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Varie - Croci E Crocifissi



Titolo: "Ciondolo in argento 925 dorato con simbolo Tau"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052304927
Prezzo: € 24.40

Descrizione:Ciondolo linea Mater tondo con il simbolo tau in argento dorato 925/1000 MATER, LE ORIGINI L'anello Rosario Mater è stato creato per essere una decina da dito a fascia larga in stile moderno. "Mai come oggi il mondo ha bisogno del Rosario. E' stata tante volte la recita di un solo Rosario a placare lo sdegno della divina giustizia ottenendo sul mondo la salvezza di tante anime". MATER vuol essere un gioiello/rosario per tutti. Unico nel suo genere rappresenta il carattere di chi lo indossa. Il suo stile si contraddistingue per eleganza e raffinatezza, nello stesso tempo è un anello solido e imponente nel suo aspetto. E' un prodotto interamente italiano in Argento 925/1000

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Titolo: "Cristo intagliato in legno naturale patinato cm 40"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052242663
Prezzo: € 366.37

Descrizione:

Cristo intagliato in legno naturale patinato e dipinto a mano. Altezza pari a 40 cm. Realizzato artigianalmente in Italia. 



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Titolo: "Crocifisso da parete con angelo pregante per bomboniera battesimo - 13 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052240218
Prezzo: € 16.25

Descrizione:

Originale croce realizzata in metallo con un angelo pregante in smalto azzurro.

Altezza pari a 13 cm.

Ideale come ricordo per il battesimo. 

Realizzato artigianalmente in Italia.



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Titolo: "Croce in legno magnetica "Croce di San Damiano" - dimensioni 9x6,5 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599009759
Prezzo: € 2.90

Descrizione:

Mini croce di San Damiano con magnete applicato.
Questa piccola croce si può appendere, poiché dotata di foro, oppure può essere applicata grazie al supporto magnetico.
E' un piccolo crocifisso molto grazioso e luminoso, grazie ai suoi bordi lucidi e dorati.

La croce di San Damiano è il crocifisso dinanzi al quale San Francesco pregò nel 1205, ricevendo da esso la chiamata a lavorare per la Chiesa del Signore. Così narra la Leggenda dei tre compagni:
«Mentre passava vicino alla chiesa di San Damiano, fu ispirato a entrarvi. Andatoci prese a fare orazione fervidamente davanti all'immagine del Crocifisso, che gli parlò con commovente bontà: "Francesco, non vedi che la mia casa sta crollando? Va' dunque e restauramela". Tremante e stupefatto, il giovane rispose: "Lo farò volentieri, Signore". Egli aveva però frainteso: pensava si trattasse di quella chiesa che, per la sua antichità, minacciava prossima rovina. Per quelle parole del Cristo egli si fece immensamente lieto e raggiante; sentì nell'anima ch'era stato veramente il Crocifisso a rivolgergli il messaggio.»

Il crocifisso di San Damiano non appartiene ancora al tipo del Christus patiens, del Cristo sofferente, secondo lo stile che si imporrà a partire dal XIII secolo. Il Cristo è vittorioso, con gli occhi aperti. Il Corpo di Cristo è rigido, vincente sulla morte e sulla croce. Il volto ha un'espressione sofferente e seria, ma allo stesso tempo composta e serena.  L'aureola è d'oro come la croce all'interno della stessa aureola che vuole significare un Crocifisso Glorioso.

La vittoria è chiaramente espressa dall'Ascensione di Cristo verso la mano del Padre che lo accoglie in cielo. Una scena tutta in movimento che simboleggia la vita e la vittoria. All'estremità superiore della croce, racchiusa in un semicerchio aperto all'infinito verso l'alto, appare la mano benedicente del Padre. Dieci angeli sono in cima alla croce e fanno corona all'Ascensione muovendosi con gioiosa agitazione. Sotto è la dicitura, con abbreviazioni: IHS NAZARE REX IUDEORU (GESÙ NAZARENO RE DEI GIUDEI).

Alla destra e alla sinistra di Gesù, all'altezza delle braccia ci sono degli angeli che ammirano le stimmate addolorati, ma sereni.

A destra sotto la Croce di Gesù si trovano San Giovanni, la Madonna e Longino. Maria, piena di grazia e benedetta fra tutte le donne, sta in luogo privilegiato, un posto d'onore. Accanto a lei Giovanni, il discepolo che Gesù amava e che rappresenta tutti noi. Più piccolo, sotto la figura della Madonna, appare Longino, un soldato romano con nella mano la lancia con la quale squarcia il Costato di Cristo, a rappresentare il popolo pagano.

Alla sinistra di Gesù, vicinissima a Lui, Maria Maddalena: peccatrice convertita da Gesù, lo ha seguito nella Dolorosa Passione e al mattino di Pasqua sarà la prima a vedere il Signore Risorto. Dal volto si evidenzia il suo stupore e la sua ammirazione per i privilegi avuti. Accanto a lei Maria madre di Giacomo il minore che resterà sempre vicino a Gesù ed infine il centurione che sarà il primo a confessare: "Veramente quest'uomo è Figlio di Dio" (Mc 15,39). Si tratta dello stesso centurione di Cafarnao a cui Gesù aveva guarito il figlio e del quale Gesù aveva detto: "In verità vi dico che in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande" (Mt 8,10). Alle sue spalle appare il ragazzo miracolato.

Vicino alla gamba sinistra di Gesù l'artista ha disegnato un gallo con il becco aperto ed il collo teso intento a cantare. Il sangue bagna alcuni Santi tra i quali si riconoscono i Santi Cosma e Damiano. A destra alcuni Apostoli non più identificabili perchè le mani che baciavano il crocifisso hanno logorato il dipinto. Tra questi spii riconoscono Pietro e Paolo, due colonne della Chiesa, per cui Francesco aveva una venerazione particolare.

Il crocifisso è tuttora ammirabile nel Protomonastero di Santa Chiara in Assisi, dove le clarisse lo portarono quando si trasferirono dalla chiesetta di San Damiano.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Tau in legno d'ulivo snodato "Padre Nostro" - altezza 17 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480513005163
Prezzo: € 16.30

Descrizione:

Tau in legno d'ulivo formato da piccole listarelle di legno unite da un cordoncino marrone ricoperto da perline in legno.
Su ogni listarella c'è scritta una parte di Padre Nostro.

Il Tau o "T" era già presente nelle catacombe romane e fu caro ai primi cristiani per la somiglianza con la croce.
Le descrizioni paleocristiane della croce utilizzata come pena capitale e quelle dei loro contemporanei pagani testimoniano che, nonostante le idee proposte da certi moderni, la forma più comune della croce romana da esecuzione era quella stessa della lettera tau.
Il tau è stato definitivamente adottato da San Francesco, che tracciava su di sé questo segno per consacrare il suo operato al Signore e ricordare l'amore per il crocifisso.

Sono i vangeli di Matteo e Luca a trasmetterci il Pater Noster, la più diffusa e conosciuta preghiera cristiana.
Fu Gesù che insegnò ai discepoli ad usare la parola "Padre", andando a colmare quelle distanza tra i fedeli e Dio che la prassi religiosa del tempo rigidamente imponeva.
È una preghiera colma di fiducia in Dio e i fedeli sentono di poterne pronunciare le parole come se stessero dialogando con Lui, rendendo intimo e privato il momento dell'orazione.



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Titolo: "Croce icona Cristo morente, produzione greca in legno e sfondo foglia oro - 14,5 x 9,5 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052219573
Prezzo: € 22.50

Descrizione:

La croce profilata a mano in color bordeaux ci presenta il Cristo morente su sfondo dorato anch'esso dipinto a mano. Il gancio sul retro da la possibilità alla croce di essere appesa a muro.

Il peso della croce è di 57 gr.

Realizzato in Grecia.

 



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Titolo: "Tau in legno d'ulivo con preghiera "Angelo di Dio" - altezza 17 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480513012390
Prezzo: € 23.60

Descrizione:

Tau da appoggio di medie dimensioni realizzato in legno d'ulivo.

Il Tau o "T" era già presente nelle catacombe romane e fu caro ai primi cristiani per la somiglianza con la croce.
Le descrizioni paleocristiane della croce utilizzata come pena capitale e quelle dei loro contemporanei pagani testimoniano che, nonostante le idee proposte da certi moderni, la forma più comune della croce romana da esecuzione era quella stessa della lettera tau.
Il tau è stato definitivamente adottato da San Francesco, che tracciava su di sé questo segno per consacrare il suo operato al Signore e ricordare l'amore per il crocifisso.

Sulla superficie è scritta a caratteri grandi la preghiera Angelo di Dio, accompagnata dalla figura dell'angelo custode e da alcuni uccelli in volo.

"Angelo di Dio" è una preghiera sintetica, esaustiva e colloquiale. È la formula adatta che ciascun fedele può fare propria per comunicare in modo diretto e semplice con Dio.

Angelo di Dio,
che sei il mio custode,
illumina,
custodisci,
reggi e governa me,
che ti fui affidato dalla pietà celeste.

Amen.

L'angelo custode è una figura ricorrente a partire dall’Antico Testamento in cui funge da protettore del popolo, e quindi di ciascun essere umano. Secondo i testi sacri, l’angelo è un intermediario tra l’uomo e Dio, un messaggero divino che deve distinguersi sia dalla Trinità sia dall’uomo, motivo per cui la sua entità eterea viene ben rappresentata dalle ali.

Nel calendario liturgico cattolico l’angelo custode si festeggia il 2 ottobre.



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Titolo: "Croce tau magnetica "Pax et bonum con colomba" - dimensioni 5,3x6 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400004328
Prezzo: € 3.20

Descrizione:

Calamita a forma di croce Tau, su cui è raffigurata una colomba in volo che porta un ramoscello d'ulivo. Alla base della croce è riportato l'augurio "Pax et bonum". La calamita si può attaccare sulle superfici metalliche più varie che aderiscono al magnete.

Il Tau o "T" era già presente nelle catacombe romane e fu caro ai primi cristiani per la somiglianza con la croce.
Le descrizioni paleocristiane della croce utilizzata come pena capitale e quelle dei loro contemporanei pagani testimoniano che, nonostante le idee proposte da certi moderni, la forma più comune della croce romana da esecuzione era quella stessa della lettera tau.
Il tau è stato definitivamente adottato da San Francesco, che tracciava su di sé questo segno per consacrare il suo operato al Signore e ricordare l'amore per il crocifisso.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Pala croce Angelo di Dio rosa in legno 5 riquadri 30X28 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052284083
Prezzo: € 37.82

Descrizione:

Pala in legno di colore rosa a forma di croce misura 30 cm x 28 cm suddivisa in 5 riquadri ed ognuno di essi contiene una parte della preghiera Angelo di Dio con il relativo disegno. Decorazione ideale per la camera dei bambini e ottima idea regalo. E' predisposta per essere appesa al muro. Il prodotto è completamente realizzato in Italia.



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Titolo: "Croce in legno con lamina oro "Gesù Buon Pastore" - dimensioni 12x12 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859038022
Prezzo: € 6.40

Descrizione:

Bellissimo quadretto in legno a forma di croce greca raffigurante Gesù Buon Pastore.
Un sottile bordo dorato a campitura piena racchiude la stampa litografata impreziosita da alcuni dettagli in oro impressi a caldo.
Sul retro scuro e liscio della croce è presente un gancetto dorato utile per l'affissione a parete.

La figura di Cristo è a mezzobusto su sfondo blu notte. La figura del Buon Pastore è il primo simbolo del sacrificio di Cristo per l'uomo, quando ancora la rappresentazione della crocifissione era vietata. La simbologia del pastore è già presente nell'Antico Testamento [Ez.34]. Nei vangeli troviamo i rimandi alla pecorella smarrita [Luca 15,3-7] e al Pastore Buono [Giovanni 10,11-16] - un simbolo che Gesù stesso ha scelto per esprimere l'amore di Dio manifestato agli uomini.
Solitamente sia nella pittura che nella scultura del cristianesimo delle origini, il Buon Pastore è stato presentato, secondo il modulo classico, nello splendore della giovinezza. Il capo è leggermente volto da un lato, vestito di una corta tunica che gli scende sino alle ginocchia, stretta ai fianchi da una cintura; la spalla destra completamente nuda mentre i piedi sono coperti da alti calzari. Porta a tracolla la bisaccia per le provviste e regge sulle spalle la pecora che tiene ben salda per le gambe; ai lati due agnelli alzano fiduciosi lo sguardo verso di lui. Sono presenti anche altre rappresentazioni, più articolate e con dettagli differenti, ma il simbolismo è chiaro: nella figura del Buon pastore viene rappresentato Gesù salvatore e con la pecora si allude all'anima salvata dall'amore.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Croce in metallo di "San Benedetto" su sfondo rosso - altezza 8 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400054507
Prezzo: € 4.80

Descrizione:

Croce in metallo di san Benedetto con sfondo rosso e pagellina illustrativa allegata.

La croce di San Benedetto presenta la famosa Medaglia all'incrocio delle braccia. Le origini della medaglia di San Benedetto sono antichissime e risalgono a Papa Benedetto XIV.

Sul diritto della medaglia San Benedetto tiene nella mano destra una croce elevata verso il cielo e nella sinistra il libro aperto della santa Regola. Lungo il perimetro sono coniate queste parole: “EIUS IN OBITU NOSTRO PRESENTIA MUNIAMUR”, ovvero “Possiamo essere protetti dalla Sua presenza nell'ora della nostra morte”.

Sul rovescio della medaglia figura la croce di San Benedetto e le iniziali C, S, P, BLa devozione della Medaglia, o Croce di San Benedetto, divenne popolare intorno al 1050, dopo la guarigione miracolosa del giovane Brunone, figlio del conte Ugo di Eginsheim in Alsazia. La sua diffusione cominciò a seguito di un processo per stregoneria tenutosi in Baviera nel 1647 e che portò, negli anni successivi, alla trascrizione delle iniziali che ancora oggi si trovano impresse sulla medaglia.

Acronimi presenti sul retro della Medaglia:
C.S.S.M.L.: Che la Croce Santa sia la mia Luce
N.D.S.M.D.: Che il demonio non sia il mio capo
V.R.S.: Allontanati, Satana!
N.S.M.V.: Non mi persuaderai di cose malvagie
S.M.Q.L.: Ciò che mi presenti è cattivo
I.V.B.: Bevi tu stesso i tuoi veleni

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Croce di San Damiano in legno con base - dimensioni 80x56 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480513008010
Prezzo: € 241.50

Descrizione:

Croce di San Damiano in legno con aureola del crocifisso in rilievo.

La parte esterna dell'icona e la base sono impreziosite da decori dorati incavati nel legno.

La croce di San Damiano è il crocifisso dinanzi al quale San Francesco pregò nel 1205, ricevendo da esso la chiamata a lavorare per la Chiesa del Signore. Così narra la Leggenda dei tre compagni:
«Mentre passava vicino alla chiesa di San Damiano, fu ispirato a entrarvi. Andatoci prese a fare orazione fervidamente davanti all'immagine del Crocifisso, che gli parlò con commovente bontà: "Francesco, non vedi che la mia casa sta crollando? Va' dunque e restauramela". Tremante e stupefatto, il giovane rispose: "Lo farò volentieri, Signore". Egli aveva però frainteso: pensava si trattasse di quella chiesa che, per la sua antichità, minacciava prossima rovina. Per quelle parole del Cristo egli si fece immensamente lieto e raggiante; sentì nell'anima ch'era stato veramente il Crocifisso a rivolgergli il messaggio.»

Il crocifisso di San Damiano non appartiene ancora al tipo del Christus patiens, del Cristo sofferente, secondo lo stile che si imporrà a partire dal XIII secolo. Il Cristo è vittorioso, con gli occhi aperti. Il Corpo di Cristo è rigido, vincente sulla morte e sulla croce. Il volto ha un'espressione sofferente e seria, ma allo stesso tempo composta e serena.  L'aureola è d'oro come la croce all'interno della stessa aureola che vuole significare un Crocifisso Glorioso.

La vittoria è chiaramente espressa dall'Ascensione di Cristo verso la mano del Padre che lo accoglie in cielo. Una scena tutta in movimento che simboleggia la vita e la vittoria. All'estremità superiore della croce, racchiusa in un semicerchio aperto all'infinito verso l'alto, appare la mano benedicente del Padre. Dieci angeli sono in cima alla croce e fanno corona all'Ascensione muovendosi con gioiosa agitazione. Sotto è la dicitura, con abbreviazioni: IHS NAZARE REX IUDEORU (GESÙ NAZARENO RE DEI GIUDEI).

Alla destra e alla sinistra di Gesù, all'altezza delle braccia ci sono degli angeli che ammirano le stimmate addolorati, ma sereni.

A destra sotto la Croce di Gesù si trovano San Giovanni, la Madonna e Longino. Maria, piena di grazia e benedetta fra tutte le donne, sta in luogo privilegiato, un posto d'onore. Accanto a lei Giovanni, il discepolo che Gesù amava e che rappresenta tutti noi. Più piccolo, sotto la figura della Madonna, appare Longino, un soldato romano con nella mano la lancia con la quale squarcia il Costato di Cristo, a rappresentare il popolo pagano.

Alla sinistra di Gesù, vicinissima a Lui, Maria Maddalena: peccatrice convertita da Gesù, lo ha seguito nella Dolorosa Passione e al mattino di Pasqua sarà la prima a vedere il Signore Risorto. Dal volto si evidenzia il suo stupore e la sua ammirazione per i privilegi avuti. Accanto a lei Maria madre di Giacomo il minore che resterà sempre vicino a Gesù ed infine il centurione che sarà il primo a confessare: "Veramente quest'uomo è Figlio di Dio" (Mc 15,39). Si tratta dello stesso centurione di Cafarnao a cui Gesù aveva guarito il figlio e del quale Gesù aveva detto: "In verità vi dico che in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande" (Mt 8,10). Alle sue spalle appare il ragazzo miracolato.

Vicino alla gamba sinistra di Gesù l'artista ha disegnato un gallo con il becco aperto ed il collo teso intento a cantare. Il sangue bagna alcuni Santi tra i quali si riconoscono i Santi Cosma e Damiano. A destra alcuni Apostoli non più identificabili perchè le mani che baciavano il crocifisso hanno logorato il dipinto. Tra questi spii riconoscono Pietro e Paolo, due colonne della Chiesa, per cui Francesco aveva una venerazione particolare.

Il crocifisso è tuttora ammirabile nel Protomonastero di Santa Chiara in Assisi, dove le clarisse lo portarono quando si trasferirono dalla chiesetta di San Damiano.



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Titolo: "Croce di San Damiano stampata su legno - dimensioni 25x20 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480513000113
Prezzo: € 45.50

Descrizione:

Riproduzione fedele della Croce di San Damiano in legno lamellare lucido. I particolari sono curati con estrema attenzione e realizzati con precisione.

La croce di San Damiano è il crocifisso dinanzi al quale San Francesco pregò nel 1205, ricevendo da esso la chiamata a lavorare per la Chiesa del Signore. Così narra la Leggenda dei tre compagni:
«Mentre passava vicino alla chiesa di San Damiano, fu ispirato a entrarvi. Andatoci prese a fare orazione fervidamente davanti all'immagine del Crocifisso, che gli parlò con commovente bontà: "Francesco, non vedi che la mia casa sta crollando? Va' dunque e restauramela". Tremante e stupefatto, il giovane rispose: "Lo farò volentieri, Signore". Egli aveva però frainteso: pensava si trattasse di quella chiesa che, per la sua antichità, minacciava prossima rovina. Per quelle parole del Cristo egli si fece immensamente lieto e raggiante; sentì nell'anima ch'era stato veramente il Crocifisso a rivolgergli il messaggio.»

Il crocifisso di San Damiano non appartiene ancora al tipo del Christus patiens, del Cristo sofferente, secondo lo stile che si imporrà a partire dal XIII secolo. Il Cristo è vittorioso, con gli occhi aperti. Il Corpo di Cristo è rigido, vincente sulla morte e sulla croce. Il volto ha un'espressione sofferente e seria, ma allo stesso tempo composta e serena.  L'aureola è d'oro come la croce all'interno della stessa aureola che vuole significare un Crocifisso Glorioso.

La vittoria è chiaramente espressa dall'Ascensione di Cristo verso la mano del Padre che lo accoglie in cielo. Una scena tutta in movimento che simboleggia la vita e la vittoria. All'estremità superiore della croce, racchiusa in un semicerchio aperto all'infinito verso l'alto, appare la mano benedicente del Padre. Dieci angeli sono in cima alla croce e fanno corona all'Ascensione muovendosi con gioiosa agitazione. Sotto è la dicitura, con abbreviazioni: IHS NAZARE REX IUDEORU (GESÙ NAZARENO RE DEI GIUDEI).

Alla destra e alla sinistra di Gesù, all'altezza delle braccia ci sono degli angeli che ammirano le stimmate addolorati, ma sereni.

A destra sotto la Croce di Gesù si trovano San Giovanni, la Madonna e Longino. Maria, piena di grazia e benedetta fra tutte le donne, sta in luogo privilegiato, un posto d'onore. Accanto a lei Giovanni, il discepolo che Gesù amava e che rappresenta tutti noi. Più piccolo, sotto la figura della Madonna, appare Longino, un soldato romano con nella mano la lancia con la quale squarcia il Costato di Cristo, a rappresentare il popolo pagano.

Alla sinistra di Gesù, vicinissima a Lui, Maria Maddalena: peccatrice convertita da Gesù, lo ha seguito nella Dolorosa Passione e al mattino di Pasqua sarà la prima a vedere il Signore Risorto. Dal volto si evidenzia il suo stupore e la sua ammirazione per i privilegi avuti. Accanto a lei Maria madre di Giacomo il minore che resterà sempre vicino a Gesù ed infine il centurione che sarà il primo a confessare: "Veramente quest'uomo è Figlio di Dio" (Mc 15,39). Si tratta dello stesso centurione di Cafarnao a cui Gesù aveva guarito il figlio e del quale Gesù aveva detto: "In verità vi dico che in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande" (Mt 8,10). Alle sue spalle appare il ragazzo miracolato.

Vicino alla gamba sinistra di Gesù l'artista ha disegnato un gallo con il becco aperto ed il collo teso intento a cantare. Il sangue bagna alcuni Santi tra i quali si riconoscono i Santi Cosma e Damiano. A destra alcuni Apostoli non più identificabili perchè le mani che baciavano il crocifisso hanno logorato il dipinto. Tra questi spii riconoscono Pietro e Paolo, due colonne della Chiesa, per cui Francesco aveva una venerazione particolare.

Il crocifisso è tuttora ammirabile nel Protomonastero di Santa Chiara in Assisi, dove le clarisse lo portarono quando si trasferirono dalla chiesetta di San Damiano.



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Titolo: "Croce di San Damiano stampata su legno - dimensioni 42x31 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480513000106
Prezzo: € 92.00

Descrizione:

Riproduzione fedele della Croce di San Damiano in legno lamellare lucido. I particolari sono curati con estrema attenzione e realizzati con precisione.

La croce di San Damiano è il crocifisso dinanzi al quale San Francesco pregò nel 1205, ricevendo da esso la chiamata a lavorare per la Chiesa del Signore. Così narra la Leggenda dei tre compagni:
«Mentre passava vicino alla chiesa di San Damiano, fu ispirato a entrarvi. Andatoci prese a fare orazione fervidamente davanti all'immagine del Crocifisso, che gli parlò con commovente bontà: "Francesco, non vedi che la mia casa sta crollando? Va' dunque e restauramela". Tremante e stupefatto, il giovane rispose: "Lo farò volentieri, Signore". Egli aveva però frainteso: pensava si trattasse di quella chiesa che, per la sua antichità, minacciava prossima rovina. Per quelle parole del Cristo egli si fece immensamente lieto e raggiante; sentì nell'anima ch'era stato veramente il Crocifisso a rivolgergli il messaggio.»

Il crocifisso di San Damiano non appartiene ancora al tipo del Christus patiens, del Cristo sofferente, secondo lo stile che si imporrà a partire dal XIII secolo. Il Cristo è vittorioso, con gli occhi aperti. Il Corpo di Cristo è rigido, vincente sulla morte e sulla croce. Il volto ha un'espressione sofferente e seria, ma allo stesso tempo composta e serena.  L'aureola è d'oro come la croce all'interno della stessa aureola che vuole significare un Crocifisso Glorioso.

La vittoria è chiaramente espressa dall'Ascensione di Cristo verso la mano del Padre che lo accoglie in cielo. Una scena tutta in movimento che simboleggia la vita e la vittoria. All'estremità superiore della croce, racchiusa in un semicerchio aperto all'infinito verso l'alto, appare la mano benedicente del Padre. Dieci angeli sono in cima alla croce e fanno corona all'Ascensione muovendosi con gioiosa agitazione. Sotto è la dicitura, con abbreviazioni: IHS NAZARE REX IUDEORU (GESÙ NAZARENO RE DEI GIUDEI).

Alla destra e alla sinistra di Gesù, all'altezza delle braccia ci sono degli angeli che ammirano le stimmate addolorati, ma sereni.

A destra sotto la Croce di Gesù si trovano San Giovanni, la Madonna e Longino. Maria, piena di grazia e benedetta fra tutte le donne, sta in luogo privilegiato, un posto d'onore. Accanto a lei Giovanni, il discepolo che Gesù amava e che rappresenta tutti noi. Più piccolo, sotto la figura della Madonna, appare Longino, un soldato romano con nella mano la lancia con la quale squarcia il Costato di Cristo, a rappresentare il popolo pagano.

Alla sinistra di Gesù, vicinissima a Lui, Maria Maddalena: peccatrice convertita da Gesù, lo ha seguito nella Dolorosa Passione e al mattino di Pasqua sarà la prima a vedere il Signore Risorto. Dal volto si evidenzia il suo stupore e la sua ammirazione per i privilegi avuti. Accanto a lei Maria madre di Giacomo il minore che resterà sempre vicino a Gesù ed infine il centurione che sarà il primo a confessare: "Veramente quest'uomo è Figlio di Dio" (Mc 15,39). Si tratta dello stesso centurione di Cafarnao a cui Gesù aveva guarito il figlio e del quale Gesù aveva detto: "In verità vi dico che in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande" (Mt 8,10). Alle sue spalle appare il ragazzo miracolato.

Vicino alla gamba sinistra di Gesù l'artista ha disegnato un gallo con il becco aperto ed il collo teso intento a cantare. Il sangue bagna alcuni Santi tra i quali si riconoscono i Santi Cosma e Damiano. A destra alcuni Apostoli non più identificabili perchè le mani che baciavano il crocifisso hanno logorato il dipinto. Tra questi spii riconoscono Pietro e Paolo, due colonne della Chiesa, per cui Francesco aveva una venerazione particolare.

Il crocifisso è tuttora ammirabile nel Protomonastero di Santa Chiara in Assisi, dove le clarisse lo portarono quando si trasferirono dalla chiesetta di San Damiano.



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Titolo: "Croce di San Damiano in legno da appendere - dimensioni 114x83 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480513007969
Prezzo: € 629.10

Descrizione:

Copia della croce di San Damiano in legno. La parte interna della classica raffigurazione è ad effetto tela mentre il bordo color marrone chiaro è ricco di decori scuri lungo tutto il perimetro.

 

La croce di San Damiano è il crocifisso dinanzi al quale San Francesco pregò nel 1205, ricevendo da esso la chiamata a lavorare per la Chiesa del Signore. Così narra la Leggenda dei tre compagni:
«Mentre passava vicino alla chiesa di San Damiano, fu ispirato a entrarvi. Andatoci prese a fare orazione fervidamente davanti all'immagine del Crocifisso, che gli parlò con commovente bontà: "Francesco, non vedi che la mia casa sta crollando? Va' dunque e restauramela". Tremante e stupefatto, il giovane rispose: "Lo farò volentieri, Signore". Egli aveva però frainteso: pensava si trattasse di quella chiesa che, per la sua antichità, minacciava prossima rovina. Per quelle parole del Cristo egli si fece immensamente lieto e raggiante; sentì nell'anima ch'era stato veramente il Crocifisso a rivolgergli il messaggio.»

Il crocifisso di San Damiano non appartiene ancora al tipo del Christus patiens, del Cristo sofferente, secondo lo stile che si imporrà a partire dal XIII secolo. Il Cristo è vittorioso, con gli occhi aperti. Il Corpo di Cristo è rigido, vincente sulla morte e sulla croce. Il volto ha un'espressione sofferente e seria, ma allo stesso tempo composta e serena.  L'aureola è d'oro come la croce all'interno della stessa aureola che vuole significare un Crocifisso Glorioso.

La vittoria è chiaramente espressa dall'Ascensione di Cristo verso la mano del Padre che lo accoglie in cielo. Una scena tutta in movimento che simboleggia la vita e la vittoria. All'estremità superiore della croce, racchiusa in un semicerchio aperto all'infinito verso l'alto, appare la mano benedicente del Padre. Dieci angeli sono in cima alla croce e fanno corona all'Ascensione muovendosi con gioiosa agitazione. Sotto è la dicitura, con abbreviazioni: IHS NAZARE REX IUDEORU (GESÙ NAZARENO RE DEI GIUDEI).

Alla destra e alla sinistra di Gesù, all'altezza delle braccia ci sono degli angeli che ammirano le stimmate addolorati, ma sereni.

A destra sotto la Croce di Gesù si trovano San Giovanni, la Madonna e Longino. Maria, piena di grazia e benedetta fra tutte le donne, sta in luogo privilegiato, un posto d'onore. Accanto a lei Giovanni, il discepolo che Gesù amava e che rappresenta tutti noi. Più piccolo, sotto la figura della Madonna, appare Longino, un soldato romano con nella mano la lancia con la quale squarcia il Costato di Cristo, a rappresentare il popolo pagano.

Alla sinistra di Gesù, vicinissima a Lui, Maria Maddalena: peccatrice convertita da Gesù, lo ha seguito nella Dolorosa Passione e al mattino di Pasqua sarà la prima a vedere il Signore Risorto. Dal volto si evidenzia il suo stupore e la sua ammirazione per i privilegi avuti. Accanto a lei Maria madre di Giacomo il minore che resterà sempre vicino a Gesù ed infine il centurione che sarà il primo a confessare: "Veramente quest'uomo è Figlio di Dio" (Mc 15,39). Si tratta dello stesso centurione di Cafarnao a cui Gesù aveva guarito il figlio e del quale Gesù aveva detto: "In verità vi dico che in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande" (Mt 8,10). Alle sue spalle appare il ragazzo miracolato.

Vicino alla gamba sinistra di Gesù l'artista ha disegnato un gallo con il becco aperto ed il collo teso intento a cantare. Il sangue bagna alcuni Santi tra i quali si riconoscono i Santi Cosma e Damiano. A destra alcuni Apostoli non più identificabili perchè le mani che baciavano il crocifisso hanno logorato il dipinto. Tra questi spii riconoscono Pietro e Paolo, due colonne della Chiesa, per cui Francesco aveva una venerazione particolare.

Il crocifisso è tuttora ammirabile nel Protomonastero di Santa Chiara in Assisi, dove le clarisse lo portarono quando si trasferirono dalla chiesetta di San Damiano.



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Titolo: "Croce di san Benedetto in legno d'ulivo e stile moderno - dimensioni 21x11 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846134722
Prezzo: € 43.10

Descrizione:

Croce di design in legno d'ulivo con medaglia di San Benedetto intagliata nel legno e Cristo argentato.
Il materiale è pregiato ed è evidente la cura nei minimi dettagli.
La qualità e la provenienza sono garantite dal Certificato 100% Made in Italy, che assicura che ogni fase della produzione, dalla progettazione alla lavorazione, sono state interamente realizzate in Italia.

Oltre al certificato di garanzia, nella confezione in cartoncino bianco, si trova un piccolo depliant con alcune brevi note sulla croce e la medaglia di San Benedetto.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.



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Titolo: "Croce di San Damiano in legno e bilaminato d'argento - dimensioni 26x18,5 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400049497
Prezzo: € 81.90

Descrizione:

Splendida riproduzione della croce di San Damiano, il crocifisso che parlò a San Francesco, in legno scuro con bilaminato d'argento colorato.
Quest'opera è realizzata su lastra di argento supportata da un metallo comune, usando tecniche all'avanguardia nel settore della lavorazione artigianale dei metalli preziosi.
Il crocifisso è confezionato in un'elegante scatola in cartoncino rigido.

La croce di San Damiano è il crocifisso dinanzi al quale San Francesco pregò nel 1205, ricevendo da esso la chiamata a lavorare per la Chiesa del Signore. Così narra la Leggenda dei tre compagni:
«Mentre passava vicino alla chiesa di San Damiano, fu ispirato a entrarvi. Andatoci prese a fare orazione fervidamente davanti all'immagine del Crocifisso, che gli parlò con commovente bontà: "Francesco, non vedi che la mia casa sta crollando? Va' dunque e restauramela". Tremante e stupefatto, il giovane rispose: "Lo farò volentieri, Signore". Egli aveva però frainteso: pensava si trattasse di quella chiesa che, per la sua antichità, minacciava prossima rovina. Per quelle parole del Cristo egli si fece immensamente lieto e raggiante; sentì nell'anima ch'era stato veramente il Crocifisso a rivolgergli il messaggio.»

Il crocifisso di San Damiano non appartiene ancora al tipo del Christus patiens, del Cristo sofferente, secondo lo stile che si imporrà a partire dal XIII secolo. Il Cristo è vittorioso, con gli occhi aperti. Il Corpo di Cristo è rigido, vincente sulla morte e sulla croce. Il volto ha un'espressione sofferente e seria, ma allo stesso tempo composta e serena.  L'aureola è d'oro come la croce all'interno della stessa aureola che vuole significare un Crocifisso Glorioso.

La vittoria è chiaramente espressa dall'Ascensione di Cristo verso la mano del Padre che lo accoglie in cielo. Una scena tutta in movimento che simboleggia la vita e la vittoria. All'estremità superiore della croce, racchiusa in un semicerchio aperto all'infinito verso l'alto, appare la mano benedicente del Padre. Dieci angeli sono in cima alla croce e fanno corona all'Ascensione muovendosi con gioiosa agitazione. Sotto è la dicitura, con abbreviazioni: IHS NAZARE REX IUDEORU (GESÙ NAZARENO RE DEI GIUDEI).

Alla destra e alla sinistra di Gesù, all'altezza delle braccia ci sono degli angeli che ammirano le stimmate addolorati, ma sereni.

A destra sotto la Croce di Gesù si trovano San Giovanni, la Madonna e Longino. Maria, piena di grazia e benedetta fra tutte le donne, sta in luogo privilegiato, un posto d'onore. Accanto a lei Giovanni, il discepolo che Gesù amava e che rappresenta tutti noi. Più piccolo, sotto la figura della Madonna, appare Longino, un soldato romano con nella mano la lancia con la quale squarcia il Costato di Cristo, a rappresentare il popolo pagano.

Alla sinistra di Gesù, vicinissima a Lui, Maria Maddalena: peccatrice convertita da Gesù, lo ha seguito nella Dolorosa Passione e al mattino di Pasqua sarà la prima a vedere il Signore Risorto. Dal volto si evidenzia il suo stupore e la sua ammirazione per i privilegi avuti. Accanto a lei Maria madre di Giacomo il minore che resterà sempre vicino a Gesù ed infine il centurione che sarà il primo a confessare: "Veramente quest'uomo è Figlio di Dio" (Mc 15,39). Si tratta dello stesso centurione di Cafarnao a cui Gesù aveva guarito il figlio e del quale Gesù aveva detto: "In verità vi dico che in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande" (Mt 8,10). Alle sue spalle appare il ragazzo miracolato.

Vicino alla gamba sinistra di Gesù l'artista ha disegnato un gallo con il becco aperto ed il collo teso intento a cantare. Il sangue bagna alcuni Santi tra i quali si riconoscono i Santi Cosma e Damiano. A destra alcuni Apostoli non più identificabili perchè le mani che baciavano il crocifisso hanno logorato il dipinto. Tra questi spii riconoscono Pietro e Paolo, due colonne della Chiesa, per cui Francesco aveva una venerazione particolare.

Il crocifisso è tuttora ammirabile nel Protomonastero di Santa Chiara in Assisi, dove le clarisse lo portarono quando si trasferirono dalla chiesetta di San Damiano.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Tau in legno d'ulivo "Pax et bonum" - altezza 17 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400124194
Prezzo: € 23.20

Descrizione:

Meraviglioso Tau in legno d'ulivo riportante la locuzione latina "Pax et bonum", formula di saluto caratteristica della predicazione di s. Francesco e dei suoi seguaci.
Sulla superficie del Tau è stampata l'immagine del Poverello d'Assisi circondato da colombe, fiori e ulivi, che oltre ad essere simbolo della pace (pax) rappresentano anche il creato tanto amato da san Francesco ("Il cantico delle creature").

Una croce per chi ama questo grande Santo a cui Papa Bergoglio ha deciso di ispirarsi nel nome e nell'operato.
Nella sua vita San Francesco ha usato di frequente la lettera greca tau, che per egli significava croce e penitenza.

Oggetto pregiato non solo per il materiale, un legno d'ulivo dalle bellissime e caratteristiche venature, ma per la confezione curata. Il crocifisso infatti è inserito in una bustina di panno bianca che, a sua volta, è inserita in una scatola di cartone arancione.
Il tutto corredato da certificato di garanzia che attesta l'autenticità del materiale.

Il Tau o "T" era già presente nelle catacombe romane e fu caro ai primi cristiani per la somiglianza con la croce.
Le descrizioni paleocristiane della croce utilizzata come pena capitale e quelle dei loro contemporanei pagani testimoniano che, nonostante le idee proposte da certi moderni, la forma più comune della croce romana da esecuzione era quella stessa della lettera tau.
Il tau è stato definitivamente adottato da San Francesco, che tracciava su di sé questo segno per consacrare il suo operato al Signore e ricordare l'amore per il crocifisso.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Croce in resina da appoggio "Ichthys" - altezza 18 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400234862
Prezzo: € 12.20

Descrizione:

Originale croce da appoggio a forma di ichthys alta 18 cm. E' realizzata in resina e dotata di un piedistallo rettangolare su cui poggia la scultura arcuata. Sui due archi sottili e sinuosi è inciso il versetto "Seguitemi e io vi farò pescatori di uomini" (Mt 4,19).
I due archi che si specchiano e si intersicano, vanno a formare la sagoma stilizzata del pesce: è quella tipica dell'ichthys, termine cristiano derivato dal greco che richiama il pesce attribuito a Cristo.

La forma stilizzata del pesce è quella tipica dell'ichthys, termine latino derivato dal greco che identifica il simbolo religioso cristiano del pesce nella forma di due archi che si specchiano ed intersecano.
La parola “ichthys” è l'acronimo di “Iesous Christos, Theou Yios, Soter”, ovvero “Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore”.

La scultura si presenta imballata in uno strato protettivo di polistirolo e confezionata in una scatola bianca di 21x12x10 cm.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.


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Titolo: "Crocifisso da parete in legno di mogano con Cristo in metallo - 25 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052239915
Prezzo: € 12.22

Descrizione:

La croce è realizzata in legno di mogano, mentre il corpo di Cristo riportato è in metallo argentato. Il crocifisso puo eseere appeso grazie ad un gancio sul retro.

Questo prodotto, realizzato in Italia, è disponibile in diverse misure:

- 15 cm (articolo 161015)

- 20 cm (articolo 161020)

- 25 cm (articolo 161025)

- 30 cm (articolo 161030)

 

 

 



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Titolo: "Crocifisso pastorale Giovanni Paolo II da parete in metallo dorato - 30 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052239984
Prezzo: € 50.26

Descrizione:

Crocifisso pastorale Giovanni Paolo II in metallo dorato. Riprende la forma, diventata famosa in tutto il mondo, della croce pastorale di questo Papa. Ideata per essere appesa al muro come arredamento per la casa. 

Realizzato in Italia.

Il prodotto è disponibile anche nella misura di 14 cm (codice:161414) ed anche in altra finitura (metallo argentato) col codice161330 e 161314.

 



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Titolo: "Crocifisso da parete in legno di ulivo con Cristo in metallo argentato - 16 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052240317
Prezzo: € 14.01

Descrizione:

Croce realizzata in legno di ulivo con inserti in metallo dorato, mentre il corpo di Cristo è in metallo argentato.

Il crocifisso è disponibile in diverse altezze:
13 cm (articolo 163513)
16 cm (articolo 163516)
23 cm (articolo 163523)



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Titolo: "Crocifisso da parete in legno con Cristo in plastica - 20 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052239786
Prezzo: € 7.54

Descrizione:

Croce di legno con Gesù Cristo riportato in plastica di 20 cm. Il prodotto verrà consegnato in una busta di plastica.

Il crocifisso è disponibile in altre misure: 

- 13 cm (codice 160213)

- 25 cm (codice 160225)

- 30 cm (codice 160230)



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Titolo: "Crocifisso da parete in legno con Cristo in metallo brunito - 25 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052240584
Prezzo: € 15.76

Descrizione:

Il crocifisso è realizzato in legno di mogano con dettagli in metallo dorato, mentre il corpo di Cristo è in metallo brunito. Le particolarità di questa croce sono l'aureola, in metallo dorato diamantata, e gli angoli dorati.

Il prodotto, realizzato in Italia, è disponibile in altre misure:
- 17 cm (articolo 165217)
- 25 cm (articolo 165223)



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Titolo: "Crocifisso Cristo morente, produzione greca in legno - 21,5 x 14 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052219603
Prezzo: € 100.72

Descrizione:

La croce in legno di questo articolo è scolpita a mano e ci mostra il Cristo in stile bizantino.

Stampato su carta ed applicato ad un basso strato di imitazione legno.

Realizzato in Grecia

 



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