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Titolo: "Preti e diaconi insieme"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Luca Garbinetto
Pagine: 96
Ean: 9788810521618
Prezzo: € 8.00

Descrizione:Questo libro affronta il tema del diaconato in stretta correlazione al presbiterato, ponendo i due gradi del ministero in una vitale e originale relazione di complementarietà. Il punto di partenza è l'esperienza concreta della congregazione religiosa Pia Società San Gaetano, formata da religiosi, preti e diaconi che condividono i voti di povertà, castità e obbedienza e vivono insieme in comunità assumendo in modo corresponsabile la cura delle parrocchie. In sintonia con le intuizioni conciliari, attraverso un percorso che attinge all'esperienza di oltre cinquant'anni si delinea un profilo del ministero ordinato che valorizza sia la comune radice sacramentale di diaconato e presbiterato sia le specificità, ricche di conseguenze dal punto di vista pastorale e teologico.

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Titolo: "Il diaconato nel pensiero di Papa Francesco"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Enzo Petrolino
Pagine: 208
Ean: 9788826600222
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Il volume raccoglie gli interventi sul diaconato tenuti da Papa Francesco nel corso del suo ministero episcopale a Buenos Aires e quelli più recenti da lui pronunciati come Vescovo di Roma. Nella Prefazione al volume il Santo Padre ricorda perché il Diaconato è importante e sottolinea come sia interessante e necessario oggi approfondirne lo sviluppo. «La Chiesa - dice il Pontefice - trova nel diaconato permanente l'espressione ed in pari tempo l'impulso per farsi essa stessa segno visibile della diaconia di Cristo Servo nella storia degli uomini». Tutta la diaconia della Chiesa - ribadisce il Pontefice - «ha il suo cuore pulsante nel Ministero Eucaristico e si realizza primariamente nel servizio dei poveri che recano in sé il volto di Cristo sofferenze».

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Titolo: "Diacone"
Editore: Queriniana Edizioni
Autore: Serena Noceti
Pagine: 312
Ean: 9788839908995
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Nel 2016 papa Francesco, in risposta a una domanda rivoltagli durante l'Assemblea plenaria delle Superiori generali, costituiva una Commissione di studio sul diaconato femminile. Il tema di una ordinazione diaconale delle donne è stato oggetto di numerosi studi, di taglio storico e teologico-sistematico, a partire dal Vaticano II. Questo volume vuole contribuire al dibattito in corso, ponendo la domanda sulla possibilità di una (re)istituzione di questa figura ministeriale nell'orizzonte della teologia del ministero ordinato proposta dai documenti dell'ultimo concilio. Tenendo presente questa prospettiva, che pone l'interpretazione teologica di ogni figura ministeriale in rapporto alla missione e alla vita del soggetto ecclesiale, vengono avvicinate volta per volta le fonti bibliche e le molteplici attestazioni patristiche, in dialogo con quanti - biblisti, storici, teologi, uomini e donne - hanno già studiato il tema delle "donne diacono" negli ultimi cinquant'anni.

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Titolo: "Diaconi beati e santi"
Editore:
Autore: Lorenzo Bortolin, Benito Cutellè, Luca Del Negro e Stefano Passaggio
Pagine:
Ean: 9788869292026
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Sorpresa e gioia: sono i sentimenti che ho provato scorrendo questo libro. Sorpresa, innanzi tutto, per il numero dei diaconi - oltre duecento - che la Chiesa ha già riconosciuto beati e santi; in secondo luogo, sorpresa perché non mi risulta che sinora sia stata compiuta una ricerca così approfondita. Infine gioia, perché queste biografie valorizzano una volta di più la particolare vocazione al diaconato e perché gli autori sono diaconi permanenti della nostra amata diocesi di Torino. La parola «diacono» vuol dire «servo» ed indica la scelta che Gesù stesso ha compiuto nella sua vita terrena: non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti (cfr. Mt 20,28). Non a caso, alcuni beati e santi qui citati hanno scelto di restare diaconi, perché si ritenevano indegni di essere sacerdoti. Nel ringraziare gli autori che hanno realizzato quest'opera, desidero affidare a san Lorenzo, loro patrono, tutti i diaconi oggi in servizio e le future vocazioni al primo grado del sacramento dell'Ordine, non avendo migliore augurio da rivolgere loro di quello che è stato messo a tema in questo libro: la santità.

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Titolo: "Il diaconato alle donne?"
Editore: Ancora
Autore: Vinicio Albanesi
Pagine: 96
Ean: 9788851417901
Prezzo: € 13.00

Descrizione:«Sul diaconato femminile, mi sembra utile una commissione che chiarisca bene questa cosa, soprattutto riguardo ai primi tempi della Chiesa». È bastata questa frase di papa Francesco – pronunciata il 12 maggio 2016 durante l’incontro con le rappresentanti dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali – per riaprire una questione già affrontata più volte in passato, soprattutto in chiave di «rivendicazione femminile». Come contributo al dibattito in corso nasce questo agile saggio, in cui don Albanesi fa il punto sulla storia e la teologia del diaconato e ricostruisce anche la vicenda per molti versi oscura delle «diaconesse» nel primo millennio cristiano. E non teme di prendere posizione sull’oggi, con un «sì» deciso al diaconato femminile, visto come l’occasione per configurare in modo nuovo e convincente un ministero rinato con il Vaticano II e dall’identità ancora incerta. La vera posta in gioco non è infatti il riconoscimento anche ecclesiastico del ruolo fondamentale delle donne, quanto il riportare nel cuore stesso della missione della Chiesa il servizio della carità. Don Vinicio lo dice da esperto canonista, ma anche e soprattutto da «prete di strada» che ha dedicato la sua vita al servizio degli ultimi.

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Titolo: "Donne diacono?"
Editore: Edizioni Messaggero
Autore: Cristina Simonelli, Moira Scimmi
Pagine: 104
Ean: 9788825043716
Prezzo: € 9.00

Descrizione:Le donne sono un'enorme risorsa per la pastorale cattolica, ma in quale forma saranno presenti nell'immediato futuro all'interno della Chiesa? Il recente dialogo fra papa Francesco e le suore dell'Unione internazionale superiore generali (12 maggio 2016) ha portato all'attenzione di tutti il tema del diaconato femminile. Le due autrici affrontano il tema con linguaggio chiaro e accessibile al grande pubblico: partendo dalle fonti storiche che segnalano la presenza di donne diacono in diverse aree geografiche dalla Chiesa delle origini fino al VII secolo, arrivano ad analizzare lo status della questione ai nostri giorni.

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Titolo: "Nuovo Enchiridion sul diaconato"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore:
Pagine: 1096
Ean: 9788820998073
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Il volume offre una raccolta di testi fondamentali per conoscere le radici del diaconato e comprenderne sia la specificità ministeriale sia le potenzialità di sviluppo nell'oggi della vita e della pastorale ecclesiale.Le «Fonti scritturistiche e patristiche», di «Documenti» dei Concili e della Santa Sede, il «Magistero pontificio fino a papa Francesco», indicano - dice l'autore nell'Introduzione - «il lungo e graduale percorso del ministro diaconale fino al nostro tempo, ne evidenziano le tappe più significative ed aprono la strada a riflessioni, ricerche e approfondimenti». L'opera si inserisce in un contesto in cui l'interesse teologico-pastorale verso la ministerialità e i ministeri nella Chiesa vive un crescente interesse; lo stesso che allo stesso tempo e allo stesso modo è presente, con una sensibilità particolare, nei confronti del ministero diaconale. Tale interesse è stato approfondito anche nelle riflessioni conciliari e post-conciliari e ha portato oggi ad una rinnovata attenzione verso il ruolo che i diaconi hanno nella Chiesa.Il volume è completato da una appendice documentaria sul diaconato nella Chiesa italiana e dal Discorso del Santo Padre Francesco all'Unione Internazionale Superiore Generali (UISG) - sull'inserimento delle donne nella vita della Chiesa - tenuto presso l'Aula Paolo VI il 12 maggio 2016.

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Titolo: "L'urgenza della predicazione"
Editore: Porziuncola Edizioni
Autore: D'Alatri Mariano
Pagine: 64
Ean: 9788827010723
Prezzo: € 7.00

Descrizione:Il ministero del diaconato nella Chiesa è documentato fin dai tempi apostolici ed è stato tenuto sempre in grande considerazione. Per vivere la spiritualità del servizio, oggi più di ieri, il diacono ha bisogno di modelli da imitare, come santo Stefano o san Lorenzo. Ma ce n'è uno particolarmente vicino e quanto mai attuale: Francesco d'Assisi. Si parla poco di san Francesco come "diacono" ed è raro trovare studi appropriati sull'argomento. Queste pagine lo presentano come un punto di riferimento di straordinaria attualità, capace di illuminare il senso del diaconato permanente anche nella Chiesa di oggi.

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Titolo: "Diaconia"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Étienne Grieu
Pagine: 232
Ean: 9788810203644
Prezzo: € 24.50

Descrizione:L'amore di Dio non rimane nascosto e trabocca in ogni aspetto della vita relazionale. Come esso rielabora il modo di collocarsi dei cristiani, in particolare nell'ambito della carità e dell'impegno? Le organizzazioni e le strutture sociali sono impermeabili a tale amore? Il libro affronta il tema della vocazione diaconale, talvolta ridotta ad attività caritative o sociali, considerate appendici operative della fede, e presenta in modo nuovo le ragioni teologiche che motivano la presenza dei cristiani nella società e il loro impegno nella solidarietà sociale. Per i diaconi, in particolare, è uno strumento per approfondire identità e vocazione oltre che un completamento del manuale pastorale di Alphonse Borras Il diaconato, vittima della sua novità?, pubblicato da EDB nel 2008. «L'obiettivo di questo libro - spiega nella prefazione il cardinale Roger Etchegaray - è quello di ricordare, sulla scia dell'enciclica di Benedetto XVI Deus caritas est, che la diaconia della Chiesa non costituisce una sorta di attività annessa che possa essere subappaltata a cristiani particolarmente generosi o devoti. In realtà, essa concerne tutta la Chiesa, ogni cristiano e l'intera comunità».

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Titolo: "Il Concilio Vaticano II e il diaconato"
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Autore: Enzo Petrolino
Pagine: 248
Ean: 9788820991463
Prezzo: € 22.00

Descrizione:

Dalla restaurazione compiuta dal Concilio Vaticano II fino ai giorni nostri il Diaconato ha percorso un lungo cammino nel quale è avvenuta una graduale presa di coscienza della sua identità e delle sue potenzialità.In questo testo l'Autore prende in esame proprio lo sviluppo del ministero diaconale, analizzando le ragioni che ne hanno determinato il rinnovamento e le modalità che ne hanno caratterizzato la realizzazione. Con il Concilio infatti è iniziato per il Diaconato un vitale quanto faticoso percorso su due fronti: da un lato l'approfondimento normativo da parte della Santa Sede e delle Conferenze episcopali, dall'altro la presa di coscienza delle diverse comunità che gradualmente si preparano ad accogliere questo ministero.

 

INTRODUZIONE

Dalla sua restaurazione fino ai giorni nostri, il Diaconato ha percorso un lungo cammino di riflessione sulla sua identità e di graduale presa di coscienza della variegata ricchezza di potenzialità che lo Spirito gli dona in relazione all'oggi ecclesiale e sociale. Segno efficace di grazia e viva presenza ministeriale che rende visibile alla comunità dei credenti il Cristo Servo e Signore, il ministero diaconale si pone oggi in attento e costante dialogo anche con le realtà del mondo, per annunciare a tutti — soprattutto ai poveri di questo nostro tempo — il Cristo speranza degli uomini, ed essere espressione e strumento in mezzo ad essi della stessa diaconia della Chiesa.

Con il Concilio Vaticano II, dopo la decisione non attuata del suo ripristino presa dal Concilio di Trento ', il diaconato viene restaurato nella Chiesa latina come grado permanente della gerarchia. Per giungere a questa determinazione, è stato di rilevanza fondamentale il fatto che l'assemblea conciliare, nell'ottobre del 1963, abbia dato una risposta affermativa ad una delle cinque domande orientative al rinnovamento della vita ecclesiale, che trattava esplicitamente di questo ministero.

Il Vaticano II, Concilio prevalentemente pastorale, con la sua ecclesiologia di comunione centrata sulla Lumen Gentium, stabilisce in maniera inequivocabile che il ministero diaconale rinasca nella Chiesa come ministero "proprio", e non più solamente come tappa per i candidati al sacerdozio. Il documento conciliare tratta del diaconato nell'ambito del III capitolo, dove si parla della Costituzione gerarchica della Chiesa, stabilendo che tale ministero può essere conferito a uomini sia celibi che sposati. La collocazione del diaconato all'interno della Gerarchia viene messa in rilievo attraverso l'accenno alla "imposizione delle mani" e alla "grazia sacramentale", che sottolinea — anche se in maniera ancoraprudente — la sacramentalità di questo ministero. Una indicazione, questa, che emerge in ogni caso dall'insieme del dettato conciliare, che vede la collocazione del diacono al di dentro dell'Ordine, come vera parte — pur se in un "grado inferiore — dei "ministri sacri". L'espressione "inferiore" usata nella Lumen Gentium riflette una terminologia corrente consacrata dall'uso e dal diritto di allora; la ricerca successiva ha preferito espressioni che accentuano più la specificità dei diversi ministeri anziché la superiorità o inferiorità di grado.

Nella Costituzione vengono usati i termini che esprimono chiaramente i tre gradi tradizionali dell'Ordine gerarchico: Episcopato, Presbiterato, Diaconato. L'articolazione tripartita del sacramento dell'Ordine è affermata più volte nella Lumen Gentium. Il testo conciliare, parlando del servizio dei vescovi', afferma che esso viene esercitato con l'aiuto dei sacerdoti e dei diaconi, e sottolinea altresì che il ministero ecclesiastico, di istituzione divina, è esercitato già da antica data attraverso i diversi ordini: vescovi, presbiteri, diaconi'.

La successiva ed importante affermazione della Costituzione conciliare è che i diaconi ricevono l'imposizione delle mani non per il sacerdozio, ma per il servizio, in quanto, sostenuti dalla grazia sacramentale nel ministero della liturgia, della predicazione e della carità, servono il popolo di Dio in comunione col vescovo ed i suoi sacerdoti; tale asserto conferma da una parte tutta la tradizione che esclude il diaconato dalle funzioni sacerdotali, e pone dall'altra il ministero dei diaconi come intermediario tra quello dei vescovi e dei presbiteri con il resto del Popolo di Dio. Pertanto, la formula "sostenuti dalla grazia sacramentale" dice come il diacono sia abilitato alle sue funzioni proprio grazie ad una virtù sacramentale.
Il testo conciliare enumera poi dandone anche de le tre funzioni fondamentali, delle applicazioni specifiche.

La Costituzione dogmatica sulla Chiesa contiene un altro riferimento al diaconato particolarmente interessante. Al capitolo V 5, a proposito della vocazione universale alla santità, si dice che l'impegno di una vita santa per i diaconi deriva soprattutto dalla loro specifica partecipazione alla missione e grazia del supremo Sacerdote. Il Concilio ha così individuato la "peculiarità" del diacono nel "servizio" ai "misteri di Cristo e della Chiesa".

Anche in altri testi conciliaci troviamo riferimenti al diaconato 6. In particolare nel Decreto sull'attività missionaria della Chiesa Ad Gentes, che recepisce la sensibilità soprannaturale espressa dal Concilio in riferimento alla "grazia sacramentale" inserendo il ministero permanente del diacono nella pluralità dei ministeri suscitati dallo Spirito di Dio nel suo Popolo, in tal modo confermando e rafforzando un servizio di fatto già esercitato.

Un'interpretazione globale dell'ecclesiologia del Vaticano II conduce ad una più chiara spiegazione dei passi che hanno caratterizzato la visione del diaconato e il suo conseguente sviluppo. Basata sul mistero e sul sacramento, essa ha messo in evidenza la dimensione esistenziale della Chiesa come comunione, comunità e comunicazione. Proprio i testi conciliari sul diaconato esprimono sostanzialmente questa realtà, ponendo questo ministero nella radice del mistero di comunione della Chiesa e nella sua realtà sacramentale.

Con il Concilio si avvia dunque una nuova stagione per il ministero diaconale e comincia un vitale e faticoso cammino su due fronti: da un lato l'approfondimento normativo da parte della Santa Sede e delle Conferenze Episcopali, dall'altro la presa di coscienza delle diverse comunità che si aprono, anche se lentamente, ad accogliere questo ministero. 

Riguardo agli sviluppi dei testi conciliari, il documento pontificio "Sacrum diaconatus ordinem" riprende i compiti che in essi sono indicati, apportando qualche innovazione. Viene ad esempio aggiunta — tra le funzioni del diacono — la guida di comunità disperse. Tale prospettiva aprirà per le comunità parrocchiali nuovi orizzonti non ancora del tutto esplorati. Inoltre, si danno delle direttive circa la formazione dei candidati "giovani" o "adulti". Le restanti questioni, sul ripristino del diaconato e sulle sue modalità, vengono delegate alle Conferenze Episcopali dei vari Paesi.

Nel periodo intercorrente fra il Concilio ecumenico ed il Motu proprio appena menzionato, Papa Paolo VI pronuncia due interventi sul diaconato che rimangono, ancora oggi, fondamentali per la sua comprensione e la sua collocazione dentro la più ampia ed articolata ministerialità ecclesiale.

Nel pontificato di Giovanni Paolo II, come vedremo, non si registra un documento esplicito sul diaconato, ma alcuni suoi discorsi pronunciati in diverse occasione di incontro con i diaconi in varie parti del mondo risultano di grande rilievo dottrinale, esortativo e pastorale. E non mancheranno riferimenti di rilievo anche al Magistero immediatamente successivo a questo pontefice.

La riflessione sullo sviluppo del ministero diaconale che, pur senza presunzione di completezza, andremo a fare si pone quindi come una sorta di "viaggio" attraverso le ragioni che ne hanno determinato la restaurazione ed il rinnovamento e le modalità che ne hanno fin qui caratterizzato la realizzazione: un viaggio affascinante, perché scaturito dall'impulso della "fantasia" innovatrice dello Spirito, e al tempo stesso radicato nella storia degli uomini e capace di giungere fino a noi da un passato lontano nel tempo con una freschezza di motivazioni che parla sorprendentemente il linguaggio della contemporaneità ed entra mirabilmente nella missione della Chiesa al servizio del suo Signore e dell'umanità in cammino.

 

ESTRATTO DAL PRIMO CAPITOLO

LA DIACONIA DELLA CHIESA: MISTERO DI COMUNIONE E DI SERVIZIO

A ciascuno è data una manifestazione dello Spirito per l'utilità comune (1Cor 12,7)

1. Una Chiesa ministeriale memoria viva di Cristo servo Un « segno dei tempi»

La ricuperata consapevolezza dell'indole ministeriale della comunità cristiana è stata uno dei segni dei tempi più significativi del postconcilio. Ciò ha implicato quella riscoperta della realtà pasquale e battesimale della Chiesa che ne rende visibile ed efficace la vitalità nello Spirito secondo l'immagine paolina, una vitalità che si traduce anche a livello operativo, per meglio configurare la struttura ecclesiale e i suoi rapporti interni secondo la volontà del Signore. Questa consapevolezza è dunque, per la Chiesa, un dono da custodire gelosamente, salvaguardando dalle suggestioni della moda la riflessione sui diversi ministeri e sulle relazioni di reciprocità che li contraddistinguono.

La ministerialità qualifica la Chiesa nella sua realtà interna e nei confronti delle dinamiche esterne: Gesù, il Signore e il Maestro, si dichiara servo; la Chiesa, sua sposa, è a servizio della salvezza e della liberazione del mondo; ed ogni partecipazione alla vita della Chiesa — come vocazione di ogni battezzato — è chiamata a servire, altrimenti non è evangelica.

La riflessione sui ministeri tocca e attraversa, quindi, tutto l'oggi della Chiesa; ma non è un discorso comodo, che si possa banalizzare o svendere a suon di parole. E, invece, una realtà esigente — esosa, perfino se ascoltiamo Gesù, il Signore e il Maestro: Io sono venuto a servire e a dare la mia vita come riscatto per molti..., e ancora: Io vi ho dato l'esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi (cf. Mt 20,24-28; Gv 13,15).



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Titolo: "Diaconi"
Editore: Ed Insieme
Autore: Mario D'Elia
Pagine: 104
Ean: 9788876021695
Prezzo: € 10.00

Descrizione:

Se la testimonianza rende credibile il cristiano, il servizio rende credibile il diacono. La Chiesa gli chiede di seguire Gesù, che “è venuto per servire e non per essere servito”. Evangelizzazione, liturgia e carità, i principali ambiti operativi. Ma la ricerca dell’autore è particolarmente orientata a riscoprire il fondamento biblico del diaconato, riletto attraverso il ministero ventennale. In appendice, l’omelia pronunciata dal vescovo Tonino Bello – grande promotore del diaconato permanente – durante il rito di ordinazione di Mario D’Elia.



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Titolo: "Il diacono. Segno di rinnovamento della chiesa, presenza nella famiglia e nella vita della società"
Editore: Aracne
Autore: Meroni Piero
Pagine: 208
Ean: 9788854831582
Prezzo: € 14.00

Descrizione:

Prefazione del Prof. Don Sergio Ubbiali, docente della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale

Nel presente libro si esamina la tematica del ministro ordinato Diacono, realtà antichissima, già presente nella Chiesa apostolica e di grande rilevanza nei primi secoli, restaurato nella Chiesa latina come grado permanente della gerarchia, cioè come ministero proprio e non più solamente come tappa per i candidati al presbiterato. Il volume esamina, innanzitutto, i riferimenti scritturistici dell’Antico Testamento e le fonti del Nuovo Testamento. Il primo dato fondamentale del NT è che il verbo diakonein indica la stessa missione di Cristo come servo (Mt 10,45; Mt 12,18; At 4,30; Fil 2,6-11). Questa parola indica anche l’esercizio del servizio da parte dei discepoli di Cristo (Mc 10,43; Mt 20,26; Mt 23,11; Lc 8,3; Rm 15,25), i servizi di generi diversi nella Chiesa, soprattutto il servizio apostolico di predicazione del Vangelo, e gli altri doni carismatici. Il libro mostra che i termini diakonein e diakonos sono molto generici nel linguaggio del Nuovo Testamento. Il diakonos può significare il servo a mensa (ad esempio in Gv 2,5), il servo del Signore (Mt 22,13; Gv 12,26; Mc 9,35; Mt 20,26), il servo di un potere spirituale (2 Cor 11,14; Ef 3,6; Col 1,23), il servo del Vangelo, di Cristo, di Dio (Rm 11,23), i diaconi sono i servi della Chiesa (Col 1,25; 1 Cor 3,5). Nel caso in cui il diacono appartenga a una delle Chiese, La Volgata non adopera il termine minister, ma conserva la parola diaconus, e ciò indica che quanto indicato negli Atti degli Apostoli (At 6,1-6) non rappresenta l’istituzione del diaconato. Il volume esamina il percorso storico iniziale del ministero diaconale e riporta le principali fonti patristiche, tratte dai testi dei Padri della Chiesa del I e II secolo, dei Padri del III secolo della scuola di Alessandria, dei Padri latini del III secolo, dei Padri orientali del IV secolo, dei Padri cappadoci e dei Padri latini del IV secolo. Vengono poi analizzate le molteplici cause che hanno influenzato il consolidamento del Diaconato Ordinato sino alle successive fasi di progressivo svuotamento della sua specificità caritativa, anche in riferimento ai can. 32 e can. 33 del Concilio di Elvira (Spagna, 306-309), can. 14 del Concilio di Arles (314) e del Concilio di Nicea (325). Il libro presenta il Diaconato nei documenti del Concilio di Trento, indicando che tale Concilio ha voluto definire dogmaticamente l’Ordine come sacramento e che il senso delle sue affermazioni dottrinali non lasciano alcun dubbio al riguardo. Tuttavia, non è evidente in quale misura si deve considerare inclusa in questa definizione dogmatica la sacramentalità del diaconato. È nella teologia generale del sacramento dell’Ordine che si inseriscono i riferimenti al Concilio di Trento circa il diaconato, di cui esso fa esplicitamente menzione. Secondo questo Concilio, i diaconi sono indicati nel Nuovo Testamento, benché non si dica che essi siano stati istituiti direttamente da Cristo. In accordo con il modo di considerare gli altri ordini, il diaconato è concepito anche come aiuto per esercitare “dignius et maiore cum veneratione ministerium tam sancti sacerdotii”, per servire “ex officio” il sacerdozio e non si dice che esso sia “ad ministerium episcopi”. Inoltre, nei testi del Concilio di Trento il diaconato appare come tappa per accedere al sacerdozio e non c’è alcuna menzione esplicita di diaconato permanente. Nel volume viene presentata una riflessione su alcuni testi dei Riformatori Lutero, Zwingli e Calvino circa l’identità e il ministero del diacono. Il libro analizza la fase successiva al Concilio di Trento sino al Pontefice Pio XII e al Concilio Vaticano II. Si esaminano i riferimenti al diaconato presenti nei testi della Costituzione Conciliare Sacrosanctum Concilium sulla Sacra Liturgia, della Costituzione dogmatica Lumen Gentium sulla Chiesa, della Costituzione dogmatica Dei Verbum sulla Divina Rivelazione, del Decreto Christus Dominus sulla Missione pastorale dei Vescovi, del Decreto Ad Gentes divinitus sull’attività missionaria della Chiesa. Vengono presentati i tratti essenziali dell’ecclesiologia del Concilio Vaticano II e i riferimenti al Magistero dei Pontefici Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI sul diaconato. Infine si esaminano le norme del Codice di Diritto Canonico circa il diaconato e il coordinamento delle figure ministeriali e dei gradi del sacramento dell’Ordine, proponendo una riflessione sulla spiritualità diaconale per i vari stati di vita, il matrimonio cristiano e il celibato per il Regno di Dio. Il libro contribuisce, perciò, a stimolare il progressivo interesse teologico e pastorale verso la realtà della ministerialità della Chiesa che in questi ultimi anni mostra una sensibilità particolare per il ministero ordinato del diacono. Tale interesse ha avuto nella riflessione conciliare e post-conciliare la fase più qualificata di approfondimento, sviluppando una rinnovata attenzione verso il ruolo che il diacono ha nella Chiesa.

Informazioni sull’autore
PIERO MERONI è nato a Monza nel 1958 e risiede a Lissone (MB). È coniugato con Lidia ed è ministro ordinato Diacono incardinato nella Diocesi di Milano dal 2008. Svolge il ministero diaconale nella Comunità Pastorale Santa Teresa Benedetta della Croce in Lissone, nell’ambito della Catechesi e Liturgia, nella Pastorale della Cultura, nella Catechesi degli adulti e nella Pastorale Scolastica. Esercita l’attività professionale di Docente di ruolo nei Licei Scientifici Tecnologici, Istituti Tecnici Industriali e Professionali in Milano e Vimercate.



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Titolo: "Il diaconato, vittima della sua novità?"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Borras Alphonse
Pagine: 224
Ean: 9788810409718
Prezzo: € 22.50

Descrizione:

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Titolo: "Identità e missione del diacono per ritus et preces"
Editore: CLV Edizioni Centro Liturgico Vincenziano
Autore: AA. VV.
Pagine: 124
Ean: 9788873670766
Prezzo: € 7.00

Descrizione:Il Centro di Azione Liturgica rivolgendosi in modo particolare a coloro che sono in cammino verso il sacerdozio, con il suo XII Convegno, nella rilettura dei libri liturgici, ha inteso riflettere sull'Identità e missione del diacono, comprendendone il senso e il significato attraverso i riti e le preghiere (per Ritus et preces) che bene lo caratterizzano, come espressione di una Chiesa tutta ministeriale

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Titolo: "Il diacono. Chi è. Cosa fa. Come diventarlo"
Editore:
Autore: Michele Bennardo, Lorenzo Bortolin, Benito Cutellè
Pagine: 160
Ean: 9788874023578
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Il diaconato permanente, diffuso nelle prime comunità cristiane, a partire dal V secolo si riduce sino a scomparire, salvo qualche ricomparsa come nel caso di san Francesco d'Assisi. È stato il Concilio Vaticano II (1962-65) a rilanciarlo. È attualmente l'unica «vocazione» in continua crescita. Il presente volume - opera di tre diaconi permanenti delle diocesi di Torino e di Susa - presenta in modo divulgativo e nello stesso tempo documentato i fondamenti biblici e patristici del diaconato. Dopo una breve storia dalle origini ai più recenti interventi papali e alle norme vaticane, si tratta diffusamente di chi sono i diaconi, che cosa fanno, qual è il percorso di formazione per diventare uno di loro. In appendice, sono proposti i profi li degli oltre quaranta diaconi che la Chiesa ha dichiarato santi.

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Titolo: "La grazia del diaconato. Questioni attuali a proposito del diaconato latino"
Editore: Cittadella
Autore: Borras Alphonse, Pottier Bernard
Pagine: 232
Ean: 9788830808010
Prezzo: € 14.80

Descrizione:Nel 1968, Paolo VI ordinò i primi diaconi permanenti. Oggi alla distanza di oltre trent'anni il diaconato è diffuso in tutte le Chiese. Perché il diaconato permanente è scomparso nella Chiesa latina prima che fosse ristabilito dal Concilio Vaticano II? Come comprendere la piena sacramentalità di questo ministero? La situazione odierna ci prepara a passare dalle diaconesse della Chiesa primitiva al diaconato femminile di domani? Ma soprattutto, come il diaconato permanente si rapporta al presbiterato e all'episcopato? Il volume esamina le prospettive del rinnovamento del diaconato e fornisce originali risposte ai problemi presenti nell'attuale dibattito sui ministeri ordinati nella Chiesa.

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Titolo: "I diaconi nella Chiesa. Ricerca storica e teologia sul diaconato"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Zardoni Serafino
Pagine: 208
Ean: 9788810409022
Prezzo: € 22.00

Descrizione:

Ricerca storica e teologica sul diaconato



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