessale in alcantara rossa con inserti in argento 925.
Sul dorso è applicata una placca in argento con un decoro floreale. Sulla copertina in corrispondenza degli angoli ci sono quattro inserti triangolari che richiamano il decoro floreale del dorso.

Al centro, invece, c'è una placca rettangolare che ripropone la scena della crocifissione di Gesù con ai lati della croce Maria, sua madre, e Giovanni, l'apostolo prediletto.
L'iconografia della Crocifissione appare sin dai primi secoli del cristianesimo. Di solito si tratta di una raffigurazione isolata secondo la formula breve dei Vangeli «lo crocifissero» (Mt 27,35; Mc 12,25; Lc 23,33; Gv 19,18). Dopo il decreto di Costantino, che pose fine alla persecuzione dei cristiani, la diffusione del simbolo della croce iniziò ad espandersi sempre più. La Crocifissione divenne il simbolo per antonomasia della religione cristiana ed occupa tuttora un posto centrale nella produzione dell'arte sacra.

«Cristo patì per voi lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme. Egli portò i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti» (1Pt 2,21-35).

Agli angoli della placca centrale troviamo i simboli dei quattro Evangelisti. Il simbolo di Marco è il leone perché il suo Vangelo comincia con la predicazione di Giovanni Battista nel deserto, dove c'erano anche bestie selvatiche. Il simbolo di Luca è il bue, perché il suo Vangelo comincia con la visione di Zaccaria nel tempio, dove si compiva il sacrificio di buoi e pecore. Il simbolo di Matteo è l'uomo alato che lo ispira mentre scrive il Vangelo, il quale inizia con la genealogia terrena di Gesù, sottolineandone quindi l'umanità. San Giovanni evangelista ha come simbolo l’aquila. Così come l'aquila, che si credeva potesse dissare il sole, San Giovani nel suo Vangelo fissò la profondità della divinità. Il suo vangelo, infatti, inzia così: "In principio era il Verbo..." [Gv 1,1].



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Titolo: "Coprileggio dorato con croce a mosaico ricamata a macchina"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 5901821682169
Prezzo: € 115.00

Descrizione:

Coprileggio in tessuto dorato di poliestere e lurex impreziosito da un fodera color burro nella parte posteriore.
Una croce greca è ricamata a macchina nella parte centrale del coprileggio nei toni dell'oro, del beige e del bronzo.
Un fregio abbellisce la parte bassa dell'articolo, riproponendo la decorazione geometrica a mosaico presente nella croce.

La croce greca è una croce formata da quattro bracci di uguale misura che si intersecano ad angolo retto.
La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

 

L'ORO è il simbolo della regalità e viene utilizzato in alcune occasioni per sottolinearne la solennità.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio avorio con croce stilizzata dorata"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553007530
Prezzo: € 112.70

Descrizione:

Copriambone in tessuto di poliestere color avorio con bordatura dorata e frangia nella parte bassa.
Al centro è presente un grande ricamo dorato rappresentante una croce dalla forma stilizzata. Lungo il braccio verticale e quello orizzontale della croce si snodano delle sottili curve, a donare dinamicità e slancio al crocifisso.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

 

Il BIANCO è uno dei colori più utilizzati nei paramenti liturgici e simboleggia risurrezione, gioia e purezza. Viene usato nel tempo di Natale, nel tempo di Pasqua, nelle celebrazioni del Signore, nelle celebrazioni della Vergine Maria e nelle celebrazioni dei santi non martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio verde con ricamo a croce e scritta IHS con spine"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553009305
Prezzo: € 72.50

Descrizione:

Coprileggio in tessuto di poliestere verde molto semplice e lineare, abbellito da un grande ricamo dorato nella parte centrale.
Una croce stilizzata a forma di spiga è sormontata da un filo spinato marrone. All'incrocio della braccia la scritta IHS è inserita all'interno di un cerchio dal bordo dorato.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

 

Dopo il bianco il colore più utilizzato è il VERDE, che simboleggia speranza, costanza nel cammino e ascolto perseverante. Viene usato nelle messe domenicali e feriali del tempo ordinario, al di fuori di festività particolari.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio avorio con agnello ed uva stampati su croce ad Y"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400217193
Prezzo: € 85.10

Descrizione:

Coprileggio in tessuto di poliestere color avorio con un bellissimo decoro curvilineo dorato lungo la parte centrale, arricchito dai simboli pasquali dell'agnello e dell'uva.
Il decoro abbellito da foglie e fiori ha la forma di una croce ad Y. 
Al centro due grappoli d'uva simboleggiano l'eucarestia, mentre in alto un agnello ricorda la risurrezione di Cristo.
La rifinitura dei bordi con nastro di raso impreziosisce il coprileggio e lo rende più luminoso.

Il crocifisso presenta la particolare forma ad Y - iniziale di "Yeshùa", il vero nome di Gesù che significa “Yah [Dio] è salvezza”.
Si dice anche che questa forma di croce sia molto arcaica, una delle prime adottate per l'esecuzione mortale. Questo modello di croce è anche detta croce a bracci ramiformi.

L'agnello è un simbolo legato sia al Nuovo che all'Antico Testamento ed è ricco di significati.
Tra le tante raffigurazioni con cui lo possiamo trovare nell'arte cristiana ve ne è una di particolare, che simboleggia il Cristo risorto: un agnello che con la zampa piegata regge un vessillo bianco, crociato di rosso.

Il grappolo d'uva è spesso utilizzato in riferimento all'Eucaristia. Il succo che se ne ottiene con la spremitura è il vino che ogni domenica viene consacrato in sangue di Cristo dal sacerdote, in memoria dell'Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli.

 

Il BIANCO è uno dei colori più utilizzati nei paramenti liturgici e simboleggia risurrezione, gioia e purezza. Viene usato nel tempo di Natale, nel tempo di Pasqua, nelle celebrazioni del Signore, nelle celebrazioni della Vergine Maria e nelle celebrazioni dei santi non martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Coprileggio verde con spiga, uva e scritta IHS ricamate"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553000210
Prezzo: € 61.00

Descrizione:

Coprileggio in tessuto di poliestere verde con bordatura dorata e frangia nella parte bassa frontale.
Al centro è presente il ricamo dorato dei simboli dell'eucarestia: il Cristogramma IHS, un grappolo d'uva e una spiga.
I tre soggetti, assieme, formano il simbolo di una croce.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

Il grappolo d'uva è spesso utilizzato in riferimento all'Eucaristia. Il succo che se ne ottiene con la spremitura è il vino che ogni domenica viene consacrato in sangue di Cristo dal sacerdote, in memoria dell'Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

 

Dopo il bianco il colore più utilizzato è il VERDE, che simboleggia speranza, costanza nel cammino e ascolto perseverante. Viene usato nelle messe domenicali e feriali del tempo ordinario, al di fuori di festività particolari.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio viola con spiga, uva e scritta IHS ricamate"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553000227
Prezzo: € 61.00

Descrizione:

Coprileggio in tessuto di poliestere viola con bordatura dorata e frangia nella parte bassa frontale. 
Al centro è presente il ricamo dorato dei simboli dell'eucarestia: il Cristogramma IHS, un grappolo d'uva e una spiga. 
I tre soggetti, assieme, formano il simbolo di una croce.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

Il grappolo d'uva è spesso utilizzato in riferimento all'Eucaristia. Il succo che se ne ottiene con la spremitura è il vino che ogni domenica viene consacrato in sangue di Cristo dal sacerdote, in memoria dell'Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

 

Il VIOLA è il colore della penitenza e simboleggia conversione, attesa e suffragio. Viene usato nel tempo di Avvento, nel tempo di Quaresima e nella liturgia dei defunti.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio viola con frangia e ricamo a croce con scritta IHS"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553010844
Prezzo: € 61.00

Descrizione:

Coprileggio in tessuto di poliestere viola impreziosito da una bordatura dorata in lurex e da una frangia nella parte bassa frontale.
Sulla parte centrale della stoffa è ricamata a macchina una croce stilizzata dorata, interrotta lungo il braccio verticale dalla scritta IHS, ricamata con filo color oro.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

 

Il VIOLA è il colore della penitenza e simboleggia conversione, attesa e suffragio. Viene usato nel tempo di Avvento, nel tempo di Quaresima e nella liturgia dei defunti.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio verde con ricamo a croce oro e argento"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559021240
Prezzo: € 94.30

Descrizione:

Coprileggio in tessuto di poliestere verde con bordatura in lurex dorato e frangia nella parte bassa frontale.
Gli angoli della parte posteriore del coprileggio sono stondati.
Il ricamo a macchina di una doppia croce stilizzata abbellisce la parte centrale dell'articolo. La croce dorata sormonta ed interseca quella argentata sottostante, donando dinamicità alla composizione e conferendo un aspetto moderno al coprileggio.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

 

Dopo il bianco il colore più utilizzato è il VERDE, che simboleggia speranza, costanza nel cammino e ascolto perseverante. Viene usato nelle messe domenicali e feriali del tempo ordinario, al di fuori di festività particolari.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio viola con ricamo a croce oro e argento"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559021257
Prezzo: € 94.30

Descrizione:

Coprileggio in tessuto di poliestere viola con bordatura in lurex dorato e frangia nella parte bassa frontale.
Gli angoli della parte posteriore del coprileggio sono stondati.
Il ricamo a macchina di una doppia croce stilizzata abbellisce la parte centrale dell'articolo. La croce dorata sormonta ed interseca quella argentata sottostante, donando dinamicità alla composizione e conferendo un aspetto moderno al coprileggio.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

 

Il VIOLA è il colore della penitenza e simboleggia conversione, attesa e suffragio. Viene usato nel tempo di Avvento, nel tempo di Quaresima e nella liturgia dei defunti.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Coprileggio rosso con ricamo a croce oro e argento"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559021264
Prezzo: € 94.30

Descrizione:

Coprileggio in tessuto di poliestere rosso con bordatura in lurex dorato e frangia nella parte bassa frontale.
Gli angoli della parte posteriore del coprileggio sono stondati.
Il ricamo a macchina di una doppia croce stilizzata abbellisce la parte centrale dell'articolo. La croce dorata sormonta ed interseca quella argentata sottostante, donando dinamicità alla composizione e conferendo un aspetto moderno al coprileggio.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

 

Il ROSSO è il simbolo dell'amore e del martirio, per questa ragione viene utilizzato la domenica delle Palme, il Venerdì Santo, a Pentecoste e nella celebrazioni dei Santi Martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Leggio economico da tavolo in legno - 32x25 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052251023
Prezzo: € 54.44

Descrizione:

Leggio da tavolo in legno con quattro inclinazioni possibili. 

Disponibile nella seguente misura: 32x25 centimetri.

Realizzado in Italia



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