Articoli religiosi

Libri - Scienza E Teoria Politica



Titolo: "Governo virale. Dalla polis all'ovile"
Editore: Macro Edizioni
Autore: Mantegazza Stefano, Dal Monte Pier Paolo
Pagine: 192
Ean: 9788865882252
Prezzo: € 18.60

Descrizione:In questo libro gli autori approfondiscono aspetti non trattati dai media e ci invitano a una riflessione e una presa di coscienza della situazione in atto che travalica il conformismo politico-scientista dominante e dominatore a cui secondo gli autori si stanno sacrificando le esistenze di milioni di persone. Con un'appendice dell'avv. Francesco Maimone.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Homo sacer. Ediz. integrale"
Editore: Quodlibet
Autore: Agamben Giorgio
Pagine: 1392
Ean: 9788822905185
Prezzo: € 52.00

Descrizione:Solo ora, raccolti insieme nella loro integralità, i nove libri che formano il progetto Homo sacer acquistano il loro vero significato. Il fitto gioco dei rimandi interni, la ripresa incessante e lo svolgimento dei temi di volta in volta enunciati disegnano un'architettura imponente, articolata in quattro sezioni. Nella prima viene tracciato il programma di una messa in questione dell'intera tradizione politica dell'Occidente alla luce del concetto di nuda vita o di vita sacra (Il potere sovrano e la nuda vita, 1995). Nella seconda sezione questo programma viene svolto attraverso una serie di indagini genealogiche: (Iustitium. Stato di eccezione, 2003; Stasis. La guerra civile come paradigma politico, 2015; Horkos. Il sacramento del linguaggio, 2008; Oikonomia. Il Regno e la Gloria, 2007; Opus Dei. Archeologia dell'ufficio, 2012). La terza sezione sottopone l'etica alla prova di Auschwitz (Auschwitz. L'archivio e il testimone, 1998). La quarta sezione, infine, elabora i concetti essenziali per ripensare da capo l'intera storia della filosofia: forma-di-vita, uso, inoperosità, modo, potere destituente (Altissima povertà, 2011; L'uso dei corpi, 2014). L'archeologia del pensiero politico e filosofico occidentale sviluppata nel progetto Homo sacer non si limita, infatti, semplicemente a criticare e correggere alcuni concetti o alcune istituzioni; si tratta, piuttosto, di revocare in questione il luogo e la stessa struttura originaria della politica e dell'ontologia, per portare alla luce l'arcanum imperii che ne costituisce il fondamento e che era rimasto, in esse, insieme pienamente esposto e tenacemente nascosto. In questa edizione definitiva sono stati restituiti i titoli del progetto originale e sono state inserite le integrazioni - come la lunga nota sul concetto di guerra - e le correzioni volute dall'autore.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Perché l'antropologia ci aiuta a fare politica (e vivere meglio)"
Editore: Castelvecchi
Autore: Vereni Piero
Pagine: 80
Ean: 9788832902150
Prezzo: € 10.00

Descrizione:C'è una cosa che l'antropologia, più di altre discipline, aiuta a rendere visibile: ben poco di quello che ci riguarda come esseri umani è naturale, cioè impresso come istinto, e deve piuttosto essere appreso dai nostri simili. In questo tempo straordinario dovuto alla pandemia da Covid-19 e alle conseguenze delle drastiche misure di contenimento sulle nostre vite individuali e collettive, l'antropologia ci consente di capire un po' meglio proprio quei mutamenti che, volenti o nolenti, stiamo attraversando. Ma in che modo il sapere antropologico può esserci d'aiuto per una buona politica? Se fare politica è capire il contesto, per provare a mutarlo secondo un progetto, nella costruzione della sua risposta Piero Vereni mostra proprio la trasformazione culturale in atto: il doppio legame tra il distanziamento sociale e l'immunità di gregge, e tra libertà e sicurezza, nonché il mutamento dei ritmi rituali dello spazio e del tempo, e le stesse nozioni di socialità e razionalità.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Illustri fantasmi nel castello di Tocqueville"
Editore: Castelvecchi
Autore: Bevilacqua Piero
Pagine: 76
Ean: 9788832903959
Prezzo: € 10.00

Descrizione:In una piovosa giornata del gennaio 2021, nel castello di Tocqueville si radunano per una breve rimpatriata alcuni grandi spiriti della modernità. Oltre al padrone di casa, siedono in salotto Marx, Lenin, Edmund Burke, Milton Friedman, Rosa Luxemburg, Nietzsche e Gramsci. A dispetto della loro condizione di trapassati, gli ospiti non solo conservano intatta l'eredità del loro pensiero, ma sono informatissimi sul presente, su cui intervengono con l'asprezza e la passione dei vivi. E pochi grandi nodi della modernità sfuggono al loro argomentare: la lunga decadenza dell'Italia, il capitalismo americano e la democrazia, le religioni nel mondo contemporaneo, lo sfruttamento coloniale e il razzismo, la libertà e il mercato, la Rivoluzione d'Ottobre e il crollo del mondo sovietico, la frantumazione individualistica delle società, il nichilismo di massa, la scomparsa della verità dalla discussione pubblica, le minacce che il riscaldamento climatico e la predazione delle risorse proiettano sul futuro prossimo. La condivisa consapevolezza dello stretto sentiero su cui gli uomini si sono irresponsabilmente incamminati li porta a cercare una possibile via d'uscita imposta dalla necessità della salvezza.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "L' isola luminosa. Riflessioni sul diritto a emigrare e sul presunto diritto di proibire l'immigrazione"
Editore: Castelvecchi
Autore: Colasanti Riccardo
Pagine: 188
Ean: 9788832903980
Prezzo: € 18.50

Descrizione:«Si possono mettere muri ai territori ma non ai desideri», eppure le immagini a volte violente, a volte strazianti di respingimenti, naufragi e cadaveri non smettono di travolgerci. La migrazione è tema ancora ineludibile nel nostro complesso presente, dopo essere stato una delle trame del racconto di tutta la civiltà occidentale. Solo che oggi la globalizzazione economica e valoriale ha portato alla creazione di "isole", fatte di uomini e società legati solo dal profitto e da interessi immediati e da difendere contro l'invasore. Riccardo Colasanti racconta il sogno migratorio doloroso verso l'"isola luminosa" che è il nostro mondo affrontando le due grandi visioni, la conservatrice e la globalista. Ma chi sono i buoni e chi i cattivi, e siamo obbligati a scegliere tra gli uni e gli altri? Si può fare ricorso solo alla politica, all'economia e alla legge per trovare una risposta, o non è necessario piuttosto cercarla in un ritorno di senso dell'umanità? Prefazione di Emanuele Caroppo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La politica è un problema"
Editore: Castelvecchi
Autore: Manacorda Giorgio
Pagine: 73
Ean: 9788832904215
Prezzo: € 9.50

Descrizione:«Nel suo poetico addio alla politica, è con una energia disperatamente cartesiana che Giorgio Manacorda contrappone Illuminismo e Postmodernità: da un lato la tradizionale "politica della mente" e dall'altro l'attuale "politica del corpo e dell'immagine". Nella sua solitudine di poeta, oggi Manacorda non può che ragionare in grande, cosa naturale e possibile quando si sente che intorno c'è il vuoto. Un doppio vuoto: il vuoto di una politica senza cultura né razionalità e il vuoto di una cultura socialmente ineffettuale e politicamente impotente.» (dalla prefazione di Alfonso Berardinelli)

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Democrazia e sicurezza. Società occidentali e violenza collettiva"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 344
Ean: 9788815292728
Prezzo: € 28.00

Descrizione:L'opinione pubblica nelle democrazie è spesso portata a sottovalutare i rischi per la sicurezza del Paese. Questo è tanto più vero nel caso delle democrazie europee, in virtù della «lunga pace» che fu propria del periodo che va dalla fine della Seconda guerra mondiale alla fine della guerra fredda. Esaurito il confronto fra Stati Uniti e Unione Sovietica e finita la politica dei blocchi, le minacce alla sicurezza sono diventate più diffuse. Con la ripresa della competizione fra le grandi potenze, le guerre civili che insanguinano certi Paesi extraoccidentali e i cui effetti investono le nostre democrazie, e non ultimo con le azioni dei gruppi terroristici, i rischi oggi si sono moltiplicati. Tra l'altro non bisogna dimenticare che le democrazie sono solite risolvere pacificamente i conflitti interni e ciò può renderle impreparate quando si trovano a fare i conti con esplosioni di violenza collettiva o con minacce esterne. Un quadro dunque complesso e articolato su cui questo volume, che raccoglie studi maturati in ambiti e con competenze diversi, vuole fare chiarezza.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Tempi profetici"
Editore: Laterza
Autore: Maurizio Viroli
Pagine: 336
Ean: 9788858144435
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Nella storia d'Italia, i profeti hanno ispirato le lotte per l'emancipazione sociale e politica; esortato uomini e donne a non affidarsi al destino o al fato e ad assumersi la responsabilità della scelta morale; li hanno incoraggiati a liberarsi dalla servitù; hanno sofferto per le ingiustizie del loro tempo e dato un senso alla sofferenza con l'annuncio del riscatto. Agli albori dell'età moderna, la poesia di Dante e di Petrarca, le prediche di Savonarola, la prosa di Machiavelli hanno chiamato gli italiani a lottare per la libertà. L'ultima Repubblica Fiorentina (1527-1530) è stata una 'repubblica profetica'. Nei secoli della decadenza e della servitù politica, i profeti di emancipazione non riuscirono a muovere le coscienze degli italiani. Prevalsero i profeti che predicavano la rassegnazione e i filosofi che accusavano i profeti di essere impostori. La rinascita della profezia redentrice - nella poesia di Alfieri, Foscolo, Manzoni, nell'insegnamento civile di Mazzini, nella musica di Verdi - contribuì al Risorgimento nazionale. Le pagine profetiche di Benedetto Croce sostennero la resistenza al totalitarismo fascista. L'ultima voce profetica è stata quella di Pierpaolo Pasolini. Con il tramonto della profezia sono tramontate anche le visioni e le speranze di emancipazione sociale.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Cambiare il mondo"
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Autore: Leonardo Becchetti, Elisabetta Tripodi
Pagine: 114
Ean: 9788810572061
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Generalmente si è portati ad attribuire un significato positivo al cambiamento. Eppure cambiare il mondo non ha in sé alcun significato di valore. Dentro al cambiamento del mondo stanno i grandi progressi della scienza e della tecnologia, che migliorano il benessere dell'uomo e lo rendono maggiormente cosciente e capace di controllare quanto gli sta intorno; ma ci sono anche disastri ecologici, cambiamenti antropologici devastanti, genocidi consapevoli o inconsapevoli. Cambiare il mondo è un obiettivo o una pulsione fondamentale insita nell'uomo, che dobbiamo imparare a controllare e a indirizzare verso fini comuni? E, se di questo si tratta, abbiamo gli strumenti per capire come indirizzare il cambiamento?

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Un ideale da molti anni coltivato"
Editore: Vita e Pensiero
Autore:
Pagine: 848
Ean: 9788834341704
Prezzo: € 50.00

Descrizione:La mattina del 7 dicembre 1921, Agostino Ge­melli, nella nuova veste di rettore, diede av­vio al primo anno accademico dell'Università Cattolica. Quello stesso anno, nel palazzo neo-classico di via Sant'Agnese, iniziarono anche le attività della Facoltà di Scienze sociali, una delle due Facoltà con le quali i fondatori vollero cominciare a dar corpo all'«ideale da molti anni coltivato» di un Ateneo dei cattolici italiani. Ripercorrendo le differenti tappe della sua storia ormai secolare, questo volume intende esplora­re proprio le radici dell'attuale Facoltà di Scienze politiche e sociali. I saggi e i documenti presentati in queste pagine mettono così in luce la fisionomia di un'istituzione accademica origi­nale, partendo dalle origini e giungendo alla riorganizzazione seguita alla riforma nata dal cosiddetto «progetto Maranini-Miglio», che nel 1968 modificò l'ordinamento delle Facoltà di Scienze politiche. Senza limitarsi a una celebrazione rituale, questi materiali si propongono però soprattutto una riflessione sulle dinamiche di sviluppo, sugli snodi critici e sulle dimensioni problematiche di una Facoltà che, dinanzi a una società e a un mondo in rapida trasformazione, si trovò a ripensare quasi costantemente la pro­pria identità e la propria funzione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Storia delle dottrine politiche"
Editore: Jaca Book
Autore: Dunn John
Pagine: 112
Ean: 9788816415348
Prezzo: € 12.00

Descrizione:"Storia delle dottrine politiche" di John Dunn, pubblicato per la prima volta in italiano da Jaca Book nel 1992, può essere considerato un classico della riflessione sulle finalità e i metodi d'indagine propri della storiografia sul pensiero politico. Introdotto ora da un nuovo saggio del prof. Davide Cadeddu che lo contestualizza all'interno della produzione scientifica dell'autore, questo scritto è ancora in grado di suscitare domande profonde e suggerire risposte originali e attuali sul significato di un approccio peculiare all'analisi delle teorie politiche. Con un testo di Davide Cadeddu.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Per il futuro delle democrazie"
Editore: AVE
Autore:
Pagine: 140
Ean: 9788832711899
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Quale futuro per le democrazie contemporanee? Ci troviamo certamente in un momento di svolta, non privo di incognite, alle prese con le derive dei populismi, le involuzioni prodotte dai sovranismi e i rischi crescenti di manipolazione dell'informazione. Il volume, attraverso la voce di esperti autorevoli e specificamente qualificati, intende offrire un contributo alla riflessione sulle sfide epocali che investono il nostro vivere comune e sulle trasformazioni della cultura e delle prassi democratiche, nella prospettiva di una politica "educata" e di una formazione alla cittadinanza responsabile.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il Dio denaro. Una storia teologico-politica della moneta"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore:
Pagine: 288
Ean: 9788837233259
Prezzo: € 26.00

Descrizione:Il Dio Denaro. Una storia teologico-politica della moneta TABLE OF CONTENTS M. NICOLETTI - P. EVANGELISTI, Introduzione G.L. PRATO, Denaro sacro nell'Antico Testamento. Le componenti filologiche, culturali e teologiche di un'attribuzione non accessoria P. RADICI COLACE, Il denaro da invenzione pericolosa a strumento di salvezza. Tra età greca e prima età cristiana A. D'OTTONE RAMBACH, Fonti per la storia del pensiero economico arabo-islamico medievale e post-medievale P. EVANGELISTI, La forma della majestas. Governo della moneta e potere della comunità nella teologia monetaria di Oresme W. DRUWÉ, Monetary Fluctuations and Credit in Netherlandish Early Modern Learned Legal Practice W. DECOCK, Il De monetae mutatione di Juan de Mariana (1609) e la questione costituzionale sollevata contro la svalutazione monetaria D. CAREY, Locke, Money, and Religious Enthusiasm A M. CARABELLI - M.A. CEDRINI, J.M. Keynes e la critica al capitalismo. Moneta e religione M.G. TURRI, La moneta come riserva di valore. A ogni funzione la sua ontologia e la sua metafisica A. GIGLIOBIANCO, Ferdinando Galiani e il denaro

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Globalettica"
Editore: Jaca Book
Autore: Ngugi Wa Thiong'o
Pagine:
Ean: 9788816415522
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Il concetto di globalettica è ricavato dalla forma del globo. Sulla sua superficie non esiste un centro: ogni punto è ugualmente centrale. Per quanto concerne il centro interno del globo, tutti i punti della superficie sono equidistanti da esso - come i raggi della ruota di una bicicletta che si congiungono nel mozzo. La globalettica coniuga globalità e dialettica per descrivere un dialogo che influisce su tutti gli interlocutori - o multilogo - nel contesto dei fenomeni della natura e della cultura, in uno spazio globale che sta rapidamente trascendendo gli spazi delimitati in modo artificiale, come la nazione e la regione. Il globale è ciò che vedono gli esseri umani a bordo di un'astronave o di una stazione spaziale internazionale; il dialettico è la dinamica interna che essi non vedono. La globalettica abbraccia l'interezza, l'interconnessione, l'eguaglianza di potenzialità delle parti, la tensione e il movimento. È un modo di pensare e di porsi in relazione con il mondo, in particolare nell'era della globalità e della globalizzazione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Pietro Padula. La buona politica"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore:
Pagine: 288
Ean: 9788828400851
Prezzo: € 22.00

Descrizione:«Pietro Padula è stato un testimone, un edificatore, una personalità di riferimento non soltanto per la sua città, per il sistema delle autonomie locali, per il Parlamento e il Governo, ma anche per la comunità delle donne e degli uomini del movimento dei cattolici democratici a cui ha appartenuto. La consapevolezza che il Comune è l'istituzione della Repubblica più vicina ai bisogni delle persone ha sempre accompagnato la riflessione di Padula. La sua visione, in coerenza con il dettato costituzionale, è sempre stata quella di una Repubblica delle autonomie, antitetica rispetto ai disegni neo-centralisti e opposta a un modello di regionalismi ingigantiti, suscettibili di mortificarle». (Sergio Mattarella)

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il potere al plurale. Un profilo di storia del pensiero politico medievale"
Editore: Jouvence
Autore: Lambertini Roberto, Conetti Mario
Pagine: 222
Ean: 9788878016576
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il testo inizia prendendo in esame le premesse del pensiero politico medievale, che affondano le loro radici ancora prima del periodo tradizionalmente definito Medioevo, in particolare nella prassi e nella riflessione del cristianesimo. Ne illustra i primi esiti nel laboratorio dell'età carolingia, per poi passare alla parte più consistente dell'opera, divisa in tre periodi: il primo dalla riforma dell'XI secolo alla metà del XIII, il secondo dalla metà del Duecento alla metà del Trecento, il terzo da metà Trecento a metà Quattrocento. Non si tratta di una distinzione arbitraria o di comodo, ai soli fini di articolare l'esposizione. Vuole invece segnare continuità e fratture, tanto nei contesti istituzionali quanto nei percorsi delle teorie. Trattandosi di un profilo, gli autori hanno volutamente rinunciato a tematizzare il pur vivace dibattito tra gli studiosi; gli approfondimenti sono demandati a un percorso di studio e indagine ulteriore, al quale le indicazioni bibliografi che intendono servire da introduzione.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Pensare la rivolta. Un percorso storico e filosofico"
Editore: DeriveApprodi
Autore: Sersante Mimmo, Montefusco Willer
Pagine:
Ean: 9788865482711
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Rivolte sociali sempre più frequenti si diffondono per il pianeta con tratti «anonimi e tremendi». Anonimi perché non sono governati da alcuna direzione e rappresentanza politica univoca. Tremendi perché hanno per espressione una furia distruttrice dei poteri costituiti. Da Occupy Wall Street a Black Lives Matter, dalle insurrezioni arabe all'occupazione di Gezi Park in Turchia, dalle giornate indipendentiste barcellonesi ai gilet jaunes francesi si assiste a una sorta di globalizzazione anche delle rivolte. Nei loro confronti l'ambito teorico e politico marxista ha sempre risposto nello stesso modo: esse rappresentano l'irrazionale e il contingente nella storia che vanno superati con l'azione organizzata, razionalizzata e proiettata nel tempo. Ma è questo l'atteggiamento giusto? O non si dovrebbe invece cercare di mettere in dubbio questa valutazione e ripensare la rivolta per sottrarla a un'idea di pratica e di storia vincolate a uno sviluppo lineare?

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Perché il populismo fa male al popolo"
Editore: Terra Santa
Autore: Bartolomeo Sorge , Chiara Tintori
Pagine: 128
Ean: 9788862406468
Prezzo: € 14.00

Descrizione:«L'equivoco di fondo del populismo sta nel ritenere che la maggioranza parlamentare si identifichi con il popolo tutto intero, legittimando il comportamento trasgressivo dei leader eletti, che ambiscono a conquistare spazi di potere sempre maggiore. Occorre prendere posizione con coraggio su una serie di sintomi, espliciti indicatori di un cancro della nostra democrazia». Da questa forte provocazione prende le mosse la riflessione di un grande protagonista e testimone della storia politica italiana, che con sguardo lucido lancia un allarme sulle derive istituzionali in atto nel nostro Paese, in Europa e nell'intero Occidente. Pungolato dalle domande di Chiara Tintori, padre Sorge denuncia la superficialità con cui l'attuale politica, ossessionata dal consenso, affronta problemi complessi - immigrazione, povertà, disoccupazione - evitando di indagare, con la necessaria competenza, le radici profonde dei mali che affliggono la società italiana. L'antidoto al populismo è per i due autori un "popolarismo" moderno, certamente ancora ispirato all'Appello ai liberi e forti di don Sturzo (1919) - che con straordinaria lungimiranza aveva posto i fondamenti di una "buona politica" e di una "laicità positiva" -, ma capace di declinarsi oggi nelle nostre società multiculturali e multireligiose.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Breviario dei politici secondo il cardinale Mazarino"
Editore: SE
Autore:
Pagine: 147
Ean: 9788867234417
Prezzo: € 20.00

Descrizione:«Nessuno potrà affermare che queste pagine siano state scritte da Mazzarino. Ma l'ombra di lui le investe con la sua impenetrabile densità. Diremo anzi che questo libretto sembra "costruito" sulla sua ombra, sul fascino che essa esercitò, in un sentimento di attrazione e di orrore: costruito da altri, che non erano suoi nemici, e che imbastirono con molta efficacia i frammenti di tutto ciò che egli aveva detto, di ciò che aveva fatto, e, attraverso il cammino disordinato di queste massime, veniva seguita la linea stessa della sua vita. Ma, anche liberando questo 'Breviario' dall'ombra di Mazzarino, esso rimane un testo di uno straordinario interesse e di una forte suggestione. In più d'una pagina è il libro di un grande scrittore che, come in un romanzo, attraverso momenti staccati e tempi frantumati, dà vita a un personaggio unico ». (Dallo scritto di Giovanni Macchia)

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Discorsi sulla neutralità. A cento anni dal premio Nobel a Carl Spitteler"
Editore: Casagrande
Autore:
Pagine: 122
Ean: 9788877138255
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Premio Nobel per la letteratura 1919, lo scrittore svizzero Carl Spitteler è noto soprattutto per il suo Discorso sulla neutralità, pronunciato a Zurigo nel 1914, pochi mesi dopo l'inizio della Prima guerra mondiale. Di quell'intervento - che divise l'opinione pubblica e ispirò intellettuali come Romain Rolland e Blaise Cendrars - il Comitato del Nobel apprezzò in particolare il richiamo alla coesione nazionale, alla protezione delle minoranze e alla difesa della neutralità. Che ne è, oggi, delle parole di Spitteler? Che significato attribuire ai concetti di nazione, democrazia, neutralità in un'epoca di intrecci linguistici e culturali, segnata da continue emergenze umanitarie e scossa da spinte autoritaristiche e terrorismo? Autrici e autori provenienti dalla Svizzera tedesca, francese e italiana prendono spunto da quel celebre discorso, qui riprodotto, per una riflessione, anche in forma narrativa, sugli Stati-nazione e l'Europa del ventunesimo secolo. Il volume esce contemporaneamente in francese (Éditions Zoé) e in tedesco (Rotpunktverlag) a cura di Camille Luscher.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il volto della folla. Soggetti collettivi, democrazia, individuo"
Editore: Il Mulino
Autore: Nacci Michela
Pagine: 237
Ean: 9788815280923
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Unanime, istintiva, emotiva, sempre irrazionale e spesso violenta: che si tratti di assembramenti politici, religiosi o ludici, nella folla l'individuo si fonde con gli altri, forma un corpo unico e gigantesco. "Gli uomini nella folla si sentono una cosa sola" scrive Elias Canetti. Proprio per questo fa paura: perché fagocita l'individuo e il suo giudizio, distrugge la sua volontà e il suo autocontrollo. Il libro analizza il momento - l'ultimo quarto dell'Ottocento - in cui la folla viene costruita dalla psicologia collettiva e rappresentata nella grande letteratura europea, per poi porsi domande che ci riguardano da vicino: parlare di folla significa automaticamente criticare la democrazia? È possibile pensare la folla non solo in modo negativo? In che modo la folla trasforma la politica e noi stessi?

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Sovranità"
Editore: Il Mulino
Autore: Galli Carlo
Pagine: 154
Ean: 9788815280862
Prezzo: € 12.00

Descrizione:"Sovranità: disprezzarla, o deriderla": è l'imperativo politicamente corretto delle élite intellettuali mainstream. Chi evoca quel concetto che sta al cuore della dottrina dello Stato, del diritto pubblico, della Costituzione e della Carta dell'Onu, è ormai considerato un maleducato, un troglodita: compatito e schernito come chi cercasse di telefonare in cabine a gettoni, quando non demonizzato come fascista. Sovranità è passatismo o tribalismo, nostalgia o razzismo, goffaggine o crimine. E sovranismo è sinonimo di cattiveria. Queste pagine autorevoli ci mostrano che le cose non stanno così, che per orientarsi si deve uscire dai luoghi comuni e dalle invettive moralistiche. E che il ritorno della sovranità è il segno dell'esigenza di una nuova politica.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Robert Michels e la prima guerra mondiale. Lettere e documenti (1913-1921)"
Editore: Olschki
Autore:
Pagine: XII-750
Ean: 9788822266118
Prezzo: € 65.00

Descrizione:Autore de La sociologia del partito politico nella democrazia moderna (1911), Robert Michels rientra tra gli intellettuali europei più cosmopoliti del Novecento. Attraverso i documenti inediti del suo carteggio è possibile fare luce su una porzione cruciale del suo itinerario biografico e, in particolare, venire a capo delle ragioni che, in coincidenza con lo scoppio della Grande guerra, lo spinsero ad auspicare, per il bene dell'Europa, la sconfitta della Germania.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Dai fascismi ai populismi. Storia, politica e demagogia nel mondo attuale"
Editore: Donzelli
Autore: Finchenstein Federico
Pagine: XIV-282
Ean: 9788868438845
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Cos'è il fascismo? E il populismo? Che rapporto hanno dal punto di vista storico e teorico? Possiamo definire fascisti Donald Trump o Matteo Salvini, oppure bollare come populisti politici di destra o di sinistra come Hugo Chávez e Marine Le Pen? Lo storico argentino Federico Finchelstein ripercorre la vicenda di questi concetti per rispondere a interrogativi divenuti quanto mai urgenti oggi che, con l'arrivo al potere dei movimenti populisti, è diffuso il timore di una degenerazione autoritaria della democrazia. «La storia che porta dal fascismo al populismo è essenziale per comprendere i processi politici a noi più vicini», avverte Finchelstein nell'introduzione scritta appositamente per l'edizione italiana. Fascismo e populismo, infatti, pur avendo una storia comune, hanno seguito due traiettorie diverse. Il fascismo è stato una forma di dittatura politica, spesso emersa dall'interno della democrazia con l'intento di annientarla. Il populismo invece è scaturito da altre esperienze autoritarie e nella maggior parte dei casi ha alterato i sistemi democratici, senza quasi mai arrivare a distruggerli. Il populismo contemporaneo - in Europa, negli Stati Uniti e in America Latina - è dunque una forma autoritaria di democrazia, che prospera in contesti di crisi politica, reale o percepita: pone un problema al contempo di scarsa rappresentanza politica, che induce la gente a ritenere che le proprie preoccupazioni siano ignorate dai governi, e di crescente disuguaglianza economica e sociale, che fomenta posizioni politiche radicali e nazionaliste. Con un approccio che fa dialogare passato e presente, Nord e Sud del mondo, Europa e Stati Uniti, l'analisi di Finchelstein ha il merito di guardare al fenomeno populista intrecciando i piani nazionale, transnazionale e internazionale, in una prospettiva storica ma avendo come orizzonte di riferimento il presente. Prefazione di Angelo Ventrone.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Italia. Rivolta ideale"
Editore: Edizioni Segno
Autore: Meluzzi Alessandro
Pagine: 232
Ean: 9788893183918
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Che cos'è la felicità? La parola 'felicità' ha a che vedere con la libertà: la libertà da qualcosa di negativo (la malattia, per esempio) e la libertà di fare qualcosa di positivo (viaggiare, per esempio). Questa felicità, intesa come libertà da e di, definisce il primo punto della nostra linea sociale. L'altra parola da collegare alla felicità è 'identità'. L'identità è la realizzazione di una pienezza di un sé profondo che ognuno dovrebbe conoscere per assecondarlo. È nell'atto di assecondamento di questo sé che noi troviamo la ragione della nostra identità. La ricerca della felicità e dell'identità deve combinarsi poi con un terzo punto: la sicurezza. È difficile partire alla ricerca della felicità e dell'identità se non si è al sicuro. E nel tempo della politica qual è la parola che concilia queste prime tre? Sovranità. Oggi la partita si gioca tra chi pensa che gli individui possono essere ridotti ad un arido soggetto economico intercambiabile senza identità e chi pensa che esistano ancora identità nazionali senza cui non ci può essere felicità né sicurezza.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU