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Varie - Ostensori E Reliquiari



Titolo: "Reliquiario dorato con fiori stilizzati - altezza 32 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553010295
Prezzo: € 193.20

Descrizione:

Reliquiario dorato decorato con fiori stilizzati ed impreziosito da uno zircone rosso nella parte superiore.

L'altezza è di 32 cm, la base ha un diametro di 12 cm ed è impreziosita da un decoro stile barocco a rilievo con motivo floreale.
La teca è rotonda con un diametro di 5 cm.

Le reliquie nella Chiesa hanno sempre ricevuto particolare venerazione e attenzione perché il corpo dei Beati e dei Santi, destinato alla risurrezione, è stato sulla terra il tempio vivo dello Spirito Santo e lo strumento della loro santità. Le reliquie vanno custodite in apposite urne sigillate e collocate in luoghi che ne garantiscano la sicurezza, ne rispettino la sacralità e ne favoriscano il culto.



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Titolo: "Reliquiario dorato con teca a forma di tempio - altezza 29 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553010301
Prezzo: € 193.20

Descrizione:

Reliquiario dorato con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

La base è triangolare e la teca color rosso a forma di tempio misura 5 cm in altezza e 4 cm in larghezza.

La base scultorea presenta parti a rilievo alternate a porzioni incise, così pure lo stelo è abbellito da un nodo ad incisioni regolari.
La teca è visibilmente decorata e la forma a tempio le conferisce regalità. La parte superiore è arricchita da una piccola e semplice croce in oro.

Le reliquie nella Chiesa hanno sempre ricevuto particolare venerazione e attenzione perché il corpo dei Beati e dei Santi, destinato alla risurrezione, è stato sulla terra il tempio vivo dello Spirito Santo e lo strumento della loro santità. Le reliquie vanno custodite in apposite urne sigillate e collocate in luoghi che ne garantiscano la sicurezza, ne rispettino la sacralità e ne favoriscano il culto.



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Titolo: "Reliquiario dorato in stile barocco - altezza 24 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547002015
Prezzo: € 510.60

Descrizione:

Maestoso reliquiario dorato in stile barocco con base rotonda dal diametro di 8,5 cm.

Lo stelo e la teca sono arricchiti da molteplici incisioni a motivo floreale e da parti in rilievo dalle forme irregolari.
La teca, unita al decoro che la circorda, sembra un fiore da cui escono dei raggi. Sormonta il tutto una piccola croce riccamente decorata.

La teca ha un diametro di 3 cm. 

Le reliquie nella Chiesa hanno sempre ricevuto particolare venerazione e attenzione perché il corpo dei Beati e dei Santi, destinato alla risurrezione, è stato sulla terra il tempio vivo dello Spirito Santo e lo strumento della loro santità. Le reliquie vanno custodite in apposite urne sigillate e collocate in luoghi che ne garantiscano la sicurezza, ne rispettino la sacralità e ne favoriscano il culto.



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Titolo: "Reliquiario dorato con pietre colorate - altezza 25 cm"
Editore: Sand
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553010219
Prezzo: € 142.60

Descrizione:

Prezioso reliquiario con teca di dimensioni 4x3 cm. La forma della decorazione attorno alla teca ricorda una stella al cui apice si trova una croce. La base è costituita da tre cuori rovesciati che si unisconto al vertice. L'elaborato reliquiario è ulteriormente impreziosito da una tempesta di pietre bianche, rosse e blu.

N.B. Questo prodotto è stato fatto a mano, perciò è possibile che ci siano piccole imperfezioni sulla superficie!

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

Le reliquie nella Chiesa hanno sempre ricevuto particolare venerazione e attenzione perché il corpo dei Beati e dei Santi, destinato alla risurrezione, è stato sulla terra il tempio vivo dello Spirito Santo e lo strumento della loro santità. Le reliquie vanno custodite in apposite urne sigillate e collocate in luoghi che ne garantiscano la sicurezza, ne rispettino la sacralità e ne favoriscano il culto.



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Titolo: "Ostensorio argentato martellato - altezza 29 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553003198
Prezzo: € 1046.50

Descrizione:

Ostensorio argentato martellato per ostia dal diametro di 7 cm.

La base circolare ha un diametro di 13 cm e su di essa è stata cesellata la scritta in latino "PER IPSUM CUM IPSO IN IPSO", ovvero l'incipit della formula di preghiera recitata dal sacerdote con l'ostia in mano durante la Messa, dopo la consacrazione e prima della recita del Padre Nostro.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio dorato con angeli ed evangelisti - altezza 56 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553003907
Prezzo: € 1227.10

Descrizione:

Grazioso ostensorio dorato e argentato finemente decorato.

La placca che circonda la teca presenta un decoro raffigurante coppie di angeli argentati intervallati da zirconi rossi magistralmente incastonati su base dorata combinata - liscia e martellata.

Un decoro geometrico a traforo costituito da linee spezzate e linee curve intervallate in modo regolare circonda la parte esterna della teca, bilanciando la pienezza della lavorazione della placca.

La base dorata e zigrinata è arricchita con i simboli argentati dei quattro evangelisti a rilievo e va restringendosi verso lo stelo, che presenta una lavorazione ad incisione e a rilievo.

La teca ha un diametro di 15 cm ed è dotata di lunetta.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio dorato con braccia stilizzate - altezza 44 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553007745
Prezzo: € 2059.70

Descrizione:

Ostensorio in alpacca dorata dalla linea pulita e moderna.

La teca ha un diametro di 13 cm e presenta una piccola croce sulla sommità. Due braccia stilizzate e martellate la avvolgono e proteggono, sorrette da uno stelo dorato liscio che poggia su una base circolare dal diametro di 16 cm.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio con base in stile barocco - altezza 19 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008445
Prezzo: € 76.50

Descrizione:

Teca per esposizione dell'ostia magna con dimensioni standard che permettono anche l'adorazione in una cappellina. L'ostensorio è realizzato in fusione di ottone dorato a 24 carati.

La base, lavorata con decori barocchi, è in fusione di ottone antichizzato. L'oblò in plexiglass ne consente una maggiore maneggevolezza ed una migliore pulizia.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio con base in stile barocco - altezza 21,5 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008452
Prezzo: € 82.80

Descrizione:

Teca per esposizione dell'ostia magna con dimensioni standard che permettono anche l'adorazione in una cappellina. L'ostensorio è realizzato in fusione di ottone dorato a 24 carati.

La base, lavorata con decori barocchi, è in fusione di ottone antichizzato. L'oblò in plexiglass ne consente una maggiore maneggevolezza ed una migliore pulizia.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio su base lavorata con fiori di acanto - altezza 19,5 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008575
Prezzo: € 80.40

Descrizione:

Teca per esposizione dell'ostia magna con dimensioni standard che permettono anche l'adorazione in una cappellina. L'ostensorio è realizzato in fusione di ottone dorato a 24 carati.

La base è lavorata con classici fiori di acanto stilizzati. L'oblò in plexiglass ne consente una maggiore maneggevolezza ed una migliore pulizia. 

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio con colonna decorata a spighe di grano - altezza 20 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008582
Prezzo: € 83.40

Descrizione:

Teca per esposizione dell'ostia magna con dimensioni standard che permettono anche l'adorazione in una cappellina. L'ostensorio è realizzato in fusione di ottone dorato a 24 carati.

La colonna è in fusione decolorata con spighe di grano. La base è lavorata artigianalmente in ottone con decoro martellato. L'oblò in plexiglass ne consente una maggiore maneggevolezza ed una migliore pulizia.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio Ostia - 20 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052262623
Prezzo: € 461.16

Descrizione:

Ostensorio argentato con ricca decorazione dorata. La superficie frastagliata dona dinamicità e movimento all'ostensorio. Le circonferenze che circoscrivono la base e la teca sono di colore oro lucido.
Attorno alla teca spicca una decorazione dorata costituita da eleganti spighe.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio dorato con raggi - altezza 38 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553009688
Prezzo: € 486.50

Descrizione:

Ostensorio dorato elegante e prezioso per la sua semplicità. La teca è idonea per l'ostensione di un'ostia dal diametro di 11 cm.

Sulla base leggermente bombata poggia uno stelo sottile, su cui poggia a sua volta la teca, circondata da una placca dorata da cui escono dei raggi regolari di media lunghezza stondati nella parte finale. Il raggio posto sulla sommità della teca è a forma di croce.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio dorato con angelo argentato e strass rossi - altezza 28 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553010257
Prezzo: € 468.10

Descrizione:

Ostensorio dorato per ostia magna con base larga dal diametro di 10 cm.

La base dorata elegante ed incisa con moduli regolari va restringendosi all'altezza del nodo, dove si trova un angelo argentato e stilizzato nella forma di due ali aperte che circondano un volto coperto da una folta chioma.
La teca è circondata da una spessa placca dorata che riporta alcune incisioni raffiguranti spighe ed uva ed è ulteriormente impreziosita da quattro strass rossi, incastonati a rilievo nei quattro punti cardinali.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

Il grappolo d'uva è spesso utilizzato in riferimento all'Eucaristia. Il succo che se ne ottiene con la spremitura è il vino che ogni domenica viene consacrato in sangue di Cristo dal sacerdote, in memoria dell'Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio a raggiera bicolore su base scultorea - altezza 25 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553010264
Prezzo: € 216.20

Descrizione:

Ostensorio dorato ed argentato alto 25 cm.

La parte superiore è bicolore, con teca e raggi dorati avvitati ad una placca in metallo argentato che presenta un gioco di linee concentriche incise.
Il tutto è sostenuto da un sottile stelo in metallo dorato che poggia su una base riccamente decorata e composita: un piedistallo dorato sostiene infatti una scultura argentata raffigurante dei pani e dei pesci intagliati.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio argentato per ostia magna - altezza 26 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553002238
Prezzo: € 296.70

Descrizione:

Ostensorio argentato per ostia magna, con teca di diametro 16 cm. La base è larga 14 cm e presenta un decoro fatto di intagli e zigrinature. Le dimensioni ridotte rendono questo ostensorio idoneo all'adorazione eucaristica anche in piccole cappelline.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio con decoro ad ellissi "Quattro Evangelisti" - altezza 52 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553009633
Prezzo: € 837.20

Descrizione:

Moderno ostensorio argentato e dorato frutto del lavoro di artigiani italiani con esperienza nel mondo del sacro dal 1930.

La base ottagonale argentata è larga 16 cm ed è impreziosita da un'incisione a motivo irregolare su tutta la superficie. I lati curvilinei sono alternati a quelli lineari, in corrispondenza dei quali sono posti in rilievo quattro simboli, tra cui possiamo riconoscere le lettere Alfa ed Omega.

Lo stelo è lavorato in argento, con degli anelli dorati posizionati ad intervalli regolari. Su di esso poggia una croce quadrata dorata le cui braccia culminano al centro in una placca bimateriale che circonda la teca.

La parte anteriore della placca è in argento e incisa a motivo irregolare. A catturare l'attenzione sono i simboli dorati dei quattro evangelisti posti ai quattro punti cardinali. Circondano il tutto tre ellissi argentate che si intersecano fra di loro richiamando la sinuosità della forma della base.

Il simbolo di Marco è il leone perché il suo Vangelo comincia con la predicazione di Giovanni Battista nel deserto, dove c'erano anche bestie selvatiche. Il simbolo di Matteo è l'uomo alato che lo ispira mentre scrive il Vangelo, il quale inizia con la genealogia terrena di Gesù, sottolineandone quindi l'umanità. Il simbolo di Luca è il bue, perché il suo Vangelo comincia con la visione di Zaccaria nel tempio, dove si compiva il sacrificio di buoi e pecore. San Giovanni evangelista ha come simbolo l’aquila. Così come l'aquila, che si credeva potesse dissare il sole, San Giovani nel suo Vangelo fissò la profondità della divinità. Il suo vangelo, infatti, inzia così: "In principio era il Verbo..." [Gv 1,1].

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio su base lavorata con fiori di acanto - altezza 17 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008568
Prezzo: € 73.80

Descrizione:

Teca per esposizione dell'ostia magna con dimensioni standard che permettono anche l'adorazione in una cappellina. L'ostensorio è realizzato in fusione di ottone dorato a 24 carati.

La base è lavorata con classici fiori di acanto stilizzati. L'oblò in plexiglass ne consente una maggiore maneggevolezza ed una migliore pulizia. 

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio Ostia - 19 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052262586
Prezzo: € 353.80

Descrizione:

Teca da tavolo cm. 19



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Titolo: "Ostensorio Ostia in fusione ottone dorato - Ø 9 x 18 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052275821
Prezzo: € 158.82

Descrizione:

Ostensorio in fusione ottone dorato zecchino, oblò in vetro. Realizzato in Italia.



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Titolo: "Reliquiario dorato con fiori stilizzati - altezza 28 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553009701
Prezzo: € 531.30

Descrizione:

Reliquiario dorato con teca di misura 5x3 cm. 
La base rotonda ha un diametro di 10 cm e risalta per la sua pulizia, eleganza e semplicità, in contrasto con la lavorazione dello stelo - bombato all'altezza del nodo - e del decoro floreale stilizzato che circonda la teca rossa ed ovale.

Articolo realizzato a mano da una ditta di artigiani italiani con esperienza nel mondo del sacro dal 1930.

Le reliquie nella Chiesa hanno sempre ricevuto particolare venerazione e attenzione perché il corpo dei Beati e dei Santi, destinato alla risurrezione, è stato sulla terra il tempio vivo dello Spirito Santo e lo strumento della loro santità. Le reliquie vanno custodite in apposite urne sigillate e collocate in luoghi che ne garantiscano la sicurezza, ne rispettino la sacralità e ne favoriscano il culto.



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Titolo: "Reliquiario a ostensorio in ottone color oro - altezza 9,5 cm, Ø 5,3 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052254772
Prezzo: € 73.57

Descrizione:

Reliquiario in ottone dorato



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Titolo: "Ostensorio con base lavorata in stile rococò - altezza 22,5 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008537
Prezzo: € 97.10

Descrizione:

Teca per esposizione dell'ostia magna con dimensioni standard che permettono anche l'adorazione in una cappellina. L'ostensorio è realizzato in fusione di ottone dorato a 24 carati.

Il decoro è elegante, in stile rococò. L'oblò in plexiglass ne consente una maggiore maneggevolezza ed una migliore pulizia.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio con base lavorata in stile rococò - altezza 20 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008520
Prezzo: € 89.70

Descrizione:

Teca per esposizione dell'ostia magna con dimensioni standard che permettono anche l'adorazione in una cappellina. L'ostensorio è realizzato in fusione di ottone dorato a 24 carati.

Il decoro è elegante, in stile rococò. L'oblò in plexiglass ne consente una maggiore maneggevolezza ed una migliore pulizia.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio con base lavorata - altezza 18,5 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008513
Prezzo: € 76.70

Descrizione:

Teca per esposizione dell'ostia magna con dimensioni standard che permettono anche l'adorazione in una cappellina. L'ostensorio è realizzato in fusione di ottone dorato a 24 carati.

Lo stile è elegante con decori semplici in rilievo. L'oblò in plexiglass ne consente una maggiore maneggevolezza ed una migliore pulizia.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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