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Varie - Bambinelli Gesù



Titolo: "Gesù Bambino con culla Linea Martino Landi - presepe da 50 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052332654
Prezzo: € 104.92

Descrizione:

Statua in resina di Gesù Bambino in culla, colorata e rifinita a mano, ideata dallo scultore Martino Landi

Dalle sapienti mani dello scultore Martino Landi le statue del presepe ci fanno rivivere l'atmosfera della nascita di Gesù. Le forme e i costumi tradizionali sono riprodotti fedelmente nei minimi particolari e con cura artigianale: i volti sono espressivi, la linea delle vesti è morbida e delicata. La cura dei particolari e dei colori rende uniche queste creazioni. Vendute in tutto il mondo sono diventate negli anni oggetti da collezione.

Questa statua è idonea per il presepe linea Martino Landi da 50 cm.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Questi presepi sono frutto dell'appassionato lavoro del Prof. Martino Landi, uno tra i maggiori scultori contemporanei di arte sacra. Nascono dall’esperienza maturata nell’allestimento e ambientazione dei più prestigiosi presepi italiani e dalla continua collaborazione con i migliori scultori d’arte sacra.



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Titolo: "Gesù Bambino in resina con culla in legno d'ulivo - dimensioni 3x6,5 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480583009597
Prezzo: € 5.50

Descrizione:

Piccolo Gesù Bambino con veste bianca e caratterizzato dalla tipica posa col braccio alzato in segno di benedizione. 
Il bambinello è realizzato in resina ed è dipinto a mano; il corpo è adagiato su di una culla rialzata, in legno d'ulivo.

La piccola decorazione, adatta per il proprio presepe, è di altezza 3 cm e lunghezza 6,5 cm.
Il prodotto artigianale è prodotto dalle Sorelle Clarisse di Albano Laziale.

In tante famiglie, ancora oggi, c'è la bella e consolidata tradizione di allestire il Presepe.
Costruire il Presepe in casa può rivelarsi un modo semplice, ma efficace di presentare la fede per trasmetterla ai propri figli.
Il presepe ci aiuta a contemplare il mistero dell'amore di Dio che si è rivelato nella povertà e nella semplicità della grotta di Betlemme.

San Francesco d'Assisi fu così preso dal mistero dell'Incarnazione che nel 1223 volle riproporlo a Greccio nel Presepe vivente, divenendo in tal modo iniziatore di una lunga tradizione popolare.
Il Presepe può infatti aiutarci a capire il segreto del vero Natale, perché parla dell'umiltà e della bontà di Cristo, il quale "da ricco che era, si è fatto povero" per noi.
La sua povertà arricchisce chi la abbraccia e il Natale reca gioia e pace a coloro che come i pastori di Betlemme, accolgono le parole dell'angelo: "Questo per voi il segno: un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia".
Questo rimane il segno anche per noi, uomini e donne del Duemila.
Non c'è altro Natale. 



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Titolo: "Gesù bambino in legno naturale colorato a mano - altezza 20 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480583009535
Prezzo: € 110.40

Descrizione:

Statua di Gesù Bambino biondo, con occhi azzurri e con vestina azzurra anticata che presenta riflessi dorati.
Si tratta di un manufatto unico e prezioso, sia per il grande pregio che per l'eccezionale qualità.

La statua è realizzata in legno naturale e colorata a mano, con particolare cura nei dettagli, da artigiani dell'Alto Adige.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Gesù Bambino su greppia di legno - altezza 9 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480583011774
Prezzo: € 9.10

Descrizione:

Graziosa decorazione natalizia con il Bambinello adagiato in una culla originale: una greppia di legno.
Sulla base marrone sono presenti degli intagli dalla forma irregolare e sinuosa, a rappresentare la paglia presente nella canonica mangiatoia della Natività.
Sul retro un sottile piedistallo in legno pemette di appoggiare la greppia sul tavolo, sul comodino o sulla mensola di casa predisposta ad ospitare le decorazioni natalizie.

Il Bambinello è cinto in vita da un drappo bianco, colore della purezza.
Lo sguardo amorevole verso l'alto e le mani giunte in preghiera rendono dolcissima questa rappresentazione di Gesù.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Gesù bambino fosforescente con sacchettino"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846129988
Prezzo: € 2.90

Descrizione:

Graziosa confezione regalo con all'interno un piccolo Bambinello fosforescente.

La semplicità della statuina risalta all'interno del sacchettino traforato color terra di Siena, il tutto presentato all'interno di una scatolina marrone dalla superficie ad intreccio.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Gesù Bambino con culla rettangolare Linea Martino Landi - presepe da 10 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052300028
Prezzo: € 6.03

Descrizione:

Statua in resina di Gesù Bambino in culla, colorata e rifinita a mano, ideata dallo scultore Martino Landi

Dalle sapienti mani dello scultore Martino Landi le statue del presepe ci fanno rivivere l'atmosfera della nascita di Gesù. Le forme e i costumi tradizionali sono riprodotti fedelmente nei minimi particolari e con cura artigianale: i volti sono espressivi, la linea delle vesti è morbida e delicata. La cura dei particolari e dei colori rende uniche queste creazioni. Vendute in tutto il mondo sono diventate negli anni oggetti da collezione.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Questa statua è idonea per il presepe linea Martino Landi da 10 cm.

Questi presepi sono frutto dell'appassionato lavoro del Prof. Martino Landi, uno tra i maggiori scultori contemporanei di arte sacra. Nascono dall’esperienza maturata nell’allestimento e ambientazione dei più prestigiosi presepi italiani e dalla continua collaborazione con i migliori scultori d’arte sacra.



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Titolo: "Gesù Bambino per presepe, dipinto a mano e con occhi in cristallo - 38 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052245770
Prezzo: € 433.81

Descrizione:

Statua di Gesù Bambino in poliestere con occhi in cristallo e dipinta con colori a olio.
Gesù Bambino, vestito con una bellissima tunichetta bianca con decorazioni color oro, ha uno sguardo sereno e gioioso, le braccia e le mani sono in posa accogliente e ricordano la tipica raffigurazione di un adulto Gesù benedicente.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Gesù Bambino per presepe, dipinto a mano e con occhi in cristallo - 27 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052245756
Prezzo: € 226.87

Descrizione:

Statua di Gesù Bambino in poliestere con occhi in cristallo e dipinta con colori a olio.
Gesù Bambino, vestito con una bellissima tunichetta bianca con decorazioni color oro, ha uno sguardo sereno e gioioso, le braccia e le mani sono in posa accogliente e ricordano la tipica raffigurazione di un adulto Gesù benedicente.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Gesù Bambino per presepe, dipinto a mano e con occhi in cristallo - 24 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052245749
Prezzo: € 202.52

Descrizione:

Statua di Gesù Bambino in poliestere con occhi in cristallo e dipinta con colori a olio.
Gesù Bambino, vestito con una bellissima tunichetta bianca con decorazioni color oro, ha uno sguardo sereno e gioioso, le braccia e le mani sono in posa accogliente e ricordano la tipica raffigurazione di un adulto Gesù benedicente.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Gesù Bambino per presepe, dipinto a mano da 14 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052245718
Prezzo: € 63.34

Descrizione:

Statua di Gesù Bambino in poliestere con occhi in cristallo e dipinta con colori a olio.
Gesù Bambino, vestito con una bellissima tunichetta bianca con decorazioni color oro, ha uno sguardo sereno e gioioso, le braccia e le mani sono in posa accogliente e ricordano la tipica raffigurazione di un adulto Gesù benedicente.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Gesù Bambino in resina con culla in legno - dimensioni 8x12 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846160202
Prezzo: € 24.20

Descrizione:

Graziosa culla di piccole dimensioni in legno scuro con il Bambinello adagiato su letto di paglia.
Puoi appoggiare il Bambinello su un tavolo, un comodino o sulla mensola di casa predisposta per il Natale.

Il Bambinello indossa un drappo bianco, colore della purezza. La disposizione delle braccia ricorda la raffigurazione classica di Gesù benedicente, con una mano alzata e l'altra tesa in avanti ad accogliere i fedeli.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

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Titolo: "Gesù Bambino in ceramica lucida da 23 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052331459
Prezzo: € 16.96

Descrizione:

Statua di Gesù Bambino in ceramica lucida. Il Bambinello in posizione benedicente, indossa una tunichetta bianca, ed i colori usati per dipingerlo sono tenui.
Imballato in una piacevole scatola regalo.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Gesù Bambino con culla in legno d'ulivo - dimensioni 13x6 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480583011804
Prezzo: € 19.40

Descrizione:

Graziosa culla di piccole dimensioni in legno d'ulivo con il Bambinello adagiato su letto di paglia.
Le sponde in legno del giaciglio sono arricchite da un bordo curvilineo, rendendo questa decorazione natalizia ancora più bella.

Puoi appoggiare il Bambinello su un tavolo, un comodino o sulla mensola di casa predisposta per il Natale.

Il Bambinello indossa una veste bianca, colore della purezza, con bordature d'oro. La disposizione delle braccia ricorda la raffigurazione del Gesù benedicente, con una mano sul petto e con l'altra tesa in avanti ad accogliere i fedeli.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

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Titolo: "Gesù Bambino con culla Linea Martino Landi - presepe da 16 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052309120
Prezzo: € 10.42

Descrizione:

Statua in resina di Gesù Bambino in culla, colorata e rifinita a mano, ideata dallo scultore Martino Landi

Dalle sapienti mani dello scultore Martino Landi le statue del presepe ci fanno rivivere l'atmosfera della nascita di Gesù. Le forme e i costumi tradizionali sono riprodotti fedelmente nei minimi particolari e con cura artigianale: i volti sono espressivi, la linea delle vesti è morbida e delicata. La cura dei particolari e dei colori rende uniche queste creazioni. Vendute in tutto il mondo sono diventate negli anni oggetti da collezione.

Questa statua è idonea per il presepe linea Martino Landi da 16 cm.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Questi presepi sono frutto dell'appassionato lavoro del Prof. Martino Landi, uno tra i maggiori scultori contemporanei di arte sacra. Nascono dall’esperienza maturata nell’allestimento e ambientazione dei più prestigiosi presepi italiani e dalla continua collaborazione con i migliori scultori d’arte sacra.



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Titolo: "Gesù Bambino su greppia di legno - altezza 7 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480583011781
Prezzo: € 5.60

Descrizione:

Graziosa decorazione natalizia con il Bambinello adagiato in una culla originale: una greppia di legno.
Sulla base marrone sono presenti degli intagli dalla forma irregolare e sinuosa, a rappresentare la paglia presente nella canonica mangiatoia della Natività.
Sul retro un sottile piedistallo in legno pemette di appoggiare la greppia sul tavolo, sul comodino o sulla mensola di casa predisposta ad ospitare le decorazioni natalizie.

Il Bambinello è cinto in vita da un drappo bianco, colore della purezza.
Gli occhi scuri volti verso l'alto e le mani giunte in preghiera rendono dolcissima questa rappresentazione di Gesù.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Gesù Bambino in ceramica lucida da 27 cm circa"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052331466
Prezzo: € 33.92

Descrizione:

Statua di Gesù Bambino in ceramica lucida. Il Bambinello in posizione benedicente, indossa una tunichetta bianca, ed i colori usati per dipingerlo sono tenui.
Imballato in una piacevole scatola regalo.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Gesù Bambino con culla Linea Martino Landi - presepe da 120 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052332708
Prezzo: € 524.60

Descrizione:

Statua in resina di Gesù Bambino in culla, colorata e rifinita a mano, ideata dallo scultore Martino Landi

Dalle sapienti mani dello scultore Martino Landi le statue del presepe ci fanno rivivere l'atmosfera della nascita di Gesù. Le forme e i costumi tradizionali sono riprodotti fedelmente nei minimi particolari e con cura artigianale: i volti sono espressivi, la linea delle vesti è morbida e delicata. La cura dei particolari e dei colori rende uniche queste creazioni. Vendute in tutto il mondo sono diventate negli anni oggetti da collezione.

Questa statua è idonea per il presepe linea Martino Landi da 120 cm.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Questi presepi sono frutto dell'appassionato lavoro del Prof. Martino Landi, uno tra i maggiori scultori contemporanei di arte sacra. Nascono dall’esperienza maturata nell’allestimento e ambientazione dei più prestigiosi presepi italiani e dalla continua collaborazione con i migliori scultori d’arte sacra.



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Titolo: "Gesù Bambino con culla in poliestere decorato a mano - altezza 14 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052245701
Prezzo: € 95.55

Descrizione:

Gesù Bambino in poliestere di medie dimensioni con culla. Questa statuetta del Bambinello risulta essere un articolo di pregio, poiché viene lavorata e decorata a mano.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Gesù Bambino in resina su trono in legno d'ulivo - dimensioni 15x7 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846160257
Prezzo: € 18.40

Descrizione:

Graziosa statuina di piccole dimensioni in legno d'ulivo con il Bambinello seduto in trono sulla sua culla di paglia.
Puoi appoggiare il Bambinello su un tavolo, un comodino o sulla mensola di casa predisposta per il Natale.

Lo schienale della "poltrona" regale è costellato di piccole stelle intagliate.
Il Bambinello vestito di bianco - colore della purezza - non è rappresentato nella sua posa canonica, ma lo troviamo seduto sul suo giaciglio, con la schiena ben eretta e le braccia disposte a ricordare la raffigurazione del Gesù benedicente, con una mano sul petto e con l'altra tesa in avanti ad accogliere i fedeli.
Una stella dorata si staglia dietro la testa di Gesù, a simboleggiare tanto un'aureola quanto una corona.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Gesù Bambino benedicente - altezza 10 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400279528
Prezzo: € 7.20

Descrizione:

Graziosa decorazione natalizia rappresentante il Bambinello benedicente.

L'aureola è costituita da un sottile cerchio in metallo. La statuina in resina mostra fattezze realistiche nel drappeggio della vestina bianca bordata d'oro e nei tratti del volto.

Lo sguardo è dolce e carico d'amore; la disposizione delle braccia ricorda la raffigurazione del Gesù misericordioso, con una mano sul petto e con l'altra tesa in avanti ad accogliere i fedeli.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

La statuina viene spedita imballata in uno strato di polistirolo e confezionata in una graziosa scatolina blu con decori natalizi sui lati e con l'immagine di Gesù Bambino sulla parte frontale.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Gesù Bambino in ceramica lucida, 13 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052331435
Prezzo: € 8.54

Descrizione:

Statua di Gesù Bambino in ceramica lucida. Il Bambinello in posizione benedicente, indossa una tunichetta bianca, ed i colori usati per dipingerlo sono tenui.
Imballato in una piacevole scatola regalo.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Gesù Bambino da 10 cm con simil-paglia per culla"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052286629
Prezzo: € 6.10

Descrizione:

Il Gesù Bambino - simbolo del Natale - si presenta in posizione accogliente, ed i colori usati per dipingerlo sono tenui.
Esso è appoggiato su di un piccolo tappetino imitazione paglia, il tutto imballato in una piacevole scatola regalo.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Gesù Bambino in resina su tronco in legno e letto di paglia - altezza 25 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599014104
Prezzo: € 35.70

Descrizione:

Graziosa decorazione natalizia con il Bambinello adagiato in una culla originale: un letto di paglia arginato da sottili tronchi di legno.
Gesù Bambino è cinto da un drappo velato screziato d'oro e tiene le mani giunte in preghiera, volgendo lo sguardo verso l'alto con un'espressione contemplativa e carica d'amore.

Il Bambinello viene spedito protetto da un box di polistirolo, mentre la culla è avvolta in un generoso strato di carta bolle, il tutto confezionato in una scatola solida e pratica che riporta su di un lato l'immagine del contenuto.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Gesù Bambino color carne - altezza 4 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400000290
Prezzo: € 1.00

Descrizione:

Una piccola statuina per presepe: un piccolo Bambinello, con vestina ed aureola dorate.
Da regalare ai più piccoli per vivere con loro la Natività adagiandolo sulla greppia del presepe la notte di Natale, magari dopo averlo fatto benedire dal proprio parroco.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Gesù Bambino da circa 14 cm con simil-paglia per culla"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052286636
Prezzo: € 10.25

Descrizione:

Il Gesù Bambino - simbolo del Natale - si presenta in posizione accogliente, ed i colori usati per dipingerlo sono tenui.
Esso è appoggiato su di un piccolo tappetino imitazione paglia, il tutto imballato in una piacevole scatola regalo.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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