Articoli religiosi

Libri - Filosofia Del Linguaggio E Semiotica



Titolo: "Tempi seriali"
Editore: Castelvecchi
Autore: Dario Cecchi, Paola Dalla Torre, Riccardo Finocchi
Pagine: 116
Ean: 9788832901788
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Cinema, televisione e nuovi media hanno fatto il loro ingresso nell'epoca della serialità: una dimensione che ha scombinato ogni rapporto temporale dell'audiovisivo, e richiede nuovi paradigmi di interpretazione filosofica. Nel confronto critico di "Tempi seriali", il terreno di analisi diventa quindi sintesi del discorso su immagini e forme narrative e delle riflessioni di altre discipline, come l'estetica, la semiotica e la teoria del cinema, per raccontare uno dei fenomeni che meglio descrive la nostra epoca.

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Titolo: "La grande invenzione"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Paolo Benanti
Pagine: 256
Ean: 9788892225152
Prezzo: € 19.00

Descrizione:Il linguaggio non è un semplice strumento: è una condizione in cui abitiamo e viviamo. Tanto importante... che nemmeno ci facciamo caso. Pensiamo a un piccolo aneddoto raccontato dallo scrittore David Foster Wallace: «Ci sono questi due giovani pesci che nuotano e incontrano un pesce più vecchio, che nuota in senso contrario, fa loro un cenno e dice: "Salve ragazzi, com'è l'acqua?-. I due giovani pesci continuano a nuotare per un po' e alla fine uno di loro guarda l'altro e fa: "Che diavolo è l'acqua?-». Il linguaggio è come molti aspetti del vivere quotidiano: proprio perché presenti da sempre sullo sfondo dell'esistenza, diventano pressoché invisibili e ci sono sconosciuti nella loro vera natura. In realtà, il linguaggio, cioè la nostra capacità di comunicare, è la principale "invenzione- dell'umanità: senza di esso, non saremmo umani. Il libro presenta la "tecnologia del linguaggio- e il linguaggio come tecnologia, cioè un'abilità e un'abitudine che è di tutti noi e che è sorprendente analizzare: come è nato? A cosa serve? Perché lo abbiamo sviluppato in un certo modo? qual è il suo futuro?

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Titolo: "Idioma. La cura del discorso"
Editore: Jaca Book
Autore: Sini Carlo
Pagine: 264
Ean: 9788816416802
Prezzo: € 19.00

Descrizione:C'è un luogo comune e universale che ha dato vita all'umanità e in cui ogni essere umano continua a nascere. Questo luogo è il discorso, il sermo, direbbe Orazio: liquido amniotico dello spirito che ci traghetta dalla natura alla cultura, dalla vita istintiva alla vita sociale. Questa semplice evidenza reca però con sé tutti i problemi e i paradossi delle nostre credenze e dei nostri saperi, quindi i limiti delle nostre pretese verità e l'ambiguità di una presunta idea di realtà che da molto tempo ci accompagna. Il libro ne attraversa esemplarmente numerose figure emblematiche: dall'idioma dell'antico mondo della poesia cinese alla riflessione greca sui nomi, ai dialetti e alle lingue del medio evo e del mondo romanzo, alla formazione della nostra lingua volgare, sino ai lessici paradossali delle moderne scienze della natura e alla evoluzione darwiniana delle forme di vita. Da questi e da ancora altri percorsi emerge la proposta di una nuova etica del discorso, che ne curi le cecità e le superstizioni: estremo dono della filosofia al senso dell'uomo planetario in cammino.

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Titolo: "Il varco della sfinge"
Editore: LAS Editrice
Autore:
Pagine: 440
Ean: 9788821313707
Prezzo: € 40.00

Descrizione:

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Titolo: "Lingue, culture ed esperienza"
Editore: Vita e Pensiero
Autore: Giovanni Gobber
Pagine: 150
Ean: 9788834327913
Prezzo: € 16.00

Descrizione:La lingua di una comunità è un repertorio complesso di strategie espressiveconvenzionali, la cui descrizione può fare emergere punti di vista peculiari suaspetti della realtà condivisa. Per esempio, la numerazione nelle lingue europeesi basa per lo più sul sistema decimale; in georgiano, invece, è impiegato ilsistema vigesimale (ottanta è visto come ?quattro volte venti' e novanta è?quattro volte venti più dieci') e la stessa struttura si trova nel francese (quatrevingte quatre-vingt dix) che riprende antiche forme celtiche. Non di rado, unastrategia espressiva ha successo ed è imitata in altre lingue: da aqua vitaederiva il gaelico uisge beatha che poi è diventato whisky. A volte, la somiglianzainganna: la voce inglese sympathy non è usata come la voce italiana simpatia.Avviene spesso, inoltre, che una lingua distingua due significati con due parolediverse, mentre un'altra lingua li affidi alla stessa parola. Là dove una linguaintroduce una distinzione nel vocabolario, un'altra può lasciare che la differenzaemerga dal resto della frase o dal contesto. L'indagine empirica qui propostamette in luce le tecniche impiegate nelle lingue per ritrarre l'esperienza. Se nericava l'impressione di una varietà e di una ricchezza sorprendenti: la realtànon si lascia esaurire da un solo punto di vista. La conoscenza di più lingue èstrumento per comprendere e apprendere uno sguardo "plurale" sul mondo.

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Titolo: "Semiotica 2"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore:
Pagine: 512
Ean: 9788828401469
Prezzo: € 35.00

Descrizione:Questa nuova edizione dello storico Manuale di Semiotica curato da Gianfranco Bettetini e altri specialisti mantiene la articolazione originaria in due volumi. In questo si completa il panorama storico, disegnando le figure più significative, le principali acquisizioni teoriche e i problemi aperti della ricerca semiotica contemporanea. Questa ricostruzione ci porta in pieno nelle vicende del secolo appena concluso, nei suoi crogioli teorici, nei suoi crocevia epistemologici, nelle sue rivendicazioni ideologiche.

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Titolo: "Semiotica 1"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore:
Pagine: 384
Ean: 9788828401452
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Questa nuova edizione dello storico Manuale di Semiotica curato da Gianfranco Bettetini e altri specialisti mantiene la articolazione originaria in due volumi. In questo si analizzano le radici dei dibattiti attuali: la ricostruzione parte da una sintesi delle teorie del segno nell'antichità classica per arrestarsi sulla soglia della fondazione disciplinare, con le figure di Peirce e de Saussure, fondamentali per il passaggio a una riflessione sistematica sui problemi semiotici.

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Titolo: "Fatti di parole. Filosofia del linguaggio"
Editore:
Autore: Gaetano Piccolo
Pagine: 168
Ean: 9788878394179
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Il fenomeno del linguaggio pervade tutta la realtà. Ogni evento può essere raccontato. Ci orientiamo nel mondo dando nomi alle cose. Il linguaggio non è solo uno strumento di comunicazione, ma segna profondamente la nostra esistenza. Questo libro risponde al desiderio di guardare il fenomeno del linguaggio da molteplici punti di vista, non solo nella sua struttura logica, ma anche come luogo dell'interpretazione, della comunicazione e della conoscenza. Pertanto, gli autori presi in considerazione appartengono sia alla tradizione nota come analitica sia a quella che viene definita continentale. Questo sguardo inclusivo riguarda anche la dimensione storica: la risposta ai quesiti che emergono viene cercata infatti sia negli autori classici del mondo antico sia nei contributi dei pensatori contemporanei.

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Titolo: "Il sapere dei segni"
Editore: Jaca Book
Autore: Sini Carlo
Pagine:
Ean: 9788816415379
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il sapere dei segni è antico quanto l'uomo. Muovendo dalle primordiali incisioni sulle pietre e dalle figure delle divinità arcaiche, il percorso del libro frequenta luoghi singolari ed emblematici, come la pratica poetica dell'ideogramma, le immagini musicali dei chiostri, i giochi formativi della coscienza infantile, la comunicazione gestuale della lingua dei Segni. In ogni tappa del cammino il sapere emerge come replica e figura dell'inconcepibile, come ritmo della vita che si confronta con la metamorfosi e il ritorno, con la perdita e la restaurazione, con la memoria e l'oblio. In questo confronto tra la verità e la vita il sapere dei segni scopre il destino che da sempre lo lega alla figurazione provvisoria e al segreto musicale del ritmo, in quanto aritmetica prima dell'esperienza; e poi comprende l'opera seduttiva della morte: la grande creatrice dei segni come figure transitanti della verità. La ricerca filosofica sul segno, la semiotica genuinamente filosofica, impara così il senso del suo limite e della sua necessaria declinazione autobiografica, ma anche la possibilità di una destinale rinascita.

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Titolo: "Sul racconto"
Editore: Marietti
Autore: Roland Barthes
Pagine: 88
Ean: 9788821111099
Prezzo: € 8.00

Descrizione:Se il telefono suona, siamo di fronte a due possibilità: James Bond può alzare il ricevitore oppure no, e questo naturalmente può indirizzare il racconto in due direzioni completamente diverse. In questa conversazione inedita con Paolo Fabbri, registrata a Firenze nel dicembre del 1965, Roland Barthes affronta il tema dell'analisi strutturale dei racconti a partire dalle intuizioni di Vladimir Propp, che suscitarono un dissidio teorico tra Claude Lévi-Strauss e Algirdas J. Greimas. E così, dall'Odissea a Sherlock Holmes, da Don Chisciotte a Madame Bovary, il racconto viene esaminato come un'architettura e una stratigrafia di sequenze.

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Titolo: "Dizionario della lingua inaudita"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Marco Guzzi
Pagine: 360
Ean: 9788831551298
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Forse mai come in questi ultimi decenni l'umanità è stata chiamata a trasformazioni tanto radicali che sembrano dissolvere strutture mentali e concettuali millenarie. Questo turbine epocale sta in realtà predisponendo l'intera umanità a un vero e proprio salto evolutivo, a una sorta di rinascita. Ecco perché oggi più che mai è indispensabile elaborare un Dizionario della lingua inaudita, per dare un senso nuovo alle parole, sottraendole all'usura crescente e alla loro diffusissima mistificazione. Questa riformulazione non può che essere poetica, frammentaria, aforistica, in quanto il nuovo io, che sta iniziando a parlare in noi la sua lingua inaudita, non è ancora definito, ma cresce lentamente, si forma pensiero dopo pensiero. Il testo presenta più di 220 voci chiave del pensiero di Guzzi: da amore a benedizione, da cambiamento a discernimento, da fake news a globalizzazione, da meditazione a rivoluzione, da salvezza a vocazione.

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Titolo: "Semiotica 3.0. 50 idee chiave per un rilancio della scienza della significazione"
Editore: Aracne
Autore: Ferraro Guido
Pagine: 308
Ean: 9788825523188
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il libro intende aprire una nuova fase di sviluppo della semiotica, grazie a prospettive aggiornate e contributi di altre discipline. Al centro vi sono temi chiave come i fondamenti delle architetture narrative e delle pratiche d'interpretazione, la dimensione intersoggettiva della comunicazione, le metodologie di ricerca e i modelli di descrizione strutturale dei testi, la dinamica dei sistemi culturali, le indagini sulla natura del "significato", fino all'inedita messa in luce di una componente primaria posta a monte degli specifici sistemi semiotici. Ogni tema è affrontato in riferimento a testi chiave che spaziano dalla letteratura al cinema, dal folclore alla musica, dalla pittura alla fotografia.

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Titolo: "L' interpicturalité dans la sémiotique de l'art"
Editore: Aracne
Autore: Kolarova Vassiléna
Pagine: 152
Ean: 9788825521108
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

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Titolo: "Là dove finisce la parola"
Editore: Mimesis
Autore: Moretti Filippo, Franchi Giovanni
Pagine: 150
Ean: 9788857553399
Prezzo: € 14.00

Descrizione:C. G. Jung nel "Libro rosso" afferma: "Dalla bocca esce la parola, il segno, il simbolo. Se è segno, la parola non significa nulla. Se invece è simbolo, significa tutto". Parola, segno e simbolo sono tre realtà distinte di cui facciamo quotidianamente esperienza, anche se forse raramente ce ne accorgiamo, e su di essi ci soffermiamo accuratamente a riflettere. Tutti noi sapremmo spiegare, qualora ci venisse richiesto da un interlocutore di parlarne, che cos'è la parola, così come non avremmo dubbi in merito a ciò cui la parola "segno" rimanda; la situazione sembra invece complicarsi quando arriviamo al simbolo. Sembra quasi che ne abbiamo completamente smarrito il significato e che pertanto non sappiamo più nemmeno riconoscere le occasioni in cui ci capita di farne esperienza. Eppure - nota Jung nel "Libro rosso" - il simbolo è tutto. Questa curiosa condizione che accomuna gli uomini del nostro tempo, ossia il fatto che essi non possano rinunciare di fare esperienza di simboli all'interno della loro vita e che al contempo però non sappiano più che cosa questo significhi, ha spinto gli autori del presente volume a trovarsi insieme a riflettere su questo fenomeno.

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Titolo: "Pleasure of imitation. Naturalismo e filogenesi del linguaggio nelle teorie di Hensleigh Wedgwood e di Charles Darwin"
Editore: ETS
Autore: Piattelli Michela
Pagine: 219
Ean: 9788846754691
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Il libro prende in considerazione l'influenza delle teorie imitative del linguaggio sulla genesi e lo sviluppo del pensiero linguistico darwiniano. Si analizza, in particolare, il contributo del filologo inglese Hensleigh Wedgwood (1803-1891), promotore di una visione naturalistica dell'origine del linguaggio improntata a meccanismi onomatopeici, interiezionali e analogici. La prima parte del testo è dedicata all'analisi della teoria wedgwoodiana e al suo inquadramento all'interno del panorama britannico, con particolare riferimento alla tradizione filologica dell'epoca, al modello uniformista proposto dalla geologia e al dibattito accesosi con il sanscritista tedesco Friedrich Max Müller. La seconda parte esamina la presenza del pensiero di Wedgwood nell'opera di Darwin e l'importanza che ha rivestito, in particolare in "The descent of man", per fornire una spiegazione dell'origine del linguaggio che fosse coerente con la teoria della trasmutazione delle specie.

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Titolo: "Il corpo e la macchina"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: P. Cesare Rivoltella , Piergiuseppe Rossi
Pagine: 192
Ean: 9788828400462
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Il paesaggio culturale attuale, segnato dal protagonismo della tecnologia e dal trionfo dei dati, necessita che se ne comprendano i significati e si prospettino le conseguenze sull'agire didattico. A due livelli. Nel primo, quello della multidisciplinarità, sono attraversati i problemi-chiave posti dall'innovazione tecnologica: epistemologico (la conoscenza), semiotico (i linguaggi), antropologico (i comportamenti e i valori), ergonomico (le forme), pedagogico (l'educazione), didattico (la mediazione), metodologico (la ricerca). Il secondo livello individua alcuni concetti-chiave trasversali ai diversi ambiti: l'aggregatore e il frammento; il sistema corpo-mente-cervello; la realtà, i dati e lo schermo; il frattale. Il risultato è una mappa. Una sorta di piattaforma programmatica da consegnare allo studioso e al formatore. Un libro-problema, insomma, nel senso etimologico del gettare-avanti per discutere e attivare la logica della scoperta.

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Titolo: "Maupassant. La semiotica del testo in esercizio"
Editore: Bompiani
Autore: Greimas Algirdas J.
Pagine: 464
Ean: 9788845299643
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Come i flaubertiani Bouvard e Pécuchet, i "Due amici" di Guy de Maupassant si incontrano su un boulevard parigino, innaffiano con assenzio la loro nostalgia per i tempi di pace e decidono l'azzardo: tornare a pesca, malgrado Parigi sia assediata, "affamata e rantolante", nel pieno della guerra franco-prussiana. È il racconto scabro e tragico che nel 1959 avrebbe ispirato a Mario Monicelli il film La grande guerra. Ma è anche l'opera che il semiologo Greimas scelse per compiere l'impresa di cui questo libro è, a sua volta, il resoconto: quella di far emergere dalla lettura di un solo testo un'intera teoria semiotica, per comprendere come il testo dice quel che ha da dire. Non tanto "il testo di Maupassant", né "il testo in quanto letterario" e neppure "il testo in quanto linguistico": il testo in quanto Testo. Da questo capolavoro di acume teorico la semiotica ha appreso fra l'altro come voci, pensieri e passioni costruiscono una storia al pari delle azioni. Ma in un orizzonte ancor più generale ha compreso che della sua analisi il testo non è solo l'oggetto primario: ne è anche il motore.

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Titolo: "Banalità. Luoghi comuni, semiotica, social network"
Editore: Bompiani
Autore: Bartezzaghi Stefano
Pagine: 272
Ean: 9788845299636
Prezzo: € 17.00

Descrizione:La banalità è il nostro nuovo demone. È da quest'ultima che vogliamo rifuggire, come dalla noia, ma è questa stessa fuga a renderci sempre più banali (e noiosi, e annoiati). Per i luoghi comuni proviamo esplicite repulsioni e recondite attrazioni, la nostra idea di successo è che tutti notino come siamo bravi a svincolarci, almeno momentaneamente, da essi. In queste pagine Bartezzaghi si arrischia a seguire due convinzioni. La prima è che abbiamo sbagliato spauracchio e che convenga invece cercare di "avere un buon rapporto" (come oggi si dice) con la banalità, nostra e altrui. Come accade con le persone, per "avere un buon rapporto" con qualcuno occorre guardarlo in faccia, conoscerlo, rivolgersi a lui con schiettezza. Dobbiamo farci amica la banalità. La seconda convinzione è che i social network oggi sono un ambiente particolarmente adatto a farcela guardare in faccia e a conoscerla.

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Titolo: "Storia della filosofia del linguaggio"
Editore: Carocci
Autore: Coseriu Eugenio
Pagine: 443
Ean: 9788843094752
Prezzo: € 18.00

Descrizione:La "Storia della filosofia del linguaggio" - forse il libro più famoso di Coseriu - è il risultato di una serie di lezioni tenute a più riprese, a partire dal 1968. Più che una storia, è un grande dialogo con i filosofi da cui si delinea la sua riflessione. Dopo una parte introduttiva volta a legittimare, sui sentieri di Heidegger, ma anche di Humboldt e di Hegel, la domanda filosofica sul linguaggio, Coseriu accompagna il lettore in una esplorazione affascinante che comincia nella Grecia di Platone. I capitoli su Aristotele, su Leibniz e su Vico sono senza dubbio i momenti culminanti; celebre è la critica a Chomsky.

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Titolo: "Biosemiotica e psicopatologia dell'«ordo amoris». In dialogo con Max Scheler"
Editore: Franco Angeli
Autore: Cusinato Guido
Pagine: 292
Ean: 9788891780645
Prezzo: € 33.00

Descrizione:Che cosa consente l'interazione fra due organismi o la comprensione del vissuto altrui? Spesso le teorie dell'embodiment, dell'intersoggettività e dell'empatia sono partite da un presupposto individualistico (la comprensione dell'altro è successiva alla comprensione di sé stessi) e cognitivista (la dimensione affettiva è successiva al processo cognitivo). La tesi di questo libro è che all'origine non ci sono due entità isolate che successivamente interagiscono. Piuttosto c'è una falda impersonale - l'affettività originaria (Gefühlsdrang) - che rende tutti gli organismi viventi fin dall'inizio costitutivamente sintonizzati con il piano espressivo della vita. La proposta è quella di ripensare la tematica della corporeità sulla base di una biosemiotica dell'interazione fra corpo vivo (Leib) e ambiente (Umwelt). Le emozioni umane si rivelano dispositivi che sperimentano livelli di sintonizzazione ulteriori e che, proprio perché ex-centriche, espongono l'umano al rischio di alienarsi nelle varie forme d'esistenza psicopatologiche. Si tratta d'una prospettiva inedita, che si rivolge alla psicopatologia per rileggere in controluce la filigrana che intesse la struttura della singolarità personale. Quello che emerge è un territorio intermedio fra la filosofia e la psichiatria: la psicopatologia dell'ordo amoris.

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Titolo: "Challenges to living together. Transculturalism, migration, exploitation for a semioethics of human relations"
Editore: Mimesis International
Autore:
Pagine: 488
Ean: 9788869770937
Prezzo: € 34.00

Descrizione:

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Titolo: "La verità della parola e la parola della verità"
Editore: Edizioni Segno
Autore: Renato Pilutti
Pagine: 388
Ean: 9788893183802
Prezzo: € 25.00

Descrizione:

La verità talvolta viene declinata al plurale, oppure viene intesa in senso molto relativistico, e non precisamente in relazione, cosa molto diversa. Il mio amico filosofo Stefano Zampieri ha coniato il bellissimo sintagma “verità locali”, pur non essendo assolutamente un relativista, ma un pensatore cosciente che tutto-e-ogni-cosa-è-inrelazione- con-tutto-e-ogni-cosa. I relativisti, specialmente quelli dediti alla ricerca gnoseologica ritengono che A possa tranquillamente e immediatamente essere sostituita da B, senza alcun rispetto per il principio di identità e di non contraddizione. E questo non funziona, come vedremo nei post dedicati a Wittgenstein. Noi umani dobbiamo avere l’umiltà di rispettare le convenzioni linguistiche e i nomi-che-diamo-alle-cose, non violare questo patto sacro per ragioni ideologiche, come accade di questi tempi quando si vuol talora chiamare le cose con nomi impropri, come chi insiste a definire “matrimonio” una legittimissima “unione civile”. Si può dire che non è vero che un matrimonio coincide con un’unione civile, poiché matrimonio significa etimologicamente “ufficio della madre”, e non sempre nelle unioni civili vi è una madre. O no? Ecco come si trova la verità, che possiede una sua inconfutabile eternità, o perennità, se vogliamo dire in un altro modo.

Note sull'autore

Renato Pilutti è teologo sistematico (PhD), consulente di direzione in aziende nazionali e multinazionali e filosofo pratico di Phronesis, Associazione nazionale per la consulenza filosofica. Collabora con atenei statali e pontifici.



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Titolo: "Il gioco della verità"
Editore: Jaca Book
Autore: Sini Carlo
Pagine: 460
Ean: 9788816415232
Prezzo: € 40.00

Descrizione:Nel Gioco della verità si delineano la forma e gli effetti di una svolta entro la cornice intrecciata di Semiotica ed ermeneutica, che costituisce l’ambito tematico del primo volume delle Opere di Carlo Sini. Forte dell’eredità che gli veniva dalla tradizione ermeneutica e da quella pragmatista, testimoniata già dagli scritti degli anni Settanta raccolti nello Spazio del segno(vol. I, tomo I delle Opere), l’Autore inaugura qui un cammino del tutto originale, che gli permetterà di ripensare le modalità, i limiti e le possibilità del fare filosofico. Composte a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, le pagine del presente tomo propongono infatti un’alternativa forte agli esiti nichilistici e relativistici a cui la filosofia ermeneutica italiana e internazionale stava pervenendo nello stesso giro di anni. L’alternativa al relativismo non si configura però, nella filosofia di Sini, come un nostalgico rimpianto o un caparbio ritorno a improbabili verità assolute; l’alternativa consiste piuttosto nell’impresa di elaborare una nuova concezione della verità stessa, in quanto occasione e provocazione per il sapere filosofico. Non più intesa come corrispondenza logica tra essere e pensiero, ma come esperienza sempre determinata, incarnata e situata, la verità ha in sé tanto la parzialità della propria collocazione storico-pratica quanto la pienezza del senso con cui, in quella esperienza, il mondo si configura senza residui. Senza residui (perché, in ogni esperienza, è tutto il mondo a prender figura di verità), ma nella sempre rinnovata apertura di una differenza: il differire del mondo nelle figure del suo stesso accadere. La prospettiva che così si inaugura restituisce alla filosofia un compito, oggi quanto mai attuale, di comprensione cosmologica e di responsabilità politica, come via di uscita sia dal qualunquismo relativistico sia dal dogmatismo ottuso, che sono gli epigoni gemelli della crisi di senso da cui sono stati segnati gli ultimi decenni del Novecento.

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Titolo: "Che cos'è la narrazione"
Editore: Carocci
Autore: Bernardelli Andrea
Pagine: 143
Ean: 9788843094271
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Quali sono i meccanismi che ci fanno amare il mondo narrativo di un romanzo o di un film? Quali dispositivi catturano la nostra attenzione e ci portano a desiderare che quel racconto non abbia mai fine? Il libro indaga il funzionamento della narrazione, ne esplora i procedimenti di base, per comprendere come possa avere determinati effetti su di noi, così forti da generare anche forme di dipendenza. Tenendo sempre al centro dell'attenzione l'efficacia della narrazione e dei suoi meccanismi, si analizzano molti esempi tratti da diverse forme di espressione narrativa, dalla letteratura al cinema, ai comics e alla serialità televisiva e ci si chiede di volta in volta: che cosa fa questa narrazione? Come agisce su di noi? Perché accettiamo personaggi ed eventi completamente alieni dalla nostra vita quotidiana?

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Titolo: ""Bellezza cangiante""
Editore: Vita e Pensiero
Autore: Enrico Reggiani
Pagine: 408
Ean: 9788834335727
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Questo volume raccoglie tre decenni di indagini critiche sulle differenti manifestazioni del rapporto tra cattolici di lingua inglese e letteratura, ispirate dalla consapevolezza della rilevanza ermeneutica della "Catholic literacy". Gli esiti di tali indagini sono disposti in una struttura bipartita che affianca una prima sezione di esercizi critici di ampie dimensioni testuali e una seconda di elzeviri di alcune pagine. Gli esercizi critici, apparsi originariamente in pubblicazioni scientifiche, indagano diffusamente e analiticamente tre fasi emblematiche della presenza degli scrittori cattolici di lingua inglese per quanto attiene alla loro esperienza storica, formazione culturale, riflessione teorica e produzione testuale: le "radici medievali" attualizzate in un testo trecentesco della cosiddetta "Alliterative Tradition", l'Ottocento vittoriano e il Novecento irlandese. Gli elzeviri, proposti su quotidiani e periodici a diffusione nazionale (e in alcuni casi pubblicati anche in altre lingue in Italia e all'estero), esaminano più sinteticamente gli esiti della matrice cattolica - sia essa coltivata, dimenticata, (ri)scoperta - in una nutrita serie di protagonisti letterari disseminati lungo un esteso arco temporale compreso tra il persistente enigma shakespeariano e il genio contemporaneo di John Banville e di Seamus Heaney.

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