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Libri - Filosofia Del Diritto



Titolo: "Il bello e il giusto"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Tiziana Zanetti
Pagine: 176
Ean: 9788892220683
Prezzo: € 15.00

Descrizione:Diritto e antropologia si confrontano sul patrimonio culturale e la sua tutela, con uno sguardo attento e concentrato su alcune situazioni di particolare fragilità che riguardano il bene nella sua dimensione materiale e immateriale, imponendo riflessioni ben più ampie sull'individuo, sulla società, sul nostro tempo. Si propongono all'attenzione del lettore, tra gli innumerevoli casi di fragilità, quelli che riguardano i luoghi che abitiamo -- le nostre città, le nostre periferie --, dimostrando quanto sia difficile difendere il bello e il giusto, elementi in rapporto strettissimo, come se dall'uno dipendesse l'altro. È davvero così? Per questo si deve intervenire per educare o rieducare, come testimoniano i preziosi contributi dei giudici penali, autori della sezione centrale del volume. Così il bello e il giusto rappresentano, soprattutto nella lettura antropologica, momento fondamentale del volume, i due elementi da comprendere e da difendere con eguale determinazione non in una dimensione astratta e lontana dal reale, ma nel qui e ora dove possono davvero cambiare (e migliorare) lo sguardo sul mondo. Scorrono sottotraccia, in tutto il volume, le domande: cos'è l'arte (oggi)? e la bellezza? Il lettore non troverà risposte, tanto meno esplicite, ma un luogo di riflessione nel quale domandarselo, anche in vista dell'introduzione della nuova educazione civica nella formazione dei giovani, rimarcando la necessità imprescindibile e non abdicabile di conoscere il patrimonio culturale per poterlo tutelare.

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Titolo: "Scritti di filosofia e religione"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Sergio Cotta
Pagine: 324
Ean: 9788849861013
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Sergio Cotta (1920-2007) è ampiamente noto, in sede nazionale e internazionale, per essere stato un'autorità nel campo della filosofia del diritto e della politica. Il costante richiamo a opere come Il diritto nell'esistenza e I limiti della politica ne attestano la significativa, persistente influenza sul dibattito scientifico-culturale. Tuttavia, gli aspetti più direttamente legati alla dimensione specificamente religiosa della vita e della produzione intellettuale di uno degli ultimi Maestri del Novecento rischiano di restare in ombra. La raccolta dei 22 scritti che qui vengono riproposti, elaborati con una grande chiarezza espositiva e un rigore argomentativo che li rendono accessibili anche a lettori non specialisti, intende pertanto contribuire a colmare una lacuna di ordine ermeneutico, suscettibile di pesare sul senso di una rivisitazione complessiva del percorso di ricerca cottiano, impegnato con le dimensioni giuridiche e politiche dell'esistenza non meno che, su di un piano altrettanto filosofico, con l'elemento religioso.

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Titolo: "Ermeneutica e positività del diritto"
Editore: Carocci
Autore: Canale, Elena Pariotti
Pagine: 144
Ean: 9788843094639
Prezzo: € 16.00

Descrizione:L’ermeneutica giuridica muove da una specifica concezione della positività del diritto per divenire luogo di elaborazione di teorie, approcci e visioni delle relazioni che il diritto intrattiene con la società, il potere, l’autorità. In questo volume, attraversando i temi del rapporto del giurista con le fonti, la dialettica fra libertà e vincoli nell'attività interpretativa, le implicazioni di queste tesi per la visione dell’autorità e del potere, studiosi di storia del diritto, di diritto privato, di filosofia del diritto e di filosofia politica riflettono su alcuni aspetti salienti della teoria del diritto elaborata da Giuseppe Zaccaria, a cui si deve la diffusione in Italia e l’approfondimento dell’ermeneutica giuridica.

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Titolo: "An introduction to the principles of morals and legislation"
Editore: Aracne
Autore: Bentham Jeremy
Pagine: 420
Ean: 9788825523195
Prezzo: € 22.00

Descrizione:

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Titolo: "Il doppio volto del diritto"
Editore: Giappichelli
Autore: Mancuso Francesco
Pagine: 376
Ean: 9788892120365
Prezzo: € 32.00

Descrizione:

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Titolo: "Dialettiche sovrane. Uno studio sul rapporto tra sovranità e religioni"
Editore: Giappichelli
Autore: Saporiti Michele
Pagine: XII-200
Ean: 9788892119758
Prezzo: € 28.00

Descrizione:Questo lavoro parte dal profondo senso di rispetto per tutti quei soggetti che sentono di avere un'appartenenza religiosa e, in egual misura, per tutti quei soggetti che non sentono di appartenere ad alcun orizzonte religioso o metafisico. Per i primi come per i secondi, questo studio vuol essere un esercizio prima di tutto dialettico, alla ricerca di punti di contatto e di punti di vista costruttivi che sappiano valorizzare il pluralismo che caratterizza le nostre società contemporanee. Per i primi come per i secondi, inoltre, questo studio vuol essere uno sforzo di comprensione dell'Altro, della sua identità come della sua stessa alterità. Per i primi come per i secondi, infine, questo studio vuole proporre una chiave di lettura della complessità e della vastità di determinate dinamiche che segnano punti di articolazione vitali tanto a livello locale quanto a livello globale.

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Titolo: "Quale dignità. Il lungo viaggio di un'idea"
Editore: Olschki
Autore: Mazzoni Cosimo Marco
Pagine: VII-128
Ean: 9788822266316
Prezzo: € 18.00

Descrizione:"A chi, al giorno d'oggi, venisse l'idea di provare ad interrogarsi attorno a una parola osannata e dileggiata, come quella che il lessico antico ha in comune con quello contemporaneo, si troverebbe a parlare di dignità con spirito incerto e magari dubbioso, ben sapendo di fare opera oziosa. Tuttavia, è proprio la sua sempre rinnovata modernità, così smisurata da diventare una moda pressoché quotidiana del parlare corrente, accresciuta dai continui proclami contenuti in quasi tutte le leggi europee, a obbligare a ripercorrere il suo lungo percorso espressivo. Proverò allora in queste pagine a descrivere le forme d'uso del termine e la sua fenomenologia con spirito critico, estendendo l'analisi, in qualche modo scettica, delle diverse concezioni della nozione. Da quel dibattito cercherò di cavare alcune nozioni, e spero forse il suo percorso storico, filosofico ed epistemologico, limitandomi alla considerazione dell'onorabilità della vita dell'uomo, e dunque tralasciando altri sensi che riguardano cose, o attività, o istituzioni; oppure animali, territorio, paesaggio, natura insomma, se non in un breve ragionamento alla fine."

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Titolo: "Giusto processo e intelligenza artificiale"
Editore: Maggioli Editore
Autore: Castelli Claudio, Piana Daniela
Pagine: 138
Ean: 9788891632043
Prezzo: € 24.00

Descrizione:Il volume coniuga l'analisi normativa e l'analisi funzionale della trasformazione indotta dalla tecnologia, verificando la possibilità che la giustizia sia amministrata con l'ausilio di dispositivi computazionali automatizzati, quali gli algoritmi. Si parla dunque di ricerca e sviluppo nel settore dell'intelligenza artificiale, al servizio della tutela dei diritti fondamentali e dell'esercizio del diritto di azione.

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Titolo: "Bioetica e biogiuridica. Itinerari, incontri e scontri"
Editore: Giappichelli
Autore: Sartea Claudio
Pagine: XV-191
Ean: 9788892120440
Prezzo: € 25.00

Descrizione:Nata dalla costola della bioetica come frutto della necessità di tematizzare anche ad un livello normativo di tipo collettivo e pubblico le problematiche che quella andava via via sollevando, la biogiuridica si è posta sin dall'inizio in tensione dialettica con la bioetica. Questo libro esplora gli itinerari che queste due nuove ed inattese forme di sapere stanno percorrendo, gli intrecci inevitabili (gli incontri del sottotitolo) ma anche le opportune distinzioni o le inevitabili collisioni (gli scontri). Il primo capitolo tenta di aggiornare alle sfide delle biotecnologie il concetto moderno di razionalità, insufficiente ed inadeguato sia nella sua versione empirico-positivista sia nella declinazione strumentale (il nichilismo, dal canto suo, nega la ragione perché ne statuisce l'impotenza aletica). Il secondo cerca di costruire, alla luce di quell'aggiornamento epistemologico, lo statuto etico-giuridico del corpo umano, vero centro focale delle principali discussioni bioetiche e biogiuridiche. Il terzo capitolo rende un doveroso omaggio alla professionalità principalmente coinvolta nelle questioni bioetiche, la medicina: essa non è mera arte né mera scienza, dell'una e dell'altra assume potenza ed ambiguità, e per questo abbisogna di un avvicinamento filosofico. Infine, l'ultimo capitolo riprende le principali tematiche classiche della bioetica e della biogiuridica (aborto, fecondazione artificiale, palliazione della sofferenza, fine della vita) in una prospettiva di senso, ed alla luce delle acquisizioni dei capitoli precedenti, ne propone una risemantizzazione all'altezza dei tempi secolarizzati in cui oggi operano bioeticisti e biogiuristi. Come scrive Francesco D'Agostino nella Premessa al volume, "il mistero e il fascino del bios consistono proprio nell'incredibile, necessaria delicatezza con cui esso chiede di farsi avvicinare da chi voglia studiarlo (fosse costui un bioeticista o un biogiurista) per comprenderlo e per immedesimarsi con lui. Quando questa delicatezza si incrina, il bios si arrende alle indebite pretese di chi, cercando di analizzarlo con uno sguardo freddo e calcolante, s'illude di poterne conquistare o esaurire l'essenza (ma questa resa del bios non abbiamo altro termine per denominarla se non morte). È per questo che prima che oggetto di studio il bios chiede di essere oggetto di meditazione. Ma un'autentica meditazione bioetica e biogiuridica è ancora in grandissima parte da costruire e per questo dobbiamo essere grati a coloro, come Claudio Sartea, che aprono davanti a noi nuove strade e ci aiutano, con intelligenza e sapienza, a percorrerle". Premessa di Francesco D'Agostino.

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Titolo: "Ripensare il diritto penale attraverso le (neuro-)scienze?"
Editore: Giappichelli
Autore: Di Giovine Ombretta
Pagine: 77
Ean: 9788892120228
Prezzo: € 12.00

Descrizione:"Ripensare il diritto penale mediante le (neuro-)scienze?" è un saggio in forma monografica diretto agli studiosi del diritto penale e a chiunque abbia interesse a comprendere l'impatto che le scienze possono avere sul sistema giuspenalistico. Il saggio si articola in tre parti: la prima è dedicata alla confutazione della tesi secondo cui le neuroscienze avrebbero ridotto il libero arbitrio a un'illusione, minando il fondamento stesso del diritto penale; la seconda affronta le specificità di questa prova scientifica sul piano dell'ammissione e valutazione nel processo; la terza, più ampia, indaga le mutazioni che i nuovi saperi potrebbero in prospettiva produrre sulla fisionomia di importanti categorie penalistiche. Pur evidenziando gli innegabili benefici che ne deriverebbero in chiave di personalizzazione della responsabilità penale e cercando di confutare alcuni diffusi pregiudizi, "Ripensare il diritto penale attraverso le (neuro-scienze)?" rende ragione della diffidenza che le nuove forme di conoscenza ancora suscitano presso larga parte del mondo giuridico.

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Titolo: "Esercizi di prudenza giuridica"
Editore: Giappichelli
Autore: Nappi Filippo
Pagine: X-181
Ean: 9788892120211
Prezzo: € 19.00

Descrizione:In una delle rare pagine della civilistica italiana dedicate alla metodologia dell'insegnamento del diritto, Emilio Betti indica come criterio direttivo dell'insegnamento universitario del diritto (non già il "nudo apprestamento di nozioni", ma) la formazione di una peculiare disciplina mentale, che definisce il "pensare da giuristi". L'autore del presente volume - procedendo nella direzione di questo autorevole insegnamento - sostiene che la definizione della suddetta specifica modalità di pensiero, irriducibile in termini meramente intellettualistici, sia tutta racchiusa nel significato della parola "prudenza" all'interno della locuzione "giurisprudenza" (largamente utilizzata nella denominazione dei corsi universitari di diritto). Qui la prudenza, nel solco di una tradizione risalente alla "prhónesis" aristotelica, esprime la virtù del giudizio, cioè la capacità di applicare un criterio di valutazione astratto a questioni concrete. "Esercizi di prudenza giuridica", nel titolo del presente volume, sono appunto le pratiche formative tendenti ad attivare nel discente la corretta pratica di questa virtù.

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Titolo: "Lucien Levy-Bruhl. Filosofia, scienze sociali, giustizia"
Editore:
Autore: Nisio Francesco Saverio
Pagine: VIII-796
Ean: 9788828807827
Prezzo: € 80.00

Descrizione:Lucien Lévy-Bruhl (1857-1939), per trent'anni storico della filosofia moderna alla Sorbona e poi infaticabile uomo d'azione nel difendere l'esigenza morale dell'intelligenza dell'altro (all'epoca, il «primitivo») e l'attenzione ad un modo del pensiero, o «mentalità», al contempo concettuale ed affettiva, ha attraversato con perfetta lucidità non pochi ambiti delle scienze umane a cavallo fra Otto e Novecento (antichità classica, storia della filosofia, sociologia, antropologia, politica), imprimendo in ciascuno di essi il segno indelebile di un pensiero singolare ed inconfondibile, e non meno offrendo idee vivissime per l'estensione anche in ambiti ulteriori - tra i quali il giuridico - di prospettive di ricerca filosofica centrate sull'esperienza della «partecipazione». Oltre ad offrire il ritratto intellettuale del percorso molteplice di un filosofo impegnato nell'«aggiungere qualcosa alla conoscenza scientifica della natura umana utilizzando i dati dell'etnologia», in dialogo con Spinoza e Hume; nonché a sottolineare in maniera specifica ed inedita la riflessione sui temi del diritto e della giustizia nell'intera sua opera; il volume ricostruisce, anche, alcuni profili del rapporto che con Lévy-Bruhl hanno intessuto in forma diretta o mediata le culture giuridiche francese ed italiana nella seconda metà del Novecento, attraverso personalità di indubbia centralità ed animate da grande sensibilità antropologico-filosofica come Villey, Carbonnier, Capograssi, Grossi, Costa, Sacco. Corredato da un approfondito apparato bibliografico, il volume include una selezione di documenti di e su Lévy-Bruhl, dei quali alcuni inediti; nonché prime o nuove traduzioni di testi di Gilson, I. Meyerson, M. Blondel, Lévinas, Gurvitch ed altri.

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Titolo: "Legalità e legittimità nell'interpretazione costituzionale"
Editore: Mimesis
Autore:
Pagine: 168
Ean: 9788857553320
Prezzo: € 16.00

Descrizione:La crisi della legge è oggi un dato di fatto, rispetto al quale è sempre difficile non considerare che nessuna legge può governare in quanto tale, specialmente nella modernità, ma ha sempre bisogno di qualcuno che la ponga e la applichi, evitando solo - in una buona repubblica - che se ne abusi o semplicemente la si calpesti. Se la legge è in crisi, l'idea del moderno "giudice delle leggi" non si è rivelata essere una soluzione, ma, al contrario, essa stessa ha suscitato una pletora di nuovi problemi, che soltanto una concezione ideologicamente orientata nasconde, di regola dietro l'idea delle costituzioni cosiddette "rigide".

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Titolo: "De iure"
Editore: La nave di Teseo
Autore: Gómez Dávila Nicolás
Pagine:
Ean: 9788893446945
Prezzo: € 19.00

Descrizione:

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Titolo: "Filosofia della vulnerabilità. Percezione, discriminazione, diritto"
Editore: Carocci
Autore: Zanetti Gianfrancesco
Pagine: 166
Ean: 9788843094080
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Il volume mette a fuoco alcuni aspetti dell'intersezione fra la nozione di vulnerabilità e quella di percezione sensoriale. Quest'ultima non è mai neutrale, e in essa può fiorire sia la motivazione a discriminare le figure vulnerabili sia l'argomentazione che a tale discriminazione si oppone sul piano normativo. Lontano da ogni intento di rigida categorizzazione, il libro propone un possibile percorso argomentativo che collega ciascun senso a una figura della vulnerabilità: la "razza" è così associata a simbolismi visivi del colore e dell'occhio, e lo "straniero morale" è la figura che sfida le nostre capacità di ascolto. Attraverso la metafora dei cinque sensi, si giunge così a scandagliare alcune dinamiche culturali e giuridiche che orientano il rapporto tra percezione e discriminazione, e che si annidano in varie articolazioni sociali e istituzionali.

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Titolo: "Il futuro non è un vicolo cieco. Lo stato tra globalizzazione, decentramento ed economia digitale"
Editore: Sellerio Editore Palermo
Autore: Gallo Franco
Pagine: 152
Ean: 9788838939273
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Con la chiarezza che deriva da un profondo sapere giuridico, Franco Gallo, presidente emerito della Corte costituzionale, guida il lettore dentro alcune delle problematiche che più interessano l'attuale discussione pubblica. Sono i temi relativi alla globalizzazione, all'Europa, al decentramento e ai network nei loro rapporti con lo Stato e la sua capacità di decisione, vale a dire le questioni su cui, spesso con troppa approssimazione, vertono i discorsi di questa fase critica della democrazia rappresentativa e su cui insistono con facile presa le descrizioni dei nuovi movimenti politici. Al contrario, è proprio l'approssimazione, la mancanza di precisione e conoscenza, che questo libro spinge a superare. Gallo si occupa di chiarire e ricostruire nelle loro obbligate conseguenze, anche le più critiche, i vari meccanismi giuridici, preparati da leggi e regolamenti approvati, intorno alle questioni cruciali di questo momento sociale. Per esempio: come si sta spostando l'equilibrio tra i diritti sociali e i diritti proprietari e quanto questo spostamento è compatibile con i fondamenti costituzionali? Quanto è armonica con i principi di giustizia sociale interni ai nostri ordinamenti l'obbligatorietà dell'equilibrio di bilancio? Il mercato e le sue regole fino a che punto possono limitare il potere di imposizione fiscale degli Stati nazionali, per dirne una, di fronte alle multinazionali? Quali traumi ai principi di sussidiarietà e di solidarietà recano certi schemi, oggi prevalenti, che si dichiarano federalistici? Alcune delle domande che investono il nostro futuro, che solo l'inadeguata consapevolezza rende minaccioso e ineluttabile. Prefazione di Gianni Puglisi.

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Titolo: "La nomofilachia nelle tre giurisdizioni. Corte Suprema di Cassazione, Consiglio di Stato, Corte dei Conti"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 253
Ean: 9788815279934
Prezzo: € 21.00

Descrizione:È frequente, tanto sui mezzi di comunicazione quanto negli studi scientifici, la denuncia della crisi del diritto, dovuta sostanzialmente alla crescente incertezza dei confini tra il lecito, il consentito e l'illecito. D'altra parte, ci stiamo avviando verso un sistema fondato sulla giurisprudenza più che sulla legge, determinato dal peso crescente dell'interpretazione e dal peso calante della legge. È quindi inevitabile che conseguano nuovi oneri e nuovi vincoli sulle Alte Corti che della unità della giurisprudenza sono i massimi garanti. Occorre uno scatto, un nuovo impegno, un cambiamento fondato sulla presa di coscienza della responsabilità che grava anche sulle magistrature, a partire dalle Alte Corti. Questa è stata la linea guida di un lavoro condotto da Italiadecide e che è durato cinque anni; questa la finalità del Memorandum sottoscritto dai vertici della Corte di cassazione, del Consiglio di Stato e della Corte dei conti; questa la finalità della Conferenza «La cooperazione tra le giurisdizioni superiori nell'interesse dei cittadini e della giustizia», i cui atti sono pubblicati in questo volume. Sebbene siano in corso da tempo colloqui e incontri tra le diverse giurisdizioni, questa è la prima volta nella storia della Repubblica che tutti i vertici, uscendo dai particolarismi, prendono parte insieme a un incontro pubblico per ricostruire le condizioni della tendenziale certezza delle interpretazioni a vantaggio dei cittadini e dell'intero Paese.

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Titolo: "Evoluzione territoriale e sistema giuridico"
Editore: Edit Santoro
Autore: Mormandi Giuseppe
Pagine:
Ean: 9788832267020
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

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Titolo: "Cesare Beccaria. Del diritto, della pena, dell'educazione"
Editore: Anicia
Autore: Marzullo Rossella
Pagine: 205
Ean: 9788867093700
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Era difficile immaginare, nel lontano giugno del 1764, che la pubblicazione di due libri senza il nome dell'autore e in formato tascabile avrebbe modificato definitivamente la concezione di pena e il rapporto tra essa, il delitto, la morale corrente e il valore dell'essere umano. Voltaire e l'allora sconosciuto e appena ventiseienne Beccaria stavano rispettivamente consegnando alla storia il "Dictionnaire philosophique portatif" e il "Dei delitti e delle pene". Il clamore suscitato dai due testi fu tale che generò, già nei lettori del tempo, le più disparate reazioni: dall'esplosione di nuove idee filosofiche, politiche e giuridiche alle contestazioni efferate da parte di statuti religiosi, etici, giuridici e politici. Come la piena di un fiume, queste moderne concezioni di un diritto penale laico e secolarizzato, basato sulla indiscutibile dignità della persona quale valore assoluto dell'intero ordinamento, approdano alla conquista del principio della pena proporzionata al reato e non inutilmente spietata e feroce. Insomma, una visione razionale, obiettiva, umana sia degli errori che gli uomini commettono violando il contratto sociale, sia della legge che tale contratto deve proteggere e legittimare, senza «questa inutile prodigalità di supplizi che non ha mai reso migliori gli uomini».

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Titolo: "Motivazione delle leggi"
Editore: Giappichelli
Autore:
Pagine:
Ean: 9788892100985
Prezzo: € 19.50

Descrizione:

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Titolo: "Scritti in memoria di Michele Costantino"
Editore: Edizioni Scientifiche Italiane
Autore:
Pagine: 1514
Ean: 9788849537185
Prezzo: € 200.00

Descrizione:Scritti di autori vari.

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Titolo: "Le avventure del soggetto. Contributo teorico-comparativo sulle nuove forme di soggettività giuridica"
Editore: Mimesis
Autore: Míguez Núñez Rodrigo
Pagine: 150
Ean: 9788857554426
Prezzo: € 14.00

Descrizione:La natura, i fiumi, gli animali, le generazioni future, le minoranze, il defunto, l'embrione, l'intelligenza artificiale, l'uomo programmato: chi sono i soggetti di diritto oggi? Quali sono i criteri che consentono di trasformare un "qualcosa" in un "qualcuno"? Il progresso della tecnologia, della scienza e dell'industria, nonché lo sviluppo di nuove tecniche di tutela giuridica mettono in crisi il modello di soggettività imperniato sull'essere umano vivente. Si rende pertanto necessaria la rivisitazione critica del confine fra le persone e le non-persone. Si tratta di capire se la classica distinzione tra le persone e le cose è ancora pertinente, se il diritto privato dispone di concetti sufficientemente ampi da accogliere le nuove entità "incerte" o se invece occorrono nuove categorie intermedie. Si tratta, infine, di interrogarsi sul contenuto da attribuire oggi ai concetti di persona e di soggetto.

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Titolo: "Quando i giudici parlano di Dio"
Editore: Il Mulino
Autore: McCrudden Christopher
Pagine:
Ean: 9788815271259
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Come può un giudice coniugare le pretese di chi nutre un sentimento religioso e ne rivendica la pratica – con i riti e i meccanismi di inclusione ed esclusione che le sono propri – con l’idea di pluralismo e il concetto di diritti umani? In questo volume Christopher McCrudden, uno dei più importanti giuristi al mondo in materia di Human Rights e di Equality Law, affronta i tanti, affascinanti, contraddittori e significativi ricorsi per mezzo dei quali la fede, il culto e l’appartenenza confessionale approdano davanti alle Corti.

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Titolo: "La giustificazione della decisione giudiziale"
Editore: Giappichelli
Autore: Canale Damiano, Tuzet Giovanni
Pagine: XII-163
Ean: 9788892118997
Prezzo: € 17.00

Descrizione:In molti sistemi giuridici contemporanei le decisioni giudiziali devono essere motivate. La motivazione giurisdizionale non consiste nel resoconto psicologico del processo che ha condotto alla decisione, bensì nell'indicazione delle ragioni giuridiche che la giustificano. Tali ragioni vengono avanzate attraverso argomenti, di tipo probatorio quando vertono sulla ricostruzione dei fatti, di tipo interpretativo quando vertono sulle disposizioni normative applicabili al caso. Questo libro si concentra sugli aspetti logici dell'argomentazione giuridica, allo scopo di fornire un armamentario teorico utile per analizzare e valutare l'argomentazione degli operatori giuridici. Viene presentato il modello del sillogismo giudiziale, arricchito dalla distinzione fra giustificazione interna e giustificazione esterna della decisione giudiziale. Vengono quindi distinti e discussi i principali argomenti utilizzati nell'ambito dell'una e dell'altra forma di giustificazione, gli argomenti probatori (giustificazione esterna in fatto) e quelli interpretativi o integrativi (giustificazione esterna in diritto).

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Titolo: "Antropologia giuridica e criminologica"
Editore: Giappichelli
Autore: Licci Giorgio
Pagine: 341
Ean: 9788892118607
Prezzo: € 33.00

Descrizione:«Da quando Karl Popper ha posto in rilievo che non esistono discipline o rami del sapere, ma soltanto problemi ed accostamenti problematici, lo sforzo di conferire uno statuto definitorio ad una disciplina riflette un accostamento che risente di un'immagine di scienza datata, che ha avuto un grande successo negli ultimi due secoli, ma che ormai appare in via di dissoluzione. La ricerca della definizione del contenuto di un settore disciplinare appartiene perciò al novero delle convenzioni stipulative, utili alle finalità amministrativo-burocratiche dei presidi liceali e universitari, ma talora decettive e fuorvianti. Un accostamento, anche di prima approssimazione, alla collocazione del delitto nella vicenda umana rivela, infatti, l'estrema difficoltà di intendere la criminologia in senso tradizionale, come una disciplina autonoma, identificabile in base ad un proprio oggetto. Non a caso, è abitudine, da parte dei criminologi, sottolineare che la criminologia è una scienza multidisciplinare, la quale si avvale di molteplici prospettive e competenze, grazie all'apporto di studiosi di differente formazione culturale.»

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